Ordine degli studi - Ambito di ECONOMIA - Università Europea di Roma
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Ordine degli studi - Ambito di STORIA - Università Europea di Roma - Anno Accademico 2012/2013

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Ordine degli studi - Ambito di ECONOMIA - Università Europea di Roma Ordine degli studi - Ambito di ECONOMIA - Università Europea di Roma Document Transcript

  • e degli studi è aggiornato al 19 ottobre 2012.O R D I N E D E G L I ST U D I A MBIT O DI ECONOMIAANNO A C C ADE MI C O 2012-2013
  • La presente pubblicazione ha carattere pura mente informativo.Possono essere introdotte modifiche ai progra mm i di studio, anche ad annoaccademico iniziato, in caso di necessità.La redazione è stata curata dalla prof.ssa Matilde Bini e dott.ssaMargherita Pedrana, con la collaborazione della dott.ssa LorenzaCannarsa, della dott.ssa Giulia Cinti, della dott.ssa Diana Tasini e del dott.Giovanni Iannone. 2
  • SO M M A R I OINTRODUZIONE ........................................................................................ 5CALENDARIO ACCADEMICO ................................................................. 8TERMINI DI SCADENZA ........................................................................ 10PARTE I LAUREA TRIENNALE IN ECONOMIA E GESTIONEAZIENDALE .............................................................................................. 131. Obiettivi e percorso formativo ................................................................ 142. Sbocchi professionali .............................................................................. 143. Propedeuticità ......................................................................................... 14 ...................... 155. Orario delle lezioni ................................................................................. 196. Le attività di Responsabilità sociale ....................................................... 267. Insegnamenti a scelta degli studenti ....................................................... 268. Programma degli insegnamenti .............................................................. 27PARTE II LAUREA MAGISTRALE IN ECONOMIA, MANAGEMENT EFINANZA................................................................................................... 821. Laurea Magistrale in Economia, Management e Finanza (LM- 56) ....... 831.1. Obiettivi e percorso formativo ............................................................. 831.2. Sbocchi professionali ........................................................................... 831.3. Condizioni di accesso al corso di laurea Magistrale ............................ 84 ................... 841.5. Orario delle lezioni .............................................................................. 871.6. Insegnamenti a scelta degli studenti .................................................... 951.7. Programma degli insegnamenti ........................................................... 96APPENDICE ............................................................................................ 135TIROCINI E STAGES DI ORIENTAMENTO PROFESSIONALE ....... 136PROVA FINALE ..................................................................................... 137 3 View slide
  • I N T R O D U Z I O N EQuesta pubblicazione integra la Guida dello Studente redatta per il correnteanno accademico 2012-2013 ed intende costituire uno strumento utile epratico per frequentare con profitto il Corso di laurea triennale in Economiae Gestione Aziendale (L-18) ed il Corso di laurea Magistrale in Economia,Management e Finanza (LM-56),Le informazioni qui contenute sono state redatte con la preziosacollaborazione dei docenti e del personale amministrativo dei Corsi distudente nello svolgimento dei propri studi. Esse riguardanocalendario settimanale delle lezioni), ed hanno lo scopo di facilitare ladi testo e di programmare lo studio personale, anche in previsione dei tempidegli esami.La descrizione dei temi delle lezioni predisposte dai docenti offre la tracciadel percorso da seguire per completare la propria formazione culturale eprofessionale e per pervenire al conseguimento del titolo di studio. , si desideracontraddistinguono il regolamento dei Corsi di laurea istituiti pressoa) Obbligo di frequenza La frequenza delle lezioni ed il dialogo con i docenti costituiscono capacità di valutazione critica delle relative problematiche. La frequenza rappresenta anche lo strumento necessario per la quale si sviluppa la formazione umana e professionale a cui 5 View slide
  • Si rammenta che le eventuali assenze non potranno eccedere la misura di 1/3 delle ore di lezione.b) Ammissione agli esami di profitto Sono ammessi agli esami di profitto gli studenti in regola con i pagamenti dei contributi accademici, che abbiano regolarmente frequentato almeno i 2/3 delle ore di lezione. Salvo particolari ipotesi di forza maggiore, da documentare opportunamente, il superamento di questo limite comporta la non ammissione agli esami di profitto nella sessione successiva al periodo di svolgimento del corso. programma personalizzato di recupero, da concordare con il docente della materia e con il tutor.c) Iscrizione a successivi anni di corso automatico, per semplice anzianità, ma è collegata al profitto nello studio ed al conseguimento di un numero di crediti formativi universitari (C.F.U.). La regola ha le seguenti finalità: a. assicurare la corrispondenza tra frequenza delle lezioni e studio personale. Non avrebbe infatti significato frequentare lezioni di livello più avanzato senza aver preventivamente acquisito le necessarie conoscenze di base nelle materie che costituiscono oggetto dei precedenti anni di corso; b. stimolare lo studente ad un ritmo di studio che favorisca mpi previsti. La consapevolezza di dover acquisire un numero minimo di infatti favorire un maggiore impegno ed una maggiore assiduità nello studio. 6
  • Per consentire il rispetto di questa regola e co accompagna lo studente nel corso dei propri studi anche medianteaccademico ricco di risultati e di soddisfazioni. Il Coordinatore Il Coordinatore Accademico Prof. Alberto Gambino Prof.ssa Matilde Bini 7
  • C A L E N D A R I O A C C A D E M I C O 2012 17 Lun. Inizio terza sessione di esami A.A. 2011/2012 (1 Appello) 24 Lun. Inizio Settimana della matricolaSETTEMBRE 27 Gio. Termine settimana della matricola 28 Ven. Termine terza sessione di esami A.A. 2011/2012 1 Lun. Inizio anno accademico 2012-2013 Inizio sessione autunnale delle sedute di laurea A.A. 2011/2012. 22 Lun.OTTOBRE Ambito di Giurisprudenza Fine sessione autunnale delle sedute di laurea A.A. 2011/2012. 26 Ven. Ambito di Giurisprudenza 1° Gio. Vacanza. Festa di Tutti i SantiNOVEMBRE 25 Dom. Giornata del Cristo Re Inizio sessione autunnale delle sedute di laurea A.A. 2011/2012. 3 Lun. Ambito di: Psicologia, Economia e Storia Fine sessione autunnale delle sedute di laurea A.A. 2011/2012. 7 Ven.DICEMBRE Ambito di: Psicologia, Economia e Storia 8 Sab. Festa della Immacolata 21 Ven. Fine I semestre 22 Sab. Inizio vacanze natalizie 2013 6 Dom. Epifania. Termine vacanze natalizie Inizio periodo riservato allo studio individuale e alla preparazione 7 Lun. agli esamiGENNAIO Fine periodo riservato allo studio individuale e alla preparazione 11 Ven. agli esami Inizio prima sessione di esami A.A. 2012/2013 (insegnamenti I 14 Lun. semestre) e quarta sessione di esami A.A. 2011/2012 (insegnamenti anni precedenti) (3 Appelli) 15 Ven. Termine prima e quarta sessione di esamiFEBBRAIO 18 Lun. Inizio II semestre Inizio sessione invernale delle sedute di laurea A.A. 2011/2012. 4 Lun. Ambito di: Giurisprudenza, Psicologia, Economia e Storia. Fine sessione invernale delle sedute di laurea A.A. 2011/2012.MARZO 8 Ven. Ambito di: Giurisprudenza, Psicologia, Economia e Storia. 21 Gio. 28 Gio. Inizio vacanze pasquali 3 Mer. Fine vacanze pasqualiAPRILE 4 Gio. Ripresa lezioni 8
  • 25 Gio. Vacanza. Festa della Liberazione 1° Mer. Vacanza. San Giuseppe Lavoratore 17 Ven. Fine II semestre Inizio periodo riservato allo studio individuale e alla preparazione 20 Lun.MAGGIO agli esami. Fine periodo riservato allo studio individuale e alla preparazione 24 Ven. agli esami. 27 Lun. Inizio seconda sessione di esami A.A. 2012/2013 (3 Appelli) 2 Dom. Festa della RepubblicaGIUGNO 29 Sab. Festa SS. Pietro e Paolo 5 Ven. Termine seconda sessione di esamiLUGLIO 22 Lun. Inizio sessione estiva delle sedute di laurea A.A. 2012/2013 26 Ven. Fine sessione estiva delle sedute di laurea A.A. 2012/2013 16 Lun. Inizio terza sessione di esami A.A. 2012/2013 (1 Appello)SETTEMBRE 27 Ven. Termine terza sessione di esami A.A. 2011/2012 Sessione autunnale delle sedute di laurea A.A. 2012/2013.OTTOBRE Ambito di Giurisprudenza Sessione autunnale delle sedute di laurea A.A. 2012/2013.NOVEMBRE Ambito di: Psicologia, Economia e Storia 2014GENNAIO Quarta sessione di esami A.A. 2012/2013 Sessione invernale delle sedute di laurea A.A. 2012/2013. AmbitoMARZO di: Giurisprudenza, Psicologia, Economia e Storia. 9
  • T E R M I N I D I S C A D E N Z A 2012 Termine presentazione domanda di ammissione alla prova finale per il conseguimento del titolo di studio sessione di laureaSETTEMBRE 03 Lun. G iurisprudenza Termine periodo ordinario immatricolazioni al primo anno ed iscrizioni ad anni successivi al primo: pagamento tassa di iscrizione e tassa regionale Presentazione presso Segreteria Generale per domanda di immatricolazione al primo anno dei corsi di studio 01 Lun. Termine iscrizione singole attività formative Termine presentazione domanda esonero parziale dei contributi accademici che intendano conseguire il titolo di studio entro la sessione diOTTOBRE laurea invernale (marzo 2013) Termine presentazione domanda di ammissione alla prova finale per il conseguimento del titolo di studio - sessione di laurea 03 Merc. Psicologia, Economia e Storia Termine consegna documentazione e tesi di laurea per i 02 Mar. bito di Giurisprudenza 17 Merc. Termine pagamento rate in unica soluzione Termine presentazione domanda esonero parziale dei contributi 30 Mar. accademici per componenti nucleo familiare contemporaneamente iscritti. Termine consegna documentazione e tesi/elaborato di laurea per 13 Mar. i laureandi della sessione autunnale degli Ambiti di Psicologia, Economia e StoriaNOVEMBRE 16 Ven. Termine pagamento I^ rata contributi accademici Termine ultimo immatricolazioni ed iscrizioni tardive ai corsi di 30 Ven. studio 14 Ven. Termine pagamento II^ rata contributi accademici Scadenza termine presentazione: - domanda di approvazione dei piani di studio individuali; - domanda di riconoscimento crediti pregressi;DICEMBRE - dichiarazione di scelta curriculum degli studi; 31 Lun. - richiesta di trasferimento da o ad altra sede Universitaria; - richiesta di passaggio ad altro corso di laurea; - domanda di riattivazione carriera accademica; - presentazione domanda di approvazione delle attività a scelta 10
  • 2013 Termine presentazione domanda di ammissione alla prova finaleGENNAIO 07 Lun. per il conseguimento del titolo di studio - sessione di laurea (G iurisprudenza, Psicologia, E conomia e Storia)FEBBRAIO 12 Mar. Termine presentazione consegna documentazione e tesi/elaborato di laurea per i laureandi della sessione invernale 01 Ven. Termine pagamento III^ rata contributi accademiciMARZO Termine ultimo iscrizioni tardive al primo anno dei Corsi di 12 Mar. laurea Magistrale (DM 270/04) 07 Mar. Termine pagamento IV^ rata contributi accademici Termine presentazione domanda ammissione alla prova finaleMAGGIO per il conseguimento del titolo di studio - sessione di laurea 22 Merc. per gli studenti di tutti gli Ambiti (G iurisprudenza, Psicologia, E conomia e Storia)LUGLIO 02 Mar. Termine presentazione consegna documentazione e tesi/elaborato di laurea per i laureandi della sessione estiva 11
  • PART E IL AURE A TRI ENNA L E INE C O N O M I A E G EST I O N E A ZI E ND A L E 13
  • 1. O biettivi e percorso formativoIl Corso di laurea in Economia e Gestione Aziendale ha lobiettivo diformare figure professionali da inserire nella funzione di amministrazione,finanza e controllo delle imprese o nella professione di revisore contabile. Aquesto fine il percorso formativo è strutturato in modo da consentire allostudente di affrontare in modo analitico tutte le problematiche dimpresa checomportano la risoluzione di un problema manageriale. Infatti, il corsofornisce allo studente approfondite conoscenze nellambito delle disciplineeconomico-aziendali: contabilità, bilancio, tecnica professionale, revisioneaziendale e di bilancio, organizzazione, programmazione e controllo digestione, anche con particolare riferimento ai metodi quantitativi e allanormativa commerciale. Il nucleo fondamentale degli studi è pertantocostituito dalle discipline aziendali (Economia Aziendale, Economia eGestione delle Imprese, Organizzazione Aziendale), affiancate da solidebasi di competenze economiche (Economia Politica ed EconomiaApplicata), giuridiche (Diritto Privato, Diritto delleconomia, DirittoCommerciale) e statistico-Statistica e Statistica Economica), con una particolare sensibilità per letematiche, quanto mai attuali, delletica nellattività imprenditoriale, nellafinanza e nellesercizio della libera professione.Il Corso di laurea in Economia e Gestione Aziendale, attivato nel 2011/2012e 2012/2013 si articola in due distinti curricula , il primo dei quali conindirizzo legato al management ed il secondo con indirizzo legato ai metodi180 crediti.2. Sbocchi professionaliGli sbocchi professionali offerti al corso di laurea in Economia e GestioneAziendale riguardano sia la carriera manageriale nelle istituzioni aziendalisia la libera professione, previo superamento del relativo esame di Stato. Illaureato potrà, quindi, operare in ogni area funzionale dellimpresa privata epubblica (contabilità e bilancio, marketing e vendite, pianificazione econtrollo, analisi degli investimenti, organizzazione) in quanto in grado dianalizzare tutte le dinamiche di funzionamento dellimpresa.3. PropedeuticitàPer gli studenti sono previste le seguenti propedeuticità: Metodologie e 14
  • Politica econom è propedeutico aSolo per gli studenti e 2012/2013: Statistica4. Programma degli studi 2/2013Nel corrente anno accademico si svolgono i seguenti insegnamenti,articolati per anni di corso : 15
  • C U R R I C U L U M D E L C O RSO D I L A U R E A T R I E N N A L E I N E C O N O M I A E G EST I O N E A Z I E N D A L E PR I M O A N N O (A. A. 2012-2013) Periodo di Attività formative Ambito disciplinare Insegnamento S.S.D. C.F.U. insegnamento Economico Economia politica SECS-P/01 II semestre 10 Aziendale Economia aziendale SECS-P/07 annuale 12Di base Statistico - Statistica SECS-S/01 II semestre 10 Matematico Giuridico Diritto privato IUS/01 I semestre 8 Statistico- Metodi matematiciCaratterizzanti SECS-S/06 I semestre 8 MatematicoAttività affini Affini o integrative Filosofia Teoretica M-FIL/01 I semestre 6Lingua straniera 6T O T A L E C R E D I T I PR I M O A N N O 60 16
  • C U R R I C U L U M D E L C O RSO D I L A U R E A T R I E N N A L E I N E C O N O M I A E G EST I O N E A Z I E N D A L E (L -18) 1/2012 ai sensi del D. M. 270/04) SE C O N D O A N N O (A. A. 2012-2013) Periodo di Attività formative Ambito disciplinare Insegnamento S.S.D. C.F.U. insegnamento Metodologie e determinazioni quantitative SECS-P/07 annuale 12Caratterizzanti Aziendale dazienda Economia e gestione delle imprese SECS-P/08 I semestre 8Attività affini Affini o integrative Antropologia filosofica M-DEA/01 annuale 6Lingua straniera 6Attività di responsabilità sociale 3 35 I Curriculum M anagement Politica economica SECS-P/02 II semestre 6 EconomicoCaratterizzanti Economia industriale SECS-P/06 II semestre 6 Statistico-Matematico Statistica economica SECS-S/03 annuale 10Abilità informatiche 3 II Curriculum Metodi quantita Economico Economia industriale SECS-P/06 II semestre 8Caratterizzanti Statistico-Matematico Statistica economica SECS-S/03 annuale 11Attività affini Affini o integrative Informatica INF/01 II semestre 6T O T A L E C R E D I T I SE C O N D O A N N O 60 17
  • C U R R I C U L U M D E L C O RSO D I L A U R E A T R I E N N A L E I N E C O N O M I A E G EST I O N E A Z I E N D A L E (L -18) T E R Z O A N N O (A. A. 2012-2013) Periodo di Attività formative Ambito disciplinare Insegnamenti S.S.D. C.F.U. insegnamento 1 SECS-P/08 I semestre 10 Aziendale Caratterizzanti Finanza aziendale SECS-P/09 II semestre 6 Giuridico Diritto commerciale IUS/04 I semestre 8 Scienza delle finanze SECS-P/03 annuale 6 Attività affini Affini o integrative Storia della finanza etica e dei sistemi SECS-P/12 I semestre 6 finanziari Due insegnamenti a scelta dello studente 12 Abilità informatiche e telematiche 6 Tirocini 3 Prova finale 3 60 T O T A L E CRE DI T I T E RZ O ANNO1 18
  • 5. O rario delle lezioniAvvertenza: Il programma delle lezioni potrebbe subire temporanee modifiche per cause di forza maggiore. Le eventuali variazioni sarannotempestivamente comunicate sia verbalmente che mediante annunci nelle bacheche del Corso di laurea e nel sito Internet dellUniversità. I A N N O - I SE M EST R E ORE L unedì M artedì Mercoledì G iovedì Venerdì Sabato I Metodi Metodi matematici Diritto privato (9,00 -9,45) matematici Diritto privato Diritto privato (Ga mbino) II (Ga mbino) (Ga mbino) (Monsurrò) (1) (10,00-10,45) (Monsurrò) III Economia Attività a Economia Metodi matematici (11,00-11,45) aziendale aziendale Filosofia teoretica Filosofia teoretica scelta dello studente e IV (Dello Strologo - (Dello Strologo - (Traversa) (Traversa) studio Trequattrini) (Monsurrò) (12,00-12,45) Trequattrini) personale (13,00-14,45) Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta (15,00-18,45) dello studente e dello studente e dello studente e studente e studio dello studente e studio personale studio personale studio personale personale studio personale(1) Le lezioni del giovedì di Diritto privato termineranno il giorno 29 novembre 2012. 19
  • I A N N O - I I SE M EST R E ORE L unedì M artedì Mercoledì G iovedì Venerdì Sabato I Economia Economia aziendale(9,00 -9,45) aziendale Attività a scelta Statistica Statistica (Dello Strologo - II (Dello Strologo - dello studente e (Luzi - Ceccarelli) (Luzi - Ceccarelli) Trequattrini) studio personale Trequattrini)(10,00-10,45) III(11,00-11,45) Statistica Attività a scelta Economia politica Economia politica Economia politica Attività a IV (Luzi - Ceccarelli) dello studente e (Pozzali) (Pozzali) (Pozzali) scelta dello studio personale studente e(12,00-12,45) studio(13,00-14,45) personale Lingua straniera Lingua straniera(15,00-16,45) Inglese Inglese Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta (Krase) (Krase) dello studente e studente e studio dello studente e(17,00-18,45) Attività a scelta Attività a scelta studio personale personale studio personale dello studente e dello studente e studio personale studio personale 20
  • I I A N N O - I SE M EST R E (cur ricula Management e Metodi ORE L unedì M artedì Mercoledì G iovedì Venerdì Sabato I Economia e Attività a scelta Attività a scelta Economia e gestione Attività a scelta(9,00 -9,45) gestione delle dello studente e dello studente e delle imprese dello studente e II studio personale studio personale imprese studio personale (Delbufalo)(10,00-10,45) (Delbufalo) III Economia e(11,00-11,45) Attività a scelta Statistica Attività a scelta gestione delle Statistica economica dello studente e economica dello studente e IV studio personale imprese (Bini) studio personale (Bini) Attività a(12,00-12,45) (Delbufalo) scelta dello(13,00-14,45) studente e studio Metodologie e Metodologie e personale determinazioni determinazioni Antropologia(15,00-16,45) quantitative quantitative filosofica Attività a scelta dello Attività a scelta (Gnerre) studente e studio dello studente e (Lacchini Dello (Lacchini Dello personale studio personale Strologo) Strologo) Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta(17,00-18,45) dello studente e dello studente e dello studente e studio personale studio personale studio personale 21
  • I I A N N O - I I SE M EST R E (cur riculum M anagement) ORE L unedì M artedì Mercoledì G iovedì Venerdì Sabato I Economia Politica Attività a scelta dello Statistica(9,00 -9,45) Politica economica industriale economica studente e studio economica II (Traficante) (Traficante) (Nuzzi) personale (Bini) (1)(10,00-10,45) III Metodologie e Metodologie e(11,00-11,45) determinazioni determinazioni Statistica Economia quantitative Economia industriale quantitative economica industriale Attività a IV (Nuzzi) scelta dello (Bini) (Nuzzi) studente e(12,00-12,45) (Lacchini Dello (Lacchini Dello studio Strologo) Strologo) personale(13,00-14,45) Lingua straniera Lingua straniera Antropologia(15,00-16,45) Inglese Inglese filosofica Attività a scelta Attività a scelta (Krase) (Krase) (Gnerre) dello studente e dello studente e Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta dello studio personale studio personale(17,00-18,45) dello studente e dello studente e studente e studio studio personale studio personale personale (1) Il corso di Statistica economica terminerà il giorno 26 aprile 2012. 22
  • I I A N N O - I I SE M EST R E ORE L unedì M artedì Mercoledì G iovedì Venerdì Sabato I(9,00 -9,45) Economia Attività a scelta Attività a scelta Informatica Statistica economica industriale dello studente e dello studente e II studio personale studio personale (Bini) (Tiezzi) (Nuzzi)(10,00-10,45) III Metodologie e Metodologie e(11,00-11,45) determinazioni determinazioni Statistica Economia Economia quantitative quantitative Attività a economica industriale industriale IV scelta dello (Bini) (Nuzzi) (Nuzzi) studente e(12,00-12,45) (Lacchini Dello (Lacchini Dello studio Strologo) Strologo) personale(13,00-14,45) Lingua straniera Lingua straniera Antropologia Informatica(15,00-16,45) Inglese Inglese filosofica (Tiezzi) Attività a scelta (Krase) (Krase) (Gnerre) dello studente e Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta studio personale(17,00-18,45) dello studente e dello studente e dello studente e dello studente e studio personale studio personale studio personale studio personale 23
  • I I I A N N O - I SE M EST R E ORE L unedì M artedì Mercoledì G iovedì Venerdì Sabato I Storia della finanza Organizzazione e Organizzazione e(9,00 -9,45) Diritto Diritto gestione gestione etica e dei sistemi commerciale commerciale II nnovazione finanziari (Maugeri) (Maugeri)(10,00-10,45) (Profili) (Profili) (F arese) Attività a III Organizzazione e Storia della scelta dello Organizzazione e(11,00-11,45) Diritto finanza etica e dei studente e gestione Scienza delle finanze gestione commerciale sistemi finanziari studio IV (Taccone) personale (Maugeri)(12,00-12,45) (Profili) (Profili) (F arese)(13,00-14,45) Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta Attività a scelta(15,00-18,45) dello studente e dello studente e studente e studio dello studente e dello studente e studio personale studio personale personale studio personale studio personale 24
  • I I I A N N O - I I SE M EST R E ORE L unedì M artedì Mercoledì G iovedì Venerdì Sabato I(9,00 -9,45) Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta Attività a scelta dello studente e dello studente e studente e studio dello studente e dello studente e II studio personale studio personale personale studio personale studio personale(10,00-10,45) III Attività a(11,00-11,45) Attività a scelta Attività a scelta scelta dello Finanza aziendale Scienza delle finanze Finanza aziendale dello studente e dello studente e studente e IV studio personale (Milano) (Taccone) (Milano) studio studio personale(12,00-12,45) personale(13,00-13,45) Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta Attività a scelta(15,00-18,45) dello studente e dello studente e studente e studio dello studente e dello studente e studio personale studio personale personale studio personale studio personale 25
  • 6. L e attività di Responsabilità socialeIl Centro di Formazione Integrale gestisce una serie di attività diresponsabilità sociale, che costituiscono parte integrante del programmaquinto comma, lett. d), d.m. 22 ottobre 2004, n. 270, dirette a sviluppareesperienze e competenze degli studenti nella vita di relazione.I programmi di responsabilità sociale comprendono seminari e laboratorialla ricerca ed alla sperimentazione culturale ed artistica.Dovranno concordare con il CEFI un programma individuale diResponsabilità sociale:a. gli studenti esonerati anche parzialmente dalla frequenza dei corsi;b. gli studenti che, negli anni accademici precedenti, abbiano già partecipato al seminario e/o a laboratori di Responsabilità sociale, conseguendo un numero di crediti inferiore a quello previsto per il corso di laurea di appartenenza o con una frequenza inferiore a quella minima obbligatoria.Gli obiettivi e il programma delle attività di responsabilità sociale sonospecificati a pag. 77.7. Insegnamenti a scelta degli studentiIl programma degli insegnamenti obbligatori è integrato da una serie diinsegnamenti integrativi che riguardano materie specialistiche di particolareinteresse, e sono affidati a studiosi dotati di specifica competenza edesperienza nel settore.Tali corsi di insegnamento, organizzati e gestiti in modo autonomo daidocenti, possono essere frequentati liberamente dagli studenti nellambitodelle attività a loro scelta.Per gli studenti immatricolati 2010/2011 del Corso dilaurea in Economia e Gestione Aziendale (cl. L-18) sono programmati iseguenti insegnamenti a scelta (6 CFU):1) Analisi delle dinamiche demografiche e sociali (SECS-S/05)2) (IUS/17)3) Economia dei Gruppi Aziendali (SECS-P/08)4) (SECS-P/07) 26
  • 5) History of Economic Thought (SECS-P/12)6) Marketing e comunicazione (SECS-P/08)7) Operazioni di merger and acquisition (M&A) e fondi di private equity (SECS-P/09)8) Organizzazione e funzionamento delle Amministrazioni Pubbliche (SECS-P/08)9) Relazioni Pubbliche Economiche e Finanziarie (SECS-P/08)10) Revisione aziendale (SECS-P/07)11) Storia e teoria dello sviluppo economico (SECS-P/12)12) Territorial Dynamics and local development (M-GGR/02)Gli studenti, in seguito ad apposita richiesta, autorizzata dal proprio ambito,possono anche scegliere insegnamenti opzionali (da 6 cfu) attivati pressoaltri Corsi di linsegnamenti sono pubblicati negli Ordini degli Studi degli Ambiti di8. Programma degli insegnamentiIl programma dei singoli insegnamenti che si svolgono nel presente annoaccademico è così articolato1:1variazioni saranno tempestivamente comunicate sia verbalmente che mediante annunci nellebacheche del Corso di laurea e nel sito Internet dellUniversità. 27
  • E C ONO M IA PO LITIC A Andrea Pozzali Collaboratore didattico: Daniela PrimicerioA nno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/01C . F . U. attribuiti: 10Durata del corso: 80 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso mira a fornire allo studente le nozioni fonda mentali di microeconomia e dimacroeconomia, utili per la comprensione del funziona mento delle modernepresentati a casi concreti, tratti dalla realtà economica attuale. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OIl corso è diviso in due parti, dedicate alla microeconomia e alla macroeconomia.Microeconomia: Interdipendenza e benefici dello sca mbio economico. Le forze dimercato di domanda e offerta e la definizione di equilibrio economico. Elasticità mposte e controlli di prezzo. Benessere sociale edistorsioni del mercato. Esternalità e beni pubblici. Decisioni di consumo e teoriadel consumatore. Decisioni di produzione e costi di produzione. Le diverse forme dimercato: concorrenza perfetta, monopolio, concorrenza monopolistica e oligopolioMacroeconomia: Produzione e crescita. Risparmio e investimento. Disoccupazionee inflazione. F luttuazioni economiche di breve periodo e anda menti di lungoperiodo. Modelli macroeconomici di economia aperta.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali scrittoRicevimento: in aula dopo la lezioneE-M ail: andrea.pozzali@unier.it T EST I C O NSI G L I A T IG. Mankiw e M. Taylor, Principi di Economia , quinta edizione, Zanichelli, Bologna,2011. 28
  • E C ONO M IA A ZIE NDA L E Alberto Dello Strologo - Raffaele Trequattrini Collaboratore didattico: Andrea BucarelliA nno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/07C . F . U. attribuiti: 12Durata del corso: 96 oreSuddivisione in moduli: Sì OBIE T TIVI F ORM A TIVIprivata, profit e no profit, relativa mente a caratteristiche, funziona mento,economicità aziendale e superaziendale, fonti di finanzia mento. S i prefigge altresì diquantitativo - contabili. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T O1) Caratteriazienda.2) : imprese ne degli studi sulproduzione. La contabilità industriale.3) Il fabbisogno finanziario e la sua determinazione.La copertura del fabbisogno: le fonti. La scelta delle diverse forme di di finanzia mento alla luce dellariforma del diritto societario (D.Lgs. 6/2003).4) Momenti logici. La natura del reddito e del capitale di impresa.Teoria e metodo della Partita Doppia. Il metodo della P.D. applicato al sistema delreddito nelle aziende di produzione. Le rilevazioni contabili delle operazioni dicostituzione, acquisto, vendita, retribuzione dei dipendenti, riscossione epaga mento, finanzia mento. La formazione del bilancio di esercizio e ladeterminazione del reddito. Scritture di assesta mento, di chiusura e di riaperturaaziende di società commerciali. 29
  • - Modulo di Econom ia Aziendale: Prof. Alberto Dello Strologo, 7 C F U; - Modulo di Contabilità e bilancio: Prof. Raffaele Trequattrini, 5 C F U.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontale con proiezione di slides. in un prova scritta e in unaprova orale.Ricevimento: giovedì ore 13.00. Stanza: C108E-M ail: adellostrologo@yahoo.it T EST I C O NSI G L I A T I1) G. ZANDA, Lineamenti di economia aziendale, II o III edizione, Kappa, Roma.2) G. ZANDA, Il governo della grande impresa nella società della conoscenza,Giappichelli, Torino, 2009.3) P. ONIDA Utet, Torino, 1974 .4) P. ONIDAGiuffrè, Milano.5) P. CAPALDO, Capitale proprio e capitale di credito nel finanzia mento Giuffrè, Milano, 1967 .Per le applicazioni in tema di rilevazioni contabili si consiglia:6) S. ARDUINI, Appunti di Ragioneria Generale, I o II edizione Cedam, Padova. 30
  • ST A T IST I C A Orietta Luzi Claudio CeccarelliA nno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-S/01C . F . U. attribuiti: 10Durata del corso: 80 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso si propone di fornire gli elementi di base della statistica descrittiva, delcalcolo delle probabilità e della statistica inferenziale classica, con riferimento acontesti applicativi di tipo economico-aziendale.Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito: - una buona conoscenza delle tecniche di statistica descrittiva utili per lo studio di fenomeni economici ed aziendali - le competenze statistiche necessarie per analizzare dei fenomeni complessi - utilizzo delle funzioni statistiche e non del software MS Excel. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OS aranno affrontati i seguenti argomenti: - Introduzione e raccolta dati - La presentazione dei dati: grafici e tabelle - La statistica descrittiva: indici di posizione e di variabilità - Fonda menti di calcolo delle probabilità - Distribuzioni di probabilità di variabili casuali discrete - La distribuzione normale - Elementi di ca mpiona mento e distribuzioni ca mpionarie - Intervalli di confidenza - I fonda menti della verifica delle ipotesi:test basati su un solo ca mpione - Verifica delle ipotesi su due ca mpioni - Il test del chi quadrato.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali ed esercitazioni in laboratorio scritto e orale 31
  • Ricevimento: in aula dopo la lezioneE-M ail: luzi@istat.it ; clceccar@istat.it T EST I C O NSI G L I A T ID. M. Levine, T. C. Krehbiel, M. L. Berenson, Statistica , quinta edizione italiana acura di Giancarlo Ragozini, Pearson Prentice Hall, Pearson Paravia BrunoMondadori S.p.A., Milano, 2010.F. P. Borazzo, P. Perchinunno, Analisi statistiche con Excel, Pearson Prentice Hall,Pearson Paravia Bruno Mondadori S.p.A., Milano, 2007. 32
  • D I R I T T O PR I V A T O Alberto Gambino Collaboratori didattici: E nrico Squintani Aldo ScarpelloA nno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): IUS/01C . F . U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIrapporti interpersonali. S i affinerà il metodo critico, segnalando le aporie delsistema rispetto alla natura giuridica delle norme di relazione. Ne risulteràvivificato il lega me interdipendente tra diritto privato e persona, dove il primo è aservizio della seconda. Una parte del corso sarà dedicata al profilo applicativo deldiritto privato in conformità alle sue radici umanistiche non solo legate alla teoriagenerale ma anche alla prassi e alla sedimentazione di principi e criteri giuridicigenerali. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OI. Nozioni introduttive e principi fonda mentali. II. Persone fisiche e personegiuridiche. III. S ituazioni giuridiche. IV. Lautonomia negoziale. V. Responsabilitàcivile.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali, seminari ed esercitazioni scritteed oraliModalità di svolgimento scritto e oraleRicevimento: Mercoledì ore 11 - Stanza: Coordinamento AccademicoE-M ail: alberto.gambino@unier.it T EST I C O NSI G L I A T IPer la parte generale:Paradiso, Corso di Istituzioni di Diritto privato, Giappichelli, Torino, ultimaedizione.Per la parte applicativa:Gambino-Bilotti-Squintani, Codice civile applicato, Giappichelli, Torino, 2011 e unCodice civile aggiornato, con leggi complementari. 33
  • Marina Monsurrò Collaboratore didattico: Andrea SusaA nno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-S/06C . F . U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIQuesto corso introduce ad alcuni concetti base della matematica. In particolare,presenteremo i fonda menti della logica e consacreremo la seconda parte del corsoallo studio di funzioni di una o due variabili reali introducendo le tecniche delcalcolo differenziale ed integrale. Particolare attenzione sarà dedicata allacomprensione ed assimilazione delle definizioni e dei risultati centrali della teoria;il ruolo delle dimostrazioni, svolte per la maggior parte in dettaglio, sarà quello diapprofondire la comprensione. Lo scopo del corso è dunque sviluppare strumentiutili per un approccio scientifico aiproblemi e fenomeni che lo studente incontrerà nelle applicazioni finanziarieproposte nel corso stesso e nel proseguimento dei suoi studi. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OElementi di logica, logica proposizionale. Definizione e prime proprietà deiInduzione; gli insiemi dei numeri interi, dei razionali e dei reali. Successioninumeriche, serie. S istemi di equazioni lineari, sistemi omogenei e nonomogenei.Spazi vettoriali, dipendenza e indipendenza lineare Matrici, determinanti,rango e caratteristica. Funzioni reali di variabile reale, limiti, elementi di calcolodifferenziale, studio di funzioni. Funzioni di più variabili, derivate parziali,gradiente e differenziale. Calcolo integrale. Equazioni differenziali del primoordine, e di ordine superiore.Elementi di Calcolo combinatorio.Operazioni finanziarie elementari. I regimi finanziari. Operazioni finanziariecomposte, criteri di valutazione.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali scritto e oraleRicevimento: Lunedì dalle 13.00 alle 14.00, Stanza C108E-M ail: marina.monsurro@unier.it T EST I C O NSI G L I A T I 34
  • Dispense a cura del docente.E. GIUSTI, Analisi matematica 1, Bollati Bordighieri, 2003. 35
  • F I L OSO F I A T E O R E T I C A Guido TraversaA nno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): M-FIL/01C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIconcreta e con la realtà, cercando di mostrare le diverse connessioni traevidenza anche il ruolo della comunicazione della verità in ambito metafisico,cognitivo, spirituale e religioso. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OPartendo dal piano categoriale (identità, distinzione, opposizione), si passerà aquello ontologico (essere, essenza, esistenza) e poi a quello etico (agire,libertà,per come essa si dà in una prospettiva realistica della conoscenza del vero elogico a quello spirituale, permanendo legati alla struttura ontologica della realtà.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali scrittoRicevimento: In aula dopo la lezione stanza 4, I° piano BE-M ail: g.traversa@unier.it T EST I C O NSI G L I A T I De ente et essentia , Edizioni Studio Domenicano, Bologna1982; S. Vanni Rovighi, Elementi di F ilosofia , voll 1 e 2, la Scuola, Brescia 1982(IV); C. Fabro, Percezione e pensiero, EDIVI, Roma 2008; Giovani G. Traversa,Metafisica degli accidenti , manifestolibri, Roma 2004; G. Traversa, Identità etica ,manifestolibri, Roma 2008; . M. Biscuso, F ilosofia e medicina. Una comuneregione, Mimesi, Milano, 2009; G. Traversa,esse, Editori Riuniti University Press, Roma, 2012.Il Docente metterà a disposizione una antologia relativa ai temi e agli autori trattatidurante il Corso. L I N G U A I N G L ESE 36
  • Antonio KraseA nno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: II SemestreC . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVILo scopo del corso è volto a sviluppare le capacità di lettura e comprensione di testiin lingua inglese a carattere economico, il consolida mento della gra mmatica di base PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OIl corso tratta le fonda mentali parti gra mmaticali, la sintassi e la struttura dellefrasi. Le lezioni sono svolte in inglese da insegnante di madre lingua con possibilitàquindi, per lo studente, di sperimentarsi nella conversazione. In classe lo studentesarà coinvolto in varie attività e nello sviluppo della terminologia basilare peraffrontare la lettura di vari testi.Alcuni argomenti trattati nelle letture della dispensa: innovation and invention;patents and intellectual property; manufacturing and services; buyers, sellers,consumer trends; marketing and marketing orientation; products and brands;assets, liabilities and the balance sheet; annual report, profits and losses; mergersand acquisitions; financial centers and stock markets; types of organizations; ethicsand corporate social responsibility; discrimination at the workplace.Modalità di svolgimento del corso: Lezione frontale Esame scritto (risposta multipla e readingcomprehension)Ricevimento: In aula dopo la lezione.E-M ail: antonio.krase@gmail.com T EST I C O NSI G L I A T IDispensa con letture in inglese da vari testi con relativi esercizi (disponibile nellalibreria universitaria). 37
  • METO Marco Lacchini - Alberto Dello Strologo Collaboratore didattico: Ascanio SalvidioA nno di corso: II ANNOPeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/07C . F . U. attribuiti: 12Durata del corso: 96 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIvalutazione del bilancio di esercizio.Nel prosieguo del corso verranno illustrate e argomentate le teorie relative allemetodologie di stima del capitale economico delle aziende. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OIl Bilancio di esercizio: finalità e postulati. I criteri di valutazione del Bilancio e icriteri particolari di valutazione del Bilancio di esercizio.I principi generali di redazione del Bilancio secondo il paradigma IAS/I FRS.La definizione di capitale economico delle aziende.I metodi di valutazione del capitale economico delle aziende.Modalità di svolgimento del corso: lezioni orali con proiezione di slides. oraleRicevimento: giovedì ore 13.00. Stanza: C108E-M ail: adellostrologo@yahoo.it T EST I C O NSI G L I A T IM. Lacchini: Modelli teorico contabili e principi di redazione del bilancio,Giappichelli, TO, 1994;G. Zanda, M. Lacchini, T. Onesti, La valutazione delle Aziende, Giappichelli, TO,2005;M. Lacchini, R. Trquattrini, principi di redazione del bilancio di esercizio nelparadigma IAS/I FRS, Cedam, Pd, 2007. 38
  • E C O N O M I A E G EST I O N E D E L L E I M PR ESE Emanuela Delbufalo Collaboratore didattico: F rancesca ZaccaroA nno di corso: II ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/08C . F . U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso studia il governo e il management aziendale con riferimento alle relazionireciproche intrattenute dalle imprese con l a mbiente competitivo. Attraverso ilmetodo dell analisi sistemica, si presenta un aggiornato punto di vista deidi numerosi casi concreti ed esperienze aziendali, il corso intende fornire le nozioniessenziali di management delle imprese industriali e di servizi, illustrando iprincipali processi di gestione e funzioni aziendali. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T O--- Razionalismo economico e imperfezioni dei sistemi-- Il rapporto impresa-- Strategie evolutive e di adatta mentoParte seconda: approfondimento su specifiche funzioni aziendali- Ricerca & Sviluppo e progettazione del prodotto- Produzione- Logistica integrata e processi di outsourcingModalità di svolgimento del corso: lezioni frontali scritto e oraleRicevimento: Mercoledì 13:00-14:00 oppure in aula dopo la lezioneE-M ail: emanuela.delbufalo@unier.it T EST I C O NSI G L I A T I- R. Cafferata, Management in adatta mento, Il Mulino, Bologna, 2009.- Dispense e casi aziendali a cura del docente. 39
  • A N T R O P O L O G I A F I L OSO F I C A Corrado GnerreA nno di corso: II ANNOPeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-DEA/01C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIin ordine alla prospettiva della filosofia naturale e cristiana, non trascurando ladi tale Antropologia in quella Teologica. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T O -storia del pensiero occidentale Il valore della personaumana o moraleModalità di svolgimento del corso: lezioni frontali oraleRicevimento: mercoledì , ore 12-13 Stanza C111E-M ail: corradognerre@alice.it T EST I C O NSI G L I A T I Corrado Gnerre, SAJO, Benevento, 2010. Corrado Gnerre, Fede & Cultura, Verona, 2008. Marco Di Matteo, (dispense).N.B.: I non frequentanti devono integrare con un quarto testo: Corrado Gnerre, La Bellezza, estetica del Vero e del Bene, (in preparazione) 40
  • 1 PO LITIC A E C ON O M IC A Guido Traficante Collaboratore didattico: Leonardo RisortoA nno di corso: II ANNO ( Curriculum: Management)Periodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/02C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso esamina gli obiettivi, gli aspetti istituzionali, teorici ed empirici dellapolitica economica. Con questo corso si intende fornire agli studenti gli strumentianalitici per comprendere fenomeni rilevanti quali la crescita economica,effe PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OLE FLUTTUAZIONI ECONOMICHE DI BREVE PERIODOIl mercato dei beni e i mercati finanziari: il modello IS -LM. Il mercato del lavoro. -AD. Il tasso naturale didisoccupazione e la curva di Phillips. Inflazione, produzione e moneta.TEORIA DELLA CRESCITACrescita: i fatti principali. Il modello di Solow. Progresso tecnologico e crescita.LE ASPETTATIVENozioni di base. Mercati finanziari e aspettative. Aspettative, consumi einvestimenti.PATOLOGIEStagnazione. S ignoraggio, inflazione e iperinflazione. Debito pubblico. Politiche dellavoro.LA POLITICA FISCALE E LA POLITICA MONETARIAIl ruolo della politica economica. La politica monetaria. La politica fiscale. 41
  • Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali esame scritto ed eventuale integrazione oraleRicevimento: Lunedì dalle 10.00 alle 11.00 Stanza C 111E-M ail: guido.traficante@unier.it T EST I C O NSI G L I A T IO. Blanchard, A. Amighini, F. Giavazzi, Macroeconomia: una prospettiva europea,Il Mulino, Milano, 2011. 42
  • E C O N O M I A I N D UST R I A L E Andrea NuzziA nno di corso: II ANNOPeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/06C . F . U. attribuiti: 6 ( Curriculum: Management); 8 ( Curriculum: MetodiDurata del corso: 48 ore ( Curriculum: Management); 64 ore ( Curriculum: MetodiSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze base per comprendere eanalizzare il funziona mento delle principali forme di mercato e dei moderni sistemiindustriali, delle interazioni strategiche fra le imprese e delle loro relazioni con lapolitica industriale, la regola mentazione e la tutela della concorrenza. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T O :-- omia industriale e le relazioni con altre discipline: la microeconomia,concorrenza- Le forme di mercato: concorrenza perfetta, monopolio, monopsoni e impresedominanti, oligopolio- I cartelli, la collusione, le strategie di prezzo e non di prezzo- Differenziazione del prodotto e concorrenza monopolistica- Struttura condotta performance- Discriminazione dei prezzi e metodi complessi per la determinazione dei prezzi- Comporta mento strategico- Integrazione verticale e restrizioni verticali-- La politica industriale, la regola mentazione e la tutela della concorrenza- Focus sulla regola mentazione delle industrie a rete: trasporti autostradali eferroviariPer il curriculum management sono escluse le seguenti parti del progra mma: 43
  • della concorrenza, Focus sulla regola mentazione delle industrie a rete: trasportiautostradali e ferroviari.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali scritto e orale (discussione di casi in aula)Ricevimento: lunedì ore 11 in aula dopo la lezioneE-M ail: andrea.nuzzi@unier.it T EST I C O NSI G L I A T ID.W. Carlton, J.M. Perloff, Organizzazione industriale , Mcgraw-Hill, Milano, 2008.A. Nuzzi, Towards year 2010: Issues in European Transport Policy - Railways andMotorways 44
  • ST A T IST I C A E C O N O M I C A Matilde Bini Collaboratori didattici: Andrea Cutillo - Matteo MazziottaA nno di corso: II ANNOPeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-S/03C . F . U. attribuiti: 10 ( Curriculum: Management); 11 ( Curriculum: MetodiDurata del corso: 80 ore ( Curriculum: Management); 88 ore ( Curriculum: MetodiSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVI a si affrontano i problemidecisionali complessi che coinvolgono fenomeni collettivi, usando informazioni emetodi statistici adeguati allo scopo. A questo fine, vengono presentatisintetica mente alcuni metodi e strumenti statistici più frequentemente utilizzati inazienda, privilegiando gli aspetti concettuali e logici che ne giustificano PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T O : Gli argomenti affrontati e le metodologie statistiche trattate sono: 1. one delle aziende. 2. Disponibilità e produzione dei dati statistici. 3. Interpretazione e comparazione dei dati riferiti a fenomeni aziendali. 4. Il controllo statistico della qualità dei prodotti e dei processi produttivi. 5. Misura e interpretazione delle relazioni tra grandezze economiche di interesse aziendale. 6. Metodi per la previsione delle vendite e per la gestione delle scorte. 7. La valutazione della performance economico-finanziaria.L argomento 7 non è parte del progra mma di insegna mento per il curriculum diManagement.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali ed esercitazioni in laboratorio scritto e oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-M ail: mbini@unier.it T EST I C O NSI G L I A T I 45
  • Biggeri L., Bini M., Coli A., Grassini L., Maltagliati M. (2012). Statistica per leimprese. Ed. Pearson, Milano.Bini M., Scaffai G. (2009). Statistica aziendale - Analisi svolte con Excel , PearsonPrentice Hall, Pearson Paravia Bruno Mondadori S.p.A., Milano, 2009.Nel corso delle lezioni saranno approfonditi temi per i quali saranno rese disponibiliapposite dispense e presentazioni. 46
  • INF ORM A TIC A F rancesco TiezziA nno di corso: II ANNOPeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): INF/01C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIverranno prima illustrati gli strumenti di supporto al tratta mento dellinfor mazione,compresa una descrizione dellarchitettura hardware di un elaboratore. Verrannopoi presentati i principali aspetti del tratta mento dell informazione, con particolareriguardo ai fonda menti di programmazione. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T O Gli argomenti affrontati sono i seguenti: Architettura degli elaboratori o Breve storia del calcolatore o Il processore o La memoria centrale o La memoria secondaria o Le principali periferiche Il sistema operativo o Principali funzionalità o Gestione dei processi o Gestione della memoria o Gestione delle periferiche o Il file system Reti di calcolatori o Topologie e protocolli di comunicazione o Funziona mento di TCP/IP Codifica dellinformazione o Codifica binaria Elaborazione dell informazione o Linguaggi di progra mmazione o Algoritmi e progra mmi 47
  • Organizzazione dell informazione o Strutture dati o Database relazionali o Linguaggi di interrogazioneModalità di svolgimento del corso: lezioni frontali ed esercitazioni in laboratorio orale o scrittoRicevimento: in aula dopo la lezioneE-M ail: francesco.tiezzi@imtlucca.it T EST I C O NSI G L I A T IMari L., Buonanno G., Sciuto D. (2007). ,McGraw-Hill.Console L., Ribaudo M., Avalle U., Carmagnola F., Cena F. (2010) Introduzioneall informatica , UTET Università.Nel corso delle lezioni saranno approfonditi temi per i quali saranno rese disponibiliapposite dispense e presentazioni. 48
  • Silvia ProfiliA nno di corso: III ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/08C . F . U. attribuiti: 10Durata del corso: 80 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIObiettivi principali del corso sono quelli di: - accrescere le conoscenze delle teorie organizzative e dei principali approcci alla progettazione organizzativa - - analizzare le forme organizzative che supportano i processi innovativi - migliorare la capacità di analisi e diagnosi di problemi organizzativi. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OIl concetto di Organizzazione Teorie e design organizzativo Progettare - I principalimodelli organizzativi Organizzare Comporta mento organizzativo, ca mbia mento e innovazione.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali e case studies esame: scrittoRicevimento: mercoledì dalle 11.00 alle 12.00 stanza C108E-M ail: silvia.profili@unier.it T EST I C O NSI G L I A T IJones G.R., Organizzazione. Teoria, progettazione, ca mbia mento , Egea, Milano,2007. 49
  • F IN AN Z A A ZI E ND A L E F ulvio MilanoA nno di corso: III ANNOPeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/09C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIObiettivo del corso è quello di introdurre i partecipanti ai temi fonda mentali dellafinanzia mento degli investimenti e di ricorso al mercato dei capitali, le decisioni ndale, gli obiettivi reddituali e dimateria di studio di corrente applicazione nelle aziende. Vengono quindi illustratele metodiche concrete di pianificazione finanziaria e di valutazione degliinvestimenti di capitale; il budgeting finanziario e la gestione della tesoreria;tecniche di copertura dei fabbisogni finanziari in un quadro di equilibrio; i metodi laconcessione del credito bancario; i riflessi per le aziende dei recenti Accordi diBasilea. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OLa finanza aziendale; la pianificazione finanziaria; le decisioni di investimento; lavalutazione del rischio e del rendimento nella pianificazione degli investimenti diloro copertura; la copertura dei fabbisogni finanzifinanzia mento esterno delle imprese; la valutazione della redditività economicaaziendale complessiva rispetto ai rendimenti alternativi possibili sul mercato dei la valutazione delleaziende; la valutazione dei rischi aziendali per la concessione del credito bancario(gli accordi di Basilea).Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali ed esercitazioni aggiuntive alprogramma di lezioni, illustrazione di esperienze finanziarie operative anche coninterventi esterni. 50
  • eventuale prova scritta propedeutica allosvolgimento della prova orale.Ricevimento: in aula dopo la lezione.E-M ail: milanofulvio@gmail.com T EST I C O NSI G L I A T IBrealey R. A., Myers S.C., Sandri S., Principi di F inanza Aziendale , McGraw-HillMilano F., Corso di F inanza Aziendale , ed.2012, tutto (copia delle dispenseillustrate durante il Corso, che sarà resa disponibile gratuitamente agli studenti informato digitale dalla Segreteria o dallo stesso Docente). 51
  • DIRIT T O C O M M ERCIA L E Marco MaugeriA nno di corso: III ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): IUS/04C . F . U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso mira a fornire agli studenti le conoscenze in materia di società di persone edi capitali essenziali al fine di comprenderne la struttura organizzativa efinanziaria, la funzionalità in concreto degli organi, i parametri di condotta e leconseguenti responsabilità dei componenti di questi. Specifica attenzione verràdedicata ai temi del governo societario degli emittenti quotati, al mercato delcontrollo e alle esigenze di tutela del risparmio finanziario investito nei prodottiemessi da società quotate. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OIl contratto di società e le società in generale; le società di persone: societàsemplice, società in nome collettivo, società in accomandita semplice; la società traavvocati; la società per azioni: costituzione, conferimenti, azioni e strumentifinanziari partecipativi, modelli di a mministrazione e controllo (tradizionale,dualistico, monistico), obbligazioni, bilancio, modificazioni statutarie, patrimonicoordina mento; trasformazione, fusione e scissione. Le società quotate: il tipo; gliassetti proprietari; gli organi sociali. Intermediari e mercato finanziario; le offertepubbliche di acquisto e sca mbio.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali oraleRicevimento: Lunedì dalle 13.00 alle 14.00 Stanza C106E-M ail: marco.maugeri@unier.it T EST I C O NSI G L I A T IA.GAMBINO, Impresa e società di persone , terza edizione, Giappichelli, Torino,2009, capp. VII-IX; per un approfondimento facoltativo dei problemi e dellacasistica giurisprudenziale, Impresa e società di persone Casi e materiali (nn. 24-50) a cura di A.Gambino, Giappichelli, Torino. 52
  • A.GAMBINO-D.U.SANTOSUOSSO, Società di capitali, terza edizione, Giappichelli,Torino, 2010; per un approfondimento facoltativo dei problemi e della casisticagiurisprudenziale, Società di capitali Casi e materiali a cura di A.Gambino,Giappichelli, Torino. 53
  • SC I E N Z A D E L L E F I N A N Z E Alessandra TacconeA nno di corso: III ANNOPeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/03C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVI- le attività economiche dello Stato e degli Enti Pubblici;- gli effetti economici delle imposte e delle spese;-- il ruolo del settore non profit nel sistema economico e finanziarioi obiettiviformativi del corso. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T O1. Principi generali2. Il mercato e la scuola classica5. Keynes e la finanza congiunturale6. I neo Keynesiani e i monetaristi (F riedman e Modigliani).7. Le evoluzioni del pensiero liberista - le posizioni più recenti8. Le critiche più recenti alle impostazioni neoclassiche9. Il bilancio dello stato9.1. Classificazione delle entrate9.2. Classificazione delle spese9.3. I saldi del bilancio10. Il sistema tributario italiano11. I programmi di spesa pubblica e il settore non profit12. Il debito pubblico 54
  • 12.1 Modalità e tecniche di emissione dei titoli del debito pubblico12.2 Classificazione e forme dei prestiti pubblici12.3 Modalità di estinzione del debito pubblico 13. Le imprese pubblicheModalità di svolgimento del corso: lezioni frontali esame: oraleRicevimento: dopo la lezioneE-M ail: ataccone@yahoo.it T EST I C O NSI G L I A T IEmanuele E.F.M., Lezioni di scienza delle finanze , 2005, ESI, Napoli;Taccone A., Il dibattito sulla tassazione delle società , 2006, Quaderni DPTEA n.Rosen H.S., Scienza delle finanze, 2° ed., McGraw-Hill, Milano.Emmanuele F.M.E., Il terzo pilastro. Il non profit motore del nuovo welfare , ESI,Napoli. 55
  • ST O R I A D E L L A F I N A N Z A E T I C A E D E I SIST E M I F I N A N Z I A R I Giovanni F areseA nno di corso: III ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/12C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIultimi due secoli e sulle prospettive della finanziarizzazione, con particolare società. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OLa finanziarizzazione dei sistemi economici nella seconda metà del Novecento.F inanziarizzazione e stabilità dei sistemi economici. F inanza e distribuzione delreddito. F inanza e controllo delle imprese. F inanza, democrazia economica edemocrazia politica. La finanza nella crisi dei mutui subprime e in quella dei debitisovrani. Nuovi attori, nuovi processi: agenzie di rating; fondi sovrani; microcredito.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di sv oraleRicevimento: giovedì, ore 12-13E-M ail: giovanni.farese@unier.it T EST I C O NSI G L I A T IS. Andriani, , Donzelli, 2006; A. Quadrio Curzio, V. Miceli, Ifondi sovrani, il Mulino, 2009; P. Gila, M. Miscali, I signori del rating, BollatiBoringhieri, 2012; M. Yunus, Il banchiere dei poveri , Feltrinelli, 2003.Durante il corso verranno selezionati e discussi in aula articoli tratti dai principaliquotidiani. 56
  • A N A L ISI D E L L E D I N A M I C H E D E M O G R A F I C H E E SO C I A L I Andrea Cutillo - Alessandra RighiT ipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-S/05C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: Sì OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl Modulo di Demografia si propone di illustrare i principali temi di interesse per lostudio della popolazione e della dina mica demografica, approfondendo leripercussioni sociali ed economiche delle tendenenze osservate e fornendo unapanoramica delle fonti dei dati demografici e delle tecniche di analisi più utilizzate.Il Modulo di Statistica Sociale si propone di fornire allo studente gli strumenti perla realizzazione di indagini statistiche nel ca mpo del sociale. Il corso mira anche afornire agli studenti gli strumenti per reperire presso le fonti statistiche ufficiali leinformazioni sullo stato del welfare in Italia. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OI M O D U L O: D E M O GRA F I A Alessandra Righi (3C F U)1. Definizione e contenuti della demografia2. Le fonti dei dati demografici3.4. Caratteristiche strutturali di una popolazione e strumenti di analisi (Gli indici di uozienti demografici generici e specifici e criteri di standardizzazione. I concetti di analisi5. Nuzialità e fecondità6. Mortalità e la tavola di eliminazione7. Mobilità e migrazioni8. Tendenze storiche della popolazione italiana9. Le conseguenze economiche delle tendenze demograficheI I M O D U L O: ST A T IST I C A SOC I A L E Andrea Cutillo (3C F U)1. I fonda menti della ricerca sociale: ricerca sociale e metodologia; il rapporto tra teoria e ricerca; concetti, indicatori e variabili2. Le fasi opera3. Il questionario: il processo di costruzione, formulazione di domande e risposte, scale di misurazione
  • 4. Somministrazione del questionario: tecniche di somministrazione del questionario e tipi d questionario alla matrice dei dati5. Relazioni tra variabili quantitative e qualitative: correlazione, le tavole di contingenza; il chi-quadrato, le variabili di controllo6. Scelta, selezione e aggregazione di una batteria di indicatori sociali: gli indicatori sociali di Istat, Eurostat e le misure della povertà.7. Il benessereModalità di svolgimento del corso: lezioni frontali oraleRicevimento:E-M ail: Andrea Cutillo: andrea.cutillo@gmail.com Alessandra Righi: ale.righi@tiscali.it T EST I C O NSI G L I A T IModulo D E M O G R A F I ADe Santis G., Demografia , Il Mulino, Bologna 2010Livi Bacci M., Introduzione alla Demografia , 3a edizione, Loescher editore, Torino,1999.I testi saranno utilizzati parzialmente, secondo il seguente programma e verràinoltre integrato con materiale didattico indicato durante il corso.T emi De Santis L ivi Bacci A ltroDefinizione e contenuti della demografia - Cap 1 -Le fonti dei dati demografici. Cap.11 - - - Cap. 3 (escluso -popolazione. § 4)Caratteristiche strutturali di una popolazione e Capp. 2 / - -strumenti di analisi (Gli indici di struttura della 4 / 5demografici generici e specifici e criteri distandardizzazione. I concetti di analisiNuzialità e fecondità - Capp. 8 (solo - la formazione delle coppie) e 9La mortalità e la tavola di eliminazione Cap.6 - - (esclusi §4.2/4.3/4 58
  • .4/5/6.2/7/ 8)Movimenti migratori Cap.9 - - (escluso § 3)Tendenze storiche della popolazione italiana - - Sito IstatLe conseguenze economiche delle tendenze - - SlidesdemograficheModulo ST A T IST I C A SO C I A L EA. de Lillo, L. Arosio, S. Sarti, M. Terraneo e S. Zoboli , Metodi e tecniche dellaricerca sociale - , Pearson-Prentice Hall,2010. 59
  • DIRIT T O Carlo LongariT ipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): IUS/17C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: Sì OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso si propone di fornire gli strumenti metodologici e giuridici per laconoscenza degli istituti generali del diritto penale in modo tale da potersi orientaredi disciplina della responsabilità a mministrativa delle persone giuridiche, dellesocietà e delle associazioni anche prive di personalità giuridica. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OParte prima. Il diritto penale e i principi che lo regolano.soggettivo; le forme di manifestazione; i soggetti; le conseguenze.Parte terza. La responsabilità penale delle persone giuridiche. I reati fallimentari.Modalità di svolgimento del corso: Lezione frontale ed esercitazioni Scritto più eventuale oraleRicevimento: Martedì ore 16 stanza C111E-M ail: carlolongari@studiolongari.it T EST I C O NSI G L I A T IAppunti delle lezioni o studio degli argomenti trattati su un manuale a scelta dello quanto appreso nelcorso delle lezioni. 60
  • E C O N O M I A D E I G R UPPI A Z I E N D A L I E lio BlasioT ipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/08C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIdisciplina dei gruppi aziendali, analizzando altresì le problematiche connesse aglistessi. In particolare, il corso ha ad oggetto gli espetti economici, giuridici e fiscalidei maggiori istituti afferenti alle operazioni di riorganizzazione societaria. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T O - Caratteri distintivi dei gruppi aziendali. - Proprietà, controllo e direzione dei gruppi aziendali. - La direzione ed il coordina mento delle società nei gruppi di imprese (artt. 2497 e ss c.c.). - Modalità e strategie di ingegnerizzazione societaria dei gruppi aziendali. - Governance ed etica aziendale, con particolare riferimento alla disciplina relativa alla responsabilità a mministrativa degli enti e delle società di cui al D. Lgs. 231/01. - F iscalità dei gruppi aziendali. - Analisi di casi pratici.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontale oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-mail: elioblasio@studioblasio.it T EST I C O NSI G L I A T IDispense del docente. 61
  • Davide RossettiT ipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/07C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: Sì OBIE T TIVI F ORM A TIVIprincipi di organizzazione e di gestione aziendale. Nel II modulo saranno sviluppatii modelli di comporta mento degli organi di governance anche nelle situazioni di . PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OI Modulo: StElementi di organizzazione ed economia aziendale:bilancio e analisiAnalisi strategica e vantaggio competitivoStrategie di business e di gruppoRelazioni pubbliche e comuI modelli nelle società di capitali: caratteristiche e differenze Tradizionale Dualistico MonisticoIl funziona mento e i principi di comporta mento degli organi di governo: Il Consiglio di Amministrazione Il Collegio sindacale I revisori 62
  • Le procedure di crisi (cenni)Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-M ail: drossetti@webershandwick.com T EST I C O NSI G L I A T I Il MulinoDavide Rossetti: Codice amministratori e sindaci di società Il Sole 24 ore 63
  • H IST O R Y O F E C O N O M I C T H O U G H T (In lingua inglese) Giovanni F areseT ipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/12C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIProvide the tools to understand and critically discuss the nature, the role, and theevolution of economic theory, and that of the economists, in the last two centuries. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OThe political economy of the Enlightment. Classical political economy: Smith andthe others. The critique of classical political economy: Marx and the others. Themarginalist revolution. The emergence of macroeconomics: Keynes and the others.The social Catholic doctrine. The social market economy: Einaudi and Roepke. Thespecialization of economic theory after the 1950s, and the theory of financial crises.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali oraleRicevimento: giovedì, ore 12-13E-M ail: giovanni.farese@unier.it T EST I C O NSI G L I A T IA.Roncaglia, The wealth of ideas. A history of economic thought, Cambridge, 2005. 64
  • M AR K E TING E C O M UNIC A ZI ONE Giuseppe Maria Ardizzone Antonio F ioreT ipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/08C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: Sì OBIE T TIVI F ORM A TIVIPer il modulo di marketingfonda mentali del marketing, delle sue leve, della pianificazione strategica, dellasegmentazione della domanda di mercato, con particolare riguardo alla gestionecommerciale delle imprese bancarie.di un caso aziendale.Per il modulo di Comunicazione: Il corso intende fadigitale. Particolare attenzione verrà data alle tematiche della Responsabilitàfinanziarie, al crisis management e alle tematiche di simmetria informativa. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OModulo di M ar keting (Docente: A ntonio F iore, C . F .U. 3)1. Introduzione al marketing, sua evoluzione, i principi della cultura di marketing.2. Il sistema informativo di marketing, i metodi e gli strumenti del marketingmanagement. Il processo di pianificazione: il business plan e il piano di marketingmanagement.motivi della segmentazione della domanda di mercato.4. I più diffusi criteri di segmentazione della domanda di mercato, il targeting, ilposiziona mento.5. Il marketing delle relazioni e il marketing bancario. Le principali novità6. Accenni alle leve del marketing mix, con particolare riferimento al settorebancario. Il valore della tecnologia. La distribuzione del servizio bancario e lamulticanalità. 65
  • 7. Le peculiarità dei servizi erogati dalle banche. Dal marketing tradizionale aldistributivi.8. Il caso aziendale: BNL, la sua storia e criteri di segmentazione della sua clientelacon relative strategie di marketing.Modulo di Comunicazione (Docente: G iuseppe M aria A rdizzone - C . F .U. 3) 1. Comunicazione, tecnologie e audiences 2. Stakeholders e sistemi relazionali 3. Comunicazione interna e esterna 4. Comunicazione Istituzionale 5. Comunicazione economico finanziaria e rischi reputazionali 6. 7. La comunicazione di crisiModalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgime oraleRicevimento: al termine di ogni lezioneE-M ail: antoniofiore49@alice.it; gardiz@tiscali.it T EST I C O NSI G L I A T IPer il modulo di mar keting:Distribuzione in aula di materiale didattico.Testo consigliato: M. Baravelli, A. Omarini (a cura di), Le strategie competitive nelretail banking, Bancaria Editrice, Roma, 2005.Per il modulo di comunicazione:Marcello Morelli Teorie e tecniche della comunicazion Ed. ETSMateriali didattici distribuiti durante le lezioni. 66
  • O P E R A Z I O N I D I M E R G E R A N D A C Q U ISI T I O N (M & A) E F O N D I D I PR I V A T E E Q U I T YT ipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/09C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIstrumenti per approfondire una delle tematiche più moderne del diritto societariodando, al contempo, un punto di vista molto pratico e diretta mente applicativo dellamateria in grado fornire un rapido inserimento nel settore finanziario. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OParte 1: La finanza nelle società. Introduzione alle operazioni straordinarie: M&A, operazioni di private equity ed operazioni straordinarie in senso stretto; la circolazione delle azioni, delle quote e delle aziende; i contratti di acquisizione di partecipazioni societarie; i contratti di acquisizione di aziende.Le procedure. del contratto ed il closing come momento traslativo della proprietà azionaria: cenni generali. La fase preparatoria: il dovere di informazione; I cd. Info pattuizioni accessorie; la lettera di intenti e il memorandum of understanding (LOI e MO U); la due diligence; la negoziazione; il contratto preliminare; condition precedent (concentrazioni e regole antitrust); calcolo e aggiusta mento del prezzo (c.d. Price Adjustment); garanzie legali e garanzie convenzionali; indemnity clauses. Le procedure di selezione del contraente: La competitiva; gli invitati; la fase Nozione di concentrazione: cenni generali; controllo; criterio di valutazione sostanziale; 67
  • sociali; la responsabilità degli organi sociali. La gestione interinale sino al closing ed il closing. Principio generale di correttezza e buona fede; gap temporale fra sottoscrizione del preliminare e closing; clausole di cessione relative alla gestione interinale; I positive covenants; i restrictive covenants; le clausole interinali: casistica. Il closing. Le condizioni per il closing: i) autorizzazioni a mministrative, ii) clausole limitative della responsabilità, iii) zione o di fatto del terzo. La consegna delle azioni: i) azioni cartolarizzate e non cartolarizzate, ii) quote di del closing e i rimedi: I) mancato avveramento delle condizioni, mancata presentazione di una parte o rifiuto di eseguire la girata o di trasferire le partecipazioni.Parte 2: Il Private EquityIl Private Equity in generale. Gli operatori del private equity: i Fondi di Investimento; le operazioni di private equity in generale; i metodi di valutazione (discounted cash flow,Le operazioni tipiche Management buy out (MBO), Management buy in (MBI), Buy in Management i società quotate; le tecniche finanziarie: i) leveraged buy out; ii) going private; iii) mezzanine capital;acquisita. civ. in caso di LBO e MLBO prima del D.LG S. 6/2003; la novità introdotta dal D.LG S. 6/2003: gli introdotta dal D.LG S. 142/2008 e la sua applicazione al LBO; la nuova discipliIl contratto di investimento, patto parasociale e gestione della governance. della governance; i limiti alla circolazione delle partecipazioni (clausole di intrasferibilità di prelazione, drag and tag along, etc.); clausole di stalloIl disinvestimento. Il disinvestimento; trade sale.Parte 3: Aspetti pratici delle operazioni di acquisizione societarie e delleoperazioni con fondi di private equity. I contratti di finanziamento.I contratti di acquisizione societarie. 68
  • Cenni generali; descrizione e struttura valutazione ed analisi delle clausole rilevanti; casi pratici.I contratti di acquisizione con fondi di private equity. Cenni generali; descrizione e struttura valutazione ed analisi delle clausole rilevanti; casi pratici.I contratti finanzia mento. Cenni generali; descrizione e struttura valutazione ed analisi delle clausole rilevanti; casi pratici.Parte 4: Le operazioni di concentrazione fra aziende ed il tema della successione .Il mercato ed i piani industriali. Nozione di globalizzazione del mercato sviluppo e limiti per le aziende; nozione di piano industriale; strumenti per consentire alle piccole e medie aziende di confrontarsi con il mercato globalegenerazionale; . strumento per acquisire nuova finanza (Merger Leveraged Buy-Out); stock Option Plan.I patti di fa miglia. patti di à per vizio del consenso; la tutela dei terzi; modifica e scioglimento; considerazioni finali.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento del oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-M ail: lorenzo.derossi@ldrlex.it T EST I C O NSI G L I A T IM. Irrera, Le acquisizioni societarie, - Dottrina Casi Sistemi - ZANICHELLIEDITORE, Bologna, 2011G. Cristofori, Operazioni di F inanza Straordinaria, Gruppo 24 Ore, Milano, 2010G. Palermo, Il Patto di fa miglia, G. Giappichelli Editore, Torino, 2009. 69
  • O R G A N I Z Z A Z I O N E E F U N Z I O N A M E N T O D E L L E A M M IN IST R A Z I O N I PU B B L I C H E Concetta F erruzziT ipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS -P/08C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: Si OBIE T TIVI F ORM A TIVI studente i metodi e gli strumenti per uncorretto approccio organizzativo e gestionale ai processi di governance dellea mministrazioni pubbliche.Il corso si articola in due moduli. ed ilfunziona mento delle a mministrazioni pubbliche con particolare attenzione alledi innovazione e miglioramento dei processi decisionali e gesitonali.Il secondo mapprofondisce i sistemi di programmazione e controllo del ciclo economico,finanziario e delle performance.Modulo I O rganizzazione e funzionamento della Pubblica A mministrazione(3 C F U) I principi di economicità, efficacia ed efficienza Il modello di governance: la separazione tra le funzioni di indirizzo e di gestione La riforma della dirigenza e del lavoro pubblico La qualità dei servizi pubblici 70
  • La Trasparenza e la Comunicazione verso i cittadini.Modulo I I L a programmazione economico - finanziaria (3 C F U) Il processo decisionale e di controllo Il sistema di controllo interno Il ciclo finanziario: il bilancio di previsione ed il conto consuntivo Il ciclo economico: il budget e la contabilità analitica Il ciclo delle performance: i sistemi di misurazione e valutazione, il piano triennale e la relazione consuntivaAl termine del corso lo studente avrà acquisito specifiche competenze e strumentigovernance delle a mministrazioni pubbliche.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali, testimonianze.Durante il corso saranno organizzati degli incontri con dirigenti della PubblicaAmministrazione che attraverso il racconto delle proprie esperienze consentirannoafunzionamento delle amministrazioni pubbliche. scritto e oraleRicevimento: in aula dopo le lezioni.E-M ail: concetta.ferruzzi@sis-statistica.org T EST I C O NSI G L I A T IMateriale didattico a cura del docente. 71
  • R E L A Z I O N I PU B B L I C H E E C O N O M I C H E E F I N A N Z I A R I E Gianfrancesco RizzutiT ipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/08C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIAutocorso, gli studenti avranno le competenze di base per comprendere la disciplinadelle relazioni pubbliche applicata ai fenomeni economici e finanziari, e maggioreconsapevolezza delle principali professionalità del settore richieste dal mercato dellavoro. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T O privata, pubblica, non profit gestisce le relazioni con il mercato, gli operatori, iconsumatori, le Autorità che lo disciplinano e lo controllano. Le professioni legatealla comunicazione finanziaria ed economica anche alla luce delle nuove onale vistadalla prospettiva delle relazioni pubbliche.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-M ail: gianfrancescorizzuti@hotmail.com T EST I C O NSI G L I A T IDurante le lezioni saranno consigliati alcuni testi e letture che integreranno gli 72
  • R E V ISI O N E A Z I E N D A L E Marco MaffeiT ipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/07C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIconsiderare ai fini della revisione aziendale. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OPARTE TEORICAIntroduzione alla revisione aziendale (revisione legale dei conti)- La revisione aziendale: definizione e classificazione.- Caratteristiche, oggetto e finalità della revisione contabile.- Il sistema dei controlli interni: elementi costitutivi e struttura.- .La normativa in tema di revisione aziendale- Normativa di riferimento (cenni.).- nazionale e comunitario.- Il nuovo Dlgs 39/2010.- Il ruolo della Consob.- Attività di verifiche di compliance e di qualità delle società di revisione.- Il collegio S indacale.- Gestione del rischio di revisione e controllo di qualità. 73
  • La Revisione Legale dei Conti- I principi di revisione: presupposti, finalità ed a mbito di applicazione.- La responsabilità del revisore.- Le fasi del processo di revisione.- Metodologie e procedure della revisione aziendale.- La revisione dei cicli aziendali.- S ignificatività e rischio di revisione.- La relazione di revisione: forma, contenuto e tipologie di giudizio.PARTE PRATICA- esercizio, nota integrativa e relazione sulla gestione.- Immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie.- Crediti e magazzino.- Cassa e banca.- Fondi, T FR e debiti.- Patrimonio netto e partecipazioni.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-M ail: mmaffei@kpmg.it; n.casale@libero.it T EST I C O NSI G L I A T IIl materiale distribuito durante il corso.Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite durante il corso. 74
  • ST O R I A E T E O R I A D E L L O SV I L UPP O E C O N O M I C O F rancesca Romana LenziT ipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/12C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIIntrodurre gli studenti allo studio della questione dello sviluppo, della transizione edella crescita. Fornire gli strumenti per la comprensione del fenomeno dellosviluppo e delle implicazioni attuali alla luce della globalizzazione. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OIl modulo intende ripercorrere le vicende storiche e le principali linee teoriche cheintrodurre le nuove strumentazioni e i para metri oggi adottati per valutare il gradoe la qualità dello sviluppo economico dei Paesi.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-M ail: frlenzi@yahoo.com T EST I C O NSI G L I A T IE. Grilli, Crescita e sviluppo delle nazioni , Utet, Torino 2005 (le parti da studiareverranno selezionate durante il corso);F.R.Lenzi, Cile e Mercosur. Modelli di sviluppo e internazionalizzazione , NuovaCultura, Roma, 2010. 75
  • T E R R I T O R I A L D Y N A M I CS A N D L O C A L D E V E L O P M E N T Carmen Bizzarri Margherita PedranaT ipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): M-GGR/02C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: Sì O BJ E C T I V ESThe first module is to learn the main instruments used to stimulate local economicdevelopment. Students will be able to understand local, national and internationalcontexts. The analysis will involve the implementation and governance of local andregional economies. In the second, the course will analize the role of spatialdimension in the dyna mics of society and the territorial systems in different scale. Inparticular the student will able to understand the spatial organization in economyand politics. C O U RSE C O N T E N TSI Module:Introduction to local and regional developm ent Definition of local development Theories of local development Theories of regional growth Implementation of local economic development strategies.II Module:The economic geography like an academic scienceThe theory about spatial organization for the developmentGeoeconomics and international distribution of resourcesThe rappresentation of space and its paradigmsT eaching: frontal lessons, lectures, case studiesE xam: oral presentationO ffice Hours: wednesday 11-12 Room: C111E-M ail: margherita.pedrana@unier.it, carmen.bizzarri@unier.it 76
  • RE Q UIRED T E X T B O O KSA. Pike, A. Rodriguez-Pose, and J. Tomaney, Local and Regional Development,London: Routledge, 2010.Morelli P. ed altri, Geografia economica , McGraw-Hill, Milano, 2010 limitatamenteai capitoli 1, 2, 3, 4, 7 e 9. 77
  • A T T I V I T À D I R ESP O NSA B I L I T À SO C I A L E CE FI Centro Dipartimentale di F ormazione IntegraleA nno di corso: II ANNOT ipologia: altre attivitàC . F . U. attribuiti: 3 OBIE T TIVI F ORM A TIVII programmi di responsabilità sociale perseguono i seguenti obiettivi formativi:a) offrire allo studente la possibilità di applicare a situazioni concrete le competenze culturali e professionali che sta acquisendo nel corso degli studi;b) sviluppare nello studente una tensione al bene integrale;c) stimolare la vivacità intellettuale dello studente;d) valorizzarne le capacità espressive;e) scoprire e coltivare potenzialità e talenti;f) a PR O G R A M M A D E L L E A T T I V I T À A . A . 2012/2013I programmi di responsabilità sociale si articolano nella partecipazione ad unpercorso formativo ed a un laboratorio scelto dallo studente, che consiste nellosvolgimento di attività praticheavviati dalla UER, oppure presso enti pubblici e privati od organizzazioni del TerzoSettore (prevalentemente ONLUS ed ONG), convenzionati con la UER.Presso ciascuna organizzazione convenzionata lo studente è assistito da un I laboratoridistribuzione presso il CEFI.Nel caso in cui gli studenti, che abbiano scelto uno stesso laboratorio, eccedessero ilnumero programmato, il CEFI terrà conto della data di consegna del modulo diopzione. Gli studenti, che eccedessero il numero programmato in ciascuna delle tre 78
  • opzioni indicate o che non abbiano manifestato alcuna opzione, saranno assegnatidal CEFI al laboratorio disponibile maggiormente conforme al loro piano di studi.Nella sua volontà di diversificazione delle attività per meglio rispondere agliinteressi degli studenti e valorizzarne le capacità, il CEFI ha individuato laboratoriafferenti a diverse aree, distinguibili in laboratori di azione sociale e laboratoriculturali. ccademico 2012-2013:A ngeli per un giornoAngeli per un giorno è un progetto dedicato a bambini che vivono in situazioni didifficoltà, di disagio, di marginalità o di povertà, e che sono affidati a delle case-famiglia oppure degenti in strutture sanitarie.Angeli per un giorno organizza periodicamente delle giornate di gioco, spettacoli ecustode di un bimbo. In modo continuativo, poi, e durante l`anno Angeli per unGiorno si reca presso gli istituti e le case-famiglia, offrendo assistenza scolastica,formazione umana e giochi; raccoglie cibo, vestiti, materiale didattico, medicinali egiocattoli; cerca benefattori e sponsor; sostiene campagne per motivare altri ragazzi egno nel volontariato e sensibilizzare i mass-media e la società al valore dellaG ioventù e F amiglia M issionaria«Gioventù e Famiglia Missionaria» è un programma internazionale di apostolatopresente in più di 30 Paesi e animato da giovani e da famiglie, che non voglionodella nuova evangelizzazione e mettendo al servizio di chiunque ne abbia bisogno ilmeglio di se stessi. «Gioventù e Famiglia Missionaria» realizza la propria attivitàattraverso missioni umanitarie, missioni mediche, missioni di evangelizzazione,campi di lavoro, promozione e tutela delle tradizionali devozioni popolari,ed incontri per i giovani e per le famiglie.Le «Missioni di Settimana Santa» sono missioni di evangelizzazione realizzate inItalia dal Mercoledì Santo alla domenica di Pasqua a servizio di una o più parrocchieSacro, si organizzano attività di catechesi e ricreative per ragazzi e adolescenti, sireca visita agli ammalati e ai bisognosi, si presta un servizio sociale e religioso aseconda delle necessità immediate del posto.Le «Missioni estive» sono missioni umanitarie, mediche, di evangelizzazione e temente in Messico e in America 79
  • Latina, ma anche in Africa e in India) nel periodo estivo per tre settimane in alcunivillaggi rurali e presso comunità che vivono situazioni di grande disagio e povertà.Sportello di accoglienza presso il Policlinico Umberto I di RomaGli studenti svolgeranno attività di accoglienza alle famiglie dei pazienti ricoveratipresso i locali del Dipartimento di Emergenza ed Accettazione. Gli studenti saranno illustrate lorole metodologie operative e i processi organizzativi della struttura sanitaria, conparticolare riferimento alle attività di Pronto Soccorso.Il C antierededicano il loro tempo libero al volontariato, mettendo a disposizione le esperienzeacquisite presso importanti aziende di informazione o presso istituzioni culturalidurante una lunga attività lavorativa. Obiettivo de "Il Cantiere" è quello di nserimento dei giovani nella società e nella famiglia.Questo scopo è sintetizzato nella stessa scelta del nome "Il Cantiere": costruire lapropria persona, liberando le potenzialità sommerse e le espressioni creative nei varisettori della cultura, quali la comunicazione multimediale, la lettura interpretativa, ilsuoi laboratori culturali, per offrire ai giovani interessati la possibilità di conoscereespressiva.E uropean Youth Congress uzionipolitica e nella famiglia. Il Congresso si svolge ogni anno a Bruxelles, subito dopogli esami del I semestre e prevede: incontri e colloqui con europarlamentari; la visitaal Parlamento Europeo durante una sessione di lavori; la partecipazione a workshopcreazione di gruppi di lavoro e di studio. sociazione Andrea Tudisco ONLUS sostiene azioni che migliorano la qualitàdella vita di tutti ed in particolar modo dei bambini con gravi patologie, in curapresso le strutture ospedaliere romane.LAss.ne gestisce due strutture di accoglienza, "La Casa di Andrea" e "Il PiccoloNido" tramite le seguenti attività:- S. Andrea di Roma;- servizio di assistenza domiciliare; 80
  • - supporto psicologico, individuale ed al sistema familiare;- attività di assistenza sociale e legale;-Gli studenti della UER possono fornire contributi nello svolgimento di talune dellesuddette attività osservative e laboratoriali.Corte Internazionale di G iustizia e Corte Penale InternazionaleGli studenti partecipano ad una visita presso le Corti, preceduta da incontri diformazione tenuti presso lUniversità. Lattività si svolge in lingua inglese e sirivolge preferibilmente agli studenti di Giurisprudenza e Storia.Rome Model United NationsIl progetto permette agli studenti partecipanti di apprendere in maniera pratica glistrumenti della diplomazia multilaterale tipici delle Nazioni Unite.I lavori si svolgono in lingua inglese con centinaia di studenti provenienti da altriAtenei sia italiani che stranieri. I temi discussi sono tutti orientati al sociale.Progetto C aritasLUniversità ha avviato una collaborazione con la Cooperativa Roma Solidarietà peril coinvolgimento degli studenti in alcuni dei servizi promossi dalla Caritas nellearee di ascolto-accoglienza e immigrazione, presso i seguenti centri: centro di primaaccoglienza per madri con bambini senza fissa dimora "Casa di Cristian"; Centro di per donne richiedenti asilo o rifugiate politiche;Progetto E M A R O M AIl progetto, in convenzione con lAssociazione Donatori Volontari di Sangue EMAROMA, prevede il coinvolgimento di alcuni studenti nelle attività di preparazione eraccolta esterna di sangue, ricerca e sviluppo di nuovi gruppi di donatori periodicipresso enti e aziende, preparazione e partecipazione attiva ad eventi per donatori estudenti, preparazione di conferenze scolastiche per la sensibilizzazione alladonazione del sangue.C O N T A T T I:C E F I: Ufficio BT01 piano terra, settore BE-M ail: Lorenza Cannarsa: lcannarsa@unier.it - David Apa: dapa@unier.it 81
  • PART E II L A U R E A M A G IST R A L E I NE C O N O M I A, M A NA G E M E N T E FINANZ A 82
  • 1. L aurea M agistrale in Economia, M anagement e F inanza (L M-56)1.1. O biettivi e percorso formativoIl corso di laurea magistrale in Economia, Management e Finanza intendefornire allo studente una preparazione approfondita per lanalisi deiproblemi economici, manageriali e finanziari, con particolare attenzione aglistrumenti della teoria economica e con adeguata attenzione ai metodiquantitativi e alle discipline aziendali e finanziarie. Proponendo, inoltre, unasollecitazione allapprofondimento dei temi attinenti i comportamenti eticiin campo economico, aziendale e finanziario, il percorso formativo forniscele competenze necessarie ed integrative negli ambiti economico, aziendale,matematico-statistico e giuridico, con unattenzione anche agli aspetti dinatura finanziaria.In particolare, attraverso unapprofondita conoscenza, sotto il profiloeconomico, aziendale e statistico-matematico dei settori rilevanti perlattività economica, manageriale e finanziaria (mercati internazionali,regolamentazione, concorrenza, società, settore finanziario, produzione,marketing, finanza, amministrazione e controllo), delle tecniche contabili egestionali, della revisione aziendale, della contabilità generale e analiticanonché della finanza aziendale, il laureato magistrale in Economia,Management e Finanza sarà in grado di analizzare da un punto di vistamanageriale e con competenze di carattere quantitativo, problemi relativiallazienda e tipici della professione, in particolare quella del dottorecommercialista e del consulente tributario.Il Corso di laurea Magistrale in Economia, Management e Finanza èarticolato in due curricula. Il primo è denominato economico-professionale,il secondo è legato al management e alla finanza.1.2. Sbocchi professionaliIl laureato magistrale in Economia, Management e Finanza potrà svolgere lasua attività professionale come economista esperto nella gestione econtrollo di imprese private e pubbliche e in problemi finanziari; comefunzionario e dirigente di organizzazioni internazionali; nellambito disocietà di consulenza, di servizi e di ricerca; in uffici studi presso organismiterritoriali, enti di ricerca nazionali ed internazionali, pubblicheamministrazioni.
  • 1.3. Condizioni di accesso al corso di laurea M agistralePer accedere al Corso di laurea magistrale in Economia, Management eFinanza è richiesto il possesso della laurea o del diploma universitario didurata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito allesteroriconosciuto idoneo, e dei requisiti curriculari previsti nel Regolamento dicorso di studio. La verifica della personale preparazione è sempre previstasecondo modalità definite nel Regolamento Didattico di corso di studio.1. 2/2013Nel corrente anno accademico si svolgeranno i seguenti insegnamenti: 84
  • C U R R I C U L U M D E L C O RSO D I L A U R E A M A G IST R A L E I N E C O N O M I A, M A N A G E M E N T E F I N A N Z A (L M-56) PR I M O A N N O (A. A. 2012-2013) Attività Periodo di Ambito disciplinare Insegnamento S.S.D. C.F.U. formative insegnamento Aziendale Strategie e gestione del cambiamento organizzativo SECS-P/08 I semestre 12Caratterizzanti Giuridico IUS/05 II semestre 8 Impresa e territorio M-GGR/02 I semestre 6Attività affini Affini o integrative Pensiero e istituzioni nella Civiltà cristiana M-FIL/03 annuale 6 30 I Curriculum Economico-professionale Aziendale SECS-P/07 annuale 12 Economico Politica monetaria SECS-P/02 II semestre 6Caratterizzanti Statistico- Statistica economica (corso progredito) SECS-S/03 annuale 10 Matematico I I Curriculum M anagement e finanza Aziendale Economia del mercato mobiliare SECS-P/11 annuale 10Caratterizzanti Statistica economica per la gestione delle imprese SECS-S/03 annuale 10 Statistico- Matematico Matematica finanziaria e attuariale SECS-S/06 I semestre 8T O T A L E C R E D I T I PR I M O A N N O 60 85
  • C U R R I C U L U M D E L C O RSO D I L A U R E A M A G IST R A L E I N E C O N O M I A, M A N A G E M E N T E F I N A N Z A SE C O N D O A N N O (A. A. 2012-2013) Attività Periodo di Ambito disciplinare Insegnamento S.S.D. C.F.U formative insegnamentoCaratterizzanti Economico SECS-P/12 I semestre 10A scelta dello studente 8Tirocini formativi e di orientamento 3Prova finale 14 35 I Curriculum E conomico-professionale SECS-P/05 II semestre 7Caratterizzanti Economico SECS-P/06 I semestre 10Attività affini Affini o integrative Diritto tributario IUS/12 annuale 8 I I Curriculum M anagement e finanza SECS-P/05 II semestre 9Caratterizzanti Economico SECS-P/06 I semestre 6Attività affini Affini o integrative Finanza aziendale (corso progredito) SECS-P/09 annuale 10T O T A L E C R E D I T I SE C O N D O A N N O 60 86
  • 1.5. O rario delle lezioniAvvertenza: Il programma delle lezioni potrebbe subire temporanee modifiche per cause di forza maggiore. Le eventuali variazioni sarannotempestivamente comunicate sia verbalmente che mediante annunci nelle bacheche del Corso di laurea e nel sito Internet dellUniversità. I A N N O - I SE M EST R E (cur riculum E conomico - professionale) ORE L unedì M artedì Mercoledì G iovedì Venerdì Sabato I Crisi e risanamento Pensiero e Crisi e risanamento (9,00 -9,45) Statistica istituzioni nella Impresa e territorio economica (c.p.) II (Dello Strologo (Dello Strologo Civiltà cristiana (Bizzarri) (Bini - Cutillo) (10,00-10,45) Bonacchi) Bonacchi) (Viglione) III Strategie e gestione Strategie e gestione Statistica Attività a scelta Impresa e (11,00-11,45) del cambiamento del cambiamento economica (c.p.) dello studente e territorio Attività a IV organizzativo organizzativo (Bini - Cutillo) studio personale (Bizzarri) scelta dello (12,00-12,45) (Gasparre) (Gasparre) studente e (13,00-13,45) studio personale Strategie e gestione Strategie e gestione del cambiamento del cambiamento (14,00-14,45) organizzativo organizzativo Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta (Gasparre) (1) (Gasparre) dello studente e dello studente e dello studente e studio personale studio personale studio personale Attività a scelta dello Attività a scelta dello (15,00-18,45) studente e studio studente e studio personale personale(1) Le lezioni saranno integrate da seminari ed esercitazioni che si svolgeranno il lunedì pomeriggio dalle ore 15 alle 17. 87
  • I A N N O - I I SE M EST R E (cur riculum E conomico-professionale) ORE L unedì M artedì Mercoledì G iovedì Venerdì Sabato I Diritto Crisi e Diritto(9,00 -9,45) Attività a scelta dello Pensiero e istituzioni risanamento studente e studio nella Civiltà cristiana II (F alce - personale (Viglione) (Dello Strologo (F alce -(10,00-10,45) F iorentino) Bonacchi) F iorentino) III Statistica economica Statistica Attività a scelta(11,00-11,45) Politica monetaria Politica monetaria (c.p.) economica (c.p.) dello studente e IV (Traficante) (Traficante) (Bini - Cutillo) (Bini - Cutillo) studio personale Attività a(12,00-12,45) scelta dello(13,00-14,45) studente e Diritto studio Crisi e risanamento personale(15,00-16,45) (Dello Strologo (F alce - Attività a scelta Attività a scelta dello Bonacchi) Attività a scelta F iorentino) dello studente e studente e studio dello studente e studio personale personale studio personale Attività a scelta dello Attività a scelta(17,00-18,45) studente e studio dello studente e personale studio personale 88
  • I A N N O - I SE M EST R E (cur riculum M anagement e finanza) ORE L unedì M artedì Mercoledì G iovedì Venerdì Sabato I Pensiero e (9,00 -9,45) Matematica Economia del Impresa e Statistica economica per istituzioni nella finanziaria e mercato mobiliare territorio la gestione delle imprese II Civiltà cristiana attuariale (Staffa) (Novembre) (Bizzarri) (Velucchi) (10,00-10,45) (Viglione) III Statistica Strategie e Matematica (11,00-11,45) Strategie e gestione economica per la gestione del finanziaria e Impresa e territorio del cambiamento cambiamento gestione delle attuariale (Staffa) IV organizzativo (Bizzarri) Attività a organizzativo imprese (Gasparre) (2) scelta dello (12,00-12,45) (Gasparre) (Velucchi) studente e (13,00-13,45) studio personale Strategie e Strategie e gestione gestione del (14,00-14,45) del cambiamento cambiamento organizzativo Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta dello organizzativo (Gasparre) dello studente e dello studente e studente e studio (Gasparre) (1) studio personale studio personale personale Attività a scelta Attività a scelta (15,00 18,45) dello studente e dello studente e studio personale studio personale(1) Le lezioni saranno integrate da seminari ed esercitazioni che si svolgeranno il lunedì pomeriggio dalle ore 15 alle ore 17.(2) Le lezioni saranno integrate da seminari ed esercitazioni che si svolgeranno il venerdì pomeriggio dalle ore 15 alle ore 17. 89
  • I A N N O - I I SE M EST R E (cur riculum M anagement e Finanza) ORE L unedì M artedì Mercoledì G iovedì Venerdì Sabato I Diritto Diritto(9,00 -9,45) dell impresa e Economia del Pensiero e istituzioni Economia del dell impresa e dell economia mercato mobiliare nella Civiltà cristiana mercato mobiliare dell economia II (F alce - (Novembre) (Viglione) (Novembre) (F alce -(10,00-10,45) F iorentino) F iorentino) III Statistica economica Statistica economica Attività a(11,00-11,45) Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta scelta dello studente e studente e studio per la gestione delle per la gestione delle dello studente e dello IV studio personale personale imprese imprese studio personale studente e(12,00-12,45) (Velucchi) (Velucchi) studio(13,00-14,45) personale Diritto dell impresa(15,00-16,45) e dell economia Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta dello Attività a scelta dello studente e studente e studio studente e studio (F alce - F iorentino) dello studente e studio personale personale personale Attività a scelta studio personale(17,00-17,45) dello studente e studio personale 90
  • II A N N O - I SE M EST R E (cur riculum E conomico-professionale) ORE L unedì M artedì Mercoledì G iovedì Venerdì Sabato I Economia Storia(9,00 -9,45) Diritto tributario Attività a scelta dello del pensiero cristiano (De Stefano) studente e studio (c.p.) pensiero cristiano II (Scarafoni-Bettini- personale (Pedrana) (Scarafoni-(10,00-10,45) F arese) Bettini-Farese) III Storia Economia Economia Economia(11,00-11,45) Attività a scelta dello Attività a studente e studio pensiero cristiano scelta dello IV (c.p.) (c.p.) (c.p.) personale (Scarafoni-Bettini- studente e(12,00-12,45) (Pedrana) (Pedrana) (Pedrana) F arese) studio(13,00-14,45) personale Diritto tributario(15,00-16,45) (De Stefano) Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta Attività a scelta dello studente e studente e studio Attività a scelta dello dello studente e dello studente e(17,00-18,45) studio personale personale studente e studio studio personale studio personale personale 91
  • II A N N O - I I SE M EST R E (cur riculum E conomico-professionale) ORE L unedì M artedì Mercoledì G iovedì Venerdì Sabato I Metodi Metodi quantitativi (9,00 -9,45) Attività a scelta dello quantitativi per Diritto tributario studente e studio II finanza (De Stefano) Attività a scelta personale finanza (10,00-10,45) (Velucchi) dello studente e (Velucchi) III studio personale Metodi quantitativi Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta dello (11,00-11,45) la dello studente e dello studente e Attività a studente e studio IV finanza studio personale studio personale scelta dello personale (12,00-12,45) (Velucchi) studente e (13,00-14,45) studio Diritto tributario personale (15,00-16,45) (De Stefano) (1) Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta dello studente e studente e studio dello studente e dello studente e Attività a scelta dello studio personale studio personale personale studio personale (17,00-18,45) studente e studio personale(1) Il corso di Diritto tributario terminerà il giorno 20 marzo 2013. 92
  • II A N N O - I SE M EST R E (cur riculum M anagement e finanza) ORE L unedì M artedì Mercoledì G iovedì Venerdì Sabato I Economia Storia(9,00 -9,45) Attività a scelta dello del pensiero cristiano studente e studio (c.p.) pensiero cristiano II (Scarafoni-Bettini- personale (Pedrana) (Scarafoni-(10,00-10,45) Attività a scelta F arese) Bettini-Farese) dello studente e III Storia studio personale Economia(11,00-11,45) Finanza aziendale Attività a scelta Attività a (c.p.) pensiero cristiano dello studente e scelta dello IV (c.p.) (Pri micerio) (Scarafoni-Bettini- studio personale studente e(12,00-12,45) (Pedrana) F arese) studio(13,00-14,45) personale Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta dello Attività a scelta Attività a scelta(15,00-18,45) dello studente e studente e studio studente e studio dello studente e dello studente e studio personale personale personale studio personale studio personale 93
  • II A N N O - I I SE M EST R E (cur riculum M anagement e finanza) ORE L unedì M artedì Mercoledì G iovedì Venerdì Sabato I Metodi Metodi quantitativi Attività a scelta dello Attività a scelta (9,00 -9,45) quantitativi per studente e studio dello studente e II finanza personale studio personale Attività a scelta finanza (10,00-10,45) (Velucchi) dello studente e (Velucchi) III studio personale Finanza aziendale Metodi quantitativi Finanza aziendale Attività a scelta Attività a (11,00-11,45) (c.p.) (c.p.) dello studente e scelta dello IV (Pri micerio) finanza (Pri micerio) studio personale studente e (12,00-12,45) (1) (Velucchi) (13,00-14,45) studio personale Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta dello Attività a scelta Attività a scelta (15,00-18,45) dello studente e studente e studio studente e studio dello studente e dello studente e studio personale personale personale studio personale studio personale(1) Le lezioni saranno integrate da seminari. 94
  • 1.6. Insegnamenti a scelta degli studentiIl programma degli insegnamenti obbligatori è integrato da una serie diinsegnamenti integrativi, che riguardano materie specialistiche di particolareinteresse e sono affidati a studiosi dotati di specifica competenza edesperienza nel settore.Tali corsi di insegnamento, organizzati e gestiti in modo autonomo daidocenti, possono essere frequentati liberamente dagli studenti, nellambitodelle attività a loro scelta.Il periodo di svolgimento e gli orari delle lezioni sarannotempestivamente comunicati con congruo anticipo rispetto alla data diinizio dei corsi. -2013 sono programmati i seguentiinsegnamenti a scelta (8 CFU):1) Corporate strategy & management incentives (SECS-P/10)2) Crisi finanziaria (SECS-P/02)3) Economia dei trasporti e delle infrastrutture (SECS-P/06)4) -P/06)5) Economia e Marketing delle Imprese di Investimento (SECS-P/09)6) Organizzazione della produzione statistica (SECS-P/08)7) Teoria dei giochi (MAT/02)
  • 1.7. Programma degli insegnamentiIl programma dei singoli insegnamenti che si svolgono nel presente annoaccademico è così articolato: ST R A T E G I E E G EST I O N E D E L C A M B I A M E N T O O R G A N I Z Z A T I V O Angelo GasparreA nno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/08C . F . U. attribuiti: 12Durata del corso: 96 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso si propone di presentare agli studenti la tematica del ca mbia mentoorganizzativo nelle imprese sia nei suoi aspetti teorici sia sulla base dellapresentazione, analisi e discussione di casi aziendali. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T O1. Inquadramento a. Strategie e ca mbia mento organizzativo: le coordinate teoriche b. Ca mbia mento della progettazione organizzativa e progettazione del ca mbia mento c. Ca mbia mento della gestione delle risorse umane e dei sistemi informativi2. La metodologia per3. Casi aziendali a. Il ca mbia mento nelle configurazioni organizzative generali (Telecom Italia, Italcementoi Group, Coin, Netsystem) b. Il ca mbia mento negli assetti organizzativi d area (F iat Auto, Ciba Specialty Chem icals, Telecom Italia, Alcatel Italia) c. Il ca mbia mento nella gestione dei sistemi informativi (Magneti Marelli, Compasss, Intesa, Auchan Italia) d. Il ca mbia mento nella gestione delle persone (Eni, Ciba Specialty Chemicals, F iat Auto, Zurich Italia). 96
  • Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali, gruppi di lavoro,presentazione, analisi e discussione di casi aziendali sotto il coordinamento deldocente. il corso (per chi frequenta assiduamente lelezioni (minimo 80%, salvo dispense per motivi di lavoro) non prevede un esamefinale tradizionale. La valutazione di ciascuno studente avviene durante il corso(presentazioni dei casi, partecipazione alla discussione = 60%) e sulla base di unatesina finale individuale (40%). Chi non frequenta assiduamente il corso o esce daigruppi di lavoro sostiene un esame scritto sul testo.Ricevimento: in aula, dopo lezioneE-M ail: angelo.gasparre@mail.com T EST I C O NSI G L I A T IB. Maggi, G. Masino, 2004, Imprese in ca mbia mento, Bononia University Press,http://www.buponline.com/ 97
  • Valeria F alce - Luigi F iorentinoA nno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): IUS/05C . F . U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: Sì OBIE T TIVI F ORM A TIVI PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OInquadrata la materia a livello sistematico ed identificati metodologia e strumenti,nei primi 6 C F U del corso ci si concentrerà sui principi che regolanoliberalizzazione e dina miche del libero mercato. In questo contesto, a mpio spazioconcorrenza, nonché degli a mbiti e limiti di applicabilità della disciplina antitrust.alla verifica delle evoluzioni della giurisprudenza rilevante.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-M ail: VFalce@gop.it T EST I C O NSI G L I A T IS. Cassese, La nuova costituzione economica, Laterza Ed., 2011;P. Fattori, M. Todino, La disciplina della concorrenza in Italia, Mulino Ed., 2010.A. M. Gambino (a cura di), Rimedi e tecniche di protezione del consumatore,Giappichelli Ed., 2011, pp. 233-358.Saranno indicate specifiche letture nel corso della lezione. 98
  • I M PR ESA E T E R R I T O R I O Carmen BizzarriA nno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): M-GGR/02C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVILobiettivo del corso è quello di fornire gli strumenti necessari per descrivere einterpretare l evoluzione del sistema economico mondiale e la sua rappresentazionespaziale .In particolar modo saranno fornite le chiavi interpretative, da un punto di vistapretta mente geografico, delle dina miche economiche - che ancora oggi sussistono - sia nelle imprese che neiterritori. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OPer avere un quadro d insieme del fenomeno geografico è basilare che venganoanalizzati dallo studente i seguenti argomenti:La geografia del sistema mondo e la globalizzazioneLo sviluppo e i problemi del sottosviluppo nelle rappresentazioni geograficheLe imprese multinazionali e la rete degli investi menti internazionaliIl commercio mondialeLe reti e lurbanizzazione.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali : orale, per i frequentanti è prevista una provascritta.Ricevimento: Giovedì ore 10 e in aula dopo la lezioneE-M ail: carmen.bizzarri@gmail.com T EST I C O NSI G L I A T IAlberto Vanolo, Geografia Economica del sistema mondo, UTET, 2008.Vittorio Amato, GLOBAL - Trasformazioni e persistenze nella geografia pp.99-200. Ulteriori testi perapprofondimenti tematici verranno distribuiti durante il corso. 99
  • P E NSI E R O E IST I T U Z I O N I N E L L A C I V I L T À C R IST I A N A Massimo ViglioneA nno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-FIL/03C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso intende offrire una presentazione generale del pensiero che ha ispirato ilnascere e il divenire della società cristiana occidentale e delle istituzioni ad essaconnesse. Inoltre, nella processione cronologica della presentazione dei piùimportanti eventi e principali protagonisti, sarà possibile fornire al discente unquadro introduttivo alla conoscenza della storia medievale, moderna econtemporanea. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T Osecoli cristiani con la relativa progressiva formazione della società cristianamedievale e arriva, analizzando le varie epoche storiche intermedie, fino ai giorninostri e alle grandi e gravi problematiche della nostra società.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-M ail: viglionemassimo@yahoo.it T EST I C O NSI G L I A T IR. DE MATTEI, E. NISTRI, M. VIGLIONE, Alle radici del domani, 3 voll., AGEDI(Ghisetti & Corvi, oggi De Agostini), Milano 2004-2005 (le parti da studiare oUn testo a scelta fra i seguenti: 1) RÉGINE PERNOUD, Luce del Medioevo, Gribaudi, Milano 2002 100
  • 2) J. FLORI, Cavalieri e cavalleria nel Medioevo, Einaudi, Torino 1999 (Il Giornale, Milano); 3) M. VIGLIONE, 1861. Le due Italie. Identità nazionale, unificazione, guerra civile, Edizioni Ares, Milano 2011. 4) E. CORTI, Processo e morte di Stalin, Ares, Milano 2000 (oppure la lettura di uno dei testi di Giampaolo Pansa, Il sangue dei vinti Sconosciuto 1945 I tre inverni della paura ). 5) ROBERTO DE MATTEI, La sovranità necessaria. Riflessioni sulla crisi dello Stato moderno, Il Minotauro, Roma 2001 (consigliato solo per gli studenti di Giurisprudenza)In più per gli studenti di Psicologia ed Economia:un testo a scelta fra i seguenti:1) G. GRANZOTTO, Carlo Magno, Il Giornale, Milano 2005.2) L. DE WOHL, La liberazione del gigante , BUR, Milano 2005.3) L. DE WOHL, La mia natura è il fuoco. Vita di Caterina da Siena , BUR, Milano2007.4) R. PERNOUD, , Edizioni Paoline, CiniselloBalsamo 19925) Jean Dumont, La regina diffamata. La verità su Isabella la Cattolica , SEI, Torino2003.6) G. GEROSA, Carlo V. Un sovrano per due mondi , Mondadori, Milano, 1992.7) L. DE WOHL, , BUR, Milano 2003.8) M. GALLO, Re Sole, Mondadori, Milano 2009.9) A. FRASER, Maria Antonietta. La solitudine di una regina , Mondadori, Milano2004.10) ALAN PALMER, F rancesco Giuseppe. Il lungo crepuscolo degli Asburgo ,Mondadori, Milano 1994. 101
  • Alberto Dello Strologo Massimiliano BonacchiA nno di corso: I ANNO ( I Curriculum : Economico-professionale)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/07C . F . U. attribuiti: 12Durata del corso: 96 oreSuddivisione in moduli: Sì OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso si prefigge di fornire agli studenti una conoscenza delle principali causedelle crisi aziendali e degli strumenti necessari per prevenire ed affrontarle.che gli consentano di valutare le possibilità di risanare limpresa in crisi, tra mitelattuazione di piani di risana mento, accordi di ristrutturazione o ulteriori strumentiprevisti dal diritto societario e fallimentare. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OI Modulo : le diverse tipologie di crisi (da inefficienza, da sovracapacità, da decadimento dei prodotti, dacarenza di programmazione/innovazione, da squilibrio finanziario).I diversi stadi della crisi aziendale.2) La gestione delle aziende in crisi: primi cenni sul concetto di capitale econom ico,i presupposti delle metodologie di stima; panoramica sui principali metodiimpiegati nella prassi (patrimoniale semplice; metodi misti).3) La pianificazione del risana mento: I presupposti per la verifica della possibilitàdi risana mento. I presupposti per il risana mento e il superamento della crisi.Gli aspetti generali della riforma del diritto fallimentare. Piani attestati ex art 67L F. Il contenuto del piano. Gli accordi di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis.Il contenuto degli accordi di ristrutturazione. Confronto tra i piani di risana mento erisana mento.II Modulo oggetto del II modulo è quello di fornire agli studenti gli strumenti conoscitivinecessari a comprendere e a interpretare le dina miche economiche e finanziarie 102
  • a. Sulle metodologie di analisi dei bilanci aziendali ai fini di valutare il rischio di default.riclassificazione dei prospetti di bilancio (Stato Patrimoniale, Conto Economico eRendiconto F inanziario). Le grandezze ottenute attraverso la riclassificazionesaranno poi investigate così da far emergere compiuta mente le condizionieconomiche e finanziarie della gestione define occorre costruire un complesso di indicatori che consenta di cogliere lerelazioni sistemiche che legano le diverse componenti aziendali. b. Sui piani di ristrutturazione finanziaria e sulla valutazione della loro sostenibilità.Nella seconda parte particolare attenzione sarà rivolta alla costruzione di un pianodi ristrutturazione, si tratta di una sorta di piano industriale volto a dimostrare laNel corso delle lezioni, costante sarà il ricorso alle proposte più autorevoliutilizzate nella pratica professionale. Tali proposte troveranno concretaapplicazione in un caso studio, che gli studenti saranno chia mati a svolgereparallela mente alle lezioni.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontale con proiezione di slide. Casi distudio.orale.Ricevimento: giovedì ore 13.00 - Stanza: C111E-M ail: adellostrologo@yahoo.it T EST I C O NSI G L I A T IDispense a cura dei Docenti.A. Nigro, M. Sandulli, V. Santoro, Concordato preventivo e accordi diristrutturazione, Giappichelli, Torino, 2010. 103
  • PO LITIC A M ONE T ARIA Guido TraficanteA nno di corso: I ANNO ( I Curriculum : Economico-professionale)Periodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/02C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso esamina le funzioni della moneta, la gestione e la trasmissione della politicamonetaria nelle moderne economie industrializzate, il ruolo e la regola mentazionedegli intermediari finanziari nel sistema finanziario internazionale. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OLA DOMANDA DI MONETALa Teoria Quantitativa e la Preferenza per la liquidità. Il modello delle scorte, lescelte di portafoglio e la domanda di moneta in F riedman. Studi empirici sulladomanda di moneta.MONETARIAObiettivi e strumenti della politica monetaria. Aspetti istituzionali e modus operandidella Banca Centrale Europea e della Federal Reserve negli U SA. Il Mercato dellabase monetaria. Il mercato monetario e le operazioni di mercato aperto. Modalità difinanzia mento del sistema creditizio. Il " corridoio" dei tassi ufficiali. Il regime diriserva obbligatoria ed il mercato interbancario. Il sistema dei paga menti. Sceltadegli strumenti in condizioni di incertezza.INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA E REGOLAMENTAZIONELe principali teorie relative all intermediazione finanziaria e bancaria. Leasimmetrie informative e il raziona mento del credito in equilibrio. Il problema dellaregola mentazione degli intermediari bancari. Obiettivi, teorie e pratiche dellaproblema della separazione di responsabilità delle funzioni di politica monetaria edi vigilanza bancaria.LA TRASMISSIONE DELLA POLITICA MONETARIA 104
  • Il meccanismo di trasmissione della politica monetaria e gli effetti sull economiareale. Le visioni tradizionali in economia chiusa ed in economia aperta. Il canaledel credito nella trasmissione della politica monetaria. Il dibattito sulla nonneutralità della moneta.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali esame scritto ed eventuale integrazione oraleRicevimento: Lunedì dalle 10.00 alle 11.00 Stanza C 111E-M ail: guido.traficante@unier.it T EST I C O NSI G L I A T IG. Di Giorgio, Lezioni di economia monetaria, CEDAM, Padova, 2007 (possibilenuova edizione nel 2013).G. Di Giorgio, S. Nisticò, A. Pandimiglio, Problemi di Economia Monetaria ,Cedam, Padova 2005, ristampato 2010. 105
  • ST A T IST I C A E C O N O M I C A (C O RSO PR O G R E D I T O) Matilde Bini - Andrea CutilloA nno di corso: I ANNO ( I Curriculum : Economico-professionale)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-S/03C . F . U. attribuiti: 10Durata del corso: 80 oreSuddivisione in moduli: Sì OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso si propone di fornire una conoscenza dei metodi di misura e degli strumentidi analisi statistica dei principali fenomeni macroeconomici relativi al sistema dellefa miglie e a quello delle imprese.problemi della valutazione della disuguaglianza nella distribuzione dei redditi e deicomporta menti di Per quanto spesa riguarda le imprese il corso presenta i m etodidanalisi quantitativa utilizzati nei processi di crescita e di trasformazione di sistemiproduttivi. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OModulo 2: Le statistiche economiche istituzionali e la struttura produttiva.Docente: Andrea Cutillo. C. F .U. 5. - Le statistiche economiche istituzionali: La domanda di statistiche economiche. Concetti, definizioni e classificazioni fonda mentali. I principali produttori di statistiche economiche. Lofferta di statistiche economiche. La valutazione della qualità delle statistiche economiche. - Analisi della struttura produttiva. Analisi delle interdipendenze settoriali. Le tavole input-output regionali. Le matrici di contabilità sociale. - Analisi di base per la stima del benessere materiale. Modelli e misure della disuguaglianza dei redditi. - - delle fa miglie. - Indicatori di povertà, distribuzione del reddito, disuguaglianza e condizioni di vita.Modulo 1: Metodi e modelli per la crescita economica. Docente: Matilde Bini.C. F .U. 5. - La regressione lineare multipla - La regressione logistica binomiale e multinomiale 106
  • - Le serie storiche. Metodi statistici di base per lanalisi delle fluttuazioni economiche. Metodi e basi di dati per l identificazione del trend-ciclo. Metodi di previsione economica a breve termine - Performance tecnica del processo produttivo: misure di produttività e di efficienzaModalità di svolgimento del corso: lezioni frontali ed esercitazioni in laboratorio scritto e oraleRicevimento: In aula dopo la lezioneE-M ail: mbini@unier.it; andreacutillo@libero.it T EST I C O NSI G L I A T IGuarini R., Tassinari F. Statistica economica, Il Mulino anno 2000.Biggeri L., Bini M., Coli A., Grassini L., Maltagliati M. (2012). Statistica per leimprese. Ed. Pearson, Milano.Bini M., Scaffai G. (2009). Statistica aziendale - Analisi svolte con Excel , PearsonPrentice Hall, Pearson Paravia Bruno Mondadori S.p.A., Milano, 2009.Nel corso delle lezioni saranno approfonditi temi per i quali saranno rese disponibiliapposite dispense e presentazioni. 107
  • E C ONO MIA DE L M ERC A T O M OBILIARE Valerio NovembreA nno di corso: I ANNO (II Curriculum : Management e finanza)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/11C . F . U. attribuiti: 10Durata del corso: 80 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIObiettivo del corso è quello di fornire ai partecipanti gli strumenti e i metodinecessari a comprendere la finanza sia dal punto di vista del mercato che da quelloaziendale. A questo fine vengono illustrate le funzioni del mercato finanziario, glistrumenti ivi negoziati e i relativi indicatori di rischio e rendimento nonché la teoriadi portafoglio e il CAPM. Il corso analizza inoltre le motivazioni che sonosottostanti alle decisioni di struttura finanziaria e le tecniche di valutazione dellesocietà quotate. Infine vengono trattati alcuni argomenti specifici di finanzaaziendale e governo societario quali gli assetti proprietari, i benefici privati delcontrollo e il mercato del controllo societario. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OIl funziona mento del mercato dei capitali nelle economie moderne: I titoli di debito: indicatori di rischio e rendimento I titoli di debito: caratteristiche dei titoli e dei mercati Le azioni: indicatori di rischio e rendimentoLe azioni: le caratteristiche dei mercati e le tipologie di azioni quotateGli indici azionariGli strumenti finanziari derivatiIl teorema di MarkowitzIl modello CAPML efficienza informativa dei mercatiLe tecniche di valutazione delle società quotate: il D DM, il D C F e il metodo dei multipliGli a mbiti di applicazione della valutazione di azienda e soggetti coinvoltiLe decisioni di struttura finanziariaGli assetti proprietari delle imprese 108
  • I benefici privati del controllo Il mercato del controllo societarioModalità di svolgimento del corso: lezioni frontali ed esercitazioni, eventualeillustrazione di esperienze finanziarie operative anche con interventi esterni eventuale prova scritta propedeutica allosvolgimento della prova oraleRicevimento: In aula dopo la lezioneE-M ail: valerio.novembre@gmail.com T EST I C O NSI G L I A T IPier Luigi Fabrizi, Economia del Mercato Mobiliare, EGEA, 2011. 109
  • ST A T IST I C A E C O N O M I C A P E R L A G EST I O N E D E L L E I M PR ESE Margherita VelucchiA nno di corso: I ANNO (II Curriculum : Management e finanza)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-S/03C . F . U. attribuiti: 10Durata del corso: 80 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso si propone di fornire una conoscenza dei metodi di misura e degli strumenti attività delleimprese produttrici di beni e servizi e al sistema fa miglie.In particolare,valutazione della disuguaglianza nella distribuzione dei redditi e dei comporta mentidi spesa.di previsione, e alcune principali tecniche di analisi multivariata utili per leindagini empiriche di tipo quantitativo.Il corso privilegia gli aspetti sostanziali e interpretativi dei modelli statisticiproponendosi come un utile strumento per fornire le capacità di utilizzare in modocorretto e appropriato le tecniche statistiche necessarie soprattutto nelle attività dimanagement, decision making, organizzazione, analisi esplorativa ed esplicativa. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T O - Le statistiche economiche istituzionali: La domanda di statistiche economiche. Concetti, definizioni e classificazioni fonda mentali. I principali produttori di statistiche economiche. Lofferta di statistiche economiche. La valutazione della qualità delle statistiche economiche. - Analisi della struttura produttiva. Analisi delle interdipendenze settoriali. Le tavole input-output regionali. Le matrici di contabilità sociale. - Analisi di base per la stima del benessere materiale. Modelli e misure della disuguaglianza dei redditi. - Forze di lavoro. Gli indicatori sul mercato del lavoro - delle fa miglie. - Indicatori di povertà, distribuzione del reddito, disuguaglianza e condizioni di vita. - tivariata. Modelli e tecniche - La regressione lineare multipla - La regressione logistica binomiale e multinomiale 110
  • - - - Le tecniche di classificazione - I modelli di equazioni strutturali.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali ed esercitazioni in laboratorio scritto e oraleRicevimento: In aula dopo la lezioneE-M ail: margherita.velucchi@unier.it T EST I C O NSI G L I A T IGuarini R., Tassinari F. Statistica economica, Il Mulino anno 2000.de Lillo A., Argentin G., Lucchini M., Sarti,S. Terraneo M. (2007) Analisimultivariata per le scienze sociali , Pearson Paravia Bruno Mondadori S.p.A.,Milano.Bini M., Scaffai G. (2009). Statistica aziendale - Analisi svolte con Excel , PearsonPrentice Hall, Pearson Paravia Bruno Mondadori S.p.A., Milano, 2009.Nel corso delle lezioni saranno approfonditi temi per i quali saranno rese disponibiliapposite dispense e presentazioni. 111
  • M A T E M A TIC A FINANZIARI A E A T TUARIA L E Maria Sole StaffaA nno di corso: I ANNO (II Curriculum : Management e finanza)Periodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-S/06C . F . U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso affronta gli argomenti e i problemi classici della Matematica F inanziaria eAttuariale e si propone di fornire nozioni teoriche e capacità operative checonsentano di risolvere i principali problemi finanziari-attuariali in condizioni dicertezza che si presentano a chi opera in azienda o nei mercati finanziari eassicurativi PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OOperazioni e leggi finanziarie. Rendite. Prestiti indivisi. Indicatori temporaliScelta tra progetti economico-finanziariContratti tipici delle assicurazioni ramo vita, Premi puri unici e periodici, RiservamatematicaModalità di svolgimento del corso: lezioni frontali scritto e oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-M ail: staffams@gmail.com T EST I C O NSI G L I A T IBortot- Magnani- Olivieri- Rossi Torrigiani, Matematica finanziaria -Ed.Monduzzi.E. Pitacco, Matematica e Tecnica Attuariale delle Assicurazioni sulla Durata di Vita,LINT, Trieste, Gennaio 2000.Dispense a cura del Docente. 112
  • E D E L P E NSI E R O C R IST I A N O Padre Paolo Scarafoni, Don Emilio Bettini, Giovanni F areseA nno di corso: II ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/12C . F . U. attribuiti: 10Durata del corso: 80 oreSuddivisione in moduli: Sì OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso si propone di far acquisire agli studenti la conoscenza, la riflessione esistematica durante le lezioni; la lettura dei testi consigliati; la riflessione personaleFornire una conoscenza appparticolare riguardo alla rivoluzione manageriale e, quindi, al ruolo della persona. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OModulo I:(Padre Paolo Scarafoni e Don E milio Bettini)1) La questione di Dio oggi e la conoscenza di Dio.2)3)4)5) Lo Spirito S anto Paraclito.6) La Chiesa Sacramento di salvezza.7) Maria madre di Dio e della Chiesa.8) (G iovanni F arese)etica cristiana e grande capitale industriale.Il secondo modulo è dedicdel Codice di Ca maldoli, consigliere di De Gasperi, sodale di Montini (Paolo VI). 113
  • Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali; dibattiti in aula oraleRicevimento: in aula dopo la lezione; Farese: giovedì, ore 12-13E-M ail: pscarafoni@unier.it; emilio.bettini@vicariatusurbis.org;giovanni.farese@unier.it T EST I C O NSI G L I A T IModulo I:Joseph Ratzinger, Introduzione al cristianesimo, Queriniana Edizioni, Brescia 2008.(Capitoli consigliati durante il corso).Bibliografia di consulta: Il Catechismo della Chiesa Cattolica .La Bibbia .Caritas in Veritate.Compendio della dottrina sociale della Chiesa .Lorenzo Leuzzi, Allargare gli orizzonti della razionalità , Ed. Paoline, Milano 2008.Durante il corso saranno indicati testi e articoli di approfondimento.Modulo II:P.A. Toninelli, , il Mulino, 2006. S. Baietti, G. Farese (a cura di),Sergio Paronetto e il formarsi della costituzione economica italiana , in appendice: ilCodice di Camaldoli, Rubbettino editore, 2012. 114
  • Margherita VelucchiA nno di corso: II ANNOPeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/05C . F . U. attribuiti: 7 ( Curriculum: Economico professionale); 9 ( Curriculum:Management e finanza)Durata del corso: 56 ore ( Curriculum: Economico professionale); 72 ore( Curriculum: Management e finanza)Suddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso ha lo scopo di esporre lo studente alle problematiche delle analisiempiriche del funziona mento dei mercati finanziari attraverso la riproduzioneriguardano il funziona mento dei mercati finanziari, le loro caratteristiche e lo serie storiche. Le analisi sono basate su datidisponibili su Internet e sulle notizie finanziarie e macroeconomiche con impatto suimercati. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T O Gli argomenti affrontati e le metodologie statistiche trattate sono: 1. Introduzione ai mercati finanziari: prezzi, rendimenti, volatilità. Caratteristiche dei mercati. 2. Applicazioni del modello di regressione in a mbito finanziario in relazione al 3. Int 4. Misura e previsione della volatilità delle attività finanziarie. 5. Introduzione alla teoria delle serie temporali (che in questo a mbito tipica mente saranno quelle giornaliere). Analisi sviluppate per cogliere alcune delle regolarità empiriche riscontrate su prezzi in relazione leptocurtosi e volatility clustering. 6. Analisi e implementazione dei modelli ARC H e GARC H per la varianza condizionata illustrandone le proprietà per la previsione della volatilità. Il 115
  • L argomento 6 non è parte del programma di insegna mento per il curriculumEconomico-professionale.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali ed esercitazioni in laboratorio scritto e oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-M ail: margherita.velucchi@unier.it T EST I C O NSI G L I A T IWooldridge J.(2007). Introduction to econometrics. A Modern Approach, 4th ED.,South-Western.Gallo G. M., Pacini B. (2002). Metodi quantitativi per i mercati finanziari , Carocci,2002.Nel corso delle lezioni saranno approfonditi temi per i quali saranno rese disponibiliapposite dispense e presentazioni. 116
  • Margherita PedranaA nno di corso: II ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/06C . F . U. attribuiti: 10 ( Curriculum: Economico-professionale); 6 ( Curriculum:Management e finanza)Durata del corso: 80 ore ( Curriculum: Economico-professionale); 48 ( Curriculum:Management e finanza)Suddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVI di alcuni temi legati allacomporta mento economico. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T O- Organizzazione economica ed efficienza- Coordina mento in mercati e imprese- Il ruolo dei prezzi- La motivazione: contratti, informazioni e incentivi-- Proprietà e controllo societario- Teoria finanziaria: investimenti, struttura del capitale e controlloPer il curriculum Economico professionale:-- Progettazione e dina mica delle impreseModalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModali scritto e oraleRicevimento: Mercoledì dalle 13.00 alle 14.00 Stanza C111E-M ail: margherita.pedrana@unier.it T EST I C O NSI G L I A T IMILGROM P., ROBERTS J., Economia, organizzazione e management, Il Mulino,Bologna, 2005 volume I e II. 117
  • DIRIT T O T RIBU T ARIO Alessandro De StefanoA nno di corso: II ANNO (I Curriculum : Economico-professionale)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): IUS/12C . F . U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 ore.Suddivisione in moduli: Sì OBIE T TIVI F ORM A TIVIprincipi generali della materia e della disciplina delle principali imposte. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T O I° MODULO: ISTITUZIONI DI DIRITTO TRIBUTARIO - 6 C.F.U. Parte generale Il rapporto giuridico di impostaI. Principi costituzionali II. Le fonti interne e comunitarie III. Il rapportogiuridico di imposta: potestà impositiva e garanzie del contribuente IV. Categoriedi tributi V. Profili strutturali del rapporto girudico di imposta: a) soggetti; b)presupposti; c) imponibile; d) aliquote; e) agevolazioni ed esenzioni - VI. Le fasi delrapporto: a) la tenuta della cliquidazione; e) riscossione e rimborsi VII. S anzioni a mministrative e penaliVII. Il contenzioso tributario. VIII. Profili macroeconomici della tassazione (cenni). Parte speciale Lineamenti della normativa tributaria vigenteI Imposte sul reddito: IRPE F ed IRE S IV. Imposte diregistro, ipotecarie e catastali VI.Accise ed imposte doganali VII. Le altre imposte indirette VIII. Tributi locali:pubbliche. II° MODULO: PROFILI TRASNAZIONALI DELLA TASSAZIONE 2 C.F.U.I. Il domicilio fiscale II. La deduzione dei costi soste III. Lerelazioni con le controllanti estere IV. Le stabili organizzazioni e la tassazione deiredditi dei soggetti non residenti V. I crediti di imposta dei soggetti non residentiVI. Le convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni. 118
  • Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali, integrate da esercitazioni eseminari oraleRicevimento: Mercoledi ore 17,00E-M ail: destefanoalessandro@gmail.com T EST I C O NSI G L I A T IA) Con riferimento al I°modulo:G. GAFFURI, Lezioni di diritto tributario, parte generale e speciale , Settimaedizione, CEDAM, 2012, G. CORASANITI, ovvero:a) per la parte generale: G. FALSITTA, Manuale di diritto tributario partegenerale, 7^ ediz. - CEDAM, 2010; F. TESAURO, Istituzioni di diritto tributario -parte generale, Ed. XI - UTET, 2011b) per la parte speciale: F. TESAURO, Istituzioni di diritto tributario partespeciale, Ed. X - UTET, 2008.B) Con riferimento al II° modulo:CORRADO OLIVA, Diritto tributario internazionale Manuale Ed. II Ceda m,2012.Letture consigliate: R. LUPI, Manuale professionale di diritto tributario Latassazione attraverso le aziende tra diritto ed economica IPS OA - 2011Si richiede la consultazione dei testi aggiornati delle leggi tributarie vigenti. 119
  • F I N A N Z A A Z I E N D A L E (C O RSO PR O G R E D I T O) Daniela PrimicerioA nno di corso: II ANNO (II Curriculum : Management e finanza)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/09C . F . U. attribuiti: 10Durata del corso: 80 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso si propone di fornire agli studenti la conoscenza dei principi e deglistrumenti della Finanza,riprendendo le materie già conosciute nel cursus studiorum,anche con testimonianze, le principali attività della funzione finanziaria in azienda.pratiche e seminari di casi che consentano di apprendere le tecniche di cui si avvale , applicata nei vari settori produttivi e neidifferenti progetti, per diverse esigenze. ori PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T O - - Obiettivi aziendali e compiti della finanza. - Organizzazione della funzione finanziaria in azienda. - Strategie, tempi e rischio/rendimento dello strumento finanziario. - - medio e lungo termine, in funzione delle diverse esigenze del prodotto e/o servizio realizzato. - VAN, costo del capitale, decisioni di investimento e finanzia mento nei vari settori aziendali per differenti progetti. - La finanza operativa e i suoi stumenti nella pianificazione e controllo. - Principi di finanza strategica e teoria di creazione e diffusione del valore. -Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali e case studies orale o scrittoRicevimento: in aula dopo la lezione 120
  • E-M ail: primidani@gmail.com T EST I C O NSI G L I A T IDamodaran, A. e Roggi O., F inanza aziendale. Applicazioni per il management,APOGEO, 2011.Brealey R. A., Myers S.C., Sandri S., Principi di Finanza Aziendale , McGraw-Hill nizio del corso. 121
  • C O RP O R A T E ST R A T E G Y & M A N A G E M E N T I N C E N T I V ES Emanuela Delbufalo Silvia ProfiliT ipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/10C . F . U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: Sì OBIE T TIVI F ORM A TIVIOver the last decades the relevance of human resources (HR) as a source ofcompetitive advantage has gained greater acknowledgment. Changes in theeconomic scenarios have highlighted the role of individuals to achieve and sustainexcellence and success in consistently evolving market conditions.The course aims to analyse the link between corporate strategy and human resourcemanagement in the light of a complex and turbolent economic environment.The first part of the course addresses the economic foundations of corporatestrategy. Adopting a resource-based prespective, the origins and dyna mics ofcompetitive advantage will be discussed. Further, specific attention will be devolvedto the agency and coordination problems linked to vertical integration anddiversification.The second part of the course attempts to introduce the relevance as well as the mostimportant ideas, concepts and techniques of human resource management. Humanresource topics will be addressed from a strategic perspective, considering howand how managers might be incentivated to fulfill this potential. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OModulo I E manuela Delbufalo 4 C F U - Strategic commitment of the firm - The origins and sustaining of competitive advantage - Vertical integration and diversification: agency and coordination issuesModulo II Silvia Profili 4 C F U - Strategic human resources management - Organizational behavior and incentives - F inancial and non financial rewards 122
  • Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali, case studies. 60% esame scritto; 40% partecipazione inaulaRicevimento: mercoledì 12.00-13.00 stanza C108E-M ail: silvia.profili@unier.it; emanuela.delbufalo@unier.it T EST I C O NSI G L I A T ILetture e casi studio saranno forniti dai docenti. 123
  • C R ISI F I N A N Z I A R I A Giuseppe PennisiT ipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/02C . F . U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso a carattere seminariale esaminerà in dettaglio la crisi e finanziaria ednelle organizzazioni economiche e finanziarie internazionale. Le lezioni frontaliverranno integrate con filmati e conferenze di esponenti del mondo della finanza,nonché con visite alla Cassa Depositi e Prestiti, Banca Fideuram, agenzie S i prevede a mpiocoinvolgimento degli studenti. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OIl corso tratterà della crisi finanziaria in corso dal 2007 in Europa e di analogheesaminerà la crisi dei mutui sub-prime negli Stati Uniti e la crisi del debito sovranomonetaria.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali e seminari presentazione e discussione di tesina e oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-M ail: giuseppe.pennisi@gmail.com T EST I C O NSI G L I A T IJ. Attali 2009, La Crisi, E poi?, Fazi Editore.F.Reviglio 2010 Goodbye Keynes? Meno Debito, Più Lavoro, Guerini e Associati.P. Savona 2012 Eresie, Esorcismi e Scelte Giuste per Uscire dalla Crisi, Rubettino.Dispense docente. 124
  • E C O N O M I A D E I T R ASP O R T I E D E L L E I N F R AST R U T T U R E Tommaso Affinita F rancesco BenevoloT ipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/06C . F . U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: No O B I E T T I V I F ORM A T I V I materia di Economia deiproblematiche organizzative e degli aspetti gestionali del comparto della Logistica,evidenziandone il ruolo essenziale per lo sviluppo del sistema economico e mettendoa fuoco, in particolare, i processi di integrazione e le esperienze di programmazionein atto. PRO GRA M M A D I I NSE G N A M E N T OIl programma del Corso si articolerà principalmente attraverso le seguenti tappetematiche: omia dei trasporti: le diverse modalità di trasporto Il fenomeno della globalizzazione La delocalizzazione produttiva e le conseguenze sul sistema dei trasporti e della logistica Il sistema logistico italiano: punti di forza e criticità Regolazione e liberalizzazione dei servizi Le esperienze di programmazione: il Piano Nazionale della Logistica Gli interventi infrastrutturali (i Corridoi pluri-modali) ed il Programma delle Reti TEN-T (Trans European Network) F ERROBONU S -mediterraneo. ti Comunitari (TEN-T, AdM Marco Polo) I porti come nodi della catena logistica e la loro interconnessione con le reti 125
  • Il contesto istituzionale e normativo della portualità; le attuali prospettive di riforma ordina mentale terminal aereoportuali) Le modalità di finanzia mento delle infrastrutture (il Project financing e le forme di partenariato pubblico-privato).Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgiment oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-M ail: taffinita@ramspa.it; francesco.benevolo@unier.it T EST I C O NSI G L I A T I S. Petriccione e F. Carlucci, Economia dei Trasporti, Ed. C E DAM, 2009 E. Forte, Trasporti - Logistica Economia, Ed. C E DAM, 2008 (solo capitoli 6, 8 e 10) R. Midoro, C. Ferrari e F. Parola, Le strategie degli ocean carrier nei servizi logistici, Ed. F ranco Angeli, 2007 126
  • Alfonso F errajoloT ipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/06C . F . U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIL energia è oggi fattore strategico di sviluppo che condiziona crescita, competitivitàe livello di benessere; ha implicazioni di carattere geo-politico. Lobiettivoprincipale del corso è di fornire agli studenti un insieme di tecniche e strumenti dibase per comprendere il funziona mento del sistema energetico nella modernaeconomia di mercato e approfondire le relazioni fra sistema energetico e sistemaeconomico. Lo studio dell economia dell energia si basa su un approcciointerdisciplinare: comprende elementi di microeconomia, economia industriale,economia del benessere, economia della regolazione, finanza, econometria. Lostudente approfondendo la riflessione sulle dina miche energetiche che insistononello scenario geopolitico internazionale, avrà gli strumenti per megliocomprendere gli sposta menti degli assi geo-economici mondiali. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OForme di energia primarie, secondarie e fattori di conversione; valutazione geo-economica delle fonti di approvvigiona mento energetiche; scomposizione delcontenuto diretto e indiretto di energia nei beni mediante il modello input-outputenergetico; contenuto diretto di energia nei beni di produzione nazionale; contenutoindiretto di energia nei beni di produzione nazionale; contenuto di energia nei beniimportati; contenuto totale di energia; analisi strutturale della variazione delcontenuto energetico nel tempo; la domanda di risparmio energetico e la suaefficienza energetica negli usi residenziali; il fattore energia e la sua sostituibilitànei modelli di domanda per usi industriali; la sostituzione dei fattori dellaproduzione; la scelta della forma funzionale della funzione di produzione; il ruolodel progresso tecnico (cenni); estensione intertemporale e costi di aggiusta mentodel capitale strumentale (cenni); critica ai risultati ottenuti dalle stimeenergetici residenziali; i modelli di domanda di energia per trasporto conenergia al presso; eliminazione delle duplicazioni contabili di energia; elasticità del 127
  • ipartizione del beneficio delrisparmio energetico; titoli di efficienza energetica (certificati bianchi); il concettodi elasticità di sostituzione tra due fattori della produzione; elasticità di sostituzione(parziale) tra più fattori produttivi; la funzione di utilità indiretta; Il mercatoenergetico internazionale; modalità di accesso alle risorse energetiche; tipologiadei mercati di merito; prezzi spot, future, e formule di prezzo; modelli teorici; ilcomparto energetico del gas e elettrico; la liberalizzazione e la concorrenza; glistrumenti della regolazione delle tariffe e il sistema energetico ed economico aconfronto.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali Scritto e oraleRicevimento: Il medesimo della lezione/dopo la lezione Stanza: Stanza C 108E-M ail: aferraj@yahoo.it T EST I C O NSI G L I A T IUno a scelta tra i due di seguito in elenco:G. Pireddu, Economia dell energia. I fonda menti , Biblioteca delle Scienze, 2009.A. Ferrajolo, di vista economico, Aemme, 2010.Dispense e Appunti: a cura della CattedraT EST I D I A PPR O F O N D I M E N T OR. Jeff, Ellint, 2009.A. Ferrajolo, La politica energetica. Una esigenza comune, una emergenza europea ,Aemme 2008. 128
  • E C O N O M I A E M A R K E T I N G D E L L E I M PR ESE D I I N V EST I M E N T O Vincenzo MarzettiT ipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/09C . F . U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso in Economia e Marketing delle imprese di Investimento offre allo studente ilcompleta mento degli aspetti teorici di riferimento della disciplina di Economia eGestione delle Imprese, di Marketing, di Economia del mercato mobiliare e diEconomia degli intermediari finanziari e gli consente di approfondire alcuni temispecifici, indispensabili nella costruzione di profili professionali caratterizzati damaggiore accentuazione del bagaglio conoscitivo in materia.Il corso, basandosi sulle conoscenze acquisite nel corso di di Economia e Gestionedelle Imprese, di Marketing, di Economia del mercato mobiliare e di Economiadegli intermediari finanziari affronta e approfondisce principal mente i seguentitemi: a) il mercato e il modello di business della gestione del risparmio, del private comuni diinvestimento d) principi di risk management e) il funziona mento, la scelta e lagestione dei fondi di investimento. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OIl mercato della gestione del risparmio in italia e internazionaleIl modello di business del privatLa promozione finanziaria e la consulenza finanziaria indipendenteIl servizo di advisory per la clientela istituzionaleIl marketing delle imprese di investimentoLa valutazione dei fondi di investimentoRisk managementFondi comuni, hedge funds, private equity, venture capital e fondi immobiliari 129
  • Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali orale o scrittoRicevimento: in aula dopo la lezioneE-M ail: vincenzo.marzetti@agorasgr.it   T EST I C O NSI G L I A T IDOMENICHELLI O., Funziona mento, scelta e gestione dei fondi comuni di tore, G. Giappichelli Editore, Torino, 2007.Capitoli: tutti, eccetto i paragrafi 2.5, 4.3 e 4.4.ELTON-GRUBER-BROWN-GOETZMANN, Teorie di portafoglio e analisi degliinvestimenti , Apogeo, Milano, 2007Materiale didattico a cura del docente. 130
  • O R G A N I Z Z A Z I O N E D E L L A PR O D U Z I O N E ST A T IST I C A Concetta F erruzziT ipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/08C . F . U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: Sì OBIE T TIVI F ORM A TIVIcorretto approccio organizzativo e gestionale ai processi di produzione e diffusione Il corso si articola in due moduli.C F U: 6modello concettuale teorico (General Statistical Business Process Model) sarannoorganizzativa delle diverse fasi del processo di produzione della statistica ufficiale.Modulo I I: Applicazioni di metodi, strumenti e tecniche di gestione dei processi diproduzione e diffusione statisticaC F U: 2metodi e tecniche di analisi e gestione dei processi di produzione e diffusionestatistica.Al termine del corso lo studente avrà acquisito specifiche competenze e strumentiproduzione e diffusione statistica. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OModulo I ione della produzione statistica (6 C F U) 131
  • La produzione statistica: statistiche ufficiali, pubbliche e private Il processo di produzione e diffusione statistica Il ciclo di vita dei dati: produzione, trasmissione, diffusione, archiviazione e conservazione I principali metodi e strumenti per la pianificazione e il controllo dei processi di produzione e diffusione statistica diffusione statistica comunicazione dei risultati dei processi di produzione e diffusione statisticaModulo I I Applicazioni di metodi, strumenti e tecniche di gestione dei processidi produzione e diffusione statistica (2 C F U) Laboratorio di analisi, progettazione ed organizzazione di un processo di produzione e diffusione statistica Seminari tematici in cui saranno approfondite le caratteristiche delle principali fasi del processo di produzione e diffusione statistica: raccolta e tratta mento dati, analisi dei dati, archiviazione e trasmissione dati, output per la diffusione, comunicazione dei risultati.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali, analisi e discussione di casistudio, lavori di gruppo, testimonianze.Durante il corso si svolgerà un laboratorio che avrà lo scopo di consentire agli allievidi lavorare in gruppo e approfondire i diversi aspetti organizzativi della produzione ediffusione statistica rispetto ad un caso di studio dato. scritto e oraleRicevimento: in aula dopo le lezioni.E-M ail: concetta.ferruzzi@sis-statistica.org T EST I C O NSI G L I A T IMateriale didattico a cura del docente. 132
  • T E ORIA DEI GI O C HI Marina MonsurròT ipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): MAT/02C . F . U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso presenta i fonda menti della teoria dei giochi illustrandoli con esempi perpermettere agli studenti di appropriarsi questo prezioso strumento di analisi. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T ODefinizioni e nozioni di base di Teoria dei giochi cooperativa e non cooperativa.Giochi in forma strategica ed in forma estesa. Esempi fonda mentali, il dilemma delprigioniero. Equilibri di Nash.Esempi ed applicazioni in ca mpo economico.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali oraleRicevimento: Lunedi dalle 14.00 alle 15.00 Stanza C104E-M ail: marina.monsurro@gmail.com T EST I C O NSI G L I A T IDispense a cura del docente.D.M. Kreps, Ga me theory and economic Modelling. 133
  • A PP E N D I C E
  • T I R O C I N I E S T A G E S D I O R I E N T A M E N T O P R O F E S S I O N A L E , quinto comma, lett. e), deld.m. 2004, n. 270,Roma includono lo svolgimento di periodi di tirocinio e di stages pressoaziende, per i quali sono riconosciuti crediti formativi universitari(C . F .U.). I tirocini e gli stagesinserimento nel mondo produttivo al fine di stabilire un primo contatto e disvolgere un periodo di addestramento pratico.Queste attività gestite dal Centro Dipartimentale Job Placement iversità sono organizzate tenendo conto delle motivazioni, delleaspettative e delle competenze degli studenti da un lato, e delle indicazioni e s e tirocini diorientamento professionale da conseguire in base al proprio anno diimmatricolazione e curriculum: C O RSO D I L A U R E A T R I E N N A L E I N E C O N O M I A E G EST I N E A Z I A N D A L E C F U per Stages e tirocini di orientamento professionale C F U da C lasse A nno di immatricolazione conseguire (I I I C ur riculum anno) Studenti immatricolati negli A.A. 2012/2013 - 3(L-18) 2011/2012 e 2010/2011 C O RSO D I L A U R E A M A G IST R A L E I N E C O N O M I A, M A N A G E M E N T E F I N A N Z A C F U per Stages e tirocini di orientamento professionale C F U da C lasse A nno di immatricolazione conseguire C ur riculum (I I anno) 2012/ 2013 e 3(L M-56) 2011/2012Per ulteriori informazioni: Centro Dipartimentale Job PlacementTel. 06. 66.543. 889/832 - E-mail: jobplacement@unier.it 136
  • P R O V A F I N A L EPer conseguire la laurea gli studenti dopo il superamento di tutti gli esami elacquisizione di tutti i crediti previsti dal Regolamento didattico e dai pianidi studi individuali, devono superare una prova finale consistente nelladiscussione di una tesi redatta sotto la guida di un relatore.Gli studenti del Corso di laurea triennale in E conomia e gestioneazinedale, al termine del secondo anno del Corso di laurea, possonodella prova finale per il conseguimento del titolo di studio, consistente nellaredazione e nella presentazione di una relazione scritta relativa ad uno o piùsettori disciplinari del curriculum prescelto. o studente ed undocente, che svolgerà il ruolo di relatore.Gli studenti del Corso di laurea M agistrale in E conomia, M anagement eF inanza, al termine del primo semestre del primo anno del Corso dilaurea, possono richiedere al Coordinatore del Corso di stconsistente nella redazione e nella discussione di una tesi elaborata in modooriginale sotto la guida di un relatore. o più settori disciplinari del corsodi Laurea ed è assegnato a seguito di una intesa tra lo studente ed undocente che svolgerà il ruolo di relatore. È condizione necessaria che il iLa prova finale per il conseguimento della laurea M agistrale prevedeanche la presenza di un docente con funzioni di cor relatore. SESSI O N I D I L A U R E A A . A . 2012/2013 Sessione estiva Sessione autunnale Sessione invernale T ra la fine di Novembre dal 22/07/2013 al e i primi di Dicembre M arzo 2014 26/07/2013 2013La prova finale è sostenuta alle condizioni e nelle forme stabilite dalRegolamento Didattico di Ateneo e dal Regolamento del Corso di Laurea.La richiesta di assegnazione della tesi va fatta direttamente dallo studente aldocente, che svolgerà il ruolo di relatore. 137
  • Date e procedure da osservare - Sessioni di L aurea A . A . 2012/2013(Tutte le date indicate di seguito possono subire variazioni: controllare sul sito onelle bacheche dei Corsi di Laurea eventuali aggiorna menti).Lo studente una volta concordato con il proprio relatore il tema e i tempi direalizzazione della tesi, deve: I F ASEEntro il termine massimo di due mesi dalla data fissata per la sessione dilaurea consegnare presso la Segreteria generale i seguenti moduli(disponibili presso la Segreteria Generale o scaricabili dal sito Internet- Richiesta di assegnazione della tesi di laurea, utilizzando gli appositi moduli: - Mod. 10 firmato dal relatore, per quanto riguarda i Corsi di laurea triennale - Mod. 10bis firmato dal relatore e dal correlatore, per i Corsi di laurea Magistrale.- Domanda di ammissione alla prova finale per il conseguimento del titolo di studio (Mod. 11). Scadenze consegna documenti (2 mesi prima della sessione) Sessione estiva Sessione autunnale Sessione invernale Entro il Entro la fine di Entro la fine di 22 maggio 2013 Settembre 2013 Dicembre 2013 138
  • I I F ASE20 giorni prima della data di inizio della sessione lo studente devedepositare presso la Segreteria Generale:- 2 laurea / laurea magistrale).- - Rom) firmata dal relatore (e dal correlatore per la laurea Magistrale). ome del laureando; la matricola; il corso di laurea; tesi; il nome del relatore; il nome del correlatore per la laurea Magistrale.- Libretto universitario originale, previo conseguimento di tutti i C.F.U. previsti dal piano di studio, con la sola eccezione di quelli relativi alla prova finale.- Copia del bollettino, relativo al pagamento del contributo per- Modulo firmato di avvenuta consegna della documentazione per la tesi di laurea (Mod. 14). Scadenze consegna documenti (20 giorni prima della sessione) Sessione estiva Sessione autunnale Sessione invernale Entro il Entro i primi di Entro i primi di 02 luglio 2013 Novembre 2013 F ebbraio 2014ancora sostenere esami di profitto è tenuto a completare il propriocur riculum nel primo appello della stessa sessione, o comunque almeno20 giorni prima della data prevista per la discussione della tesi. , che ritenga di poterpresentare presso la Segreteria Generale, entro il termine del 30 settembre dicorso discutend(febbraio-provvedere al pagamento dei contributi accademici previsti in via ordinaria. 139