ELEZIONI COMUNALI GIOIOSA JONICA26 E 27 MAGGIO 2013LISTA “PROGETTO GRANDE GIOIOSA”PROGRAMMA POLITICO-AMMINISTRATIVO“promem...
IL NOSTRO PROGETTO: GIOIOSA JONICA ALL’INTERNODELLA “GRANDE GIOIOSA” E DELLA VALLATA DEL TORBIDOCi presentiamo ai cittadin...
La nostra lista e il nostro progetto politico-elettorale ha un nome evocativo, cherappresenta di per sè un’autentica dichi...
serio progetto di natura sociale (assistenza ai bambini disabili che vanno a scuola,forme di assistenza domiciliare legger...
utilizzando il finanziamento di oltre 100 mila €uro già deliberato dal ConsorzioLocrideAmbiente per Gioiosa Jonica), emuli...
impianti di smaltimento di amianto o di materiali contenenti amianto di comunicareagli uffici territoriali delle ASP compe...
nostra giunta avrà due obiettivi di fondo, i soli che consentono anche di immaginareuna riduzione dei costi per Comune e c...
termine delle quali i cittadini che vi partecipano decidono democraticamente come edove investire una piccola quota del bi...
decisivo costruire un percorso diverso, che vada oltre il contingente e che superi laristrettezza di alcuni orizzonti poli...
edilizio-speculativa in aree paesaggistiche e in zone con forte caratterizzazionestorico-culturale.PIANO COLORE - Altra in...
pochi eguali nell’ambito del comprensorio locrideo. Allo stato, vi sono già importantifinanziamenti in essere (1 milione d...
PROMOZIONE DELLE MANIFESTAZIONI POPOLARI. Punteremo con grande decisionesulle iniziative della tradizione popolare, dal gr...
Alcune idee:- Riassetto spazi mercato e viabilità sulla base della proposta condivisa qualcheanno da Confesercenti quale a...
Ultimamente questa zona caratteristica del paese ha subito una costante degradazionee le cause sono diverse: le molte prom...
in cui sono causano forti disagi nelle aule). Non dovrà mai mancare ( come spesso èsuccesso durante l’ultima amministrazio...
sempre quello di una comunità che non si rinchiude nei facili egoismi dei tempimoderni, bensì si apre alla solidarietà att...
verso altre comunità dei nostri giovani, garantendo loro gli spazi necessari peresprimere vocazioni varie.Riteniamo che oc...
sperimentazione innovativa dei “Laboratori della Memoria”, percorsi di confrontonei quali favorire l’incontro delle person...
Ogni comune che si rispetti deve essere in grado di legiferare nel campo dei tributicomunali cercando di non far pesare su...
PROPOSTA PROGRAMMATICA n. 12 – Uffici e dipendenti comunaliUna delle situazioni che merita maggiore attenzione è quella de...
La nostra stella polare rimane Gioiosa Jonica e il benessere della sua gente.Siamo una squadra equilibrata, un mix di espe...
ADDENDUM PROGRAMMA AMMINISTRATIVOSPERIMENTAZIONI ed INNOVAZIONIAlcune idee accessorie sulle quali vogliamo provare a speri...
ECCO COSA POSSIAMO COMINCIARE A FARE E A SPERIMENTAREANCHE A GIOIOSA JONICA1. OBBLIGO ACQUISTI VERDI negli uffici comunali...
3. ECOBANKECOBANK è il sistema evoluto per la raccolta differenziata dei contenitori perbevande. Il sistema permette di di...
(uno che cammina a passo moderato e uno che procede con andatura più veloce) einiziano a camminare lungo strade e percorsi...
ottenuti. Gli esperti senior lavoreranno a stretto contatto con il Comune per lapredisposizione di progetti destinati ad e...
nazionale degli alberi e ha come obiettivo la “gestione del territorio idoneo aperseguire gli obiettivi nazionali di riduz...
COLLINETTA DEI PINILa Collinetta dei Pini è un luogo importante per la storia di Gioiosa: qui sorge l’exconvento degli ago...
Nostro intendimento sarà quello di dare al cimitero la dignità e l’aspetto che merita,immaginandolo come una sorta di parc...
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Programma amministrativo dott._scali

180

Published on

Programma politico amministrative 2013 Gioiosa Ionica Scali Sindaco

Published in: News & Politics
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
180
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
1
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Programma amministrativo dott._scali

  1. 1. ELEZIONI COMUNALI GIOIOSA JONICA26 E 27 MAGGIO 2013LISTA “PROGETTO GRANDE GIOIOSA”PROGRAMMA POLITICO-AMMINISTRATIVO“promemoria per Gioiosa”
  2. 2. IL NOSTRO PROGETTO: GIOIOSA JONICA ALL’INTERNODELLA “GRANDE GIOIOSA” E DELLA VALLATA DEL TORBIDOCi presentiamo ai cittadini gioiosani con un progetto politico-elettorale che vedeinsieme le forze migliori della nostra comunità: buona politica, associazionismovario, singole individualità della società civile.Ci presentiamo ai cittadini gioiosani con un candidato sindaco di grande esperienza,un amministratore serio e credibile in grado di indicare con efficacia la giustadirezione di marcia.Ci presentiamo ai cittadini gioiosani con la serietà e l’onestà che cicontraddistinguono: non promettiamo miracoli, non ne saremmo capaci sia per ilnostro modo di essere sia per l’oggettiva condizione delle finanze comunali;garantiamo però la dedizione e la generosità di chi antepone il bene di Gioiosa Jonicaa ogni altra ambizione di parte.In primo luogo ci proponiamo la difesa della legalità e il rispetto delle regole.-col monitoraggio di tutti gli spazi pubblici indebitamente occupati da privati, apartire dai tratti di strade trasformate in depositi vari e dall’occupazione di suolopubblico oltre il legittimo e il consentito.-contrastando le molteplici violazioni del codice della strada, a partire dai parcheggiirregolari che ostruiscono la viabilità stradale.-con la sottoscrizione di un Protocollo di legalità tra Comune e Prefettura di ReggioCalabria alla luce della Direttiva del 23 giugno 2010 “Controlli antimafia preventivinelle attività «a rischio» di infiltrazione da parte delle organizzazioni criminali”, conla quale il Ministero dell’Interno ha inteso stimolare un proficuo controllo delleattività più vulnerabili legate al ciclo di realizzazione delle opere pubbliche, volto acomprendere anche una serie di prestazioni e forniture di beni e servizi formalmenteesenti da verifiche e, tuttavia, particolarmente esposte al pericolo di infiltrazionemafiosa.
  3. 3. La nostra lista e il nostro progetto politico-elettorale ha un nome evocativo, cherappresenta di per sè un’autentica dichiarazione programmatica: Grande Gioiosa. Perquanto ci riguarda, Gioiosa Jonica si rilancia soltanto se immagina il suo sviluppo instretta sinergìa con Marina di Gioiosa Jonica e con il contesto territoriale dellaVallata del Torbido. La programmazione urbanistica che adotteremo edimplementeremo andrà inevitabilmente in questa direzione.In questa direzione, molto importante sarà la gestione dei finanziamenti PISL(Progetti Integrati di Sviluppo Locale) relativi a Sistemi di Mobilità Intercomunale eSistemi Turistici Locali, due finanziamenti che vedono il Comune di Gioiosa Jonicaimpegnato insieme agli altri comuni vicini e che consentono di costruire un’autenticasinergia di territorio.Infine, proporremo da subito altre due iniziative mirate:1. la ripresa del progetto dell’Unione dei Comuni, che non è soltanto un purnecessario progetto tecnico-amministrativo di messa in comune di alcuniservizi importanti (depurazione, tributi locali, vigili urbani, ecc.)2. la costituzione di un Consiglio Intercomunale della Grande Gioiosa,composto da consiglieri di maggioranza e di minoranza delle due assembleeconsiliari, un progetto in grado di produrre una lenta e graduale sedimentazionedi una cultura comune fra le due Gioiosa.PROPOSTA PROGRAMMATICA n. 1 – Costi della politicaPrima di chiedere sacrifici ai nostri concittadini, vogliamo dare il buon esempiopartendo dalla classe politico-amministrativa:1. Riduzione delle indennità di carica di sindaco ed assessori del 30 - 40 %rispetto ai massimali di legge e rispetto a quanto fatto negli ultimi 4 anni e mezzodalla precedente giunta: con il risparmio ottenuto (quantificabile in almeno 30-35mila €uro rispetto agli ultimi stanziamenti di bilancio) finanzieremo da subito un
  4. 4. serio progetto di natura sociale (assistenza ai bambini disabili che vanno a scuola,forme di assistenza domiciliare leggera per gli anziani bisognosi, spazi e servizi per ibambini, abbattimento delle barriere architettoniche nell’accesso al palazzo comunalee in particolari luoghi del paese ( si pensi alla scalinata Barletta o alla zona“confrontata” che mancano di un utile corrimano che possa essere di supporto aglianziani) ecc.).2. Rinuncia all’indennità di fine mandato da parte del Sindaco (la legge prevedeun’indennità extra a favore del sindaco pari ad una mensilità per ogni anno dimandato).PROPOSTA PROGRAMMATICA n. 2 – Rifiuti solidi urbaniDifferenziare e riciclare rappresentano una necessità ambientale e un’opportunitàeconomica. Per ogni tonnellata non differenziata, paghiamo come comune oltre 80€uro di conferimento in discarica. Inoltre, il CONAI (Consorzio NazionaleImballaggi) concede appositi contributi per la purezza di alcune tipologie di rifiutidifferenziati (carta e cartone, plastica, vetro, ecc.).1. MODALITA’ RACCOLTA RIFIUTIChiuso il rapporto con ZetaEmme Sas (ditta incaricata della gestione dei rifiuti negliultimi anni, ampiamente inadempiente sul fronte contrattuale e sulla qualità delservizio), bisogna restituire al Comune un ruolo più attivo e diretto nell’espletamentodel servizio ordinario e nella gestione della raccolta differenziata. L’idea potrebbeessere quella di investire su un’Azienda Speciale con capitale sociale interamente omaggioranza pubblica, eventualmente in forma consortile con i vari comuni dellaVallata del Torbido e con l’adozione di apposito codice etico. L’associazione deicomuni, oltre a garantire un capitale sociale più consistente, potrebbe consentireanche una più efficace “economia di scala” con relativa riduzione complessiva deicosti.2. RACCOLTA DIFFERENZIATA. - La raccolta differenziata prima di tutto. Il"Modello Roccella" o il “Modello Riace” sono le esperienze virtuose alle quali cidovremo ispirare.Fin da subito saranno studiati attentamente per risolvere una volta per tutte l’annosoproblema dei rifiuti solidi urbani e degli alti costi relativi. Partendo dal presuppostofondamentale che serve un congruo finanziamento iniziale (a Roccella sono partiticon finanziamenti extra-comunali e comunali pari a 700 mila €uro, possiamo iniziare
  5. 5. utilizzando il finanziamento di oltre 100 mila €uro già deliberato dal ConsorzioLocrideAmbiente per Gioiosa Jonica), emuliamo ed adattiamo al nostro contestoterritoriale le buone prassi già sperimentate a vari livelli.* Prima fase: applichiamo il cd. "Modello Roccella" (porta a porta per differenziata eindifferenziata, centri urbani di raccolta per utenze speciali, raccolta ingombranti suchiamata, convenzioni con i consorzi specializzati nel riciclo dei vari materiali, ecc.).* Seconda fase: applichiamo il cd. “Modello Capannori” – comune della Provincia diLucca pluri-premiato per differenziata e riciclo. Alla raccolta differenziata porta aporta, aggiungiamo l’applicazione di un chip elettronico sui sacchetti e/o i contenitoridi rifiuto indifferenziato: al momento del ritiro, avviene la lettura telematica deisacchi e/o contenitori, chi produce meno indifferenziata e ricicla di più vienepremiato con riduzioni di tariffa.3. RIFIUTI PARTICOLARI.* Individuazione di unarea preposta (isola ecologica) alla raccolta dei rifiutiingombranti e di quelli elettronici/ elettrici (RAEE) e/o per la gestione del serviziosmaltimento cartoni da imballaggio* Incentivazione del compostaggio domestico (trasformazione dei rifiuti organiciprodotti dai cittadini in vero e proprio fertilizzante) attraverso la fornitura del cd.composter (contenitore speciale per la produzione di compost) e relativo sconto inbolletta* Individuazione tramite avviso pubblico di una cooperativa sociale che creipossibilità occupazionali nell’ambito della gestione rifiuti particolari e che migliori lacultura ambientale della nostra comunità.4. AMIANTO.*Censimento nel territorio comunale degli immobili contenenti amianto e rimozionedella stesso;segnalazione e rimozione manufatti contenenti amianto abbandonati, perprocedere alla corretta bonifica dei siti.Con la L.R. 27/04/2011, n. 14, pubblicata sul Bollettino Ufficiale 04/05/2011,Supplemento straordinario n. 2 al n. 8 del 02/05/2011, la Regione Calabria hadisposto norme relative all’eliminazione dei rischi derivanti dalla esposizione a siti emanufatti contenenti amianto, nellambito di misure per la salvaguardia della salutedei cittadini.Per il censimento della presenza dell’amianto sul territorio regionale, è fatto obbligoai soggetti pubblici e privati proprietari di:edifici, impianti, luoghi, mezzi di trasporto, manufatti e materiali nei quali vi èpresenza di amianto o di materiali contenenti amianto di comunicare agli ufficiterritoriali delle ASP competenti per territorio;
  6. 6. impianti di smaltimento di amianto o di materiali contenenti amianto di comunicareagli uffici territoriali delle ASP competenti per territorio e alla Regione la quantità diamianto smaltito, e di aggiornare l’informazione annualmente.E dal 1992 che in Italia è stato eliminato lAmianto in qualsiasi sua forma, solo chead oggi sono molti i tetti di capannoni e altre strutture che non si sono ancoraadeguati a causa dellalto costo per lo smantellamento dellamianto.Tale materiale è stato bandito a causa del suo effetto dannoso sullorganismo umano,difatti è provato che provoca tumori e altre malattie e non solo alle persone cheentrano in contatto con tale materiale ma anche per chi si trova nelle vicinanze.Il nostro proposito è quello di tenere insieme un progetto di sviluppo delle fontirinnovabili e la rimozione di un elemento fortemente inquinante come lamianto, chee un obbligo di legge, la diffusione dellenergia fotovoltaica e il miglioramentodellefficienza energetica degli edifici.Per agevolare le aziende una soluzione può essere quella di sostituire i tetti inamianto, con impianti fotovoltaici così, usufruendo degli incentivi sul fotovoltaico,possiamo ammortizzare anche i costi di smaltimento dellamianto.Accedendo al conto energia lazienda potrà rientrare dellinvestimento perlinstallazione del nuovo impianto fotovoltaico e successivamente dopo i primi annicominciare ad ammortizzare anche gli alti costi di smaltimento del vecchio e nocivoamianto.Ci sono aziende che lavorano sul fotovoltaico che si sono specializzate solonelloffrire questo servizio, eliminando tutti i tetti in amianto presenti in cambio ditetti fotovoltaici. E un business in crescita perchè è vantaggioso per il cliente cheabbassa le spese di sostituzione del tetto in amianto,per l’azienda fornitrice che ciguadagna nella vendita dellimpianto e per la salute di noi tutti.PROPOSTA PROGRAMMATICA n. 3 – Acqua e servizi idriciIl problema acqua rimane un’autentica urgenza per la comunità gioiosana,soprattutto sul piano dei costi e su quello correlato delle illegalità connesse alservizio idrico complessivamente inteso.I problemi legati al servizio idrico sono complessi e di non facile soluzioneimmediata: diffidiamo tutti di chi promette miracoli a breve e medio termine. La
  7. 7. nostra giunta avrà due obiettivi di fondo, i soli che consentono anche di immaginareuna riduzione dei costi per Comune e cittadini:1. perseguire in maniera razionale e moderna l’alto tasso di illegalità connessoall’utilizzo dell’acqua pubblica, incrociando i dati e individuando la modalità piùefficace per la cd. “lettura” del consumo d’acqua2. studiare eventuali progetti che rendano il Comune di Gioiosa Jonica maggiormenteautonomo da Sorical Spa, a partire dalla possibile realizzazione di nuove condotteidriche in grado di utilizzare al meglio le acque che circondano il centro abitato dellanostra cittadina.NUOVO DEPURATORE CONSORTILEIl protocollo d’intesa siglato dai comuni della Vallata del Torbido costituisce unaccordo equilibrato, soprattutto per quanto riguarda l’individuazione dell’area alconfine fra le due Gioiosa e a ridosso del mare.Con i fondi residui del finanziamento per il depuratore di Siderno, vi sarà lapossibilità di costruire un moderno sistema di depurazione anche per Gioiosa Jonica ei comuni circostanti. Da parte nostra, vi sarà il massimo del sostegno e il massimodella vigilanza perché i fondi arrivino a destinazione e perché vengano spesi conpiena efficacia.PROPOSTA PROGRAMMATICA n. 4 – Partecipazione, trasparenza,informazione.Da sempre, le culture politiche dalle quali proveniamo individuano nellapartecipazione dei cittadini e nella trasparenza dell’azione amministrativa duecardini del proprio impegno civico. Vogliamo fare di Gioiosa Jonica un laboratoriodi democrazia municipale, partecipata e consapevole, al fine di integrare in unasintesi alta una collettività talvolta frammentata e divisa in mille micro-identità. Lapubblicità e la trasparenza della nostra azione saranno realtà concreta, e non meraannunciazione. Ecco le nostre proposte:- BILANCIO PARTECIPATIVO: rete di assemblee nelle varie zone del paese al
  8. 8. termine delle quali i cittadini che vi partecipano decidono democraticamente come edove investire una piccola quota del bilancio comunale- ALBO E CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI: già deliberati nel Marzo 2005con lAmministrazione Tarzia, strumento di ascolto concreto e di coinvolgimentoattivo della cd. società civile organizzata, meritano di essere riattivati e rilanciati- CONSULTA MIGRANTI E CONSIGLIERI COMUNALI AGGIUNTI: strumentodi inclusione civica per tutti gli stranieri presenti nel territorio comunale, conlinnovazione di uno o più consiglieri comunali aggiunti con poteri consultivi erappresentativi delle comunità straniere- CONSULTA GIOVANILE: già in essere, merita di essere migliorata e diproseguire negli sforzi positivi già intrapresi.- BANCA COMUNALE DEL TEMPO: una forma innovativa di associazionismobasata sullo scambio gratuito di servizi fra i soci, ciascuno dei quali mette adisposizione parte del proprio tempo (quantificato in ore e mezz’ore) per svolgeresvariate prestazioni in favore e per conto degli altri soci, in cambio di altrettantotempo e prestazioni.- TRASMISSIONE DEI CONSIGLI COMUNALI in streaming video e in direttaradiofonica: ogni cittadino può seguire da casa la vita politico-istituzionale del civicoconsesso- PUBBLICAZIONE ON LINE DELLE DELIBERE di giunta e di consiglio e delledetermine dirigenziali: il sito web del Comune deve essere radicalmente ristrutturatoe potenziato, divenendo uno spazio accessibile per ogni sorta di informazioneamministrativa- PUBBLICAZIONE IN FORMATO DIGITALE DI UN BOLLETTINODINFORMAZIONE BIMESTRALE O TRIMESTRALE E DI UNANEWSLETTER SETTIMANALE: i cittadini che forniranno il loro indirizzo di postaelettronica saranno puntualmente informati su quanto avviene nel Comune- CREAZIONE DI AREE WI-FI in luoghi specifici del territorio comunale, perlaccesso alla rete e alle relative informazioni e per il superamento del cd. "digitaledivide"PROPOSTA PROGRAMMATICA n. 5 - Programmazione Urbanistico-TerritorialeLa nostra intenzione è quella di immaginare uno sviluppo armonico del contestourbano e territoriale di Gioiosa Jonica, un contesto che è assai più ampio di quantonon dicano i rigidi confini amministrativi del nostro Comune. Per questo, riteniamo
  9. 9. decisivo costruire un percorso diverso, che vada oltre il contingente e che superi laristrettezza di alcuni orizzonti politici e culturali. Partiamo da una constatazione.Bisogna integrare e non dividere, mettere insieme e non separare, perché da soli nonce la possiamo fare. Noi riteniamo, ad esempio, che il nostro territorio vada pensatonella sua interezza, dalla rupe nucleo originario di Gioiosa Jonica al mare splendidodi Gioiosa Marina, che vada valorizzato per quelle che sono le sue caratteristiche ele sue peculiarità. Anche un eventuale sviluppo dell’edificabilità del nostro territoriova pensato in quest’ottica, altrimenti vi è il rischio di una mera speculazioneeconomica che poco o nulla centra con le effettive necessità di rilancio della nostraamata Gioiosa.PSA - Occorre proseguire il percorso del Piano Strutturale Associato (PSA) con icomuni di Mammola, Martone e San Giovanni di Gerace, con un duplice obiettivo difondo: 1. pensare lo sviluppo urbanistico di Gioiosa Jonica all’interno del suocontesto e del suo territorio (lavorare insieme e ragionare collegialmente con Marinadi Gioiosa Jonica – che pure si sta dotando di un suo Piano - e con la Vallata delTorbido complessivamente intesa: il nostro territorio va pensato come un unicum); 2.limitare il consumo di suolo e riscoprire il verde agricolo e naturale (occorre puntaresulla riqualificazione del costruito soprattutto nel centro storico e sulla valorizzazionedei pochi punti verdi della nostra cittadina – es. Collinetta Pini, colline circostanti ilcentro abitato, ecc.).Accanto al PSC, non potranno che essere sviluppati ed approvati altri due strumentifondamentali della programmazione urbanistico-territoriale di dettaglio: 1. PianiOperativi Territoriali (POT – si pensi soprattutto all’area per insediamenti produttivie commerciali); 2. Regolamento Edilizio Urbano (REU – si pensi a nuoveprescrizioni su bio-edilizia e risparmio energetico, sicurezza anti-sismica,abbattimento barriere architettoniche, ecc.).TUTELA DEI VINCOLI PAESAGGISTICI E CULTURALI - Il Comune di GioiosaJonica dovrà inoltre sancire il rifiuto di qualunque ipotesi - anche camuffata - disilenzio-assenso per interventi di natura edile nelle aree vincolate dal punto di vistapaesaggistico e culturale. Lo strumento del silenzio-assenso, sia pure escluso in lineadi principio dalla normativa relativa alla tutela dei beni culturali e del paesaggioambientale, conosce oggi una pesantezza burocratica tale da assegnare ai comuni unpotere decisivo nella concessione o meno di relative autorizzazioni. Per questo, èbene che il Comune di Gioiosa Jonica faccia propria la proposta di Salvatore Settis(archeologo calabrese di fama internazionale), impegnandosi a non far scattare ilmeccanismo silenzio/assenso e a valutare puntualmente eventuali tentativi di natura
  10. 10. edilizio-speculativa in aree paesaggistiche e in zone con forte caratterizzazionestorico-culturale.PIANO COLORE - Altra innovazione che occorrerà garantire al nostro comune èquella di un Piano Comunale per il Colore, ovvero di uno strumento tecnico-amministrativo per la gestione degli interventi sui fronti degli edifici e per laredazione di piani cromatici particolareggiati (da sperimentare e verificare, in primabattuta, tramite lapplicazione su aree campione). Chiunque decida di intervenire peril restauro/recupero delle parti esterni di abitazioni ed edifici, potrà farloconformemente alle indicazioni offerte dal Piano Colore.URBAN CENTER E PARTECIPAZIONE - Decisive saranno anche le modalità dicostruzione degli strumenti di programmazione urbanistica. Occorre puntare sulla piùampia partecipazione possibile e sulla piena apertura alla società gioiosana, con pochima efficaci strumenti di interazione: questionari e consultazioni telematiche,laboratori urbani e di categoria, ecc. Il Piano Strutturale Associato sarà definito comerisultato di un grande processo di partecipazione, capace di coinvolgere in manierasinergica anche i cittadini degli altri comuni interessati.PROPOSTA PROGRAMMATICA n. 6 – Potenzialità culturaliUn elemento essenziale dello sviluppo futuro di Gioiosa Jonica è da individuare inalcune eccellenze del nostro patrimonio storico e culturale, sia di quello materiale(monumenti, beni architettonici, ecc.) che di quello immateriale (tradizioni,manifestazioni popolari, ecc.). Decisivo risulterà il saper promuovere quegli elementidi pregio che, sopra ogni altra cosa, possono garantire una rinnovata attrattivitàturistica. E’ necessario evitare di disperdere le risorse attivabili nel settore dellepolitiche culturali, concentrando gli sforzi su alcuni evidenti punti di forza: agli entisovracomunali, che gestiscono consistenti risorse dedicate alle attività e ai beniculturali bisogna chiedere le risorse per poche iniziative mirate, di qualità e conricadute territoriali effettive.PARCO ARCHEOLOGICO DEL NANIGLIO – Il Naniglio, anche e soprattutto invirtù dell’opinione espressa da competenti operatori culturali, risulta essere unautentico patrimonio archeologico e culturale, di grande originalità e di evidenteimportanza storica, un patrimonio che – per la sua peculiare conformazione – ha
  11. 11. pochi eguali nell’ambito del comprensorio locrideo. Allo stato, vi sono già importantifinanziamenti in essere (1 milione di €uro dalla Provincia, frutto nel 2007 dellaGiunta Morabito e dell’allora Assessore Larosa; 350 mila €uro per la cisterna a curadella Soprintendenza Archeologica, ecc.) che occorre spendere bene e nel più brevetermine possibile. Rimane il problema del reperimento e dell’utilizzo di tutti i fondinecessari per costruire un Parco Archeologico accessibile dal punto di vista didatticoe turistico. In questa direzione, il massimo impegno politico potrebbe essererappresentato anche dalla nomina di un assessore ad hoc, ovvero di una figura cheall’interno dell’Amministrazione Comunale si occupi in maniera preponderante diquesto straordinario tesoro potenziale.FESTA DI SAN ROCCO – Evento già fortemente identificato e riconoscibile,caratteristico della storia e dell’identità dei gioiosani, la Festa di San Rocco merita didiventare il “Grande Evento” di Gioiosa Jonica. Vi sono elementi culturali edantropologici, a partire dalla straordinaria forza emotiva del ballo votivo, che noi nonpossiamo non vedere nelle loro potenzialità anche di sviluppo sociale ed economico.La Festa può diventare un’occasione sempre più concreta di rilancio dell’immagine diGioiosa Jonica e della sua economia diffusa: occorre cimentarsi nel tentativo ditrasformarla in un vero e proprio evento, a partire dalla Fiera di San Rocco che deveessere ampliata e resa più consistente, attraverso una pubblicizzazione dellamanifestazione e una sua ridefinizione secondo canoni moderni.RASSEGNA BANDISTICO-MUSICALE – promuovere una Rassegna Bandisticanel periodo estivo, con un livello qualitativo medio-alto e una caratura territorialeregionale, anche in virtù della presenza del Palco di Piazza Plebiscito e delComplesso Bandistico “G. Rossigni”. L’obiettivo potrebbe essere quello di fare dellaRassegna Bandistica l’evento principale dell’estate gioiosana, vista l’originalitàdell’iniziativa e l’incastro armonico e senza sovrapposizioni con gli altri eventiculturali più importanti che si svolgono solitamente nella Locride.RILANCIO FIGURA CLELIA PELLICANO – Quella di Clelia Pellicano è unastraordinaria figura di femminista ed europeista ante litteram vissuta a cavallo fra‘800 e ‘900, molto legata alle vicende storiche di Gioiosa Jonica e del Sud, una figuraspeciale che può rappresentare un investimento culturale di grande interesse. Ipotesidi lavoro:1. costruzione di una grande iniziativa/rassegna culturale sulla condizione femminilee sul ruolo delle donne in Calabria e nel Sud;2. costituzione di una Fondazione e di un laboratorio di studio sulla figura di CleliaPellicano, legandone così il nome/marchio a quello di Gioiosa Jonica.Altre iniziative:
  12. 12. PROMOZIONE DELLE MANIFESTAZIONI POPOLARI. Punteremo con grande decisionesulle iniziative della tradizione popolare, dal grande impatto socio-aggregativo, instretta collaborazione con la Pro Loco e con le altre associazioni e organizzazioni disettore. In particolare, punteremo sulle manifestazioni natalizie e pasquali (“Presepe”e “Passione” viventi su tutte), sulla Festa del “Pezzo Duro” nel mese di Agosto, sullemanifestazioni di valorizzazione del Centro Storico. Pensiamo, fra le altre cose, ad unevento che valorizzi il Castello di Gioiosa e il piccolo teatro adiacente, da progettaree realizzare con la consulenza/collaborazione delle associazioni a tutela del CentroStorico.RILANCIO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE E DEL RUOLO DI PALAZZO AMADURI. LaBiblioteca Comunale merita di essere valorizzata come luogo di cultura e di socialità.La costante attività di presentazione di libri e pubblicazioni locali sarà vista proprio inquesta ottica, e sarà sempre più incentivata ed implementata. Parallelo a quello dellaBiblioteca sarà l’obiettivo di una piena e riuscita promozione del Museo Civico diPalazzo Amaduri, con la valorizzazione in particolare delle tele attualmente presenti edel Museo del Legno. In cantiere, infine, dovremo mettere anche la costituzione diuna mediateca all’altezza dei tempi, in grado di fornire i supporti audio-visivinecessari alla formazione degli studenti gioiosani.TUTELA ALTRI BENI CULTURALI. E’ noto che Gioiosa Ionica dispone di unpatrimonio storico e artistico di tutto rispetto ma in un avanzato stato di degrado.Basti guardare lo stato in cui si trovano la chiesa dell’Addolorata, il Castello, leFontane Borboniche, Torre Elisabetta, la Chiesetta dell’Annunziata ( per citare iluoghi più conosciuti, senza dimenticare altri di pari importanza). Ci impegneremo areperire le risorse per la salvaguardia dei suddetti beni e per la fruizione turisticadegli stessi.PROPOSTA PROGRAMMATICA n. 7 – Due “specialità”: mercato domenicalee centro storicoMERCATO DOMENICALEPer garantire un vero futuro al mercato domenicale, autentico patrimonio dellatradizione artigiana e commerciale di Gioiosa Jonica, bisogna cambiareradicalmente l’impostazione oggi in essere, immaginando un mercato che sidistingue e si caratterizza fortemente rispetto agli altri mercati settimanali,prospettando un mercato che possa davvero essere considerato un unicumnell’ambito comprensoriale.
  13. 13. Alcune idee:- Riassetto spazi mercato e viabilità sulla base della proposta condivisa qualcheanno da Confesercenti quale associazione di categoria e Amministrazione Tarzia,con particolare attenzione alla chiusura al traffico degli spazi di vendita (nelmercato vero e proprio, si cammina a piedi e non con la macchina...) e allarazionalizzazione del settore alimentare- Definizione puntuale della platea del mercato (aventi diritto a posto con iversamenti Tosap, diminuzione tassa occupazione per chi è stato in regola nelcorso del tempo, regolarizzazione posizione morosi attraverso la dilazione deipagamenti, pagamento mensile Tosap mediante bollettino postale o movimentobancario, tesserino identificativo degli ambulanti indicante il numero delposteggio, area spuntisti a numero chiuso)- Rilancio del mercato giornaliero (fissando i giorni della settimana) relativo aicoltivatori diretti di tutto il comprensorio- Dotazione di servizi accessori (servizi igienici, baby-sitting e spazi per bambini,carrelli per la spesa, navetta che accompagni gli anziani)- Creazione di un marchio identificativo del mercato con i quale pubblicizzare ilmercato stesso.- Creazione di una "Carta Mercato Gioiosa", valida sia per i venditoriambulanti che per i negozianti al dettaglio, con la quale garantire a tutti idetentori della carta sconti promozionali (il Comune non ha risorse economicheda investire, il vantaggio per i venditori del mercato consisterebbe nellapubblicità ottenuta e nella fidelizzazione della propria clientela)- Nuova sperimentazione del mercato serale, da organizzare almeno unadomenica al mese nel periodo primaverile/estivo (Maggio/Settembre),affiancandolo ad altre attività (giochi per bambini, spettacoli musicali)Ogni progetto di razionalizzazione e rilancio del mercato domenicale,ovviamente, sarà definito e rifinito in stretta sinergìa con i venditoriambulanti, i negozianti al dettaglio, i rappresentanti di categoria, ecc.CENTRO STORICOIl centro storico di Gioiosa non è adeguatamente tutelato. Per la parte alta del paese,vi è un problema strutturale di mancanza di fondi, sia per la gestione ordinaria equotidiana sia per gli interventi di carattere straordinario che potrebbero dare delnostro centro storico un’immagine accattivante e positiva.
  14. 14. Ultimamente questa zona caratteristica del paese ha subito una costante degradazionee le cause sono diverse: le molte promesse mai realizzate dai vari amministratori diturno; scarso controllo da parte degli organi preposti sulle opere edilizie, l’incuria deicittadini che hanno lasciato andare in malora i vecchi immobili di proprietà.Ci proponiamo di risollevare le sorti del centro storico, di portare avanti le richieste difinanziamento regionale in atto e se possibile, di ottenere il finanziamento di altriprogetti. Il contributo dei cittadini residenti è necessario, devono convincersi che ilnostro centro storico potrà essere fonte di ricchezza e polo di attrazione turistica.L’amministrazione comunale che verrà dovrà essere pronta a sfruttare ogni possibilitàatta al miglioramento della zona.Ecco le nostre idee di fondo:* I proprietari dovranno attivarsi per mantenere in condizioni di sicurezza le casedisabitate e non causare danno a terzi.*L’amministrazione si attiverà per censire gli immobili pericolanti o abbandonati,invitando poi i proprietari ad effettuare i necessari lavori di manutenzione. Nei casipiù difficili di pericolo potrà intervenire il comune direttamente salvo poi rivalersi suiproprietari.* Sosterremo e rafforzeremo l’iniziativa “Gustando il Borgo”, brillantementeorganizzata negli ultimi anni dalla Consulta Giovanile, una manifestazione culturale egastronomica che mira a far valorizzare i principali scorci del centro storico.* Un’attenzione particolare merita la rupe, ora a rischio di sfaldamento, per la quale ilavori di contenimento e messa in sicurezza, effettuati negli anni passati, non si sonodimostrati adeguati. * Verrà perseguita ogni possibilità per far si che i cittadini e iforestieri godano della passeggiata lungofiume e panoramica che dalla piazzaPlebiscito conduce alla “Porta Falsa”.* Altra zona caratteristica che dovrà essere rivalutata è la zona delle “Vineje” chepartendo dalla piazza Vittorio Veneto si intersecano per tutto il loro percorso e comeun labirinto confluiscono alla chiesa di San Rocco.PROPOSTA PROGRAMMATICA n. 8 – Popolazione e strutture scolasticheSin da ora ci impegniamo a stare vicino, affrontare e risolvere, nell’interesse dialunni e insegnati gli atavici problemi in cui versano gli immobili scolastici:dovremo dar corso alle piccole normali opere di manutenzione e riparazione deilocali scolastici ( si pensi ad esempio alla riparazione delle persiane che allo stato
  15. 15. in cui sono causano forti disagi nelle aule). Non dovrà mai mancare ( come spesso èsuccesso durante l’ultima amministrazione) la fornitura di gasolio per riscaldamentonei locali di scuole ed asili. Nel rispetto dei ruoli di ognuno, saremo sempre pronti adar corso ad una fattiva richiesta di collaborazione che pervenga dai responsabiliscolastici, adoperandoci di volta in volta per risolvere le problematicheIndividuiamo tre grandi questioni di politica scolastica e formativa:1. QUESTIONE STRUTTURALE. Lavoreremo con la massima determinazione pergarantire alla nostra cittadina strutture scolastiche più moderne e più idonee, apartire dalla costruzione del nuovo Liceo Scientifico. Più in generale, vistianche i finanziamenti in essere provenienti sia dallo Stato centrale che dalbilancio dell’Istituto Comprensivo, sarà fondamentale definire una soluzionerazionale per gli spazi fisici e la popolazione scolastica interessata: nei primimesi della nostra Amministrazione, riuniremo tutti i soggetti coinvolti einsieme decideremo come utilizzare e razionalizzare le strutture scolastichepresenti sul territorio comunale.2. QUESTIONE SERVIZI. Continueremo a curare con la massima attenzione duedei servizi di supporto alle scuole quali la mensa e il trasporto scolastico,superando le grandi difficoltà di gestione dei servizi in un territorio fortementeframmentato e caratterizzato da accentato decentramento dei plessi scolastici,talvolta anche di dimensioni piccole. Per la mensa, in particolare, si provvederàalla costituzione di un Comitato di Qualità che controlli regolarmente laqualità complessiva del servizio offerto.3. QUESTIONE SICUREZZA. Ci si accerterà della sicurezza del patrimonio edilizioscolastico e procederemo all’effettuazione di accurate indagini tecniche: saràper noi una priorità assoluta, sulla quale investire risorse umane e materiali, perla quale accedere alle risorse delle istanze superiori. Faremo in modo, inoltre,che le scuole siano dotate degli strumenti necessari, anche grazie ad unComitato Misto (composto da Giunta Comunale e rappresentanti deglioperatori scolastici) che si incontrerà con cadenza mensile e discuterà dellemodalità di risoluzione dei principali problemi delle scuole gioiosane.PROPOSTA PROGRAMMATICA n. 10 – Servizi sociali e alla personaGioiosa Jonica è sempre stata e vuole continuare ad essere cittadina accogliente,solidale, sensibile nei confronti delle persone in difficoltà. Il nostro obiettivo sarà
  16. 16. sempre quello di una comunità che non si rinchiude nei facili egoismi dei tempimoderni, bensì si apre alla solidarietà attiva e partecipe.Alcune idee di fondo per la nostra azione amministrativa:- la valorizzazione ed il coinvolgimento di tutte le organizzazioni private e divolontariato, “terzo settore”, sulla base del principio della sussidiarietà;- una qualificazione della spesa sociale, evitando contributi assistenziali la cuiquantità e consistenza sarebbero minimali e che comunque non sono nelle possibilitàdel bilancio comunale;Ci impegneremo a riprendere e a sviluppare progetti già sperimentati in passato, comela tele-assistenza per gli anziani, il supporto domiciliare di tipo “leggero” agli anzianisoli, gli interventi a tutela delle madri non occupate, il sostegno agli alunni portatori dihandicap della scuola primaria, ecc.Un’altra linea d’azione che caratterizzerà la nostra Amministrazione Comunale saràl’accessibilità dei luoghi pubblici e l’eliminazione delle barriere architettoniche.Non possiamo più tollerare una permanente situazione di disagio e di difficoltà pertutti i portatori di handicap, situazione che il più delle volte dipende dall’indifferenzaegoistica dei nostri concittadini e dal lassismo amministrativo della classe politica.Entri i primi mesi di lavoro, attueremo un monitoraggio complessivo della situazionee decideremo le modalità più efficaci d’intervento.Infine, riteniamo che occorra lavorare in un sinergia ancora più forte e profonda conle organizzazioni del privato sociale presenti a Gioiosa Jonica. Fortunatamente, lanostra comunità conosce l’azione diretta di tante organizzazioni sociali edassociazioni. Una modalità di sostegno concreto e di collaborazione proficua saràquella di offrire loro spazi e strutture logistiche, tali da far crescere i servizi socialisussidiari presenti a Gioiosa Jonica. Pensiamo, ad esempio, ad un Avviso pubblicoche provveda alla destinazione d’uso di alcuni locali comunaliPROPOSTA PROGRAMMATICA n. 10 – Sport e GiovaniIntendiamo fare di Gioiosa una cittadina a misura di bambini e di giovani, unacittadina in cui si possano svolgere molteplici attività sportive, ludiche, ricreative.Dobbiamo porci un obiettivo ambizioso, quasi audace, quello di impedire la fuga
  17. 17. verso altre comunità dei nostri giovani, garantendo loro gli spazi necessari peresprimere vocazioni varie.Riteniamo che occorra rilanciare la pratica e le attività sportive a favore di tutti inostri concittadini. proponiamo alcune ipotesi d’azione, sia sul piano logistico-strutturale sia su quello pratico-gestionale.PIANO LOGISTICO-STRUTTURALE. é necessario garantire luoghi e spazi per l’attivitàsportiva, partendo dalla situazione data. Proveremo ad attivare il finanziamento giàconcesso per lo stadio comunale di Gioiosa Jonica, riconoscendovi la straordinariafunzione sociale ed aggregativa che esso rappresenta. Ancora, consideriamoimportante il finanziamento provinciale finalizzato alla costruzione di un impiantosportivo polivalente (una sorta di piccolo palazzetto dello sport) collegato al nuovoLiceo Scientifico: lavoreremo perché i lavori possano partire presto e possano esserequanto più produttivi possibili. Lavoreremo, anche e soprattutto in sinergia con glioperatori di natura associativa che vi operano, per il miglioramento e ilpotenziamento di strutture esistenti come la palestra della Scuola Media e icampetti polivalenti di C.da Limina. Attiveremo i canali di finanziamento necessariper la realizzazione di una pista ciclabile, collocata in un’area idonea del centrourbano e tale da poter consentire l’utilizzo in libertà della bicicletta.PIANO PRATICO-GESTIONALE. Consideriamo la grande importanza e il grande valoredelle istituzioni sportive presenti a Gioiosa Jonica (la pallavolo femminile, la squadrae la scuola di calcio, ecc), e garantiamo la vicinanza della nostra amministrazionecomunale. Istituiremo la “Giornata dello Sport”, un momento di sensibilizzazioneall’attività sportiva e fisica, con spazi fisici e dimostrazioni pratiche di attivitàsportive varie, una giornata che possa diventare un piccolo grande evento nell’offertad’intrattenimento della nostra cittadina. Fondamentale sarà anche la collaborazionecon le associazioni e le istituzioni sportive locali.Il primo passo nella direzione di una Gioiosa vitale, piena di fermenti culturali esociali, una Gioiosa che possa competere innanzitutto con le sue grandi risorseumane, consiste nella capacità di favorire la vivacità dei giovani, la loro verveprogettuale e la loro vivacità intellettuale. Proveremo, quindi, a compiere alcunipassaggi essenziali: il rafforzamento della Consulta giovanile, in modo tale chepossa rappresentare adeguatamente la condizione delle giovani generazioni;l’attivazione di luoghi d’incontro e d’attività per i giovani, utilizzando la normativavigente a partire dalla Legge Regionale 8/88 sui Centri Polivalenti giovanili (vi ègià un finanziamento di oltre 450 mila €uro per il progetto denominato “Ragazzi delNaniglio” con il quale ristrutturare Auditorium e campetto Scuola Media); la
  18. 18. sperimentazione innovativa dei “Laboratori della Memoria”, percorsi di confrontonei quali favorire l’incontro delle persone più anziane con i più giovani.Un altro passo fondamentale è offrire possibilità di espressione culturale e sociale aigiovani di Gioiosa Jonica: oggi, questa chance è inesistente. Ancora una volta,abbiamo l’obbligo morale ancor prima che politico di evitare facili (e irrealizzabili)promesse.Proponiamo tre linee d’indirizzo, partendo da alcune situazioni reali: 1. lacostituzione di uno spazio teatrale dedicato interamente agli “attori in erba”, unprogetto formativo e di coinvolgimento dal basso, da realizzare in strettacollaborazione con il Centro Teatrale Meridionale e con il Teatro “Gioiosa”; 2. laricerca di uno spazio per la divulgazione e la formazione musicale, soprattuttonell’ambito della riscoperta della musica popolare e degli strumenti tradizionalicalabresi e coinvolgendo le realtà associative che già operano nel territorio, unospazio libero che garantisca la possibilità di cimentarsi nell’approccio all’artemusicale (da individuare nelle strutture comunali, a partire anche dal prestoristrutturato Auditorium); 3. la creazione, con il coinvolgimento delle associazionipresenti sul territorio, di un Circolo e di un Laboratorio Cinematografico, ovverodi uno spazio per la fruizione di film e prodotti audio-visivi: l’Auditorium dellaScuola Media, che sarà ristrutturato a breve, potrebbe essere il luogo idoneo persperimentare anche su questo fronteAnche l’idea di una Ludoteca, già sperimentata sia pure in forma assai limitata neglianni passati, può servire a creare servizi e spazi sociali per i bambini: saranno attivatele associazioni del privato sociale che hanno maturato un’esperienza in tal senso.Per i bambini, proveremo a sostenere la Pro Loco nel grande sforzo profuso per larealizzazione di un nuovo e attrezzato parco giochi comunale aperto a tutti.PROPOSTA PROGRAMMATICA n. 11 – Tributi e fiscalità comunaliL’avvenuto taglio dei trasferimenti erariali al comune e le conseguenze della leggesulla revisione della spesa pubblica, hanno fatto si che per il mantenimento deiservizi pubblici dovranno essere individuate nuove entrate che dovranno esseresopportate da tutti i cittadini in misura proporzionale alle loro capacità contributiva.
  19. 19. Ogni comune che si rispetti deve essere in grado di legiferare nel campo dei tributicomunali cercando di non far pesare su pochi il loro pagamento, ma al contrarioprocedere ad un’equa distribuzione sulla collettività del costo dei servizi.Pagare tutti per pagare meno, questo dovrà essere il nostro motto.1. LOTTA ALL’EVASIONE FISCALE E RECUPERO DEI CREDITI VANTATI. Cidoteremo di una struttura snella, coordinata dal responsabile finanziario delcomune, con il compito di incrociare i dati fiscali dei contribuenti e di scoprireeventuali evasori. Vi sono tributi comunali (imposte su affissioni e pubblicità,passi carrabili, occupazione suolo pubblico) che rimangono praticamente nonriscossi, e altri (acqua su tutte) con un tasso di evasione altissimo: unasituazione non più tollerabile, specie alla luce delle evidenti difficoltàeconomiche del nostro comune.2. RAZIONALIZZAZIONE DEI COSTI E MIGLIORAMENTO QUALITATIVO DELLESPESE. La situazione attuale e futura di Gioiosa Jonica, sul piano delle risorsedi bilancio, ci impone la necessità di “tagliare” spese superflue e futili, dieliminare alcuni sprechi che, oggettivamente, negli ultimi anni si sono prodotti.Dovremo fare in modo che gli uffici comunali costino di meno e meglio,ovvero che evitino di spendere in maniera poco produttiva le risorse comunali.3. RIESAME DI ALCUNI RAPPORTI CONTRATTUALI IN ESSERE, in particolare sulsettore rifiuti e con Sorical Spa per quanto riguarda i servizi idrici. Riteniamoche le attuali condizioni, rispetto ai servizi forniti, non siano adeguate alleesigenze di Gioiosa Jonica e dei nostri concittadini.PATRIMONIO IMMOBILIARE COMUNALEAltro punto che avrà la giusta attenzione è quello della possibilità di rendereeconomicamente conveniente la gestione degli immobili e delle strutture comunali.Molti sono i beni di proprietà del comune, dislocati sul suo territorio. Questi benispesse volte sono male utilizzati o peggio ancora abbandonati alla mercè dichiunque. Gioiosa non si può permettere di disperdere i suoi beni immobili ( si pensiall’auditorium, ai capannoni ed alle varie strutture sportive).Si procederà ad una loro ricognizione, sarà verificato lo stato di conservazione e saràtrovata la migliore soluzione per renderli economicamente produttivi.Compatibilmente con la normativa oggi in vigore, si studierà la possibilità di unripristino per quelli obsoleti ed un loro uso più adeguato. Verrà presa inconsiderazione la possibilità di concedere in locazione alcuni immobili a fronte di uncanone di locazione che sarà poi reimpiegato nella manutenzione e nella creazione dinuove strutture per soddisfare i bisogni della collettività.
  20. 20. PROPOSTA PROGRAMMATICA n. 12 – Uffici e dipendenti comunaliUna delle situazioni che merita maggiore attenzione è quella della buonaorganizzazione degli uffici e servizi comunali.Per il raggiungimento di un livello ottimale di funzionamento dell’ente pubblico ènecessario che i suoi uffici funzionino correttamente, che ci sia un utile dialogo traCittadini ed Uffici stessi; tra Personale e Amministrazione Comunale, che tutto ilPersonale si senta parte utile e in sintonia con la nuova Amministrazione. Sarà presol’impegno affinché i nuovi amministratori collaborino con gli uffici per far si cheogni servizio sia reso a dimensione del cittadino e che non sia il cittadino adimensione dell’ufficio. Tutto ciò per il miglioramento della qualità della vita aGioiosa.Una particolare attenzione meritano LSU e LPU.I lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità, costituiscono una risorsa preziosaper ciascuna amministrazione.Senza il loro apporto non si potrebbero compiutamente erogare i servizi allacollettività. Il loro futuro però si fa ancora più incerto dopo la sentenza della CorteCostituzionale n°18/2013, la quale ha dichiarato l’illegittimità costituzionaledell’articolo 55, comma 1 , della Legge Regionale Calabria n° 47/2011, che, a suavolta aveva prorogato il termine per la stabilizzazione dei lavoratori dal 31 dicembre2011 al 31 dicembre 2014Allo stato attuale, non sussistono le condizioni giuridiche affinchè la RegioneCalabria possa liquidare agli Enti utilizzatori le risorse finanziarie stanziate nelBilancio Regionale 2013 per i sussidi, le ore integrative e gli ANF (assegni al nucleofamiliare) ai lavoratori Lsu/Lpu del cosiddetto bacino regionale per le proprieimputazioniTutti i servizi comunali, anagrafe, ragioneria, ufficio tecnico e manutenzione,protocollo, polizia locale, cimitero, sono garantiti nei loro livelli di qualità, grazie allapresenza di questi lavoratori.Da parte nostra ci sarà tutto l’impegno affinchè questi lavoratori possano trovare unaregolarizzazione della loro posizione giuridicaCONCLUSIONI
  21. 21. La nostra stella polare rimane Gioiosa Jonica e il benessere della sua gente.Siamo una squadra equilibrata, un mix di esperienza politico-amministrativa e dientusiasmo giovanile: la nostra convinzione è che l’una (l’esperienza) sorregga l’altro(l’entusiasmo dei giovani), in una combinazione ideale per rilanciare la nostracittadina e per restituirle l’immagine che merita.Chiediamo che i cittadini gioiosani si esprimano liberamente, senza vincoli di alcuntipo e senza logiche anti-democratiche. Vogliamo un voto per cambiare Gioiosa, nonci accontentiamo di un voto solo per vincere.Il Candidato SindacoDott. Antonio ScaliLe donne e gli uominidella Lista “PROGETTO GRANDEGIOIOSA”
  22. 22. ADDENDUM PROGRAMMA AMMINISTRATIVOSPERIMENTAZIONI ed INNOVAZIONIAlcune idee accessorie sulle quali vogliamo provare a sperimentare e ad innovare,nella convinzione che la buona politica e la buona amministrazione devono saperandare oltre lo status quo, devono immaginare soluzioni originali per problemicomunque complessi e articolati.Appendice 1 – Il “vero” comune virtuosoLAssociazione dei Comuni Virtuosi, costituitasi nel 2005 per iniziativa di alcunipiccoli comuni, è la rete che cambia la politica dal basso con azioni concrete eprogetti di buon senso.Esistono decine di comuni, anche piccolissimi e anche in Calabria, che stannosperimentando singole azioni particolarmente lungimiranti e all’avanguardia, chemirano ad una sostanziale riduzione dei consumi e dell’impatto sull’ambiente.I Comuni virtuosi, come definizione astratta, non esistono.Esiste però un’idea concreta e pragmatica di Comune Virtuoso, frutto di unaraccolta di buone prassi ormai enorme, che ci consente di delinearne un pur minimoidentikit.Un Comune virtuoso agisce su cinque livelli di intervento:- gestione del territorio,- impronta ecologica,- rifiuti,- mobilità,- nuovi stili di vita.
  23. 23. ECCO COSA POSSIAMO COMINCIARE A FARE E A SPERIMENTAREANCHE A GIOIOSA JONICA1. OBBLIGO ACQUISTI VERDI negli uffici comunali e nelle scuole pubbliche- utilizzo carta riciclata per attività istituzionali- utilizzo toner riciclati per fax e fotocopiatrici- utilizzo prodotti cancelleria riciclatiIl GPP (Green Public Procurement) è definito dalla Commissione europea come “...l’approccio in base al quale le Amministrazioni Pubbliche integrano i criteriambientali in tutte le fasi del processo di acquisto, incoraggiando la diffusione ditecnologie ambientali e lo sviluppo di prodotti validi sotto il profilo ambientale,attraverso la ricerca e la scelta dei risultati e delle soluzioni che hanno il minoreimpatto possibile sull’ambiente lungo l’intero ciclo di vita”.Si tratta di uno strumento di politica ambientale volontario che intende favorire losviluppo di un mercato di prodotti e servizi a ridotto impatto ambientale attraverso laleva della domanda pubblica.2. CASA COMUNALE del LATTE e del DETERSIVO- distributore latte crudo a spina (produzione filiera corta)- distributore detersivi per la casa a spina (di origine vegetale e biodegradabili)L’obiettivo dichiarato è promuovere una nuova "cultura della riduzione" che nonlimiti le persone, ma che ponga le basi per una mentalità di consumo e acquistosostenibile.Il cittadino acquista il flacone solo la prima volta, facendolo diventare il proprio“flacone personale”, e lo riempie del detersivo prescelto tra diverse tipologiepossibili.Si può scegliere tra i seguenti detergenti: bucato a mano e in lavatrice,ammorbidente, detersivo per lana e delicati, piatti, ecc.Le volte successive, con il proprio "flacone personale" , si acquisterà solo ilprodotto. Utilizzare sempre lo stesso flacone vuol dire inquinare e consumare meno.Possiamo procedere ad una quantificazione dei risparmi ambientali connessi allamancata produzione dei flaconi che, con questo sistema, vengono riutilizzati.
  24. 24. 3. ECOBANKECOBANK è il sistema evoluto per la raccolta differenziata dei contenitori perbevande. Il sistema permette di differenziarli e compattarli per tipologia (plasticaPET, alluminio e acciaio) e per colore (PET trasparente e colorato), e di raccogliernegrandi quantità in contenitori interrati.Depositando le bottiglie di plastica e le lattine vuote nellECOBANK, si riceve un"bonus" in Euro che potrà essere speso presso i negozi e i supermercaticonvenzionati.L’installazione e il funzionamento sul territorio comunale di ECOBANK assicura lacorretta selezione e il corretto recupero dei materiali; inoltre, elimina gli elevaticosti dei servizi di raccolta e i costi di selezione negli impianti di recupero. Il“bonus” (lo scontrino rilasciato dallECOBANK) fa risparmiare sulla spesa e premialimpegno di chi adotta questa nuova modalità di raccolta differenziata.4. PIEDIBUS scolasticoIl Piedibus è un autobus umano, formato da un gruppo di bambini in movimento,accompagnati da due adulti, con capolinea, fermate, orari e un suo percorsoprestabilito.Un adulto “autista” e 2-3 adulti “controllori” verificano e chiudono la fila. I bambinivanno a scuola a piedi in gruppi di 15-20, seguendo un percorso pre-stabilito eraccogliendo “passeggeri” alle eventuali fermate predisposte lungo il cammino.Obiettivi: fare movimento in assoluta sicurezza, apprendere le basi dell’educazionestradale, socializzare con i propri compagni, rispettare l’ambiente e produrre meninquinamento, ecc.5. SOCIAL WALKINGSi tratta di vere e proprie “camminate sociali”, “passeggiate di gruppo”, il cuiobiettivo è incentivare i cittadini a praticare una regolare attività fisica attraverso lavalorizzazione dellecaratteristiche ambientali del territorio e favorendo la socializzazione tra le persone.A partire dalla primavera, una volta a settimana, le persone interessate – con in testaapposite guide – si riuniscono in un luogo predefinito, si suddividono in due gruppi
  25. 25. (uno che cammina a passo moderato e uno che procede con andatura più veloce) einiziano a camminare lungo strade e percorsi scelti con cura, alla scoperta di tantiposti presenti sia nel centro urbano di Gioiosa Jonica che nelle immediateperiferie/contrade.Appendice 2 – Ufficio Progetto Gioiosa/EuropaL’idea è quella di strutturare un’unità operativa finalizzata alla fornitura diinformazioni e alla predisposizione di progetti per enti pubblici e soggetti privati:Gioiosa Jonica si rilancia soltanto se riesce ad intercettare finanziamenti extra-comunali sia sul versante degli investimenti pubblici e delal spesa sociale sia sulversante dell’imprenditoria privata e del sostegno alle attività economiche.Fondi da utilizzare:− Fondi europei strutturali (o a gestione indiretta), gestiti dalle Amministrazionicentrali e regionali dei vari Stati membri (POR Calabria FSE e FSR, PARCalabria FAS, PSR Calabria FESR, ecc.)− Fondi europei a gestione diretta, erogati direttamente dalla Commissioneeuropea ai beneficiari finali, che possono essere sia pubbliche amministrazioniche privati cittadini (le cd. CALLS FOR PROPOSALS dell’Unione Europea,relativi ai vari programmi fissati e finanziati a livello comunitario)− Fondi programmazione nazionale (PON, PRIN, ecc.) gestiti direttamente dallestrutture ministeriali del governo italiano− Altri fondi enti pubblici (fondi Provincia RC, CCIAA, INAIL, ecc.)Composizione Ufficio Progetto Gioiosa-Europa:ESPERTI JUNIOR – formazione di n. 2 figure con compiti di front/office e disupporto amministrativo, da reperire nell’ambito della pianta organica e nel bacinoLSU/LPU del Comune. Il compito loro assegnato dovrebbe essere quello di fornireinformazioni e spiegazioni di base ai soggetti che accedono all’Ufficio ProgettoEuropa, supportando dal punto di vista amministrativo le figure di Esperti Senior daun lato e l’Amministrazione Comunale dall’altro.ESPERTI SENIOR – rapporto convenzionale con n. 2 figure esperti sulla base di CVorientati alla consulenza allo sviluppo e all’euro-progettazione, con un compensominimo fissato in convenzione e un compenso variabile in relazione ai finanziamenti
  26. 26. ottenuti. Gli esperti senior lavoreranno a stretto contatto con il Comune per lapredisposizione di progetti destinati ad enti pubblici e/o a partenariati pubblici eforniranno consulenza ai soggetti privati che vorranno accedere alle loro competenze.Altri partner:ASSOCIAZIONE EUROKOM – rete associativa con sede a Gioiosa Jonica pressoPalazzo Amaduri, Eurokom rappresenta un ottimo strumento di informazione ecomunicazione relativa alle iniziative europee. L’obiettivo è coinvolgere Eurokomnel Progetto Gioiosa-Europa, in maniera tale da mettere a frutto il potenziale dicompetenze presenti in Eurokom e di ottimizzarne la dotazione logistica (sedePalazzo Amaduri) ed immateriale (informazioni, conoscenze, sito internet, ecc.).Appendice 3 – Piano Zonizzazione Acusticala Legge regionale 19 ottobre 2009, n. 34 “ Norme in materia di inquinamentoacustico per la tutela dell’ambiente nella Regione Calabria” (BUR n. 19 del 16ottobre 2009, supplemento straordinario n. 4 del 26 ottobre 2009) prevedeva cheentro dodici mesi dalla sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione(BUR) tutti i Comuni adeguassero i propri regolamenti, o ne adottassero unospecifico, definendo apposite norme per:a) il controllo, il contenimento e labbattimento delle emissioni acustiche prodotte daltraffico veicolare;b) il controllo, il contenimento e labbattimento dellinquinamento acustico prodottodalle attività che impiegano sorgenti sonore;c) lo svolgimento di attività, spettacoli e manifestazioni temporanee in luogopubblico o aperto al pubblicoIn questa direzione, doteremo il Comune di Gioiosa Ionica di un Piano diZonizzazione Acustica con relativo regolamento comunale in materia diinquinamento acustico.Appendice 4 – Piano Arboreo e spazi verdi urbaniNell’Ottobre 2010, il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge sullo“Sviluppo degli Spazi Verdi Urbani” che fissa alla data del 21 novembre la “Giornata
  27. 27. nazionale degli alberi e ha come obiettivo la “gestione del territorio idoneo aperseguire gli obiettivi nazionali di riduzione delle emissioni inquinanti, oltre cherafforzare il patrimonio arboreo, con immediati effetti positivi sull’assettoidrogeologico del territorio”Si cerca così di attuare il protocollo di Kyoto e le politiche di riduzione delleemissioni e il miglioramento della qualità dell’aria, rendendo effettivo per i Comunil’obbligo di piantare un albero per ogni nato modificando la normativa vigente erendendola più stringenti per i sindaci italiani.Si abbreviano i tempi per la messa a dimora dell’albero portandoli da 12 mesi a 90giorniE si obbliga le amministrazioni comunali al censimento e alla classificazione annualedel patrimonio arboreo presente sul proprio territorio, e obbliga il sindaco a renderenoto il “bilancio arboricolo” del Comune a due mesi dalla scadenza del suo mandatoPreoccupati per l’impoverimento progressivo del patrimonio di alberi nel centroabitato di Gioiosa,ci proponiamo di piantare un albero per ogni albero tagliato nel territorio delComune.Elaboreremo un programma, dettagliato nei tempi e nei modi, di ripristino delpatrimonio arboreo del nostro comune scegliendo correttamente le specie vegetali edi curandone la manutenzioneProponiamo la presenza negli spazi urbani di aree verdi estese in proporzione allenuove costruzioni e che, inoltre, anche nelle vecchie e nuove strade fuoridell’abitato sia prevista la piantumazione lungo il tracciato di alberiL’impegno nostro sarà quello di ridare importanza al verde pubblico. La cura,l’ordine e la manutenzione degli spazi verdi dovranno avere un impatto gradevolealla vista e costituire il biglietto di presentazione di Gioiosa Ionica. Anche in questocaso, molto importante sarà il coinvolgimento delle varie associazioni di giovanipresenti sul territorio, insieme alla proloco, che saranno resi partecipi del controllo.Sarà valutata la possibilità di coinvolgere gli imprenditori locali tramite accordi bendefiniti di pubblicità commerciale, per la cura degli spazi individuati; di creare isolepedonali più ampie per dar la possibilità alle famiglie di frequentare conmaggiormente sicurezza i luoghi di ritrovo del paese evitando di conseguenza lospopolamento estivo della gente verso della Marina, collaborando indirettamente afar si che le attività commerciali ne traggano beneficio.Appendice 5 – Collinetta dei Pini e Cimitero Comunale
  28. 28. COLLINETTA DEI PINILa Collinetta dei Pini è un luogo importante per la storia di Gioiosa: qui sorge l’exconvento degli agostiniani, fondato nel 1569.Nel secolo scorso ledificio venne adattato ad uso cimitero comunale (per le fossecomuni) e la chiesetta servì, invece, da oratorio del cimitero; nel 1912, Chiesa econvento vennero adibiti quale carcere Mandamentale e, in seguito, quale sededellIstituto Bruzio di studi antichi e altomedievali. Attualmente vi è un contratto dilocazione con l’associazione “Ars Musicae” per l’utilizzo locali come Scuola dellaMusica.Grazie all’impegno straordinario e altamente meritorio dell’associazione del prof.Giancarlo Argirò, sia nel recupero edilizio che nell’organizzazione degli studi, “ArsMusicae” è diventata un’istituzione culturale fondamentale del nostra città e delterritorioDa qualche anno la Collinetta dei Pini non beneficia più delle cure e dellemanutenzioni per renderlo gradevole. La Pineta è una terrazza panoramica suGioiosa, un tempo molto frequentata da chi voleva trascorrere qualche ora di relax,seduto sulle panchine, magari con la lettura di un libro in tutta tranquillità. Questa èl’equivalente di un parco di una grande città, con la differenza che nelle grandi città iparchi, beni comuni, sono il fiore all’occhiello. A Gioiosa, invece, la Collinetta deiPini resta in un perenne stato di incuria e di abbandono totale.Nelle stesse precarie condizioni della Pineta, se non peggio, sta la terrazzasottostante che segue la scalinata.Se avremo la possibilità di vincere la competizione elettorale trasformeremo laCollinetta dei Pini in un piccolo parco urbano.Proveremo inoltre ad abbellire le pareti che sostengono la scalinata d’accessoinvitando giovani artisti locali alla realizzazione di murales colorati.In stretta collaborazione con l’Associazione Ars Musicae, proveremo a reperire lerisorse per trasformare la corte laterale dell’ex Convento degli Agostiniani in unpiccolo auditorium musicale.CIMITERO COMUNALEAnche il cimitero comunale merita un investimento economico ed organizzativopeculiare.Negli ultimi anni, come facilmente riscontrabile da tutti i cittadini, il cimitero haconosciuto un degrado e un disordine cui è doveroso porre immediato rimedio.
  29. 29. Nostro intendimento sarà quello di dare al cimitero la dignità e l’aspetto che merita,immaginandolo come una sorta di parco pubblico che necessita dei giusti interventi edi puntuale manutenzione.Installeremo arredi urbani moderni e funzionali. Garantiremo una pulizia ed unordine consoni all’importanza del luogo. Utilizzeremo le moderne tecnologiefotovoltaiche per l’accensione delle luci cimiteriali, favorendo il giusto risparmioenergetico.

×