Renna pasquale template summer 2010 [modalità compatibilità]
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Renna pasquale template summer 2010 [modalità compatibilità] Renna pasquale template summer 2010 [modalità compatibilità] Presentation Transcript

  • Dove va la pedagogia? V EDIZIONE SUMMER SCHOOL TRENTO 2010 Il medico in area mediterranea dall'età medievale all'età della tecnica Renna Pasquale
  • Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” Facoltà di Medicina e Chirurgia Dipartimento di Medicina Interna e Medicina Pubblica Dottorato di ricerca in “Ambiente, Medicina e Salute” Curricolo “Pedagogia delle scienze della salute” Coordinatore: Prof. Leonardo Soleo Il medico in area mediterranea dall'età medievale all'età della tecnica Dottorando: Pasquale Renna Docente tutor: Prof.ssa Rosa Gallelli
  • Introduzione Occorre scoprire le contaminazioni che collegano le differenti culture. Mi riferisco a quella intercultura verticale che si è stratificata nel corso dei millenni. E’ la storia delle ibridazioni che attraversa la vita dei popoli, nel nostro caso del Mediterraneo. Franca Pinto Minerva, Il filo rosso, IRRE Puglia
  • Premessa 1. Il sapere biomedico occidentale affonda le sue radici nel crogiolo di scambi e contaminazioni reciproche tra cultura islamica e cultura occidentale (comprendente le culture greca, ebraica e cristiana), realizzatasi a partire dal Medioevo. 2. Le culture mediterranee sono, perciò, legate da vincoli culturali così profondi da renderle interdipendenti.
  • Ipotesi della ricerca 1. Si ipotizza una divar icazione culturale verificatasi già a partire dalla fine del Medioevo. Tale divaricazione, scarsamente riscontrabile a livello istituzionale, resiste nella mentalità, soprattutto nell'attuale età della tecnica. Tutto questo potrebbe influire sul modo in cui è vissuto oggi il rapporto medico occidentale- paziente islamico, in area mediterranea con particolare riguardo all'Italia. In che modo si determina tale disagio? 2. Si ipotizza che sia possibile recuperare ed implementare, nell'ambito del rapporto medico occidentale-paziente islamico, la dimensione dialogica della relazione di cura sulla base di un mirato programma di intervento formativo innanzitutto indirizzato ai medici di base.
  • Obiettivi della ricerca 1. Fornire indicazioni ai medici circa le esigenze di cura dei pazienti di cultura islamica. 2. Fornire ai pazienti di cultura islamica gli strumenti atti ad esplicitare il disagio e, nei limiti del possibile, migliorare la relazione di cura.
  • Metodologia della ricerca 1. Ricerca storica, per quanto attiene alle relazioni esistenti tra istituzioni educative e mediche occidentali ed islamiche in area mediterranea dal Medioevo all'età contemporanea, denominata “età della tecnica”. 2. Ricerca teorica, per quanto attiene allo studio delle modificazioni nella concezione della verità e dell'ente.
  • Metodologia della ricerca 3. Ricerca empirica, per quanto attiene allo studio, nella fucina multiculturale rappresentata dalla realtà pugliese, del rapporto tra medici di base occidentali e pazienti di cultura islamica. A tal proposito, grazie ad una collaborazione già consolidata con l'Ordine dei Medici di Bari e la FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) di Bari, si è predisposto un questionario rivolto ai medici di base. I dati sono in fase di elaborazione. 4. Ricerca-azione, attraverso il metodo autobiografico, per quanto attiene allo studio della presa di consapevolezza, da parte dei soggetti di cultura islamica in Puglia e, nella fattispecie, a Bari, dei propri bisogni di cura, in ordine all'acquisizione di strumenti espressivi e comunicativi adeguati..
  • Ricerca storica e teorica. La translatio studiorum greco-araba ed arabo-latina del sapere medico in età medievale La comunità islamica, divisa nei due Califfati di Baghdad e di Cordova, si estendeva dall'Indo all'Oceano Atlantico. Questa è la ragione per cui l'Europa si è vista restituire un immenso patrimonio di sapienza attraverso l'opera di traduzione dal greco all'arabo e dall'arabo al latino. Lo scambio è stato possibile a partire dalla comune concezione dell'ente come “ens creatum”.
  • Ricerca storica e teorica Il medico nell'età moderna ed il colonialismo mediterraneo delle potenze europee In età coloniale l'incontro mediterraneo tra le potenze europee e la cultura islamica si concretò, tra l'altro, nell'assunzione del sapere biomedico in area islamica. Si produsse una schizofrenia culturale fondata sulla sovrapposizione di due differenti concezioni della verità e dell'ente
  • Ricerca storica e teorica. Il medico nell'età della tecnica e la sfida dell'integrazione della cultura medica in area mediterranea Nell'attuale età della tecnica si è radicalizzata la schizofrenia culturale tra Occidente ed Islam. E' possibile, in ambito medico, contribuire al superamento delle difficoltà comunicative tra medico occidentale e paziente di cultura islamica? E' possibile farlo nella fucina multiculturale italiana?
  • Dove va la Pedagogia? Se permane, a fondamento della cultura occidentale e della Tecnica da essa generata, l'attuale concezione della verità fondata sul detto nietzschiano: <<La verità è quella specie di errore senza il quale una determinata specie vivente non potrebbe vivere>>, che fonda l'ente come bipolarismo volontà di potenza-utilizzabile presente sottomano, una pedagogia scientifica che intenda mantenere un credibile status di scienza non può che orientarsi verso le neuroscienze. Se sia possibile integrare tale tendenza, ciò va fatto a partire da orizzonti di senso che muovano da una concezione della verità e dell'ente che paiono, per il momento, escluse dall'orizzonte culturale dell'Occidente globalista, da cui ha preso le mosse l'attuale età della tecnica. La ricerca storico-pedagogica potrebbe riproporre spazi di senso obliati dall’età della tecnica.