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Ordine degli studi - Ambito di ECONOMIA - Università Europea di Roma
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Ordine degli studi - Ambito di ECONOMIA - Università Europea di Roma

  1. 1. e degli studi è aggiornato al 19 ottobre 2012.O R D I N E D E G L I ST U D I A MBIT O DI ECONOMIAANNO A C C ADE MI C O 2012-2013
  2. 2. La presente pubblicazione ha carattere pura mente informativo.Possono essere introdotte modifiche ai progra mm i di studio, anche ad annoaccademico iniziato, in caso di necessità.La redazione è stata curata dalla prof.ssa Matilde Bini e dott.ssaMargherita Pedrana, con la collaborazione della dott.ssa LorenzaCannarsa, della dott.ssa Giulia Cinti, della dott.ssa Diana Tasini e del dott.Giovanni Iannone. 2
  3. 3. SO M M A R I OINTRODUZIONE ........................................................................................ 5CALENDARIO ACCADEMICO ................................................................. 8TERMINI DI SCADENZA ........................................................................ 10PARTE I LAUREA TRIENNALE IN ECONOMIA E GESTIONEAZIENDALE .............................................................................................. 131. Obiettivi e percorso formativo ................................................................ 142. Sbocchi professionali .............................................................................. 143. Propedeuticità ......................................................................................... 14 ...................... 155. Orario delle lezioni ................................................................................. 196. Le attività di Responsabilità sociale ....................................................... 267. Insegnamenti a scelta degli studenti ....................................................... 268. Programma degli insegnamenti .............................................................. 27PARTE II LAUREA MAGISTRALE IN ECONOMIA, MANAGEMENT EFINANZA................................................................................................... 821. Laurea Magistrale in Economia, Management e Finanza (LM- 56) ....... 831.1. Obiettivi e percorso formativo ............................................................. 831.2. Sbocchi professionali ........................................................................... 831.3. Condizioni di accesso al corso di laurea Magistrale ............................ 84 ................... 841.5. Orario delle lezioni .............................................................................. 871.6. Insegnamenti a scelta degli studenti .................................................... 951.7. Programma degli insegnamenti ........................................................... 96APPENDICE ............................................................................................ 135TIROCINI E STAGES DI ORIENTAMENTO PROFESSIONALE ....... 136PROVA FINALE ..................................................................................... 137 3
  4. 4. I N T R O D U Z I O N EQuesta pubblicazione integra la Guida dello Studente redatta per il correnteanno accademico 2012-2013 ed intende costituire uno strumento utile epratico per frequentare con profitto il Corso di laurea triennale in Economiae Gestione Aziendale (L-18) ed il Corso di laurea Magistrale in Economia,Management e Finanza (LM-56),Le informazioni qui contenute sono state redatte con la preziosacollaborazione dei docenti e del personale amministrativo dei Corsi distudente nello svolgimento dei propri studi. Esse riguardanocalendario settimanale delle lezioni), ed hanno lo scopo di facilitare ladi testo e di programmare lo studio personale, anche in previsione dei tempidegli esami.La descrizione dei temi delle lezioni predisposte dai docenti offre la tracciadel percorso da seguire per completare la propria formazione culturale eprofessionale e per pervenire al conseguimento del titolo di studio. , si desideracontraddistinguono il regolamento dei Corsi di laurea istituiti pressoa) Obbligo di frequenza La frequenza delle lezioni ed il dialogo con i docenti costituiscono capacità di valutazione critica delle relative problematiche. La frequenza rappresenta anche lo strumento necessario per la quale si sviluppa la formazione umana e professionale a cui 5
  5. 5. Si rammenta che le eventuali assenze non potranno eccedere la misura di 1/3 delle ore di lezione.b) Ammissione agli esami di profitto Sono ammessi agli esami di profitto gli studenti in regola con i pagamenti dei contributi accademici, che abbiano regolarmente frequentato almeno i 2/3 delle ore di lezione. Salvo particolari ipotesi di forza maggiore, da documentare opportunamente, il superamento di questo limite comporta la non ammissione agli esami di profitto nella sessione successiva al periodo di svolgimento del corso. programma personalizzato di recupero, da concordare con il docente della materia e con il tutor.c) Iscrizione a successivi anni di corso automatico, per semplice anzianità, ma è collegata al profitto nello studio ed al conseguimento di un numero di crediti formativi universitari (C.F.U.). La regola ha le seguenti finalità: a. assicurare la corrispondenza tra frequenza delle lezioni e studio personale. Non avrebbe infatti significato frequentare lezioni di livello più avanzato senza aver preventivamente acquisito le necessarie conoscenze di base nelle materie che costituiscono oggetto dei precedenti anni di corso; b. stimolare lo studente ad un ritmo di studio che favorisca mpi previsti. La consapevolezza di dover acquisire un numero minimo di infatti favorire un maggiore impegno ed una maggiore assiduità nello studio. 6
  6. 6. Per consentire il rispetto di questa regola e co accompagna lo studente nel corso dei propri studi anche medianteaccademico ricco di risultati e di soddisfazioni. Il Coordinatore Il Coordinatore Accademico Prof. Alberto Gambino Prof.ssa Matilde Bini 7
  7. 7. C A L E N D A R I O A C C A D E M I C O 2012 17 Lun. Inizio terza sessione di esami A.A. 2011/2012 (1 Appello) 24 Lun. Inizio Settimana della matricolaSETTEMBRE 27 Gio. Termine settimana della matricola 28 Ven. Termine terza sessione di esami A.A. 2011/2012 1 Lun. Inizio anno accademico 2012-2013 Inizio sessione autunnale delle sedute di laurea A.A. 2011/2012. 22 Lun.OTTOBRE Ambito di Giurisprudenza Fine sessione autunnale delle sedute di laurea A.A. 2011/2012. 26 Ven. Ambito di Giurisprudenza 1° Gio. Vacanza. Festa di Tutti i SantiNOVEMBRE 25 Dom. Giornata del Cristo Re Inizio sessione autunnale delle sedute di laurea A.A. 2011/2012. 3 Lun. Ambito di: Psicologia, Economia e Storia Fine sessione autunnale delle sedute di laurea A.A. 2011/2012. 7 Ven.DICEMBRE Ambito di: Psicologia, Economia e Storia 8 Sab. Festa della Immacolata 21 Ven. Fine I semestre 22 Sab. Inizio vacanze natalizie 2013 6 Dom. Epifania. Termine vacanze natalizie Inizio periodo riservato allo studio individuale e alla preparazione 7 Lun. agli esamiGENNAIO Fine periodo riservato allo studio individuale e alla preparazione 11 Ven. agli esami Inizio prima sessione di esami A.A. 2012/2013 (insegnamenti I 14 Lun. semestre) e quarta sessione di esami A.A. 2011/2012 (insegnamenti anni precedenti) (3 Appelli) 15 Ven. Termine prima e quarta sessione di esamiFEBBRAIO 18 Lun. Inizio II semestre Inizio sessione invernale delle sedute di laurea A.A. 2011/2012. 4 Lun. Ambito di: Giurisprudenza, Psicologia, Economia e Storia. Fine sessione invernale delle sedute di laurea A.A. 2011/2012.MARZO 8 Ven. Ambito di: Giurisprudenza, Psicologia, Economia e Storia. 21 Gio. 28 Gio. Inizio vacanze pasquali 3 Mer. Fine vacanze pasqualiAPRILE 4 Gio. Ripresa lezioni 8
  8. 8. 25 Gio. Vacanza. Festa della Liberazione 1° Mer. Vacanza. San Giuseppe Lavoratore 17 Ven. Fine II semestre Inizio periodo riservato allo studio individuale e alla preparazione 20 Lun.MAGGIO agli esami. Fine periodo riservato allo studio individuale e alla preparazione 24 Ven. agli esami. 27 Lun. Inizio seconda sessione di esami A.A. 2012/2013 (3 Appelli) 2 Dom. Festa della RepubblicaGIUGNO 29 Sab. Festa SS. Pietro e Paolo 5 Ven. Termine seconda sessione di esamiLUGLIO 22 Lun. Inizio sessione estiva delle sedute di laurea A.A. 2012/2013 26 Ven. Fine sessione estiva delle sedute di laurea A.A. 2012/2013 16 Lun. Inizio terza sessione di esami A.A. 2012/2013 (1 Appello)SETTEMBRE 27 Ven. Termine terza sessione di esami A.A. 2011/2012 Sessione autunnale delle sedute di laurea A.A. 2012/2013.OTTOBRE Ambito di Giurisprudenza Sessione autunnale delle sedute di laurea A.A. 2012/2013.NOVEMBRE Ambito di: Psicologia, Economia e Storia 2014GENNAIO Quarta sessione di esami A.A. 2012/2013 Sessione invernale delle sedute di laurea A.A. 2012/2013. AmbitoMARZO di: Giurisprudenza, Psicologia, Economia e Storia. 9
  9. 9. T E R M I N I D I S C A D E N Z A 2012 Termine presentazione domanda di ammissione alla prova finale per il conseguimento del titolo di studio sessione di laureaSETTEMBRE 03 Lun. G iurisprudenza Termine periodo ordinario immatricolazioni al primo anno ed iscrizioni ad anni successivi al primo: pagamento tassa di iscrizione e tassa regionale Presentazione presso Segreteria Generale per domanda di immatricolazione al primo anno dei corsi di studio 01 Lun. Termine iscrizione singole attività formative Termine presentazione domanda esonero parziale dei contributi accademici che intendano conseguire il titolo di studio entro la sessione diOTTOBRE laurea invernale (marzo 2013) Termine presentazione domanda di ammissione alla prova finale per il conseguimento del titolo di studio - sessione di laurea 03 Merc. Psicologia, Economia e Storia Termine consegna documentazione e tesi di laurea per i 02 Mar. bito di Giurisprudenza 17 Merc. Termine pagamento rate in unica soluzione Termine presentazione domanda esonero parziale dei contributi 30 Mar. accademici per componenti nucleo familiare contemporaneamente iscritti. Termine consegna documentazione e tesi/elaborato di laurea per 13 Mar. i laureandi della sessione autunnale degli Ambiti di Psicologia, Economia e StoriaNOVEMBRE 16 Ven. Termine pagamento I^ rata contributi accademici Termine ultimo immatricolazioni ed iscrizioni tardive ai corsi di 30 Ven. studio 14 Ven. Termine pagamento II^ rata contributi accademici Scadenza termine presentazione: - domanda di approvazione dei piani di studio individuali; - domanda di riconoscimento crediti pregressi;DICEMBRE - dichiarazione di scelta curriculum degli studi; 31 Lun. - richiesta di trasferimento da o ad altra sede Universitaria; - richiesta di passaggio ad altro corso di laurea; - domanda di riattivazione carriera accademica; - presentazione domanda di approvazione delle attività a scelta 10
  10. 10. 2013 Termine presentazione domanda di ammissione alla prova finaleGENNAIO 07 Lun. per il conseguimento del titolo di studio - sessione di laurea (G iurisprudenza, Psicologia, E conomia e Storia)FEBBRAIO 12 Mar. Termine presentazione consegna documentazione e tesi/elaborato di laurea per i laureandi della sessione invernale 01 Ven. Termine pagamento III^ rata contributi accademiciMARZO Termine ultimo iscrizioni tardive al primo anno dei Corsi di 12 Mar. laurea Magistrale (DM 270/04) 07 Mar. Termine pagamento IV^ rata contributi accademici Termine presentazione domanda ammissione alla prova finaleMAGGIO per il conseguimento del titolo di studio - sessione di laurea 22 Merc. per gli studenti di tutti gli Ambiti (G iurisprudenza, Psicologia, E conomia e Storia)LUGLIO 02 Mar. Termine presentazione consegna documentazione e tesi/elaborato di laurea per i laureandi della sessione estiva 11
  11. 11. PART E IL AURE A TRI ENNA L E INE C O N O M I A E G EST I O N E A ZI E ND A L E 13
  12. 12. 1. O biettivi e percorso formativoIl Corso di laurea in Economia e Gestione Aziendale ha lobiettivo diformare figure professionali da inserire nella funzione di amministrazione,finanza e controllo delle imprese o nella professione di revisore contabile. Aquesto fine il percorso formativo è strutturato in modo da consentire allostudente di affrontare in modo analitico tutte le problematiche dimpresa checomportano la risoluzione di un problema manageriale. Infatti, il corsofornisce allo studente approfondite conoscenze nellambito delle disciplineeconomico-aziendali: contabilità, bilancio, tecnica professionale, revisioneaziendale e di bilancio, organizzazione, programmazione e controllo digestione, anche con particolare riferimento ai metodi quantitativi e allanormativa commerciale. Il nucleo fondamentale degli studi è pertantocostituito dalle discipline aziendali (Economia Aziendale, Economia eGestione delle Imprese, Organizzazione Aziendale), affiancate da solidebasi di competenze economiche (Economia Politica ed EconomiaApplicata), giuridiche (Diritto Privato, Diritto delleconomia, DirittoCommerciale) e statistico-Statistica e Statistica Economica), con una particolare sensibilità per letematiche, quanto mai attuali, delletica nellattività imprenditoriale, nellafinanza e nellesercizio della libera professione.Il Corso di laurea in Economia e Gestione Aziendale, attivato nel 2011/2012e 2012/2013 si articola in due distinti curricula , il primo dei quali conindirizzo legato al management ed il secondo con indirizzo legato ai metodi180 crediti.2. Sbocchi professionaliGli sbocchi professionali offerti al corso di laurea in Economia e GestioneAziendale riguardano sia la carriera manageriale nelle istituzioni aziendalisia la libera professione, previo superamento del relativo esame di Stato. Illaureato potrà, quindi, operare in ogni area funzionale dellimpresa privata epubblica (contabilità e bilancio, marketing e vendite, pianificazione econtrollo, analisi degli investimenti, organizzazione) in quanto in grado dianalizzare tutte le dinamiche di funzionamento dellimpresa.3. PropedeuticitàPer gli studenti sono previste le seguenti propedeuticità: Metodologie e 14
  13. 13. Politica econom è propedeutico aSolo per gli studenti e 2012/2013: Statistica4. Programma degli studi 2/2013Nel corrente anno accademico si svolgono i seguenti insegnamenti,articolati per anni di corso : 15
  14. 14. C U R R I C U L U M D E L C O RSO D I L A U R E A T R I E N N A L E I N E C O N O M I A E G EST I O N E A Z I E N D A L E PR I M O A N N O (A. A. 2012-2013) Periodo di Attività formative Ambito disciplinare Insegnamento S.S.D. C.F.U. insegnamento Economico Economia politica SECS-P/01 II semestre 10 Aziendale Economia aziendale SECS-P/07 annuale 12Di base Statistico - Statistica SECS-S/01 II semestre 10 Matematico Giuridico Diritto privato IUS/01 I semestre 8 Statistico- Metodi matematiciCaratterizzanti SECS-S/06 I semestre 8 MatematicoAttività affini Affini o integrative Filosofia Teoretica M-FIL/01 I semestre 6Lingua straniera 6T O T A L E C R E D I T I PR I M O A N N O 60 16
  15. 15. C U R R I C U L U M D E L C O RSO D I L A U R E A T R I E N N A L E I N E C O N O M I A E G EST I O N E A Z I E N D A L E (L -18) 1/2012 ai sensi del D. M. 270/04) SE C O N D O A N N O (A. A. 2012-2013) Periodo di Attività formative Ambito disciplinare Insegnamento S.S.D. C.F.U. insegnamento Metodologie e determinazioni quantitative SECS-P/07 annuale 12Caratterizzanti Aziendale dazienda Economia e gestione delle imprese SECS-P/08 I semestre 8Attività affini Affini o integrative Antropologia filosofica M-DEA/01 annuale 6Lingua straniera 6Attività di responsabilità sociale 3 35 I Curriculum M anagement Politica economica SECS-P/02 II semestre 6 EconomicoCaratterizzanti Economia industriale SECS-P/06 II semestre 6 Statistico-Matematico Statistica economica SECS-S/03 annuale 10Abilità informatiche 3 II Curriculum Metodi quantita Economico Economia industriale SECS-P/06 II semestre 8Caratterizzanti Statistico-Matematico Statistica economica SECS-S/03 annuale 11Attività affini Affini o integrative Informatica INF/01 II semestre 6T O T A L E C R E D I T I SE C O N D O A N N O 60 17
  16. 16. C U R R I C U L U M D E L C O RSO D I L A U R E A T R I E N N A L E I N E C O N O M I A E G EST I O N E A Z I E N D A L E (L -18) T E R Z O A N N O (A. A. 2012-2013) Periodo di Attività formative Ambito disciplinare Insegnamenti S.S.D. C.F.U. insegnamento 1 SECS-P/08 I semestre 10 Aziendale Caratterizzanti Finanza aziendale SECS-P/09 II semestre 6 Giuridico Diritto commerciale IUS/04 I semestre 8 Scienza delle finanze SECS-P/03 annuale 6 Attività affini Affini o integrative Storia della finanza etica e dei sistemi SECS-P/12 I semestre 6 finanziari Due insegnamenti a scelta dello studente 12 Abilità informatiche e telematiche 6 Tirocini 3 Prova finale 3 60 T O T A L E CRE DI T I T E RZ O ANNO1 18
  17. 17. 5. O rario delle lezioniAvvertenza: Il programma delle lezioni potrebbe subire temporanee modifiche per cause di forza maggiore. Le eventuali variazioni sarannotempestivamente comunicate sia verbalmente che mediante annunci nelle bacheche del Corso di laurea e nel sito Internet dellUniversità. I A N N O - I SE M EST R E ORE L unedì M artedì Mercoledì G iovedì Venerdì Sabato I Metodi Metodi matematici Diritto privato (9,00 -9,45) matematici Diritto privato Diritto privato (Ga mbino) II (Ga mbino) (Ga mbino) (Monsurrò) (1) (10,00-10,45) (Monsurrò) III Economia Attività a Economia Metodi matematici (11,00-11,45) aziendale aziendale Filosofia teoretica Filosofia teoretica scelta dello studente e IV (Dello Strologo - (Dello Strologo - (Traversa) (Traversa) studio Trequattrini) (Monsurrò) (12,00-12,45) Trequattrini) personale (13,00-14,45) Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta (15,00-18,45) dello studente e dello studente e dello studente e studente e studio dello studente e studio personale studio personale studio personale personale studio personale(1) Le lezioni del giovedì di Diritto privato termineranno il giorno 29 novembre 2012. 19
  18. 18. I A N N O - I I SE M EST R E ORE L unedì M artedì Mercoledì G iovedì Venerdì Sabato I Economia Economia aziendale(9,00 -9,45) aziendale Attività a scelta Statistica Statistica (Dello Strologo - II (Dello Strologo - dello studente e (Luzi - Ceccarelli) (Luzi - Ceccarelli) Trequattrini) studio personale Trequattrini)(10,00-10,45) III(11,00-11,45) Statistica Attività a scelta Economia politica Economia politica Economia politica Attività a IV (Luzi - Ceccarelli) dello studente e (Pozzali) (Pozzali) (Pozzali) scelta dello studio personale studente e(12,00-12,45) studio(13,00-14,45) personale Lingua straniera Lingua straniera(15,00-16,45) Inglese Inglese Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta (Krase) (Krase) dello studente e studente e studio dello studente e(17,00-18,45) Attività a scelta Attività a scelta studio personale personale studio personale dello studente e dello studente e studio personale studio personale 20
  19. 19. I I A N N O - I SE M EST R E (cur ricula Management e Metodi ORE L unedì M artedì Mercoledì G iovedì Venerdì Sabato I Economia e Attività a scelta Attività a scelta Economia e gestione Attività a scelta(9,00 -9,45) gestione delle dello studente e dello studente e delle imprese dello studente e II studio personale studio personale imprese studio personale (Delbufalo)(10,00-10,45) (Delbufalo) III Economia e(11,00-11,45) Attività a scelta Statistica Attività a scelta gestione delle Statistica economica dello studente e economica dello studente e IV studio personale imprese (Bini) studio personale (Bini) Attività a(12,00-12,45) (Delbufalo) scelta dello(13,00-14,45) studente e studio Metodologie e Metodologie e personale determinazioni determinazioni Antropologia(15,00-16,45) quantitative quantitative filosofica Attività a scelta dello Attività a scelta (Gnerre) studente e studio dello studente e (Lacchini Dello (Lacchini Dello personale studio personale Strologo) Strologo) Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta(17,00-18,45) dello studente e dello studente e dello studente e studio personale studio personale studio personale 21
  20. 20. I I A N N O - I I SE M EST R E (cur riculum M anagement) ORE L unedì M artedì Mercoledì G iovedì Venerdì Sabato I Economia Politica Attività a scelta dello Statistica(9,00 -9,45) Politica economica industriale economica studente e studio economica II (Traficante) (Traficante) (Nuzzi) personale (Bini) (1)(10,00-10,45) III Metodologie e Metodologie e(11,00-11,45) determinazioni determinazioni Statistica Economia quantitative Economia industriale quantitative economica industriale Attività a IV (Nuzzi) scelta dello (Bini) (Nuzzi) studente e(12,00-12,45) (Lacchini Dello (Lacchini Dello studio Strologo) Strologo) personale(13,00-14,45) Lingua straniera Lingua straniera Antropologia(15,00-16,45) Inglese Inglese filosofica Attività a scelta Attività a scelta (Krase) (Krase) (Gnerre) dello studente e dello studente e Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta dello studio personale studio personale(17,00-18,45) dello studente e dello studente e studente e studio studio personale studio personale personale (1) Il corso di Statistica economica terminerà il giorno 26 aprile 2012. 22
  21. 21. I I A N N O - I I SE M EST R E ORE L unedì M artedì Mercoledì G iovedì Venerdì Sabato I(9,00 -9,45) Economia Attività a scelta Attività a scelta Informatica Statistica economica industriale dello studente e dello studente e II studio personale studio personale (Bini) (Tiezzi) (Nuzzi)(10,00-10,45) III Metodologie e Metodologie e(11,00-11,45) determinazioni determinazioni Statistica Economia Economia quantitative quantitative Attività a economica industriale industriale IV scelta dello (Bini) (Nuzzi) (Nuzzi) studente e(12,00-12,45) (Lacchini Dello (Lacchini Dello studio Strologo) Strologo) personale(13,00-14,45) Lingua straniera Lingua straniera Antropologia Informatica(15,00-16,45) Inglese Inglese filosofica (Tiezzi) Attività a scelta (Krase) (Krase) (Gnerre) dello studente e Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta studio personale(17,00-18,45) dello studente e dello studente e dello studente e dello studente e studio personale studio personale studio personale studio personale 23
  22. 22. I I I A N N O - I SE M EST R E ORE L unedì M artedì Mercoledì G iovedì Venerdì Sabato I Storia della finanza Organizzazione e Organizzazione e(9,00 -9,45) Diritto Diritto gestione gestione etica e dei sistemi commerciale commerciale II nnovazione finanziari (Maugeri) (Maugeri)(10,00-10,45) (Profili) (Profili) (F arese) Attività a III Organizzazione e Storia della scelta dello Organizzazione e(11,00-11,45) Diritto finanza etica e dei studente e gestione Scienza delle finanze gestione commerciale sistemi finanziari studio IV (Taccone) personale (Maugeri)(12,00-12,45) (Profili) (Profili) (F arese)(13,00-14,45) Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta Attività a scelta(15,00-18,45) dello studente e dello studente e studente e studio dello studente e dello studente e studio personale studio personale personale studio personale studio personale 24
  23. 23. I I I A N N O - I I SE M EST R E ORE L unedì M artedì Mercoledì G iovedì Venerdì Sabato I(9,00 -9,45) Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta Attività a scelta dello studente e dello studente e studente e studio dello studente e dello studente e II studio personale studio personale personale studio personale studio personale(10,00-10,45) III Attività a(11,00-11,45) Attività a scelta Attività a scelta scelta dello Finanza aziendale Scienza delle finanze Finanza aziendale dello studente e dello studente e studente e IV studio personale (Milano) (Taccone) (Milano) studio studio personale(12,00-12,45) personale(13,00-13,45) Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta Attività a scelta(15,00-18,45) dello studente e dello studente e studente e studio dello studente e dello studente e studio personale studio personale personale studio personale studio personale 25
  24. 24. 6. L e attività di Responsabilità socialeIl Centro di Formazione Integrale gestisce una serie di attività diresponsabilità sociale, che costituiscono parte integrante del programmaquinto comma, lett. d), d.m. 22 ottobre 2004, n. 270, dirette a sviluppareesperienze e competenze degli studenti nella vita di relazione.I programmi di responsabilità sociale comprendono seminari e laboratorialla ricerca ed alla sperimentazione culturale ed artistica.Dovranno concordare con il CEFI un programma individuale diResponsabilità sociale:a. gli studenti esonerati anche parzialmente dalla frequenza dei corsi;b. gli studenti che, negli anni accademici precedenti, abbiano già partecipato al seminario e/o a laboratori di Responsabilità sociale, conseguendo un numero di crediti inferiore a quello previsto per il corso di laurea di appartenenza o con una frequenza inferiore a quella minima obbligatoria.Gli obiettivi e il programma delle attività di responsabilità sociale sonospecificati a pag. 77.7. Insegnamenti a scelta degli studentiIl programma degli insegnamenti obbligatori è integrato da una serie diinsegnamenti integrativi che riguardano materie specialistiche di particolareinteresse, e sono affidati a studiosi dotati di specifica competenza edesperienza nel settore.Tali corsi di insegnamento, organizzati e gestiti in modo autonomo daidocenti, possono essere frequentati liberamente dagli studenti nellambitodelle attività a loro scelta.Per gli studenti immatricolati 2010/2011 del Corso dilaurea in Economia e Gestione Aziendale (cl. L-18) sono programmati iseguenti insegnamenti a scelta (6 CFU):1) Analisi delle dinamiche demografiche e sociali (SECS-S/05)2) (IUS/17)3) Economia dei Gruppi Aziendali (SECS-P/08)4) (SECS-P/07) 26
  25. 25. 5) History of Economic Thought (SECS-P/12)6) Marketing e comunicazione (SECS-P/08)7) Operazioni di merger and acquisition (M&A) e fondi di private equity (SECS-P/09)8) Organizzazione e funzionamento delle Amministrazioni Pubbliche (SECS-P/08)9) Relazioni Pubbliche Economiche e Finanziarie (SECS-P/08)10) Revisione aziendale (SECS-P/07)11) Storia e teoria dello sviluppo economico (SECS-P/12)12) Territorial Dynamics and local development (M-GGR/02)Gli studenti, in seguito ad apposita richiesta, autorizzata dal proprio ambito,possono anche scegliere insegnamenti opzionali (da 6 cfu) attivati pressoaltri Corsi di linsegnamenti sono pubblicati negli Ordini degli Studi degli Ambiti di8. Programma degli insegnamentiIl programma dei singoli insegnamenti che si svolgono nel presente annoaccademico è così articolato1:1variazioni saranno tempestivamente comunicate sia verbalmente che mediante annunci nellebacheche del Corso di laurea e nel sito Internet dellUniversità. 27
  26. 26. E C ONO M IA PO LITIC A Andrea Pozzali Collaboratore didattico: Daniela PrimicerioA nno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/01C . F . U. attribuiti: 10Durata del corso: 80 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso mira a fornire allo studente le nozioni fonda mentali di microeconomia e dimacroeconomia, utili per la comprensione del funziona mento delle modernepresentati a casi concreti, tratti dalla realtà economica attuale. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OIl corso è diviso in due parti, dedicate alla microeconomia e alla macroeconomia.Microeconomia: Interdipendenza e benefici dello sca mbio economico. Le forze dimercato di domanda e offerta e la definizione di equilibrio economico. Elasticità mposte e controlli di prezzo. Benessere sociale edistorsioni del mercato. Esternalità e beni pubblici. Decisioni di consumo e teoriadel consumatore. Decisioni di produzione e costi di produzione. Le diverse forme dimercato: concorrenza perfetta, monopolio, concorrenza monopolistica e oligopolioMacroeconomia: Produzione e crescita. Risparmio e investimento. Disoccupazionee inflazione. F luttuazioni economiche di breve periodo e anda menti di lungoperiodo. Modelli macroeconomici di economia aperta.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali scrittoRicevimento: in aula dopo la lezioneE-M ail: andrea.pozzali@unier.it T EST I C O NSI G L I A T IG. Mankiw e M. Taylor, Principi di Economia , quinta edizione, Zanichelli, Bologna,2011. 28
  27. 27. E C ONO M IA A ZIE NDA L E Alberto Dello Strologo - Raffaele Trequattrini Collaboratore didattico: Andrea BucarelliA nno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/07C . F . U. attribuiti: 12Durata del corso: 96 oreSuddivisione in moduli: Sì OBIE T TIVI F ORM A TIVIprivata, profit e no profit, relativa mente a caratteristiche, funziona mento,economicità aziendale e superaziendale, fonti di finanzia mento. S i prefigge altresì diquantitativo - contabili. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T O1) Caratteriazienda.2) : imprese ne degli studi sulproduzione. La contabilità industriale.3) Il fabbisogno finanziario e la sua determinazione.La copertura del fabbisogno: le fonti. La scelta delle diverse forme di di finanzia mento alla luce dellariforma del diritto societario (D.Lgs. 6/2003).4) Momenti logici. La natura del reddito e del capitale di impresa.Teoria e metodo della Partita Doppia. Il metodo della P.D. applicato al sistema delreddito nelle aziende di produzione. Le rilevazioni contabili delle operazioni dicostituzione, acquisto, vendita, retribuzione dei dipendenti, riscossione epaga mento, finanzia mento. La formazione del bilancio di esercizio e ladeterminazione del reddito. Scritture di assesta mento, di chiusura e di riaperturaaziende di società commerciali. 29
  28. 28. - Modulo di Econom ia Aziendale: Prof. Alberto Dello Strologo, 7 C F U; - Modulo di Contabilità e bilancio: Prof. Raffaele Trequattrini, 5 C F U.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontale con proiezione di slides. in un prova scritta e in unaprova orale.Ricevimento: giovedì ore 13.00. Stanza: C108E-M ail: adellostrologo@yahoo.it T EST I C O NSI G L I A T I1) G. ZANDA, Lineamenti di economia aziendale, II o III edizione, Kappa, Roma.2) G. ZANDA, Il governo della grande impresa nella società della conoscenza,Giappichelli, Torino, 2009.3) P. ONIDA Utet, Torino, 1974 .4) P. ONIDAGiuffrè, Milano.5) P. CAPALDO, Capitale proprio e capitale di credito nel finanzia mento Giuffrè, Milano, 1967 .Per le applicazioni in tema di rilevazioni contabili si consiglia:6) S. ARDUINI, Appunti di Ragioneria Generale, I o II edizione Cedam, Padova. 30
  29. 29. ST A T IST I C A Orietta Luzi Claudio CeccarelliA nno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-S/01C . F . U. attribuiti: 10Durata del corso: 80 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso si propone di fornire gli elementi di base della statistica descrittiva, delcalcolo delle probabilità e della statistica inferenziale classica, con riferimento acontesti applicativi di tipo economico-aziendale.Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito: - una buona conoscenza delle tecniche di statistica descrittiva utili per lo studio di fenomeni economici ed aziendali - le competenze statistiche necessarie per analizzare dei fenomeni complessi - utilizzo delle funzioni statistiche e non del software MS Excel. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OS aranno affrontati i seguenti argomenti: - Introduzione e raccolta dati - La presentazione dei dati: grafici e tabelle - La statistica descrittiva: indici di posizione e di variabilità - Fonda menti di calcolo delle probabilità - Distribuzioni di probabilità di variabili casuali discrete - La distribuzione normale - Elementi di ca mpiona mento e distribuzioni ca mpionarie - Intervalli di confidenza - I fonda menti della verifica delle ipotesi:test basati su un solo ca mpione - Verifica delle ipotesi su due ca mpioni - Il test del chi quadrato.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali ed esercitazioni in laboratorio scritto e orale 31
  30. 30. Ricevimento: in aula dopo la lezioneE-M ail: luzi@istat.it ; clceccar@istat.it T EST I C O NSI G L I A T ID. M. Levine, T. C. Krehbiel, M. L. Berenson, Statistica , quinta edizione italiana acura di Giancarlo Ragozini, Pearson Prentice Hall, Pearson Paravia BrunoMondadori S.p.A., Milano, 2010.F. P. Borazzo, P. Perchinunno, Analisi statistiche con Excel, Pearson Prentice Hall,Pearson Paravia Bruno Mondadori S.p.A., Milano, 2007. 32
  31. 31. D I R I T T O PR I V A T O Alberto Gambino Collaboratori didattici: E nrico Squintani Aldo ScarpelloA nno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): IUS/01C . F . U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIrapporti interpersonali. S i affinerà il metodo critico, segnalando le aporie delsistema rispetto alla natura giuridica delle norme di relazione. Ne risulteràvivificato il lega me interdipendente tra diritto privato e persona, dove il primo è aservizio della seconda. Una parte del corso sarà dedicata al profilo applicativo deldiritto privato in conformità alle sue radici umanistiche non solo legate alla teoriagenerale ma anche alla prassi e alla sedimentazione di principi e criteri giuridicigenerali. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OI. Nozioni introduttive e principi fonda mentali. II. Persone fisiche e personegiuridiche. III. S ituazioni giuridiche. IV. Lautonomia negoziale. V. Responsabilitàcivile.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali, seminari ed esercitazioni scritteed oraliModalità di svolgimento scritto e oraleRicevimento: Mercoledì ore 11 - Stanza: Coordinamento AccademicoE-M ail: alberto.gambino@unier.it T EST I C O NSI G L I A T IPer la parte generale:Paradiso, Corso di Istituzioni di Diritto privato, Giappichelli, Torino, ultimaedizione.Per la parte applicativa:Gambino-Bilotti-Squintani, Codice civile applicato, Giappichelli, Torino, 2011 e unCodice civile aggiornato, con leggi complementari. 33
  32. 32. Marina Monsurrò Collaboratore didattico: Andrea SusaA nno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-S/06C . F . U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIQuesto corso introduce ad alcuni concetti base della matematica. In particolare,presenteremo i fonda menti della logica e consacreremo la seconda parte del corsoallo studio di funzioni di una o due variabili reali introducendo le tecniche delcalcolo differenziale ed integrale. Particolare attenzione sarà dedicata allacomprensione ed assimilazione delle definizioni e dei risultati centrali della teoria;il ruolo delle dimostrazioni, svolte per la maggior parte in dettaglio, sarà quello diapprofondire la comprensione. Lo scopo del corso è dunque sviluppare strumentiutili per un approccio scientifico aiproblemi e fenomeni che lo studente incontrerà nelle applicazioni finanziarieproposte nel corso stesso e nel proseguimento dei suoi studi. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OElementi di logica, logica proposizionale. Definizione e prime proprietà deiInduzione; gli insiemi dei numeri interi, dei razionali e dei reali. Successioninumeriche, serie. S istemi di equazioni lineari, sistemi omogenei e nonomogenei.Spazi vettoriali, dipendenza e indipendenza lineare Matrici, determinanti,rango e caratteristica. Funzioni reali di variabile reale, limiti, elementi di calcolodifferenziale, studio di funzioni. Funzioni di più variabili, derivate parziali,gradiente e differenziale. Calcolo integrale. Equazioni differenziali del primoordine, e di ordine superiore.Elementi di Calcolo combinatorio.Operazioni finanziarie elementari. I regimi finanziari. Operazioni finanziariecomposte, criteri di valutazione.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali scritto e oraleRicevimento: Lunedì dalle 13.00 alle 14.00, Stanza C108E-M ail: marina.monsurro@unier.it T EST I C O NSI G L I A T I 34
  33. 33. Dispense a cura del docente.E. GIUSTI, Analisi matematica 1, Bollati Bordighieri, 2003. 35
  34. 34. F I L OSO F I A T E O R E T I C A Guido TraversaA nno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): M-FIL/01C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIconcreta e con la realtà, cercando di mostrare le diverse connessioni traevidenza anche il ruolo della comunicazione della verità in ambito metafisico,cognitivo, spirituale e religioso. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OPartendo dal piano categoriale (identità, distinzione, opposizione), si passerà aquello ontologico (essere, essenza, esistenza) e poi a quello etico (agire,libertà,per come essa si dà in una prospettiva realistica della conoscenza del vero elogico a quello spirituale, permanendo legati alla struttura ontologica della realtà.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali scrittoRicevimento: In aula dopo la lezione stanza 4, I° piano BE-M ail: g.traversa@unier.it T EST I C O NSI G L I A T I De ente et essentia , Edizioni Studio Domenicano, Bologna1982; S. Vanni Rovighi, Elementi di F ilosofia , voll 1 e 2, la Scuola, Brescia 1982(IV); C. Fabro, Percezione e pensiero, EDIVI, Roma 2008; Giovani G. Traversa,Metafisica degli accidenti , manifestolibri, Roma 2004; G. Traversa, Identità etica ,manifestolibri, Roma 2008; . M. Biscuso, F ilosofia e medicina. Una comuneregione, Mimesi, Milano, 2009; G. Traversa,esse, Editori Riuniti University Press, Roma, 2012.Il Docente metterà a disposizione una antologia relativa ai temi e agli autori trattatidurante il Corso. L I N G U A I N G L ESE 36
  35. 35. Antonio KraseA nno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: II SemestreC . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVILo scopo del corso è volto a sviluppare le capacità di lettura e comprensione di testiin lingua inglese a carattere economico, il consolida mento della gra mmatica di base PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OIl corso tratta le fonda mentali parti gra mmaticali, la sintassi e la struttura dellefrasi. Le lezioni sono svolte in inglese da insegnante di madre lingua con possibilitàquindi, per lo studente, di sperimentarsi nella conversazione. In classe lo studentesarà coinvolto in varie attività e nello sviluppo della terminologia basilare peraffrontare la lettura di vari testi.Alcuni argomenti trattati nelle letture della dispensa: innovation and invention;patents and intellectual property; manufacturing and services; buyers, sellers,consumer trends; marketing and marketing orientation; products and brands;assets, liabilities and the balance sheet; annual report, profits and losses; mergersand acquisitions; financial centers and stock markets; types of organizations; ethicsand corporate social responsibility; discrimination at the workplace.Modalità di svolgimento del corso: Lezione frontale Esame scritto (risposta multipla e readingcomprehension)Ricevimento: In aula dopo la lezione.E-M ail: antonio.krase@gmail.com T EST I C O NSI G L I A T IDispensa con letture in inglese da vari testi con relativi esercizi (disponibile nellalibreria universitaria). 37
  36. 36. METO Marco Lacchini - Alberto Dello Strologo Collaboratore didattico: Ascanio SalvidioA nno di corso: II ANNOPeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/07C . F . U. attribuiti: 12Durata del corso: 96 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIvalutazione del bilancio di esercizio.Nel prosieguo del corso verranno illustrate e argomentate le teorie relative allemetodologie di stima del capitale economico delle aziende. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OIl Bilancio di esercizio: finalità e postulati. I criteri di valutazione del Bilancio e icriteri particolari di valutazione del Bilancio di esercizio.I principi generali di redazione del Bilancio secondo il paradigma IAS/I FRS.La definizione di capitale economico delle aziende.I metodi di valutazione del capitale economico delle aziende.Modalità di svolgimento del corso: lezioni orali con proiezione di slides. oraleRicevimento: giovedì ore 13.00. Stanza: C108E-M ail: adellostrologo@yahoo.it T EST I C O NSI G L I A T IM. Lacchini: Modelli teorico contabili e principi di redazione del bilancio,Giappichelli, TO, 1994;G. Zanda, M. Lacchini, T. Onesti, La valutazione delle Aziende, Giappichelli, TO,2005;M. Lacchini, R. Trquattrini, principi di redazione del bilancio di esercizio nelparadigma IAS/I FRS, Cedam, Pd, 2007. 38
  37. 37. E C O N O M I A E G EST I O N E D E L L E I M PR ESE Emanuela Delbufalo Collaboratore didattico: F rancesca ZaccaroA nno di corso: II ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/08C . F . U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso studia il governo e il management aziendale con riferimento alle relazionireciproche intrattenute dalle imprese con l a mbiente competitivo. Attraverso ilmetodo dell analisi sistemica, si presenta un aggiornato punto di vista deidi numerosi casi concreti ed esperienze aziendali, il corso intende fornire le nozioniessenziali di management delle imprese industriali e di servizi, illustrando iprincipali processi di gestione e funzioni aziendali. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T O--- Razionalismo economico e imperfezioni dei sistemi-- Il rapporto impresa-- Strategie evolutive e di adatta mentoParte seconda: approfondimento su specifiche funzioni aziendali- Ricerca & Sviluppo e progettazione del prodotto- Produzione- Logistica integrata e processi di outsourcingModalità di svolgimento del corso: lezioni frontali scritto e oraleRicevimento: Mercoledì 13:00-14:00 oppure in aula dopo la lezioneE-M ail: emanuela.delbufalo@unier.it T EST I C O NSI G L I A T I- R. Cafferata, Management in adatta mento, Il Mulino, Bologna, 2009.- Dispense e casi aziendali a cura del docente. 39
  38. 38. A N T R O P O L O G I A F I L OSO F I C A Corrado GnerreA nno di corso: II ANNOPeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-DEA/01C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIin ordine alla prospettiva della filosofia naturale e cristiana, non trascurando ladi tale Antropologia in quella Teologica. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T O -storia del pensiero occidentale Il valore della personaumana o moraleModalità di svolgimento del corso: lezioni frontali oraleRicevimento: mercoledì , ore 12-13 Stanza C111E-M ail: corradognerre@alice.it T EST I C O NSI G L I A T I Corrado Gnerre, SAJO, Benevento, 2010. Corrado Gnerre, Fede & Cultura, Verona, 2008. Marco Di Matteo, (dispense).N.B.: I non frequentanti devono integrare con un quarto testo: Corrado Gnerre, La Bellezza, estetica del Vero e del Bene, (in preparazione) 40
  39. 39. 1 PO LITIC A E C ON O M IC A Guido Traficante Collaboratore didattico: Leonardo RisortoA nno di corso: II ANNO ( Curriculum: Management)Periodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/02C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso esamina gli obiettivi, gli aspetti istituzionali, teorici ed empirici dellapolitica economica. Con questo corso si intende fornire agli studenti gli strumentianalitici per comprendere fenomeni rilevanti quali la crescita economica,effe PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OLE FLUTTUAZIONI ECONOMICHE DI BREVE PERIODOIl mercato dei beni e i mercati finanziari: il modello IS -LM. Il mercato del lavoro. -AD. Il tasso naturale didisoccupazione e la curva di Phillips. Inflazione, produzione e moneta.TEORIA DELLA CRESCITACrescita: i fatti principali. Il modello di Solow. Progresso tecnologico e crescita.LE ASPETTATIVENozioni di base. Mercati finanziari e aspettative. Aspettative, consumi einvestimenti.PATOLOGIEStagnazione. S ignoraggio, inflazione e iperinflazione. Debito pubblico. Politiche dellavoro.LA POLITICA FISCALE E LA POLITICA MONETARIAIl ruolo della politica economica. La politica monetaria. La politica fiscale. 41
  40. 40. Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali esame scritto ed eventuale integrazione oraleRicevimento: Lunedì dalle 10.00 alle 11.00 Stanza C 111E-M ail: guido.traficante@unier.it T EST I C O NSI G L I A T IO. Blanchard, A. Amighini, F. Giavazzi, Macroeconomia: una prospettiva europea,Il Mulino, Milano, 2011. 42
  41. 41. E C O N O M I A I N D UST R I A L E Andrea NuzziA nno di corso: II ANNOPeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/06C . F . U. attribuiti: 6 ( Curriculum: Management); 8 ( Curriculum: MetodiDurata del corso: 48 ore ( Curriculum: Management); 64 ore ( Curriculum: MetodiSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze base per comprendere eanalizzare il funziona mento delle principali forme di mercato e dei moderni sistemiindustriali, delle interazioni strategiche fra le imprese e delle loro relazioni con lapolitica industriale, la regola mentazione e la tutela della concorrenza. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T O :-- omia industriale e le relazioni con altre discipline: la microeconomia,concorrenza- Le forme di mercato: concorrenza perfetta, monopolio, monopsoni e impresedominanti, oligopolio- I cartelli, la collusione, le strategie di prezzo e non di prezzo- Differenziazione del prodotto e concorrenza monopolistica- Struttura condotta performance- Discriminazione dei prezzi e metodi complessi per la determinazione dei prezzi- Comporta mento strategico- Integrazione verticale e restrizioni verticali-- La politica industriale, la regola mentazione e la tutela della concorrenza- Focus sulla regola mentazione delle industrie a rete: trasporti autostradali eferroviariPer il curriculum management sono escluse le seguenti parti del progra mma: 43
  42. 42. della concorrenza, Focus sulla regola mentazione delle industrie a rete: trasportiautostradali e ferroviari.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali scritto e orale (discussione di casi in aula)Ricevimento: lunedì ore 11 in aula dopo la lezioneE-M ail: andrea.nuzzi@unier.it T EST I C O NSI G L I A T ID.W. Carlton, J.M. Perloff, Organizzazione industriale , Mcgraw-Hill, Milano, 2008.A. Nuzzi, Towards year 2010: Issues in European Transport Policy - Railways andMotorways 44
  43. 43. ST A T IST I C A E C O N O M I C A Matilde Bini Collaboratori didattici: Andrea Cutillo - Matteo MazziottaA nno di corso: II ANNOPeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-S/03C . F . U. attribuiti: 10 ( Curriculum: Management); 11 ( Curriculum: MetodiDurata del corso: 80 ore ( Curriculum: Management); 88 ore ( Curriculum: MetodiSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVI a si affrontano i problemidecisionali complessi che coinvolgono fenomeni collettivi, usando informazioni emetodi statistici adeguati allo scopo. A questo fine, vengono presentatisintetica mente alcuni metodi e strumenti statistici più frequentemente utilizzati inazienda, privilegiando gli aspetti concettuali e logici che ne giustificano PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T O : Gli argomenti affrontati e le metodologie statistiche trattate sono: 1. one delle aziende. 2. Disponibilità e produzione dei dati statistici. 3. Interpretazione e comparazione dei dati riferiti a fenomeni aziendali. 4. Il controllo statistico della qualità dei prodotti e dei processi produttivi. 5. Misura e interpretazione delle relazioni tra grandezze economiche di interesse aziendale. 6. Metodi per la previsione delle vendite e per la gestione delle scorte. 7. La valutazione della performance economico-finanziaria.L argomento 7 non è parte del progra mma di insegna mento per il curriculum diManagement.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali ed esercitazioni in laboratorio scritto e oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-M ail: mbini@unier.it T EST I C O NSI G L I A T I 45
  44. 44. Biggeri L., Bini M., Coli A., Grassini L., Maltagliati M. (2012). Statistica per leimprese. Ed. Pearson, Milano.Bini M., Scaffai G. (2009). Statistica aziendale - Analisi svolte con Excel , PearsonPrentice Hall, Pearson Paravia Bruno Mondadori S.p.A., Milano, 2009.Nel corso delle lezioni saranno approfonditi temi per i quali saranno rese disponibiliapposite dispense e presentazioni. 46
  45. 45. INF ORM A TIC A F rancesco TiezziA nno di corso: II ANNOPeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): INF/01C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIverranno prima illustrati gli strumenti di supporto al tratta mento dellinfor mazione,compresa una descrizione dellarchitettura hardware di un elaboratore. Verrannopoi presentati i principali aspetti del tratta mento dell informazione, con particolareriguardo ai fonda menti di programmazione. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T O Gli argomenti affrontati sono i seguenti: Architettura degli elaboratori o Breve storia del calcolatore o Il processore o La memoria centrale o La memoria secondaria o Le principali periferiche Il sistema operativo o Principali funzionalità o Gestione dei processi o Gestione della memoria o Gestione delle periferiche o Il file system Reti di calcolatori o Topologie e protocolli di comunicazione o Funziona mento di TCP/IP Codifica dellinformazione o Codifica binaria Elaborazione dell informazione o Linguaggi di progra mmazione o Algoritmi e progra mmi 47
  46. 46. Organizzazione dell informazione o Strutture dati o Database relazionali o Linguaggi di interrogazioneModalità di svolgimento del corso: lezioni frontali ed esercitazioni in laboratorio orale o scrittoRicevimento: in aula dopo la lezioneE-M ail: francesco.tiezzi@imtlucca.it T EST I C O NSI G L I A T IMari L., Buonanno G., Sciuto D. (2007). ,McGraw-Hill.Console L., Ribaudo M., Avalle U., Carmagnola F., Cena F. (2010) Introduzioneall informatica , UTET Università.Nel corso delle lezioni saranno approfonditi temi per i quali saranno rese disponibiliapposite dispense e presentazioni. 48
  47. 47. Silvia ProfiliA nno di corso: III ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/08C . F . U. attribuiti: 10Durata del corso: 80 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIObiettivi principali del corso sono quelli di: - accrescere le conoscenze delle teorie organizzative e dei principali approcci alla progettazione organizzativa - - analizzare le forme organizzative che supportano i processi innovativi - migliorare la capacità di analisi e diagnosi di problemi organizzativi. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OIl concetto di Organizzazione Teorie e design organizzativo Progettare - I principalimodelli organizzativi Organizzare Comporta mento organizzativo, ca mbia mento e innovazione.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali e case studies esame: scrittoRicevimento: mercoledì dalle 11.00 alle 12.00 stanza C108E-M ail: silvia.profili@unier.it T EST I C O NSI G L I A T IJones G.R., Organizzazione. Teoria, progettazione, ca mbia mento , Egea, Milano,2007. 49
  48. 48. F IN AN Z A A ZI E ND A L E F ulvio MilanoA nno di corso: III ANNOPeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/09C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIObiettivo del corso è quello di introdurre i partecipanti ai temi fonda mentali dellafinanzia mento degli investimenti e di ricorso al mercato dei capitali, le decisioni ndale, gli obiettivi reddituali e dimateria di studio di corrente applicazione nelle aziende. Vengono quindi illustratele metodiche concrete di pianificazione finanziaria e di valutazione degliinvestimenti di capitale; il budgeting finanziario e la gestione della tesoreria;tecniche di copertura dei fabbisogni finanziari in un quadro di equilibrio; i metodi laconcessione del credito bancario; i riflessi per le aziende dei recenti Accordi diBasilea. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OLa finanza aziendale; la pianificazione finanziaria; le decisioni di investimento; lavalutazione del rischio e del rendimento nella pianificazione degli investimenti diloro copertura; la copertura dei fabbisogni finanzifinanzia mento esterno delle imprese; la valutazione della redditività economicaaziendale complessiva rispetto ai rendimenti alternativi possibili sul mercato dei la valutazione delleaziende; la valutazione dei rischi aziendali per la concessione del credito bancario(gli accordi di Basilea).Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali ed esercitazioni aggiuntive alprogramma di lezioni, illustrazione di esperienze finanziarie operative anche coninterventi esterni. 50
  49. 49. eventuale prova scritta propedeutica allosvolgimento della prova orale.Ricevimento: in aula dopo la lezione.E-M ail: milanofulvio@gmail.com T EST I C O NSI G L I A T IBrealey R. A., Myers S.C., Sandri S., Principi di F inanza Aziendale , McGraw-HillMilano F., Corso di F inanza Aziendale , ed.2012, tutto (copia delle dispenseillustrate durante il Corso, che sarà resa disponibile gratuitamente agli studenti informato digitale dalla Segreteria o dallo stesso Docente). 51
  50. 50. DIRIT T O C O M M ERCIA L E Marco MaugeriA nno di corso: III ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): IUS/04C . F . U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso mira a fornire agli studenti le conoscenze in materia di società di persone edi capitali essenziali al fine di comprenderne la struttura organizzativa efinanziaria, la funzionalità in concreto degli organi, i parametri di condotta e leconseguenti responsabilità dei componenti di questi. Specifica attenzione verràdedicata ai temi del governo societario degli emittenti quotati, al mercato delcontrollo e alle esigenze di tutela del risparmio finanziario investito nei prodottiemessi da società quotate. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OIl contratto di società e le società in generale; le società di persone: societàsemplice, società in nome collettivo, società in accomandita semplice; la società traavvocati; la società per azioni: costituzione, conferimenti, azioni e strumentifinanziari partecipativi, modelli di a mministrazione e controllo (tradizionale,dualistico, monistico), obbligazioni, bilancio, modificazioni statutarie, patrimonicoordina mento; trasformazione, fusione e scissione. Le società quotate: il tipo; gliassetti proprietari; gli organi sociali. Intermediari e mercato finanziario; le offertepubbliche di acquisto e sca mbio.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali oraleRicevimento: Lunedì dalle 13.00 alle 14.00 Stanza C106E-M ail: marco.maugeri@unier.it T EST I C O NSI G L I A T IA.GAMBINO, Impresa e società di persone , terza edizione, Giappichelli, Torino,2009, capp. VII-IX; per un approfondimento facoltativo dei problemi e dellacasistica giurisprudenziale, Impresa e società di persone Casi e materiali (nn. 24-50) a cura di A.Gambino, Giappichelli, Torino. 52
  51. 51. A.GAMBINO-D.U.SANTOSUOSSO, Società di capitali, terza edizione, Giappichelli,Torino, 2010; per un approfondimento facoltativo dei problemi e della casisticagiurisprudenziale, Società di capitali Casi e materiali a cura di A.Gambino,Giappichelli, Torino. 53
  52. 52. SC I E N Z A D E L L E F I N A N Z E Alessandra TacconeA nno di corso: III ANNOPeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/03C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVI- le attività economiche dello Stato e degli Enti Pubblici;- gli effetti economici delle imposte e delle spese;-- il ruolo del settore non profit nel sistema economico e finanziarioi obiettiviformativi del corso. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T O1. Principi generali2. Il mercato e la scuola classica5. Keynes e la finanza congiunturale6. I neo Keynesiani e i monetaristi (F riedman e Modigliani).7. Le evoluzioni del pensiero liberista - le posizioni più recenti8. Le critiche più recenti alle impostazioni neoclassiche9. Il bilancio dello stato9.1. Classificazione delle entrate9.2. Classificazione delle spese9.3. I saldi del bilancio10. Il sistema tributario italiano11. I programmi di spesa pubblica e il settore non profit12. Il debito pubblico 54
  53. 53. 12.1 Modalità e tecniche di emissione dei titoli del debito pubblico12.2 Classificazione e forme dei prestiti pubblici12.3 Modalità di estinzione del debito pubblico 13. Le imprese pubblicheModalità di svolgimento del corso: lezioni frontali esame: oraleRicevimento: dopo la lezioneE-M ail: ataccone@yahoo.it T EST I C O NSI G L I A T IEmanuele E.F.M., Lezioni di scienza delle finanze , 2005, ESI, Napoli;Taccone A., Il dibattito sulla tassazione delle società , 2006, Quaderni DPTEA n.Rosen H.S., Scienza delle finanze, 2° ed., McGraw-Hill, Milano.Emmanuele F.M.E., Il terzo pilastro. Il non profit motore del nuovo welfare , ESI,Napoli. 55
  54. 54. ST O R I A D E L L A F I N A N Z A E T I C A E D E I SIST E M I F I N A N Z I A R I Giovanni F areseA nno di corso: III ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/12C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIultimi due secoli e sulle prospettive della finanziarizzazione, con particolare società. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OLa finanziarizzazione dei sistemi economici nella seconda metà del Novecento.F inanziarizzazione e stabilità dei sistemi economici. F inanza e distribuzione delreddito. F inanza e controllo delle imprese. F inanza, democrazia economica edemocrazia politica. La finanza nella crisi dei mutui subprime e in quella dei debitisovrani. Nuovi attori, nuovi processi: agenzie di rating; fondi sovrani; microcredito.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di sv oraleRicevimento: giovedì, ore 12-13E-M ail: giovanni.farese@unier.it T EST I C O NSI G L I A T IS. Andriani, , Donzelli, 2006; A. Quadrio Curzio, V. Miceli, Ifondi sovrani, il Mulino, 2009; P. Gila, M. Miscali, I signori del rating, BollatiBoringhieri, 2012; M. Yunus, Il banchiere dei poveri , Feltrinelli, 2003.Durante il corso verranno selezionati e discussi in aula articoli tratti dai principaliquotidiani. 56
  55. 55. A N A L ISI D E L L E D I N A M I C H E D E M O G R A F I C H E E SO C I A L I Andrea Cutillo - Alessandra RighiT ipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-S/05C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: Sì OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl Modulo di Demografia si propone di illustrare i principali temi di interesse per lostudio della popolazione e della dina mica demografica, approfondendo leripercussioni sociali ed economiche delle tendenenze osservate e fornendo unapanoramica delle fonti dei dati demografici e delle tecniche di analisi più utilizzate.Il Modulo di Statistica Sociale si propone di fornire allo studente gli strumenti perla realizzazione di indagini statistiche nel ca mpo del sociale. Il corso mira anche afornire agli studenti gli strumenti per reperire presso le fonti statistiche ufficiali leinformazioni sullo stato del welfare in Italia. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OI M O D U L O: D E M O GRA F I A Alessandra Righi (3C F U)1. Definizione e contenuti della demografia2. Le fonti dei dati demografici3.4. Caratteristiche strutturali di una popolazione e strumenti di analisi (Gli indici di uozienti demografici generici e specifici e criteri di standardizzazione. I concetti di analisi5. Nuzialità e fecondità6. Mortalità e la tavola di eliminazione7. Mobilità e migrazioni8. Tendenze storiche della popolazione italiana9. Le conseguenze economiche delle tendenze demograficheI I M O D U L O: ST A T IST I C A SOC I A L E Andrea Cutillo (3C F U)1. I fonda menti della ricerca sociale: ricerca sociale e metodologia; il rapporto tra teoria e ricerca; concetti, indicatori e variabili2. Le fasi opera3. Il questionario: il processo di costruzione, formulazione di domande e risposte, scale di misurazione
  56. 56. 4. Somministrazione del questionario: tecniche di somministrazione del questionario e tipi d questionario alla matrice dei dati5. Relazioni tra variabili quantitative e qualitative: correlazione, le tavole di contingenza; il chi-quadrato, le variabili di controllo6. Scelta, selezione e aggregazione di una batteria di indicatori sociali: gli indicatori sociali di Istat, Eurostat e le misure della povertà.7. Il benessereModalità di svolgimento del corso: lezioni frontali oraleRicevimento:E-M ail: Andrea Cutillo: andrea.cutillo@gmail.com Alessandra Righi: ale.righi@tiscali.it T EST I C O NSI G L I A T IModulo D E M O G R A F I ADe Santis G., Demografia , Il Mulino, Bologna 2010Livi Bacci M., Introduzione alla Demografia , 3a edizione, Loescher editore, Torino,1999.I testi saranno utilizzati parzialmente, secondo il seguente programma e verràinoltre integrato con materiale didattico indicato durante il corso.T emi De Santis L ivi Bacci A ltroDefinizione e contenuti della demografia - Cap 1 -Le fonti dei dati demografici. Cap.11 - - - Cap. 3 (escluso -popolazione. § 4)Caratteristiche strutturali di una popolazione e Capp. 2 / - -strumenti di analisi (Gli indici di struttura della 4 / 5demografici generici e specifici e criteri distandardizzazione. I concetti di analisiNuzialità e fecondità - Capp. 8 (solo - la formazione delle coppie) e 9La mortalità e la tavola di eliminazione Cap.6 - - (esclusi §4.2/4.3/4 58
  57. 57. .4/5/6.2/7/ 8)Movimenti migratori Cap.9 - - (escluso § 3)Tendenze storiche della popolazione italiana - - Sito IstatLe conseguenze economiche delle tendenze - - SlidesdemograficheModulo ST A T IST I C A SO C I A L EA. de Lillo, L. Arosio, S. Sarti, M. Terraneo e S. Zoboli , Metodi e tecniche dellaricerca sociale - , Pearson-Prentice Hall,2010. 59
  58. 58. DIRIT T O Carlo LongariT ipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): IUS/17C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: Sì OBIE T TIVI F ORM A TIVIIl corso si propone di fornire gli strumenti metodologici e giuridici per laconoscenza degli istituti generali del diritto penale in modo tale da potersi orientaredi disciplina della responsabilità a mministrativa delle persone giuridiche, dellesocietà e delle associazioni anche prive di personalità giuridica. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OParte prima. Il diritto penale e i principi che lo regolano.soggettivo; le forme di manifestazione; i soggetti; le conseguenze.Parte terza. La responsabilità penale delle persone giuridiche. I reati fallimentari.Modalità di svolgimento del corso: Lezione frontale ed esercitazioni Scritto più eventuale oraleRicevimento: Martedì ore 16 stanza C111E-M ail: carlolongari@studiolongari.it T EST I C O NSI G L I A T IAppunti delle lezioni o studio degli argomenti trattati su un manuale a scelta dello quanto appreso nelcorso delle lezioni. 60
  59. 59. E C O N O M I A D E I G R UPPI A Z I E N D A L I E lio BlasioT ipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/08C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIE T TIVI F ORM A TIVIdisciplina dei gruppi aziendali, analizzando altresì le problematiche connesse aglistessi. In particolare, il corso ha ad oggetto gli espetti economici, giuridici e fiscalidei maggiori istituti afferenti alle operazioni di riorganizzazione societaria. PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T O - Caratteri distintivi dei gruppi aziendali. - Proprietà, controllo e direzione dei gruppi aziendali. - La direzione ed il coordina mento delle società nei gruppi di imprese (artt. 2497 e ss c.c.). - Modalità e strategie di ingegnerizzazione societaria dei gruppi aziendali. - Governance ed etica aziendale, con particolare riferimento alla disciplina relativa alla responsabilità a mministrativa degli enti e delle società di cui al D. Lgs. 231/01. - F iscalità dei gruppi aziendali. - Analisi di casi pratici.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontale oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-mail: elioblasio@studioblasio.it T EST I C O NSI G L I A T IDispense del docente. 61
  60. 60. Davide RossettiT ipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/07C . F . U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: Sì OBIE T TIVI F ORM A TIVIprincipi di organizzazione e di gestione aziendale. Nel II modulo saranno sviluppatii modelli di comporta mento degli organi di governance anche nelle situazioni di . PR O G R A M M A D I I NSE G N A M E N T OI Modulo: StElementi di organizzazione ed economia aziendale:bilancio e analisiAnalisi strategica e vantaggio competitivoStrategie di business e di gruppoRelazioni pubbliche e comuI modelli nelle società di capitali: caratteristiche e differenze Tradizionale Dualistico MonisticoIl funziona mento e i principi di comporta mento degli organi di governo: Il Consiglio di Amministrazione Il Collegio sindacale I revisori 62
  61. 61. Le procedure di crisi (cenni)Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-M ail: drossetti@webershandwick.com T EST I C O NSI G L I A T I Il MulinoDavide Rossetti: Codice amministratori e sindaci di società Il Sole 24 ore 63

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