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Business center ricerca camera commercio milano

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La ricerca della Camera di Commercio di Milano, Settembre 2013 relativa al numero di business center attivi in Italia

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Business center ricerca camera commercio milano

  1. 1. Relazioni con i Media Tel. 02/8515.5224-5288 - 335 6413321 Comunicati www.mi.camcom.it Presentazione oggi in Camera di commercio TEMPORARY SHOP E UFFICI “A TEMPO” +4% IN LOMBARDIA Milano prima in Italia per business center con oltre 300 imprese Seconda Roma e terza Bergamo Per clienti e centri arrivano un contratto tipo e un codice di autodisciplina Milano, 17 settembre 2013. Non solo “piazze virtuali”, le imprese che fanno affari fuori sede hanno bisogno ancora spazi fisici. Cresce il numero di Business Center: sono 2.427 in Italia, +2,4% rispetto allo scorso anno. Milano prima con oltre 300 attività che gestiscono uffici “a tempo”, di cui ben 270 a Milano città. Seguono poi Roma con 134 e Bergamo, terza, che con 115 scavalca Torino (114). Tra le prime 10 anche Brescia e Monza entrambe con 62. Lombardia regione leader in Italia sia per numero di uffici temporanei (738, +2,1% rispetto al 2012), sia per imprese che, più in generale, offrono servizi a supporto delle attività di uffici e di temporary shop, quasi mille, un quarto del totale nazionale, con una crescita del 4,1% in un anno, contro il +2,6% italiano. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al II trimestre 2013 e 2012. Business Center e uffici temporanei: dalla Camera di commercio arrivano un contratto-tipo e un codice di autodisciplina: il codice è messo a disposizione dalla Camera di commercio di Milano, in collaborazione con Assotemporary (Associazione Italiana dei Temporary Shop, Showroom, Business Center, Event Space e dei servizi connessi) aderente a Confcommercio. Al contratto–tipo si aggiungono anzitutto ANIUR (Associazione Nazionale Imprenditori Uffici Residence), aderente a Confindustria, ma anche le altre associazioni della filiera e, per la prima volta a Milano, l’Ordine degli avvocati. Tra i principali obblighi previsti dal contratto per i centri: la garanzia dei requisiti tecnico-professionali e dell’esperienza necessaria alla puntuale esecuzione dei servizi concordati, la riservatezza riguardo alle informazioni sull’attività dei clienti, la messa a disposizione dell’attrezzatura necessaria, i servizi di reception, ritiro posta e pulizia. I clienti dovranno invece avere la massima diligenza nell’uso dei locali e della strumentazione messa a disposizione dai centri, compreso lo spegnimento delle macchine negli orari di chiusura per ragioni di sicurezza e di risparmio energetico, il rispetto del termine di 15 giorni nel pagamento delle fatture e nel liberare i locali in caso di cessazione del contratto. La presentazione oggi in Camera di commercio. Durante il convegno “I tuoi affari stanno al centro”. Il contratto tipo e il codice di autodisciplina verranno inseriti sul sito internet della Camera di commercio di Milano: www.mi.camcom.it, nella sezione “Tutela del mercato”, dove sono pubblicati e consultabili liberamente tutti i materiali relativi a pareri su clausole vessatorie ed inique, contratti tipo, pareri dati in materia di: fornitura di gas, credito al consumo, RC auto, mediazione immobiliare, multiproprietà, agenzie di viaggio, telefonia mobile e fissa, commercio elettronico, fornitura di energia elettrica. In caso di controversie. Ci si può rivolgere al servizio Conciliazione della Camera arbitrale, azienda speciale della Camera di commercio di Milano: www.conciliazione.com. “La Camera di commercio promuove un mercato trasparente per consumatori e imprese - ha dichiarato Lionella Maggi, consigliere della Camera di commercio di Milano –. In questo caso l’intervento nasce su sollecitazione di operatori e imprese di un settore dinamico come quello dei Business Center e dei negozi temporanei e si traduce in due strumenti di regolazione come il contratto tipo e il codice di autodisciplina”. Imprese attive nella gestione di uffici temporanei prime 10 province italiane Provincia Gestione di uffici temporanei, uffici residence % su tot. Totale attività di supporto per le funzioni d'ufficio e gestione di uffici temporanei % uffici temporanei su tot. Settore Gestione di uffici temporanei, uffici residence variaz. % uffici temporanei II trim. 2013 II trim. 2013 II trim. 2013 II trim. 2013 II trim. 2012 2012-2013 1 MILANO 316 13,0% 427 74% 313 1,0% 2 ROMA 134 5,5% 484 28% 122 9,8% 3 BERGAMO 115 4,7% 134 86% 109 5,5% 4 TORINO 114 4,7% 251 45% 108 5,6% 5 FIRENZE 77 3,2% 105 73% 80 -3,8% 6 PADOVA 69 2,8% 102 68% 69 0,0% 7 BOLOGNA 63 2,6% 75 84% 64 -1,6% 8 BRESCIA 62 2,6% 88 70% 65 -4,6% 9 MONZA BRIANZA 62 2,6% 81 77% 61 1,6% 10 VICENZA 60 2,5% 75 80% 61 -1,6% ITALIA 2.427 100,0% 4.030 60% 2.371 2,4% Elaborazione Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al II trim. 2013 e 2012
  2. 2. Imprese di supporto per le funzioni d’ufficio e gestione di uffici temporanei in Lombardia Provincia Servizi integrati di supporto per le funzioni d'ufficio Gestione di uffici temporanei, uffici residence Totale attività di supporto per le funzioni d'ufficio e gestione di uffici temporanei % su tot. Lomb Servizi integrati di supporto per le funzioni d'ufficio Gestione di uffici temporanei, uffici residence Totale attività di supporto per le funzioni d'ufficio e gestione di uffici temporanei variaz. % II trim. 2013 II trim. 2013 II trim. 2013 II trim. 2013 II trim. 2012 II trim. 2012 II trim. 2012 2012- 2013 BERGAMO 19 115 134 13,6% 17 109 126 6,3% BRESCIA 26 62 88 9,0% 23 65 88 0,0% COMO 16 25 41 4,2% 15 25 40 2,5% CREMONA 5 21 26 2,6% 4 19 23 13,0% LECCO 7 21 28 2,8% 6 19 25 12,0% LODI 3 6 9 0,9% 4 5 9 0,0% MANTOVA 3 18 21 2,1% 1 19 20 5,0% MILANO 111 316 427 43,4% 101 313 414 3,1% MONZA E BRIANZA 19 62 81 8,2% 21 61 82 -1,2% PAVIA 5 32 37 3,8% 4 29 33 12,1% SONDRIO 7 6 13 1,3% 4 5 9 44,4% VARESE 24 54 78 7,9% 21 54 75 4,0% LOMBARDIA 245 738 983 100,0% 221 723 944 4,1% Variaz. % settori Lomb 2012-2013 10,9% +2,1% +4,1% ITALIA 1.603 2.427 4.030 24,4% 1.558 2.371 3.929 2,6% Elaborazione Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al II trim. 2013 e 2012 Principali aspetti regolati dal contratto di appalto di servizi – Business Center Servizi offerti dal centro ai clienti. Questi i normali servizi offerti dal centro al cliente: utilizzo del locale ad uso ufficio, completamente arredato e corredato dell’attrezzatura necessaria per la conservazione dei documenti e il ricevimento degli ospiti del cliente, servizio di reception e ricevimento corrispondenza, pulizia dei locali. Corrispettivo. Il normale corrispettivo dovuto dal cliente comprende le spese di riscaldamento e raffrescamento, illuminazione, manutenzione, pulizia, asporto rifiuti urbani. Il corrispettivo per eventuali servizi accessori non compresi verranno conteggiati mensilmente. Il mancato pagamento di tutto o in parte dei corrispettivi entro 15 giorni dalla presentazione della fattura legittimerà il centro a sospendere l’erogazione dei servizi. Modalità di utilizzazione dei servizi. Ogni locale assegnato al cliente è dotato di chiave che deve essere riconsegnata dal cliente stesso o da soggetti da lui autorizzati ad ogni uscita al personale di reception. Non è consentita da parte del cliente l’installazione proprie linee telefoniche o dati, attrezzature varie eccetto personal computer e stampante: eventuali danni derivanti da macchine o attrezzature è a carico del cliente. Per motivi di sicurezza il cliente si impegna a lasciar spente negli orari di chiusura del centro dispositivi o macchine d’ufficio. I recapiti del centro sono solo ad uso temporaneo del cliente per cui non possono essere utilizzati per pubblicità, campagne promozionali o selezioni di personale, salvo diverso accordo scritto tra le parti. Non è consentito al cliente lasciare in custodia alla reception o conservare in mobili, anche se dotati di serratura, beni o documenti di particolare valore. Il cliente autorizza il centro al ritiro della posta, comprese raccomandate e atti legali. Decorsi 15 giorni dalla cessazione del contratto il centro ha facoltà di respingere al mittente posta o altri materiali indirizzati al cliente. Responsabilità. I locali o le attrezzature ricevute in uso devono essere usate con la massima diligenza dal cliente che sarà responsabile di eventuali danni o furti provocati da lui o da soggetti utilizzatori del proprio locale ufficio che in ogni caso non può essere utilizzati per fini diversi da quelli concordati. Alla scadenza del contratto tutto quanto avuto in uso deve essere restituito nello stato in cui è stato ricevuto, fatto salvo il normale deperimento dovuto all’uso. Eventuali spese di riparazione sono a carico del cliente. Il centro non è responsabile di danni derivanti da effrazioni, furti, incendi o da cause di forza maggiore o da calamità naturali impreviste. Garanzie. Il centro garantisce al cliente di essere in possesso dei requisiti tecnico-professionali, dell’esperienza e dell’organizzazione necessarie per assicurare la puntuale esecuzione a regola d’arte dei servizi previsti. Il cliente versa invece al centro una somma a titolo di deposito a garanzia e tale somma verrà restituita entro 15 giorni dalla scadenza o dal recesso del contratto a seguito della completa liberazione dei locali. Trattamento dei beni non ritirati. In caso di cessazione del contratto per qualsiasi causa, il centro è autorizzato a liberare i locali. I beni non ritirati verranno inventariati e, previa comunicazione al cliente, saranno custoditi per un massimo di 90 giorni con addebito al cliente delle relative spese. Trascorsi 90 giorni i beni potranno essere distrutti o alienati. Riservatezza. Il centro è tenuto alla riservatezza e si impegna a non divulgare notizie concernenti l’attività del cliente Cause di risoluzione del contratto. Il cliente è tenuto alla tempestiva comunicazione di variazioni rispetto alle informazioni fornite al centro sull’impresa: la non ottemperanza può essere causa di risoluzione del contratto. Così come l’esercizio di attività contrarie alle leggi, ai regolamenti e al buon costume o all’ordine pubblico, l’introduzione e l’uso di macchinari o attrezzature di sua proprietà connesse alle reti di servizio dell’ente, l’esposizione del centro a rischi di pignoramento o il ritardo superiore ai 15 giorni nel pagamento dei corrispettivi convenuti. Il cliente potrà risolvere il contratto in caso di ingiustificata mancata messa a disposizione dei locali convenuti e il rifiuto ingiustificato a prestare i servizi concordati. Principali obblighi previsti dal codice di autoregolazione di Assotemporary vincolante per le imprese associate Obbligo di riservatezza. Gli associati si impegnano a garantire la riservatezza delle informazioni trattate nello svolgimento della propria attività, nel rispetto della normativa vigente e in materia di trattamento dei dati personali. Osservanza di principi di correttezza, imparzialità e trasparenza nei confronti di tutti i soggetti, pubblici o privati, con cui entrano in contatto, siano essi fornitori, clienti, colleghi o concorrenti. Salvaguardia dell’ambiente. Gli associati si impegnano a dotarsi di strumenti e sistemi per minimizzare l’impatto ambientale e a sostenere progetti o iniziative mirate alla salvaguardia dell’ambiente. Formazione del personale. Attraverso progetti e iniziative di formazione per dipendenti e collaboratori. Chiarezza e precisione nelle trattative contrattuali con i clienti. Nel definire i servizi compresi e i corrispettivi dovuti. Regole di condotta. Improntate alla conoscenza e alla soddisfazione delle esigenze del cliente attraverso anche una verifica periodica del suo grado di soddisfazione riguardo ai servizi prestati. Rapporti con i fornitori. Basati non solo sul rapporto qualità/prezzo ma anche sull’adeguamento del fornitore agli sviluppi tecnologici o al rispetto dell’ambiente o all’adozione di progetti di miglioramento dei servizi. Promozione dell’attiva partecipazione di tutto il personale. Attraverso il coinvolgimento diretto nelle politiche aziendali. Rispetto di criteri di correttezza e trasparenza nella comunicazione pubblicitaria e divieto di concorrenza sleale. Le violazioni del codice daranno luogo a sanzioni per gli associati. Dopo richiami e diffida eventuali comportamenti scorretti potranno essere sanzionati tramite sospensione o espulsione dall’associazione
  3. 3. Servizi a supporto delle attività d’ufficio in Italia. Sono oltre 4 mila le imprese italiane che offrono servizi di supporto per le funzioni d’ufficio, tra cui la gestione di uffici temporanei (ben 2.427), in crescita rispetto al 2012 del 2,6%. Lombardia leader in questo settore con circa un quarto del totale nazionale (24,4%): 983 attività, di cui 738 che gestiscono uffici temporanei, in crescita del 4,1% (erano 944 nel 2012). Seguono Lazio con 541, Veneto con 340 e Toscana con 317. Tra le province Roma con 484 imprese che operano nel settore precede di poco Milano con 427 (+3% in un anno). Seguono poi Torino con 251, Bergamo (134), Napoli (121) e Firenze (105). Tra le prime province, buona crescita a Udine, Perugia e Bergamo. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al II trimestre 2013 e 2012. Imprese di supporto per le funzioni d’ufficio e gestione di uffici temporanei in Italia Regione Servizi integrati di supporto per le funzioni d'ufficio Gestione di uffici temporanei, uffici residence Totale attività di supporto per le funzioni d'ufficio e gestione di uffici temporanei % su tot. Italia Servizi integrati di supporto per le funzioni d'ufficio Gestione di uffici temporanei, uffici residence Totale attività di supporto per le funzioni d'ufficio e gestione di uffici temporanei variaz. % II trim. 2013 II trim. 2013 II trim. 2013 II trim. 2013 II trim. 2012 II trim. 2012 II trim. 2012 2012- 2013 ABRUZZO 35 76 111 2,8% 32 68 100 11,0% BASILICATA 12 15 27 0,7% 11 15 26 3,8% CALABRIA 31 28 59 1,5% 31 25 56 5,4% CAMPANIA 118 95 213 5,3% 120 95 215 -0,9% EMILIA ROMAGNA 88 193 281 7,0% 83 191 274 2,6% FRIULI-VENEZIA GIULIA 33 60 93 2,3% 28 56 84 10,7% LAZIO 377 164 541 13,4% 367 150 517 4,6% LIGURIA 56 52 108 2,7% 57 58 115 -6,1% LOMBARDIA 245 738 983 24,4% 221 723 944 4,1% MARCHE 20 65 85 2,1% 18 65 83 2,4% MOLISE 7 12 19 0,5% 7 10 17 11,8% PIEMONTE 192 188 380 9,4% 209 184 393 -3,3% PUGLIA 35 61 96 2,4% 36 60 96 0,0% SARDEGNA 35 52 87 2,2% 32 51 83 4,8% SICILIA 78 64 142 3,5% 77 60 137 3,6% TOSCANA 83 234 317 7,9% 82 232 314 1,0% TRENTINO - ALTO ADIGE 34 44 78 1,9% 33 47 80 -2,5% UMBRIA 26 37 63 1,6% 24 36 60 5,0% VALLE D'AOSTA 1 6 7 0,2% 2 6 8 -12,5% VENETO 97 243 340 8,4% 88 239 327 4,0% ITALIA 1.603 2.427 4.030 100,0% 1.558 2.371 3.929 2,6% Elaborazione Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al II trim. 2013 e 2012 Imprese di supporto per le funzioni d’ufficio e gestione di uffici temporanei per provincia italiana Provincia Attività di supporto per le funzioni d'ufficio e gestione di uffici temporanei % su tot. Italia Attività di supporto per le funzioni d'ufficio e gestione di uffici temporanei variaz. % II trim. 2013 II trim. 2013 II trim. 2012 2012- 2013 ROMA 484 12,0% 464 4,3% MILANO 427 10,6% 414 3,1% TORINO 251 6,2% 261 -3,8% BERGAMO 134 3,3% 126 6,3% NAPOLI 121 3,0% 124 -2,4% FIRENZE 105 2,6% 106 -0,9% PADOVA 102 2,5% 98 4,1% BRESCIA 88 2,2% 88 0,0% MONZA BRIANZA 81 2,0% 82 -1,2% VARESE 78 1,9% 75 4,0% BOLOGNA 75 1,9% 75 0,0% VICENZA 75 1,9% 73 2,7% GENOVA 70 1,7% 74 -5,4% TREVISO 55 1,4% 56 -1,8% BARI 54 1,3% 58 -6,9% PERUGIA 52 1,3% 46 13,0% CAGLIARI 51 1,3% 50 2,0% MODENA 51 1,3% 49 4,1% VENEZIA 49 1,2% 47 4,3% UDINE 48 1,2% 42 14,3% PALERMO 46 1,1% 45 2,2% BOLZANO 41 1,0% 39 5,1% COMO 41 1,0% 40 2,5% CUNEO 41 1,0% 44 -6,8% VERONA 41 1,0% 33 24,2% CATANIA 40 1,0% 35 14,3% PRATO 38 0,9% 39 -2,6% PAVIA 37 0,9% 33 12,1% TRENTO 37 0,9% 41 -9,8% SALERNO 36 0,9% 32 12,5% LUCCA 35 0,9% 36 -2,8% CASERTA 34 0,8% 38 -10,5% L'AQUILA 33 0,8% 26 26,9% ANCONA 32 0,8% 32 0,0% PISA 31 0,8% 30 3,3% REGGIO EMILIA 30 0,7% 29 3,4% RIMINI 30 0,7% 28 7,1% LECCO 28 0,7% 25 12,0% PISTOIA 28 0,7% 29 -3,4% TERAMO 28 0,7% 27 3,7% ALESSANDRIA 26 0,6% 24 8,3% CREMONA 26 0,6% 23 13,0% PESCARA 26 0,6% 28 -7,1% RAVENNA 26 0,6% 29 -10,3% FORLI' - CESENA 25 0,6% 26 -3,8% CHIETI 24 0,6% 19 26,3% COSENZA 24 0,6% 19 26,3% FROSINONE 24 0,6% 21 14,3% SASSARI 24 0,6% 20 20,0% PARMA 23 0,6% 20 15,0% SIENA 22 0,5% 19 15,8% MANTOVA 21 0,5% 20 5,0% NOVARA 21 0,5% 20 5,0% TRIESTE 20 0,5% 18 11,1% AREZZO 19 0,5% 18 5,6% FERRARA 19 0,5% 16 18,8% MACERATA 19 0,5% 18 5,6% POTENZA 19 0,5% 18 5,6% LIVORNO 18 0,4% 16 12,5% PORDENONE 18 0,4% 18 0,0% LATINA 17 0,4% 16 6,3% BIELLA 15 0,4% 15 0,0% PESARO E URBINO 15 0,4% 14 7,1% REGGIO CALABRIA 15 0,4% 17 -11,8% AVELLINO 14 0,3% 15 -6,7% GROSSETO 14 0,3% 16 -12,5% IMPERIA 14 0,3% 17 -17,6% LECCE 14 0,3% 11 27,3% SAVONA 14 0,3% 15 -6,7% CATANZARO 13 0,3% 13 0,0% SONDRIO 13 0,3% 9 44,4% TRAPANI 13 0,3% 9 44,4% RAGUSA 12 0,3% 17 -29,4% VITERBO 12 0,3% 13 -7,7% CAMPOBASSO 11 0,3% 9 22,2% SIRACUSA 11 0,3% 12 -8,3% TARANTO 11 0,3% 11 0,0% TERNI 11 0,3% 14 -21,4% ASTI 10 0,2% 11 -9,1% FERMO 10 0,2% 10 0,0% FOGGIA 10 0,2% 8 25,0% LA SPEZIA 10 0,2% 9 11,1% MESSINA 10 0,2% 10 0,0% ASCOLI PICENO 9 0,2% 9 0,0% BELLUNO 9 0,2% 10 -10,0% LODI 9 0,2% 9 0,0% ORISTANO 9 0,2% 10 -10,0% ROVIGO 9 0,2% 10 -10,0% BENEVENTO 8 0,2% 6 33,3% ISERNIA 8 0,2% 8 0,0% MATERA 8 0,2% 8 0,0% VERBANIA 8 0,2% 8 0,0% VERCELLI 8 0,2% 10 -20,0% AOSTA 7 0,2% 8 -12,5% BRINDISI 7 0,2% 8 -12,5% GORIZIA 7 0,2% 6 16,7% MASSA CARRARA 7 0,2% 5 40,0% CALTANISSETTA 5 0,1% 5 0,0% AGRIGENTO 4 0,1% 4 0,0% RIETI 4 0,1% 3 33,3% VIBO VALENTIA 4 0,1% 3 33,3% CROTONE 3 0,1% 4 -25,0% NUORO 3 0,1% 3 0,0% PIACENZA 2 0,0% 2 0,0% ENNA 1 0,0% 0 #DIV/0! ITALIA 4.030 100,0% 3.929 2,6% Elaborazione Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al II trim. 2013 e 2012

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