Campus

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Campus

  1. 1. Università Commerciale Luigi BocconiUn campus per la cittàA campus for the city
  2. 2. Come spesso accade con le realtà economiche o culturali di un certo rilievo, credo cheanche la Bocconi e le sue strutture abbiano contribuito, nel tempo, a costruire e rafforzarel’immagine di Milano. La crescita e lo sviluppo a livello nazionale e internazionale dellanostra Università rappresentano infatti un obiettivo collettivo, condiviso con la cittàstessa, e le scelte intraprese non possono che incidere significativamente sul contestourbano milanese.Gli atenei dell’Europa continentale, a differenza di quanto avviene nella tradizione uni-versitaria anglosassone, sono strettamente inseriti nel proprio tessuto urbano. E il no-stro campus è infatti lespressione urbanistica e architettonica della visione culturaledella Bocconi, caratterizzata da innovazione e avanguardia, ma anche da una vocazio-ne internazionale che lUniversità ha in comune con la città.Il recente sviluppo edilizio, giunto a completamento con l’apertura del nuovo edificio di viaRöntgen, ha aggregato un insieme eterogeneo di palazzi – ciascuno con spiccate peculia-rità architettoniche – che si sono succeduti a partire dal 1941, anno in cui fu inaugurata lasede principale di via Sarfatti. Nessuno di questi edifici, tutti opera di importanti progettisti,è mai stato costruito con il solo scopo di creare nuovi spazi per la didattica e per la vita uni-versitaria; ciascuno di essi, infatti, si è posto come una parte integrante dell’area cittadina,di cui ha trainato il cambiamento non solo urbanistico ma anche socio-economico.Ora il campus Bocconi è interamente raccolto intorno alla sua sede storica: la comunitàbocconiana si ritrova compatta a popolare il quartiere di Porta Ludovica, dopo anni in cuila mancanza di spazi aveva portato a decentrare temporaneamente alcune strutturedell’Ateneo.Sono certo che il nuovo edificio, attraverso luoghi "aperti" – come l’Aula Magna – che ap-partengono sia all’Università sia alla città, potrà diventare per Milano un importantepunto di riferimento e di aggregazione di persone e idee.Mario MontiPresidente Università Bocconi
  3. 3. As often happens with cultural and economic organizations of particular importance,it is my firm belief that Bocconi and its structures have contributed over time toconstructing and reinforcing Milan’s image. Our University’s growth and developmentat both a national and an international level represent a collective objective, shared withthe city itself. Along these same lines, the choices made by the University will certainlyweigh significantly upon the Milanese urban context.It is common for universities in continental Europe to be strictly woven into the urban frame-work, in contrast to the Anglo-Saxon university tradition. Our campus, in fact, expresses interms of architecture and urban planning Bocconi’s cultural vision, marked by innovationand avant-garde thinking, as well as an international calling that the University has in com-mon with the city.The recent real estate development program, completed with the opening of the newbuilding on Via Röntgen, has connected a diverse group of buildings – each with markedarchitectural distinctions – that began in 1941, the year in which the main building in ViaSarfatti was inaugurated. None of these buildings were constructed with the solepurpose of creating new spaces for teaching and university life. Each was the work ofimportant designers and intended as an integral part of the city fabric, prompting notonly urban change, but also socio-economic change in the surrounding area.The campus is now entirely gathered around its historic main building, after years du-ring which many University services had to be temporarily housed off campus. TheBocconi community has come home again to its roots in the Porta Lodovica neighbor-hood.With its public spaces at the service of both the University and the city – such as the Au-la Magna – I am certain that the new building will become an important focal point forthe city of Milan as well as a gathering spot for outstanding people and ideas.Mario MontiPresident, Università Bocconi
  4. 4. VIA SARFATTI 25
  5. 5. Lasciata per problemi di spazio la sede originaria di After the original building on Via Statuto was aban-via Statuto, il 21 dicembre 1941 fu inaugurato l’edifi- doned due to space problems, on 21 Decembercio di via Sarfatti, progettato dall’architetto Giusep- 1941 the structure on Via Sarfatti was inaugurated.pe Pagano. È un palazzo dalle linee essenziali, Designed by architect Giuseppe Pagano, it has es-significativo esempio di architettura razionalista. La sential lines, a typical example of Rationalist archi-struttura è dinamica e apre su una serie di cortili che tecture. The structure is dynamic and opens onto aconsentono il passaggio di aria e luce. Due leoni in series of courtyards that allow for access to fresh airstile neomedievale in ceramica verde, opera dello and light. Two Neo-Medieval lions in green ceramic,scultore Arturo Martini, presidiano l’ingresso princi- a work of sculptor Arturo Martini, guard the main en-pale. Sono invece di Leone Lodi gli altorilievi che or- trance. The bas reliefs decorating the facade are bynano la facciata. Negli anni l’edificio è stato alzato e Leone Lodi. Over the years, the annexes have beenampliato, per sostenere il numero sempre crescente added, both in height and width, in order to supportdi studenti e di docenti. L’atrio ospita attualmente al- the ever increasing number of students and profes-cune opere di arte contemporanea. sors. The atrium gallery currently hosts several con- temporary artworks.
  6. 6. VIA BOCCONI 12
  7. 7. Con la costruzione del Pensionato Bocconi, dell’ar- With the construction of the Pensionato Bocconichitetto Giovanni Muzio, il campus inizia a estender- dormitory, designed by architect Giovanni Muzio,si verso nord. Sorto nel 1956, su iniziativa del the campus began to spread north. On the Univer-Consiglio di Amministrazione dell’Università, per of- sity Board’s initiative, the building went up in 1956frire una struttura ricettiva ai numerosi studenti pro- to offer an accommodation structure for the numer-venienti da tutta Italia, l’edificio ha una superficie di ous students arriving from all over Italy. It boasts5500 mq e può ospitare attualmente 260 studenti in 5500 m2 of space and at present can host 260 stu-camere singole. Interamente ristrutturata nel 2007, dents in single rooms. Entirely renovated in 2007,la residenza offre anche un servizio mensa aperto a the dormitory also offers a dining hall service opentutti gli studenti. Altre residenze, esterne al campus, to all students. Other dorms, located off-campus,consentono agli studenti Bocconi di avere a dispo- allow Bocconi students more than 1500 availablesizione più di 1500 posti letto. spots.
  8. 8. PIAZZA SRAFFA 6Edificata tra il 1961 e il 1962 per volontà di Donna Ja- Built between 1961 and 1962 according to the wish-votte Bocconi Manca di Villahermosa, ultima rappre- es of Donna Javotte Bocconi Manca di Villahermosa,sentante della famiglia Bocconi e allora Presidente the last representative of the Bocconi family and thendell’Università, la rettoria è opera dell’architetto Fer- President of the University, the rectory is the work ofdinando Reggiori. Fu inaugurata dall’Arcivescovo di architect Ferdinando Reggiori. It was inauguratedMilano Montini e messa a disposizione della Curia by Milan’s Archbishop Montini and given over to themilanese, che da allora la gestisce autonomamente. Milanese Curia, by which it is autonomously run. AnParte integrante del campus, la rettoria comprende integral part of the campus, the rectory consists ofla chiesa di San Ferdinando e alcuni ambienti per lo the San Ferdinando church and several areas forstudio e per la formazione spirituale degli studenti. student study and spiritual education.
  9. 9. VIA GOBBI 5
  10. 10. Inaugurato nel 1966, l’edificio è stato progettato Inaugurated in 1966, the building was designed bydall’architetto Giovanni Muzio e dal figlio Lorenzo architect Giovanni Muzio and his son Lorenzo. Itlungo via Sarfatti, per sopperire alla sopravvenuta was constructed along Via Sarfatti in order to makecarenza di spazi per la didattica e per la ricerca. up for the increasing lack of teaching and researchCollegato alla sede principale da un percorso sot- space. Connected to the Via Sarfatti building by anterraneo, ospitava in origine la biblioteca, l’Aula Ma- underground passage, it originally housed the li-gna e alcuni istituti. Mentre la biblioteca occupa brary, the Aula Magna and several institutes. Whiletuttora gran parte della superficie dell’edificio – tra the library still occupies much of the building’s areamagazzino, sale di consultazione e uffici –, l’Aula today – with its storage space, consultation roomsMagna e gli istituti sono stati trasferiti nella nuova and offices – the Aula Magna and the institutes havesede di via Röntgen. been transferred to the new building on Via Röntgen.
  11. 11. VIA BOCCONI 8
  12. 12. Recentemente ampliata, la sede della SDA Bocco- Originally inaugurated in 1986, the SDA Bocconini School of Management, inaugurata nel 1986, è School of Management offices have been recentlycostituita da due edifici a gradoni rivestiti di pannelli expanded. It is made up of two terraced buildingsmetallici, su progetto dell’ingegner Vittore Ceretti. covered in metal panels and was the design of Vit-L’edificio delimita il campus lungo via Bocconi: il pia- tore Ceretti. The building bounds the campus on Viano terra della nuova ala ospita la libreria Egea, uno Bocconi: the ground floor of the new wing hosts thespazio multifunzionale di 700 mq. Egea bookshop, a multi-functional 700 m2 space.
  13. 13. PIAZZA SRAFFA 13
  14. 14. È del 2001 il grande edificio di Ignazio Gardella che Ignazio Gardella’s large building holds 30 class-contiene 30 aule, per un totale di 4500 posti. Posi- rooms for a total of 4500 spots and dates back tozionato nell’isolato tra piazza Sraffa e viale Bligny, è 2001. It is positioned in the block between Piazzaun’ellisse di tre piani rivestita di mattoni a vista. Le Sraffa and Viale Bligny and is a 3-floor ellipse withaule hanno la forma di un trapezio e sono poste sul- visible brick facing. The classrooms have a trapezoidla circonferenza dell’ovale; il nucleo centrale è inve- shape and are placed on the perimeter of the oval,ce libero e coperto da un lucernario al pianterreno, while the central nucleus is open space and coveredin modo da far entrare luce all’interno della struttu- with a skylight on the ground floor, allowing light tora. La hall è arricchita da tre sculture di Arnaldo Po- penetrate inside the structure. The hall is graced bymodoro, i Papiri. three of the Arnaldo Pomodoro Papyrus.
  15. 15. VIA RÖNTGEN 1
  16. 16. Geometrie d’impatto, spazi sospesi, illuminazione Striking forms, suspended spaces, natural lighting,naturale, materiali recuperati dalla tradizione locale materials drawn from the local tradition and adapt-e adattati allo stile contemporaneo. Il nuovo edificio ed to a contemporary style. Università Bocconi’sdell’Università Bocconi, situato tra viale Bligny e via new building, located at the corner of Viale BlignyRöntgen, nasce dal progetto degli irlandesi Grafton and Via Röntgen, is the fruit of a project by Dublin-Architects, e in particolare dalle menti di Shelley Mc based Grafton Architects, and in particular is theNamara e Yvonne Farrell, che vinsero nel 2001 il work of Shelley Mc Namara and Yvonne Farrell.concorso internazionale bandito dall’Ateneo per la Grafton won the international competition launchedcostruzione della struttura destinata ad accogliere by the Milanese university in 2001 for the design andl’intero corpo docente e una nuova Aula Magna. construction of a building with offices for the entireDal punto di vista architettonico, il progetto ruota in- Faculty plus a new auditorium, the Aula Magna.torno a due idee di base: volumi flottanti e diffusione From an architectural point of view, the designdella luce naturale. Le solette dei sei piani dell’edifi- hinges on two basic ideas: floating volumes and dif-cio non poggiano su pilastri ma sono appese, attra- fuse natural lighting. The six floors of the Graftonverso tiranti in acciaio, a grosse travi: un principio building do not rest on pillars, but are hung by steelstrutturale simile a quello dei ponti. L’effetto è un sus- cables from large roof beams – a structural principleseguirsi di ambienti aperti, scale ed elementi in ce- similar to those used for bridges. The effect is a suc-mento armato che sembrano sospesi nell’aria. cession of open spaces, stairs and concrete ele-L’impatto visivo è ulteriormente alleggerito dall’am- ments that seem suspended in the air. The visualpia e generosa presenza di vetrate e aperture, che impact is further lightened by the generous presenceconvogliano la luce naturale fin nel sottosuolo. Corti of wide glass panels and openings that convey nat-interne, foyer, giardini pensili e terrazzamenti a diver- ural light down to the basement. Internal courtyards,si livelli, complice l’assenza di pilastri, sono invasi hanging gardens and terraces on various levels aredalla luce, che raggiunge e rischiara quasi a giorno full of light, thanks to the absence of pillars, and evenanche i piani interrati. the underground levels enjoy natural near-daylight.
  17. 17. All’angolo con viale Bligny, vivace e trafficata arteria At the corner of Viale Bligny, a lively urban artery, thecittadina, è stata posizionata l’Aula Magna – vero e Aula Magna, a 1000-seat theater, is located. It is aproprio teatro da 1000 posti –, uno spazio pubblico public place and its accessibility from the busyper sottolineare simbolicamente il legame tra la Boc- street underlines the ties between Bocconi and theconi e la sua città. La grande e suggestiva vetrata che city. The impressive plate glass wall that visuallycollega visivamente il foyer principale con la strada è connects the main foyer and the sidewalk is like auna finestra su Milano. window onto Milan.Il vasto marciapiede antistante si allunga ad accompa- The broad sidewalk stretches to accompany thegnare il visitatore dalla città verso il cuore dell’edificio, visitor into the heart of the building in a virtual over-in una ideale sovrapposizione tra la vita universitaria lap of university life and urban life, marked also bye quella urbana, che è rimarcata attraverso il colore the grey color of the surfaces. The outside is clad ingrigio dei rivestimenti. L’esterno del palazzo è infatti the stone known as ceppo, a conglomerate harderricoperto di ceppo, una pietra caratteristica dell’ar- than cement and about the same shade that comeschitettura milanese: un conglomerato più resistente from the rivers near Lake Iseo. It is widely used fordel cemento ma della stessa tonalità, cavato dalle rive distinguished building around Milan. Similarly, thedei fiumi della zona del lago d’Iseo e già molto diffuso interior walls alternate exposed cement and greya Milano sulle facciate di vari edifici di pregio. Analo- finishing.gamente gli interni alternano pareti di cemento a vista The new building houses the offices of the entiread altre in grigio rifinito. Faculty, with its Departments and Research Cen-Il nuovo edificio ospita gli uffici della faculty, suddivi- ters. Its underground levels include, in addition tosa in Dipartimenti e Centri di ricerca. I piani interrati, the new Aula Magna, seminar rooms, a spaciousoltre all’Aula Magna, sono riservati ad alcune aule foyer, an exhibition area and parking.seminari, a un grande foyer, a una sala esposizioni ea un parcheggio.
  18. 18. © Università Bocconi - dicembre/December 2008Design: studio Cappellato e Laurent - Foto: Massino Di Nonno, Piermario Ruggeri, Paolo Tonato/Camera Work

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