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Ordine degli Studi - Ambito di PSICOLOGIA - Università Europea di Roma
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Ordine degli Studi - Ambito di PSICOLOGIA - Università Europea di Roma - Anno Accademico 2012/2013

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  • 1. L’Ordine degli studi è aggiornato al 17 ottobre 2012.ORDINE DEGLI STUDI DELL’AMBITO DI PSICOLOGIAANNO ACCADEMICO 2012 - 2013
  • 2. La presente pubblicazione ha carattere puramente informativo.Possono essere introdotte modifiche ai programmi di studio, anche ad annoaccademico iniziato, in caso di necessità.La redazione è stata curata dalla dott.ssa Anna Contardi, con lacollaborazione della dott.ssa Lorenza Cannarsa, della dott.ssa Giulia Cinti,della dott.ssa Luigia Palmiero e della dott.ssa Claudia Del Gatto. 2
  • 3. SOMMARIOC A L E N D A R I O A C C A D E M I C O ........................ 7T E R M I N I D I S C A D E N Z A ....................................... 9PAR T E I CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE ETECNICHE PSICOLOGICHE (L- 24) ...................................................... 11 1. Obiettivi e percorso formativo ................................................................ 12 2. Sbocchi professionali .............................................................................. 13 3. Propedeuticità ......................................................................................... 14 4. Programma degli studi nell’anno accademico 2012/2013 ...................... 14 5. Orario delle lezioni ................................................................................. 20 6. Le attività di Responsabilità sociale ....................................................... 40 7. Insegnamenti a scelta degli studenti ....................................................... 40 8. Programma degli insegnamenti............................................................... 41PARTE II CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN ............................. 107PSICOLOGIA (LM-51) ............................................................................. 107 1. Obiettivi e percorso formativo .......................................................... 108 2. Sbocchi professionali ........................................................................ 109 3. Condizioni di accesso al Corso di Laurea Magistrale (LM-51) ........ 110 4. Programma degli studi nell’anno accademico 2012/2013 ................ 111 5. Insegnamenti a scelta degli studenti ................................................. 131 6. Programma degli insegnamenti......................................................... 131A P P E N D I C E ............................................................................. 167T I R O C I N I E S T A G E S D IO R I E N T A M E N T O P R O F E S S I O N A L E 168P R O V A F I N A L E ................................................................ 169 3
  • 4. INTRODUZIONEQuesta pubblicazione integra la Guida dello Studente redatta per il correnteanno accademico 2012-2013 ed intende costituire uno strumento utile epratico per frequentare con profitto il Corso di laurea triennale in Scienze eTecniche Psicologiche (L-24) e il Corso di laurea magistrale in Psicologia(LM-51), afferenti all’ambito di Psicologia dell’Università Europea di Roma.Le informazioni qui contenute sono state redatte con la preziosacollaborazione dei docenti e del personale amministrativo del Corso di laureacon la cura e l’attenzione che l’Università vuole dedicare a ciascuno studentenello svolgimento dei propri studi. Esse riguardano l’organizzazione didatticadei corsi (materie e programmi di insegnamento, calendario settimanale dellelezioni), ed hanno lo scopo di facilitare la frequenza, di poter beneindividuare l’oggetto degli studi, di scegliere i libri di testo e di programmarelo studio personale, anche in previsione dei tempi degli esami.La descrizione dei temi delle lezioni predisposte dai docenti offre la tracciadel percorso da seguire per completare la propria formazione culturale eprofessionale e per pervenire al conseguimento del titolo di studio.Nell’intento di ottimizzare i risultati dell’attività didattica, si desiderarichiamare l’attenzione su alcune regole fondamentali che contraddistinguonoil regolamento dei Corsi di laurea istituiti presso l’Università Europea diRoma:a) Obbligo di frequenza La frequenza delle lezioni e il dialogo con i docenti costituiscono infatti premessa necessaria per l’effettiva comprensione ed assimilazione delle materie di studio e per l’acquisizione di una capacità di valutazione critica delle relative problematiche. La frequenza rappresenta anche lo strumento necessario per la costituzione di un’autentica comunità accademica, nell’ambito della quale si sviluppa la formazione umana e professionale a cui l’Università tende. Si rammenta che le eventuali assenze non potranno eccedere la misura di 1/3 delle ore di lezione. 4
  • 5. b) Ammissione agli esami di profitto Sono ammessi agli esami di profitto gli studenti in regola con i pagamenti dei contributi accademici, che abbiano regolarmente frequentato almeno i 2/3 delle ore di lezione. Salvo particolari ipotesi di forza maggiore, da documentare opportunamente, il superamento di questo limite comporta la non ammissione agli esami di profitto nella sessione successiva al periodo di svolgimento del corso. L’ammissione ad altre sessioni è subordinata allo svolgimento di un programma personalizzato di recupero, da concordare con il docente della materia e con il tutor.c) Iscrizione a successivi anni di corso L’iscrizione a successivi anni di corso non avviene in modo automatico, per semplice anzianità, ma è collegata al profitto nello studio ed al conseguimento di un numero di crediti formativi universitari (C.F.U.) La regola ha le seguenti finalità: a. assicurare la corrispondenza tra frequenza delle lezioni e studio personale. Non avrebbe infatti significato frequentare lezioni di livello più avanzato senza aver preventivamente acquisito le necessarie conoscenze di base nelle materie che costituiscono oggetto dei precedenti anni di corso; b. stimolare lo studente ad un ritmo di studio che favorisca l’acquisizione del titolo di studi nei tempi previsti. La consapevolezza di dover acquisire un numero minimo di crediti formativi universitari nell’anno in corso dovrebbe infatti favorire un maggiore impegno ed una maggiore assiduità nello studio. Per consentire il rispetto di questa regola e consentire l’iscrizione agli anni successivi con il richiesto numero di C.F.U., l’Università accompagna lo studente nel corso dei propri studi anche mediante l’istituto del tutorato. 5
  • 6. A tutti gli studenti si rivolge l’augurio più sincero di un proficuo annoaccademico, ricco di risultati e di soddisfazioni.Il Coordinatore Il Coordinatore Accademicodell’Ambito di Psicologia Prof. Alberto GambinoProf. Antonino Tamburello 6
  • 7. CALENDARIO ACCADEMICO 2012 17 Lun. Inizio terza sessione di esami A.A. 2011/2012 (1 Appello) 24 Lun. Inizio Settimana della matricolaSETTEMBRE 27 Gio. Termine settimana della matricola 28 Ven. Termine terza sessione di esami A.A. 2011/2012 1 Lun. Inizio anno accademico 2012-2013 Inizio sessione autunnale delle sedute di laurea A.A. 2011/2012. 22 Lun.OTTOBRE Ambito di Giurisprudenza Fine sessione autunnale delle sedute di laurea A.A. 2011/2012. 26 Ven. Ambito di Giurisprudenza 1° Gio. Vacanza. Festa di Tutti i SantiNOVEMBRE 25 Dom. Giornata del Cristo Re Inizio sessione autunnale delle sedute di laurea A.A. 2011/2012. 3 Lun. Ambito di: Psicologia, Economia e Storia Fine sessione autunnale delle sedute di laurea A.A. 2011/2012. 7 Ven.DICEMBRE Ambito di: Psicologia, Economia e Storia 8 Sab. Festa della Immacolata 21 Ven. Fine I semestre 22 Sab. Inizio vacanze natalizie 2013 6 Dom. Epifania. Termine vacanze natalizie Inizio periodo riservato allo studio individuale e alla preparazione 7 Lun. agli esamiGENNAIO Fine periodo riservato allo studio individuale e alla preparazione 11 Ven. agli esami Inizio prima sessione di esami A.A. 2012/2013 (insegnamenti I 14 Lun. semestre) e quarta sessione di esami A.A. 2011/2012 (insegnamenti anni precedenti) (3 Appelli) 15 Ven. Termine prima e quarta sessione di esamiFEBBRAIO 18 Lun. Inizio II semestre Inizio sessione invernale delle sedute di laurea A.A. 2011/2012. 4 Lun. Ambito di: Giurisprudenza, Psicologia, Economia e Storia. Fine sessione invernale delle sedute di laurea A.A. 2011/2012.MARZO 8 Ven. Ambito di: Giurisprudenza, Psicologia, Economia e Storia. 21 Gio. S. Benedetto. Patrono dell’Università Europea di Roma 28 Gio. Inizio vacanze pasqualiAPRILE 3 Mer. Fine vacanze pasquali 7
  • 8. 4 Gio. Ripresa lezioni 25 Gio. Vacanza. Festa della Liberazione 1° Mer. Vacanza. San Giuseppe Lavoratore 17 Ven. Fine II semestre Inizio periodo riservato allo studio individuale e alla preparazione 20 Lun.MAGGIO agli esami. Fine periodo riservato allo studio individuale e alla preparazione 24 Ven. agli esami. 27 Lun. Inizio seconda sessione di esami A.A. 2012/2013 (3 Appelli) 2 Dom. Festa della RepubblicaGIUGNO 29 Sab. Festa SS. Pietro e Paolo 5 Ven. Termine seconda sessione di esamiLUGLIO 22 Lun. Inizio sessione estiva delle sedute di laurea A.A. 2012/2013 26 Ven. Fine sessione estiva delle sedute di laurea A.A. 2012/2013 16 Lun. Inizio terza sessione di esami A.A. 2012/2013 (1 Appello)SETTEMBRE 27 Ven. Termine terza sessione di esami A.A. 2011/2012 Sessione autunnale delle sedute di laurea A.A. 2012/2013. AmbitoOTTOBRE di Giurisprudenza Sessione autunnale delle sedute di laurea A.A. 2012/2013. AmbitoNOVEMBRE di: Psicologia, Economia e Storia 2014GENNAIO Quarta sessione di esami A.A. 2012/2013 Sessione invernale delle sedute di laurea A.A. 2012/2013. AmbitoMARZO di: Giurisprudenza, Psicologia, Economia e Storia. 8
  • 9. TERMINI DI SCADENZA 2012 Termine presentazione domanda di ammissione alla prova finale per il conseguimento del titolo di studio – sessione di laureaSETTEMBRE 03 Lun. autunnale dell’a.a. 2011/2012, per gli studenti dell’Ambito di Giurisprudenza Termine periodo ordinario immatricolazioni al primo anno ed iscrizioni ad anni successivi al primo: pagamento tassa di iscrizione e tassa regionale Presentazione presso Segreteria Generale per domanda di immatricolazione al primo anno dei corsi di studio 01 Lun. Termine iscrizione singole attività formative Termine presentazione domanda esonero parziale dei contributi accademici Termine presentazione dichiarazione d’intento per gli studenti che intendano conseguire il titolo di studio entro la sessione diOTTOBRE laurea invernale (marzo 2013) Termine presentazione domanda di ammissione alla prova finale per il conseguimento del titolo di studio - sessione di laurea 03 Merc. autunnale dell’a.a. 2011/2012 per gli studenti degli Ambiti di Psicologia, Economia e Storia Termine consegna documentazione e tesi di laurea per i laureandi 02 Mar. della sessione autunnale dell’Ambito di Giurisprudenza 17 Merc. Termine pagamento rate in unica soluzione Termine presentazione domanda esonero parziale dei contributi 30 Mar. accademici per componenti nucleo familiare contemporaneamente iscritti. Termine consegna documentazione e tesi/elaborato di laurea per i 13 Mar. laureandi della sessione autunnale degli Ambiti di Psicologia, Economia e StoriaNOVEMBRE 16 Ven. Termine pagamento I^ rata contributi accademici Termine ultimo immatricolazioni ed iscrizioni tardive ai corsi di 30 Ven. studioDICEMBRE 14 Ven. Termine pagamento II^ rata contributi accademici 9
  • 10. Scadenza termine presentazione: - domanda di approvazione dei piani di studio individuali; - domanda di riconoscimento crediti pregressi; - dichiarazione di scelta curriculum degli studi; 31 Lun. - richiesta di trasferimento da o ad altra sede Universitaria; - richiesta di passaggio ad altro corso di laurea; - domanda di riattivazione carriera accademica; - presentazione domanda di approvazione delle attività a scelta 2013 Termine presentazione domanda di ammissione alla prova finaleGENNAIO 07 Lun. per il conseguimento del titolo di studio - sessione di laurea invernale dell’a.a. 2011/2012 per gli studenti di tutti gli Ambiti (Giurisprudenza, Psicologia, Economia e Storia)FEBBRAIO 12 Mar. Termine presentazione consegna documentazione e tesi/elaborato di laurea per i laureandi della sessione invernale 01 Ven. Termine pagamento III^ rata contributi accademiciMARZO Termine ultimo iscrizioni tardive al primo anno dei Corsi di 12 Mar. laurea Magistrale (DM 270/04) 07 Mar. Termine pagamento IV^ rata contributi accademici Termine presentazione domanda ammissione alla prova finale perMAGGIO il conseguimento del titolo di studio - sessione di laurea estiva 22 Merc. dell’a.a. 2012/2013 per gli studenti di tutti gli Ambiti (Giurisprudenza, Psicologia, Economia e Storia)LUGLIO 02 Mar. Termine presentazione consegna documentazione e tesi/elaborato di laurea per i laureandi della sessione estiva 10
  • 11. PARTE ICORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (L- 24) 11
  • 12. 1. Obiettivi e percorso formativoIl Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche fornisce una solidaed aggiornata formazione di base nei diversi settori delle disciplinepsicologiche, ivi comprese le metodologie scientifiche che le caratterizzano.Dal punto di vista culturale, la laurea fornisce adeguato fondamento allelauree magistrali in ambito psicologico, e in particolare a quelle offertedall’ambito. Dal punto di vista professionale, offre due curricula, ciascunodei quali prepara i laureati a svolgere attività in uno specifico campolavorativo.Il curriculum in Psicologia Clinica e di Comunità ha come obiettivol’acquisizione delle seguenti competenze, che consentono lo sviluppo dellecapacità di: diagnosticare i processi ed i quadri psicopatologici più diffusi nell’individuo, nella coppia, nella famiglia e nei gruppi; svolgere interventi di consulenza, attività di prevenzione e di ricerca psicometrica, sulla base di elevata preparazione a livello progettuale e operativo nei diversi ambiti teorici della psicologia clinica e di comunità e con approfondita ed aggiornata conoscenza scientifico - metodologica sui modelli teorici di riferimento e d’intervento; utilizzare tecniche di intervista e colloquio appropriate allinterazione con bambini, adolescenti e adulti, a fini conoscitivi e di supporto al progresso individuale; utilizzare strumenti strutturati di valutazione dello sviluppo, normale e patologico, in ambito cognitivo, linguistico, emotivo e sociale; utilizzare strumenti strutturati di valutazione della personalità; valutare la qualità dell’istruzione e dell’apprendimento, individuando sia potenzialità positive che difficoltà o disturbi.Il curriculum in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni ha comeobiettivo l’acquisizione delle seguenti competenze, che consentono losviluppo di: conoscenze approfondite sui metodi e le procedure della ricerca psicologico-sociale, nei contesti lavorativi e organizzativi; capacità di analisi dei contesti ambientali, organizzativi e sociali, tramite tecniche qualitative e quantitative; conoscenze ed esperienze di base sulle principali tipologie di metodi e strumenti impiegati nella selezione, formazione e valutazione delle 12
  • 13. persone e dei gruppi in ambito lavorativo, nelle organizzazioni e nelle istituzioni; capacità di acquisire, mediante tecniche qualitative e/o quantitative, dati relativi alla cultura ed al clima organizzativo, al comportamento organizzativo ed alle sue determinanti psicologiche (personalità, intelligenza, attitudini, motivazione); capacità di concorrere, con altre figure professionali, alla progettazione, realizzazione e valutazione di interventi, anche innovativi, nelle organizzazioni pubbliche e private, nelle istituzioni sociali e nella comunità.Il corso tenderà anche alla acquisizione di abilità linguistiche edinformatiche che consentano di svolgere le attività professionali, con ilpieno dominio delle moderne tecnologie. Lo svolgimento di stage e tirociniconsentirà di tradurre le conoscenze teoriche in esperienze professionali efavorirà l’immediato inserimento nel mondo del lavoro e delle attivitàproduttive.Durante il primo anno i due curricula seguono gli stessi insegnamenti,mentre l’opzione curriculare si consolida nel secondo anno, in cui vienemassimizzata sia la propedeuticità alla laurea magistrale offerta, sia laformazione professionalizzante.2. Sbocchi professionaliI laureati in Scienze e Tecniche Psicologiche potranno svolgere attività cherichiedono conoscenze operative in ambito scientifico e psicologico-sociale,ossia attività che si caratterizzano per l’applicazione di conoscenze esistentie consolidate, seguendo protocolli definiti e predeterminati.Per ciascun curriculum della laurea si prevedono sbocchi occupazionali eprofessionali diversificati. I laureati che avranno scelto il curriculum Psicologia Clinica e di Comunità potranno svolgere un impiego in organizzazioni pubbliche e private per attività professionali, nelle istituzioni educative, nelle imprese e nelle organizzazioni del terzo settore. I laureati del corso di laurea triennale, sotto la supervisione di un laureato magistrale in psicologia, potranno svolgere attività in ambiti quali i servizi diretti alla persona, ai gruppi, alle organizzazioni e alle comunità, di assistenza e promozione della salute. Tali attività riguardano gli ambiti della valutazione psicometrica, psicosociale e dello sviluppo, nonché gli ambiti della gestione delle risorse umane nelle diverse età della vita. 13
  • 14.  I laureati che avranno scelto il curriculum Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni potranno svolgere attività in servizi pubblici e privati, finalizzati alla piena valorizzazione delle risorse umane ovvero delle capacità e potenzialità di individui e gruppi in ambito lavorativo e organizzativo, sotto la supervisione di un laureato magistrale in psicologia. Le aree di competenza della psicologia del lavoro riguardano, a titolo meramente esemplificativo: la selezione delle risorse umane, la promozione della salute e della sicurezza sul lavoro, con riferimento al benessere psico-sociale.3. PropedeuticitàPer gli studenti sono previste le seguenti propedeuticità:L’esame di “Fondamenti di psicologia fisiologica” è propedeutico a:- “Psicofisiologia e laboratorio”.L’esame di “Fondamenti di Psicologia clinica” è propedeutico a:- “Fondamenti di investigazione dinamica e clinica”;- “Psicologia clinica e Laboratorio (con tecniche di analisi del comportamento)”.L’esame di “Psicologia generale e Storia della psicologia” è propedeuticoa:- “Psicologia cognitiva e della personalità”;- “Processi cognitivi e decisionali”.L’esame di “Psicologia cognitiva e della personalità” è propedeutico a:- “Processi cognitivi e decisionali”.L’esame di “Metodologia della ricerca psicologica” è propedeutico a:- “Teoria e tecniche dei test e analisi dei dati”- “Tecniche informatizzate di analisi dati in psicologia clinica”;- “Laboratorio di analisi dei dati per la ricerca psicologica”.4. Programma degli studi nell’anno accademico 2012/2013Nel corrente anno accademico si svolgono i seguenti insegnamenti,articolati per anni di corso: 14
  • 15. CURRICULUM DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (L- 24) (Attivato nell’A.A. 2012/2013 ai sensi del DM 270/04) PRIMO ANNO (A.A. 2012 - 2013) Comune per entrambi i curricula Periodo di Attività formative Ambiti disciplinari Insegnamenti S.S.D. Crediti insegnamento Fondamenti della Psicologia generale e Storia della psicologia M-PSI/01 annuale 12 psicologia Metodologia della ricerca psicologica M-PSI/01 annuale 8Di base Sociologia generale SPS/07 annuale 6 Formazione interdisciplinare Fondamenti di logica e laboratorio M-FIL/02 I semestre 6 Psicologia generale e Fondamenti di psicologia fisiologica M-PSI/02 annuale 8 fisiologicaCaratterizzanti Psicologia dinamica e Fondamenti di psicologia clinica e laboratorio M-PSI/08 annuale 8 clinica Attività formative affineAffini Teoresi ed etica: felicità e virtù M-FIL/03 annuale 6 o integrativeLingua straniera Una lingua straniera per psicologi tra quelle ufficiali degli Stati aderenti all’ Unione Europea (idoneità) 6obbligatoriaTOTALE CREDITI PRIMO ANNO 60
  • 16. CURRICULUM DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (L- 24) (Attivato nell’A.A. 2011/2012 ai sensi del DM 270/04) SECONDO ANNO (A.A. 2012 - 2013) Indirizzo in “Psicologia Clinica e di Comunità” Periodo di Attività formative Ambiti disciplinari Insegnamenti S.S.D. Crediti insegnamento FormazioneDi base Logica causale clinica I M-FIL/02 I semestre 6 interdisciplinare Psicologia cognitiva e della personalità M-PSI/01 annuale 9 Psicologia generale e fisiologica Teoria e tecniche dei test e analisi dei dati M-PSI/03 annuale 8Caratterizzanti Psicologia dello sviluppo Psicologia dello sviluppo M-PSI/04 annuale 9 e dell’educazione Psicologia dinamica e Fondamenti di investigazione dinamica e clinica M-PSI/08 annuale 11 clinica Attività formative affini oAffini Antropologia ed etica M-FIL/03 annuale 6 integrative Attività di responsabilità sociale 5Altre attività Una materia a scelta dello studente, inerente al curriculum prescelto 6TOTALE CREDITI SECONDO ANNO 60
  • 17. CURRICULUM DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (L- 24) (Attivato nell’A.A. 2011/2012 ai sensi del DM 270/04) SECONDO ANNO (A.A. 2012 - 2013) Indirizzo in “Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni” Attività Periodo di Ambiti disciplinari Insegnamenti S.S.D. Crediti formative insegnamentoDi base Formazione interdisciplinare Logica causale clinica I M-FIL/02 I semestre 6 Psicologia cognitiva e della personalità M-PSI/01 annuale 9 Psicologia generale e fisiologica Teoria e tecniche dei test e analisi dei dati M-PSI/03 annuale 8Caratterizzanti Psicologia dello sviluppo e Psicologia dello sviluppo M-PSI/04 annuale 9 dell’educazione Psicologia sociale e del lavoro Psicologia del lavoro e delle organizzazioni M-PSI/06 annuale 11 Attività formative affini oAttività affini Antropologia ed etica M-FIL/03 annuale 6 integrative Attività di responsabilità sociale 5Altre attività 6 A scelta dello studente, inerente al curriculum presceltoTOTALE CREDITI SECONDO ANNO 60
  • 18. CURRICULUM DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (L- 24) (attivato nell’A.A. 2010/2011 ai sensi del D.M. 270/04) TERZO ANNO (A.A. 2012 - 2013) Indirizzo in “Psicologia Clinica e di Comunità” Periodo di Attività formative Ambiti disciplinari Insegnamenti S.S.D. Crediti insegnamento FormazioneDi base Metafisica e psicologia - logica causale clinica II M-FIL/02 annuale 8 interdisciplinare Psicologia generale e Psicofisiologia e laboratorio M-PSI/02 I semestre 6 fisiologica Psicologia dinamica e Psicologia clinica e laboratorio (con tecniche diCaratterizzanti M-PSI/08 annuale 10 clinica analisi del comportamento) Psicologia sociale e del Psicologia politica M-PSI/06 annuale 6 lavoro Psichiatria MED/25 I semestre 6 Attività formative affini oAttività affini integrative 1 Filosofia della vita e bioetica M-FIL/03 annuale 6 Una materia a scelta dello studente, inerente al curriculum prescelto 6Altre attività Tirocini formativi e di orientamento 7 Prova finale 5TOTALE CREDITI TERZO ANNO 60 1 L’insegnamento di “Etica e bioetica” è ridenominato “Filosofia della vita e bioetica”.
  • 19. CURRICULUM DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (L- 24) (attivato nell’A.A. 2010/2011 ai sensi del D.M. 270/042 TERZO ANNO (A.A. 2012 – 2013) Indirizzo in “Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni” Periodo di Attività formative Ambiti disciplinari Insegnamenti S.S.D. Crediti insegnamento Fondamenti dellaDi base Processi cognitivi e decisionali M-PSI/01 I semestre 6 psicologia Processi e pratiche per la formazione M-PSI/06 annuale 6 Psicologia sociale e del Psicologia delle organizzazioni e laboratorio (con lavoro M-PSI/06 I semestre 6Caratterizzanti intervista e colloquio nelle organizzazioni) Psicologia sociale M-PSI/05 I semestre 6 Psicologia dinamica e M-PSI/07 Psicologia clinica e dinamica di gruppo annuale 12 clinica M-PSI/08 Attività formativeAttività affini Filosofia della vita e bioetica 2 M-FIL/03 annuale 6 affini o integrative Una materia a scelta dello studente, inerente al curriculum prescelto 6Altre attività Tirocini formativi e di orientamento 7 Prova finale 5TOTALE CREDITI TERZO ANNO 602 L’insegnamento di “Etica e bioetica” è ridenominato “Filosofia della vita e bioetica”.
  • 20. 5. Orario delle lezioniAvvertenza: Il programma delle lezioni potrebbe subire temporanee modifiche per cause di forza maggiore. Le eventuali variazioni sarannotempestivamente comunicate sia verbalmente che mediante annunci nelle bacheche del Corso di laurea e nel sito Internet dellUniversità. CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (L-24) I ANNO - I SEMESTRE Comune ad entrambi gli indirizzi ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Fondamenti di logica Fondamenti di Fondamenti di logica (9,00 -9,45) Metodologia della Inglese e laboratorio psicologia clinica e laboratorio ricerca psicologica II (Krase) (De Monte) e laboratorio (De Monte) (Cersosimo) (4)(10,00-10,45) (2) (Tamburello) (2) III Attività a Metodologia della Psicologia generale e(11,00-11,45) Sociologia Psicologia generale e Teoresi ed etica: scelta dello ricerca psicologica storia della psicologia generale storia della psicologia felicità e virtù studente e IV (Continisio) (Brunetti) (Sorbi) (Brunetti) (Navarini) studio(12,00-12,45) (3) personale (13,00-14,45)(15,00-15,45) Fondamenti di Attività a scelta dello Attività a scelta Attività a scelta psicologia Inglese studente e studio dello studente e dello studente e(16,00-16,45) fisiologica (Krase) personale studio personale studio personale (D‟Alessio) (1) (2)
  • 21. NOTE SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE I ANNO - I SEMESTRE (Comune ad entrambi gli indirizzi)(1) Il corso di Fondamenti di psicologia fisiologica (D’Alessio) si terrà tutti i lunedì dalle ore 15.00 alle ore 16.45 apartire da lunedì 8 ottobre. Il corso non si terrà il giorno 15 ottobre.(2) Il corso di Fondamenti di logica e laboratorio (De Monte) si terrà tutti i martedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore10.45. Il corso si terà inoltre giovedì 20 dicembre dalle ore 15.00 alle ore 16.45.(3) Il corso di Psicologia generale e storia della psicologia (Brunetti) si terrà di martedì e di giovedì dalle ore 11.00 alleore 12.45 per tutto il primo semestre tranne nei seguenti giorni: 9, 11 e 30 ottobre, 6, 8, 13 e 15 novembre.(4) Il corso di Metodologia della ricerca psicologica (Cersosimo) inizierà venerdì 19 ottobre e terminerà il 21dicembre.
  • 22. I ANNO - II SEMESTRE ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Fondamenti di Psicologia Fondamenti di Psicologia Teoresi ed etica:(9,00 -9,45) psicologia generale e storia psicologia clinica e generale e storia felicità e virtù clinica e della psicologia laboratorio della psicologia II (P. Scarafoni) laboratorio (De Monte) (Tamburello) (De Monte)(10,00-10,45) (3) (Garofoli) (1) (2) (1) Attività a III Psicologia Teoresi ed Fondamenti di scelta dello(11,00-11,45) generale e storia Metodologia della etica: felicità e Sociologia generale psicologia studente e della psicologia ricerca psicologica IV virtù (Sorbi) fisiologica studio (Brunetti) (Cersosimo)(12,00-12,45) (Navarini) (D‟Alessio) (5) personale (4)(13,00-14,45) Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta dello Fondamenti di Attività a scelta(15,00-18,45) dello studente e dello studente e studente e studio psicologia fisiologica dello studente e studio personale studio personale personale (D‟Alessio) (5) studio personale
  • 23. NOTE SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE I ANNO - II SEMESTRE (Comune ad entrambi gli indirizzi)(1) Il corso di Psicologia generale e storia della psicologia (De Monte) si terrà tutti i venerdì dalle ore 9.00 alle ore10.45. Il corso si terrà anche di martedì dal 19 febbraio al 12 marzo.(2) Il corso di Fondamenti di psicologia clinica (Tamburello) si terrà dal 20 febbraio al 17 aprile.(3) Il corso di Teoresi ed etica: felicità e virtù (P. Scarafoni) si terrà di giovedì dalle ore 9.00 alle ore 10.45 dal 21febbraio al 14 marzo.(4) Il corso di Psicologia generale e storia della psicologia (Brunetti) si terrà di martedì dalle ore 11.00 alle ore 12.45dal 26 febbraio. Il corso si terrà anche di giovedì dalle ore 9.00 alle ore 10.45 nei seguenti giorni: 21 marzo; 4 - 11 e 18aprile; 2 maggio.(5) Il corso di Fondamenti di psicologia fisiologica (D’Alessio) si terrà di giovedì dalle ore 15.00 alle ore 16.45 e divenerdì dalle ore 11.00 alle ore 12.45.
  • 24. II ANNO - I SEMESTRE Indirizzo “Psicologia clinica e di comunità” ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Psicologia Teoria e tecniche Teoria e Psicologia(9,00 -9,45) cognitiva e Logica causale dei test e analisi tecniche dei test cognitiva e Antropologia ed della clinica I dei dati e analisi dei della etica II personalità (De Monte) (Continisio) dati personalità (Navarini)(10,00-10,45) (Brunetti) (2) (Continisio) (2) (Brunetti) (1) (1) III Fondamenti di Attività a Psicologia dello Psicologia cognitiva e della(11,00-11,45) Logica causale investigazione scelta dello sviluppo personalità clinica I dinamica e clinica studente e IV (Zeppi) (Contardi) (De Monte) (Scapellato) studio(12,00-12,45) personale(13,00-14,45) V(15,00-15,45) Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta dello studente e dello studente e dello studente e dello studente e dello studente e VI studio personale studio studio personale studio personale studio personale(16,00-16,45) personale
  • 25. NOTE SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE II ANNO - I SEMESTRE (Indirizzo “Psicologia clinica e di comunità”)(1) Il corso di Psicologia cognitiva e della personalità (Brunetti) si terrà di martedì per tutto il primo semestre tranne neiseguenti giorni: 9 e 30 ottobre, 6 e 13 novembre. Il corso si terrà inoltre di giovedì, dalle ore 9.00 alle ore 10.45, solonei seguenti giorni: 22 e 29 novembre, 6 e 13 dicembre.(2) Il corso di Teoria e tecniche dei test e analisi dei dati (Continisio) si terrà per tutto il primo semestre di mercoledì egiovedì dalle ore 9.00 alle ore 10.45, tranne nei seguenti giorni: 22 e 29 novembre; 6 e 13 dicembre. Il corso si terràeccezionalmente nel giorno di mercoledì 19 dicembre dalle ore 9.00 alle ore 12.45.
  • 26. II ANNO - II SEMESTRE Indirizzo “Psicologia clinica e di comunità” ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Fondamenti di Teoria e tecniche(9,00 -9,45) investigazione Antropologia ed dei test e analisi dinamica e clinica etica II dei dati (De Monte) (Navarini)(10,00-10,45) (Innamorati) Psicologia dello III sviluppo Fondamenti di Psicologia cognitiva Fondamenti di(11,00-11,45) (Zeppi) investigazione e della personalità investigazione dinamica Attività a dinamica e clinica IV (Contardi) e clinica (Rosiello) scelta dello (Scapellato)(12,00-12,45) (1) studente e (2) studio(13,00-14,45) personale Psicologia dello V sviluppo Attività a scelta dello(15,00-15,45) (Zeppi) Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta dello studente e studio dello studente e studente e studio studente e studio personale Attività a scelta studio personale personale personale (1) dello studente e(16,00-18,45) studio personale
  • 27. NOTE SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE II ANNO - II SEMESTRE (Indirizzo “Psicologia clinica e di comunità”)(1) Il corso di Fondamenti di investigazione dinamica e clinica (Rosiello) si terrà di giovedì dalle ore 11.00 alle ore12.45. Il corso si svolgerà inoltre eccezionalmente giovedì 16 maggio dalle ore 15.00 alle ore 16.45.(2) Il corso di Fondamenti di investigazione dinamica e clinica (Scapellato) si svolgerà dal 22 febbraio al 19 aprile.
  • 28. II ANNO - I SEMESTRE Indirizzo “Psicologia del lavoro e delle organizzazioni” ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I(9,00 -9,45) Psicologia Psicologia Logica cognitiva e Teoria e tecniche dei Teoria e cognitiva e Antropologia ed causale della test e analisi dei dati tecniche dei test della etica II clinica I personalità e analisi dei personalità (Continisio) (Navarini)(10,00-10,45) (De Monte) dati (Brunetti) (2) (Brunetti) (Continisio) (2) (1) (1) III Psicologia Attività a(11,00-11,45) dello Logica causale Psicologia del lavoro Psicologia cognitiva e della Psicologia del scelta dello sviluppo clinica I e delle organizzazioni personalità lavoro e delle studente e organizzazioni studio IV (Fiz Perez) (De Monte) (Giorgi) (Contardi) (Giorgi) personale(12,00-12,45)(13,00-14,45) Attività a scelta dello Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta dello studente e Attività a scelta dello studente e studente e studente e studio dello studente e(15,00-18,45) studio studio personale studio personale studio personale personale personale
  • 29. NOTE SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE II ANNO - I SEMESTRE (Indirizzo “Psicologia del lavoro e delle organizzazioni”)(1) Il corso di Psicologia cognitiva e della personalità (Brunetti) si terrà di martedì per tutto il primo semestre tranne neiseguenti giorni: 9 e 30 ottobre, 6 e 13 novembre. Il corso si terrà inoltre di giovedì, dalle ore 9.00 alle ore 10.45, solonei seguenti giorni: 22 e 29 novembre, 6 e 13 dicembre.(2) Il corso di Teoria e tecniche dei test e analisi dei dati (Continisio) si terrà per tutto il primo semestre di mercoledì egiovedì dalle ore 9.00 alle ore 10.45, tranne nei seguenti giorni: 22 e 29 novembre; 6 e 13 dicembre. Il corso si terràeccezionalmente nel giorno di mercoledì 19 dicembre dalle ore 9.00 alle ore 12.45.
  • 30. II ANNO - II SEMESTRE Indirizzo “Psicologia del lavoro e delle organizzazioni” ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Psicologia del(9,00 -9,45) Teoria e tecniche dei lavoro e delle Antropologia ed test e analisi dei dati organizzazioni etica II (Continisio) (Innamorati) (Navarini)(10,00-10,45) III Psicologia Psicologia del Psicologia dello Psicologia dello(11,00-11,45) cognitiva e della lavoro e delle Attività a scelta sviluppo sviluppo personalità organizzazioni dello studente e IV (Fiz Perez) (Fiz Perez) (Contardi) (Continisio) studio personale(12,00-12,45) (1)(13,00-14,45) Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta(15,00-18,45) dello studente e studente e studio dello studente e dello studente e dello studente e studio personale personale studio personale studio personale studio personale
  • 31. NOTE SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE II ANNO - II SEMESTRE (Indirizzo “Psicologia del lavoro e delle organizzazioni”)(1) Il corso di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni (Continisio) si terrà dal 22 febbraio al 19 aprile.
  • 32. III ANNO - I SEMESTRE Indirizzo “Psicologia clinica e di comunità” ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Psicofisiologia e Psicofisiologia(9,00 -9,45) Psichiatria Psichiatria laboratorio e laboratorio Psicologia clinica e (Biondi) (Biondi) laboratorio II (Innamorati) (Menghini) (Scapellato)(10,00-10,45) (1) III Metafisica e Metafisica e(11,00-11,45) psicologia – logica Psicologia psicologia – logica Psicofisiologia e Filosofia della vita laboratorio Attività a causale clinica II politica causale clinica II e bioetica scelta dello IV (De Monte) (Sorbi) (De Monte) (Innamorati) studente e(12,00-12,45) (Navarini) studio (2) (2) (3) personale(13,00-14,45) Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta(15,00-18,45) dello studente e dello studente e dello studente e studente e studio dello studente e studio personale studio personale studio personale personale studio personale
  • 33. NOTE SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE III ANNO - I SEMESTRE (Indirizzo “Psicologia clinica e di comunità”)(1) Il corso di Psicofisiologia e laboratorio (Menghini) si terrà dal 2 al 23 ottobre.(2) Il corso di Metafisica e psicologia e logica causale clinica II (De Monte) si terrà al primo semestre dalle ore 11.00alle ore 12.45 tutti i lunedì. Il corso si terrà inoltre di giovedì dalle ore 11.00 alle 12.45 dal 4 ottobre al 29 novembre.(3) Il corso di Psicofisiologia e laboratorio (Innamorati) si terrà di venerdì solo dal 5 ottobre al 23 novembre.
  • 34. III ANNO - II SEMESTRE Indirizzo “Psicologia clinica e di comunità” ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Psicologia clinica Psicologia clinica e(9,00 -9,45) e laboratorio laboratorio II (Costantini) (Scapellato)(10,00-10,45) (1) III Metafisica e Psicologia clinica e(11,00-11,45) Psicologia Filosofia della psicologia – logica Attività a scelta laboratorio politica vita e bioetica causale clinica II dello studente e IV (Scapellato) studio personale (Sorbi) (Navarini) (Schirru)(12,00-12,45) (2)(13,00-14,45) Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta(15,00-18,45) dello studente e dello studente e dello studente e dello studente e dello studente e studio personale studio personale studio personale studio personale studio personale
  • 35. NOTE SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE III ANNO - II SEMESTRE (Indirizzo “Psicologia clinica e di comunità”)(1) Il corso di Psicologia clinica e laboratorio (Costantini) inizierà giovedì 21 febbraio e terminerà il 18 aprile.(2) Il corso di Psicologia clinica e laboratorio (Scapellato) inizierà il 14 marzo e terminerà il 16 maggio.
  • 36. III ANNO - I SEMESTRE Indirizzo “Psicologia del lavoro e delle organizzazioni” ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I(9,00 -9,45) Psicologia delle Psicologia clinica Psicologia delle Processi cognitivi e Processi cognitivi e organizzazioni e e dinamica di organizzazioni e decisionali decisionali laboratorio gruppo II laboratorio (Marchisio) (Marchisio) (Musso - Pedon) (Scapellato)(10,00-10,45) (Musso) (1) III Psicologia clinica e Processi e Psicologia sociale Attività a(11,00-11,45) dinamica di gruppo Filosofia della vita e pratiche per la scelta dello bioetica (Scopelliti) formazione (Spampinato) studente e IV (Navarini) (Rugiero) (2) studio(12,00-12,45) personale(13,00-14,45) Psicologia sociale(15,00-16,45) Attività a scelta (Scopelliti) Attività a scelta dello Attività a scelta dello Attività a scelta dello studente e studente e studio studente e studio dello studente e studio personale personale personale studio personale Attività a scelta dello(17,00-18,45) studente e studio personale
  • 37. NOTE SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE III ANNO - I SEMESTRE (Indirizzo “Psicologia del lavoro e delle organizzazioni”)(1) Il corso di Psicologia delle organizzazioni e laboratorio sarà svolto dal prof. Pedon dal 4 al 25 ottobre e dal prof.Musso da giovedì 8 novembre a giovedì 20 dicembre. Il corso si terrà eccezionalmente dalle ore 15.00 alle ore 16.45giovedì 20 dicembre.(2) Il corso di Psicologia clinica e dinamica di gruppo (Spampinato) si terrà dal 2 ottobre al 27 novembre.
  • 38. III ANNO - II SEMESTRE Indirizzo “Psicologia del lavoro e delle organizzazioni” ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Psicologia clinica e(9,00 -9,45) dinamica di gruppo II (Scapellato)(10,00-10,45) III Attività a Processi e Psicologia clinica e Psicologia clinica e Filosofia della vita scelta dello(11,00-11,45) pratiche per la dinamica di gruppo dinamica di gruppo e bioetica studente e IV formazione (Spampinato) (Scapellato) (Navarini) studio (Rugiero) (1) (2)(12,00-12,45) personale(13,00-14,45) Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta(15,00-18,45) dello studente e studente e studio dello studente e dello studente e dello studente e studio personale personale studio personale studio personale studio personale
  • 39. NOTE SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE III ANNO - II SEMESTRE (Indirizzo “Psicologia del lavoro e delle organizzazioni”)(1) Il corso di Psicologia clinica e dinamica di gruppo (Spampinato) si terrà dal 19 febbraio al 16 aprile.(2) Il corso di Psicologia clinica e dinamica di gruppo (Scapellato) si svolgerà dal 21 febbraio al 18 aprile.
  • 40. 6. Le attività di Responsabilità socialeIl Centro di Formazione Integrale gestisce una serie di attività diresponsabilità sociale, che costituiscono parte integrante del programmadegli studi e sono incluse tra le “altre attività formative” di cui all’art. 10,quinto comma, lett. d), d.m. 22 ottobre 2004, n. 270, dirette a sviluppareesperienze e competenze degli studenti nella vita di relazione. I programmidi responsabilità sociale comprendono seminari e laboratori relativi all’eticaed all’azione sociale, alla responsabilità sociale dimpresa, alla ricerca edalla sperimentazione culturale ed artistica.Dovranno concordare con il CEFI un programma individuale diResponsabilità sociale:a. gli studenti esonerati anche parzialmente dalla frequenza dei corsi;b. gli studenti che, negli anni accademici precedenti, abbiano già partecipato al seminario e/o a laboratori di Responsabilità sociale, conseguendo un numero di crediti inferiore a quello previsto per il corso di laurea di appartenenza o con una frequenza inferiore a quella minima obbligatoria.Gli obiettivi e il programma delle attività di responsabilità sociale sonospecificati a pag. 106.7. Insegnamenti a scelta degli studentiIl programma degli insegnamenti obbligatori è integrato da una serie diinsegnamenti a scelta, che riguardano materie specialistiche di particolareinteresse e sono affidati a studiosi dotati di specifica competenza edesperienza nel settore. Tali corsi di insegnamento, organizzati e gestiti inmodo autonomo dai docenti, devono essere scelti dagli studenti, nellambitodelle attività a scelta proposte dall’Ambito di Psicologia.Il periodo di svolgimento e gli orari delle lezioni sarannotempestivamente comunicati con congruo anticipo rispetto alla data diinizio dei corsi.Nell’anno accademico 2012-2013, per gli studenti immatricolati negli A.A.2011/2012 e 2012/2013 del Corso di Laurea in Scienze e TecnichePsicologiche (L-24), sono programmati i seguenti insegnamenti a scelta da6 CFU:1) Il fattore umano e la catena degli eventi nella dinamica delle catastrofi (M-GGR/01) (anche in lingua inglese)2) Psicologia e arte (M-PSI/01) (anche in lingua inglese)3) Psicologia positiva (M-PSI/08) 40
  • 41. 4) Storia della psicologia clinica (M-PSI/01)5) Tecniche di terapia (M-PSI/08)6) Psicologia dello sport (M-PSI/06)7) Il mentoring e le pratiche educative (M-PSI/04)8) Psicologia economica e information and comunication tecnology (M- PSI/06)9) Diagnosi e trattamento dei pazienti affetti da psicosi (MED/25)10) Psicologia dell’handicap e della riabilitazione nello sport (M-PSI/06)Gli studenti, in seguito ad apposita richiesta autorizzata dal proprio ambito,possono scegliere insegnamenti opzionali attivati presso altri Corsi diLaurea dell’Università Europea di Roma. I programmi di tali insegnamentisono pubblicati negli Ordini degli Studi degli Ambiti di afferenza edisponibili sul sito internet dell’Università.8. Programma degli insegnamentiIl programma dei singoli insegnamenti che si svolgono nel presente annoaccademico è così articolato1:1 Avvertenza: l’orario di ricevimento dei docenti potrebbe subire modifiche. Le eventualivariazioni saranno tempestivamente comunicate sia verbalmente che mediante annunci nellebacheche del Corso di laurea e nel sito Internet dellUniversità. 41
  • 42. PSICOLOGIA GENERALE E STORIA DELLA PSICOLOGIA Riccardo Brunetti - Ettore De MonteAnno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/01C. F. U. attribuiti: 12Durata del corso: 96 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso introdurrà gli studenti alla Psicologia generale e sperimentale, attraversoun‟esposizione critica delle principali problematiche tradizionali e recenti e degliambiti di ricerca contemporanea. Lo studio storico della disciplina permetterà,inoltre, una conoscenza approfondita del pensiero psicologico dalle sue più anticheorigini alle sue più attuali tendenze. Il corso si prefigge, in tal modo, di fornire dellesolide basi per il successivo approfondimento delle differenti branche delladisciplina. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO- Introduzione: scopi, orientamenti teorici e approcci metodologici.- Sensazione e Percezione: principi fondamentali della sensazione e dellesperienza percettiva.- Attenzione: selezione delle informazioni e divisione delle risorse cognitive.- Apprendimento: modelli di apprendimento tradizionali e approcci cognitivi.- Memoria: modelli di memoria, organizzazione delle informazioni e oblio.- Pensiero e Linguaggio: forme di ragionamento e soluzione di problemi, introduzione all‟intelligenza artificiale, abilità linguistiche e relazioni tra linguaggio e pensiero.- Coscienza: stati e livelli di coscienza.- Intelligenza: struttura dellintelletto umano e fattori differenziali.- Emozioni e Motivazioni: teorie della motivazione e pulsioni alla guida del comportamento; teorie, funzioni e modalità di espressione delle emozioni.- Introduzione: la storia come fonte di identità scientifica.- Epoca classica e medievale: la psicologia greca, la psicologia romana, la psicologia scolastica ed araba.- La psicologia moderna: il rinascimento, il pre-illumisnimo ed il teismo, l‟illuminismo e l‟anti-illuminismo.- L‟Ottocento europeo: la psicologia romantica, il positivismo e l‟evoluzionismo, la prima psicologia sperimentale.- L‟Ottocento americano: il funzionalismo ed il pragmatismo.- La nascita ufficiale della psicologia e la diatriba Wundt-Brentano. 42
  • 43. - Il Novecento europeo: la fenomenologia e l‟esistenzialismo, il pre- cognitivismo, la psicologia dinamica e la psicoanalisi, la psicologia durante i totalitarismi.- Il Novecento americano: la psicologia americana di derivazione europea, il comportamentismo, il cognitivismo.- Altri approcci contemporanei.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: scritto, orale (a discrezione dei docenti) – Glistudenti (esclusi coloro iscritti a frequenza parziale), per essere ammessi all’esamedevono aver maturato 2 Crediti di Partecipazione a RicercaRicevimento: martedì dalle ore 14.00 – C105E-Mail: riccardo.brunetti@gmail.com; dmettore@hotmail.com TESTI CONSIGLIATISchacter, Gilbert, & Wegner (2010). Psicologia Generale. Bologna: Zanichelli. (pp.474, € 49,50) [Esclusi i capp. 3, 11, 12, 13]Stablum, Lattenzione, Carocci, Roma, 2002 (pp.102, € 8,20).De Monte, & Tamburello (2008). Storia del pensiero psicologico. Roma: CISU.Un testo a scelta tra i seguenti:Bruno, Pavani, Zampini, La percezione multisensoriale. Bologna: Il Mulino, 2010(pp. 233, € 27,00)Damasio, L‟Errore di Cartesio. Milano: Adelphi, 1995 (pp. 404, € 26,00)Sloboda, La mente musicale. Bologna: Il Mulino, 2002 (pp. 400, € 27,00)Winnicott, Gioco e realtà. Roma: Armando, 2005. (pp. 252, € 19,00)Verrà assegnato un articolo scientifico in lingua inglese durante il corso dellelezioni. Un ulteriore testo dovrà essere scelto da una lista che verrà comunicatadurante il corso. 43
  • 44. METODOLOGIA DELLA RICERCA PSICOLOGICA Mariangela Cersosimo - Massimo ContinisioAnno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/01C. F. U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIObiettivo del corso è permettere l‟acquisizione di competenze e capacità relativealla progettazione di disegni di ricerca in psicologia.. In questa prospettivaverranno affrontati i principali approcci alla metodologia della ricerca inpsicologia con particolare attenzione alla validità e attendibilità della ricerca..Inoltre saranno forniti elementi di conoscenza relativi alla Statistica descrittiva eintroduttivi alla statistica inferenziale e all‟analisi dei dati. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOPsicologia e scienzaEtica della ricercaIl processo di ricercaComunicazione, principi ed esempi di ricercaLa raccolta dei datiLe scale di misuraVariabili e controllo degli effetti di disturboValidità e attendibilità della ricercaPrincipali disegni di ricercaStatistica descrittivaDescrizione dei dati con tabelle e graficiIntroduzione alla statitistica inferenziale e all‟analisi dei datiModalità di svolgimento del corso: lezioni frontali.Modalità di svolgimento dell’esame: prova scritta con integrazione orale.Ricevimento: Cersosimo: in aula dopo la lezione o su appuntamento; Continisio:mercoledì dalle 11 alle 12 (stanza C 105).E-Mail: m.continisio@alice.it ; mariangela.cersosimo@gmail.com 44
  • 45. TESTI CONSIGLIATIPedon A., Gnisci A. (2004) Metodologia della ricerca psicologica, Bologna, IlMulino.Ercolani A.P., Areni A., Leone L. (2002) Statistica per la psicologia I,Fondamenti di psicometria e statistica descrittiva, Bologna, Il Mulino.Materiale didattico fornito dai docenti. 45
  • 46. SOCIOLOGIA GENERALE Paolo SorbiAnno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): SPS/07C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVINel Corso si intende fornire agli studenti le dinamiche della sociologia genetico-relazionale che già sono la base del Corso di Sociologia da diversi anni. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTODurante il Corso spiegherò le categorie fondamentali della Sociologia inconnessione con la relazionalità sociale dell‟azione.La seconda Sezione riprenderà la centralità del Consumo in relazione all‟attuale“maturità dello sviluppo” nei Paesi dell‟Occidente e della crisi internazionale chene rimette in discussione i profili globali.Inoltre si approfondiranno le differenti metodologie del 3SC (Sistema di CorrentiSocio-Culturali e Scenari di Cambiamento) che è un “prodotto culrurale” della“scuola di metodologia della ricerca” a cui appartiene il prof. Sorbi.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontale orale + power pointModalità di svolgimento dell’esame: colloquio orale e supporto con filesRicevimento: martedì pomeriggio ore 15/18E-Mail: paolo.sorbi@unier.it TESTI CONSIGLIATITesti per il Corso istituzionale:Pier Paolo Donati, Introduzione alla Sociologia relazionale, Franco Angeli; Milano,2002.Dispensa del Professor Sorbi:la prima, ”Sulla Sociologia genetico –relazionale”.Giampaolo Fabris, Societing, Egea, Torino, 2008Vanni Codeluppi: “La sociologia dei consumi”, Carocci Editore, Roma, 2002. 46
  • 47. FONDAMENTI DI LOGICA E LABORATORIO Ettore De MonteAnno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): M-FIL/02C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVILo studio della logica costituisce una tappa fondamentale, e prioritaria, perchiunque voglia conoscere e praticare la scienza. Essa, infatti, educa alragionamento corretto ed adeguato, minuzioso e pacato, incisivo e veritativo. Per lapsicologia, scienza empirica, osservativa ed inferenziale, la conoscenza della logicaè, dunque, essenziale e necessaria, ma spesso trascurata. Il corso, improntato allostudio ed alla sperimentazione guidata, intende, dunque, stimolare lo studente apotenziare le proprie capacità razionali nella risoluzione delle principaliproblematiche psicologiche. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOIntroduzione alla logica.- Logica: concetti basilari e cenni storici - La ragione- Correttezza ed errori della ragione.La logica filosofica.- La logica dei concetti- La logica della proposizione- La logica del ragionamento- La conoscenza e i metodi delle scienze.Logica formale e simbolica.- La logica sillogistica - La logica proposizionale o enunciativa- La logica predicativa ed il calcolo dei predicati- Cenni di logica induttiva.Logica e psicologia.- Logica come scienza e logica come arte- Differenze e incontri- La psicologia logicamente orientata- Le problematicità psicologiche e le loro soluzioni logiche.Esercitazioni e problemiModalità di svolgimento del corso: lezioni frontali 47
  • 48. Modalità di svolgimento dell’esame: scritto e orale obbligatoriRicevimento: in aula dopo la lezioneE-Mail: dmettore@hotmail.com TESTI CONSIGLIATICopi, I.M. & Cohen, C. (1998). Introduzione alla logica. Bologna. il Mulino.Bochenski, J. (1995). Nove lezioni di logica simbolica. Bologna. Edizioni StudioDomenicano.Sanguineti, J.J. (1987). Logica filosofica. Firenze. Le Monnier.Corsetti, C. (2000). Elementi di logica sillogistica. Roma. Aracne Editrice.Dispense a cura del docente. 48
  • 49. FONDAMENTI DI PSICOLOGIA FISIOLOGICA Chiara D’AlessioAnno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/02C. F. U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso si propone di introdurre gli studenti ad campo di studio interdisciplinareche coinvolge psicologia, biologia, biochimica, neuroscienze ed altri campi delsapere ad esse correlati. Esso intende fornire gli strumenti fondamentali per lacomprensione delle relazioni tra l‟attività del sistema nervoso ed il comportamentoosservabile.La trattazione dei temi e le conseguenti riflessioni metteranno in evidenza come larelazione tra biologia, comportamento ed ambiente sia di natura circolare. Nellospecifico si mostrerà come posizioni dualistiche o deterministiche sul rapportomente-corpo siano superate, lasciando spazio a posizioni definite epigenetiche.Esse presuppongono la regolazione sociale dell‟espressione genica che predisponealle influenze sociali tutte le funzioni corporee, incluse quelle cerebrali. Si vuoltrasmettere l‟idea che le influenze sociali sono incorporate biologicamenteattraverso l‟espressione modificata di geni in cellule nervose di specifiche aree delcervello.Si mostrerà come nell‟uomo la modificabilità dell‟espressione genica dovuta alleesperienze ed all‟apprendimento abbia condotto all‟evoluzione culturale.La parte dedicata alla neurobioetica ha lo scopo di illustrare agli studenti lepotenzialità di un uso corretto ed i rischi di un utilizzo improprio delle conoscenzeneuroscientifiche e delle neurotecnologie, mettendo in evidenza come taliconoscenze debbano essere utilizzate in una cornice etica che abbia come valorecentrale la persona, intesa come unitotalità irripetibile biopsicosociale. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOIntroduzione alla psicologia fisiologica: la psicologia come campo interdisciplinaretra corpo e mente. La rivoluzione neuroscientifica nell‟epoca contemporanea.Le principali tappe nello sviluppo della psicologia fisiologica e i metodi di ricerca:istologia, autopsia, neuroimaging, stimolazione, lesione, metodi farmacologici,metodi genetici; etica della sperimentazione. 49
  • 50. Anatomia del sistema nervoso centrale e periferico. Le cellule del sistema nervoso:neuroni e glia; la generazione e la propagazione del potenziale d‟azione; la sinapsi.Neurotrasmettitori, neuromodulatori e neurormoni; effetti delle sostanze psicoattive.Genetica, evoluzione e sviluppo del cervello umano; genomica psicosociale;genetica e memetica.Correlati neurali della temperatura, della sete e della fame. Apprendimento ememoria. Lateralizzazione, linguaggio, intelligenza. Emozioni, empatia,aggressività.Lo stress: descrizione, prevenzione e trattamento.I disturbi neurologici. I correlati neurali dei disturbi psicologici.Esperienze sociali, sviluppo della mente ed equilibrio emotivo: un approcciopsicofisiologico allo studio delle esperienze interpersonali. Lapsiconeuroendocrinoimmunologia.La neurobioetica.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: prima e dopo l’orario di lezione (primo semestre: lunedì prima delleore 15,00 e dopo le ore 16,45; secondo semestre: giovedì dopo le ore 16,45, venerdìprima delle ore 11,00).E-Mail: chdalessio@unisa.it TESTI CONSIGLIATIFreberg L., Psicologia biologica, Roma, Zanichelli, 2008(cap.1,2,3,4,5,9,12,13,14,15,16).D’Alessio C. - Minchillo I., Le neuroscienze e l‟educazione, Lecce, Pensa, 2010.D’Alessio C.- Leone L., Neuropedagogia della memoria. Verso un nuovoparadigma. Lecce, Pensa, 2011. 50
  • 51. FONDAMENTI DI PSICOLOGIA CLINICA E LABORATORIO Antonino Tamburello - Caterina GarofoliAnno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/08C. F. U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl Corso si propone di sensibilizzare e familiarizzare gli studenti ai principaliconcetti teorici della moderna Psicologia Clinica, all‟interno della vita dell‟uomo.Esso intende offrire gli strumenti concettuali ed operativi essenziali perl‟osservazione, il riconoscimento, e la descrizione dei principali Elementi della VitaPsichica e per la comprensione del Fondamento Causale che ne regge l‟Ordine ed ilDisordine. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO1. La Psicologia quale Scienza della Vita (psichica).2. Lo Studio scientifico della Psicologia: - la dimensione descrittiva o del quod est; - la dimensione causale o del quid est.3. La Descrizione dei principali Elementi della Vita Psichica con cenni sulla loro Natura, Struttura costitutiva e Finalità.4. L‟Ordine della Vita Psichica ed il suo Fondamento causale.5. Il Disordine ed il suo Fondamento causale.6. Effetti Locali, Regionali e Sistemici dell‟Ordine e del Disordine.7. La Sofferenza fisiologica e la Sofferenza patologica: loro ruolo nell‟arresto e nello sviluppo della persona umana.8. Il Ciclo della Salute e della Malattia Psichica.9. Disordine, Attivazione processuale e Generazione di conseguenze sintomatiche.10. Strutture causali, noxae e collezioni generali e specifiche.Il Laboratorio ha l‟obiettivo di far acquisire le conoscenze psicologiche essenziali(il sapere) e gli strumenti (il saper fare) del colloquio clinico utili alla osservazioneed alla comprensione delle manifestazioni del comportamento psicologico e disviluppare nei partecipanti le capacità cognitive ed emotive utili alla comprensionedel funzionamento psicologico dell‟uomo.I concetti teorici della Psicologia clinica che verranno approfonditi sono:l‟apprendimento e le sue condizioni; l‟ordine del pensiero; l‟ordine dell‟azione; ilricordo; la memoria; la conoscenza e la riflessione; il concetto della sofferenza e lasua funzione; l‟ordine e il disordine psichico: del pensiero; l‟ordine e il disordinepsichico: del sentimento; l‟ordine e il disordine psichico: dell‟azione; l‟ordine e il 51
  • 52. disordine psicosomatico; all‟interno dell‟esperienza umana. La metodologiaprevede lutilizzo di simulate ed esercizi esperienziali volti all‟apprendimento delcolloquio clinico.Al termine del Corso, con le competenze acquisite lo studente dovrà redigere unelaborato scritto contenente le esercitazioni condotte durante il laboratorio e ladescrizione di due storie di vita.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali ed esercitazioni di gruppopraticheModalità di svolgimento dell’esame: scritto con integrazione oraleRicevimento: in aula, al termine della lezioneE-Mail: caterinagarofoli@libero.it; tamburelloantonino@gmail.com TESTI CONSIGLIATIVerrà fornita la trascrizione integrale delle lezioni tenute dal Prof. AntoninoTamburelloANGELA ALES BELLO ET ALL., Fondamento e Fondamentalismi, Città Nuova,Roma 2004.ANICETO MOLINARO, Lessico di Metafisica, San Paolo, Milano 1998.ANICETO MOLINARO, Metafisica :corso sistematico, San Paolo, Milano 1994.BATTISTA MONDIN, Dizionario Enciclopedico del Pensiero di San Tommasod‟Aquino, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 1991.Per approfondimentiAntonino Tamburello, Evidenze Empiriche ed Evidenze Razionali, in La NuovaPsicoterapia Cognitiva, Edizioni Sugarco, 2007; pp. 11 – 22Antonino Tamburello, Marilena D’Annuntiis, Verso una Nuova Diagnosi dellaPatologia Psichica, in Antonino Tamburello, Psicoterapia Cognitiva e ProfonditàCausale, Edizioni Sugarco, 2008; pp. I - VIII 52
  • 53. TEORESI ED ETICA: FELICITÀ E VIRTÙ Claudia Navarini – P. Paolo Scarafoni, LCAnno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-FIL-03C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 56 ore (comprensivo di seminario)Suddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIndividuare nell‟aspirazione alla felicità e al bene la molla dell‟azione umana edell‟attività intellettiva. Evidenziare il nesso fra felicità e virtù. Imparare aragionare con rigore logico e ad avere una retta visione della realtà in quantointellegibile. Riconoscere l‟esistenza della verità, ai vari livelli con cui si presentaall‟uomo. Scoprire l‟ampiezza e i limiti della ragione, nonché la novità dellaRivelazione cristiana. Sottolineare il nesso fra pensiero e linguaggio, e fraconoscenza e amore. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOFilosofia e ricerca della verità; il problema critico; la noetica: concetti, giudizi,raziocini; realismo e relativismo; linguaggio e comunicazione; il problemaepistemologico; gli stati imperfetti della mente; l‟esistenza di Dio; la verità rivelatae il concetto di Alleanza; la metafora e l‟eccedenza del reale rispetto al pensiero;l‟amore nella conoscenza dell‟individuale Modalità di svolgimento del corso:lezioni frontali e seminari.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali e seminariModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: mercoledì, ore 9,00-11,00 - Stanza: C104E-Mail: c.navarini@unier.it; pscarafoni@unier.it TESTI CONSIGLIATIA. Aguilar, Conoscere la verità. Introduzione alla gnoseologia, Ateneo PontificioRegina Apostolorum, Roma 2003;R. Lucas Lucas, L‟uomo spirito incarnato. Compendio di filosofia dell‟uomo, Cap.III: La conoscenza, San Paolo, Cinisello Balsamo 2007III;S. Vanni Rovighi, Elementi di filosofia, vol. I, Cap. VI e VII, La Scuola, Brescia,1967 e ed. successive;C. Navarini, Etica della metafora. Una rilettura di George Lakoff, Portalupi, 2007;P. Scarafoni, LC, Dispensa delle lezioni; V. Benettollo, Morale e felicità. Ifondamenti dell‟etica, EDS, Bologna 1996 (parti scelte). 53
  • 54. LINGUA INGLESE Antonio KraseAnno di corso: I ANNOPeriodo di svolgimento del corso: I SemestreC. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVILo scopo del corso è volto a sviluppare le capacità di lettura e comprensione di testiin lingua inglese a carattere psicologico, il consolidamento della grammatica dibase e l‟accrescimento del vocabolario. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOIl corso tratta le fondamentali parti grammaticali, la sintassi e la struttura dellefrasi. Le lezioni sono svolte in inglese da insegnante di madre lingua con possibilitàquindi, per lo studente, di sperimentarsi nella conversazione. In classe lo studentesarà coinvolto in varie attività e nello sviluppo della terminologia basilare peraffrontare la lettura di vari testi.Alcuni argomenti trattati nelle letture del testo: research methods, cognitive abilities(short-term and long-term-memory, reconstructive memory), stress, eating disorders(anorexia, bulimia), alcoholism, educational psychology, social psychologicalfactors in advertising, attachment behavior, symbolism in dreams, nightmares.Inoltre, verranno esaminate ricerche, su diversi argomenti, tratte da variepubblicazioni scientifiche di settore.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: esame scritto (risposta multipla e readingcomprehension)Ricevimento: in aula dopo la lezioneE-Mail: antonio.krase@gmail.com TESTI CONSIGLIATIGlenn Alessi, Susan Garton, Reading for Research in Psychology, LED Edizioni,Milano.Dispense a cura del docente (letture scientifiche) 54
  • 55. LOGICA CAUSALE CLINICA I Ettore De MonteAnno di corso: II ANNO (Indirizzi: Psicologia clinica e di comunità - Psicologiadel lavoro e delle organizzazioni)Periodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): M-FIL/02C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIUnico nel suo genere, il corso vuole sensibilizzare lo studente a riconoscere,valutare e porre in discussione i limiti conoscitivi della scienza in generale e dellapsicologia clinica in particolare. L‟acquisizione di questa sensibilità rientranell‟intento ultimo di dotare lo studente di un approccio logico integrato e coesivoallo studio delle problematiche cliniche teoriche e metodologiche. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOI limiti logici della conoscenza scientifica e clinico-psicologica - Una logicaintegrata per la conoscenza scientifica e clinico-psicologica - I principi dellaconoscenza scientifica e clinico-psicologica: causalità e limiti logici - I principidella conoscenza scientifica e clinico-psicologica in una prospettiva logica integrata- Logica e psicopatologia - Il metodo logico integrato in psicologia clinica -L‟analisi sincronica e diacronica del disagio psichico e la prospettiva delcambiamento psicoterapico.Esercitazioni e casi clinici.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: tesina facoltativa, orale obbligatorioRicevimento: dopo la lezioneE-Mail: dmettore@hotmail.com TESTI CONSIGLIATI:Manuale obbligatorio:- De Monte, E.; & Tamburello, A. (2010). Una logica integrata per la psicologiaclinica. Roma. CISU.Testi di approfondimento (4 a scelta con tesina, tutti senza tesina):- Jaspers, K. (2001). Genio e follia. Milano. Raffaello Cortina Editore.- Stein, E. (1998). Il problema dell‟empatia. Roma. Edizioni Studium.- Cassou-Nougues, P. (2008). I demoni di Gödel. Logica e follia. Milano. BrunoMondadori. 55
  • 56. - Casti, J.L.; & DePauli, W. (2001). Gödel. L‟eccentrica vita di un genio. Milano.Raffaello Cortina Editore.- Laudisa, F. (1999). Causalità. Storia di un modello di conoscenza. Roma. CarocciEditore.- Minkowski, E. (2004). Il tempo vissuto. Fenomenologia e psicopatologia. Torino.Giulio Einaudi Editore. 56
  • 57. PSICOLOGIA COGNITIVA E DELLA PERSONALITÀ Anna Contardi – Riccardo BrunettiAnno di corso: II ANNO (Indirizzi: Psicologia clinica e di comunità - Psicologiadel lavoro e delle organizzazioni)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/01C. F. U. attribuiti: 9Durata del corso: 72 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso si propone di illustrare criticamente, alla luce dei risultati della ricerca edella modellizzazione contemporanee, le conoscenze fondamentali per lacomprensione della natura, delle peculiarità, della dinamica, dei processi cognitivie delle principali teorie della psicologia della personalità. Il corso offre altresì allostudente la possibilità di completare le conoscenze teoriche dell‟orientamentodominante le scienze cognitive, con le conoscenze nascenti della prospettiva teoricacognitiva causale. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO- Introduzione storica e metodologie.- Approfondimenti: Effetti attentivi – il ciclo Percezione/Azione.- Modelli e processi di memoria.- Rappresentazione della conoscenza.- Processi cognitivi superiori.- Sviluppo cognitivo.- Intelligenza umana e artificiale.- La costruzione della realtà.- La psicologia della personalità: determinanti, dinamiche e potenzialitàLe principali teorie della psicologia della personalità: dalla teoria dinamica allateoria cognitiva-causale. Coerenza della personalità e unicità dell‟individuo:l‟interazionismo e i sistemi social-cognitivi. Basi biologiche della personalità:temperamento, carattere, genetica del comportamento, funzioni cerebrali. Lestrutture cognitive e la personalità. Le teorie dell‟apprendimento. Le teoriecognitive: dei costrutti, cognitivo-sociale, cognitivo-causale. Processi causali dellevariazioni delle caratteristiche individuali. Lo sviluppo della personalità. Leinterazioni tra i meccanismi psicologici e il contesto socioculturale, meccanismibiologici, relazioni interpersonali, contesti e costruzioni sociali.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali 57
  • 58. Modalità di svolgimento dell’esame: scritto e orale – Gli studenti (esclusi coloroiscritti a frequenza parziale) per essere ammessi all’esame devono aver maturato 2CFU di Partecipazione a RicercaRicevimento: Riccardo Brunetti: in aula dopo la lezione; Anna Contardi: mercoledìdalle 13 (stanza C 105);E-Mail: riccardo.brunetti@gmail.com; acontardi@unier.it TESTI CONSIGLIATI:Dispense di Psicologia Cognitiva a cura del docente. Verrà assegnato durante l’announ breve articolo scientifico in inglese.Olivetti Belardinelli, M. La costruzione della realtà. Torino: Boringhieri, 1996. [siconsiglia la consultazione della Guida allo studio relativa a questo testo, disponibilepresso la segreteria studenti]Cervone D., Pervin L. A, (2009), La scienza della personalità, Raffaello CortinaEditoreTamburello A. (2008), “Psicoterapia cognitiva e profondità causale”, EdizioniSugarco, (pag 41-72)Materiale didattico fornito a lezione. 58
  • 59. TEORIA E TECNICHE DEI TEST E ANALISI DEI DATI Massimo Continisio - Marco InnamoratiAnno di corso: II ANNO (Indirizzi: Psicologia clinica e di comunità - Psicologiadel lavoro e delle organizzazioni)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/03C. F. U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso si propone di fornire conoscenze sulla fondazione epistemologica emetodologica della psicometria, sulle modalità di costruzione e standardizzazionedei test in psicologia e sul loro utilizzo pratico. Verranno insegnate le principalitecniche di analisi dei dati, sia per quanto riguarda la costruzione dei test, sia per lemodalità di applicazione nella ricerca psicologica. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO1. approccio idiografico e nomotetico alla valutazione psicologica;2. assunti statistici della valutazione: campionamenti, scale di misurazione, distribuzioni di frequenza, misure di tendenza centrale e di dispersione;3. attendibilità dei test, omogeneità degli item ed errori di misurazione;4. validità del test;5. test di profitto e analisi degli item;6. assessment e testing psicologico: tipologie e caratteristiche specifiche7. test di massima prestazione e test di tipica prestazione.8. L‟intelligenza e la sua valutazione: principali batterie e test.9. Valutazione delle funzioni cognitive specifiche.10. La personalità e la sua valutazione: principali questionari generali e specifici.11. Testing psicologico e qualità di vita.12. Testing psicologico in infanzia, età adulta, e senescenza13. Testing psicologico e disturbi del comportamento alimentare.14. Informazione e strutture informative;15. Ambienti informatici e statistica psicometrica;16. Osservazione, operazionalizzazione, codifica, registrazione dei dati;17. Analisi dei dati e ricerca;18. Tipologia dei dati e test appropriati;19. Statistica descrittiva;20. Disegni sperimentali;21. Verifica delle ipotesi;22. Test parametrici e non parametrici;23. Metodi statistici per la verifica delle ipotesi; 59
  • 60. 24. Struttura dei test; strumenti per l‟analisi dei dati.Modalità di svolgimento del corso: Lezioni frontali ed esercitazioni in aulaModalità di svolgimento dell’esame: scritto e orale.Ricevimento: Marco Innamorati: in aula dopo la lezione; Massimo Continisio:mercoledì dalle 11 alle 12 (stanza C 105);E-Mail: innamorati.marco@libero.it; m.continisio@alice.it. TESTI CONSIGLIATIG. MUCCIARELLI, R. CHATTAT, G. CELANI, Teoria e pratica dei test, Piccin,Padova 2002A. ARENI, A.P. ERCOLANI, T.G. SCALISI, Introduzione alluso della statistica inpsicologia, LED, Milano 1994.Materiale didattico fornito durante le lezioni che farà parte integrante dellapreparazione all’esame. 60
  • 61. PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO Ilaria ZeppiAnno di corso: II ANNO (Indirizzo: Psicologia clinica e di comunità)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/04C. F. U. attribuiti: 9Durata del corso: 72 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl Corso si propone di trasmettere agli studenti la conoscenza dell‟evoluzionecomplessiva dell‟Essere Umano; a partire dalla considerazione delle principaliteorie esistenti sullo sviluppo psicologico, si approfondiranno i cambiamenti cheintervengono nel processo evolutivo dalla nascita fino all‟adolescenza. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOIndividuazione e discussione delle principali teorie evolutive - Conoscenza dellosviluppo somatico e motorio - Le tecniche di indagine in età evolutiva -L‟accrescimento evolutivo delle funzioni sensoriali e percettive - Lo sviluppodell‟intelligenza e delle conoscenze concettuali - Lo sviluppo comunicativo elinguistico - Lo sviluppo emotivo ed affettivo - Lo sviluppo relazionale e sociale - Losviluppo del giudizio morale - Lo sviluppo della personalità - La comparsa ed ilcambiamento della metacognizione - L‟evoluzione della motivazione individuale apartire dalla precoce espressione dell‟intenzionalità - Psicopatologia dell‟etàevolutivaModalità di svolgimento del corso: lezione frontaleModalità di svolgimento dell’esame: scritto e oraleRicevimento: lunedì, ore 12.45-13.45 – aula A302E-Mail: ilaria.zeppi@libero.it TESTI CONSIGLIATIL. Camaioni, P. Di Blasio, Psicologia dello Sviluppo, Il Mulino, Bologna, 2007.V.M. Cassia, E. Valenza, F. Simion, Lo sviluppo cognitivo. Dalle teorie classiche ainuovi orientamenti, Il Mulino, Bologna, 2004.Studio accurato delle slides aggiornate all’anno in corso. 61
  • 62. FONDAMENTI DI INVESTIGAZIONE DINAMICA E CLINICA Paolo Scapellato - Loredana Rosiello – Ettore De MonteAnno di corso: II ANNO (Indirizzo: Psicologia clinica e di comunità)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/08C. F. U. attribuiti: 11Durata del corso: 88 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso si propone di trasferire agli studenti i principi teorici della psicologiaclinica; in particolar modo verranno approfonditi due ambiti fondamentali: a) ilmetodo di indagine del dato clinico attraverso l‟utilizzo di ragionamenti razionali equindi ateorici; b) il metodo di indagine del dato clinico attraverso i principi dellapsicologia dinamica e della teoria delle relazioni oggettuali, con riferimento allavita e al pensiero dei suoi principali esponenti. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOParte generale: Il ragionamento clinico: induzione, deduzione, abduzione einterpretazione; dal dato alla causa; definizione di investigazione clinica razionale;metodo dell‟investigazione clinica. L‟indagine dinamica in riferimento alle relazionioggettuali; relazioni oggettuali e modelli psicanalitici. La prima psichiatriadinamica, il modello freudiano, gli psicologi dell‟Io, il mondo interno, gliindipendenti, la psicologia del sé, la teoria dell‟attaccamento.Parte specifica: Modelli della psicopatologia e linee di sviluppo a confronto. Teoriecomportamentali motivazionali nella relazione con l‟altro. Il disagio psichico e larelazione d‟aiuto nell‟ottica delle relazioni oggettuali. La Struttura Motivazionale-Causale e la relazione oggettuale nella storia dell‟individuo. Gli stili diattaccamento e l‟esperienza evolutiva dell‟essere umano nel processo diautoconoscenza e auto sviluppo: conoscenze fondamentali sulla persona umana e lesue potenzialità.Parte pratica: esercitazione sulle competenze di base del colloquio clinico(comunicazione e relazioni umane) e sull‟utilizzo di modelli di indagine razionale.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: esame scritto e oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-Mail: paoloscapellato@yahoo.it; loredana.rosiello@libero.it;dmettore@hotmail.com 62
  • 63. TESTI CONSIGLIATI:J. R. Greenberg, S.A. Mitchell, Le Relazioni Oggettuali nella teoria psicoanalitica,Il Mulino, Bologna 1986.Un testo di approfondimento di psicologia dinamica da concordare con il docente.Watzlawick P., Pragmatica della comunicazione umana, Ed. Astrolabio.Tamburello A., La nuova psicoterapia cognitiva, ed. Sugarco, Milano, 2007.Tamburello A., Psicoterapia cognitiva e profondità causale, ed. Sugarco, Milano,2008.Dispense a cura dei docenti. 63
  • 64. ANTROPOLOGIA ED ETICA Claudia Navarini – P. Paolo Scarafoni, LCAnno di corso: II ANNO (Indirizzi: Psicologia clinica e di comunità - Psicologiadel lavoro e delle organizzazioni)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-FIL/03C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 64 ore (comprensivo di seminario)Suddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso intende sviluppare il “saper essere”, ovvero la scoperta di “chi è”veramente l‟uomo, rispetto alle altre realtà create e a Dio, al di là delle variazionisoggettive e delle differenze individuali. Ciò comporterà in primo luogo lo studiodelle varie facoltà o potenze dell‟anima. In secondo comporterà l‟indagine dellafilosofia morale come “scienza di ciò che l‟uomo deve essere” per poter agire inmodo conforme alla sua natura e realizzare così se stesso. In questa riflessione,particolare importanza verrà attribuita alla formazione della coscienza morale. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOI parte: 1. Origine del mondo, creazione ed evoluzione; 2. Il concetto di natura: laspecificità della natura umana; 3. L‟uomo come spirito incarnato: la dualità anima-corpo; 4. Le facoltà dell‟anima: razionalità, volontà, emotività, sensibilità; 5. Lepassioni; 6. Sessualità e ordine naturale; 7. Persona e relazione. 8. L‟uomo nuovoin Cristo; la morte; la resurrezione.II parte: 1. L‟etica come scienza normativa degli atti umani; 2. Libertà eresponsabilità; 3. Il bene come fine e come valore; 4. Legge morale naturale edoveri morali; 5. Il giudizio di coscienza; 6. Virtù, felicità e moralitàModalità di svolgimento del corso: lezione frontaleModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: mercoledì, ore 9,00-11,00 - Stanza: C104E-Mail: c.navarini@unier.it TESTI CONSIGLIATIR. Lucas Lucas, L‟uomo spirito incarnato. Compendio di filosofia dell‟uomo, SanPaolo, Cinisello Balsamo 2007 (parti complementari I anno);R. Lucas Lucas, Orizzonte verticale. Senso e significato della persona umana, SanPaolo, Cinisello Balsamo 2011;S.V. Rovighi, Elementi di filosofia, vol. III, Vita e Pensiero, Milano 1967 e ed.successive;V. Benettollo, Morale e felicità. I fondamenti dell‟etica, EDS, Bologna 1996 (particomplementari I anno). 64
  • 65. PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO Javier Fiz PerezAnno di corso: II ANNO (Indirizzo: Psicologia del lavoro e delle organizzazioni)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/04C. F. U. attribuiti: 9Durata del corso: 72 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl Corso si propone di trasmettere agli studenti la conoscenza del processo evolutivodell‟individuo che copre tutto l‟arco della vita. Promuovere negli studentil‟acquisizione delle principali teorie che hanno dato un apporto alla psicologiadello sviluppo; favorire la comprensione dei concetti teorici a livello applicativo neidiversi settori della società (la persona, la famiglia, il lavoro) con particolareattenzione alle tematiche relative alla formazione e agli svolti sociali dello sviluppodelle persone. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO1. L‟arco della vita: dalla nascita alla senescenza2. Principali prospettive teoriche3. Conoscenza dello sviluppo dei processi cognitivi: percezione, linguaggio,pensiero, memoria.4. Conoscenza dello sviluppo dei processi volitivi: emozioni, motivazioni, affetti.5. Conoscenza dello sviluppo sociale. Famiglia, gruppo.6. Sviluppo ed educazione: la formazione continua7. Sviluppo e mondo del lavoro: Dalla crescita della persona alla crescitadell‟Impresa, l‟intengibile umano nelle imprese nel contesto dellaglobalizzazione e della internazionalizzazione. La gestione della diversità comevalore aggiunto.8. Risvolti applicativi delle diverse teorie: Test di medizioni e instrumenti dimissurazione delle diverse variabili dello sviluppo.9. Funzionalità e disfunzionalità: Dalla normalità alla patologia10. Casistica: il metodo clinico nella psicologia del lavoro e delle organizazioniModalità di svolgimento del corso: Lezione frontaleModalità di svolgimento dell’esame: Scritto e oraleRicevimento: lunedì dalle 12,45 alle 13,45 in aula.E-Mail: saveriofiz@unier.it 65
  • 66. TESTI CONSIGLIATIF.J. Fiz Perez, C. Ciancio (2009), Lo sviluppo della personalità nell’arco della vita.Concetti teorici e applicativi. Bologna. Editore Persiani.Fiz Pérez F.J. , F. Caserta (2010) Neuroscienze e Pedagogia a confronto. Milano.Editore Franco Angeli.Fiz Perez F.J. (2008), La crescita del singolo nel gruppo. Aspetti psicologici. Roma -Università Europea di RomaLaudadio A. L. Mazzocchetti, Fiz Pérez F.J.(2011) Valutare la resilienza. Teorie,modelli e strumenti. Editore Carocci. 66
  • 67. PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI Gabriele Giorgi – Massimo ContinisioAnno di corso: II ANNO (Indirizzo: Psicologia del lavoro e delle organizzazioni)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/06C. F. U. attribuiti: 11Durata del corso: 88 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso si propone di approfondire e integrare le conoscenze psicologiche sugliindividui e gruppi nelle organizzazioni. Individuare i campi di analisi, delinearemodalità e tracciare ipotesi progettuali di intervento dello psicologo nelleorganizzazioni. I principali temi affrontati nel corso riguardano: gli approcci e lelogiche di intervento nelle organizzazioni; le azioni organizzative per lo sviluppodelle risorse umane quali la formazione, la gestione della carriera, la valutazionedelle competenze; la leadership come risorsa per lo sviluppo organizzativo e ilpotenziamento individuale; lo stress, il mobbing, la mediazione e la regolazione deiconflitti. Inoltre, il corso si propone di fornire conoscenze, competenze e abilitàrelative agli strumenti e alle metodologie d‟analisi e d‟intervento negli ambiti delleorganizzazioni e del lavoro. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO1. Le variabili fondamentali del funzionamento organizzativo2. Motivazione e sviluppo delle risorse umane3. I test per la diagnosi organizzativa e la valutazione del talento4. Analisi della posizione, della prestazione e del potenziale5. Coaching e counseling nelle organizzazioni4. La leadership: radici storiche e nuove frontiere della ricerca6. Counseling nelle organizzazioni7. L‟intelligenza emotiva e l‟intelligenza organizzativa9. Lo stress organizzativo ed il mobbing10. Processi di valutazione e Assessment CenterModalità di svolgimento del corso: lezioni frontali, esercitazioni, simulazioni, casestudies e testimonianze aziendaliModalità di svolgimento dell’esame: orale 67
  • 68. Ricevimento: Massimo Continisio: il mercoledì dalle 11 alle 12 (stanza: C105);Gabriele Giorgi: il venerdì dalle 14 alle 15 (stanza: C105).E-Mail: dott.gabriele.giorgi@gmail.com, m.continisio@alice.it TESTI CONSIGLIATIArgentero P., Cortese C. G., Piccardo C., Psicologia del lavoro, Raffaello CortinaEditore, Milano 2008.Borgogni L. (a cura di), Valutazione e Motivazione delle Risorse Umane nelleOrganizzazioni, Franco Angeli, Milano 2008Giorgi G. Arcangeli G. & Cupelli V., Stress lavoro correlato. Leader ecollaboratori a confronto. Edises. Napoli 2012Giorgi G. & Majer V., Mobbing virus organizzativo. Giunti Os OrganizzazioniSpeciali, Firenze 2012.Slides e dispense a cura dei docenti. 68
  • 69. METAFISICA E PSICOLOGIA - LOGICA CAUSALE CLINICA II Ettore De Monte - Alessandro SchirruAnno di corso: III ANNO (Indirizzo: Psicologia clinica e di comunità)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-FIL/02C. F. U. attribuiti: 8Durata del corso: 64 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIPropedeutico all‟insegnamento di Logica Causale Clinica I, il corso di LogicaCausale Clinica II enfatizza la centralità dell‟esercitazione e della sperimentazionelogica nella definizione causale e predittiva delle problematiche psichiche e dellaloro elaborazione clinica. Lo studente può, così, assumere familiarità con i metodiinvestigativi e sistemativi della psicologia clinica ad orientamento cognitivo-causale. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOFallacie del ragionamento e psicopatologia.Patologia del ragionamento.Architettura logica dell‟investigazione clinica.“Possibilità” come strumento di intervento e risoluzione delle fallacie delragionamento.La patologia psichica come contingenza esistenziale.Logica ed ontologia della patologia psichica.Esercitazioni e casi clinici.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: tesina facoltativa, orale obbligatorioRicevimento: in aula dopo la lezioneE-Mail: dmettore@hotmail.com TESTI CONSIGLIATIDispense obbligatorie a cura del docente.Testi di approfondimento (3 a scelta con tesina, tutti senza tesina):Ellis, A. (1993). L‟autoterapia razionale-emotiva. Trento. Centro Studi Erickson.oppure (dello stesso autore)Ellis, A. (1989). Ragione ed emozione in psicoterapia. Roma. Astrolabio UbaldiniEditore.Beck, A.T. (1978). La depressione. Torino. Bollati Boringhieri Editore. 69
  • 70. oppure (dello stesso autore)Beck, A.T. (1984). Principi di terapia cognitiva. Roma. Astrolabio Ubaldini Editore.Matte-Blanco, I. (2000). L‟inconscio come insiemi infiniti. Torino. Giulio EinaudiEditore.Whitehead, A.N. (1979). La scienza e il mondo moderno. Torino. BollatiBoringhieri Editore.Minkowski, E. (2004). Il tempo vissuto. Fenomenologia e psicopatologia. Torino.Giulio Einaudi Editore.oppure (dello stesso autore)Minkowski, E. (1998). La schizofrenia. Torino. Giulio Einaudi Editore. 70
  • 71. PSICOFISIOLOGIA E LABORATORIO Marco Innamorati - Deny MenghiniAnno di corso: III ANNO (Indirizzo: Psicologia clinica e di comunità)Periodo di svolgimento del corso: I semestreSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/02C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIL‟insegnamento intende fornire in prima istanza una approfondita conoscenza deifondamenti neurofisiologici delle funzioni corticali superiori, con particolareriferimento alla memoria e al linguaggio. Verrà successivamente inquadrata lapsicofisiologia clinica, quale disciplina che si interessa della diagnosi, trattamento eprevenzione delle malattie tramite l‟utilizzo di tecniche e strumenti utili acorreggerne le basi psicofisiologiche. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOArgomenti di neuroscienze cognitive: Memoria e Linguaggio. Memoria e cervello,Memoria dichiarativa, Memoria non dichiarativa, Memoria di lavoro, Linguaggio ecervello.Psicofisiologia clinica: Basi fisiologiche della clinica psicofisiologica: il sistemacardiocircolatorio, il sistema muscolo-scheletrico, la risposta psicogalvanica, ilsistema nervoso autonomo.Teorie eziologiche, strategie di assessment e trattamenti mind-body inpsicofisiologia clinica.Integrazione tra misurazione elettrofisiologica e medicina psicosomatica ecomportamentale. Il sonno.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontale e discussione articoliscientificiModalità di svolgimento dell’esame: scritto e oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-Mail: innamorati.marco@libero.it ; deny.menghini@opbg.net TESTI CONSIGLIATIPurves D., Brannon E.M., Cabeza R., Huettel S.A., LaBar K.S., Platt M.L.,Woldorff M.G. (2009). Neuroscienze Cognitive. Bologna: Zanichelli (Capitoli 2,13, 14, 15, 16).Palomba, D. & Stegagno, L. (2004). Psicofisiologia clinica. Roma: Carocci. 71
  • 72. Dispense e altro materiale didattico fornito durante le lezioni (articoli scientifici inlingua inglese verrano forniti durante il corso). 72
  • 73. PSICOLOGIA CLINICA E LABORATORIO (con tecniche di analisi del comportamento) Paolo Scapellato - Francesca CostantiniAnno di corso: III ANNO (Indirizzo: Psicologia clinica e di comunità)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/08C. F. U. attribuiti: 10Durata del corso: 80 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso si propone di fornire competenze teoriche e pratiche volte a far conoscere iprincipi della psicologia clinica, come strumento necessario allapproccio con ildisagio psichico.Esso mira a far acquisire una conoscenza dei modelli di riferimento teorici, unaconoscenza delle principali forme di psicopatologia, una capacità di indaginepsicodiagnostica improntata all‟osservazione e all‟analisi del comportamento. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOPsicologia Clinica: definizione di psicologia clinica; i campi di intervento; iprincipali modelli teorici; elementi di psicopatologia descrittiva; i disturbipsicopatologici; la diagnosi psicologica; gli strumenti della diagnosi psicologica;gli interventi nelle diverse età; la gestione delle emergenze cliniche; l‟eticaprofessionale; introduzione alle malattie spirituali.Laboratorio: L‟uomo tra vizio e virtù; natura e funzioni della diagnosi piscologico -clinica; tecniche di ossevazione e di analisi del comportamento del modellosistemico familiare; presentazione del modello e degli strumenti della analisitransazionale; lassessment di tipo comportamentale classico; lassessment di tipocognitivo; elementi teorici e considerazioni sulla metodologia di investigazioneclinica ad impianto causale;Modalità di svolgimento del corso: lezione frontale ed esercitazioniModalità di svolgimento dell’esame: scritto, orale facoltativoRicevimento: in aula dopo la lezioneE-Mail: paoloscapellato@yahoo.it; costantini_francesca@libero.it TESTI CONSIGLIATIDispense didattiche 73
  • 74. Hansell-Damour, Psicologia clinica, Ed. Zanichelli, Bologna – 2007APA, DSM IV-TR, Masson ed. (versione ridotta), Milano – 2004Sims A., Introduzione alla psicopatologia descrittiva, Ed. Raffaello Cortina -1992Sanavio, Cornoldi, Psicologia clinica, ed. Mulino - 2001Cionini L., Psicoterapie, Ed. Carocci. Roma – 2009Tamburello A. La nuova psicoterapia cognitiva, ed. Sugarco, Milano – 2008. 74
  • 75. PSICOLOGIA POLITICA Paolo SorbiAnno di corso: III ANNO (Indirizzo: Psicologia clinica e di comunità)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/06C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIntroduce gli studenti a coglier quel decisivo “livello intermedio” tra il mondo delleemozioni e le realtà collettive che costituisce lo spazio „psicopolitico‟.Spazio decisivo per comprendere le dinamiche di leadership e delle sue profonderadici emotive ed irrazionali che incrociandosi con i condizionamenti esterni edambientali producono il formarsi delle DECISIONI nel mondo imprenditoriale epolitico. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOIl modulo di quest‟anno ci introdurrà alla specificità della ”sociologia italiana edella psicopolitica” del nostro Paese che si sono evolute, da più di cento anni, fuoridei canoni empiristici delle scienze umane di origine anglo-sassone. Questo non perdemerito della nostra comunità scientifica e di ricercatori, ma anzi per unapeculiatità “tutta italiana” di collegare la psicologia politica e l‟antropologiaculturale con la società, con la vita della popolazione e con le realtà strutturali epolitiche della lunga storia d‟Italia che ne fanno un unicum . Qui il periodo – chiaveè il „500 italiano, la Riforma Cattolica ed il pensiero dell‟autonomia del politicoelaborata da Niccolò Machiavelli. Tutto questo si interconnette con dinamichepsicologiche di ossessività e di conformismo che esamineremo.La dimensione del tempo in politica e la decisività della questione antropologicanella psicologia politica. Non si può comprendere la profonda dinamica deimovimenti collettivi, delle grandi personalità nelle aziende e nella vita storica senzacomprendere, al tempo stesso, il differimento,la „rinuncia‟, a tanti, troppi desideripersonali che provocherebbero, se non differiti e rimandati a gradualità successive,scontri ingovernabili per il bene comune.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontale orale + power pointModalità di svolgimento dell’esame: colloquio orale e supporto con filesRicevimento: martedì pomeriggio ore 15/18, C102E-Mail: paolo.sorbi@unier.it TESTI CONSIGLIATIDispensa di Psicologia Politica a cura del docente.Autori Vari ”Questioni di Psicologia Politica” (diretti da Gianfranco Miglio”),Milano, 1984. 75
  • 76. Le Bon, G., Psicologia Politica ,Roma, 1980.Esposito, R., Pensiero vivente, Torino, 2010. 76
  • 77. PSICHIATRIA Massimo BiondiAnno di corso: III ANNO (Indirizzo: Psicologia clinica e di comunità)Periodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): MED/25C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIConoscenza delle caratteristiche epidemiologiche, di elementi eziopatogenetici epsicopatologici, dei criteri diagnostici e della prognosi dei disturbi mentali.Acquisizione di familiarità con il linguaggio tecnico della psichiatria, conparticolare riferimento agli elementi essenziali di semeiotica e ai più diffusi quadrisindromici. Conoscenza delle principali opzioni terapeutiche più frequentementeadottate nei setting clinici per le classi di disturbi oggetto del programma. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOCenni di psicopatologia generale e concetto di normalità in psichiatria – Cennisulla psichiatria a livello globale e sui rapporti con le altre specialità mediche -Sindromi psicorganiche e disturbi cognitivi - Disturbi da uso di sostanze - Disturbidansia - Stress e elementi di medicina psicosomatica - Disturbi dellumore (Disturbidepressivi, disturbo bipolare) - Schizofrenia e disturbi psicotici - Disturbidissociativi e isteria - Disturbi di personalità - Urgenza psichiatrica - Cenni diterapie psicofarmacologiche - Cenni di terapie non farmacologiche.Modalità di svolgimento del corso: didattica frontale, presentazione e discussioneinterattiva di casi clinici con l’ausilio di mezzi audiovisiviModalità di svolgimento dell’esame: scrittoRicevimento: martedì 10:45 – 11:15 (stanza: C105)E-Mail: suimontidicusce@gmail.com TESTI CONSIGLIATIM. Biondi, B. Carpiniello, G. Muscettola, G. F. Placidi, A. Rossi, S. Scarone.Manuale di psichiatria. ELSEVIER Masson Italia, 2009Facoltativi:M. Biondi. La mente selvaggia. Un saggio sulla normalita dei comportamentiumani. Il pensiero scientifico. 1996Verrà consegnato altro materiale didattico durante il corso. 77
  • 78. FILOSOFIA DELLA VITA E BIOETICA Claudia NavariniAnno di corso: III ANNO (Indirizzi: Psicologia clinica e di comunità e Psicologiadel lavoro e delle organizzazioni)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-FIL/03C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 64 ore (comprensive di seminario)Suddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso analizza i fondamenti della bioetica interrogandosi prima di tutto suiconcetti di vita e di organismo, su cui si confrontano da tempo svariati modelli alconfine fra gnoseologia, filosofia morale e biologia pura. Di qui si passeràall‟analisi metodica delle scienze della vita e della salute, soprattutto in riferimentoalle problematiche etiche. Oltre ad una trattazione generale della bioetica, siprenderanno in esame le principali questioni di bioetica speciale, che si configuranonell‟attuale dibattito pubblico come autentiche questioni civili. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO1. Storia e modelli della nozione di organismo; 2. Definizione, logica e ontologiadella vita e caratterizzazione della vita umana; 3. Rapporto fra vita e salute; 4.Statuto epistemologico, oggetto, metodologia della bioetica e teorie etiche correlate;5. La bioetica di inizio e di fine-vita; 6. Questioni particolari: bioetica e psichiatria,bioetica e tossicodipendenze, bioetica e ambienteModalità di svolgimento del corso: lezioni frontali, seminariModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: mercoledì, ore 9,00-11,00 - Stanza: C104E-Mail: c.navarini@unier.it TESTI CONSIGLIATIIl concetto di organismo, “Verifiche”, 12/2009 (fascicolo monografico);E. Sgreccia, Manuale di bioetica, voll. I e II (parti scelte), Vita e Pensiero, Milano1999 e edizioni successive;C. Navarini, Natura e valore dell’autonomia: riflessioni sul testamento biologico, inC. Navarini, Autonomia e autodeterminazione. Profili etici, bioetici e giuridici,Editori Riuniti university press, Roma 2011;Un testo a scelta fra: C. Navarini, Procreazione assistita? Le sfide culturali: difesadella vita o selezione umana, Portalupi, Casale Monferrato 2005II ;M. Palmaro, Ma questo è un uomo, San Paolo, Cinisello Balsamo 2004;T. Scandroglio, La teoria neoclassica sulla legge naturale di Germain Grisez e JohnFinnis, Giappichelli, Torino, 2011. 78
  • 79. PROCESSI COGNITIVI E DECISIONALI Massimo Marchisio AnzideiAnno di corso: III ANNO (Indirizzo: Psicologia del lavoro e delle organizzazioni)Periodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/01C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso intende offrire le conoscenze di base in merito:- ai processi cognitivi impiegati nell‟affrontare i problemi e nel prendere le decisioni;- alle capacità necessarie per reperire nuove soluzioni e per allargare il ventaglio di scelte;- alle metodologie ed agli strumenti per meglio gestire i processi cognitivi e decisionali. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO1. Analisi del contesto esterno: tre mappe concettuali ed i concetti di mission e di vision.2. Mappe e schemi: la personale “impronta digitale cognitiva” verso Sé e verso gli altri.3. I processi cognitivi di base: stili personali di apprendimento e di elaborazione.4. Stereotipi e pregiudizi: pensieri automatici, assunzioni, convinzioni, credenze.5. L‟analisi funzionale: come rappresentare, gestire e attribuire “significato” alla complessità.6. I prerequisiti: i vincoli cognitivi nella rappresentazione dei processi cognitivi e decisionali.7. L‟analisi della situazione: dati pertinenti, superflui, sottintesi e mancanti. Le “5 W”.8. L‟identificazione e la scelta del problema: definire il problema in piano ed in quota. Problemi convergenti e problemi divergenti. Problemi aperti e problemi chiusi.9. La diagnosi: frontiere o barriere. Attribuzioni e connessione fra cause ed effetti.10. Individuazione delle potenziali soluzioni alternative: integrare pensiero logico e pensiero creativo in problemi convergenti e divergenti. Immaterialità ed interconnessione. 79
  • 80. 11. La scelta della soluzione: decidere come decidere. Gestire le soluzioni, attraverso logiche operative e rappresentarne gli effetti con criteri misurabili. Le tecniche dei micromondi.12. L‟implementazione: dall‟idea al processo. Dal processo al percorso operativo e concreto.13. La valutazione: la verifica degli step e il controllo sul raggiungimento dell‟obiettivo.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontaleModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: lunedì 11.00-12.00E-Mail: marchisio.net@libero.it TESTI CONSIGLIATIBateson G., “Mente e natura”, Adelphi, Milano , 1988Leigh, Decisioni, decisioni! Guida pratica manageriale al “Problem solving” e al“Decision Making”, Angeli, Milano, 2003.G. Alberti, A. Gandolfi, G. Larghi, La pratica del Problem Solving, Angeli, Milano,2003.Piaget J., "La costruzione del reale", La Nuova Italia.Materiale a cura del docente 80
  • 81. PROCESSI E PRATICHE PER LA FORMAZIONE Luigi RugieroAnno di corso: III ANNO (Indirizzo: Psicologia del lavoro e delle organizzazioni)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/06C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIFar conoscere agli studenti le funzioni strategiche ed operative della formazionenell‟ambito delle organizzazioni e far approfondire le correlazioni con le altreattività di gestione e sviluppo delle risorse umane . PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOIl processo formativo :- Definizione dello scenario di riferimento interno ed esterno della formazione- Analisi dei fabbisogni a livello individuale ed organizzativo- Il piano di formazione (individuazione di obiettivi, interventi e relative priorità; valutazione delle risorse necessarie; programmazione della realizzazione; verifica di coerenza con le aspettative; comunicazione e motivazione )- Progettazione ed erogazione dei singoli interventi- Valutazione dei risultati.Le pratiche formative :Aspetti normativi, sociali, culturali, organizzativi, gestionali - Metodologie esupporti didattici - Profilo di formatore : attori ed evoluzione dei ruoli (coach, tutor,counsellor, mentor) - Gestione del gruppo d‟aula - Formazione continua edapprendimento organizzativo.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontale – Analisi di casi – Discussionedi gruppoModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: ora successiva a quella della lezione, in aula.E-Mail: lrugiero@tiscali.it TESTI CONSIGLIATIMarco Rotondi ,“Facilitare l‟apprendere”, AIF-Franco Angeli, u.e.Rossella Martelloni,”La formazione per il cambiamento verso una società digitale(Lo sviluppo della persona nell‟organizzazione estesa)”, AIF-FrancoAngeli, 2011. 81
  • 82. PSICOLOGIA DELLE ORGANIZZAZIONI E LABORATORIO (con intervista e colloquio nelle organizzazioni) Paolo Musso - Arrigo PedonAnno di corso: III ANNO (Indirizzo: Psicologia del lavoro e delle organizzazioni)Periodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/06C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso si propone di fornire gli strumenti concettuali e operativi fondamentali perla conoscenza delle organizzazioni e dei processi psicologici fondamentali che inessa vanno configurandosi. Oltre ad affrontare le principali questioni teoricheriguardanti il sistema integrato di gestione del personale, verrà approfondita, nellaboratorio, la dimensione psico-relazionale della comunicazione e dei diversi tipidi intervista e colloquio. Una particolare attenzione verrà posta ai valori presentinell‟organizzazione e all‟imprenditorialità. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOLe dimensioni del sitema organizzativo (P. Musso)Teorie e modelli dell‟organizzazione – Ruoli – strutture e processi organizzativi - Lamotivazione e soddisfazione lavorativa - La competenza e la carriera - La gestionedel personale - La valutazione delle posizioni, prestazioni e potenziale - Gli errori divalutazione - La dimensione relazionale della comunicazione - I meccanismidifensivi e le misure di sicurezza - Le tipologie di colloquio e di intervista - Larelazione capo-collaboratore.L’organizzazione nella sua dimensione valoriale (A. Pedon)I principi e valori dell‟organizzazione - I valori personali in ambito lavorativo - JobCommittment - La convivenza organizzativa - L‟imprenditoriale nell‟otticapsicologica.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontale ed esercitazioni di gruppoModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: dopo ogni lezione, in aulaE-Mail: pamuss@tin.it; pedon@lumsa.it TESTI CONSIGLIATISlides e dispense dei docentiA. Pedon, F. Sprega, Modelli di psicologia del lavoro e delle organizzazioni.Armando Editore, Roma 2008 82
  • 83. P. Musso, I pensieri in movimento nel mondo del lavoro. Palombi Editori, Roma2003Lettura consigliata:G. Gandolfi , Il processo di selezione. FrancoAngeli, Milano 2003. 83
  • 84. PSICOLOGIA SOCIALE Massimiliano ScopellitiAnno di corso: III ANNO (Ind.: Psicologia del lavoro e delle organizzazioni)Periodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/05C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso si propone di favorire la conoscenza e l‟approfondimento dei temifondamentali della Psicologia Sociale, con particolare riferimento alle origini delladisciplina, ai principali temi e metodi di ricerca utilizzati, agli sviluppi attuali dellaricerca. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOOrigini della psicologia sociale, definizioni, metodi e livelli di indagine.Il Sé e l‟identità.Conoscenza e rappresentazione del mondo sociale: percezione sociale,atteggiamenti, stereotipi e pregiudizi.Le relazioni sociali: comportamento prosociale, altruismo e aggressività.L‟influenza sociale.Processi collettivi e dinamiche sociali: i gruppi sociali e le relazioni intergruppi.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: in aula, dopo le lezioniE-Mail: m.scopelliti@lumsa.it TESTI CONSIGLIATIS. Boca, P. Bocchiaro, C. Scaffidi Abbate (2010). Introduzione alla psicologiasociale. Bologna, il Mulino.A. Palmonari, N. Cavazza (2003). Ricerche e protagonisti della psicologia sociale.Bologna, il Mulino. 84
  • 85. PSICOLOGIA CLINICA E DINAMICA DI GRUPPO Paolo Scapellato - Alessandro SpampinatoAnno di corso: III ANNO (Indirizzo: Psicologia del lavoro e delle organizzazioni)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/08 - M-PSI/07C. F. U. attribuiti: 12Durata del corso: 96 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso si propone di fornire competenze teoriche e pratiche volte a far conoscere iprincipi della psicologia clinica, come strumento necessario allapproccio con ildisagio psichico, e i principi delle dinamiche di gruppo, come strumento formativo-esperienziale e terapeutico.Esso mira a far acquisire per i due ambiti di interesse, la clinica e i gruppi, unaconoscenza dei modelli di riferimento teorici, una conoscenza delle principali formedi psicopatologia, una capacità di indagine psicodiagnostica improntataall‟osservazione del comportamento e all‟analisi delle dinamiche del gruppo einfine l‟acquisizione di strumenti scientifici per la conduzione dei gruppi e lagestione delle relative dinamiche. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTODefinizione di psicologia clinica; i campi di intervento; i principali modelli teorici;elementi di psicopatologia descrittiva; i disturbi psicopatologici; la diagnosipsicologica.Modelli teorici di riferimento; il gruppo come oggetto di conoscenza; l‟istituzionedei gruppi ed il setting; l‟indagine psicodiagnostica dei gruppi; ruolo e formazionedell‟operatore nell‟ambito dei gruppi; la conduzione e le modalita‟ di intervento; lavalutazione dell‟intervento.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontaleModalità di svolgimento dell’esame: scritto e oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-Mail: paoloscapellato@yahoo.it; spampinatoalessandro@email.it TESTI CONSIGLIATIDispense didattiche a cura dei docenti.Hansell-Damour, Psicologia clinica, Ed. Zanichelli, Bologna, 2007APA, DSM IV-TR, Masson ed. (versione ridotta), Milano, 2004Sims A., Introduzione alla psicopatologia descrittiva, Ed. Raffaello Cortina, 1992 85
  • 86. Franco di Maria, Giorgio Falgares, Elementi di psicologia dei gruppi, ed. McGraw-Hill – 2005 Sanavio, Cornoldi, Psicologia clinica, ed. Mulino – 2001Kernberg Otto F. “Le relazioni nei gruppi. Ideologia, conflitto e leadership”. CortinaRaffaello, 1999. 86
  • 87. IL FATTORE UMANO E LA CATENA DEGLI EVENTI NELLA DINAMICA DELLE CATASTROFI (anche in lingua inglese) Gianluca CasagrandeTipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): M-GGR/01C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIAl termine del corso gli studenti avranno una buona conoscenza, prevalentementebasata su documentazione tecnico-scientifica, su alcune paradigmatichecombinazioni di fattori umani e fattori tecnici, geografici, storici e naturali alla basedello sviluppo di eventi catastrofici. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOIntroduzione al concetto di catena degli eventi e sistemi di risposta. Dinamiche efattori ricorrenti all‟innesco di un evento catastrofico. Ricostruzione e studio di casiconcreti.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: 30 minuti prima e 30 minuti dopo la lezione - Stanza: C107.E-Mail: (gianluca.casagrande@greal.eu; gcasagrande@unier.it) Si raccomanda discrivere sempre ad entrambi gli indirizzi per una più rapida risposta. TESTI CONSIGLIATIDispense fornite dal docente.N.B.: il corso sarà prevalentemente basato sullo studio di casi concreti, per ciascunodei quali verrà fornita documentazione specifica. Sebbene non obbligatoria, èfortemente raccomandata una almeno discreta capacità di comprensione della linguainglese per la lettura di alcuni materiali consigliati. 87
  • 88. PSICOLOGIA E ARTE (anche in lingua inglese) Riccardo BrunettiTipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/01C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso si propone di introdurre ai numerosi contatti tra la psicologia e le arti, incampo teorico, sperimentale e clinico. Le lezioni tratteranno dell‟analisi psicologicadell‟esperienza estetica come strumento per comprendere l‟arte come attivitàdell‟essere umano capace di coinvolgere a livello fisico, percettivo, cognitivo edemotivo. Verrà approfondito come differenti approcci, dalla psicodinamica alcognitivismo, dall‟analisi biografica di artisti agli studi percettivi basati sui principiGestaltici, abbiano contribuito allo sviluppo di un così variegato e controversodominio interdisciplinare. Verranno infine trattati gli aspetti tradizionali e recentidell‟applicazione terapeutica delle arti, con un focus sulle arti performative (teatro,musica, etc.). PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO1. Arte ed estetica.2. L‟arte nel XXI secolo.3. L‟approccio scientifico, la psicologia e le arti.4. Le scuole psicologiche e le arti: estetica sperimentale, psicoanalisi, R. Arnheim.5. La creazione e la fruizione: l‟arte come laboratorio di comunicazione.6. L‟approccio terapeutico: l‟arte come cura.7. L‟Arte e l‟Altro: infanzia, follia e creatività.8. Lo studio della creatività.9. La psicologia della musica.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali, esperienze pratiche guidate,visite di studioModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: in aula, dopo la lezioneE-Mail: riccardo.brunetti@gmail.com TESTI CONSIGLIATIDispense a cura del docente (cartacee, disponibili presso la biblioteca). Parte deimateriali di studio sono in lingua inglese. 88
  • 89. PSICOLOGIA POSITIVA Andrea LaudadioTipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/08C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVILo sviluppo della Psicologia Positiva ha prodotto un profondo rinnovamento neitemi e nei paradigmi di ricerca psicologica. Con essa si affianca ad una psicologiaconcentrata prevalentemente sui disturbi, sulla malattia e sulla classificazione deicomportamenti atipici e patologici degli individui, una psicologia focalizzata allostar bene, alla felicità, al benessere e all‟ottimizzazione delle risorse personali.L‟interesse è posto all‟individuazione delle risorse e abilità in ciascuno perpromuoverne, in termini positivi, le potenzialità e per gestire al meglio l‟esistenza,spostando il focus dal “riparare” ciò che non funziona al costruire le qualitàpositive.Lobiettivo del corso - basato su esperienze pratiche guidate - è di fornire glielementi teorici di base e sviluppare le competenze necessarie per promuovereinterventi e ricerche basate sul modello della psicologia positiva.In particolare, la finalità del corso è di promuovere l‟acquisizione delle competenzeper pianificare e realizzare interventi su individui e su organizzazioni basati sullavalorizzazione e il potenziamento dei punti di forza e delle risorse possedute. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO1) Fondamenti teorici della psicologia positiva;2) Felicità e benessere soggettivo;3) Le dimensioni psicologiche alla base della psicologia positiva: la classificazioneproposta da Peterson e Seligman nel “Character Strengths and Virtues” (CSV);4) Le dimensioni focalizzate su tratti individuali (ad es. resilienza, spiritualità,creatività, ottimismo);5) Le dimensioni focalizzate sul gruppo e sulle virtù civiche (ad es. intelligenzasociale, lavoro di gruppo, la responsabilità sociale).Modalità di svolgimento del corso: Lezione frontale ed esercitazioni di gruppoModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-Mail: a.laudadio@eulabconsulting.it 89
  • 90. TESTI CONSIGLIATI:Laudadio A., Mazzocchetti L., Fiz Perez F.J. (2011) Valutare la resilienza: teorie,modelli e strumenti. Roma: Carocci.Il docente è a disposizione per concordare percorsi di studio individualizzati suesigenze specifiche degli studenti, in base al corso di provenienza e all’anno difrequenza. 90
  • 91. STORIA DELLA PSICOLOGIA CLINICA Ettore de MonteTipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: II semestreSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/01C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVILo studio delle vicende storiche deve porsi come momento di riflessione identitatriache aiuti lo studente in una ricerca attiva dei progressi e degli errori, spesso gravi,tipici di una disciplina, la psicologia clinica, che della sofferenza mentale fa il suoprediletto oggetto di studio. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOParte storica di base: Storia del pensiero clinico dalle origini classiche agli sviluppicontemporanei. Storia dei trattamenti clinici e delle tecniche di cura. Storia deiluoghi di cura, dai lebbrosari alle carceri sino ai manicomi e alle comunitàterapeutiche. I principali personaggi della psicologia clinica nel tempo.Parte di approfondimento teorico: Le scuole attuali della psicologia clinica e le lororadici storiche.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-Mail: dmettore@hotmail.com TESTI CONSIGLIATIDispense e testi di approfondimento comunicati durante il corso delle lezioni. 91
  • 92. TECNICHE DI TERAPIA Luca BorelliTipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): (M-PSI/08)C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVICorso pratico. Verranno forniti Modelli d‟Intervento pratico – strutturale, senzacontesto né contenuto: applicabilità quindi in tutti i campi della Comunicazione(Psicoterapia di qualsiasi indirizzo, Negoziazione, Vendita, Pubblicità, Marketing,Politica, Sport, Persuasione, Arte, Ricerca, Sperimentazione, ecc.). Nello specificocampo della Psicoterapia, lo studente verrà addestrato – in modo pratico e diretto –ad affrontare e risolvere brillantemente le situazioni più comuni che poi riscontrerànella sua Pratica Clinica. In considerazione della peculiare necessaria accuratezzadegli interventi, della sperimentata estrema efficacia degli stessi, e dell‟enormepotere di cambiamento dell‟Altro, offerto dalle Metodiche proposte, l‟adesione aquesto speciale Corso viene subordinata ad un profondo e radicato senso etico deglistudenti. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOLe lezioni saranno – per quanto possibile – tematiche. Tra i numerosi argomentiproposti, verranno trattati quelli di maggior interesse ed utilità decisi incollaborazione con gli studenti. Solo la prima e l‟ultima lezione avranno le seguenticaratteristiche: la prima introdurrà l‟Approccio ed il Metodo, con l‟immediatamessa in pratica dello stesso; l‟ultima lezione consisterà invece in una“ricapitolazione pratica” di tutte le metodiche più importanti trattate ed integratefra loro, con suggerimenti finali per l‟ottimale svolgimento degli esami. Per tutte lealtre, dopo le apposite istruzioni, queste verranno immediatamente messe in praticadagli studenti, con la supervisione del docente; quindi seguiranno esercitazionipratiche, e “simulate” a tre (Terapeuta, Paziente, e Supervisore), a rotazione traloro, e poi cambio dei partners affinché tutti possano interagire con tutti gli altri.1) Introduzione al Corso, suoi obiettivi, spegazione del metodo didattico applicato, esemplificazione pratica dello stesso con dimostrazione effettuata dal docente;2) Breve storia della P.N.L. (Programmazione Neuro Linguistica), modello concettuale, territori di applicazione, P.N.L. in campo terapeutico;3) Critica alla carenza di Etica della PNL originaria; successivo sviluppo a livello mondiale di una “nuova” PNL di un avanzato e superiore livello, ad Approccio Strutturale. Da ora in poi si intenderà per PNL solo questa nuova giovane ma 92
  • 93. universalmente sperimentata metodica, ancora più potente, veloce ed efficace della prima;4) L’esperienza soggettiva: Contenuto, e Caratteristiche Formali; esercitazioni pratiche;5) Differenze tra Teoria, Strategia, Tecnica, Modello, MetaModello, Morfologia e Struttura Formale; esercitazioni pratiche;6) Rivalutazione della Psicoanalisi dall’ottica Cognitivo-Strutturale;7) Analogie fra un Sistema Cibernetico ed un Sistema a Modello Strutturale chiamato “Mente”; esercitazioni pratiche;8) Fondamenti NeuroFisiologici, Dominanza Emisferica fissa e dinamica, Dominanza delle varie parti del corpo. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;9) Il “linguaggio del corpo”: Indicatori corporei di base. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;10) La percezione del Mondo secondo la PNL; le 5 Modalità Sensoriali; Il Canale di Accesso Privilegiato, modalità di “archiviazione dei dati”. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;11) La Mappa e il Territorio. Il “Setting” secondo la PNL. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;12) La Postura e la Gestualità in relazione al Canale di Accesso Privilegiato. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;13) Le caratteristiche del Linguaggio rispetto al Canale d’Accesso Privilegiato. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;14) Le “Chiavi di Accesso Oculari”: basi neurofisiologiche; loro uso nel quotidiano; Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;15) La Pupillometria senza apparecchi: monitoraggio dell’arausal del Paziente secondo la PNL. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;16) Le “Risorse” del Paziente: evidenziarle ed utilizzarle. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;17) Il “Contratto Terapeutico” e lo “Scopo Ben Formulato”; Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;18) Il “Rapport”; Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;19) “Pacing & Leading”; Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;20) La “Danza della Comunicazione”; Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;21) La “Calibrazione”, il “Role Playing”, e il “Controllo del Rapport”. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;22) Il MetaModello Linguistico Nativo: Conoscere la Lingua Italiana per poter infrangerne le regole. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;23) L’inverso del MetaModello Linguistico: il “Milton Model”. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;24) L’avanzamento della Terapia: il “Modello TOTE”; Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;25) Il Metodo dell’ “Ancoraggio”: principi fondamentali e varianti. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia; 93
  • 94. 26) L’AutoAncoraggio; Uso degli Ancoraggi Spaziali in Psicoterapia. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi nella vita di tutti i giorni;27) Modalità, Sottomodalità e MetaModalità. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;28) Le Strategie Modali: descrizione pratica, Notazione, Estrazione e Riproduzione. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;29) Dialogo interno e sue sottomodalità. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;30) Le Sottomodalita Visive, Auditive, Cenestesiche, Olfattive e Gustative (VAKOG). Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;31) Modificazione delle Sottomodalità e Modificazione dell’Esperienza Soggettiva. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;32) Analisi, Estrazione e Modifica delle Strategie Submodali. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;33) Chiusura dell’Intervento: il “Ponte sul Futuro”. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;34) La “Linea del Tempo”: caratteristiche e principi; principali metodi di lavoro. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;35) Caratteristiche della Personalità utilizzabili praticamente a scopo terapeutico: il “MetaProgramma”. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;36) Grammatica Trasformazionale, Ricerca Transderivazionale, Presupposti Linguistici e Linguaggio Negativo. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;37) I vari tipi di Dissociazione: “Visivo-Cenestesica”, “Auditivo-Cenestessica”, ecc. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;38) La “Ristrutturazione” ed il “BackTrack”. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;39) Epistemologia in Psicoterapia: Lakatos, Kuhn, Feyerabend e Popper. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;40) “Transfert” e “Controtransfert”: tematiche da affrontare. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;41) La Persuasione: Arte e Scienza; metodi e tecniche. Esercitazioni pratiche. Applicazioni ed utilizzi in Terapia;42) “Accettazione Incondizionale” del Paziente in Terapia; Esercitazioni pratiche di “self disclosure”, “shame attacking” e “risk taking”,43) Integrazione della Nuova PNL Cognitivo-Strutturale con la Psicoterapia Cognitiva ad impianto Causale.Modalità di svolgimento del corso: Lezioni frontali con dimostrazioni pratiche,seguite da esercitazioni in aula con feedback degli studenti, più suggerimenti peresercizi tra le lezioni.Modalità di svolgimento dell’esame: Pratico, secondo lo schema “Terapeuta –Paziente – Supervisore”, con domande orali. L’esame sarà “pubblico”, e pertantomotivo di ulteriore apprendimento per gli studenti, e dimostrazione dell’efficacia delmetodo per tutti gli interessati.Ricevimento: Dopo l’orario delle lezioni. 94
  • 95. E-Mail: prof.borelli@yahoo.com TESTI CONSIGLIATI1) Programmazione Neuro Linguistica, di Dilts, Grinder, Bandler, Cameron-Bandler, DeLozier; Ed. Astrolabio Roma2) La Metamorfosi Terapeutica, di Bandler e Grinder, Ed. Astrolabio, Roma3) La Ristrutturazione, di Bandler e Grinder, Ed. Astrolabio, Roma4) Usare il cervello per cambiare, di Bandler, Ed. Astrolabio, Roma. 95
  • 96. PSICOLOGIA DELLO SPORT Sonia PetroneTipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/06C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 ore (comprensive di seminari)Suddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIL‟obiettivo del corso è quello di far conoscere agli studenti questa branca dellapsicologia ancora poco diffusa in Italia, e alcuni degli strumenti di cui lo psicologopuò disporre. Finalità del corso è quella di trasmettere agli studenti l‟utilità delletecniche di PNL nella psicologia dello sport, abbinate però ad una conoscenzacausale della personalità dell‟atleta, necessaria per stabilizzare nel tempo gliinterventi. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOMediante lezioni in aula interattive, utilizzo di slide e video, interviste –dibattito conatleti professionisti , preparatori atletici e allenatori; il programma si articolerànelle seguenti tematiche:- la figura dello psicologo dello sport nella struttura del sistema sposrtivo italiano;- lo sport in età evolutiva: l‟utilità della pratica sportiva in bambini, adolescenti e individui con difficoltà comportamentali ed emotive;- i processi motivazionali nello sport;- l‟atleta moderno e l‟utilità della struttura motivazionale multilivello nella gestione della personalità dell‟atleta;- processi di autoregolazione, attenzione e stile attentivo;- approccio alla PNL : cosa è e a cosa ci è utile nello sport;- tecniche di intervento nella gestione degli stati emotivi disturbanti.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontale classica, uso di slide e video ,interviste-dibattito , lavoro di gruppo.Modalità di svolgimento dell’esame: orale, con riserva di applicare uno screeningpreliminare tramite test a scelta multipla e domande aperte, a seconda del numerodegli iscritti.Ricevimento: in aula dopo la lezioneE-Mail: sonia.petrone@tiscali.it TESTI CONSIGLIATI 96
  • 97. A.Cei “Psicologia dello sport” Editore Il Mulino Bologna 1998.T. Garrat “ PNL per lo sport” Editore NLP Italy.Herrigel Eugen “Lo zen e il tiro con l‟arco” Adelphi.Agam Bernardini “Lo zen e l‟arte di giocare a Tennis”. 97
  • 98. IL MENTORING E LE PRATICHE EDUCATIVE Vito GiacaloneTipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/04C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVISi forniscono allo studente le conoscenze sulle ricerche relative alla psicologiadell‟istruzione, dell‟apprendimento, e ai metodi educativi per la scuola. Nella primafase si indagano gli approcci allo studio dell‟apprendimento scolastico, lamotivazione, le strategie e abilità metacognitive di comprensione/produzione deltesto e gli ambienti di apprendimento efficaci a scuola. Nella seconda fase sianalizzano i fattori emotivi che contribuiscono a determinare le difficoltàscolastiche, in relazione ai contesti familiari e sociali; si individuano le basi perun‟analisi di sistema degli argomenti oggetto dell‟insegnamento. Si affrontano itemi della dispersione e dell‟abbandono scolastico ed i principali metodi educativi(il tutoring, il cooperative learning). Lo sfondo integratore del corso è la pratica delmentoring, basata prevalentemente sul metodo one-to-one di Matilda Raffa Cuomo,sulla scorta dell‟esperienza trentennale americana. Il metodo, applicato nei contestiscolastici trova coerenze anche con le pratiche sociali, aziendali, e dei progettispeciali come quelli nei penitenziari. PROGRAMMA D’ INSEGNAMENTOLa psicologia dell‟istruzione e dell‟apprendimento; La motivazione; La creatività; Ilproblem solving ; Le strategie e le abilità metacognitive; Gli ambienti diapprendimento efficaci a scuola; La dispersione scolastica; Il tutoring; ilmentoring; Il cooperative Learning; il metodo one-to-one di Matilda Raffa Cuomo.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontaleModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: lunedì, ore 14.00/15.00, (piano -1, settore D)E-Mail: vitogiacaloneconsulenze@gmail.com TESTI CONSIGLIATID’Alessio M., Laghi, F., Giacalone V., (2010), Mentoring e Scuola, Hoepli editore.Giacalone V., Mancuso M.(2011), La relazione educativa, GVG editore. 98
  • 99. PSICOLOGIA ECONOMICA E INFORMATION AND COMMUNICATION TECHNOLOGY (I.C.T.) Giovanni CreaTipologia: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/06C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIConoscenza dei principali elementi dell‟analisi psicologica dei comportamenti degliindividui sul mercato, in particolare dei processi di acquisto e consumo deiconsumatori, attraverso i più noti modelli psicologici.Acquisizione di elementi sull‟evoluzione del comportamento dei consumatori nellasocietà post-industriale. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO1) La Psicologia economica. Considerazioni introduttive.2) Il contributo della psicologia alla comprensione dei fenomeni economici.3) L‟analisi dei bisogni dei consumatori.4) L‟analisi del comportamento di acquisto e di consumo dei consumatori.5) Modelli teorici dell‟analisi del comportamento del consumatore: modellocomportamentista (comportamentismo classico di Watson, neocomportamentismo,comportamentismo di Skinner), modello cognitivista, modello esperienziale.6) Teoria della razionalità limitata applicata al comportamento del consumatore(Herbert Simon).7) La “Prospect Theory” di Kahneman e Tversky.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontaleModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: dopo la lezione, in aulaE-Mail: giovanni.crea@telecomitalia.it TESTI CONSIGLIATIG. Crea, L‟analisi del comportamento in economia, Dispense del corso di Psicologiaeconomica, Università Europea di Roma, anno accademico 2012-2013. 99
  • 100. DIAGNOSI E TRATTAMENTO DEI PAZIENTI AFFETTI DA PSICOSI Giovanni ScarpaAnno di corso: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): MED-25C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIConoscenza di elementi per formulare diagnosi dei vari tipi di psicosi Conoscenzadi elementi di psicofarmacologia. Conoscenza della eziopatologia del deliriosecondo l’approccio eziologico causale. Conoscenza degli elementi di ausilio neltrattamento delle psicosi. Conoscenza delle strategie terapeutiche nel trattamentodelle psicosi. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTODefinizione di psicosi:cosa è ecome ci si arriva, il continuum della patologiapsichica – Disturbi di personalità: personalità premorbose e psicosi “brevi” –Psicosi affettive – Psicosi schizofreniche – Psicosi organiche – Disturbi psicoticiindotti da sostanze – Psicofarmacologia: i presidi terapeutici – Psicofarmacologiain corso di psicoterapia – Ricognizione dei fattori esterni di aiuto o di disturbo –Patofisiologia cognitiva del delirio – Interventi terapeutici: riabilitativi,psicoeducativi, ristrutturazione cognitiva – Gli esiti possibili.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-Mail: giovanniscarpa1@virgilio.it TESTI CONSIGLIATITamburello A. (2007) La nuova psicoterapia cognitiva. Milano. Sugarco EdizioniAndreoli V., Cassano G. B., Rossi R (2007) DSM-IV-TR. Manuale diagnostico estatistico dei disturbi mentali. ElsevierD.A.S. Garfield (2007) Un‟ emozione insopportabile. Roma. Ed. AstrolabioDispense a cura del Docente. 100
  • 101. PSICOLOGIA DELL’HANDICAP E DELLA RIABILITAZIONE NELLO SPORT Sofia TavellaAnno di corso: a scelta dello studentePeriodo di svolgimento del corso: I semestreSettore scientifico disciplinare: M-PSI/05C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso si propone di avviare gli studenti alla conoscenza della realtà corporeamessa in gioco nell‟ambito sportivo con riferimento specifico all‟abilità e alla dis-abilità intesa non solo come grado e/o livello di menomazione, perdita o handicap,ma soprattutto nella sua accezione più psicologica legata alla sofferenza comeespressione emotiva di disagio, di stress e di vulnerabilità che sposta l‟attenzionesul versante patologico dello sport. L‟obiettivo è quello di abilitare gli studenti aduna visione olistica sui soggetti diversamente sani o diversamente abili portatori diuna disabilità che non è del corpo, ma della conoscenza e della coscienza del corpo.Una disabilità che necessita di interventi di riabilitazione psicologica al fine direcuperare un senso di normalità e di benessere. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO Il corpo e la sua evoluzione dalla nascita alla morte Corpo abile e dis-abile: dalla costruzione dello schema corporeo alle trasformazioni dell‟immagine corporea Identità di sabbia: le patologie dell‟immagine di sé La gestione psicologica del trauma nella riabilitazione sportivaModalità di svolgimento del corso: Lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: prima della lezione, in aulaE-Mail: sofia.tavella@uniurb.it TESTI CONSIGLIATI 101
  • 102. Tavella S. , Psicologia dell’handicap e della riabilitazione nello sport, Armando,Roma 2012.Tavella S. (– V. Salierno), Body building. Atleti in lotta con il corpo. Doping, sporte dismorfofobia muscolare. Presentazione di Vincenzo Romano Spica, EdizioniQuattro Venti, Urbino 2008, pp. 146.Tavella S. – P. Bellotti (edd.), No Doping. Una teoria del movimento e dello sport,Edizioni La Meridiana, Roma 2008, pp. 340.Tavella S., Perché icaro voli. Psicologia dello sport. Libreria Universitaria, Padova2012. 102
  • 103. ATTIVITÀ DI RESPONSABILITÀ SOCIALE CEFI– Centro Dipartimentale di Formazione IntegraleAnno di corso: II ANNOTipologia: altre attivitàC. F. U. attribuiti: 5 OBIETTIVI FORMATIVII programmi di responsabilità sociale perseguono i seguenti obiettivi formativi:a) offrire allo studente la possibilità di applicare a situazioni concrete le competenze culturali e professionali che sta acquisendo nel corso degli studi;b) sviluppare nello studente una tensione al bene integrale;c) stimolare la vivacità intellettuale dello studente;d) valorizzarne le capacità espressive;e) scoprire e coltivare potenzialità e talenti;f) sensibilizzare lo studente alle dinamiche sociali, all’esercizio attivo della solidarietà ed alla coscienza del valore sociale dell’impegno professionale. PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ A.A. 2012/2013I programmi di responsabilità sociale si articolano nella partecipazione ad unpercorso formativo ed a un laboratorio scelto dallo studente, che consiste nellosvolgimento di attività pratiche nell’ambito di iniziative o di progetti di ricercaavviati dalla UER, oppure presso enti pubblici e privati od organizzazioni del TerzoSettore (prevalentemente ONLUS ed ONG), convenzionati con la UER.Presso ciascuna organizzazione convenzionata lo studente è assistito da unsupervisore, che ne valuta l’impegno e la qualità dell’apporto e verifica il correttosvolgimento dell’attività. Infatti, l’attribuzione dei crediti è individuale. I laboratoriPer garantire la qualità dell’esperienza formativa, i laboratori sono a numero chiuso.Entro il termine, che sarà comunicato all’inizio del I semestre, lo studente dovràindicare tre opzioni, in ordine di priorità, compilando l’apposito modulo indistribuzione presso il CEFI.Nel caso in cui gli studenti, che abbiano scelto uno stesso laboratorio, eccedessero ilnumero programmato, il CEFI terrà conto della data di consegna del modulo diopzione. Gli studenti, che eccedessero il numero programmato in ciascuna delle tre 103
  • 104. opzioni indicate o che non abbiano manifestato alcuna opzione, saranno assegnatidal CEFI al laboratorio disponibile maggiormente conforme al loro piano di studi.Nella sua volontà di diversificazione delle attività per meglio rispondere agliinteressi degli studenti e valorizzarne le capacità, il CEFI ha individuato laboratoriafferenti a diverse aree, distinguibili in laboratori di azione sociale e laboratoriculturali.Di seguito sono elencati i laboratori che saranno attivati nell’anno accademico 2012-2013:Angeli per un giornoAngeli per un giorno è un progetto dedicato a bambini che vivono in situazioni didifficoltà, di disagio, di marginalità o di povertà, e che sono affidati a delle case-famiglia oppure degenti in strutture sanitarie.Angeli per un giorno organizza periodicamente delle giornate di gioco, spettacoli esorprese per e con i bambini, durante le quali ogni volontario diventa l’angelocustode di un bimbo. In modo continuativo, poi, e durante l`anno Angeli per unGiorno si reca presso gli istituti e le case-famiglia, offrendo assistenza scolastica,formazione umana e giochi; raccoglie cibo, vestiti, materiale didattico, medicinali egiocattoli; cerca benefattori e sponsor; sostiene campagne per motivare altri ragazziall’impegno nel volontariato e sensibilizzare i mass-media e la società al valore dellasolidarietà e ai problemi dell’infanzia.Gioventù e Famiglia Missionaria«Gioventù e Famiglia Missionaria» è un programma internazionale di apostolatopresente in più di 30 Paesi e animato da giovani e da famiglie, che non voglionoessere spettatori inerti della povertà, della sofferenza o dell’abbandono. Il lorodesiderio è cooperare alla costruzione della civiltà dell’amore, facendosi apostolidella nuova evangelizzazione e mettendo al servizio di chiunque ne abbia bisogno ilmeglio di se stessi. «Gioventù e Famiglia Missionaria» realizza la propria attivitàattraverso missioni umanitarie, missioni mediche, missioni di evangelizzazione,campi di lavoro, promozione e tutela delle tradizionali devozioni popolari,programmi di sostegno all’educazione e allo sviluppo sociale e promozione di eventied incontri per i giovani e per le famiglie.Le «Missioni di Settimana Santa» sono missioni di evangelizzazione realizzate inItalia dal Mercoledì Santo alla domenica di Pasqua a servizio di una o più parrocchiee località, nelle quali si presta aiuto nell’animazione liturgica e spirituale del TriduoSacro, si organizzano attività di catechesi e ricreative per ragazzi e adolescenti, sireca visita agli ammalati e ai bisognosi, si presta un servizio sociale e religioso aseconda delle necessità immediate del posto.Le «Missioni estive» sono missioni umanitarie, mediche, di evangelizzazione ecampi di lavoro realizzate all’estero (prevalentemente in Messico e in America 104
  • 105. Latina, ma anche in Africa e in India) nel periodo estivo per tre settimane in alcunivillaggi rurali e presso comunità che vivono situazioni di grande disagio e povertà.Sportello di accoglienza presso il Policlinico Umberto I di RomaGli studenti svolgeranno attività di accoglienza alle famiglie dei pazienti ricoveratipresso i locali del Dipartimento di Emergenza ed Accettazione. Gli studenti sarannopienamente integrati nell’ambiente di lavoro del Policlinico e saranno illustrate lorole metodologie operative e i processi organizzativi della struttura sanitaria, conparticolare riferimento alle attività di Pronto Soccorso.Il Cantiere“Il Cantiere” è una ONLUS formata da professionisti e da operatori culturali, chededicano il loro tempo libero al volontariato, mettendo a disposizione le esperienzeacquisite presso importanti aziende di informazione o presso istituzioni culturalidurante una lunga attività lavorativa. Obiettivo de "Il Cantiere" è quello dimigliorare l’inserimento dei giovani nella società e nella famiglia.Questo scopo è sintetizzato nella stessa scelta del nome "Il Cantiere": costruire lapropria persona, liberando le potenzialità sommerse e le espressioni creative nei varisettori della cultura, quali la comunicazione multimediale, la lettura interpretativa, ilteatro, l’arte e la manualità espressiva. Il fine de “Il Cantiere” è anche quello di“costruire” un impegno motivato del tempo libero, attraverso la realizzazione deisuoi laboratori culturali, per offrire ai giovani interessati la possibilità di conoscerese stessi, il valore di un’esperienza personale e di sperimentare la propria vocazioneespressiva.European Youth CongressIl Congresso rappresenta un’occasione di contatto diretto con le istituzionidell’Unione Europea e di riflessione sul ruolo della donna nella società, nellapolitica e nella famiglia. Il Congresso si svolge ogni anno a Bruxelles, subito dopogli esami del I semestre e prevede: incontri e colloqui con europarlamentari; la visitaal Parlamento Europeo durante una sessione di lavori; la partecipazione a workshoped a laboratori; l’incontro e l’interazione con studenti di altri paesi europei; lacreazione di gruppi di lavoro e di studio.L’Associazione Andrea Tudisco ONLUSL’Associazione Andrea Tudisco ONLUS sostiene azioni che migliorano la qualitàdella vita di tutti ed in particolar modo dei bambini con gravi patologie, in curapresso le strutture ospedaliere romane.LAss.ne gestisce due strutture di accoglienza, "La Casa di Andrea" e "Il PiccoloNido" tramite le seguenti attività:- servizio di ludoterapia presso i reparti pediatrici del Policlinico “A. Gemelli” e S. Andrea di Roma;- servizio di assistenza domiciliare; 105
  • 106. - supporto psicologico, individuale ed al sistema familiare;- attività di assistenza sociale e legale;- attività di clown terapia presso l’Ass.ne e i principali ospedali di Roma.Gli studenti della UER possono fornire contributi nello svolgimento di talune dellesuddette attività osservative e laboratoriali.Corte Internazionale di Giustizia e Corte Penale InternazionaleGli studenti partecipano ad una visita presso le Corti, preceduta da incontri diformazione tenuti presso lUniversità. Lattività si svolge in lingua inglese e sirivolge preferibilmente agli studenti di Giurisprudenza e Storia.Rome Model United NationsIl progetto permette agli studenti partecipanti di apprendere in maniera pratica glistrumenti della diplomazia multilaterale tipici delle Nazioni Unite.I lavori si svolgono in lingua inglese con centinaia di studenti provenienti da altriAtenei sia italiani che stranieri. I temi discussi sono tutti orientati al sociale.Progetto CaritasLUniversità ha avviato una collaborazione con la Cooperativa Roma Solidarietà peril coinvolgimento degli studenti in alcuni dei servizi promossi dalla Caritas nellearee di ascolto-accoglienza e immigrazione, presso i seguenti centri: centro di primaaccoglienza per madri con bambini senza fissa dimora "Casa di Cristian"; Centro diaccoglienza Villino “La Palma” per donne richiedenti asilo o rifugiate politiche;Asilo nido “Piccolo Mondo”; casa di accoglienza e centro diurno “Santa Giacinta”.Progetto EMA ROMAIl progetto, in convenzione con lAssociazione Donatori Volontari di Sangue EMAROMA, prevede il coinvolgimento di alcuni studenti nelle attività di preparazione eraccolta esterna di sangue, ricerca e sviluppo di nuovi gruppi di donatori periodicipresso enti e aziende, preparazione e partecipazione attiva ad eventi per donatori estudenti, preparazione di conferenze scolastiche per la sensibilizzazione alladonazione del sangue.CONTATTI:CEFI: Ufficio BT01 – piano terra, settore BE-Mail: Lorenza Cannarsa: lcannarsa@unier.it - David Apa: dapa@unier.it 106
  • 107. PARTE IICORSO DI LAUREA MAGISTRALE INPSICOLOGIA (LM-51)
  • 108. 1. Obiettivi e percorso formativo Il percorso formativo del corso di laurea magistrale in Psicologia completa ed approfondisce la formazione acquisita nel corso di laurea in scienze e tecniche psicologiche attivato presso lUniversità Europea di Roma. Dal punto di vista professionale il corso offre due curricula formativi ciascuno dei quali prepara i futuri laureati a svolgere attività in uno specifico campo lavorativo. Il curriculum in Psicologia Clinica e di Comunità si pone lobiettivo di formare una figura professionale dotata di specifiche competenze, capace di assumersi la responsabilità di operare con metodi e strumenti di valutazione e di intervento sulla persona, sulle relazioni interpersonali e sui gruppi per la prevenzione, la diagnosi, il sostegno psicologico e la riabilitazione. In particolare ha come obiettivo lo sviluppo di una:  elevata preparazione a livello progettuale ed operativo nei diversi ambiti teorici della psicologia clinica e di comunità;  conoscenza scientifico-metodologica approfondita ed aggiornata dei modelli teorici di riferimento e di intervento;  capacità di progettare e di gestire autonomamente interventi e ricerche nei diversi ambiti della psicologia clinica e di comunità;  capacità di analizzare e di valutare dati rilevati con la somministrazione dei test;  capacità progettuale nella gestione e nella organizzazione di ambienti relazionali congruenti con le esigenze delle persone, dei gruppi e delle comunità;  capacità di valutare la qualità e lefficacia degli interventi;  capacità di operare e collaborare con altri settori disciplinari;  conoscenza dei principali strumenti telematici ed informatici negli specifici ambiti di competenza. Il curriculum in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni si pone lobiettivo di formare una figura professionale dotata di specifiche competenze e capace di operare in piena responsabilità in diversi ambiti di pertinenza con gli strumenti metodologici e tecnici dellanalisi e dellintervento psicologico e sociale nelle organizzazioni. In particolare lobiettivo è quello di formare un professionista che, oltre ad un livello 108
  • 109. adeguato di conoscenze nelle discipline psicologiche di base, dovrà sviluppare la capacità di:  utilizzare i metodi, gli strumenti e le tecniche relative allo studio e allintervento, nei diversi contesti organizzativi riguardanti la selezione e la valutazione delle risorse umane, la consulenza organizzativa, lorientamento professionale, la sicurezza e limpiego di nuove tecnologie nelle organizzazioni;  progettare e gestire autonomamente interventi e ricerche nei diversi ambiti organizzativi e del lavoro;  progettare e gestire l’organizzazione di ambienti relazionali congruenti con le esigenze delle persone, dei gruppi, e delle comunità;  progettare interventi nel settore in piena autonomia professionale;  valutare la qualità e lefficacia degli interventi;  progettare e gestire i processi di innovazione nelle organizzazioni, con particolare riferimento ai processi di comunicazione e di interazione sociale mediati dalle nuove tecnologie;  operare e collaborare con altri settori disciplinari;  gestione e comunicazione dellinformazione, specialmente attraverso tecnologie informatiche e telematiche.2. Sbocchi professionaliLobiettivo fondamentale del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia èformare una figura professionale dotata di specifiche competenze e capacedi operare in piena responsabilità in diversi ambiti di pertinenza con glistrumenti metodologici e tecnici dellanalisi e dellintervento psicologicosociale.I laureati nel Corso di Laurea Magistrale in Psicologia potranno svolgere lapropria attività lavorativa come liberi professionisti o con rapporto didipendenza nei diversi ambiti di intervento professionale cui fannoriferimento i due curricula.I laureati in Psicologia indirizzo di Psicologia Clinica e di Comunità,potranno esercitare funzione di elevata responsabilità nelle organizzazioni enei servizi diretti alla persona, ai gruppi ed alle comunità nei contestiistituzionali pubblici e privati (Servizio Sanitario Nazionale, Ospedali eCliniche, Servizi Territoriali, Comunità Terapeutiche, Servizi perTossicodipendenti, Servizi Educativi, socio-assistenziali, etc.). 109
  • 110. I laureati potranno far parte integrante delle equipe medico-psicologiche deiservizi di salute mentale, delle case famiglia e delle equipe operanti negliospedali, nelle scuole, nei servizi e nelle istituzioni sociali rivolti alla tuteladellinfanzia, della salute mentale, dei gruppi e delle comunità.I laureati in Psicologia indirizzo di Psicologia del Lavoro e delleOrganizzazioni, potranno esercitare funzione di elevata responsabilità nelleorganizzazioni e nella consulenza psicologica, nei servizi pubblici e privati,nei settori dellorientamento scolastico, professionale e lavorativo, enellindagine e lo sviluppo delle capacità e potenzialità personali in ambitoorganizzativo e lavorativo. Altre aree dintervento professionale sono: lavalutazione del clima e della cultura organizzativa in imprese, aziende, entipubblici, istituzioni ed apparati educativi, sanitari e militari allo scopo dimigliorare e promuovere il benessere personale e organizzativo; lavalutazione, lorientamento e il sostegno a individui e gruppi, finalizzati allescelte professionali, alla gestione dei conflitti, alla gestione dello stress e deirischi psicosociali, alla tutela della sicurezza e alla promozione delbenessere in ambito lavorativo.I laureati nel corso di laurea magistrale in Psicologia potranno accedere: allesercizio delle attività libero-professionali e di consulenza presso enti pubblici e privati (previo superamento dellapposito Esame di stato e iscrizione allalbo professionale); al dottorato di ricerca e ai master di secondo livello (secondo modalità previste dalla normativa per lammissione a tali corsi); alle apposite scuole di specializzazione post-laurea in psicoterapia (secondo quanto previsto dalla normativa vigente, legge 56/89); dedicarsi allattività di ricerca scientifica, di base e applicata, nellambito delle strutture pubbliche e private.Lesercizio della professione di psicoterapeuta, indicata tra gli sbocchiprofessionali, è subordinata alliscrizione ad uno specifico elencoprofessionale, al quale si accede solo dopo il conseguimento di un titolo dispecializzazione rilasciato dalle apposite scuole di specializzazione.3. Condizioni di accesso al Corso di Laurea Magistrale (LM-51) Per poter affrontare con successo il corso di laurea magistrale in Psicologia lo studente dovrà dimostrare:  la capacità di comprendere in maniera adeguata i contributi di ambito psicologico disponibili nella letteratura scientifica nazionale e internazionale; 110
  • 111.  la capacità di rielaborare le informazioni contenute nella letteratura scientifica, anche formulando ipotesi alternative;  il possesso di conoscenze di base in psicologia, neuroscienze e scienze logico-filosofiche insieme alla capacità di integrarle in una prospettiva interdisciplinare;  il possesso di adeguate competenze metodologiche, sufficienti ad intraprendere attività di ricerca supervisionata. Potrà avere accesso lo studente che abbia conseguito la laurea nella Classe L-24 in Scienze e Tecniche Psicologiche o in altro corso di laurea. In tal caso è richiesto il possesso dei requisiti curriculari previsti nel Regolamento didattico di corso di Studio. La verifica della personale preparazione è sempre prevista secondo modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studi.4. Programma degli studi nell’anno accademico 2012/2013Nel corrente anno accademico si svolgono i seguenti insegnamenti: 111
  • 112. CURRICULUM DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA (LM-51) (attivato nell’A.A. 2012/2013 ai sensi del DM 270/04) PRIMO ANNO (A.A. 2012-2013) Indirizzo in “Psicologia Clinica e di Comunità” Periodo di Attività formative Ambiti disciplinari Insegnamenti S.S.D. Crediti insegnamento Psicologia dello Tecniche di osservazione del comportamento infantile e sviluppo e M-PSI/04 annuale 6 Neuropsicologia comportamentale delleducazione Psicodiagnostica generale e laboratorio M-PSI/08 I semestre 6 Psicologia dinamica e Psicopatologia del comportamento (dell‟età evolutiva,Caratterizzanti clinica delle tossicodipendenze, del comportamento sessuale, dei M-PSI/08 annuale 12 disturbi alimentari) Psicologia sociale e del Processi e dinamiche di gruppo e di comunità M-PSI/05 I semestre 6 lavoro Psicologia generale e Psicometria, analisi dei dati e teoria e tecnica dei test M-PSI/03 annuale 12 fisiologica clinici Attività formativeAffini Pensiero e istituzioni nella Civiltà cristiana M-FIL/03 annuale 6 affini o integrative A scelta dello studente, inerente al curriculum prescelto (di cui n° 2 C.F.U. come attività di ricerca ai sensi dellart.Altre attività 12 10 comma 5, lettera B)TOTALE CREDITI PRIMO ANNO 60
  • 113. CURRICULUM DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA (LM-51) (attivato nell’A.A. 2012/2013 ai sensi del DM 270/04) PRIMO ANNO (A.A. 2012-2013) Indirizzo in “Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni” Periodo diAttività formative Ambiti disciplinari Insegnamenti S.S.D. Crediti insegnamento Psicologia del lavoro applicata I (assessment center e M-PSI/06 I semestre 6 valutazione del potenziale, selezione del personale) Psicologia sociale e del lavoro Psicologia del lavoro applicata II (leadership nei gruppi e nelle organizzazioni, orientamento professionale, M-PSI/06 annuale 10Caratterizzanti psicologia del marketing) Psicologia generale e Psicometria, analisi dei dati e teoria e tecnica dei test clinici M-PSI/03 annuale 12 fisiologica Psicologia dello sviluppo Sviluppo nellarco della vita M-PSI/04 II semestre 6 e delleducazione Laboratorio di organizzazione aziendale con elementi di SECS-P/10 I semestre 6 Attività formative affini o sociologia generaleAffini integrative Pensiero e istituzioni nella Civiltà cristiana M-FIL/03 annuale 6 Altre conoscenze utili per linserimento nel mondo del lavoro project management 2Altre attività A scelta dello studente, inerente al curriculum prescelto (di cui n° 2 C.F.U. come attività di ricerca ai sensi dellart. 10 12 comma 5, lettera B)TOTALE CREDITI PRIMO ANNO 60
  • 114. CURRICULUM DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA (LM-51) (attivato nell’A.A. 2011/2012 ai sensi del DM 270/04) SECONDO ANNO (2012-2013) Indirizzo in “Psicologia Clinica e di Comunità” Periodo diAttività formative Ambiti disciplinari Insegnamenti S.S.D. Crediti insegnamento Psicoterapia (psicodinamica cognitiva e M-PSI/07 I semestre 6 comportamentale) Psicologia dinamica e clinica Psicologia clinica applicataCaratterizzanti (psicologia della salute e psicosomatica - M-PSI/08 annuale 14 psicologia giuridica e criminologia) Psicologia del lavoro applicata I (assessment center Psicologia sociale e e valutazione del potenziale, selezione del M-PSI/06 I semestre 6 del lavoro personale) Attività formative Clinica psichiatrica MED/25 II semestre 6Affini affini o integrative La conoscenza e l’azione nel pensiero cristiano M-FIL/03 I semestre 6 Tirocini formativi e di orientamento - Attività di formazione professionale presso ospedali, cliniche e servizi territoriali, di day hospital e ambulatoriali di enti ed amministrazioni pubbliche o private accreditate, sulla base 6Altre attività di apposite convenzioni, o altre attività approvate dal Consiglio del Corso di laurea Altre conoscenze utili per linserimento nel mondo del lavoro project management 2 Redazione di una tesi elaborata in modo originale, sotto la guida di un relatore, in una materia attinente all’Prova finale 14 indirizzo di studio presceltoTOTALE CREDITI SECONDO ANNO 60
  • 115. CURRICULUM DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA (LM-51) (attivato nell’A.A. 2011/2012 ai sensi del DM 270/04) SECONDO ANNO (2012-2013) Indirizzo in “Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni” Periodo di Attività formative Ambiti disciplinari Insegnamenti S.S.D. Crediti insegnamento Psicologia clinica applicata (psicologia del mobbing - Psicologia dinamica e psicologia giuridica e criminologia - psicologia della M-PSI/08 annuale 16 clinica salute)Caratterizzanti Processi e dinamiche di gruppo e di comunità M-PSI/05 I semestre 6 Psicologia sociale e Psicologia del lavoro applicata III e laboratorio di del lavoro psicologia del lavoro (sviluppo organizzativo, M-PSI/06 annuale 12 progettazione formativa, processo di consulenza, organizzazioni no-profit) Attività formativeAffini La conoscenza e l’azione nel pensiero cristiano M-FIL/03 I semestre 6 affini o integrative Tirocini formativi e di orientamento - Attività di formazione professionale presso ospedali, cliniche e serviziAltre attività territoriali, di day hospital e ambulatoriali di enti ed amministrazioni pubbliche o private accreditate, sulla base di 6 apposite convenzioni, o altre attività approvate dal Consiglio del Corso di laurea Redazione di una tesi elaborata in modo originale, sotto la guida di un relatore, in una materia attinente all’indirizzo diProva finale 14 studio prescelto.TOTALE CREDITI SECONDO ANNO 60
  • 116. 1.5 Orario delle lezioniAvvertenza: Il programma delle lezioni potrebbe subire temporanee modifiche per cause di forza maggiore. Le eventuali variazioni sarannotempestivamente comunicate sia verbalmente che mediante annunci nelle bacheche del Corso di laurea e nel sito Internet dellUniversità. CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA (LM-51) I ANNO - I SEMESTRE Indirizzo in “Psicologia clinica e di comunità” ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Tecniche di (9,00 -9,45) osservazione del Processi e Psicodiagnostica comportamento Pensiero e istituzioni Psicopatologia del dinamiche di generale e infantile e nella Civiltà cristiana comportamento gruppo e di II laboratorio neuropsicologia (Viglione) (Fabbricatore) comunità (10,00-10,45) comportamentale (Zeppi) (1) (Penzo) (Menghini) (2) III Tecniche di (11,00-11,45) Psicometria, osservazione del Attività a scelta Processi e Psicopatologia del Psicodiagnostica analisi dei dati e comportamento dello studente e dinamiche di comportamento generale e teoria e tecnica dei infantile e studio personale IV gruppo e di laboratorio test clinici neuropsicologia (Fabbricatore) (3) comportamentale (12,00-12,45) comunità (Penzo) (Contardi) (5) (Continisio) (Giudice) (4) (13,00-13,45) Psicodiagnostica Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta Attività a scelta generale e dello studente e studente e studio dello studente e dello studente e (14,00-15,45) laboratorio studio personale personale studio personale studio personale (Zeppi) (1)
  • 117. NOTE LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA I ANNO - I SEMESTRE (Indirizzo “Psicologia clinica e di comunità”)(1) Il corso di Psicodiagnostica generale e laboratorio (Zeppi) si terrà al primo semestre di lunedì, dalle ore 9.00 alle ore10.45. Il corso si svolgerà inoltre di pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 15.45 dal 1° ottobre al 19 novembre.(2) Il corso di Tecniche di osservazione del comportamento infantile e neuropsicologia comportamentale (Menghini) siterrà di martedì dal 30 ottobre al 18 dicembre.(3) Il corso di Psicopatologia del comportamento (Fabbricatore) si terrà al primo semestre tutti i giovedì dalle ore 9.00alle ore 10.45. Il corso si terrà inoltre di martedì dalle ore 11.00 alle ore 12.45 dal 2 ottobre al 20 novembre.(4) Il corso di Tecniche di osservazione del comportamento infantile e neuropsicologia comportamentale (Giudice) sisvolgerà di venerdì dal 19 ottobre al 7 dicembre.(5) Il corso di Psicodiagnostica generale e laboratorio (Contardi) si terrà dal 28 novembre al 19 dicembre.
  • 118. CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA (LM-51) I ANNO - II SEMESTRE Indirizzo in “Psicologia clinica e di comunità” ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Psicometria e analisi Psicometria e Pensiero e(9,00 -9,45) dei dati e teoria e Psicopatologia del analisi dei dati e istituzioni nella tecnica dei test comportamento teoria e tecnica dei II civiltà cristiana clinici (Janiri) test clinici Tecniche di(10,00-10,45) (Viglione) osservazione del (Innamorati) (Continisio) comportamento Attività a III scelta dello Psicometria e analisi infantile e Psicopatologia del studente e(11,00-11,45) dei dati e teoria e neuropsicologia comportamento studio IV tecnica dei test clinici comportamentale (Farina) personale (Innamorati) (Zanobini) (1)(12,00-12,45)(13,00-14,45) Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta(15,00-17,45) dello studente e studente e studio dello studente e dello studente e dello studente e studio personale personale studio personale studio personale studio personale
  • 119. NOTE LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA I ANNO - II SEMESTRE (Indirizzo “Psicologia clinica e di comunità”)(1) Il corso di Tecniche di osservazione del comportamento infantile e neuropsicologia comportamentale(Zanobini) si terrà per le prime due lezioni (22 febbraio e 1° marzo) dalle ore 11.00 alle ore 12.45; per le successive4 lezioni il corso si svolgerà dalle ore 10.00 alle ore 12.45.
  • 120. CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA (LM-51) I ANNO - I SEMESTRE Indirizzo in “Psicologia del Lavoro e delle organizzazioni” ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Laboratorio di(9,00 -9,45) organizzazione Pensiero e aziendale con Psicologia del lavoro Psicologia del istituzioni nella elementi di applicata I lavoro applicata I Civiltà cristiana sociologia II (Miglietta) (Castiello) generale (Viglione)(10,00-10,45) (Gritta) III Psicometria, analisi Laboratorio di(11,00-11,45) Psicologia del organizzazione Attività a scelta Psicologia del lavoro dei dati e teoria e lavoro applicata aziendale con dello studente e applicata II tecnica dei test II elementi di studio personale IV (Musso) clinici sociologia generale (Musso)(12,00-12,45) (Continisio) (Gritta)(13,00-14,45) Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta(15,00-18,45) dello studente e studente e studio dello studente e dello studente e dello studente e studio personale personale studio personale studio personale studio personale
  • 121. CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA (LM-51) I ANNO - II SEMESTRE Indirizzo in “Psicologia del Lavoro e delle organizzazioni” ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Psicometria, Psicometria, analisi(9,00 -9,45) Pensiero e analisi dei dati e Sviluppo nell’arco dei dati e teoria e Sviluppo nell’arco istituzioni nella teoria e tecnica della vita Civiltà cristiana tecnica dei test della vita II dei test clinici clinici (Sofri) (Viglione) (Sofri)(10,00-10,45) (Innamorati) (Continisio) Psicologia del III Psicometria, analisi Psicologia del lavoro applicata Attività a scelta(11,00-11,45) lavoro applicata II II dei dati e teoria e dello studente e tecnica dei test clinici (Gnocchi) studio personale IV (Gnocchi)(12,00-12,45) (Innamorati) (1) (1)(13,00-14,45) Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta(15,00-18,45) dello studente e studente e studio dello studente e dello studente e dello studente e studio personale personale studio personale studio personale studio personale NOTE
  • 122. LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA I ANNO - II SEMESTRE (Indirizzo “Psicologia del Lavoro e delle organizzazioni”)(1) Il corso di Psicologia del lavoro applicata II (Gnocchi)si terrà di lunedì dalle ore 11.00 alle ore 12.45 dal 18 febbraioall’11 marzo. Il corso si terrà invece di venerdì dalle ore 11.00 alle ore 12.45 dal 22 febbraio al 17 maggio.
  • 123. CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA (LM-51) II ANNO - I SEMESTRE Indirizzo in “Psicologia clinica e di comunità” ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I La conoscenza e Psicologia del(9,00 -9,45) Psicologia del lavoro l’azione nel lavoro applicata I Psicoterapia applicata I pensiero cristiano (Castiello (Innamorati) II d‟Antonio) (Miglietta) (P. Scarafoni –(10,00-10,45) Don Bettini) III Psicologia clinica La conoscenza e Psicologia clinica Psicoterapia Psicologia clinica l’azione nel Attività a scelta(11,00-11,45) applicata applicata dello studente e (Innamorati) applicata pensiero cristiano IV (Capri) (Cuomo) studio personale (Iani) (P. Scarafoni –(12,00-12,45) (1) Don Bettini) (2)(13,00-14,45) Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta(14,45-15,45) dello studente e studente e studio dello studente e dello studente e dello studente e studio personale personale studio personale studio personale studio personale
  • 124. NOTE LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA II ANNO - I SEMESTRE (Indirizzo Indirizzo in “Psicologia clinica e di comunità”)(1) Il corso di Psicologia clinica applicata (Capri) inizierà mercoledì 10 ottobre e si terrà tutti i mercoledì dalle ore11.00 alle ore 12.45, tranne nei seguenti giorni: 31 ottobre, 14 e 28 novembre. Il corso si terrà inoltre di lunedìdalle ore 9.00 alle ore 10.45 solo nei seguenti giorni: 15 ottobre, 5 e 12 novembre, 10 dicembre.(2) Il corso di Psicologia clinica applicata (Cuomo) si terrà al primo semestre di venerdì dalle ore 11.00 alle ore12.45 dal 5 ottobre al 23 novembre.
  • 125. CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA (LM-51) II ANNO - II SEMESTRE Indirizzo in “Psicologia clinica e di comunità” ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Clinica Clinica(9,00 -9,45) psichiatrica psichiatrica II (Farina) (Pozzi)(10,00-10,45) III Psicologia clinica Psicologia clinica Psicologia clinica(11,00-11,45) applicata applicata applicata Attività a scelta (Capri) dello studente e IV (Cuomo) (Iani) studio personale(12,00-12,45) (1) (2) (3)(13,00-14,45) Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta(14,45-15,45) dello studente e studente e studio dello studente e dello studente e dello studente e studio personale personale studio personale studio personale studio personale
  • 126. NOTE LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA II ANNO - II SEMESTRE (Indirizzo in “Psicologia clinica e di comunità”)(1) Il corso di Psicologia clinica applicata (Cuomo) si terrà di lunedì dalle ore 11.00 alle ore 12.45 dal 18 febbraioal 15 aprile.(2) Il corso di Psicologia clinica applicata (Iani) si terrà di martedì dalle ore 11.00 alle ore 12.45 dal 19 febbraio al16 aprile.(3) Il corso di Psicologia clinica applicata (Capri) si terrà di mercoledì dalle ore 11.00 alle ore 12.45 dal 20febbraio al 17 aprile.
  • 127. CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA (LM-51) II ANNO - I SEMESTRE Indirizzo in “Psicologia del lavoro e delle organizzazioni” ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I(9,00 -9,45) La conoscenza e Psicologia del Processi e l’azione nel lavoro applicata III dinamiche di pensiero cristiano e laboratorio gruppo e di II (P. Scarafoni – (Laudadio) comunità(10,00-10,45) Don Bettini) (Penzo) III Processi e La conoscenza e Attività a scelta(11,00-11,45) Psicologia clinica Psicologia clinica dinamiche di Psicologia clinica l’azione nel dello studente e applicata applicata studio personale gruppo e di applicata pensiero cristiano IV comunità (Capri) (Cuomo) (Iani) (P. Scarafoni –(12,00-12,45) (Penzo) (1) Don Bettini) (2)(13,00-14,45) Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta(14,45-15,45) dello studente e studente e studio dello studente e dello studente e dello studente e studio personale personale studio personale studio personale studio personale
  • 128. NOTE LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA II ANNO - I SEMESTRE (Indirizzo “Psicologia del Lavoro e delle organizzazioni”) (1) Il corso di Psicologia clinica applicata (Capri) inizierà mercoledì 10 ottobre e si terrà tutti i mercoledì dalle ore11.00 alle ore 12.45, tranne nei seguenti giorni: 31 ottobre, 14 e 28 novembre. Il corso si terrà inoltre di lunedìdalle ore 9.00 alle ore 10.45 solo nei seguenti giorni: 15 ottobre, 5 e 12 novembre, 10 dicembre.(2) Il corso di Psicologia clinica applicata (Cuomo) si terrà al primo semestre di venerdì dalle ore 11.00 alle ore12.45 dal 5 ottobre al 23 novembre.
  • 129. CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA (LM-51) II ANNO - II SEMESTRE Indirizzo in “Psicologia del Lavoro e delle organizzazioni” ORE Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato I Psicologia del Psicologia del(9,00 -9,45) lavoro applicata lavoro applicata III II III e laboratorio e laboratorio(10,00-10,45) (Laudadio) (Giorgi) III Psicologia clinica Psicologia del Psicologia clinica Psicologia clinica Attività a scelta(11,00-11,45) applicata lavoro applicata III applicata applicata dello studente e (Iani) e laboratorio IV (Cuomo) studio personale (Capri) (Giorgi)(12,00-12,45) (1)(13,00-14,45) Attività a scelta Attività a scelta dello Attività a scelta Attività a scelta Attività a scelta(14,45-15,45) dello studente e studente e studio dello studente e dello studente e dello studente e studio personale personale studio personale studio personale studio personale
  • 130. NOTE LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA II ANNO - II SEMESTRE (Indirizzo “Psicologia del Lavoro e delle organizzazioni”)(1) Il corso di Psicologia clinica applicata (Iani) si terrà di martedì dalle ore 11.00 alle ore 12.45 dal 19 febbraio al16 aprile.
  • 131. 5. Insegnamenti a scelta degli studentiIl programma degli insegnamenti obbligatori è integrato da una serie diinsegnamenti a scelta, che riguardano materie specialistiche di particolareinteresse e sono affidati a studiosi dotati di specifica competenza edesperienza nel settore. Tali corsi di insegnamento, organizzati e gestiti inmodo autonomo dai docenti, devono essere scelti dagli studenti, nellambitodelle attività tra le attività a scelta proposte dall’Ambito di Psicologia.Il periodo di svolgimento e gli orari delle lezioni sarannotempestivamente comunicati con congruo anticipo rispetto alla data diinizio dei corsi.Per l’anno accademico 2012-2013 sono programmati i seguentiinsegnamenti a scelta da 6 CFU:1) Il fattore umano e la catena degli eventi nella dinamica delle catastrofi (M-GGR/01) (anche in lingua inglese)2) Psicologia e arte (M-PSI/01) (anche in lingua inglese)3) Psicologia positiva (M-PSI/08)4) Storia della psicologia clinica (M-PSI/01)5) Tecniche di terapia (M-PSI/08)6) Psicologia dello sport (M-PSI/06)7) Il mentoring e le pratiche educative (M-PSI/04)8) Psicologia economica e information and comunication tecnology (M- PSI/06)9) Diagnosi e trattamento dei pazienti affetti da psicosi (MED/25)10) Psicologia dell’handicap e della riabilitazione nello sport (M-PSI/06)I programmi degli insegnamenti a scelta sono specificati nella prima parteda pag. 88 a pag. 105.Gli studenti, in seguito ad apposita richiesta autorizzata dal proprio ambito,possono anche scegliere insegnamenti opzionali attivati presso altri Corsi diLaurea dell’Università Europea di Roma. I programmi di tali insegnamentisono pubblicati negli Ordini degli Studi degli Ambiti di afferenza edisponibili sul sito internet dell’Università.6. Programma degli insegnamentiIl programma dei singoli insegnamenti che si svolgono nel presente annoaccademico è così articolato: 131
  • 132. TECNICHE DI OSSERVAZIONE DEL COMPORTAMENTO INFANTILE E NEUROPSICOLOGIA COMPORTAMENTALE Mirella Zanobini - Deny Menghini - Tiziana GiudiceAnno di corso: I ANNO(LM – PSICOLOGIA - indirizzo in Psicologia clinica e di comunità)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/04C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVILo scopo del corso è di fornire allo studente competenze relative all‟osservazione ealla valutazione del comportamento infantile sotto diversi profili, con attenzioneagli aspetti metodologici dellosservazione, alle tecniche e agli strumenti diosservazione psicologica e neuropsicologica in età evolutiva. Linsegnamento èstrutturato in due moduli. Il primo presenta i principali aspetti teorico-metodologicidel metodo osservativo nellambito della psicologia dello sviluppo. Il secondopropone la conoscenza applicativa degli strumenti di valutazione neuropsicologicadei disturbi dello sviluppo e/o acquisiti (come i disturbi della lingua orale e scritta). PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOTecniche di osservazione del comportamento infantileMetodi di studio in psicologia dello sviluppo; il metodo osservativo: principaliteorie di riferimento; caratteristiche, campi di applicazione, fattori di distorsione;criteri di scelta delle unità danalisi e delle modalità di rilevazione dei dati. Metodi,tecniche e strumenti di indagine e di valutazione: esemplificazioni nell‟ambito dellosviluppo percettivo, cognitivo, sociale comunicativo e linguistico.Neuropsicologia comportamentaleLa valutazione neuropsicologica: aspetti teorici ed applicativi.Gli strumenti di valutazione neuropsicologica: aspetti metodologici e statistici.Relazione fra processi cognitivi e localizzazione neuroanatomica dei disturbineuropsicologici del bambino e dell‟adulto.Conoscenza applicativa degli strumenti di valutazione neuropsicologica dei disturbidello sviluppo e/o acquisiti (come i disturbi della lingua orale e scritta).Modalità di svolgimento del corso: durante il corso si alterneranno lezioni frontali,esemplificazioni relative a modalità di osservazione e di valutazione, esercitazioniindividuali e/o di gruppo.Modalità di svolgimento dell’esame: scritto e oraleRicevimento: dopo la lezione, in aula 132
  • 133. E-Mail: mirella.zanobini@gmail.com; deny.menghini@opbg.net;casellagiudice@virgilio.it TESTI CONSIGLIATIBaumgartner E., L‟osservazione del comportamento infantile, Carrocci, Roma,2007.Camaioni L. Aureli T., Perrucchini P., Osservare e valutare il comportamentoinfantile, Il Mulino, Bologna, 2004 (capitoli I, II, IV).Vallar G., Papagno C. (a cura di), Manuale di Neuropsicologia, Il Mulino, Bologna,2007 (Capitoli:1-2-3-6-7-9-13).Vicari S., Caselli M.C. (a cura di), Neuropsicologia dello sviluppo, Il Mulino,Bologna, 2010 (capitoli 1, 2,3,4,9,10,14,15).Appunti e materiale delle lezioni ed eventuali letture consigliate dai docenti. 133
  • 134. PSICODIAGNOSTICA GENERALE E LABORATORIO Ilaria Zeppi - Anna ContardiAnno di corso: I ANNO(LM – PSICOLOGIA - indirizzo in Psicologia clinica e di comunità)Periodo di svolgimento del corso: I semestreSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/08C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 ore (di cui 8 ore di laboratorio)Suddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso si propone di accompagnare lo studente nel corso di tutto il processopsicodiagnostico, dal primo colloquio alla refertazione del profilo psicopatologico,motivazionale e di personalità, offrendo gli strumenti teorici e tecnico – operativiper la stesura della sintesi psicodiagnostica e disponendo a comprendere la realtàpsichica della persona oggetto di valutazione nella sua unicità irripetibile nonchél‟acquisizione di competenze ed abilità che consentano la raccolta di informazioniutili alla formulazione della diagnosi e di specifici interventi. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOConcetto di normalità, patologia e diagnosi in psicologia, medicina e psichiatria. Laconduzione del colloquio clinico. Il contesto relazionale: l‟alleanza conoscitiva.L‟assessment multidimensionale. Raccolta funzionale dei dati anamnestici e dellastoria personale. Individuazione delle prove comportamentali. Utilizzo dei diari edelle interviste. Il contratto con il paziente per la valutazione diagnostica. I test divalutazione clinica di psicopatologia e di personalità: fini della categorizzazionediagnostica, punti di forza e limiti. Ipotesi di test per l‟ampliamento dellaconoscenza causale: utilità degli stessi per l‟impostazione del trattamento. Relazionitra ipotesi diagnostiche derivate da MMPI-2, CBA 2.0, SCID I e II e conoscenzacausale del paziente. Applicazioni cliniche ed esercitazioni. I sistemi di valutazionediagnostica categoriale in psichiatria (DSM-IV e ICD-10). I sistemi di valutazionediagnostica cognitivi, psicodinamici, sistemici e costruttivisti. Il sistema divalutazione diagnostico-causale multilivello. La stesura della relazionepsicodiagnostica. Ragioni e modalità del procedimento investigativo e diagnosticocausale. Formula essenziale, individuazione del disordine conoscitivo ecomportamentale, rintracciamento delle parti costitutive dell‟ordine. La prospettivadell‟intervento sulla base della sintesi psicodiagnostica causale.L‟obiettivo del laboratorio prevede di guidare lo studente all‟acquisizione delleprocedure di assessment di tipo cognitivo - comportamentale e cognitivo - causale. 134
  • 135. Al fine di favorire l‟apprendimento di tali competenze, lo svolgimentodell‟insegnamento prevede alcune esercitazioni pratiche.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontali ed esercitazioni in classeModalità di svolgimento dell’esame: scritto e oraleRicevimento: Anna Contardi il mercoledì dalle 12,00 alle 13,00 - Stanza: C 105;Ilaria Zeppi il lunedì (dopo le lezioni)E-Mail: acontardi@unier.it; ilaria.zeppi@libero.it TESTI CONSIGLIATIPruneti, C., (2008). Psicologia clinica e psicopatologia. Diagnosi funzionale eapproccio multidimensionale ai trattamenti, Centro Scientifico Editore, Torino.Albasi, A., (2009). Psicopatologia e ragionamento clinico. Milano: RaffaelloCortina Editore.Tamburello, A., (2008). Nuove Procedure di Psicodiagnosi e PsicoterapiaCognitiva. Milano: Sugarco Edizioni.Materiale a cura dei docenti. 135
  • 136. PSICOPATOLOGIA DEL COMPORTAMENTO (dell’età evolutiva, delle tossicodipendenze, del comportamento sessuale, dei disturbi alimentari) Mariantonietta Fabbricatore - Luigi Janiri - Benedetto FarinaAnno di corso: I ANNO(LM – PSICOLOGIA - indirizzo in Psicologia clinica e di comunità)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/08C. F. U. attribuiti: 12Durata del corso: 96 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIRaggiungere un‟adeguata formazione sui processi psicopatologici legati ai disturbidell‟infanzia, dell‟adolescenza e delle patologie da dipedenza. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOIntroduzione allo studio della psicopatologia e della clinica. Elementi dipsicopatologia dello sviluppo; la teoria dellattaccamento e gli strumenti perstudiare la qualità dell‟attaccamento e le sue alterazioni.. Levoluzione dellemotivazioni personali, interpersonali e sociali ed i disturbi ad essi legati.Levoluzione ossessiva ed i disturbi dello spettro ossessivo. Levoluzione fobica ed idisturbi dansia (ansia da separazione, ansia sociale, disturbo da attacchi dipanico). Levoluzione dei disturbi del comportamento alimentare: anoressia ebulimia. L‟attaccamento disorganizzato e la psicopatogenesi traumatico-dissociativa: i disturbi dissociativi e dello spettro traumatico dello sviluppo.- Dipendenza e spettro impulsivo-compulsivo. Le dimensioni della personalità arischio di dipendenza. Psicopatologia dei fenomeni di addiction- Dipendenze da sostanze e dipendenze comportamentali. Classificazione dellesostanze d‟abuso, principali sostanze ed effetti psicoattivi- Diagnosi dei Disturbi Correlati all‟Uso di Sostanze (DSM-IV-TR e ICD-10).Aspetti epidemiologici e storici della diffusione delle droghe- Processi psicologici nell‟uso, nell‟abuso e nella dipendenza. Basi motivazionali:aspetti psicobiologici, psicologico-sperimentali e psicodinamici- Teorie cognitivo-comportamentali della dipendenza: principi di prevenzione,riabilitazione e psicoterapia. I trattamenti integrati.Elementi di anatomia e fisiologia della funzione nutritiva. Psicobiologia dellaregolazione del peso corporeo. Inquadramento nosografico dei DCA: criteri clinico-diagnostici, psicodiagnosi e strumenti di psicodiagnostica.Clinica dei DCA e dell‟obesità: aspetti storiografici. Epidemiologia dei DCA edell‟obesità. Le ipotesi eziopatogenetiche. L‟approccio Cognitivo 136
  • 137. Causale.Inquadramento diagnostic DSM-IV-TR e ICD-10. Assessmentmultidimensionale.Pricipi di psicoterapia. L‟educazione terapeuticaSessualità umana – Ontogenesi del comportamento sessuale – Differenziazionesessuale fisiologica – Identità sessuale – Istinti e bisogni umani – Felicità, desiderioe piacere nell‟essere umano – Legge naturale – Amore di coppia – Disturbi sessualie GID (disturbo dell‟identità di genere)inquadramento diagnostico DSM-IV-TR.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: in aula dopo le lezioniE-Mail: benedetto.farina@unier.it; mfabbricatore@tiscalinet.it;luigi_janiri@fastwebnet.it TESTI CONSIGLIATITamburello A., (2008). La Nuova Psicoterapia Cognitiva. Milano: EdizioniSugarco.Liotti, G., Farina B. (2011). Sviluppi Traumatici. Raffaello Cortina, Milano.Janiri, L., CaroppO, E., Pinto M., Pozzi G. (2006). Impulsività e compulsività:psicopatologia emergente. Milano: Franco Angeli.De Giacomo P., Renna C., Santoni Rugiu A(2005): Manuale sui Disturbidell’Alimentazione. Franco Angeli EdizioniBruti, M.B., (2010). La nostra sessualità. Felicità, desiderio e piacere nell‟essereumano. Milano: Sugarco Edizioni.Dispense delle lezioni a cura dei docentiDettore, D., (2001).Psicopatologia e Psicopatologia del comportamento sessuale(parafilie e disfunzioni sessuali: da pag 207 a pag. 385). Milano: Mc Graw-Hill.Dispense delle lezioni a cura dei docentiLetture consigliate per approfondire alcuni argomenti: Marchesini R. L‟Identità digenere. I Quaderni del Timone. Edizioni ART 2007; Jaffa T., McDermott B..IDisturbi alimentari nei bambini e negli adolescenti. Raffaello Cortina 2009; BoselloO., Di Francesco V. L‟Alimentazione. Il Mulino 2007 137
  • 138. PROCESSI E DINAMICHE DI GRUPPO E DI COMUNITÀ Ilaria PenzoAnno di corso: I ANNO(LM – PSICOLOGIA - indirizzo in Psicologia clinica e di comunità)Periodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/05C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso si propone di fornire conoscenze e competenze relative ai processipsicologici e alle dinamiche sociali - individuali, di gruppo e di comunità – aidiversi contesti di formazione e attivazione dei gruppi, agli aspetti metodologicinonché alle differenti modalità d‟intervento indirizzate alla prevenzione, alcambiamento, alla crescita e alla promozione del benessere psicosociale nei diversiambiti e livelli. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOPsicologia sociale dei gruppi. Definire il gruppo psico-sociale. Funzioni e finalità.Formazione, struttura, processi e funzionamento. Socializzazione e sviluppo delgruppo. Competenze intra e interpersonali. Caratteristiche del processocomunicativo, nei suoi aspetti verbali e non verbali. Ruoli e norme. Processidecisionali e gestione dei conflitti. Relazioni tra gruppo e comunità. Risorsepsicologiche. Tipi di gruppo. Metodi di ricerca, procedure e strumenti di indagine.Programmi e interventi preventivi, di sviluppo e di potenziamento di capacità eabilità inter e intrapersonali indirizzati al miglioramento del benessere psicosocialenei diversi contesti e livelli individuale, di gruppo e di comunità.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontale ed esercitazioni praticheModalità di svolgimento dell’esame: scritto ed oraleRicevimento: il venerdì dalle 11.00 alle 12.00 (Stanza C105)E-Mail: penzo@inwind.it TESTI CONSIGLIATISantinello, M., Dallago, L., & Vieno, A. (2009). Fondamenti di psicologia dicomunità. Bologna: Il Mulino.Speltini, G., & Palmonari, A. (2007). I gruppi sociali. Bologna: Il Mulino.Materiale didattico fornito durante lo svolgimento delle lezioni. 138
  • 139. PSICOMETRIA, ANALISI DEI DATI E TEORIA E TECNICA DEI TEST CLINICI Massimo Continisio - Marco InnamoratiAnno di corso: I ANNO(LM – PSICOLOGIA – indirizzi: Psicologia Clinica e di Comunità e Psicologia delLavoro e delle Organizzazioni)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/03C. F. U. attribuiti: 12Durata del corso: 96 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso si pone l‟obiettivo di preparare lo studente alla somministrazione, scoring einterpretazione dei principali strumenti psicometrici di assessment psicologico, conparticolare attenzione all‟uso dei risultati nella clinica psicologica.. Particolareattenzione verrà prestata alla preparazione all‟utilizzo delle tecniche di analisi datie delle modalità di costruzione, analisi della validità e attendibilità degli strumentipsicometrici. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO1. Preparazione e inserimento dei dati2. Introduzione all‟uso dei software statistici3. Descrizione dei dati tramite grafici4. Statistiche univariate5. Statistiche bivariate e multivariate6. Power analysis, misurazione della grandezza dell‟effetto e correzione multi- testing7. Item analysis8. Attendibilità: consistenza interna e test-retest9. Validità convergente/discriminante10. Validità fattoriale11. Test per la valutazione degli aspetti cognitivi e neuropsicologici (Scale Weschler; ENB; Matrici Progressive di Raven)12. Test per la valutazione della personalità (MMPI-2; BFQ-2; Rorschach; Test grafici)13. Scale per la valutazione della psicopatologia generale e specificaModalità di svolgimento del corso: lezioni frontali ed esercitazioni in aulaModalità di svolgimento dell’esame: scritto e oraleRicevimento: Marco Innamorati: in aula dopo la lezione; Massimo Continisio: ilmercoledì dalle 11,00 alle 12.00 (stanza: C105) 139
  • 140. E-Mail: innamorati.marco@libero.it; m.continisio@alice.it. TESTI CONSIGLIATIC. Barbaranelli, Analisi dei dati, LED, Milano 2007.G. Manna, Introduzione alle tecniche per la valutazione della personalità. FrancoAngeli, Milano 2006.S. Mondini et al., Esame Neuropsicologico Breve 2, Raffaello Cortina Editore,Milano 2011Materiale didattico fornito durante le lezioni che farà parte integrante dellapreparazione all’esame. 140
  • 141. PENSIERO E ISTITUZIONI NELLA CIVILTÀ CRISTIANA Massimo ViglioneAnno di corso: I ANNO(LM – PSICOLOGIA – Indirizzi: Psicologia clinica e di comunità – Psicologia dellavoro e delle organizzazioni)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M/FIL-03C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso intende offrire una presentazione generale del pensiero che ha ispirato ilnascere e il divenire della società cristiana occidentale e delle istituzioni ad essaconnesse. Inoltre, nella processione cronologica della presentazione dei piùimportanti eventi e principali protagonisti, sarà possibile fornire al discente unquadro introduttivo alla conoscenza della storia medievale, moderna econtemporanea. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOLa presentazione parte dalla nascita dell‟idea di impero nell‟antichità e dai primisecoli cristiani con la relativa progressiva formazione della società cristianamedievale e arriva, analizzando le varie epoche storiche intermedie, fino ai giorninostri e alle grandi e gravi problematiche della nostra società.Modalità di svolgimento del corso: lezioni frontaliModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-Mail: viglionemassimo@yahoo.it TESTI CONSIGLIATIPer tutti gli studenti:La conoscenza di quanto spiegato a lezione costituisce parte essenziale dell’esame.In aiuto, si consiglia l’uso del seguente manuale:R. de Mattei, E. Nistri, M. Viglione, Alle radici del domani, 3 voll., AGEDI (Ghisetti& Corvi, oggi De Agostini), Milano 2004-2005 (le parti da studiare o leggereverranno indicate nel corso dell’anno accademico);Un testo a scelta fra i seguenti: 141
  • 142. 1) Régine Pernoud, Luce del Medioevo, Gribaudi, Milano 2002 2) J. Flori, Cavalieri e cavalleria nel Medioevo, Einaudi, Torino 1999 (Il Giornale, Milano); 3) M. Viglione, 1861. Le due Italie. Identità nazionale, unificazione, guerra civile, Edizioni Ares, Milano 2011. 4) E. Corti, Processo e morte di Stalin, Ares, Milano 2000 (oppure la lettura di uno dei testi di Giampaolo Pansa, Il sangue dei vinti – Sconosciuto 1945 – I tre inverni della paura). 5) Roberto de Mattei, La sovranità necessaria. Riflessioni sulla crisi dello Stato moderno, Il Minotauro, Roma 2001 (consigliato solo per gli studenti di Giurisprudenza)In più per un testo a scelta fra i seguenti: 1) G. Granzotto, Carlo Magno, Il Giornale, Milano 2005. 2) L. De Wohl, La liberazione del gigante, BUR, Milano 2005. 3) L. De Wohl, La mia natura è il fuoco. Vita di Caterina da Siena, BUR, Milano 2007. 4) R. Pernoud, Giovanna D’Arco. Una vita in breve, Edizioni Paoline, Cinisello Balsamo 1992 5) Jean Dumont, La regina diffamata. La verità su Isabella la Cattolica, SEI, Torino 2003. 6) G. Gerosa, Carlo V. Un sovrano per due mondi, Mondadori, Milano, 1992. 7) L. De Wohl, L’ultimo crociato. Il ragazzo che vinse a Lepanto, BUR, Milano 2003. 8) M. Gallo, Re Sole, Mondadori, Milano 2009. 9) A. Fraser, Maria Antonietta. La solitudine di una regina, Mondadori, Milano 2004. 10) Alan Palmer, Francesco Giuseppe. Il lungo crepuscolo degli Asburgo, Mondadori, Milano 1994. 142
  • 143. PSICOLOGIA DEL LAVORO APPLICATA I (Assessment center e valutazione del potenziale, selezione del personale) Andrea Castiello d’Antonio - Lara MigliettaAnno di corso: I ANNO(LM – PSICOLOGIA – indirizzo Psicologia del lavoro e delle organizzazioni)Periodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/06C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso ha lo scopo di trattare la pianificazione, il processo, gli output e lemetodologie di selezione e di assessment delle risorse umane nelle organizzazionicon finalità selettive. Saranno discussi gli orizzonti teorici, le principali tecniche diselezione e di valutazione del potenziale – con specifico riferimento all‟AssessmentCenter - le modalità di una corretta gestione dei candidati nel contestoorganizzativo in relazione all‟etica professionale. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOLe finalità della selezione e l‟organizzazione del processo selettivo - Gli iter direclutamento e di selezione delle risorse umane - Il contesto organizzativo e larealtà istituzionale - Le metodologie fondamentali di selezione e le qualità umaneoggetto di valutazione - L‟intervista individuale: modelli, tipologie e tecnicheapplicative - I metodi di gruppo: i setting di dinamica di gruppo, i casi, leesercitazioni, i role-playing - Test, questionari e tecniche proiettive per l‟impiegoorganizzativo - La stesura del profilo valutativo e il report delle attività di selezione.L‟accoglimento e l‟inserimento dei neo-assunti nelle organizzazioni.L‟analisi dei bisogni del cliente - La definizione della job analysis, della jobdescription e del job profile – La definizione delle dimensioni psico-attitudinali – Lacostruzione della griglia di valutazione – La scelta delle prove di valutazione: proveindividuali e di gruppo – L‟incidente critico – L‟implementazione del processo –L‟output finale – Il colloquio di feedback.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontale, lavori in gruppo, esercitazioniModalità di svolgimento dell’esame: scritto e oraleRicevimento: in aula prima e dopo le lezioniE-Mail: casti.a@tiscali.it; lara.miglietta@virgilio.it TESTI CONSIGLIATIA. Castiello D’Antonio, La selezione psicologica delle risorse umane: l‟intervistaindividuale. Franco Angeli, Milano, 2009.
  • 144. A. Castiello D’Antonio, La selezione psicologica delle risorse umane: metodi digruppo, test e questionari. Franco Angeli, Milano, 2009.A. Castiello D’Antonio, Interviste e colloqui in azienda. Raffaello Cortina, Milano,1994.Dispensa a cura del Docente. 144
  • 145. PSICOLOGIA DEL LAVORO APPLICATA II (Leadership nei gruppi e nelle organizzazioni, Orientamento professionale, Psicologia del marketing) Paolo Musso - Franco GnocchiAnno di corso: I ANNO(LM - PSICOLOGIA - indirizzo in Psicologia del lavoro e delle organizzazioni)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/06C. F. U. attribuiti: 10Durata del corso: 80 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso ha lo scopo di approfondire le problematiche della psicologia del lavoronelle sue varie sfaccettature, affrontando alcune tematiche manageriali eorganizzative dell‟impresa in un‟ottica sistemica. Si affronterà la dimensionerelazionale interna/esterna dell‟organizzazione verso l‟ambiente/mercato nellasprospettiva della comunicazione e del marketing. Si focalizzerà la tematica dellaleadership nei suoi aspetti di base teorico-metodologici e di sviluppo deicollaboratori in un‟ottica di gestione efficace del cambiamento con particolareattenzione ai significati etici. Attraverso lo studio dell‟orientamento e dello sviluppoprofessionale, infine, si porrà il focus sulla ricerca dell‟armonizzazione dellecomponenti essenziali dell‟organizzazione che attraverso l‟apprendimento possonoallineare le persone agli obiettivi dell‟impresa. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOStrategie, funzione e ruoli nella comunicazione organizzativa - Le comunicazionisimmetriche e asimmetriche - La comunicazione nell‟era del Web 2 - Lacomunicazione organizzativa in situazione di crisi - La comunicazione interculturale- Il marketing relazionale - Il rapporto ambiente/mercato - La dimensionepsicologica nel marketing - L‟etica del marketing - Il marketing strategico/operativo- I fattori tattici del marketing operativoLa gestione manageriale efficace - Il management e la leadership - I modelli dileadership – La leadership nel cambiamento – Le dinamiche relazionalicapo/collaboratori in un‟ottica di scambio – L‟etica nella gestione delle persone – Irapporti tra i vari livelli del managementLa formazione delle persone in particolare nelle situazioni di incertezza – Ilprocesso di apprendimento, con particolare riferimento all‟approccio andragogico– L‟orientamento al cambiamento attraverso la convergenza degli strumentigestionali – La valutazione delle performance e le prospettive di sviluppo 145
  • 146. individuale – Il “change management” e le sue tecniche operative rivolteall‟individuo – Riflessioni sulla “emotional intelligence”.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontaleModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: dopo ogni lezione in aulaE-Mail: pamuss@tin.it; f_gnocchi@alice.it TESTI CONSIGLIATISlides del docente e dispense tratte da:P. Musso, La comunicazione e il marketing nella previdenza complementare. Roma,Quaderni Mefop, Roma 2008A. Pastore, Impresa e comunicazione. Apogeo, Roma 2008 (parte Musso)F. Maimone, La comunicazione organizzativa, FrancoAngeli, Milano 2010H. Mintzberg, Il lavoro manageriale. FrancoAngeli, Milano 2012Jack Mezirow Apprendimento e trasformazione Raffaello Cortina Editore Milano2003G. Rebora, E. Minelli, Change management. Etas, Milano 2007 (cap. 1, 2, 3,5). 146
  • 147. SVILUPPO NELL’ARCO DELLA VITA Salvatore SofriAnno di corso: I ANNO (LM –PSICOLOGIA – indirizzo: Psicologia del lavoro e delle organizzazioni)Periodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/04C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso si propone di trasmettere agli studenti le conoscenze sui processi disviluppo che contraddistinguono le diverse fasi dell‟arco della vita. Verrannoanalizzati in particolare i cambiamenti psicologici del periodo dell‟adolescenza edell‟invecchiamento. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO- Lo sviluppo nel ciclo di vita: teorie a confronto- Il modello di sfida dello sviluppo nel ciclo di vita- Sfide associate a mutamenti normativi e non normativi- Lo sviluppo nelle diverse fasi della‟arco della vita: dall‟infanzia alla vecchiaia- L‟adolescenza e l‟invecchiamento: sfide, rischi e opportunitàModalità di svolgimento del corso: lezione frontaleModalità di svolgimento dell’esame: prova scritta ed esame oraleRicevimento: dopo le lezioniE-Mail: drsofri@yahoo.it TESTI CONSIGLIATIHendry L.B., Kloep M. (2003) Lo sviluppo nel ciclo di vita. Bologna: Il Mulino.Caprara G., Fonzi A. (2000) L‟età sospesa. Itinerari del viaggio adolescenziale.Giunti Editore.Baroni M.R. (2010) I processi psicologici dellinvecchiamento. Carocci Editore. LABORATORIO DI ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 147
  • 148. CON ELEMENTI DI SOCIOLOGIA GENERALE Fabrizio GrittaAnno di corso: I ANNO(LM - PSICOLOGIA - indirizzo in Psicologia del lavoro e delle organizzazioni)Periodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): SECS-P/10C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso si propone di trasferire agli studenti gli elementi essenziali delfunzionamento del sistema azienda, con particolare riferimento al fattoreorganizzazione come una delle componenti primarie.Il corso offre una visione sistematica delle linee di evoluzione degli assettiorganizzativi e i principali strumenti di analisi e progettazione organizzativa.L‟illustrazione del pensiero sociologico completano la visione organica delfenomeno organizzativo.La finalità operativa è quella di trasferire agli studenti gli strumenti per poterscegliere la forma e la struttura organizzativa più adeguata partendo dall‟assettocostitutivo aziendale. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOConcetti preliminari sul funzionamento del sistema azienda - Il modello di impresaorientata al profitto – Le componenti costitutive del sistema azienda - L‟assettodella gestione e il coordinamento delle funzioni aziendali - L‟organizzazione comeparte di impresa – Cenni sul pensiero sociologico: dal taylorismo dell‟attualeorganizzazione socio economica- Il ruolo del management aziendale dicoordinamento dell‟organizzazione nelle diverse tipologie di impresa – L‟assettoorganizzativo e le sue parti - L‟analisi organizzativa: dalle forme alle struttureorganizzative generali – L‟organizzazione per processi - Il ciclo di vita e dievoluzione dell‟organizzazione- Criteri e strumenti di progettazioneParte applicativa: costruzione di un modello per la scelta della macrostrutturaorganizzativa in virtù delle principali variabili: processo produttivo, coordinamentomanageriale, dimensione dell‟impresa, contesto economico e socio-culturale.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontaleModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: dopo la lezioneE-Mail: fabrizio.gritta@studiotel.it TESTI CONSIGLIATI 148
  • 149. Gianfranco Rebora, Manuale di organizzazione aziendale, Carocci Editore, u.e.Fabrizio Gritta, Principi di logica aziendale, Kappa Editore, u.e.Giuseppe Bonazzi, Storia del pensiero organizzativo, Franco Angeli Editore *Dispense a cura del docente* Le parti da approfondire verranno comunicate durante le lezioni 149
  • 150. ALTRE CONOSCENZE UTILI NEL MONDO DEL LAVORO, PROJECT MANAGEMENT Paolo Musso – Gabriele GiorgiAnno di corso: I ANNO (LM –PSICOLOGIA - indirizzo: Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni)Periodo di svolgimento del corso: II SemestreC. F. U. attribuiti: 2Durata del corso: 16 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso si propone di sviluppare negli studenti la comprensione del comportamentoorganizzativo, lo studio dei criteri di efficienza e di efficacia e, soprattutto,l‟acquisizione di metodi e strumenti per un approccio alla gestione dei progetti. Siaffronteranno le problematiche del project management sul piano operativo, conuna particolare focalizzazione sulle attività riguardanti la psicologia del lavoro edelle organizzazioni, seguendone le diverse fasi, senza tralasciare il pianorelazionale e naturalmente psicologico. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOL‟approccio al project management - L‟ambiente organizzativo - Gli attori delproject management - La pianificazione del progetto - Le fasi e i processi - Cennisui metodi e sulle tecniche di monitoraggio - Gli strumenti operativi - I parametriper la valutazione dei risultati – Il project management e le attività legate allapsicologia del lavoro e delle organizzazioni.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontaleModalità di svolgimento dell’esame: elaborazione di uno specifico progettoRicevimento: dopo ogni lezioneE-Mail: pamuss@tin.it; dott.gabriele.giorgi@virgilio.it TESTI CONSIGLIATISlides e dispense dei docentiA. Nepi: Introduzione al project management, Guerini e associati, Milano 2006. 150
  • 151. PSICOTERAPIA (Psicodinamica cognitiva e comportamentale) Marco InnamoratiAnno di corso: II ANNO(LM – PSICOLOGIA - indirizzo in Psicologia clinica e di comunità)Periodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/07C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso è rivolto a fornire le nozioni fondamentali sugli interventi psicoterapeuticiindividuali legati alle due maggiori tradizioni contemporanee, quella psicodinamicae quella cognitivo-comportamentale. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOLa psicoterapia psicodinamica: modelli teorici, aspetti tecnici (interazioneterapeuta-paziente, transfert, controtransfert, resistenze, meccanismi di difesa,funzione riflessiva, neutralità ed interpretazione del terapeuta), ed evidenze diefficacia.La psicoterapia cognitivo-comportamentale: modelli teorici, aspetti tecnici, edevidenze di efficacia. La combinazione tra terapia cognitiva e terapiacomportamentale. La psicoterapia comportamentale classica e causale. Tecniche dimodificazione del comportamento ad impianto classico e causale.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontaleModalità di svolgimento dell’esame: prova scritta ed esame oraleRicevimento: dopo le lezioniE-Mail: innamorati.marco@libero.it TESTI CONSIGLIATIGabbard G.O. (A cura di) (2010), Le psicoterapie, Milano, Raffaello CortinaEditore. Parte I, Parte II, e Parte VI.Tamburello, A. (2007) La nuova psicoterapia cognitiva. Milano: Sugarco.CAPITOLI 5,6,7.Tamburello, A. (2008) Psicoterapia cognitiva e profondità causale. Milano:Sugarco. CAPITOLI 2,4.Dispense ed altro materiale didattico fornito durante il corso. 151
  • 152. PSICOLOGIA CLINICA APPLICATA (Psicologia della salute e psicosomatica, psicologia giuridica e criminologia) Paolo Capri – Luca Iani – Giovanni CuomoAnno di corso: II ANNO (LM - PSICOLOGIA – Indirizzo: Psicologia clinica e dicomunità)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/08C. F. U. attribuiti: 14Durata del corso: 112 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso si propone di affrontare e sviluppare la relazione fra i costrutti teorici dellapsicologia clinica e gli aspetti normativi del diritto, con l‟obiettivo di integrare levarie tematiche all‟interno del processo penale e civile.Si tratteranno argomenti inerenti il contesto minorile e quello adulto, conparticolare attenzione alla componente pratico-applicativa, attraverso ladiscussione di casi peritali.Verranno affrontate le tematiche relative alle varie tipologia d‟incarico (perizie econsulenze tecniche), il ruolo dei periti e dei consulenti tecnici, la metodologiapsicologica e peritale.Verranno, inoltre, affrontati i temi relativi alla psicolagia connessi con il crimine edil sistema giudiziario italiano vigente.Il corso si propone inoltre di fornire, nell‟ambito della psicologia della salute edella psicosomatica, sia conoscenze circa i modelli teorici e le ricerche siacompetenze sulle metodologie d‟indagine e le strategie d‟intervento. Obiettivispecifici riguardano: l‟acquisizione dei fondamenti teorici disciplinari conparticolare attenzione ai concetti di salute, malattia, fattori di rischio e protezione,qualità della vita e benessere; la conoscenza degli aspetti psicologici ecomportamentali legati alla salute – malattia; il conseguimento di competenze perl‟utilizzo di metodi e procedure d‟indagine nei diversi contesti (scolastico,lavorativo, sanitario); l‟acquisizione di conoscenze e abilità sui principali interventidi promozione della salute e del benessere rivolti ai gruppi. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOStoria e fondamenti di psicologia giuridicaRuolo dello Psicologo nella prassi psicologico-giuridica. Perito, CTU, CTPLa metodologia psicologica in ambito forense. Osservazione, colloquio e testL‟affidamento minorile e la valutazione delle capacità genitorialiLa valutazione del Danno alla Persona, Psichico, Esistenziale e MoraleLa perizia e la consulenza sul minore in ipotesi di abuso e maltrattamento 152
  • 153. La testimonianza del minoreL‟imputabilità, la capacità di intendere e di volere e la pericolosità sociale inambito penale adultiLa perizia psicologica: l‟imputabilità e la pericolosità sociale del minorenne autoredi reato. Il concetto di capacità di intendere e di volere e l‟immaturità psicologicaSchemi e relazioni peritaliProtocolli deontologici in psicologia giuridicaLa Psicologia e le sue connessioni con gli aspetti giuridici e criminologici.Introduzione alla psicologia criminale applicata.Il codice deontologico.Teorie sull‟origine della fenomenologia criminaleVittimologiaPsicopatologia e crimineAmbiti di attività della psicologia criminale applicata e forense (minori, famiglia,donna, serial killer, sette sataniche, violenza negli stadi)La perizia in ambito penale: norme che regolamentano l‟istituto giuridico dellaperiziaPsicologia ed investigazione nei reati violenti: aspetti teorici ed applicazionioperativeIl criminal profilingFenomenologia della criminalità femminilePedofilia: aspetti clinici e psicosociali – ruolo dello psicologo nell‟ambito diindaginiLa valutazione della sinceritàL‟autopsia psicologicaLa psicologia della salute: aree di ricerca e d‟intervento.Nascita e sviluppo della disciplina.I modelli biomedico e biopsicosociale.Stili di vita e comportamenti a rischio, qualità della vita, benessere psicologico ebenessere soggettivo.Le risorse psicologiche e psicosociali: coping, auto-efficacia, ottimismo, speranza,resilienza, forza d‟animo, intelligenza emotiva, sostegno sociale.Gli strumenti di misura e le procedure d‟indagine in psicologia della salute. Imodelli teorici per la previsione dei comportamenti salutogeni.Storia della psicosomatica moderna.Il rapporto mente – corpo.Assessment e diagnosi in psicosomatica.Percezione della salute e percezione di malattia.Stili di vita e benessere psicologico.Fattori individuali di somatizzazione.Modalità di svolgimento del corso: Lezione frontale, discussioni di casi, incontricon operatori, esercitazioni pratiche.Modalità di svolgimento dell’esame: Scritto, orale e discussione di un caso pratico 153
  • 154. Ricevimento: Capri e Cuomo: in aula dopo la lezione ; Iani: martedì: 14.00 - 15.00 -Stanza: C104E-Mail:e-mail Capri: aipg.italia@tiscali.ite-mail Cuomo: gcuomo.med@gmail.come-mail Iani:iani.l@libero.it TESTI CONSIGLIATIPsicologia GiuridicaFornari U. (2008), Trattato di psichiatria forense, (2^ e 3^ parte), UTET, Torino.Capri P. (2010), La perizia dello psicologo forense, In “Inadempimento delleobbligazioni. Accertamento, oneri probatori, danni patrimoniali e nonpatrimoniali”, (sez. III cap. 2), a cura di Luigi Viola, Cedam, Bassano del Grappa.Capri P. (2011), Linee Guida come contributo psicologico-giuridico per lascoltodel minore nei casi di separazione e divorzio, In “Bambini in Tribunale. Lascoltodei figli contesi”, (cap. 6), a cura di Marisa Malagoli togliatti, Anna LubranoLavadera, Raffaello Cortina Editore, Milano.Capri P., Lanotte A., Mariani S. (2011), Il metodo Rorschach. Tecnica disomministrazione, siglatura e interpretazione, (prima e seconda parte, allegati),Edizioni Universitarie Romane, E.U.R. Ed., Roma.Capri P. (2011), La valutazione della capacità a testimoniare del minore neiprocessi penali in materia di abuso sessuale, In Rivista Italiana di Medicina Legale,anno XXXIII, Fasc. 6, Giuffrè, MilanoDi Nuovo S., Grasso G. (2005), Diritto e procedura penale minorile, (1^ e 3^ parte),Giuffrè, Milano.Maglietta M. (2006), L‟affidamento condiviso dei figli, Franco Angeli, Milano.Materiale didattico che verrà dato agli studenti durante il corsoCriminologiaMateriale didattico che verrà dato agli studenti durante il corsoTesti da scegliere che verranno comunicati prima dell‟inizio del corsoPsicologia della salute - PsicosomaticaTartarotti, L. (2010). Psicologia della salute: un‟introduzione. Milano: FrancoAngeli.Porcelli, P. (2009). Medicina psicosomatica e psicologia clinica. Modelli teorici,diagnosi, trattamento. Milano: Raffaello Cortina (Ai fini dell‟esame sono dastudiare le seguenti parti: Introduzione: pp. 18-28; cap. 1: pp. 28-38; 77-81; cap. 2:pp. 83-106; cap. 3: 125-159; 175-194)I testi saranno integrati con materiali didattici disponibili presso la Segreteria delCorso di laurea. 154
  • 155. PSICOLOGIA DEL LAVORO APPLICATA I (Assessment center e valutazione del potenziale, selezione del personale) Andrea Castiello d’Antonio - Lara MigliettaAnno di corso: II ANNO(LM – PSICOLOGIA – indirizzo in Psicologia clinica e di comunità)Periodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/06C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso ha lo scopo di trattare la pianificazione, il processo, gli output e lemetodologie di selezione e di assessment delle risorse umane nelle organizzazionicon finalità selettive. Saranno discussi gli orizzonti teorici, le principali tecniche diselezione e di valutazione del potenziale – con specifico riferimento all‟AssessmentCenter - le modalità di una corretta gestione dei candidati nel contestoorganizzativo in relazione all‟etica professionale. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOLe finalità della selezione e l‟organizzazione del processo selettivo - Gli iter direclutamento e di selezione delle risorse umane - Il contesto organizzativo e larealtà istituzionale - Le metodologie fondamentali di selezione e le qualità umaneoggetto di valutazione - L‟intervista individuale: modelli, tipologie e tecnicheapplicative - I metodi di gruppo: i setting di dinamica di gruppo, i casi, leesercitazioni, i role-playing - Test, questionari e tecniche proiettive per l‟impiegoorganizzativo - La stesura del profilo valutativo e il report delle attività di selezione.L‟accoglimento e l‟inserimento dei neo-assunti nelle organizzazioni.L‟analisi dei bisogni del cliente - La definizione della job analysis, della jobdescription e del job profile – La definizione delle dimensioni psico-attitudinali – Lacostruzione della griglia di valutazione – La scelta delle prove di valutazione: proveindividuali e di gruppo – L‟incidente critico – L‟implementazione del processo –L‟output finale – Il colloquio di feedback.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontale, lavori in gruppo, esercitazioniModalità di svolgimento dell’esame: scritto e oraleRicevimento: in aula prima e dopo le lezioniE-Mail: casti.a@tiscali.it; lara.miglietta@virgilio.it TESTI CONSIGLIATI 155
  • 156. A. Castiello D’Antonio, La selezione psicologica delle risorse umane: l‟intervistaindividuale. Franco Angeli, Milano, 2009.A. Castiello D’Antonio, La selezione psicologica delle risorse umane: metodi digruppo, test e questionari. Franco Angeli, Milano, 2009.A. Castiello D’Antonio, Interviste e colloqui in azienda. Raffaello Cortina, Milano,1994.Dispensa a cura del Docente. 156
  • 157. CLINICA PSICHIATRICA Benedetto Farina – Gino PozziAnno di corso: II ANNO(LM - PSICOLOGIA - indirizzo in Psicologia clinica e di comunità)Periodo di svolgimento del corso: II SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): MED/25C.F.U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIConoscenza dei meccanismi patogenetici, delle caratteristiche sintomatologiche ecliniche e delle strategie terapeutiche generali dei disturbi emotivi, degli sviluppipatologici della personalità e delle malattie mentali. Il corso prevede lapresentazione di casi clinici e l‟esercizio del ragionamento clinico rivolto alladiagnosi e all‟impostazione del trattamento dei più diffusi quadri nosografici dellaclinica psichiatrica. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTODisturbi d‟Ansia, Disturbi Post-Traumatici e dell‟Adattamento, DisturbiDissociativi e Somatoformi, Disturbi del sonno. Disturbi della personalità. Disturbidell‟Umore, Psicosi maggiori, Disturbi del Comportamento Alimentare, Dipendenzepatologiche, Organizzazione dell‟assistenza psichiatrica in Italia.Modalità di svolgimento del corso: didattica frontale, presentazione e discussioneinterattiva di casi clinici, anche con l’ausilio di mezzi audiovisiviModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: mercoledì 12:45 – 13:15 stanza C 105E-Mail: benedetto.farina@unier.it; gpozzi@rm.unicatt.it TESTI CONSIGLIATIM. Biondi, B. Carpiniello, G. Muscettola, G.F. Placidi, A. Rossi, S. Scarone.Manuale di psichiatria. Elsevier Masson Italia, 2009Siracusano A. et al. (a cura di). Manuale di Psichiatria. Il Pensiero Scientifico,2007.Tamburello A. Procedure di psicodiagnosi e psicoterapia cognitiva, EdizioniSugarco, Milano, 2008 157
  • 158. Liotti G., Farina B. Sviluppi Traumatici. Raffaello Cortina, Milano, 2011Dispense e altro materiale didattico a cura dei Docenti 158
  • 159. LA CONOSCENZA E L’AZIONE NEL PENSIERO CRISTIANO P. Paolo Scarafoni, L.C. – Don Emilio BettiniAnno di corso: II ANNO(LM - PSICOLOGIA – indirizzo in Psicologia clinica e di comunità;LM - PSICOLOGIA – indirizzo in Psicologia del lavoro e delle organizzazioni)Periodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): M-FIL/03C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso si propone di far acquisire agli studenti la conoscenza, la riflessione el‟assimilazione dei punti principali del credo cristiano, mediante l‟esposizionesistematica durante le lezioni; la lettura dei testi consigliati; la riflessione personalesulla fede e nella fede; l‟esercizio espressivo nei dibattiti; la verificadell‟assimilazione. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTO1) La questione di Dio oggi e la conoscenza di Dio.2) La creazione e il fine dell‟uomo.3) L‟Ordine naturale e la legge rivelata.4) Gesù Cristo e la redenzione dell‟uomo.5) Lo Spirito Santo Paraclito.6) La Chiesa Sacramento di salvezza.7) Maria madre di Dio e della Chiesa.8) Cristo e l‟ordine economico socialeModalità di svolgimento del corso: lezioni frontali; dibattiti in aulaModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: in aula dopo la lezioneE-Mail: pscarafoni@unier.it; emilio.bettini@vicariatusurbis.org TESTI CONSIGLIATIJoseph Ratzinger, Introduzione al cristianesimo, Queriniana Edizioni, Brescia 2008.(Capitoli consigliati durante il corso).Bibliografia di consulta: Il Catechismo della Chiesa Cattolica. La Bibbia. Caritas inVeritate. Compendio della dottrina sociale della Chiesa.Lorenzo Leuzzi, Allargare gli orizzonti della razionalità, Ed. Paoline, Milano 2008.Durante il corso saranno indicati testi e articoli di approfondimento. 159
  • 160. ALTRE CONOSCENZE UTILI NEL MONDO DEL LAVORO PROJECT MANAGEMENT Paolo Musso – Gabriele GiorgiAnno di corso: II ANNO (LM – PSICOLOGIA – indirizzo: Psicologia Clinica e diComunità)Periodo di svolgimento del corso: II SemestreC. F. U. attribuiti: 2Durata del corso: 16 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso si propone di sviluppare negli studenti la comprensione del comportamentoorganizzativo, lo studio dei criteri di efficienza e di efficacia e, soprattutto,l‟acquisizione di metodi e strumenti per un approccio alla gestione dei progetti. Siaffronteranno le problematiche del project management sul piano operativo, conuna particolare focalizzazione sulle attività riguardanti la psicologia clinica e dicomunità, seguendone le diverse fasi, senza tralasciare il piano relazionale enaturalmente psicologico. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOL‟approccio al project management - L‟ambiente organizzativo - Gli attori delproject management - La pianificazione del progetto - Le fasi e i processi - Cennisui metodi e sulle tecniche di monitoraggio - Gli strumenti operativi - I parametriper la valutazione dei risultati – Il project management e le attività legate allapsicologia clinica e di comunità.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontaleModalità di svolgimento dell’esame: elaborazione di uno specifico progettoRicevimento: Gabriele Giorgi: il venerdì dalle 14 alle 15 (stanza: C105); PaoloMusso: in aula dopo la lezioneE-Mail: pamuss@tin.it; dott.gabriele.giorgi@virgilio.it TESTI CONSIGLIATISlides e dispense dei docentiA. Nepi: Introduzione al project management, Guerini e associati, Milano 2006. 160
  • 161. PSICOLOGIA CLINICA APPLICATA (Psicologia del mobbing – psicologia giuridica e criminologia – psicologia della salute) Paolo Capri – Luca Iani – Giovanni CuomoAnno di corso: II ANNO(LM – PSICOLOGIA - indirizzo: Psicologia del lavoro e delle organizzazioni)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/08C. F. U. attribuiti: 16Durata del corso: 128 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso si propone di affrontare e sviluppare la relazione fra i costrutti teorici dellapsicologia clinica e gli aspetti normativi del diritto, con l‟obiettivo di integrare levarie tematiche all‟interno del processo penale e civile.Si tratteranno argomenti inerenti il contesto minorile e quello adulto, conparticolare attenzione alla componente pratico-applicativa, attraverso ladiscussione di casi peritali.Verranno affrontate le tematiche relative alle varie tipologia d‟incarico (perizie econsulenze tecniche), il ruolo dei periti e dei consulenti tecnici, la metodologiapsicologica e peritale.Verranno, inoltre, affrontati i temi relativi alla psicolagia connessi con il crimine edil sistema giudiziario italiano vigente.Il corso si propone di fornire, nell‟ambito della psicologia della salute e dellapsicosomatica, sia conoscenze circa i modelli teorici e le ricerche sia competenzesulle metodologie d‟indagine e le strategie d‟intervento. Obiettivi specificiriguardano: l‟acquisizione dei fondamenti teorici disciplinari con particolareattenzione ai concetti di salute, malattia, fattori di rischio e protezione, qualità dellavita e benessere; la conoscenza degli aspetti psicologici e comportamentali legatialla salute – malattia; il conseguimento di competenze per l‟utilizzo di metodi eprocedure d‟indagine nei diversi contesti (scolastico, lavorativo, sanitario);l‟acquisizione di conoscenze e abilità sui principali interventi di promozione dellasalute e del benessere rivolti ai gruppi. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOStoria e fondamenti di psicologia giuridicaRuolo dello Psicologo nella prassi psicologico-giuridica. Perito, CTU, CTP 161
  • 162. La metodologia psicologica in ambito forense. Osservazione, colloquio e testL‟affidamento minorile e la valutazione delle capacità genitorialiLa valutazione del Danno alla Persona, Psichico, Esistenziale e MoralePsicologia del mobbingLa perizia e la consulenza sul minore in ipotesi di abuso e maltrattamentoLa testimonianza del minoreL‟imputabilità, la capacità di intendere e di volere e la pericolosità sociale inambito penale adultiLa perizia psicologica: l‟imputabilità e la pericolosità sociale del minorenne autoredi reato. Il concetto di capacità di intendere e di volere e l‟immaturità psicologicaSchemi e relazioni peritaliProtocolli deontologici in psicologia giuridicaLa Psicologia e le sue connessioni con gli aspetti giuridici e criminologici.Introduzione alla psicologia criminale applicata.Il codice deontologico.Teorie sull‟origine della fenomenologia criminaleVittimologiaPsicopatologia e crimineAmbiti di attività della psicologia criminale applicata e forense (minori, famiglia,donna, serial killer, sette sataniche, violenza negli stadi)La perizia in ambito penale: norme che regolamentano l‟istituto giuridico dellaperiziaPsicologia ed investigazione nei reati violenti: aspetti teorici ed applicazionioperativeIl criminal profilingFenomenologia della criminalità femminilePedofilia: aspetti clinici e psicosociali – ruolo dello psicologo nell‟ambito diindaginiLa valutazione della sinceritàL‟autopsia psicologicaLa psicologia della salute: aree di ricerca e d‟intervento.Nascita e sviluppo della disciplina.I modelli biomedico e biopsicosociale.Stili di vita e comportamenti a rischio, qualità della vita, benessere psicologico ebenessere soggettivo.Le risorse psicologiche e psicosociali: coping, auto-efficacia, ottimismo, speranza,resilienza, forza d‟animo, intelligenza emotiva, sostegno sociale.Gli strumenti di misura e le procedure d‟indagine in psicologia della salute. Imodelli teorici per la previsione dei comportamenti salutogeni.Modalità di svolgimento del corso: Lezione frontale, discussioni di casi, incontricon operatori, esercitazioni praticheModalità di svolgimento dell’esame: Scritto, orale e discussione di un caso praticoRicevimento: Capri e Cuomo: in aula il giorno delle lezioni ; Iani: martedì: 14.00 -15.00 - Stanza: C104 162
  • 163. E-Mail:e-mail Capri: aipg.italia@tiscali.ite-mail Cuomo: gcuomo.med@gmail.come-mail Iani:iani.l@libero.it TESTI CONSIGLIATIPsicologia GiuridicaFornari U. (2008), Trattato di psichiatria forense, (2^ e 3^ parte), UTET, Torino.Capri P. (2010), La perizia dello psicologo forense, In “Inadempimento delleobbligazioni. Accertamento, oneri probatori, danni patrimoniali e nonpatrimoniali”, (sez. III cap. 2), a cura di Luigi Viola, Cedam, Bassano del Grappa.Capri P. (2011), Linee Guida come contributo psicologico-giuridico per lascoltodel minore nei casi di separazione e divorzio, In “Bambini in Tribunale. Lascoltodei figli contesi”, (cap. 6), a cura di Marisa Malagoli togliatti, Anna LubranoLavadera, Raffaello Cortina Editore, Milano.Capri P., Lanotte A., Mariani S. (2011), Il metodo Rorschach. Tecnica disomministrazione, siglatura e interpretazione, (prima e seconda parte, allegati),Edizioni Universitarie Romane, E.U.R. Ed., Roma.Capri P. (2011), La valutazione della capacità a testimoniare del minore neiprocessi penali in materia di abuso sessuale, In Rivista Italiana di Medicina Legale,anno XXXIII, Fasc. 6, Giuffrè, MilanoDi Nuovo S., Grasso G. (2005), Diritto e procedura penale minorile, (1^ e 3^ parte),Giuffrè, Milano.Maglietta M. (2006), L‟affidamento condiviso dei figli, Franco Angeli, Milano.Ege H. (1996. Mobbing, Pitagora, BolognaMateriale didattico che verrà dato agli studenti durante il corsoCriminologiaMateriale didattico che verrà dato agli studenti durante il corsoTesti da scegliere che verranno comunicati prima dell‟inizio del corsoPsicologia della salute - PsicosomaticaTartarotti, L. (2010). Psicologia della salute: un‟introduzione. Milano: FrancoAngeli.Porcelli, P. (2009). Medicina psicosomatica e psicologia clinica. Modelli teorici,diagnosi, trattamento. Milano: Raffaello Cortina (Ai fini dell‟esame sono dastudiare le seguenti parti: Introduzione: pp. 18-28; cap. 1: pp. 28-38; 77-81; cap. 2:pp. 83-106; cap. 3: 125-159; 175-194)I testi saranno integrati con materiali didattici disponibili presso la Segreteria delCorso di laurea. 163
  • 164. PROCESSI E DINAMICHE DI GRUPPO E DI COMUNITÀ Ilaria PenzoAnno di corso: II ANNO(LM – PSICOLOGIA - indirizzo: Psicologia del lavoro e delle organizzazioni)Periodo di svolgimento del corso: I SemestreSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/05C. F. U. attribuiti: 6Durata del corso: 48 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso si propone di fornire conoscenze e competenze relative ai processipsicologici e alle dinamiche sociali - individuali, di gruppo e di comunità – aidiversi contesti di formazione e attivazione dei gruppi, agli aspetti metodologicinonché alle differenti modalità d‟intervento indirizzate alla prevenzione, alcambiamento, alla crescita e alla promozione del benessere psicosociale nei diversiambiti e livelli. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOPsicologia sociale dei gruppi. Definire il gruppo psico-sociale. Funzioni e finalità.Formazione, struttura, processi e funzionamento. Socializzazione e sviluppo delgruppo. Competenze intra e interpersonali. Caratteristiche del processocomunicativo, nei suoi aspetti verbali e non verbali. Ruoli e norme. Processidecisionali e gestione dei conflitti. Relazioni tra gruppo e comunità. Risorsepsicologiche. Tipi di gruppo. Metodi di ricerca, procedure e strumenti di indagine.Programmi e interventi preventivi, di sviluppo e di potenziamento di capacità eabilità inter e intrapersonali indirizzati al miglioramento del benessere psicosocialenei diversi contesti e livelli individuale, di gruppo e di comunità.Modalità di svolgimento del corso: lezione frontale ed esercitazioni praticheModalità di svolgimento dell’esame: scritto ed oraleRicevimento: il venerdì dalle 11.00 alle 12.00 (Stanza C105)E-Mail: penzo@inwind.it TESTI CONSIGLIATISantinello, M., Dallago, L., & Vieno, A. (2009). Fondamenti di psicologia dicomunità. Bologna: Il Mulino.Speltini, G., & Palmonari, A. (2007). I gruppi sociali. Bologna: Il Mulino.Materiale didattico fornito durante lo svolgimento delle lezioni. 164
  • 165. PSICOLOGIA DEL LAVORO APPLICATA III E LABORATORIO DI PSICOLOGIA DEL LAVORO (Sviluppo organizzativo, progettazione formativa, processo di consulenza, organizzazioni no-profit) Gabriele Giorgi – Andrea LaudadioAnno di corso: II ANNO(LM – PSICOLOGIA - indirizzo: Psicologia del lavoro e delle organizzazioni)Periodo di svolgimento del corso: AnnualeSettore scientifico disciplinare (SSD): M-PSI/06C. F. U. attribuiti: 12Durata del corso: 96 oreSuddivisione in moduli: No OBIETTIVI FORMATIVIIl corso ha l‟obiettivo di trattare le organizzazioni lavorative partendo dallecomplessità sempre nuove e in continuo processo di cambiamento. In questocontesto allo psicologo del lavoro è richiesto un ruolo di consulente in grado dicomprendere l‟organizzazione e aiutare il cliente/committente a percepire e agireproattivamente sugli eventi che si verificano nel suo ambiente. In questo clima dicomplessità, l‟apprendimento si presta a nuove definizioni teoriche e metodologiche.Queste ultime richiedono l‟acquisizione delle conoscenze relativeall‟apprendimento, al processo formativo, all‟approccio relazionale all‟interno eall‟esterno del rapporto impresa-mercato e anche nell‟ambito del settore non profit,in un‟ottica di sviluppo di competenze organizzative per l‟eccellenza. Il percorso distudio si focalizzerà, pertanto, sulla costruzione di uno specifico know how,integrato in una visione sistemica, necessario per la progettazione ottimale delleattività consulenziali tipiche della psicologia del lavoro. Nel corso, inoltre,vengonoaffrontate sul piano operativo le relazioni tra clima organizzativo, stress-lavorocorrelaro, conflitti e le patologie conseguenti con lo scopo di scoprire i percorsinecessari per ottenere una situazione di benessere psicofisico del lavoratore e disalute organizzativa. PROGRAMMA DI INSEGNAMENTOLa consulenza di processo - Conoscere i processi intrapsichici e i loro tranelli alfine di una gestione costruttiva della relazione - Il processo di “cambiamento” – Ilcliente e la conquista della fiducia – Aiutare il cliente a diagnosticare e scegliere –Le tipologie d‟intervento – La stipulazione del contratto e onorari – L‟etica delruolo del consulenteCompetenze e metacompetenze - Apprendimento e trasferimento della conoscenza -Dall‟idea progettuale al progetto - L‟analisi del bisogno e la rilevazione delladomanda - L‟apprendimento life long –E- learning e nuove tecnologie per 165
  • 166. l‟apprendimento - La valutazione del processo formativo - La narrazione comestrumento formativo - Tecniche ludiche di apprendimentoLe competenze nelle organizzazioni – Le emozioni nella vita organizzativa –L‟intelligenza emotiva – L‟intelligenza organizzativa – Competenze nella selezione enella valutazione del potenziale – Valutazione delle competenze – Difficoltà nelprodurre sviluppo organizzativo – Stress lavoro correlato e incompetenza –organizzazioni no profitModalità di svolgimento del corso: lezioni frontali, esercitazioni, simulazioni, casestudies e testimonianze aziendaliModalità di svolgimento dell’esame: oraleRicevimento: Gabriele Giorgi il venerdì dalle 14 alle 15 (stanza: C105); PaoloMusso in aula dopo la lezioneE-Mail: dott.gabriele.giorgi@gmail.com, a.laudadio@eulabconsulting.it TESTI CONSIGLIATIM. Bruscaglioni, La gestione dei processi nella formazione degli adulti.FrancoAngeli, Milano 2004E.Morin, I sette saperi necessari alleducazione del futuro. Raffaello CortinaEditore, Milano 2001Giorgi G. & Majer V.,Intelligenza organizzativa: competenze emotive edorganizzative per l‟eccellenza. Giunti Os Organizzazioni Speciali, Firenze 2012.Giorgi G. Arcangeli G. & Cupelli V., Stress lavoro correlato. Leader ecollaboratori a confronto. Edises. Napoli 2012Slides e dispense fornite dai docenti. 166
  • 167. APPENDICE 167
  • 168. TIROCINI E STAGES DI ORIENTAMENTO PROFESSIONALEIn osservanza di quanto previsto dall’art. 10, quinto comma, lett. e), deld.m. 2004, n. 270, i programmi di studio dell’Università Europea diRoma includono lo svolgimento di periodi di tirocinio e di stages pressoaziende, per i quali sono riconosciuti crediti formativi universitari(C.F.U.). I tirocini e gli stages costituiscono un’occasione di temporaneoinserimento nel mondo produttivo al fine di stabilire un primo contatto e disvolgere un periodo di addestramento pratico. Queste attività gestite dalCentro Dipartimentale Job Placement dell’Università sono organizzatetenendo conto delle motivazioni, delle aspettative e delle competenze deglistudenti da un lato, e delle indicazioni e delle esigenze delle aziendedall’altro.Di seguito si riportano i CFU relativi all’attivtà di stages e tirocini diorientamento professionale da conseguire in base al proprio anno diimmatricolazione e curriculum: CFU PER TIROCINI E STAGES DI ORIENTAMENTO PROFESSIONALE CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE CFU da Classe Anno di immatricolazione conseguire (III anno) (L-24) A.A 2012/2013 ; 2011/2012; 2010/2011 7 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA CFU da Classe Anno di immatricolazione conseguire (II anno) (LM-51) A.A. 2012/2013 ; 2011/2012 6Per ulteriori informazioni: Centro Dipartimentale Job PlacementTel. 06. 66.543. 889/832 - E-mail: jobplacement@unier.it 168
  • 169. PROVA FINALEPer conseguire la laurea gli studenti, dopo il superamento di tutti gli esami elacquisizione di tutti i crediti previsti dal Regolamento didattico e dai pianidi studi individuali, devono superare una prova finale consistente nelladiscussione di una tesi redatta sotto la guida di un relatore.Gli studenti del Corso di Laurea Triennale in Scienze e TecnichePsicologiche, al termine del secondo anno del Corso di laurea, possonorichiedere al Coordinatore del Corso di studi l’assegnazione dell’argomentodella prova finale per il conseguimento del titolo di studio, consistente nellaredazione e nella presentazione di una relazione scritta relativa ad uno o piùsettori disciplinari del curriculum prescelto.L’argomento è assegnato a seguito di una intesa tra lo studente ed undocente, che svolgerà il ruolo di relatore.Gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia, al termine delprimo semestre del primo anno del Corso di laurea, possono richiedere alCoordinatore del Corso di studi l’assegnazione dell’argomento della provafinale per il conseguimento del titolo di studio, consistente nella redazione enella discussione di una tesi elaborata in modo originale sotto la guida di unrelatore.L’argomento della tesi può riguardare uno o più settori disciplinari del corsodi Laurea ed è assegnato a seguito di una intesa tra lo studente ed undocente, che svolgerà il ruolo di relatore. È condizione necessaria che illaureando abbia sostenuto l’esame nel settore/i disciplinare/i riguardantil’argomento della tesi.La prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale prevedeanche la presenza di un docente con funzioni di correlatore.Sono indette tre sessioni di laurea nel corso dell’anno solare: SESSIONI DI LAUREA A.A. 2012/2013 Sessione estiva Sessione autunnale Sessione invernale Tra la fine di Novembre dal 22/07/2013 al ed i primi di Dicembre Marzo 2014 26/07/2013 2013La prova finale è sostenuta alle condizioni e nelle forme stabilite dalRegolamento Didattico di Ateneo e dal Regolamento del Corso di Laurea. Modalità per l’assegnazione della tesi di laureaLa richiesta di assegnazione della tesi va fatta direttamente dallo studente aldocente, che svolgerà il ruolo di relatore. 169
  • 170. Date e procedure da osservare Sessioni di Laurea A.A. 2012/2013 (Tuttele date indicate di seguito possono subire variazioni: controllare sul sito o nellebacheche dei Corsi di Laurea eventuali aggiornamenti).Lo studente una volta concordato con il proprio relatore il tema e i tempi direalizzazione della tesi, deve: I FASEEntro il termine massimo di due mesi dalla data fissata per la sessione dilaurea consegnare presso la Segreteria generale i seguenti moduli(disponibili presso la Segreteria Generale o scaricabili dal sito Internetdell’Ateneo): Richiesta di assegnazione della tesi di laurea, utilizzando gli appositi moduli: - Mod. 10 firmato dal relatore, per quanto riguarda i Corsi di laurea triennale - Mod. 10bis firmato dal relatore e dal correlatore, per i Corsi di laurea Magistrale. Domanda di ammissione alla prova finale per il conseguimento del titolo di studio (Mod. 11). Scadenze consegna documenti (2 mesi prima della sessione) Sessione estiva Sessione autunnale Sessione invernale Entro il Entro la fine di Entro la fine di 22 maggio 2013 Settembre 2013 Dicembre 2013 170
  • 171.  II FASE20 giorni prima della data di inizio della sessione lo studente devedepositare presso la Segreteria Generale:- 2 copie dell’elaborato scritto firmate dal relatore (e dal correlatore per la laurea / laurea magistrale).- 1 copia, dichiarata conforme, dell’elaborato in formato elettronico (CD- Rom) firmata dal relatore (e dal correlatore per la laurea magistrale). Sull’etichetta del CD devono essere indicati: il nome del laureando; la matricola; il corso di laurea; l’A.A. della sessione di laurea; il titolo della tesi; il nome del relatore; il nome del correlatore per la laurea magistrale.- Libretto universitario originale, previo conseguimento di tutti i C.F.U. previsti dal piano di studio, con la sola eccezione di quelli relativi alla prova finale.- Copia del bollettino, relativo al pagamento del contributo per l’ammissione alla prova finale.- Modulo firmato di avvenuta consegna della documentazione per la tesi di laurea (Mod. 14). Scadenze consegna documenti (20 giorni prima della sessione) Sessione estiva Sessione autunnale Sessione invernale Entro il Entro i primi di Entro i primi di 02 luglio 2013 Novembre 2013 Febbraio 2014Il laureando che all’atto di prenotazione dell’esame di laurea debbaancora sostenere esami di profitto è tenuto a completare il propriocurriculum nel primo appello della stessa sessione o comunque almeno20 giorni prima della data prevista per la discussione della tesi.Ciascuno studente iscritto all’ultimo anno di corso, che ritenga di poterterminare il Corso di laurea nell’anno accademico al quale è iscritto, dovràpresentare presso la Segreteria Generale, entro il termine del 30 settembre diciascun anno, una dichiarazione nella quale dichiara l’intento di terminare ilcorso discutendo l’elaborato finale entro la sessione di laurea invernale(febbraio-marzo) dell’anno successivo. In caso di mancata presentazione ditale dichiarazione, lo studente è tenuto ad iscriversi “fuori corso” e deveprovvedere al pagamento dei contributi accademici previsti in via ordinaria. 171

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