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8 per mille libretto

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libretto del 8 per mille , gentile concessione di Mario Staderini

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  • 1. MARIO STADERINI    come lo stato sottrae ogni anno più di un miliardo di euro agli italiani per darli alla Chiesa CattolicaINDICEPremessa : perché questo libro . . . . . . . . . . . . . . . . .1 9. Perché il 64% degli italiani1. Che cosé lotto per mille . . . . . . . . . . . . . . . . . .1 non effettua una scelta? . . . . . . . . . . . . . . . . . . .52. Perché lo Stato italiano finanzia le chiese? . . . . .1 10. Il Governo non informa : è lecito? . . . . . . . . . . . .53. Come funziona lotto per mille: 11. La costante crescita della percentuale di firme una tassa che paga il 100% degli italiani . . . . . .2 per la Chiesa cattolica :4. Quanti sono e a chi vanno i soldi una questione di marketing e... . . . . . . . . . . . . . .6 dellotto per mille . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 12. Lo Stato "gioca a perdere" e non si fa5. Per quali scopi vengono spesi i soldi derivanti pubblicità: è legittimo? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .6 dallotto per mille . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 13. Come la Chiesa cattolica gestisce6. Chi gestisce il miliardo di euro assegnato un miliardo di euro lanno . . . . . . . . . . . . . . . . . .7 alla Chiesa cattolica? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 14. La gestione dei fondi da pare7. Lotto per mille : un pozzo senza fondo. Ecco dello Stato italiano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .8 quanto è cresciuto il gettito dal 1990 ad oggi . . .4 15. La mancanza di controlli8. Sono previsti meccanismi per ridurre sulla gestione dei fondi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .9 la quota da destinare alle chiese? SI. 16. In sintesi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .10 E allora perché non vengono attivati? . . . . . . . . .4 17. Cose fatte e cosa fare . . . . . . . . . . . . . . . . . . .10 www.anticlericale.net
  • 2.  Queste pagine hanno la finalità di informare gli italiani su www.anticlericale.net www.anticlericale.netCon questo libercolo lassociazione radicale anticlerica- dove finiscono i loro soldi e su come vengono gestiti.le.net vuole spiegare come sia possibile che lo Stato ita- Perché controlli, è bene che si sappia, non sono previsti.liano decida di sottrarre più di 1 miliardo di euro lannodal gettito derivante dallImposta sul Reddito delle Persone Fisiche pagata dai contribuenti per versarlo nelle Ogni anno lo Stato italiano finanzia direttamente lacasse della Conferenza episcopale Italiana. Chiesa cattolica attraverso lassegnazione di una parte delÈ la storia del cosiddetto otto per mille, esempio pacchia- denaro incassato con le tasse pagate dai cittadini.no di fiscalità creativa finalizzata a creare tra i cittadini un Nel solo 2003 la cifra ha superato 1 miliardo di euro.illusione democratica: che i fiumi di denaro che ogni an- Il sistema attraverso cui questo finanziamento avviene è ilno finiscono alla Chiesa cattolica siano frutto di una scel- cosiddetto "otto per mille": lotto per mille rappresenta lata volontaria degli italiani. quota dellIrpef (imposta sul reddito delle persone fisiche)Ogni anno, invece, lotto per mille dellIrpef del 100% de- che ogni contribuente italiano versa annualmente allogli italiani, indipendentemente dalla loro volontà, viene Stato e che la legge 20 maggio 1985, n.222 dispone chesottratto alla fiscalità generale per essere destinato alla di- sia sottratta alla fiscalità generale per essere invece desti-retta gestione di sette soggetti: la Chiesa Cattolica, nata, in parte a scopi di interesse sociale o di caratterelUnione Chiese cristiane avventiste del 7° giorno, le umanitario a diretta gestione statale e in parte a scopi diAssemblee di Dio in Italia, la Chiesa evangelica valdese, carattere religioso a diretta gestione della Chiesa cattolica.la Chiesa evangelica luterana in Italia, lUnione comunità Successive modifiche legislative hanno esteso ad altreebraiche italiane, lo Stato. confessioni religiose il diritto a concorrere alla ripartizio-Il gettito complessivo derivante dallotto per mille ne dei fondi derivanti dalla quota dellotto per mille. AlladellIrpef versato dagli italiani viene ripartito tra i sette Chiesa cattolica e allo Stato si sono così aggiunti:soggetti aventi diritto sulla base delle percentuali delle lUnione Chiese cristiane avventiste del 7° giorno, lescelte espresse dai contribuenti al momento della dichia- Assemblee di Dio in Italia, la Chiesa evangelica valdese,razione dei redditi, e le quote di coloro che non effettuano la Chiesa evangelica luterana in Italia, lUnione comunitàuna scelta sono comunque assegnate sulla base delle me- ebraiche italiane.desime percentuali. In pratica, una quota pari allotto per mille dellIrpef di tut-Insomma, si vincola il denaro del contribuente alle scelte ti gli italiani viene annualmente ripartita tra la Chiesa cat-religiose degli altri. tolica, lo Stato e le altre confessioni religiose secondo laUn illusione, quella indotta, che necessita di disinforma- percentuale di contribuenti che ha espresso la preferenzazione, se è vero che il 64% dei contribuenti italiani non ef- per luna o per laltra al momento della dichiarazione deifettua nessuna preferenza sebbene i loro soldi saranno co- redditi. I fondi assegnati devono essere spesi per scopimunque destinati alla ripartizione; di propaganda, come predeterminati dalla legge e che vanno dal sostentamentotestimoniano i milioni di euro spesi annualmente dalla al clero agli interventi caritativi, dalledilizia di culto alleChiesa cattolica in spot pubblicitari al fine di convincere calamità naturali.quanti più contribuenti possibile a preferirla nella destina- Alcune confessioni religiose, come le Assemblee di Dio,zione dellotto per mille; di scelte antigiuridiche, come la Chiesa evangelica valdese e lUnione chiese avventistequella dello Stato di accettare di concorrere con gli altri del 7° giorno, impiegano il denaro pubblico esclusiva-nella ripartizione dei fondi ma di rinunciare a fare propa- mente per interventi sociali ed umanitari. Altre, come laganda per se stesso; di colpevoli inerzie, con un gettito Chiesa cattolica e la Chiesa evangelica luterana, hannocomplessivo dei fondi derivanti dallotto per mille cre- scelto di spendere il denaro per stipendiare il clero e persciuto da 250 a 1200 milioni di euro in poco più di dieci costruire edifici di culto.anni ed una Commissione governativa che, istituita alloscopo di rivedere ogni tre anni laliquota, non ha portato ad alcuna riduzione. Innanzitutto una precisazione: la scelta dello Stato italia-Lotto per mille è un meccanismo figlio del Nuovo no di finanziare le confessioni religiose, in primis laConcordato del 19841 che si è via via esteso ad altre con- Chiesa cattolica, (effettuata con lintroduzione del sistemafessioni religiose, in una sciagurata rincorsa ai privilegi dellotto per mille attraverso il Nuovo Concordato deldegli altri che ha portato alla solidarietà coatta tra chiese: 1984 e la conseguente legge 20 maggio 1985, n.222) èè innegabile che la possibilità di sostenere i costi del pro- una scelta che la Costituzione consente ma non impone.selitismo si ripercuote direttamente sullampiezza della Siamo di fronte, pertanto, ad una scelta puramente politi-propria capacità dazione. ca e come tale discutibile, sovvertibile.Un sistema che, nutrendosi delle violazioni ai principi co- In Inghilterra, ad esempio, nonostante la Chiesa anglicanastituzionali, ha avuto leffetto di negare ai cittadini italia- sia religione di Stato, nessun finanziamento pubblico è ri-ni il diritto di libertà religiosa e di coscienza, e al tempo conosciuto alle confessioni religiose, nella convinzionestesso di garantire alla Conferenza episcopale italiana e che la funzione sociale di promozione della religione nonalle gerarchie vaticane un potere senza precedenti. sia una competenza proprio dello Stato e quindi i suoi co-Un sistema che viene tenuto nascosto ai cittadini perché sti non possono essere fatti ricadere sullintera collettività.troppo impresentabile per consentire che sia conosciuto. Lo Stato italiano, dunque, tra i diversi modi con cui atteg-    L’OTTO PER MILLE
  • 3. giarsi nei confronti del bisogni religiosi dei cittadini, ha la somma complessiva verrà ripartita tra i soggetti desti- www.anticlericale.net www.anticlericale.netscelto di sottrarre alla fiscalità generale una considerevo- natari. La ripartizione dei fondi totali, infatti, avviene sul-le somma di denaro pubblico per finanziarne la soddisfa- la base delle scelte espresse dai contribuenti in sede di di-zione. E ha individuato nelle confessioni religiose i sog- chiarazione annuale dei redditi: la scelta può essere effet-getti istituzionalmente preposti alla soddisfazione di tali tuata tramite un foglio aggiunto alla modulistica prepara-esigenze e per questo ha destinato alle chiese il denaro ta dal Ministero delleconomia (modello 730, Unico,pubblico dellotto per mille dellIrpef. etc...), sul quale si può apporre una firma in corrispon-Chiarita la politicità - quindi la opinabilità - della scelta denza della casella relativa alla chiesa preferita.dello Stato di finanziare le confessioni religiose, occorre Ciò significa che ogni chiesa riceverà una parte dellottoora sfatare un luogo comune che stenta a scomparire, ov- per mille Irpef in proporzione al numero dei contribuentivero che la ragione del finanziamento pubblico alla che lavrà preferita firmando nella apposita casella dellaChiesa cattolica sia storica, rispondendo cioè allesigenza dichiarazione dei redditi.di risarcire la spoliazione dei beni ecclesiastici avvenuta Ad esempio, se la Chiesa cattolica riceve l87% delle pre-nel 1861 con la formazione del Regno dItalia2. ferenze3 si vedrà assegnato l87% del gettito complessivoA seguito dei Patti Lateranensi stipulati con Benito derivante dallotto per mille Irpef di ogni cittadino.Mussolini nel 1929, infatti, oltre a vedersi riconosciuta la Nel caso che un contribuente non esprima una scelta, lot-sovranità sul territorio della Città del Vaticano, la Chiesa to per mille della sua Irpef andrà comunque a formare ilcattolica ha goduto di una serie di privilegi economici: per gettito complessivo che verrà versato alle confessioni re-comprendere lenorme entità dellintervento finanziario ligiose in proporzione alle scelte espresse dagli altri con-dello Stato a favore della Chiesa cattolica basti pensare tribuenti.che, ad esempio, sino al 31 dicembre del 1986 lo Stato ita- Come a dire: chi non firma il modulo dellotto per milleliano ha pagato direttamente - attraverso il sistema cosid- indicando a quale tra i sette soggetti concorrenti vuole sia-detto della congrua - lo stipendio mensile e i relativi costi no destinati i fondi, vedrà comunque i suoi soldi assegna-previdenziali ed assistenziali dei circa 30.000 preti catto- ti e farà scegliere ad altri a chi debbano andare in preva-lici presenti allora sul territorio italiano. lenza.Insomma, se qualche questione economica era rimasta Tale escamotage fa si che la torta da spartire sia molto piùaperta dopo lunificazione dItalia, settantanni di contribu- grande perché comprensiva anche dellotto per mille diti hanno sicuramente pareggiato il conto. coloro che non effettuano scelte, che sono la stragrandeLa ragione storica, semmai, è quella per cui la pervasivi- maggioranza degli italiani. Un esempio concreto: neltà del potere clericale, esercitato anche attraverso i privi- 2000 la percentuale degli italiani che non hanno espressolegi economici riconosciuti per legge, ha fatto si che pre- una scelta è stata del 64%, mentre il gettito complessivovalesse lorientamento politico favorevole al finanziamen- derivante dallotto per mille Irpef ha superato il miliardoto pubblico della Chiesa cattolica. di euro. Se non fosse esistito questo escamotage, solo ilComunque, una volta deciso di continuare a finanziare in 36% (coloro che hanno espresso una scelta nella dichiara-qualche modo il Vaticano, ed essendo la Costituzione re- zione dei redditi) di 1 miliardo di euro sarebbe stato ri-pubblicana del 1945 sfondata su principi quali la libertà partito tra le chiese; un trucco legislativo senza preceden-religiosa e luguaglianza delle confessioni religiose, ci si è ti nel mondo, che consente alle chiese di prendere 630 mi-trovati costretti ad estendere anche alle altre confessioni lioni di euro allanno da cittadini che non vorrebbero dar-religiose parte dei benefici economici riconosciuti alla glieli!Santa Sede. E per questo è stato inventato il sistema del- Al tempo stesso, però, colui che indicherà la sua preferen-lotto per mille, un meccanismo che in realtà ha garantito za per una confessione religiosa, ad esempio, per la Chiesaalla Chiesa cattolica una posizione dominante che le assi- Valdese, non otterrà il risultato che crede, ovvero versarecura annualmente una cifra 5 volte superiore a quella che la sua quota interamente alla "sua" chiesa: infatti, se l87%incassava con il sistema di finanziamento precedente. di coloro che hanno espresso una scelta avrà indicato la Chiesa cattolica, vorrà dire che l87% della quota di cia-  scun contribuente (di quello che ha "firmato" per i valdesi  come di quello che ha firmato per la Chiesa cattolica e co-Ogni anno lotto per mille dellIrpef del 100% dei contri- sì come di quello che non ha firmato affatto) andrà allabuenti italiani viene sottratto dal bilancio dello Stato per Chiesa cattolica. In altre parole, il sistema prevede che unaessere destinato ai sette soggetti che concorrono alla sua minoranza di cittadini (il 36% che esprime una scelta a fa-ripartizione per gestirli a scopi umanitari, sociali e reli- vore di uno dei sette possibili destinatari) decida per tutti,giosi. Lotto per mille del 100% dei cittadini: indipenden- determinando una specie di premio di maggioranza per latemente da qualsiasi espressione di volontà, infatti, la Chiesa cattolica che, avendo una posizione dominante sulquota di ciascuno di noi viene comunque assegnata ai fon- mercato delle coscienze, si vede assegnata la quasi totalitàdi da destinare agli scopi religiosi. dei fondi dellotto per mille. Deve essere sottolineato, infi-I contribuenti italiani non sono chiamati a nessuna deci- ne, che la Chiesa evangelica valdese e le Assemblee di Diosione di spesa, in quanto lentità della tassazione (lotto per in Italia hanno deciso - proprio in considerazione dellamille dellIrpef, appunto) è fissata a priori. Ad essi viene, contrarietà di tale artificio ai principi di libertà religiosa -in realtà, lasciata la scelta di decidere in che percentuale di non partecipare alla ripartizione dei fondi dellotto per    L’OTTO PER MILLE
  • 4. mille derivanti dallIrpef dei cittadini che non hanno hanno stipulato Intese con lo Stato italiano hanno via via www.anticlericale.net www.anticlericale.netespresso scelte. Le quote loro spettanti saranno così desti- accettato di partecipare alla ripartizione dellotto per mil-nate allo Stato. Come vedremo nelle pagine seguenti, la le, distinguendosi però per i diversi scopi cui hanno volu-"concorrenza" tra le diverse confessioni religiose nell"ac- to vincolare i loro fondi. Il meccanismo dellotto per mil-caparramento" delle scelte dei contribuenti espresse in oc- le, in pratica, ha scatenato tra le chiese una corsa ai bene-casione della dichiarazione annuale dei redditi è in realtà fici degli altri, sullassunto che la disponibilità di mezziuna concorrenza falsata in partenza. economici considerevoli sia alla base di qualsiasi opera di proselitismo. Occorre sottolineare, però, come alcune  confessioni religiose abbiano scelto di vincolare i fondi ad  esse spettanti a scopi esclusivamente di carattere umanita-Il gettito complessivo derivante dallotto per mille rio e sociale. I vincoli di destinazione, infatti, sono indi-dellIrpef pagata dal 100% dei contribuenti italiani viene cati nelle Intese raggiunte attraverso negoziati bilateraliripartito annualmente tra sette soggetti: la Chiesa tra il Governo italiano e le confessioni religiose, per cui siCattolica, lUnione Chiese cristiane avventiste del 7° gior- può affermare che le confessioni religiose hanno sceltono, le Assemblee di Dio in Italia, la Chiesa evangelica val- esse stesse gli scopi per i quali utilizzare i fondi ad essedese, la Chiesa evangelica luterana in Italia, lUnione co- destinati. Come risulta dalla tabella di sintesi che segue,munità ebraiche italiane, lo Stato. Nel 2003 il gettito com- solo la Chiesa cattolica e la Chiesa evangelica luteranaplessivo dellotto per mille dei contribuenti è stato supe- hanno scelto di utilizzare i soldi dei cittadini per stipen-riore ad 1 miliardo di euro, praticamente cinque volte le diare il clero e per esigenze di culto quali la costruzione disomme erogate nel 1990, di poco superiori ai 200 milioni nuovi edifici di culto, mentre le Assemblee di Dio indi euro. Riportiamo di seguito i dati relativi alla distribu- Italia, la Chiesa evangelica valdese e lUnione chiese cri-zione dei fondi avvenuta negli ultimi anni. stiane avventiste hanno scelto di destinare i loro fondi TAB. 1 - SOMME ASSEGNATE ANNUALMENTE (IN MILIONI DI EURO) esclusivamente per interventi sociali e umanitari. 2003 2002 2001 2000 1999 TAB. 3 - GLI SCOPI PER CUI CIASCUNA CONFESSIONE RELIGIOSA DEVE SPENDERE I CHIESA CATTOLICA 1.016 908 762 642 756 FONDI DELL’OTTO PER MILLE STATO ITALIANO 101 99 113 103 103 CHIESA VALDESE 4,2 3,5 4 4,7 4,3 VINCOLI DI DESTINAZIONE DEI FONDI CHIESE AVVENTISTE 2,5 2,6 3,3 4,4 CHIESA LUTERANA 2,9 2,8 CHIESA CATTOLICA Esigenze di culto della popolazione ASSEMBLEE DI DIO ----------dati non disponibili---------- Sostentamento del clero COMUNITÀ EBRAICHE dati nd 4,7 Interventi caritativi a favore della collettività nazionale o di paesi del terzo mondo TAB. 2 - % DI PREFERENZE TRA I CITTADINI CHE HANNO ESPRESSO UNA SCELTA PER ASSEMBLEE DI DIO Interventi sociali e umanitari anche a favore di ANNO* Paesi del terzo mondo CHIESA STATO CHIESA CHIESE COMUNITÀ CHIESA ASSEMBLEE CATTOLICA ITALIANO VALDESE AVVENTISTE EBRAICHE LUTERANA DI DIO CHIESA VALDESE Interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali 2001 83,36 % 13,36 % 1,33 % 0,44 % 0,63 % 0,38 % 0,50 % in Italia e allestero 2002 86,58 % 11,00 % 1,10 % 0,30 % 0,40 % 0,30 % 0,30 % 2003 87,17 % 10,35 % 1,20% 0,30 % nd 0,30 % nd CHIESA LUTERANA Sostentamento dei ministri di culto * LE PERCENTUALI SI RIFERISCONO ALLE DICHIARAZIONI IRPEF DEL 1998 (2001), 1999 (2002) E 2000 Esigenze specifiche di culto e di evangelizzazione (2003). Interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia e allesteroCome si può notare, l87% del gettito totale dellotto per CHIESE AVVENTISTE Interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturalimille Irpef viene assegnato alla Chiesa cattolica, mentre il in Italia e allesterorestante 13% viene ripartito tra gli altri sei soggetti, in pre- COMUNITÀ EBRAICHE Finalità istituzionali dellente, in particolarevalenza allo Stato. Attività culturaliPer quanto riguarda la Chiesa evangelica luterana, le Salvaguardia patrimonio storico artistico culturale Interventi sociali ed umanitari volti alla tutela delleAssemblee di Dio in Italia e lUnione delle comunità minoranze, contro il razzismo e lantisemitismoebraiche non è stato possibile reperire attraverso i rispet- STATO ITALIANO Calamità naturalitivi siti internet dati ufficiali relativi alle somme ad esse Fame nel mondo Assistenza ai rifugiatierogate, somme che in ogni caso sono inferiori all1% del Conservazione beni culturalitotale dei fondi derivanti dallotto per mille. Come vedremo nelle pagine successive la gestione dei  fondi da parte dei due soggetti maggiormente beneficiari, ovvero la Chiesa cattolica e lo Stato italiano, merita di es-  sere affrontata autonomamente.Nella gestione del finanziamento pubblico dellotto permille le confessioni religiose sono vincolate per legge al-lutilizzo per scopi predeterminati.  La legge dispone che la Chiesa cattolica possa utilizzare i fondi derivanti dallotto per mille per scopi quali esigenze Nel 2003 lo Stato ha sottratto 1 miliardo e 16 milionidi culto della popolazione, sostentamento del clero e in- dallIrpef versata dai cittadini italiani per destinarlo allaterventi caritativi; mentre lo Stato italiano può spendere i Chiesa cattolica. In realtà, il destinatario di quei fondi è lasuoi fondi per scopi di carattere sociale o umanitario. Conferenza Episcopale Italiana (CEI), la quale a sua vol-A partire dal 1989, anche le altre confessioni religiose che ta distribuirà il denaro alle Diocesi dopo averne pianifica- to destinazione, criteri e modalità di spesa.    L’OTTO PER MILLE
  • 5. Per capire la portata di questa scelta del legislatore, cre- cratico, e che controlla lerogazione mensile della remu- www.anticlericale.net www.anticlericale.netdiamo sia utile sapere un po di più della CEI. nerazione economica ad un esercito di circa 40.000 pretiLa conferenza episcopale italiana è una persona giuridica sul solo territorio italiano.di diritto pubblico con sede in Roma e ne sono membri didiritto gli Arcivescovi e i Vescovi. Dal 1984, anno del Nuovo Concordato, è la diretta inter- ECCO QUANTO È CRESCIUTO IL GETTITO DALlocutrice dello Stato italiano, ed ha il compito di "gestire" 1990 AD OGGIdirettamente i termini dei numerosi protocolli dintesa che In questi anni il gettito complessivo dei fondi derivati dal-danno attuazione ad una serie di norme e di benefici pre- lotto per mille Irpef è cresciuto sia in termini relativi chevisti negli Accordi. assoluti.Una sorta di governo ecclesiastico, con potere su tutto: Per fare un esempio concreto riportiamo di seguito lau-definisce il ministero di culto, determina periodicamente mento esponenziale dei fondi derivanti dallotto per millelentità dello stipendio dei preti, autorizza le alienazioni di destinati dal 1990 al 2003 alla Chiesa Cattolica:valore, determina la destinazione dei fondi dellotto per TAB. 4 - IL GETTITO COMPLESSIVO DELL’OTTO PER MILLE PER ANNO E IN MILIONI DI EUROmille, nomina e conferma gli insegnanti di religione nelle 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003scuole pubbliche. 210 210 210 303 363 449 751 714 686 756 642 763 908 1016Dunque, considerando che tutte le principali fonti di so- I dati ufficiali comunicati dal Ministero delle Finanze sugli esiti delle scelte per la de-stentamento del clero - linsegnamento della religione nel- stinazione dellotto per mille sono aggiornati allanno 1999 e si riferiscono al com-le scuole pubbliche e i fondi dellotto per mille - sono ge- portamento dei cittadini italiani contribuenti come persone fisiche (circa 32 milioni di persone). Fonte: Conferenza Episcopale Italianastite direttamente dalla Conferenza episcopale italiana,che stipendierà secondo scelte proprie i preti, si compren- Come si può facilmente osservare la crescita dei fondi de-de la forza del potere esercitato dalla CEI sugli ecclesia- rivanti dallotto per mille Irpef è stata vertiginosa: rispettostici. Tanto da far parlare alcuni di "gestione aziendalisti- ai valori iniziali si è passati da unerogazione complessivaca dellapparato ecclesiastico italiano", di "sacerdoti ridot- intorno ai 250 milioni di euro del 1990 agli oltre 1100 mi-ti al ruolo di funzionari". lioni di euro del 2003.La scelta del legislatore italiano di avere la CEI quale in- Possiamo pertanto dire con sicurezza che i fondi oggi de-terlocutrice, affidandogli la gestione delle immense ric- stinati alle confessioni religiose sono di gran lunga supe-chezze derivanti dal finanziamento pubblico favorisce, riori a quelli necessari alla realizzazione delle finalità pre-quindi, il rafforzarsi di un modello autoritario allinterno viste dalla legge.della comunità ecclesiale. Non va dimenticato, peraltro È sufficiente, infatti, prendere in considerazione le speseche, diversamente da quanto prescrive il canone 452 del per il sostentamento del clero, cioè uno degli scopi prin-Codice canonico, il Presidente della CEI non viene eletto cipali cui devono essere destinati i fondi assegnati alla(come accade nelle Conferenze episcopali degli altri Paesi Chiesa cattolica, anzi, lo scopo per eccellenza visto che ildel mondo), bensì viene nominato dal Sommo Pontefice, sistema dellotto per mille è andato di fatto a sostituire ilovvero dal Capo di uno Stato non democratico, la Città sistema della congrua6. Nel 1990, la Chiesa cattolica spen-del Vaticano, che ha mantenuto intatta la sua origine di deva per il sostentamento del clero 145 milioni di euro;stato assoluto, confessionale e addirittura patrimoniale4. nel 2003 ha dichiarato di averne spesi 329.Oltre a mantenere i rapporti con le autorità italiane e a ge- Praticamente la somma dedicata a tale scopo è semplice-stire la "roba", i compiti specifici della CEI sono studiare mente raddoppiata in 13 anni7; a fronte quindi di un fab-i problemi che interessano la vita della Chiesa in Italia e bisogno economico cresciuto nella misura del doppio ri-dare orientamenti nel campo dottrinale e pastorale. spetto al 1990, la Chiesa cattolica ha invece quintuplicatoNellespressione di questo ampio ed ibrido mandato, la gli incassi dallo Stato. Lotto per mille è diventato, oramai,CEI prende costantemente posizioni pubbliche di ingeren- un pozzo senza fondo.za nei fatti politici italiani5, che trovano ampio risalto ne-gli spazi radiotelevisivi della Rai come nel resto degli or-  gani di informazione. Ne sono un esempio i recenti inter- venti contro il riconoscimento di diritti agli omosessuali e contro la libertà di ricerca scientifica, nonché il diktat ai Il legislatore, nel prevedere la destinazione di una sommaparlamentari italiani su numerose questioni legislative. delle imposte statali allesercizio di scopi sociali, culturaliDalla dichiarazione resa dal Presidente della CEI, il car- e religiosi, ha determinato la quota di destinazione in virtùdinale Camillo Ruini, il 23 maggio 2003, troviamo con- di un calcolo previsionale in base al quale la somma desti-ferma che i soldi dellotto per mille sono spesi anche per nata alle confessioni religiose corrispondesse agli scopi"le stesse attività della CEI, convegni, spot pubblicita- prefissati dalla legge. In poche parole, la legge ha espres-ri...". samente vincolato la determinazione dellaliquota Irpef daIl fatto clamoroso, pertanto, è che lo Stato italiano assegna destinare a tali scopi ad unanalisi previsionale sul gettito euna valanga di denaro - 1 miliardo di euro lanno - ad un quindi sulla quantità di denaro necessario alla loro realiz-soggetto che esprime valutazioni e opinioni politiche, la zazione. Larticolo 49 della legge 20 maggio 1985, n.222,CEI, che ha come Presidente un uomo nominato diretta- infatti, introduce un meccanismo periodico di valutazionemente dal Capo di uno Stato estero, peraltro non demo-    L’OTTO PER MILLE
  • 6. dellentità del gettito al fine di una sua revisione, affidan- dranno comunque destinati i suoi soldi. Esattamente 23 mi- www.anticlericale.net www.anticlericale.netdone lonere ad una apposita Commissione: "Al termine di lioni di italiani non effettuano alcuna scelta, su di un totaleogni triennio successivo al 1989, una apposita commissio- di 36 milioni di dichiaranti. Il fatto strano è proprio questo:ne paritetica, nominata dallautorità governativa e dalla come è possibile che, sapendo che i propri soldi saranno co-Conferenza episcopale italiana, procede alla revisione munque sottratti alla fiscalità generale per essere destinati adellimporto deducibile di cui allarticolo 46 e alla valuta- sette soggetti in concorrenza tra loro, due terzi dei contri-zione del gettito della quota IRPEF di cui allarticolo 47, buenti italiani non effettua alcuna scelta di preferenza?al fine di predisporre eventuali modifiche." La crescita del Questione da sociologia delle masse, si direbbe. La spiega-gettito complessivo è stata esponenziale in questi anni, in zione, in realtà, è una sola: non conoscono lartificio per cuiparticolare per alcuni soggetti giuridici titolari della ge- anche i soldi di chi non effettua una scelta serviranno co-stione dei fondi assegnati: dal 1990 ad oggi i fondi desti- munque a finanziare le confessioni religiose. Lerrata con-nati alle confessioni religiose - in particolare alla Chiesa vinzione è quella che se uno non esprime una scelta e quin-cattolica - sono quintuplicati e nellultimo triennio sono di non firma, non da il consenso a destinare lotto per milleaumentati di oltre un terzo. della sua Irpef al finanziamento delle confessioni religiose,Come risulta dagli atti preparatori della legge 20 maggio e che pertanto i soldi rimarranno al Fisco per le spese ordi-1985, n.222, la determinazione legislativa della percen- narie. La responsabilità di questa disinformazione è deltuale dellotto per mille dellIrpef fu calcolata dal Governo Governo italiano, il quale ha lonere di rendere noto ai cit-sulla base della previsione di un sostanziale mantenimen- tadini il reale meccanismo di funzionamento del sistemato della cifra allora destinata alla Chiesa Cattolica, previ- dellotto per mille. I Governi che si sono succeduti dal 1990sione rivelatasi totalmente errata per difetto: si è passati, ad oggi, nonostante le abnormi percentuali di contribuentiinfatti, dagli iniziali 210 milioni di euro del 1990 allat- che inspiegabilmente ogni anno non effettuano una scelta,tuale miliardo di euro, senza peraltro che siano variate le non hanno mai organizzato campagne informative sul tema.finalità cui tali somme sono destinate. Anzi, come abbia- Ancora una volta dei dati ci (s)confortano: la percentualeno visto nel paragrafo precedente, il fabbisogno per il so- dei contribuenti italiani che non esprimono una scelta è instentamento del clero cattolico è semplicemente raddop- costante e preoccupante crescita: dal 54,5% del 1996. siamopiato in 13 anni, a fronte di una crescita di cinque volte dei passati al 64% del 2000. Una diminuzione pari al 10%, pra-fondi incassati dalla Chiesa cattolica. La concretezza di ticamente oltre 4 milioni di persone in 5 anni. E il dato è inquanto esposto la si può comprendere nel rilevare che la forte decremento anche rispetto allanno precedente: se nel-Conferenza Episcopale Italiana ha destinato a riserva la le dichiarazioni dei redditi del 1999 ben il 64% degli italia-quasi totalità dellultimo aumento annuale della propria ni non ha espresso una scelta, nelle dichiarazioni del 1998quota dellotto per mille Irpef assegnatole nel 2003 (pari a "solo" il 62,4% non aveva firmato il modulo per lotto per80 milioni di euro su 108 milioni di aumento!). Di fronte mille.a cotanta abnorme crescita del gettito complessivo che an-nualmente lo Stato versa alle confessioni religiose, sareb- be stata doverosa quantomeno una revisione dellaliquota Laltissima percentuale di contribuenti che non esprimonoIrpef, la quale poteva passare tranquillamente dall8 al 4 una scelta di destinazione dellotto per mille pare essereper mille. Così facendo il Fisco avrebbe risparmiato circa un effetto direttamente conseguente allassenza della do-600 milioni di euro allanno, mentre gli scopi cui la legge verosa attività informativa da parte del Governo circa levincola la spesa dei fondi destinati alle confessioni reli- conseguenze della "non scelta". Tale omissione delgiose avrebbero comodamente potuto essere soddisfatti. Governo risulta ancor più grave se si tiene conto che leEbbene, nessuna modifica è stata fatta in 13 anni, ne tan- modalità con cui vengono raccolte le dichiarazioni deitomeno ci risulta che la Commissione - incaricata di valu- redditi e la stessa modulistica predisposta dal Ministerotare ogni tre anni il gettito complessivo al fine di propor- favoriscono le non scelte da parte dei contribuenti.re una revisione - si sia fatta promotrice di proposte di ve- Innanzitutto, nel modulo per effettuare la scelta della de-rifica. Daltra parte, non aiuta a tal fine il fatto che la stinazione dellotto per mille, allegato al modulo della di-Commissione sia paritetica, ovvero comprenda un rappre- chiarazione dei redditi pubblicato sulla Gazzettasentante del Governo ed un rappresentante della Ufficiale, non è indicato che fine faranno i soldi di coloroConferenza episcopale, cioè del soggetto maggiormente che non effettuano alcuna scelta: si può leggervi solo cheavvantaggiato dalla mancata revisione dellaliquota Irpef. "La mancanza della firma in uno dei sette riquadri previ-E si sa, solo un santo potrebbe rinunciare a 600 milioni di sti costituisce scelta non espressa da parte del contribuen-euro. Allanno. te", senza nulla dire però circa il trattamento che avranno le scelte non espresse. Il reale meccanismo è spiegato nel  libretto di istruzioni alla dichiarazione dei redditi, ma è  stato (in)opportunamente celato nella dichiarazione vera eSemplicemente perché non conosce leffetto della sua "non propria, lunica ad essere letta dal contribuente in quantoscelta". I dati sono incontrovertibili: nelle dichiarazioni dei quella ove si appone la firma. Peraltro, è notorio comeredditi del 1999, ultima rilevazione resa disponibile dal molti italiani (ad esempio tutti coloro che hanno un reddi-Ministero, il 64% degli italiani non ha espresso alcuna scel- to dipendente) si rivolgano direttamente al datore di lavo-ta, cioè non ha indicato nessuno dei sette soggetti cui an- ro, ad un commercialista o a centri specializzati per la    L’OTTO PER MILLE
  • 7. compilazione della dichiarazione dei redditi, per cui spes- te insieme hanno potuto spendere 1 milione di euro. www.anticlericale.net www.anticlericale.netso rimane affidato alla deontologia dellintermediario la Si palesa così il motivo per cui la concorrenza tra le con-possibilità stessa di conoscere il sistema dellotto per mil- fessioni religiose è in realtà viziata in partenza: differentile. Esiste, inoltre, una lunga casistica di contribuenti che capacità di spesa determinano differenti capacità di prose-sono esentati dalleffettuare la dichiarazione dei redditi, litismo. Basti pensare che con la crescita dell1% nellama ai quali è comunque consentito esprimere una prefe- classifica delle scelte espresse, la CEI si ripaga il costo direnza di destinazione: per loro, lespressione di una prefe- una faraonica campagna pubblicitaria. Per capirci, la cifrarenza potrà avvenire solo in presenza di un ruolo attivo, spesa in un anno dalla CEI in pubblicità, 8 milioni di eu-quello di procurarsi il modulo per la scelta dellotto per ro, è superiore di gran lunga ai fondi derivanti dallotto permille e poi spedirlo, con ovvio disincentivo allesercizio di mille incassati dalle altre confessioni religiose.un diritto di cui non si viene neanche messi a conoscenza. Vediamo in dettaglio quanto hanno speso in pubblicità leLassenza di una adeguata attività di informazione da par- diverse chiese.te del Governo italiano circa il reale meccanismo di ripar- TAB. 6 - SPESE IN PUBBLICITÀ (IN MIGLIAIA DI EURO)tizione dellotto per mille Irpef dei contribuenti rappresen-ta la causa della costante diminuzione della percentuale di 2003 2002 2001 2000 1999 CHIESE AVVENTISTE* ND 222 259 270 174persone che esprimono una scelta per la destinazione del- CHIESA VALDESE* ND 275 218 218 218lotto per mille, nonché una violazione ai doveri di buon CHIESA CATTOLICA ** 8.000 ND ND ND ND STATO ITALIANO 0 0 0 0 0andamento ed efficacia della Pubblica Amministrazione.Tenendo conto inoltre del fatto che gran parte del 64% de- ND + non disponibile * dati reperibili sui rispettivi siti internet.gli italiani che non esprimono una scelta credono in real- ** Dato stimato da Il Sole 24 ore, in quanto la CEI non li rende noti.tà di lasciare alla fiscalità generale, allo Stato quindi, la lo-ro quota di otto per mille Irpef, il comportamento del Se la posizione dominante della Chiesa cattolica è oramaiGoverno che non assicura ai cittadini la reale conoscenza manifesta, un dato clamoroso deve essere ancora affronta-del funzionamento di questo sistema fiscale provoca an- to: lo Stato italiano non spende alcuna somma per fareche un consistente danno al bilancio dello Stato. Se consi- propaganda per sé, cioè per convincere i cittadini a desti-deriamo che almeno il 30% degli italiani che non firma il nare i fondi dellotto per mille ai fini sociali, umanitari emodulo per lotto per mille in realtà intenderebbe lasciare culturali cui è vincolata la spesa dello Stato. Nel paragra-al Fisco la sua quota di Irpef, ciò significa che linerzia del fo che segue esporremo delle considerazioni in merito, maGoverno costa al bilancio dello Stato una cifra superiore nel frattempo una cosa va detta: la mancata concorrenzaai 300 milioni di euro! dello Stato italiano alle altre confessioni religiose nella corsa "allaccaparramento" delle firme dei contribuenti  italiani costituisce una favore immenso alla Chiesa catto-  lica ed una sicura spiegazione del perché la percentuale di  fondi ad essa spettante è in costante crescita.Nella tabella 5 sono riportate le percentuali di italiani che,tra quelli che hanno espresso una scelta, hanno firmato lotto per mille a favore nella Chiesa cattolica. Gli ultimi dati resi disponibili dal Ministero delle finanze sono rela- Come abbiamo visto, il modulo per la scelta della desti-tivi alla dichiarazione dei redditi del 1999, che ha costi- nazione dellotto per mille Irpef prevede che i contribuen-tuito la base di calcolo per la ripartizione dei fondi nel- ti possano scegliere tra sette soggetti concorrenti, tra cuilanno 2002. lo Stato italiano.Una percentuale in costante crescita, TAB. 5 - % FIRME CHIESA Lo Stato italiano, anziché mantenere una posizione resi-dunque, quella di coloro che indicano CATTOLICA (FONTE: CEI) duale - come sarebbe accaduto qualora i soldi di colorola Chiesa cattolica: dal 76% del 1990 ANNO % che non esprimevano una scelta fossero tornati al bilancioall87,17% del 2000. 1990 76,16 statale, cioè quanto avviene nella cattolicissima Spagna -La Provvidenza, si sa, non ha limiti 1991 81,43 ha preferito porsi in concorrenza con la Chiesa cattolica e 1992 84,92ma questa volta la spiegazione del 1993 85,76 con le altre confessioni religiose.miracoloso trend positivo risiede in 1994 83,6 Si è creato, così, un mercato delle coscienze in cui ciascun 1995 83,68abili scelte di marketing. La CEI, in- 1996 82,56 soggetto avente diritto ai fondi deve cercare di convince-fatti, ogni anno spende diversi milio- 1997 81,58 re quanti più contribuenti possibile a firmare per lui il mo- 1998 83,3ni di euro per una massiccia campa- 1999 86,58 dulo di destinazione dellotto per mille.gna pubblicitaria che le consente, at- 2000 87,17 Il parametro di giudizio individuato per orientare le scel-traverso le principali televisioni ed te dei contribuenti è rappresentato dagli scopi cui sonoorgani di stampa, di propagandare la sottoscrizione a fa- vincolati i denari dellotto per mille.vore della Chiesa cattolica della quota dellotto per mille Nel caso dello Stato italiano si tratta di finalità universal-Irpef. mente riconosciute come meritorie: la fame nel mondo,Secondo dati dei principali quotidiani nazionali8 nel solo lassistenza ai rifugiati, le calamità naturali, la conserva-2003 la Chiesa cattolica ha speso ben 8 milioni di euro per zione dei beni culturali.pubblicità, mentre le altre cinque confessioni religiose tut- Ma lo strumento per convincere i contribuenti è sicura-    L’OTTO PER MILLE
  • 8. mente la pubblicità circa le  www.anticlericale.net www.anticlericale.netmodalità con cui vengono spe- Vediamo ora come la Chiesa cattolica gestisce il miliardo di euro allanno che lo Statosi i soldi e linduzione alla le assegna quale provento del sistema dellotto per mille dellIrpef.scelta determinata dalla prop- Larticolo 48 della legge 20 maggio 1985, n.222 vincola la Chiesa Cattolica ad uti-aganda attraverso i mezzi di lizzare i fondi derivanti dallotto per mille per i seguenti scopi:comunicazione di massa. a) per esigenze di culto della popolazione;Ebbene, mentre la Chiesa cat- b) sostentamento del clero;tolica, ogni anno, investe mi- c) interventi caritativi a favore della collettività nazionale o di Paesi del terzolioni di euro in massicce cam- mondo.pagne di propaganda, lo Stato La gestione del denaro pubblico è affidata alla Conferenza episcopale italiana che de-italiano, al contrario, rinuncia termina la ripartizione dei fondi tra i tre diversi scopi.sistematicamente a farsi pub- Nella tabella sottostante è indicata la ripartizione dei fondi effettuata dalla CEI dalblicità così determinando una 1990 al 2003 (Fonte CEI).costante diminuzione dei con- TAB.7 - RIPARTIZIONE DEI FONDI DA PARTE DELLA CHIESA CATTOLICA (IN MILIONI DI EURO)tribuenti che lo scelgono comedestinatario. Il paradosso è 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003che il Governo non fa pubbli- ASSEGNAZ. TOTALI 210 210 210 303 363 449 751 714 686 756 642 762 908 1.016,4*cità ma accetta che nella "sua" ALLE DIOCESI (PER CULTO E PASTORALE) 18 23 23 31 33 46 118 118 118 118 118 134 150 150televisione di servizio pubbli- NUOVE CHIESE E CASE CANONICHE SUD 15 INIZIATIVE DI RILIEVO NAZIONALE 4 23 9 26 9 30 10 38 15 65 74 77 74 76 54 83 36 70 75 69 111 58 81 120 105** 130 93co, la Rai, si faccia propagan- BENI CULTURALI E ARTISTICI -- -- -- -- -- -- 52 52 41 62 3 26 50 50 ESIGENZE DI CULTO 38 56 58 72 86 147 313 322 302 367 233 323 425 422,5da a favore della scelta per laChiesa cattolica, cioè di un ALLE DIOCESI (PER LA CARITÀ) 10 16 16 21 21 31 69 69 69 69 65 69 75 75 TERZO MONDO 15 26 29 30 39 65 72 72 62 65 54 65 70 80concorrente. FINALITÀ DI RILIEVO NAZIONALE 2 4 4 3 5 5 5 5 4 4 7 15 30 30Così facendo, nel 2003 si è INTERVENTI CARITATIVI 27 46 49 54 65 101 146 146 135 138 126 149 175 185toccato il minimo storico della SOSTENT. DEL CLERO 145 108 103 177 212 201 287 242 249 250 283 290 308 329,5 ASSISTENZA DOMESTICA CLERO -- -- -- -- -- -- 5 4 -- 1 (***) -- -- --percentuale dei contribuenti SOSTENT. DEL CLERO 145 108 103 177 212 201 292 246 249 251 283 290 308 329,5che hanno scelto lo Stato: il *Questo totale si ottiene calcolando anche i fondi destinati a riserva, e pari nel 2003 a 79,4 (in migliaia di euro)10,35%; erano il 13,36% nel **Questo totale è composto anche dalle voci interne "Fondo Catechesi e Educazione Cristiana":Euro 50 Milioni, "Tribunali Ecclesiastici": Euro 6 milioni, e dalla "Costituzione di un Fondo di riserva" : Euro 13 milioni2001. ***A partire dal 2000 questa voce è stata inglobata nella voce "Sostentamento clero"In tale maniera il Governo ita-liano ogni anno "gioca a per- La CEI, dunque, ha ripartito 1 miliardo e 16 milioni di euro derivante dallotto perdere", arrecando una danno al mille Irpef dellanno 2003 assegnando 422,5 milioni di euro per le esigenze di cultobilancio dello Stato di centi- (pari al 41,6% del totale); 329,5 milioni di euro per il sostentamento del clero (pari alnaia di milioni di euro oltre fa- 32,4%); 185 milioni di euro per gli interventi caritativi (pari al 18,2%).vorire i diretti concorrenti. I restanti 79,4 milioni di euro (pari al 7,8% dei fondi complessivi) sono stati destina-Un comportamento, questo, ti "a riserva". E saranno prevedibilmente spesi nei prossimi anni per esigenze di cul-contrario allo spirito della leg- to.ge e in violazione dei principi In definitiva, dei 1016 milioni di euro ricevuti dalla CEI nel 2003, ben il 74% è sta-costituzionali di buon anda- to speso per finalità religiose. La percentuale sale all80% se si considera la cifra almento ed efficacia che devono netto del fondo di riserva.guidare lazione della Pubblica Questo dato è significativo per due ragioni, la prima relativa ad una comparazioneamministrazione. Con solo il con le finalità cui sono destinati i fondi assegnati alle altre confessioni religiose: nes-5% in più dei fondi dellotto suna di esse, fatta eccezione per la Chiesa evangelica luterana, utilizza i fondi che ri-per mille, ovvero 50 milioni di ceve dallotto per mille per finalità religiose, ovvero quelle cui la Chiesa cattolica de-euro, si potrebbero decuplica- stina l80% del suo otto per mille.re le somme destinate alla fa- La seconda ragione è che gli spot televisivi che solitamente accompagnano la cam-me nel mondo e non si do- pagna pubblicitaria della CEI inducono il cittadino a pensare che i soldi vengono spe-vrebbe ricorrere al bilancio si prevalentemente per interventi caritativi e contro la fame nel mondo, mentre indello Stato - cioè a nuove tas- realtà solo il 18,2% è ad essi destinato.se - in caso di calamità natura- Abbiamo visto in precedenza come i fondi complessivamente destinati alla CEI sia-li o di assistenza ai rifugiati no quintuplicati: dai 210 milioni di euro del 1990 ai 1016 milioni di euro del 2003.La situazione descritta è, se Passiamo ora ad analizzare come la Chiesa cattolica ha ripartito tra i diversi scopi cuipossibile, resa ancor più grave è vincolata laumento di entrate registrato dal 1990 al 2003: mentre per gli interventidalla consapevolezza che gran caritativi la crescita della spesa ha sostanzialmente seguito quella complessiva (mol-parte di quel 64% degli italia- tiplicandosi per sette), la spesa per esigenze di culto nel 2003 è stata ben 11 volte su-ni che non esprime una scelta periore a quella del 1990.crede in realtà, così facendo, In pratica, la crescita abnorme e incontrollata dei fondi dellotto per mille Irpef è sta-di destinare i soldi allo Stato ta utilizzata dalla Chiesa cattolica principalmente per le esigenze di culto.italiano. Ma cosa comprende questa categoria?    L’OTTO PER MILLE
  • 9. I 130 milioni di euro spesi per ledilizia (costruzione di te dallotto per mille fosse in buona parte destinata a fina- www.anticlericale.net www.anticlericale.netchiese etc...) e i 150 milioni per la pastorale delle Diocesi; lità diverse (a volte antitetiche) attraverso provvedimentii 50 milioni di euro per la conservazione dei beni cultura- legislativi ad hoc. Ad esempio, nel 1997 furono utilizzatili ecclesiastici e i 93 milioni spesi per le iniziative di ri- 183 miliardi di lire per lintervento militare di pace inlievo nazionale. Albania; alla missione di pace dei nostri militari neiApprofondendo questultima voce "Iniziative di rilevo na- Balcani sono andati 201 miliardi di lire nel 1999, 193 mi-zionale", si scopre che i 93 milioni di euro, vengono spe- liardi nel 2000, e 150 miliardi nel 2001.si - oltre che per la catechesi, per interventi a favore delle La parte dellotto per mille che rimane dopo queste decur-Università Teologiche e dei monasteri - per i Tribunali ec- tazioni viene assegnata ad una pluralità di soggetti attra-clesiastici: in pratica, per il fatto che lotto per mille è una verso una procedura disciplinata da un apposito decretotassa obbligatoria per il 100% dei cittadini italiani, chi si del Presidente della Repubblica11. Nella tabella sottostan-sposa con il matrimonio civile pagherà comunque i costi, te vi riportiamo i dati relativi agli ultimi quattro anni, in-tramite la trattenuto sulla sua Irpef, dei procedimenti del- dicando la quota complessiva dellotto per mille spettantela Sacra Rota relativi a chi ha contratto matrimonio reli- allo Stato, la quota destinata ad altri fini tramite decretogioso9. Parecchi milioni di euro, inoltre, sono destinati al- legge e la rimanenza di denaro effettivamente distribuitale stesse attività della Conferenza episcopale italiana, per per le finalità indicate dalla legge.convegni e per spot pubblicitari10. Proprio queste voci ap- TAB. 9 (IN MILIARDI DI LIRE)paiono essere in contrasto con il vincolo di utilizzo dispo- 2001 2000 1999 1998sto dalla legge, in particolare se si pensa che la CEI espri-me costantemente opinioni e valutazioni politiche sulle STANZIAMENTO TOTALEvicende dello Stato italiano. OTTO PER MILLE IRPEF 216 192 201 175Quanto infine ai fondi destinati al sostentamento del cle- SPESE CON DECRETOro, essi sono semplicemente raddoppiati: 329,5 milioni di LEGGE 150 70% 110 57% 166 83% 140 81%euro destinati oggi contro i 145 milioni del 1990. Nel me- SPESE PER SCOPIdesimo intervallo di tempo sono passati da 30.000 a DI LEGGE 66 30% 82 43% 35 17% 35 20%40.000 circa i preti che usufruiscono del finanziamentopubblico, nel quale sono incluse le remunerazioni nette Se il comportamento - tenuto sovente dai Governi italianimensili ai sacerdoti (12 allanno) e le imposte Irpef, i con- - di distogliere i fondi derivanti dallotto per mille spet-tributi previdenziali e assistenziali e le spese relative alla tanti allo Stato dalle finalità cui la legge li vincola è inpolizza sanitaria. Occorre ricordare che la CEI determina aperta frode della legge e della fiducia dei cittadini chelentità dello stipendio mensile garantito a sacerdoti e ve- scelgono lo Stato al momento della dichiarazione dei red-scovi, il quale molto spesso va ad integrare le remunera- diti (pensate a coloro che hanno firmato per lo Stato al fi-zioni che molti preti ricevono dallo Stato per il lavoro ne di aumentare la quota destinata agli interventi per la fa-svolto in qualità di insegnanti di religione nelle scuole me nel mondo e che si sono visti i soldi spesi per le par-pubbliche, cappellani militari, assistenza negli ospedali tecipazioni militari seppur di pace), quanto accaduto conetc. Mansioni per le quali il placet della Santa Sede e del- la legge finanziaria approvata nellinverno del 2003 è ve-la stessa conferenza episcopale è parimenti indispensabi- ramente senza precedenti. La legge finanziaria, infatti, hale. In ogni caso, come si nota nella tabella 8, tra le fonti di introdotto un meccanismo per cui a decorrere dallannofinanziamento dei sacerdoti, i fondi dellotto per mille co- 2004 una cifra pari ad 80 milioni di euro verrà ogni annoprono ben il 55% del fabbisogno economico complessivo. sottratta ai fondi dellotto per mille destinati allo Stato per essere invece impiegata a finanziare il cosiddetto "pac- TAB. 8 - FONTI DI FINANZIAMENTO DEI - ANNO 2001 - (IN MILIONI DI EURO) - FONTE: CEI SACERDOTI chetto sicurezza". Si tratta di un meccanismo permanente che vanifica lo spirito della legge e che impegna più TOTALE 482,4 100% REMUNERAZIONI PROPRIE 101,4 21% dell80% dei fondi di spettanza statale per finalità com- PARROCCHIE ED ENTI ECCLESIASTICI 61 13% pletamente diverse da quelle cui sono vincolati. Andiamo REDDITI DEGLI ISTITUTI DIOCESANI 35,3 7% ora ad analizzare come, tra i quattro scopi legittimi, viene OFFERTE PER IL SOSTENTAMENTO 20 4% QUOTA DALLOTTO PER MILLE 264,7 55% ripartita dal Governo la quota rimanente di otto per mille. TAB.10 - RIPARTIZIONE PER TIPOLOGIA DEI FONDI DESTINATI ALLO STATO  2003* 2002 2001 2000 1999 1998  CONSERVAZIONE BENISebbene con somme decisamente più modeste rispetto al- CULTURALI 62,3% 70,5% 76% 77,8% 89,1% 73,1% CALAMITÀ NATURALI 26,7% 18,1% 13,5% 8,1% 8,1% 13,3%la Chiesa cattolica (101 milioni di euro nel 2003, pari al ASSISTENZA AI RIFUGIATI 9% 8,7% 9% 24,1% 2,4% 1,9%10% delle somme a disposizione della CEI) lo Stato ita- FAME NEL MONDO 2,3% 2,7% 1,5% 0% 0,04% 11,7%liano partecipa anchesso alla ripartizione dei fondi deri- * dati non definitivivanti dallotto per mille Irpef, che deve utilizzare per le se-guenti finalità: fame nel mondo; calamità naturali; assi- Il dato più impressionante, oseremmo dire volgare, è quel-stenza ai rifugiati, conservazione dei beni culturali. È ac- lo relativo alla fame del mondo: ogni anno viene speso percaduto spesso in questi anni, però, che la somma derivan- interventi in tal senso solo il 2% dei fondi a disposizione    L’OTTO PER MILLE
  • 10. dello Stato, cioè appena 2 milioni di euro12. sia un intero Ufficio allinterno della Presidenza del www.anticlericale.net www.anticlericale.netLa cifra invece destinata alla conservazione dei beni cul- Consiglio dedicato alla cura delle questioni religiose, ren-turali impegna oltre i due terzi della somma complessiva, de disponibili ai cittadini tali dati, ne tantomeno una sortasino a toccare punte dell89% come nel 1999. di archivio circa i dati dal 1990 in poi.Allinterno della finalità di conservazione dei beni cultu- Lomertà che circonda il sistema dellotto per mille, per-rali, però, sono incredibilmente compresi anche i beni ec- tanto, rappresenta un comportamento costante delclesiastici, che abbiamo visto avere una voce ad essi de- Governo: nelle pagine precedenti abbiamo già visto comedicata allinterno dei fondi destinati alla Chiesa cattolica. lesecutivo non informi adeguatamente i cittadini circa ilIn questa maniera si scopre che la maggior parte dei soldi regime che riguarda chi non firma il modulo dellotto perdi spettanza statale vengono spesi per…conservare i beni mille ne tantomeno assuma iniziative volte a pubblicizza-della Chiesa cattolica! re la sua azione in qualità di soggetto destinatario dei fon-Ecco i dati relativi agli ultimi 5 anni. di. Di fatto, sui finanziamenti pubblici alle chiese si va TAB. 11 - FONDI OTTO PER MILLE configurando una sorta di segreto di Stato non scritto. DESTINATI ALLO STATO E DA QUESTI Passando in rassegna i controlli sulla gestione dei fondi EROGATI PER LA CONSERVAZIONE DI BENI CULTURALI DELLA CHIESA CATTOLICA affidati agli organismi pubblici scopriamo che, in materia di otto per mille Irpef, i controlli sono praticamente as- 2002 2001 2000 1999 1998 33,1% 32,4% 30,6% 48,3% 23,3% senti e le possibilità di verifica da parte dei cittadini osta- colate in ogni modo.Insomma, nellanno 2002 la Chiesa cattolica ha impiegato Per quanto riguarda i fondi assegnati allo Stato italiano esolo 50 milioni di euro dei fondi dellotto per mille per la da questi spesi per finalità quali la fame nel mondo, las-tutela dei beni ecclesiastici, mentre lo Stato (che incassa sistenza ai rifugiati, le calamità naturali e la conservazio-dallotto per mille un decimo di quanto prende la CEI) ne ne dei beni culturali, il DPR 10 marzo 1998, n.76 confi-ha destinati circa 35 milioni per analogo scopo. Senza gura un sistema di controlli ex ante. I fondi di spettanzalaiuto dello Stato la CEI avrebbe dovuto spendere di me- statale vengono erogati annualmente tramite unarticolatano per la costruzione di nuove chiese, oppure per gli spot procedura, nella quale sono stabiliti: i soggetti pubblici epubblicitari, per i convegni e le sue attività. privati che possono fare richiesta di assegnazione dei fon-Anche in questo caso è palese la ridicolizzazione della vo- di e i requisiti soggettivi ed oggettivi che questi soggettilontà espressa dal contribuente in sede di dichiarazione devono avere, nonché le caratteristiche minime delloperadei redditi, con i soldi riservati allo Stato che finiscono in da finanziare e i criteri per la formazione della graduato-gran parte nella conservazioni di beni ecclesiastici. ria. Le richieste devono pervenire entro il 31 maggio diUna strana duplicazione di contributi verso questo tipo di ogni anno, e sulla base dei criteri predeterminati viene sti-beni, dunque, alla cui conservazione sono vincolati anche lata dal Governo una graduatoria, in base alla quale entroi fondi destinati alla CEI. Grazie allanomala gestione dei il 30 novembre i fondi di spettanza statale vengono asse-fondi dello Stato da parte degli organi competenti, accade gnati con Decreto del Presidente del Consiglio dei mini-che un bene culturale non di culto (il Colosseo, ad esem- stri. Il Governo, dunque, ha un ruolo decisivo nella for-pio) ha meno possibilità di essere destinatario di fondi di mazione della graduatoria, rispetto al quale lunico limiteun bene culturale religioso, il quale avrà non solo i fondi è la necessità di acquisire il parere delle Commissioni par-delle confessioni religiose, ma anche il surrettizio contri- lamentari competenti.buto dei fondi dello Stato. Una duplicazione palesemente Risultano invece carenti i controlli ex post, ovvero di ve-contraria alla ratio della legge 222/85. rifica circa le attività che sono state finanziate: è previsto che la Presidenza del Consiglio fornisca un rendiconto al  Parlamento circa lesito delle opere finanziate. Si tratta pe-  rò di una relazione stringata, in quanto non sono effettua-Unaltra questione rilevante è quella relativa ai controlli ti dei veri e propri controlli da parte dei Ministeri compe-sulla gestione dei fondi derivanti dallotto per mille. tenti su come sono stati effettivamente spesi i soldi deiSiamo di fronte, infatti, alla gestione di un enorme quan- contribuenti. Ricordiamo che circa un terzo dei fondi ditità di denaro pubblico da parte di soggetti esterni alla spettanza statale viene erogato a favore della conservazio-pubblica amministrazione italiana. ni di beni della Chiesa cattolica.Il controllo su come vengono spesi i soldi dei contribuen- Per quanto riguarda le confessioni religiose le leggi diti rappresenta un principio essenziale del nostro ordina- esecuzione delle Intese e del Concordato prevedonomento così come di ogni democrazia. Per controllo inten- esclusivamente un obbligo di rendicontazione sul modo indiamo sia quello delle istituzioni pubbliche - a comincia- cui sono stati impiegati i fondi assegnati annualmente edre dai Ministeri competenti per finire alla Corte dei conti un onere a carico delle chiese di rendere adeguata infor-- sia quello dellopinione pubblica. mazione sugli scopi cui il denaro è da loro destinato. NonSotto questultimo aspetto, occorre sottolineare come il sono previsti, al contrario, procedure che disciplinino las-Governo italiano non fornisca in alcun modo informazio- segnazione di tali fondi ai diversi richiedenti.ni riguardo il gettito complessivo annuo dellotto per mil- Con riferimento alla Chiesa cattolica, ad esempio, larti-le Irpef e la ripartizione dei fondi tra le varie confessioni colo 44 della legge 222/85 dispone che: "La Conferenzareligiose. Nessun sito internet governativo, nonostante vi episcopale italiana trasmette annualmente allautorità    L’OTTO PER MILLE
  • 11. statale competente un rendiconto relativo alla effettiva ca italiana, tale diritto è negato in radice. www.anticlericale.net www.anticlericale.netutilizzazione delle somme derivanti dallotto per mille, e Nulla si sa, peraltro, di quali controlli il Ministerolo pubblica sullorgano ufficiale della stessa Conferenza". dellInterno o altro ramo della pubblica amministrazioneIl rendiconto che ogni anno la Conferisca episcopale ita- effettui sulla rendicontazione annualmente trasmessa dal-liana pubblica sul suo sito (www.sovvenire.it), pur aven- la CEI e dalle altre confessioni religiose.do dei contenuti obbligatori per legge, risulta abbastanza Una situazione veramente anomala, per la quale 1 miliar-sommario. Le informazioni fornite riguardano infatti i do di euro della collettività ogni anno viene speso non simacro settori, ovvero gli scopi per cui sono utilizzati, sen- sa bene da chi e in quale modo.za però che sia accessibile la specificazione dei singoli in- Su questo la Corte dei conti potrebbe avere qualcosa da ri-terventi effettuati. In tale maniera non si può comprende- levare.re, ad esempio, per quali iniziative di rilievo nazionale so-no stati spesi quasi 200 miliardi di lire, quanto per spot pubblicitari e quanto invece per i costi amministrativi del- Proviamo ora a sintetizzare quello che abbiamo sin quila CEI, per quali convegni e per quali attività. esposto relativamente al sistema di finanziamento pubbli-Sarebbe opportuno anche, ad esempio, conoscere per qua- co della Chiesa cattolica e delle altre confessioni religio-li procedimenti (penali, civili, matrimoniali etc) sono sov- se organizzato con il meccanismo dellotto per mille Irpef.venzionati con il denaro degli italiani i Tribunali ecclesia- Non garantisce la libertà religiosa dei cittadini, sancitastici, e quali opere edili sono state effettivamente realiz- dallarticolo 19 della Costituzione, in quanto:zate. 1. il versamento di denaro a favore delle confessioni reli-La lacuna non è di poco conto, soprattutto perché si tratta giose è obbligatorio per tutti i contribuenti, indipenden-di un miliardo di euro allanno . temente dalla loro volontà;Dal 1998, però, è possibile per i fedeli cattolici chiedere 2. le preferenze religiose degli altri cittadini prevalgonoconto alle Diocesi di come sono stati spesi i fondi dellot- sulle proprie scelte religiose, essendo peraltro previstoto per mille ad esse assegnati dalla CEI, e ciò in forza di che anche i soldi di chi non firma per nessuno o firmauna deliberazione di questultima che obbliga le Diocesi a per altri vadano distribuiti tra tutte le chiese.rendere disponibile la rendicontazione delle spese. Il gettito complessivo è cresciuto in maniera abnorme,Le altre confessioni religiose - che però dispongono di ci- quintuplicandosi in 5 anni, tanto da rendere necessariafre modeste, non superiori ai 5 milioni di euro ciascuna - una riduzione della aliquota Irpef dall8 al 4 per mille: ihanno, in tema di rendiconti, atteggiamenti differenti: se fondi oggi destinati alle confessioni religiose sono di granla Chiesa valdese (www.chiesavaldese.org) e le Chiese lunga superiori a quelli necessari alla realizzazione delleavventiste (www.avventisti.it) si distinguono per il fatto di finalità previste dalla legge.fornire una dettagliatissima elencazioni delle spese effet- Il 64% dei 30 milioni di contribuenti italiani non esprimetuate con i soldi dei contribuenti, molto poco trasparenti alcuna scelta circa la confessione religiosa cui destinare isono le Assemblee di Dio in Italia (www.adi.it), la Chiesa suoi soldi, e ciò per leffetto dellassenza di informazioneevangelica luterana (www.elki.it) e lUnione delle comu- da parte del Governo relativamente al reale meccanismonità ebraiche (www.ucei.it ). di funzionamento dellotto per mille e alle conseguenzeAlcune confessioni religiose hanno correttamente previ- derivanti dalla mancata scelta.sto, invece, sia degli indici di gestione, misuratori in gra- La percentuale di contribuenti che firma a favore dellado cioè di evidenziare quanta percentuale del denaro pub- Chiesa cattolica è in costante crescita grazie al fatto cheblico è effettivamente stata spesa per gli scopi indicati, sia essa spende milioni di euro ogni anno per massicce cam-delle procedure che indicano requisiti e modalità per ac- pagne pubblicitarie sui media e grazie alla rinuncia siste-cedere al finanziamento da parte anche di soggetti anche matica da parte del Governo italiano di fare anchessoconfessionali. pubblicità al fine di convincere i cittadini a destinare agliIn conclusione, da quanto sopra esposto risulta evidente il scopi statali il loro otto per mille.regime di poca trasparenza che circonda tutto quello che I fondi erogati in favore della Chiesa cattolica sono quin-accade allinterno del sistema dellotto per mille. tuplicati dal 1990 ad oggi, e laumento è stato impiegatoUna situazione che contrasta con il modello costruito dal- principalmente per scopi religiosi (esigenze di culto, nuo-le leggi, un modello che consenta ai cittadini - oltre che al ve chiese, sostentamento del clero, catechesi, attività del-Ministero dellinterno, organo tenuto a ricevere la rendi- la Conferenza episcopale italiana).contazione - di controllare e verificare come il denaro Non esiste un reale sistema di controlli sulla gestione delpubblico è stato speso per le finalità predefinite. denaro pubblico speso dalle Chiese ne tantomeno sono re-Anche qui vale il principio democratico del conoscere per si conoscibili in maniera trasparente i dati ad essa relativi.deliberare: attraverso la conoscenza delle modalità di spe-sa ma soprattutto della ripartizione dei fondi tra gli scopi predeterminati dalla legge i cittadini italiani si dovrebbe- Rispetto allo stato di cose descritto, molte sono le cose daro, in teoria, formare un convincimento sul soggetto al fare.Innanzitutto, però, rendiamo noto COSA È GIÀ STA-quale indicare la propria preferenza nella prossima di- TO FATTO. A partire da settembre 2003 Maurizio Turco,chiarazione dei redditi. presidente dei deputati radicali al Parlamento europeo ra-Ed anche qui, come in molti altri aspetti della vita pubbli- dicale nonché Segretario di anticlericale.net, ha interessa-    L’OTTO PER MILLE
  • 12. to il Governo italiano e la Corte de conti dei comporta- re gli scopi cui ogni confessione religiosa è vincolata e www.anticlericale.net www.anticlericale.netmenti e delle situazioni relativi al sistema dellotto per lentità della cifra a ciascuno di essi assegnata. Si potrà co-mille e che si pongono in grave contrasto con i principi e sì premiare le scelte di trasparenza e la modalità stessale norme del nostro ordinamento. con cui vengono gestiti i fondi pubblici.In particolare il 18 settembre 2003 è stata presentata una Politicamente, invece, occorrerà esercitare la massimaformale diffida alla Presidenza del Consiglio dei Ministri pressione possibile affinché sia rivista - adeguandola al-a compiere attività al fine di: laumento vertiginoso dei fondi erogati - laliquota Irpef,- informare i cittadini italiani circa il reale sistema di ri- facendola passare dallattuale 8 per mille ad un più ragio- partizione dei fondi dellotto per mille Irpef; nevole 4 per mille.- pubblicizzare lutilizzo da parte dello Stato italiano dei Così come si dovrà chiedere conto al Governo delle mo- fondi ad esso destinati; dalità di destinazione dei fondi di spettanza statale. I fe-- organizzare tempestivamente una campagna pubblicita- deli di ogni confessione religiosa, inoltre, potranno farsi ria volta ad invitare i contribuenti a scegliere lo "Stato" essi stessi controllori del modo in cui le chiese gestiscono tra i soggetti destinatari della quota dellotto per mille i loro fondi. In particolare, i contribuenti cattolici potran- Irpef. no recarsi nelle rispettive Diocesi per chiedere di visiona-Di fronte allinerzia del Governo, il 22 dicembre è stato re, e magari estrarre copia, i rendiconti locali su come so-presentato un esposto alla Procura generale della Corte no stati effettivamente spesi i soldi derivanti dallotto perdei conti al fine di verificare eventuali violazioni alle leg- mille.gi esistenti, ipotesi di danno erariale, nonché per segnala-re lassenza di controlli di gestione circa le enormi quanti-tà di denaro pubblico derivanti dallotto per mille. 1 A seguito del Concordato del 1929, lo Stato italiano, tra gli al-In occasione dellapprovazione della legge finanziaria per tri privilegi concessi alla Chiesa cattolica, si è accollato il co- sto del sostentamento del clero cattolico attraverso il sistemail 2004, inoltre, è stata inviata a tutti i parlamentari della della congrua, ovvero remunerando direttamente fino al 1986Repubblica italiana una lettera con la quale li si invitava a i circa 30.000 preti presenti sul territorio italiano.intervenire al fine di rivedere e modificare la aliquota 2 In verità, sin dal 1871 furono ripristinate rendite, immunità eIrpef destinata alle chiese, facendola passare dall8 al 4 privilegi alla Santa Sede.per mille. 3 Come è effettivamente accaduto nel 2003 4 Assoluto perché tutti i poteri (legislativo esecutivo e giudizia-Neanche uno degli oltre 1000 parlamentari italiani ha ri- rio) sono concentrati nellorgano supremo; patrimoniale per-sposto alla sollecitazione. ché il potere sovrano spetta al Sommo Pontefice come diritto inerente la persona fisica; confessionale perché ha nel fine laCOSA FARE professione di una religione.Sicuramente saranno rinnovate e approfondite le iniziati- 5 A riguardo, giova ricordare quanto affermato dal Dipartimentove giuridico-legali volte a far cessare comportamenti con- di Stato degli USA nella Rapporto internazionale sulla Libertà religiosa del 2003, ovvero che in Italia, nonostante la religionetrari a legge e aventi leffetto di favorire enormemente la cattolica non sia religione di stato, il suo ruolo di religione do-Chiesa cattolica. minante può dare luogo a problemi. Il Rapporto indica qualiAlle diffide e alle denunce, anticlericale.net ha accompa- esempi il caso di quando i politici cattolici si unirono al Papagnato una attività di reperimento di informazioni attraver- affinché il progetto di Costituzione europea riconoscesse le-so richieste di accesso agli atti delle istituzioni competen- redità cristiana, o di quando il Papa ha richiamato i giuristi ita- liani a boicottare la legge sul divorzio.ti, con le quali operare quei controlli sulla gestioni sino ad 6 A dimostrazione di quanto esposto, va notato che nei primioggi assenti. quattro anni successivi allentrata in vigore del sistema dellot-La principale attività che anticlericale.net invita tutti i cit- to per mille, non essendo possibile calcolare lentità delle scel-tadini a svolgere è quella di Informare: occorre, purtrop- te espresse dai cittadini sono stati erogati ogni anno 200 mi-po, recuperare il gap di conoscenza in cui il popolo italia- lioni di euro di acconto, pari allammontare annuo della spesano è tenuto ad opera dellinerzia del Governo. A questo per la congrua che lo Stato italiano sosteneva alla firma del- laccordo.scopo serve il presente libretto, per la circolazione delle 7 E ciò è dovuto sia alladeguamento della remunerazione deiinformazioni prima ancora che delle idee. preti al costo della vita, ai alla crescita del numero complessi-Invitiamo chiunque sia interessato, quindi, a diffonderne vo di preti che ricevono lintegrazione dellotto per mille.il contenuto, che sarà possibile trovare anche sul sito 8 Così La Repubblica del 27 maggio 2003 riportando uno studiowww.anticlericale.net. effettuato da Il Sole 24 ore 9 Recentemente i Tribunali ecclesiastici hanno praticamente di-In secondo luogo, la prima indicazione da dare è: Firmare. mezzato i costi procedurali relativi agli scioglimenti dei matri-Come abbiamo visto, infatti, ben il 64% dei contribuenti moninon effettua la scelta di destinazione dellotto per mille, al- 10 Come affermato dal Presidente della CEI cardinale Camillocuni addirittura non essendogli fornita loccasione per far- Ruini il 23 maggio 2003lo. 11 Decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1998, nSiccome i soldi vengono comunque destinati anche se non 76 e successive modifiche e integrazioni 12 In questi anni si è sostenuto che ciò dipende dalla difficoltàsi effettua una scelta, firmare consente almeno di influire del Ministero di predisporre sistemi di verifica dei soldi spesinella ripartizione. nei Paesi terzi; a dir la verità, il problema si pone anche perA tal fine suggeriamo, prima ancora di legare la scelta di le altre tre finalità e soprattutto sono passati oramai parecchidestinazione alle proprie preferenze religiose, di verifica- anni.    L’OTTO PER MILLE