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Esame di Stato 1° ciclo (agg. 17 giugno 2011)
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Esame di Stato 1° ciclo (agg. 17 giugno 2011)

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  • 1. Dirigenti tecnici Lombardia Esame di Stato conclusivo del primo ciclo Coordinamento esami di Stato Lombardia giugno 2011
  • 2.
    • Uno sguardo d’insieme:
    • L. n.176 del 25/10/07; L. n. 169 del 30/10/08; D.lgs 59 del 19/02/04; D.P.R. 89 del 20/03/09; D.P.R. 122 del 22/06/09; O.M. 31/5/01 n. 90; Direttiva 113 del 19/12/07; Direttiva 16 del 25/01/08; Direttiva 75 del 15/09/08; C.M. 10 del 23/1/09; C.M. 32 del 13/03/09; C.M. 50 del 20/5/09; C.M. 51 del 20/5/09; C.M. 35 del 26/3/10; C.M. 49 del 20/5/10; C.M. 20 del 4/3/11, C.M. 46 del 26/5/11
    • Ammissione: candidati interni e esterni
    • Contenuto dell’esame
    • Commissioni
    • Valutazione finale
    • Attenzioni: disabilità, DSA
    Una presentazione articolata nelle seguenti sezioni
  • 3. Sez. 1 Uno sguardo di insieme alle norme
    • Legge n.176/2007, all’articolo 1 comma 4 lettere a e b:
    • Ripristina il giudizio di ammissione
    • Istituisce la prova scritta a carattere nazionale
    • L. n. 169 del 30/10/08, articolo 3 e D.P.R. 122 del 22/06/09:
    • Forniscono indicazioni sui criteri di ammissione all’esame di Stato
    • D.lgs 59/04, O.M. 90/01, C.M. 50/09, C.M. 51/09, C.M. 49/10, C.M. 20/11, C.M. 46/11:
    • Danno indicazioni sull’esame
    • - Direttive 113/07 e 16/08, C.M. 32/08, C.M. 32/09, C.M. 51/09:
    • Danno indicazioni sulla prova nazionale e la sua valutazione
  • 4.
    • Verifica preliminare dell’effettiva frequenza dei tre quarti dell’orario annuale personalizzato
    • Il Consiglio di classe procede allo scrutinio di ammissione. L’alunno deve conseguire un voto non inferiore a sei decimi per ogni disciplina e un voto non inferiore a sei decimi per il comportamento; la decisione è assunta a maggioranza dal Consiglio di classe.
    Sez. 2 - Ammissione D.Lgs 59/04, L. 169/08, D.P.R. 122/09, C.M. 10/09, C.M. 50/09, C.M. 51/09, C.M. 49/10, C.M. 20/11
  • 5. Il Consiglio di classe predispone inoltre: le singole schede di valutazione la relazione di sintesi della programmazione educativa del triennio la documentazione utile alla compilazione del modello di certificazione delle competenze adottato dal Collegio docenti (C.M. 28/2007) Sez. 2 - Ammissione / s crutinio finale
      • C.M. 28/07 - O.M. 90/01
  • 6.
      • Possono essere ammessi all’esame come candidati esterni:
      • Quanti compiono 13 anni entro il 30/04/11 e siano in possesso del titolo di ammissione alla prima classe della scuola secondaria di primo grado
      • Chi ha conseguito l’ammissione alla prima da almeno un triennio
      • Chi compie 23 anni durante il 2011
      • D.Lgs 59/04 art. 11 c. 6, C.M. 32/09, C.M. 51/09, C.M. 35/10, C.M. 27/11
    Sez. 2 - Ammissione / candidati esterni (1)
  • 7.
      • I Dirigenti scolastici sono obbligati ad accettare tutte le domande. Ove necessario i Dirigenti degli UST distribuiscono i candidati tra le scuole avendo attenzione a:
      • medesima provenienza didattica
      • medesima provenienza territoriale
      • I Presidenti delle commissioni di esame distribuiscono i privatisti alle sottocommissioni
      • O.M. 90/01
    Sez. 2 - Ammissione / candidati esterni (2)
  • 8.
      • Il giorno della prova nazionale è dedicato unicamente a tale prova .
      • Le prove scritte non nazionali possono tenersi, rispetto a quella nazionale, prima, dopo, ovvero in parte prima e in parte dopo.
      • Le prove orali sono espletate, di regola, successivamente alle prove scritte, tra cui rientra quella nazionale
      • Gli esami hanno termine, di norma, entro il 30 giugno 2011.
    Sez. 3 - Contenuto esame / ordine delle prove
        • C.M. 49/10
  • 9.
      • italiano : La prova deve consentire all’alunno di mettere in evidenza la propria capacità di rielaborazione e di organizzazione delle conoscenze acquisite e dovrà accertare la coerenza e l’organicità del pensiero, la capacità di espressione personale e il corretto ed appropriato uso della lingua.
      • Si svolge sulla base di almeno tre tracce, formulate in modo da rispondere agli interessi degli alunni tenendo conto delle seguenti indicazioni: 1) esposizione in cui l'alunno possa esprimere esperienze reali o di fantasia;
      • 2) trattazione di un argomento di interesse culturale o sociale che consenta l'esposizione di riflessioni personali;
      • 3)relazione su un argomento di studio, attinente a qualsiasi disciplina.
    Sez. 3 - Contenuto esame / le prove scritte(1)
  • 10.
    • Lin gue comunitarie: i collegi dei docenti procederanno per tempo a deliberare la modalità di svolgimento della prova scritta, scegliendo tra le seguenti ipotesi:
    • a) prove scritte separate svolte nello stesso giorno per le due lingue comunitarie insegnate, con autonome valutazioni per ogni prova;
    • b) prove scritte separate in giorni diversi per le due lingue comunitarie insegnate.
    • Tuttavia i collegi dei docenti potranno mantenere ferme le eventuali diverse scelte già operate, qualora le ritengano più rispondenti alla programmazione scolastica.
    Sez. 3 - Contenuto esame / le prove (2)
        • C.M. 46/11, Nota MIUR
        • 3815 R.U./U./ del 7/611
  • 11.
    • M atematica ed elementi di scienze e tecnologia: la prova deve tendere a verificare le capacità e le abilità essenziali.
    • Può essere articolata su più quesiti che non comportino soluzioni dipendenti l'uno dall'altro per evitare che la loro progressione blocchi l'esecuzione della prova stessa.
    • Nel rispetto dell’autonomia delle scuole, i quesiti potranno toccare aspetti numerici, geometrici e tecnologici, senza peraltro trascurare nozioni elementari nel campo della statistica e della probabilità.
    • Uno dei quesiti potrà riguardare gli aspetti matematici di una situazione avente attinenza con attività svolte dagli allievi nel corso del triennio nel campo delle scienze sperimentali.
    • La commissione deciderà se e quali strumenti di calcolo potranno essere consentiti, dandone preventiva comunicazione ai candidati.
    Sez. 3 - Contenuto esame / le prove (3)
  • 12.
      • Effettuazione: 20 GIUGNO
      • Struttura: definita dall’Invalsi, riguarda italiano e matematica,
      • Italiano: comprensione di un testo e quesiti grammaticali
      • Matematica: quesiti su numeri, geometria, relazioni e funzioni, misure, dati e previsioni, con, in alcuni casi, richiesta di descrizione del processo risolutorio
      • Modalità di svolgimento: consegna primo fascicolo (matematica) ad ogni candidato, lettura ed illustrazione per la compilazione, inizio e fine del lavoro (75 min), ritiro del primo fascicolo, intervallo (15 min), consegna secondo fascicolo (italiano) ad ogni candidato, lettura ed illustrazione per la compilazione, inizio e fine del lavoro (75 min), ritiro del secondo fascicolo
      • Direttiva 16/08, C.M. 54/08, C.M. 32/09, C.M. 51/09, C.M. 49/10, Nota MIUR 3815 R.U./U./ del 7/6/11
    Sez.3 - Contenuto esame / prova nazionale (1)
  • 13.
      • Apertura pacchi: va effettuata dal presidente di Commissione alla presenza di vicepresidenti o dei delegati delle sottocommissioni (comprese quelli delle sezioni staccate e succursali), previa ricognizione da parte di tutti i presenti dell’integrità dei pacchi, con puntuale verbalizzazione della procedura seguita.
      • Apertura plichi: viene effettuata, per ciascuna classe dal presidente, o dal vicepresidente o dal commissario delegato, alla presenza di due candidati di classe, con puntuale verbalizzazione della procedura seguita, con annotazione delle generalità dei due candidati e con attestazione relativa alla verificata integrità del pacco.
      • Consegna dei plichi ai vicepresidenti o ai delegati delle sezioni staccate e succursali: i vicepresidenti o i delegati delle sezioni staccate e succursali (i cui nominativi sono da riportare in verbale) avranno il compito di trasferire, nelle rispettive sedi d’esame, con la consentita celerità, i relativi plichi. La consegna dei plichi verrà verbalizzata.
      • C.M. 51/09, Note MIUR 28.04.11 e 7.06.11
    Sez.3 - Contenuto esame / prova nazionale (2)
  • 14.
      • Inizio prova: la prova ha inizio, nelle sedi centrali, con l’apertura dei plichi alle 8.30. Nelle sezioni staccate e succursali la prova avrà inizio appena perverranno i plichi. Tutti i candidati devono essere presenti in classe alle ore 8.30.
      • Prima della somministrazione il presidente o il commissario delegato illustra ai candidati la prova, informandoli delle sue caratteristiche e del suo valore all’interno dell’esame. Gli interventi degli insegnanti commissari sono limitati a chiarire le modalità di esecuzione della prova.
      • Non è consentito l’uso della calcolatrice e del vocabolario. Si consiglia di informare in anticipo i candidati.
      • C.M. 51/09, Note MIUR 28.04.11 e 7.06.11
    Sez.3 - Contenuto esame / prova nazionale (3)
  • 15.
    • alunni stranieri: la prova nazionale e la relativa griglia di correzione sono le stesse previste per tutti i candidati;
    • alunni con disabilità certificate : prima del giorno dell’esame la commissione/sottocommissione predisporrà una prova sostitutiva; la mattina della prova valuterà se gli alunni con P.E.I possano sostenere la prova nazionale, ovvero se questa debba essere adattata o se si debba utilizzare la prova preparata;
    • per gli alunni non vedenti o dislessici vale la normativa vigente per gli esami;
    • C.T.P. già EDA : non è prevista per quest’anno la prova nazionale per i candidati dei C.T.P.
    Sez. 3 - Contenuto esame / prova nazionale (4)
  • 16.
      • La commissione corregge la prova collegialmente, avvalendosi delle apposite griglie predisposte dall’Invalsi e rese pubbliche sul sito dell’Invalsi http://www.invalsi.it/esamidistato1011/ e sui siti degli USR e degli UST, a partire dalle ore 12.00
      • Sul sito www.invalsi.it alla voce “esami di stato secondaria di I grado” vanno verificati i dati delle classi
      • Sulla base di criteri definiti collegialmente la commissione decide la valutazione
      • C.M. 32/09, C.M. 51/09, C.M. 49/10, Nota MIUR 28.04.11
    Correzione della prova: Sez. 3 - Contenuto esame / prova nazionale (5)
  • 17.
    • Intera Sottocommissione –
    • in unica soluzione temporale
    • Nel rispetto dell’autonomia di ciascuna istituzione scolastica
    • Pluridisciplinare
    • Volto all’approfondimento delle singole discipline di studio
    • Valuta la maturazione globale dell’alunno attraverso il coinvolgimento delle varie discipline
    • Finalizzato a valutare conoscenze e competenze acquisite e anche il livello di padronanza di competenza trasversali
    • Per le classi di indirizzo musicale è prevista la verifica della competenza pratica individuale e/o d’insieme
    O.M. 90/01, C.M. 51/09, C.M. 49/10 Sez. 3 - Contenuto esame / il colloquio
  • 18. Sez. 3 – Alunni stranieri Inderogabilità della effettuazione di tutte le prove scritte e del colloquio pluridisciplinare previsti per l’esame di Stato. Le sottocommissioni considereranno la particolare situazione degli alunni e ove necessario utilizzeranno le misure di accompagnamento previste dalla Circolare ministeriale 24/2006.
      • C.M. 32/08, C.M. 24/06
  • 19.
    • Presidente nominato dal Dirigente dell’UST.
    • Per ogni scuola una commissione divisa in sottocommissioni corrispondenti alle classi.
    • Il Presidente può nominare dei vicepresidenti.
    • La commissione si riunisce il primo giorno non festivo precedente quello dell’inizio delle prove scritte, sulla base del calendario fissato dal Dirigente, sentito il Collegio docenti.
    • Il calendario deve prevedere anche lo svolgimento delle eventuali prove suppletive.
    O.M. 90/01 Sez. 4 – Commissioni ( 1 )
  • 20.
    • Nella seduta preliminare
    • Vengono esaminati i programmi effettivamente svolti
    • Vengono esaminati gli interventi effettuati compresi quelli di sostegno e integrazione
    • Viene esaminata la sintesi dei risultati
    • Vengono esaminati i programmi dei candidati privatisti
    • Viene deciso se formulare tracce diverse
    • Viene determinato il calendario dei colloqui avendo cura di garantire la presenza dell’intera sottocommissione
    Sez. 4 – Commissioni ( 2 )
      • O.M. 90/01
  • 21.
      • Ogni sottocommissione, al termine dei colloqui:
      • Definisce l’esito finale per ciascun candidato esprimendolo
      • con valutazione in decimi illustrata con una certificazione analitica
      • dei traguardi di competenza e del livello globale di maturazione
      • raggiunti dall’alunno.
      • Seduta plenaria
    • Ratifica le deliberazioni delle sottocommissioni
    • Cura la pubblicazione degli esiti degli esami: se positivi con l’indicazione della votazione complessiva, in caso negativo con la sola indicazione di “NON LICENZIATO”
    Sez. 4 – Commissioni ( 3 ) O.M. 90/01- C.M. 50 e 51/09 – C.M. 49/10, C.M. 46/11
  • 22.
      • Al termine dell’esame agli alunni vengono rilasciati il certificato di diploma e la certificazione delle competenze.
      • Altri adempimenti:
      • Invio all’Ufficio scolastico territoriale dell’elenco dei diplomati
      • Compilazione del questionario in formato excel e invio e-mail e/o compilazione on line agli Uffici Territoriali della Direzione regionale, secondo istruzioni, al termine degli esami
      • Formazione del plico degli atti
    Sez. 4 – Commissioni ( 4 )
      • O.M. 90/01 – nota Miur 3960 del 10.6.2011 – nota USRLO 6567 del 16.6.2011
  • 23.
            • L’esito dell’esame conclusivo del primo ciclo è espresso con valutazione complessiva in decimi e illustrato con una certificazione analitica dei traguardi di competenza e del livello globale di maturazione raggiunti dall’alunno.
            • Il voto finale è costituito dalla media dei voti in decimi ottenuti nelle singole prove e nel giudizio di idoneità arrotondata all’unità superiore per frazione pari o superiore a 0,5.
    Sez. 5 – Valutazione finale
            • D.P.R. 122/09, C.M. 49/10, C.M. 46/11
  • 24.
      • A coloro che conseguono un punteggio di dieci decimi può essere assegnata la lode da parte della Commissione esaminatrice con decisione assunta all’unanimità.
    Sez. 5 – Valutazione finale (lode)
            • D.P.R. 122/09
  • 25.
            • Gli alunni con disabilità possono svolgere prove differenziate in linea con il percorso formativo individualizzato. Con il docente di sostegno, viene predisposta una prova corrispondente alla prova a carattere nazionale per gli alunni con disabilità che svolgono prove differenziate in linea con gli interventi educativo-didattici attuati. Esempi di prove su:
            • http://www.invalsi.it/EsamiDiStato/pagine/matdidattici.php
            • La valutazione finale di studenti con disabilità riconosciuta viene operata sulla base del PEI. I docenti di sostegno partecipano a pieno titolo a tutte le operazioni di esame
            • Nel caso di esito negativo dell’esame è possibile rilasciare un attestato di credito formativo. Nel diploma non è fatta menzione delle prove differenziate sostenute dagli alunni con disabilità. Per gli alunni con disabilità visiva viene predisposta una copia su supporto digitale.
    Sez. 5 – Attenzioni: Disabilità
            • O.M 90/01, C.M. 32/08, C.M. 51/09
  • 26.
            • Gli alunni con diagnosi specialistica di dislessia o di altri disturbi specifici di apprendimento dovranno sostenere tutte le prove scritte.
            • Possono usufruire di misure dispensative e di strumenti compensativi (v. anche nota Min. 26/A del 4 gennaio 2005):
            • ausilio degli strumenti compensativi impiegati durante l'anno scolastico,
            • assegnazione di maggior tempo per lo svolgimento delle prove scritte, stabilito dalla commissione,
            • -valutazioni più attente al contenuto che alla forma.
            • Nel diploma finale, nelle certificazioni sostitutive e nella pubblicizzazione degli esiti non deve esservi menzione delle
            • misure compensative disposte.
    Sez. 5 – Attenzioni: DSA
            • O.M 90/01, C.M. 32/08,
            • C.M. 51/09
        • Nota MIUR 28.5.09 prot. 5744

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