Open archipelago

  • 219 views
Uploaded on

First proposal of Open Archipelago Project. Italian version

First proposal of Open Archipelago Project. Italian version

More in: Technology
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to comment
    Be the first to like this
No Downloads

Views

Total Views
219
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0

Actions

Shares
Downloads
0
Comments
0
Likes
0

Embeds 0

No embeds

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide

Transcript

  • 1.  
  • 2.
    • Isole di conoscenza open access per il potenziamento del patrimonio informativo
    M. Ciastellardi, U. Eccli Università degli Studi di Milano | Politecnico di Milano | McLuhan Program in Culture and Technology | Universal Margin Company
  • 3.
    • Open archipelago:
    • Introduzione: proposta e obiettivi
    • Perché Open Access
    • Presentazione sintetica del progetto
    • Localizzazioni e sviluppo
  • 4. Introduzioni: proposta e obiettivi
    • Rendere operative una o più piattaforme informatizzate per l'erogazione di contenuti open access su tre livelli:
      • on-site (in biblioteca, in piazza, nei musei…), mediante ebook reader e mobile device
      • on-demand (in remoto), mediante interrogazione di un catalogo/database
      • on-feed (in sottoscrizione), mediante erogazione di aggiornamenti automatici in RSS/RDF
    • Costruire un framework operativo come progetto pilota per dipartimenti universitari, centri di ricerca, comuni, enti di promozione turistica, musei…
    • Offrire un sistema di collegamento tra dimensione quotidiana (analogica) dell'informazione e dimensione virtuale (margine elettronico) per l' approfondimento e l'arricchimento connettivo della conoscenza
    Proposta
  • 5. Introduzioni: proposta e obiettivi
    • Agevolare le modalità di fruizione e di aggiornamento del patrimonio librario mediante una politica open access
    • Avvicinare studenti, ricercatori all' utilizzo di strumenti informatizzati per la gestione delle loro ricerche
    • Permettere un accesso all'informazione economico, diretto e scalabile a tutti i cittadini, portandoli alla riscoperta del loro patrimonio culturale e avvicinandoli ai sistemi hi-tech
    • Sviluppare un sistema fondato sulla sostenbilità ambientale e sull' abbattimento dei costi di distribuzione dell'informazione
    • Offrire una politica di innovazione e accessibilità secondo le linee guida per l'inclusione sociale e lo sviluppo tecnologico ecosostenibile della commissione europea
    Obiettivi
  • 6. Perché Open Access
    • Open Access: insieme di iniziative internazionali nate in primis per arginare l'esponenziale aumento dei costi di abbonamento ai periodici scientifici che toglie fondi alla ricerca
    • OA: nuovi modelli di comunicazione con l'obiettivo di rendere l' informazione scientifica accessibile gratuitamente a tutti
    • Due strategie complementari:
      • Pubblicazioni Open Access da parte di editori aderenti al movimento che non fanno pagare il servizio di accesso online, ma prevedono forme alternative di finanziamento;
      • Auto-archiviazione da parte di chi produce ricerca in archivi aperti liberamente accessibili online
    Che cos’è Open Access
  • 7. Perché Open Access
    • Pubblicazioni per il contesto universitario e di ricerca potenzialmente già tutte disponibili in versione elettronica .
    • Ingresso nel mercato del 1992 degli editori commerciali, con forte incremento dal 1995 (presenza di aggregatori).
    • Crescita esponenziale delle versioni elettroniche .
    • Crescita esponenziale di network sociali che condividono risorse
    Mercato, utenti, conoscenza aperta
  • 8. Perché Open Access
    • Disponibilità diretta e maggiore di materiali scientifici
    • Possibilità di consultazione e stampa solo delle parti necessarie
    • Cambiamento del processo di pubblicazione :
      • Maggiore semplicità nel peer review
      • Archiviazione digitale
      • Disseminazione molto potenziata
      • Collezione semplificata e diretta
      • Canali scientifici internazionali orientati al nuovo modello
    Un contributo alla ricerca e ai ricercatori
  • 9. Perché Open Access
    • Politica open access anche per materiali di interesse divulgativo, culturale, informativo
    • Possibilità di consultazione, memorizzazione e accesso ai contenuti anche senza materiale cartaceo, o stampa solo delle parti necessarie
    • Cambiamento delle modalità di accesso ai contenuti :
      • Maggiore semplicità nell’acquisizione (Drag&play, Snap&play, Click&Play)
      • Maggiore scalabilità nell’accesso (supporto multi-device: cellulari, computer, console…)
    • Realizzazione di un sistema social-media oriented
    Non solo ricerca scientifica
    • 67% degli utenti internet globali usano social media
    • 580 milioni di utenti, in forte crescita
  • 10. Perché Open archipelago?
    • Costruire un esperimento pilota con criteri di internazionalizzazione della ricerca, valorizzazione del patrimonio informativo e innovazione di processo
    • Sfruttare flessibilità e vantaggi del modello Open Access
    • Utilizzare risorse tecnologiche per aumentare il potenziale informativo (bibliotecario, turistico, accademico, scolastico…) e diminuire costi di gestione
    • Utilizzare risorse tecnologiche per aumentare il potenziale informativo (bibliotecario, turistico, accademico, scolastico…) e diminuire costi di gestione
    • Valorizzare i materiali derivanti dalle ricerche di differenti ambiti (universitari, museali…)
    • Costituire un legame tra differenti attori e luoghi (ricercatori e dipartimenti, turisti e patrimonio, abitanti e territorio…)
    Innovazione, sostenibilità e accessibilità delle risorse
  • 11. Cos'è Open archipelago?
    • Un progetto su due livelli :
      • Ricerca di base per costruire un framework di valorizzazione delle risorse
      • Ricerca applicata per proporre piattaforme tecnologiche (“Isole”) per erogare materiali
    • Un sistema per differenti ambienti :
      • Localizzazione PEOPLE (Paperless Electronic Open Public Library Environment), per biblioteche, centri di ricerca, università…
      • Localizzazione STELE (Smart Touch Environment for Learning Elements), per piazze, musei, uffici pubblici, luoghi turistici…
    • Piena compatibilità e integrazione con ogni Wired-code (QR code) per la costruzione e l’arricchimento del margine elettronico
    Isole di conoscenza Open Access
  • 12. Localizzazione PEOPLE
    • PEOPLE : Paperless Electronic Open Public Library Environment
    • Localizzazione del sistema Open Archipelago specifica per biblioteche, centri di ricerca, università…
    • Un sistema per erogare contenuti in modo flessibile mediante:
      • Ebook reader (consultazione intrabibliotecaria)
      • Mobile device di archiviazione (plug’n’go)
      • Consultazione video (in presenza o a distanza)
      • WiFi browsing (per device wi-fi compliant)
      • Feed RDF/RSS/Podcast (mediante sottoscrizione)
    • Utilizzo dei Wired-code come classificatori elettronici dei materiali erogati
    Ricerca di base per l’implementazione
  • 13. La piattaforma tecnologica
    • Le isole sono postazioni di lavoro costituite da:
      • Schermo LCD da 19 pollici e microcomputer a bassissimo consumo per la consultazione dei materiali open access e in formato elettronico
      • E-book reader con tecnologia e-ink per la consultazione dei materiali elettronici in sede
      • Microportale per navigare tra le risorse e caricarle sull’ebook reader o su un proprio supporto
      • Struttura di rete connessa e postazione adibita a ospitare fino a due utenti simultaneamente
    • Note sulle postazioni:
      • Architettura informatica a bassissimo consumo energetico e impatto ambientale
      • Costo contenuto rispetto a sistemi di consultazione libraria analoghi
    “ Isole” informatizzate per la consultazione bibliotecaria
  • 14. La piattaforma tecnologica
    • Ulteriori caratteristiche:
      • Moduli integrati per la costruzione di ricerche bibliografiche (es. Zotero) esportabili su personal device, e-book (per ricerca di testi e periodici direttamente in biblioteca) e personal profile
      • Integrazione con altri Opac per la consultazione, e con sistemi di erogazione risorse (SFX) per la fruizione dei materiali
      • Erogazione di feed rdf/rss per poter avere in sottoscrizione novità e nuove accensioni della biblioteca
      • Possibilità di implementare plugin di vario genere , dall’interfaccia di navigazione relazionale (NERV) ai sistemi di tagging per la classificazione delle risorse.
      • Codifica mediante Wired-code dei materiali
    “ Isole” informatizzate per la consultazione bibliotecaria
  • 15. Localizzazione STELE
    • STELE : Smart Touch Environment for Learning Elements
    • Un sistema per erogare informazioni in modo accessibile e interattivo
    • Partecipazione degli utenti nell’acquisizione e nell’arricchimento delle informazioni
    • Maggior valorizzazione degli ambienti in cui è utilizzato
    • Erogazione Wi-Fi dei contenuti come antenna pubblica territoriale
    • Utilizzo di tecnologie evolute e di Wired-code come sistema di classificazione e reperimento delle informazioni
    Ricerca di base per l’implementazione
  • 16. La piattaforma tecnologica
    • STELE : Smart Touch Environment for Learning Elements
    • Localizzazione del sistema Open Archipelago specifica per piazze, musei, uffici pubblici, luoghi turistici…
    • Un sistema per erogare informazioni in modo accessibile e interattivo mediante kiosk:
      • Struttura fullscreen a forma di stele
      • Scorrimento manuale e automatico delle informazioni più consultate con interfaccia tematica di navigazione
      • Interfaccia ergonomica multitouch con funzioni evolute:
        • Drag&play (spostamento dell’informazione sul device di download mediante trascinamento sullo schermo)
        • Snap&play (acquisizione diretta mediante Wired-Code)
      • Supporto delle principali tecnologie (WiFi, RFID, Bluetooth, Wired-Code, USB & microcard drive…) per l’erogazione delle differenti informazioni (immagini, mappe, testi, audio...)
    Stele informativa per luoghi pubblici
  • 17. La piattaforma tecnologica
    • Ulteriori caratteristiche:
      • Moduli integrati per la distribuzione di informazioni in differenti formati, compatibili con diversi device di destinazione
      • Integrazione con altre STELE , per connettere i luoghi e offrire continuità dei percorsi di lettura del territorio e delle informazioni correlate
      • Sistema per la ricezione e la redistribuzione dei feedback degli utenti, con la possibilità di fornire commenti e approfondimenti bottom-up su informazioni e materiali messi a disposizione
      • Interfaccia di navigazione tematico-ralazionale NERV , auto-organizzante, basata sulle ricerche e sui modelli di informazione più richiesti e più aggiornati
      • Possibilità di implementare plugin di vario genere
    “ Isole” informatizzate per l’accesso al patrimonio
  • 18. Sviluppo del progetto
    • Progetto sviluppabile in 10/12 mesi
    • Trasversalità degli attori coinvolti:
      • Biblioteche, centri di ricerca, enti pubblici, musei, Università…
      • Ricercatori, docenti, personale tecnico-amministrativo, designer, redattori…
      • Partner esterni
    • Internazionalizzazione dello scenario e coinvolgimento di interlocutori esterni
    • Possibile supporto di partner strategici (editori, Università, centri di ricerca)
    Open archipelago come azione sinergica d’innovazione
  • 19. Sviluppo del progetto /. diffusione risultati /. beta test e aggiornamenti /. analisi blindspot e missteps / . sviluppo e implementazione della piattaforma /. valutazione tecnologie e metodologie /. stato dell’arte e creazione del fondo open access (contatto editori, trad. protocolli) /. coinvolgimento attori /. pianificazione fasi 1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre Punti di sviluppo del progetto
  • 20. Grazie