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Henry Poincaré
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Poi si sono aggiunte anche molecole più piccole costruitedalle proteine che compongono la rete metabolica
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Gli organismi si sono poi organizzati in ecosistemi e questi nellaBiosfera (Miller,2008)
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- Tutti gli organismi del Pianeta hanno sviluppato durante laevoluzione strumenti per percepire i cambiamenti interni edes...
Gli organismi per adattarsi devono percepire il cambiamento e attivare igeni necessari, solo quelli e con la giusta intens...
Il DNA ha un “paesaggio conformazionale” e cioè puòassumere diverse forme a seconda della sequenza e delcontesto .
I complessi si formano solo se le due molecole che partecipanohanno forma complementare e quindi diversa. Questo significa...
Perché i geni siano espressi bisogna che si formi un “complesso ditrascrizione” fra proteine segnale e DNA in zone specifi...
I generatori di variabilità:i batteriNei batteri la variabilità adattativa éessenzialmente genetica e si basa sullo scambi...
Inoltre i batteri hanno sviluppato dei sistemi raffinati chepermettono di aumentare la frequenza di mutazione inpresenza d...
Anche nelle piante e negli animali si sono sviluppati processiche aumentano, su segnale, la frequenza di mutazione.Inparti...
La frequenza di mutazione non é costante come si pensavama ci sono sequenze che mutano di più e sono stateselezionate per ...
-- La vita degli eucarioti é molto spesso di diversi anni mentrequella dei batteri é di pochi minuti. Per questo gli eucar...
IL GENOMA UMANO3.5 Gb. “Solo”23000 geniPiù di 4.000.000 proteineSolo l’1.5% del DNA codifica per una proteina45% del DNA é...
A                                 B    a)“ Splicing alternativo”         b) “geni sovrapposti”Due meccanismi di ambiguità ...
amplificazione      metilazione          modificazione istoni                                        (acetilazione metilaz...
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-I fattori epigenetici non regolano solo la espressione qualitativa equantitativa dei geni ma anche la frequenza di mutazi...
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La strategia umanaLa strategia adattativa di Homo sapiens utilizza gli stessistrumenti di variabilità, sia genetici che ep...
The comparison between human and Primate genetic                      variability                                 From Kae...
Indice di encefalizzazione in diversi animali
LA RIVOLUZIONE MODERNA DELLA BIOLOGIAE’ proprio la nostra capacità di cambiare gli ambienti invecedi essere selezionati ch...
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Il primo esempio di operazioni umane su esseri viventi che non hannoportato ai risultati sperati perchè basati sulla conce...
1 Poche decadi fa in India si coltivavano 50000 varietà di riso e ora sono poche dozzine   2 Nelle Filippine una volta c’e...
La rivoluzione verde ha prodotto un grande numero di varietà e razze animali eda aumentato per un certo periodo la quantit...
Premessa sulla “Ingegneria genetica”--La Ingegneria genetica, che é solo una delle tante Biotecnologie (teconologie che us...
La produzione per ettaro negli StatiUniti é aumentata dal 1977 convelocità costante non influenzata dalla introduzione deg...
The original construct (a) and nine different re-arrenged sequencesfound in a single transformed oat line
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Le grandi multinazionali del transgenico sono in origine imprese chimiche e   si sono alleate con farmaceutiche e sementie...
CONCLUSIONI ?-- Comunicare una visione meccanica ci allontana dalla autocoscienza diessere vivi e istintivamente ci fa pen...
Marcello Buiatti, Festival della Complessità, Tarquinia 2011
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Traccia dell'intervento di Marcello Buiatti al Festival della Complessità 2011 a Tarquinia, Italia (24-26 giugno 2011)

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Marcello Buiatti, Festival della Complessità, Tarquinia 2011

  1. 1. Complessità e complicazione ViewsUn sistema é complicato se é composto di molte parti indipendenti come avviene con le macchine. Nelle macchine ogni componente é uguale nella macchina o fuori di essa. I componenti possono essere assemblati secondo progetto senza che la operazione abbia conseguenze impreviste. Il livello di complicazione di un sistema é misurabile e dipende dal numero delle combinazioni che possono formare la parti indipendenti.Un sistema é complesso quando:-- E’ composto di elementi collegati fra di loro in modo interattivo e non additivo per cui A+B non dà mai AB ma qualcos’altro. La interazione quindi determina la comparsa di una “proprietà emergente “, nuova e in parte almeno imprevedibile dalla conoscenza delle parti In genere i sistemi complessi sono organizzati su diversi livelli che ubbidiscono tutti alle stesse regole complessive ( sono “invarianti di scala”). Ogni livello é costituito da elementi del livello inferiore ed é un componente del livello superiore-- Per la struttura a “rete dinamica” il cambiamento di uno qualsiasi degli elementi provoca modificazioni in quelli ad esso collegati che a loro volta sono collegati con altri e così via, con quello che é stato chiamato “effetto farfalla”, intendendo con questo che piccole modificazioni di un componente ne possono indurre di grandi nel sistema.
  2. 2. Henry Poincaré
  3. 3. Una macchina dotata di molti pezzi ma indipendenti è unamacchina complicata ma non complessa. La macchinacomplicata é stata costruita secondo un programma che nonpuò auto-modificarsi
  4. 4. Un esempio di sistema complesso con più livelli diorganizzazione, derivante da un processo ripetitivo chesegue sempre la stessa legge ( é invariante ai diversi livelli).
  5. 5. A) La distribuzione dei nodi é la stessa ai diversi livelli di organizzazione dei sistemi viventi B) Le reti sono organizzate in moduli. C) Ci sono relativamente pochi nodi principali ai quali sono aggregati anche molti nodi secondari.Questa organizzazione permette una comunicazione moltoefficiente, resistente ai danni inferti ai nodi secondari masuscettibile a quelli che colpiscono i nodi principali.
  6. 6. La tendenza alla complessità della vitaLa vita fin dall’inizio é andata aumentando la sua complessitàaggregando, dividendo in compartimenti e stabilendoconnessioni fra: C O M molecole che interagiscono in una cellula P cellule interagenti in colonie e tessuti L E organismi nelle popolazioni S popolazioni negli ecosistemi S I ecosistemi nella Biosfera T A’Le interazioni ( la comunicazione) sono fra i componenti di ognilivello della organizzazione gerarchica e fra livelli per cui difatto tutti i componenti di tutto il sistema comunicano fra diloro in modo più o meno mediato
  7. 7. Per quanto ne sappiamo la vita éiniziata quando alcune molecole(probabilmente acidi nucleici e poianche proteine) hanno cominciato adinteragire dentro uno spazio finitochiuso da una membrana.
  8. 8. Poi si sono aggiunte anche molecole più piccole costruitedalle proteine che compongono la rete metabolica
  9. 9. I batteri sono singole cellule che contengono DNA, RNA.proteine, il metabolismo. Le cellule batteriche si aggreganoin colonie omogenee geneticamente ma diverse e cooperativeal loro interno per le combinazioni di geni attivati nellediverse parti di ogni colonia.
  10. 10. Le prime cellule provviste di nucleo hanno aggregato cellulebatteriche senza nucleo che hanno costituito i mitocondri e,nelle piante, anche i cloroplasti. Il risultato sono le cellule“eucariotiche” dal lievito alle piante ed animali unicellulari e T hpluricellulari
  11. 11. Negli organismi multicellulari cellule a caratteristiche omogenee costituiscono i tessuti la cui rete é l’organismo stesso. Idiversi tessuti hanno in genere gli stessi geni DEVO ! EVO !
  12. 12. Gli organismi si sono poi organizzati in ecosistemi e questi nellaBiosfera (Miller,2008)
  13. 13. NOOSFERA BIOSFERA SOCIETA’N Agro ecosistemiOO OrganismiSP Tessuti, colonieH CelluleER Metabolismo Molecules Metabolism DNA RNA PROTEINE INDUSTRIAECONOMIE
  14. 14. Tutto il sistema vivente cambia nel tempo in modo necessariamente concertato perchè ogni cambiamento di ogni livello e di ogni elementoT comunica con il resto e deve essere coerente con le regole dinamicheu di tutte le reti (“selezione interna” di Bateson). Inoltre tutta lat Biosfera é “intrisa di umanità” e i cambiamenti indotti dagli umanit hanno potenti “effetti farfalla”.
  15. 15. - Tutti gli organismi del Pianeta hanno sviluppato durante laevoluzione strumenti per percepire i cambiamenti interni edesterni e per reagire. Devono quindi essere dotati di variabilitàda usare in modo co-evolutivo tenedo conto dei limiti impostidalle regole dinamiche delle reti.- La variabilità può essere genetica ( nella sequenza del DNA),epigenetica ( nella espressione del DNA), comportamentale,culturale. I batteri usano essenzialmente la variabilitàgenetica, le piante la genetica e la epigenetica, gli animali lagenetica, epigenetica e comportamentale e noi umani anchequella culturale.- Il cambiamento deve tenere conto delle regole del passato emuoversi verso un futuro imprevedibile per le continuemodificazioni interne/esterne. Il passato limita in parte icambiamenti ( gli umani non diventerano mai formiche oelefanti) futuri ma entro questi limiti i percorsi sono ignoti
  16. 16. Gli organismi per adattarsi devono percepire il cambiamento e attivare igeni necessari, solo quelli e con la giusta intensità.I segnaliche vengono dall’esterno sono trasmessi ad una catena di proteine« staffetta » e poi al DNA. In tutto il processo le molecole si« riconoscono » e formano dei complessi. La forma delle proteine cambiaper questo e, in Biologia cambiamento di forma significa cambiamento difunzione. Un esempio di questi processi é la attivazione specifica dei genideterminata dai complessi fra proteine e DNA.
  17. 17. Il DNA ha un “paesaggio conformazionale” e cioè puòassumere diverse forme a seconda della sequenza e delcontesto .
  18. 18. I complessi si formano solo se le due molecole che partecipanohanno forma complementare e quindi diversa. Questo significache la conformazione locale del DNA deve esserecomplementare a quella della proteina.Per questo la sequenza diDNA del gene che codifica per la proteine a del « non gene »interruttore della attivazione devono essere correlate.Questotipo di vincolo é un esempio del fatto che la vita écooperativa e cambia sempre in modo concertato.
  19. 19. Perché i geni siano espressi bisogna che si formi un “complesso ditrascrizione” fra proteine segnale e DNA in zone specifiche. In diversesituazioni si esprimono geni diversi in risposta a segnali diversipermettendo “fenotipi” diversi
  20. 20. I generatori di variabilità:i batteriNei batteri la variabilità adattativa éessenzialmente genetica e si basa sullo scambiofrequente inter- e intra-specifico di porzioni delgenoma.
  21. 21. Inoltre i batteri hanno sviluppato dei sistemi raffinati chepermettono di aumentare la frequenza di mutazione inpresenza di stress.Uno di questi sistemi si basa sulla attivazione da parte dellostress di un gene (RPOs) che a sua volta provoca la induzionedi un complesso genetico di « mutatori ».un esempio diquesta classe di geni é la DNA polimerasi IVche replica ilDNA con errori.RPOs inoltre, causa la attivazione di geni specifici per larisposta e l’attivazione stessa provoca in quei geni unaumento di frequenza di mutazioni.
  22. 22. Anche nelle piante e negli animali si sono sviluppati processiche aumentano, su segnale, la frequenza di mutazione.Inparticolare gli elementi mobili possono rimaneggiare i genomie ci sono sequenze ipervariabili in geni che devono cambiare
  23. 23. La frequenza di mutazione non é costante come si pensavama ci sono sequenze che mutano di più e sono stateselezionate per questoNel caso delle immunoglobuline é ipervariabile la zona deigeni che deve poter riconoscere molti antigeni diversi
  24. 24. -- La vita degli eucarioti é molto spesso di diversi anni mentrequella dei batteri é di pochi minuti. Per questo gli eucarioti,oltre a mutare su segnale, hanno sviluppato durante laevoluzione sistemi per la plasticità fenotipica necessaria perrispondere ai cambiamenti dei contesti durante i cicli vitaliindividuali.-- La plasticità degli eucarioti deriva, come si é dimostratonegli ultimi dieci anni, dalla ambiguità dei geni ( più di unaproteina per gene) , dalla regolazione fine, qualitativa equantitativa della loro attività e da una serie di meccanismiepigenetici semi-permanenti..
  25. 25. IL GENOMA UMANO3.5 Gb. “Solo”23000 geniPiù di 4.000.000 proteineSolo l’1.5% del DNA codifica per una proteina45% del DNA é costituito da « elementi mobili »63% del DNA é trascritto72% degli RNA é S/AS10% Pseudo RNA20000 pseudogeni
  26. 26. A B a)“ Splicing alternativo” b) “geni sovrapposti”Due meccanismi di ambiguità In abedue i casi la scektadella proteina che deve essere sintetizzata fra le tantepossibili deriva dai segnali e dai processi di riconoscimento.La scelta non é quindi « scritta » nel DNA . Il DNA é unserbatoio di strumenti utili fra cui scegliere, non é unalgoritmo che ci permette un solo programma per ogniindividuo.
  27. 27. amplificazione metilazione modificazione istoni (acetilazione metilazione ubiquitinazione)Negli eucarioti sono poi presenti modificazioni regolativeche possono diventare ereditarie per linee cellulari edanche trasmettersi alla progenie.Metilazione/demetilazione e modificazioni degli istoni hannocicli precisi di generazione in generazione sia in piante chein animali
  28. 28. Variazione del numero di copie di parti dei cromosomi X inPersona sana e con tumore al seno /Albertson DG Trends inGenetics 2007
  29. 29. -I fattori epigenetici non regolano solo la espressione qualitativa equantitativa dei geni ma anche la frequenza di mutazione,ricombinazione, riarrangiamento dei genomi.- Un ruolo importante in questo campo é giocato da trasposoni,retroposoni, elitroni ( trasposoni che nel “salto” si possono portaredietro ed inserire frammenti di DNA).-Gli Elementi Genetici Mobili ( MGE), se attivi, posso rimaneggiare igenomi inducendo mutazioni nei luoghi di inserzione, inserendo sequenzedi DNA in luoghi on previsti, facilitando eventi di ricombinazione“ineguale”fra elementi omologhi e non omologhi e modificando quindi ilnumero di copie di sequenze di DNA, “invadendo” il genoma ecc.-L’organismo si difende dalla eccessiva mobilità del genoma bloccandolacon le metil trasferasi e gli RNA di interferenza specifici-Tuttavia, sotto stress, gli MGE vengono demetilati e si attivano variprocessi che producono riarrangiamenti,le mutazioni classiche evariazione nel numero di copie ( CNV)-Queste mutazioni si verificano a livello somatico ma anche nella lineagerminale ( 1/10.000 spermi può portare mutazioni non presenti in altrecellule)
  30. 30. Mappa dei geni soggetti a CNV in soggetti ASD raggruppati secondo lafunzione. Da notare che gran parte dei geni con CNV in ASD mostranolo stesso fenomeno anche in soggetti schizofrenici. Nel caso degli ASDle CNV on sono ereditate ma probabilmente sono di origine somatica egerminale
  31. 31. La strategia umanaLa strategia adattativa di Homo sapiens utilizza gli stessistrumenti di variabilità, sia genetici che epigenetici degiialtri ma usa in più il cervello come fonte di variabilitàcomportamentale e simbolica. Gli umani si adattano benpoco per selezione passiva e molto invece usando lavariabilità culturale per il cambiamento attivo del’ambienteGli umani si differenzianp quindi per culture e non perrazze geneticamente diverse.-- Il nostro cervello ha 100 miliardi di neuroni chepossono essere in un milione di miliardi di combinazionidiverse mentre il DNA ha poco più di 20000 geni coninformazione per 4 milioni di proteine.-- Alla nascita le sinapsi sono quasi random e siorganizzano su segnali che arrivano in gran parte dai nostriche ci cambiano il cervello per tutta la vita
  32. 32. The comparison between human and Primate genetic variability From Kaessman and Paabo, 2002E’ per la nostra strategia di adattamento che la variabilitàgenetica di Homo sapiens é minore di quella di altri Primatinonostante che noi siamo 7 miliardi e loro poche decine dimigliaia. Quindi il termine razza per noi non ha senso visto che85%-95% della variabilità é comune a tutti
  33. 33. Indice di encefalizzazione in diversi animali
  34. 34. LA RIVOLUZIONE MODERNA DELLA BIOLOGIAE’ proprio la nostra capacità di cambiare gli ambienti invecedi essere selezionati che ci ha fatto pensare di potercambiare il Mondo a piacimento come se fosse una grandemacchina i cui pezzi si possono assemblare come ci pare.Nel 1847 viene pubblicato il Manifesto dei medici materialisti in cuisi dichiara la equivalenza dei sistemi viventi a quelli non viventiDa allora si usano per la vita gli stessi metodi semplificatori dianalisi usati già da tempo in fisica e chimicaSecondo questa concezione conoscendo i singoli componenti della vitae assemblando i dati si conosce il tuttoRapidamente il metodo riduzionista , estremamente utile e potentesi trasforma in ideologia riduzionista. Si fa strada il concetto che iltutto sia la somma delle parti
  35. 35. La genetica molecolare scopre il DNA e viene enunciato il“Dogma centrale” che ci dice che la informazione per glistrumenti che ci “autocostruiscono” ( le proteine) é “scrittasul DNA, fatto di geni indipendenti e cambiabili come pezzidi macchina che costituiscono i programmi delle vite.
  36. 36. Nella versione moderna iltermine programmarichiama subito il concettodi computer. Se un esserevivente é definito da unprogramma possiamoparagonarlo ad uncomputer con quell’unicoprogramma, come avevaprevisto Schroedinger nel1942
  37. 37. --Due italiani svelano i segreti del gene che blocca il cancro:--Gli scienziati italiani scoprono "Sumo"la proteina anticancro che vigila sul Dna-- L’antropologo Morris. La creatività spinge alla cacciaIl genio tradisce di più ( ma la colpa è del DNA)La donna che ha sposato un uomo brillante si rassegni. Probabilmenteverrà tradita. Parola di scienziato….La colpa non è sua ma del DNA--Londra, uno studio condotto su 5000 donne e 5000 gemelle dimostrache l’elemento genetico incide sulla loro infedeltàIl tradimento di una donna è una questione ereditaria--Il senso della giustizia è nel DNA lo possiedono anche le scimmieLe scimmie possiedono un senso innato di giustizia: tanto che untrattamento iniquo può spingerle a “scioperare”.
  38. 38. La classificazione di Linneo del 1758 degli umani• Americanus: rossiccio, collerico, capelli lisci spessi; narici larghe,barba rada; ostinato,allegro, libero;• Asiaticus: melanconico,rigido;capelli e occhi neri; severo, avaro; segue le opinioni dominanti.• Africanus: nero, flemmatico,; capelli occhi e pelle neri, capelli ricci, pelle setosa; naso schiacciato, labbra tumide, donne senza vergogna che producono molto latte; ingegnoso, indolente, negligente, si unnge con il grasso, agisce secondo capriccio• Europeaeus: bianco, sanguigno, muscolare, capelli lunghi e fluenti, occhi blu , gentile, acuto, con capacità inventive;si copre con vestiti, governato da governed by laws.• Linneo considerava queste caratteristiche trasmissibili di generazione in generazione anche se ovviamente i geni non si conoscevano, semplicemente sulla base di una ideologia razzista a cui il modello meccanico della vita si presta.
  39. 39. Il primo esempio di operazioni umane su esseri viventi che non hannoportato ai risultati sperati perchè basati sulla concezione meccanicadella vita é la cosiddetta “rivoluzione verde” in agricoltura. .A quell’epoca si insegnava ai miglioratori genetici di studiare a tavolinole caratteristiche da dare alla “varietà migliore” e poi introdurle una aduna con i metodi tradizionali di incrocio e selezione. Si parlava allora di“ideotipo di Donald”, dal nome di un breeder, come l’obiettivo daraggiungere. La ottimizzazione comportava quindi l’assemblaggio dei diversi carattericome se fossero pezzi indipendenti di una macchina e quindi laomogeneizzazione e la distruzione voluta della variabilità. Non ci sipreoccupava dei possibili effetti negativi determinati dalla interazionefra la pianta coltivata e i diversi ambienti perché si riteneva di poterlicontrastare con l’aggiunta di chimica, di macchine , di energia alsistema.Fu così che aumentò a dismisura il consumo di energia, fertilizzanti,pesticidi ecc. Con il conseguente degrado progressivo dei terreni cheperdevano continuamente ricchezza naturale e avevano quindi bisognocrescente di input artificiali, una crescente difficoltà per i contadinipoveri di fare fronte alle spese per gli additivi e una riduzioneprogressiva della agricoltura di sussistenza.
  40. 40. 1 Poche decadi fa in India si coltivavano 50000 varietà di riso e ora sono poche dozzine 2 Nelle Filippine una volta c’erano 4000 varietà di riso e ora il 98% della produzione viene da solo due varietà drivate dalla rivoluzione verde 3 Il secolo scorso in USA si coltivavano più di 7000 varietà di mele di cui 6000 sono estinte. Ora il 50% delle mele é di sole due varietà 4 In Indonesia si sono estinte circa 1,500 varietà locali di riso nelle ultime due decadi. 5 In Messico c’erano centinaia di varietà di mais e ora solo il 20% di queste é coltivato. 6 In Cina le 10,000 varietà di grano del 1949 in soli venti anni si sono ridotte a mille.• In sintesi secondo la FAO si è perso il 75% della diversità genetica in agricoltura.
  41. 41. La rivoluzione verde ha prodotto un grande numero di varietà e razze animali eda aumentato per un certo periodo la quantità totale di cibo prodotto riducendoper un certo periodo la fame in Asia e in America latina ma non in Africa . Ilnumero globale delle persone denutrite é diminuito fino al 1955 ma poi écresciuto di nuovo arivando adesso a oltre 950 milioni di affamati, un numerodestinato ad aumentare rapidamente per il cambiamento climatico e ancheperchè i costi della produzione del cibo sono saliti e nessuna agricoltura é inpareggio ma tutte vivono soltanto con le sovvenzioni statali.
  42. 42. Premessa sulla “Ingegneria genetica”--La Ingegneria genetica, che é solo una delle tante Biotecnologie (teconologie che usano esseri viventi per la produzione), si basa sultrasferimento di geni da un organismo ad un altro generalmenteappartenente ad una diversa specie, anche lontana dal punto di vistaevolutivo. In questo modo si inserisce nel corredo genetico del ricevente ungene “nuovo” e quindi una nuova funzione mai esistita nella specie che saràquidi “geneticamente modificata”. Questo con l’idea che lo OGM prodottosarà identico all’organismo originario da cui differirà solo per la funzioneinserita, senza interazioni non previste con la struttura e la dinamica dellaspecie di partenza.-- La ingegneria genetica non é quindi omologabile alle tecniche tradizionalidi miglioramento genetico per incrocio fra individui della stessa specie eselezione dei prodotti. In questo caso, come quando essere umano con occhiazzurri si unisce con un partner ad occhi neri e ha un figlio. Quindi i dueindividui non si scambiano funzioni diverse ( ambedue hanno geni per lapigmentazione degli occhi) ma varianti di questi (“alleli”). In alcuni casi esolo nelle piante si é ricorso all’incrocio fra specie diverse ma tanto vicinedal punto di vista evolutivo dall’avere gran parte dei geni e delle funzioni incomune.
  43. 43. La produzione per ettaro negli StatiUniti é aumentata dal 1977 convelocità costante non influenzata dalla introduzione degli OGM avvenutanel 1996 ( dati di USDA-NAS). Gli OGM ora in commercio ( cotone,soia e colza non aiutano) non risolveranno il problema della fame.
  44. 44. The original construct (a) and nine different re-arrenged sequencesfound in a single transformed oat line
  45. 45. NL GR NL WTL’inserimento di un gene di ratto in una pianta di Nicotiana con cui nonavrebbe dovuto interagire ( in alto) ha portat ad un cambiamentodrastico nella morfologia, bilancio ormonale, resistenze ecc.
  46. 46. Le grandi multinazionali del transgenico sono in origine imprese chimiche e si sono alleate con farmaceutiche e sementiere. In questo modo controllano attraverso i brevetti anche parte consistente del mercato dei fertilizzanti, diserbanti, antiparassitarii e anticrittogamici e cioé una parte consistente della intera filiera alimentare.In America latina le imprese collegate hanno comprato terreni tolti alla foresta amazzonica (Brasile) e ai contadini sia in Brasile che in Argentina e Paraguay. In tutti i casi i contadini delle agricolture di sussistenza che vivevano dei frutti delle loro terre le hanno abbandonate finendo nelle favelas dove hano perso le loro culture, e la variabilità genetica delle colture. In questi tre Paesi ora si coltiva soia, esportata per alimentazione animale, con pochi braccianti che lavorano saltuariamente, con grandi profitti delle imprese e riducendo la produzione di cibo. Questo comporta:a) Distruzione delle agricolture di sussistenza e riduzione del cibob) Riduzione del numero di imprese agricole e crescita di imprese industriali con sostituzione del lavoro con capitale e riduzione del 50% degli occupatiSpesso , come nel Paraguay, la terra é gestita da imprese straniere. In Paraguay, dove la conquista delle terre é stata cruenta, il 40% dei produttori di soia é brasiliano, il36% tedesco o giapponese.
  47. 47. CONCLUSIONI ?-- Comunicare una visione meccanica ci allontana dalla autocoscienza diessere vivi e istintivamente ci fa pensare di essere onnipotenti madall’altro ci fa paura come ci fanno paura gli OGM e i cloni che altronon sono che gemelli. Questo perché probabilmente abbiamo paura dellemacchine che sappiamo morte e di diventare o essere già come loro-- Agire come se i sistemi viventi fossero macchine progettate ci facompiere erori pesanti come quello di pensare che il Mondo siaprogettabile e totalmente prevedibile. E’ questo che ha provocato ilcambiamento climatico, i fallimenti degli OGM, una medicina che vedeun essere umano come una somma di componenti da cambiare uno peruno senza effetti imprevedibili, frammentata in specialismi e succubedelle macchine da diagnosi, della pubblicità dei farmaci, incapace divedere gli esseri umani come sistemi complessi.--Dobbiamo tornare a vivere la vita direttamente e non solo con lamediazione di macchine, di comunicare individualmente fra di noi, digodere momento per momento la meravigliosa ricchezza delle nostre viteumane

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