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  • 1. By Valle Vallester Sociologia Vademecum 2009-2010 Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”
  • 2. By Valle Vallester Sociologia INDICE CONTATTI 5 OFFERTA FORMATIVA  6 CORSI DI LAUREA DI PRIMO LIVELLO (LAUREE) 17 Scienze della Comunicazione (Classe L-20) 17 Sociologia e Servizio Sociale (Classi L-39 e L-40) 29 CORSI DI LAUREA DI PRIMO LIVELLO AD ESAURIMENTO (LAUREE TRIENNALI) 40 Comunicazione Pubblicitaria (Classe 14) 40 Scienze della Comunicazione (Classe 14) 41 Servizio Sociale (Classe 6) 46 Sociologia (Classe 36) 47 CORSI DI LAUREA DI SECONDO LIVELLO (LAUREE MAGISTRALI) 49 Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni (CPO) - Classe LM-59 49 Editoria, Informazione e Sistemi documentari (EDITS) - Classe LM-5 e LM-19 57 Organizzazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali (GEPSS) - Classe LM-87 63 Sociologia della Multiculturalità - Classe LM-88 68 CORSI DI LAUREA DI SECONDO LIVELLO AD ESAURIMENTO (LAUREE SPECIALISTICHE) 74 Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni (Classe 59/S) 74 Editoria Media e Giornalismo (Classe 13/S) 75 Organizzazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali (Classe 57/S) 76 Sociologia della Multiculturalità (Classe 89/S) 77 PROGRAMMI DEGLI INSEGNAMENTI 79 Coordinamento • Servizio Front Office Dott.ssa Simona Pigrucci Grafica e impaginazione • Ufficio Informazioni e Orientamento Dott. Francesco Biagetti • Sig. Donatello Trisolino Gweb • Sistema di gestione dei contenuti di Ateneo via Web Sig. Donatello Trisolino
  • 3. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale CONTATTI PRESIDENZA STAGES E TIROCINI Preside: Bernardo Valli Sede di Urbino Via Saffi, 15 SEGRETERIA DI PRESIDENZA Referente: Leonardo La Capria Via Saffi, 15 Urbino tel.: 0722 305728; fax: 0722 305722 tel.: 0722 305720/305721 e-mail: leonardo.lacapria@uniurb.it fax: 0722 305722 E-mail: presidenza@soc.uniurb.it Sede di Pesaro Viale Trieste, 296 Referente: Paola Vincenzetti SEGRETERIA STUDENTI tel.: 0721 423528; fax: 0721 423525 Sede di Urbino e-mail: paola.vincenzetti@uniurb.it Via Saffi, 2 tel.: 0722 305251; fax: 0722 305287 e-mail: seg.sociologia@uniurb.it Orario: LUN-SAB 9,30-12 Sede di Pesaro Viale Trieste, 296 tel.: 0721 42351; fax: 0721 423522 e-mail: scp@soc.uniurb.it Orario: LUN-SAB 9,30-12 5
  • 4. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale OFFERTA FORMATIVA • Editoria, informazione e sistemi documentari (Classi LM-5 Archivistica e biblioteconomia / LM-19 Informazione e sistemi documentari) in collaborazione con la Facoltà di Letere e Filosofia I percorsi formativi che possono essere scelti dagli studenti sono quattro 1. Archivistica 1. OFFERTA FORMATIVA DELLA FACOLTÀ DI SOCIOLOGIA 2. Biblioteconomia La Facoltà di Sociologia presenta un’offerta formativa relativa alle lauree triennali (con un carico didat- 3. Editoria, contenuti digitali e multimedia tico di 180 crediti formativi universitari - CFU) completa e diversificata negli ambiti sociologici, comu- 4. Informazione e multimedia nicativi e del sociale. Sono inoltre attive le lauree magistrali che sono dei corsi biennali di secondo livello, riservati ai lau- • Organizzazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (Classe LM-87 - Servizio sociale e politiche sociali) reati triennali e quadriennali, finalizzati alla formazione avanzata e alla specializzazione professiona- anche percorso formativo on-line le. Hanno la durata di due anni con un carico didattico di 120 CFU e portano al conseguimento del ti- tolo di laurea magistrale. • Sociologia della multiculturalità (Classe LM-88 - Sociologia e ricerca sociale) I laureati nei corsi di laurea triennali possono iscriversi alle lauree magistrali, previa valutazione dei cur- ricula universitari e di altri titoli formativi e professionali (i requisiti e i criteri di ammissione variano a seconda dei corsi e sono illustrati nelle sezioni corrispondenti di questa Guida). LE LAUREE AD ESAURIMENTO Di seguito vengono elencati i corsi della Facoltà di Sociologia ai quali è possibile iscriversi per l’anno accademico 2009-2010 • Sociologia (quadriennale) • LT Comunicazione Pubblicitaria, con sede a Pesaro (Classe 14 - Scienze della comunicazione) • LT Scienze della Comunicazione (Classe 14 - Scienze della comunicazione) LE LAUREE TRIENNALI • LT Servizio Sociale (Classe 6 - Scienze del servizio sociale) • LT Sociologia (Classe 36 - Scienze sociologiche) • Scienze della Comunicazione (classe L-20 - Scienze della comunicazione) • LS Comunicazione e pubblicità per le organizzazioni (classe 59/S - Pubblicità e comunicazione d’impresa) I percorsi formativi che possono essere scelti dagli studenti sono quattro • LS Editoria media e giornalismo (Classe 13/S - Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo) 1. Informazione e new media (sede di Urbino) • LS Organizzazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (Classe 57/S - Programmazione e gestione del- 2. Spettacolo e new media (sede di Urbino) - anche in versione e-learning le politiche e dei servizi sociali) 3. Comunicazione pubblicitaria - numero programmato 45 studenti (sede di Pesaro) • LS Sociologia della multiculturalità (Classe 89/S - Sociologia) 4. Comunicazione pubblica, d’impresa e del turismo (sede di Pesaro) • Sociologia e Servizio Sociale (classi L-39 Sociologia / L-40 Servizio sociale) I MASTER, I CORSI DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE I percorsi formativi che possono essere scelti dagli studenti sono due per la laurea in Sociologia (L-40): 1. Antropologico-culturale; L’elenco riportato di seguito risulta ancora provvisorio. La lista definitiva dei Master e dei Corsi di Perfezionamen- 2. Socio-territoriale anche in versione e-learning to relativi all’a.a. 2009/2010 sarà comunicata quanto prima nel sito web - http://www.uniurb.it- ove sarà possibile ed uno per quella in Servizio sociale (L-39): scaricare anche i relativi bandi. 3. Servizio sociale anche in versione e-learning Master di I livello: • Management innovativo delle organizzazioni sanitarie. E-government della sanità (M-MIOS) LE LAUREE MAGISTRALI • Giornalismo online e social media • Comunicazione e pubblicità per le organizzazioni (classe LM-59 - Scienze della comunicazione pubblica, d’im- presa e pubblicità) I percorsi formativi che possono essere scelti dagli studenti sono due 1. Creatività e pubblicità 2. Pubblicità, marketing e comunicazione d’impresa 6 7
  • 5. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale 2. REGOLE E CRITERI DI TRASFERIMENTO nisce i crediti che lo studente potrà ottenere partecipando attivamente secondo modalità stabilite. Gli studenti che intendono trasferirsi da altre Università verranno iscritti ai corsi di laurea prescelti previa valutazione dei • Da alcuni anni è stata avviata l’esperienza della didattica online, che attualmente interessa tre corsi di laurea del- curricula universitari acquisiti effettuata da una apposita commissione costituita a livello di ogni corso di laurea. la facoltà: Sociologia e Servizio sociale, Scienze della comunicazione ed il corso di Laurea magistrale in Organizza- zione e gestione delle politiche e dei servizi sociali. E’ così possibile avvalersi di un intero percorso didattico onli- 3. ALTRE ATTIVITÀ ne, che rappresenta una opportunità formativa completa anche per gli studenti che non possono frequentare di TIROCINI persona le lezioni. Gli studenti possono svolgere uno stage formativo obbligatorio/facoltativo con il riconoscimento dei crediti previ- sti nei regolamenti dei Corsi di laurea. 5. DOTTORATI DI RICERCA Presso la Facoltà di Sociologia, sono attivi tre dottorati di ricerca: SOCRATES/ERASMUS - Sociologia dei Fenomeni culturali e dei processi normativi Per la mobilità degli studenti dei Corsi di laurea della Facoltà di Sociologia è attivo il programma Socrates/Erasmus - Sociologia della Comunicazione e Scienze dello Spettacolo che permette periodi di formazione, studio e ricerca all’estero. Analoghe opportunità di formazione, studio e ricer- - Storia dei partiti e movimenti politici ca sono offerte dalla Università di Urbino agli studenti stranieri provenienti dalle Università consorziate. La Delega- ta ECTS per la Facoltà è la Prof. Aurelia Marcarino mentre i Responsabili didattici sono la Prof.ssa Loretta Del Tut- I corsi di dottorato consentono agli studenti in possesso di una laurea quadriennale o di una laurea specialistica / to e la Dott.ssa Fatima Farina. magistrale di continuare il proprio percorso di studi in direzione di una formazione specialistica finalizzata alla ri- Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito http://www.uniurb.it/Uborse/menu.html, oppure rivolgersi cerca scientifica. L’accesso ai corsi è condizionato al superamento di una prova concorsuale. Per ogni nuovo ci- direttamente all’Ufficio Socrates e Relazioni Internazionali, tel. 0722 305330, fax 0722 305227. clo di dottorato sono in genere previsti sei posti, tre dei quali permettono di usufruire di un’apposita borsa di stu- dio. Per l’anno accademico 2009-2010 è prevista l’attivazione di un nuovo ciclo di dottorato (il XXV) esclusivamen- 4. ORDINAMENTO DEI CORSI te per il dottorato in Sociologia della comunicazione e scienze dello spettacolo. Per maggiori informazioni relati- I «MODULI» E I «CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI» ve al bando di concorso è possibile consultare il sito web dell’Università di Urbino alla pagina http://www.uniurb. Gli ordinamenti sono strutturati secondo i seguenti principi generali: it/it/concorsi/index.php • I percorsi delle lauree, dei master e delle lauree magistrali sono organizzati in moduli e altre attività formative (ad es. seminari interdisciplinari, laboratori, altre attività collaterali alla didattica, e stages in ambiente di lavoro) com- • DOTTORATO DI RICERCA IN SOCIOLOGIA DEI FENOMENI CULTURALI E DEI PROCESSI putati in crediti formativi universitari. NORMATIVI • Sulla base di un calcolo convenzionale, ogni credito corrisponde in media a 25 ore di impegno complessivo del- Il dottorato di ricerca in “Sociologia dei fenomeni culturali e dei processi normativi” è stato istituito nell’anno acca- lo studente. Un corso tenuto da un docente relativamente a una singola disciplina corrisponde a più crediti forma- demico 1994-95 (X ciclo) dall’Università di Urbino (sede amministrativa) in consorzio con altri due Atenei: Padova tivi definiti nei regolamenti dei corsi di laurea. In alcuni casi è articolato in moduli, sia pure all’interno di un’unica e Torino. Attualmente quasi tutte le attività formative sono organizzate presso la Facoltà di Sociologia di Urbino, a Area modulare integrata (AMI), che comporta una singola verifica di profitto finale. Gli insegnamenti, le altre attività cui afferisce la maggior parte dei professori che compongono il collegio dei docenti. formative di vario tipo e gli stages danno luogo a crediti, attraverso un calcolo convenzionale delle ore di lavoro di apprendimento definito dal corso di laurea. Altri crediti possono derivare dal riconoscimento di moduli, attività di- Il coordinatore del dottorato è Luigi Alfieri, coadiuvato da Cristiano Maria Bellei (vice-coordinatore responsabile del- dattiche o stages sostenuti in momenti precedenti del proprio percorso formativo da parte dello studente. Nei ca- l’area culturale) e Luigino Ceccarini (vice-coordinatore responsabile dell’area giuridico-politica). si stabiliti dal regolamento dell’Ateneo è possibile acquisire crediti tramite il riconoscimento di conoscenze e abili- tà professionali certificate e di conoscenze e abilità formative di livello post-secondario. L’OFFERTA FORMATIVA • I CFU necessari per completare un percorso sono acquisiti dagli studenti attraverso un percorso di studi definito Il dottorato si articola in due ambiti principali - l’area giuridico-politica e l’area culturale - che affrontano, da ango- per ciascun Corso di Laurea (cfr. le sezioni corrispondenti di questa Guida). Per conseguire una laurea è necessa- lature diverse, ma in maniera integrata, lo studio dei fenomeni culturali e dei processi normativi. La prima area fa rio acquisire almeno 180 CFU, secondo le regole definite nel regolamento didattico del corso di laurea prescelto. riferimento ai contributi teorici e di ricerca che provengono dalla sociologia del diritto e dalle discipline che studia- Per le lauree magistrali almeno 120 CFU e per i Master annuali 60 CFU. no i fenomeni politici, economici ed organizzativi; la seconda propone un approccio di analisi che si richiama alla • Ogni insegnamento è una unità didattica autonoma, completa e definita, che comprende lo svolgimento di lezio- tradizione della sociologia culturale. Al centro della programmazione formativa di entrambe le aree si collocano le ni frontali ed eventualmente di altre attività didattiche strutturate: seminari e/o laboratori, studio individuale, e at- questioni connesse ai temi del multiculturalismo, della cittadinanza e dell’identità nazionale, etnica, comunitaria, con tività di valutazione del profitto. particolare riferimento alle forme della loro costruzione culturale, politica e istituzionale ai diversi livelli territoriali. • I crediti sono acquisiti dallo studente con il superamento dell’esame o di altra forma di verifica, secondo quan- to previsto relativamente a ciascun insegnamento e indicato nella guida (le regole generali sono fissate dai regola- I CURRICULA menti di Facoltà e di Corso di laurea). Per le attività integrative alla didattica, e per gli stages, il corso di laurea defi- Alle due aree in cui si articola il dottorato, corrispondono due specifici curricula formativi. 8 9
  • 6. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale Il Curriculum giuridico-politico considera come proprio oggetto d’indagine i processi sociali, politici, culturali e giu- (blog, siti di social network e mondi online), alla dimensione mobile e ai rapporti di produzione culturale tra me- ridici che accompagnano i profondi mutamenti in atto nei rapporti fra centro e periferia, fra stati, enti locali e sovra- dia mainstream e “conversazioni dal basso”. Particolare attenzione verrà data alla realtà dei player produttivi e alle nazionali. In particolar modo, vengono approfonditi tre diversi percorsi problematici, che hanno come fuoco spe- strategie di connessione con i consumi culturali dei pubblici. cifico l’analisi dei mutamenti: 2. La comunicazione organizzativa, d’impresa e linguaggi del brand. Questo ambito di ricerca tiene conto dei setto- 1. nei rapporti fra centro e periferia, con particolare riferimento alla tensione fra localismo, globalizzazione e tra- ri della ricerca comunicativa avanzata in ambito organizzativo pubblico e privato. Si tratta nel primo caso di appro- sformazione degli Stati nazionali. fondire l’analisi sulle forme della comunicazione pubblica e della cittadinanza partecipata (reti, social network, blog, 2. nei processi di formazione della cittadinanza, con particolare riferimento al cambiamento nelle basi del ricono- ecc.) e, nel secondo caso, dello sviluppo dei linguaggi del brand e delle forme avanzate della pubblicità. scimento dei diritti e delle identità in ambito territoriale, religioso, di genere, di generazione ecc. 3. La comunicazione e le forme dello spettacolo contemporaneo: studio dei legami tra mutamento sociale ed evo- 3. nel diritto e nei processi normativi, con particolare riferimento al rapporto tra due diverse dimensioni e defini- luzione dei linguaggi specifici. Questo ambito di ricerca si propone di analizzare i mutamenti dei linguaggi spetta- zioni del diritto e della normatività: il diritto formale, prodotto ed applicato dalla struttura statale, di contro ad un colari con particolare attenzione alle dinamiche di evoluzione artistica, cinematografica, della performance cultura- diritto prodotto in modo decentrato, espressione tanto delle istanze locali, quanto dei processi di deformalizzazio- le di matrice multimediale. In questo contesto l’attenzione è rivolta alle forme di relazione fra le teorie e le pratiche ne dello strumento giuridico. dell’immaginario contemporaneo e di queste con le modalità di produzione spettacolare e l’analisi spettatoriale. Il Curriculum culturale parte dal riconoscimento di alcuni assunti di base. Innanzitutto che la cultura non è una sfe- 4. Comunicazione e cultura. questo ambito di ricerca si occupa di analizzare i processi della cultura in una prospet- ra autonoma, né una forza determinante, ma un processo in atto in cui gli attori sociali costruiscono il senso delle tiva comunicativa attingendo alle tradizioni disciplinari di ricerca sociologica, antropologica, sociosemiotica e lingui- loro azioni, seppure all’interno di contesti e vincoli specifici. In secondo luogo che le cornici istituzionali e cognitive stica. Si tratta di analizzare le pratiche di costruzione di significato, dal campo dei consumi fino alle dinamiche di in- nelle quali viene negoziato il senso sono prodotti storici. Infine, che la cultura è necessariamente contraddittoria, al terazione faccia a faccia o mediata, di costruzione dell’identità e della socialità. tempo stesso integratrice e disintegratrice, dato che il senso è sempre relativamente indeterminato. L’adozione della cultura come prospettiva di studio comporta una certa affinità con i metodi storici ed etnografici, e spesso con l’ana- ATTIVITÀ DIDATTICA E DI RICERCA lisi semiotica dei testi. Tuttavia, le scienze sociali sono attente ai pericoli dell’interpretazione e della spiegazione: da Il programma formativo e didattico si articola in una serie di seminari e attività culturali relativi alle aree della co- una parte, la tendenza a reificare l’oggetto culturale, staccandolo dal contesto storico e macrosociale; e, dall’altra, la municazione e dello spettacolo strutturati al loro interno in cicli tematici relativi ai diversi curricula e percorsi disci- spinta riduttiva che porta ad attribuire la cultura a fattori “strutturali”che si presumono “reali” e quindi determinanti. plinari previsti. Partendo da questi presupposti, il curriculum culturale mira ad ampliare ed integrare i temi affrontati dall’area “giu- I dottorandi parteciperanno alle attività di Ricerca del Dipartimento di Scienze della Comunicazion. Mefia, linguag- ridico-politica” in una prospettiva di “studi culturali”, affrontando in particolare le questioni storiche e contempora- gi, spettacolo inserendosi all’interno dei progetti avviati nel periodo di svolgimento del dottorato. In tal senso ap- nee della cittadinanza e dello statonazione, intesi come sistemi di appartenenza ambigui e contrastati. prenderanno metodologie empiriche di ricerca e parteciperanno alla stesura di report di ricerca sotto il coordina- mento del responsabile della ricerca. • DOTTORATO DI RICERCA IN SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E SCIENZE DELLO Tra le metodologie di ricerca verranno promosse attività formative e sul campo nel settore metodologicamente in- SPETTACOLO novativo della Sociologia Visuale. CARATTERISTICHE STRUTTURALI I DOCENTI Il dottorato ha durata triennale e sede in Urbino. Le attività formative coinvolgono oltre ai componenti del Collegio Docenti del dottorato, referenti della comunità Il Coordinatore del dottorato è Giovanni Boccia Artieri. scientifica nazionale e internazionale relativamente alle discipline e tematiche afferenti al dottorato stesso. Al fine di coniugare riflessione teorica e ricerca applicata nei diversi ambiti della comunicazione e dello spettacolo si OBIETTIVI avvale di testimonianze seminariali provenienti dal mondo delle professioni e delle organizzazioni pubbliche e pri- Il dottorato si propone come momento formativo teorico e di ricerca aperto ad una professionalizzazione evolu- vate, per promuovere un migliore collegamento tra ricerca postlaurea e mondo del lavoro. ta che integra diversi aspetti. Un approccio interdisciplinare che consente di produrre un orizzonte di riflessione al- All’interno del dottorato vengono inoltre organizzati seminari internazionali. largato per un’analisi complessa e rigorosa dei fenomeni di origine comunicativa. Un approccio metodologico in- tegrato che permette di fondere una varietà di strumenti quanti-qualitativi per esaminare, elaborare e sottoporre a LE TEMATICHE vaglio critico le pratiche simboliche ed espressive umane. Uno sguardo comparativo per spiegare i fenomeni co- La formazione è improntata a una forma transdisciplinare che produce connessioni innovative tra diversi ambiti di- municativi, investigando le intersezioni fra sviluppi storici e pratiche contemporanee, le differenze culturali nei con- sciplinari dalla sociologia della comunicazione e dei processi culturali, all’analisi delle diverse forme delle comuni- testi globali e tra i vari ambiti mediali. cazioni di massa, ai diversi ambiti della comunicazione spettacolare (cinema, teatro, ecc.), dalla linguistica alla se- Le aree di ricerca promosse sono: miotica, dall’informatica alla teoria dell’informazione, per citare solo le aree principali. 1. Le nuove prospettive della comunicazione: new media e reti. Questo ambito di ricerca si propone di analizza- re i rapporti tra forme identitarie, relazioni sociali e tecnologie con particolare attenzione alle forme sociali del web 10 11
  • 7. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale LA RETE neo di Urbino nella comunità scientifica ed accademica. Molte iniziative congiunte incrociano queste competenze Caratteristica di questo dottorato è di affiancare alle attività formative di sede la partecipazione dei dottorandi ad e queste conoscenze: laboratori, master e ricerche focalizzati sulle politiche sociali e territoriali, sulla comunicazio- iniziative seminariali e di presentazione dei lavori in itinere presso altri dottorati di ricerca in sociologia pertinenti ai ne politica, sulle trasformazioni del governo locale, sulla riflessione filosofica, sociologica e antropologica che ac- curricula formativi del presente dottorato e in connessione alle attività organizzate degli altri Atenei italiani, dell’Ais compagna criticamente le vicende politicosociali e il mutamento delle istituzioni. e dalle sue sezioni di lavoro. Verrà inoltre aperta una sezione sul web al fine di pubblicizzare lo stato di avanzamen- to dei lavori di tesi di dottorato e i prodotti teorici ed empirici che i dottorandi svilupperanno nei tre anni e favori- Il DiSSPI offre un contesto istituzionale comune a queste iniziative e agli studiosi afferenti alle aree scientifico-di- re lo scambio scientifico di opinioni relativamente ai temi trattati. sciplinari, di ricerca e studio che vi partecipano, attualmente distribuiti tra diverse facoltà: in particolare Sociologia, Scienze politiche e Giurisprudenza. ATTIVITÀ DI TUTORAGGIO E TESI DI DOTTORATO Si tratta di un dipartimento interdisciplinare, che trova la sua espressione nella molteplicità degli approcci teorici ed Ogni dottorando verrà affiancato da un tutor facente parte del collegio dei docenti che si preoccuperà di orientarne empirici nella lettura dei fenomeni sociali e politici che i propri membri portano avanti. Nel suo ambito occupa un le attività in base agli specifici interessi ed abilità. Il tutor seguirà la stesura in itinere della tesi di dottorato e suggeri- posto privilegiato la ricerca empirica, considerata come veicolo di conoscenza e anche di arricchimento culturale, rà attività connesse, teoriche e di ricerca che siano utili allo svolgimento di un percorso curriculare coerente. in quanto capace di dialogare e di confrontarsi con i grandi movimenti di pensiero, la dimensione storica, la teoria All’inizio del secondo anno i dottorandi presenteranno un paper relativo al lavoro teorico e di ricerca che inten- generale, i problemi della società, sul piano sia globale che locale. dono svolgere. Tale lavoro preliminare verrà discusso con il Collegio di Dottorato che dovrà approvarne approc- cio teorico e metodologia. Gli studiosi che afferiscono al DiSSPI coprono l’intero arco degli studi su società, politica e istituzioni nei vari aspet- ti delle scienze sociali e politiche, e di altre scienze che presentano accentuate implicazioni rispetto a questi ambi- • DOTTORATO DI RICERCA IN STORIA DEI PARTITI E MOVIMENTI POLITICI ti, come quelle giuridiche, storiche, filosofiche. Le principali macro aree di ricerca sono quelle sociologica, politolo- Possono accedere al dottorato di ricerca, senza limitazioni di età e cittadinanza, coloro che sono in possesso di lau- gica, filosofico e storico-politica, giuridico-costituzionale, dei diritti fondamentali, dello sviluppo umano e delle re- rea, o di analogo titolo accademico conseguito all’estero preventivamente riconosciuto dalle autorità accademiche, lazioni etnico-culturali. anche nell’ambito di accordi interuniversitari di cooperazione e mobilità. Il bando di concorso per l’ammissione è emanato dal Rettore. L’esame di ammissione consiste in due prove, una scritta e Con la costituzione del DiSSPi sono venuti a cessare alcuni Istituti, tra i quali due di quelli che afferivano alla Facol- una orale, intese ad accertare le capacità e le attitudini del candidato alla ricerca scientifica. La verifica della conoscenza della tà di Sociologia : l’Istituto di Sociologia e l’Istituto di Discipline Giuridiche e Politiche. o delle lingue straniere indicate dal candidato è effettuata nella prova orale ed eventualmente anche nella prova scritta. Nell’ambito del dipartimento si sono formate tre Sezioni che consentono l’aggregazione delle specifiche competen- Il Coordinatore del Dottorato è il Prof. Stefano Pivato. ze afferenti ad alcune della diverse aree tematiche in cui si articola il Dipartimento. La Sezioni, con i relativi Responsabili, sono le seguenti: 6. DIPARTIMENTI, CENTRI DI RICERCA - Diritti fondamentali e sviluppo, Giuseppe Giliberti, - Politica e Politiche, Ilvo Diamanti, • DIPARTIMENTO DI STUDI SU SOCIETÀ, POLITICA E ISTITUZIONI (DISSPI) - Studi europei “Anna Maria Battista”, Antonio Cantaro. Direttore: Guido Maggioni Via Saffi, 15 - 61029 Urbino Sono in via di formazione entro il dipartimento alcune Sezioni che consentiranno l’aggregazione delle specifiche Tel. 0722.305732 / 3 - Fax 0722.305731 competenze afferenti ad alcune della diverse aree disciplinari confluite nel dipartimento, come i diritti umani, gli e-mail : disspi@uniurb.it studi europei, la politica e le politiche. URL http://www.uniurb.it/disspi Il Dipartimento è dislocato in tre diverse sedi, tutte in Urbino. Quella legale è ubicata in via Saffi 15 (presso Nuovo Il Dipartimento di Studi su Società, Politica e Istituzioni (DiSSPI) è stato costituito nel maggio 2008. Esso intende Magistero), le altre si trovano in Via Matteotti, 1 (presso la Facoltà di Giurisprudenza) e in P.zza Gherardi, 4 (pres- rappresentare il punto di aggregazione di aree e settori di ricerca che, in modo sinergico e interdisciplinare, concor- so la Facoltà di Scienze Politiche). rano a produrre conoscenze e applicazioni nell’ambito delle scienze sociali, politiche e giuridiche. PUBBLICAZIONI Gli studi su società, politica e istituzioni hanno svolto un ruolo scientifico importante nell’Università di Urbino. Tale Pubblica il foglio ImesNews e, presso l’editore QuattroVenti di Urbino, una collana di “Studi e ricerche” diretti dal ruolo è stato riconosciuto recentemente anche dalla graduatoria nazionale CIVR in cui l’Ateneo si è attestato al ter- Prof. Massimo Negrotti. Docenti e ricercatori partecipano in maniera continuativa alla rivista “Studi Urbinati”. zo posto nell’area politico-sociale per qualità dei prodotti scientifici tra le Università di media dimensione. Si trat- ta di una tradizione che risale indietro nel tempo e che ha fortemente contribuito a marcare la presenza dell’Ate- 12 13
  • 8. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale • DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE. MEDIA, LINGUAGGI, SPETTACOLO - DISC PUBBLICAZIONI Direttore: Lella Mazzoli Il Dipartimento di Scienze della Comunicazione. Media, linguaggi, spettacolo cura la pubblicazione della Rivista se- Via Saffi, 15 - 61029 Urbino mestrale “Sociologia della Comunicazione”, edita da Franco Angeli di Milano. Presso lo stesso editore è attiva la Tel. 0722 305760 - Fax 0722 305761 collana “Consumo, comunicazione, innovazione”, co-diretta da Lella Mazzoli, che raccoglie contributi di docenti del e-mail: seg.spettacolo@uniurb.it Dipartimento e di studiosi italiani e stranieri. Il Dipartimento cura inoltre la pubblicazione di alcuni Working Papers http://www.uniurb.it/sdc che raccolgono i contributi più rilevanti dei docenti ospiti delle attività seminariali del Dipartimento. Il Prof. Giampaolo Giannotti è redattore della rivista Studi Urbinati, e fa parte del comitato scientifico della collana Il Dipartimento di Scienze della Comunicazione. Media, Linguaggi, Spettacolo (DiSC) è una struttura organizzativa Ricuperi (Fondazione Romolo Murri). nata nel 2009 per gestire in maniera innovativa l’attività di ricerca dell’Ateneo di Urbino relativa alle discipline del- la comunicazione nelle sue diverse declinazioni. • CENTRO INTERUNIVERSITARIO DI RICERCHE E STUDI SULLE FAMIGLIE, L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA CIRSFIA Il Dipartimento promuove e coordina la ricerca interdisciplinare dei suoi membri sui temi delle Scienze della Co- direttore: Guido Maggioni municazione che comprendono diversi ma correlati ambiti di studio: Via Saffi, 15 - 61029 Urbino - la sociologia della comunicazione e la mediologia, compresi la comunicazione d’impresa e linguaggi della pubblicità; Tel. 0722.305732/3 - Fax 0722.305731 - la filosofia e le scienze dei linguaggi e discipline semiotiche, la sociologia della conoscenza e della cultura, la lo- e-mail : cirsfia@uniurb.it gica e la pragmatica della comunicazione, la filosofia della scienza; URL http://www.uniurb.it/cirsfia - le discipline storiche e dell’industria culturale, le discipline delle arti e dello spettacolo, la comunicazione visiva, la fotografia, gli studi teatrali e cinematografici; Tra le Università di Urbino “Carlo Bo”, Modena e Reggio Emilia, Milano e Trieste è stato costituito nel dicembre - le discipline di analisi applicabili alle scienze della comunicazione che comprendono i metodi e modelli della 2006 il Centro Interuniversitario di Ricerche e Studi sulle Famiglie, l’Infanzia e l’Adolescenza - CIRSFIA. Ad esso ha statistica sociale, i metodi qualitativi della ricerca, le procedure e i modelli di simulazione di ordine logico mate- successivamente aderito anche l’Università del Piemonte orientale. matico o derivate da strategie di intelligenza artificiale. Il Centro, che ha sede presso l’Università degli studi di Urbino “Carlo Bo”, si propone di: Il Dipartimento promuove e coordina inoltre le attività formative relative ai Dottorati e ai corsi di alta formazione a. promuovere, realizzare e coordinare attività di studio e di ricerca, di carattere sociologico, sulle famiglie, i bam- e avviamento alla ricerca in esso attivati nonché le attività di ricerca applicata, assistenza tecnica e formazione nei bini e gli adolescenti; confronti di Enti pubblici e privati. b. favorire lo scambio di informazioni e di materiali tra gli Istituti e i Dipartimenti delle Università consociate e tra i ricercatori del settore, anche nel quadro di una collaborazione con altri Istituti e Dipartimenti universitari, con or- Il Dipartimento ha sede nei locali del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione della Facoltà di Sociologia. ganismi di ricerca nazionali e internazionali, unità operative costituite presso Enti pubblici e privati e, in particola- re, con l’Associazione Italiana di Sociologia; • Biblioteca e Cineteca. Il Dipartimento dispone grazie alla donazione di Luigi Chiarini, di una Biblioteca specializ- c. favorire iniziative di ricerca e di collaborazione interdisciplinare e multidisciplinare sia a livello nazionale che zata ed unica in Italia, oltre che di un patrimonio filmico sia in cinematografia, elettronica e digitale di oltre 1000 ti- internazionale; toli. La biblioteca è sita al piano D della Facoltà di Sociologia. La consultazione del materiale è libera, mentre il pre- d. privilegiare nello studio e nella ricerca sulle politiche sociali i loro riflessi sulla condizione delle famiglie, dei stito avviene solo per brevi periodi di tempo e comunque non oltre l’orario di chiusura della biblioteca, dietro rila- bambini e degli adolescenti; scio di un documento che attesti l’identità del richiedente. e. coordinare con le proprie le iniziative di altri soggetti attivi nel territorio, in vista della creazione di Osservato- L’accesso al materiale filmico è, invece, riservato, salvo validi motivi ricerca, al personale docente. Chiunque deside- ri su famiglie, bambini e adolescenti ri ricevere maggiori informazioni circa la disponibilità di materiale filmico o le modalità di consultazione dello stes- f. progettare e realizzare attività di formazione rivolte ad utenze esterne all’ambito universitario, con particolare ri- so, può contattare via e-mail il responsabile tecnico della cineteca (marco.pandolfi@uniurb.it). guardo alla formazione nei servizi e nel volontariato; • Laboratorio Multimediale. Il Dipartimento dispone di un laboratorio informatico multimediale a disposizione de- g. fornire consulenza e collaborazione di ricerca e progettazione ad enti pubblici e privati; gli studenti che frequentano almeno uno dei corsi del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione, dei ricerca- h. promuovere la potenziale utenza esterna delle competenze presenti nel Centro con iniziative di divulgazione tori, dei dottorandi e dei docenti afferenti al Dipartimento stesso. Il laboratorio è costituito da dieci personal com- scientifica, congressi, simposi, scuole e con collaborazioni in attività di ricerca e di sviluppo. puter equipaggiati con il software necessario per applicazioni di videoscrittura, authoring multimediale, comunica- zione, desk top publishing, ecc. Uno dei personal computer è inoltre dotato di un kit per la videoconferenza su re- Il Centro persegue i propri scopi promuovendo: te digitale ISDN (+39 0722 350575). a. la diffusione dell’informazione; b. la formazione di ricercatori nel settore; c. l’attività dei ricercatori afferenti; 14 15
  • 9. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale d. specifici indirizzi e progetti di ricerca, anche mediante la stipulazione di apposite convenzioni con enti pubblici CORSI DI LAUREA DI PRIMO LIVELLO (lauree triennali) e privati e mediante la definizione di accordi di cooperazione con altri centri e istituti; e. occasioni di scambio e di incontro tra ricercatori, istituti, centri di ricerca, servizi territoriali, enti locali e con la popolazione in generale, mediante iniziative di formazione e divulgazione, conferenze, seminari, congressi SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICAZIONI Classe L-20 - Scienze della Comunicazione Tramite il Laboratorio infanzia e adolescenza (Lia), ora confluito nel CIRSFIA, è stata avviata nell’anno 2000 presso l’editore Donzelli la collana L’Aquilone, nella quale sono stati pubblicati già 15 volumi. PRESIDENZA DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE Presidente: Giovanni Boccia Artieri Via Saffi, 15 (piano D) - Urbino Tel.: +39 0722 305726 - Fax: +39 0722 305727 e-mail: giovanni.bocciaartieri@uniurb.it SEGRETERIA (SEDE DI URBINO) Referente: Francesco Calzini Via Saffi, 15 (piano D) - Urbino Tel.: +39 0722 305760 Fax: +39 0722 305761 e-mail: seg.spettacolo@uniurb.it SPORTELLO INFORMATIVO (SEDE DI URBINO) Via Saffi, 15 Tel. : +39 0722 305707 e-mail: socioinfo@soc.uniurb.it TUTOR (SEDE DI PESARO) Viale Trieste, 296 Tel: +39 0721-423528 Fax +39 423525 E-mail: tutor.scp@uniurb.it CORSO ON-LINE Coordinamento: Alessandro Di Caro +39 0722 305735 alessandro.dicaro@uniurb.it Responsabile tecnico: Marco Pandolfi Tel: +39 0722 305762 marco.pandolfi@uniurb.it SITO WEB http://www.uniurb.it/sdc 16 17
  • 10. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale CARATTERISTICHE GENERALI 2. Comunicazione spettacolare e di intrattenimento nei diversi ambiti dell’industria culturale (cinema, radio/te- Il Corso di laurea triennale in Scienze della Comunicazione appartiene alla classe L-20. levisione, nuovi media e internet) e dell’editoria (sceneggiature, soggetti, story-board, video, format, prodot- Il piano di studio, corrispondente ad un carico didattico di 180 cfu (crediti formativi universitari) necessari per con- ti audiovisivi, testi per l’editoria, saggi e articoli, etc.) con particolare attenzione ai linguaggi e alle tecniche svi- seguire la laurea, è strutturato su un primo anno comune e di un biennio curriculare. luppati dalle nuove tecnologie. 3. Comunicazione pubblicitaria, convenzionale (messaggi pubblicitari, testuali e audio video, etc.) e non con- OBIETTIVI FORMATIVI venzionale (guerriglia, ambient advertising, ecc.) Il Corso di laurea in Scienze della Comunicazione è costruito su un progetto formativo che integra la dimensione 4. Comunicazione d’impresa, comunicazione pubblica e del turismo. del “sapere” con quella del “fare”, mira pertanto a fornire gli strumenti teorici, metodologici e tecnici per la forma- zione di base e per quella professionale nelle discipline della comunicazione. Il Corso di laurea è progettato in conformità con i risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori eu- Obiettivo formativo specifico del corso di laurea è la preparazione teorica, metodologica e tecnica di laureati in gra- ropei del titolo di studio prescritti dal DM 16/03 2007, art.3 comma 7: do di operare: • Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and under standing) - nel campo della comunicazione mediale, in particolare quella giornalistica e quella relativa all’ideazione, produ- • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and under standing) zione e gestione dello spettacolo e dell’intrattenimento nei diversi apparati dell’industria culturale (cinema, radio/ • Autonomia di giudizio (making judgements) televisione, nuovi media e internet); • Abilità comunicative (communication skills) - nel campo della comunicazione pubblicitaria, pubblica e d’impresa con particolare riferimento alle organizzazio- • Capacità di apprendimento (learning skills) ni complesse pubbliche e private e alle forme di comunicazione cross mediale. PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI Particolare attenzione viene prestata al contesto dell’attuale situazione socio-culturale, a partire dall’impatto prodot- Il Corso di laurea crea figure professionali in possesso di competenze che sono già sufficientemente specifiche per poter entrare to dai nuovi media e dai social media nel diversificato paesaggio tecnologico della comunicazione. La svolta cultu- nel mercato del lavoro della comunicazione: giornalisti, addetti stampa, comunicatori pubblici, esperti nella gestione di aziende rale che i nuovi media introducono nei processi comunicativi richiede un approfondimento empirico delle nuove editoriali, ambiti della comunicazione di massa e industria culturale, attività di ideazione e produzione connessa ai nuovi media tecnologie, delle forme di comunicazione e un approccio critico sugli esiti e sugli effetti. e ai loro linguaggi, addetti alla gestione comunicativa nelle aziende del settore spettacolare, turistico e della pubblicità. Il percorso formativo fornisce competenze teoriche e applicative in sintonia con l’interesse generale della tradizio- ne culturale della modernità rapportata alle esigenze delle forme comunicative contemporanee, attraverso l’offerta STRUTTURA DIDATTICA DEL CORSO di itinerari didattici aggiornati, orientati ad un approccio transdisciplinare. Il Corso è progettato sulla base della nuova riforma universitaria. Ciò significa che il numero complessivo degli esami è fissato entro un massimo di 20 e che si sviluppa attraverso I laureati in Scienze della Comunicazione disporranno di: un percorso teorico, delle metodologie e laboratoriale, costruito da moduli ed altre attività formative (ad es. semi- - conoscenze e capacità di analisi dei contesti sociali, politici e culturali che influenzano i processi di comunicazio- nari interdisciplinari, incontri con esperti, partecipazione a progetti, ecc.) tenuti da docenti esperti e professionisti ne e il funzionamento delle organizzazioni comunicative nella società contemporanea, con particolare riferimen- del mondo della comunicazione. to alla legislazione e alle politiche dell’informazione e della comunicazione; Sono previste attività di stage presso istituzioni e aziende che offrono agli studenti l’opportunità di confrontarsi con - conoscenze e capacità di analisi delle strutture e dei processi della comunicazione nelle loro diverse forme e li- la realtà lavorativa in vista della futura attività professionale. velli, dalla comunicazione interpersonale faccia a faccia fino ai sistemi complessi della comunicazione mediata; - conoscenze e capacità di uso efficace della lingua italiana e di due lingue dell’Unione Europea, in forma orale e A tal fine il corso è organizzato in 4 curricula: scritta, anche con riferimento ai linguaggi settoriali e specialistici propri delle professioni della comunicazione; 1. Informazione e new media (sede di Urbino) - conoscenze e capacità di analisi delle logiche, delle forme organizzative, dei linguaggi dei diversi media: stam- 2. Spettacolo e new media (sede di Urbino) - anche in versione e-learning pa, cinema, teatro, radio, televisione, nuovi media, social media; 3. Comunicazione pubblicitaria – numero programmato 45 studenti (sede di Pesaro) - conoscenze e capacità di analisi delle problematiche relative ai diversi campi applicativi della comunicazione me- 4. Comunicazione pubblica, d’impresa e del turismo (sede di Pesaro) diale, pubblica, d’impresa, pubblicitaria; - competenze e abilità di gestione delle relazioni con il pubblico (utenti, clienti, cittadini) nelle organizzazioni e Il percorso online (si veda il par.7) è organizzato con attività di tutoraggio a distanza e forme di lezione blended, amministrazioni pubbliche, private e non profit; che coniugano la forma online con lezioni in presenza nel periodo estivo. - competenze e abilità di base necessarie all’ideazione e realizzazione di testi e prodotti relativi a: 1. comunicazione giornalistica (della carta stampata, dei media audiovisivi, dei nuovi media, dei social media) Lo studente dovrà indicare all’atto dell’immatricolazione un curriculum. Tale scelta preliminare determinerà la sede con particolare attenzione ai linguaggi e alle tecniche sviluppati dalle nuove tecnologie (blog, podcasting, web in cui si consiglia di seguire il primo anno di corso. Contestualmente all’iscrizione al secondo anno avverrà la scel- services, tv digitale mobile e ad alta definzione). ta definitiva del curriculum e della sede di frequenza. 18 19
  • 11. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale Curriculum in Comunicazione Pubblicitaria do conto delle indicazioni date dagli Organi Accademici e del numero massimo di crediti riconoscibili fissato nel- Il curriculum “Comunicazione Pubblicitaria” prevede un massimo di 45 studenti per consentire un alto livello di spe- l’ordinamento didattico del corso di studio. Il riconoscimento potrà avvenire qualora l’attività sia coerente con gli cializzazione laboratoriale nelle materie pubblicitarie. Gli studenti che scelgono questo curriculum devono dimostra- obiettivi formativi specifici del corso di studio e delle attività formative che si riconoscono, visti anche il contenuto re di possedere capacità creative, attitudine alle tematiche trattate e motivazioni adeguate. e la durata in ore dell’attività svolta. Requisiti di accesso La domanda non effettuata nei termini non potrà essere presa in considerazione e dovrà essere ripresentata l’an- Agli iscritti al Corso di laurea è richiesto di dimostrare, entro il termine del primo anno di iscrizione, il possesso di no successivo. competenze e abilità di base relative all’uso corretto della lingua italiana in forma scritta e all’uso di sistemi infor- matici. A tal fine sono adottati appositi test, colloqui o altre idonee forme di verifica. Attraverso deliberazioni del Le prove d’esame Consiglio di corso di laurea sono definiti obblighi di frequenza ad attività formative specifiche aggiuntive per col- I crediti corrispondenti a ogni attività didattica vengono acquisiti dallo studente con il superamento di una prova di mare eventuali lacune accertate. esame o di altra forma di verifica. Le prove d’esame avvengono attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta dal Trasferimento da altri corsi di studio e riconoscimento crediti formativi docente titolare del modulo. Il Corso di laurea prevede sulla base della normativa vigente opportune procedure per gli studenti provenienti da Ci si iscrive agli esami attraverso il sito http://www.uniurb.it/it/appelli/. altri corsi di studio e per il riconoscimento dei crediti formativi. 1. Nel caso in cui il trasferimento dello studente sia effettuato fra corsi di laurea appartenenti alla medesima clas- La prova finale se, la quota di crediti relativi al medesimo SSD direttamente riconosciuti allo studente non può essere inferiore al Gli studenti che abbiano acquisito un numero di CFU superiore a 100 concordano con uno dei docenti del corso di 50% di quelli già maturati. Nel caso in cui il corso di provenienza sia svolto con modalità a distanza, la quota mini- laurea l’argomento e le modalità di preparazione della prova finale, corrispondente a 10 cfu. ma del 50% è riconosciuta solo se il corso di provenienza risulta accreditato. 2. Relativamente al trasferimento degli studenti da un corso a un altro o da un’Università a un’altra i Regolamen- Per le modalità di svolgimento della prova finale si prevede: ti didattici assicurano il riconoscimento del maggior numero possibile dei Cfu già maturati dallo studente, secon- a. Elaborato di analisi e approfondimento di una tematica pertinente al corso di laurea, di natura teorica, meto- do criteri e modalità previsti dal Regolamento didattico del Corso di laurea di destinazione, anche ricorrendo, even- dologica o applicativa, che prevede una rassegna della letteratura, un inquadramento del problema e una tratta- tualmente, a colloqui per la verifica delle conoscenze effettivamente possedute. zione esauriente, una bibliografia ragionata. Il mancato riconoscimento di crediti deve essere adeguatamente motivato (Dm 16 marzo 2007, art. 3, comma 8). b. Realizzazione di un elaborato di progetto in campi pertinenti al percorso della laurea triennale (ad es. proget- 3. Chi intende chiedere il riconoscimento dei crediti formativi universitari acquisiti in altri corsi di laurea di qualsia- to di campagna pubblicitaria, di comunicazione pubblica o sociale, di un prodotto audiovisivo, di un sito web, im- si Ateneo deve presentare alla Commissione incaricata di valutare i piani di studio individuali idonea documenta- magine coordinata, ecc.), con un inquadramento teorico e metodologico del progetto che ne argomenti le scel- zione che consenta di stabilire la corrispondenza dei crediti suddetti con quelli previsti dal Regolamento per il con- te e le caratteristiche. seguimento della laurea in Scienze della Comunicazione. La domanda va presentata entro e non oltre il 30 no- vembre 2009. IL PIANO DI STUDIO Il riconoscimento viene deliberato dal Consiglio di Corso di Laurea. I 180 cfu necessari al conseguimento della laurea sono così ripartiti: • 60 cfu corrispondenti ai moduli comuni del primo anno; La domanda non effettuata nei termini non potrà essere presa in considerazione e dovrà essere ripresentata l’an- • 50 cfu relativi ai moduli e ad altre attività formative specifici ai curricula del secondo anno; no successivo. • 30 cfu relativi ai moduli del curriculum scelto; • 10 cfu relativi a moduli laboratoriali e/o stage che possono essere sostenuti il secondo e/o il terzo anno; Riconoscimento delle conoscenze e abilità extrauniversitarie • ulteriori 15 cfu per moduli o altre attività formative liberamente scelti dallo studente nell’ambito dell’offerta for- Il Corso di laurea riconosce competenze acquisite fuori dall’università nei casi in cui si tratti di conoscenze e abilità mativa della Facoltà di Sociologia o di altre Facoltà dell’Ateneo che lo consentano. Non è possibile scegliere i mo- professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia o si tratti di conoscenze e abilità maturate in atti- duli a numero chiuso di altri curricula o corsi di laurea; vità formative di livello post secondario alla cui realizzazione e progettazione abbia concorso l’università. • 5 cfu per la conoscenza della lingua francese (idoneità); Gli studenti che intendono chiedere tale riconoscimento, devono presentare entro e non oltre il 30 novembre 2009 • 10 cfu attribuiti al superamento della prova finale. idonea documentazione al vaglio della Commissione incaricata di valutare i piani di studio individuali e quindi ot- tenerne l’approvazione del Consiglio di corso. Il riconoscimento di crediti per tali attività non può comunque ecce- dere complessivamente i 60 cfu (art. 4 DM 16.3.07, Regolamento di Ateneo in materia di riconoscimenti di altre at- tività formative o professionali). La richiesta di riconoscimento sarà valutata dal Consiglio di Corso di studio tenen- 20 21
  • 12. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale Lab. scrittura creativa 5 PRIMO ANNO (COMUNE A TUTTI I CURRICULA) Lab. linguaggi video 5 Settore Materia CFU Lab. social media 5 L-LIN/01 Linguistica generale e applicata (AMI)* 10 Lab. comunicazione eventi spettacolari 5 SPS/08 Cultura e società (AMI)* 10 Lab. comunicazione visiva 5 M-STO/04 Storia contemporanea e dell’industria culturale (AMI)* 10 Lab. web content 5 SPS/07 Teoria sociologica (AMI)* 10 Stage e tirocini 5 SPS/08 Sociologia della comunicazione (AMI)* 10 L-LIN/12 Lingua inglese 5 Per il completamento del percorso curriculare lo studente deve scegliere 15 CFU in piena libertà tra le attività didat- IUS/09 Diritto dell’informazione e della comunicazione 5 tiche offerte nella Facoltà o nell’Ateneo, che possono essere prescelti in piena libertà ai sensi dell’Art.6 comma 6. *Le AMI (Aree Modulari Integrate) sono unità didattiche coordinate che integrano moduli a cui corrisponde un unico esame finale. Vengono inoltre attivate annualmente altre attività didattiche al fine di garantire la possibilità di ulteriori conoscen- ze affini ai curricula che verranno segnalate nel sito del corso di Laurea. SECONDO ANNO COMUNE AI CURRICULA: “INFORMAZIONE E NEW MEDIA” E “ SPETTACOLO E NEW MEDIA” (SEDE DI URBINO) TERZO ANNO CURRICULUM “SPETTACOLO E NEW MEDIA” (SEDE DI URBINO) Settore Materia CFU Settore Materia CFU SPS/08 Sociologia dei mass media e linguaggi del brand (AMI) 10 L-ART/05 Teorie e tecniche del cinema (AMI) 10 SECS-S/05 Statistica sociale e analisi dei consumi (AMI) 10 SPS/08 Forme e linguaggi del teatro e dello spettacolo (AMI) 10 SPS/07 Metodologia e tecniche della ricerca sociale (AMI) 10 SPS/08 Metodi e tecniche di produzione video 5 M-DEA/01 Etnosemiotica (AMI) 10 M-FIL/02 Logica e filosofia della scienza 5 SPS/08 Sociologia dei new media (AMI) 10 Dovranno inoltre essere scelte attività per un totale di 10 CFU tra moduli laboratoriali che danno origine a idonei- SECONDO ANNO tà e stage (non obbligatorio). COMUNE AI CURRICULA: “ COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA” E “COMUNICAZIONE PUBBLICA, D’IMPRESA E I laboratori potranno essere seguiti sia durante il II che durante il III anno. DEL TURISMO” (SEDE DI PESARO) Lab. scrittura creativa 5 Settore Materia CFU Lab. linguaggi video 5 SECS-S/05 Statistica sociale e analisi dei consumi (AMI) 10 Lab. social media 5 SPS/07 Metodologia e tecniche della ricerca sociale (AMI) 10 Lab. comunicazione eventi spettacolari 5 SPS/08 Sociologia dei new media (AMI) 10 Lab. comunicazione visiva 5 SECS-P/08 Marketing (AMI) 10 Lab. web content 5 SPS/08 Sociologia dei consumi (AMI) 10 Stage e tirocini 5 TERZO ANNO CURRICULUM “ INFORMAZIONE E NEW MEDIA” (SEDE DI URBINO) Per il completamento del percorso curriculare lo studente deve scegliere 15 cfu in piena libertà tra le attività didatti- Settore Materia CFU che offerte nella Facoltà o nell’Ateneo, che possono essere prescelti in piena libertà ai sensi dell’Art.6 comma 6. SPS/08 Linguaggi del giornalismo (AMI) 10 SPS/08 Teoria e tecniche del linguaggio radiotelevisivo (AMI) 10 Vengono inoltre attivate annualmente altre attività didattiche al fine di garantire la possibilità di ulteriori conoscen- M-STO/04 Storia del giornalismo 1 5 ze affini ai curricula che verranno segnalate nel sito del corso di Laurea. M-FIL/02 Logica e filosofia della scienza 5 TERZO ANNO CURRICULUM “COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA” (SEDE DI PESARO) Dovranno inoltre essere scelte attività per un totale di 10 CFU tra moduli laboratoriali che danno origine a idonei- Settore Materia CFU tà e stage (non obbligatorio). L-ART/05 Forme estetiche contemporanee 5 I laboratori potranno essere seguiti sia durante il II che durante il III anno. L-ART/02 Linguaggi artistici 5 SPS/08 Teorie e linguaggi della pubblicità (AMI) 10 22 23
  • 13. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale SPS/08 Immagine d’impresa e identità di marca 5 COMPLETAMENTO DEI PERCORSI CURRICULARI SPS/08 Laboratorio costruzione messaggio pubblicitario 5 A completamento del piano di studio relativo ad ogni curriculum, gli studenti devono superare attività relative al- Dovranno inoltre essere scelte attività per un totale di 10 cfu tra moduli laboratoriali che danno origine a idonei- la prova finale per un totale di 15 cfu. tà e stage (non obbligatorio). I laboratori potranno essere seguiti sia durante il II che durante il III anno. Attività formative CFU Tipologia Prova finale 10 Prova finale Lab. informatica applicata 5 Attività formative CFU Tipologia Lab. computer grafica 5 Verifica di conoscenza di una lingua straniera Lab. internet communication 5 L-LIN/04 - Lingua e cultura francese (idoneità) 5 Prova finale Lab. di linguaggi della pubblicità 5 Lab. web content per l’impresa 5 La prova di lingua francese può essere sostenuta il II o il III anno. Stage e tirocini 5 TIROCINI E STAGE Per il completamento del percorso curriculare lo studente deve scegliere 15 cfu in piena libertà tra le attività didatti- Gli studenti che intendono svolgere uno stage formativo facoltativo possono richiederne il riconoscimento di 5 cfu, che offerte nella Facoltà o nell’Ateneo, che possono essere prescelti in piena libertà ai sensi dell’Art.6 comma 6. corrispondenti a 150 ore di tirocinio, in sostituzione di un insegnamento laboratoriale (idoneità) che si può tenere il II o III anno di corso. L’attribuzione dei crediti sarà effettuata da un’apposita Commissione. Vengono inoltre attivate annualmente altre attività didattiche al fine di garantire la possibilità di ulteriori conoscen- ze affini ai curricula che verranno segnalate nel sito del corso di Laurea. REFERENTI STAGE: Leonardo La Capria - leonardo.lacapria@uniurb.it (sede di Urbino) TERZO ANNO CURRICULUM “COMUNICAZIONE PUBBLICA, D’IMPRESA E DEL TURISMO” (SEDE DI PESARO) Paola Vincenzetti - paola.vincenzetti@uniurb.it (sede di Pesaro) Settore Materia CFU L-ART/05 Forme estetiche contemporanee 5 LO SAI CHE... SPS/08 Teorie e tecniche della promozione territoriale 5 - Online e Wi Fi SPS/08 Comunicazione d’impresa (AMI) 10 Il Corso di laurea utilizza uno spazio di lavoro condiviso online che consente un supporto ai corsi, approfondimen- SPS/08 Teoria e tecniche della comunicazione pubblica 5 ti didattici, analisi e recupero di materiali formativi, forum di discussione, ecc. Le sedi del corso sono coperte dal wi SPS/09 Sociologia dell’organizzazione 5 fi, il che significa che è possibile collegarsi alla rete senza fili in ogni ambiente. Dovranno inoltre essere scelte attività per un totale di 10 CFU tra moduli laboratoriali che danno origine a idonei- - Community SDC tà e stage (non obbligatorio). Il Corso di laurea ha una community degli studenti raggiungibile dal sito www.soc.uniurb.it/sdc nella quale è pos- I laboratori potranno essere seguiti sia durante il II che durante il III anno. sibile entrare registrandosi utilizzando l’indirizzo di posta elettronica fornito dall’Università ad ogni singolo studen- Lab. informatica applicata 5 te all’atto di iscrizione (@fedux.uniurb.it oppure @campus.uniurb.it). All’interno del sito, oltre ad accedere ad un Lab. computer grafica 5 forum libero ed uno didattico contenente informazioni, è possibile scaricare i moduli per la parte amministrativa Lab. internet communication 5 del corso e materiali utili per la tesi. Lab. web content per l’impresa 5 Lab. comunicazione turistica 5 - Seminari ed eventi Stage e tirocini 5 Il Corso organizza incontri, seminari e workshop all’interno dei singoli insegnamenti avvalendosi della collabora- zione di esperti e ospiti prestigiosi del mondo della comunicazione e della pubblicità, dei media, dell’informazio- Per il completamento del percorso curriculare lo studente deve scegliere 15 CFU in piena libertà tra le attività didat- ne, dell’arte e delle organizzazioni. tiche offerte nella Facoltà o nell’Ateneo, che possono essere prescelti in piena libertà ai sensi dell’Art.6 comma 6. - Corsi di laurea magistrale affini Vengono inoltre attivate annualmente altre attività didattiche al fine di garantire la possibilità di ulteriori conoscen- I laureati in Scienze della Comunicazione possono accedere senza debiti formativi ai Corsi di laurea magistrale in “Edi- ze affini ai curricula che verranno segnalate nel sito del corso di Laurea. toria, informazione e sistemi documentari” e in “Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni” (sede a Pesaro.) 24 25
  • 14. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale - Produzioni SUPPORTO TECNICO Alcuni video e lavori realizzati dagli studenti del Corso sono stati presentati all’interno di Festival ricevendo men- Gli studenti avranno a disposizione un supporto permanente per qualsiasi problema tecnico relativo al software zioni e riconoscimenti. di comunicazione. - la COLONIA della comunicazione COSTI All’interno del Corso di laurea è attiva un’agenzia di comunicazione, la COLONIA della comunicazione dove gli stu- Il costo per la frequenza alla modalità online del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione, comprensiva del denti hanno realizzato campagne su commissione di enti e imprese esterne e partecipato a bandi di concorso e ga- tutoring individuale, è di 500 Euro, aggiuntivi ai normali costi di iscrizione. Lo studente non è obbligato a comple- re pubbliche con la supervisione di docenti e professionisti della comunicazione. tare il percorso online in tutte le sue discipline. IL PERCORSO FORMATIVO ONLINE L’offerta formativa per il percorso online è la seguente: Il Corso di laurea in Scienze della Comunicazione attiva un intero percorso didattico online, che rappresenta una opportunità formativa completa nell’ambito delle scienze della comunicazione anche per gli studenti che non pos- PRIMO ANNO sono frequentare di persona le lezioni. Settore Materia CFU Un sistema di e-learning costruito in sede locale permetterà di frequentare le lezioni in remoto, offrendo l’oppor- L-LIN/01 Linguistica generale e applicata (AMI) 10 tunità di frequentare l’Università anche se non si può risiedere a Urbino. Un forum liberamente gestito dagli studenti online permetterà inoltre di ricreare una comunità virtuale di appren- SPS/08 Cultura e società (AMI) 10 dimento. M-STO/04 Storia contemporanea e dell’industria culturale (AMI) 10 Questo forum potrà essere frequentato anche dagli studenti che frequentano le lezioni tradizionali permettendo in SPS/07 Teoria sociologica (AMI) 10 questa maniera di assicurare un rapporto continuo tra la comunità degli studenti. SPS/08 Sociologia della comunicazione (AMI) 10 L-LIN/12 Lingua inglese 5 GLI INSEGNAMENTI DEL PERCORSO ONLINE Il percorso didattico online nella sede di Urbino, corrispondente al curriculum Spettacolo e New Media, si articola IUS/09 Diritto dell’informazione e della comunicazione 5 in tre anni di corso, per un totale di 180 crediti formativi (cfu). Il Corso di laurea offre la possibilità di una mobilità di frequenza a distanza la cui disciplina, sia per gli aspetti didat- SECONDO ANNO curriculum “Spettacolo e New Media” tici che per quelli organizzativi e finanziari, è definita in apposito Regolamento. Settore Materia CFU Gli esami per la valutazione del profitto si possono svolgere anche in videoconferenza, secondo la disciplina con- SPS/08 Sociologia dei mass media e linguaggi del brand (AMI) 10 tenuta nel Regolamento Didattico d’Ateneo. L’apposito Regolamento del percorso online può limitare le prove d’esame in videoconferenza ai solo studenti re- SECS-S/05 Statistica sociale e analisi dei consumi (AMI) 10 sidenti all’estero. SPS/07 Metodologia e tecniche della ricerca sociale (AMI) 10 Il percorso prevede insegnamenti che possono essere seguiti online e corsi che, ad integrazione dei precedenti, M-DEA/01 Etnosemiotica (AMI) 10 possono essere seguiti durante il corso estivo. SPS/08 Sociologia dei new media (AMI) 10 SITO WEB TERZO ANNO Un sito web che ha la funzione di archivio per la consultazione delle informazioni generali relative ai moduli; per Settore Materia CFU accedere invece ai materiali specifici dei corsi online saranno necessari username e password che verranno attri- L-ART/05 Teorie e tecniche del cinema (AMI) 10 buiti al momento dell’iscrizione. SPS/08 Forme e linguaggi del teatro e dello spettacolo (AMI) 10 MATERIALI DI STUDIO SPS/08 Metodi e tecniche di produzione video 5 Per ogni lezione, verranno messi a disposizione dei materiali che gli studenti potranno scaricare, ascoltare e/o leg- M-FIL/02 Logica e filosofia della scienza 5 gere, arrivando così preparati alla chat - o gli incontri virtuali (blog, ecc.) - dove discuteranno con i relativi docenti. Dovranno essere scelte attività per un totale di 10 cfu tra moduli laboratoriali (Lab.) che danno origine a idoneità e stage (valido 5 cfu, non obbligatorio). I laboratori potranno essere seguiti sia durante il II che durante il III anno. 26 27
  • 15. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale Ulteriori conoscenze stage e tirocini SOCIOLOGIA E SERVIZIO SOCIALE Materia CFU (Classi L-39 e L-40) Lab. scrittura creativa 5 Lab. linguaggi video 5 Lab. social media 5 SPORTELLO INFORMATIVO Lab. comunicazione eventi spettacolari 5 Via Saffi, 15 Tel.: +39 0722 305707 Lab. comunicazione visiva 5 E-mail socioinfo@soc.uniurb.it Lab. web content 5 Stage e tirocini 5 INFORMAZIONI DOCENTI/TUTOR DI RIFERIMENTO Referente: Sabrina Moretti Per il completamento del percorso curriculare lo studente deve scegliere 15 CFU in piena libertà tra le attività didat- Tel. 0722 305757 tiche offerte nella Facoltà o nell’Ateneo, che possono essere prescelti in piena libertà ai sensi dell’Art.6 comma 6. E-mail sabrina.moretti@uniurb.it Vengono inoltre attivate annualmente altre attività didattiche al fine di garantire la possibilità di ulteriori conoscen- SITO WEB ze affini ai curricula che verranno segnalate nel sito del corso di Laurea. http://www.soc.uniurb.it http://www.sociologiaonline.net COMPLETAMENTO DEI PERCORSI CURRICULARI A completamento del piano di studio relativo ad ogni curriculum, gli studenti devono superare attività relative al- la prova finale per un totale di 15 cfu. GLI OBIETTIVI FORMATIVI Attività formative CFU Tipologia Il corso di laurea interclasse è finalizzato al conseguimento della laurea in Servizio Sociale (classe L-39) o della lau- rea in Sociologia (classe L-40). Si rivolge a quanti sono interessati a comprendere i meccanismi e le modalità di fun- Prova finale 10 Prova finale zionamento e di trasformazione delle società contemporanee, alla luce degli scenari disegnati dai processi di glo- Verifica di conoscenza di una lingua straniera: balizzazione e dalle nuove tecnologie dell’informazione. In tal senso, il corso garantisce l’acquisizione di strumenti 5 Prova finale L-LIN/04 - Lingua e cultura francese (idoneità) conoscitivi di tipo interdisciplinare che consentono di intervenire nelle dinamiche sociali e personali, cogliendone le implicazioni sotto il profilo relazionale, comunicativo, culturale, religioso, politico ed economico. La prova di lingua francese può essere sostenuta il II o il III anno. Per raggiungere queste finalità il percorso formativo si concentra oltre che sui fondamenti teorico-concettuali del- le scienze sociali e del servizio sociale, anche sugli aspetti metodologici. Una particolare rilevanza, infatti, viene at- tribuita all’insegnamento delle tecniche della ricerca e del servizio sociale, al fine di dotare lo studente delle com- petenze necessarie a svolgere attività di studio, analisi, valutazione e progettazione degli interventi. Alcune discipli- ne di taglio socio-psicologico ed il tirocinio formativo (obbligatorio per gli studenti che optano per la laurea in Ser- vizio Sociale), inoltre, mirano a stimolare l’apprendimento delle problematiche legate alle dinamiche di gruppo e alle relazioni sociali in ambito lavorativo. AMMISSIONE AL CORSO Al corso di laurea possono iscriversi i cittadini italiani e stranieri in possesso di diploma di scuola secondaria supe- riore o di altro titolo idoneo conseguito all’estero. Per l’iscrizione è necessario superare una prova rivolta ad accer- tare il possesso di adeguate competenze ed abilità di base relative all’uso corretto della lingua italiana (scritta e par- lata) e dei sistemi informatici. Il Consiglio di corso di laurea può, attraverso apposite delibere, definire obblighi di frequenza ad attività formative idonee a colmare eventuali ed accertate lacune. Per l’anno accademico 2008-9 è consentita l’iscrizione esclusivamente al primo anno del corso di laurea interclasse, mentre per il secondo e terzo anno di corso resta attivo l’ordinamento in vigore nell’anno accademico 2007-8. 28 29
  • 16. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale Riconoscimento crediti servizi di informazione e di orientamento professionale e dei servizi di collocamento; Chi intende chiedere il riconoscimento di crediti formativi universitari per le attività lavorative svolte ovvero per le • nelle strutture e nelle organizzazioni che si occupano delle politiche sociali, culturali ed economiche, come so- esperienze formative maturate di livello non universitario, deve presentare idonea documentazione delle attività ciologi, dirigenti di associazioni nazionali e sovranazionali o di organizzazioni per la rappresentanza di interessi suddette al vaglio della Commissione incaricata di valutare i piani di studio individuali e quindi all’approvazione collettivi (partiti, sindacati, gruppi per la tutela dei consumatori ecc), mediatori culturali, esperti in ricerche di mer- del Consiglio di corso. Il riconoscimento di crediti per tali attività non può comunque eccedere complessivamen- cato e addetti a servizi studi e ricerche; te i 60 CFU (art. 4 DM 16.3.07) • nelle amministrazioni pubbliche e nell’imprenditoria privata, come sociologi e come specialisti di organizzazio- ne del lavoro, di gestione del personale e di gestione aziendale. Chi intende chiedere il riconoscimento dei crediti formativi universitari acquisiti in altri corsi di laurea di qualsiasi Ateneo deve presentare, alla Commissione incaricata di valutare i piani di studio individuali, idonea documentazio- Per gli studenti che optano per la classe delle lauree in Servizio Sociale - pur senza alcuna preclusione per gli sboc- ne che consenta di stabilire la corrispondenza dei crediti suddetti con quelli previsti dal Regolamento per il conse- chi sopra elencati - il corso è orientato verso la preparazione di un profilo professionale altamente qualificato, cor- guimento della laurea in Sociologia (L-40) o in Servizio sociale (L-39). Il riconoscimento viene deliberato dal Con- rispondente alla figura dello “specialista dei servizi sociali”. A tate proposito va sottolineato che il titolo conseguito siglio di corso. Nel caso di trasferimento dello studente da corsi di laurea appartenenti alle classi L-40 e L-39 sa- con la laurea in Servizio sociale costituisce il requisito necessario per l’accesso all’esame di stato che abilita all’eser- ranno riconosciuti non meno del 50% dei crediti già maturati nei medesimi settori scientifico disciplinari. Se il cor- cizio della professione di assistente sociale presso amministrazioni pubbliche (Comuni, Aziende sanitarie, Ministe- so di provenienza è svolto con modalità a distanza il riconoscimento della suddetta quota è condizionato all’accre- ro di Grazia e Giustizia), strutture private che si occupano di servizi sociali di servizi alla persona e/o organizzazioni ditamento di tale corso. del terzo settore (associazioni e cooperative). Il titolo permette, inoltre, di operare come promotore e coordinatore nell’ambito delle politiche di welfare e apre all’attività di libero professionista in qualità di specialista: PROSPETTIVE FORMATIVE ED OCCUPAZIONALI della programmazione, organizzazione e gestione dei servizi sociali; Il corso di laurea interclasse in Sociologia e Servizio Sociale intende formare figure professionali in possesso di co- della programmazione e gestione delle politiche di integrazione sociale rivolte in particolare a soggetti migranti, in noscenze teoriche e metodologiche riguardanti i fenomeni individuali e collettivi nelle società contemporanee. una prospettiva di relazioni sociali interculturali e multietniche. Per chi intende proseguire gli studi LA CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ Le lauree in Sociologia (L-40) e in Servizio Sociale (L-39) permettono l’accesso a tutte le lauree specialistiche attivate presso Il corso di laurea ha avviato il monitoraggio e la valutazione dei servizi offerti agli studenti, conseguendo - primo cor- la Facoltà di Sociologia di Urbino. L’accesso è garantito senza debiti formativi alle due che vi afferiscono direttamente: so di laurea di Sociologia in Italia - la certificazione di qualità in base alla norma UNI EN ISO 9001:00. • Organizzazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali (classe 57/S - Programmazione e Gestione del- le Politiche e dei Servizi Sociali) LA STRUTTURA DIDATTICA DEL CORSO • Sociologia della Mutliculturalità (classe 89/S - Sociologia) Il percorso di studio è caratterizzato da una prima area formativa comune e interdisciplinare volta ad assicurare un’idonea preparazione di base riguardante le discipline sociologiche, psicologiche, statistiche, giuridiche, polito- I master di primo livello ed i corsi di perfezionamento, organizzati dalla Facoltà di Sociologia, rappresentano un’ul- logiche, filosofiche e antropologiche. Gli studenti potranno poi adattare l’offerta formativa ai propri interessi, sce- teriore offerta a disposizione dei laureati al fine di continuare il proprio percorso formativo, acquisendo conoscen- gliendo tra tre differenti curricula. ze specialistiche a carattere professionalizzante. All’atto dell’immatricolazione ogni studente deve dichiarare quale laurea intende conseguire alla fine del triennio, ed entro il 30 novembre del secondo anno d’iscrizione deve compilare e consegnare il piano di studi individua- Per chi intende inserirsi nel mondo del lavoro le, esercitando le opzioni consentite nell’ambito dell’offerta formativa ed indicando come intende acquisire i cre- Il corso di laurea interclasse in Sociologia e Servizio Sociale mira a formare figure professionali appartenenti preva- diti lasciati alla sua libera scelta. La scelta della laurea da conseguire, così come il piano di studi individuale, posso- lentemente ai seguenti gruppi della classificazione Istat delle professioni: no essere modificati, fino al momento della iscrizione al terzo anno di corso. Il piano di studi individuale è appro- • “specialisti in scienze sociali” vato dal Consiglio di corso. • “specialisti dei servizi sociali” I CURRICULA ED IL I LORO OBIETTIVI Per gli studenti che optano per la classe delle lauree in Sociologia il corso delinea una figura professionale dotata di I percorsi formativi che possono essere scelti dagli studenti sono due per la laurea in Sociologia (L-40): competenze che permettono di analizzare i fenomeni sociali, politici e culturali sulla base di prospettive socio-antropo- 1. curriculum antropologico-culturale; logiche, istituzionali e organizzative. La laurea in Sociologia consente di operare in diversi contesti professionali: 2. curriculum socio-territoriale; • nelle strutture e nelle organizzazioni che si occupano dello sviluppo territoriale in qualità di sociologi, animato- ed uno per quella in Servizio sociale(L-39): ri socio-economici, operatori della pianificazione e della progettazione, ma anche come specialisti di sistemi eco- 3. curriculum servizio sociale nomici e programmi di sviluppo regionale, di rapporti con il mercato, in pubbliche relazioni e dell’immagine, dei 30 31
  • 17. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale 1. CURRICULUM ANTROPOLOGICO-CULTURALE L’ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA Il percorso ha come obiettivo lo studio delle culture nelle loro diverse componenti (antropologiche, religiose, sto- La didattica del Corso di Laurea di Sociologia online nasce dall’esperienza e degli studi sull’e-learning effettuati dal- rico-giuridiche, ecc.), che vengono analizzate alla luce delle relazioni tra sistemi simbolici e pratiche sociali. L’inten- l’Istituto di Sociologia e dal Centro Studi d’Ateneo sull’E-learning (C.Ri.S.E-L.). Gli studenti si avvalgono di un mo- to è di fornire strumenti di conoscenza e di interpretazione sociologici e antropologici relativi al contesto politico, derno sistema di didattica a distanza e un tutor che li segue durante tutte le attività didattiche online. Le modalità culturale e religioso contemporaneo. di fruizione della didattica sono così articolate: Il percorso è quindi orientato a formare: a) soggetti capaci di svolgere attività di studio e ricerca socio-culturale; b) Frequenza online figure professionali che andranno ad operare nelle istituzioni pubbliche e private intervenendo nel sociale; c) esper- Una serie di chat (della durata di 2 ore ciascuna) per ciascun modulo didattico, a frequenza obbligatoria e dipen- ti con competenze specifiche nello svolgimento di funzioni connesse alle politiche di inclusione sociale rivolte in dente dal numero di crediti del corso; particolare ai soggetti migranti (si pensi ai “mediatori interculturali” o agli “agenti di confine”) in una prospettiva di Frequenza ai Forum di discussione on line studenti-docenti relazioni sociali interculturali e multietniche. Un forum specifico a ogni corso a cui partecipano sia i docenti che i tutor, al fine di consentire agli studenti even- tuali ulteriori chiarimenti sugli argomenti discussi durante le chat. 2. CURRICULUM SOCIO-TERRITORIALE Sito Web Il percorso offre una preparazione teorica e metodologica pensata per assolvere a compiti di analisi e di interven- Un sito web che ha la funzione di archivio di materiali didattici e di bollettino di aggiornamenti. Il sito è accessibile a to a livello territoriale, con particolare riferimento ai contesti politico-istituzionali, urbani, economici e del lavoro. tutti per la consultazione delle informazioni generali relative ai moduli; per accedere invece ai materiali specifici dei L’obiettivo è di fornire conoscenze di base indispensabili per lo studio delle politiche locali. Il tutto con attenzione corsi online sono necessari username e password che vengono attribuiti al momento dell’iscrizione; agli aspetti relativi al decentramento amministrativo, alle nuove funzioni delle amministrazioni locali, ai nuovi rap- Materiali di studio porti che si sono instaurati sia con le società locali che con l’Unione Europea. Per ogni lezione, sono messi a disposizione dei materiali che gli studenti possono scaricare, ascoltare e/o leggere, Il percorso si propone di formare figure professionali in grado di realizzare attività di indagine, di progettazione e arrivando così preparati alla chat - o gli incontri virtuali - dove discutono con i docenti. di valutazione delle politiche territoriali orientate allo sviluppo socio-economico delle città e delle comunità locali Esami e quindi anche operatori dello sviluppo, esperti del mercato del lavoro, delle organizzazioni economiche e di go- Gli esami hanno luogo secondo le modalità tradizionali e vertono sui testi d’esame e sui materiali forniti durante il corso. verno del territorio. Corsi estivi Per alcuni insegnamenti la frequenza è prevista durante i corsi intensivi estivi che si tengono a Urbino, solitamente 3. CURRICULUM SERVIZIO SOCIALE durante il mese di agosto, e sono della durata di una settimana ciascuno. Il percorso mira alla formazione di figure professionali in grado di operare nei sistemi territoriali di welfare. Per que- Supporto tecnico sto fornisce competenze specifiche volte a: promuovere il benessere dei cittadini; prevenire e risolvere situazioni Gli studenti hanno a disposizione un supporto permanente per qualsiasi problema tecnico relativo al software di di disagio che riguardano i singoli, le famiglie, i gruppi e la comunità; collaborare alla programmazione, alla orga- comunicazione. nizzazione e alla gestione dei servizi sociali; valorizzare le risorse provenienti dal volontariato e dalle organizzazio- Costi ni del privato-sociale; compiere ricerche e analisi sui bisogni personali, in ambito socio-territoriale, e ad effettuare Il costo per la frequenza alla modalità online del corso di laurea in Sociologia, comprensiva del tutoring individua- indagini di valutazione sulle relative politiche. le, è di 500 Euro, aggiuntivi ai normali costi di iscrizione. Gli studenti che optano per la laurea nella classe in Servizio Sociale (L-39) possono accedere all’esame di stato che Informazioni abilita all’iscrizione all’Albo professionale degli assistenti sociali e all’esercizio della professione nelle amministrazio- Direzione Progetto Coordinamento ni pubbliche, nelle strutture private e nelle organizzazioni del terzo settore. Per gli stessi vi è ad ogni modo la pos- Prof. Yuri Kazepov Dott. Giovanni Torrisi sibilità di operare nel settore del welfare anche in qualità di liberi professionisti. yuri.kazepov@uniurb.it giovanni.torrisi@uniurb.it Tel.: +39 0722 305739 Tel.: +39 0722 305739 LA DIDATTICA “ON-LINE” Oltre alle lezioni, ai seminari, e alle conferenze a cui gli studenti possono partecipare presso la sede di Urbino, l’of- IL PERCORSO FORMATIVO IN MODALITÀ A TEMPO PARZIALE ferta didattica comprende anche un percorso “on-line”, che sfrutta le nuove tecnologie dell’informazione per assi- Il corso di laurea in Sociologia e Servizio sociale prevede la possibilità di iscrizione in “modalità a tempo parziale”. curare una formazione di qualità per quanti non possono seguire di persona. Questa modalità di frequenza a di- Lo studente può pertanto, per motivi di lavoro o di altra natura, compiere il proprio percorso di studi in un tempo stanza prevede insegnamenti che possono essere seguiti on-line e corsi che, ad integrazione dei precedenti, pos- più lungo (cinque anni) rispetto a quello fissato dall’ordinamento, secondo le modalità stabilite dal regolamento sono essere seguiti durante il corso estivo. L’offerta formativa a distanza per l’anno accademico 2008/2009 riguar- didattico di Ateneo e dal corso di laurea. da esclusivamente la Laurea in Sociologia-Curriculum Socio-territoriale. 32 33
  • 18. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale M-FIL/03 Filosofia delle religioni I 5 I PIANI DI STUDIO M-FIL/03 Filosofia delle religioni II 5 Il corso di laurea ha durata triennale ed è strutturato in 180 CFU. Gli insegnamenti attivati relativamente ai tre per- OPZIONE M-FIL/03 Filosofia morale I, II (AMI) 5+5 corsi formativi della laurea in Sociologia e Servizio Sociale sono elencati di seguito. DISCIPLINE A SCELTA PER 10 CFU SPS/02 Storia delle dottrine politiche 5 SPS/07 Teoria sociologica 5 • PERCORSO FORMATIVO PER LA LAUREA IN SOCIOLOGIA (L-40) PRIMO ANNO IDONEITA’ INF/01 Abilità informatiche 5 OPZIONE L- LIN/04 Lingua e cultura francese II 5 Settore Disciplina CFU 1 lingua a scelta dello studente L-LIN/07 Lingua e cultura spagnola I 5 M-PSI/05 Psicologia sociale e dei gruppi I, II (AMI) 5+5 IDONEITA’ L-LIN/12 Lingua e cultura inglese II 5 M-STO/04 Storia contemporanea I, II (AMI) 5+5 A scelta dello studente 15 SPS/01 Antropologia politico-culturale I, II (AMI) 5+5 Prova finale 10 SPS/07 Istituzioni di sociologia 5 SPS/07 Metodologia delle scienze umane I, II (AMI) 5+5 SPS/07 Storia del pensiero sociologico I, II (AMI) 5+5 TERZO ANNO - CURRICULUM SOCIO-TERRITORIALE SPS/08 Sociologia della comunicazione I 5 Settore Disciplina CFU OPZIONE SECS-P/01 Economia politica 5 NOTA: la sigla AMI indica un’Area Modulare Integrata, che consiste nell’affiancamento di due insegnamenti che hanno un certo DISCIPLINE A SCELTA PER 5 CFU SECS-S/05 Statistica 5 grado di complementarietà e la cui valutazione del profitto avviene in un unico esame. SPS/07 Informatica per le scienze sociali 5 SPS/07 Politiche sociali e della formazione 5 SECONDO ANNO OPZIONE SPS/09 Sociologia del lavoro 5 DISCIPLINE A SCELTA PER 10 CFU Settore Disciplina CFU SPS/10 Sociologia dell’ambiente 5 IUS/08 Diritto costituzionale italiano ed europeo I, II (AMI) 5+5 SPS/10 Sociologia urbana 5 IUS/09 Diritto pubblico e delle autonomie locali 5 IUS/07 Diritto del lavoro e della previdenza sociale 5 L- LIN/04 Lingua e cultura francese I 5 SECS-P/12 Storia del movimento cooperativo di credito 5 L-LIN/12 Lingua e cultura inglese I 5 OPZIONE SPS/09 Sociologia dell’organizzazione 5 DISCIPLINE A SCELTA PER 10 CFU SECS-S/05 Statistica sociale I, II (AMI) 5+5 SPS/11 Sociologia politica I, II (AMI) 5+5 SPS/04 Scienza politica I, II (AMI) 5+5 SPS/12 Sociologia del diritto I, II (AMI) 5+5 SPS/07 Metodologia e tecniche della ricerca sociale 5 IDONEITA’ INF/01 Abilità informatiche 5 SPS/08 Processi sociali e fenomeni culturali 5 L- LIN/04 Lingua e cultura francese II 5 SPS/09 Sociologia economica I, II (AMI) 5+5 OPZIONE L-LIN/07 Lingua e cultura spagnola I 5 1 lingua a scelta dello studente IDONEITA’ L-LIN/12 Lingua e cultura inglese II 5 A scelta dello studente 15 TERZO ANNO - CURRICULUM ANTROPOLOGICO-CULTURALE Prova finale 10 Settore Disciplina CFU OPZIONE SECS-P/01 Economia politica 5 DISCIPLINE A SCELTA PER 5 CFU SECS-S/05 Statistica 5 • PERCORSO FORMATIVO PER LA LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE (L-39) SPS/08 Sociologia dei new media 5 PRIMO ANNO OPZIONE SPS/08 Sociologia delle religioni 5 Settore Disciplina CFU DISCIPLINE A SCELTA PER 10 CFU SPS/08 Studi culturali e studi di genere 5 M-PSI/05 Psicologia sociale e dei gruppi I, II (AMI) 5+5 SPS/11 Teoria politica 5 MED/42 Igiene generale e applicata I, II (AMI) 5+5 SPS/01 Antropologia politico-culturale I, II (AMI) 5+5 SPS/07 Istituzioni di sociologia 5 SPS/07 Metodologia delle scienze umane I, II (AMI) 5+5 34 35
  • 19. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale SPS/07 Metodi e tecniche del servizio sociale I 5 PERCORSO ON LINE SPS/07 Principi e fondamenti del servizio sociale 5 Il Corso di Laurea offre la possibilità di una modalità di frequenza a distanza la cui disciplina, sia per gli aspetti di- SPS/08 Sociologia della comunicazione I 5 dattici che per quelli organizzativi e finanziari, è definita in apposito Regolamento. NOTA: la sigla AMI indica un’Area Modulare Integrata, che consiste nell’affiancamento di due insegnamenti che hanno un certo Gli esami per la valutazione del profitto si possono svolgere anche in videoconferenza, secondo la disciplina con- grado di complementarietà e la cui valutazione del profitto avviene in un unico esame. tenuta nel Regolamento Didattico d’Ateneo. L’apposito Regolamento per la modalità di frequenza a distanza può limitare le prove d’esame in videoconferen- SECONDO ANNO za ai soli studenti residenti all’estero. Settore Disciplina CFU Questa modalità didattica prevede insegnamenti che possono essere seguiti on-line e corsi che, ad integrazione dei IUS/07 Diritto del lavoro e della previdenza sociale 5 precedenti, possono essere seguiti durante il corso estivo come definito annualmente nel manifesto degli studi. IUS/08 Diritto costituzionale italiano ed europeo I, II (AMI) 5+5 L’offerta formativa a distanza è la seguente: IUS/09 Diritto pubblico e delle autonomie locali 5 L- LIN/04 Lingua e cultura francese I 5 • PERCORSO FORMATIVO PER LA LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE (L-39) L-LIN/12 Lingua e cultura inglese I 5 PRIMO ANNO M-PSI/07 Psicologia dinamica I, II (AMI) 5+5 Attività formativa Ambiti disciplinari Settore Disciplina CFU M-PSI/08 Psicologia clinica 5 Di base Discipline psicologiche M-PSI/05 Psicologia sociale e dei gruppi I, II (AMI) 5+5 SECS-P/03 Economia sanitaria 5 Caratterizzanti Discipline mediche MED/42 Igiene generale e applicata I, II (AMI) 5+5 SECS-S/05 Statistica sociale I 5 Discipline Storico - antropologiche/ SPS/07 Metodologia e tecniche della ricerca sociale 5 Di base SPS/01 Antropologia politico-culturale I, II (AMI) 5+5 Filosofico - pedagogiche SPS/09 Organizzazione dei servizi sociali 5 Di base Discipline sociologiche SPS/07 Istituzioni di sociologia 5 Di base Discipline sociologiche SPS/07 Metodologia delle scienze umane I, II (AMI) 5+5 TERZO ANNO - CURRICULUM SERVIZIO SOCIALE Caratterizzanti Discipline del servizio sociale SPS/07 Metodi e tecniche del servizio sociale I 5 Settore Disciplina CFU Caratterizzanti Discipline del servizio sociale SPS/07 Principi e fondamenti del servizio sociale 5 M-FIL/03 Filosofia delle religioni I 5 Caratterizzanti Discipline sociologiche SPS/08 Sociologia della comunicazione I 5 SPS/07 Metodi e tecniche del servizio sociale II 5 SPS/07 Politiche sociali 5 OPZIONE SPS/08 Sociologia della famiglia 5 SECONDO ANNO DISCIPLINE A SCELTA PER 10 CFU SPS/08 Sociologia dell’educazione 5 Attività formativa Ambiti disciplinari Settore Disciplina CFU SPS/10 Sociologia urbana 5 Diritto del lavoro e della previdenza Affini o integrative IUS/07 5 SPS/12 Sociologia del diritto I 5 sociale SPS/12 Sociologia della devianza 5 Diritto costituzionale italiano ed europeo Caratterizzanti Discipline giuridiche IUS/08 5+5 IDONEITA’ INF/01 Abilità informatiche 5 I, II (AMI) A scelta dello studente 15 Di base Discipline giuridiche IUS/09 Diritto pubblico e delle autonomie locali 5 Tirocinio 20 L- LIN/04 Lingua e cultura francese I 5 OPZIONE1 lingua a scelta dello studente Prova finale 10 Altro IDONEITA’ L-LIN/12 Lingua e cultura inglese I 5 I crediti formativi riservati alla libera scelta dello studente possono essere acquisiti anche partecipando ai “semina- Caratterizzanti Discipline psicologiche M-PSI/07 Psicologia dinamica I, II (AMI) 5+5 ri intercorso” eventualmente predisposti nell’ambito dell’offerta formativa del corso di laurea in Sociologia e Servi- Caratterizzanti Discipline psicologiche M-PSI/08 Psicologia clinica 5 zio Sociale. I seminari intercorso sono attività formative integrative rispetto agli insegnamenti ufficiali. Il rispetto de- Affini o integrative SECS-P/03 Economia sanitaria 5 gli obblighi di frequenza previsti e il superamento delle relative verifiche di profitto consente l’accreditamento di 5 Di base Discipline politico- economiche-statistiche SECS-S/05 Statistica sociale I 5 cfu per ogni seminario frequentato dallo studente. Anche per questi seminari l’impegno orario complessivo riser- vato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è del 70%. Caratterizzanti Discipline del servizio sociale SPS/07 Metodologia e tecniche della ricerca sociale 5 Caratterizzanti Discipline sociologiche SPS/09 Organizzazione dei servizi sociali 5 36 37
  • 20. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale Di base Discipline sociologiche SPS/09 Sociologia economica I, II (AMI) 5+5 TERZO ANNO - CURRICULUM SERVIZIO SOCIALE Caratterizzanti Discipline economiche SECS-S/05 Statistica sociale I, II (AMI) 5+5 Attività formativa Ambiti disciplinari Settore Disciplina CFU Caratterizzanti Discipline sociologiche SPS/08 Processi sociali e fenomeni culturali 5 M-FIL/03 Filosofia delle religioni I 5 SPS/07 Metodi e tecniche del servizio sociale II 5 TERZO ANNO - CURRICULUM SOCIO-TERRITORIALE SPS/07 Politiche sociali 5 Attività formativa Ambiti disciplinari Settore Disciplina CFU OPZIONE SPS/08 Sociologia della famiglia 5 Caratterizzanti Discipline sociologiche SPS/09 Sociologia del lavoro 5 Affini o integrative DISCIPLINE A SCELTA SPS/08 Sociologia dell’educazione 5 PER 10 CFU Caratterizzanti Discipline sociologiche SPS/10 Sociologia urbana 5 SPS/10 Sociologia urbana 5 Caratterizzanti Discipline economiche SECS-S/05 Statistica 5 SPS/12 Sociologia del diritto I 5 Altro DM 270/04; L-LIN/12 Lingua e cultura inglese II- 5 SPS/12 Sociologia della devianza 5 art 10 §5 Altro DM 270/04; art 10 §5 IDONEITA’ INF/01 Abilità informatiche 5 Affini o integrative SPS/12 Sociologia del diritto I, II (AMI) 5+5 Altro DM 270/04; art 10 §5 A scelta dello studente 15 Altro DM 270/04; Idoneità INF/01 Abilità informatiche 5 art 10 §5 Altro DM 270/04; art 10 §5 Tirocinio 20 A scelta dello studente 15 Altro DM 270/04; art 10 §5 Prova finale 10 Prova finale 10 Per il completamento del percorso curriculare lo studente deve scegliere 15cfu tra attività didattiche offerte nei per- • PERCORSO FORMATIVO PER LA LAUREA IN SOCIOLOGIA (L-40) corsi triennali nella facoltà o nell’ateneo che possono essere prescelti in piena libertà. PRIMO ANNO Il corso di laurea offre comunque la possibilità di seguire ulteriori 15 cfu in modalità online utilizzabili per gli inse- Attività formativa Ambiti disciplinari Settore Disciplina CFU gnamenti a scelta dello studente come definito annualmente nel manifesto degli studi. Caratterizzanti Discipline antropologiche M-PSI/05 Psicologia sociale e dei gruppi I, II (AMI) 5+5 TIROCINI E STAGES Caratterizzanti Discipline antropologiche M-STO/04 Storia contemporanea I, II (AMI) 5+5 Per lo svolgimento del tirocinio obbligatorio previsto dal percorso in Servizio sociale, gli studenti debbono concor- Caratterizzanti Discipline giuridico - politologiche SPS/01 Antropologia politico-culturale I, II (AMI) 5+5 dare con il Presidente del Corso di laurea (o un suo delegato) le modalità di svolgimento: struttura ospitante, tem- Di base Discipline sociologiche SPS/07 Storia del pensiero sociologico I, II (AMI) 5+5 pi, tutor accademico e tutor della struttura ospitante. Per la stipula delle necessarie convenzioni saranno assisti- Caratterizzanti Discipline sociologiche SPS/08 Sociologia della comunicazione 5 ti dal Referente tirocini. Di base Discipline sociologiche SPS/07 Istituzioni di sociologia 5 I crediti formativi riservati al tirocinio, si acquisiscono partecipando alle attività formative preparatorie per un totale Di base Discipline sociologiche SPS/07 Metodologia delle scienze umane I, II (AMI) 5+5 di 3 CFU, e per i restanti 17 CFU effettuando un tirocinio guidato sulla base di un progetto formativo che ogni stu- dente deve concordare con il tutor accademico. Lo svolgimento del tirocinio è disciplinato da una specifica regola- SECONDO ANNO mentazione, concordata con l’Ordine professionale, a cui gli studenti si debbono attenere. Attività formativa Ambiti disciplinari Settore Disciplina CFU Diritto costituzionale italiano ed europeo Affini o integrative IUS/08 5+5 REFERENTI TIROCINI: I, II (AMI) Leonardo La Capria, e-mail: leonardo.lacapria@uniurb.it; Caratterizzanti Discipline giuridico-politologiche IUS/09 Diritto pubblico e delle autonomie locali 5 Giuseppe Belbusti, e-mail: giuseppebelbusti@virgilio.it. Altro DM 270/04; L-LIN/12 Lingua e cultura inglese I 5 art 10 §5 Caratterizzanti Discipline giuridico-politologiche SPS/04 Scienza politica I, II (AMI) 5+5 Caratterizzanti Discipline sociologiche SPS/07 Metodologia e tecniche della ricerca sociale 5 38 39
  • 21. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale CORSI DI LAUREA DI PRIMO LIVELLO AD ESAURIMENTO CURRICULUM “COMUNICAZIONE TECNOLOGICA PER LA SOCIETÀ DELLE RETI” Moduli obbligatori. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27 cfu SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Teorie e tecniche dei nuovi media 1, 2. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Laboratorio di web content. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Classe 14 - Scienze della Comunicazione ING-ING/05 . . . . . . . . . . . . Laboratorio di computer grafica 1, 2. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 (laurea ad esaurimento - attivo solo III anno) IUS/10. . . . . . . . . . . . . . . . . Diritto amministrativo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Moduli a scelta. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15 cfu AMMISSIONE AL CORSO SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Comunicazione d’impresa. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Per l’a.a. 2009-2010 è possibile iscriversi solo al terzo anno di corso. SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Laboratorio di costruzione del messaggio pubblicitario 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 Per ulteriori informazioni sull’ordinamento di didattico, sui curricula, sugli sbocchi professionali, i tirocini e altre attività del SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Teoria e linguaggi della pubblicità 1 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 corso, è possibile consultare il vademecum dell’anno accademico 2007-08 scaricabile presso il sito http://www.uniurb.it SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia degli oggetti di consumo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Teoria e tecniche della promozione territoriale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 PIANO DI STUDIO SPS/10. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia del turismo 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Teoria e tecniche della comunicazione pubblica 1, 2 (AMI). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 III ANNO CURRICULUM “COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA” CURRICULUM “COMUNICAZIONE TURISTICA E ORGANIZZAZIONE EVENTI” Moduli obbligatori. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33 cfu Moduli obbligatori. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33 cfu SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Teoria e linguaggi della pubblicità 1 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/10. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia del turismo 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Teoria e linguaggi della pubblicità 2 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 SPS/10. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia del turismo 2. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Laboratorio di costruzione del messaggio pubblicitario 1, 2. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Teoria e tecniche della promozione territoriale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia degli oggetti di consumo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 IUS/10. . . . . . . . . . . . . . . . . Diritto amministrativo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 IUS/10. . . . . . . . . . . . . . . . . Diritto amministrativo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia degli oggetti di consumo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 ING-INF/05. . . . . . . . . . . . . Laboratorio di computer grafica 1, 2. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Teoria e linguaggi della pubblicità 1 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Moduli a scelta. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 cfu Moduli a scelta. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 cfu SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Comunicazione d’impresa. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Comunicazione d’impresa. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Teoria e tecniche della comunicazione pubblica 1, 2 (AMI). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Laboratorio di costruzione del messaggio pubblicitario 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Teoria e tecniche della promozione territoriale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Teoria e tecniche della comunicazione pubblica 1, 2 (AMI). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/10. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia del turismo 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Teorie e tecniche dei nuovi media 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Teorie e tecniche dei nuovi media 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 CURRICULUM “COMUNICAZIONE SOCIALE, D’IMPRESA E ISTITUZIONALE” Moduli obbligatori. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 37 cfu SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Teoria e tecniche della comunicazione pubblica 1, 2 (AMI), 3. . . . . . . . . . . . . . . . . 9 Classe 14 - Scienze della Comunicazione SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Comunicazione d’impresa. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 (laurea ad esaurimento - attivo solo III anno) SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Teoria e linguaggi della pubblicità 1 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 IUS/10. . . . . . . . . . . . . . . . . Diritto amministrativo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Ammissione al corso Moduli a scelta. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15 cfu Per l’a.a. 2009-2010 è possibile iscriversi solo al terzo anno di corso. SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Laboratorio di costruzione del messaggio pubblicitario 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 Per ulteriori informazioni sull’ordinamento di didattico, sui curricula, sugli sbocchi professionali, i tirocini e altre at- SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia degli oggetti di consumo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 tività del corso, è possibile consultare il vademecum dell’anno accademico 2007-08 scaricabile presso il sito ht- SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Teoria e tecniche della promozione territoriale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 tp://www.uniurb.it SPS/10. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia del turismo 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Teorie e tecniche dei nuovi media 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 40 41
  • 22. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale PIANO DI STUDIO - Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico 2. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 Formazione linguistica SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Metodi e tecniche di produzione video. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Settore. . . . . . . . . . . . . . . . . Disciplina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . CFU SPS/08 . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia dell’arte e della letteratura (non attivato). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 L-LIN/04. . . . . . . . . . . . . . . Lingua e cultura francese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Tecniche relazionali e comunicative (non attivato). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 Area delle ulteriori conoscenze linguistiche e delle abilità informatiche e relazionali, tirocini L-LIN/04. . . . . . . . . . . . . . . Lingua francese per le scienze sociali 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Laboratorio di web 2.0. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 IUS/10. . . . . . . . . . . . . . . . . Diritto amministrativo 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Teoria dell’informazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 IUS/10. . . . . . . . . . . . . . . . . Diritto amministrativo 2. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 Stage o attività seminariali strutturate. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 M-STO/04. . . . . . . . . . . . . . Storia dei movimenti e dei partiti politici. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Attività formative SPS/02. . . . . . . . . . . . . . . . . Storia delle dottrine politiche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Crediti a libera scelta dello studente. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 M-STO/04. . . . . . . . . . . . . . Storia dell’Europa. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 Per la prova finale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 M-STO/04. . . . . . . . . . . . . . Storia dell’industria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 SPS/07. . . . . . . . . . . . . . . . . Metodologia delle scienze umane. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 III ANNO CURRICULUM “INFORMAZIONE” CURRICULUM “SPETTACOLO” Gli studenti che optano per il curriculum devono acquisire, oltre ai crediti previsti sulla base dell’art.2 comma 4, al- Gli studenti che optano per il curriculum devono acquisire, oltre ai crediti previsti sulla base dell’art.2 comma 4, al- meno ulteriori 48 cfu relativi alle attività formative di seguito riportate. meno ulteriori 48 cfu relativi alle attività formative di seguito riportate. Lo studente può anticipare al II anno alcuni esami curriculari a sua scelta tra quelli obbligatori. Lo studente può anticipare al II anno alcuni esami curriculari a sua scelta tra quelli obbligatori. Settore. . . . . . . . . . . . . . . . . Disciplina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . CFU Settore. . . . . . . . . . . . . . . . . Disciplina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . CFU SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia dei new media . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia dei new media . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 L-ART/05. . . . . . . . . . . . . . . Laboratorio di produzione audiovisuale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 L-ART/05. . . . . . . . . . . . . . . Teatro e spettacolo (AMI) AMI I 3 cfu AMI II 3 cfu . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 M-STO/04. . . . . . . . . . . . . . Storia del giornalismo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 L-ART/06. . . . . . . . . . . . . . . Cinema e fotografia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/04. . . . . . . . . . . . . . . . . Scienza politica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Metodi e tecniche di produzione video. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Linguaggi e tecniche della scrittura giornalistica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 L-ART/05. . . . . . . . . . . . . . . Organizzazione ed ec. degli eventi spettacolari (AMI) AMI I 3 cfu AMI II 3cfu. . . . 6 SPS 08. . . . . . . . . . . . . . . . . Radio e televisione (AMI) AMI I 3 cfu AMI II 3 cfu . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 L-FIL-LET/11 . . . . . . . . . . . . Laboratorio di scrittura creativa e linguaggi video . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 L-FIL-LET/11 . . . . . . . . . . . . Laboratorio di scrittura creativa e linguaggi video . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 L-ART/07. . . . . . . . . . . . . . . Musica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 M-FIL/02. . . . . . . . . . . . . . . Logica e filosofia della scienza 1 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 M-FIL/05. . . . . . . . . . . . . . . Semiotica 2. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 M-DEA/01. . . . . . . . . . . . . . Antropologia culturale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 Per il completamento del percorso curriculare lo studente deve scegliere 9 cfu tra quelli indicati che possono esse- Per il completamento del percorso curriculare lo studente deve scegliere 9 cfu tra quelli indicati che possono esse- re prescelti in piena libertà ai sensi dell’Art. 2 comma 12: re prescelti in piena libertà ai sensi dell’Art. 2 comma 12: Moduli a scelta per un totale di 12 CFU. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . CFU Moduli a scelta per un totale di 18 CFU. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . CFU M-DEA/01. . . . . . . . . . . . . . Antropologia culturale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 M-DEA/01. . . . . . . . . . . . . . Antropologia culturale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 IUS/09. . . . . . . . . . . . . . . . . Istituzioni di diritto pubblico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 IUS/09. . . . . . . . . . . . . . . . . Istituzioni di diritto pubblico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 IUS/09. . . . . . . . . . . . . . . . . Diritto dell’informazione e della comunicazione 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 L-ART/06. . . . . . . . . . . . . . . Cinema e fotografia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 M-STO/04. . . . . . . . . . . . . . Storia del giornalismo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia della postmodernità. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SECS-P/12. . . . . . . . . . . . . . Storia economica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 L-FIL-LET/12 . . . . . . . . . . . . Linguistica italiana. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 L-ART/05. . . . . . . . . . . . . . . Laboratorio di produzione audiovisuale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 M-FIL/02. . . . . . . . . . . . . . . Logica e filosofia della scienza 2 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 IUS/10. . . . . . . . . . . . . . . . . Diritto amministrativo 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 L-ART/07. . . . . . . . . . . . . . . Musica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 IUS/10. . . . . . . . . . . . . . . . . Diritto amministrativo 2. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 M-FIL/05. . . . . . . . . . . . . . . Semiotica 2. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 L-LIN/04. . . . . . . . . . . . . . . Lingua francese per le scienze sociali 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Tecniche e linguaggi pubblicitari. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 L-FIL-LET/12 . . . . . . . . . . . . Linguistica italiana. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 L-ART/05. . . . . . . . . . . . . . . Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico (AMI): M-FIL/02. . . . . . . . . . . . . . . Logica e filosofia della scienza 2 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 - Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia della postmodernità. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 42 43
  • 23. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale M-STO/04. . . . . . . . . . . . . . Storia dei movimenti e dei partiti politici. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/02. . . . . . . . . . . . . . . . . Storia delle dottrine politiche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/02. . . . . . . . . . . . . . . . . Storia delle dottrine politiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 M-STO/04. . . . . . . . . . . . . . Storia dell’Europa. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 M-STO/04. . . . . . . . . . . . . . Storia dell’Europa. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 M-STO/04. . . . . . . . . . . . . . Storia dell’industria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 M-STO/04. . . . . . . . . . . . . . Storia dell’industria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 L-ART/05  . . . . . . . . . . . . . . Teatro e spettacolo (AMI): SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Tecniche e linguaggi pubblicitari. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 - Teatro e spettacolo 1 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 L-ART/05. . . . . . . . . . . . . . . Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico (AMI): - Teatro e spettacolo 2 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 - Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 L-ART/05. . . . . . . . . . . . . . . Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico (AMI): - Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico 2. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 - Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 SPS/07. . . . . . . . . . . . . . . . . Metodologia delle scienze umane. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 - Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico 2. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 SPS/07. . . . . . . . . . . . . . . . . Metodologia delle scienze umane. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 CURRICULUM “COMUNICAZIONE E MODA” Gli studenti che optano per il curriculum devono acquisire, oltre ai crediti previsti sulla base dell’art.2 comma 4, al- PERCORSO FORMATIVO ONLINE meno ulteriori 48 cfu relativi alle attività formative di seguito riportate. Formazione linguistica Lo studente può anticipare al II anno alcuni esami curriculari a sua scelta tra quelli obbligatori. Settore. . . . . . . . . . . . . . . . . Disciplina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . CFU L-LIN/04. . . . . . . . . . . . . . . Lingua e cultura francese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 Settore. . . . . . . . . . . . . . . . . Disciplina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . CFU Area delle ulteriori conoscenze linguistiche e delle abilità informatiche e relazionali, tirocini SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia dei new media . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Laboratorio di web 2.0. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 L-ART/05. . . . . . . . . . . . . . . Organizzazione ed ec. degli eventi spettacolari (AMI) AMI I 3 cfu AMI II 3 cfu. . . . 6 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Teoria dell’informazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Comunicazione e moda. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Stage o attività seminariali strutturate. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 L-ART/06. . . . . . . . . . . . . . . Cinema e fotografia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 M-FIL/05. . . . . . . . . . . . . . . Semiotica 2. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 CURRICULUM SPETTACOLO SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia della moda . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Settore Disciplina CFU Tipologia SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Tecniche e linguaggi pubblicitari. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia dei new media . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9. . . . . . . . . . . di sede ING-INF/05. . . . . . . . . . . . . Teorie e tecniche di elaborazione dell’immagine. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 L-ART/05. . . . . . . . . . . . . . . Teatro e spettacolo (AMI) AMI I 3cfu AMI II 3cfu. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6. . . . . . . . . . . di sede Per il completamento del percorso curriculare lo studente deve scegliere 12 cfu tra quelli indicati (di questi 9 pos- L-ART/06. . . . . . . . . . . . . . . Cinema e fotografia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6. . . . . . . . . . . di sede sono essere prescelti in piena libertà ai sensi dell’Art. 2 comma 12): SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Metodi e tecniche di produzione video. . . . . . . . . . . . . . . . . . 6. . . . . . . . . . . di sede Moduli a scelta per un totale di 12 CFU . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . CFU L-ART/05. . . . . . . . . . . . . . . Organizzazione ed economia degli eventi spettacolari (AMI) M-DEA/01. . . . . . . . . . . . . . Antropologia culturale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 AMI I 3 cfu AMI II 3cfu. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6. . . . . . . . . . . di sede IUS/09. . . . . . . . . . . . . . . . . Istituzioni di diritto pubblico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 L-FIL-LET/11 . . . . . . . . . . . . Laboratorio di scrittura creativa e linguaggi video . . . . . . . . . 6. . . . . . . . . . . di sede IUS/09. . . . . . . . . . . . . . . . . Diritto dell’informazione e della comunicazione 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 L-ART/07. . . . . . . . . . . . . . . Musica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6. . . . . . . . . . . di sede M-STO/04. . . . . . . . . . . . . . Storia del giornalismo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 M-FIL/05. . . . . . . . . . . . . . . Semiotica 2. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3. . . . . . . . . . . di sede SECS-P/12. . . . . . . . . . . . . . Storia economica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Metodi e tecniche di produzione video. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Attività formative L-FIL-LET/11 . . . . . . . . . . . . Laboratorio di scrittura creativa e linguaggi video . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Crediti a libera scelta dello studente. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 IUS/10. . . . . . . . . . . . . . . . . Diritto amministrativo 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 Per la prova finale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 IUS/10. . . . . . . . . . . . . . . . . Diritto amministrativo 2. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 L-LIN/04. . . . . . . . . . . . . . . Lingua francese per le scienze sociali 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 L-FIL-LET/12 . . . . . . . . . . . . Linguistica italiana. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 M-FIL/02. . . . . . . . . . . . . . . Logica e filosofia della scienza 2 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 M-FIL/05. . . . . . . . . . . . . . . Semiotica 2. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia della postmodernità. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 M-STO/04. . . . . . . . . . . . . . Storia dei movimenti e dei partiti politici. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 44 45
  • 24. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale SERVIZIO SOCIALE SOCIOLOGIA Classe 6 - Scienze del Servizio Sociale Classe 36 - Sociologia (laurea ad esaurimento - attivo solo III anno) (laurea ad esaurimento - attivo solo III anno) AMMISSIONE AL CORSO AMMISSIONE AL CORSO Per l’a.a. 2009-2010 è possibile iscriversi solo al terzo anno di corso. Per l’a.a. 2009-2010 è possibile iscriversi solo al terzo anno di corso. Per ulteriori informazioni sull’ordinamento di didattico, sui curricula, sugli sbocchi professionali, i tirocini e altre at- Per ulteriori informazioni sull’ordinamento di didattico, sui curricula, sugli sbocchi professionali, i tirocini e altre at- tività del corso, è possibile consultare il vademecum dell’anno accademico 2007-08 scaricabile presso il sito ht- tività del corso, è possibile consultare il vademecum dell’anno accademico 2007-08 scaricabile presso il sito ht- tp://www.uniurb.it tp://www.uniurb.it PIANO DI STUDIO PIANO DI STUDIO Il piano di studi consigliato, salvo le opzioni e le scelte allo studente, è il seguente: III ANNO Di seguito viene riportata l’offerta formativa specifica dei 4 curricula del corso di laurea triennale, al cui interno gli TERZO ANNO Disciplina CFU Formazione studenti devono scegliere moduli per un totale di almeno 39 CFU. Gli studenti potranno scegliere cinque insegna- IUS/01. . . . . . . . . . . . . Diritto di famiglia* . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6. . . . . . . Ambito di sede menti da 6 CFU e uno da 9 CFU; oppure potranno scegliere insegnamenti che totalizzano un numero maggiore IUS/07. . . . . . . . . . . . . Diritto del lavoro e della previdenza sociale*. . . . . . . . . . . . 6. . . . . . . Ambito di sede di crediti (ad esempio sette insegnamenti da sei crediti) con la possibilità di utilizzare quelli eccedenti i 39 CFU co- SPS/07. . . . . . . . . . . . . Servizio sociale minorile*. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6. . . . . . . Ambito di sede me crediti liberi. SPS/07. . . . . . . . . . . . . Politiche sociali I - II (AMI)*. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6. . . . . . . Caratterizzanti SPS/08. . . . . . . . . . . . . Sociologia della famiglia*. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6. . . . . . . Ambito di sede Curriculum 1: Istituzioni internazionali, nazionali, locali e governo della società SPS/08. . . . . . . . . . . . . Teoria dell’organizzazione e comunicazione pubblica. . . . . 6. . . . . . . Ambito di sede Settore. . . . . . . . . . . . . . . . . Disciplina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . CFU SPS/12. . . . . . . . . . . . . Sociologia della devianza*. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6. . . . . . . Ambito di sede IUS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Diritto costituzionale dell’integrazione europea . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Tirocinio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10 . . . . . . Altre Attività formative M-FIL/06. . . . . . . . . . . . . . . Storia della Filosofia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Prova finale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5. . . . . . . Altre Attività formative M-STO/04. . . . . . . . . . . . . . Storia dei movimenti e dei partiti politici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/01. . . . . . . . . . . . . . . . . Filosofia politica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 * Gli insegnamenti contrassegnati con l’asterisco sono obbligatori. SPS/02. . . . . . . . . . . . . . . . . Storia delle dottrine politiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/04. . . . . . . . . . . . . . . . . Scienza politica AMI. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 TIROCINI E STAGES SPS/04. . . . . . . . . . . . . . . . . Relazioni internazionali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Per lo svolgimento del tirocinio obbligatorio gli studenti debbono concordare con il Presidente del Corso di laurea (o un suo delegato) le modalità di svolgimento: struttura ospitante, tempi, tutor accademico e tutor della struttura Curriculum 2: Metodologia delle scienze sociali e tecniche della ricerca applicata ospitante. Per la stipula delle necessarie convenzioni saranno assistiti dal Referente tirocini. Settore. . . . . . . . . . . . . . . . . Disciplina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . CFU Un supervisore per il tirocinio professionale obbligatorio terrà delle esercitazioni e dei seminari nel corso dell’anno INF/01. . . . . . . . . . . . . . . . . Informatica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 accademico, in orari che saranno tempestivamente comunicati agli studenti interessati. M-FIL/06. . . . . . . . . . . . . . . Storia della Filosofia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SECS-S/01. . . . . . . . . . . . . . Statistica AMI. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Referenti tirocini: SPS/07. . . . . . . . . . . . . . . . . Politiche sociali e della formazione AMI. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Leonardo La Capria, e-mail: leonardo.lacapria@uniurb.it; SPS/07. . . . . . . . . . . . . . . . . Tecniche della ricerca sociale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Giuseppe Belbusti, e-mail: giuseppebelbusti@virgilio.it. SPS/08 - L-LIN/01. . . . . . . . Sociologia della cultura (6 cfu) - Storia, società e cultura (3 cfu) AMI. . . . . . . . . . . . 9 SPS/07. . . . . . . . . . . . . . . . . Tecniche e modelli di simulazione e di intelligenza artificiale per le scienze sociali . 6 AMI - Area Modulare Integrata (art. 7 del regolamento della Facoltà di Sociologia) Curriculum 3 : Lo studio sociologico delle culture Settore. . . . . . . . . . . . . . . . . Disciplina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . CFU M-FIL/03. . . . . . . . . . . . . . . Filosofia morale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 M-FIL/03. . . . . . . . . . . . . . . Filosofia delle religioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 46 47
  • 25. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale M-FIL/06. . . . . . . . . . . . . . . Storia della Filosofia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 CORSI DI LAUREA DI SECONDO LIVELLO SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia della conoscenza (3 cfu) - Processi sociali e fenomeni culturali (6cfu) AMI. . . . 9 (lauree magistrali) SPS/08 - L-LIN/01. . . . . . . . Sociologia della cultura (6 cfu) - Storia, società e cultura (3 cfu) AMI. . . . . . . . . . . . 9 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Studi culturali e studi di genere . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/08 - M-STO/02 . . . . . . Sociologia delle religioni (6 cfu) - Storia moderna (3 cfu) AMI. . . . . . . . . . . . . . . . . 9 AMI - Area Modulare Integrata (art. 7 del regolamento della Facoltà di Sociologia) COMUNICAZIONE E PUBBLICITÀ PER LE ORGANIZZAZIONI (CPO) Curriculum 4 : Logiche sociali e organizzative dell’economia e del lavoro Classe LM-59 - Scienze della comunicazione d’impresa, pubblica e pubblicità (attivato primo anno) Settore. . . . . . . . . . . . . . . . . Disciplina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . CFU Sede di Pesaro SECS-P/12. . . . . . . . . . . . . . Storia del movimento cooperativo di credito . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia della famiglia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/09 - SPS/10. . . . . . . . . Sociologia del lavoro (6 cfu) - Sociologia dei gruppi (3 cfu) AMI. . . . . . . . . . . . . . . 9 Sede: Viale Trieste, 296 - Pesaro SPS/09. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia dell’organizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Responsabile: Prof.ssa Roberta Bartoletti SPS/10. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia dell’ambiente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 E-mail: roberta.bartoletti@uniurb.it SPS/10. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia urbana . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Sito web: www.uniurb.it/cpo SPS/12. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia della devianza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Blog: http://blogcpo.wordpress.com AMI - Area Modulare Integrata (art. 7 del regolamento della Facoltà di Sociologia) Il Corso di laurea magistrale in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni (CPO) appartiene alla classe LM- PERCORSO FORMATIVO ON-LINE 59 Scienze della comunicazione d’impresa, pubblica e pubblicità. Nell’anno accademico 2009-2010 è attivato il pri- TERZO ANNO mo anno della laurea magistrale e il secondo anno dell’omonima laurea specialistica, ad esaurimento, di cui la lau- Settore. . . . . . . . . . . . . . . . . Disciplina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . CFU rea magistrale è la trasformazione. Il Corso di laurea è organizzato in collaborazione con Pesaro Studi. M-FIL/06. . . . . . . . . . . . . . . Storia della filosofia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 La durata del Corso di laurea magistrale è di 2 anni. M-PSI/05. . . . . . . . . . . . . . . Psicologia sociale AMI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Sono ammessi al primo anno del Corso di laurea magistrale un massimo di 40 studenti attraverso il superamento L-LIN/12. . . . . . . . . . . . . . . . Lingua inglese per le scienze sociali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 di una prova di ammissione. I corsi iniziano nel mese di ottobre. SPS /08. . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia della famiglia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 SPS/09. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia dell’organizzazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 OBIETTIVI FORMATIVI SPS/10. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia urbana. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Il Corso di laurea è destinato a chi vuole affermarsi nel mondo della comunicazione e della pubblicità, affinare ca- SPS/12. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia della devianza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 pacità teoriche, abilità creative, acquisire competenze manageriali evolute e approfondire le strategie e le tecniche di comunicazione con particolare attenzione alla dimensione socio-culturale, dei consumi e delle nuove tecnolo- Ad integrazione del percorso formativo online, possono essere seguiti durante il Corso estivo i seguenti insegnamenti: gie di comunicazione. SPS/10. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia dell’ambiente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 La laurea magistrale prevede l’acquisizione di: SECS-P/12. . . . . . . . . . . . . . Storia del movimento cooperativo di credito. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 • competenze metodologiche per la realizzazione di prodotti comunicativi e campagne promozionali; Abilità informatiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 • abilità specialistiche relative alle tecniche pubblicitarie nei settori dei mezzi di comunicazione, dell’industria cul- Abilità relazionali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2 turale e dei consumi; AMI - Area Modulare Integrata (art. 7 del regolamento della Facoltà di Sociologia) • conoscenze specializzate sulle politiche operative della comunicazione e dell’informazione, anche sotto il profilo istituzionale, con particolare riguardo al settore della pubblicità e della comunicazione di impresa; I programmi dei moduli online sono disponibili sul sito www.sociologiaonline.net. • competenze e abilità relative alle strategie connesse alle nuove tecnologie della comunicazione e dell’informazione; • conoscenze specialistiche gestionali e organizzative, funzionali alla definizione della corporate image aziendale. INFORMAZIONI Direzione Progetto Coordinamento SBOCCHI PROFESSIONALI Prof. Yuri Kazepov Dott. Giovanni Torrisi I laureati possiedono abilità e competenze manageriali, organizzative e gestionali che consentono di esercitare fun- yuri.kazepov@uniurb.it gtorrisi@soc.uniurb.it zioni di elevata responsabilità nell’ambito del management comunicativo e creativo all’interno di imprese, enti e Tel. +39 0722305739 Tel. +39 0722305739 agenzie pubblicitarie. In particolare i laureati specialisti e magistrali possono trovare occupazione: 48 49
  • 26. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale • nelle agenzie pubblicitarie (copywriter / account / esperto media); L-LIN/12 LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE • nelle Web Agency (content manager / project manager); M-STO/04 STORIA CONTEMPORANEA • negli uffici di comunicazione di imprese ed enti (ufficio marketing, marketing territoriale, uffici di relazione con M-DEA/01 DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE il pubblico, ecc.); M-FIL/01 FILOSOFIA TEORETICA • nel reparto pubblicità interno alle aziende (house agency); M-FIL/02 LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA • nelle agenzie di Pubbliche Relazioni; M-FIL/03 FILOSOFIA MORALE • nelle agenzie di comunicazione integrata (direct marketing o relationship marketing); M-FIL/04 ESTETICA • come free lance (forme di consulenza per agenzie pubblicitarie o aziende su progetti specifici). M-FIL/05 FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI M-PED/01 PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE AMMISSIONE AL CORSO M-PED/03 DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE Sono ammessi al Corso di laurea magistrale, attraverso il superamento di una prova di ammissione, cittadini italia- M-PED/04 PEDAGOGIA SPERIMENTALE ni o stranieri in possesso di diploma di laurea o di altro titolo conseguito all’estero ritenuto idoneo, che dimostrino M-PSI/01 PSICOLOGIA GENERALE la conoscenza di almeno una lingua dell’Unione Europea, nel numero massimo di 40. M-PSI/05 PSICOLOGIA SOCIALE M-PSI/06 PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI REQUISITI DI AMMISSIONE IUS/01 DIRITTO PRIVATO Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni gli studen- IUS/09 ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO ti devono essere in possesso di conoscenze specifiche negli ambiti delle scienze della comunicazione, in partico- IUS/10 DIRITTO AMMINISTRATIVO lare delle scienze mediologiche, semiotiche, linguistiche e informatiche, delle scienze umane ed economico-socia- IUS/14 DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA li, e nell’ambito delle discipline giuridiche, storico-politiche e filosofiche. Fra i requisiti curricolari d’accesso è inoltre IUS/20 FILOSOFIA DEL DIRITTO prevista la conoscenza della lingua inglese. SECS-P/01 ECONOMIA POLITICA Sono comunque considerati titoli idonei all’ammissione alla Laurea magistrale CPO, senza necessità di ulteriore ve- SECS P/02 POLITICA ECONOMICA rifica per quanto riguarda il possesso dei requisiti curricolari d’accesso e senza debiti formativi, per motivi di conti- SECS-P/06 ECONOMIA APPLICATA nuità formativa, le seguenti lauree: SECS-P/07 ECONOMIA AZIENDALE L-20 Scienze della comunicazione ex D.M. 270/2004 di qualsiasi ateneo italiano o titolo equipollente conseguito all’estero. SECS-P/08 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE L 14 Scienze della comunicazione ex D.M. 509/1999 di qualsiasi ateneo italiano o titolo equipollente conseguito all’estero. SECS-P/10 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Laurea quinquennale in Scienze della comunicazione V.O di qualsiasi ateneo italiano o titolo equipollente con- SECS-S/01 STATISTICA seguito all’estero. SECS-S/04 DEMOGRAFIA SECS-S/05 STATISTICA SOCIALE I laureati nelle altre classi di laurea sono in possesso dei requisiti curricolari d’accesso a condizione che nel curri- SPS/01 FILOSOFIA POLITICA culum individuale degli studi abbiano conseguito un numero minimo di 70 cfu nei seguenti SSD (di cui almeno 3 SPS/02 STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE cfu per conoscenze informatiche e 6 cfu per lingua inglese): SPS/04 SCIENZA POLITICA SPS/07 SOCIOLOGIA GENERALE INF/01 INFORMATICA SPS/08 SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI ICAR/17 DISEGNO SPS/09 SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO ING-INF/03 TELECOMUNICAZIONI SPS/10 SOCIOLOGIA DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO ING-INF/05 SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI SPS/11 SOCIOLOGIA DEI FENOMENI POLITICI L-ART/04 MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO SPS/12 SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE L-ART/05 DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO L-ART/06 CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE I laureati triennali che non posseggano i requisiti curricolari di accesso possono essere ammessi alla laurea magi- L-ART/07 MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA strale CPO a condizione che recuperino il debito formativo entro il termine ultimo per le iscrizioni al corso di laurea L-FIL-LET/11 LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA magistrale, durante lo stesso percorso della laurea triennale, o anche – se è possibile – nei mesi intercorrenti tra la L-FIL-LET/12 LINGUISTICA ITALIANA laurea triennale e la chiusura definitiva delle iscrizioni al corso di laurea magistrale. I debiti formativi, che non po- L-LIN/01 GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA tranno essere comunque superiori a 45 cfu, potranno essere recuperati sostenendo ulteriori esami a scelta, nell’am- 50 51
  • 27. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale bito dei suddetti Settori Scientifico Disciplinari, in eccesso ai 180 cfu necessari al conseguimento del titolo di laurea PROVA DI SELEZIONE triennale, o attraverso la frequenza di corsi singoli dopo il conseguimento della laurea triennale. La data della prova di ammissione e le modalità di partecipazione sono indicate sul Bando della laurea magistrale Per ulteriori informazioni si rimanda al regolamento del corso di laurea magistrale e al bando. relativo all’anno accademico 2009-2010 pubblicato sul sito del Corso di laurea e sul sito di Ateneo; il bando è altre- sì disponibile presso la Segreteria Studenti. DOMANDA DI AMMISSIONE Alla prova potranno partecipare tutti i candidati che avranno presentato regolare domanda di iscrizione e che sia- Le iscrizioni alla prova di ammissione al corso di laurea magistrale sono aperte da giovedì 16 luglio 2009 a vener- no in possesso dei prerequisiti richiesti. dì 25 settembre 2009. Per l’ammissione i candidat dovranno compilare, in tutte le sue parti, la domanda di iscrizione, disponibile presso Se, esaurita la graduatoria degli ammessi risultassero vacanti dei posti, saranno resi disponibili fino al raggiungimen- la Segreteria studenti della Facoltà di Sociologia, via Saffi 2 e presso la sede di Pesaro, viale Trieste 296. Lo studen- to del numero di 40 con le modalità e i tempi indicati nel bando. te potrà iscriversi alla prova di ammissione anche tramite web (http://www.uniurb.it), servizio attivo dal 16 luglio 2009, inserendo i propri dati anagrafici e le informazioni richieste. La copia (stampata) della domanda, debitamen- STRUTTURA DELLA DIDATTICA te firmata e corredata della documentazione prevista dovrà essere presentata alla Segreteria Studenti del corso di Il percorso formativo si articola in due anni di corso, consistenti nella partecipazione a moduli, laboratori e workshop laurea di Pesaro (Sociologia di Pesaro) (Villa Marina, in viale Trieste 296) in orario di sportello: tutti i giorni dal lu- professionalizzanti. nedì al sabato dalle ore 9.30 alle ore 12.00; alternativamente la domanda può essere inviata per posta raccoman- data, ma in questo caso dovrà pervenire entro i termini sopra indicati, al seguente indirizzo: Università degli Studi Ogni modulo è un’attività didattica autonoma corrispondente a 5 o 10 cfu nella laurea magistrale (nella laurea spe- di Urbino, Segreteria Studenti della Facoltà di Sociologia, Corso di laurea magistrale in Comunicazione e Pubblicità cialistica 3 cfu o 6 cfu). Ogni cfu corrisponde a 25 ore di lavoro complessivo dello studente, che comprendono le- per le Organizzazioni, viale Trieste, 296 – 61100 Pesaro. zioni, studio individuale, seminari e altre forme di attività formativa. Nella domanda il candidato dovrà dichiarare: REGOLE DI FREQUENZA - di essere in possesso del diploma di laurea, allegando il relativo curriculum di studi contenente settore discipli- La frequenza è obbligatoria per i 3/4 delle attività di ciascun laboratorio. Per le materie teoriche, diverse dai labora- nare, moduli effettuati e CFU corrispondenti; tori, è obbligatoria la frequenza del 50% delle attività di ogni sessione didattica; gli studenti che non conseguiran- - di conoscere almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre all’italiano, specificando la/e lingua/e conosciuta; no la frequenza del 50% per i singoli insegnamenti sosterranno l’esame con i programmi per non frequentanti, da - di possedere le competenze informatiche di base richieste. concordare con i singoli docenti, a condizione che sia raggiunto il 50% della frequenza per semestre. I candidati sono ammessi a sostenere le prove di accesso anche in mancanza della laurea, purché siano già in possesso dei requisiti curriculari e purché conseguano la laurea prima dell’immatricolazione alla laurea speciali- PROVE D’ESAME stica o magistrale, ossia entro il 6 novembre 2009. I crediti corrispondenti a ogni modulo vengono acquisiti dallo studente con il superamento di una prova di esa- me o di altra forma di verifica. Le prove d’esame avvengono attraverso accertamento individuale effettuato da una Alla domanda devono essere allegati: commissione presieduta dal docente titolare del modulo, anche in itinere, attraverso esercitazioni, prove scritte e - 2 fotografie recenti formato tessera, firmate sul retro; valutazione di lavori prodotti dallo studente. - le fotocopie in carta semplice del diploma di maturità ed eventuali altri titoli; Ci si iscrive agli esami esclusivamente on-line attraverso il sito di Ateneo, all’indirizzo www.uniurb.it/it/appelli/. - la fotocopia di un documento valido di identità firmata dal candidato; - il curriculum degli studi, comprendente l’elenco degli esami di profitto sostenuti, l’indicazione del titolo della te- PROVA FINALE si di laurea e il voto dell’esame finale di laurea; Gli studenti concordano con uno dei docenti del Corso di laurea l’argomento e le modalità di preparazione della - l’indicazione dell’indirizzo di posta elettronica a cui far pervenire le informazioni utili ai fini del concorso; prova finale, che consiste nella discussione di un elaborato scritto o audiovisivo presentato dal candidato. - la ricevuta del versamento di € 25,00 presso Banca Marche, Tesoreria Università di Urbino, specificando come L’acquisizione di crediti per la prova finale è vincolata allo svolgimento di uno stage aziendale, cui gli studenti acce- causale del versamento “Laurea magistrale in Comunicazione e pubblicità per le organizzazioni” (tassa di parteci- dono dopo avere acquisito almeno 45 cfu nell’ambito della laurea specialistica o magistrale, e a un resoconto del- pazione alla prova di accesso, non rimborsabile in caso di mancato espletamento del concorso). le attività svolte sotto forma di relazione scritta o presentazione di un prodotto audiovisivo. Nella laurea magistrale alla prova finale vengono attribuiti 20 cfu. Nella laurea specialistica per lo stage e la prova fi- La domanda dovrà pervenire entro le ore 12 del 25 settembre 2009, anche se spedita a mezzo raccomandata, al- nale vengono complessivamente attribuiti 24 cfu, di cui almeno 6 cfu destinati alla prova finale. l’Università degli Studi di Urbino, Segreteria Studenti della Facoltà di Sociologia, Corso di laurea magistrale in Co- municazione e Pubblicità per le Organizzazioni, viale Trieste, 296 – 61100 Pesaro. Gli studenti che richiedono benefici previsti dalle norme sul diritto allo studio (D.P.C.M- del 9 aprile 2001) dovran- no presentare la domanda all’ERSU entro la data improrogabile prevista dal bando ERSU. 52 53
  • 28. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale PIANO DI STUDIO II ANNO - CURRICULUM PUBBLICITÀ, MARKETING E COMUNICAZIONE D’IMPRESA Tipo attività GLI INSEGNAMENTI DELLA LAUREA MAGISTRALE (ATTIVATO SOLO IL PRIMO ANNO) Discipina SSD CFU formativa Il corso di laurea magistrale in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni ha durata biennale. Il percorso for- Comunicazione d’impresa SPS/08 5 Caratterizzante mativo si articola in lezioni teoriche, laboratori, workshop professionalizzanti e in uno stage obbligatorio. Marketing corso avanzato SECS-P/08 5 Affini e integrative Il percorso formativo della laurea magistrale è articolato in un primo anno comune, dove si concentrano le discipli- ne caratterizzanti e fondamentali, e un secondo anno articolato in due curricola: Comunicazione e marketing politico SECS-P/08 5 Affini e integrative a) curriculum in Creatività e Pubblicità, orientato prioritariamente a creare competenze nell’area della creatività pub- Marketing territoriale e organizzazione eventi SECS-P/08 5 Affini e integrative blicitaria, oltre a competenze professionalizzanti nell’area della cultura e della comunicazione, coerentemente con la Laboratorio scrittura giornalistica e ufficio stampa L-LIN/01 5 Affini e integrative formazione di profili professionali nell’area della creatività della comunicazione, quali ad es. quello di copywriter; Totale n. di Cfu per II anno 25 b) un curriculum in Pubblicità, Marketing e Comunicazione d’impresa, orientato prevalentemente a formare profi- li professionali nell’area della pianificazione, progettazione e gestione dei processi comunicativi all’interno delle or- Totale esami II anno 5 ganizzazioni, quali ad es. account, comunicatore pubblico, addetto media, ecc. Entrambi i curricola corrispondono a un numero di 12 esami. A completamento del piano di studi relativo ad ogni curriculum gli studenti devono superare: - Laboratorio di Business English (idoneità), 5 cfu (articolo 10, quinto comma, lettera d) del DM 270/2004) I ANNO - Stage, 10 cfu (articolo 10, quinto comma, lettera d) del DM 270/2004) Tipo attività - attività a libera scelta dello studente per un totale di 10 cfu (articolo 10, quinto comma lettera a) del DM Discipina SSD CFU 270/2004); formativa Teoria della società e processi culturali SPS/08 5 Caratterizzante - Prova finale, 20 cfu (articolo 10, quinto comma, lettera c) del DM 270/2004). Teoria e pratiche dell’immaginario SPS/08 10 Caratterizzante Al fine di garantire una formazione professionalizzante e coerente con gli obiettivi formativi del corso di laurea ma- Teoria e pratiche della narrazione SPS/08 5 Caratterizzante gistrale, verranno di anno in anno attivati con delibera del Consiglio di Facoltà almeno due dei seguenti insegna- Comunicazione pubblicitaria e linguaggi mediali SPS/08 10 Caratterizzante menti da 5 cfu nell’ambito dei quali gli studenti potranno scegliere le attività a libera scelta, programmate nel se- Sociologia dei consumi e del brand SPS/08 10 Caratterizzante condo anno di corso: - Laboratorio di media planning SPS/08 Comunicazione pubblica SPS/08 10 Caratterizzante - Laboratorio jingle L-ART/07 Totale n. di Cfu per I anno 50 - Laboratorio di scrittura creativa L-LIN/01 Totale esami I anno 6 - Storia della pubblicità, M-STO/04 Con riferimento alle attività a scelta degli studenti, in conformità all’articolo 10, quinto comma, lettera a) del D.M. II ANNO - CURRICULUM CREATIVITÀ E PUBBLICITÀ n. 270/04, spetta comunque al Consiglio di corso, anche sulla base delle indicazioni suggerite dalla Commissione Tipo attività preposta all’esame dei piani di studio individuali, accertarne la coerenza con il progetto formativo, come previsto Discipina SSD CFU dall’ art. 10, comma 5, lettera a) del DM n. 270/2004. formativa Comunicazione d’impresa SPS/08 5 Caratterizzante Gli studenti dovranno presentare l’opzione per il curriculum entro settembre e il piano di studi per il secondo anno indican- Forme e linguaggi del cinema, della fotografia e dell’audiovisivo L-ART/06 5 Affini e integrative do il curriculum prescelto e le attività formative a libera scelta dello studente entro i termini stabiliti dal corso di laurea. Design e creatività ICAR/13 5 Affini e integrative Non sono posti limiti agli esami sostenibili attraverso il programma Erasmus. Laboratorio di copywriting L-LIN/01 5 Affini e integrative Gli studenti che intendono richiedere il riconoscimento di crediti formativi universitari per le attività lavorative svol- Laboratorio produzione video L-ART/06 5 Affini e integrative te ovvero per le esperienze formative maturate di livello non universitario. devono presentare idonea documenta- zione al vaglio della Commissione incaricata e quindi ottenerne l’approvazione del Consiglio di corso. Il riconosci- Totale n. di Cfu per II anno 25 mento di crediti per tali attività non può comunque eccedere complessivamente i 60 CFU (art. 4 DM 16.3.07, Re- Totale esami II anno 5 golamento di Ateneo in materia di riconoscimenti di altre attività formative o professionali). Nell’anno accademico 2009/2010 sono attivati unicamente gli insegnamenti corrispondenti al primo anno di corso. 54 55
  • 29. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale LO SAI CHE… EDITORIA, INFORMAZIONE E SISTEMI DOCUMENTARI (EDITIS) • Laboratorio di informatica e di produzione audiovisiva Classe LM-5– Archivistica e Biblioteconomia - LM-19 Informazione e Sistemi editoriali Il corso di laurea dispone di un ampio e attrezzato laboratorio informatico con 30 PC con programmi di Office Au- tomation e di grafica, connessione a Internet e accesso personalizzato per ogni studente e di un laboratorio di pro- duzione audiovisuale. Sede: Via Saffi, 15 (piano D) - Tel.: 0722 339026 • “la COLONIA della comunicazione” Presidente: prof.ssa Loretta Del Tutto Gli studenti possono partecipare alle iniziative de la COLONIA della comunicazione, laboratorio/agenzia permanen- E-mail: loretta.deltutto@uniurb.it te coordinato dai professionisti che collaborano con il corso. La COLONIA progetta e realizza campagne di comu- Ricevimento nicazione e pubblicità commissionate dall’esterno. È possibile contattare la prof.ssa Del Tutto nei seguenti modi: La COLONIA dispone di un laboratorio informatico per l’elaborazione grafica e il montaggio video. - tutti i giorni all’indirizzo e-mail; - nei giorni: giovedì 10-12 (fino al 18 novembre) • On-line e Wi-Fi Lunedì-martedì-mercoledì 11-12 (dal 23 novembre) Il Corso di laurea utilizza uno spazio di lavoro condiviso on-line, learning space, che consente un supporto ai cor- Ufficio tutor si, approfondimenti didattici, analisi e recupero di materiali formativi, forum di discussione, ecc. La sede del corso Tel: 0722 305769 E-mail: loretta.deltutto@uniurb.it è coperta dal wi-fi, il che significa che è possibile collegarsi alla rete senza fili in ogni ambiente. Resp. stage: Leonardo La Capria E-mail: leonardo.lacapria@uniurb.it Sito web: www.uniurb.it/editoria • Seminari ed eventi Il corso organizza incontri, anche aperti alla cittadinanza, seminari e workshop all’interno dei singoli insegnamen- Il Corso di laurea magistrale interclasse interfacoltà in Editoria Informazione e Sistemi documentari (EDITIS) appar- ti avvalendosi della collaborazione di esperti e ospiti prestigiosi del mondo della comunicazione e della pubblicità, tiene alle classi LM-5- Archivistica e Biblioteconomia, e LM-19 -Informazione e Sistemi editoriali. Nell’anno accade- dei media, dell’arte e delle organizzazioni. mico 2009-2010 è attivato il primo anno della laurea magistrale, trasformazione della precedente specialistica Edi- toria Media e Giornalismo (EMG), di cui è ancora attivo il secondo anno, ad esaurimento. La durata del Corso di laurea magistrale è di 2 anni. OBIETTIVI FORMATIVI Il corso di Laurea magistrale interclasse interfacoltà in Editoria, informazione e sistemi documentari prepara specialisti in grado di operare nel campo dell´editoria, del trattamento, della gestione e della conservazione dell´informazione e dei documenti, nel settore degli archivi e delle biblioteche tradizionali e digitali, dell´industria culturale, dell´informazione e dei media, nel contesto dell´attuale situazione caratterizzata dal primato delle tecnologie digitali. Gli studenti che conseguiranno la laurea magistrale in Editoria, informazione e sistemi documentari acquisiranno - competenze metodologiche e gestionali, ai fini dello studio, della progettazione e dell´organizzazione di risor- se della conoscenza, di prodotti editoriali digitali, di contenuti culturali e informativi, di servizi documentali, archi- vistici e biblioteconomici; - abilità progettuali e redazionali, e nell´uso delle tecnologie informatiche, con riferimento privilegiato agli am- bienti e ai processi della comunicazione digitale, ipertestuale, multimediale, a vantaggio delle istituzioni cultura- li e della memoria, dell´editoria, della comunicazione e documentazione pubblica e d´impresa, dell´industria cul- turale e dei servizi di e-government; - competenze per utilizzare pienamente i principali strumenti informatici e telematici negli ambiti delle attività edi- toriali e redazionali, archivistico-librarie, dell´informazione e della comunicazione culturale - competenze linguistiche per utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell´Unione Eu- ropea oltre l´Italiano, con riferimento anche agli specifici lessici disciplinari. 56 57
  • 30. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI 1. CURRICULUM INFORMAZIONE E MULTIMEDIA Grazie al percorso curriculare della laurea magistrale interclasse in Editoria, informazione e sistemi documentari i laureati acquisiranno una professionalità adeguata per I ANNO - l´editoria e l´industria culturale, in particolare nel contesto delle nuove tecnologie digitali, della multimedialità Teoria e analisi dei testi L-LIN/01 6 e della crossmedialità; Contenuti digitali in rete e architettura dell’informazione ING-INF/05 6 - la realizzazione di prodotti tradizionali, multimediali e ipertestuali, per la valorizzazione dei beni culturali e del territorio, nel settore pubblico e privato; Cinema. Teoria del linguaggio filmico L-ART/06 6 - la scrittura per l´informazione nei nuovi media; Laboratorio della scrittura caratterizzanti SPS/08 6 - la produzione e il management dei sistemi di informazione; *Progettazione di contenuti multimediali L-ART/06 6 - la conoscenza del sistema e delle regole dell´informazione nazionale e internazionale; *AMI 12 *Radio. Da Marconi al web L-ART/06 6 - l´analisi storica dei sistemi documentari in relazione alla evoluzione degli ordinamenti giuridici dall´antichità al Diritti fondamentali e diritto pubblico dell’informazione IUS/09 6 mondo contemporaneo; - la progettazione e lo sviluppo anche in ambiente digitale di strumenti per la formazione e la gestione degli ar- *Forme della comunicazione scientifica SPS/08 6 *AMI 12 chivi correnti e di deposito e per la conservazione, descrizione e valorizzazione del patrimonio archivistico stori- *Pragmatica integrative SPS/08 6 co tradizionale e digitale; Forme e strategie dell’immagine L-ART/06 6 - l´organizzazione e la direzione di istituti archivistici di conservazione e di servizi per la gestione documentaria, inclusa la formazione e gestione di repository digitali certificati; II ANNO - lo studio del documento tradizionale e informatico e dei suoi elementi costitutivi. Cinema. Prassi del racconto per immagini caratterizzanti L-ART/06 6 - la progettazione, gestione e valutazione di biblioteche e servizi documentari e informativi in ambito sia pubbli- Giornalismo radio-televisivo L-ART/06 6 co sia privato, segnatamente in ambiente multimediale e digitale, in funzione del soddisfacimento di bisogni in- integrative formativi e di conoscenza di diverse tipologie di utenza; Giornalismo online L-ART/06 6 - la conservazione, descrizione e valorizzazione delle risorse documentarie. A tal fine, lo studio delle discipline del A scelta dello studente 12 libro e del documento (colte nel loro profilo storico, nelle loro espressioni scientifiche, teorico-metodologiche e applicative, nel loro reciproco costituirsi e differenziarsi e nei loro attuali sviluppi) sarà da un lato corredato di ric- ALTRE ATTIVITÀ FORMATIVE (ex art. 10, DM n. 270/2004) PREVISTE OBBLIGATORIAMENTE: (II ANNO) chi elementi formativi di tipo umanistico, storico e giuridico e dall´altro integrato dall´apprendimento dei proces- Ulteriori con. si comunicativi e organizzativi e dallo sviluppo di capacità avanzate nella valutazione e nell´uso individuale e or- Lingua e cultura inglese L-LIN/12 4 Linguistiche ganizzativo delle tecnologie e delle risorse informatiche, telematiche e digitali. Abilità informatiche 4 Altre (tirocini – stages) 4 STRUTTURA DEL CORSO DI LAUREA La laurea magistrale interclasse LM-5/LM-19 in Editoria, Informazione e Sistemi documentari prevede in totale 4 Tesi 18 curricula: 2 curricula per la classe LM-5, 2 curricula per la classe LM-19, e precisamente LM-5 LM-19 2. CURRICULUM EDITORIA, CONTENUTI DIGITALI E MULTIMEDIA I ANNO 1) Archivistica 1) Informazione e multimedia Teoria e analisi dei testi L-LIN/01 6 2) Biblioteconomia 2) Editoria, contenuti digitali e multimedia Contenuti digitali in rete e architettura dell’informazione ING-INF/05 6 caratterizzanti Per il conseguimento del titolo è previsto nelle due classi il superamento di 12 esami, da 6, 9 o 12 CFU, per un tota- Applicazioni editoriali: codici, segni, loghi L-ART/06 6 le di 120 CFU; alcuni insegnamenti sono organizzati in aree modulari integrate (AMI) che consistono nell’integra- Laboratorio della scrittura SPS/08 6 zione di più moduli effettuata attraverso la collaborazione didattica fra i docenti: gli esami si sciolgono nello stesso La forma del libro L-ART/06 6 giorno e danno luogo ad un’unica valutazione. integrative Forme e strategie dell’immagine L-ART/06 6 Le attività formative sono organizzate secondo il prospetto seguente: 58 59
  • 31. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale *Forme della comunicazione scientifica SPS/08 6 ALTRE ATTIVITÀ FORMATIVE (ex art. 10, DM n. 270/2004) PREVISTE OBBLIGATORIAMENTE: (II ANNO) *AMI 12 *Pragmatica integrative SPS/08 6 Ulteriori con. Lingua e cultura inglese L-LIN/12 4 Archivistica generale M-STO/08 6 Linguistiche Abilità informatiche 4 II ANNO Altre (tirocini – stages) 4 *Editoria multimediale I L-ART/06 6 *AMI 9 Tesi 18 *Editoria multimediale II L-ART/06 3 *Dal libro al e-Book I caratterizzanti L-ART/06 6 4. CURRICULUM BIBLIOTECONOMIA *AMI 9 *Dal libro al e-Book II L-ART/06 3 I ANNO Marketing editoriale SECS-P/08 6 Introduzione alla biblioteconomia e alla ricerca bibliografica M-STO/08 6 A scelta dello studente 12 Catalogazione e classificazione caratterizzanti M-STO/08 6 Teoria e analisi del testo L-LIN/01 6 ALTRE ATTIVITÀ FORMATIVE (ex art. 10, DM n. 270/2004) PREVISTE OBBLIGATORIAMENTE: (II ANNO) Archivistica generale I integrative M-STO/08 6 Ulteriori con. Forme della comunicazione scientifica caratterizzanti SPS/08 6 Lingua e cultura inglese L-LIN/12 4 Linguistiche *Laboratorio opac e biblioteca digitale I M-STO/08 6 Abilità informatiche 4 integrative *AMI 12 *Laboratorio opac e biblioteca digitale II M-STO/08 6 Altre (tirocini – stages) 4 La forma del libro L-ART/06 6 Tesi 18 caratterizzanti Contenuti digitali in rete e architettura dell’informazione ING-INF/05 6 Laboratorio della scrittura integrative SPS/08 6 3. CURRICULUM ARCHIVISTICA I ANNO *Archivistica generale I M-STO/08 6 II ANNO *AMI 12 *Archivistica generale II M-STO/08 6 *Biblioteconomia gestionale I M-STO/08 6 caratterizzanti *AMI 12 Archivistica speciale caratterizzanti M-STO/08 6 *Biblioteconomia gestionale II M-STO/08 6 Letteratura italiana moderna e contemporanea L-FIL-LET 11 6 Storia della stampa e dell’editoria integrative M-STO/08 6 Diritti fondamentali e diritto pubblico dell’informazione IUS/09 6 A scelta dello studente 12 Introduzione alla biblioteconomia e alla ricerca bibliografica M-STO/08 6 ALTRE ATTIVITÀ FORMATIVE (ex art. 10, DM n. 270/2004) PREVISTE OBBLIGATORIAMENTE: (II ANNO) Laboratorio di analisi e descrizione archivistica M-STO/08 6 integrative Ulteriori con. Paleografia M-STO/09 6 Lingua e cultura inglese L-LIN/12 4 Linguistiche Diplomatica M-STO/09 12 Abilità informatiche 4 Altre (tirocini – stages) 4 II ANNO Tesi 18 Editoria multimediale L-ART/06 6 Archivistica informatica caratterizzanti M-STO/08 6 Le modalità di svolgimento della didattica, come anche la tipologia delle prove di accertamento, sono stabilite di vol- Contenuti digitali in rete e architettura dell’informazione ING-INF/05 6 ta in volta per ciascun corso dal docente titolare. Lo studente dovrà dedicare allo studio personale e o ad altre atti- A scelta dello studente 12 vità formative, ivi compresi tirocini e prova finale, almeno 2500 ore di lavoro individuale, suscettibili di incremento in relazione alla tipologia dei corsi, in ispecie quelli a prevalente carattere laboratoriale. 60 61
  • 32. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale Le modalità di verifica del profitto, gli obblighi di frequenza alle lezioni e ai seminari, le ore di lezione saranno re- ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI si noti sul sito di Ateneo e sul Vademecum delle due Facoltà per ogni singola disciplina, come anche le modalità di SERVIZI SOCIALI (GEPSS) svolgimento dei tirocini formativi e di orientamento. Classe LM-87 – Servizio Sociale e Politiche Sociali Lo studente dovrà dichiarare al momento dell´immatricolazione, il curriculum e, di conseguenza, la classe di laurea entro cui intende conseguire il titolo di studio. Lo studente può comunque modificare la sua scelta, purché questa diventi definitiva al momento dell´iscrizione al secondo anno. Sede: Via A. Saffi, 15 - Urbino LO SAI CHE... Presidente - I PROJECT WORKS Yuri Kazepov I project works sono mirati alla produzione/progettazione di oggetti culturali pertinenti agli insegnamenti del corso Via Saffi, 15 - Tel.: 0722 305739 Fax: 0722 305731 di laurea (libri tradizionali, e-book, web-sites, corti e documentari, progetti di campagna promozionale, riviste, gui- E-mail: yuri.kazepov@uniurb.it de, ecc.); durano normalmente un mese, nel corso del quale la didattica è a cura di un professionista del PW, se- Referenti: condo un progetto approvato dal corso di laurea. Si tratta di corsi a numero limitato (circa 18/20 studenti per pw), dott.ssa Angela Genova eventualmente allargabile su disponibilità del docente, tenuti parte in facoltà parte nei luoghi di produzione istitu- Via Saffi, 15 (piano A) zionali (case editrici, redazioni, sedi rai-tv ecc.). I prodotti finali particolarmente pregevoli possono essere messi in Tel.: 0722-305730 (solo durante orario di ricevimento) Fax: 0722-305731 Cell: 334-5724696 rete o pubblicati a stampa, dietro parere del titolare del PW. E-mail: gepss@uniurb.it Sito web - ESAMI http://www.uniurb.it/geps È possibile sostenere gli esami da frequentanti e da non frequentanti, concordando un progetto formativo con il docente di riferimento. OBIETTIVI FORMATIVI - BORSE DI STUDIO Obiettivo formativo del corso è la preparazione di laureati magistrali con un’elevata capacità di analisi e interpreta- Chi intende raccogliere informazioni inerenti alle domande di borsa di studio è invitato a rivolgersi all’ERSU di Ur- zione dei fenomeni sociali e dei problemi sociali ad essi connessi. Per raggiungere questi obiettivi formativi, i lau- bino, Via Veneto, 43, www.ersurb.it. reati specialisti dovranno acquisire le competenze necessarie per la progettazione, l’organizzazione, la gestione e valutazione di interventi, di servizi e di politiche sociali nei vari settori (lavoro, sanità, famiglia, immigrazione, esclu- - TESTATA-LABORATORIO ON LINE sione sociale e povertà, prevenzione del disagio, promozione delle pari opportunità) nel quadro generale, sociale e È on line Numerozero, la testata-laboratorio di Editoria Media e Giornalismo, realizzata nell’ambito del project work legislativo, delle politiche di welfare. I laureati specialisti dovranno essere capaci di operare con un elevato grado di “Un giornale on line per l’Università” (www.uniurb.it/numerozero). autonomia e di svolgere funzioni di coordinamento degli interventi e di direzione di strutture, servizi, dipartimen- ti e aree di elevata complessità nell’ambito delle politiche sociali e capacità di dirigere il lavoro di gruppo, promuo- vendo varie forme di cooperazione nelle e tra le strutture di servizio alla persona. Essi dovranno acquisire compe- tenze idonee all’ideazione e allo sviluppo di attività di co-progettazione e negoziazione con attori sociali portatori di bisogni e problemi, allo scopo di individuare risposte e di attivare risorse adeguate per fronteggiare emergenze e problemi sociali e perseguire il benessere sociale. AMMISSIONE AL CORSO Per accedere al corso si richiedono conoscenze sociologiche, politologiche e di servizio sociale, sia di carattere teorico che pratico, nel campo degli interventi e dei servizi sociali, acquisibili tramite curriculum di studio triennali nelle seguenti classi di laurea: Servizio sociale (L39), Sociologia (L40), Scienze Politiche e delle relazioni internazionali (L36). Possono accedere i laureati in possesso di laurea triennale delle classi corrispondenti ex 509/99 e i laureati in pos- sesso delle relative lauree quadriennali. Possono altresì accedere i laureati nei previgenti ordinamenti: Diploma Uni- versitario in Servizio Sociale, Diploma di Scuola Diretta a Fini Speciali, convalida universitaria del diploma di assisten- te sociale ai sensi dell’art. 5 DPR 14 del 1987 e i laureati quadriennali in Scienze del Servizio Sociale. Altre lauree potranno essere ritenute adeguate all’ammissione al corso qualora nel curriculum dello studente siano 62 63
  • 33. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale presenti in misura ritenuta sufficiente insegnamenti sociologici, politologici, storici ed economici congrui col per- PIANO DI STUDIO corso formativo della laurea magistrale. Indipendentemente dai requisiti curriculari, per tutti gli studenti è prevista una verifica della preparazione personale e del- PRIMO ANNO la conoscenza di almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con riferimento anche a lessici disciplinari. Insegnamento SSD CFU Per maggiori informazioni sulla procedura per richiedere la valutazione per l’accesso si veda il sito: Analisi socio-economica dei servizi sociali / SECS-P/03 - http://www.uniurb.it/geps Statistica per la programmazione e valutazione dei servizi socio-sanitari AMI SECS-S/05 10 La responsabilità dirigenziale IUS/07 5 SBOCCHI PROFESSIONALI I laureati GEPSS andranno a svolgere attività professionali con funzioni di elevata responsabilità e autonomia in or- Diritto delle pari opportunità nel rapporto di lavoro I, II AMI IUS/07 10 ganizzazioni, pubbliche e private, operanti nel campo delle politiche e dei servizi di welfare, dello sviluppo comuni- Diritti fondamentali: storia, teoria e politiche I, II AMI IUS/18 10 tario, dell’attività cooperativa. Svolgeranno, inoltre, attività di ricerca sociale e di progettazione delle politiche e dei Fondamenti della società del benessere e politiche sociali comparate I, II AMI SPS/10 10 servizi nell’ambito dei servizi sociali, socio-sanitari e di terzo settore, nonché di valutazione dell’impatto sociale de- Socio-antropologia delle relazioni etnico-culturali SPS/01 5 gli interventi nel campo del lavoro sociale. Attività di direzione, quali il coordinamento di gruppi di lavoro, la respon- sabilità di strutture, la supervisione professionale, completano le prospettive occupazionali. Sociologia dello sviluppo: governance e partecipazione SPS/09 5 Politiche per la salute:modelli e pratiche SPS/07 5 STRUTTURA DIDATTICA DEL CORSO Il Corso di Laurea organizza le proprie attività formative attraverso: 1) insegnamenti indirizzati all’acquisizione di Note: Gli insegnamenti sono disponibili anche in modalità di frequenza a distanza ONLINE competenze avanzate nelle teorie e nei metodi del servizio sociale, nella sociologia, nelle politiche socio-assisten- ziali e dell’organizzazione e gestione dei servizi sociali alla persona; 2)insegnamenti indirizzati alla conoscenza dei SECONDO ANNO diversi sistemi di welfare, anche comparativamente a livello europeo, nonché conoscenze approfondite sul terzo Insegnamento SSD CFU e quarto settore e alle relazioni tra organizzazione non-profit e servizi socio-sanitari; 3) attività esterne come tiro- Gestione delle imprese dei servizi sociali / Progettazione delle imprese no-profit AMI SECS-P/08 - 10 cini formativi presso amministrazioni e strutture di servizio, anche estere (nel quadro degli accordi internazionali). Dall’a.a. 2006-2007, le attività formative possono essere seguite anche online. Per dettagli si veda il sito del Cor- Psicologia del lavoro nelle organizzazioni dei servizi sociali M-PSI/05 5 so di Laurea GEPSS. Metodi e tecniche di programmazione territoriale (a scelta) SPS/07 5 Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale (a scelta) SPS/12 5 PERCORSO GEPSS ONLINE Politica economica e fenomeni migratori (a scelta) SPS/09 5 A partire dal 2006-2007 il Corso di Laurea GEPSS ha attivato un intero percorso didattico online. Un avanzato siste- Attività a scelta dello studente* 10 ma di e-learning permette di interagire con i docenti in remoto (attraverso aule virtuali-chat), offrendo l’opportuni- tà di vivere l’università di prima persona anche se non si può risiedere a Urbino. Tirocinio** 10 Prova finale** 20 Il percorso formativo online si articola in due anni di corso, per un totale di 120 crediti formativi (CFU). Note: Gli insegnamenti sono disponibili anche in modalità di frequenza a distanza ONLINE * Note: Le attività formative a scelta dello studente sono conteggiate nel numero di 1, per complessivi 10 cfu, a prescindere dal numero di valutazioni finali effettivamente sostenute. Lo studente è invitato a scegliere fra le attività formative a scelta espressamente indicate nel percorso formativo. Lo studente può, tuttavia, scegliere materie attive nell’ambito dell’intero Ateneo, previa domanda motivata alla competente struttura didattica (Commissione piani di studio in via consultiva; Consiglio di Corso di Laurea per domanda e delibera). ** Note: Non concorrono a determinare il numero massimo di esami: la prova finale e le attività formative che danno luogo soltanto ad un giudizio di idoneità: tirocini, stages, accertamento della conoscenza delle lingue, seminari e altre attività. Per queste ultime attività formativa è comunque sempre richiesta la verifica del profitto. N.B. Gli studenti iscritti al primo anno entro il 31 dicembre 2009 dovranno presentare il proprio piano di studi concordato con la commissione piani di studio contattabile via email: gepss@uniurb.it o telefono: 334-5724696. 64 65
  • 34. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale PERCORSO A TEMPO PARZIALE III ANNO È consentita l’iscrizione part-time al corso di laurea, che comporta la possibilità di articolare su tre anni il percorso a) attività a scelta dello studente * 10 formativo e conseguente modifica del regime delle tasse di iscrizione (vedere istruzioni generali per l’iscrizione). Attività formative c) attività per la prova finale** - L’iscrizione part-time consente di acquisire fino ad un massimo di 42 CFU per ogni annualità ed è considerato ripetente 20 ex art. 10, DM 270/2004 Tesi 20 lo studente che non abbia acquisito almeno 60 CFU al termine del secondo anno, 90 CFU al termine del terzo anno. Il passaggio dalla modalità di frequenza a tempo pieno deve essere effettuato al momento dell’iscrizione ed una d) altre (tirocini – stage) 10 sola volta nella carriera dello studente. Spetta alla Commissione Piani di Studio stabilire, sulla base dei crediti già * Note: Le attività formative a scelta dello studente sono conteggiate nel numero di 1, per complessivi 10 cfu, a prescindere acquisiti dallo studente, a quale anno di corso iscriverlo. dal numero di valutazioni finali effettivamente sostenute. Lo studente è invitato a scegliere fra le attività formative a scelta Allo studente a tempo parziale si applica, con le eccezioni di cui ai precedenti commi, lo stesso Piano di Studi uffi- espressamente indicate nel percorso formativo. Lo studente può, tuttavia, scegliere materie attive nell’ambito dell’intero Ateneo, ciale del Corso di laurea previsto per gli studenti a tempo pieno, con la seguente articolazione: previa domanda motivata alla competente struttura didattica (Commissione piani di studio in via consultiva; Consiglio di Corso di Laurea per domanda e delibera). I ANNO ** Note: Non concorrono a determinare il numero massimo di esami: la prova finale e le attività formative che danno luogo soltanto ad un giudizio di idoneità: tirocini, stages, accertamento della conoscenza delle lingue, seminari e altre attività. Per SECS-P/03 Analisi socio-economica dei servizi sociali 5 queste ultime attività formativa è comunque sempre richiesta la verifica del profitto. Discipline politiche, economiche Statistica per la programmazione e valutazione dei 10 AMI e statistiche SECS-S/05 5 servizi socio-sanitari PROVA FINALE Discipline Giuridiche IUS/07 La responsabilità dirigenziale 5 5 La laurea magistrale si consegue con l’acquisizione dei crediti formativi previsti dal regolamento e con il supera- Discipline psico-pedagogiche, mento della prova finale. SPS/01 Socio-antropologia delle relazioni etnico-culturali 5 5 antropologiche e filosofiche La prova finale consiste in un elaborato scritto di carattere originale attraverso il quale il candidato deve dimostrare Altre attività formative di aver maturato le conoscenze e competenze relative agli obiettivi formativi del corso. SPS/09 Sociologia dello sviluppo: governance e partecipazione 5 5 (affini e integrative) L’oggetto dell’elaborato di analisi e di approfondimento deve essere una tematica concordata con uno dei docen- SPS/07 Politiche per la salute: modelli e pratiche 5 ti del corso di laurea magistrale. L’elaborato, di natura teorica, metodologica o applicativa, deve essere pertinente Discipline sociologiche e di servizio sociale Fondamenti della società del benessere e politiche 15 con il percorso di studi magistrale e prevedere una rassegna della letteratura, un inquadramento del problema e SPS/10 10 sociali comparate I,II AMI una trattazione esauriente che introduca elementi di originalità nel campo specifico di studi, una bibliografia essen- ziale ragionata con riferimenti alla letteratura innovativa e di respiro non solo nazionale. II ANNO La prova finale della Laurea magistrale, cui vengono attribuiti 15 cfu, consiste in elaborato di complessità, approfon- Diritto delle pari opportunità nel rapporto di lavoro I,II dimento e originalità nettamente superiore a quanto richiesto per la prova finale della laurea triennale Discipline Giuridiche IUS/07 10 10 AMI Per il superamento della prova finale il candidato deve sostenere una discussione, con un’apposita commissione SECS-P/08 Gestione delle imprese dei servizi sociali 5 giudicatrice, sull’elaborato presentato ed ottenere una valutazione positiva. Discipline politiche, economiche 10 AMI La valutazione è espressa in centodecimi, con eventuale lode, e la prova è superata se il candidato ottiene una va- e statistiche SECS-P/10 Progettazione delle imprese non-profit 5 lutazione superiore a 66/110. 10 cfu obbligatori: IUS/18 Diritti fondamentali: storia, teoria e politiche I,II AMI 10 TIROCINI E STAGES Altre attività formative 5 cfu a scelta: Per lo svolgimento del tirocinio gli studenti debbono concordare con il Presidente del Corso di laurea (o un suo 15 delegato) le modalità di svolgimento: struttura ospitante, tempi, tutor accademico e tutor della struttura ospitante. (affini e integrative) SPS/07 Metodi e tecniche di programmazione territoriale 5 Per la stipula delle necessarie convenzioni saranno assistiti dal Referente tirocini. SPS/12 Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale 5 Referenti tirocini: dott. Leonardo La Capria leonardo.lacapria@uniurb.it SPS/09 Politica economica e fenomeni migratori 5 prof. Giuseppe Belbusti giuseppebelbusti@virgilio.it Discipline psico-pedagogiche, M-PSI/05 Psicologia del lavoro nelle organizzazioni dei servizi sociali 5 5 antropologiche e filosofiche 66 67
  • 35. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale SOCIOLOGIA DELLA MULTICULTURALITÀ ti sopraindicati, anche mediante la partecipazione a laboratori e gruppi di studio e la redazione di tesine di ricer- Classe LM-88 in Sociologia e ricerca sociale ca, e soprattutto attraverso le attività obbligatorie di stage presso enti o aziende (Applying knowledge and un- derstanding); c) dimostrare la capacità di integrare autonomamente le proprie conoscenze e di formulare giudizi in situazio- Sede ni teoriche o applicative complesse relative agli ambiti sopraindicati, abilità queste che troveranno la loro più di- Via A. Saffi, 15 - Urbino retta e specifica espressione nella redazione della tesi di laurea, ma dovranno anche essere manifestate attraver- Presidente so l’attiva partecipazione a dibattiti con i docenti e tra gli studenti stessi, specialmente nell’ambito di laboratori e Luigi Alfieri seminari (Making judgements); e-mail: luigi.alfieri@uniurb.it d) dimostrare la capacità di comunicare le conoscenze acquisite in maniera chiara, essenziale e scientificamente Via A. Saffi, 15 corretta, capacità che sarà valutata dai docenti specialmente nell’ambito di attività seminariali dedicate e incorag- Tel.: 0722 305736 Fax: 0722 305731 giando la redazione di sintetiche esposizioni scritte (Communication); Sito web e) dimostrare la capacità di procedere nell’apprendimento con autonomia e senso critico, capacità che i docen- http://www.uniurb.it/sociologia ti incoraggeranno nell’intero svolgimento della didattica e sarà oggetto di valutazione particolarmente attenta in sede d’esame (Learning skills). OBIETTIVI FORMATIVI TITOLO DI AMMISSIONE Il corso di laurea magistrale in Sociologia della multiculturalità ha l’obiettivo di preparare i propri studenti affinché Per essere ammessi al corso di laurea magistrale gli studenti devono essere in possesso di diploma di laurea, di- conseguano: ploma di laurea triennale o diploma universitario di durata triennale, nonché titoli equipollenti conseguiti all’este- - una elevata capacità di analisi ed interpretazione dei fenomeni sociali; ro ai sensi della normativa vigente. - una conoscenza specialistica delle discipline di base nell’area delle scienze sociali; Sono ammessi automaticamente al corso di laurea magistrale in Sociologia della multiculturalità senza debiti for- - una conoscenza avanzata delle discipline storico-filosofiche; mativi, gli studenti in possesso di lauree triennali in Sociologia conseguite nelle Università italiane e di titoli equipol- - una conoscenza avanzata delle discipline giuridico-politologiche ed economiche, sul versante della sociologia lenti conseguiti all’estero ai sensi della normativa vigente. dei flussi migratori e degli effetti sociali e culturali dei processi di globalizzazione; Costituiscono titoli idonei all’ammissione ulteriori lauree triennali, quali: Servizio sociale, Scienze della Comunica- - competenze metodologiche avanzate relative alla misura, al rilevamento e al trattamento dei dati pertinenti la zione, Scienze politiche conseguite nelle Università italiane e di titoli equipollenti conseguiti all’estero ai sensi del- ricerca sociale, e più in generale all’analisi del funzionamento delle società complesse; la normativa vigente. - conoscenze avanzate delle teorie e dei metodi per l’analisi comparata delle società; Altre lauree potranno essere ritenute adeguate all’ammissione al corso qualora nel curriculum dello studente siano - una conoscenza avanzata delle discipline affini a quelle sociologiche, con particolare riguardo alle discipline de- presenti in misura ritenuta sufficiente insegnamenti sociologici, filosofici, antropologici, teologici, politologici, stori- moetnoantropologiche e psicopedagogiche; ci ed economici congrui col percorso formativo della laurea magistrale. - la capacità di operare in strutture di ricerca sociale, o anche di apprendimento, sviluppo e diffusione della cono- scenza sociologica in ambito nazionale ed internazionale, con un elevato grado di autonomia e responsabilità; DEBITI E CREDITI FORMATIVI - capacità di utilizzare fluentemente almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con riferimento an- La Commissione piani di studio nominata dal Consiglio di corso di laurea è competente alla valutazione, al livello che ai lessici disciplinari; dei singoli percorsi formativi, dell’eventuale ammontare dei debiti, corrispondente al deficit formativo che lo stu- - autonome capacità di ricerca nei campi di indagine relativi all’incidenza culturale e sociale del fattore religioso dente dovrà colmare. Il debito e le indicazioni per integrare il deficit formativo sono deliberate dal Consiglio di Cor- nella società contemporanea. so di Laurea, sentito il parere della Commissione. Nei termini dei Descrittori europei (noti come descrittori di Dublino - DM 16/03/2007, art. 3, comma 7), gli studen- SBOCCHI PROFESSIONALI ti che conseguiranno la laurea magistrale in Sociologia della multiculturalità dovranno: L’offerta formativa è orientata a preparare figure di esperti che, condividendo una comune formazione socio-antro- a) possedere le basi per sviluppi e applicazioni originali di idee in un contesto di ricerca sociologica, con partico- pologica e di teoria e metodologia sociologica, abbiano competenze specifiche nello svolgimento di alcune funzioni lare riguardo ai temi della globalizzazione, delle relazioni interculturali e del pluralismo religioso; dovranno a tal strettamente correlate alla specificità delle organizzazioni complesse che caratterizzano le società postmoderne. fine acquisire le opportune nozioni storiche, economiche, politologiche, ed avere sufficiente padronanza del di- Si pensa in particolare alle seguenti figure: battito teorico relativo a tali temi, sviluppando autonome capacità di valutazione critica sottraendosi alle ricorren- - “mediatore interculturale” o “agente di confine” in grado di porsi come soggetto integratore fra settori istituzio- ti semplificazioni ideologiche (Knowledge and understanding); nali che incontrano difficoltà di comunicazione. Si pensi ad esempio alla necessità di colmare tutti quei vuoti co- b) dimostrare la capacità di risolvere problemi teorici e applicativi in contesti interdisciplinari relativi agli ambi- gnitivi che sorgono nell’area dei servizi sociali e assistenziali quando si devono predisporre interventi che riguar- 68 69
  • 36. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale dano strati sociali provenienti da culture e religioni diverse dalla nostra. O anche alla definizione di relazioni eco- Lo studente dovrà colmare l’eventuale deficit formativo nell’ambito delle attività formative del corso di laurea in So- nomiche e sindacali fra datori di lavoro e lavoratori appartenenti a diverse etnie; ciologia e Servizio Sociale della Facoltà di Sociologia dell’Università di Urbino. - ricercatore da inserire presso università ed organismi internazionali; Il corso di laurea si articola in due anni: nel primo anno si prevedono 7 esami : 5 AMI (Aree modulari integrate, - ricercatore in centri studi pubblici e privati; cioè materie didatticamente autonome che costituiscono un unico esame) da 10 cfu e 2 da 5 cfu per complessi- - funzionario o consulente presso la pubblica amministrazione, con particolare riguardo agli enti preposti alle vi 60 Cfu; nel secondo anno si prevedono 4 esami: 3 AMI da 10 cfu e 1 da 5 cfu per complessivi 35; a queste atti- politiche sociali e all’assistenza, e presso organismi pubblici e privati a vario titolo interessati dal fenomeno del- vità formative nel secondo anno si devono aggiungere 3 cfu di lingua con giudizio di idoneità, 4 di stage o tiroci- la multiculturalità; nio, e 18 di tesi di laurea. - esperto comunicatore presso le varie tipologie di media. I moduli e le AMI (aree modulari integrate) previsti sono: obbligatori e facoltativi. In riferimento alla Nomenclatura e classificazione delle unità professionali (NUP06), nata dalla collaborazione Istat- Isfol, si possono individuare le seguenti figure professionali, di cui al sito https://nuovafdl.istat.it/professioni/index. INSEGNAMENTI PREVISTI E ATTIVITÀ FORMATIVE OBBLIGATORIE php?codice_3=2.5.3&&codice_2=2.5&&codice_1=2 : Per conseguire i crediti relativi a ciascuna attività formativa del biennio, gli studenti hanno a disposizione i seguen- - 2.5.3 - Specialisti in scienze sociali ti insegnamenti: - 2.5.3.2 - Specialisti in scienze sociologiche e antropologiche - 2.5.3.4 - Specialisti in scienze storiche, artistiche, politiche e filosofiche I ANNO 3 esami obbligatori da 10 cfu STRUTTURA E L’ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL CORSO Discipline antropologiche AMI - Antropologia delle culture Il corso di laurea magistrale in Sociologia della multiculturalità ha durata biennale, tenendo conto che ad un anno storico-geografiche e M-DEA/01 - Antropologia delle religioni - 5 cfu 10 corrispondono convenzionalmente 60 CFU. psicopedagogiche M-DEA/01 -Antropologia delle relazioni etnico-culturali 5 cfu Il numero di esami previsti per il conseguimento del titolo è di 11, e comprende anche le attività formative a scel- ta dello studente conteggiate nel numero di 1, a prescindere dal numero di valutazioni finali effettivamente soste- AMI - SPS/09 Trasformazioni economiche e del lavoro nella società multiculturale: nute dallo studente. • Sociologia dello sviluppo: governance e partecipazione - 5 cfu 10 • Sociologia delle trasformazioni del lavoro - 5 cfu Non concorrono a determinare il numero massimo di esami: la prova finale e le attività formative che danno luogo Discipline sociologiche AMI - Politiche sociali nella società multiculturale: soltanto ad un giudizio di idoneità: tirocini, stages, accertamento della conoscenza delle lingue, seminari e altre at- • SPS/10 - Fondamenti delle società del benessere e politiche sociali comparate tività. Per queste ultime attività formativa è comunque sempre richiesta la verifica del profitto. 10 - 5 cfu Sulla base delle indicazioni suggerite dalla Commissione preposta all’esame dei piani di studio individuali, e con ri- • SPS/12 - Politiche sociali per la famiglia e per l’infanzia - 5 cfu ferimento all’adeguatezza delle motivazioni eventualmente fornite, spetta al Consiglio di corso accertare la coeren- 1 esame da 10 cfu a scelta tra i seguenti: za della/e materia/e scelta/e autonomamente dallo studente nell’ambito di tutte quelle attivate nell’Ateneo con il progetto complessivo del corso di laurea magistrale in Sociologia della multiculturalità, come previsto dall’ art. 10, AMI - Storia del pensiero e della scienza delle religioni • M-FIL/03 - Epistemologia delle religioni - 5 cfu comma 5, lettera a) del D.M. n. 270/2004. Discipline Storico filosofiche • M-FIL/06 - Storia del pensiero religioso - 5 cfu 10 Al credito formativo universitario, corrispondono 25 ore di impegno complessivo per studente, di cui 8 sono impe- AMI M-FIL/01 - Filosofia teoretica I, II- 5+5 cfu gnate nelle attività formative con il docente. La quantità media di impegno complessivo di apprendimento svolto in un anno da uno studente a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 crediti. 1 esame da 10 cfu a scelta tra i seguentii: AMI - IUS/20 - Antropologia - Diritto-Letteratura PIANO DI STUDIO • Antropologia giuridica - 5 cfu Altre attività formative • Diritto e letteratura - 5 cfu Dopo aver proceduto alla domanda di iscrizione, gli studenti presentano il proprio piano di studi individuale, indi- 10 (affini e integrative) AMI M-STO/06 - Storia e filosofia delle religioni orientali cando il percorso formativo che intendono compiere per il conseguimento del titolo. I moduli per il piano di studi • Storia e filosofia del Buddismo - 5 cfu sono direttamente scaricabili dal sito di Ateneo. • Storia e filosofia della religione indiana - 5 cfu Gli studenti iscritti titolari dei requisiti per l’ammissione al corso, di cui all’art. 4 comma 2 del presente regolamento, possono presentare direttamente il piano di studi alla segreteria studenti della Facoltà di Sociologia. 1 esame da 5 cfu a scelta tra i seguenti: I candidati all’ammissione al Corso di laurea, di cui all’art. 4 commi 3 e 4 del presente regolamento, debbono ri- SPS/07 - Epistemologia della ricerca antropologica - 5 cfu chiedere la valutazione del proprio curriculum ai Docenti responsabili del corso, fornendo con la richiesta tutta la Discipline sociologiche SPS/08 - Sociologia classica e teoria del valore - 5 cfu 5 documentazione inerente al proprio percorso formativo e lavorativo. Sentito il parere della Commissione spetta al SPS/08 - Sociologia della cultura ebraica - 5 cfu Consiglio di Corso di Laurea approvare l’ammissione di ogni singolo candidato. 70 71
  • 37. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale 1 esame da 5 cfu a scelta tra i seguenti: Altre attività formative sono previste obbligatoriamente, come valutazione di idoneità (senza voto) M-STO/06 - Storia delle religioni - 5 cfu b) attività per la prova finale: Lingua (a scelta) M-STO/06 - Storia e filosofia della religione e delle culture islamiche - 5 cfu Attività formative ex art. 10, DM - L-LIN/12 - Lingua inglese per le scienze sociali 3 Altre attività formative (affini e 5 n. 270/2004 - L-LIN/04 - Lingua francese per le scienze sociali integrative) M-FIL/02 - Antropologia delle forme simboliche - 5 cfu c) Altre (tirocini - stage) 4 IUS/20 - Diritti dell’Uomo - 5 cfu II ANNO Note: Non concorrono a determinare il numero massimo di esami: la prova finale e le attività formative che danno luogo soltanto ad un giudizio di idoneità: tirocini, stages, accertamento della conoscenza delle lingue, seminari e altre attività. Per 2 esami obbligatori da 10 cfu queste ultime attività formativa è comunque sempre richiesta la verifica del profitto. AMI - SPS/04 - Sociologia delle identità politiche Discipline • Sociologia delle identità politiche - 5 cfu 10 Giuridico-politologiche • Metodi e tecniche della domanda politica - 5 cfu Tesi di laurea Attività per la prova finale: Tesi 18 Discipline AMI - Politica economica e fenomeni migratori Matematico-statistiche • SECS-P/02 - Politica economica e fenomeni migratori - 5 cfu 10 ed economiche • SECS-S/05 - Statistica sociale - 5 cfu PROVA FINALE 1 esame da 5 cfu a scelta tra i seguenti: La prova finale consiste nella presentazione e discussione di un elaborato scritto di carattere originale. L’argomen- to dell’elaborato verrà concordato da ogni iscritto con uno dei docenti dopo aver acquisito almeno 60 CFU e con- M-STO/06 - Storia delle religioni - 5 cfu cluso il primo anno di corso. Altre attività formative (affini e M-STO/06 - Storia e filosofia della religione e delle culture islamiche - 5 cfu Al superamento della prova finale sarà rilasciato il titolo di laurea magistrale in Sociologia della multiculturalità. 5 integrative) M-FIL/02 - Antropologia delle forme simboliche - 5 cfu IUS/20 - Diritti dell’Uomo - 5 cfu INFORMAZIONI Per informazioni su piani di studio, passaggi di corso, insegnamenti, esami, orari del lezioni e di ricevimento, gli stu- Nota: Si intende che la materia da 5 cfu già selezionata tra le “Altre attività formative” del primo anno non può essere denti del Corso di laurea magistrale in Sociologia della multiculturalità potranno consultare il sito della Facoltà: ht- riselezionata al secondo anno. tp://www.uniurb.it/sociologia, o contattare il prof. Luifi Alfieri luigi.alfieri@uniurb.it tel. 0722 305736 o la Dott.ssa M. Paola Mittica maria.mittica@uniurb.it 1 esame da 10 cfu a scelta dello studente: Le attività formative a scelta dello studente sono conteggiate nel numero di 1, per complessivi 10 cfu, a prescinde- re dal numero di valutazioni finali effettivamente sostenute. Lo studente può scegliere le attività a scelta tra le ma- terie non selezionate tra le “Discipline sociologiche” e le “Altre attività formative” nonché tra quelle presenti nel ri- quadro sotto riportato. In generale lo studente può scegliere materie attive nell’ambito dell’intero Ateneo, previa domanda motivata alla competente struttura didattica (Commissione piani di studio in via consultiva; Consiglio di Corso di Laurea per domanda e delibera). Ulteriori insegnamenti opzionali offerti alla scelta dello studente M-PED/01 - Formazione al dialogo interreligioso - 5 cfu Attività formative a scelta dello studente ex art. 10, DM n. M-STO/04 - Storia sociale delle migrazioni - 5 cfu 10 270/2004 M-DEA/01 - Etnologia - 5 cfu I crediti formativi riservati alla libera scelta dello studente possono essere acquisiti anche partecipando ai “semina- ri intercorso” eventualmente predisposti nell’ambito dell’offerta formativa del corso di laurea in Sociologia e Servi- zio Sociale. I seminari intercorso sono attività formative integrative rispetto agli insegnamenti ufficiali. Il rispetto de- gli obblighi di frequenza previsti e il superamento delle relative verifiche di profitto consente l’accreditamento di 5 cfu per ogni seminario frequentato dallo studente. 72 73
  • 38. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale CORSI DI LAUREA DI SECONDO LIVELLO AD ESAURIMENTO EDITORIA MEDIA E GIORNALISMO (lauree specialistiche) Classe 13/S – Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo (Laurea ad esaurimento – attivo solo II anno) COMUNICAZIONE E PUBBLICITÀ PER LE ORGANIZZAZIONI AMMISSIONE AL CORSO Classe 59/S – Pubblicità e comunicazione d’impresa Per l’a.a. 2009-2010 è possibile iscriversi solo al secondo anno di corso. (Laurea ad esaurimento – attivo solo II anno) Per ulteriori informazioni sull’ordinamento di didattico, sui curricula, sugli sbocchi professionali, i tirocini e altre at- Sede di Pesaro tività del corso, è possibile consultare il vademecum dell’anno accademico 2008-09 scaricabile presso il sito ht- tp://www.uniurb.it AMMISSIONE AL CORSO Per l’a.a. 2009-2010 è possibile iscriversi solo al secondo anno di corso. PIANO DI STUDIO Per ulteriori informazioni sull’ordinamento di didattico, sui curricula, sugli sbocchi professionali, i tirocini e altre atti- Il secondo anno prevede l’acquisizione di 36 CFU relativi ad attività formative professionalizzanti su progetto (project vità del corso, è possibile consultare il vademecum dell’anno accademico 2008-09 scaricabile presso il sito work) sotto indicate all’interno dei due percorsi formativi che lo studente è invitato a scegliere all’atto dell’iscrizione: http://www.uniurb.it - “le professioni dei media”, per studenti che scelgono un percorso più professionalizzante e che hanno la possi- bilità di frequentare; PIANO DI STUDIO - “la ricerca sui media”, per studenti con medie elevate, particolarmente motivati all’attività di ricerca. II ANNO II ANNO Settore Materia CFU Settore Disciplina (Project works) CFU SPS/08 Teorie e pratiche della comunicazione 3 SPS/08 Comunicazione pubblica 9 SPS/08 Lab. Produzione video (idoneità) 3 SPS/08 Giornalismo on line 6 L-LIN/01 Lab. Linguaggi della pubblicità: copywriting 6 L-ART/06 Giornalismo radio-televisivo 1 3 AMI SECS-P/10 Strategie e tecniche della comunicazione d’impresa I 3 L-ART/06 Giornalismo radio-televisivo 2 6 SECS-P/10 Strategie e tecniche della comunicazione d’impresa II 3 L-ART/05 I periodici: testi e immagini 9 SECS-P/08 Marketing relazionale 6 SPS/08-INF/01 Informare e generare servizi sul web 6 SPS/09 Sociologia dell’Organizzazione e del Management 3 SPS/08 Editoria libraria 9 SECS-P/07 Economia del consumo, della marca e dell’esperienza 6 L-ART/06 Produzione video 9 Abilità linguistiche e relazionali Lab. Business and Communication English 3 SECS-P/06 Marketing editoriale 6 Abilità informatiche Lab. Forme e linguaggi del digitale (idoneità) 3 SPS/08 Un libro on line 9 Workshop, stage e prova finale 24 Totale 63 Crediti liberi o stages 6 Prova finale 20 Crediti liberi L - ART/07 Lab. Jingle 3 SPS/08 Lab. Media planning (idoneità) 3 74 75
  • 39. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia parte generale ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI TIROCINI E STAGES SERVIZI SOCIALI Per lo svolgimento del tirocinio gli studenti debbono concordare con il Presidente del Corso di laurea (o un suo Classe 57/S – Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali delegato) le modalità di svolgimento: struttura ospitante, tempi, tutor accademico e tutor della struttura ospitante. (Laurea ad esaurimento – attivo solo II anno) Per la stipula delle necessarie convenzioni saranno assistiti dal Referente tirocini. Referente tirocini: dott. Leonardo La Capria leolacapria@soc.uniurb.it e il prof. Giuseppe Belbusti giuseppebelbu- AMMISSIONE AL CORSO sti@virgilio.it Per l’a.a. 2009-2010 è possibile iscriversi solo al secondo anno di corso. Per ulteriori informazioni sull’ordinamento di didattico, sui curricula, sugli sbocchi professionali, i tirocini e altre atti- vità del corso, è possibile consultare il vademecum dell’anno accademico 2008-09 scaricabile presso il sito http://www.uniurb.it SOCIOLOGIA DELLA MULTICULTURALITÀ Classe 89/S - Sociologia PIANO DI STUDIO (Laurea ad esaurimento – attivo solo II anno) II ANNO AMMISSIONE AL CORSO Settore Discipline CFU Per l’a.a. 2009-2010 è possibile iscriversi solo al secondo anno di corso. Per ulteriori informazioni sull’ordinamento di didattico, sui curricula, sugli sbocchi professionali, i tirocini e altre at- SPS/07 Metodi e tecniche di programmazione territoriale 6 tività del corso, è possibile consultare il vademecum dell’anno accademico 2008-09 scaricabile presso il sito ht- SECS-P/08 Gestione delle imprese dei servizi sociali 6 tp://www.uniurb.it IUS/14 Politiche sociali e fondi strutturali della C.E. 6 M-PSI/06 Psicologia del lavoro nelle organizzazioni dei servizi sociali 6 PIANO DI STUDIO Percorsi opzionali per il secondo anno: SECS-P/10 Progettazione delle imprese non-profit 6 L-LIN/12 Lingua inglese per le scienze sociali 3 • POLITICHE DELL’INTEGRAZIONE SOCIALE Crediti a scelta dello studente 6 Insegnamenti obbligatori: Abilità informatiche 5 SPS/07 Fondamenti delle società del benessere e politiche sociali comparate Crediti per altre conoscenze linguistiche, abilità relazionali e tirocini 4 SPS/09 Sociologia delle trasformazioni economiche e del lavoro SPS/10 Politiche dell’immigrazione Prova finale 12 SPS/12 Politiche sociali per la famiglia e per l’infanzia PROVA FINALE Un insegnamento a scelta dello studente tra i seguenti: La laurea specialistica si consegue con l’acquisizione dei crediti formativi previsti dal regolamento e con il supera- M-DEA/01 Forme della memoria culturale mento della prova finale. M-FIL/02 Epistemologia La prova finale consiste in un elaborato scritto di carattere originale attraverso il quale il candidato dovrà dimostra- SECS-S/05 Statistica sociale avanzata re di aver acquisito la capacità: SPS/04 Metodi e tecniche di analisi della domanda sociale e politica • individuare interrogativi scientificamente rilevanti attorno ad uno specifico fenomeno sociale, formulando un pro- SPS/04 Movimenti sociali e cambiamento politico getto di studio del fenomeno indagato rigoroso e coerente; • ricorrere ai metodi e alle tecniche più appropriati per l’analisi del fenomeno indagato, collocando i risultati del • ANTROPOLOGIA DELLE RELIGIONI proprio lavoro di ricerca all’interno di adeguate riflessioni teoriche; Insegnamenti obbligatori: • programmare, progettare, organizzare e gestire interventi di servizi e politiche sociali, nonché di valutarne l’esito. SPS/08 Sociologia della cultura ebraica Per il superamento della prova finale il candidato deve sostenere una discussione, con un’apposita commissione SPS/08 Sociologia delle culture islamiche giudicatrice, sull’elaborato presentato ed ottenere una valutazione positiva. SPS/08 Sociologia delle culture buddiste La valutazione è espressa in centodecimi, con eventuale lode, e la prova è superata se il candidato ottiene una va- SPS/08 Sociologia delle culture indiane lutazione superiore a 66/110. 76 77
  • 40. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Un insegnamento a scelta dello studente tra i seguenti: PROGRAMMI DEGLI INSEGNAMENTI M-FIL/06 Storia del pensiero religioso M-STO/04 Storia contemporanea del cristianesimo M-FIL/06 Fenomenologia della religione IUS/20 Diritto e religioni Eventuali correzioni, integrazioni e modifiche sono consultabili sul portale d’Ateneo all’indirizzo: M-PED/01 Formazione al dialogo interreligioso www.uniurb.it/insegnamenti Attività formative ulteriori Lingua straniera (Lingua inglese per le scienze sociali o Lingua francese per le scienze sociali) Abilità informatiche I Abilità informatiche II Stage PROVA FINALE La prova finale consiste nella presentazione e discussione di un elaborato scritto di carattere originale. L’argomen- to dell’elaborato verrà concordato da ogni iscritto con uno dei docenti dopo aver acquisito almeno 60 CFU e con- cluso il primo anno di corso. Al superamento della prova finale sarà rilasciato il titolo di laurea magistrale in Sociologia della multiculturalità. Legenda L Corso di LAUREA CU Corso di LAUREA a ciclo unico LS Corso di LAUREA SPECIALISTICA LM Corso di LAUREA MAGISTRALE LMG Corso di LAUREA MAGISTRALE a ciclo unico quinquennale CNA-L Corso di LAUREA ad esaurimento per il quale non è possibile iscriversi al primo anno CNA-LS Corso di LAUREA SPECIALISTICA ad esaurimento per il quale non è possibile iscriversi al primo anno 78 79
  • 41. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Abilità informatiche ................................................................................................................................ -- Abilità informatiche 1, 2 -- CFU 5 • DURATA 40 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Titolo corso: Informatica per le scienze sociali e sistemi di didattica a distanza CFU 5 • DURATA 40 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Corsi di laurea in: Sociologia (CNA-L) Titolo corso: Informatica di base Corsi di laurea in: Organizzazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (CNA-LS) Sociologia della Prof. TORRISI GIOVANNI Multiculturalità (CNA-LS) Obiettivi Formativi: Prof. CELESCHI ALDO aldo.celeschi@uniurb.it L’obiettivo del corso di informatica di base è quello di fornire agli studenti gli strumenti informatici, pratici ed analitici, Ricevimento: Sempre nei giorni di lezione e in altre date previo appuntamento da prendere contattando direttamente necessari ad affrontare il percorso formativo del corso di laurea in sociologia e, successivamente, le sfide che il mondo il docente via e-mail del lavoro sottoporrà loro una volta laureati. Programma: Obiettivi Formativi: Il corso si articola in diversi moduli interni.Gestione delle risorse di base. Scopo di questo modulo è di permettere allo Il corso intende fornire gli strumenti informatici e di area orientati all’utilizzo del pacchetto Microsoft Office, per studente di familiarizzare con le principali funzioni di base di un personal computer e del suo sistema operativo; affrontare il percorso di formazione nel corso di laurea specialistica in Sociologia. Elaborazione testi. Le lezioni afferenti a questo modulo saranno dedicate all’analisi e all’uso dei più conosciuti Programma: programmi di elaborazione testi. Fogli di calcolo. Il modulo affronterà sia i concetti fondamentali del foglio elettronico Utilizzo dei fogli elettronici in genere, (Excel) in particolare. Studio dei SW applicativi, tra i quali PowerPoint e Word. sia l’utilizzo pratico di tale strumento. La rete. Questo modulo offre delle conoscenze di base inerenti l’uso e la Attività a supporto della didattica: configurazione delle reti informatiche. Il modulo si articola in due parti. La prima concerne l’uso di Internet per la ricerca Laboratori, seminari, tesine di approfondimento di dati e documenti nella rete. La seconda parte riguarda invece la comunicazione per mezzo della posta elettronica, i Modalità didattiche: newsgroups, le liste di discussione, etc. Fare formazione a distanza (corso monografico) Scopo di questo modulo sarà Lezione frontale in aula, eventualmente avvalendosi di un personal computer il cui schermo sarà proiettato e visibile a quello di offrire una panoramica quanto più completa possibile dello stato dell’arte nell’ambito della formazione online. tutti. Tesina di approfondimento. Sarà fatto un confronto tra comunicazione face-to-face, comunicazione a distanza e comunicazione in rete, seguito da Obblighi: una panoramica relativa alla progettazione e allestimento dei corsi online. Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e di laboratorio e studio individuale. Modalità didattiche: Testi di studio: Lezioni frontali e seminari di approfondimento Celeschi A., Informatica e metodologia della ricerca, Nuaova edizione, Quattroventi, Urbino 2008 Obblighi: Celeschi A., La misura delle relazioni sociali, Quattroventi, Urbino, 2008 Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio. Lanzavecchia G., Negrotti M., L’enigma del caso. Edizioni Goliardiche, Trieste, 2007. Testi di studio: Nota: Parte I, II, III (una Parte a scelta). - Calvani A., Rotta M., Fare Formazione in Internet, Erickson, 2000. Modalità di accertamento: Modalità di accertamento: La valutazione avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta dal docente La valutazione avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta dal docente titolare del modulo, anche in itinere, attraverso: - prove scritte - colloqui - valutazione di lavori prodotti dallo studente. titolare del modulo, anche in itinere, attraverso: - prove scritte - colloqui - valutazione di lavori prodotti dallo studente. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Obblighi: Obblighi: Studio dei testi di riferimento. Studio del testo Testi di studio: Testi di studio: Celeschi A., Informatica e metodologia della ricerca, nuova edizione, Quattroventi, Urbino 2008 - Curtin D. P., Informatica di Base, Mc Graw-Hill, Roma 2000 Nota: Acquistare ultima edizione disponibile in commercio. Celeschi A.,La misura delle relazioni sociali, Quattroventi, Urbino, 2008                 Nota per tutti: Eseguire esercizi con CD-ROM. - Modalità di accertamento: - Calvani A., Rotta M., Fare Formazione in Internet, Erickson, 2000. La valutazione avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta dal docente Modalità di accertamento: titolare del modulo, anche in itinere, attraverso: - prove scritte - colloqui - valutazione di lavori prodotti dallo studente. Esame orale con prova pratica ................................................................................................................................ ................................................................................................................................ Abilità Relazionali Abilità informatiche -- INF/01 CFU 2 • DURATA 16 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO CFU 5 • DURATA 40 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Titolo corso: La composizione e la revisione dei testi nel lavoro redazionale Corsi di laurea in: Sociologia e servizio sociale (L) Corsi di laurea in: Sociologia (CNA-L) Organizzazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (CNA-LS) Note: Obiettivi Formativi: Insegnamento non attivato per l’a.a. 2009/10. Il modulo intende illustrare i criteri di stesura e di trattamento redazionale di un testo, concentrandosi sugli aspetti che riguardano l’organizzazione logico-concettuale degli argomenti, la precisione linguistica, la sintesi espositiva, 80 81
  • 42. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti l’uniformazione stilistica e grafica. Analisi dell’efficienza e l’efficacia dei servizi socio-sanitari. Programma: Programma: 1. Scrittura e comunicazione 2. Programmare e organizzare un testo 3. Le fasi di realizzazione di un testo scritto 4. Criteri Parte I di scrittura: uso del linguaggio; struttura funzionale del testo; punteggiatura 5. Norme di uniformazione redazionale: Elementi teorici fondamentali trattamento di nomi e termini; citazioni; note; riferimenti bibliografici; indici 6. Ambiti e prodotti dell’editoria libraria 7. 1. Assistenza socio-sanitaria e tutela della salute: concetti introduttivi Laboratorio di scrittura. 2. Domanda di salute e di sanità nella teoria economica Modalità didattiche: 3. Il mercato dell’assistenza socio-sanitaria, il rapporto di agenzia tra paziente e medico e la domanda derivata di Lezioni frontali; esercitazioni di stesura e revisione di testi; seminario di approfondimento. assistenza socio-sanitaria Obblighi: 4. Efficienza, efficacia e qualità dei servizi socio-sanitari; l’equità nell’accesso alle prestazioni sanitarie Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e di laboratorio; esercizi di revisione dei testi; studio individuale del 5. Produzione, offerta e mercato dei servizi sanitari testo di riferimento. 6. La valutazione economica delle attività sanitarie e di social care (Analisi costi benefici, Analisi costi efficacia, Analisi Testi di studio: costi utilità, QUALYs) La bibliografia verrà comunicata a inizio corso, distinguendo tra studenti del corso di laurea triennale e della laurea 7. Coperture assicurative in sanità:assicurazioni private e forme di assicurazione sociale. specialistica. Applicazioni istituzionali Modalità di accertamento: 8. Il mix pubblico-privato e la concorrenza amministrata in sanità: sistemi sanitari a confronto Verifica e discussione di elaborati scritti preparati dallo studente durante la partecipazione al modulo e sviluppati nelle 9. Il sistema sanitario italiano ore di studio individuale; verifica e discussione degli argomenti trattati nel testo di riferimento. a. Evoluzione del sistema e assetto attuale: fonti di finanziamento e modalità di spesa. b. Le aziende sanitarie e i processi di contrattazione Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Parte II Modalità didattiche: Per la preparazione dell’esame si consiglia di riprendere alcune nozioni di base della Statistica descrittiva che aiutino alla Studio individuale. comprensione di metodo statistici elementari ed avanzati volti alla misurazione di fenomeni relativi alla soddisfazione Obblighi: dei pazienti, soddisfazione per il lavoro del personale con particolare riferimento agli assistenti sociali. Studio individuale del testo di riferimento. Modalità didattiche: Testi di studio: Parte I R. Lesina, Il nuovo manuale di stile, 2ª ed., Zanichelli, Bologna, 1994; capitoli 1, 2, 4, 5, 6, 7, 13, 14, 15, 16, 17, appendice A. Lezione frontale. Modalità di accertamento: Parte II Test scritto. Lezioni frontali ed esercitazioni di gruppo ................................................................................................................................ Obblighi: Preparazione di tutte le parti del programma concordate e svolte a lezione sui testi indicati. La frequenza richiesta è di Analisi socio-economica dei servizi sociali / Statistica per la programmazione almeno ¾ delle ore di lezioni svolte. e valutazione dei servizi socio-sanitari AMI Testi di studio: SECS-P/03 - SECS-S/05 Parte I Mapelli V., Il sistema sanitario italiano , Il Mulino, Bologna 1999 CFU 10 • DURATA 80 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Levaggi R., Capri S., Economia Sanitaria, F. Angeli, Milano 2003 Titolo corso: Analisi socio-economica dei servizi sociali/ Statistica sociale Parte II Corsi di laurea in: Organizzazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali (LM) Vian Felice, Statistica di base, Summa, Padova (reperibile presso la copisteria l’Asterisco di Urbino - 0722 -4178) Francesco Del vecchio, Statistica per la ricerca sociale, Cacucci Bari, Bari 2000 Prof. ROMBALDONI ROSALBA rosalba.rombaldoni@uniurb.it Alberto Franci, Corsi M. Guerrieri C., La soddisfazione per il lavoro del personale ospedaliero, in corso di stampa. Alberto Franci, Corsi M. Guerrieri C., La soddisfazione per il lavoro nelle residenze per anziani, edizioni Summa, Padova, Prof. FRANCI ALBERTO alberto.franci@uniurb.it 2001 Alberto Franci, La distribuzione territoriale di case per anziani: costi e qualità, ed. Quattroventi, Urbino, 2005 Obiettivi Formativi: La valutazione della qualità percepita a scelta dello studente fra i seguenti testi: Parte I Alberto Franci, Verso l’assistenza domiciliare integrata. Una proposta di metodo della valutazione della qualità percepita, Gli obiettivi principali del corso sono: offrire agli studenti una panoramica dei problemi legati alla fornitura dei servizi Summa, 1998 sociali e sanitari; fornire tutta una serie di riferimenti concettuali che permettano di trattare il problema del trade-off tra Alberto Franci, La soddisfazione dei pazienti nella medicina di famiglia, Summa, Padova, 2001 efficienza ed equità nel settore socio-sanitario; acquisire le competenze per poter realizzare una valutazione economica -    del funzionamento del servizio sanitario e dei servizi sociali in genere. Alberto Franci, La soddisfazione del paziente in ambito ospedaliero Summa, Padova, 2002. Parte II Modalità di accertamento: Il corso ha come obiettivo formativo quello di avvicinare lo studente allo studio statistico di fenomeni di notevole Parte I rilevanza sociale oggi in Italia. In particolare l’operatore sociale nell’ambito delle discipline e problematiche proprie della L’accertamento si articola in una prova scritta e in una prova orale sulle parti del programma concordate e svolte a loro futura professione sarà sempre più chiamata ad un processo di aggiornamento delle conoscenze in tema di lezione programmazione-gestione e valutazione della qualità dei servizi sociali e sanitari. Il corso pertanto si propone di Parte II aumentare le competenze statistiche relativamente ai seguenti aspetti dell’analisi statistica relativi al monitoraggio della Avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta dal titolare del corso, anche in qualità percepita dai pazienti e la soddisfazione del personale di assistenza che opera nell’ampio contesto dei servizi itinere, attraverso: prove scritte – colloqui socio-sanitari. 82 83
  • 43. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Modalità didattiche: Augé M. Il mestiere dell’antropologo, Bollati Boringhieri, Torino, 2007. Studio individuale Lévi-Strauss C., “Antropologia”, in Enciclopedia del Novecento, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, Roma, 1975. Obblighi: Lévi-Strauss C., “La famiglia” in Lo sguardo da lontano, Einaudi, Torino, 1983. Studio testi indicati Geertz C., “L’io testimoniante. I figli di Malinowski” in Opere e vite. L’antropologo come autore, il Mulino, Bologna, 1990. Testi di studio: Modalità di accertamento: Parte I Esame orale e/o scritto; valutazione dei lavori individuali prodotti dallo studente Mapelli V., Il sistema sanitario italiano , Il Mulino, Bologna 1999 Levaggi R., Capri S., Economia Sanitaria, F. Angeli, Milano 2003 Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Parte II Obblighi: Vian Felice, Statistica di base, Summa, Padova (reperibile presso la copisteria l’Asterisco di Urbino - 0722 -4178) Studio individuale Francesco Del vecchio, Statistica per la ricerca sociale, Cacucci Bari, Bari 2000 Testi di studio: Alberto Franci, Corsi M. Guerrieri C., La soddisfazione per il lavoro del personale ospedaliero, in corso di stampa. Augé M. Il mestiere dell’antropologo, Bollati Boringhieri, Torino, 2007. Alberto Franci, Corsi M. Guerrieri C., La soddisfazione per il lavoro nelle residenze per anziani, edizioni Summa, Padova, Lévi-Strauss C., “Antropologia”, in Enciclopedia del Novecento, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, Roma, 1975. 2001 Lévi-Strauss C., “La famiglia” in Lo sguardo da lontano, Einaudi, Torino 1983. Alberto Franci, La distribuzione territoriale di case per anziani: costi e qualità, ed. Quattroventi, Urbino, 2005 Geertz C., “L’io testimoniante. I figli di Malinowski” in Opere e vite. L’antropologo come autore, il Mulino, Bologna, 1990. Testi di riferimento:    La valutazione della qualità percepita a scelta dello studente fra i seguenti testi: Modalità di accertamento: Alberto Franci, Verso l’assistenza domiciliare integrata. Una proposta di metodo della valutazione della qualità percepita, Esame orale. Summa, 1998 ................................................................................................................................ Alberto Franci, La soddisfazione dei pazienti nella medicina di famiglia, Summa, Padova, 2001 -    Antropologia delle forme simboliche M-FIL/02 Alberto Franci, La soddisfazione del paziente in ambito ospedaliero Summa, Padova, 2002. Modalità di accertamento: CFU 5 • DURATA 40 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Avviene attraverso accertamento individuale effettuato da una commissione presieduta dal titolare del corso attraverso Titolo corso: Simbolo, storia, metodologia. prova scritta (obbligatoria) e colloquio. Corsi di laurea in: Sociologia della Multiculturalità (LM) Note: Per quanto riguada la parte I dell’esame, in alternativa ai testi indicati è possibile prepararsi su delle dispense disponibili Prof. DI CARO ALESSANDRO alessandro.dicaro@uniurb.it presso la copisteria l’Asterisco (lasterisco@libero.it). Ricevimento: Sempre nei giorni di lezione. In altre date dietro appuntamento da concordare direttamente con il ................................................................................................................................ docente per e-mail. Antropologia culturale I M-DEA/01 Obiettivi Formativi: La storia puo’ portare a tutto, purchè se ne esca.L’aforisma, reso celebre da Kraus per il giornalismo e cosi’ parodiato da CFU 3 • DURATA 24 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Lèvi-Strauss, rappresesenta nella sua mezza verità (ma puo’ anche essere una verità e mezzo), la tendenza generale del Titolo corso: I fondamenti nostro tempo.Pensare all’antropologia come una scienza particolare definisce la svolta che Cassirer riconosce all’uomo: Corsi di laurea in: Scienze della comunicazione (CNA-L) un animale simbolico, oltre che razionale.Come tale rispetto alle catene della scienza (che vuole la costruzione e il progresso) la descrizione simbolica si accontenta di una visione (dirà Wittgenstein: perspicua). Prof. DEL NINNO MAURIZIO maurizio.delninno@uniurb.it Delineati dunque i temi e gli autori: Cassirer,Lèvi-Strauss,Wittgenstein nella sinossi della visione filosofica che rivela interessanti convergenze e inusitati confronti. Obiettivi Formativi: Programma: Rifiutando la tentazione manualistica che affligge la più recente formazione universitaria, sarà proposto agli studenti in Le lezioni affronteranno dunque il problema della “svolta simbolica” che è testimoniata con responsabile primo luogo un quadro delle linee essenziali dello sviluppo dell’antropologia dall’Ottocento alla crisi postmoderna, consapevolezza da Cassirer nel Saggio sull’uomo, prosegue nello studio di Lèvi-Strauss scandito in un esempio politico, attraverso il confronto diretto con alcuni brevi scritti di studiosi di primissimo piano. La scelta presuppone la termina con l’esibizione di una critica antropologica e filosofica definita da Wittgenstein. Tale cifra concettuale ci sembra collaborazione e la partecipazione attiva dello studente, che non deve limitare la propria preparazione al mero la piu’ adatta per definire storiograficamente i complessi nessi che attraversano quella che si chiama “postmodernita” contenuto degli scritti in programma, ma deve in primo luogo acquisire la capacità di orientarsi tra i contenuti proposti. con nuove emergenze simboliche: i non luoghi dello spazio urbano, le eterotopie, le nuove identità. Programma: Risultati di apprendimento: 1. Nascita dell’antropologia; il concetto di cultura; etnocentrismo e relativismo culturale; 2. evoluzionismo; diffusionismo; Gli studenti dovrannno dimostrare di aver ricavato un impostazione originale sul tema della visione antropologica.Di 3. funzionalismo (Malinowski, il metodo etnografico e l’osservazione partecipante); 4. lingua e cultura: Lévi-Strauss, lo poter utilizzare lo strumento teorico in contesti sociologici conflittuali; incontro - scontro di simboli,culture e religioni.Di strutturalismo e lo sguardo da lontano; 5. Geertz e Il Diary di Malinowski; Clifford e l’autorità etnografica; 6. Augé e la poter giustificare il loro approccio anche in contesti diversi e non paradigmatici.Di saper elaborare riflessioni e surmodernità. comportamenti autonomi. Durante le lezioni saranno messi a disposizione in fotocopia brani o brevi articoli, costitutivi a tutti gli effetti del Attività a supporto della didattica: programma di esame. Gli studenti non frequentanti troveranno tali materiali sul sito etnosemiotica.it . Molte esemplificazione visuali (ppt).Cenni di logica formale e matematica per definire meglio il concetto di simbolo. Modalità didattiche: Qualche approccio metodologico sullo studio delle parentele e dei miti. Lezioni frontali. Partecipazione attiva degli studenti con obbligo di relazioni orali e scritte. Modalità didattiche: Obblighi: Lezioni frontali con indicazioni di slides su internet nel sito http://www.uniurb.it/soc/F/f.htm Frequenza attiva delle lezioni; studio individuale 84 85
  • 44. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Obblighi: Antropologia delle Relazioni Etnico-Culturali: Partecipazione ad almeno ¾ delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento Mimetismo ed identità sociale Antropologia dei diritti umani La paura come fondamento della coesione sociale L’altro da Testi di studio: noi: la funzione sociale del Capro Espiatorio - Cassirer Ernst,Saggio sull’uomo,Armando,Roma,2004. Risultati di apprendimento: - Di Caro Alessandro,Falce martello e Nike,Goliardiche,Trieste,2007. Per superare le due  parti dell’esame gli studenti dovranno: - Wittgenstein Ludwig,Note sul “Ramo d’oro” di Frazer,Adelphi,Milano,1975. a) possedere le basi storico-comparative per una valutazione complessiva della religione e dei rapporti etnico- Modalità di accertamento: culturali come fenomeni antropologici ed acquisire consapevolezza dei loro mutamenti in un quadro storico- Esame orale con eventuale verifica scritta alla conclusione del modulo sociale(Knowledge and understanding); b) dimostrare la capacità di risolvere problemi teorici e applicativi relativi alla dimensione antropologica e storico-sociale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti della religione e dei rapporti etnico-culturali in un contesto di crescente pluralismo culturale, anche mediante la Modalità didattiche: partecipazione a laboratori e gruppi di studio, la redazione di tesine di ricerca(Applying knowledge and understanding); Studio individuale c) dimostrare la capacità di integrare autonomamente le proprie conoscenze e di formulare giudizi in situazioni teoriche Obblighi: o applicative complesse relative agli ambiti sopraindicati, attraverso l’attiva partecipazione a dibattiti con i docenti o loro Studio dei testi di riferimento collaboratori e tra gli studenti stessi, specialmente nell’ambito di laboratori e seminari (Making judgements); Testi di studio: d) dimostrare la capacità di comunicare le conoscenze acquisite in maniera chiara, essenziale e scientificamente - Cassirer Ernst,Saggio sull’uomo,Armando,Roma,2004. corretta, specialmente nell’ambito di attività seminariali dedicate o mediante la redazione di sintetiche esposizioni scritte - Di Caro Alessandro,Falce martello e Nike,Goliardiche,Trieste,2007. (Communication); - Wittgenstein Ludwig,Note sul “Ramo d’oro” di Frazer,Adelphi,Milano,1975. e) dimostrare la capacità di procedere nell’apprendimento con autonomia e senso critico, dimostrando la capacità di -Di Caro Alessandro,In soccorso del barone,Liguori,Napoli,2006 (pag.1-106). analizzare la religione in quanto fenomeno culturale senza chiusure ideologiche o dogmatiche e con sensibilità agli Modalità di accertamento: aspetti di promozione umana che i fenomeni religiosi ed i rapporti tra differenti etnie e culture possono Esame orale presentare(Learning skills). Note: Attività a supporto della didattica: Per la determinazione del periodo di lezioni si rimanda al calendario di facoltà Seminari, dibattiti, eventuali proiezioni di documentari (ne sarà data notizia durante il corso di lezioni) ................................................................................................................................ Modalità didattiche: Lezioni frontali, discussione, ricorso eventuale a supporti audiovisivi. Antropologia delle religioni / Antropologia delle relazioni etnico-culturali Obblighi: AMI Frequenza ad almeno i ¾ delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento. M-DEA/01 Testi di studio: Antropologia delle Religioni: CFU 10 • PERIODO II semestre • DURATA 80 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO -Lanternari V., Movimenti religiosi di liberazione dei popoli oppressi, Editori Riuniti, Roma 2003;   Titolo corso: I°:Religione, storicità, liberazione. II°: La comunità -Lanternari V., Antropologia religiosa. Etnologia,storia,folklore., Dedalo, Bari 1997 Nota: Solo i capp. da I a VII compreso. Corsi di laurea in: Sociologia della Multiculturalità (LM) Antropologia delle Relazioni Etnico-Culturali: -Bellei C.M., La vittima “liberata”. Dal pasto sacrificale all’economia di consumo., Giappichelli, Torino 2009. Prof. ALFIERI LUIGI luigi.alfieri@uniurb.it -Alfieri L. e Bellei C.M., La comunità nuda., Casa Editrice da definire. Ricevimento: lunedì e martedì, ore 12-13, mercoledì ore 12-14 (soggetto a modifiche che saranno comunicate nel corso Modalità di accertamento: dell’anno) Esame orale, con tesina facoltativa. Prof. BELLEI CRISTIANO MARIA cmbellei@alice.it Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Ricevimento: martedì e mercoledì 17-19 (soggetto a modifiche) Modalità didattiche: Studio dei testi di riferimento Obiettivi Formativi: Obblighi: Antropologia delle Religioni: Studio dei testi di riferimento Il corso, per la parte di Antropologia delle Religioni, intende presentare alcuni temi fondamentali dello studio Testi di studio: antropologico delle religioni, utilizzando un’ottica storico-comparativa e soffermandosi sulle potenzialità di Antropologia delle Religioni: trasformazione sociale insite nei movimenti religiosi di liberazione, con particolare riguardo alla lotta anticolonialista. -Lanternari V., Movimenti religiosi di liberazione dei popoli oppressi, Editori Riuniti, Roma 2003;   Antropologia delle Relazioni Etnico-Culturali: -Lanternari V., Antropologia religiosa. Etnologia,storia,folklore., Dedalo, Bari 1997 Nota: per intero. Il corso, per la parte di Antropologia delle Relazioni Etnico-Culturali, si propone di indagare i meccanismi attraverso i Antropologia delle Relazioni Etnico-Culturali: quali l’essere umano costruisce la percezione di sé e dell’altro da sé. Dal Capro Espiatorio alle Rivalità Etnico-Culturali, -Bellei C.M., La vittima “liberata”. Dal pasto sacrificale all’economia di consumo., Giappichelli, Torino 2009. da Auschiwitz alla Xenofobia. Violenza, Mimetismo ed Identità sono i tre poli di un percorso multidiscilinare che ha come -Alfieri L. e Bellei C.M., La comunità nuda., Casa Editrice da definire. obiettivo quello di mettere a nudo la comunità umana, di comprenderne la genesi e le trasformazioni. -Goody J., Islam ed Europa, Raffaello Cortina, Milano 2004. Programma: Modalità di accertamento: Antropologia delle Religioni: Esame orale, con tesina facoltativa. La religione fra trascendenza e storia. Mito e storia, mito e rituale. Religione e liberazione. Movimenti religiosi e movimenti politici.Le grandi scuole dell’antropologia religiosa italiana. -La religione nella prospettiva storico- ................................................................................................................................ comparativa. -Antropologia e ideologia. Antropologia giuridica / Diritto e letteratura AMI IUS/20 86 87
  • 45. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti CFU 10 • PERIODO secondo semestre • DURATA 80 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO consigliato) Titolo corso: Cultura Diritto Letteratura Seconda Parte Corsi di laurea in: Sociologia della Multiculturalità (LM) 1. Eschilo, Orestea, trad. di M. Valgimigli, Introd. di V. di Benedetto, BUR Rizzoli, Milano (testo obbligatorio) 2. M.P. Mittica, Raccontando il possibile. Eschilo e le narrazioni giuridiche, Giuffrè, Milano 2006, pp. 173 (testo Prof. MITTICA MARIA PAOLA maria.mittica@uniurb.it obbligatorio) Ricevimento: nei giorni di lezione e per appuntamento - fissato direttamente con il docente per email 3. C. Meier, L’arte politica della tragedia greca, Einaudi, Torino 2000, pp. 286 (testo consigliato) Modalità di accertamento: Obiettivi Formativi: Verifica orale. Possibilità di integrare la prova con elaborati originali (tesine) concordate con il docente. Il corso ha come principale obiettivo l’acquisizione di competenze avanzate nell’analisi delle forme della giuridicità, attraverso l’approfondimento delle teorie e dei metodi di recente elaborazione nel campo di Diritto e letteratura e più in Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti generale di Law and the Humanities, coniugate ad alcune prospettive e tecniche della sociologia, dell’antropologia e Modalità didattiche: della psicologia culturale. La prima parte è finalizzata all’apprendimento dell’universo teorico che interessa questo -- campo di studi interdisciplinare, fino alle più recenti elaborazioni metodologiche incentrate sulla narrazione. La seconda Obblighi: parte, si pone come obiettivo di elaborare un modello di narrazione giuridica e di applicarlo a una fonte letteraria in Studio del programma di esame in tutte le sue parti. riferimento a una società tradizionale, nella specie quella della Grecia della prima metà del V secolo. L’opera prevista per Testi di studio: l’analisi è l’Orestea di Eschilo. Prima parte Programma: 1. J. Bruner, La fabbrica delle storie. Diritto, Letteratura, Vita, Laterza, Roma-Bari 2002, pp. 134 (testo obbligatorio) Dopo un’introduzione storica e una ricostruzione del quadro concettuale che fa da sfondo a Diritto e Letteratura, si 2. F. Ost, Mosé, Eschilo, Sofocle. All’origine dell’immaginario giuridico, Il Mulino, Bologna 2007, pp. 230 (testo passa alla ricognizione dello stato attuale dell’arte in Italia e al livello internazionale, facendo emergere le motivazioni obbligatorio) che hanno portato alla ribalta e rendono questo indirizzo di studi particolarmente promettente nel quadro 3. M.P. Mittica, Diritto e letteratura in Italia. Stato dell’arte e riflessioni sul metodo, “Materiali per una storia della cultura epistemologico contemporaneo che interessa le scienze dell’uomo. Quindi si analizzano le varie discipline implicate in giuridica”, edita da Il Mulino, n. 1, 2009, pp. 273-300, disponibile anche singolarmente all’acquisto on-line (http://www. questo studio, culturale e antropologico in senso lato, per poi concludere con alcune ricerche presenti nell’ambito della mulino.it/rivisteweb/) (testo obbligatorio)4. G. Turnaturi, Immaginazione sociologica e immaginazione letteraria, psicologia culturale, della sociologia e degli studi sul diritto. La seconda parte, di carattere monografico, si concentrerà Laterza, Roma-Bari 2003, pp. 160 (testo consigliato) sull’elaborazione del modello delle narrazioni giuridiche e sull’applicazione dello stesso sul testo eschileo dell’Orestea, Seconda Parte verificando come l’impiego di questo strumento sia particolarmente idoneo a far emergere la ricchezza dei contenuti 1. Eschilo, Orestea, trad. di M. Valgimigli, Introd. di V. di Benedetto, BUR Rizzoli, Milano (testo obbligatorio) presenti in una delle fonti letterarie più significative della cultura occidentale, e in relazione a diverse prospettive - di 2. M.P. Mittica, Raccontando il possibile. Eschilo e le narrazioni giuridiche, Giuffrè, Milano 2006, pp. 173 (testo carattere giuridico, politico, sociale e filosofico. obbligatorio) Risultati di apprendimento: 3. C. Meier, L’arte politica della tragedia greca, Einaudi, Torino 2000, pp. 286 (testo obbligatorio - esclusi i capp. VI-VII) Si attende che gli studenti possano: a) maturare le basi per sviluppi e applicazioni originali di idee in un contesto di Modalità di accertamento: ricerca sociologica, a partire dall’acquisizione di opportune sensibilità culturali e metodologiche, nonché di nozioni Verifica orale. storiche e politologiche per cogliere i prodromi delle strutture della società odierna, sviluppando autonome capacità di Note: valutazione critica e sottraendosi alle ricorrenti semplificazioni ideologiche  (Knowledge and understanding); b) Si richiamano gli studenti allo studio attento di tutte le parti dei testi. In particolare per la seconda parte è richiesta una dimostrare la capacità di risolvere problemi teorici e applicativi in contesti interdisciplinari relativi agli ambiti lettura approfondita del testo eschileo. Può essere di grande aiuto anche l’introduzione, presente nell’edizione sopraindicati, anche mediante la partecipazione a laboratori e gruppi di studio (Applying knowledge and consigliata, di Vincenzo di Benedetto, filologo e al tempo stesso acuto interprete dei problemi filosofici e politici che il understanding); c) dimostrare la capacità di integrare autonomamente le proprie conoscenze e di formulare giudizi in testo dell’Orestea pone al lettore contemporaneo. Circa Diritto e Letteratura, per ulteriori notizie e materiali, si rinvia alla situazioni teoriche o applicative complesse relative agli ambiti sopraindicati, che dovranno essere manifestate attraverso consultazione del sito della ISLL (Italian Society for Law and Literature)www.lawandliterature.org. l’attiva partecipazione a dibattiti con il docente e tra gli studenti stessi, specialmente nell’ambito di laboratori e seminari ................................................................................................................................ (Making judgements); d) dimostrare la capacità di comunicare le conoscenze acquisite in maniera chiara, essenziale e Antropologia politico-culturale I e II AMI scientificamente corretta (Communication); e) dimostrare la capacità di procedere nell’apprendimento con autonomia e SPS/01 senso critico, capacità che il docente incoraggerà nell’intero svolgimento della didattica e sarà oggetto di valutazione particolarmente attenta in  sede d’esame  (Learning skills). CFU 10 • PERIODO I semestre • DURATA 80 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Attività a supporto della didattica: Titolo corso: I°Massa, potere - II° Dono, produzione e consumo nelle strategie di sopravvivenza Si prevedono la proiezione di pellicole attinenti agli obiettivi formativi, a cui seguiranno seminari e dibattiti anche con Corsi di laurea in: Sociologia e servizio sociale (L) esperti (laboratori), nonché la lettura di testi letterari che formeranno oggetto di discussione in aula e di tesine individuali. Prof. ALFIERI LUIGI luigi.alfieri@uniurb.it Modalità didattiche: Ricevimento: lunedì e martedì ore 12-13; mercoledì ore 12-14 (orario soggetto a modifiche nel corso dell’anno, che Lezioni frontali interattive. saranno comunicate) Obblighi: Frequenza delle lezioni, dei laboratori e degli incontri seminariali. Prof. BELLEI CRISTIANO MARIA cmbellei@alice.it Testi di studio: Ricevimento: Martedì e Mercoledì 17-19 (orario soggetto a modifiche) Prima parte 1. J. Bruner, La fabbrica delle storie. Diritto, Letteratura, Vita, Laterza, Roma-Bari 2002, pp. 134 (testo obbligatorio) Obiettivi Formativi: 2. F. Ost, Mosé, Eschilo, Sofocle. All’origine dell’immaginario giuridico, Il Mulino, Bologna 2007, pp. 230 (testo Parte I obbligatorio) L’obiettivo principale è un ripensamento della problematica del potere, in rapporto ai fenomeni di massa e alla violenza 3. G. Turnaturi, Immaginazione sociologica e immaginazione letteraria, Laterza, Roma-Bari 2003, pp. 160. (testo collettiva, in un’ottica teorica e di comparazione culturale, allo scopo di individuare alcuni nessi fondativi del sociale e 88 89
  • 46. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti indagare le loro possibili trasformazioni. Un secondo obiettivo più specifico riguarda l’approfondimento della guerra - Cristiano Maria Bellei, La Vittima liberata. Dal pasto sacrificale all’economia di consumo, Giappichelli, Torino 2009 come fenomeno di “massa doppia” strettamente legato alla tematica del potere come “sopravvivenza”. -Burkert W., La creazione del Sacro, Adelphi, Milano 2003 Parte II Modalità di accertamento: Non è possibile pensare l’ordine al di fuori di una regolamentazione del principio d’indifferenziazione di cui è portatrice Parte I la morte. Il sacrificio è una strategia di corruzione della morte fondata sul consumo del dono da parte della Divinità. Ma Esame orale, con discussione delle eventuali tesine. cosa accade se la gerarchia del pasto sacrificale si rovescia? La determinazione dell’essere supera la mimesi col Dio per Parte II identificarsi con il consumo in sé. Accrescimento, produzione e consumo si saldano in un’unica strategia che non ha più Esame orale, con discussione delle eventuali tesine. come momento centrale il dono alla morte, ma l’interdizione dell’accesso al dono come negazione della vita. Programma: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Parte I Modalità didattiche: 1) Introduzione all’antropologia culturale; 2) L’antropologia poltica come dimensione specifica dell’antropologia Studio individuale dei testi, integrato da eventuali incontri con i docenti. culturale; 3) Differenze culturali e identità collettive; 4) Concetto di “massa” in Canetti; 5) Caratteri e tipologie delle Obblighi: masse; 6) Simbolica di massa e di nazionalità;7) Tipologia delle “mute”; 8) Mute e religioni; 9) Potere e sopravvivenza; Parte I 10) Figure del ‘sopravvissuto’; 11) Struttura del comando; 12) Antidoti alla ‘sopravvivenza’; 13) La metamorfosi; 14) La Studio individuale dei testi indicati. massa doppia della guerra; 15) “Si tratta di uccidere”; 16) Noi e Loro: la doppia morte; !7) Trasformazioni della guerra Parte II nel mondo contemporaneo; 18) “Indicibilità” e “impossibilità” della guerra; 19) Guerra e terrore; 20) Il destino del Studio del materiale didattico e dei testi di riferimento “sopravvissuto” e la guerra. Testi di studio: Parte II Parte I 1) Il Sacro 2) Il Sacrificio 3) Tempio e Granaio come poli dell’ordine sociale 4) Il rovesciamento del pasto sacrificale 5) -Elias Canetti, Massa e potere, Adelphi, Milano 1992 e segg. Consumo e produzione come strategie di sopravvivenza 6) Il Desiderio Mimetico 7) Globalizzazione, Crisi del Politico e - L.Alfieri, La stanchezza di Marte. Variazioni sul tema della guerra, Morlacchi, Perugia 2008.  Rinascita del Religioso. Parte II Risultati di apprendimento: -Cristiano Maria Bellei, La Vittima liberata. Dal pasto sacrificale all’economia di consumo, Giappichelli, Torino 2009 1. Conoscenze e capacità di comprensione: si tratta di acquisire uno sguardo critico riguardo alle apparenti evidenze ed -Burkert W., La creazione del Sacro, Adelphi, Milano 2003 ovvietà del sociale, cercando di coglierne i fondamenti. -Fabietti U., L’identità Etnica (seconda edizione), Carocci, Roma 2009 1.1 Gli studenti conseguono tali conoscenze di base partecipando attivamente e dialogicamente alle lezioni e studiando Modalità di accertamento: analiticamente i testi proposti. Parte I 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione, attraverso il riferimento di quanto appreso alla comune Esame orale esperienza, utilizzando anche le vicende di cronaca e le produzioni dell’immaginario, come le varie forme d’arte. Parte II 2.1 Discussioni in aula, seminari, conferenze, proiezioni cinematografiche. Esame orale 3. Capacità di giudizio: riflessione critica utilizzando approcci multidisciplinari. ................................................................................................................................ Tale capacità si manifesta nelle discussioni in aula col docente e tra colleghi, in appositi seminari di approfondimento, in sede d’esame. Applicazioni editoriali. Codici, segni, loghi L-ART/06 4. Abilità comunicative: è elemento importante di giudizio la reattività alle sollecitazioni del docente, l’intervento attivo alle discussioni in aula, la capacità di proporre riflessione e obiezioni. CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO 4.1 Tali abilità si acquisiscono progressivamente abituandosi ad un atteggiamento partecipativo e criticamente attento Corsi di laurea in: Editoria, Informazione e Sistemi Documentari (LM) nel corso delle lezioni e delle discussioni. 5. Capacità di apprendimento: gli studenti debbono sviluppare capacità di apprendimento critico e di comprensione in Prof. TRAFELI ILIO moishe@libero.it profondità, riservando un ruolo secondario alla memorizzazione; debbono, senza inutile presunzione, mantenere autonomia di giudizio e capacità di proporre visioni divergenti e alternative riguardo alle ipotesi prospettate. Obiettivi Formativi: 5. 1 tali capacità verranno acquisite nelle diverse occasioni di interazione didattica. Creare competenze nella creazione e gestione di progetti editoriali multimediali Modalità didattiche: Programma: Parte I Verranno organizzati gruppi di loavoro finalizzati alla creazione di progetti editoriali da presentare al mercato. Lezioni frontali; tesina di approfondimento (facoltativa) Modalità didattiche: Parte II Lezioni frontali e seminari/laboratorio. Le parti da approfondire saranno indicate durante il corso. Lezioni frontali con utilizzo di materiale audiovisivo. Il corso sarà integrato da una rassegna cinematografica. Obblighi: Obblighi: Partecipazione adl almeno tre quarti delle ore di lezione. Parte I Studio individuale dei testi indicati. Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione. Studio individuale dei testi indicati. Testi di studio: Parte II M. Mc Luham, Galassia Gutemberg, qualsiasi edizione disponibile Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e studio del materiale didattico testi di riferimento F. Barbier, Storia del libro, Dedalo, Bari 2001 Testi di studio: Modalità di accertamento: Parte I 1. Presentazione di progetti editoriali; - Elias Canetti, Massa e potere, Adelphi, Milano 1992 e segg. 2. Presentazione tesine individuali su testi esame - L.Alfieri, La stanchezza di Marte. Variazioni sul tema della guerra, Morlacchi, Perugia 2008.  Parte II Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti 90 91
  • 47. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Modalità didattiche: sorveglianza sugli archivi e per lo scarto dei documenti degli uffici dello Stato; Possono partecipare ai progetti gestiti dai loro colleghi frequentanti, oppure presentano un loro progetto specifico D.lgs 196/2003 Codice della protezione dei dati personali (privacy); concordato col docente. In ogni caso, presentano la tesina relativa ai testi di esame. D.lgs 3/2004 Codice dei beni culturali e del paesaggio (limitatamente agli articoli 1-48, 53-87; 101-130). Obblighi: Dlgs 82/2005 Codice dell’amministrazione digitale Studio testi indicati Modalità di accertamento: Testi di studio: esame orale; per gli studenti frequentanti è prevista una prova di esonero scritta a fine corso M. Mc Luham, Galassia Gutemberg, qualsiasi edizione disponibile F. Barbier, Storia del libro, Dedalo, Bari 2001 Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità di accertamento: Modalità didattiche: 1. Presentazione di progetti editoriali; studio dei testi e del materiale messo a disposizione dal docente (per informazioni si contatti Istbal, 07222940) 2. Presentazione tesine individuali su testi esame Testi di studio: ................................................................................................................................ Testi di studio P. Carucci, M. Guercio, Manuale di archivistica, Roma, Carocci, 2008 (capitoli 1-6; 12-15) Archivistica generale G. Cencetti, Sull’archivio come universitas rerum, in Scritti archivistici, Roma 1970, pp. 47-55; G. Cencetti, Il fondamento M-STO/08 teorico della dottrina archivistica, in Scritti archivistici, Roma 1970, pp. 38-46. C. Pavone, Ma è poi tanto pacifico che l’archivio rispecchi l’istituto, in “Rassegna degli archivi di Stato” , 1970, 1, pp. CFU 6 • PERIODO II semestre • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO 145-149. Titolo corso: Archivistica generale: la formazione dell’archivio E. Lodolini, Archivistica. Principi e problemi, Milano, Franco Angeli, 2007, pp. 1-159 Corsi di laurea in: Editoria, Informazione e Sistemi Documentari (LM) P. Carucci, Versamenti e ordinamento degli archivi negli organi centrali dello Stato, in Antologia di scritti archivistici, a cura di Romualdo Giuffrida, Roma, Ufficio centrale beni archivistici, 1985 Prof. GUERCIO MARIA m.guercio@mclink.it M. Guercio, Manuale di archivistica informatica, Roma, Carocci, 2001 (capitoli 1-2, 4) Ricevimento: mercoledì 18:00-19:00 Normativa (disponibile sul sito del Ministero per i beni e le attività culturali, http://www.archivi.beniculturali.it) Dpr 28.12.2000, n. 445 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione Obiettivi Formativi: amministrativa (limitatamente alle norme relative alle disposizioni sugli archivi: articoli 67-69); Il corso si propone di fornire le basi concettuali, i principi teorici, la conoscenza dei problemi metodologici della Dpr 8.1.2001, n. 37 Regolamento di semplificazione dei procedimenti di costituzione e rinnovo delle commissioni di disciplina archivistica, necessari sia all’archivista responsabile della formazione dei documenti attivi presso il soggetto sorveglianza sugli archivi e per lo scarto dei documenti degli uffici dello Stato; produttore di archivi che all’archivista impegnato nella conservazione e fruizione del patrimonio documentario storico D.lgs 196/2003 Codice della protezione dei dati personali (privacy); Programma: D.lgs 3/2004 Codice dei beni culturali e del paesaggio (limitatamente agli articoli 1-48, 53-87; 101-130). Un’attenzione specifica è dedicata alla legislazione archivistica oggi in vigore (testo unico sulla tutela dei beni culturali, Dlgs 82/2005 Codice dell’amministrazione digitale norme sull’accesso e sulla trasparenza amministrativa, testo unico sul documento amministrativo, Codice Modalità di accertamento: dell’amministrazione digitale). Il corso include i seguenti temi: problemi di terminologia, il concetto di documento esame orale archivistico, elementi di diplomatica del documento moderno e contemporaneo, tipologie documentarie, il sistema e le fasi di gestione dei documenti, la classificazione d’archivio, la registrazione dei documenti, il trasferimento dei documenti ................................................................................................................................ e la gestione dei depositi archivistici, la selezione, la natura e l’evoluzione dei sistema di gestione documentaria e della Archivistica generale I, II AMI disciplina archivistica, le definizioni di archivio, la struttura degli archivi, la tipologia dei soggetti produttori, la M-STO/08 legislazione archivistica post-unitaria. Eventuali propedeuticità: CFU 12 • PERIODO II semestre • DURATA 96 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO No Titolo corso: Archivistica generale: formazione dei documenti, ordinamento e strumenti di ricerca Attività a supporto della didattica: Corsi di laurea in: Editoria, Informazione e Sistemi Documentari (LM) si prevede un’attività seminariale Modalità didattiche: Prof. GUERCIO MARIA m.guercio@mclink.it lezione frontale, seminari e messa a disposizione di materiale online Ricevimento: mercoledì 18:00-19:00 Obblighi: frequenza per almeno il 75% delle lezioni Obiettivi Formativi: Testi di studio: Il corso si propone di fornire le basi concettuali, i principi teorici, la conoscenza dei problemi metodologici della Testi di studio disciplina archivistica, necessari sia all’archivista responsabile della formazione dei documenti attivi presso il soggetto P. Carucci, M. Guercio, Manuale di archivistica, Roma, Carocci, 2008 (capitoli 1-6; 12-15) produttore di archivi che all’archivista impegnato nella conservazione e fruizione del patrimonio documentario storico, G. Cencetti, Sull’archivio come universitas rerum, in Scritti archivistici, Roma 1970, pp. 47-55; G. Cencetti, Il fondamento incluse le indicazioni relative alla impostazione e realizzazione di strumenti di ricerca conformi agli standard nazionali e teorico della dottrina archivistica, in Scritti archivistici, Roma 1970, pp. 38-46. internazionali.  In particolare, il corso si propone di fornire le basi concettuali e pratiche oltre che gli strumenti C. Pavone, Ma è poi tanto pacifico che l’archivio rispecchi l’istituto, in “Rassegna degli archivi di Stato” , 1970, 1, pp. metodologici, per lo svolgimento delle funzioni archivistiche di ordinamento e descrizione degli archivi storici sia in 145-149. ambiente tradizionale che in ambiente informatico. Normativa (disponibile sul sito del Ministero per i beni e le attività culturali, http://www.archivi.beniculturali.it) Programma: Dpr 28.12.2000, n. 445 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione Un’attenzione specifica è dedicata alla legislazione archivistica oggi in vigore (codice dei beni culturali, norme amministrativa (limitatamente alle norme relative alle disposizioni sugli archivi: articoli 67-69); sull’accesso e sulla trasparenza amministrativa, testo unico sul documento amministrativo, Codice dell’amministrazione Dpr 8.1.2001, n. 37 Regolamento di semplificazione dei procedimenti di costituzione e rinnovo delle commissioni di digitale). Il corso include i seguenti temi: problemi di terminologia, il concetto di documento archivistico, elementi di diplomatica del documento moderno e contemporaneo, tipologie documentarie, il sistema e le fasi di gestione dei 92 93
  • 48. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti documenti, la classificazione d’archivio, la registrazione dei documenti, il trasferimento dei documenti e la gestione dei Gli articoli sono disponibili presso Istbal, Piano Santa Lucia 6, II piano depositi archivistici, la selezione, la natura e l’evoluzione dei sistema di gestione documentaria e della disciplina Normativa (disponibile sul sito del Ministero per i beni e le attività culturali, http://www.archivi.beniculturali.it) archivistica, le definizioni di archivio, la struttura degli archivi, la tipologia dei soggetti produttori, la legislazione Dpr 28.12.2000, n. 445 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione archivistica post-unitaria. amministrativa (limitatamente alle norme relative alle disposizioni sugli archivi: articoli 67-69); Si analizzano inoltre  principi del metodo storico e il processo della loro progressiva affermazione nella teoria Dpr 8.1.2001, n. 37 Regolamento di semplificazione dei procedimenti di costituzione e rinnovo delle commissioni di archivistica, la struttura dell’archivio e delle sue partizioni in relazione ai problemi della fruizione, le regole per sorveglianza sugli archivi e per lo scarto dei documenti degli uffici dello Stato; l’ordinamento e la descrizione in ambiente nazionale, lo sviluppo degli standard internazionali ISAD, ISAAR e EAD, D.lgs 196/2003 Codice della protezione dei dati personali (privacy); l’applicazione dei principi generali della descrizione nei progetti di informatizzazione D.lgs 3/2004 Codice dei beni culturali e del paesaggio (limitatamente agli articoli 1-48, 53-87; 101-130). Eventuali propedeuticità: Dlgs 82/2005 Codice dell’amministrazione digitale Non si predono propedeuticità Standard descrittivi:ISAD (G): General International Standards for Archival Description, Firenze 2000ISAAR (CPF): Attività a supporto della didattica: International Standards for Archival Authority Records, in “Rassegna degli Archivi di Stato”, 2004, n. 1-3 è prevista la predisposizione di materiali di approfondimento e di orientamento Modalità di accertamento: Modalità didattiche: esame orale lezioni frontali e attività seminariale; attività didattica online ................................................................................................................................ Obblighi: Frequenza delle lezioni per almeno il 75% Archivistica speciale M-STO/08 Testi di studio: Testi di studio CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO P. Carucci, M. Guercio, Manuale di archivistica, Roma, Carocci, 2008 Titolo corso: Archivistica speciale P. Carucci, Fonti archivistiche: ordinamento e conservazione, Roma, Carocci, 1983, pp. 132-237 (incluso il glossario e la Corsi di laurea in: Editoria, Informazione e Sistemi Documentari (LM) circolare del 1966 sulla pubblicazione degli inventari); G. Cencetti, Sull’archivio come universitas rerum, in Scritti archivistici, Roma 1970, pp. 47-55; Prof. GROSSI Monica monica.grossi@uniurb.it G. Cencetti, Il fondamento teorico della dottrina archivistica, in Scritti archivistici, Roma 1970, pp. 38-46. Ricevimento: Dopo le lezioni e su appuntamento C. Pavone, Ma è poi tanto pacifico che l’archivio rispecchi l’istituto, in “Rassegna degli archivi di Stato” , 1970, 1, pp. 145-149. Obiettivi Formativi: Normativa (disponibile sul sito del Ministero per i beni e le attività culturali, http://www.archivi.beniculturali.it) Il corso si propone di analizzare la natura e la struttura di alcune tipologie di archivio approfondendo lo studio del Dpr 28.12.2000, n. 445 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione rapporto esistente tra fondo archivistico e soggetto produttore. amministrativa (limitatamente alle norme relative alle disposizioni sugli archivi: articoli 67-69); Programma: Dpr 8.1.2001, n. 37 Regolamento di semplificazione dei procedimenti di costituzione e rinnovo delle commissioni di Il corso affronterà i seguenti temi:archivi e soggetti produttori nella elaborazione della teoria archivistica italiana; sorveglianza sugli archivi e per lo scarto dei documenti degli uffici dello Stato; lineamenti di storia delle istituzioni comunali, degli istituti assistenziali e giurisdizionali operanti in ambito comunale, del D.lgs 196/2003 Codice della protezione dei dati personali (privacy); notariato e delle istituzioni ecclesiastiche dal medioevo all’età contemporanea e analisi della relativa produzione D.lgs 3/2004 Codice dei beni culturali e del paesaggio (limitatamente agli articoli 1-48, 53-87; 101-130). documentaria. Dlgs 82/2005 Codice dell’amministrazione digitale Una parte del corso sarà infine dedicata allo studio della storia dell’Università di Urbino e del suo archivio. Standard descrittivi:ISAD (G): General International Standards for Archival Description, Firenze 2000; ISAAR (CPF): Risultati di apprendimento: International Standards for Archival Authority Records, in “Rassegna degli Archivi di Stato”, 2004, n. 1-3 Capacità di orientamento nel quadro storico e istituzionale di produzione delle principali tipologie di archivio. Modalità di accertamento: Attività a supporto della didattica: esame orale; per gli studenti frequentanti è prevista una prova scritta di esonero a conclusione del corso Visite guidate ad archivi e altri istituti che conservano fondi archivistici. Modalità didattiche: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Lezioni frontali. Modalità didattiche: Testi di studio: studio dei materiali e dei testi indicati; studio delle dispense che saranno messe a disposizione del docente sul sito Per un inquadramento del tema: dell’Istbal  per il modulo di Archivistica generale e per il modulo di Teoria e tecnica dell’ordinamento e della descrizione F. Valenti, Nozioni di base per un’archivistica come euristica delle fonti documentarie, in F. Valenti, Scritti e lezioni di archivistica (contattare il seguente numero di telefono: 0722 2940) archivistica, diplomatica e storia istituzionale, a cura di D. Grana, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali. Ufficio Testi di studio: centrale per i beni archivistici, 2000 (Pubblicazioni degli Archivi di Stato. Saggi, 57), soltanto le pp. 169-224. Testi di studio Per la storia delle principali istituzioni medioevali P. Carucci, M. Guercio, Manuale di archivistica, Roma, Carocci, 2008 P. Cammarosano, Italia medievale. Struttura e geografia delle fonti scritte, Roma, Carocci, 1998, pp. 113-265. P. Carucci, Fonti archivistiche: ordinamento e conservazione, Roma, Carocci, 1983, pp. 132-237 (incluso il glossario e la Per gli archivi comunali: circolare del 1966 sulla pubblicazione degli inventari); Soprintendenza archivistica per il Lazio, Gli archivi storici comunali. Lezioni, in “Rivista storica del Lazio”, VI (1998), G. Cencetti, Sull’archivio come universitas rerum, in Scritti archivistici, Roma 1970, pp. 47-55; quaderno 1, pp. 11-52, 85-110,  143-173. G. Cencetti, Il fondamento teorico della dottrina archivistica, in Scritti archivistici, Roma 1970, pp. 38-46. Per gli archivi notarili: C. Pavone, Ma è poi tanto pacifico che l’archivio rispecchi l’istituto, in “Rassegna degli archivi di Stato” , 1970, 1, pp. E. Lodolini, Gli archivi notarili delle Marche, Roma, 1969, pp. 9-37. 145-149. Per gli archivi ecclesiastici: E. Lodolini, Archivistica. Principi e problemi, Milano, Franco Angeli, 2007, pp. 1-159 Associazione archivistica ecclesiastica, Consegnare la memoria. Manuale di archivistica ecclesiastica, a cura di E. Boaga, M. Guercio, Manuale di archivistica informatica, Roma, Carocci, 2001 (capitoli 1-2, 4) S. Palese, G. Zito, Firenze, Giunti, 2003, pp. 13-51; 85-101; 203-224. A. Romiti, I mezzi di corredo archivistici e problemi di accesso, in “Archivi per la storia”, 1990, 2, pp. 217-246. S. Palese, Tipologia e geografia degli archivi ecclesiastici, in “Archivi per la storia”, II (1989), pp. 61-71. 94 95
  • 49. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Per gli archivi universitari: Note: Indicazioni bibliografiche saranno fornite ai frequentanti nel corso delle lezioni. Il campo “studenti non frequentanti” non è stato compilato in quanto è obbligatoria la frequenza Modalità di accertamento: ................................................................................................................................ Esame orale Catalogazione e classificazione M-STO/08 Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Obblighi: CFU 6 • PERIODO I semestre • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Mettersi in contatto con la docente per definire le modalità di preparazione dell’esame. Titolo corso: Sviluppi recenti della catalogazione in ambito internazionale e nazionale Testi di studio: Corsi di laurea in: Editoria, Informazione e Sistemi Documentari (LM) Oltre a quelli previsti per i frequentanti, si raccomanda lo studio dei seguenti testi: P. D’Angiolini - C. Pavone, Gli archivi, in Storia d’Italia, Torino, Einaudi, 1973, vol. V, tomo 2, I documenti, pp. 1659-1691. Prof. Guida generale degli archivi di Stato italiani, Roma, Ministero per i beni culturali e ambientali, Ufficio centrale per i beni archivistici, 1981-1994, vol. I, Introduzione, pp. 1-31 (disponibile anche in rete all’indirizzo <http://www.archivi. Obiettivi Formativi: beniculturali.it>). L’obiettivo prncipale del corso è quello di fornire una solida base per tutto quello che concerne l’ambito della F. Valenti, Nozioni di base per un’archivistica come euristica delle fonti documentarie, in F. Valenti, Scritti e lezioni di catalogazione e i profondi cambiamenti che si stanno determinando sia a livello nazionale sia internazionale. archivistica, diplomatica e storia istituzionale, a cura di D. Grana, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali. Ufficio Programma: centrale per i beni archivistici, 2000 (Pubblicazioni degli Archivi di Stato. Saggi, 57), pp. 135-169. Dopo una introduzione sui cataloghi e sulle norme di catalogazione in uso nella biblioteche italiane, con una breve Modalità di accertamento: esposizione delle RICA, delle ISBD e delle indicizzazioni semantiche, verranno analizzati i nuovi principi internazionali di Esame orale. catalogazione (ICP), i requisiti funzionali per le registrazioni bibliografiche (FRBR), la ISBD consolidata e le nuove Note: REICAT, Regole italiane di catalogazione. La mancanza di manuali di riferimento rende consigliabile la frequenza assidua. Eventuali propedeuticità: ................................................................................................................................ Il corso è propedeutico per la frequentazione dei laboratori di catalogazione e classificazione. Attività formative per il tirocinio Modalità didattiche: -- lezioni frontali, Testi di studio: CFU 3 • DURATA 24 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Verso nuovi principi e nuovi codici di catalogazione / Mauro Guerrini, con Carlo Bianchini, Pino Buizza, Carlo Ghilli, Titolo corso: Attività formative per tirocinio Antonella Novelli, Lucia Sardo. Milano : Silvestre Bonnard, 2005 Corsi di laurea in: Sociologia e servizio sociale (L) Barbara B. Tillet / RDA (Resource Description and Access): lo sviluppo di un nuovo codice di catalogazione internazionale. “Bibliotime”, XI, 1 (marzo 2008), 10 pp. Prof. CURCURUTO FRANCESCA francescacurcuruto@virgilio.it Carlo Bianchini / Rassegna critica dei recenti sviluppi della catalogazione in ambito internazionale. “Bollettino AIB”, n. 1, 2009, p. 35 - 44. Obiettivi Formativi: Carlo Bianchini, Mauro Guerrini / Quis custodiet ipsos custodes? : osservazioni sulle relazioni fra FRBR, ICP, ISBD e RDA. Questo ciclo di interventi a carattere pratico-dinamico, si propone di affiancare il percorso teorico accademico indicato “Il bibliotecario”, n. 1 (gen. - apr. 2009), p. 59 - 85 dall’Università, con l’obiettivo di prospettare agli studenti una visione “simulata” di tecniche e metodologie operative del Alberto Petrucciani, Simona Turbanti / Per l’applicazione delle REICAT: i cambiamenti nelle forme dei nomi degli autori. servizio sociale. “Biblioteche oggi”, n. 6, luglio-agosto 2009, p. 7-22  Programma: Altri saggi verranno indicati durante il corso. Strumenti operativi dell’Assistente sociale. Modalità di accertamento: - L’agire professionale dell’Assistente sociale nel territorio. Esame orale - Progettazione, verifica e valutazione del servizio sociale. - Esercitazioni caratterizzate da improvvisazioni psico-socio- creative, psicodrammatiche e simulazioni di tecniche Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti interattive: colloquio tra Assistente sociale e persona con “disagio”, incontri d’equipe formati da varie figure professionali Testi di studio: (tra cui l’Assistente sociale). Verso nuovi principi e nuovi codici di catalogazione / Mauro Guerrini, con Carlo Bianchini, Pino Buizza, Carlo Ghilli, - Tecnica dell’inversione e gioco dei ruoli. Antonella Novelli, Lucia Sardo. Milano : Silvestre Bonnard, 2005 Attività a supporto della didattica: Barbara B. Tillet / RDA (Resource Description and Access): lo sviluppo di un nuovo codice di catalogazione laboratori, seminari, etc. internazionale. “Bibliotime”, XI, 1 (marzo 2008), 10 pp. Modalità didattiche: Carlo Bianchini / Rassegna critica dei recenti sviluppi della catalogazione in ambito internazionale. “Bollettino AIB”, n. Lezioni frontali, seminari di approfondimento e discussione in aula con gli studenti. Rappresentazione psicodrammatica 1, 2009, p. 35 - 44. con la tecnica dell’inversione dei ruoli. Carlo Revelli / Il catalogo. Nuova edizione con aggiornamenti in collaborazione con Giulia Visintin. Milano : Editrice Obblighi: bibliografica, 2008 [p. 1- 119] Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Carlo Bianchini, Mauro Guerrini / Quis custodiet ipsos custodes? : osservazioni sulle relazioni fra FRBR, ICP, ISBD e RDA. Testi di studio: “Il bibliotecario”, n. 1 (gen. - apr. 2009), p. 59 - 85 Curcuruto F. Norme e servizi sociali negli enti locali, (dispensa) - 2006 Modalità di accertamento: Modalità di accertamento: Esame orale Lo studente deve produrre una tesina, previo accordo diretto con il docente. 96 97
  • 50. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti ................................................................................................................................ CFU 6 • PERIODO I Semestre • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Titolo corso: Leggere il Cinema. La riflessione teorica. Cinema e fotografia Corsi di laurea in: Editoria, Informazione e Sistemi Documentari (LM) L-ART/06 Prof. MARCHETTI BIANCA MARIA bianca.marchetti@uniurb.it CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Titolo corso: Dalla Fotografia al Cinema: le problematiche estetiche e sociali connesse alla nascita della società Obiettivi Formativi: multimediale. Il Corso si propone di offrire allo studente la conoscenza di base della Teoria del Cinema, attraverso l’approfondimento Corsi di laurea in: Scienze della comunicazione (CNA-L) di determinate poetiche, scuole e tendenze del cinema delle origini, del cinema classico e del cinema della modernità. Programma: Prof. NICCOLINI DANIELA daniela.niccolini@uniurb.it Teoria e Critica Le origini della teoria del cinema. Obiettivi Formativi: Le teorie del montaggio: L.Kulesov, S.Eizenstein, D.Vertov. Il corso intende proporre allo studente un percorso all’interno dell’articolata e complessa riflessione teorica La prospettiva estetica. sull’immagine che, dalla fine dell’Ottocento, ha impegnato studiosi di ambiti diversi. La critica cinematografica in Italia. Programma: Gli Autori e i Generi. 1. Nascita dell’immagine analogica e tessuto sociale dell’epoca; Lo sviluppo dei Cultural Studies. 2. Dalla Fotografia al Cinema: i nodi teorici ed estetici; Attività a supporto della didattica:Il percorso sarà supportato da una serie di analisi di film ritenuti esemplari per 3. Gli Autori e l’evoluzione del linguaggio cinematografico; interpretare, a livello linguistico-stilistico,l’evoluzione del linguaggio cinematografico. 4. L’immagine digitale Modalità didattiche: Risultati di apprendimento: Lezioni frontali e analisi dei film proiettati durante il Corso. Conoscenza della complessità del contributo del Cinema e dei media audiovisivi per una nuova percezione della realtà. Obblighi: Modalità didattiche: Frequenza delle lezioni per almeno 3/4 delle ore e visione dei film programmati dal docente. Lezioni teoriche con visione e analisi dei film. Testi di studio: Obblighi: Casetti F., Teorie del cinema 1945-1990, Bompiani, Milano,2002.(obbligatorio) Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione con verifica orale alla fine del corso. Ambrosini M., Cardone L., Cuccu L., Introduzione al linguaggio del film, Carocci, Roma, 2003. (obbligatorio) Fanno parte integrante del corso le proiezioni di film che si terranno secondo un calendario che verrà comunicato Modalità di accertamento: all’inizio delle lezioni. L’esame sarà costituito da un colloquio orale. Si precisa che i film di autori stranieri saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano. Testi di studio: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Sorlin P., I figli di Nadar. Il “secolo” dell’immagine analogica, Einaudi, Torino, 2001. Obblighi: Costa A., Saper vedere il cinema, Milano, Bompiani, 1985. Studio dei testi indicati e visione obbligatoria di almeno 6 film. Per la scelta si rimanda ai principali film analizzati nei Visione dei film proiettati durante il corso. testi indicati in bibliografia. Modalità di accertamento: Testi di studio: Esame orale. Casetti F. Teorie del Cinema 1945-1990, Bompiani,Milano,2002. (obbligatorio) Ambrosini M.,Cardone L.,Cuccu L., Introduzione al linguaggio del film, Carocci, Roma,2003. (obbligatorio) Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità di accertamento: Modalità didattiche: L’esame si svolgerà in forma orale. Studio individuale. Obblighi: ................................................................................................................................ Studio dei testi di riferimento. Visione dei film proiettati durante il corso. Gli studenti non frequentanti che avessero Comunicazione d’impresa difficoltà a reperire i film devono concordare con il docente film alternativi. SPS/08 Testi di studio: Sorlin P., I figli di Nadar. Il “secolo” dell’immagine analogica, Einaudi, Torino, 2001. CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ PESARO Costa A., Saper vedere il cinema, Milano, Bompiani, 1985. Titolo corso: La comunicazione di azienda per creare vantaggio competitivo Visione dei film proiettati durante il corso. Corsi di laurea in: Comunicazione pubblicitaria (CNA-L) Modalità di accertamento: Esame orale. Prof. ZEPPA MARCELLO marcello.zeppa@uniurb.it Note: Letture facoltative consigliate, per frequentanti e non frequentanti: Obiettivi Formativi: Barthes R., La camera chiara, Torino, Einaudi, 1998; Comprendere le politiche di marca delle imprese e le modalità di fruizione della marca da parte del mercato è diventata Bellour R., Fra le immagini. Fotografia, Cinema, Video, Milano, Mondadori, 2007. una questione di primaria importanza per chiunque si occupi di marketing, di strategia, di comunicazione: nello stesso ................................................................................................................................ tempo, le azioni che si esercitano sulla mente dell’utilizzatore – consumatore per differenziarsi dalla concorrenza ad integrazione e complemento delle leve di marketing che si attivano a favore del prodotto/servizio hanno assunto un Cinema. Teoria del linguaggio filmico peso preponderante. L’obiettivo principale è assumere un metodo di analisi e di azione di fronte alle problematiche L-ART/06 98 99
  • 51. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti complesse di un mercato in evoluzione rapida e continua dove l’impresa ritrova a dover agire con un numero crescente Programma: e diversificato di interlocutori e di pubblici di riferimento, all’esterno dell’azienda come all’interno dell’azienda stessa. 1. Indagare i rapporti che intercorrono tra creatività e comunicazione nell’ambito del fashion system Programma: 2. Focalizzare gli ambiti della comunicazione istituzionale, la realtà del “made in Italy”, il suo valore aggiunto, i suoi 1) “Focus” sugli aspetti più avanzati della comunicazione di impresa con particolare attenzione al posizionamento (di Distretti, il suo “life-style” marketing e in comunicazione 3. Analizzare le tecniche, gli attori, i contenuti, i supporti, i riferimenti di una corretta linea di “comunicazione moda”, 2) Esame dell’integrazione della comunicazione alla luce delle mutate esigenze della pianificazione aziendale e del con particolare riferimento all’evoluzione tra prodotto e comunicazione. mutato approccio del consumatore ai prodotti/mercati Modalità didattiche: 3) Esame dell’evoluzione delle tecniche miranti a costruire/mantenere/implementare l’immagine di marca; Lezioni frontali con supporti audiovisivi 4) Esame di case history peculiari per modalità e/o risultati con discussione in aula. Obblighi: Modalità didattiche: Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione Lezioni frontali, con utilizzo di supporti audiovisivi. Lettura e discussione di testi. Testi di studio: Obblighi: Bulgari S. (a cura di), I mondi della moda. modelli di analisi della comunicazione della moda, CLUEB, Bologna, 2005 Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio. Galoforo G., Montebelli M., Pomodoro S., Moda e pubblicità. Stili e tendenze nel fashion system, Carocci, Roma, 2005 Testi di studio: Merlo E., Moda italiana. storia di un’industria dall’ottocento a oggi, Marsilio, 2003 - Trout J., Differenziarsi per sopravvivere alla competizione, FrancoAngeli, Milano, 2001 Modalità di accertamento: - Prahalad C.K., Ramaswamy V., Il futuro della competizione, Il Sole24Ore, Milano, 2004 Nota: Capitoli 1, 7, 9, 10 Esame orale - Fiocca R., Marino A., Testori M., Brand management. Valori e relazioni nella gestione della marca, Etas Libri, Milano, 2007 Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità di accertamento: Obblighi: Esame orale e valutazione dei lavori prodotti dallo studente, anche in itinere. Studio dei testi indicati Testi di studio: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Bulgari S. (a cura di), I mondi della moda. Modelli di analisi della comunicazione della moda, CLUEB, Bologna, 2005 Obblighi: Codeluppi V., Dalla corte alla strada. Natura ed evoluzione sociale della moda, Carocci, Roma, 2007 Studio dei testi indicati. Galoforo G., Montebelli M., Pomodoro S., Moda e puubblicità. Stili e tendenze nel fashion system, Carocci, Roma, 2005. Testi di studio: Merlo E., Moda italiana. Storia di un’industria dall’ottocento a oggi, Marsilio, 2003. - Nutrito C., Non tutto il marketing vien per nuocere. Opportunità e rischi nel mercato del terzo millennio, FrancoAngeli, Modalità di accertamento: Milano, 2001 Esame orale - Trout J., Differenziarsi per sopravvivere alla competizione, FrancoAngeli, Milano, 2001 ................................................................................................................................ - Prahalad C.K., Ramaswamy V., Il futuro della competizione, Il Sole24Ore, Milano, 2004 Nota: Capitoli 1, 7, 9, 10 - Fiocca R., Marino A., Testori M. Brand management. Valori e relazioni nella gestione della marca, Etas Libri, Comunicazione pubblica SPS/08 Milano, 2007 Modalità di accertamento: CFU 9 • DURATA 72 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Esame orale Titolo corso: Laboratorio di comunicazione ................................................................................................................................ Corsi di laurea in: Editoria, media e giornalismo (CNA-LS) Comunicazione d’impresa AMI SPS/08 Prof. PETICCA SARA speticca@luiss.it CFU 10 • DURATA 80 ore Obiettivi Formativi: Corsi di laurea in: Scienze della comunicazione (L) Il corso si propone di fornire le conoscenze e le competenze necessarie per comprendere la comunicazione pubblica nella sua valenza sociologica, culturale e organizzativa. Si analizzerà l’evoluzione storica della disciplina cogliendo le Note: opportunità e le criticità della situazione attuale e i suoi sviluppi futuri. Particolare importanza rivestiranno i problemi Insegnamento non attivato per l’a.a. 2009/10. della cittadinanza, il ruolo delle nuove tecnologie, le basi normative di riferimento italiane ed europee e la dimensione ................................................................................................................................ strategica della comunicazione pubblica anche con riferimento ai linguaggi più adeguati per costruire prodotti e Comunicazione e moda campagne di comunicazione pubblica mirate ed efficaci. SPS/08 Programma: Il corso si articola in varie parti: CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO • nella prima vengono analizzati il quadro storico di riferimento, le basi normative e il contesto generale in cui si colloca Titolo corso: La comunicazione del fashion system la disciplina; Corsi di laurea in: Scienze della comunicazione (CNA-L) • nella seconda vengono individuati i soggetti della comunicazione pubblica, i principi organizzativi dell’ufficio stampa e dell’ufficio relazioni con il pubblico; Prof. VALLI BERNARDO bernardo.valli@uniurb.it • nella terza si analizzano gli strumenti di cui si servono i soggetti che operano in questo settore, per raggiungere il cittadino e comunicare in modo efficace; Obiettivi Formativi: • nella quarta si propongono dei casi concreti con particolare riferimento al settore della scuola, dell’ambiente, della Il corso si propone di fornire i concetti teorici e tecnici fondamentali della “comunicazione moda” istituzionale e di prodotto. salute e della sicurezza; 100 101
  • 52. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti • nell’ultima parte si analizzavano i caratteri della comunicazione pubblica come comunicazione di servizio. Modalità didattiche: Modalità didattiche: Lezioni frontali, esercitazioni di gruppo, workshop laboratoriale. Il corso prevede lezioni frontali e lavori da concordare con gli studenti nel corso delle lezioni Obblighi: Obblighi: Obbligo di frequenza secondo le regole del corso di laurea. Frequenza di almeno 3/4 delle ore di lezione Testi di studio: Testi di studio: Rovinetti A., Fare comunicazione pubblica - normative, tecniche, tecnologie, Comunicazione Italiana, Roma, 2006 Mancini P., Manuale di Comunicazione, Latarza, Roma-Bari, 2006 Levi N. (a cura di), Il piano di comunicazione nelle amministrazioni pubbliche - Analisi e strumenti per l’innovazione, I Lovari A., Masini M. (a cura di), Comunicazione 2.0. Tenologie, linguaggi, formati, Franco Angeli, Roma , 2008 manuali, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2004 (consultabile sul sito www.urp.it) Cucco E., Pagani R. e Pasquali M. (a cura di), Primo rapporto sulla comunicazione sociale in Italia, RaiEri, Roma, 2005 Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti (solo le parti che verranno indicate dal docente durante le lezioni) Obblighi: Faccioli F., D’Ambrosi L. e Massoli L. (a cura di), Voci della ribalta. Comunicazione sociale, processi inclusivi e Studio dei testi indicati partecipazione, Edizioni Scientifiche Italiane, Roma, 2007 (solo le parti che verranno indicate dal docente durante le Testi di studio: lezioni) Mancini P., Manuale di Comunicazione, Latarza, Roma-Bari, 2006 Lovari A. e Masini M. (a cura di), Comunicazione pubblica 2.0 - Tecnologie, linguaggi, formati, FrancoAngeli, Milano, Lovari A., Masini M. (a cura di), Comunicazione 2.0. Tenologie, linguaggi, formati, Franco Angeli, Roma , 2008 2008  ................................................................................................................................ Modalità di accertamento: Comunicazione pubblica AMI Esame orale e valutazione dei lavori individuali e di gruppo (risultati del workshop). SPS/08 Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti CFU 10 • PERIODO primo semestre • DURATA 80 ore • SEDE ATTIVITA’ PESARO Obblighi: Titolo corso: Strategie e tecniche di comunicazione istituzionale e sociale Studio dei testi indicati. Corsi di laurea in: Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni (LM) Testi di studio: Rovinetti A., Fare comunicazione pubblica - normative, tecniche, tecnologie, Comunicazione Italiana, Roma, 2006 Prof. DUCCI GEA gea.ducci@uniurb.it Levi N. (a cura di), Il piano di comunicazione nelle amministrazioni pubbliche - Analisi e strumenti per l’innovazione, I Ricevimento: Ricevimento su appuntamento - contatto e-mail: gea.ducci@uniurb.it manuali, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2004 (consultabile sul sito www.urp.it) Cucco E., Pagani R. e Pasquali M. (a cura di), Primo rapporto sulla comunicazione sociale in Italia, RaiEri, Roma, 2005 Obiettivi Formativi: Faccioli F., D’Ambrosi L. e Massoli L. (a cura di), Voci della ribalta. Comunicazione sociale, processi inclusivi e Il corso si propone di fornire agli studenti competenze teoriche e pratiche per progettare strategicamente le attività di partecipazione, Edizioni Scientifiche Italiane, Roma, 2007  informazione e comunicazione nelle Pubbliche Amministrazioni, tenendo conto dell’evoluzione che la comunicazione Testo di sola lettura: pubblica ha conosciuto a livello nazionale e internazionale. Lovari A. e Masini M. (a cura di), Comunicazione pubblica 2.0 - Tecnologie, linguaggi, formati, FrancoAngeli, Milano, Tali competenze implicano una visione complessa e integrata della comunicazione nelle organizzazioni che tenga conto 2008  dell’impiego delle tradizionali e più avanzate tecnologie della comunicazione. Modalità di accertamento: Il corso è finalizzato inoltre a promuovere la capacità di osservare le emergenti forme di interazione e coinvolgimento Esame orale. dei cittadini nei processi decisionali da parte delle istituzioni pubbliche, secondo una visione di amministrazione ................................................................................................................................ partecipata e condivisa. Comunicazione pubblicitaria e linguaggi mediali AMI Programma: SPS/08 1. Definizione di comunicazione pubblica: ambito di interesse e soggetti promotori. 2. Lo stato attuale della comunicazione pubblica e il riconoscimento dei nuovi profili professionali - seminario tenuto dal CFU 10 • DURATA 80 ore • SEDE ATTIVITA’ PESARO prof. Alessandro Rovinetti (segretario generale dell’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale Titolo corso: Brandscapes: i nuovi linguaggi della pubblicità - Segretario generale della Federazione Europea delle Associazioni di Comunicazione Pubblica). Corsi di laurea in: Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni (LM) 3. Strutture e strumenti per la comunicazione pubblica integrata 4. La comunicazione sociale e i processi partecipativi. Prof. BOCCIA ARTIERI GIOVANNI giovanni.bocciaartieri@uniurb.it 5. Progettare le iniziative di comunicazione istituzionale e sociale: il piano di comunicazione. Workshop laboratoriale condotto da Pierdomenico Lonzi (Consigliere Nazionale dell’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Obiettivi Formativi: Istituzionale, docente formatore in comunicazione pubblica). Fornire competenze avanzate per la definizione e l’analisi della comunicazione pubblicitaria in relazione alla evoluzione Risultati di apprendimento: dei linguaggi mediali a fronte della di una cultura convergente tra produttori e consumatori. Attività a supporto della didattica: Programma: Seminari 1. Pubblicità e industria dell’immaginario; 1. Seminario su: lo stato attuale della comunicazione pubblica e il riconoscimento dei profili professionali (prof. 2. Ibridazioni, convergeneze e mutazioni nella relazione tra linguaggi pubblicitari e mediali; Alessandro Rovinetti) 3. Nuove forme della comunicazione pubblicitaria: ambient advertising; edge marketing; marketing guerriglia; 2 . Seminario su: Urp e ufficio stampa nella pubblica amministrazione - Il caso del Comune di Ancona (dott.ssa Rosanna 4. Pubblicità 2.0: l’era degli UGC; Tomassini) 5. Laboratorio sulle forme di comunicazione pubblicitaria sui siti di social network e mondi online (SecondLife). Workshop laboratoriale Modalità didattiche: 3. Workshop laboratoriale su: la programmazione delle iniziative di comunicazione istituzionale e sociale nelle pubbliche Lezioni introduttive, lavoro di gruppo, seminari di approfondimento sulle fasi mediali/pubblicitarie, workshop teorico pratico. amministrazioni - il piano di comunicazione (dott. Pierdomenico Lonzi) 102 103
  • 53. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Obblighi: Modalità di accertamento: Frequenza delle lezioni, studio individuale, eventuale partecipazione a lavori individuali o di gruppo. Valutazione del lavoro finale e dell’impegno personale e di gruppo nel corso della realizzazione del progetto. Testi di studio: Esercitazioni scritte. Colloquio orale. 1. Cova B., Giordano A., Pallera M., Marketing non-convenzionale, Il Sole24Ore, Milano, 2007 2. Jenkins H., Cultura convergente, Apogeo, Milano, 2007 Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti 3. AaVv, Network effect. Quando la rete diventa pop, Codice, Genova in corso di stampa Testi di studio: 4. Materiali indicati a lezione Due a scelta tra i seguenti testi: Modalità di accertamento: Gillmor Dan, We the Media, Grassroots Journalism By the People, For the People, O’Reilly, 2006 Esame orale e valutazione dei lavori individuali o di gruppo D. Tapscott, A. D. Williams Wikinomics La collaborazione di massa che sta cambiando il mondo, Etas Libri, 2007 Albert-Laszlo Parabasi, Linked: How Everything Is Connected to Everything Else and What It Means Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Nota. Testi alternativi o altro materiale, sia scritto che in audio e in video, verranno indicati a lezione   Testi di studio: ................................................................................................................................ 1. Cova B., Giordano A., Pallera M., Marketing non-convenzionale, Il Sole24Ore, Milano, 2007 2. Jenkins H., Cultura convergente, Apogeo, Milano, 2007 Cultura e società AMI SPS/08 3. AaVv, Network effect. Quando la rete diventa pop, Codice, Genova in corso di stampa ................................................................................................................................ CFU 10 • DURATA 80 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO-PESARO Contenuti digitali in rete e architettura dell’informazione Titolo corso: Corpo e cultura ING-INF/05 Corsi di laurea in: Scienze della comunicazione (L) CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Prof. MARCARINO AURELIA aurelia.marcarino@uniurb.it Titolo corso: L’informazione e gli strumenti del web: costruire siti e servizi partecipativi Corsi di laurea in: Editoria, Informazione e Sistemi Documentari (LM) Prof. CIUFFOLI EMANUELA emanuela.ciuffoli@uniurb.it Prof. RUSSO MASSIMO massimo.russo@gmail.com Obiettivi Formativi: Fornire strumenti teorici per analizzare e interpretare il modello dinamico della cultura, le forme espressive, i Obiettivi Formativi: meccanismi creativi, le contaminazioni, il comportamento culturale e la ricezione della cultura. Nei suoi quindici anni di vita (1994-2009) il web ha cambiato il mondo dell’informazione. Internet è ormai abitudine Programma: quotidiana nella dieta mediatica di ognuno di noi. Parallelamente alla crescita degli strumenti del web 2.0, i media 1. Il concetto di cultura 2. La cultura come costruzione sociale 3. Il significato nella cultura dei media 4. I modelli di tradizionali attraversano una crisi che richiede una profonda ridefinizione del prodotto. Il corso cercherà di disegnare lo comunicazione nei processi culturali 5. La cultura come racconto 6. Le mitologie culturali 7. Corpo, rappresentazione, scenario evolutivo della rete nei prossimi anni per quanto riguarda informazione e contenuti, mettendo gli studenti in identità 8. Manipolazioni corporee e autobiografie mediali 9. La medicalizzazione delle estetiche contemporanee grado di utilizzare e di comprendere le potenzialità dei nuovi strumenti della comunicazione, in cui i lettori/utenti Attività a supporto della didattica: diventano co-autori. A ognuno verrà chiesto di realizzare un lavoro finale, il progetto di un servizio che risponda ai Attività seminariali principi e alle metodologie viste a lezione. Modalità didattiche: Programma: Lezioni frontali e seminari di approfondimento sui seguenti temi: Prerequisiti essenziali: - Introduzione ai cultural studies Conoscenza di base dei principi dell’HTML. Uso base di un editor html Conoscenza di base dei principi della grafica - Tecnologie del sé: morfoscritture digitalizzate online: elementi grafici di una pagina web, formati grafici, trattamento delle immagini, digitalizzazione e compressione - Dallo shaping allo sharing: la fotografia digitale nelle pratiche culturali delle immagini. Uso base di Photoshop Conoscenza base software per la gestione di audio e video online Comprensione Obblighi: audio e testuale della lingua inglese Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Studio individuale. Programma: I. La convergenza digitale e la fine di Internet II. I modelli di successo in rete e la distribuzione di Pareto Testi di studio: (longtail curve) III. Disaggregazione e riaggregazione del contenuto, l’informazione liquida III. La personalizzazione (dai Griswold W., Sociologia della cultura, il Mulino, Bologna, 1997 blog a Flickr, da Youtube ad Eyespot) IV. La sfida ai mezzi di comunicazione tradizionali nei settori dell’informazione e Borgna P., Sociologia del corpo, Laterza, Roma - Bari, 2005 della pubblicità V. Multimedia partecipativi in rete: dalla comunicazione definita dal mezzo alla comunicazione definita Marcarino A., Strategie comunicative, Carocci, Roma, 2004 dai contenuti e trasformata/integrata dagli utenti VI. I social Network VII. Verso il web 3.0: l’approccio semantico e la Ciuffoli E., Texture. Manipolazioni corporee tra chirurgia e digitale, Meltemi, Roma, 2007 folksonomy VIII. Assegnazione/svolgimento dei lavori.. D’Amico E., Digitografie, Liguori, Napoli, 2007 Modalità didattiche: Modalità di accertamento: Le modalità didattiche verranno definite e comunicate agli studenti all’inizio dell’A.A. Dopo alcuni incontri frontali, Esame orale. intervallati da esercitazioni scritte ad hoc, a ognuno verrà assegnato un lavoro di fine corso, che dopo fasi di revisione e verifica in presenza e in remoto sarà portato all’esame. Note: Il docente sarà a disposizione degli studenti durante tutte Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti le fasi del progetto per telefono e per e-mail. Verrà valutata anche la possibilità di organizzare degli stage formativi Obblighi: presso strutture editoriali impegnate su Internet Studio individuale Obblighi: Testi di studio: E’ necessaria l’assidua partecipazione degli studenti sia ai momenti didattici in presenza ad Urbino, sia al lavoro in Griswold W., Sociologia della cultura, il Mulino, Bologna, 1997 remoto. Studio del testo di riferimento. Crane D., La produzione culturale, il Mulino, Bologna, 1997 104 105
  • 54. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Marcarino A., Strategie comunicative, Carocci, Roma, 2004 Testi di studio: Ciuffoli E., Texture. Manipolazioni corporee tra chirurgia e digitale, Meltemi, Roma, 2007 Testi di riferimento modulo 1: D’Amico E., Digitografie, Liguori, Napoli, 2007 A.PRATESI, Genesi e forme del documento medievale, Roma, Jouvence, ed.ultima. Modalità di accertamento: A. BARTOLI LANGELI, Notai. Scrivere documenti nell’Italia medievale, Roma, Viella, 2006, capitoli 1 e 2. Esame orale. Testi di riferimento modulo 2: ................................................................................................................................ A. PRATESI, Genesi e forme del documento medievale, Roma, Jouvence, ed. ultima (è opportuna la conoscenza di tutto il Diplomatica manuale, ma in particolare dei capitoli VI, VIII, XI-XII). M-STO/09 G. TAMBA, Una corporazione per il potere. Il notariato a Bologna in età comunale, Bologna, C.L.U.E.B., 1998, Introduzione e Parte I (= capitoli 1, 2, 3). CFU 12 • DURATA 96 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO A. BARTOLI LANGELI, Notai. Scrivere documenti nell’Italia medievale, Roma, Viella, 2006, capitoli 6 e 7). Corsi di laurea in: Editoria, Informazione e Sistemi Documentari (LM) Modalità di accertamento: Modalità di accertamento modulo 1: esame orale, comprendente il riconoscimento delle parti e degli elementi grafici e Obiettivi Formativi: simbolici di documenti. Modulo 1: Diplomatica generale (CFU 6): Modalità di accertamento modulo 2: esame orale, comprendente l’analisi di parti di documenti. Obiettivi formativi: far conoscere l’oggetto della disciplina “Diplomatica” e le sue problematiche storiche e attuali, ................................................................................................................................ attraverso soprattutto i documenti pubblici. Diritti dell’uomo Modulo 2: Diplomatica notarile (CFU 6): IUS/20 Obiettivi formativi: introdurre allo studio dei documenti privati dei secoli XIII-XV, periodo da cui cominciano a provenire i fondi archivistici che studenti e laureati hanno maggior probabilità di incontrare. CFU 5 • PERIODO I semestre • DURATA 40 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO-Facoltà di Giurisprudenza Programma: Titolo corso: Diritti dell’uomo Programma modulo 1: Corsi di laurea in: Sociologia della Multiculturalità (LM) 1)      Principi generali e definizioni. Storia della diplomatica. Azione giuridica e documentazione; diplomatica generale e speciale; documento pubblico e privato. Le persone. La genesi del documento pubblico, da Roma al Medioevo. I Prof. MORONI ENRICO enrico.moroni@uniurb.it caratteri estrinseci e intrinseci del documento. La lingua e i formulari. Gli usi cronologici. Ricevimento: Giovedì, h. 9-11 2)      Studio diretto di documenti esemplificativi. Programma modulo 2: Obiettivi Formativi: 1)      Genesi e caratteri del documento notarile. Il notariato nei suoi rapporti con università e comune. L’attività Favorire la conoscenza, diffondere elementi di informazione che possano aiutare a situare il ruolo dei diritti umani nel professionale per i privati. La tradizione dei testi documentari. L’edizione delle fonti documentarie. mondo contemporaneo e nella società globalizzata. 2)      Studio diretto di documenti esemplificativi, anche in originale (documenti urbinati). Programma: Modalità didattiche: La storia dei diritti umani dall’illuminismo ad oggi: una storia di concetti, idee, teorie filosofiche, politiche e giuridiche, Modalità didattiche modulo 1: lezioni frontali; presentazione e analisi di documenti in riproduzione; durante le lezioni come pure di organizzazioni, associazioni, battaglie, campagne, istituzioni, personalità. Dai doveri ai diritti. La scoperta verranno fornite tavole e altro materiale didattico. dei diritti. Le regole umanitarie. I principi e la realtà. La scomparsa dei diritti. La riscoperta dei diritti. I diritti nel XXI Modalità didattiche modulo 2: lezioni frontali; presentazione, analisi e trascrizione  di documenti in riproduzione e in secolo: problemi e contraddizioni. originale (questi alla Biblioteca Universitaria o alla Sezione di Archivio di Stato di Urbino); durante le lezioni verranno Modalità didattiche: fornite tavole e altro materiale didattico. Lezione frontale Testi di studio: Modalità di accertamento: Testi di riferimento modulo 1: Esame orale A.PRATESI, Genesi e forme del documento medievale, Roma, Jouvence, ed.ultima. A. BARTOLI LANGELI, Notai. Scrivere documenti nell’Italia medievale, Roma, Viella, 2006, capitoli 1 e 2. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di riferimento modulo 2: Modalità didattiche: A. PRATESI, Genesi e forme del documento medievale, Roma, Jouvence, ed. ultima (è opportuna la conoscenza di tutto il Lezione frontale manuale, ma in particolare dei capitoli VI, VIII, XI-XII). Testi di studio: G. TAMBA, Una corporazione per il potere. Il notariato a Bologna in età comunale, Marcello Flores, Storia dei diritti umani, il Mulino, Bologna 2008 Bologna, C.L.U.E.B., 1998, Introduzione e Parte I (= capitoli 1, 2, 3). Modalità di accertamento: A. BARTOLI LANGELI, Notai. Scrivere documenti nell’Italia medievale, Roma, Viella, 2006, capitoli 6 e 7). Esame orale Modalità di accertamento: Note: Modalità di accertamento modulo 1: esame orale, comprendente il riconoscimento delle parti e degli elementi grafici e Mutuato dalla Facoltà di Giurisprudenza simbolici di documenti. ................................................................................................................................ Modalità di accertamento modulo 2: esame orale, comprendente l’analisi di parti di documenti. Diritti fondamentali e diritto pubblico dell’informazione IUS/09 Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità didattiche: CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Gli studenti sono invitati a prendere accordi con il docente. Titolo corso: Il diritto fondamentale dell’informazione nell’ordinamento costituzionale italiano Corsi di laurea in: Editoria, Informazione e Sistemi Documentari (LM) 106 107
  • 55. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Prof. CANTARO ANTONIO antonio.cantaro@uniurb.it Programma: Cosa sono i diritti fondamentali? Obiettivi Formativi: -    Civitas e cosmopolis. Alle origini del concetto di diritti umani La tutela pluralistica dell’informazione nelle democrazie contemporanee. -    Diritti civili  e politici Programma: -    Diritti economici, sociali e culturali I media e l’ordinamento giuridico:  -    I diritti di terza generazione e i “nuovi diritti” Le norme costituzionali in gioco: gli arrt. 15 e 21. La disciplina giuridica dell’impresa d’informazione nelle sue -    La protezione internazionale dei diritti umani articolazioni: stampa, audiovisivo e telecomunicazioni. Gli organi di governo del sistema-informazione. Relazioni e E’ possibile un consenso interculturale in materia di diritti?  competenze delle Autorità preposte a regolare le libertà personali ed economiche. L’ordinamento della comunicazione -    Dal “Discorso delle quattro libertà” alla Dichiarazione Universale del 1948 nella prospettiva del legislatore comunitario, statale e locale: in particolare il settore dell’audiovisivo e delle -    Convergenze e divergenze tra culture telecomunicazioni. -    La “Carta di Nizza” e le tradizioni costituzionali comuni dei popoli europei Eventuali propedeuticità: -    La Carta Araba - -    Il ruolo della società civile internazionale Risultati di apprendimento:- I diritti sono “naturali”? Modalità didattiche: -    Universalismo e differenzialismo Lezione frontale. -    Ius naturale e diritto delle genti, dalle origini classiche alla prima modernità Obblighi: -    Il concetto dignità umana nella tradizione occidentale e in quella arabo-islamica Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e studio dei testi consigliati. -    Integrità psico-fisica e dignità della persona Testi di studio: -    “Bisogni fondamentali” e “sviluppo umano” in di A. Sen e M. Nussbaum. Caretti P., Diritto dell’informazione e della comunicazione, il Mulino, Bologna, Ultima Edizione Modalità didattiche: Barbera A., Fusaro C., Corso di diritto pubblico, il Mulino, Bologna, Ultima edizione. Nota: Capitolo VI Lezioni teoriche e seminario con discussione di testi Modalità di accertamento: Obblighi: Esame orale. Frequenza lezioni Testi di studio: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Antonio Cassese, I diritti umani oggi, Laterza, Bari 2008; e Martha Nussbaum, Giustizia sociale e dignità umana, Il Modalità didattiche: Mulino, Bologna 2002. Si consiglia anche la lettura della Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo (www. - centrodirittiumani.unipd.it/a_strumenti). Obblighi: Modalità di accertamento: Studio dei testi consigliati. Gli studenti frequentanti potranno presentare e discutere una tesina al termine del corso. Testi di studio: Caretti P., Diritto dell’informazione e della comunicazione, il Mulino, Bologna, Ultima Edizione Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Barbera A., Fusaro C., Corso di diritto pubblico, il Mulino, Bologna, Ultima edizione. Nota: Capitolo VI Testi di studio: Magnani C., La società europea dell’informazione, in Barcellona P., La società europea. Identità, simboli, politiche. Antonio Cassese, I diritti umani oggi, Laterza, Bari 2008; e Martha Nussbaum, Giustizia sociale e dignità umana, Il Giappichelli, Torino, 2009 Mulino, Bologna 2002. Si consiglia anche la lettura della Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo (www. Modalità di accertamento: centrodirittiumani.unipd.it/a_strumenti). Esame orale. Modalità di accertamento: ................................................................................................................................ Esame orale Diritti fondamentali: storia, teoria e politiche I, II AMI ................................................................................................................................ IUS/18 Diritto amministrativo IUS/10 CFU 10 • DURATA 80 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Titolo corso: Diritti fondamentali: storia, teoria e politiche CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ PESARO Corsi di laurea in: Organizzazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali (LM) Titolo corso: Diritto delle Amministrazioni pubbliche - Lo Stato regolatore e l’impresa economica Corsi di laurea in: Comunicazione pubblicitaria (CNA-L) Prof. GILIBERTI GIUSEPPE giuseppe.giliberti@uniurb.it Prof. BRUSCIOTTI BRUNO b.brusciotti@studiobrusciotti.it Obiettivi Formativi: Lo scopo del corso è di introdurre gli studenti a una comprensione critica del concetto di diritti fondamentali, mediante il Obiettivi Formativi: ricorso a tre diversi approcci metodologici: analitico, storico e comparatistico. In particolare, gli studenti prenderanno Il modulo si propone di introdurre le tematiche di base dell’azione amministrativa e del rapporto impresa-pubblici conoscenza: a) delle definizioni correnti in materia di diritti fondamentali e delle concezioni teoriche sulle quali esse poteri. sono fondate; b) del percorso storico che ha portato alla tutela interna e a quella internazionale dei diritti; c) delle Programma: differenze tra il modo in cui i diritti fondamentali sono concettualizzati in Europa e nel sistema delle Nazioni Unite e gli L’azione amministrativa dello Stato. Il rapporto impresa-pubblici poteri. approcci specificamente arabi, islamici e africani al problema. Gli studenti prenderanno  familiarità in particolare con i Modalità didattiche: diritti sociali e con il concetto di “sviluppo umano”, nell’accezione utilizzata correntemente dall’United Nations Lezioni frontali e seminari di approfondimento. Development Programme. 108 109
  • 56. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Obblighi: Testi di studio: Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio. Sorace D., Diritto delle amministrazioni pubbliche, il Mulino, Bologna, 2007 Testi di studio: Nota per tutti: Ultima edizione - Parti I e II Cassese S., La nuova costituzione economica, Laterza, Roma - Bari, 2004 Modalità di accertamento: Sorace D., Diritto delle amministrazioni pubbliche, il Mulino, Bologna, 2005 Esame orale Nota: Ultima edizione ................................................................................................................................ Irti N., L’ordine giuridico del mercato, Laterza, Roma-Bari, 2003 Parti da concordare  (Testo di approfondimento non obbligatorio) Diritto amministrativo 2 IUS/10 Galgano F., La globalizzazione nello specchio del diritto, il Mulino, Bologna, 2005 (Testo di approfondimento non obbligatorio) CFU 3 • DURATA 24 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Modalità di accertamento: Titolo corso: Procedimento amministrativo Esame orale e/o esercitazione scritta. Corsi di laurea in: Scienze della comunicazione (CNA-L) Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Prof. IORIO LUIGI CARLO Obblighi: Studio dei testi indicati. Obiettivi Formativi: Testi di studio: Conoscenza dei principali aspetti riguardanti le organizzazioni e le attività delle Amministrazioni pubbliche; la tutela Cassese S., La nuova costituzione economica, Laterza, Roma - Bari, 2004 giurisdizionale Sorace D., Diritto delle amministrazioni pubbliche, il Mulino, Bologna, 2005 Programma: Nota: Ultima edizione Principi e problemi di organizzazione della P.A.; discrezionalità amministrativa; il procedimento amministrativo; Irti N., L’ordine giuridico del mercato, Laterza, Roma-Bari, 2003 invalidità, irregolarità, illiceità degli atti amministrativi; tutela giurisdizionale. (Testo di approfondimento non obbligatorio) Modalità didattiche: Galgano F., La globalizzazione nello specchio del diritto, il Mulino, Bologna, 2005 Lezioni frontali e seminari di approfondimento (Testo di approfondimento non obbligatorio) Obblighi: Modalità di accertamento: Frequenza di almeno i 3/4 delle lezioni Esame orale. Testi di studio: ................................................................................................................................ Sorace D., Diritto delle amministrazioni pubbliche, il Mulino, Bologna, 2007 Diritto amministrativo 1 Nota per tutti: Ultima edizione - Parti III e IV (da definire nel corso delle lezioni) IUS/10 Modalità di accertamento: Esame orale e/o esercitazione scritta CFU 3 • DURATA 24 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Titolo corso: Diritto delle amministrazioni pubbliche Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Corsi di laurea in: Scienze della comunicazione (CNA-L) Obblighi: Studio del testo di riferimento Prof. BRUSCIOTTI BRUNO Testi di studio: Sorace D., Diritto delle amministrazioni pubbliche, il Mulino, Bologna, 2007 Obiettivi Formativi: Nota per tutti: Ultima edizione - Parti III e IV Il modulo si propone di introdurre le tematiche di base dell’azione amministrativa dei pubblici poteri. Modalità di accertamento: Programma: Esame orale Principi costituzionali - Funzioni ................................................................................................................................ Modalità didattiche: Lezioni frontali e seminari di approfondimento e discussioni in aula con gli studenti Diritto costituzionale dell’integrazione europea IUS/08 Obblighi: Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Testi di studio: Titolo corso: Lo scenario europeo e quello italiano Sorace D., Diritto delle amministrazioni pubbliche, il Mulino, Bologna, 2007 Corsi di laurea in: Sociologia (CNA-L) Nota per tutti: Ultima edizione - Parti I e II (da definire nel corso delle lezioni) Modalità di accertamento: Prof. CANTARO ANTONIO antonio.cantaro@uniurb.it Esame orale e/o esercitazione scritta Obiettivi Formativi: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Il corso si propone di fornire agli studenti le principali coordinate, istituzionali e dottrinali, dell’integrazione costituzionale Obblighi: del diritto comunitario. Studio del testo di riferimento Programma: Introduzione storica e giuridica all’ordinamento comunitario: analisi delle istituzioni europee, delle fonti primarie e 110 111
  • 57. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti derivate, delle competenze. Cittadinanza, diritti fondamentali e mercato. Testi di studio: Modalità didattiche: Bin R., Caretti P., Profili costituzionali dell’Unione europea, Il Mulino (Collana “Itinerari”), Bologna, 2009 Lezione frontale; seminari di approfondimento. Cantaro A. (a cura di), L’integrazione europea dopo il Trattato di Lisbona, Giappichelli, 2009 Obblighi: Losurdo F., L’abuso del diritto nell’ordinamento europeo, Giappichelli, 2009 Frequenza per almeno i 3/4 delle lezioni. Studio e lettura dei testi di riferimento. Modalità di accertamento: Testi di studio: Esame orale. Bin R., Caretti P., Profili costituzionali dell’Unione europea , Il Mulino (Collana “Itinerari”), Bologna, 2009 ................................................................................................................................ Pagliarecci M. (a cura di), Diritto, politica ed economia dell’Unione, Giappichelli, Torino, 2007 Nota: Lettura obbligatoria di tutti i contributi relativi alla ‘Costituzione economica’. Diritto del lavoro e della previdenza sociale  IUS/07 Modalità di accertamento: Verifiche intermedie frequentanti; esame orale. CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Titolo corso: Lavoro subordinato e sistema giuridico della previdenza sociale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Corsi di laurea in: Servizio sociale (CNA-L) Obblighi: Studio e lettura dei testi di riferimento. Prof. QUAGLIANI ANTONIO antonio.quagliani@uniurb.it Testi di studio: Bin R., Caretti P., Profili costituzionali dell’Unione europea , Il Mulino (Collana “Itinerari”), Bologna, 2009 Obiettivi Formativi: Pagliarecci M. (a cura di), Diritto, politica ed economia dell’Unione, Giappichelli, Torino, 2007 Il corso è volto a fornire innanzitutto gli elementi teorici principali per la comprensione critica della disciplina del Nota: Lettura obbligatoria di tutti i contributi ad esclusione di quelli in lingua spagnola. rapporto di lavoro e del sistema della previdenza sociale. Inoltre, è volto ad approfondire i tratti generali della Modalità di accertamento: legislazione sui rapporti di lavoro nonchè la regolamentazione degli istituti del sistema giuridico della previdenza sociale. Esame orale. Programma: Note: 1. Fonti del diritto del lavoro 2. Costituzione del rapporto di lavoro 3. Contratto di lavoro subordinato e rapporto di Nota per tutti: Lettura della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. lavoro 4. Obbligazione di lavorare ed obbligazione retributiva 5. Sospensione del rapporto di lavoro 6. Licenziamenti ................................................................................................................................ individuali e collettivi 7. La tutela dei diritti del lavoratore 8. Il sistema giuridico della previdenza sociale 9. Il rapporto Diritto costituzionale italiano ed europeo I, II AMI contributivo 10. Il rapporto giuridico previdenziale 11. La tutela infortuni e malattie professionali 12. La tutela per IUS/08 invalidità, vecchiaia e i superstiti 13. La tutela della salute 14. La tutela contro la tubercolosi, la disoccupazione involontaria, l’assegno per il nucleo familiare 15. Interventi per contrastare povertà e marginalità 16. La tutela dei diritti CFU 10 • DURATA 80 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Modalità didattiche: Titolo corso: L’esperienza costituzionale italiana ed europea Lezioni frontali Corsi di laurea in: Sociologia e servizio sociale (L) Obblighi: Partecipazione almeno a 3/4 delle ore di lezione e studio dei testi consigliati Prof. CANTARO ANTONIO antonio.cantaro@uniurb.it Testi di studio: 1) Persiani M., Proia G., Contratto e rapporto di lavoro, Cedam, Padova 2006 Obiettivi Formativi: 2) Persiani M., Diritto della previdenza sociale, Cedam, Padova 2006 Il corso è volto a fornire gli elementi principali per la comprensione delle radici e dell’evoluzione del diritto costituzionale Modalità di accertamento: ed europeo. Esame orale Programma: 1) Diritto costituzionale italiano. Introduzione storica e giuridica all’ordinamento italiano: analisi delle istituzioni, delle Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti fonti e delle competenze. Obblighi: 2) Diritto costituzionale europeo. Introduzione storica e giuridica all’ordinamento comunitario: analisi delle istituzioni Studio dei testi consigliati europee, delle fonti primarie e derivate, delle competenze. Cittadinanza, diritti fondamentali e mercato. Testi di studio: Eventuali propedeuticità: 1) Persiani M., Proia G., Contratto e rapporto di lavoro, Cedam, Padova 2006 Risultati di apprendimento: 2) Persiani M., Diritto della previdenza sociale, Cedam, Padova 2006 Attività a supporto della didattica: Modalità di accertamento: Modalità didattiche: Esame orale Lezioni frontali. ................................................................................................................................ Obblighi: Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione e studio dei testi consigliati. Diritto del lavoro e della previdenza sociale IUS/07 Testi di studio: Bin R., Caretti P., Profili costituzionali dell’Unione europea, Il Mulino (Collana “Itinerari”), Bologna, 2009 CFU 5 • DURATA 40 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Cantaro A. (a cura di), L’integrazione europea dopo il Trattato di Lisbona, Giappichelli, 2009 Titolo corso: Lavoro subordinato e sistema giuridico della previdenza sociale Corsi di laurea in: Sociologia e servizio sociale (L) Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Obblighi: Prof. QUAGLIANI ANTONIO antonio.quagliani@uniurb.it Studio dei testi consigliati. 112 113
  • 58. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Obiettivi Formativi: Obblighi: Il corso è volto a fornire innanzitutto gli elementi teorici principali per la comprensione critica della disciplina del Partecipazione almeno 3/4 delle ore di lezione. Studio individuale testi indicati. rapporto di lavoro e del sistema della previdenza sociale. Inoltre, è volto ad approfondire i tratti generali della Testi di studio: legislazione sui rapporti di lavoro nonchè la regolamentazione degli istituti del sistema giuridico della previdenza sociale. 1. Caretti P., Diritto dell’informazione e della comunicazione, il Mulino, Bologna, Edizione del 2005, Capitoli, I,II,III,IV. Programma: 2. Menduni E., Fine delle trasmissioni, il Mulino, Bologna, 2007. 1. Fonti del diritto del lavoro 2. Costituzione del rapporto di lavoro 3. Contratto di lavoro subordinato e rapporto di Modalità di accertamento: lavoro 4. Obbligazione di lavorare ed obbligazione retributiva 5. Sospensione del rapporto di lavoro 6. Licenziamenti Esame orale. individuali e collettivi 7. La tutela dei diritti del lavoratore 8. Il sistema giuridico della previdenza sociale 9. Il rapporto contributivo 10. Il rapporto giuridico previdenziale 11. La tutela infortuni e malattie professionali 12. La tutela per Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti invalidità, vecchiaia e i superstiti 13. La tutela della salute 14. La tutela contro la tubercolosi, la disoccupazione Obblighi: involontaria, l’assegno per il nucleo familiare 15. Interventi per contrastare povertà e marginalità 16. La tutela dei diritti Studi testi di riferimento. Testi di studio: Modalità didattiche: 1. Caretti P., Diritto dell’informazione e della comunicazione, il Mulino, Bologna, Edizione del 2005, Capitoli, I,II,III,IV, V. Lezioni frontali 2. Menduni E., Fine delle trasmissioni, il Mulino, Bologna, 2007. Obblighi: Modalità di accertamento: Partecipazione almeno a 3/4 delle ore di lezione e studio dei testi consigliati Verifica orale. Testi di studio: ................................................................................................................................ 1) Persiani M., Proia G., Contratto e rapporto di lavoro, Cedam, Padova 20062) Persiani M., Diritto della previdenza sociale, Cedam, Padova 2006 Diritto dell’informazione e della comunicazione IUS/09 Modalità di accertamento: Esame orale CFU 3 • DURATA 24 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Corsi di laurea in: Scienze della comunicazione (CNA-L) Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Obblighi: Prof. MAGNANI CARLO carlo.magnani@uniurb.it Studio dei testi consigliati Testi di studio: ................................................................................................................................ 1) Persiani M., Proia G., Contratto e rapporto di lavoro, Cedam, Padova 20062) Persiani M., Diritto della previdenza Diritto delle pari opportunità nel rapporto di lavoro I, II AMI sociale, Cedam, Padova 2006 IUS/07 Modalità di accertamento: Esame orale CFU 10 • PERIODO Corso Annuale • DURATA 80 • SEDE ATTIVITA’ URBINO-Facoltà di Giurisprudenza ................................................................................................................................ Titolo corso: I Modulo: Diritto delle pari opportunità nell’ordinamento nazionale del lavoro. II Modulo. Diritto delle pari opportunità nell’ordinamento comunitario del lavoro Diritto dell’informazione e della comunicazione Corsi di laurea in: Organizzazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali (LM) IUS/09 Prof. ANGELINI LUCIANO luciano.angelini@uniurb.it CFU 5 • DURATA 40 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO-PESARO Ricevimento: Prime e dopo le lezioni. In giorni diversi da quelli di lezione, previo appuntamento concordato via email Titolo corso: La libertà di manifestazione del pensiero. Il diritto, le libertà e i media Corsi di laurea in: Scienze della comunicazione (L) Obiettivi Formativi: I Modulo: Il corso si propone di fornire un’ampia panoramica sulla disciplina dei rapporti di lavoro, sulle politiche e sui Prof. MAGNANI CARLO carlo.magnani@uniurb.it principi fondamentali del diritto nazionale relativi alle persone che lavorano, attraverso l’analisi degli strumenti normativi destinati a gestire le peculiarità dei diversi gruppi cui appartengono, nell’intento di valorizzare le differenze di cui sono Obiettivi Formativi: portatori e di valutare l’efficacia dei percorsi di integrazione economico e sociale loro destinati (40 h).    Introduzione al diritto dell’informazione e della comunicazione. A partire dall’art. 21 Costituzione e dalla legislazione si II Modulo: Il Corso approfondirà lo studio delle politiche e dei principi fondamentali del diritto comunitario inerenti ai evidenzieranno i principali temi giuridici del diritto dei media. diritti delle persone che lavorano, con particolare attenzione a donne, minori, disabili, stranieri, comunitari o Programma: extracomunitari, al fine di individuare quali siano le loro peculiari esigenze di tutela ed analizzare le misure predisposte 1. Art. 21 Cost. e libertà d’espressione nella Costituzione italiana; per la loro effettiva integrazione nei processi di valore economico e sociale (20 h.) 2. Stampa; Programma: 3. Radiotelevisione; I Modulo: 1. Eguaglianza e differenze nel diritto costituzionale e nel diritto del lavoro. - 2. I Divieti di discriminazione 4. Telecomunicazioni; diretta ed indiretta nell’ordinamento italiano. - 2.1. La tutela antidiscriminatoria di genere come modello. - 3. Le 5. Spettacoli; istituzioni di parità. - 4. La promozione delle pari opportunità. -5. Diritto diseguale ed azioni positive nella legislazione e  6. Evoluzione della radiotelevisione. nella giurisprudenza. - 6. Le pari opportunità nelle pubbliche amministrazioni. - 7. Le tutele dei lavoratori svantaggiati. - 8. La conciliazione tra lavoro e famiglia. Modalità didattiche: II Modulo: 1. Parità di trattamento e tutela antidiscriminatoria. -  1.1. Le nuove direttive. - 2. Diritto diseguale ed azioni Lezioni frontali/seminari/laboratori. Le parti da approfondire saranno indicate durante il corso. positive.  - 2.1. La giurisprudenza della Corte di Giustizia. - 3. Empowerment e mainstreaming. - 3.1. Strategie e strumenti.  - 4. Lavoratori svantaggiati e politiche di sostegno. - 5. Lavoratori stranieri. - 5.1. I lavoratori extracomunitari 114 115
  • 59. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Modalità didattiche: Il nuovo diritto antidiscriminatorio. Il quadro comunitario e nazionale, Giuffré, Milano, 2007, limitatamente ai saggi di: Corso annuale, articolato in due Moduli, con lezioni frontali, discussione di materiali  e seminari di approfondimento tematico. Donata Gottardi (Le discriminazioni basate sulla razza e sull’origine etcnica, pp. 1-42), Marzia Barbera (Le Obblighi: discriminazioni basate sulla disabilità, pp. 77-123), Olivia Bonardi (Le discriminazioni basate sull’età, pp. 125-169), Saranno considerati frequentanti tutti gli studenti che avranno preso parte, nell’ambito del Modulo I, ad almeno 30 ore Luciana Guaglianone (Le discriminazioni basate sul genere, pp. 247-287); G. De Simone, Eguaglianza e nuove differenze di lezione, e nell’ambito del Modulo II, ad almento 15 ore di lezione. nei lavori flessibili, fra diritto comunitario e diritto interno, in LD, n. 3-4/2004, pp. 527-555; F. Savino, Differenze di Gli studenti dovranno presentarsi all’esame preparando i testi indicati. Se concordato con il docente, gli studenti trattamento e giustificazioni legittime nella giurisprudenza della Corte di Giustizia, in LD, n. 3-4/2004, pp. 571-591; L. frequentanti potranno sostituire le letture consigliate con nuovi saggi o materiali di approfondimento diversi. Angelini, A proposito di diritti sociali e principio di uguaglianza nella Carta dei diritti fondamentali dell’unione europea, Testi di studio: in DLRI, 2001, pp. 633-640. I Modulo: L. Angelini, L. Calafà (e altri), Codice delle pari opportunità tra uomo e donna (sub d. lgs. n. 198/2006), in Per ulteriore integrazione 1 CFU: B. Veneziani, Il “popolo” degli immigrati e il diritto al lavoro: una partitura incompiuta, Grandi M., Pera G. (a cura di), Commentario breve alle leggi sul lavoro, Cedam, 2009, pp. 2587- 2667; L. Angelini, Azioni in RGL, 2007, n. 3, pp. 479-568; M. McBritton, La legge italiana sull’immigrazione e l’inclusione sociale, in RGL, 2007; n. positive e politiche del mercato del lavoro tra “vecchio” e nuovo” diritto, in L. Califano (a cura di), Donne, politica e 3, pp. 569-593. processi decisionali, Giappichelli, Torino, 2004, pp. 87-116; M.V. Ballestrero, Eguaglianza e differenze nel diritto del Modalità di accertamento: lavoro. Note introduttive, in LD,  2004, n. 3-4, pp. 501-525; G. De Simone, Obiettivi e tecniche del diritto diseguale nei La prova di esame consiste in una discussione orale. confronti dei lavoratori svantaggiati, in M.V. Ballestrero e G.G. Balandi (a cura di), I lavoratori svantaggiati tra Note: eguaglianza e diritto diseguale, Il Mulino, Bologna, 2005, pp. 43-69; L. Angelini, Azioni  positive per i lavoratori Insegnamento mutualto dalla Facoltà di Giurisprudenza LMG/01 (LMG). svantaggiati nella nuova disciplina del mercato del lavoro italiano: inedite “modalità d’uso”, in M.V. Ballestrero e G.G. ................................................................................................................................ Balandi (a cura di), I lavoratori svantaggiati tra eguaglianza e diritto diseguale, Il Mulino, Bologna, 2005, pp. 95-106; Diritto di famiglia A.R. Tinti, Conciliazione e misure di sostegno. Sulle azioni positive di cui all’art. 9 della legge 53/2000, in LD, 2009, n. 2, IUS/01 pp. 173- 202;  S. Costantini, Contrattazione collettiva nazionale e conciliazione fra lavoro e vita familiare, in LD, 2009, n. 1, pp. 121-141. CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO II Modulo: M. Roccella, T. Treu, Diritto del lavoro della Comunità europea, Cedam, 2007, Cap. VII; M. Barbera (a cura di), Titolo corso: La famiglia nell’ordinamento giuridico italiano Il nuovo diritto antidiscriminatorio. Il quadro comunitario e nazionale, Giuffré, Milano, 2007, limitatamente ai saggi di: Corsi di laurea in: Servizio sociale (CNA-L) Donata Gottardi (Le discriminazioni basate sulla razza e sull’origine etcnica, pp. 1-42), Marzia Barbera (Le discriminazioni basate sulla disabilità, pp. 77-123), Olivia Bonardi (Le discriminazioni basate sull’età, pp. 125-169), Prof. CHIARINI GABRIELE Luciana Guaglianone (Le discriminazioni basate sul genere, pp. 247-287). Per ulteriore integrazione 1 CFU: B. Veneziani, Il “popolo” degli immigrati e il diritto al lavoro: una partitura incompiuta, Obiettivi Formativi: in RGL, 2007, n. 3, pp. 479-568; M. McBritton, La legge italiana sull’immigrazione e l’inclusione sociale, in RGL, 2007; n. Il corso si propone di fornire agli studenti un quadro complessivo del diritto di famiglia, con particolare attenzione alle 3, pp. 569-593. questioni maggiormente dibattute nella prassi giurisprudenziale. Modalità di accertamento: Programma: La prova di esame consiste in una discussione orale. I caratteri fondamentali del diritto di famiglia. Gli studenti frequentanti potranno sottoporsi anche ad accertamenti in itinere consistenti in prove scritte, colloqui, Il matrimonio e le sue invalidità. valutazione di tesine preventivamente concordate con il docente. I rapporti personali tra coniugi. I rapporti patrimoniali tra coniugi. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti L’impresa familiare. Modalità didattiche: La separazione, il divorzio ed i rispettivi effetti nei riguardi dei coniugi e dei figli. Corso annuale, articolato in due Moduli, con lezioni frontali, discussioni di materiali e seminari di approfondimento La famiglia di fatto. tematico. Il rapporto tra genitori e figli. Obblighi: La filiazione legittima e la filiazione naturale. Gli studenti dovranno presentarsi all’esame preparando i testi indicati. La procreazione medicalmente assistita. Testi di studio: L’adozione e l’affidamento. I Modulo: L. Angelini, L. Calafà (e altri), Codice delle pari opportunità tra uomo e donna (sub d. lgs. n. 198/2006), in La parentela, l’affinità e gli alimenti. Grandi M., Pera G. (a cura di), Commentario breve alle leggi sul lavoro, Cedam, 2009, pp. 2587- 2667; D. Izzi. Modalità didattiche: Eguaglianza e differenze nei rapporti di lavoro, Il diritto antidiscriminatorio tra genere e fattori di rischio emergenti, Lezione frontale e discussione di casi tratti dalla giurisprudenza. Jovene, Napoli, 2005, Cap. II; L. Angelini, Azioni positive e politiche del mercato del lavoro tra “vecchio” e nuovo” diritto, Obblighi: in L. Califano (a cura di), Donne, politica e processi decisionali, Giappichelli, Torino, 2004, pp. 87-116; M.V. Ballestrero, Studio delle parti del testo consigliato,.relative agli argomenti inclusi nel programma. Frequenza di almeno tre quarti Eguaglianza e differenze nel diritto del lavoro. Note introduttive, in LD,  2004, n. 3-4, pp. 501-525; G. De Simone, delle ore di lezione svolte. Obiettivi e tecniche del diritto diseguale nei confronti dei lavoratori svantaggiati, in M.V. Ballestrero e G.G. Balandi (a Testi di studio: cura di), I lavoratori svantaggiati tra eguaglianza e diritto diseguale, Il Mulino, Bologna, 2005, pp. 43-69; L. Angelini, Sesta M., Manuale di diritto di famiglia, Cedam, Padova 2007 Azioni  positive per i lavoratori svantaggiati nella nuova disciplina del mercato del lavoro italiano: inedite “modalità Modalità di accertamento: d’uso”, in M.V. Ballestrero e G.G. Balandi (a cura di), I lavoratori svantaggiati tra eguaglianza e diritto diseguale, Il Esame orale. Possibilità per lo studente di produrre una tesina, previo accordo diretto con il docente. Mulino, Bologna, 2005, pp. 95-106; A.R. Tinti, Conciliazione e misure di sostegno. Sulle azioni positive di cui all’art. 9 della legge 53/2000, in LD, 2009, n. 2, pp. 173- 202; G. De Simone, Conciliare lavori e famiglie. Differenze virtuose e Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti differenze perniciose in tema di tassazione dei redditi da lavoro e sistemi pensionistici, in LD, 2009, n. 2, pp. 255- 281; S. Obblighi: Costantini, Contrattazione collettiva nazionale e conciliazione fra lavoro e vita familiare, in LD, 2009, n. 1, pp. 121-141. Studio delle parti dei testi consigliati, relative agli argomenti inclusi nel programma. II Modulo: M. Roccella, T. Treu, Diritto del lavoro della Comunità europea, Cedam, 2007, Cap. VII; M. Barbera (a cura di), 116 117
  • 60. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Testi di studio: Politiche regionali: strumenti e impatto territoriale, Fondi tematici, Progetto Opportunità delle Regioni in Europa Sesta M., Diritto di famiglia, Cedam, Padova 2005 (P.O.R.E.). Balestra L., Brevi notazioni sulla recente legge in tema di affidamento condiviso, in Familia, 2006, fasc. 4-5, pp. 655 ss. Modalità didattiche: Modalità di accertamento: Lezioni frontali. Esame orale. Obblighi: Note: Partecipazione almeno a 3/4 delle ore di lezione e studio dei testi consigliati.  Nota per tutti: Si consiglia allo studente di portare l’ultima edizione in commercio dei testi consigliati. Testi di studio: ................................................................................................................................ Compendio di Diritto dell’Unione europea, 47/4, Ed. Simone, 2009, IX ed. Diritto regionale e degli enti locali, 229/2, Ed. Simone, 2009 (parti da concordare). Diritto e religioni Modalità di accertamento: IUS/20 Esame orale CFU 6 • PERIODO II semestre • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Corsi di laurea in: Sociologia della Multiculturalità (CNA-LS) Modalità didattiche: - Prof. FANTAPPIE’ CARLO carlo.fantappie@uniurb.it Obblighi: Ricevimento: Dietro avviso in Facoltà nel I semestre; durante i giorni di lezione nel II semestre. Studio dei testi consigliati. Testi di studio: Obiettivi Formativi: Compendio di Diritto dell’Unione europea, 47/4, Ed. Simone, 2009, IX ed. Il corso si propone di offrire una breve esposizione dei sistemi e dei principali istituti giuridici di tre grandi religioni: Diritto regionale e degli enti locali, 229/2, Ed. Simone, 2009 (parti da concordare). ebraismo, islam e induismo Modalità di accertamento: Programma: Esame orale Diritto e religioni - Diritto comparato delle religioni - Il diritto indù - Il diritto ebraico - Il diritto islamico. Note:- Modalità didattiche: Lezioni frontali. ................................................................................................................................ Testi di studio: Economia del consumo, della marca e dell’esperienza S. Ferrari (a cura di), Introduzione al diritto comparato delle religioni, Bologna, Il Mulino, 2008 SECS-P/07 Modalità di accertamento: Esame finale orale. CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ PESARO Titolo corso: Il nuovo rapporto tra brand e consumatori Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Corsi di laurea in: Comunicazione e pubblicità per le organizzazioni (CNA-LS) Testi di studio: 1. S. Ferrari (a cura di), Introduzione al diritto comparato delle religioni, Bologna, Il Mulino, 2008: Prof. DEGLI ESPOSTI PIERGIORGIO piergiorgio.degliesposti@gmail.com 2. R. Brague, Il futuro dell’Occidente. Nel modello romano la salvezza dell’Europa, Milano, Bompiani, 2005 Modalità di accertamento: Obiettivi Formativi: Esame orale finale. Fornire strumenti teorici per la comprensione del branding come processo sociale diffuso e per la comprensione del Note: nuovo rapporto di collaborazione tra brand e consumatori in quanto produttori attivi di contenuti e significati della Insegnamento mutuato dalla Facoltà di Giurisprudenza marca, con particolare attenzione alla memoria. ................................................................................................................................ Fornire strumenti per l’analisi e la comprensione delle strategie dei brand e del nuovo marketing in relazione alla conquista della fiducia del consumatore attraverso il loro attivo coinvolgimento nella produzione dei contenuti. Diritto pubblico e delle autonomie locali Programma: IUS/09 Le nuove frontiere del marketing. Marketing divide. Brantopie. Marketing tribale, marketing esperienziale. CFU 5 • DURATA 40 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Marketing 2.0: le conversazioni con i consumatori. Titolo corso: Unione europea e ruolo delle autonomie locali italiane Il nuovo rapporto fra brand e consumatori. Il branding come fenomeno sociale diffuso: nuove tendenze del rapporto tra Corsi di laurea in: Sociologia e servizio sociale (L) mercato e società, tra brand e consumatori. Societing: una nuova centralità del mercato? Brand e produzione dei contenuti da parte degli utenti: strategie di marca e movimenti dal basso. Brand e memoria: studi di caso di Prof. PASQUINI GIOVANNA giovanna.pasquini@uniurb.it collaborazione tra brand e consumatori in relazione alla produzione dei contenuti e significati della marca e delle imprese come “imprenditori di memoria”. Il marketing della memoria. Studi di caso. Obiettivi Formativi: Workshop: il metodo Meeting Point. Studi di caso. Il corso è volto a fornire gli elementi principali per una migliore comprensione dell’interazione tra gli enti locali italiani e Brand e consumi in tempo di crisi economica globale. l’Unione europea nel perseguimento degli obiettivi comuni. Modalità didattiche: Programma: Lezioni frontali e workshop. Presentazione di studi di caso. Lavori individuali e di gruppo. Dal Trattato di Parigi al Trattato di Lisbona; Obblighi: Struttura istituzionale delle Comunità Europee; Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione, studio dei testi. Realizzazione di uno studio di caso concordata con il Diritto comunitario e suo inserimento nel diritto italiano: Stato, Regioni, Province. docente. 118 119
  • 61. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Testi di studio: - G. Fabris, Societing. Il marketing della società postmoderna, Egea, Milano, 2008 (o FrancoAngeli, Milano 2006) - Bartoletti R., Memoria e comunicazione. Una teoria comunicativa complessa per le cose del moderno, FrancoAngeli, - Un testo di approfondimento a scelta tra i seguenti: Milano 2007 (le parti indicate a lezione) 1) Roberts K., Effetto Lovemarks. Vincere nella rivoluzione dei consumi, FrancoAngeli, Milano 2007. - Degli Esposti P., Nuove frontiere del marketing, in: , Per un approccio sociologico al marketing, MILANO, Franco 2) Roberts K., Lovemarks. Il futuro oltre i brands, Mondadori, Milano, 2005 Angeli, 2008, pp. 28 - 42 () [capitolo di libro] 3) Cova B., Il marketing tribale. Legame, comunità, autenticità come valori del Marketing Mediterraneo, il Sole 24 Ore, -  Degli Esposti P., Web, marketing, vita 2.0: dal marketing ai marketing, dal consumatore al co-consumatore, in: , Il Milano 2003 consumo come produzione, MILANO, Franco Angeli, 2007, pp. 157 - 171 (Sociologia del lavoro e dei consumi) 4) Di Nallo E., Quale marketing per la società complessa?, FrancoAngeli, Milano 1997 - Materiali forniti a lezione 5) Bassetti R., Contro il target, Bollati Boringhieri, Torino, 2008. - Un testo di approfondimento a scelta tra i seguenti: Modalità di accertamento: 1) Roberts K., Effetto Lovemarks. Vincere nella rivoluzione dei consumi, FrancoAngeli, Milano 2007. Esame orale. 2) Roberts K., Lovemarks. Il futuro oltre i brands, Mondadori, Milano, 2005 ................................................................................................................................ 3) Cova B., Il marketing tribale. Legame, comunità, autenticità come valori del Marketing Mediterraneo, il Sole 24 Ore, Economia politica  Milano 2003 SECS-P/01 4) Di Nallo E., Quale marketing per la società complessa?, FrancoAngeli, Milano 1997 5) Fabris G., Societing. Il marketing della società postmoderna, Egea, Milano, 2008 o Franco Angeli, Milano, 2006 CFU 5 • DURATA 40 ore 6) Bassetti R., Contro il target, Bollati Boringhieri, Torino, 2008. Corsi di laurea in: Sociologia e servizio sociale (L) Letture consigliate - Degli Esposti P., Turismo, dalla comunicazione al prodotto, in: , Villaggi d’autore, turismo d’attore, MILANO, Note: FrancoAngeli, 2008, pp. 75 - 91 (Consumo, comunicazione, innovazione) [capitolo di libro] Insegnamento non attivato per l’a.a. 2009/10. - Degli Esposti P., Acquisto dunque sono: le basi metafisiche del consumo moderno, in: , Il consumo come produzione, MILANO, Franco Angeli, 2007, pp. 26 - 42 () [capitolo di libro (traduzione)] ................................................................................................................................ - Degli Esposti P., I concetti di “nothing” e “something” nella disperata ricerca del significato dei marchi e nelle comunità Economia sanitaria di marca, in: , Cumsumo, MILANO, FrancoAngeli, 2006, pp. 43 - 64 () [capitolo di libro (traduzione)] SECS-P/03 - Degli Esposti P., Il consumatore artigianale: cultura, artigianato e consumo nella società post-moderna, in: , Cumsumo: prospettive di analisi del consumo nella società globale, MILANO, FrancoAngeli, 2006, pp. 65 - 83 () CFU 5 • DURATA 40 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO [capitolo di libro (traduzione)] Titolo corso: Economia sanitaria Letture Consigliate: Corsi di laurea in: Sociologia e servizio sociale (L) - Anderson C., La lunga coda. Da un mercato di Massa ad una massadi mercati, Codice, Torino, 2007 - Barnes P., Capitalismo 3.0. Il pianeta patrimonio di tutti, Egea, Milano, 2007 Prof. MARCOLINI PIETRO petro.marcolini@uniurb.it - Cova B., Giordano A., Parella M. Marketing non convenzionale, viral guerrilla tribal e i 10 principi del marketing postmoderno, Ed. Il Sole24Ore, Milano, 2007 Obiettivi Formativi: - De Certeau M., L’invenzione del quotidiano, Edizioni Lavoro, Roma, 2001. Obiettivo del corso è fornire agli studenti: - Fabris G., Il nuovo consumatore verso il postmoderno, FrancoAngeli, Milano, 2003. 1)    Gli elementi di base per la comprensione del settore sanitario attraverso l’analisi dei riferimenti concettuali che - Ferraresi M., Schmitt B. H., Il marketing esperienziale, Franco Angeli, Milano, 2006 legano i problemi dell’efficienza e dell’equità nel più ampio ambito della finanza pubblica; - Godin S., Tribù, il mondo ha bisogno di un leader come te, Sperling & Kupfer, Milano, 2009 2)    La valutazione critica dell’evoluzione delle principali riforme sanitarie in Italia e nei principali paesi OCSE; - Grant J., Green Marketing Manifesto, Brioschi, Milano, 2009 3)    L’analisi dei principali processi di razionalizzazione nell’uso delle risorse e nella gestione dei servizi nel settore - Jenkins H., Cultura convergente, Apogeo, Milano, 2007 sanitario, al fine di conseguire risultati di efficientamento economico e funzionale del sistema. - Klein N., No Logo. Economia globale e nuova contestazione, Baldini & Castaldi, Milano, 2000. Programma: - Maffesoli M., Il tempo delle tribù, Armando, Roma, 1988. Introduzione - Pine B. J., Gilmore J. H., L’economia delle esperienze, Etas, Milano, 2000 1)    Sviluppo economico, andamento demografico, ambiente e stato sanitario nelle economie avanzate. La tutela della - Rifkin J., L’era dell’accesso. La rivoluzione della New economy, Mondadori, Milano, 2000 salute come attività economica e la prospettiva microeconomica. - Ritzer G., Il mondo alla McDonalds, il Mulino, Bologna, 1997 2)    La salute; dal bisogno alla domanda. - Ritzer G., La globalizzazione del nulla, Slow Food Editore, Bra, 2005 3)    Il rapporto di agenzia fra medico e paziente. - Toffler A., La terza ondata, Sperling & Kupfer, Milano, 1987 4)    L’offerta di servizi sanitari. Modalità di accertamento: 5)    La valutazione economica: costi/ricavi e costi/benefici. Esame orale e valutazione della tesina sullo studio di caso. 6)    I mercati assicurativi. 7)    I contratti per le prestazioni sanitarie. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti 8)    Qualità e appropriatezza. Obblighi: 9)    L’economia del farmaco. Studio dei testi obbligatori. 10)    Organizzazione e finanziamento della sanità. Testi di studio: 11)    Sistemi sanitari a confronto sul piano internazionale e regionale. - Bartoletti R., Memoria e comunicazione. Una teoria comunicativa complessa per le cose del moderno, FrancoAngeli, 12)    Strumenti e criteri di razionamento in sanità. Milano 2007 13)    Il mix pubblico-privato e la concorrenza amministrata in sanità. -  Degli Esposti P., Web, marketing, vita 2.0: dal marketing ai marketing, dal consumatore al co-consumatore, in: , Il Le riforme in atto: federalismo fiscale; fondi sanitari integrativi; integrazione socio-sanitaria. consumo come produzione, MILANO, Franco Angeli, 2007, pp. 157 - 171 (Sociologia del lavoro e dei consumi) 120 121
  • 62. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Risultati di apprendimento: • Dall’unicità dei “codici” alle potenzialità di massa connesse con l’invenzione di Gutenberg Il corso si prefigge di offrire agli studenti: • Escarpit :“Il libro è la sua diffusione”/ Mac Luhan “il mezzo è il messaggio” 1)    L’apprendimento dei meccanismi di funzionamento del sistema sanitario nazionale e le relazioni con il resto • Dalla “Biblia Pauperum al “De Re Militari” del Valturio, primo libro illustrato della storia dell’editoria dell’economia; • Internet: “il contenuto è immateriale, la forma la decidi tu, la diffusione è planetaria”.   2)    La dimestichezza con le più importanti tecniche di analisi quantitativa per la soluzione dei problemi della gestione Quando il libro sarà un’altra cosa della sanità; • Dal numerico al digitale 3)    La consapevolezza della necessaria e costante correlazione tra le risorse impiegate ed i risultati ottenuti nell’offerta • Il libro visto dal punto di vista dell’Autore, dell’Editore, del Distributore, del Libraio, del Bibliotecario. dei servizi sanitari. • Il libro è il suo contenuto (digitale) Attività a supporto della didattica: • Internet, ovvero la potenziale rivoluzione distributiva E’ previsto un seminario sulla sostenibilità finanziaria del SSN, con la partecipazione di Amministratori e Managers della • CD, DVD, PDF, LIT, ecc: nei meandri delle sigle e dei concetti sanità pubblica e privata. Connessioni fra la “forma” del libro e le nuove tecnologie realizzative Modalità didattiche: • Dal filo di refe alla fresatura Lezioni frontali con l’ausilio in power point con videoproiettore – materiali, a cura del docente, distribuiti agli studenti. • Un mobile pregiato: le cassettiere dei caratteri mobili Obblighi: • Un mammuth chiamato Linotype Partecipazione ad almeno ¾ delle ore di lezione. Studio individuale dei testi indicati. • Dai clichè di stampa alla fotocomposizione Durante il corso verranno fornite indicazioni e offerti materiali circa le letture integrative e sostitutive dei capitoli del • Macchine piane e rotative testo di riferimento. • Piegatrici e legatoria: i formati della carta Testi di studio: Un approccio simpatic al computer Levaggi R., Capri S., Economia sanitaria, Franco Angeli Ed., Milano 2008. • La nascita del Desktop-publishing Modalità di accertamento: • Il concetto di “creatività” in editoria”: come progettare Esame orale secondo il calendario di esame con possibilità per lo studente di produrre una tesina, previo accordo diretto • Dai dischetti da 1,4 mega ai Data Pack da 45 MB fino alle chiavette USB   con il docente. Viaggio nella rete dei libri • Lo scontro fra Bill e Steve: il potere della fantasia , la fantasia del potere Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti • La rivoluzione di Google Modalità didattiche: • La riscossa di Microsoft Studio individuale. • Piattaforme e contenuti Obblighi: • I Learning Objects Studio dei testi di riferimento. • L’utopia Logos Testi di studio: Laboratorio: Full immersion in Casa editrice per la realizzazione creativa di un libro fatto e realizzato dagli studenti - Levaggi R., Capri S., Economia sanitaria, Franco Angeli Ed., Milano 2008. Studio integrale del testo. Modalità didattiche: Modalità di accertamento: Lavoro individuale e di gruppo, lezioni frontali e comunicazione via mail. Elaborazione finale di un P.W scritto, da Verifica orale. impaginarsi in gruppo in forma di librfo da pubblicare sul sito dell’Ateneo. ................................................................................................................................ Nota per tutti: vedi edizione 2007 già on-line: “SPECIALIZZATI IN CHE? link alla pagina web. Obblighi: Editoria libraria Frequenza obbligatoria. SPS/08 Testi di studio: Dispense del docente. CFU 9 • DURATA 72 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Sala V.B., Dal libro di carta al libro elettronico, Apogeo, Milano, 2001 Titolo corso: Grazie, Gutenberg, e addio? Uno sguardo al futuro per capire il passato. AA. VV., La revolution de l’écrit, Forum, Parigi, 1999 Corsi di laurea in: Editoria, media e giornalismo (CNA-LS) AA. VV., Metamorphosis of the Book, DNP Shiffrin A., Editoria senza editori, Bollati Boringhieri, Torino, 2000 Prof. GUARALDI MARIO Ferretti G.C., Storia dell’Editoria Letteraria in Italia. 1945-2003, Einaudi, Torino, 2004 Figini L. - Cordova F., Come nasce uno stampato. Nozioni di arti grafiche, Edizioni Sfera, Milano, 19965 (saranno Obiettivi Formativi: disponibili dispense del testo) Dopo almeno 5 lezioni frontali di quattro ore ciascuna a Urbino per impostare teoricamente e metodologicamente il Modalità di accertamento: lavoro del project work vero e proprio, il gruppo di lavoro verrà impegnato sul tema della progettazione e realizzazione Valutazione del lavoro di project work e della relazione finale. di un libro in PDF e della sperimentazione delle tecniche di Print on Demand. Quando un libro era 1 libro Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Quando il libro sarà un’altra cosa Modalità didattiche: Connessioni fra la “forma” del libro e le nuove tecnologie realizzative  Modalità di accertamento non prevista. Un approccio simpatico al computer Modalità di accertamento: Viaggio nella rete dei libri Non prevista. Laboratorio: Full immersion in Casa editrice per la realizzazione creativa di un libro fatto e realizzato dagli studenti Programma: ................................................................................................................................ Quando un libro era 1 libro Epistemologia M-FIL/02 122 123
  • 63. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Il ruolo del caso nella metodologia sperimentale. Titolo corso: Il problema della casualità nella ricerca scientifica Caso e vita quotidiana. Caso, probabilità e prevedibilità. Corsi di laurea in: Sociologia della Multiculturalità (CNA-LS) Modalità didattiche: Lezione frontale. Prof. NEGROTTI MASSIMO massimo.negrotti@libero.it Obblighi: Frequenza ad almeno i tre quarti delle ore di lezione, studio dei testi di riferimento, eventuali esercitazioni. Obiettivi Formativi: Testi di studio: La ricerca scientifica e la stessa vita sociale contemporanee, stanno fortemente rinnovando l’interesse verso il ‘caso’, un G. Lanzavecchia - M. Negrotti (a cura di), L’enigma del caso. Fatti, ipotesi e immagini, Edizioni Goliardiche 2007. tema che, del resto, ha accompagnato, con varie accentuazioni, tutta la storia del pensiero. A. Celeschi, La misura delle relazioni sociali, Quattroventi, Urbino 2009. L’interesse per la casualità é inoltre amplificato dall’emergere, da un lato, di teorie e, dall’altro, di fenomenologie Modalità di accertamento: concrete di vario ordine, le quali paiono convergere sulla fisionomia complessa, molteplice, pluridimensionale e incerta Verifica orale. di realtà fra loro diverse come la dinamica dei sistemi viventi e quella dei sistemi economici, le tendenze tecnologiche o quelle politiche. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Programma: Obblighi: Casualità e causalità nelle scienze naturali e nelle scienze sociali. Studio individuale dei testi di riferimento. Il ruolo del caso nella metodologia sperimentale. Testi di studio: Caso e vita quotidiana. Caso, probabilità e prevedibilità. G. Lanzavecchia - M. Negrotti (a cura di), L’enigma del caso. Fatti, ipotesi e immagini, Edizioni Goliardiche 2007. Modalità didattiche: A. Celeschi, La misura delle relazioni sociali, Quattroventi, Urbino 2009. Lezione frontale. Modalità di accertamento: Obblighi: Verifica orale. Frequenza ad almeno i tre quarti delle ore di lezione, studio dei testi di riferimento, eventuali esercitazioni. ................................................................................................................................ Testi di studio: Epistemologia delle religioni / Storia del pensiero religioso AMI G. Lanzavecchia - M. Negrotti (a cura di), L’enigma del caso. Fatti, ipotesi e immagini, Edizioni Goliardiche 2007. M-FIL/03 - M-FIL/06 A. Celeschi, La misura delle relazioni sociali, Quattroventi, Urbino 2009. Modalità di accertamento: CFU 10 • PERIODO I sessione • DURATA 80 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Verifica orale. Titolo corso: La credenza religiosa e la sua giustificazione razionale Corsi di laurea in: Sociologia della Multiculturalità (LM) Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Obblighi: Prof. AGUTI ANDREA andrea.aguti@uniurb.it Studio individuale dei testi di riferimento. Ricevimento: martedì e mercoledì 10-12 Testi di studio: G. Lanzavecchia - M. Negrotti (a cura di), L’enigma del caso. Fatti, ipotesi e immagini, Edizioni Goliardiche 2007. Prof. VALENTINI NATALINO A. Celeschi, La misura delle relazioni sociali, Quattroventi, Urbino 2009. Modalità di accertamento: Obiettivi Formativi: Verifica orale. Parte IIl corso affronterà i temi della natura della religione e del rilievo epistemologico della credenza religiosa, offrendo ................................................................................................................................ una rassegna critica dei principali modelli filosofici di giustificazione razionale di quest’ultima. La parte conclusiva del Epistemologia della ricerca antropologica corso sarà dedicata al problema della teodicea. SPS/07 Parte II Il corso intende proporre la conoscenza dei nuclei fondamentali della cultura slava ortodossa (russa in particolare), CFU 5 • DURATA 40 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO tenendo conto dello sfondo storico, linguistico, antropologico, spirituale e filosofico. Titolo corso: Il problema della casualità nella ricerca scientifica Si intende inoltre far conoscere i contenuti del pensiero ortodosso in rapporto al contesto culturale europeo Corsi di laurea in: Sociologia della Multiculturalità (LM) contemporaneo. Dopo aver recuperato alcuni tratti storici costitutivi della cultura slava, l’itinerario di ricerca si concentrerà sugli aspetti Prof. NEGROTTI MASSIMO massimo.negrotti@libero.it peculiari dell’antropologia e della spiritualità slava ortodossa, riservando una particolare attenzione alla cultura religiosa e filosofica russa quale sfondo di una particolare visione cristiana orientale del mondo all’interno del contesto europeo. Obiettivi Formativi: Programma: La ricerca scientifica e la stessa vita sociale contemporanee, stanno fortemente rinnovando l’interesse verso il ‘caso’, un Parte I- Che cosa è religione? tema che, del resto, ha accompagnato, con varie accentuazioni, tutta la storia del pensiero. - La credenza come modalità conoscitiva L’interesse per la casualità é inoltre amplificato dall’emergere, da un lato, di teorie e, dall’altro, di fenomenologie - La credenza religiosa concrete di vario ordine, le quali paiono convergere sulla fisionomia complessa, molteplice, pluridimensionale e incerta - La giustificazione razionale della credenza religiosa di realtà fra loro diverse come la dinamica dei sistemi viventi e quella dei sistemi economici, le tendenze tecnologiche o - Sulla validità degli argomenti della teodicea quelle politiche. Parte II Programma: 1. La conversione degli Slavi orientali al Cristianesimo bizantino Casualità e causalità nelle scienze naturali e nelle scienze sociali. -          Gli slavi tra Giudaismo e Islam. -          L’opera di Cirillo e Metodio. 124 125
  • 64. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti -          La questione della lingua e la Slavia ortodossa. - G. Filoramo, Che cosa è religione, Einaudi, Torino 2004 -          Gli Stati slavi e Bisanzio dopo la cristianizzazione. - A. Kreiner, Dio nel dolore. Sulla validità degli argomenti della teodicea, Queriniana, Brescia 2001. -          Cultura e letteratura fra Bisanzio e la Rus’ kieviana. Parte II -          Tratti fondamentali della teologia bizantina. Obbligatori: -          L’Ortodossia e le altre confessioni cristiane.. -          P.A. Florenskij, La mistica e l’anima russa (a c. di N. Valentini), San Paolo, Milano 2006. -          L’Ortodossia nella nuova Europa. -          E. Morini, Gli ortodossi, Il Mulino, Bologna 2002. 2. Spiritualità slava e Cristianesimo orientale. -          Saggi e dispense del docente indicate durante il corso -          La spiritualità ortodossa e le sue caratteristiche. A scelta uno dei seguenti: -          La concezione antropologica: deificazione dell’uomo e del mondo. -          P.A. Florenskij, La colonna e il fondamento della verità (a c. di N. Valentini), San Paolo, Milano 2009 [alcune parti -          Apofatismo, conoscenza e contemplazione. ]. -          Verità dogmatica e antinomia. -          P.A. Florenskij, Il simbolo e la forma. Scritti di filosofia della scienza (a c. di N. Valentini e A. Gorelov), Bollati- -          Fondamenti di una teologia simbolica (simbolo e icona). Boringhieri, Torino 2007 [alcune parti]. -          Liturgia e “forma culturale” dell’ecclesiologia slava. -          N.A. Berdjaev, La concezione di Dostoevskij, Einaudi, Torino 2002. -          Simbolismo e caratteristiche del rito ortodosso. -          Aa. Vv., L’Ortodossia nella nuova Europa. Dinamiche storiche e prospettive, Fondazione E. Agnelli, Torino 2003. 3 . La Mistica Slava -          N. Valentini, Pavel A. Florenskij, Morcelliana, Brescia 2004. -          Filocalia e ascetismo.  Modalità di accertamento: -          Il linguaggio della verità e della bellezza (tra parola e immagine). Parte I -          L’icona e la teologia della bellezza. Esame orale. Eventuale tesina monografica su uno degli autori o temi trattati durante il corso. -          La follia in Cristo. Parte II -          La mistica del cuore. Esame orale: verifica orale secondo il calendario d’esame;  (eventualmente) possibilità per lo studente di produrre una -          L’esicasmo, preghiera e santità. tesina su alcuni degli argomenti trattati durante il corso, previo accordo diretto con il docente -          Il pellegrinaggio. 4. Il pensiero religioso russo Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti -          Antropologia, teologia e filosofia. Modalità didattiche: -          Caratteristiche del pensiero filosofico russo. Parte I -          Slavofilismo e occidentalismo. Studio individuale dei testi indicati. -          La conoscenza integrale e la “Sobornost’”. Parte II -          Dostoevskij e la filosofia russa. Prevedere almeno un colloquio con il docente previo all’esame. Studio e approfondimento personale dei testi concordati -          La libertà, il male, la sofferenza. con il docente. -          Il pensiero religioso russo all’inizio del ‘900. Obblighi: -          Amore, eros e amicizia nel personalismo russo. Parte I La sintesi filosofico-teologica di P.A. Florenskij. Studio individuale dei testi indicati Risultati di apprendimento: Parte II Parte I Studio e approfondimento personale dei testi concordati con il docente . Concordare l’elaborazione di una breve tesina Acquisire una conoscenza puntuale dei temi trattati nel corso. su uno degli argomenti proposti. Parte II Testi di studio: Conoscere i fondamenti della cultura religiosa slavo-ortodossa. Interpretare i tratti caratterizzanti della spiritualità Parte I cristiana orientale. Acquisire una buona competenza conoscitiva della teologia e della filosofia russa. Distinguere i - G. Filoramo, Che cosa è religione, Einaudi, Torino 2004 contenuti del pensiero cristiano ortodosso nel contesto sociale e culturale europeo. - A. Kreiner, Dio nel dolore. Sulla validità degli argomenti della teodicea, Queriniana, Brescia 2001. Attività a supporto della didattica: Parte II Parte I Obbligatori: Parte II -          P.A. Florenskij, La colonna e il fondamento della verità (a c. di N. Valentini), San Paolo, Milano 2009 [alcune parti Si prevede l’attivazione almeno di un seminario di ricerca su una delle 4 aree di studio segnalate nel programma ]. Modalità didattiche: -          E. Morini, Gli ortodossi, Il Mulino, Bologna 2002. Parte ILezioni frontali. Eventuale redazione di tesine monografiche. -          Saggi e dispense del docente indicate durante il corso. Parte II -          N.A. Berdjaev, La concezione di Dostoevskij, Einaudi, Torino 2002. Lezioni frontali. Confronto e pratica interpretativa di alcuni testi scelti. Le parti da approfondire saranno indicate durante -            il corso. A scelta uno dei seguenti: Obblighi: -          P.A. Florenskij, La mistica e l’anima russa (a c. di N. Valentini), San Paolo, Milano 2006. Parte I -          P.A. Florenskij, Il simbolo e la forma. Scritti di filosofia della scienza (a c. di N. Valentini e A. Gorelov), Bollati- Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Studio individuale dei testi indicati. Boringhieri, Torino 2007 [alcune parti]. Parte II -          Aa. Vv., L’Ortodossia nella nuova Europa. Dinamiche storiche e prospettive, Fondazione E. Agnelli, Torino 2003. Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Studio individuale dei testi indicati. N. Valentini, Pavel A. Florenskij, Morcelliana, Brescia 2004. Testi di studio: Modalità di accertamento: Parte I Parte I 126 127
  • 65. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Esame orale. Testi di studio: Parte II 1. Lévi-Strauss C., “Antropologia”, in Enciclopedia del Novecento, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, Roma 1975. Esame orale: verifica orale secondo il calendario d’esame;  (eventualmente) possibilità per lo studente di produrre una 2. Lévi-Strauss C., “La famiglia” in Lo sguardo da lontano, Einaudi, Torino 1983. tesina su alcuni degli argomenti trattati durante il corso, previo accordo diretto con il docente. 3. Geertz C., “L’io testimoniante. I figli di Malinowski” in Opere e vite. L’antropologo come autore, il Mulino, Bologna ................................................................................................................................ 1990. Etnosemiotica AMI 4. Augé M., Il mestiere dell’antropologo, Bollati Boringhieri, Milano 2007. M-DEA/01 5. FABBRI P., MARRONE G., 2000, Semiotica in nuce, vol 1. I fondamenti e l’epistemologia strutturale, Roma: Meltemi  (limitatamente ai saggi compresi nelle pagine. 7-80; 112-131; 176-194; 208-240). CFU 10 • DURATA 80 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO 6 GREIMAS A. J., COURTÉS J., voci “Débrayage”, “Embrayage”, “Enunciazione” in Semiotica. Dizionario ragionato della Corsi di laurea in: Scienze della comunicazione (L) teoria del linguaggio, Firenze, Usher, 1986. Le voci in questione potranno anche essere scaricate dal sito: http://www. etnosemiotica.it. Prof. DEL NINNO MAURIZIO maurizio.delninno@uniurb.it 7 Del Ninno M. (a cura di), Etnosemiotica. Questioni di metodo, Meltemi, Roma, 2007 (oltre che all’ “Introduzione”, all’ “Elogio dell’antropologia” di C. Lévi-Strauss, a “Fiabe di magia e fiabe cumulative” di V. Propp, l’accuratezza dello studio Obiettivi Formativi: di questo testo sarà limitata a sei saggi a scelta. Resta fermo che gli studenti dovranno dare conto della scelta effettuata La seconda metà del Novecento, ha visto consolidarsi un modo nuovo d’approccio ai fenomeni culturali: quello della e, in ogni caso, mostrare una conoscenza non sommaria anche dei saggi restanti). semiotica. Secondo uno schema consueto, la nuova disciplina si è trovata e si trova ad interagire, spesso in modo Durante le lezioni saranno messi a disposizione in fotocopia brani o brevi articoli, costituitivi a tutti gli effetti del conflittuale, con spazi accademici consolidati (letteratura, arti visive, grandi comunicazioni, antropologia). programma di esame. Il corso che si propone mira a prendere in considerazione proprio l’impatto della semiotica con un campo disciplinare Eventuali prevedibili variazioni di programma e materiali di studio potranno essere trovati sul sito: http://www. accreditato già nella seconda metà dell’800: quello dell’antropologia. Certamente impegnativo, il percorso sarà etnosemiotica.it affrontato in tre tappe: lo studente sarà prima invitato a prendere confidenza con l’approccio semiotico (saranno trattati Agli studenti che necessitino di chiarimenti sui termini linguistici si consiglia di fare riferimento alle voci del Dizionario i principi fondamentali della disciplina secondo la prospettiva della Scuola di Parigi. Questa scuola ha il suo fondamento enciclopedico delle scienze del linguaggio, a cura di, DUCROT O., TODOROV T., Isedi, Torino, 1978; per chiarimenti nel Corso di linguistica generale, di F. De Saussure e il punto di arrivo attuale nei lavori di A.J. Greimas e dei suoi allievi); riguardanti termini antropologici, si rinvia a Bonte P. – Izard M. (a c. di),  Dizionario di antropologia e etnologia, Einaudi, poi con quello dell’antropologia tradizionale (trattata a partire dai lavori di C. Lévi-Strauss), e infine, si cercherà di Torino 2009. mettere in evidenza, i nuovi orizzonti di quella area nota con la denominazione di etnosemiotica. Modalità di accertamento: Rifiutando la tentazione manualistica che affligge la più recente formazione universitaria, lo studente è invitato a seguire Esame orale; eventuale valutazione dei lavori individuali prodotti dallo studente (previo accordo con l’insegnante). l’itinerario proposto attraverso il confronto diretto con alcuni brevi scritti di studiosi di primissimo piano. La scelta presuppone la collaborazione e la partecipazione attiva dello studente, che non deve limitare la propria preparazione al Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti mero contenuto degli scritti ma accettare la sfida di acquisire la capacità di orientarsi tra i contenuti proposti. Obblighi: Programma: Studio dei testi indicati a. La semiotica Testi di studio: 1. F. de Saussure e la semiologia [sistema; valore; segno (significato e significante); langue e parole; diacronia e 1. Lévi-Strauss C., “Antropologia”, in Enciclopedia del Novecento, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, Roma 1975. sincronia; paradigma e sintagma]. 2. Lévi-Strauss C., “La famiglia” in Lo sguardo da lontano, Einaudi, Torino 1983. 2. La scuola di Praga (fonema come fascio di tratti distintivi; strutturalismo linguistico). 3. Geertz C., “L’io testimoniante. I figli di Malinowski” in Opere e vite. L’antropologo come autore, il Mulino, Bologna 3. L. Hjelmslev e la glossematica (forma, sostanza, materia; espressione e contenuto; sistema e processo; semantica 1990. strutturale). 4. Augé M., Il mestiere dell’antropologo, Bollati Boringhieri, Milano 2007. 4. V.J. Propp e l’analisi del racconto (funzioni, personaggi e sfere d’azione nella fiaba di magia). 5. FABBRI P., MARRONE G., 2000, Semiotica in nuce, vol 1. I fondamenti e l’epistemologia strutturale, Roma: Meltemi  5. A.J. Greimas e il percorso generativo del senso (narrazione/narratività, strutture semio-narrative; strutture discorsive; (limitatamente ai saggi compresi nelle pagine. 7-80; 112-131; 176-194; 208-240). enunciazione). 6 GREIMAS A. J., COURTÉS J., voci “Débrayage”, “Embrayage”, “Enunciazione” in Semiotica. Dizionario ragionato della b. L’antropologia teoria del linguaggio, Firenze, Usher, 1986. Le voci in questione potranno anche essere scaricate dal sito: http://www. 1. Nascita dell’antropologia; il concetto di cultura; etnocentrismo e relativismo culturale; etnosemiotica.it. 2. evoluzionismo; diffusionismo; funzionalismo (Malinowski, il metodo etnografico e l’osservazione partecipante); 7 Del Ninno M. (a cura di), Etnosemiotica. Questioni di metodo, Meltemi, Roma, 2007 (oltre che all’ “Introduzione”, all’ 3. lingua e cultura: Lévi-Strauss, lo strutturalismo, lo sguardo da lontano; “Elogio dell’antropologia” di C. Lévi-Strauss, a “Fiabe di magia e fiabe cumulative” di V. Propp, l’accuratezza dello studio 4. Geertz e Il Diary di Malinowski; Clifford e l’autorità etnografica; di questo testo sarà limitata a sei saggi a scelta. Resta fermo che gli studenti dovranno dare conto della scelta effettuata 5. Augé e la surmodernità. e, in ogni caso, mostrare una conoscenza non sommaria anche dei saggi restanti). c. Etnosemiotica Eventuali materiali di beani o brevi articoli saranno messi a disposizione sul sito di: 1. . La Scuola di Praga e gli studi di folklore; http://www.etnosemiotica.it 2. V. Propp e l’analisi della fiaba; Agli studenti che necessitino di chiarimenti sui termini linguistici si consiglia di fare riferimento alle voci del Dizionario 3. L’antropologia strutturale di C. Lévi-Strauss: alcuni dettagli; enciclopedico delle scienze del linguaggio, a cura di, DUCROT O., TODOROV T., Isedi, Torino, 1978; per chiarimenti 4. L’etnosemiotica; riguardanti termini antropologici, si rinvia a Bonte P. – Izard M. (a c. di),  Dizionario di antropologia e etnologia, Einaudi, 5. Alcuni esempi di analisi: C. Lévi-Strauss e la deduzione della gru; E. Leach e le ingiurie verbali; L. Marin e Disneyland... Torino 2009. Modalità didattiche: Eventuali cambiamenti al programma saranno disponibili sul sito: Lezioni frontali. I frequentanti dovranno intervenire con relazioni orali e scritte. http://www.etnosemiotica.it Obblighi: Modalità di accertamento: Studio accurato dei testi indicati. Esame orale 128 129
  • 66. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti ................................................................................................................................ - Eckhart M., Sermoni tedeschi, Adelphi, Milano 1985; G. – Hegel G. W. F., Scritti teologici giovanili, Guida, Napoli 1972 (Lo spirito del Cristianesimo e il suo destino e il Fenomenologia della religione Frammento di Sistema del 1800); M-FIL/06 - Hegel G. W. F., Fenomenologia dello spirito, La Nuova Italia, Firenze 1976 (Prefazione, Introduzione, Coscienza e Autocoscienza); CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO - Hegel G. W. F., Scienza della logica, Laterza, Roma-Bari 1974 (Prefazioni, Introduzione, Libro primo); Titolo corso: Esperienza, intenzionalità e trascendenza nell’idea eckhartiana di - Hegel G. W. F., Lezioni sulle prove dell’esistenza di Dio, Laterza, Roma-Bari 1984; Corsi di laurea in: Sociologia della Multiculturalità (CNA-LS) - Heidegger M., Fenomenologia della vita religiosa, Adelphi, Milano 2003 (Introduzione, Parte prima, Agostino e il Neoplatonismo). Prof. STELLA ALDO Di tutti i testi è possibile scegliere una edizione diversa da quella indicata. Modalità di accertamento: Obiettivi Formativi: Prova orale. Riflettere sul nesso sussistente tra il concetto di “distacco” in Eckhart e di “toglimento” in Hegel, onde precisare il Note: rapporto tra la dimensione fenomenologica della ricerca e la sua costitutiva intenzione di verità. Per la determinazione del periodo di lezioni si rimanda al calendario di facoltà Programma: 1. Premessa metodologica: fenomenologia e filosofia della religione secondo lo Heidegger della Introduzione alla ................................................................................................................................ fenomenologia della religione. 2. La morte dell’anima come “distacco” (Abegescheidenheit) dell’io psicologico dal Filosofia delle Religioni mondo e da se stesso. 3. Traduzione fenomenologia dell’intenzione di perdersi nella verità: dualità e unità come M-FIL/03 momenti della dialettica relazionale. 4. Relazione come struttura formale dell’ordine fenomenologico. 5. Dagli Scritti teologici giovanili alle Lezioni sulle prove dell’esistenza di Dio di Hegel: il togliersi del finito e l’emergere del valore come CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO dialettica restitutiva. 6. Auf-hebung (toglimento) come Er-hebung (elevazione). Titolo corso: Il sacro nella filosofia delle religioni Modalità didattiche: Corsi di laurea in: Sociologia (CNA-L) Lezioni frontali e seminari di approfondimento tematico. Obblighi: Prof. GRASSI PIERGIORGIO piergiorgio.grassi@uniurb.it Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Studio individuale dei testi indicati. Testi di studio: Obiettivi Formativi: Testo obbligatorio: Il modulo introdurrà, nella sua prima parte, alla fenomenologia delle religioni di Mircea Eliade e in particolare alla sua - Eckhart M., Dell’uomo nobile, Adelphi, Milano 1999; interpretazione del sacro. Nella seconda parte offrirà una trattazione storico-concettuale della filosofia delle religioni. Uno a scelta tra i seguenti testi: Programma: - Agostino, La vera religione, Città Nuova, Roma 1992; I. Il mito dell’eterno in Mircea Eliade. II. Eliade e la storia delle religioni. III. La filosofia delle religioni: momenti e figure. - Eckhart M., Trattati e prediche, Rusconi, Milano 1982; IV. La filosofia delle religioni: questioni controverse. - Eckhart M., Sermoni tedeschi, Adelphi, Milano 1985; G. Modalità didattiche: – Hegel G. W. F., Scritti teologici giovanili, Guida, Napoli 1972 (Lo spirito del Cristianesimo e il suo destino e il Lezione frontale Frammento di Sistema del 1800); Obblighi: - Hegel G. W. F., Fenomenologia dello spirito, La Nuova Italia, Firenze 1976 (Prefazione, Introduzione, Coscienza e Frequenza di almeno tre quarti delle ore di lezione. Autocoscienza); Testi di studio: - Hegel G. W. F., Scienza della logica, Laterza, Roma-Bari 1974 (Prefazioni, Introduzione, Libro primo); M. Eliade, Il mito dell’eterno ritorno, Ed. Borla, Roma 1999; - Hegel G. W. F., Lezioni sulle prove dell’esistenza di Dio, Laterza, Roma-Bari 1984; N. Spineto, Mircea Eliade storico delle religioni, Morcelliana, Brescia 2006; - Heidegger M., Fenomenologia della vita religiosa, Adelphi, Milano 2003 (Introduzione, Parte prima, Agostino e il M. Ravera, Introduzione alla filosofia della religione, UTET, Torino 1995 oppure A. Fabris, Introduzione alla filosofia della Neoplatonismo). religione, Laterza, Roma-Bari 1996. Di tutti i testi è possibile scegliere una edizione diversa da quella indicata. Si consiglia la lettura di P. Grassi, Figure della religione nella modernità, QuattroVenti, Urbino 2001 (Capp. 1-2-3). Modalità di accertamento: NOTA: nel Syllabus distribuito all’inizio del corso verranno indicate alcune parti dei testi da considerarsi di sola lettura. Prova orale. Modalità di accertamento: Esame orale e tesina di approfondimento (facoltativa) Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità didattiche: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Prova orale. Obblighi: Obblighi: Studio individuale dei testi indicati. Studio dei testi di riferimento. Testi di studio: Testi di studio: M. Eliade, Il mito dell’eterno ritorno, Ed. Borla, Roma 1999; Testo obbligatorio: N. Spineto, Mircea Eliade storico delle religioni, Morcelliana, Brescia 2006; - Eckhart M., Dell’uomo nobile, Adelphi, Milano 1999; M. Ravera, Introduzione alla filosofia della religione, UTET, Torino 1995 oppure A. Fabris, Introduzione alla filosofia della Due a scelta tra i seguenti testi: religione, Laterza, Roma-Bari 1996. - Agostino, La vera religione, Città Nuova, Roma 1992; Si consiglia la lettura di P. Grassi, Figure della religione nella modernità, QuattroVenti, Urbino 2001 (Capp. 1-2-3). - Eckhart M., Trattati e prediche, Rusconi, Milano 1982; Modalità di accertamento: Esame orale. Studio individuale dei testi indicati. 130 131
  • 67. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti ................................................................................................................................ Testi di studio: G. Rinaldi, Teoria etica, Trieste: Edizioni Goliardiche 2004. Filosofia delle religioni I G. Rinaldi, Ragione e Verità, Roma: Aracne Editrice, in corso di stampa. M-FIL/03 Modalità di accertamento: Esame orale, eventualmente tesine di approfondimento. CFU 5 • DURATA 40 ore Corsi di laurea in: Sociologia e servizio sociale (L) Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità didattiche: Note: (frequenza per meno dei ¾ delle lezioni) Insegnamento non attivato per l’a.a. 2009/10. Obblighi: ................................................................................................................................ Studio individuale Filosofia delle religioni II Lettura (parziale) dei due testi obbligatori e di uno dei testi a scelta. M-FIL/03 E’ consigliabile contattare il docente per precisare le parti dei testi da studiare. Testi di studio: CFU 5 • DURATA 40 ore G. Rinaldi, Teoria etica, Trieste, Edizioni Goliardiche 2004 (obbligatorio). Corsi di laurea in: Sociologia e servizio sociale (L) G. Rinaldi, Ragione e Verità, Roma: Aracne Editrice, in corso di stampa (obbligatorio). Uno a scelta dei seguenti testi di autori classici: Note: Aristotele, Etica nicomachea, Bari, Laterza 1999. Insegnamento non attivato per l’a.a. 2009/10. B. Spinoza, Etica, Firenze, Sansoni 1984 (o edizioni successive). ................................................................................................................................ I. Kant, Critica della ragion pratica, Bari, Laterza 2000. Filosofia Morale  J. G. Fichte, Sistema di etica, Bari, Laterza 1999. M-FIL/03 G.W.F. Hegel, Lineamenti di filosofia del diritto, Bari, Laterza 2000.   G. Gentile, I fondamenti della filosofia del diritto, Firenze, Le Lettere 1987. CFU 6 • PERIODO seconda sessione • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO G. Gentile, Genesi e struttura della società, Firenze, Le Lettere 1994. Titolo corso: I presupposti metafisici dell’Etica Modalità di accertamento: Corsi di laurea in: Sociologia (CNA-L) Esame orale. ................................................................................................................................ Prof. RINALDI GIACOMO giacomo.rinaldi@uniurb.it Filosofia morale I, II AMI Ricevimento: Durante la sessione passiva tutti i giovedì dalle ore 10 alle 12 e dalle 14 alle 16. Durante la sessione attiva M-FIL/03 nei giorni di lezione CFU 10 • DURATA 80 ore Obiettivi Formativi: Corsi di laurea in: Sociologia e servizio sociale (L) Il corso si propone anzitutto di delineare, nella prima delle due parti in cui si articola, il concetto, il metodo e i principi fondamentali della Filosofia morale. A differenza di quanto sostenuto dalle tendenze antimetafisiche del pensiero Note: contemporaneo, l’analisi della sua peculiare tematica mostra con evidenza che essa non può essere sviluppata in Insegnamento non attivato per l’a.a. 2009/10. maniera consistente prescindendo dall’esplicazione sistematica dei suoi presupposti metafisici. Sorge così l’esigenza, che ................................................................................................................................ si propone di soddisfare la seconda parte del corso, di un chiarimento del concetto e della specifica problematica della “metafisica”. La tesi fondamentale, che verrà a tale proposito formulata, articolata in dettaglio e difesa, è che la Filosofia Politica SPS/01 concezione  tradizionale, scolastica e precritica della metafisica, che viene ai giorni nostri riproposta dalla cosiddetta “metafisica dell’essere”, non appare più accettabile, e che un’adeguata fondazione dei presupposti metafisici dell’Etica CFU 6 • PERIODO II semestre • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO può aver luogo solo nell’ambito dell’opposta prospettiva della “metafisica della mente”, cioè di una filosofia Titolo corso: Comunità e conflitto. dell’autocoscienza infinita. Corsi di laurea in: Sociologia (CNA-L) Programma: I: L’idea della Filosofia. II:Carattere e limiti della Filosofia morale. III: Lo spirito oggettivo come oggetto della Filosofia Prof. ALFIERI LUIGI luigi.alfieri@uniurb.it morale. IV: Lo spirito oggettivo come identità assoluta di pensiero e volontà. V: Il principio etico come legge morale o Ricevimento: lunedì e martedì dalle 12 alle 13, mercoledì dalle 12 alle 14 (orario soggetto a mutamenti che saranno dovere incondizionato; VI: Libertà ed autonomia del volere; VII: Diritto astratto, moralità, eticità. VIII: Il Bene ed il male. comunicati) IX: I presupposti metafisici dell’Etica. X: Gnoseologia e metafisica. XI: Il concetto metafisico di Dio. XII: La concezione metafisica della natura. XIII: L’anima, la persona e la storia. XV: Dalla metafisica dell’essere alla metafisica della mente. Obiettivi Formativi: Risultati di apprendimento: Il corso si propone, nella parte generale, di fornire una panoramica dei principali concetti filosofico-politici dell’epoca Buona conoscenza della problematica della Filosofia morale moderna e contemporanea,. Nella parte speciale, si propone  un approfondimento dell’opera di Marx riletta Modalità didattiche: criticamente noché l’indagine di alcuni sviluppi del marxismo, con particolare riguardo a Georges Sorel. Lezione frontale. Frequenza per almeno i 3/4 delle lezioni. Programma: Obblighi: Parte generale: 1) La filosofia politica nel mondo contemporaneo; 2) Politica e razionalità; 3) Il rapporto tra etica e Frequenza alle lezioni. Studio (parziale) dei due testi indicati (obbligatori). E’ consigliato concordare col docente le parti politica;  4) Autorità e potere;   5) Il pensiero dello Stato nella modernità: 6) La rottura dell’ordine politco moderno: da studiare. 132 133
  • 68. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti teoria e prassi della democrazia;  7) Individuo e comunità; 8) Il problema della giustizia; 9) Il problema CFU 10 • PERIODO seconda sessione • DURATA 80 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO dell’uguaglianza; 10) Il problema della libertà; 11) Il totalitarismo;  12) Verso una democrazia globale?  Titolo corso: Etica e religione nel razionalismo e nell’idealismo moderno e contemporaneo Parte speciale: 1) Possibilità e senso di un ritorno non marxista a Marx; 2) L’ideologia del progresso e il senso della Corsi di laurea in: Sociologia della Multiculturalità (LM) storia; 3)Il problema del socialismo, tra scienza e utopia; 4) Il mistero della merce; 5) Il problema dello scambio; 6) Grandezza e miseria dell’idea di rivoluzione; 7) Il problema del superamento dello Stato; 8) Sindacalismo, rivoluzione e Prof. RINALDI GIACOMO giacomo.rinaldi@uniurb.it mito politico in Sorel; 9) Il mito politico nel pensiero contemporaneo; 10) Mito politico e problema comunitario; 11) La Ricevimento: Sempre nei giorni di lezione. In altre date dietro appuntamento da concordare direttamente con il violenza tra reazione e rivoluzione; 12) Le ambiguità della liberazione. docente per e-mail. Risultati di apprendimento: Per superare l’esame, gli studenti dovranno: Obiettivi Formativi: a) dimostrare di possedere le informazioni di base per la comprensione degli sviluppi fondamentali del pensiero politico Questo corso si propone anzitutto di approfondire le concezioni dell’etica e della religione, e segnatamente delle loro in rapporto alle grandi trasformazioni storiche, con particolare riguardo all’Occidente moderno e contemporaneo; complesse relazioni vicendevoli, svolte dai maggiori esponenti del pensiero razionalistico e idealistico dell’Età moderna e dovranno a tal fine sviluppare autonome capacità di valutazione critica e di analisi razionale del discorso contemporanea: Spinoza, Kant, Fichte, Schleiermacher, Hegel, D.F. Strauss, B. Bauer, G. Gentile, F.H. Bradley, E. Caird e politico, sottraendosi alle semplificazioni ideologiche  (Knowledge and understanding); E.E. Harris. All’esame dettagliato della loro articolazione teorica farà quindi seguito il tentativo di interpretarle e valutarle b) dimostrare la capacità di discutere problemi teorici negli ambiti sopraindicati, anche mediante la partecipazione a quali successive fasi evolutive di un unico processo spirituale, in cui si realizza gradualmente una sempre più adeguata laboratori e gruppi di studio e la redazione di tesine di ricerca (Applying knowledge and understanding); comprensione razionale della manifestazione dell’Assoluto, rispettivamente, nella sfera spirituale della volontà (prassi, c) dimostrare la capacità di integrare autonomamente le proprie conoscenze e di formulare giudizi negli ambiti spirito oggettivo) e in quella della rappresentazione (mito, linguaggio, simbolo, culto). Il risultato essenziale di tale sopraindicati, attraverso l’attiva partecipazione a dibattiti con il docente o suoi colaboratori e tra gli studenti stessi, processo viene individuato, da un lato, nella rivendicazione (kantiana) della rigorosa autonomia della morale rispetto specialmente nell’ambito di laboratori e seminari (Making judgements); alla religione, e, dall’altro, nella concezione immanentistica o “speculativa” (hegeliana) del divino e nella conseguente d) dimostrare la capacità di comunicare le conoscenze acquisite in maniera chiara, essenziale e scientificamente risoluzione della religione nella filosofia. corretta, specialmente nell’ambito di attività seminariali dedicate e mediante la redazione di sintetiche esposizioni scritte Programma: (Communication); I. Il concetto della Filosofia. II. L’oggetto della Filosofia morale. III. L’oggetto della Filosofia della religione. IV. Differenti e) dimostrare la capacità di procedere nell’apprendimento con autonomia e senso critico, ed in particolare di identificare configurazioni storiche del rapporto tra etica e religione. V. Dalla teologia e dalla filosofia scolastica al pensiero nessi tra problemi teorici e situazioni storiche  (Learning skills). razionalistico dell’Età moderna. VI. Razionalismo e idealismo. VII. Etica e religione in Spinoza. VIII. Etica e religione in Attività a supporto della didattica: Kant e in Fichte. IX. Il romanticismo religioso e la teologia del sentimento di Schleiermacher. X. La filosofia hegeliana Seminari di approfondimento e discussione dello Spirito oggettivo e dello Spirito assoluto. XI. L’”interpretazione mitica delle Scritture”  di D.F. Strauss e la “teologia Modalità didattiche: critica” di B. Bauer. XI. La dottrina gentiliana delle “forme assolute dello spirito”. XII. La critica della morale e della Lezioni frontali; tesina d’approfondimento (facoltativa); seminario (obbligatorio). religione nell’”idealismo scettico” di F.H. Bradley. XIII. La concezione evolutiva della religione nell’idealismo Obblighi: anglosassone: E. Caird e E.E. Harris. XIV: L’essenza della volontà etica. XVI: La concezione immanentistica del divino. XVII: Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Studio individuale dei testi indicati. Il carattere della relazione tra etica e religione. Testi di studio: Risultati di apprendimento: Per la parte generale: Capacità di comprendere e interpretare correttamente il linguaggio e le problematiche teoretiche sviluppate nel corso Gatti R., Filosofia politica, La Scuola, Brescia 2007; Modalità didattiche: Per la parte speciale: Lezioni frontali Marx K., Antologia. Capitalismo, istruzioni per l’uso, a cura di E. Donaggio e P. Kammerer, Feltrinelli, Milano 2007;Scalzo Obblighi: D. S., Combattere a vita. Il mito della produzione in Georges Sorel, Quattroventi, Urbino 2003 Frequenza ad almeno i ¾ delle ore di lezione e studio (parziale) dei testi di riferimento. E’ consigliato concordare col Modalità di accertamento: docente le parti da studiare. Esame orale, discussione dell’eventuale tesina d’approfondimento. Testi di studio: G. Rinaldi, Teoria etica, Trieste: Edizioni Goliardiche, 2004. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti G. Rinaldi, Ragione e Verità. Parte I: Filosofia della religione. Parte II: Lo sviluppo storico della Filosofia della religione. Modalità didattiche: Parte III: Critica della metafisica dell’essere, Roma: Aracne Editrice, in corso di stampa. Studio individuale dei testi indicati. Modalità di accertamento: Obblighi: Verifica orale, eventualmente tesine di approfondimento. Studio individuale dei testi indicati. Testi di studio: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Per la parte generale: Obblighi: Gatti R., Filosofia politica, La Scuola, Brescia 2007; Per la parte speciale: Studio individuale (paziale) dei testi di riferimento. E’ consigliato concordare col docente le parti da studiare Marx K., Antologia. Capitalismo, istruzioni per l’uso, a cura di E. Donaggio e P. Kammerer, Feltrinelli, Milano 2007 - Testi di studio: Scalzo D. S., Combattere a vita. Il mito della produzione in Georges Sorel, Quattroventi, Urbino 2003; Escobar, R., Paura G. Rinaldi, Teoria etica, Trieste: Edizioni Goliardiche, 2004 (obbligatorio). e libertà, Morlacchi, Perugia 2009. G. Rinaldi, Ragione e Verità. Parte I: Filosofia della religione. Parte II: Lo sviluppo storico della Filosofia della religione. Modalità di accertamento: Parte III: Critica della metafisica dell’essere, Roma: Aracne Editrice, in corso di stampa (obbligatorio). Esame orale. Uno a scelta dei seguenti testi di autori classici: ................................................................................................................................ B. Spinoza, Etica, Firenze, Sansoni 1984 (o edizioni successive). Filosofia Teoretica B. Spinoza, Trattato teologico-politico, Milano, Bompiani 2001. M-FIL/01 G.W.F. Hegel, Lineamenti di filosofia del diritto, Bari, Laterza 2000. G.W.F. Hegel, Lezioni sulla filosofia della religione, Bari, Laterza 1983. 134 135
  • 69. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti G. Gentile, La religione, Firenze 1965 (o edizioni successive). ................................................................................................................................ G. Gentile, Genesi e struttura della società, Firenze, Le Lettere 1994.  Modalità di accertamento: Fondamenti della società del benessere e politiche sociali comparate I, II AMI SPS/10 Verifica orale ................................................................................................................................ CFU 10 • DURATA 80 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Fondamenti della società del benessere e politiche sociali comparate Corsi di laurea in: Organizzazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali (LM) SPS//07 Prof. KAZEPOV YURI ALBERT KYRIL yuri.kazepov@uniurb.it CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Titolo corso: I sistemi di Welfare: prospettive comparate Obiettivi Formativi: Corsi di laurea in: Sociologia della Multiculturalità (CNA-LS) Modulo I (5 cfu) Scopo principale del modulo è fornire le basi concettuali e metodologiche per analizzare i sistemi di welfare nelle Prof. KAZEPOV YURI ALBERT KYRIL yuri.kazepov@uniurb.it economie avanzate nonché le loro trasformazioni dal dopoguerra ad oggi, delineandone le potenziali prospettive future. Modulo II (5 cfu) Obiettivi Formativi: Il modulo ha l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze concettuali e metodologiche per l’analisi delle principali Scopo principale del modulo è fornire le basi concettuali e metodologiche per analizzare i sistemi di welfare nelle caratteristiche di convergenza e diversità nei modelli di welfare state in Europa con particolare attenzione all’intreccio tra economie avanzate nonché le loro trasformazioni dal dopoguerra ad oggi, delineandone le potenziali prospettive future. sistemi di welfare e dimensione territoriale. Programma: Programma: Il modulo è diviso in due parti. La prima prevede un’analisi delle diverse definizioni di welfare state e welfare system, Modulo I nonché delle diverse metodologie utilizzate per investigarne le caratteristiche. La seconda affronta il tema in chiave Il primo modulo è diviso in due parti. La prima prevede un’analisi delle diverse definizioni di welfare state e welfare storica ricostruendo i passaggi chiave di istituzionalizzazione che le politiche sociali hanno attraversato dalla loro nascita. system, nonché delle diverse metodologie utilizzate per investigarne le caratteristiche. La seconda affronta il tema in Verrà messo in evidenza il dibattito su convergenza e divergenza nei sistemi di welfare, cercando di cogliere i processi di chiave storica ricostruendo i passaggi chiave di istituzionalizzazione che le politiche sociali hanno attraversato dalla loro ri-territorializzazione delle politiche sociali in Europa. nascita. Verrà messo in evidenza il dibattito su convergenza e divergenza nei sistemi di welfare, cercando di cogliere i Risultati di apprendimento: processi di ri-territorializzazione delle politiche sociali in Europa. Gli studenti acquisiranno gli strumenti analitici per comprendere e analizzare in termini comparati i sistemi di welfare Modulo II dei principali paesi europei. Il programma del secondo modulo prevede un’analisi delle trasformazioni della dimensione territoriale dei bisogni Attività a supporto della didattica: sociali, in particolare considerando alcune politiche nello specifico (e.g. attivazione, assistenza sociale, immigrazione...) e Durante il corso avranno luogo alcune esercitazioni pratiche. la questione della spesa sociale con i suoi risvolti territoriali. Modalità didattiche: Risultati di apprendimento: Lezioni frontali, lavoro di gruppo (predisposizione di una tesina), presentazione dei lavori e discussione. Le tesine sono Gli studenti acquisiranno gli strumenti analitici per comprendere e analizzare in termini comparati i sistemi di welfare facoltative, ma contribuiscono alla valutazione finale. dei principali paesi europei, verificandone i nodi critici e le opzioni differenti a disposizione dei decisori politici. Obblighi: Attività a supporto della didattica: Frequenza ad almeno i ¾ delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento. Conseguire una buona preparazione del Durante il corso avranno luogo alcune esercitazioni pratiche, sia in relazione al reperimento di informazioni/dati rilevanti programma di esame comprendente: a) una presentazione orale più un esame orale; oppure: b) una presentazione per l’analisi delle politiche sociali. orale più la preparazione di una tesina scritta. Ulteriori informazioni verranno date durante il corso delle lezioni. Modalità didattiche: Testi di studio: Modulo I e II I testi verranno concordati durante le lezioni e dipenderanno dal tema scelto per la tesina. Lezioni frontali introduttive e di approfondimento, lavoro di gruppo (predisposizione di una tesina), presentazione dei Modalità di accertamento: lavori e discussione. Le tesine sono facoltative, ma contribuiscono alla valutazione finale. Presentazione orale durante il corso di un contributo scientifico sulle tematiche affrontate (più esame orale) o Obblighi: presentazione orale e scritta di una tesina. Modulo I e II Conseguire una buona preparazione del programma di esame comprendente: a) una presentazione orale più un esame Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti orale; oppure: b) una presentazione orale più la preparazione di una tesina scritta. Ulteriori informazioni verranno date Obblighi: durante il corso delle lezioni. Studio individuale dei testi di riferimento. Conseguire una buona preparazione del programma di esame. Testi di studio: Testi di studio: I testi per gli studenti frequentanti verranno concordati durante il corso in relazione al tema scelto per la tesina. Kazepov, Yuri e Carbone Domenico (2007) Cos’è il Welfare State? Carocci, Roma. Modalità di accertamento: Ferrera Maurizio (1998), Le trappole del welfare, Il Mulino, Bologna. Modulo I e II Naldini Manuela (2006) Le politiche sociali in Europa. Trasformazioni dei bisogni e risposte di policy, Carocci, Roma. Presentazione orale durante il corso di un contributo scientifico sulle tematiche affrontate (più esame orale) o Nota: solo la seconda parte del testo. presentazione orale e scritta di una tesina. Kazepov Yuri a cura di (2008), La dimensione territoriale delle politiche sociali, Carocci, Roma. In corso di pubblicazione. Modalità di accertamento: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Verifica orale Obblighi: Moduli I e II Conseguire una buona preparazione del programma di esame. 136 137
  • 70. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Testi di studio: Di consultazione: Moduli I e II - Kung H. et al., Cristianesimo e religioni universali. Introduzione al dialogo con islamismo, induismo e buddismo, Kazepov, Yuri e Carbone Domenico (2007) Cos’è il Welfare State? Carocci, Roma. Mondadori, Milano, 1986 – Panikkar R., Il dialogo intrareligioso, Cittadella, Assisi, 1988 – Rossano P. Dialogo e annuncio Esping-Andersen G. (1988), Le tre varianti dell’Economia politica del welfare in “Democrazia e Diritto”, anno XXVIII, nr. cristiano. L’incontro con le grandi religioni, San Paolo, Cinisello Balsamo 1993 – Fitzgerald M., Dialogo interreligioso. Il 2-3, pp. 155-195. punto di vista cattolico, San Paolo, Cinisello Balsamo 2007 - Ballabio F., Le religioni e la mondialità. Per una fede capace Ferrera Maurizio (1998), Le trappole del welfare, Il Mulino, Bologna. di ascolto e di dialogo, EMI, Bologna, 1999 - Aa. Vv., Da Abramo… in dialogo con Ebraismo e Islam. Orientamenti Naldini Manuela (2006) Le politiche sociali in Europa. Trasformazioni dei bisogni e risposte di policy, Carocci, Roma. teorici e prospettive didattiche, Luciano, Napoli, 2002 -  Aa. Vv., Le ragioni del dialogo. Grammatica del rapporto tra le Kazepov Yuri a cura di (2009), La dimensione territoriale delle politiche sociali, Carocci, Roma. In corso di pubblicazione. religioni, Aracne, Roma, 2005 Modalità di accertamento: Modalità di accertamento: Moduli I e II Verifica orale secondo il calendario d’esame;  eventuale redazione di  una tesina, previo accordo diretto con il docente. Accertamento orale (esame). ................................................................................................................................ Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità didattiche: Fondamenti delle società del benessere e politiche sociali comparate / Studio dei testi di riferimento Politiche sociali per la famiglia e per l’infanzia AMI Obblighi: SPS/10 - SPS/12 Studio dei testi di riferimento Testi di studio: CFU 10 • DURATA 80 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Obbligatori: Corsi di laurea in: Sociologia della Multiculturalità (LM) - Galeazzi G., Dialogo interreligioso. Filosofia, teologia e pedagogia, 2009, dispensa - Salvarani B., Vocabolario minimo del dialogo interreligioso. Per un’educazione all’incontro tra le fedi, EDB, Bologna, 2003 - Salvarani B., Educare al Prof. KAZEPOV YURI ALBERT KYRIL yuri.kazepov@uniurb.it pluralismo religioso. Bradford chiama Italia, EMI, Bologna, 2006 -  Bongiovanni A., Il dialogo interreligioso. Orientamenti per la formazione, EMI, Bologna, 2008 Prof. MAGGIONI GUIDO guido.maggioni@uniurb.it Di consultazione: ................................................................................................................................ - Kung H. et al., Cristianesimo e religioni universali. Introduzione al dialogo con islamismo, induismo e buddismo, Formazione al dialogo interreligioso Mondadori, Milano, 1986 – Panikkar R., Il dialogo intrareligioso, Cittadella, Assisi, 1988 – Rossano P. Dialogo e annuncio M-PED/01 cristiano. L’incontro con le grandi religioni, San Paolo, Cinisello Balsamo 1993 – Fitzgerald M., Dialogo interreligioso. Il punto di vista cattolico, San Paolo, Cinisello Balsamo 2007 - Ballabio F., Le religioni e la mondialità. Per una fede capace CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO di ascolto e di dialogo, EMI, Bologna, 1999 - Aa. Vv., Da Abramo… in dialogo con Ebraismo e Islam. Orientamenti Titolo corso: Il dialogo interreligioso tra cultura e educazione teorici e prospettive didattiche, Luciano, Napoli, 2002 -  Aa. Vv., Le ragioni del dialogo. Grammatica del rapporto tra le Corsi di laurea in: Sociologia della Multiculturalità (CNA-LS) religioni, Aracne, Roma, 2005 Modalità di accertamento: Prof. GALEAZZI GIANCARLO giancarlogaleazzi1@tin.it Verifica orale e redazione di  una tesina, previo accordo diretto con il docente. ................................................................................................................................ Obiettivi Formativi: Forme della comunicazione scientifica Puntualizzazione delle categorie di “dialogo” (nelle diverse culture), di “dialogo interreligioso” (nelle diverse religioni) e SPS/08 di “formazione al dialogo interreligioso” (nelle diverse agenzie educative) Programma: CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Filosofia e teologia del dialogo e del dialogo interreligioso: il dialogo secondo le religioni universali (il dialogo Corsi di laurea in: Editoria, Informazione e Sistemi Documentari (LM) interreligioso e l’ecumenismo); la riflessione interdisciplinare e il magistero ecclesiale sul dialogo interreligioso (la libertà religiosa e la laicità); documenti del Concilio ecumenico Vaticano II sulla libertà religiosa, sull’ecumenismo, sulle Prof. MATTEUCCI IVANA ivana.matteucci@uniurb.it relazioni con le religioni non cristiane e sulla Chiesa nel mondo contemporaneo; interventi pontifici da Giovanni XXIII a Benedetto XVI; istituzioni e iniziative per il dialogo interreligioso. Obiettivi Formativi: Pedagogia e didattica del dialogo interreligioso: educazione e formazione;  le agenzie educative e il dialogo Programma: interreligioso; l’educazione interculturale in Italia; programmi didattici e dialogo interreligioso; insegnamento della religione cattolica e dialogo interreligioso ................................................................................................................................ Modalità didattiche: Forme della comunicazione scientifica / Pragmatica AMI Lezioni frontali. Le parti da approfondire saranno indicate durante il corso. SPS/08 Obblighi: Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Studio individuale dei testi indicati CFU 12 • DURATA 96 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Testi di studio: Titolo corso: La comunicazione convergente di scienza e cultura/ Linguaggio e contesti sociali Obbligatori: Corsi di laurea in: Editoria, Informazione e Sistemi Documentari (LM) - Galeazzi G., Dialogo interreligioso. Filosofia, teologia e pedagogia, 2009, dispensa Un testo a scelta fra i seguenti: - Salvarani B., Vocabolario minimo del dialogo interreligioso. Per un’educazione Prof. MATTEUCCI IVANA ivana.matteucci@uniurb.it all’incontro tra le fedi, EDB, Bologna, 2003 - Salvarani B., Educare al pluralismo religioso. Bradford chiama Italia, EMI, Bologna, 2006 -  Bongiovanni A., Il dialogo interreligioso. Orientamenti per la formazione, EMI, Bologna, 2008 Prof. MARCARINO AURELIA aurelia.marcarino@uniurb.it 138 139
  • 71. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Obiettivi Formativi: Duranti E., Etnopragmatica, Carocci, Roma, 2007 FORME DELLA COMUNICAZIONE SCIENTIFICA Marcarino A., Narratività e occasioni sociali, Liguori, Napoli 2004 A fronte della esplosione della comunicazione della scienza e della tecnica, che ha toccato a vario titolo molte istituzioni Modalità di accertamento: culturali, risulta necessario creare nuove competenze di settore. La diffusione dell’alfabetizzazione tecnico-scientifica, FORME DELLA COMUNICAZIONE SCIENTIFICA indispensabile per un’economia basata sulla conoscenza, è nell’agenda di molti organismi nazionali ed internazionali. Esame orale, tesine di approfondimento Ogni comparto dell’industria culturale ne è toccato: in ciascun ambito la comunicazione della scienza ha portato temi e PRAGMATICA contenuti specifici oltre che nuovi linguaggi e nuovi modi di comunicare la cultura. Il corso intende analizzare le Esame orale, tesina di approfondimento trasformazioni prodotte dall’esplosione della comunicazione della scienza e della tecnica e individuare le convergenze tra la comunicazione della scienza e della cultura. L’obiettivo è quello di di studiare le varie forme utilizzate dagli attori Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti sociali per costruire discorsi ed elaborare immagini relative alla società, alla cultura, alla scienza, alla tecnica. Obblighi: PRAGMATICA FORME DELLA COMUNICAZIONE SCIENTIFICA Il modulo si propone di delineare azioni, modalità e funzioni del linguaggio nei vari contesti sociali e nelle pratiche Studio dei testi comunicative con particolare attenzione alle tipologie del discorso informativo giornalistico e audiovisivo secondo i PRAGMATICA paradigmi delle teorie dell’azione, della pragmatica e dell’etnometodologia Studio dei testi in bibliografia Programma: Testi di studio: FORME DELLA COMUNICAZIONE SCIENTIFICA FORME DELLA COMUNICAZIONE SCIENTIFICA 1. Scienza e cultura tra moderno e postmoderno Matteucci I., Il postmoderno. La comunicazione, i luoghi, gli oggetti, Liguori, 2009. 1.1 Teorie positivistiche e teorie critiche Matteucci I., Comunicazione e mondi reali. La costruzione della realtà da Goffman ai nuovi media, Carocci, 2009. 1.2 Costruttivismo e decostruzionismo Latour B., Il culto moderno dei fatticci, Meltemi, 2005. 1.3 Oggettivismo e soggettivismo PRAGMATICA 1.4 Il determinismo e il relativismo Marcarino A., Pratiche e rituali comunicativi, F.Angeli, Milano, 2001 2. Oggetti e soggetti della scienza e della cultura Duranti E., Etnopragmatica, Carocci, Roma, 2007 2.1 I corpi e le tecnologie del controllo Marcarino A., Narratività e occasioni sociali, Liguori, Napoli 2004 2.2 Le nuove identità tra moderno e postmoderno Modalità di accertamento: 2.3 Gli oggetti e gli ambienti scientifici FORME DELLA COMUNICAZIONE SCIENTIFICA 2.4 L’industria culturale della scienza Esame orale 3. La comunicazione del rischio PRAGMATICA 3.1 Individuazione e riconoscimento del rischio Esame orale 3.2 Strategie comunicative di affrontamento ................................................................................................................................ 3.3 Comunicazione del rischio e cambiamentio di atteggiamento Forme della memoria culturale 4. La forme della comunicazione scientifica M-DEA/01 4.1 La comunicazione della scienza off-line e on-line 4.2 Testi narrativi e testi scientifici CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO 4.3 Immagini e discorsi della scienza Titolo corso: Molteplicità e ambivalenze della memoria PRAGMATICA Corsi di laurea in: Sociologia della Multiculturalità (CNA-LS) Il modulo si propone di delineare azioni, modalità e funzioni del linguaggio nei vari contesti sociali e nelle pratiche comunicative con particolare attenzione alle tipologie del discorso informativo giornalistico e audiovisivo secondo i Prof. ALFIERI LUIGI luigi.alfieri@uniurb.it paradigmi delle teorie dell’azione, della pragmatica e dell’etnometodologia Modalità didattiche: Obiettivi Formativi: FORME DELLA COMUNICAZIONE SCIENTIFICA Caratteristiche e ambivalenze dei discorsi sulla memoria nella società contemporanea. Prospettive interdisciplinbari su Lezioni frontali e seminari di approfondimento un tema abusato ma indispensabile. PRAGMATICA Programma: Lezioni frontali e seminari di approfondimento Saranno esaminate le caratteristiche di costituzione della memoria culturale, le sue funzioni e i mezzi attraverso i quali si Obblighi: conserva e si trasmette. FORME DELLA COMUNICAZIONE SCIENTIFICA Modalità didattiche: Frequenza di almento 3/4 delle lezioni Lezioni frontali, esercitazioni di scrittura, seminari interdisciplinari. PRAGMATICA Obblighi: Frequenza di almeno 3/4 delle lezioni Partecipazione ad almeno 3/4 delle lezioni e dei seminari interdisciplinari; studio dei testi di riferimento. Testi di studio: Testi di studio: FORME DELLA COMUNICAZIONE SCIENTIFICA Aleida Assmann, Ricordare. Forme e mutamenti della memoria culturale, il Mulino, 2002, capp.1-2, 7-12; Matteucci I., Il postmoderno. La comunicazione, i luoghi, gli oggetti, Liguori, 2009. Memoria e saperi, a cura di Elena Agazzi e Vita Fortunati, Meltemi, 2007, parte I, pp.9-50.; Matteucci I., Comunicazione e mondi reali. La costruzione della realtà da Goffman ai nuovi media, Carocci, 2009. W.G.Sebald, Gli emigrati, Adelphi, 2007. Bucchi M., Scienza e società, Il Mulino, 2002. A scelta 1 tra i testi seguenti: PRAGMATICA Jan Assmann, La memoria culturale, Einaudi, 1997, capp.1-3,7; Avishai Margalit, L’etica della memoria, il Mulino, 2006; Marcarino A., Pratiche e rituali comunicativi, F.Angeli, Milano, 2001 Toby Nathan, Non siamo soli al mondo, Bollati Boringhieri, 2003; Régine Robin, I fantasmi della storia. Il passato 140 141
  • 72. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti europeo e le trappole della memoria, Ombre corte, 2005; Eviatar Zerubavel, Mappe del tempo. Memoria collettiva e Frequenza dei 3/4 delle ore di lezione costruzione sociale del passato, il Mulino, 2003. Testi di studio: Modalità di accertamento: Ambrosio G., Le nuove terre della pubblicità, Meltemi, Roma, 2005 (solo i capitoli indicati a lezione)  Prova scritta intermedia e Tesina finale su un tema da concordare con la docente. Verifica orale finale Arnesano G., Viral marketing. E altre strategie di comunicazione innovativa, franco angeli, Milano, 2007 Peverini P., Spalletta M., Unconventional, Meltemi, Roma, 2009 Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Dispensa a cura della docente Obblighi: Modalità di accertamento: Tesina su un argomento da concordare con la docente. Verifica orale sui testi indicati. Esame orale Testi di studio: Aleida Assmann, Ricordare. Forme e mutamenti della memoria culturale, il Mulino, 2002, capp.1-2, 7-12; Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Memoria e saperi, a cura di Elena Agazzi e Vita Fortunati, Meltemi, 2007, parte I, pp.9-50.; Obblighi: W.G.Sebald, Gli emigrati, Adelphi, 2007. Studio dei testi indicati A scelta 2 tra i testi seguenti: Testi di studio: Jan Assmann, La memoria culturale, Einaudi, 1997, capp.1-3,7; Avishai Margalit, L’etica della memoria, il Mulino, 2006; Ambrosio G., Le nuove terre della pubblicità, Meltemi, Roma, 2005  Toby Nathan, Non siamo soli al mondo, Bollati Boringhieri, 2003; Régine Robin, I fantasmi della storia. Il passato Arnesano G., Viral marketing. E altre strategie di comunicazione innovativa, franco angeli, Milano, 2007 europeo e le trappole della memoria, Ombre corte, 2005; Eviatar Zerubavel, Mappe del tempo. Memoria collettiva e Peverini P., Spalletta M., Unconventional, Meltemi, Roma, 2009 costruzione sociale del passato, il Mulino, 2003. Dispensa a cura della docente Modalità di accertamento: Modalità di accertamento: Valutazione della tesina scritta ed verifica orale sui testi indicati Esame orale Note: ................................................................................................................................ Per l’a.a. 2009/2010 non verranno svolte le lezioni ma saranno garantiti solo gli esami. Forme estetiche contemporanee ................................................................................................................................ L-ART/05 Forme e linguaggi del teatro e dello spettacolo AMI SPS/08 CFU 5 • DURATA 40 ore Corsi di laurea in: Scienze della comunicazione (L) CFU 10 • DURATA 80 ore Corsi di laurea in: Scienze della comunicazione (L) Note: Insegnamento non attivato per l’a.a. 2009/10. Note: ................................................................................................................................ Insegnamento non attivato per l’a.a. 2008/09. Gestione delle imprese dei servizi sociali ................................................................................................................................ SECS-P/08 Forme e strategie dell’immagine L-ART/06 CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO - Facoltà di Economia Corsi di laurea in: Organizzazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (CNA-LS) CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Titolo corso: La comunicazione non convenzionale Prof. BOCCONCELLI ROBERTA roberta.bocconcelli@uniurb.it Corsi di laurea in: Editoria, Informazione e Sistemi Documentari (LM) Ricevimento: L’orario verrà comunicato all’inizio delle lezioni. Prof. D’AMICO ERIKA erika.damico@uniurb.it Obiettivi Formativi: Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze di base circa le peculiarità del settore dei servizi e le Obiettivi Formativi: problematiche connesse alla gestione ed al marketing delle aziende del comparto con particolare attenzione alle Il corso intende fornire competenze pratiche e teoriche in relazione alle forme di comunicazione non convenzionale e imprese dei servizi sociali. alle figure professionali a queste connesse. Programma: Programma: 1. I concetti base il programma si concentrerà sulle forme di comunicazione non convenzionale online e offline, cercando di fornire agli 1.1 Profili generali del settore dei servizi  studenti una panoramica aggiornata sulle più innovative strategie di comunicazione pubblicitaria. Si tratteranno i 1.2 Il peso ed il ruolo del terziario nell’economia  seguenti temi: il subvertising, il culture jamming e il mediattivismo; il guerrilla marketing; i linguaggi non convenzionali; 1.3 La prospettiva strategica dei servizi il viral.  2. Le strategie competitive ed il marketing dei servizi  Attività a supporto della didattica: 2.1 Le strategie dei servizi basate sui rapporti  Laboratori con esperti del settore 2.2 La segmentazione del mercato dei servizi  Modalità didattiche: 2.3 La progettazione del sistema di offerta: il sistema di offerta incrementato  Lezioni frontali con l’utilizzo di supporti audiovisivi e laboratori 2.4 Il ruolo del cliente nel processo di erogazione dei servizi  Obblighi: 2.5 L’importanza delle risorse fisiche, della tecnologia e delle risorse umane ai fini delle performance  Studio dei testi di riferimento 2.6 Il marketing applicato al contesto dei servizi. Full time e part time marketers, marketing transazionale e relazionale, 142 143
  • 73. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti marketing interno Obiettivi Formativi: 2.7 Il ruolo dell’immagine e della comunicazione Obiettivo del Project Work è l’apprendimento delle conoscenze e delle tecniche per progettare e realizzare un giornale 3. Qualità, produttività e redditività nei servizi  on line su Internet. In particolare gli studenti lavoreranno alla pubblicazione dei nuovi numeri della testata online 3.1 La comprensione e la gestione della qualità totale nei servizi. Il modello Servqual e la customer satisfaction nel ”Numerozero”, già presente sul sito www.uniurb.it/numerozero. Il PW sarà frutto di un lavoro di gruppo, portato avanti contesto dei servizi  secondo gli specifici interessi di ciascuno e valorizzando le particolari attitudini personali. Per la parte tecnologica 3.2 La produttività nei servizi  verranno utilizzati i mezzi e le strutture esistenti dell’Università stessa. 3.3 La redditività dei rapporti di clientela Programma: Risultati di apprendimento: La specificità del giornalismo on line. Ipertestualità, interattività, multimedialità. Le prospettive del giornalismo on Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) line. Come scrivere on line. Uso degli strumenti della rete per fare informazione on line. Progettare un sito di Gli studenti devono acquisire adeguate conoscenze e un’efficace capacità di comprensione dei contesti e dei modelli informazione. Elementi di usabilità. Grafica per il web. Montaggio audio e video. gestionali propri dell’economia e gestione dell’impresa dei servizi sociali. Il collegamento tra Docente e studenti sarà assicurato anche dalla creazione di un Gruppo on line con Yahoo! Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Eventuali propedeuticità: Gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti a Prerequisiti essenziali: * Conoscenza di base dei principi dell’HTML. Uso base di Dreamweaver molteplici e differenti contesti che caratterizzano per loro natura le imprese di servizi, ricorrendo, dove occorra, anche a * Conoscenza di base dei principi della grafica online: elementi grafici di una pagina web, formati grafici, trattamento competenze disciplinari differenti. delle immagini, digitalizzazione e compressione delle immagini, realizzazione immagini animate con testo e grafica. Uso Autonomia di giudizio (making judgements) base di Photoshop Gli studenti devono saper utilizzare sia sul piano concettuale che su quello operativo le conoscenze acquisite con * Conoscenza di base di FTP (File Transfer Protocol) e uso di client FTP per la pubblicazione autonoma capacità di valutazione e con abilità discriminati i diversi contesti applicativi. * Conoscenza base software per la gestione di audio e video online Abilità comunicative (communication skills) Modalità didattiche: Gli studenti devono acquisire il linguaggio tecnico tipico della disciplina per comunicare in modo chiaro e senza Il Corso prevede lezioni in presenza e attività da remoto utilizzando gli strumenti della rete. ambiguità con interlocutori specialisti (manager, accademici, esperti, ...) e nello stesso tempo devono saper sviluppare Il Corso inizierà a gennaio 2010 con una lezione in presenza a carattere didattico e tecnico-organizzativo. Nel corso di abilità relazionali e comunicative con soggetti non specialisti. questo primo incontro verranno meglio evidenziate le finalità del lavoro di gruppo e definite le modalità operative in Capacità di apprendimento (learning skills) presenza e in remoto. Gli studenti devono sviluppare adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare ad approfondire Obblighi: in modo autonomo le principali tematiche della disciplina di marketing e management dei servizi soprattutto nei contesti E’ necessaria l’assidua partecipazione degli studenti sia ai momenti didattici in presenza ad Urbino, sia all’attività lavorativi in cui si troveranno ad operare. da remoto. Attività a supporto della didattica: Testi di studio: Testimonianze di dirigenti ed imprenditori del settore dei servizi in aula. Verranno indicati dal Docente nel corso della prima lezione in presenza. Sono previste anche dispense. Modalità didattiche: Modalità di accertamento: Lezione frontale, tesine e casi studio di approfondimento. Esame orale sui temi trattati durante il PW, con la valutazione del lavoro e dell’impegno personale nella realizzazione dei Obblighi: numeri on line di “Numerozero”. Per poter sostenere l’esame come frequentanti occore la frequenza di almeno 3/4 delle lezioni. Testi di studio: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti C. Gronroos, Management e Marketing dei Servizi, Isedi, Torino - ultima edizione (2009) in corso di pubblicazione - ad Modalità didattiche: esclusione di alcuni capitoli selezionati di cui verrà data comunicazione all’inizio delle lezioni. Sono ammessi al Corso anche studenti non frequentanti perchè studenti lavoratori o con particolari esigenze (da Modalità di accertamento: verificare caso per caso). Per gli studenti lavoratori è necessaria la certificazione del datore di lavoro. E’ prevista Esame orale e/o scritto. un’attività maggiore rispetto agli studenti frequentanti. Alla prima lezione in presenza devono partecipare anche i non frequentanti. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Obblighi: Testi di studio: E’ necessario svolgere tutto il lavoro assegnato agli studenti frequentanti e l’attività in più prevista dal Docente. C. Gronroos, Management e Marketing dei Servizi, Isedi, Torino - ultima edizione (2009) in corso di pubblicazione - per Testi di studio: intero. Verranno indicati dal Docente nel corso della prima lezione in presenza. Sono previste anche dispense. Modalità di accertamento: Modalità di accertamento: Esame orale e/o scritto. Esame orale sui temi trattati durante il PW, con la valutazione del lavoro e dell’impegno personale nella realizzazione dei Note: numeri on line di “Numerozero”. Insegnamento mutuato dalla Facoltà di Economia, CdL in Marketing da: Economia e gestione delle imprese di servizi Note: ................................................................................................................................ Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Docente al 335 7802273 o via mail (g.lucarini@mclink.it). Giornalismo on line ................................................................................................................................ SPS/08 Giornalismo radio-televisivo 1 e 2 AMI L-ART/06 CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Titolo corso: Giornalismo on line CFU 9 • DURATA 72 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Corsi di laurea in: Editoria, media e giornalismo (CNA-LS) Titolo corso: La notizia, la radio, la televisione. Corsi di laurea in: Editoria, media e giornalismo (CNA-LS) Prof. LUCARINI GIANNI g.lucarini@mclink.it 144 145
  • 74. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Prof. MORANDINI CHIARIONI DANIELA d.morandini@rai.it Testi di studio: Parte 1 Prof. ROSSETTI GIANNI odgm@inwind.it Dispensa fornita dal docente - Roland Barthes, La camera chiara, Torino, Einaudi, 1980 Obiettivi Formativi: Parte 2 Parte 1 Dispense fornite dal docente il corso mira alla formazione di capacità critica di lettura dell’informazione e delle competenze necessarie alla stesura di Modalità di accertamento: testi per radio, televisione e stampa. Parte 1 Parte 2 Presentazione di una tesina, articolo di giornale radio, telegiornale, giornale, concordata con il docente, e colloquio sul Si fa presto a dire giornale radio o telegiornale. Molti ritengono che il giornalismoradiofonico e quello televisivo siano tema del corso. qualcosa di facile, di divertente ed eccitante. Si pensa che costruire una storia da trasmettere per radio sia una specie di Parte 2 college di voci. O che un racconto televisivo sia una sorta di affascinante passeggiata attraverso le immagini a cavallo Test iniziale sulla scrittura; della propria immaginazione. In realtà il giornalismo televisivo (come pure quello radiofonico) è un’attività professionale valutazione delle esercitazioni scritte; molto complessa perché la Tv è complicata e un racconto con le immagini è radicalmente diverso da un reportage valutazione del lavoro prodotto alla fina del project work (per essere ammessi a valutazione è indispensabile aver scritto per un giornale e profondamente diverso anche da in servizio radiofonico. partecipato ad almeno i 3/4 delle ore di lezione e di laboratorio). L’obirettivo del Project Work è quello di far mettere... le mani in pasta, cioè lavorare concretamente con le “voci” e con le immagini per arrivare a realizzare un prodotto pronto per essere trasmesso (servizio televisivo e servizio radiofonico). Il Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti corso avrà quindi la caratteristica del Laboratorio. Sono previste esercitazioni sulla scrittura giornalistica, con specifico Obblighi: riferimento a notizie e testi scritti per la radio e la Tv. Le esercitazioni sono propedeutiche alla realizzazione del lavoro Parte 1 finale. cioè uno speciale radiofonico (lavoro di gruppo) e uno o più servizi televisivi, montati e pronti per la messa in Data la natura seminariale del corso, la frequenza è vivamente raccomandata. Nel caso in cui lo studente si trovi onda (lavori individuali) nell’impossibilità di frequentare, è tenuto a concordare con il docente, le modalità di lavoro alternative Programma: Testi di studio: Parte 1 Parte 1 Analisi storico-filosofica dell’informazione, analisi critica dell’informazione contemporanea; laboratorio di stesura dei - Roland Barthes, La camera chiara, Torino, Einaudi, 1980 testi per l’informazione. - Walter Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Torino, Einaudi, 1966 Parte 2 - Carlo Emilio Gadda, Norme per la redazione di un testo radiofonico, Torino, Eri, 1989 Prima fase: - Mario Arosio, La programmazione radiofonica in Rai. La televisione che cambierà, a cura d Roberto Zaccaria, Torino, fonti e teoria della notizia radiofonica e televisiva; illustrazione della tecnica di scrittura per la radio e la Tv; Sei, 1984 come si racconta un fatto con le voci (radio) o con le immagini (Tv); - Rudolf Arnheim, La radio, l’arte dell’ascolto, Roma, Editori Riuniti, 1987 come si comunica con un pubblico di massa; www.verdementa.org la caratteristica della colloquialità; - Umberto Eco, Le regole del potere nel regime mediatico, La Repubblica, 2004 il rapporto fra lead e lead in; www.30annidiradiofm.it ,trent’anni di liberta’ d’antenna. la parola racconta, l’immagine evoca; Note: l’uso delle parole, la semplicità e la chiarezza espositiva. Parte 2 Seconda fase: Il project work, per la sua struttura, impone l’obbligo di frequenza per cui non sono previste forme di partecipazione e illustrazioni e selezioni dei materiali per la realizzazione del progetto; valutazione alternative discussione ed elaborazione del piano di montaggio; ................................................................................................................................ indicazione dei criteri per la redazione del testo scritto; redazione dei testi; I periodici: testi e immagini L-ART/05 correzione e discussione collettiva; stesura definitiva; CFU 9 • DURATA 72 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO montaggio e discussione generale sui singoli contributi. Titolo corso: I Periodici: testi e immagini Stesso percorso per lo speciale radio che si cercherà di realizzare sul campo con la collaborazione di una radio del Corsi di laurea in: Editoria, media e giornalismo (CNA-LS) territorio. Modalità didattiche: Prof. BERTOLO FABIO fbertolo@bloomsburyauctions.com Parte 1 Lezioni frontali Obiettivi Formativi: Parte 2 Acquisizione di capacità storico-tecniche di analisi del formato del libro e della sua evoluzione, in relazione alle diverse Lezioni frontali e attività laboratoriali. tipologie testuali veicolate. Obblighi: Programma: Parte 1 Il corso si ripromette di seguire l’evoluzione della forma libro a partire dalla metà del Quattrocento sino ai nostri giorni, Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione con una particolare attenzione al layout tipografico, al formato del libro osservato in relazione ai diversi generi testuali, Parte 2 al rapporto testo/immagine, per giungere sino alle più modrene soluzioni grafico-editoriali, adottate dalle riviste e dai Frequenza obbligatoria delle lezioni e partecipazione alle attività di laboratorio. perodici. Per essere ammessi a valutazione è indispensabile aver partecipato ad almeno 3/4 delle ore di lezione e di laboratorio. 146 147
  • 75. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Attività a supporto della didattica: Vaccini obbligatori e consigliati. Chemioprofilassi. Visita alla redazione di Panorama, Milano Aspetti generali di epidemiologia e profilassi delle seguenti malattie infettive: Malattie infettive a prevalente diffusione Modalità didattiche: aerea (Influenza, Meningite, malattie esantematiche), Malattie infettive a prevalente diffusione enterica (Epatite A, Lezioni frontali e laboratorio Febbre tifoide, Gastroenteriti acute), Malattie infettive a prevalente diffusione ematica e/o sessuale (AIDS, Epatiti Obblighi: B, Epatite C). Tetano. Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Modello multifattoriale di malattia: fattori di rischio genetici, comportamentali, ambientali e le malattie cronico- Studio individuale dei testi indicati. degenerative. Cenni su tumori, malattie cardiovascolari, diabete, infezioni respiratorie croniche. Testi di studio: Aspetti generalità sull’inquinamento delle principali matrici ambientali (acqua, aria, suolo, indoor) e riflessi sulla salute. Dispense e il volume: Igiene dell’alimentazione: fabbisogno alimentare e malnutrizione da carenza e da eccesso di principi nutritivi. Il BMI e la F.M. Bertolo, P. Chierubini, G. Inglese, L. Miglio, Breve storia della scrittura e del libro, Carocci, Roma 2006 piramide alimentare. Infezioni, tossinfezioni e intossicazioni alimentari. Modalità di accertamento: Il sistema sanitario internazionale e nazionale. Verifica orale delle competenze acquisite. Parte II: Igiene e medicina di comunità (5 CFU) I principali determinanti della salute. Le diseguaglianze nella salute e la tutela della salute Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Dalla prevenzione all’educazione alla salute: educazione sanitaria e comportamento, comunicazione e partecipazione. Modalità didattiche: Elementi di demografia. Principali indicatori demografici. I bisogni di salute e la richiesta di assistenza socio-sanitaria. Studio individuale dei testi indicati Nozioni di sanità pubblica: organizzazione sanitaria internazionale. Sistema sanitario Italiano. Il Piano sanitario Obblighi: nazionale. Aziende sanitarie, Aziende ospedaliere, Dipartimento di Prevenzione, Distretto sanitario. I livelli essenziali di Studio dei testi di riferimento assistenza (LEA). Cenni di programmazione ed organizzazione dei servizi sanitari. Legame tra salute e prosperità Testi di studio: economica. La medicina di comunità: storia, principi e aspetti culturali, normativi e assistenziali. Le metodologie della F.M. Bertolo, P. Chierubini, G. Inglese, L. Miglio, Breve storia della scrittura e del libro, Carocci, Roma 2006 medicina di comunità. Gli screening di popolazione. Diffusione ed importanza sociale delle malattie infettive. Malattie di U. Bottino, Pubblicare giornali e periodici. Progetto, realizzazione e gestione, Editrice Bibliografica, Milano 1998 importanza sociale: neoplasie, malattie dismetaboliche, malattie cardiovascolari, obesità. Igiene dell’ambiente sociale: + dispense alcool, incidenti stradali, tabacco e tabagismo, tossicodipendenze, i SERT e SERD, il fenomeno doping, il mobbing, Modalità di accertamento: invecchiamento dell’ambiente sociale. Le malattie mentali. Il fenomeno immigratorio e i risvolti sulla salute pubblica. Le Verifica orale delle competenze acquisite. malattie del viaggiatore internazionale e la profilassi nei viaggi. La prevenzione delle disabilità e la riabilitazione. I Livelli ................................................................................................................................ essenziali di assistenza (LEA). L’igiene nelle varie fasi della vita: promozione e prevenzione nel periodo preconcezionale gravidico e neonatale, nel periodo della prima infanzia e dell’età evolutiva, nel periodo dell’età giovanile-adulta, nel Igiene generale e applicata I, II AMI periodo dell’età anziana, gli screening di massa. Le affezioni non infettive nell’età scolare: paramorfismi, allergie, miopie, MED/42 carie. La sicurezza nella scuola Risultati di apprendimento: CFU 10 • DURATA 80 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Gli studenti devono conseguire: Titolo corso: Igiene generale e applicata (parte I) e Igiene e medicina di comunità (parte II) 1. conoscenze e capacità di comprensione: acquisendo le capacità di identificare criticamente la conoscenza dei Corsi di laurea in: Sociologia e servizio sociale (L) fenomeni sociali, in particolare quelli socio-sanitari. Gli studenti conseguono tali conoscenze di base partecipando attivamente alle lezioni, ai seminari e attraverso lo studio di testi indicati dal docente. Prof. BRANDI GIORGIO giorgio.brandi@uniurb.it 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso la capacità di delineare tematiche di ricerca, di reperire informazioni e dati, con approfondimenti teorici ed Obiettivi Formativi: empirici. I risultati sono ottenuti attraverso discussioni in aula, seminari e approfondimenti bibliografici. Parte I: Igiene generale e applicata 3. Capacità di giudizio: Definire lo stato di salute e i concetti di rischio e fattori di rischio per la salute umana; conoscere le misure atte a riflessione critica e approfondita sulle problematiche legate alla salute. Tali capacità verranno acquisite nelle discussioni prevenire, limitare o eliminare la diffusione di malattie trasmissibili e non; conoscere le principali patologie infettive e in aula col docente e tra colleghi nell’interazione in aula, nel confronto con i docenti e con i colleghi, così come in fase di cronico-degenerative e le principali problematiche ambientali connesse con la salute, discussione dell’esame Parte II: Igiene e Medicina di comunità 4. Abilità comunicative: Obiettivi formativi: fornire elementi conoscitivi sull’impatto sociale delle malattie e sul legame tra fenomeni sociali e assumendo un atteggiamento partecipativo e critico agli argomenti delle lezioni, ed essere in grado di utilizzare tecniche malattia. Approfondire i concetti di sanità pubblica e sistemi sanitari, far conoscere l’importanza della promozione della di comunicazione interpersonale. In alcuni casi lo studente sarà stimolato anche ad utilizzare strumenti di salute nelle varie fasi della vita, comunicazione informatica. Programma: 5. Capacità di apprendimento: Parte I: Igiene generale e applicata (5 CFU) sviluppando ed acquisendo le competenze per l’analisi e la valutazione dei problemi; lo studente dovrà acquisire Definizione e scopi dell’Igiene. Definizione di salute. Fattori che condizionano il passaggio dalla salute alla malattia. capacità di giudizio autonomo. Principi generali di demografia ed epidemiologia. La raccolta dei dati. Misura della frequenza degli eventi sanitari. Gli Modalità didattiche: indicatori sanitari. Il fattore di rischio. lezioni frontali, seminari Gli studi epidemiologici con particolare riguardo a quelli descrittivi o ecologici. Elementi di Microbiologia medica e Testi di studio: ambientale: struttura, classificazione dei microrganismi. Rapporti ospite parassita, i microrganismi patogeni. ModuloI:Brandi, Liguori. Romano Spica: Igiene e Sanità Pubblica per Scienze Motorie. A. Delfino Editore.  -Per i Epidemiologia generale delle malattie infettive: eziologia, distribuzione, riserve e modalità di trasmissione, vie di frequentanti sono esclusi gli argomenti: “Tetano” e “Infezioni, tossinfezioni e intossicazioni alimentari”. penetrazione ed eliminazione degli agenti infettivi. Modulo II: Il testo dove approfondire gli argomenti trattati verrà indicato dal docente all’inizio del corso -Per i Principi generali di prevenzione. I vari livelli di prevenzione. La prevenzione delle malattie infettive: profilassi rivolta al frequentanti: sono esclusi gli argomenti: “I livelli essenziali di assistenza” e “Cenni di Igiene ospedaliera”. malato, alle modalità di trasmissione. Le difese dell’organismo contro le infezioni. Immunoprofilassi attiva e passiva. 148 149
  • 76. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Modalità di accertamento: Laboratori, seminari. Esame orale Modalità didattiche: Le modalità didattiche verranno definite e comunicate agli studenti all’inizio dell’A.A. Dopo alcuni incontri frontali, a Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti ognuno verrà assegnato un lavoro di fine corso, che dopo fasi di revisione e verifica in presenza e in remoto sarà portato Modalità didattiche: all’esame. Note: Il docente sarà a disposizione degli studenti durante tutte le fasi del progetto per telefono e per e-mail. lezioni frontali, seminari Obblighi: Testi di studio: Partecipazione ad almeno 3/4 delle ore di lezione. Studio individuale dei testi indicati. ModuloI: Brandi, Liguori. Romano Spica: Igiene e Sanità Pubblica per Scienze Motorie. A. Deffino Editore.   Testi di studio: Modulo II: Il testo dove approfondire gli argomenti trattati verrà indicato dal docente all’inizio del corso    Saranno definiti all’inizio del corso Modalità di accertamento: Modalità di accertamento: Esame orale Valutazione del lavoro e dell’impegno personale e di gruppo nel corso della realizzazione del progetto. Breve colloquio ................................................................................................................................ orale. Immagine d’impresa e identità di marca ................................................................................................................................ SPS/08 Informatica INF/01 CFU 5 • DURATA 40 ore Corsi di laurea in: Scienze della comunicazione (L) CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Titolo corso: Gli strumenti informatici nella ricerca. I fogli elettronici Note: Corsi di laurea in: Sociologia (CNA-L) Insegnamento non attivato per l’a.a. 2009/10. ................................................................................................................................ Prof. CELESCHI ALDO aldo.celeschi@uniurb.it Informare e generare servizi sul web Obiettivi Formativi: INF/01 - SPS/08 Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti teorici e pratici della struttura dell’elaboratore, altre ai metodi per la rappresentazione dell’informazione. L’utilizzo a fini etodologici dei fogli elettronici. CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Programma: Titolo corso: Informare e generare servizi sul web 1. Introduzione 1.1 Cenni storici 1.2 Aritmetica binaria e algebra Booleana 1.3 Concetto di algoritmo 1.4 Sistemi operativi Corsi di laurea in: Editoria, media e giornalismo (CNA-LS) 1.5 Struttura della C.P.U. 1.6 Studio di un programma applicativo (Excel). Realizzazione di una ricerca sociometrica con l’utilizzo di SW del pacchetto Microsoft Office. Prof. RUSSO MASSIMO Modalità didattiche: Lezione frontale; tesine di approfondimento Obiettivi Formativi: Obblighi: Nei suoi dieci anni di vita (1994-2004) il web 1.0 ha cambiato il mondo dell’informazione, e internet è ormai abitudine Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Studio individuale dei testi indicati. quotidiana nella dieta mediatica di ognuno di noi. Ora si è aperta la fase del web 2.0, con il passaggio dall’interattività Testi di studio: alla partecipazione, dalla realizzazione di siti all’aggregazione di contenuti personalizzati. Il corso cercherà di disegnare A.Celeschi, Informatica e metodologia della ricerca, nuova versione, Quattroventi, Urbino 2009 lo scenario evolutivo della rete nei prossimi dieci anni, mettendo gli studenti in grado di utilizzare e di comprendere le Celeschi A., La misura delle relazioni sociali, Quattroventi, Urbino 2008 potenzialità dei nuovi strumenti della comunicazione, in cui i lettori/utenti diventano co-autori. A ognuno verrà chiesto di G.Lanzavecchia, M.Negrotti, L’enigma del caso, Edizioni Goliardiche, Trieste, 2007, Parte I, II, III, una a scelta. realizzare un lavoro finale. Modalità di accertamento: Programma: Discussione tesina di approfondimento e accertamento orale.Le parti da approfondire saranno indicate durante il corso. Prerequisiti essenziali: - Conoscenza di base dei principi dell’Html. Uso base di un editor Html Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti - Conoscenze di base dei principi della grafica online: elementi grafici di una pagina web, formati grafici, trattamento Obblighi: delle immagini, digitalizzazione e compressione delle immagini. Uso base di Photoshop Preparazione dei testi indicati - Conoscenza base software per la gesione di audio e video online. Testi di studio: Programma: A.Celeschi, Informatica e metodologia della ricerca, nuova edizione, Quattroventi, Urbino 2008 I. La convergenza digitale e la fine di Internet. Celeschi A., La misura delle relazioni sociali, Quattroventi, Urbino, 2008 II. I modelli di successo in rete e la distribuzione di Pareto (longtail curve). G.Lanzavecchia, M.Negrotti, L’enigma del caso, Edizioni Goliardiche, Trieste, 2007 III. Disaggregazione e riaggregazione del contenuto (Rss, podcast). Modalità di accertamento: IV. La personalizzazione (dai blog a Flickr, da Youtube ad Eyespot). Accertamento orale V. La sfida ai mezzi di comunicazione tradizionali nei settori dell’informazione e della pubblicità. VI. Multimedia partecipativi in rete: dalla comunicazione definita dal mezzo alla comunicazione definita dai contenuti e ................................................................................................................................ trasformata/integrata dagli utenti. Informatica per le scienze sociali VII. Verso il web 3.0: l’approccio semantico e la folksonomy. SPS/07 VIII. Assegnazione/svolgimento dei lavori. Attività a supporto della didattica: CFU 5 • DURATA 40 ore 150 151
  • 77. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Corsi di laurea in: Sociologia e servizio sociale (L) Obiettivi Formativi: Il corso si propone di fornire agli studenti la conoscenza dei principali concetti del diritto pubblico. Si propone, inoltre, Note: l’esame degli organi e dei poteri costituzionali, con riferimento anche alla giustizia costituzionale. Insegnamento non attivato per l’a.a. 2009/10. Programma: ................................................................................................................................ 1. Studio delle forme di Stato e di governo. 2. Aspetti di storia costituzionale italiana. 3. I diritti fondamentali. 4. Analisi del sistema delle fonti del diritto. 5. Principi generali del costituzionalismo. 6. Parlamenti, Governo, Presidente della Introduzione alla biblioteconomia e alla ricerca bibliografica Repubblica. 7. I sistemi elettorali. 8. La Corte costituzionale. 9. Il governo delle Regioni e degli enti locali. M-STO/08 Modalità didattiche: Lezione frontale; seminari di approfondimento. CFU 6 • PERIODO Secondo semestre • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO, via Piano S. Lucia 6 Obblighi: Titolo corso: Principi di biblioteconomia e dell’informazione bibliografica Frequenza ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Studio e lettura dei testi di riferimento. Corsi di laurea in: Editoria, Informazione e Sistemi Documentari (LM) Testi di studio: Barbera A., Fusaro C., Corso di diritto pubblico, il Mulino, Bologna, ultima edizione Nota: Capitoli dal I al XIII e XV. Prof. DE FRANCESCHI LORETTA loretta.defranceschi@uniurb.it Cantaro A., Il diritto dimenticato. Il lavoro nella costituzione europea, Giappichelli, Torino, 2006 Ricevimento: Giovedi ore 13.30 Nota per tutti: Lettura approfondita Modalità di accertamento: Obiettivi Formativi: Verifiche intermedie frequentanti. Esame orale. Sviluppare la conoscenza in merito a: i profili delle discipline del libro e del documento; le principali caratteristiche e servizi delle biblioteche; le modalità di ricerca bibliografica con strumenti tradizionali ed elettronici; la redazione di Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti bibliografie Obblighi: Programma: Studio e lettura dei testi di riferimento. Origini e sviluppi della biblioteconomia e della bibliografia; introduzione al concetto di biblioteca, alle tipologie di Testi di studio: biblioteche, alle normative catalografiche e ai servizi offerti. Metodologie e procedure di ricerca bibliografica con Barbera A., Fusaro C., Corso di diritto pubblico, il Mulino, Bologna, ultima edizione Nota: Capitoli dal I al XVI repertori tradizionali e risorse in rete; stili di citazione e descrizione bibliografica Cantaro A., Il diritto dimenticato. Il lavoro nella costituzione europea, Giappichelli, Torino, 2006 Risultati di apprendimento: Nota per tutti: Lettura approfondita Lo studente dovrà conoscere: gli ambiti disciplinari della biblioteconomia e bibliografia; l’organizzazione delle Modalità di accertamento: biblioteche in Italia e i loro servizi; i principali metodi di ricerca, cataloghi e repertori bibliografici; le caratteristiche Esame orale. redazionali e gestionali di apparati bibliografici Note: Attività a supporto della didattica: Nota per tutti: Lettura della Costituzione repubblicana e lettura della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Visite a biblioteche Modalità didattiche: ................................................................................................................................ Lezioni frontali ed esercitazioni Istituzioni di sociologia Testi di studio: SPS/07 F. Metitieri, R. Ridi, Biblioteche in rete. Istruzioni per l’uso, Roma, Bari, Laterza, 2007. Capitoli da 1 a 5, 9 e 10 G. Montecchi, F. Venuda,  Manuale di biblioteconomia, IV ed., Milano, Ed. Bibliografica, 2006 CFU 5 • DURATA 40 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO M. Santoro, A. Orlandi, Avviamento alla bibliografia. Materiali di studio e di lavoro, Milano, Ed. Bibliografica, 2006  Titolo corso: La società e i sociologi Modalità di accertamento: Corsi di laurea in: Sociologia e servizio sociale (L) Esame orale e pratico Prof. RUSSO MASSIMO STEFANO massimo.russo@uniurb.it Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Obiettivi Formativi: In aggiunta ai volumi sopra citati, i seguenti: Fornire agli studenti i fondamenti teorici dell’analisi sociologica. Analizzare i paradigmi più significativi in relazione allo G. Del Bono, La bibliografia. Un’introduzione, Roma, Carocci, 2000 studio dei fenomeni sociali, con particolare riferimento all’evoluzione delle istituzioni sociali. Le conoscenze teoriche Guida alla biblioteconomia, a cura di M. Guerrini, Milano, Ed. Bibliografica, 2008. Pagine 1-55, 101-136, 253-309  verranno esse a confronto con i metodi di rierca e la sociologia applicata Modalità di accertamento: Programma: Esame orale e pratico 1. I problemi fondamentali della sociologia. 2. Spiegare la società 3. Quale idea di sociologia. ................................................................................................................................ Risultati di apprendimento: Gli studenti devono conseguire: Istituzioni di diritto pubblico 1. conoscenze e capacità di comprensione: acquisendo le capacità di identificare criticamente la conoscenza dei IUS/09 fenomeni sociali. 1.1 Gli studenti acquisiscono tali conoscenze partecipando alle lezioni e con lo studio analitico dei testi scientifici proposti dal docente e discussi in aula. CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: grazie alla capacità di trattare i temi della ricerca avvalendosi Titolo corso: Il diritto pubblico, l’ordinamento costituzionale italiano e le garanzie individuali. dell’analisi comparativa, con approfondimenti teorici ed empirici. 2.1 Discussioni in aula, verifica con il docente, studio Corsi di laurea in: Scienze della comunicazione (CNA-L) dei testi. 3. Capacità di giudizio: riflessione critica sulle trasformazioni sociali ed in parallelo capacità di confrontare i diversi Prof. CANTARO ANTONIO antonio.cantaro@uniurb.it 152 153
  • 78. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti approcci scientifici avvalendosi della lettura comparata di saggi, articoli, ecc. 3.1 Tale capacità si manifesta interagendo in Obblighi: aula, con il docente e con i colleghi, così come in sede di discussione dell’esame. Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione. 4. Abilità comunicative:gli studenti devono interagire attivamente nel corso delle lezioni, ponendo domande e Studio individuale dei testi indicati. rispondendo alle sollecitazioni. 4.1 Con la messa a punto di momenti per il confronto in aula. Testi di studio: 5. Capacità di apprendimento: gli studenti devono sviluppare metacompetenze esplicite con capacità di pensiero Dispense e il volume: riflessivo ed astratto, metodologie di analisi dei problemi, capacità autonoma di giudizio, discutendo ed argomentando F. M. Bertolo, P. Cherubini, G. Inglese, L. Miglio, Breve storia della scrittura e del libro, Roma, Carocci, 2006. con gli altri studenti e con il docente i temi del corso Modalità di accertamento: Modalità didattiche: Verifica orale delle competenze acquisite. Lezioni frontali. Obblighi: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Modalità didattiche: Testi di studio: Studio individuale dei testi indicati - Bagnasco A., Prima lezione di sociologia, Laterza, Roma-Bari 2007. Obblighi: - M. Russo - Perché la sociologia, Guerini, Miano 2009 Studio dei testi di riferimento a scelta dei candidati uno dei due testi Testi di studio: S. Rossi, Fiducia e cooperazione, Edizioni Goliardiche 2008 F. M. Bertolo, P. Cherubini, G. Inglese, L. Miglio, Breve storia della scrittura e del libro, Roma, Carocci, 2006 S. Zambrini, La nuova sordità, Edizioni Goliardiche 2009 Bollettino Umbertomaria, Pubblicare giornali e periodici. Progetto, realizzazione e gestione, Milano, Editrice Il docente specificherà le parti da preparare durante il corso. Bibliografica, 1998 Modalità di accertamento: + dispense Verifica orale e possibilità per lo studente di produrre una tesina, previo accordo diretto con il docente. Modalità di accertamento: Verifica orale delle competenze acquisite Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti ................................................................................................................................ Obblighi: Studio dei testi di riferimento La responsabilità dirigenziale IUS/07 Testi di studio: -   Bagnasco A., Prima lezione di sociologia, Laterza, Roma-Bari 2007. CFU 5 • DURATA 40 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO - M. Russo - Perché la sociologia, Guerini, Miano 2009 Titolo corso: La responsabilità dirigenziale a scelta dei candidati uno dei due testi Corsi di laurea in: Organizzazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali (LM) S. Rossi, Fiducia e cooperazione, Edizioni Goliardiche 2008 S. Zambrini, La nuova sordità, Edizioni Goliardiche 2009 Prof. QUAGLIANI ANTONIO antonio.quagliani@uniurb.it Modalità di accertamento: Verifica orale e possibilità per lo studente di produrre una tesina, previo accordo diretto con il docente. Obiettivi Formativi: ................................................................................................................................ Il corso si propone di approfondire, nel contesto del processo di riforma della pubblica amministrazione sviluppatosi nel La forma del libro corso degli anni ‘90, il ruolo centrale assunto dalla dirigenza pubblica al fine di garantire un’amministrazione efficiente e L-ART/06 rispondente agli interessi dei cittadini. Ricostruita la disciplina del rapporto di lavoro dei dirigenti pubblici quale risulta dalle fonti legislative e contrattuali, una CFU 6 • DURATA 48 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO specifica attenzione viene dedicata alla questione della responsabilità dirigenziale come specie autonoma di Titolo corso: La forma del libro responsabilità oltre le due specie tradizionali della responsabilità politica e della responsabilità civile, evidenziandone Corsi di laurea in: Editoria, Informazione e Sistemi Documentari (LM) tratti ed elementi distintivi, gli strumenti e i procedimenti di controllo, nonchè i caratteri strutturali e funzionali. Programma: Prof. BERTOLO FABIO fbertolo@bloomsburyauctions.com Principi costituzionali ed excursus storico Rapporti tra politica e amministrazione Obiettivi Formativi: Reclutamento dei dirigenti Acquisizione di capacità storico-tecniche di analisi del formato del libro e della sua evoluzione, in relazione alle diverse La disciplina del rapporto La disciplina degli incarichi dirigenziali tipologie testuali veicolate. I rapporti fra dirigenti Programma: Il trattamento economico del dirigente pubblico Il corso si ripromette di seguire l’evoluzione della forma libro a partire dalla metà del Quattrocento sino ai nostri giorni, L’impegno di lavoro dei dirigenti con una particolare attenzione al layout tipografico, al formato del libro osservato in relazione ai diversi generi testuali, Le responsabilità dei dirigenti al rapporto testo/immagine, per giungere sino alle più moderne soluzioni grafico-editoriali, adottate dalle riviste e dai Criteri e tecniche di distribuzione delle responsabilità periodici. La responsabilità dirigenziale come potere di fare Attività a supporto della didattica: La prestazione: obblighi di servizio e obbligazioni di risultato Visita alla redazione di Panorama, Milano Controllo e accertamento della responsabilità dirigenziale Caratteri strutturali e funzionali della responsabilità dirigenziale Modalità didattiche: La tutela giurisdizionale dei dirigenti Lezioni frontali e laboratorio. 154 155
  • 79. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Modalità didattiche: Testi di studio: Lezioni frontali - Tapscott D., Williams A.D., Wikinomics 2.0, La collaborazione di massa che sta cambiando il mondo, Rizzoli - ETAS, Obblighi: Milano, 2008 Partecipazione almeno a 3/4 delle ore di lezione e studio dei testi consigliati - Moruzzi M., Internet e Sanità. Organizzazioni e management al tempo della rete, Franco Angeli, Milano, 2007. Testi di studio: - Koblas J., Oltre Wikipedia. I Wiki per la collaborazione e l’informazione, Sperling & Kupfer, Milano, 2007. Busco L., Tenore V., La dirigenza pubblica, EPC Libri, Roma, 2009 - Materiale fornito dal docente. Torchia L., La responsabilità dirigenziale, Cedam, Padova, 2000 Modalità di accertamento: Modalità di accertamento: Verifica orale Esame orale ................................................................................................................................ Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Lab. business and communication english Abilità linguistiche e relazionali Modalità didattiche: - CFU 3 • DURATA 24 ore • SEDE ATTIVITA’ PESARO Obblighi: Titolo corso: Lab. Business and Communication English Studio dei testi consigliati Corsi di laurea in: Comunicazione e pubblicità per le organizzazioni (CNA-LS) Testi di studio: Busco L., Tenore V., La dirigenza pubblica, EPC Libri, Roma, 2009 Torchia L., La responsabilità dirigenziale, Cedam, Padova, 2000 Prof. FERGUSON ELIZABETH ANNE betsypontellini@yahoo.com Modalità di accertamento: Esame orale Obiettivi Formativi: ................................................................................................................................ Per poter operare con successo nell’economia globale, le aziende dovranno utilizzare sempre di più la lingua inglese, Lab wikinomics non soltanto nella tradizionale corrispondenza commerciale con l’estero ma anche nella stesura di una vasta gamma di materiali promozionali ed informativi spesso sconosciuti ai non addetti ai lavori. Dopo aver preso coscienza della varietà CFU 5 • DURATA 40 ore • SEDE ATTIVITA’ PESARO di materiali in lingua  prodotti dalle aziende,  lo studente sarà introdotto all’analisi del messaggio pubblicitario in lingua Titolo corso: Laboratorio di wikinomics inglese e alla comprensione delle norme grammaticali e stilistiche per la stesura di vari tipi di testo (tra cui istruzioni, Corsi di laurea in: Scienze della comunicazione (L) comunicati stampa, cataloghi, relazioni annuali) per metterlo in grado di comprendere e produrre materiali originali in lingua  (signs, sandwichboards, slogans, ads, brochures, leaflets, viral marketing, catalog copy, labels, newsletters, press Prof. MORUZZI MAURO mauro.moruzzi@cup2000.it releases  and  kits, instructions, ecc.). Programma: Obiettivi Formativi: Partendo da un’analisi del linguaggio della pubblicità e delle particolari caratteristiche dei materiali promozionali ed Il corso si propone di: informativi in lingua inglese, si procederà ad esaminare una gamma di materiali autentici in lingua, tra cui press releases - fornire agli studenti le basi per la conoscienza sociologica di internet, delle imprese informazionali e della ed altri tipi di  media resources,  relazioni annuali, istruzioni, manuali,  materiali multimediali per la formazione del wikieconomy, con particolare riferimento alle forme di prodotto - organizzativo - ambientale, di citizen management e di personale,  depliant e cataloghi,  direct mail, inserzioni pubblicitarie, etichette e cartellonistica.  Saranno illustrate  le prosumer; ‘norme’ per la corretta stesura di alcuni tipi di testo (comunicati stampa,  istruzioni, ecc.). Nella discussione dei testi - fornire elementi per comprendere l’evoluzione delle imprese economiche al tempo del web 2.0 pubblicitari, si evidenzieranno le varie strategie utilizzate,  tra cui:  PSP, USP, AIDA and benefit-oriented copy;  active vs. Programma: passive verbs; ‘voice’, use of sentence types and pronouns;  buzz words; polysemy, puns, presupposition;  formality, Il corso si articolerà in una parte istituzionale e in una parte monografica. ‘real speech’ and ‘everyday talk’; figurative language (metaphor, simile, synecdoche, metonymy); parallelism; Parte istituzionale: analisi delle principali teorie di internet  e della wikieconomy. alliteration, assonance, homophones; ellipsis and substitution, associative meanings and connotations. Parte monografica: focus di una esperienza aziendale di partecipazione del cliente/utente alla ideazione/progettazione/ Modalità didattiche: qualificazione del prodotto o servizio. Lezioni frontali con utilizzo di supporti audiovisivi, attività di laboratorio. Le parti da approfondire saranno indicate Modalità didattiche: durante il corso. Lezioni frontali, seminari di approfondimento e ricerche su internet sulla figura del prosumer e sulla wikieconomy. Obblighi: Obblighi: Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Studio individuale dei testi indicati e preparazione di lavori Partecipazione al almeno 3/4 delle ore di lezione. Studio individuale dei testi indicati. individuali da portare e discutere in sede di esame orale. Testi di studio: Testi di studio: - Tapscott D., Williams A.D., Wikinomics 2.0, La collaborazione di massa che sta cambiando il mondo, Rizzoli - ETAS, - Cleary M., Ferguson E. &  Taylor J., Behind Business, Editrice Montefeltro, Urbino, 2007 Milano, 2008 - Dispensa: Language of Advertising and Promotion: Glossary, Key Strategies & Grammar Review. - Moruzzi M., Internet e Sanità. Organizzazioni e management al tempo della rete, Franco Angeli, Milano, 2007. Modalità di accertamento: - Koblas J., Oltre Wikipedia. I Wiki per la collaborazione e l’informazione, Sperling & Kupfer, Milano, 2007 Esame scritto e orale in lingua inglese, valutazione del portfolio di lavoro prodotto da ciascuno studente. Modalità di accertamento: ................................................................................................................................ Prova scritta alla conclusione del modulo e verifica orale. Lab. computer grafica Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti CFU 5 • DURATA 40 ore • SEDE ATTIVITA’ PESARO Obblighi: Titolo corso: Tecnologie di elaborazione dell’immagine digitale Studio dei testi indicati. Corsi di laurea in: Scienze della comunicazione (L) 156 157
  • 80. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Prof. CAPANNA PISCE’ GUIDO guido.capannapisce@uniurb.it ................................................................................................................................ Ricevimento: Durante il periodo delle lezioni mercoledì dalle 12 alle 13, diversamente previa richiesta via email. Lab. comunicazione turistica Obiettivi Formativi: CFU 5 • DURATA 40 ore • SEDE ATTIVITA’ PESARO Il modulo intende fornire i principi ed i metodi dell’eidomatica, le basi concettuali dell’analisi e della sintesi delle Titolo corso: Strumenti di analisi e di comunicazione per il turismo immagini, limitatamente ai campi di interesse principale della multimedialità. Ci si interessa cioè prevalentemente di Corsi di laurea in: Scienze della comunicazione (L) esaminare metodi e principi per creare o elaborare immagini il cui scopo principale è di essere canali di comunicazione tra persone o tra le persone e l’elaboratore. Inoltre il modulo intende fornire le basi per l’utilizzo professionale delle Prof. ANTONIONI STEFANIA stefania.antonioni@uniurb.it tecnologie dell’immagine digitale. Saranno affrontate tutte le problematiche legate alla creazione e alla elaborazione delle immagini vettoriali e raster sia per applicazioni on line che off line.  Obiettivi Formativi: Programma: Il corso intende fornire agli studenti una serie di strumenti che permettano di essere attivi sia nell’ambito della ricerca, Immagine digitale, risoluzione e dimensioni, scala tonale e profondità di colore, dithering, campionare un’immagine, il sia in quello della comunicazione riguardanti il settore turistico. colore, principali spazi colore, i dispositivi per catturare, vedere e riprodurre, relazioni tra pixel, distanza tra pixel, filtri Programma: per immagini, filtri a maschera. Concetti fondamentali di grafica raster e vettoriale, impostazioni di un documento, Il corso si propone di fornire strumenti di indagine ed empirici volti alla organizzazione di campagne di comunicazione disegnare, operazioni con gli oggetti, trasformazione e distorsione degli oggetti, uso di livelli, simboli e stili, colori, tratti e nel settore turistico a partire dall’analisi delle forme dell’immaginario relativo al viaggio. A questo scopo verranno presi riempimenti, gestione dei colori, uso del testo, stampa, salvataggio ed esportazione dei file.  in esame casi concreti tratti dal panorama della comunicazione turistica, concentrandosi in particolare sulle campagne di Modalità didattiche: comunicazione integrata che prevedano l’uso di strumenti afferenti alla logica del web 2.0. Gli studenti saranno Lezioni frontali, attività didattiche in laboratorio ed esercitazioni. impegnati in lavori di gruppo che permettano loro di mettere alla prova le tecniche di indagine e gli strumenti di Obblighi: comunicazione con i quali hanno familiarizzato dal punto di vista teorico. Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio. Modalità didattiche: Testi di studio: Lezioni frontali, analisi di case histories, lavori di gruppo. Spera M., Abecedario del grafico. La progettazione tra creatività e scienza, Seconda edizione, Gangemi, Roma, 2005 Obblighi: Adobe staff, Adobe Photoshop CS4-Classroom in a book, Pearson Education Italia - Adobe Press, Milano, 2009 Adobe Partecipazione ad almeno i 3/4 delle ore di lezione. Staff, Adobe Illustrator CS4-Classroom in a book, Pearson Education Italia - Adobe Press, Milano, 2009 Adobe Testi di studio: Staff, Adobe indesign CS4-Classroom in a book, Pearson Education Italia -Adobe Press, Milano, 2009 - Gemini L., In viaggio. Immaginario, comunicazione e pratiche del turismo contemporaneo, FrancoAngeli, Milano, Nota per tutti: per informazioni http://www.ppbm.it 2008. Modalità di accertamento: - Giordana F., La comunicazione del turismo tra immagine, immaginario e immaginazione, FrancoAngeli, Milano, 2008. Esame scritto e/o orale e valutazione dei lavori prodotti dallo studente, anche in itinere. Modalità di accertamento: Esame orale e presentazione di lavori di gruppo. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità didattiche: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Studio dei testi indicati e dei materiali messi a disposizione. Realizzazione degli esercizi indicati. Obblighi: Obblighi: Studio dei testi in programma Realizzazione di lavori concordati preventivamente con il docente. Testi di studio: Testi di studio: - Gemini L., In viaggio. Immaginario, comunicazione e pratiche del turismo contemporaneo, FrancoAngeli, Milano, 2008. Spera M., Abecedario del grafico. La progettazione tra creatività e scienza, Seconda edizione, Gangemi, Roma, 2005 - Giordana F., La comunicazione del turismo tra immagine, immaginario e immaginazione, FrancoAngeli, Milano, 2008. Adobe staff, Adobe Photoshop CS4-Classroom in a book, Pearson Education Italia - Adobe Press, Milano, 2009 Adobe Modalità di accertamento: Staff, Adobe Illustrator CS4-Classroom in a book, Pearson Education Italia - Adobe Press, Milano, 2009 Adobe Esame orale. Staff, Adobe indesign CS4-Classroom in a book, Pearson Education Italia -Adobe Press, Milano, 2009 Nota per tutti: per informazioni http://www.ppbm.it ................................................................................................................................ Nota: si consiglia di contattare il docente per l’uso di testi alternativi. Lab. comunicazione visiva Modalità di accertamento: -- Esame scritto e/o orale e valutazione dei lavori prodotti dallo studente, anche in itinere. ................................................................................................................................ CFU 5 • DURATA 40 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Corsi di laurea in: Scienze della comunicazione (L) Lab. comunicazione eventi spettacolari Prof. FRANCIOSO ROBERTO CFU 5 • DURATA 40 ore • SEDE ATTIVITA’ URBINO Corsi di laurea in: Scienze della comunicazione (L) ................................................................................................................................ Lab. di costruzione del messaggio pubblicitario I Prof. ALESSI ROBERTO SPS/08 CFU 3 • DURATA 24 ore • SEDE ATTIVITA’ PESARO Titolo corso: Strategia, creatività, forme ed evoluzione del messaggio pubblicitario Corsi di laurea in: Comunicazione pubblicitaria (CNA-L) 158 159
  • 81. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti Prof. LIVI MARCO marco@marcolivi.com Modalità didattiche: Il modulo avrà una spiccata formula laboratoriale, con esercitazioni pratiche intercalate a visione di esempi e momenti Obiettivi Formativi: di approfondimento teorico. Introdurre ai processi strategici e creativi coinvolti nella costruzione del messaggio pubblicitario, dal punto di vista dei Obblighi: diversi media (convenzionali e non convenzionali) utilizzati. Fornire delle linee guida rispetto alle mutazioni in corso Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio. nella comunicazione pubblicitaria. Testi di studio: Programma: - Ambrosio G., Siamo quel che diciamo, Meltemi, Roma 2002 Nota: Testo obbligatorio Elementi di strategia. La marca e sue recenti evoluzioni. La creatività pubblicitaria nei diversi media: l’importanza - Pirella E., Il copywriter - mestiere d’arte, Il Saggiatore, Milano 2002 Nota: Testo suggerito dell’”idea” e del pensiero strategico di base. I grandi copywriter della storia. Mutazioni in corso. La “pubblicità” non - Polesana M. A., La pubblicità intelligente. L’uso dell’ironia in pubblicità, FrancoAngeli, Milano, 2005 Nota: Testo convenzionale. suggerito. Modalità didattiche: Modalità di accertamento: Lezioni teoriche intercalate dalla visione/analisi di esempi significativi, italiani e internazionali Esame orale e valutazione dei lavori prodotti dallo studente, anche in itinere. Obblighi: Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e laboratorio. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio: Obblighi: - Ferraresi M., Mortara A., Sylwan G., Manuale di  teorie e tecniche della pubblicità, Carocci, Milano, 2007 Nota: Testo Studio dei testi indicati e della dispensa del corso. Produzione di proposte creative in relazione al programma del corso. obbligatorio (le sole parti indicate a lezione) Testi di studio: - Cova B.-Giordano A.-Pallera M., Marketing non-convenzionale, Sole 24 Ore, Milano 2007 Nota: Testo suggerito - Ambrosio G., Siamo quel che diciamo, Meltemi, Roma 2002 Nota: Testo obbligatorio - Ambrosio G., Le nuove terre della pubblicità, Meltemi, Roma, 2005 Nota: Testo suggerito - Pirella E., Il copywriter - mestiere d’arte, Il Saggiatore, Milano 2002 Nota: Testo suggerito - Buchanan M., Nexus. Perché la natura, la società, l’economia, la comunicazione funzionano nello stesso modo, - Polesana M. A., La pubblicità intelligente. L’uso dell’ironia in pubblicità, FrancoAngeli, Milano, 2005 Nota: Testo Mondadori, Milano, 2003 Nota: Testo suggerito. suggerito Modalità di accertamento: Modalità di accertamento: Esame orale e/o prova scritta Esame orale. Valutazione di lavori prodotti dallo studente, precedentemente concordati con il docente.  ................................................................................................................................ Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Obblighi: Lab. di linguaggi della pubblicità Studio dei testi indicati e della dispensa del corso. Allo studente si chiede inoltre di scegliere un annuncio pubblicitario a CFU 5 • DURATA 40 ore • SEDE ATTIVITA’ PESARO stampa (quotidiani, riviste) da commentare in sede d’esame. Corsi di laurea in: Scienze della comunicazione (L) Testi di studio: - Ferraresi M., Mortara A., Sylwan G., Manuale di teorie e tecniche della pubblicità, Carocci, Milano, 2007 Prof. RAMBERTI FRANZ franz@caleidon.it Nota: Testo obbligatorio (capitoli: 1-2-3-4-5-7) - Cova B.-Giordano A.-Pallera M., Marketing non-convenzionale, Sole 24 Ore, Milano 2007 Nota: Testo obbligatorio Obiettivi Formativi: - Ambrosio G., Le nuove terre della pubblicità, Meltemi, Roma, 2005 Il corso intende offrire uno sguardo su come si è evoluta la comunicazione rivolta ai cittadini dalla grafica di pubblica Nota: Testo suggerito utilità degli anni ‘70 all’attuale comunicazione dei Piani Strategici. - Buchanan M., Nexus. Perché la natura, la società, l’economia, la comunicazione funzionano nello stesso modo, Mostrando alcuni esempi storicizzati come il lavori di Massimo Dolcini per il comune di Pesaro o il progetto I’m Mondadori, Milano, 2003 amsterdam della capitale olandese si intende riflettere sull’evoluzione e le caratteristiche della pubblicità di servizio Nota: Testo suggerito. soprattutto in riferimento all’attivazione di processi e metodologie partecipative che coinvolgono gli esperti di Modalità di accertamento: comunicazione im un lungo percorso di lettura, immaginazione e costruzione del futuro delle nostre città. Esame orale. Il laboratorio intende sperimentare concretamente alcuni percorsi di comunicazione proponendo soluzioni a scenari ................................................................................................................................ reali o plausibili. Lab. di costruzione del messaggio pubblicitario II Programma: SPS/08 Breve introduzione al tema di ogni lezione e visione di alcuni elaborati significativi. Modalità didattiche: CFU 3 • DURATA 24 ore • SEDE ATTIVITA’ PESARO Lezioni introduttive, lavori di gruppo e singolarmente. Titolo corso: Dal brief alle idee, al messaggio (convenzionale e non). Primi passi nel copywriting. Obblighi: Corsi di laurea in: Comunicazione pubblicitaria (CNA-L) Frequenza delle lezioni, studio individuale, eventuale partecipazione a lavori di gruppo o individuali. Testi di studio: Prof. LIVI MARCO marco@marcolivi.com - AA. VV., L’utile Manifesto. La grafica di Massimo Dolcini per il Comune di Pesaro 1976-1987, Fara editore, 2006 - Newark Q.,Introduzione ala grafica, Logos, 2003 Obiettivi Formativi: - Rauch A.,Graphic design,Mondadori, 2006. Introdurre ad un approccio strategico-creativo finalizzato alla costruzione del messaggio pubblicitario. Modalità di accertamento: Programma: Esame orale e valutazione dei lavori individuali o di gruppo. Dall’analisi del brief, allo sviluppo di idee e concetti creativi, alla costruzione del messaggio (convenzionale e non convenzionale). Il focus è sull’aspetto concettuale/testuale. 160 161
  • 82. By vademecum 2009/10 Valle Vallester Sociologia insegnamenti ................................................................................................................................ Modalità di accertamento: Scritto a quiz e prova di laboratorio. Lab. forme e linguaggi del digitale - idoneità SPS/08 Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità didattiche: CFU 3 • DURATA 24 ore • SEDE ATTIVITA’ PESARO Si svilupperà il tema delle reti di calcolatori, Internet in particolare, motori di ricerca, la sicurezza. Si esamineranno i vari Titolo corso: Laboratorio Forme e linguaggi del digitale tipi si siti web. Corsi di laurea in: Comunicazione e pubblicità per le organizzazioni (CNA-LS) Testi di studio: Dispense a cura del docente Prof. CRIVELLARO ROBERTO roberto.crivellaro@gmail.com Modalità di accertamento: Scritto a quiz e prova di laboratorio. Obiettivi Formativi: Note: Fornire allo studente il supporto tecnico per eseguire un progetto. Il corso prevede una prima fase di istruzioni di base L’URL dove scaricare il materiale per il corso verrà co