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La presente pubblicazione ha carattere puramente informativo.Possono essere introdotte modifiche ai programmi di studio, a...
SOMMARIOINTRODUZIONE ....................................................................5CALENDARIO ACCADEMICO..............
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La frequenza rappresenta anche lo strumento necessario per la     costituzione di un’autentica comunità accademica, nell’a...
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CALENDARIO ACCADEMICO                                   2011MARZO     25 Ven. Inizio periodo immatricolazioni ed iscrizion...
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TERMINI DI SCADENZA                                      2011                         Termine presentazione domanda di amm...
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CURRICULUM DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA (LMG/01)                                   (attivato nell’A.A....
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5. Orario delle lezioniAvvertenza: Il programma delle lezioni potrebbe subire temporanee modifiche per cause di forza magg...
I ANNO - II SEMESTRE      ORE                Lunedì              Martedì               Mercoledì              Giovedì     ...
II ANNO - I SEMESTRE    ORE             Lunedì             Martedì               Mercoledì              Giovedì           ...
II ANNO - II SEMESTRE     ORE              Lunedì              Martedì            Mercoledì              Giovedì          ...
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III ANNO - II SEMESTRE     ORE              Lunedì              Martedì            Mercoledì              Giovedì         ...
IV ANNO - I SEMESTRE      ORE               Lunedì             Martedì              Mercoledì             Giovedì         ...
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V ANNO - I SEMESTRE    ORE              Lunedì              Martedì               Mercoledì              Giovedì          ...
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Ordine degli studi dell'Ambito di Giurisprudenza Universita' Europea di Roma - anno accademico 2011/2012
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  1. 1. Aggiornato al 07 novembre 2011 ORDINE DEGLI STUDIDEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZAANNO ACCADEMICO 2011-2012
  2. 2. La presente pubblicazione ha carattere puramente informativo.Possono essere introdotte modifiche ai programmi di studio, anche adanno accademico iniziato, in caso di necessità.La redazione è stata curata dal dott. Lorenzo Franchini, con lacollaborazione della dott.ssa Giulia Cinti e della dott.ssa AlessandraCaiani.
  3. 3. SOMMARIOINTRODUZIONE ....................................................................5CALENDARIO ACCADEMICO..................................................8TERMINI DI SCADENZA........................................................10 1. Obiettivi e percorso formativo.....................................................12 2. Sbocchi professionali ..................................................................13 3. Propedeuticità 2011/2012 ...........................................................13 4. Programma degli studi nell’anno accademico 2011/2012...........14 5. Orario delle lezioni .....................................................................20 6. Le attività di Responsabilità sociale .............................................30 7. Insegnamenti a scelta degli studenti ............................................30 8. Programma degli insegnamenti e delle attività ............................31 9. Calendario degli esami..............................................................104APPENDICE ........................................................................111TIROCINI E STAGES DI ORIENTAMENTO PROFESSIONALE..112PROVA FINALE...................................................................113 3
  4. 4. INTRODUZIONEQuesta pubblicazione integra la Guida dello Studente redatta per ilcorrente anno accademico 2011-2012 ed intende costituire unostrumento utile e pratico per frequentare con profitto ciascuno deicinque anni in cui si articola il Corso di laurea Magistrale a ciclo unicoin Giurisprudenza (LMG/01).Le informazioni qui contenute sono state redatte con la preziosacollaborazione dei docenti e del personale amministrativo del Corsodi laurea con la cura e l’attenzione che l’Università vuole dedicare aciascuno studente nello svolgimento dei propri studi. Esse riguardanol’organizzazione didattica dei corsi (materie e programmi diinsegnamento, calendario settimanale delle lezioni, date previste degliesami di profitto), ed hanno lo scopo di facilitare la frequenza, di poterbene individuare l’oggetto degli studi, di scegliere i libri di testo e diprogrammare lo studio personale, anche in previsione dei tempi degliesami.La descrizione dei temi delle lezioni predisposte dai docenti offre latraccia del percorso da seguire per completare la propria formazioneculturale e professionale e per pervenire al conseguimento del titolo distudio.Nell’intento di ottimizzare i risultati dell’attività didattica, si desiderarichiamare l’attenzione su alcune regole fondamentali checontraddistinguono il regolamento dei Corsi di laurea istituiti pressol’Università Europea di Roma:a) Obbligo di frequenza La frequenza delle lezioni ed il dialogo con i docenti costituiscono infatti premessa necessaria per l’effettiva comprensione ed assimilazione delle materie di studio e per l’acquisizione di una capacità di valutazione critica delle relative problematiche. 5
  5. 5. La frequenza rappresenta anche lo strumento necessario per la costituzione di un’autentica comunità accademica, nell’ambito della quale si sviluppa la formazione umana e professionale a cui l’Università tende. Si rammenta che le eventuali assenze non potranno eccedere la misura di 1/3 delle ore di lezione.b) Ammissione agli esami di profitto Sono ammessi agli esami di profitto gli studenti in regola con i pagamenti dei contributi accademici, che abbiano regolarmente frequentato almeno i 2/3 delle ore di lezione. Salvo particolari ipotesi di forza maggiore, da documentare opportunamente, il superamento di questo limite comporta la non ammissione agli esami di profitto nella sessione successiva al periodo di svolgimento del corso. L’ammissione ad altre sessioni è subordinata allo svolgimento di un programma personalizzato di recupero, da concordare con il docente della materia e con il tutor.c) Iscrizione a successivi anni di corso L’iscrizione a successivi anni di corso non avviene in modo automatico, per semplice anzianità, ma è collegata al profitto nello studio ed al conseguimento di un numero di crediti formativi universitari (C.F.U.). La regola ha le seguenti finalità: a. assicurare la corrispondenza tra frequenza delle lezioni e studio personale. Non avrebbe infatti significato frequentare lezioni di livello più avanzato senza aver preventivamente acquisito le necessarie conoscenze di base nelle materie che costituiscono oggetto dei precedenti anni di corso; b. stimolare lo studente ad un ritmo di studio che favorisca l’acquisizione del titolo di studi nei tempi 6
  6. 6. previsti. La consapevolezza di dover acquisire un numero minimo di crediti formativi universitari nell’anno in corso dovrebbe infatti favorire un maggiore impegno ed una maggiore assiduità nello studio. Per consentire il rispetto di questa regola e consentire l’iscrizione agli anni successivi con il richiesto numero di C.F.U., l’Università accompagna lo studente nel corso dei propri studi anche mediante l’istituto del tutorato.A tutti gli studenti si rivolge l’augurio più sincero di un proficuo annoaccademico ricco di risultati e di soddisfazioni.Il Coordinatore del Corso di laurea Il Coordinatore Accademico Da designare Prof. Alberto Gambino 7
  7. 7. CALENDARIO ACCADEMICO 2011MARZO 25 Ven. Inizio periodo immatricolazioni ed iscrizioni 1 Gio. Inizio terza sessione di esami A.A. 2010/2011 (2 Appelli) 26 Lun. Inizio Settimana della matricolaSETTEMBRE 29 Gio. Termine settimana della matricola 30 Ven. Termine terza sessione di esami A.A. 2010/2011 3 Lun. Inizio anno accademico 2011-2012 6 Gio. Messa dello Spirito Santo Inizio sessione autunnale delle sedute di laurea A.A.OTTOBRE 24 Lun. 2010/2011. Ambito di Giurisprudenza Fine sessione autunnale delle sedute di laurea A.A. 28 Ven. 2010/2011. Ambito di Giurisprudenza 1° Mar. Festa di Tutti i SantiNOVEMBRE Inizio sessione autunnale delle sedute di laurea A.A. 28 Lun. 2010/2011. Ambito di: Psicologia, Economia e Storia Fine sessione autunnale delle sedute di laurea A.A. 2 Ven. 2010/2011. Ambito di: Psicologia, Economia e StoriaDICEMBRE 8 Gio. Vacanza. Festa della Immacolata 23 Ven. Fine I semestre e inizio vacanze natalizie 2012 8 Dom. Termine vacanze natalizie Inizio periodo riservato allo studio individuale e alla 9 Lun. preparazione agli esami. Fine periodo riservato allo studio individuale e allaGENNAIO 13 Ven. preparazione agli esami. Inizio prima sessione di esami A.A. 2011/2012 (insegnamenti 16 Lun. I semestre) e quarta sessione di esami A.A. 2010/2011 (insegnamenti anni precedenti) (2 Appelli) 10 Ven. Termine prima e quarta sessione di esamiFEBBRAIO 13 Lun. Inizio II semestre Inizio sessione invernale delle sedute di laurea A.A. 5 Lun. 2010/2011. Ambito di: Giurisprudenza, Psicologia, Economia e Storia. Fine sessione invernale delle sedute di laurea A.A.MARZO 9 Ven. 2010/2011. Ambito di: Giurisprudenza, Psicologia, Economia e Storia. 21 Mer. S. Benedetto. Festa dell’Università Europea di Roma Termine svolgimento attività formative integrative per 30 Ven. studenti ammessi con debiti formativi 5 Gio. Inizio vacanze pasqualiAPRILE 12 Gio. Ripresa lezioni 25 Mer. Festa della LiberazioneMAGGIO 1° Mar. Vacanza. San Giuseppe Lavoratore 8
  8. 8. 18 Ven. Fine II semestre Inizio periodo riservato allo studio individuale e alla 21 Lun. preparazione agli esami. Fine periodo riservato allo studio individuale e alla 25 Ven. preparazione agli esami. 28 Lun. Inizio seconda sessione di esami A.A. 2011/2012 (3 Appelli) 2 Sab. Festa della RepubblicaGIUGNO 29 Ven. Festa SS. Pietro e Paolo 6 Ven. Termine seconda sessione di esamiLUGLIO 23 Lun. Inizio sessione estiva delle sedute di laurea A.A. 2011/2012 27 Ven. Fine sessione estiva delle sedute di laurea A.A. 2011/2012 17 Lun. Inizio terza sessione di esami A.A. 2011/2012 (1 Appello)SETTEMBRE 28 Ven. Termine terza sessione di esami A.A. 2011/2012 Sessione autunnale delle sedute di laurea A.A. 2011/2012.OTTOBRE Ambito di Giurisprudenza Sessione autunnale delle sedute di laurea A.A. 2011/2012.NOVEMBRE Ambito di: Psicologia, Economia e Storia 2013GENNAIO Quarta sessione di esami A.A. 2011/2012 Sessione invernale delle sedute di laurea A.A. 2011/2012.MARZO Ambito di: Giurisprudenza, Psicologia, Economia e Storia. 9
  9. 9. TERMINI DI SCADENZA 2011 Termine presentazione domanda di ammissione alla prova finale per il conseguimento del titolo di studio – sessione di 01 Giov. laurea autunnale dell’a.a. 2010/2011, per gli studenti dell’Ambito di Giurisprudenza Termine presentazione domanda di ammissione alla prova finale per il conseguimento del titolo di studio - sessione di 28 Merc. laurea autunnale dell’a.a. 2010/2011 per gli studenti degli Ambiti di Psicologia, Economia e Storia Termine periodo ordinario immatricolazioni ed iscrizioni:SETTEMBRE pagamento tassa di iscrizione e tassa regionale. Presentazione domanda di iscrizione presso Segreteria Generale per l’iscrizione al primo anno ed anni successivi 30 Ven. dei corsi di studio Termine iscrizione singole attività formative Termine presentazione dichiarazione d’intento per gli studenti che intendano conseguire il titolo di studio entro la sessione di laurea invernale (marzo 2012) Termine consegna documentazione e tesi di laurea per i 04 Mar. laureandi della sessione autunnale dell’Ambito diOTTOBRE Giurisprudenza 17 Lun. Termine pagamento rate in un’unica soluzione - Termine consegna documentazione e tesi/elaborato di 8 Mart. laurea per i laureandi della sessione autunnale degliNOVEMBRE Ambiti di Psicologia, Economia e Storia Termine ultimo immatricolazioni ed iscrizioni tardive ai 30 Merc. corsi di studio 09 Ven. Termine pagamento I^ rata contributi accademici Scadenza termine presentazione: - domanda di approvazione dei piani di studio individuali; - domanda di riconoscimento crediti pregressi; - dichiarazione di scelta curriculum degli studi;DICEMBRE 30 Ven. - richiesta di trasferimento da o ad altra sede Universitaria; - richiesta di passaggio ad altro corso di laurea; - domanda di riattivazione carriera accademica; - presentazione domanda di approvazione delle attività a scelta 2012 10
  10. 10. Termine presentazione domanda di ammissione alla prova finale per il conseguimento del titolo di studio - sessione di 9 Lun. laurea invernale dell’a.a. 2010/2011 per gli studenti di tuttiGENNAIO gli Ambiti (Giurisprudenza, Psicologia, Economia e Storia) 13 Ven. Termine pagamento II^ rata contributi accademici Termine presentazione consegna documentazione eFEBBRAIO 14 Mar tesi/elaborato di laurea per i laureandi della sessione invernale Termine ultimo iscrizioni tardive al primo anno dei Corsi di 12 Lun.MARZO laurea Magistrale (DM 270/04) 16 Ven. Termine pagamento III^ rata contributi accademici 18 Ven. Termine pagamento IV^ rata contributi accademici Termine presentazione domanda ammissione alla prova finale per il conseguimento del titolo di studio - sessione diMAGGIO 23 Merc. laurea estiva dell’a.a. 2011/2012 per gli studenti di tutti gli Ambiti (Giurisprudenza, Psicologia, Economia e Storia) Termine presentazione consegna documentazione eLUGLIO 3 Mar. tesi/elaborato di laurea per i laureandi della sessione estiva 11
  11. 11. 1. Obiettivi e percorso formativoIl Corso di Laurea in Giurisprudenza dellUniversità Europea di Romapersegue lo specifico obiettivo di comprendere i principi ispiratori e gliistituti fondamentali dellordinamento giuridico vigente sulla basedella tradizione romanistica e dellanalisi filosofica dei rapporti tralindividuo e le formazioni sociali in cui esplica la sua personalità, allaluce dello sviluppo storico, sociale ed economico della società attualenelle sue dimensioni e prospettive europee ed internazionali. Essotende inoltre a sviluppare la capacità critica di interpretazione e dianalisi del diritto al fine di applicarlo nella realtà concreta, con pienapadronanza degli strumenti ermeneutici e procedurali e piena capacitàdi elaborare testi giuridici nelle loro varie possibili espressioni.Lattività formativa si fonda su una visione di vita e una culturaumanistica di ispirazione cristiana, considerando il diritto comestrumento per il perseguimento del bene comune secondo ideali digiustizia e di solidarietà. A tal fine sarà dato particolare rilievo adinsegnamenti ed attività di formazione integrale per consentire losviluppo della personalità secondo valori cristiani umanamentecondivisi. Il corso tenderà anche all’acquisizione di abilità linguisticheed informatiche che consentano di svolgere le attività professionalicon il pieno dominio delle più moderne tecnologie e che favoriscanorapporti e relazioni a livello sopranazionale.Lo svolgimento di stages e tirocini consentirà di tradurre leconoscenze teoriche in esperienze professionali e favorirà limmediatoinserimento nel mondo del lavoro e delle attività produttive. Il metododegli studi presuppone la formazione di una comunità di docenti e distudenti animata dalla ricerca della verità e del sapere e dalla tensioneverso una serena esperienza di vita.Il percorso formativo del Corso di Laurea è stato elaborato secondocriteri che si ispirano a principi di ragionevole progressività, chetengono conto dellevolversi storico e logico (dal generale alparticolare) proprio dello studio del diritto. I primi due anni vedonodunque impegnati gli studenti nellacquisizione dei principi-base dellagiurisprudenza, quali si sono delineati sia nel corso delle varie epochepassate sia nella riflessione teorico-filosofica degli studiosi del dirittosia nella definizione degli stessi fondamenti istituzionali di unordinamento positivo, si tratti di diritto privato o pubblico. Ma già col 12
  12. 12. secondo anno è previsto linizio dello studio approfondito di alcunesingole materie specifiche (quali il diritto commerciale edinternazionale), destinato ad articolarsi sempre più negli anniimmediatamente successivi, in cui peraltro compariranno quellepenalistiche. Al culmine di un percorso che, procedendo per cerchiconcentrici, ha inteso dotare lo studente di buona cultura storico-teorica e quindi della conoscenza di tutte le branche del dirittosostanziale, ecco infine lo studio della materia processuale, che nontrascura alcun aspetto, comprendendo non solo la procedura civile epenale, ma anche quella amministrativa.2. Sbocchi professionaliI laureati potranno indirizzarsi allesercizio delle professioni legali,della magistratura e del notariato. Inoltre, potranno svolgere attivitàprofessionali, in riferimento a funzioni caratterizzate da elevataresponsabilità, nei vari campi di attività sociale, socio economica epolitica ovvero nelle istituzioni, nelle pubbliche amministrazioni, nelleimprese private, nei sindacati, nel settore del diritto dellinformatica,nel settore del diritto comparato, internazionale e comunitario (giuristaeuropeo), oltre che nelle organizzazioni internazionali in cui lecapacità di analisi, valutazione e decisione del giurista si rivelanofeconde anche al di fuori delle conoscenze contenutistiche settoriali.3. Propedeuticità 2011/2012Per gli studenti de Corso di Aurea Magistrale in Giurisprudenza sonopreviste le seguenti propedeuticità: l’esame di “Istituzioni di Diritto Privato” è propedeutico a quello di “Diritto di Famiglia e delle Successioni” (già “Diritto Civile”), “Diritto del Lavoro”, “Diritto Processuale Civile” e “Diritto Commerciale I”. L’esame di “Diritto di Famiglia e delle Successioni” (già “Diritto Civile”) è propedeutico all’esame di “Diritto delle Obbligazioni”. L’esame di “Diritto Commerciale I” è propedeutico all’esame di “Diritto Commerciale II”. L’esame di “Diritto Penale” è propedeutico all’esame di “Procedura penale”. 13
  13. 13. L’esame di “Storia del Diritto Medievale in Europa” è propedeutico all’esame di “Storia delle Codificazioni moderne in Europa”.4. Programma degli studi nell’anno accademico 2011/2012Nel corrente anno accademico si svolgono i seguenti insegnamenti,articolati per anni di corso: 14
  14. 14. CURRICULUM DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA (LMG/01) (attivato nell’A.A. 2011-2012 ai sensi del D.M. 270/04) PRIMO ANNO (A.A. 2011-2012) Attività formative Ambito disciplinare Insegnamento Periodo di S.S.D. C.F.U. insegnamento Diritto pubblico romano IUS/18 I semestre 6 Storico – giuridico Fondamenti romanistici del diritto europeo (Istituzioni di diritto romano) IUS/18 annuale 8Di base Filosofico - giuridico Filosofia del diritto IUS/20 I semestre 7 Privatistico Istituzioni di diritto privato IUS/01 annuale 12 Costituzionalistico Diritto costituzionale IUS/08 I semestre 6 Economico e SECS-P/01Caratterizzanti Economia1 II semestre 9 pubblicistico SECS-P/03Affini Affini o integrative Filosofica teoretica M-FIL/01 annuale 6I^ Lingua straniera 4Attività informatiche di base 2TOTALE CREDITI PRIMO ANNO 601 Il corso è diviso in due moduli: Modulo 1: Economia politica (SECS- P/01)(6 CFU); Modulo 2: Scienza delle finanze (SECS-P/03) (3CFU)
  15. 15. CURRICULUM DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA (LMG/01) (attivato nell’A.A. 2010-2011 ai sensi del D.M. 270/04) SECONDO ANNO (A.A. 2011-2012) Periodo diAttività formative Ambito disciplinare Insegnamento S.S.D. C.F.U. insegnamento Storia delle codificazioni moderne in IUS/19 annuale 8 Storico – giuridico Europa Storia del diritto medievale in Europa IUS/19 I semestre 6Di base Privatistico Diritto di famiglia e delle successioni2 IUS/01 I semestre 8 Istituzioni di diritto pubblico IUS/09 I semestre 6 Costituzionalistico Diritto ecclesiastico e diritto canonico IUS/11 annuale 6 Internazionalistico Diritto internazionale IUS/13 annuale 9Caratterizzanti Commercialistico Diritto commerciale I IUS/04 II semestre 6Affini Affini o integrative Antropologia filosofica M-DEA/013 annuale 6Attività di responsabilità sociale 3Attività informatiche specialistiche 2TOTALE CREDITI SECONDO ANNO 602 L’insegnamento di”Diritto Civile” è ridenominato “Diritto di famiglia e delle successioni”.3 Il settore scentifico disciplinate M-DEA/01 dell’insegnamneto di “Antropologia filosofica” è sostituito con il settore affine M-FIL/01. 16
  16. 16. CURRICULUM DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA (LMG/01) (attivato nell’A.A. 2009-2010 ai sensi del D.M. 270/04) TERZO ANNO (a.a. 2011-2012) Periodo diAttività formative Ambito disciplinare Insegnamento S.S.D. C.F.U. insegnamento Filosofico - giuridico Etica e bioetica IUS/20 annuale 6Di base Privatistico Diritto delle obbligazioni IUS/01 I semestre 9 Penalistico Diritto penale IUS/17 annuale 15 Commercialistico Diritto commerciale II IUS/04 annuale 9Caratterizzanti Diritto del lavoro e della previdenza Laburistico IUS/07 annuale 12 socialeDue insegnamenti a scelta degli studenti 6Attività di responsabilità sociale 3TOTALE C.F.U. TERZO ANNO 60 17
  17. 17. CURRICULUM DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA (LMG/01) (attivato nell’A.A. 2008-2009 ai sensi del D.M. 270/04) QUARTO ANNO (a.a. 2011-2012) Periodo diAttività formative Ambito disciplinare Insegnamento S.S.D. C.F.U. insegnamento IUS/21 Comparatistico Diritto comparato4 I semestre 9 IUS/02 Comunitaristico Diritto dell’Unione Europea IUS/14 annuale 9Caratterizzanti Amministrativistico Diritto amministrativo IUS/10 annuale 14 Processualcivilistico Diritto processuale civile IUS/15 annuale 14 Pensiero e istituzioni nella CiviltàAffini Affini o integrative M-FIL/03 annuale 4 cristiana 5II lingua straniera 5Un insegnamento a scelta degli studenti 3Stages e tirocini di orientamento professionale 2TOTALE C.F.U. QUARTO ANNO 604 Il corso è diviso in due moduli con la seguente variazione di distribuzione dei crediti rispetto a quanto pubblicato sulla Guida dellostudente A.A. 2009/2010:Modulo 1: Diritto privato comparato (JUS/02) (6 CFU anziché 4 CFU); Modulo 2: Diritto pubblico comparato (JUS/21) (3 CFUanziché 5 CFU )5 L’insegnamento di ”Radici cristiane della Civiltà europea” è ridenominato “Pensiero e istituzioni nella Civiltà cristiana” e afferisce alsettore scentifico disciplina M-FIL/03 anziché ai settori affini M-STO/02 M-STO/04. 18
  18. 18. CURRICULUM DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA (LMG/01) (attivato nell’A.A. 2007-2008 ai sensi del D.M. 270/04) QUINTO ANNO (a.a. 2011-2012) Periodo diAttività formative Ambito disciplinare Insegnamento S.S.D. C.F.U. insegnamento Economico e Diritto tributario JUS/12 I semestre 6 pubblicisticoCaratterizzanti Amministrativistico Diritto amministrativo processuale JUS/10 I semestre 8 Processualpenalistico Procedura penale JUS/16 annuale 14 La conoscenza e l’azione nel pensieroAffini Affini o integrative M-DEA/01 I semestre 4 CristianoUn insegnamento a scelta degli studenti 3Stages e tirocini di orientamento professionale 7Prova finale 18TOTALE C.F.U. QUINTO ANNO 60 19
  19. 19. 5. Orario delle lezioniAvvertenza: Il programma delle lezioni potrebbe subire temporanee modifiche per cause di forza maggiore. Le eventuali variazionisaranno tempestivamente comunicate sia verbalmente che mediante annunci nelle bacheche del Corso di laurea e nel sito InternetdellUniversità. I ANNO - I SEMESTRE ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Istituzioni di Filosofia Istituzioni di (9,00-9,45) Filosofia del diritto Filosofia del teoretica diritto Privato diritto Privato1 diritto2 II (Palmaro - P. (Gambino - (Palmaro) (Gambino - (Palmaro)(10,00-10,45) Scarafoni) Garaci) Garaci) III Istituzioni di Diritto pubblico Filosofia del Diritto(11,00-11,45) diritto Privato Diritto costituzionale romano diritto costituzionale IV (Gambino - (F. Vari) Attività a (Valditara) (Palmaro) (F. Vari)(12,00-12,45) Garaci) scelta dello (13,00-14,00) studente e Diritto pubblico studio V Diritto pubblico romano personale romano(14,00-14,45) (Valditara) Attività a (Valditara) Attività a Attività a VI scelta dello scelta dello Fondamenti romanistici del scelta dello(15.00–15.45) studente e studente e diritto Europeo studente e studio Attività a scelta studio studio VII (Istituzioni di diritto romano) personale dello studente e personale personale(16,00–16,45) (A. Palma - Franchini) studio personale Attività a scelta dello studente(17,00–20,00) e studio personale1 La lezione del giovedì di Istituzioni di Diritto Privato si svolgeranno per 8 lezioni.2 Le lezioni del giovedì di Filosofia del diritto inizieranno giovedì 01/12
  20. 20. I ANNO - II SEMESTRE ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Filosofia teoretica (9,00 -9,45) Economia (Palmaro - P. II (Pozzali – Blasio) Scarafoni) (10,00-10,45) III Istituzioni di Istituzioni di (11,00-11,45) diritto Privato Economia (Pozzali diritto Privato Economia IV (Gambino - – Blasio) (Gambino - (Pozzali – Blasio) (12,00-12,45) Garaci) Garaci) Attività a scelta dello (13,00-14,45) studente e studio Fondamenti Fondamenti personale romanistici del romanistici del diritto Europeo diritto Europeo1 (15,00-16,45) Attività a scelta (Istituzioni di (Istituzioni di Attività a scelta Attività a scelta dello studente diritto romano) diritto romano) dello studente e dello studente e e studio (A. Palma - (A. Palma - studio personale studio personale personale Franchini) Franchini) Attività a scelta Attività a scelta(17,00 – 20,00) dello studente e dello studente e studio personale studio personale1 La lezione del Venerdì di fondamenti romanistici inizierà il 23/03 21
  21. 21. II ANNO - I SEMESTRE ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Diritto di (9,00- ,45) famiglia e Storia del Diritto Storia del Diritto Istituzioni di Istituzioni di delle Medievale in Medievale in diritto pubblico diritto pubblico successioni Europa Europa II (F. Vari) (F. Vari)(10,00-10,45) (Bilotti - (Galantini) (Galantini) Squintani) III Storia delle Diritto di Diritto Diritto(11,00-11,45) codificazioni Diritto di famiglia e famiglia e delle ecclesiastico e internazionale Attività a scelta moderne in delle successioni successioni canonico IV Europa (Ciciriello - dello studente (Bilotti - Squintani) (Bilotti - (Mons.(12,00-12,45) Contaldi) e studio (Schipani) Squintani) Vaccarotto) personale(13,00-14,45) V Antropologia(15,00 - 15,45) Attività a filosofica VI scelta dello Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta(16,00–16,45) studente e dello studente e (Gnerre) dello studente e dello studente e studio studio personale Attività a scelta studio personale studio personale VII personale dello studente e(17,00–20,00) studio personale 22
  22. 22. II ANNO - II SEMESTRE ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Diritto Diritto Diritto (9,00 -9,45) commerciale ecclesiastico commerciale II (Falce) (Mirabelli) (Falce)(10,00-10,45) III Storia delle Storia delle(11,00-11,45) codificazioni codificazioni Diritto Diritto moderne in moderne in internazionale internazionale Attività a scelta IV Europa Europa (Ciciriello) (Contaldi) dello studente(12,00-12,45) (Schipani) (Schipani) e studio personale (13,00-14,45) (15,00-15,45) Antropologia Attività a scelta filosofica(16,00 – 16,45) Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta dello studente (Gnerre) dello studente e dello studente e dello studente e e studio Attività a scelta studio personale studio personale studio personale(17,00 – 20,00) personale dello studente e studio personale 23
  23. 23. III ANNO - I SEMESTRE ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Diritto del lavoro Diritto delle Diritto delle Diritto delle e della (9,00 -9,45) Diritto obbligazione obbligazione obbligazione previdenza Commerciale II II (Bilotti - (Bilotti - Gambino) (Bilotti - sociale (Maugeri)(10,00-10,45) Gambino) Gambino) (Testa - Sandulli) III Diritto del(11,00-11,45) Diritto lavoro e della Etica e bioetica Diritto penale Commerciale II previdenza Attività a IV (Palmaro) sociale (Ronco – Falsitta) scelta dello (Maugeri)1(12,00-12,45) (Testa - Sandulli) studente e studio (13,00-14,45) personale V(15,00-15,45) Diritto penale Attività a scelta VII Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta (Ronco – Falsitta) dello studente(16.00-16.45) dello studente e dello studente e dello studente e e studio studio personale studio personale studio personale Attività a scelta VII personale dello studente e 17.00-18.45 studio personale1 Il corso di “Diritto Commerciale II” inizia il 31/10/2011 24
  24. 24. III ANNO - II SEMESTRE ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Diritto del (9,00 -9,45) Diritto del lavoro Commerciale II lavoro II (Testa) (Maugeri) (Testa)(10,00-10,45) III(11,00-11,45) Commerciale II Etica e bioetica Diritto penale Diritto penale (Maugeri) (Palmaro) (Ronco – Falsitta) (Ronco – Falsitta) Attività a IV scelta dello(12,00-12,45) studente e studio (13,00-14,45) personale V (15,00- 15,45) Diritto penale Attività a scelta VI Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta (Ronco – Falsitta) dello studente(16,00 – 16,45) dello studente e dello studente e dello studente e e studio studio personale studio personale studio personale Attività a scelta VII personale dello studente e(17.00-18.45) studio personale 25
  25. 25. IV ANNO - I SEMESTRE ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Diritto Pensiero e Diritto Diritto dellunione (9,00 -9,45) Comparato1 Diritto Comparato istituzioni nella Comparato europea II (Stazi – G. (Stazi – G. Nuzzi) Civiltà cristiana (Stazi – G. Nuzzi) (10,00-10,45) Nuzzi) (Viglione) (M. Vari - Pace) III Diritto Diritto Diritto Diritto processuale (11,00-11,45) amministrativo processuale amministrativo civile (Loiodice – M. civile (Loiodice – M. IV (Santagada – Attività a Palma – Sfrecola – (Santagada – Palma – Sfrecola (12,00-12,45) Merone) scelta dello Fava) Merone) – Fava) studente e (13,00-14,45) studio V Diritto personale (15,00-15,45) Amministrativo Attività a VI scelta dello Attività a scelta Attività a scelta (Loiodice – M. Attività a scelta (16.00-16.45) studente e dello studente e dello studente e Palma – Sfrecola dello studente e studio studio personale studio personale – Fava) studio personale personale Attività a scelta (17.00–18.45) dello studente e studio personale1 Il corso di “Diritto Comparato” inizierà giovedì 06 ottobre 2011 26
  26. 26. IV ANNO - II SEMESTRE ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Diritto Diritto Diritto dellunione amministrativo Pensiero e dellUnione (9,00 -9,45) istituzioni nella europea (Loiodice – europea II (Massimo Vari M.Palma – Fava – Civiltà cristiana (Massimo Vari -(10,00-10,45) - Pace) Sfrecola) (Viglione) Pace) III Diritto Diritto Diritto processuale Diritto(11,00-11,45) processuale Amministrativo civile processuale civile civile (Loiodice – (Santagada – (Santagada – Attività a IV (Santagada – M.Palma – Fava – Merone) Merone) scelta dello(12,00-12,45) Merone) Sfrecola) studente e (13,00-14,45) studio personale V Diritto(15,00-15,45) amministrativo Attività a scelta Loiodice – VI Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta dello studente M.Palma – Fava –(16.00-16.45) dello studente e dello studente e dello studente e e studio Sfrecola) studio personale studio personale studio personale(17,00 – 17,45) personale Attività a scelta dello studente e(18,00 – 18,45) studio personale 27
  27. 27. V ANNO - I SEMESTRE ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Diritto Diritto Diritto amministrativo amministrativo La conoscenza e (9,00 -9,45) amministrativo processuale processuale Diritto tributario lazione nel processuale II (De Stefano) pensiero Cristiano (M. Palma - (M. Palma - (M. Palma -(10,00-10,45) Esposito) Esposito) (Don Gagliardi) Esposito) III La conoscenza e(11,00-11,45) lazione nel Procedura Penale pensiero (Riccio – Attività a scelta IV Cristiano Bonzano) dello studente(12,00-12,45) (Don Gagliardi) e studio personale(13,00-14,45) V Procedura Penale (15,00-15,45) Diritto tributario Attività a scelta (Riccio – VI Attività a scelta (De Stefano) Attività a scelta dello studente Bonzano)(16,00–16,45) dello studente e dello studente e e studio studio personale Attività a scelta Attività a scelta studio personale personale(17,00–17,45) dello studente e dello studente e studio personale studio personale 28
  28. 28. V ANNO - II SEMESTRE ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta (9,00 -9,45) dello studente dello studente e dello studente e dello studente e dello studente e II e studio studio personale studio personale studio personale studio personale (10,00-10,45) personale III Attività a scelta (11,00-11,45) Attività a scelta Attività a scelta Procedura Penale Procedura Penale dello studente dello studente e dello studente e (Riccio – (Riccio – Attività a IV e studio studio personale studio personale Bonzano) Bonzano) scelta dello (12,00-12,45) personale studente e studio (13,00-14,45) personale V Procedura (15,00-15,45) Penale1 Attività a scelta VI Attività a scelta Attività a scelta (Riccio – Attività a scelta dello studente (16.00-16.45) dello studente e dello studente e Bonzano) dello studente e e studio VII studio personale studio personale Attività a scelta studio personale personale (17,00–17,45) dello studente e(18 ,00 – 18,45) studio personale1 La lezione dalle ore 15.00 alle ore 16.45 si terrà fino al 22 marzo 2012 29
  29. 29. 6. Le attività di Responsabilità socialeIl Centro di Formazione Integrale gestisce una serie di attività diresposanbilità sociale, che costituiscono parte integrante del programmadegli studi e sono incluse tra le “altre attività formative” di cui all’art. 10,quinto comma, lett. d), d.m. 22 ottobre 2004, n. 270, dirette a sviluppareesperienze e competenze degli studenti nella vita di relazione.I programmi di responsabilità sociale comprendono seminari e laboratorirelativi all’etica ed all’azione sociale, alla responsabilità socialedimpresa, alla ricerca ed alla sperimentazione culturale ed artistica.Dovranno concordare con il CEFI un programma individuale diResponsabilità sociale:a. gli studenti esonerati anche parzialmente dalla frequenza dei corsi;b. gli studenti che, negli anni accademici precedenti, abbiano già partecipato al seminario e/o a laboratori di Responsabilità sociale, conseguendo un numero di crediti inferiore a quello previsto per il corso di laurea di appartenenza o con una frequenza inferiore a quella minima obbligatoria;Gli obiettivi e il programma delle attività di responsabilità sociale sonospecificati a pag. 100.7. Insegnamenti a scelta degli studentiIl programma degli insegnamenti obbligatori è integrato da una serie diinsegnamenti integrativi, che riguardano materie specialistiche diparticolare interesse e sono affidati a studiosi dotati di specificacompetenza ed esperienza nel settore. Tali corsi di insegnamento,organizzati e gestiti in modo autonomo dai docenti, possono esserefrequentati liberamente dagli studenti, nell’ambito delle attività a loroscelta.Il periodo di svolgimento e gli orari delle lezioni sarannotempestivamente comunicati con congruo anticipo rispetto alladata di inizio dei corsi.Per l’anno accademico 2011-2012 sono programmati i seguentiinsegnamenti a scelta (3 CFU):1. Criminologia, Scienze criminali e Diritto di pubblica sicurezza (IUS/17)2. Diritto bancario (IUS/05) 30
  30. 30. 3. Diritto dei consumatori (IUS/01)4. Diritto del mercato finanziario (IUS/05)5. Diritto dell’ambiente e delle fonti rinnovabili (IUS/10)6. Diritto delle assicurazioni (IUS/05)7. Diritto dellinformatica e della comunicazione (IUS/01)8. Diritto fallimentare (IUS/04)9. Diritto industriale (IUS/04)10. Diritto romano (IUS/18)11. Diritto sanitario (IUS/10)12. Dritto della navigazione (IUS/06)13. International arbitration law (IUS/15) (in lingua inglese)14. International economic law (IUS/13) (in lingua inglese)15. Mediazione e conciliazione (IUS/15)16. Medicina legale (MED-43)17. Teoria e prassi del contratto (IUS/01)18. The international protection of cultural heritage (IUS/13) (in lingua inglese)Lo studente, in seguito ad apposita richiesta, autorizzata dal proprioambito, può scegliere insegnamenti opzionali attivati presso altri Corsi diLaurea dell’Università Europea di Roma. I programmi di tali insegnamentisono pubblicati negli Ordini degli Studi degli Ambiti di afferenza edisponibili sul sito internet dell’Università.8. Programma degli insegnamenti e delle attivitàIl programma dei singoli insegnamenti e delle attività di responsabilitàsociale che si svolgono nel presente anno accademico è così articolato1:1Avvertenza: l’orario di ricevimento dei docenti potrebbe subire modifiche. Le eventualivariazioni saranno tempestivamente comunicate sia verbalmente che mediante annuncinelle bacheche del Corso di laurea e nel sito Internet dellUniversità. 31
  31. 31. Programmi di insegnamento – I ANNO DIRITTO PUBBLICO ROMANO Giuseppe ValditaraAnno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): IUS/18C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso ha carattere istituzionale e ha lo scopo di presentare, da un punto di vistagiuridicocostituzionale, la nascita e lo sviluppo delle istituzioni politiche e civilidellantica Roma, nonché le trasformazioni di esse in relazione alla suaespansione in Italia e nel Mediterraneo ed alle vicende che ne seguirono fino alVI d.C. Inoltre, il corso avrà lo scopo di evidenziare i valori a fondamento delleistituzioni nelle varie epoche storiche. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTONel corso si esporranno per linee essenziali la struttura dello stato presso i romanie i suoi valori: dalle origini della civitas nella costituzione monarchica, alla liberares publica, al principato e infine al dominato e a Giustiniano. Si tratterannodunque gli organi di governo, le fonti del diritto, gli ordinamenti giuridici, ildiritto criminale e il processo criminale nello svolgersi delle varie epoche. Rilievoutonomo avrà lo studio della compilazione di Giustiniano. Una attenzioneparticolare sarà riservata ai valori che caratterizzarono la società romana nelcorso della sua storia così come ci appaiono da una riflessione sulle istituzioni esulle norme. La parte monografica avrà per oggetto una specifica indagine sulvalore libertà presso i romani e in alcuni esempi cristiani, per comprendere ilsenso del valore libertà presso i moderni.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: dopo le lezioni - stanza: C109 TESTI CONSIGLIATIG. Valditara Lo Stato nell’Antica Roma Rubbettino, Catanzaro 2008 32
  32. 32. Programmi di insegnamento – I ANNO FONDAMENTI ROMANISTICI DEL DIRITTO EUROPEO (ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO) Antonio Palma – Lorenzo FranchiniAnno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): IUS/18C. F. U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso si propone di illustrare per il tramite dellesame dei fondamentali istitutidi diritto privato romano le modalità della loro ricezione nellambito dellamoderna teoria generale del diritto. Gli istituti verranno esaminatidiacronicamente nel loro sviluppo storico. La comparazione con i corrispondentiistituti moderni sarà complessivamente condotta allinterno dellordinamentogiuridico tentando di superare le tradizionali distinzioni per materie. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO1. Introduzione: il sistema del diritto romano, dalla fondazione di Romaallattuale sistema romanistico (romano-canonico; romano germanico;continentale); periodizzazione e individuazione di sottosistemi; la nozione diprincipi generali del diritto; lEuropa nel sistema giuridico romanistico.2. Il diritto romano delletà della formazione del sistema, le sue partizioni e le suefonti e la loro utilità per sistemare le attuali partizioni ed elenchi delle fonti diproduzioni del diritto.3. Persone, cose, azioni: i principali istituti del diritto privato romano e delprocesso civile come base dei codici europei.Modalità di svolgimento del corso: Lezioni frontali/seminariModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: dopo le lezioni - stanza: C109 TESTI CONSIGLIATIA. Guarino, Istituzioni di diritto privato romano, Ragguaglio, Novene, Napoli2006;F. Gallo, Celso e Kelsen, Per la rifondazione della scienza giuridica, Giappichelli,Torino 2010 33
  33. 33. Programmi di insegnamento – I ANNO FILOSOFIA DEL DIRITTO Mario PalmaroAnno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): IUS/20C. F. U. attribuiti: 7Durata del corso: 56 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVILa filosofia del diritto è la “coscienza critica” di una facoltà di giurisprudenza.Pone allo studioso del diritto una domanda fondamentale: quando una legge puòdirsi giusta? Essa opera come scienza della giustizia, o come critica delle leggipositive, nella consapevolezza che il diritto è – come insegna Ulpiano – “ars boniet aequi”. Il caposaldo di questa riflessione è il concetto di legge naturale, checostituirà l’elemento fondamentale dell’intero corso. Gli studenti sarannocondotti a riscoprire la dottrina classica del diritto naturale nella insuperataelaborazione di Tommaso d’Aquino, nei suoi collegamenti con il diritto romanoe nei suoi sviluppi lungo il pensiero moderno. Particolare attenzione saràdedicata all’analisi critica delle dottrine che hanno contestato l’idea stessa dilegge naturale, con speciale riferimento al c.d. positivismo giuridico. Il problemadelle leggi ingiuste sarà approfondito analizzando la fattispecie dell’abortoprocurato e il fenomeno contemporaneo della sua diffusa legalizzazione. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO1. Che cos’è la filosofia del diritto; 2. La natura intima del diritto e la sua struttura;3. Diritto e morale; 4. Il diritto naturale; 5. Il giusnaturalismo illuministico; 6. Leprincipali dottrine che negano il diritto naturale; 7. Dio e il diritto naturale; 8.Diritto naturale e diritto positivo; 9. Il problema della legge ingiusta; 10. Lalegalizzazione dell’aborto procurato e il diritto alla vita; 11. La legalizzazionedell’eutanasia; 12. Il diritto di punire: le principali teorie della pena. 13.Democrazia e verità.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: In aula, dopo le lezioni. E-Mail: mario.palmaro@unier.it TESTI CONSIGLIATIParte Generale: R. Pizzorni, La filosofia del diritto secondo San Tommasod’Aquino, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 2003 (Escluse le pagine da 451a 830); Parte Speciale: M. Palmaro, Ma questo è un uomo, Indagine storica,politica, etica, giuridica sul concepito, San Paolo, Milano 2004³ ( da pag. 33 a 51;da pag. 72 a 198; da pag. 213 a 236); M.Palmaro, Eutanasia. Diritto o delitto?,Giappichelli, Torino 2011. Letture consigliate: H. Kelsen, Lineamenti di dottrinapura del diritto, Einaudi, Torino 1987; T. Scandroglio, La teoria neoclassica sullalegge naturale di Germain Grisez e John Finnis, Giappichelli, Torino 2011. 34
  34. 34. Programmi di insegnamento – I ANNO ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO Alberto Gambino – Ilaria GaraciAnno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): IUS/01C. F. U. attribuiti: 12Durata del corso: 96 oreSuddivisione in moduli: Sì OBIETTIVI FORMATIVIIl corso affronta gli istituti tradizionali con riferimento alla materia del “dirittoprivato”, inteso come l’insieme delle regole di fonte normativa che disciplinano irapporti interpersonali. Si affinerà il metodo critico, segnalando le aporie delsistema rispetto alla natura giuridica delle norme di relazione. Ne risulteràvivificato il legame interdipendente tra diritto privato e persona, dove il primo è aservizio della seconda. Una parte del corso sarà dedicata al profilo applicativodel diritto privato in conformità alle sue radici umanistiche non solo legate allateoria generale ma anche alla prassi e alla sedimentazione di principi e criterigiuridici generali. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOI. Nozioni introduttive e principi fondamentali. II. Persone fisiche e personegiuridiche. III. Situazioni giuridiche. IV. Lautonomia negoziale. V. Responsabilitàcivile.I° modulo (6 cfu): Diritto privato – Alberto GambinoII° modulo (6 cfu): Diritto privato applicato – Ilaria GaraciModalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: orale o scrittoRicevimento: lunedì ore 13 - Stanza: Coordinamento Accademico - martedì inaula dopo la lezioneE-Mail: alberto.gambino@unier.it TESTI CONSIGLIATIPer la parte generale:Paradiso, Corso di Istituzioni di Diritto privato, Giappichelli, Torino, ultimaedizione.Per la parte speciale:Moscati, La disciplina generale delle obbligazioni, Giappichelli, Torino, ultimaedizione.Per la parte applicativa:Gambino-Bilotti-Squintani, Codice civile applicato, Giappichelli, Torino, 2011 eun Codice civile aggiornato, con leggi complementari. 35
  35. 35. Programmi di insegnamento – I ANNO DIRITTO COSTITUZIONALE Filippo VariAnno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): IUS/08C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso fornisce una conoscenza approfondita dei principi dellordinamentocostituzionale e dellorganizzazione della Repubblica. Particolare attenzione èdedicata ai temi delle fonti del diritto, dei diritti della persona, della funzionedelle formazioni sociali, delle regole relative ai rapporti tra Stato, Regioni,Province e Comuni. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOElementi di Storia costituzionale. Forme di Stato e forme di governo.L’organizzazione costituzionale e il potere pubblico. Le fonti del diritto.L’interpretazione e il costituzionalismo latino. Diritti di libertà, diritti sociali edoveri costituzionali. Le formazioni sociali. Il titolo V della Parte II dellaCostituzione. La giustizia costituzionale. I rapporti internazionali e lapartecipazione dell’Italia allUnione europea.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: Giovedì dalle 12.45E-Mail: filippo.vari@gmail.com TESTI CONSIGLIATIP. Caretti - U. De Siervo, Istituzioni di Diritto pubblico, Giappichelli, Torino,ultima edizione oppure G. Guzzetta – F.S. Marini, Diritto pubblico italiano edeuropeo, Giappichelli, Torino, ultima edizione oppure altri manuali concordaticon il Professore allinizio del corso.E INOLTRE: A. Loiodice – I. Loiodice – F. Vari, La nuova generazione deiproblemi costituzionali, Edizioni Art, Roma 2006, da p. 7 a p. 40 e da p. 115 a p.150.Si consiglia, inoltre, lacquisto di un codice di Diritto pubblico. Si segnalano L.Mezzetti – M. Belletti, Codice costituzionale, Giappichelli, Torino, ult. ed.; A.Cariola, Le leggi dellorganizzazione costituzionale, Giuffrè, Milano, ult. ed. 36
  36. 36. Programmi di insegnamento – I ANNO ECONOMIA Andrea Pozzali – Elio BlasioAnno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/01 e SECS-P/03C. F. U. attribuiti: 9Durata del corso: 72 oreSuddivisione in moduli: Sì OBIETTIVI FORMATIVIIl corso di Economia Politica mira a fornire allo studente le nozioni fondamentalidi microeconomia e di macroeconomia, utili per la comprensione delfunzionamento delle moderne economie. Particolare attenzione sarà dedicataall’applicazione dei concetti presentati a casi concreti, tratti dalla realtàeconomica attuale.Il corso di Scienza delle finanze intende presentare i principi fondamentali postialla base della finanza pubblica, oltre a quelli delle entrate e della spesa pubblica,sia a livello nazionale che a livello comunitario. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOModulo di Economia politica (Andrea Pozzali) - C.F.U. : 6Il corso è diviso in due parti, dedicate alla microeconomia e allamacroeconomia.Microeconomia: Il meccanismo di formazione dei prezzi nei mercatiperfettamente concorrenziali. Benessere sociale e distorsioni del mercato.Decisioni di consumo e teoria della scelta del consumatore. Decisioni diproduzione e costi di produzione. Concorrenza perfetta, monopolio e oligopolio.Esternalità e beni pubblici.Macroeconomia: Produzione e crescita. Risparmio ed investimento in unaeconomia chiusa. Disoccupazione e inflazione.Modulo di Scienza delle Finanze (Elio Blasio) - C.F.U. : 3- Introduzione alla finanza pubblica- Il debito pubblico- Il sistema tributario- Entrate pubbliche – Entrate tributarie- Concetti e categorie di reddito- Elusione, evasione e pianificazione fiscale- Abuso del diritto- Politica fiscale nella Unione Economica e Monetaria- La spesa per il Welfare State. 37
  37. 37. Programmi di insegnamento – I ANNOModalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: scritto e oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-Mail: andrea.pozzali@unier.it; elioblasio@studioblasio.it TESTI CONSIGLIATIModulo di Economia Politica: Mankiw G., Principi di Economia, Bologna,Zanichelli, quarta edizione.Modulo di Scienze delle Finanze: dispense a cura del docente 38
  38. 38. Programmi di insegnamento – I ANNO FILOSOFICA TEORETICA Mario Palmaro - P. Paolo Scarafoni, LCAnno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-FIL/01C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVILo scopo del corso è aiutare gli studenti a riappropriarsi del realismo nellaconoscenza. Il vero e il bene esistono e sono accessibili alla ragione. C’è unordine naturale, una verità dell’essere che l’intelletto umano è in grado dicogliere attraverso il processo di conoscenza. La filosofia viene così restituita allasua originaria funzione di “ricerca delle cause prime”, o di “ricerca dellagiustificazione della valutazioni morali”. Dunque, una filosofia che ritorna alreale e che sfugge alle tentazioni dell’ideologia e del relativismo. E che aiuta lapersona a riconoscere la ragionevolezza della fede e la veridicitàdell’avvenimento cristiano, che si manifesta concretamente e quotidianamentenella Chiesa cattolica. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO1. Che cos’è la filosofia, a che cosa serve e di che cosa si occupa; 2. Il problemadella conoscenza. Lo splendore della verità e la critica alle varie forme discetticismo; 3. La formulazione del giudizio; 4. Il principio di non contraddizione:elementi di logica elementare; 5. Il problema del rapporto fra l’uomo e il divino:esistenza di Dio e suoi attributi; 6. L’uomo e la realtà: il problema della libertà; 7.La verità nella riflessione morale. Critica al relativismo, al soggettivismo,all’utilitarismo; 8. L’educazione come “introduzione alla realtà”; 9. Il rapporto trafede e ragione, tra verità di ragione e verità di fede; 10. Il modernismo e i suoierrori.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-Mail: mario.palmaro@unier.it TESTI CONSIGLIATITesti per lo studio del programma d’esame: E. Samek Lodovici, Metamorfosidella Gnosi, Ares, Milano 1980; Giovanni Paolo II, Lettera enciclica Fides etRatio, 1998; Pio X, Lettera enciclica Pascendi Dominici Gregis, Introduzione diR. De Mattei, Cantagalli, Siena 2007; A. Aguilar Gonzalez, Conoscere la verità,Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Roma 2003; A. Gnocchi - M. Palmaro, 39
  39. 39. Programmi di insegnamento – I ANNOIpotesi su Pinocchio, Ancora Editrice, Milano 2001. Letture consigliate: PaoloScarafoni, I frutti dell’albero buono. Santità e vita spirituale cristocentrica, AteneoPontificio Regina Apostolorum, Roma 2004; Tito S. Centi, Nel segno del sole.San Tommaso dAquino, Edizioni Ares, Milano 2009; Gustave Thibon, Ritorno alreale, Effedieffe, Milano 1998 40
  40. 40. Programmi di insegnamento – II ANNO STORIA DELLE CODIFICAZIONI MODERNE IN EUROPA Sandro SchipaniAnno di corso: II ANNOPeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): IUS/19C. F. U. attribuiti: 9Durata del corso: 72 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIL’era della formazione del sistema giuridico romanistico si è conclusa con lacodificazione realizzata da Giustiniano e dai suoi giuristi ed il sistema è statodefinitivamente caratterizzato dall’essere un sistema di diritto codificato. Dopoun’era di concorrenza del sistema giuridico del diritto romano con le istituzionigiuridiche medioevali, si è aperta una era delle grandi rivoluzioni e dellecodificazioni moderne. Il Corso ha per oggetto l’approfondimento dello studio diqueste codificazioni in Europa, con particolare riferimento ai codici civili, senzaomettere cenni sul contributo di tali codificazioni alla dinamica anche extra-europea, universalistica, del sistema stesso. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO1. Il sistema del diritto romano. 2. La codificazione giustinianea del iusRomanum commune. 3. Il ius Romanum commune codificato nell’età dellaconcorrenza con le istituzioni giuridice medioevali (cenni). 4. Il ius Romanumcmomune codificato e letà delle grandi rivoluzioni e delle codificazioni inEuropa. 4.1. La Scuola del Diritto Naturale: ALR prussiano (1794) e Riforma deglistudi in Portogallo; 4.2.1. Il Codice Napoleone (1804), codice del cittadino,codice della proprietà, codice del contratto, codice degli istituzionisti; 4.2.2.LABGB austro-ungarico (1811), fra Scuola del diritto Naturale e Usus ModernusPandectarum; 4.3. I codici civili degli Stati italiani pre-unitari. Il Regno dItalia e ilCc/1865 (il riconoscimento dei diritti tutelati da questo codice a tutti gli uomini);4.4.1. Il Cc. francese in Belgio e Lussemburgo; e il Cc. olandese del 1838; 4.4.2.Il Cc. del Portogallo (1867); il Cc. spagnolo (1889). 4.5.1. La scienza giuridicadell’Ottocento fra Scuola dell’Esegesi e Pandettistica; 4.5.2. Il BGB tedesco del1900; 4.5.3. Il Codice svizzero delle Obbligazioni (1881); il Cc. svizzero (1907).4.6. Moldavia (1816-1817); Romania: codice generale 1818 in greco e poi inrumeno, poi Cc.1864; Grecia (1941-46); Russia (1832). 4.7. URSS (1922 eCc/1964 + Cfamiglia 1969) e altri Paesi socialisti; 5. La codificazione dellEtàdelle grandi rivoluzioni fuori dellEuropa (cenni) 5.1. In America Latina; 5.2. InGiappone, e Cina; 5.3. Nei paesi di diritto mussulmano. 6. La ri-codificazione 41
  41. 41. Programmi di insegnamento – II ANNOcontemporanea: il Ccit. (1942), Cc. olandese, Cc. russo. 7. Futuri sviluppi dellacodificazione; 7.1. Lunificazione soprannazionale del diritto.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: orale e scritto (i frequentanti possonosostenere anche una prova scritta sui punti 1 e 2 del Programma)Ricevimento: dopo la lezione TESTI CONSIGLIATIS. Schipani, La codificazione del diritto romano comune, Torino, ed.Giappichelli, 1999 (alcuni capitoli selezionati)S. Schipani, Premessa, in Iustiniani Augusti Digesta seu Pandectae. Testo etraduzione, I, a cura di S. Schipani, Milano, 2005, VII ss. [testo distribuito su file]appunti delle lezioni e materiali indicati nel corso delle stesse 42
  42. 42. Programmi di insegnamento – II ANNO STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE IN EUROPA Luca GalantiniAnno di corso: II ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): IUS/19C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl Corso di Storia del Diritto Medievale in Europa si prefigge l’approfondimentoorganico della evoluzione storica delle istituzioni giuridiche occidentali, conparticolare attenzione al ruolo svolto dalle identità culturali, religiose, territoriali,nel pensiero giuridico europeo che ha elaborato le istituzioni politiche moderne.Il programma in particolare pone l’attenzione sull’evoluzione del principio disovranità – come esercizio di auctoritas superiorem non recognoscens – e sulruolo dello Stato – come organizzazione giuridica del potere per eccellenza –dal Trattato di Westfalia alla realtà contemporanea, alla luce del ruolo delpensiero cristiano, e delle identità prepolitiche più in generale nel processoformativo delle istituzioni giuridiche e politiche della società occidentalemoderna, approdando al tema controverso delle istituzioni politiche dell’Unioneeuropea nel quadro della formulazione dei principi fondativi del Trattatocostituzionale dell’Unione europea tradotti nel Trattato di Lisbona. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOIl principio di sovranità nella modernità giuridica: dal Trattato di Westfalia adoggi; Giusnaturalismo e assolutismo giuridico: letà delle codificazioni; Ilcostituzionalismo moderno: lo Stato come ordinamento giuridico-politico pereccellenza; Il novecento giuridico: modelli costituzionali totalitariLe istituzioni giuridiche sovranazionali in EuropaModalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: dopo la lezione o su appuntamentoE-Mail: luca.galantini@unier.it ; luca@galantini.net TESTI CONSIGLIATIPaolo Grossi, LEuropa del dirittto, Laterza, Bari, 2010Luca Galantini, La tutela delle identità culturali nel governo dEuropa,Vita&Pensiero-Università Cattolica, Milano, 2008 43
  43. 43. Programmi di insegnamento – II ANNO DIRITTO DI FAMIGLIA E DELLE SUCCESSIONI Emanuele Bilotti – Enrico SquintaniAnno di corso: II ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): IUS/01C. F. U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: Sì OBIETTIVI FORMATIVIIl corso presuppone che lo Studente abbia già acquisito le nozioni istituzionalidel diritto privato. Il corso di prefigge l’obiettivo di far conseguire allo Studenteuna più matura consapevolezza sistematica e una più sicura padronanza deglistrumenti concettuali necessari per un rigoroso approccio scientifico allo studiodelle problematiche giusprivatistiche. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOI MODULO - Il diritto di famiglia (3 C.F.U. –E. Bilotti)La famiglia legittima e il matrimonioIl rapporto coniugale: rapporti personali e patrimoniali tra i coniugiLa crisi del rapporto coniugale: la separazione personale e il divorzioLa filiazioneLa convivenza more uxorioGli alimentiL’impresa familiareII MODULO - Le successioni per causa di morte (3 C.F.U. –E. Bilotti)La disciplina generale delle successioni per causa di morteLa tutela dei legittimariLe successioni legittimeLe successioni testamentarieLa divisione ereditaria e la collazioneIII MODULO - Profili attuali del diritto delle successioni (2 C.F.U. – E. Squintani)Il divieto dei patti successori e le alternative convenzionali al testamentoL’impiego del trust in funzione parasuccessoriaIl patto di famigliaLa capacità di succedereL’indegnità di succedere 44
  44. 44. Programmi di insegnamento – II ANNOModalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: Emanuele Bilotti riceve Studenti e Laureandi ogni Lunedì dalle ore13.00 alle ore 14.00 (stanza C109); Enrico Squintani riceve gli Studenti in auladopo la lezioneE-Mail: emanuele.bilotti@unier.it; ; e.squintani@virgilio.it TESTI CONSIGLIATIA) Per il primo e il secondo modulo: C. M. Bianca, Diritto civile, II, La famiglia.Le successioni, 4 ed., Milano, 2005;B) Per il terzo modulo: E. Moscati, Diritto successorio. Saggi, Torino, 2004;C) Per gli approfondimenti giurisprudenziali: A. Gambino, E. Bilotti, E. Squintani(a cura di), Codice civile applicato. Casi scelti, Torino, 2011, pp. 171-248;D) È indispensabile disporre di un’edizione aggiornata del codice civile con lalegislazione speciale. 45
  45. 45. Programmi di insegnamento – II ANNO ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO Filippo VariAnno di corso: II ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): IUS/09C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIVerranno esaminati in maniera analitica aspetti fondamentali del Dirittopubblico,. In particolare, il corso fornirà agli studenti un’approfonditaconoscenza: di concetti chiave nell’odierno dibattito gius-pubblicistico; dellefonti del diritto; del rapporto tra il diritto pubblico italiano e l’integrazioneeuropea. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO- Costituzionalismo e tutela dei diritti fondamentali. I principi costituzionali. La liberal-democrazia. Federalismo e regionalismo. Il principio di sussidiarietà.- Le fonti del diritto in Italia.- I rapporti tra ordinamento italiano e diritto dell’Unione europea.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: Giovedì dalle ore 12.45E-Mail: filippo.vari@gmail.com TESTI CONSIGLIATI1) A. D’Atena, Lezioni di Diritto costituzionale, II ed., Torino, 2006, da 1 a 103 e2) F. Sorrentino, Le fonti del diritto italiano, Padova, 2009 e 3) P. Costanzo – L.Mezzetti – A. Ruggeri, Lineamenti costituzionali dell’Unione europea, III ed.,Giappichelli, Torino, 2010, da 71 a 161; da 250 a 308; e, per la parte speciale,approfondimento di alcuni temi della parte generale, AA.VV., Temi di Dirittocostituzionale, Giappichelli, Torino, 2011, e-book in corso di stampa,limitatamente alle pagine che verranno comuncate o P.F. Grossi, Premesse peruno studio sistematico delle fonti del diritto, Torino, Giappichelli, 2008, da 1 a67. 46
  46. 46. Programmi di insegnamento – II ANNO DIRITTO ECCLESIASTICO E DIRITTO CANONICO Cesare Mirabelli – Mons. Giovanni VaccarottoAnno di corso: II ANNOPeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): IUS/11C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: Sì OBIETTIVI FORMATIVIModulo I Diritto Canonico: Partendo da un richiamo generale sulla esistenza di“ Codici ” nella società umana; rivedendo per sommi capi i Libri del Vecchio eNuovo Testamento; attraverso la conoscenza degli Atti degli Apostoli : mettere lebasi per entrare nel mondo giuridico della Chiesa.Modulo II Diritto Ecclesiastico: Acquisizione dei principi relativi alla libertàreligiosa ed alle relazioni tra lo Stato, la Chiesa cattolica e le altre confessionireligiose, in un inquadramento di teoria generale. Sperimentazione delle tecnichedi interpretazione nel contesto di una pluralità di ordinamenti e conoscenza deiprincipali istituti del diritto ecclesiastico. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOModulo I: La storia dell’umanità, la storia della filosofia giuridica, hanno trovatonell’ordinamento giuridico ecclesiale quell’accoglienza che ha permessol’evoluzione del diritto che nella Chiesa ha un fine ben preciso, non richiesto daalcun’altra società giuridicamente costituita, e cioè la salus animarum, principioispiratore di tutta la normativa ecclesiale che in Essa non dovrà mai assurgere agiuridismo.Il Codice di diritto canonico ( C.J.C. ) - nella mente e nella volontà delSupremo Legislatore - ha il compito di condurre l’agire dei christifideles a quellaretta intenzione, nel rispetto di diritti e doveri reciproci, che porta alla Grazia,cioè a vivere il carisma proprio nell’armonia del bene comune. La morale sianaturale sia positiva trovano nel C.J.C. una oggettiva difesa.Particolare attenzionesarà rivolta ai canoni che rimandano agli articoli della legge dello Stato inspecifiche materie, tenuto conto delle recenti statuizioni dell’OrdinamentoEcclesiale e dello Stato Vaticano.Modulo II: Lo Stato e il fenomeno religioso. La libertà religiosa individuale,collettiva, istituzionale. La laicità e la rilevanza sociale della religione.Indipendenza e sovranità della Chiesa cattolica; autonomia delle confessionireligiose (artt. 7 e 8 della Costituzione). Il principio di bilateralità nelle relazionicon la Chiesa cattolica e con le altre confessioni religiose. I Patti lateranensi,Concordato e Accordo di revisione del Concordato. Le intese con le confessioni 47
  47. 47. Programmi di insegnamento – II ANNOreligiose diverse dalla cattolica. Le confessioni religiose senza intesa. Matrimonioreligioso ed effetti civili. La trascrizione del matrimonio canonico. Lagiurisdizione ecclesiastica in materia matrimoniale. Rapporti patrimoniali enullità del matrimonio. Gli enti ecclesiastici. Il riconoscimento e la qualificazionedegli enti. Il fine di religione e di culto. Enti ecclesiastici e altri tipi di ente (noprofit). Lattività negoziale degli enti ecclesiastici. Il trattamento tributario. Ilsistema di sostentamento del clero.La tutela penale del sentimento religioso. Lo Stato della città del Vaticano.Chiese e confessioni religiose nellUnione Europea.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: in aula dopo la lezione TESTI CONSIGLIATIModulo I: (a cura dei Docenti di CJC) – Il diritto nel mistero della Chiesa, ed. Pont.Univ. Lateranense in 3 voll. - 1° vol. 1995 , 2° vol. 2001 , 3° vol. 2004GHIRLANDA GF. – Il diritto nella Chiesa, ed. Pont. Univ. Gregoriana e San Paolo2001, 4a ed. riveduta e aggiornataSTUDIUM ROMANÆ ROTÆ (a cura di Pinto P.V.) – Corpus juris canonici,ed.L.E.V., 3 voll. : C.J.C. , C.C.E.O. , Testi legislativi importantiModulo II: Appunti dalle lezioni o studio degli argomenti trattati nelle lezioni suun manuale a scelta dello studente. Si segnala F. FINOCCHIARO, Dirittoecclesiastico, ed. Zanichelli, ult. ed.Per chi intendesse liberamente estendere lo studio ed approfondire gli aspetticomparatistica si segnala la lettura di F. Margiotta broglio, C. Mirabelli, F. Onida,Religioni e sistemi giuridici, ed. Il Mulino, ult. ed. 48

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