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LA GENESI DEGLI AMICI    DEGLI ALPINI
CDN 27 LUGLIO 1975Presidente Franco Bertagnolli‹‹ A proposito di ampliare la cerchia dell’ANA, il Presidente proponedi fav...
CDN 27 LUGLIO 1975‹‹…E quindi dell’avviso di accogliere come “Amici degli Alpini” tutti coloroche, non avendo i requesiti ...
CDN 27 Luglio 1975‹‹…Il Presidente Nazionale espone, poi, un suo intendimentocondiviso dal Comitato di Presidenza, che l’A...
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CDN 11 Gennaio 1976Viene introdotto ufficialmente il modello della tessera          e la figura dell’Amico degli Alpiniè d...
LO STATO ATTUALE NEL 1995     Per questioni connesse alla spedizione de L’Alpino e alla frequentazione delle sedi (e risch...
31 dicembre 2006Soci aggregati in Italia                                       65.808Soci aggregati estero                ...
LA PRPOSTA DI RIORDINO DELLA CATEGORIA     TORNARE ALL’IDEA ORIGINARIA DI BERTAGNOLLI…. e dunque- Selezionare come “Amici”...
OBIETTIVI-   Ordinare la categoria degli aggregati-   Monitorare la situazione di fatto-   Ridurre il numero senza provoca...
COME FAREMantenendo   l’attuale    definizione    di  socioaggregato   per    l’abbonato     a   l’alpino   eintroducendo ...
ATTUALI AGGREGATI  SOCIO AGGREGATO             SOCIO COLLABORATORE      (semplice)                              Condivide ...
Per selezionare il socio collaboratore si utilizzerà il criterio del “LAVORO”,unico parametro oggettivo che potrà certific...
Tutti gli altri resteranno soci aggregati: cioè abbonati a L’Alpino con diritto difrequentare le nostre sedi.             ...
I VANTAGGITutti gli abbonati a L’Alpino (attuali soci aggregati e abbonati) sarannogestiti direttamente da Gruppi e Sezion...
-l’attività associativa potrebbe essere garantita per altri 25/30 anni senzanecessità di interventi sullo Statuto Nazional...
SOCI AGGREGATI                        PROPOSTA DI RIORDINOPresentiamo la proposta della Sede Nazionale finalizzata al rior...
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  1. 1. LA GENESI DEGLI AMICI DEGLI ALPINI
  2. 2. CDN 27 LUGLIO 1975Presidente Franco Bertagnolli‹‹ A proposito di ampliare la cerchia dell’ANA, il Presidente proponedi favorire iniziative tese a far conoscere sempre di più gli Alpini e acementare quei vincoli, tanto numerosi fra simpatizzanti e amici deglialpini con l’Associazione ››.
  3. 3. CDN 27 LUGLIO 1975‹‹…E quindi dell’avviso di accogliere come “Amici degli Alpini” tutti coloroche, non avendo i requesiti per essere soci dell’ANA, dimostrano il loroattaccamento e la loro simpatia alla nostra Associazione…››
  4. 4. CDN 27 Luglio 1975‹‹…Il Presidente Nazionale espone, poi, un suo intendimentocondiviso dal Comitato di Presidenza, che l’Associazione esca delcircolo chiuso in cui è rimasta fino a ora. A suo avviso uno deimodi è quello di diffondere il più possibile il giornale l’Alpino››.
  5. 5. CDN 07 Settembre 1975 Il Consiglio Direttivo Nazionale approva la proposta del Presidente e precisa:- ‹‹possono diventare “Amici degli Alpini” tutti coloro che, non avendorequesiti per diventare soci dell’ANA, hanno dimostrato in modotangibile e continuato il loro attaccamento all’Associazione;- gli Amici non potranno, in nessuna occasione portare il cappello alpinoe il distintivo associativo, ma solo ricevere il giornale previo pagamentodella quota sociale;- gli Amici saranno dotati di apposita tessera il cui modello verrà studiatoed adottato dalla Sede Nazionale.- Potranno frequentare le sedi sociali››.
  6. 6. CDN 11 Gennaio 1976Vengono delineate le regole:- Introduzione della figura dell’Amico in seno alle Sezioni e diconseguenza ai Gruppi;-Tessera su modello unico per tutti;- convalida annuale a cura delle Sezioni (è escluso l’uso del bollino deisoci ordinari);- nessun regolamento preciso per gli Amici in modo che nessuno possaaccampare diritti;- radiazione dei non meritevoli senza alcuna formalità;- concessione della tessera dietro domanda controfirmata da due sociordinari col favore della Giunta di Scrutinio e del CDS;
  7. 7. CDN 11 Gennaio 1976- Concessione della tessera solo ai meritevoli e mai a titolo diriconoscenza a prefetti, sindaci, parlamentari etc;- pagamento di una quota annuale che comprenda l’abbonamento aL’Alpino ed eventualmente al giornale Sezionale.
  8. 8. CDN 11 Gennaio 1976Viene introdotto ufficialmente il modello della tessera e la figura dell’Amico degli Alpiniè definitivamente introdotta nella famiglia associativa.
  9. 9. LO STATO ATTUALE NEL 1995 Per questioni connesse alla spedizione de L’Alpino e alla frequentazione delle sedi (e rischi connessi) L’Amico degli Alpini cambia denominazione: SOCIO AGGREGATO Col tempo l’idea originaria, quella di un socio Amico “qualificato” di provata fede ed attaccamento all’Associazione si è affievolita, così come la coerenza con le motivazioni esposte da Bertagnoli.La categoria dei soci aggregati, allo stato attuale, è incredibilmente numerosa e molto eterogenea: C’è, insomma, un po’ di tutto.
  10. 10. 31 dicembre 2006Soci aggregati in Italia 65.808Soci aggregati estero 1.380Abbonati a L’Alpino 1.660-------------------------------------------------------------------------Totale 68.848Aggregati under 40 circa 25.500
  11. 11. LA PRPOSTA DI RIORDINO DELLA CATEGORIA TORNARE ALL’IDEA ORIGINARIA DI BERTAGNOLLI…. e dunque- Selezionare come “Amici” quelli che hanno dimostrato in modotangibile e continuativo l’attaccamento alla nostra Associazione;- incrementare il più possibile la diffusione de L’Alpino.
  12. 12. OBIETTIVI- Ordinare la categoria degli aggregati- Monitorare la situazione di fatto- Ridurre il numero senza provocare rivoluzioni- Incrementare la diffusione de L’AlpinoUna prima classificazione può essere tra:1) quanti si limitano a provare sentimenti di attaccamento e simpatia;2) quanti, invece, dedicano parte del loro tempo a lavorare nelle nostre iniziative.
  13. 13. COME FAREMantenendo l’attuale definizione di socioaggregato per l’abbonato a l’alpino eintroducendo la figura del “ socio collaboratore” per quelli che hanno dimostrato in modo tangibile l’attaccamento all’ANA. Lo Statuto non verrà modificato, quindi i soci ANA saranno sempre e solo Alpini
  14. 14. ATTUALI AGGREGATI SOCIO AGGREGATO SOCIO COLLABORATORE (semplice) Condivide i nostri valori e Prova semplici sentimenti dedica parte del suo tempodi simpatia e attaccamento lavorando con noi e per noi all’ANA Abbonato all’Alpino
  15. 15. Per selezionare il socio collaboratore si utilizzerà il criterio del “LAVORO”,unico parametro oggettivo che potrà certificare l’attaccamento allanostra Associazione.Quanti avranno lavorato in questi settori per almeno 5 anni potrannoessere “promossi” alla categoria dei “soci collaboratori” Protezione civile Ospedale da campo Cori e Fanfare Recupero siti e memoria storica Stampa associativa Sport Logistica di Gruppi e Sezioni….
  16. 16. Tutti gli altri resteranno soci aggregati: cioè abbonati a L’Alpino con diritto difrequentare le nostre sedi. Dunque non si tratta di “degradare” nessunoIl socio collaboratore non avrà diritti associativi “qualificanti”, ma gli potràessere riconosciuta una dignità maggiore (magari con un segno distintivo chene evidenzi lo “status” ad esempio: un copricapo ad hoc).
  17. 17. I VANTAGGITutti gli abbonati a L’Alpino (attuali soci aggregati e abbonati) sarannogestiti direttamente da Gruppi e Sezioni.La quota degli aggregati e dei collaboratori sarà identica.- aggregati e collaboratori rimarrebbero di competenza sezionale (senzamodificare il rapporto fiduciario con i Presidenti di Sezione) e senzanecessità di interventi sullo Statuto;- si potrebbe lavorare senza remore per estendere il numero degli abbonatia L’Alpino con notevoli effetti “benefici sull’immagine associativa e sullaforza rappresentata;- si darebbe un notevole impulso all’attività di diffusione dei nostri valori edel nostro modo di vivere ed interpretare la società;- si darebbe un giusto riconoscimento a chi impegna parte del suo tempoper sostenere attivamente la nostra vita associativa;
  18. 18. -l’attività associativa potrebbe essere garantita per altri 25/30 anni senzanecessità di interventi sullo Statuto Nazionale.1) L’analisi dell’attuale portafoglio “aggregati”, passo necessario per lacatalogazione delle due nuove categorie, fornirebbe valutazioni più precise perimpostare un eventuale futuro dibattito sulle sorti del domani associativo;2) Capigruppo e Presidenti non si troverebbero nell’imbarazzo di doveroperare scelte “antipatiche” ma si limiterebbero a promuovere quantioggettivamente avranno lavorato e meritato;3) Eventuali tessere a titolo di “ringraziamento” (Sindaci, scuole, Enti vari,finanziatori etc. etc.) potrebbero essere date senza alcun problema (sitratterebbe solo di abbonamenti al giornale).
  19. 19. SOCI AGGREGATI PROPOSTA DI RIORDINOPresentiamo la proposta della Sede Nazionale finalizzata al riordino dellaposizione dei soci aggregati –o “amici”-, chiamati nel ’75 a condividere i nostriideali dal Presidente Bertagnolli nell’intenzione di allargare i valori di alpinità fuoridelle file associative. Questi soci, nel tempo, hanno avuto inserimenti nonconsoni a Statuto e Regolamento. L’Associazione intende valorizzarne lapresenza attraverso una reimpostazione che, senza cambiare nulla, riconosce ipiù meritevoli nella pratica della vita associativa, distinguendoli da tutti gli altriche, riconoscendo e condividendo i nostri valori, continueranno ad esserci viciniattraverso il semplice abbonamento ai giornali, con la funzione di “amico nonoperativo”.Ciò non dovrà portare alla proliferazione smisurata, in particolare il “sociocollaboratore” dovrà aver maturato oppure maturare attività quinquennale fradi noi.Quanto segue è l’estratto della proposta presentata nella riunione dei PresidentiSezionali a fine ottobre, che sarà ufficializzata nel 2008.
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