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  • 1. News of the World di notwnadmin - 18 marzo 2012La bomba iraniana volta provochi un attacco Usa. Uno dei principali analisti strategici israeliani, Zeev Maoz, in «Difesa18/03/2012 di Manifesto (miogiornale.com) della Terra santa», unanalisi esaustiva della politica di sicurezza ed estera israeliana, arriva allaNel numero di gennaio-febbraio della rivista Foreign conclusione che il saldo della politica nucleare diAffairs un articolo di Matthew Kroenig intitolato «È il Israele è decisamente negativo e dannoso per lamomento di attaccare lIran» spiega perché un sicurezza dello Stato ebraico. E incita Israele aattacco è lopzione meno peggiore. Sui media si fa cercare di arrivare a un trattato regionale diun gran parlare di un possibile attacco israeliano proscrizione delle armi di distruzione di massa e acontro lIran, mentre gli Stati uniti traccheggiano creare una zona libera da tali armi, come chiedevatenendo aperta lopzione dellaggressione, ciò che già nel 1974 una risoluzione dellAssembleaconfigura la sistematica violazione della carta delle generale dellOnu. Intanto le sanzioni occidentaliNazioni unite, fondamento del diritto internazionale. contro lIran fanno già sentire i loro effetti soliti,Mano a mano che aumentano le tensioni, nellaria causando penuria di alimenti basici non per il cleroaleggiano i fremiti delle guerre in Afghanistan e Iraq. governante ma per la popolazione. Non puòLa febbrile retorica della campagna per le primarie meravigliare che anche la valorosa opposizionenegli Stati uniti rinforza il suono dei tamburi di iraniana condanni le sanzioni. Le sanzioni controguerra. Si suole attribuire alla «comunità lIran potrebbero avere gli stessi effetti di quellainternazionale» - nome in codice per definire gli precedenti contro lIraq, condannate come genocidealleati degli Stati uniti - le preoccupazioni per dai rispettabili diplomatici dellOnu che pure lelimminente minaccia iraniana. I popoli del mondo, amministravano, e che alla fine si dimisero comeperò, tendono a vedere le cose in modo diverso. I segno di protesta. In Iraq le sanzioni hannopaesi non-allineati, un movimento che raggruppa devastato la popolazione e rafforzato Saddam120 nazioni, hanno vigorosamente appoggiato il Hussein, a cui probabilmente hanno evitato, almenodiritto dellIran di arricchire luranio, opinione allinizio, la sorte toccata alla sfilza degli altri tirannicondivisa dalla maggioranza della popolazione degli appoggiati da Usa e Gb, dittatori che hannoStati uniti (sondaggio WorlPublicOpinion.org) prima prosperato praticamente fino al giorno in cui variedellasfissiante offensiva propagandistica lanciata da rivolte interne li hanno rovesciati. Esiste un dibattitodue anni. Cina e Russia si oppongono alla politica poco credibile su ciò che costituisca esattamente laUsa rispetto allIran, come pure lIndia, che ha minaccia iraniana, per quanto abbiamo una rispostaannunciato che non rispetterà le sanzioni autorizzata, fornita dalle forze armate e dai servizistatunitensi e aumentà il volume dei suoi commerci segreti Usa. I loro rapporti e audizioni davanti alcon lIran. Idem la Turchia. Le popolazioni europee Congresso hanno lasciato ben chiaro che lIran nonvedono Israele come la maggior minaccia alla pace costituisce nessuna minaccia militare: ha unamondiale. Nel mondo arabo, a nessuno piace troppo capacità molto limitata di dispiegare le sue forze e lalIran però solo una minoranza molto ridotta lo sua dottrin a strategica è difensiva, destinata aconsidera una minaccia. Al contrario, si pensa che dissuadere uninvasione per il tempo necessario allasiano Israele e Stati uniti le minacce principali. La diplomazia per entrare in campo. Se lIran stamaggioranza si dice convinta che la regione sarebbe sviluppando armi nucleari (ciò che ancora non èpiù sicura se lIran si dotasse di armi nucleari. In provato), questo sarebbe parte della sua strategia diEgitto, alla vigilia della primavera araba, il 90% dissuasione. Il concetto dei più seri fra gli analisticompartiva questa opinione, secondo i sondaggi israeliani e statunitensi è stato espresso condella Brookings Institution e di Zogby International. I chiarezza da Bruce Riedel, un veterano con 30 annicommentatori occidentali parlano molto del fatto di Cia sulle spalle, che nel gennaio scorso hache i dittatori arabi appoggiano la posizione Usa dichiarato che se lui fosse un consigliere per lasullIran, mentre tacciono il fatto che la gran sicurezza nazionale iraniano auspicherebbemaggioranza della popolazione araba è contaria. certamente di avere armi nucleari come fattore diNegli Stati uniti alcuni osservatori hanno espresso dissuasione. Unaltra accusa dellOccidente controanche, da un bel po di tempo, le loro preoccupazioni lIran è che la Repubblica islamica sta cercando diper larsenale nucleare israeliano. Il generale Lee ampliare la sua influenza nei paesi vicini, attaccati eButler, ex-capo del comando strategico Usa, ha occupati da Stati uniti e Gran Bretagna, e cheaffermato che larmamento nucleare israeliano è appoggia la resistenza allaggressione israeliana instraordinariamente pericoloso. In una pubblicazione Libano e alloccupazione illegale dei territoridellesercito Usa, il tenente colonnello Warner Farr palestinesi, sostenute dagli Usa. Al pari della suaha ricordato che «un obiettivo delle armi nucleari strategia di dissuasione contro possibili atti diisraeliane, che non si usa precisare ma che è ovvio, violenza da parte di paesi occidentali, si dice che leè "impiegarle" negli Stati uniti», presumibilmente azioni dellIran costituiscono minacce intollerabili perper garantire un appoggio continuo di Washington lordine globale. Lopinione pubblica concorda conalle politiche di Israele. Una preoccupazione Maoz. Lappoggio allidea di stabilire una zona liberaimmediata, in questo momento, è che Israele cerchi dalle armi di distruzione di massa in Medio Oriente èdi provocare qualche reazione iraniana, che a sua schiacciante. Questa zona dovrebbe comprendere Pagina 1 di 22
  • 2. Iran, Israele e, preferibilmente, le altre due potenze civile provenienti dal Vecchio Continente. La rete pernucleari che si sono rifiutate di entrare nel Trattato di l’acqua pubblica ha provveduto anche ad una Cartanon proliferazione nucleare (Tnp) - Pakistan e India - europea dei diritti connessi al bene incentrata sulpaesi che, come Israele, hanno sviluppato i loro valore della gestione partecipata e sullaprogrammi atomici con laiuto Usa. Lappoggio a contrapposizione alla logica del profitto.questa politica nella conferenza sulla revisione del Sfruttando larticolo 14 della Convenzione diTnp, nel maggio 2010, fu tanto forte che Washington Lisbona, il movimento vuole portare in Europa quelsi vide obbligata ad accettarla formalmente, però milione di firme necessarie a costringere Bruxelles aimponendo condizioni: la zona non potrà divenire legiferare sullacqua come diritto umano e aeffettiva prima di un accordo di pace fra Israele e i sottrarre la materia alle regolamentazioni europeesuoi vicini arabi; il programma di armamenti nucleari del mercato unico. Del tutto simile a un referendum,di Israele sarebbe esentato dalle ispezioni la procedura prende il nome di Iniziativa diinternazionali; nessun paese (si legga: Usa) potrebbe cittadinanza europea.essere obbligato a fornire informazioni sulle Il testo verrà depositato il primo aprile allainstallazioni e le attività nucleari israeliane, né Commissione europea. Entro due mesi a partire dainformazioni relative a trasferimenti anteriori di quella data si saprà se ci sarà il via libera allatecnologia nucleare a Israele. Nella conferenza del raccolta di firme. Pablo Sánchez dellEuropean2010 si fissò una nuova sessione per il maggio 2012 federation of public services uions (Epsu) è convintocon lobiettivo di avanzare nella creazione di una che non sarà difficile superare i requisiti imposti perzona libera da armi di distruzione di massa. Tuttavia liniziativa popolare, e ricorda che "la campagnacon tutto il bailamme sollevato intorno allIran, è europea trova base nei movimenti di 25 Paesi emolto poca lattenzione che si dà a questa opzione dovrà continuare nel tempo, con azioni diche pure sarebbe il modo più costruttivo per gestire sensibilizzazione parallele in tutti i territori, perle minacce nucleari nella regione: per la «comunità lanciare un messaggio forte abbastanza da premereinternazionale» la minaccia che lIran arrivi alla sulle autorità affinché assumano una decisionecapacità nucleare; per la maggior parte del mondo, sullacqua". "Negli ultimi mesi – aggiunge Sanchez -la minaccia rappresentata dallunico Stato della abbiamo assistito a una lettera dellUe inviata alregione che possieda le armi nucleari e una lunga governo italiano che indicava di privatizzare lacquastoria di aggressioni, e dalla superpotenza che gli fa nonostante il risultato referendario, al memorandumda padrino. ©La Jornada/il manifesto di NOAM firmato dalla Troika con i portoghesi sullaCHOMSKY privatizzazione della risorsa, alle crescenti pressioni indirizzate alla Spagna e alla stessa Francia che ospita il Forum ufficiale".Russia: corteo anti-Putin, 100 arresti Secondo Pilar Esquinas Rodrigo, avvocato della Commissione legale della piattaforma contro la18/03/2012 (ansa) privatizzazione del Canal Isabel II (la società di distribuzione idrica nella città di Madrid), "liniziativa (ANSA) - MOSCA, 18 MAR - Un legislativa europea è uscita rafforzata dal Forum centinaio di oppositori russi, tra cui alternativo". Ma non si tratta della sola azione da due leader della protesta contro intraprendere. Forte dei 177.616 voti raccolti nella Vladimir Putin, sono stati arrestati consultazione informale del 4 e 5 marzo contro la oggi a Mosca durante una privatizzazione del gestore a Madrid, Rodrigomanifestazione organizzata davanti alla torre della sostiene che "bisogna adire tutte le sedi dove ètelevisione per protestare contro un programma possibile ottenere un riconoscimento dellacquatrasmesso di recente da Ntv che accusava come bene comune". La rete ha varato una cartalopposizione di essere stata pagata per manifestare basata su quattro punti fondamentali: 1) l’acqua noncontro la rielezione di Putin al Cremlino. Anche è una merce ma un diritto universale ed un beneSergei Udaltsov, coordinatore del gruppo di comune 2) il superamento del full cost recoveryopposizione Fronte di sinistra, e stato arrestato. come principio guida del finanziamento del servizio idrico 3) garantire a tutti l’accesso al quantitativo minimo vitale d’acqua 4) la partecipazione dei cittadini e dei lavoratori alla gestione del servizio.Nasce la Rete europea dei movimenti Il Forum alternativo chiude il bilancio in modoper lacqua. Primo obiettivo, un positivo: oltre 2000 partecipanti (che sono diventatimilione di firme 4.000 nella manifestazione di ieri) registrati e 50 fra workshop e conferenze, che hanno approfondito tutti18/03/2012 di fabio sebastiani (rassegna sindacale) i principali temi legati all’acqua, ma soprattutto hanno rafforzato i legami e la strategia interna. Una delle questioni che maggiormente ha animato i Nasce a Marsiglia la Rete europea dibattiti è quella su quale modello di pubblico il dei movimenti per lacqua. movimento intende abbracciare. Un dibattito aperto L’ufficializzazione è avvenuta a che apre un interessante confronto sia culturale che Marsiglia nel corso dei lavori del fra tradizioni politiche diverse ed essenziale nella Fame, il forum mondiale alternativo riflessione complessiva sul tema dei beni comuni.dell’acqua, che si è svolto in concomitanza del forum Nel giorno di chiusura è arrivata anche la notizia chemondiale. A dicembre scorso, a Napoli, il Movimento la sezione francese di Amnesty International eeuropeo dell’acqua bene comune aveva vissuto la Reporter sans Frontière hanno aperto un fascicolosua fase embrionale raccogliendo intorno a se sul caso dei mediattivisti fermati dalla polizia insindacati, realtà sociali, associazioni della società occasione dell’apertura dei lavori del forum ufficiale. Pagina 2 di 22
  • 3. Gli attivisti erano stati prelevati dal palazzo dei striscioni. Mimetizzati tra la folla, il segretario dellacongressi e trasportati in questura per poi essere Fiom Maurizio Landini e Sergio Cofferati. Landinirilasciati, al termine della cerimonia, senza nessuna commenta che «un lavoro o ha dei diritti o non èspiegazione e richiesta di scuse. Un fatto inquietante lavoro. E il problema della la legalità riguarda ilche ben si sposa con la natura privatistica mondo del lavoro e l’economia perché tanta partedell’evento. dell’economia reale è in mano alla malavita organizzata. Il sindacato deve tornare a mettere al centro trasparenza e rispetto dei contratti, perché la frantumazione dei processi lavorativi, con appalti subappalto, sottoappalti e cooperative, coincidonoIn 100 mila contro la mafia ad alta con la messa in discussione dei diritti e dei contrattivelocità nazionali e l’allargamento dell’illegalità nel lavoro». Cofferati aggiunge che «se il sindacato fa bene il suo18/03/2012 di Alessandra Fava (il manifesto) mestiere, soprattutto in certi settori, crea un argine alla malavita penso alla trasparenza e controllo del rispetto delle regole, ad esempio nei grandi appalti». «Qui c’èl’Italiachevuoleveritàe Un po’ più in là il segretario provinciale del Pd Victor giustizia»,conDonCiotti c’ètuttala Rasetto, “epurato” dopo la sconfitta delle due sinistra sociale. Ma senza bandiere candidate Marta Vincenzi e Roberta Pinotti alle primarie, chiacchiera col leghista Edoardo Rixi, Migliaia di giovani e giovanissimi hanno invaso candidato (per la sola Lega) a sindaco contro Marco Genova. Sono loro che fanno la differenza e Doria, che passeggia a qualche metro di distanza. Inraccontano di un’Italia che non fa più finta che la testa al corteo per un tratto c’è anche il capo dellamafia non esista o sia solo al Sud. Tra loro procura torinese Gian Carlo Caselli, che alla fine dicompaiono come funghi i No Tav perché come gennaio firmò il provvedimento di arresto dei no Tavspiega Alessandro M., 16 anni, che regge un cartello accusati dei disordini di luglio. Tra la folla un grupposcritto a mano «No Tav, 4 cm uguale un anno di di ambientalisti e pacifisti mostra lo striscione «Nopensione», «sulle grandi opere c’è l’influsso della Tav-Ascoltateli!» e quando la manifestazione arriva amafia». Così tra scuole e licei, striscioni colorati e piazza Cavour, in alto sulle mura della Marina glivolantini stampati nella notte anche dagli studenti studenti universitari e gli anarchici srotolano a mo’genovesi del liceo scientifico Cassini che secondo il di memento quattro striscioni che ricordano ailoro preside non avrebbero dovuto andare in passanti che alcuni degli arrestati sono ancora inmanifestazioni, si insinua il dubbio che sia galera dopo quasi due mesi. Di no Tav parlano anchenecessario tenere d’occhio le grandi infrastrutture e i bambini di una scuola elementare, la Daneo, chemedi e piccoli appalti delle amministrazioni. compaiono in corteo con le cassette della frutta dellaScorre così la diciassettesima Giornata per la mensa dipinte sul rovescio «No Tav».memoria e l’impegno, organizzata dall’associazione Tra la folla tutti hanno una ricetta. «DobbiamoLibera, che a Genova ha radunato oltre 100 mila smantellare la corruzione, cercare di denunciare ipersone, tra cui più di 400 parenti delle vittime. Una fatti che conosciamo e stare vicino ai verifiumana di gente arrivata con centinaia di pullman, magistrati», dice Angela, 56 anni. «È importante peralcuni treni speciali e molti mezzi privati per sfilare noi giovani venire a sentire i familiari delle vittime –da piazza della Vittoria al porto Antico. In testa ci aggiunge Riccardo Segantin, 18 anni, di un liceo disono i familiari delle vittime di mafia come Rosanna Trescore – Impegno attivo vuol dire: ricordare,Scopelliti, la figlia del magistrato ucciso nel ’91 dalla informarsi e non adeguarsi alla massa». Una ragazza‘ndrangheta, o Giuseppe Impastato, fratello di di un istituto tecnico di Busso, provincia di Varese,Peppino, «un giornalista, un militante politico che se dice che «il cittadino può denunciare, partecipare afosse qui sarebbe accanto ai no global, ai no Tav e a proteste e assumere la consapevolezza che la mafiatutti i conflitti sociali». Vicino a lui altri familiari di si può combattere giorno per giorno» perché, comepersone, in alcuni casi morte per sbaglio, tra tiri dice uno striscione, «un intero popolo contro il pizzoincrociati e dimenticate nell’oblio, se non fosse che cambia i costumi, un intero popolo che non paga ilquegli oltre 900 nomi sono stati letti l’altro ieri in pizzo è libero».cattedrale e ieri al porto Antico.«Non è una manifestazione, è un grande abbraccioai familiari delle vittime di mafia – spiega dal palcodon Luigi Ciotti, il presidente di Libera – siamo quiper loro, per dire che una parte d’Italia sta dalla New York, Occupy fa primaveraparte della democrazia, della giustizia, della ricercadella verità». Libera da anni porta avanti un progetto 18/03/2012 di MARTINA ALBERTAZZI (il Manifesto)capillare nelle scuole, grazie al coinvolgimento ditantissimi volontari e di centinaia di insegnanti, ma Occupy Wall Street festeggia i suoi sei mesi di vita«alla denuncia deve seguire l’impegno e scendendo in strada a New York, in una marcia chel’assunzione di responsabilità che è la spina dorsale secondo gli organizzatori è solo linizio di unadella nostra democrazia, quella responsabilità che primavera piena di eventi. Ieri mattina alle 11, ichiediamo allo stato, alle istituzioni, ma anche a manifestanti si sono riuniti di nuovo a Zuccotti Parkciascuno di noi», ci dice don Ciotti mentre la scorta per celebrare larrivo della nuova stagione. «Neilo riporta fuori dal corteo. primi sei mesi di vita abbiamo cambiato il dibattitoCi sono i gonfaloni e i sindaci con la fascia tricolore, nazionale, nei prossimi sei mesi vogliamo cambiare ilpolitici e sindacalisti, moltissime sigle che hanno mondo», hanno scritto sulla homepage del sito. Erinunciato per un giorno alla propria bandiera o a latmosfera a Liberty Square è proprio quella di Pagina 3 di 22
  • 4. risveglio dopo i mesi invernali in cui il movimento erano state fermate 15 persone ed era statoera sembrato giù di tono, per alcuni addirittura annunciato il ferimento di tre agenti. Dopo lemorto. Alluna del pomeriggio circa 150 persone, manifestazioni svoltesi nel pomeriggio attraverso ilmolte vestite di verde per celebrare il giorno di San distretto finanziario di New York i dimostranti si sonoPatrizio, hanno iniziato a marciare verso Battery dati appuntamento per la sera nel parco e intornoPark, più precisamente verso lIrish Hunger alle 23 cerano circa 500 persone. Tra loro anche ilMemorial, il monumento inaugurato nel 2002 per regista Michael Moore. «È la nostra offensiva diricordare il milione di vittime delle carestie in Irlanda primavera», ha detto Michael Premo 30 anni che si èdal 1845 al 1852. «La strada che stiamo percorrendo autodefinito il portavoce del movimento. «La genteha bisogno di una svolta - racconta Jack, 53 anni, pensa che il movimento Occupy sia finito, èche lavora come attore in un teatro, mentre mostra importante che vedano che siamo tornati», hauna copia del suo passaporto irlandese - Gli aggiunto. La polizia è rimasta a sorvegliare la zonaappuntamenti come questo sono importanti, perché senza intervenire fino a quando alcuni dimostrantici permettono di far sentire la nostra voce». Ma non hanno cominciato a montare una tenda. Circa unpreferirebbe festeggiare San Patrizio in un bar a centinaio di agenti sono allora entrati nel parco e ibere, come fanno tutti? «Io festeggio così, perché dimostranti si sono seduti rifiutandosi di obbedireamo le mie radici irlandesi, ma lAmerica è il mio allordine di andarsene. A quel punto i poliziottiPaese e Occupy Wall street sta cercando di salvarlo», hanno ammanettato i dimostranti portandoli via neirisponde. Mentre il corteo si dirige verso Lower furgoni. Il movimento Occupy Wall Street era nato ilManhattan, scortato da circa cinquanta poliziotti a 17 settembre dello scorso anno a Zuccotti Park perpiedi e in scooter, un centinaio di manifestanti è protestare contro le politiche finanziarie statunitensirimasto invece a Zuccotti Park, tra canti, balli e accusate di incrementare il divario tra ricchi etamburi riportando la memoria allo scorso poveri. La polizia in novembre aveva sgomberatosettembre, quando il movimento era appena nato e laccampamento dei dimostranti.scene come questa erano allordine del giorno.«Questa sera dormiremo qui e ci riprenderemo lapiazza», afferma convinto Rick, 23 anni, mentre Giorcelli, ucciso dalleternitriprende fiato dopo aver gridato uno degli slogan piùcelebri, «Siamo il 99% e lo sei anche tu». Davanti 18/03/2012 di MAURO RAVARINO (il Manifesto)alla piazza il numero di agenti della polizia di NewYork è nettamente superiore a quello dei «Mi sono sempre considerato un casalese doc. Damanifestanti. E gli arresti sono iniziati già nel primo martedì 25 gennaio, lo sono più che mai. Anchiopomeriggio, quando due persone sono state portate porto il segno più profondo della casalità di questivia in manette, a quanto pare con lunica colpa di ultimi cinquantanni: il tumore dellamianto. Comeaver distribuito volantini. Lentusiasmo pacifico del migliaia di persone che non ci sono più, comeresto della folla però non si è fatto intimidire. centinaia che combattono la stessa battaglia. Noi diQualche manifestante parla con i pochi cronisti Casale Monferrato. Una piccola Hiroshima, unarimasti a Zuccotti Park, altri improvvisano comizi e piccola Nagasaki, una piccola Chernobyl. Ma quantoinvitano i passanti a unirsi a loro, annunciando una piccola?». Un anno, un mese e pochi giorni dopostagione vivace, che proseguirà fino alle elezioni aver scritto queste parole, Marco Giorcelli è morto.presidenziali di novembre. E non solo a New York, Giovedì mattina alle 8. Ucciso dal mesoteliomacome ha raccontato Cynthia Price, 46 anni, che da pleurico, il cancro di Casale. Il tumore dellEternit,Los Angeles si è trasferita qui, per iniziare una quella fabbrica mostro che non ha solo inquinato lepiccola attività con il marito John: «Pago le tasse, ho propaggini dello stabilimento ma ha impestato ununa casa tutta mia e mi ritengo una cittadina territorio. Cinquantuno anni, da 19 era direttore demodello, al contrario di questo governo cleptomane. «Il Monferrato», il giornale che ha seguito, in modoÈ il motivo per cui scendo in piazza con Ows e andrò scrupoloso, ogni tappa del processo contro i signoria Washington a manifestare davanti al Congresso. dellamianto. E se la causa del mesotelioma è notaStasera però torno nel mio appartamento e lascio da decenni, dal 13 febbraio lo sono anche i colpevoli:loccupazione di Zuccotti Park in mano ai giovani». Stephan Schmidheiny e Jean Louis de Cartier, condannati a 16 anni. «Era un giornalista vero - racconta Massimiliano Francia del «Monferrato» -,#occupy wall street, la lotta continua fedele alle notizie, tanto da difenderle strenuamente in una piccola realtà dove le pressioni sono spesso18/03/2012 più insistenti che nei grandi quotidiani... Ci spremeva come limoni ma alla sera tornavi a casa contento. La polizia di New York ha arrestato Sul processo Eternit dovevamo coprire ogni la notte scorsa decine di indignati di sfumatura. E ricordo quando gli feci leggere alcuni Occupy Wall Street durante un documenti sulle bonifiche in cui emergeva una raduno indetto per ricordare linizio sovrapposizione tra i siti inquinati dal polverino (il del movimento di Zuccotti park sei materiale di scarto, ndr) e lincidenza della malattia.mesi fa. Latto repressivo della polizia di Obama è Lesse, ma a un certo punto il suo sguardo si fermò:avvenuto poco prima della mezzanotte locale (le cè anche il cortile nel quale giocavo da ragazzo.5.00 in Italia) è giunto al termine di una giornata di Una paura sciolta dal sorriso, disse: ma sono passatidimostrazioni e marce nella parte meridionale di più di quarantanni». È lo stesso selciato doveManhattan. Il regime non ha fornito cifre sugli giocava da bimba Luisa Minazzi, direttrice scolasticaarresti, ma le persone portate via ammanettate sono e assessore di Casale, morta nel 2010. Non avevastate decine. Tre donne rimaste ferite sono state mai messo piedi allEternit. Come Marco Giorcelli.medicate in unambulanza. Nel corso della giornata Con la sua prematura scomparsa (ieri si sono svolti i Pagina 4 di 22
  • 5. funerali) si allunga la lista di una «spoon river» probabilmente al soldo dei latifondisti, si contano asenza fine, che lascia una città nel tormento. La decine. di Ignacio Ciriogente di Casale trema al primo colpo di tosse. È lasindrome di Chernobyl: il timore costante dicontrarre la malattia. Un disastro psicologico e La Green economy delloro blusociale accanto a quello ambientale. 17/03/2012 di Manifesto (miogiornale.com)Cosa accade se un «brasiguayos» Tariffe, privati e grandi digheMARSIGLIA Sottoscritta dai governi la dichiarazione finale Al controvertice sidiventa il re assoluto della soja contesta la finanziarizzazione delleconomia verde:17/03/2012 di Manifesto (miogiornale.com) così i beni comuni si trasformano in merce commercializzabile Il Forum mondiale dellacqua nonColtivazioni/ LA SPECULAZIONE SULLE TERRE ha ancora chiuso i battenti, ma la dichiarazioneASUNCIÒN. I coloni brasiliani hanno latifondi interministeriale è già stata ratificata da tutti isterminati di cui non beneficiano gli altri abitanti. governi presenti a Marsiglia. Un testo che tende aTranquilino Favero e il suo impero Oltre mezzo rafforzare il meccanismo del full recovery cost e amilione di brasiliani vive in Paraguay da ormai alcuni collocare lacqua nel quadro della cosiddetta Greendecenni. Tra di loro ci sono gruppi molto diversi, ma Economy. In pratica si auspica un sistema diquelli che sono ora al centro di una situazione finanziamento del servizio idrico che coniughi leconflittuale sono i grandi proprietari terrieri: quelli tariffe, gli investimenti privati e la mobilizzazione diche si sono installati nelle zone di frontiera nellest risorse pubbliche e un ulteriore accelerazione alladel paese, in particolare nellalto Paranà. Possiedono costruzione di grandi impianti idroelettrici. Undi solito enormi estensioni di terra che da anni sistema che non fa alcun riferimento alla risoluzionehanno destinato allassai redditizia coltivazione di delle Nazioni Unite, che nel 2010 ha dichiaratosoja, e difendono le loro terre con le armi. La laccesso allacqua un diritto umano universale edittatura di Alfredo Stroessner (1954-1989) li ha fondamentale. Unomissione gravissima, voluta dalavuti come grandi alleati, e gli ha permesso di Canada, che allultimo momento ha fatto cambiare ildisporre a proprio piacere di territori sempre più testo cancellando ogni riferimento alla risoluzioneampi, senza alcun controllo. Del milione e mezzo di nel silenzio assenso degli altri governi, eccetto laettari coltivati a soja nellest del paese, 1,2 milioni Bolivia che si è rifiutata di firmare la dichiarazione.appartengono a brasiliani - a «brasiguayos» e ad Della finanziarizzazione dellacqua e di Greenaltri brasiliani di arrivo più recente, che comprano Economy si è parlato ieri in una delle tre conferenzeterre a prezzi da favola: la terra che nel loro paese di convergenza organizzate dal Forum Alternativovale 7 o 8mila dollari per ettaro, la ottengono in anche in vista del Vertice Rio+20 sullo sviluppoParaguay per un migliaio - al massimo quattromila sostenibile, in programma a giugno prossimo. Undollari per quella più fertile, le stesse che fino a tema cruciale, in un momento in cui si cerca una viatempi recenti erano utilizzate per lallevamento del duscita alla crisi sistemica del capitalismobestiame. Di fatto, nelloriente del paese coltivato a finanziario e si punta sulleconomia verde persoja non si applica la legge, approvata nel 2005, che continuare a produrre profitto. In altre parole,vieta lacquisto o usufrutto di terre situate a meno di lattacco che i mercati stanno sferrando, con la50 chilometri dalla frontiera a cittadini sttranieri di complicità dei governi, è quello della radicalepaesi limitrofi. Ancor meno si applicano le norme di finanziarizzazione delle risorse naturali. Lobiettivo èsalvaguardia ambientale. La coltivazione della soja, quello di collocare in maniera sistemica i benisuper-tecnologizzata (i brasiliani hanno comuni nellalveo finanziario. Lacqua è ancora oggi«modernizzato» il settore agricolo paraguayano) ha la risorsa meno finanziarizzata rispetto al petrolio, laespulso da questi territori buona parte dei piccoli terra, il cibo e le altre materie prime. Se il processoproduttori agricoli. «Non cè alcun beneficio per la di privatizzazione dellacqua è in stato avanzato,zona: la gente è espulsa dal lavoro e perfino dal quello di mercificazione inizia oggi a essereterritorio, le strade sono rovinate dal traffico dei concettualizzato e promosso dalle èlite economichecamion della soja - e gli imprenditori non vivono lì, e speculative. Dal forum alternativo si leva lanon pagano imposte né trattenute, nulla di ciò che denuncia del vero obiettivo che si nasconde dietro ilguadagnano resta nelle comunità», dichiarava linguaggio della dichiarazione intergovernativaqualche tempo fa alla Bbc di Londra Claudia Ricca, firmata in casa del Consiglio Mondiale dellAcqua,dellorganizzazione non goovernativa Amigos de la associazione di diritti privato che riunisce leTierra, che opera nella zona. Tranquilino Favero, un principali multinazionali del settore e che hasettuagenuario sbarcato in Paraguay nei primi anni organizzato il meeting Marsigliese. Ovvero la60, simbolizza come pochi questo nucleo di trasformazione dellacqua in una commoditybrasiguayos. Ha attraversato la frontiera tentando la commercializzabile attraverso un sistema di venditasorte, allinizio della dittatura, e oggi è uno dei globale di diritti di sfruttamento. In alcuni Stati deglimaggiori imprenditori del paese. Lo chiamano «il re Usa, in Cile, in Sudafrica, in Australia e alle Canariedella soja», è a capo di un impero che conta su un questo sistema è già vigente e altri paesi stannoesercito privato di sicari. Le sue entrature con considerando lintroduzione di questo modello. Selesercito sono note. Favero ha più volte lanciato questo sistema fosse adottato a livello globale siappelli per «fermare lavanzata del comunismo», che verrebbe a creare una vera e propria borsalui vede impersonato in fernando Lugo per i vecchi dellacqua, dove sarebbe possibile comprare elegami del presidente con i movimenti contadini e vendere i diritti di sfruttamento, così come giàdei senza terra. Intanto, nella regione orientale le avviene con le materie prima e con i crediti diuccisioni di contadini per mano di «sconosciuti», carbonio previsti dal Protocollo di Kyoto. Chi ha un Pagina 5 di 22
  • 6. surplus di acqua o chi ha precedentemente acquisito le conseguenze della inevitabile risposta iranianaa fini speculativi i diritti di un fiume, una falda o un allattacco subito. I piloti israeliani si addestrano dalago potrebbe rivenderli a chi ha un deficit idrico. anni a colpire a 1.600 km dalle loro basi, graziePossedere una certa quantità dacqua anche a Grecia e Italia che hanno messo i lorosignificherebbe avere un asset finanziario in grado di aeroporti (di recente in Sardegna) a disposizione pergenerare una rendita. Sarebbe inoltre possibile queste esercitazioni speciali. Lo Stato ebraicostrutturare sullacqua tutti prodotti finanziari possiede circa 300 aerei da combattimento tra i piùderivati. Lallarme è stato lanciato durante il suo avanzati al mondo e 100 di questi prenderannosaluto al forum alternativo anche da Catarina de parte al raid. Alcune decine attaccheranno i sitiAlbuquerque, special rapporteur delle Nazioni Unite atomici, come gli F15i in grado di trasportare oltreper il diritto allacqua, che ha evidenziato come il due tonnellate di bombe, a cominciare dalle GBU-28,linguaggio della dichiarazione sia teso a le «bunker-busting» guidate dai laser capaci dimarginalizzare il percorso di riconoscimento del distruggere bersagli nascosti in profondità. Altri,diritto allacqua avviato nel 2010. E sempre più come gli F-16i, si occuperanno della contraerea e deinecessario riportare il dibattito sulle risorse idriche radar. La resistenza iraniana sarà tenace. Tehran nonglobali in una sede legittima e istituzionale ed in possiede unaviazione in grado di contrastare quellaquesto senso è responsabilità delle Nazioni Unite israeliana ma ha un sistema di difesa antiaereamettere in piedi uniniziativa che sottragga alle efficace, fondato su una imitazione del sistema russomultinazionali la guida politica e faccia saltare il S-300. Ma a giocare contro i piloti israeliani saràprossimo appuntamento del Forum Mondiale anche la distanza. I 100 cacciabombardieri dovrannodellacqua (organizzato dal Consiglio Mondiale rifornirsi in volo da sei aerei cisterna nello spaziodellAcqua, associazione di diritto privato che aereo di altri paesi. E non sarà facile. Le rotte sonoriunisce le multinazionali del settore) previsto in tre: attraverso la Turchia, per la Giordania e lArabiaCorea del sud nel 2015. * Crbm di Caterina Amicucci saudita o passando per Giordania e Iraq. La più facile* è la rotta turca ma Ankara, da tempo in pessimi rapporti con Tel Aviv, ha già detto un secco «no». LArabia saudita, nemica dellIran, aprirebbeIsraele vuole attaccare lIran, Francia, volentieri il suo spazio aereo ma rischia di esporsiUsa, Gran Bretagna frenano troppo alla reazione di Tehran. Rimane il passaggio per Giordania e Iraq, praticabile viste le ottime17/03/2012 di Manifesto (miogiornale.com) relazioni tra Tel Aviv e Amman e lincapacità di Baghdad di proteggere il suo spazio aereo. È unaIl ministro Juppè a «Le monde»: non li aiuteremo A missione audace, di quelle che piacciono ai leaderTel Aviv parcheggi sotterranei trasformati in bunker israeliani, ma oltre a gettare la regione in una nuovaLa Francia è pronta a «schierarsi al fianco» di Israele guerra, riuscirà a bloccare solo per un breve periodo«se la sua sicurezza fosse minacciata», ma «non per i progetti nucleari di Tehran. Da parte loro i civiliaiutarlo ad attaccare altri Paesi» e in particolare israeliani dovranno fare i conti con larrivo di missililIran. È stato perentorio il ministro degli esteri balistici (Shihab) ben più potenti e precisi dei vecchifrancese Alain Juppè, rispondendo alle domande di Scud iracheni del 1991. In Israele si stannoLe Monde. E altrettanto espliciti contro la guerra costruendo parcheggi sotterranei trasformabili in(almeno per ora) lo sono stati anche il presidente rifugi per migliaia di persone. Come quello di piazzaUsa Barack Obama e il premier britannico David Habima a Tel Aviv. Qualche mese fa mentre inCameron, quando laltro giorno hanno ribadito che superficie, nella adiacente via Rothschild, gli«cè tempo e spazio» per la diplomazia. Eppure indignados protestavano contro il carovita, sottoBenyamin Netanyahu non cambia idea. Il premier terra veniva completato un parcheggio di quattroisraeliano, secondo la stampa locale, non ha ancora livelli in grado di proteggere 1.600 persone anche dadeciso in via definitiva lattacco contro Tehran ma è un attacco chimico, grazie ai suoi speciali filtrivicino a muovere quel passo. Netanyahu non sembra dellaria. «Ma non facciamoci illusioni - avverteavere alcuna intenzione di aspettare lesito delle Moshe Tiomkin del consiglio comunale - sulla nostrapresidenziali americane di novembre perché, città non cadranno soltanto 40 missili come nelscriveva un paio di giorni fa Ben Caspit su Maariv, 1991». E non mancano voci contro lattacco allIran.non è affatto sicuro che Obama affronterà il Dopo David Grossman anche un altro scrittore, Amos«problema iraniano» in maniera «appropriata» dopo Oz, è sceso in campo per accusare il premierleventuale rielezione, scatenando una nuova guerra Netanyahu di «seminare isteria». di Michele Giorgionel Golfo. Netanyahu attaccherà. Lo ha annunciatopiù o meno apertamente laltro giorno parlando allaKnesset, prima della fine dellanno perché, sostiene Ecokiller a Oaxaca, ucciso un attivistail premier, lIran nel 2013 sarà in grado diassemblare un ordigno nucleare (Israele ne possiede 17/03/2012 di Manifesto (miogiornale.com)almeno 200 in segreto ma tutti fingono di nonsaperlo). Ed è pronto a farlo senza il via libera di Nella città francese il terzo giorno del Fame èWashington, come nel 1981 decise il primo ministro funestato dalla notizia dellomicidio di un uomo cheMenachem Begin ordinando lattacco del sito difendeva la sua piccola comunità dallo sfruttamentoiracheno di Osirak. Dalla sua parte il premier ha 8 del sottosuolo Il giovane stava lavorando a undei 14 ministri che compongono il «gabinetto di dossier da consegnare al Tribunale dei popoli Unsicurezza». Altri sei, tra i quali Benny Begin (il figlio commando armato assassina Bernardo Vazquez,di Menachem), sono contrari. La preparazione ingegnere trentenne che si batteva contro ledellattacco prosegue senza sosta, a livello militare e estrazioni minerarie e per il diritto collettivosul «fronte interno», quello dei civili che pagheranno allacqua nello stato messicano. Gli ecologisti a Pagina 6 di 22
  • 7. Marsiglia diffondono la notizia e raccontano la sua delegati di tutte le lotte ambientali dei 17 stati delbattaglia contro una multinazionale canadeseNel Paese, per condividere strategie e resistenze contropieno dei lavori del Fame, il sesto Forum alternativo le industrie minerarie, i megaprogetti, il maismondiale dellacqua che a Marsiglia è arrivato al suo transgenico, le violenze contro donne, i lavoratori, iterzo giorno, lassassinio del messicano Bernardo sindacalisti, i giornalisti. Tutto quello che fa del mioVásquez Sánchez arriva come una bomba: i suoi Paese uno dei più violenti al mondo». Impunitàcompagni della Coordinadora de Pueblos Unidos del mineraria In Messico lindustria minerariaValle di Ocotlán e dellAsamblea Nacional de trasnsazionale, soprattutto quella canadese, siAfectados Ambientales - una piattaforma di oltre un caratterizza per operare impunemente al marginecentinaio di vertenze comunitarie contro i della legge attraverso corruzione dellautorità,megaprogetti in Messico - non si capacitano della intimidazione, la distruzione delle condizioni di vitamorte di questo giovane attivista di Oaxaca, da anni della comunità. «A San Josè la gente è tre anni cheimpegnato nella difesa della sua piccola comunità cerca di opporre resistenza alla miniera: le fonti sicontadina, 3000 persone a San Josè del Progreso. stanno seccando, e la poca acqua che rimane èQuesto piccolo paese nel Valle Central da tre anni è fortemente inquinata. Bernardo era pieno di risorse,sotto scacco per le devastazioni ambientali e sociali aveva organizzato una cooperativa di taxi, una dellecausate dalle attività estrattive dellindustria tante alternative economiche e di sicurezza chemineraria canadese Fortuna Silver Minds, che in metteva in campo per scardinare quella cheMessico opera sotto il nome di Minera Cuzcatlan: la chiamiamo ingegneria del conflitto: le multinazionalimultinazionale, proprietaria di una famiglia non solo depredano le risorse, ma cercano in tutti iperuviana, ha trovato in quella zona oro in grandi modi di dividere le comunità». Negli ultimi dieci anniquantità. È entrata nel territorio senza chiedere il governo messicano ha elargito più di 24 milapermesso agli abitanti e senza la cosiddetta concessioni minerarie sulla base di 700 progetti, per"consulta previa" , il meccanismo previsto dalla unestensione pari al 30 per cento del Paese.legge che dovrebbe permettere alle comunità locali Documenti ufficiali (Informe de la Auditoria Superiordi essere parte in causa dei processi invasivi dei de la federacion) parlano di cifre impressionanti: 111propri territori. Anche se in Messico, così come ci pesos per un anno, 7 euro. Tanto deve pagareracconta Octavio Rosas Landa, la Ley Ambiental del mediamente unindustria straniera per poter mettereEquilibrio Ecologico è praticamente una presa in le mani sui minerali messicani. Si calcola che fra ilgiro: «Non può essere richiesta dalle comunità locali 2005 e il 2010 le imprese minerarie abbiano pagatoma devessere proposta dalle autorità. Le comunità circa 6000 milioni di pesos, circa 500 milioni disono chiamate solo per essere informate dei dollari, per le concessioni. Estraendo 552 milavantaggi che i megaprogetti porteranno loro. milioni di tonnellate di minerali. In pratica, paganoContando che le leggi ambientali prevedono l1,2 per cento di quello che guadagnano. Alla mercèconcessioni con estrema facilità, e se le industrie delle multinazionali Il Messico è al quattordicesimostraniere incontrano acqua nelle perforazioni, se la posto al mondo come quantità di risorse minerarie.possono tenere. Gratis». Non cè due senza tre La Ma sale al primo posto per facilità giuridica: qui lenotizia di questo assassinio commuove per industrie straniere entrano come un coltello nelefferatezza e perché purtroppo, era da tempo burro e si accaparrano facilmente dei tesori delnellaria. «Bernardo era nel mirino - ci raccontano i Paese. Il Canada la fa da padrone, con il 75 perdelegati messicani - Aveva già subito due attentati, cento delle concessioni totali. Bernardo stavauno lanno scorso, quando era stato inseguito da lavorando al capitolo Messico da presentare alunauto e buttato fuori strada. E uno il 19 gennaio Tribunale dei Popoli con sede a Roma. Avevascorso: un commando armato era entrato in paese trentanni, era ingegnere. Un altro caduto delladurante una manifestazione. Abbiamo sentito un Guerra Sucia che in Messico ogni anno fa 60 milapoliziotto gridare: sparate a Bernardo! E in effetti morti e 18 mila sparizioni. «Noi lo consideriamo unhanno sparato ed ucciso, ma il Bernardo sbagliato: si assassinio di stato - conclude Octavio - ora quellotrattava del giovane Mendez Vasquez, non di che vogliamo è giustizia per Bernardo, e la fine delleVasquez Sanchez. Lultimo attentato ieri alle 20 ora concessioni minerarie alla Fortuna Silver Minds». dilocale. Questa volta andato a segno». Nella stessa FRANCESCA CAPRINIazione il commando armato ha ferito il fratello Arturoe la compagna Rosalinda Dionicio Sanchez,«difensori del diritto collettivo dellacqua della La lotta dei contadini contro glicomunità di San Josè del Progreso, a Oaxaca, per usurpatorimano di sicari al servizio della impresa minerariacanadese Fortuna Silver Mines», così come si legge 17/03/2012 di Manifesto (miogiornale.com)nel comunicato in più lingue che parteimmediatamente dopo larrivo della notizia, firmato Paraguay. Intervista con Balbuena, Coordinatriceda tutte le organizzazioni presenti al Forum nazionale delle Organizzazioni di lavoratori rurali ealternativo dellacqua. Octavio ha gli occhi lucidi. indigeni, allindomani della decisione del governo diConosceva bene Bernardo. Lui, docente indagare sulle proprietà «mal acquisite». LaallUniversità Nazionale di Città del Messico, facoltà questione sociale del Paese più scottante è agraria,di Economia, è da sette anni al fianco delle comunità rappresentata dagli 8 milioni di ettari «comprati»contadine: «Lavoravamo assieme dal 2009», ci con la dittatura ASUNCIÒN. Il governo di Fernandoracconta, «lavevo conosciuto durante la Quinta Lugo ha deciso di avviare unindagine sulle terreAssemblea contro i crimini ambientali, e proprio «mal acquisite» in Paraguay: si tratta di ben 8 milionidurante quellincontro fu deciso di tenere la di ettari di terre i cui titoli di proprietà potrebberosuccessiva assemblea proprio a Oaxaca. Fu la più essere contraffatti, o falsi, o semplicemente usurpatiforte a cui ho assistito: nel 2010 si riunirono 1500 durante il periodo della dittatura di Alfredo Pagina 7 di 22
  • 8. Stroessner. Il governo ha così preso di petto una lunico modo perché la terra resti sotto la sovranitàdelle questioni sociali di fondo del paese, quella paraguayana è che venga distribuita alle migliaia eagraria. I grandi proprietari terrieri, che hanno migliaia di contadini che la rivendicano. Ci sono statiinondato il Paraguay di soja transgenica, oppongono scontri diretti da parte dei grandi proprietari terrieri?grandi resistenze allindagine, appoggiati dal La pressione è molto forte, tutta la stampa è aparlamento dove Lugo è in netta minoranza: al favore dei coltivatori di soja, e cè il rischio reale chepunto da minacciare una rottura istituzionale, questi alla fine si comportino come sono abituati amagari anche atti di forza. Epicentro del conflitto è il fare: con la violenza contro i contadini senza terra. Idipartimento di Alto Paranà, confinante con il Brasile. latifondisti hanno organizzato gruppi armati e«La lotta dei contadini senza terra in questa zona è minacciano di agire per conto proprio. Questo è undi vecchia data», spiega dalla capitale paraguayana momento di tira e molla e sta prendendo corpo unAsunciòn Margui Balbuena, Coordinatrice nazionale problema politico, perché i coltivatori di soja hannodelle Organizaciones de Trabajadoras Rurales e minacciato che, se il governo continuerà nel suoIndígenas (Organizzazioni di lavoratori rurali e tentativo, metteranno a rischio le elezioni del 2013.indigeni). Qual è la situazione attuale? Di recente il Ci sono state perfino riunioni di alti ufficialigoverno di Lugo ha cercato di emanare leggi che dellesercito in pensione. I loro alleati sono moltostabiliscono delle regole sulle terre di frontiera, di cui forti qui in Paraguay. Vi ricordo che, secondo alcunestanno facendo manbassa imprese multinazionali, stime, le terre «mal acquisite» occupano unasoprattutto brasiliane. È in questo quadro che il superfice di 8 milioni di ettari, e sono in mano agoverno ha mandato i militari alla frontiera, per funzionari, militari, imprese e collaboratori dellademarcare e compiere controlli su quelle terre. passata dittatura di Alfredo Stroessner. DunquePerché ci sono molti dubbi su come quelle terre sono stiamo parlando di un pericolo di rotturapassate in mano a cittadini stranieri in un arco di istituzionale? È così. Il principale problema intempo molto breve, non più di dieci anni - e ci tratta Paraguay è quello agrario, la terra. Cè unadelle terre migliori. Sono grandi superfici ora contraddizione profonda tra le 400mila famigliecoltivate a soja transgenica, una monocoltura per senza terra e i coloni brasiliani, quelli che vengonolesportazione. Per farlo hanno spianato colline, chiamati brasiguayos, che occupano non solo terreseccato ruscelli, avvelenato fiumi con luso di frontiera ma si stanno addentrando nel Chaco, nelindiscriminato di pesticidi. Sono cose gravi che cuore del paese. Questa è una zona boscosaavvengono in tutto il paese, ma soprattutto in quella naturale, un vero polmone verde di cui dobbiamozona di frontiera: e qui suscita una sorta di spirito tutti interessarci. Invece non cè controllo, stannopatriottico nella popolazione, a cui sembra che la depredando, devastando questa regione perregione non sia neppure più parte del Paraguay. Così coltivare in modo intensivo la soja transgenica. È unreagiscono. E quando i militari sono andati a fare i vero e proprio saccheggio della nostra terra. Sonosopralluoghi e controllare i titoli di quelle terre si decenni ormai che viene applicato questo modello,sono mobilitati i carperos. Chi sono i «carperos», può oltretutto assai inquinante, di cui le donne e ispiegare questo movimento? Sono persone di diversi bambini soffrono più di tutti le conseguenze:dipartimenti di quella zona di conflitto, che mettono malattie, malformazioni, aborti spontanei ein questione in particolare un latifondista brasiliano, limpoverimento estremo delle nostre comunità eTranquilino Favero. Possiede terre in tre o quattro famiglie. In effetti, crediamo che qualcuno stiadipartimenti, le migliori della frontiera. Ha aziende tramando un piano di destabilizzazione, magariagricole e coltivazioni di soja sterminate, superano il provocando fatti di sangue per far precipitare ilmilione di ettari. LIstituto nazionale di sviluppo conflitto. * di Radio Mundo Real, emittente internetrurale e della terra, Indert, ha cominciato a indagare latinoamericana di Ignacio Cirio*sullorigine dei titoli di questo imprenditore, pare chemolti siano contraffatti o falsi. Ma anche nellIndertcè una vera e propria mafia che per anni ha venduto Migranti, Rotta Balcanicae rivenduto terre dello stato. È tutto questo che haprovocato la crisi a Ñacunday, nel dipartimento di 16/03/2012 di Manifesto (miogiornale.com)Alto Paraná: è in questione un appezzamento di162mila ettari di frontiera, oggi controllato da Lojane, nel nord della Macedonia, è la LampedusaFavero, e i senza terra hanno una rivendicazione: dellest. I migranti dormono nelle case abbandonatevogliono che lo stato lo distribuisca tra loro. Come a causa degli scontri etnici. A controllare i lorohanno reagito le diverse parti in causa? La movimenti una rete di «smugglers», trafficantisituazione è incandescente da quando lesercito è duomini LOJANE (Macedonia) -Il generale Fadilarrivato per la demarcazione delle terre, a metà Nimani, alto sul suo piedistallo, punta il braccio digennaio. I grandi coltivatori di soja si sono uniti a bronzo verso la campagna macedone, silenziosa edifesa di Favero. È il caso della Coordinadora bianca di neve. Sembra muovere delle truppeAgrícola del Paraguay, la Coordinadora de invisibili. La bandiera dellAlbania dietro di lui si agitaProductores de Soja e le cooperative. La presenza al vento balcanico. Siamo allestremo nord delladellesercito ha evitato che i latifondisti compiano Macedonia, nella regione di Kumanovo abitata daazioni contro i contadini che reclamano la terra - cè popolazione di etnia albanese. Il confine con laaddirittura un ordine del ministero dellinterno Serbia è a una manciata di chilometri più a nord. Ilperché la polizia non li reprima. I grandi proprietari Kosovo è appena dietro il confine brullo delle colline,però hanno fatto resistenza contro le demarcazioni. verso ovest. Falid è uno dei generali dellEsercito diPerché non vogliono che lo stato ispezioni i liberazione albanese morto nel 2001 durante ladocumenti? La magistratura e lintero parlamento guerra civile scoppiata contro le truppe dellasono a favore dei coltivatori di soja e hanno messo in Repubblica di Macedonia. Quando gruppi etnicisordina il problema delle «terre mal acquisite». Ma albanesi rivendicavano lautonomia delle regioni a Pagina 8 di 22
  • 9. nord e a est del paese da loro abitate. La statua di Macedonia. Poi ci sono passati i cinesi. Arrivavano inFadil Nimani e il suo mausoleo sorgono sulla strada Russia in aereo e gli smugglers li portavanoche collega i piccoli villaggi di Vaksince e di Lojane. illegalmente a Lojane da dove poi venivano trasferitiUna zona che undici anni fa fu teatro di in Grecia e quindi in Italia. Questo traffico è statobombardamenti e fughe di profughi. Oggi quelle sconfitto dalla polizia macedone nel 2008. Icontrade sono attraversate ancora da un fiume di contrabbandieri di uomini «Li conosco uno a uno gliimpronte, lasciate sulla terra da gente in fuga. smugglers che stanno facendo arrivare asiatici eQuesta volta però sono impresse da profughi africani. Vivono a Lojane ormai da anni. Ho il loroafghani, pachistani, somali, iraniani, bengalesi, che numero di cellulare. Anche loro sono immigrati». Iltutti i giorni tentano di attraversare il confine con la sindaco del villaggio, Shpend Destani, agitato tiraSerbia e andare dritti a nord, verso lUngheria e poi fuori dalla sua agenda un foglio stampato dopolAustria. Il nord della Macedonia sta diventando un laltro e denuncia: «Guardate qui, sono tuttenuovo avamposto nella rotta dei flussi migratori richieste di aiuto che ho spedito a Skopje. Laeuropei. A Lojane vivono accampati centinaia di situazione è critica. Ogni tanto scoppia una rissa framigranti. Tra i 500 e i 600, secondo quanto dicono gli migranti. Cè chi ruba anche nelle case. Ma alabitanti del villaggio e i media locali. Ogni sera governo macedone non interessa di noi. Non si ètentano di attraversare il confine. Il villaggio degli ancora vista una organizzazione umanitaria o unimmigrati I primi migranti asiatici e africani sono presidio stabile delle forze dellordine». 50 km piùarrivati in questo angolo dei Balcani meridionali due sud, negli uffici del Ministero dellInterno a Skopje,anni fa. La loro presenza cresce esponenzialmente, incontriamo Sande Kitanov, capo dellUnità per ilmese dopo mese. Dormono nelle stalle, oppure contrasto di traffico di esseri umani e loospiti dei contadini. Cè chi si rifugia nelle case sfruttamento dellimmigrazione illegale: «Primasfollate durante il conflitto del 2001 o abbandonate fronteggiavamo lentrata irregolare degli albanesidagli albanesi emigrati in Svizzera e Germania. che attraversavano la Macedonia per andare a«Sono almeno dieci volte che varco il confine ma i lavorare in Grecia. Questo flusso oggi si è fermato,serbi mi trovano e mi respingono indietro», spiega anche in seguito alla crisi. Ora siamo di fronte a unun ragazzo pachistano circondato da altri quattro nuovo fenomeno. Il nostro Paese è attraversato daicompagni, pachistani anche loro. Si riparano migranti asiatici e africani diretti a nord - spiegaallentrata di Lojane, fra i pilastri di cemento duna Kitanov -. Entrano dalla Grecia, dalla linea di confinepalazzina vuota come un guscio. «Non ci sono più i intorno al passo frontaliero di Gevgelija. Vegonosoldi per continuare. Il nostro viaggio per ora è finito. accompagnati sul confine dagli smugglers di base inTorniamo ad Atene, a cercare un lavoro e Grecia, immigrati come loro. Una volta oltre confineguadagnare qualcosa. Sappiamo dai nostri puntano diretti verso Lojane, a nord, in macchina. Ilconnazionali ancora in Grecia che là la situazione è tragitto è di 200 km e si fa in due ore. La Macedoniadrammatica, ma non ci resta scelta», raccontano è la via più veloce da percorrere per chi va versointirizziti. Nella taverna Dahili, a due passi dalla lAustria. Se attraversassero la Bulgaria tuttomoschea, il via vai di migranti è continuo. «Vengono diventerebbe più lungo. Gli spostamenti sonoa mangiare e a prendere un po di caldo. Siamo organizzati da gruppi criminali di etnia albanese, magente di cuore, noi albanesi. Li accogliamo gratis, gli autisti sono macedoni. A Lojane, sul confine, moltiqualcuno magari affitta loro un giaciglio per cinque abitanti del posto mettono poi a disposizione le loroeuro a notte», racconta Vamos, il cameriere della macchine per accompagnare i migranti verso itaverna, piena di pachistani e di giovani del paese valichi più sicuri e nascosti. Per attraversare lache consumano le loro giornate di disoccupazione Macedonia da sud a nord ogni migrante spende tra inel locale. Alle pareti è attaccato un araldo con 300 e i 500 euro». Una volta a Lojane, si prova alaquila a due teste dellAlbania. Ovunque a Lojane si oltranza a eludere i controlli alla frontiera perleggono scritte che inneggiano alUck, lesercito di proseguire verso Belgrado, Budapest e poi Vienna. Illiberazione del Kosovo. Una strada più in là, il piccolo numero delle persone intercettate dalla polizia serbainternet point del villaggio è pieno di tunisini, e respinte in Macedonia è sconosciuto, «un bucoalgerini, iraniani e bengalesi. Attaccati a Facebook, si nero», spiega Kitanov. Il nuovo vettore del sud esttengono in contatto coi familiari o i compagni di Che il passaggio attraverso la Macedonia sia inviaggio lasciati in chissà quale città durante il loro aumento, lo dimostra anche che il numero dicammino, tra lAsia meridionale e i Balcani. richiedenti asilo politico si sia decuplicato da un«Eravamo arrivati in Serbia due notti fa - racconta anno allaltro. Nel 2011 le domande sono state 856.un ragazzo algerino - dormivamo in un casolare. La Nel 2010 erano 174, due anni prima 96. «Una voltapolizia serba è entrata e ci ha cacciato a spintoni. intercettati, tutti i migranti fanno richiesta perSiamo stati riportati al confine e rispediti in diventare rifugiati e così finire nel Centro perMacedonia». Sulle strade di fango del paese gruppi richiedenti asilo», spiega Zoran Apostolovski, ildi iraniani si affacciano dagli usci delle case dove direttore del Centro, aperto a Skopje da due anni. «Inattendono rintanati. Altri camminano in fila indiana. Macedonia cè un centro di detenzione per migrantiEntrano e escono da Lojane, diretti al confine, verso irregolari, a Gazi Baba. Ma è sempre vuoto, dato chela campagna. Mossi come pedine dagli smugglers, i tutti fanno richiesta per diventare rifugiati». Latrafficanti di uomini che fanno arrivare i migranti qui struttura daccoglienza per richiedenti asilo è aperta,fin dalla Grecia e dalla Turchia. Lojane, dopo il si può entrare e uscire, ci si può allontanare.disfacimento dellex Jugoslavia, è presto divenuta Succede così che scappano tutti, per proseguire iluna base logistica della migrazione irregolare. Nel loro viaggio. «Non si è fermata nessuna delle 856corso degli anni 2000 è stata al centro della tratta persone che lanno scorso avevano chiesto didella prostituzione. I trafficanti di esseri umani vi diventare rifugiate. Tutte hanno deciso di continuarefacevano transitare le ragazze est europee dirette il loro viaggio clandestino prima di vedere se la loroverso i night club e i postriboli nellovest della domanda sarebbe stata accettata. Ogni giorno Pagina 9 di 22
  • 10. arrivano tre o quattro nuovi richiedenti e altrettanti Pinheiro, alcuni Stati «dovrebbero astenersi dalse ne vanno. Nel centro non ci sono più di 100 praticare lo "scetticismo automatico"» verso lapersone alla volta», racconta Apostolovski. Intanto missione di Annan, appena allinizio, perchè «lunicaanche in Serbia le domande di asilo politico sono soluzione è il dialogo». Senza contare poi che lesestuplicate fino a raggiungere le 3000 in un anno. forze armate in Siria «non sono unarmataSegno tangibile che anche quella nazione è Brancaleone», come potevano essere quelle libichediventata terra di attraversamento migratorio. Il «e la catena di comando è rimasta intatta» dopo unrafforzamento del nuovo vettore balcanico è una anno di rivolta (nonostante le notizie ricorrenti sullaconseguenza di quanto sta accadendo in Grecia diserzione di qualche generale). «Aumentare ladove, nel 2011, sono entrati 55mila migranti militarizzazione e fornire armi non è una soluzione»,irregolari (dati del Frontex). La porta è a est, sul ha aggiunto Pinheiro, riferendosi alleventualefiume Evros, ai confini con la Turchia. Una volta in rifornimento di armamenti allopposizione. «Per noiGrecia, i migranti tentano di arrivare in Europa quello che rimane centrale - ha concluso - è laimbarcandosi di nascosto a Patrasso o a protezione dei civili» e quindi puntando sul cessate ilIgoumenitsa, nei traghetti per Brindisi, Bari, Ancona fuoco e sullaccesso degli aiuti umanitari. I primi duee Venezia. Attualmente, però, questo vettore è punti su cui sta lavorando Kofi, con il terzo a seguire:sempre più controllato. A Patrasso è stato inaugurato negoziati fra tutte le parti del conflitto. Le stesseun nuovo porto, fuori città. Le banchine dove si salpa parole del segretario generale Ban Ki moon: governoper lItalia sono difficilmente raggiungibili. Così come e opposizione (attenzione: anche lopposizione)a Igoumenitsa la polizia ha smobilitato gli fermino le violenze e cooperino con Kofi Annan peraccampamenti di migranti sulle colline sopra la città. trovare una soluzione negoziata alla crisi. AppelloDinnanzi al rafforzarsi delle nuove barriere qualche anche di 200 gruppi che si occupano di diritti umani,smuggler usa per il trasporto degli yacht privati che alla «comunità internazionale» perché «si unisca»sbarcano in Puglia. Oppure il tragitto alternativo, (ossia a Russia e Cina perché rinuncino a veti esempre più battuto, guarda verso i Balcani. di distinguo) e «aiuti i siriani a metter fine allorrore» eMARCO BENEDETTELLI LOJANE dia il suo «pieno sostegno» a Kofi. Per il momento una «missione umanitaria» formata da governo siriano, Onu e Oci (lOrganizzazione per laViolentata, sposata a forza, si uccide cooperazione islamica) inzierà entro la settimana una visita in diverse città siriane colpite dalla guerra16/03/2012 di Manifesto (miogiornale.com) (Homs, Hama, Deraa) per valutare la situazione. Il conflitto e le violenze che non cessano (anche ieri iCostretta a sposare luomo che laveva violentata e morti sarebbero decine, secondo le fontiche, grazie a quel matrimonio, era riuscito a sfuggire dellopposizione) ingrossano il flusso di profughial carcere, una sedicenne si è suicidata in Marocco siriani che cercano scampo nei paesi vicini: Libano,inghiottendo veleno per topi, secondo quanto Giordania e soprattutto Turchia (dove sono già più didenunciato da una ong marocchina per i diritti delle 15 mila ma se ne temono addirittura mezzo milione).donne. «Amina al-Filali è stata violentata e si è Un vicepremier turco, Besir Atalay, ha accusatosuicidata la scorsa settimana a Larache, vicino a Damasco di disseminare di mine le zone di confine.Tengeri, nord del Marocco, per protestare contro il Affermazioni non confermate da fonti indipendenti.matrimonio con il suo violentatore«, ha detto Fouzia Tanto più che da anni le mine erano (o forse sonoAssouli, presidente della Lega democratica per i ancora) piazzate su entrambi i lati del confine. Ieridiritti delle donne, con base a Casablanca. Per lo era lanniversario dello scoppio della rivolta, il 15stupro il codice penale prevede pene fra i 5 e i 10 marzo 2011, e il regime - che si sta dimostrando piùanni, fino a 20 se la vittima è minorenne. Ma un solido e tosto di quello gheddafiano - ha organizzatoarticolo consente di fatto che in caso di matrimonio grandi manifestazioni a Damasco, Aleppo, Latakia e"riparatore" con la vittima «il violentatore scampi altre città in appoggio ad Assad. Due giornalistialla prigione». Larticolo del codice penale nasconde turchi «dispersi» sarebbero stati presi dalle milizieil termine «stupratore» con quello di «rapitore». Per del regime Shabiha e passati allintelligence siriana.sabato sono state convocate manifestazioni di Ieri, dopo Italia, Francia, Spagna, Usa, Arabia sauditaprotesta. e Bahrain, anche lOlanda (in segno di «repulsione di fronte allatroce violenza del governo siriano») ha chiuso lambasciata a Damasco. La guerra continua.LOnu: «Unoperazione Nato di m.m.impensabile»16/03/2012 di Manifesto (miogiornale.com) Karzai fa il duro: «Yankee go home»Lunica speranza, per quanto labile, è la missione di 16/03/2012 di Manifesto (miogiornale.com)Kofi Annan per una «soluzione negoziata»Finalmente due parole sensate: «Unoperazione Nato E i taleban annunciano la sospensione dei negoziatiin Siria è impensabile». A dirlo il presidente della con gli Usa Sono arrivate ieri le reazioni più temute -Commissione Onu di inchiesta sulla Siria, Paulo quelle politiche - alla strage compiuta dal sergenteSergio Pinheiro, in un incontro con la stampa ieri a americano che nella notte tra sabato e domenica haBruxelles. «Pensiamo che un intervento militare non ucciso 16 persone, tra cui nove bambini, nellaavrebbe successo: le vittime non sarebbero provincia di Kandahar. Durante un incontro con ilcentinaia ma migliaia. Cerchiamo di essere più sobri segretario alla difesa Usa Leon Panetta, il presidentesu questo punto. La comunità internazionale deve afghano Hamid Karzai ha infatti dichiarato di volerdare il suo pieno sostegno a Kofi Annan». Per assumere la sicurezza del paese già nel 2013, un Pagina 10 di 22
  • 11. anno prima di quanto previsto finora dai vertici Isaf- finché ci saranno le truppe doccupazione, parlareNato, e ha chiesto che i soldati stranieri impiegati con Karzai è una perdita di tempo. E anche parlarenegli avamposti delle aree remote vengano trasferiti con gli americani, fin quando non si decideranno anelle loro basi principali. Nonostante le apparenze, è rispettare gli impegni presi. di Giuliano Battistondifficile che Karzai abbia mostrato i muscoli a LeonPanetta, che mercoledì è scampato di poco a unattentato, quando è atterrato con il suo aereo nella Ogm, il ministro Clini sta con le lobbybase di Camp Bastion (ieri lattentatore, che guidava biotechuna macchina finita in fiamme, è morto). Piùprobabile, invece, che i due abbiano concordato 16/03/2012 di Manifesto (miogiornale.com)liniziativa, conveniente per entrambi: già due giornifa il New York Times segnalava limpazienza Superficiale. Sconcertante. Preoccupante.dellamministrazione Obama di accelerare il ritiro Discutibile. Insensato. Fuorviante. Sono solo alcunidallAfghanistan, aumentando il numero dei soldati aggettivi che qualificano la prima uscita ufficiale delche lasceranno il paese alla fine del 2012. Quanto a ministro dellAmbiente Corrado Clini, il quale haKarzai, è consapevole di non essere in grado di scelto di farsi intervistare dal Corriere della Sera pergestire la sicurezza, ma ora gli fa comodo sponsorizzare gli organismi geneticamentepresentarsi - almeno a parole - come il protettore modificati (Ogm). A parte lincompetenza dimostratadell«indipendenza» del paese, di fronte a una citando alcuni esempi di colture tradizionalipopolazione sempre più insofferente verso le truppe spacciate per prodotti transgenici (il riso Carnaroli, istraniere. Lo dimostrano, tra le altre cose, i pomodori San Marzano, la cipolla rossa di Tropea),manifestanti che nei giorni scorsi sono scesi in colpisce che il ministro dopo una gita a Bruxelles - ilstrada a Kabul, Jalalabad e Qalat (cittadina non covo privilegiato delle lobby biotech - abbia deciso dilontana dal luogo della strage) per chiedere che il sostenere una proposta che «ha leffetto di riaprire incolpevole della carneficina fosse affidato alla Europa le iniziative legate agli Ogm, e più ingiustizia locale, anziché a quella degli Stati uniti. La generale gli investimenti in ricerca e sviluppo suiloro richiesta resterà lettera morta: quel soldato - temi legati alla biotecnologie ed allingegneriamembro del Combat Team della terza Stryker genetica». Clini la pensa così: «Lopposizione agliBrigade della seconda Divisione fanteria - è già stato Ogm in Italia ha avuto leffetto di deprimere larimpatriato. Secondo il capitano John Kirby, uno dei ricerca, nonostante le grandi competenze presentiportavoce del Pentagono, in Afghanistan gli nel nostro paese». Unopinione personale (o diamericani «non hanno strutture adeguate per governo?) che contraddice il parere espresso datrattenerlo più di quanto abbiamo fatto». Eppure, quasi tutte le regioni italiane, da più di 300 sindaci,continuano a gestire diverse prigioni, come il Parwan dalle principali associazioni agricole, dalla grandeDetention Centre nella base di Bagram, la cui distribuzione, dalle industrie, dalle associazioni deiresponsabilità passerà agli afghani solo tra qualche consumatori e dai milioni di cittadini che nel 2007 sisettimana, dopo un estenuante braccio di ferro tra sono espressi con un no secco rispondendo a unKarzai e le autorità americane. A questo punto quesito della Coalizione Liberi da Ogm. Laanche i negoziati tra Stati uniti e Afghanistan valutazione del ministro Clini - da sempre fan deglisullaccordo di partenariato di lungo periodo Ogm - ha ricompattato il fronte ecologistadiventano più complicati. Ma laccordo frammentato che si batte contro linvasione delleprobabilmente si farà. Come ha notato Thomas multinazionali biotech nel sistema agricolo italiano.Ruttig, analista politico di Afghanistan Analysts Ma, soprattutto, ha colto di sorpresa il ministroNetwork, è fondamentale sia per Karzai, incapace di dellAgricoltura, Mario Catania, che fino a provatenersi sulle proprie gambe, sia per gli americani, contraria dovrebbe essere il titolare della questione.che dovranno controllare da vicino Iran, Pakistan e «Non condivido lintervista rilasciata da ministro CliniAfghanistan anche dopo il ritiro. Non è un caso che, sul tema degli Ogm, si tratta di una posizionecon unintervista allemittente televisiva Tolo, anche personale, lItalia non ha bisogno di organismiil rappresentante civile della Nato a Kabul, Simon geneticamente modificati», ha precisato Catania.Gass, ne abbia ricordato la reciproca convenienza. Quanto alla proposta partorita dalla CommissionePer poi ammettere che, nelle condizioni date, alla europea che avrebbe «illuminato» Clini, precisaNato non è più possibile parlare di vittoria: la fine Catania, «accresce lautonomia dei singoli stati edelle ostilità - ha sostenuto Gass - non può che quindi la reputo assolutamente positiva». Cioé:avvenire «tramite un processo politico, dove per lItalia ha deciso di non coltivare Ogm. A meno che ildefinizione non ci può essere una sconfitta e vittoria, governo Monti, e luscita di Clini fa pensare male,altrimenti non si può raggiungere alcun accordo». non abbia intenzione di ripensarci. E, comunque, nonLaccordo però si allontana: con una dichiarazione è un caso se le prime frizioni tra ministri «tecnici» siufficiale, i taleban ieri hanno fatto sapere di voler sono registrate su questo tema. Il ministro Clini, dasospendere i negoziati con gli americani, accusati di parte sua, ha cercato di metterci una pezza con unaavere un atteggiamento incoerente. Secondo i precisazione poco convincente: «Fermo restando la"turbanti neri", gli americani sarebbero tornati sui posizione italiana in merito al divieto dellimpiegoloro passi, mettendo in discussione accordi già presi degli Ogm in agricoltura, credo che sarebberelativi allapertura di un ufficio politico in Qatar e al insensato continuare a tenere il freno alla ricerca».trasferimento di alcuni prigionieri da Guantanamo a Slow Food, dopo aver smontato le due o treDoha. Inoltre, negano che ci siano state trattative «inesattezze» scientifiche improvvisate da Clini (indirette con lamministrazione Karzai. Per i seguaci realtà ha solo ripetuto alcuni slogan usurati delledel mullah Omar, che si presentano come un attore lobby biotech) se lè presa piuttosto male.«con politiche trasparenti, competenze precise e un «Lapproccio superficiale e confusionario in tema dipiano di lungo termine per ogni questione rilevante», Ogm che emerge dalle parole del ministro - dice il Pagina 11 di 22
  • 12. presidente Roberto Burdese - ci preoccupa mazziere e in flagrante assenza dei fessi, vistamoltissimo anche perché si accompagna a una lalzata di scudi di agricoltori, ambientalisti emancanza di azione in ambiti molto più urgenti e di consumatori, ha destato scalpore in Italia lacompetenza di questo ministero». Federica Ferrario, posizione del ministro Clini che da Bruxelles rendevaresponsabile della campagna Ogm di Greenpeace, noto il suo favore alla proposta danese. Non proprioha buona memoria e ricorda che le sperimentazioni un coming out, visto che allepoca del suoOgm nel 1999 - ultimo anno in cui sono state insediamento come Ministro aveva già plauditoaffidate al dottor Clini - erano 182 per un totale di allingegneria genetica, ma stupiva la decisione di121 ettari, ma non appena gli è stata tolta la farsi interprete al tavolo europeo di una disponibilitàcompetenza sono scese a 38 per un totale di 3,87 del nostro Paese. Un atto vano, comunque, visto cheettari nel 2000. Insomma, Clini ci sta semplicemente non si è raggiunta alcuna mediazione per lostinatariprovando. Per Legambiente la posizione di Clini è contrarietà di diversi governi, tra difensori dellOgm-incredibile. «Proprio nel giorno in cui agricoltori, free e paladini del mercato unico e della liberaassociazioni e cittadini - si legge in una nota - circolazione delle merci in seno allUnione. Linutilescendono in piazza in difesa del made in Italy, il sacrificio richiedeva forse unorgogliosaministro dichiara al paese di voler assumere in sede rivendicazione e la tribuna offerta da unintervista aleuropea una posizione di apertura agli Ogm davvero Corriere della Sera ha consentito al Ministro dipreoccupante». Angelo Bonelli, presidente dei Verdi, ostentare fiducia verso «i molti benefici che puòpone un quesito cui dovrebbe rispondere il portare lingegneria genetica», e di ritenere infondatipresidente del Consiglio: «Siamo esterrefatti, sulla i timori che questa possa «snaturare i nostri prodottibase di quale mandato parlamentare il ministro ha tipici». Che anzi ne trarrebbero un salvificodeciso di modificare una posizione consolidata vantaggio, tanto che bisogna rilanciare la ricerca neldellItalia?». Non è un interrogativo ozioso, settore, pur non essendo questa materia di suaconsiderando che in questo parlamento, tra le altre competenza. Come dire: si punta forte su una cartasciagurate cose, si annida anche una potente lobby senza vedere, tanto si vince comunque. Chi al giocopro Ogm. Bipartisan. di LUCA FAZIO delle tre carte sembra non voler partecipare è invece il ministro dellagricoltura Catania che, nel corso di una conferenza stampa al cospetto dellaNé inchini né inClini agli Ogm Commissaria Europea alla Pesca, ha criticato Clini per aver espresso favore allintroduzione di Ogm16/03/2012 di Manifesto (miogiornale.com) nellagricoltura italiana. Ambiente e sistemi agrari sono le due principali aree di impatto degli Ogm e iNel suo andamento carsico, la vicenda Ogm è rispettivi ministri, tecnici o politici che siano,tornata recentemente alla ribalta grazie a un rilancio dovrebbero dimostrare non solo unità di intenti, madanese sul tavolo del Consiglio Europeo Ambiente e soprattutto di avere a cuore la tutela del proprioalle temerarie posizioni del ministro Clini. Tema in settore di competenza e linteresse della collettività.discussione, la coltivazione di varietà transgeniche Che in Italia e in Europa ha costantemente espressonei sistemi agrari del continente e le prerogative - ostilità allintroduzione del transgenico nei campi evere o presunte - dei Paesi membri dellUnione di nei piatti. P.s. Se poi il Ministro Clini ci tenessevietarne la semina. Aveva riaperto le danze due anni proprio alla ricerca agricola, perché non si adoperafa il presidente della Commissione Europea Barroso per ripristinare il fondo del 2% di prelievo sullequando, per cercare di sbloccare lempasse del vendite di pesticidi a favore della ricerca insistema autorizzativo per Ogm destinati alla agricoltura biologica, da troppi anni ormai persocoltivazione, aveva avanzato la proposta di nelle nebbie e nei silenzi di fronte alle relativeammettere divieti nazionali, seppure a determinate interrogazioni parlamentari? *segretario dellacondizioni. Gli Ogm rappresentano infatti in Europa Fondazione per la Ricerca in Agricoltura biologica euna questione di forte sensibilità pubblica rendendo i biodinamica (Firab) di LUCA COLOMBO *governi riluttanti ad aprir loro le porte e laCommissione Europea, che regolamenti alla manopuò dire lultima parola sulla loro approvazione, I predatori delloceanotimorosa sul via libera, almeno per la semina. Lostallo si trascina da anni, con la sola autorizzazione 16/03/2012 di Manifesto (miogiornale.com)alla coltivazione di una patata transgenica destinataallindustria di carta e colle, approvata dalla Altroché pirateria: è un saccheggio in grande stileCommissione dopo lunghi contenziosi e piantata in quello che si consuma lungo le coste dellAfricauna manciata di ettari nelle sole Svezia e Germania. occidentale. Un affare nellordine di grandezza delServiva dunque una spallata e il governo danese, nel miliardo e mezzo di dollari lanno. È la pesca illegale:corso della sua presidenza di turno dellUnione e di loceano di fronte allAfrica occidentale è uno dei piùconcerto con Bruxelles, ha provato il gioco delle tre pescosi del pianeta, con grandi riserve di cernie,carte: ammettere divieti totali o parziali dei singoli dentici, sardine, maccarelli, gamberi. Ma proprio perStati, ma caso per caso e previa negoziazione con la questo è anche zona di incursione per intere flotte dimultinazionale di turno (unaberrazione giuridica: enormi pescherecci stranieri che fanno razzia,una transazione tra uno Stato e unimpresa, dove pescando anche in zone protette, nel marenon sarebbe neanche chiara la contropartita) e sottocosta riservato alla pesca artigianale, magarisenza poter invocare motivazioni di carattere con reti a maglie più piccole di quanto prescritto eambientale, verosimilmente le più consistenti data la comunque senza licenze. Una pesca selvaggia,diversità di contesti ecologici europei. Al gioco delle possibile un po grazie alla corruzione di cui sitre carte partecipano di solito il mazziere, dei accompagna, un po perché i paesi che ne sonocomplici e il pollo da fare fesso. Identificato il vittima, dalla Costa dAvorio alla Sierra Leone, Mali e Pagina 12 di 22
  • 13. altri, non hanno il personale e gli equipaggiamenti comuneper fermare i pescherecci abusivi. Tanto che un altofunzionario della Fao, David Doulman, ieri dichiarava E’ stata una sessione molto interessante eallagenzia Reuters che «la pesca illegale in Africa partecipata quella che ha aperto il Forum alternativooccidentale è fondalmentalmente fuori controllo». dell’acqua a Marsiglia, proprio mentre quello delleUnorganizzazione ambientalista londinese, la istituzioni, organizzato dalle multinazionaliEnvironmental Justice Foundation, in uno studio ha dell’acqua, era a due passi dal fallimento, in partecercato di descrivere questo saccheggio. Gran parte annunciato. A fronte di una presenza quasi nulla aldella pesca illegale è condotta da grandi pescherecci vertice delle multinazionali, soprattutto in confrontobattenti bandiera cinese, sudcoreana o di paesi al precedente di Istanbul, sono stati molto più visibilieuropei, spiega (li definisce Iuu, illegal, unreported, i delegati e le iniziative dei movimenti sociali tra leunregulated - illegali, non segnalati e privi di strade di Marsiglia.licenze). Pesce proveniente dallAfrica occidentale èstato visto ad esempio nei mercati di Londra, in Da subito si è posta la voglia e la necessità di farscatole «con il logo della Cnfc, azienda statale uscire il movimento degli “acquiferi” dal rischio di uncinese proprietaria di numerosi pescherecci Iuu che po’ di monotematismo e autoreferenzialismo,operano nel golfo di Guinea». LUnione europea fa valorizzando le tante similitudini tra la nascita delsapere che sta studiando un sistema di certificazioni primo Social Forum Mondiale, che contestava eper impedire che roba pescata illegalmente finisca denunciava l’illegittimità dell’appuntamento deglisul mercato. Lo studio spiega come il pesce preso economisti a Davos, e il Forum alternativoillegalmente sottocosta (zona riservata alla pesca dell’acqua, che si oppone, denunciandonelocale) viene poi travasato in altomare su altri l’illegittimità, a quello dove le istituzioni vengonopescherecci con magazzini frigoriferi, spesso cinesi o portate dalle multinazionali. E quindi la possibilità dieuropei, che poi lo rivenderanno come se lavessero giocare un protagonismo sempre più forte nellapescato in altomare. È un giro daffari notevole: gli rimessa in discussione di tutti i modelli, economico,Stati uniti e lUnione europea stimano che la pesca energetico, di globalizzazione che fino ad oggi ciillegale ammonti ogni anno al valore di 23 miliardi di governano.dollari in tutto il mondo. E la proporzione più alta diquesta pesca illegale, il 37 per cento, avviene Mentre continuano a giungere persone, 2000 soloproprio nel mare dellAfrica occidentale. I paesi quelle che si sono iscritte online, le aspettativecoinvolti non riescono a fermare questo saccheggio sembrano quindi rispettate, e subito nellein parte per la mancanza di mezzi: poche discussioni emerge la voglia di consolidare questomotovedette e poco personale per intercettare le movimento anche a livello europeo con un impegnoflotte illegali. In parte perché le norme non sono forte dei movimenti, del sindacato, delleadeguate, le multe ridicole. Peggio ancora, per la associazioni. Piuttosto numerosa e accolta con moltocorruzione: si parla di pescherecci che si comprano favore la presenza del movimento italianolimpunità "oliando" autorità doganali e di sicurezza dell’acqua, che, forte della capacità di rete capillarecon tangenti di solito di qualche migliaio di dollari. I e della vittoria referendaria travolgente, rappresentapescatori locali sono i più direttamente danneggiati, ormai un punto di riferimento per Spagna,perché i grandi pescherecci drenano il meglio: e Portogallo, Grecia. E così mentre il sindaco di Romaconsiderato che la pesca rappresenta circa un Alemanno continua a farneticare di nuove quote daquarto delloccupazione in Africa occidentale, vendere ai privati dell’Acea, l’azienda dell’acquasecondo la Fao, è chiaro che le incursioni di della Capitale, infischiandosene del volere deipescherecci illegali sono la causa diretta cittadini, l’elaborazione del movimento avanza e sidellimpoverimento delle popolazioni costiene dalla contamina sempre più. Tanti momenti di discussioneMauritania in giù. A volte i pescatori locali diventano su come lavorare tutti insieme verso l’appuntamentoparte dellimpresa illegale: con le loro barche più di Rio+20 del prossimo giugno in Brasile, ma anchepiccole fanno da tramite in zone troppo vicine alla posizioni molto avanzate del mondo agricolo,costa per entrarvi con i grandi pescherecci. La presente ormai autorevolmente dentro il movimentoReuters cita il caso di pescatori senegalesi con le dell’acqua, e che ad esempio oggi parla non più sololoro piroghe: escono dal porto di St. Louis, vengono di diritto all’acqua ma dell’acqua.issati a bordo da un peschereccio sudcoreano eportato per migliaia di chilometri, fino ai terreni di Tuttavia, sono presenti esigenze molto diversepesca del Gabon: la mattina sono calati in mare, perché le realtà dell’America Latina, molto presenti,pescano sottocosta, la sera tornano a bordo e hanno la necessità di combattere situazioni comericevono un prezzo scontato per il loro pescato. quella del Brasile, che da solo custodisce almenoInutile biasimarli, in fondo sono lultima pedina di un l’11% dell’intero patrimonio di acqua dolce delgigantesco affare illegale. di PAOLA DESAI pianeta ma vede 54 milioni di persone senza accesso all’acqua, o la rete colombiana dei movimenti, che ha raccolto ben 2 milioni di firme perMarsiglia: acqua bene comune richiedere un referendum contro la privatizzazione, ma vede tutto vanificato dal proprio Senato. Oppure16/03/2012 di Maurizio Gubbiotti (sbilanciamoci) realtà come quella francese, dove l’esperienza di ripubblicizzazione da parte della municipalità di Parigi dimostra che un’altra strada è possibile, oA Marsiglia migliaia di attivisti contestano i quella di altri Paesi come il nostro dove forse oggi silavori del World Water Forum, che riunisce i gioca la battaglia più dura: far rispettare la volontàgoverni e le corporation dei servizi pubblici. E popolare espressa nel referendum. Un Forum dovechiedono che lacqua sia un diritto e un bene coesione e contaminazione tra movimenti, temi, Pagina 13 di 22
  • 14. esperienze e sfide possono essere le parole chiave. giornata di tensione nel centro. Rimpatri in massaStrade non facili ma in gran parte obbligate. attuati per bloccare la rivolta scoppiata fra i detenuti nell’apprendere la notizia. Molti sono in sciopero della fame e si minacciano altre azioni di protesta. Il centro è presidiato e molti fra i magrebini hanno iniziato lo sciopero della fame. Le notizie filtranoStoria di Abdou ucciso dal Cie rare, altro che trasparenza nei centri, intanto la detenzione ha fatto unaltra vittima. Torneremo16/03/2012 di stefano galieni (controlacrisi) presto su questa vicenda per tenere informati sullo sviluppo, se ce ne saranno, delle indagini.Dentro i cie si muore, a volte si muore anchedopo esserne usciti, per le cicatrici indelebililasciate da un luogo in cui regna la violenza Sucre: un nome e un programma 15/03/2012 di Manifesto (miogiornale.com)Ha aperto la finestra dal terzo piano della casa in cuiera ospitato, si era tagliato le vene con una lametta Qualche analogia e molte differenze fra leuro e ilpochi minuti prima, si è gettato nel vuoto e dopo «sistema unitario di pagamento a compensazionepoco più di un ora la vita lo ha abbandonato. «Era regionale». Marx? «Basta Keynes...» Manuel Ceresal,già un morto che camminava – racconta un ragazzo docente allUniversità bolivariana di Caracas, è unche lo ha conosciuto – ma un tempo non era così, economista trentaquattrenne di origine belga moltoaveva 28 anni». Abdou Said era arrivato in Italia a ascoltato dal presidente venezuelano Hugo Chávez.luglio, egiziano, aveva attraversato la Libia e poi era Membro del Centro studi di economia politica, hasbarcato a Lampedusa a cercare fortuna, insieme a lavorato al progetto sucre, la piccola monetasuo fratello. Ad agosto era già recluso nel Cie di comune messa in campo dai paesi dellAlbaPonte Galeria, nei pressi di Roma. Allora aveva tutta (lAlleanza bolivariana per i popoli della nostrala forza della sua giovane età, l’aggressività di chi America). Antonio José de Sucre (1795-1830) è statonon accetta di stare in gabbia senza ragione, il luogotenente del Libertador Simon Bolivar e ilinsieme ad altri aveva tentato la fuga ma era stato vincitore della battaglia dAyacucho (1824), cheripreso. Secondo varie testimonianze era stato portò lindipendenza alle colonie spagnole delriportato in cella con evidenti segni di percosse e da Sudamerica. Sucre (Sistema unitario di pagamento aquel giorno non era stato più la stessa persona. «Nn compensazione regionale) è oggi simbolo dici vedeva da un occhio, aveva problemi di equilibrio indipendenza economica: in continuità col sognoed evidenti danni psichici – racconta l’avvocato della "Patria grande" per tutto il continente. AbbiamoSerena Lauri che ne aveva assunto la difesa – gli incontrato Ceresal a Caracas, durante lahanno dovuto dare psicofarmaci sotto indicazione preparazione del vertice del blocco regionale -per tentare di farlo riprendere, nel frattempo aveva unidea di Cuba e Venezuela, nata per consolidarechiesto protezione umanitaria, al diniego era seguita lintegrazione del Sudamerica e dei Caraibi, il 14la sospensione del provvedimento di espulsione ma dicembre del 2004. LAlba entra nel suo ottavo annostava male, veramente male». Tanto male che ne di vita. Cosha dimostrato finora? È importanteera stato disposto il rilascio con un foglio di via che ricordarsi linizio, il primo no allAlca, lAccordo digli intimava di lasciare entro 7 giorni il territorio libero commercio progettato dagli Stati uniti. Quelnazionale. Non basta, secondo voci non confermate, rifiuto opposto alla forma dominante del pensieroera finito sotto processo per resistenza a pubblico economico da Cuba e Venezuela ha aperto la stradaufficiale, accusato di aver aggredito un agente, a un diverso atteggiamento oggi presente anche nell’ennesimo colpo ad una persona in piena Mercosur. I progetti dellAlba, sostenuti dallomonimadepressione e ancora traumatizzato. Chi doveva banca, sono di natura sociale e condotti sulla base dicurarne il percorso fuori?«A mio avviso doveva uno scambio solidale. In seguito al dispiegarsi dellaessere seguito da personale medico – afferma crisi capitalista, abbiamo concentrato gli sforzi sullal’avvocato – L’ente gestore e la Asl potevano necessità di creare uno spazio finanziariorivolgersi ad una delle tante reti di supporto che indipendente dal resto del mondo. E impossibileesistono a Roma, poteva intervenire anche l’ufficio farlo completamente, però si può limitare laimmigrazione. Il responsabile per il centro di solito è dipendenza nella prospettiva di una zona economicamolto attento a questo ma stavolta qualcosa è di produzione e scambio allargata a quella chemancato e Abdou è stato lasciato praticamente da Chávez, riprendendo Bolivar, definisce la Patriasolo. Un medico lo ha accompagnato a casa e poi più grande. Non tutti i governi che partecipano allAlba,nulla». Alcuni amici raccontano che era stato però, sono socialisti. Alcuni paesi caraibici hannoraccomandato a chi lo ospitava di non lasciarlo mai usato questa grande possibilità di finanziamento perda solo ma è bastata un ora per permettere che rimpinguare il loro bilancio. E questo non va bene,compisse una scelta così disperata. Ora il fratello, non vogliamo adottare in sedicesimo la logica delanch’esso rinchiuso nel centro, è stato rilasciato Fondo monetario internazionale. I fondi comuniquando ancora non si sapeva della morte e sta verranno gestiti dalla banca dellAlba solo per loseguendo le pratiche tristi insieme al consolato. Si sviluppo sociale. Siamo ancora stretti nellacerca di rimandare in patria la salma ma in questi contraddizione fra la vecchia architettura finanziaria,casi sarà necessario procedere ad un esame produttiva e commerciale, e il nuovo progetto. Ilautoptico per capire se possibile le condizioni in cui problema è che ci vorrebbero dei pesi massimi comeera Abdou al momento della morte. Oggi è stata Brasile e Argentina, che invece non sono nellAlba. Pagina 14 di 22
  • 15. Per questo, il commercio interregionale è di soli 5 scaturito a ridosso degli accordi di Bretton Woods.miliardi lanno: comunque, un seme di qualità Allora, Keynes spiegava che cera bisogno di undiversa, che indica la rottura con modelli di sistema internazionale monetario e commerciale piùintegrazione inefficaci, per via del loro carattere giusto. Per questo, da un lato aveva proposto ilneoliberista. Sono convinto che ad avere politiche Bancor, una unità di controllo a livello mondiale pereconomiche centrate sulleconomia reale, ci si consentire la compensazione del pagamenti, comeguadagni. Non cè bisogno di tornare a Marx, basta avviene nellAlba. Dallaltro, stabiliva che i paesiKeynes. Che cosè il Sucre, realtà o suggestione? Il possessori di grandi eccedenze dovessero essereprogetto sucre è un Sistema unitario di pagamento a solidali con quelli deficitari. Sarebbe però un errorecompensazione regionale, una piccola moneta credere che il sucre si ispiri alleuro. Leuro intende lacomune che per ora è poco più che una realtà dialettica dellintegrazione con una sorta divirtuale. E una unità di conto, la prima funzione del idealismo della convergenza macroeconomica. Idenaro fra quelle descritte da Marx. Una unità di paesi della Ue si arrangiano per imbastire un trattatomisura che permette di calcolare il valore di scambio che dica la stessa cosa di quel che diceva Maastrich,dei prodotti e di scambiarli, appunto, su larga scala. un patto delleuro ma rafforzato: basato su unaSi tratta di una moneta fiduciaria che non è ancora logica punitiva, anche se nessuno compie lestata coniata. E rischia di non esserlo perché le condizioni stabilite. Cè una fissazione, volontarismodinamiche internazionali del sistema sono feroci... Il delleuro che ha stordito lEuropa. Se nè voluto faresucre cerca di compensare i valori di transazione in un simbolo culturale, oltre che un segno monetario.corso tra i paesi dellAlba allinterno di una camera di Jacques Delors, il padre delleuro, nel suo rapportocompensazione virtuale, in base ai conti effettuati aveva indicato che, oltre al patto di stabilità delladalle banche che accettano i sucre, la moneta Banca centrale, ci sarebbe stato bisogno di undellunità di conto. Queste banche acquistano dei diverso patto economico. Invece, la Banca centralecoupon con la loro moneta locale senza ricorrere alla europea, oggi è più neoliberista, nella suadivisa internazionale, il sucre fa funzione di divisa di concezione, della Federal Reserve, la quale hacambio. Abbiamo immaginato un sistema di scambi almeno obbiettivi di crescita e impiego. Adesso,un po più sovrano, non per rimpiazzare il dollaro ma comunque, sia lEuropa che punta su misure diper essere un po meno dipendenti: per ora durante austerità, che gli Usa dove fanno marciare laappena un semestre. Può fare un esempio? Allo macchina stampa-biglietti, sono nella stessastato attuale, per sei mesi, quando Bolivia e situazione di stagnazione. E la crisi del capitale .Venezuela, o Bolivia e Ecuador, paesi dellAlba, Quello di aver costruito un paniere di monete, unito iattuano una transazione, non si muovono dollari. Un paesi, suscitato un sentimento di appartenenza aimportatore venezuelano paga la banca una zona delleuro, è stato un bellesercizio, macommerciale in bolivar, che ritornano alla Banca leuro è uno strumento del capitale. La Germania,centrale. Questultima li scambia in sucre, stabilendo che ha prestato soldi per 10 anni, a partirein quella unità il valore delloperazione, e poi li dalleccedenza di cui disponeva in quanto potenzatrasferisce per via elettronica alla Banca centrale di industriale, non si comporta come nel sistema diBolivia che li converte nella sua moneta e regola così Keynes. In quel caso, avrebbe finanziato, ma senzai conti con lesportatore boliviano. In questo schema, ritorno economico, o allora avrebbe investito neii dollari non compaiono, però sulla carta il contratto paesi delleuro oggi in crisi. E oggi magari cifra Bolivia e Venezuela viene stipulato in dollari, sarebbero più imprese tedesche presenti in Italia,perché è la moneta di fiducia. Continuiamo così ma non banche tedesche rimaste a casa propria, cheperché i nostri paesi hanno bisogno di dollari freschi però chiedono di riscuotere i crediti che hannoper onorare altri pagamenti internazionali: inviato. Leuro ha quindi vizi di forma e di fondo nelimportiamo da altri paesi e nel sucre siamo solo in modo in cui è stato creato. Anziché lo sviluppo diquattro. Per questo, ogni sei mesi siamo obbligati a una politica produttiva dellEuropa, cè stato quelloristabilire le assegnazioni di sucre che avevamo delle politiche di concorrenza, di un modello diallinizio liquidando le posizioni marginali, le integrazione che ha relegato sia le questioni socialieccedenze o il deficit, in dollari. Lidea del sucre è che quelle produttive in secondo piano. E oggi,che più tu arrivi a equilibrare il commercio nella zona anche i fondi strutturali destinati a questo fineAlba, meno usi i dollari, se raggiungi una (1.000 miliardi) non sono paragonabili ai 400 miliardiuguaglianza perfetta tra le tue esportazioni e le immessi nel fondo di stabilizzazione finanziaria. Quiimportazioni non hai dollari da sborsare alla fine dei si vede comè concepita lEuropa del neoliberismo.sei mesi. Certo, se hai molto venduto, molto più di Noi non possiamo permetterci di essere così idealisti,quanto hai comprato, e hai molto ricavo in dobbiamo avere una dialettica dellintegrazione uneccedenza riceverai dei dollari, ma questo noi po più marxista. In questo quadro, il sucre è moltovogliamo evitarlo, agendo sulle politiche più che una suggestione. di GERALDINA COLOTTIcommerciali. Perciò abbiamo creato altri strumentinel sucre: come il Fondo di riserva e convergenzecommerciali, un piccolo fondo destinato a finanziare Sulla Siria state sbagliandoprogetti produttivi che permettono di raffinare lematerie prime da esportare fra i nostri paesi. Unità 14/03/2012 di Manifesto (miogiornale.com)di conto, camera di compensazione semestrale eFondo di riserva e convergenze commerciali sono i LETTERE CRITICHE AL MANIFESTO SULLA VICENDApilastri dellAlba: uno spazio comune per invertire la SIRIANA Partite sporche Vi scrivo per esprimervi, dadipendenza commerciale dal Nord, dovuta alla grande ma non acritico sostenitore, il mio dissensocolonizzazione. Cè un rapporto tra lidea originaria riguardo al modo nel quale state presentando suldi integrazione economica europea e quella del giornale la drammatica situazione in Siria. Ilsucre? In fondo, la nostra idea nasce dal dibattito manifesto, che apprezzo per la volontà di scavare Pagina 15 di 22
  • 16. nelle notizie internazionali, sta descrivendo una bombardamenti dellesercito di Assad ne siano mortisituazione avviata verso il baratro della guerra civile altri 50 o 100 o 200, a seconda delle fontifocalizzando esclusivamente sulle manovre politiche dinformazione, non fa alcuna differenza: lunica cosaattuate dalle potenze europee e dagli Usa, alleati da dire è che è sempre un prezzo inaccettabile.alle monarchie filo-occidentali del Golfo, non certo Saluti pacifisti ed i miei più grandi auguri per ilrispettose dei diritti umani nemmeno dei loro vostro/nostro futuro. Carlo Villarini Ma qualecittadini, allo scopo di far crollare il regime di Assad, equidistanza Se non fosse così tragico sarebbe dache ha la colpa di essere alleato allo "stato canaglia" ridere. Mentre da settimane Homs è sotto le bombe,Iran e di avere un governo laico e islamico-sciita mentre da ormai un anno gli sbirri della famigliacontro le petro-monarchie islamico-sunnite del Golfo. Assad uccidono, rastrellano, torturano chi chiedePer ottenere questo obiettivo, concludete, questa dignità e libertà, il manifesto continua con la suacoalizione sta sostenendo con soldi e armi "equidistanza" tra insorti e dittatura. In fondo ci sonolopposizione armata al regime siriano, molto "ammazzamenti da una parte e dallaltra" (14/2) o,ambigua per la presenza di forze islamiste radicali, e cosa ovvia sul manifesto, nato tra stragi di Stato...,non scarterebbe nemmeno lopzione dellintervento gli ordigni esplosivi che fanno strage «non sonomilitare, come già fatto contro la Libia. Sono uno di certo piazzati da agente del regime di Assad»quei pacifisti che, assieme a tanti altri, ha sempre (Marinella Correggia 27/1). Care/i compagni/e, altrolevato la propria voce contro le cosiddette guerre che "equidistanza", tra chi si è ribellato al regime e ilumanitarie, dallIraq al Kossovo allAfghanistan alla regime degli Assad, gira e rigira, scegliete Assad. ELibia. Per quello che posso capire, penso anchio che la linea delirante del Réseau Voltaire ben noto insulla pelle del povero popolo siriano si stanno Francia per le sue tesi "complottiste" portate avantigiocando molte partite sporche, e non certo in nome dall11 settembre, e gli articoli di Silvia Cattori in cuidei diritti umani, della giustizia e della libertà. Ciò il sionismo diventa "ideologia ebrea". Belladetto, negli articoli che ho letto non viene dato alcun compagnia! Comunque al di là di questo squallore, larilievo alle due questioni che un giornale pacifista e cosa politicamente grave è che non lasciate nessunocomunista avrebbe dovuto considerare centrali. spazio di dibattito a chi nellopposizione siriana tuttaPrima di tutto, che alle proteste per chiedere (e basta con la barzelletta del Cns "venduto" e delmaggiore libertà e giustizia, il regime siriano ha da Ccn "puro"), e tra noi compagni/e si chiede comesubito risposto con una violenza bestiale, portare avanti il sostegno a chi crepa sotto le bombescatenando i suoi temutissimi servizi segreti nella pur di non vivere più sotto il ricatto del terrore e ilrepressione, e ciò ha inevitabilmente convinto una rifiuto di un intervento miltare esterno. Insomma, èparte dellopposizione a scegliere la strada della impossibile non farsi domande e cercare risposte.lotta armata, pericolosissima specie in una società Quelle che riesco a darmi sono queste: a) Ilmultietnica e multiconfessionale come quella siriana; pacifismo di alcune/i che li porta ingenuamente ain secondo luogo, che lo spettacolo drammatico cui il prendere per buone informazioni di chi il pacifismomondo sta assistendo ormai da giorni, il strumentalizza. b) Assad "pro- palestinese" e chebombardamento con lartiglieria pesante di un dunque va difeso. Peccato che abbia sempre usato laesercito potente come quello siriano di interi Palestina fare tacere la dissidenza interna e perquartieri di una città di 800.000 abitanti, Homs, indebolire i paesi limitrofi, finanziando a casa loroperché in essi si annidano le forze armate gruppi islamisti che massacrava in Siria. E che nondellopposizione, è una vergogna e una barbarie che abbia mai fatto nulla di serio per recuperare il Golan.non può essere in nessun modo sminuita o c) Un po di veterocomunismo che vede ancora insottaciuta. Mi sarei aspettato che il manifesto, di Castro - e ora in Chavez - un campo "di sinistra" dafronte ai morti e al terrore causati da quelle bombe sostenere. E Chavez ha dichiarato che il suo "amico"che cadono tra la popolazione civile (bambini Assad è un "umanista". d) La paura per la stradacompresi, sappiamo che le bombe non sono molto aperta dalle "primavere araba" ai gruppi islamisti. Eintelligenti) non avrebbe avuto alcun dubbio a qui, caro Matteuzzi, lascia che una vecchia e noiosaindicare chiaramente chi è il repressore e chi insegnante di francese ti ricordi che dopo la cadutaloppresso, chi il macellaio e chi la vittima innocente. della monarchia (1789) ci vollero 90 anni moltoHo letto invece con profondo dispiacere solo le travagliati prima che la repubblica diventasse formaallusioni ad un "gioco al rialzo" da parte delle di governo stabile (1879) e 116 anni per arrivare allaorganizzazioni dellopposizione siriana (della quale separazione di Stato e Chiesa (1905), senza parlaregiustamente evidenziate le divisioni, le ambiguità e poi del voto alla donne. E che dunque dichiararele violenze verso i civili di altre comunità religiose) dopo neanche un anno la primavera araba morta, miperché starebbero gonfiando le cifre dei morti, sembra un po prematuro! e) Unantiglobalizzazionespecie civili, allo scopo di creare una maggiore che vede nei Bric in ascesa un antidoto alindignazione e reazione nella comunità neoliberismo imperante e si schiera dunque dallainternazionale. Tutti sappiamo che queste cose loro parte. Tacendo che la Russia sta cinicamentepossono succedere, che la prima vittima di ogni usando la crisi siriana per negoziare con gli Usa sulloguerra è la verità, e che in una guerra civile - il tipo scudo antimissili, e luso di Tartous. Altro chepeggiore di guerra - la violenza viene commessa da negoziazione tra le opposizioni e Assad.... Lilianatutte le parti; ciò nonostante, chi vuole preparare il Boccarossa Come Ponzio Pilato Siria: quanti venerdìterreno a unumanità migliore dovrebbe dire di protesta (e di stragi) sono passati in otto mesi delinnanzitutto, e con tutta la forza che ha, che i morti 2011, prima che si formasse l"Esercito liberosono comunque tanti, troppi, diverse migliaia da siriano" (Els)? Venticinque, trenta o di più? Lamarzo dello scorso anno, nessuno ne sa il numero, e sinistra italiana, nonostante le divisioni in dueche la gran parte sono stati sicuramente ammazzati tronconi dellopposizione siriana, aveva dimostratodal regime, moltissimi civili, sembra centinaia di una cauta simpatia per i dimostranti, per le protestebambini. E che alla fine di un altro giorno di di piazza, ma non altro: non ha mosso un dito Pagina 16 di 22
  • 17. affinché la repressione fosse fermata e non si desse fare le nefandezze che stanno facendo in Siria,adito a interferenze straniere. Eppure non siamo più anche (anche) perché i Sarkozy, i Cameron, glinegli anni 60, quando si sussurava che il Baath Obama (e purtroppo anche i Napolitano) e una Onusocialista siriano finanziasse un partito italiano, poi sempre più succube delle potenze centralidiscioltosi. A sinistra si sperava, fregandosi le mani, dellOccidente hanno fatto in Libia quel che hannonel vaticinio che si ripetesse una nuova Libia per fatto con il trucco della risoluzione 1973 sullasussumere la rivolta di popolo sotto la cifra «protezione dei civili con qualsiasi mezzo» (ossiadellintervento imperialista, potendosi così, tra tramite i bombardieri della Nato)? 4) Come silaltro, in qualche modo uniformarsi al linguaggio spiegano lattivismo sfrenato (e miliardario esprezzante del dittatore Assad, che da subito, di militare) di paesi come lArabia saudita e il Qatar afronte a gente disarmata, aveva definito chi andava fianco degli insorti di Libia e Siria? Carlo Villariniin piazza come "terrorista". Filisteismo: è bastato che scrive che lui pensa «che sulla pelle del poverosi formasse un nucleo consistente di militari disertori popolo siriano si stanno giocando molte partiteche, non solo si rifiutavano di sparare sulla folla, ma sporche e non certo in nome dei diritti umani, dellaaffiancavano la protesta, perché quanto accadeva in giustizia e della libertà». Giusto, ma sono solo leSiria fosse omologato, alla stregua delle pessime Russia e Cina a giocarle? 5) In realtà, iodichiarazioni e degli interessi russi e cinesi, sotto la credo che la scandalosa impotenza della «comunitàdizione generica di "violenze", non meglio qualificate internazionale» (con leccezione rivelatrice dellee addebitate. Ora è un gioco da ragazzini dimostrarsi petro-monarchie del Golfo) a fermare la macelleriaapparentemente super partes, appoggiando di fatto prima in Libia e ora in Siria (e anche in Yemen eil regime dalle diciassette polizie segrete e di altro Bahrain, ma quelle passate sotto silenzio: comeancora. Di Ponzio Pilato nella storia non ce ne è stato mai?) sia un effetto diretto di un «interventismosolo uno. Giacomo Casarino, Genova ********** umanitario» che in tutti i casi precedenti («dallIraqRisponde Matteuzzi La prima cosa che viene da dire, al Kosovo allAfghanistan alla Libia», scrivedi fronte a queste lettere sulla crisi siriana e di come giustamente Villarino, e io ci aggiungerei anche Haitila stia trattando "il manifesto", è: ma, cari compagni e Somalia) si sono rivelati tutto fuorché «umanitari»,e lettori, la vicenda della Libia - prima la «guerra mentre in altri casi, quando un «interventismoumanitaria» e poi il caotico, violento, secessionista umanitario» gridava la sua necessità (qualcuno sipost-guerra in corso - non ha insegnato niente? Non ricorda il genocidio del Ruanda?), non cè stato alcunè lecito, anzi dobbligo, almeno per un giornale come intervento (per colpa di chi?). 6) "Il manifesto" non èil nostro, alimentare qualche dubbio sui e qualche affatto «equidistante tra insorti e dittatura», come cipresa di distanza dai modi in cui la «narrazione» accusa Liliana Boccarossa. Ma ha distinto e(come si usa dire adesso) e la lettura della crisi continuerà a distinguere fra situazioni affatto diversesiriana vengono presentate dallOccidente in che richiedono letture e giudizi diversi, anche segenerale, da paesi quali lArabia saudita e il Qatar, tutte vanno sotto un ombrello di comodo (troppodalla stampa mainstream, italiana e internazionale comodo) di «primavera araba». Le rivolte o(facciamo due nomi a caso, la Repubblica e al «rivoluzioni» in Tunisia ed Egitto (e anche quellaJazeera)? Allora ribadiamo qualche punto fermo e misconosciuta e abbandonata a se stessa delavanziamo qualche domanda. 1) Noi, come Bahrain) sono una cosa, le rivolte e rivoluzioni in"manifesto", non stiamo adesso con Assad, come Libia e Siria unaltra. Ma davvero Liliana Boccarossasulla Libia non stavamo con Gheddafi. Questo deve pensa che non si tratti, in entrambi i casi, di tentativiessere chiaro. Durante la guerra libica e adesso (mal) mascherati di «regime change» etero-diretti?durante la guerra siriana, abbiamo sempre (sempre) Altro che «rifiuto di un intervento militare esterno»...scritto che dovevano andarsene e che È vero che i parametri di giudizio politico sonoinevitabilmente alla fine se ne sarebbero andati (nel cambiati, che bisogna trovare nuovi strumenti disenso che sarebbero stati cacciati). Quindi nessuna interpretazione della realtà. Ma, primo, questi nuovi«scelta» per Assad, nessun «filisteismo», nessun strumenti non mi sembra che siano stati ancora«ponziopilatismo». Semmai, e lo rivendichiamo, il compiutamente trovati e, secondo, bisogna farerifiuto del «pensiero unico» e della «narrazione a attenzione che dietro a molti dei pretesi nuovisenso unico». 2) Rispetto alle legittimissime critiche strumenti non si nascondano in realtà quanto di piùdi questi nostri compagni e lettori sulla copertura vecchio esista nella storia del «secolo breve»della crisi siriana, siamo noi a chiedere se e cosa ci appena concluso. Detto questo, per favoreavrebbero scritto se il manifesto avesse seguito il continuate e comprarci, leggerci e... polemizzare. dimainstream di politica e informazione sulla vicenda Maurizio Matteuzzilibica (ricordano i lettori quando la qatariota alJazeera, presa per oro colato, la Repubblica ecompagnia cantante, sparavano le notizie sui 10 Quei video atroci Qualche dubbio,mila morti a Tripoli, sulle fosse comuni e altre qualche domandacolossali balle?). Come spiegano che, adesso, della«nuova Libia», (esecuzioni extragiudiziarie, torture 14/03/2012 di Manifesto (miogiornale.com)sistematiche, razzismo, radicalismo islamico, miliziefuori controllo..., il tutto documentato da Amnesty, I video circolati lunedì sulla strage di bambini eda Human Rights Watch, Croce rossa e perfino donne a Homs mostrano corpi di persone «uccise edallOnu che a suo tempo avallava la panzana mutilate dalle milizie di Assad» e filmate dadell«intervento umanitario a protezione dei civili») i «attivisti» dellopposizione. Accusa speculare (maSarkozy, i Cameron, gli Obama (e purtroppo anche i rifiutata dai media mainstream) da parte delNapolitano) non profferiscano più parola, al pari dei ministero dellinformazione di Damasco: sono corpigiornali e tv mainstream? 3) Come non capire che il di cittadini rapiti e uccisi, poi mutilati e ripresi perdittatore Assad e i suoi sanguinari servizi possono incitare ad una presa di posizione internazionale Pagina 17 di 22
  • 18. contro la Siria. La tv siriana raccoglie testimonianze Terre rare, tutti contro Pechinodi cittadini di Homs che dicono di essere stati per unmese ostaggio di armati che uccidevano, 14/03/2012 di Manifesto (miogiornale.com)dinamitavano le case, rapivano. E danno i nomi dialcune persone rapite e uccise che avrebbero LIMITI ALLEXPORT «SCORRETTI» Unione Europea,riconosciuto. Sulla responsabilità della strage è forse Stati Uniti e Giappone si rivolgono al Wto Per lalegittimo chiedersi «a chi giova?» Lopposizione prima volta tre potenze economiche denunciano ilarmata e il Cns sono usciti indeboliti dalla perdita di paese che estrae il 90% dei preziosi metalli, vitaliHoms e dalla visita di Annan; adesso la «comunità per lhi-tech PECHINO. I suoi rivali economici leinternazionale» chiede di nuovo di fermare subito e reclamano a gran voce. La Cina è disposta ain qualsiasi modo Assad. Ma lasciamo stare il cui venderne sempre meno e presentando un conto viaprodest. Parliamo dei video. Alcuni sono nitidi, via più salato. Al centro dello scontro le cosiddetteuomini uccisi, con le mani legate, unintera famiglia «terre rare», 17 metalli indispensabili nellindustriamorta in una stanza (e sono quelli mostrati dalla tv hi-tech per ottenere i quali ieri Unione Europea, Statistatale). Altri sono molto confusi. L«attivista» di Uniti e Giappone hanno annunciato un espostoHoms Hadi Abdallah autore di uno dei video ha contro la Repubblica popolare pressoprecisato allAfp che membri dell «Esercito libero lOrganizzazione mondiale per il commercio (Wto).siriano» hanno trasportato i corpi nel quartiere di Laccusa? Pechino - che con oltre il 90% vanta ilBab Sebaa, più sicuro, e là sono stati filmati primato mondiale dellestrazione - pone limiti(trasportati?). Ma se sono morti da tempo come può contrari alle regole della Wto allesportazione diesserci il sangue vivo mostrato da una foto? In un queste materie prime utilizzate nella produzionealtro video uno solo dei cadaveri ha le mani legate. delle lampadine a risparmio energetico come deiCome mai le immagini sono così sfocate (anche il missili guidati, passando per gli smart phone, le autotelefonino più scarso filma meglio), corrono veloci o ibride e i pannelli solari. Si tratta della prima voltasi soffermano sui corpi a distanza tanto da non far che le tre potenze economiche si rivolgono assiemecapire granché? Eppure la stessa Avaaz ha sostenuto alla Wto per denunciare pratiche commercialidi aver dotato di sofisticati mezzi tecnologici i suoi scorrette da parte della seconda economia400 attivisti antiregime in Siria... La cosa più chiara mondiale. «Dobbiamo prendere in mano il nostroè lappello iniziale di un video: «Vogliamo che futuro energetico, non possiamo permettere chelesercito siriano libero venga armato così potremo lindustria dellenergia metta radici in altri paesi aidifenderci». Pochi giorni fa, sempre dopo la perdita quali è stato permesso di violare le regole» hadi Baba Amr, la tv pubblica britannica Channel 4 ha tuonato dalla Casa Bianca il presidente Obama. Iltrasmesso in esclusiva un video commissario europeo per il commercio Karel De(http://www.channel4.com/news/exclusive-syrian- Gucht, ha dichiarato allagenzia Reuters: «Ledoctors-torturing-patients: «Dottori siriani torturano i restrizioni della Cina alle terre rare e altri prodottipazienti») : «vittime civili ferite nelle violenze e violano le leggi internazionali e devono esseretorturate dai medici» nellospedale militare di Homs, rimosse, perché si tratta di misure che danneggianodove «per ordine del governo vengono portati i civili i nostri produttori, tra cui quelli dellindustria hi-techferiti nelle manifestazioni». Unica precauzione dello e di quella verde, e i consumatori nella Ue e in tuttospeaker, la formuletta «non possiamo confermare in il mondo». Nel 2001, al momento del suo ingressomodo indipendente». «Scioccante» (ovvio) e nella Wto, Pechino si era impegnata a rimuovere ilavallato dalla commissaria Onu ai diritti umani Navi meccanismo delle "quote", attraverso il qualePillay, il video sarebbe stato girato controlla la quantità dellexport e i prezzi di alcune«clandestinamente da un dipendente dellospedale». materie prime. Daltro canto, come ha spiegato aMa non fornisce alcuna prova. Non mostra torture in Bbc news Ivor Shrago, presidente di Rare Earthsatto. Immagini sfocate e rapide mostrano 4 uomini Global (unazienda che si occupa di consulenza(lo speaker: «civili disarmati feriti nelle mineraria), gli Stati Uniti «circa 20 anni fa scelsero dimanifestazioni») su letti con lenzuola pulite, testa e non sviluppare lestrazione delle terre rare e inveceocchi avvolti in fasce bianche: come se fossero tutti di comprare prodotti finiti». Le ragioni di Pechinoferiti alla testa e agli occhi. Le caviglie strette in sono arrivate direttamente dallAssemblea nazionale«catene arrugginite». Sui comodini, in bella vista, gli del popolo, di cui in questi giorni è in corso la«strumenti di tortura» (lo speaker: «un filo elettrico», sessione annuale. Il Quotidiano del popolo attacca:«un cavo di gomma» che in realtà potrebbe essere secondo i deputati «lera in cui la Cina forniva terreuno stetoscopio). Limmagine più cruenta è quella rare a prezzi scontati è destinata a terminare, perchédel torace di un uomo striato di segni che il paese deve rafforzare il controllo su queste risorsepotrebbero essere di frusta. Potrebbero... Il preziose a causa dei rischi ambientali» legati allavideomaker è poi intervistato a volto oscurato, «in loro estrazione. Oltre che per la loro abbondanzaun luogo sicuro», seduto vicino a un mobile da (1/3 delle riserve mondiali stimate), la ricerca delleinfermeria (sempre lospedale militare? Non è terre rare si concentra in Cina per i bassi salaripericoloso farsi intervistare lì? E da chi?). Narra di pagati ai minatori e perché per anni le autoritàaver visto episodi atroci: medici che danno fuoco alla hanno chiuso un occhio di fronte alle devastazionizona pubica di un ragazzo di 15 anni dopo averlo ambientali causate da questa corsa alloro hi-tech.cosparso di alcol; che amputano senza anestesia per La provincia meridionale di Jiangxi, nel cui suolo èfar soffrire. Non è lecito, doveroso qualche dubbio? custodita la stragrande maggioranza delle riserve,di marinella correggia ha pagato il prezzo più alto: acque dei fiumi inquinate dalle sostanze chimiche utilizzate per trattare le terre rare, miniere a cielo aperto che diffondono malattie. A Dai, tristemente noto come «villaggio del cancro», negli ultimi 20 anni nessuno Pagina 18 di 22
  • 19. dei residenti ha passato le visite di leva, mentre nel si è trasformato in un fermo collettivo. Il gruppo èvicino Wuxing a decine di bambini sono state stato circondato da un cordone di poliziotti cheriscontrate quantità allarmanti di piombo nel hanno bloccato le persone per due ore sotto il sole,sangue. Nel gennaio scorso la Wto aveva dato torto impedendo a chiunque di allontanarsi. Un climaalla Cina in un giudizio simile: Unione Europea, Stati inquietante, avvenuta nel cuore di quellEuropa cheUniti e Messico, nel 2009, si erano rivolti pretende di dettare le ricette economiche allinteraallorganizzazione internazionale per denunciare il Ue. Appare sempre più evidente che alle politiche disistema delle "quote" imposto da Pechino su alcune austerity procedono di pari passo con politichematerie prime come bauxite, coke e zinco. Anche in repressive e di privazione del diritto di privacy,questo caso Pechino aveva provato a difendere le informazione e libera circolazione. Marsiglia silimitazioni allexport sulla base di preoccupazioni presenta quindi come banco di prova, le più grandiambientali. Lo scontro sulle terre rare fa salire la multinazionali dellacqua sono francesi e giocando intensione con lUe, che da mesi cerca invano di casa non hanno alcuna intenzione di rischiare cheottenere da lla Repubblica Popolare centinaia di linganno venga smascherato. Ovvero che si denuncimiliardi delle sue riserve in valuta estera per provare lemergenza democratica di una delega in biancoa tamponare il debito degli Stati in crisi. E anche con che i governi stanno dando al settore privato pergli Stati Uniti, dove Obama - che ormai è in lintera gestione delle risorse idriche del nostrocampagna elettorale in vista delle presidenziali del pianeta. Delega che verrà respinta al mittente dallanovembre prossimo - recentemente ha istituito una società civile che mercoledì si riunirà a Marsiglia innuova agenzia per il commercio nel cui mirino è occasione del Forum Alternativo dellacquasubito finita la Cina. di Michelangelo Cocco (www.fame2012.org) che si concluderà il 17 con una manifestazione internazionale. Il Forum Italiano Movimenti per lAcqua è presente con una foltaGuai a chi critica delegazione che non si farà mettere il bavaglio e continuerà a raccontare ciò che accade sul13/03/2012 di Manifesto (miogiornale.com) manifesto e sul blog www.famedacqua.it. * Campagna Riforma della Banca Mondiale diI giornalisti fuori dal coro chiusi nei blindati e poi CATERINA AMICUCCI *portati in commissariato Il Forum Mondialedellacqua, la grande kermesse organizzata dallemultinazionali del settore e legittimata dalla Tutti pazzi per la guerrapresenza di 140 governi, ha aperto le porte nelsegno della repressione.Levento era stato 13/03/2012 di Manifesto (miogiornale.com)inizialmente pensato come passerella elettorale perNicolas Sarkozy, ma si appresta a essere un grande Il gesto del sergente assassino che, casa per casa,flop in termini di partecipazione e attenzione ubriaco e, secondo testimonianze dei parenti delledellopinione pubblica. Per questo il presidente vittime, in compagnia di molti uomini del suofrancese ha preferito dare forfait allultimo momento plotone, ha massacrato almeno sedici bambini,e delegare lanonimo primo ministro François Fillon al donne e anziani a Kandahar, sarebbe «follia». Tantoruolo di cerimoniere. Ciò non è bastato ad allentare che il presidente Obama, come si conviene per unla morsa della sicurezza che, nel giorno di apertura gesto insano, è rimasto «scioccato». Invece èha avuto lesplicito ordine di allontanare qualsiasi «sano» continuare una guerra per undici anni nonvoce critica, compresa quella de il manifesto. In solo senza risultati, ma dopo avere in modo a diroccasione di molti vertici internazionali la Campagna poco controproducente ucciso migliaia di civili con iper la Riforma della Banca Mondiale ha collaborato bombardamenti «mirati». Perché colpire dallalto deicon il giornale, ricevendo sempre un regolare cieli, con cacciabombardieri o droni indirizzati daiaccredito stampa. Non era mai successo che al comandi unificati della Nato, lontano, da Tampa inmomento del ritiro del pass di accesso allarea dei Florida - è «azione necessaria, utile alla pace».giornalisti qualcuno venisse circondato dalla polizia, Eppure basta guardare le aberrazioni delle ultimeperquisito, chiuso in un blindato e trasportato in un guerre, per scoprire che questa «follia» altro non ècommissariato per essere rilasciato dopo diverse ore che la normalità. Nellelenco - dallAfghanistansenza spiegazioni. Fermo avvenuto in seguito a un allIraq - quella dei marine che eroicamente piscianolavoro di inteligence, con fotografie alla mano sui nemici uccisi, del Corano dato alle fiamme, discattate nei giorni precedenti in luoghi pubblici della Abu Ghraib, delle stragi di Bagram, dei raid al fosforocittà, e quindi attraverso avvistamenti e bianco su Falluja. E del massacro di Haditha in Iraq,pedinamenti. È quanto accaduto ieri alla per citarne uno solo, quando, nel novembre 2005,sottoscritta, a Marek Rembowski, altro attivista del casa per casa, strafatti di chissà che, i soldati di unForum Italiano Movimenti per lacqua e ad almeno plotone americano in perlustrazione massacraronoaltri 10 mediattivisti francesi e spagnoli muniti di 24 bambini, donne e anziani. Ci hanno fatto un filmaccredito stampa. Unoperazione capillare, negli Usa - (sul Vietnam ne hanno fatti 58mila difinalizzata a mettere il bavaglio a qualsiasi voce film, uno per ogni soldato americano rimasto ucciso.critica o forma dialettica di dissenso. Il rilascio dei Ma avete mai visto un film vietnamita che parli deifermati è infatti avvenuto esattamente al termine due milioni di vittime civili?). Ma gli atti delledella cerimonia di apertura, quando non cerano più deposizioni per il processo su Haditha sono statenotizie da raccontare. Daltra parte anche nella ritrovati poco tempo fa da un inviato del New Yorkconferenza stampa che si è tenuta in serata, ai Times in una discarica di Baghdad. Avere dichiaratogiornalisti è stato proibito di avanzare qualsiasi la guerra allAfghanistan come vendetta per l11domanda. Ma non è tutto. Il flash mob organizzato settembre e quella allIraq per le armi di distruzioneda un centinaio di attivisti davanti le porte del forum di massa che non aveva, è forse un atto di «salute Pagina 19 di 22
  • 20. mentale»? La risposta non serve: per questi loro stesse popolazioni in sud America e gran partemassacri di centinaia di migliaia di esseri umani dellAsia. Anche loccupazione russa in Afghanistannessuno pagherà mai. Limpunità è la maggiore ha visto i suoi «fucilieri solitari» comportarsi in modosindrome di «ragionevolezza» della nostra epoca. simile - anche se, più istruiti di molti dei loroAltro che «follia»: abbiamo costruito noi il manicomio consimili statunitensi, hanno scritto ragioni eattribuendo ai militari il compito di esportare la circostanze in tormentati diari dopo il loro ritorno ademocrazia con le armi. E il manicomio appare casa. Nel suo libro Afgantsy, Roderic Braithwaite nesempre più in evidenza se si riflette che la più cita ampi capitoli e passaggi. Non esiste una guerragrande democrazia al mondo, gli Stati uniti, «umanitaria». Prima i cittadini dei paesi occupanti seassegnano un quarto dellintero bilancio federale agli ne renderanno conto, prima sarà possibile mobilitarearmamenti. In conto cè già che qualche il sostegno necessario a opporsi a nuove avventure«dissennato» Rambo impazzisca, come dimostrano neocoloniali, con le atrocità correlate. Non è unle alte spese per sostenere le vite distrutte degli segreto che la gran parte degli afghani si oppongonospostati sociali, i veterani delle tante guerre alloccupazione del loro paese. I soldati occupanti ne«umanitarie» della fine dellultimo millennio e di sono ben consapevoli. Il «nemico» non è nascosto. Equello nuovo, sospesi tra suicidio e sopravvivenza. E pubblico. Così cancellare donne e bambini è partecontinuare a sostenere, in modo bipartisan come fa della guerra. Come assassini però elicotteri dalItalia, quel conflitto inutile e sanguinoso, e in aperto guerra, cacciabombardieri e droni sono più efficacidisprezzo della nostra Costituzione che bandisce la dei fucilieri «solitari». La situazione in Afghanistanguerra come mezzo di risoluzione dei conflitti oggi è così disastrosa che le forze occupanti noninternazionali, non è pazzia ma «sostegno agli hanno modo di sapere se gli afghani che lavoranoobblighi internazionali», ci ricorda incredibilmente un con loro sono dalla loro parte o no. Alcuni dei recentigiorno sì e un giorno no addirittura il Presidente della attacchi contro soldati Usa e della Nato sono venutiRepubblica che sulla Costituzione dovrebbe vigilare. da afghani che indossavano uniformi di polizia eCosì come impegnare, nellepoca della scure dei dellesercito disegnate dalla Nato stessa. Così oratagli sociali, almeno dieci miliardi di euro per chiunque è un nemico. Anche il presidente fantoccioacquistare - e investire soldi pubblici in aziende Hamid Karzai, il quale sa che i suoi giorni sonoprivate e per profitti privati - ben 91 contati ma almeno ha diversi luoghi sicuri e conticacciabombardieri F-35 non è demenza ma numerati che lo aspettano. Per gli Stati uniti, la«adeguamento e ammodernamento della nostra contraddizione è implacabile. Gli afghani voglionodifesa», sostiene il ministro-generale Di Paola, degno che se ne vadano e la guerra non è vincibile. Cheerede del già ministro dannunziano La Russa. Quello fare dunque? Andarsene subito. Questa guerra cheche solo pochi mesi fa in modo «savio» gettava da de-umanizza il «nemico» de-umanizza anche iun aereo militare volantini sui cieli afghani per cittadini degli stati guerrafondai. Se americani,giustificare ai sudditi dellimpero le magnifiche sorti europei e australiani sono arrivati a diventare ciechie progressive della nostra manìa bellica. È la guerra, e sordi alle urla di bambini, madri e padri, certoche si vuole corollario indispensabile alla crisi di hanno in serbo giganteschi problemi per se stessi.questo modo di vivere, produrre e consumare, che è Siamo tenuti in stato di ignoranza, ma la tragedia èla vera follia. Con la logica da Rambo, che fa che con la nostra apatia contribuiamo a prolungarepiangere gli italiani solo quando gli «indiani», come allinfinito questo stato. Il fuciliere solitarioin Nigeria, siamo noi. E la sinistra in Italia «non scomparirà presto dai nostri pensieri coscienti, eesiste più», come ricordava Luigi Pintor, proprio a potremo allora tranquillamente tornare alle uccisionipartire dalladesione alla guerra. A noi, per impedire di routine che avvengono ogni giorno, condotte inquesta deriva demente e collettiva, non resta che la modo collettivo su ordine dei dirigenti politici che noiparte degli «scemi di guerra», di quei saggi capaci di eleggiamo. di TARIQ ALIfarsi passare per matti pur di non partire per ilfronte. di TOMMASO DI FRANCESCO In attesa della risposta dopo la «folle» strageIl fuciliere «solitario» 13/03/2012 di Manifesto (miogiornale.com)13/03/2012 di Manifesto (miogiornale.com) Si aspetta ora la «risposta», che di certo nonNelle guerre coloniali di solito le persone sono mancherà (come fu dopo che altri soldati Usaarrestate, torturate a caso e spesso uccise. Neppure bruciarono copie del Corano nella base di Bagram),una facciata di legalità è considerata necessaria. Il dopo che nella notte tra sabato e domenica un«solitario» fuciliere americano che ha massacrato sergente americano ha fatto strage di civili indegli innocenti afghani due giorni fa è ben lungi Afghanistan, nella provincia di Kandahar, a 500 metridallessere uneccezione, come la parola «solitario» dalla sua base militare. Secondo le ricostruzioni delleimplicherebbe. Perché questo non è il gesto di un agenzie stampa, sarebbe entrato in tre diverse casemaniaco squilibrato che ammazza degli studenti in nei villaggi di Alkozai e Najeeban, uccidendo 16una città degli Stati uniti. Non è il primo e non sarà persone, tra cui 9 bambini, ferendone almeno altrelultimo a uccidere in questo modo. I francesi hanno 5, per poi bruciare alcuni corpi delle persone uccise.fatto lo stesso in Algeria, i belgi in Congo, i britannici Lidentità dellomicida, che dopo la strage parein Kenya e a Aden, i tedeschi in Africa di sud-ovest, essersi consegnato alle autorità militari americane,gli italiani in Libia, i boeri a casa loro in Sudafrica, gli non è stata resa nota, ma secondo fonti citate dallaisraeliani in Palestina, gli americani in Corea, Ap luomo sarebbe un 38enne proveniente da unaVietnam e Centro America, e nel passato recente i base dello stato di Washington, alla sua primaloro surrogati hanno agito in modo analogo contro le missione in Afghanistan e reduce da tre missioni in Pagina 20 di 22
  • 21. Iraq. Tra le ipotesi accreditate come causa del gesto, strategia», la risposta Usa. (Lettera 22) di Giulianoil fatto che fosse ubriaco, psicologicamente instabile Battistono vittima di un «crollo psichico». Come dopo il casodel Corano bruciato, i vertici della coalizione Isaf-Nato si sono scusati con la popolazione afghana. Lo Bambini uccisi in Siria, Gaza e Israele.stesso ha fatto Barack Obama, che in una telefonata L’Unicef: “Difficile venire a patti conal presidente Hamid Karzai ha promesso uninchiestarigorosa, ribadendo lestraneità del corpo militare tale ferocia”Usa a un gesto così incomprensibile, mentre il 13/03/2012 (Redattore Sociale)segretario alla difesa Usa, Leon Panetta, ha volutoassicurare che «giustizia sarà fatta». Da parte sua ilpresidente afghano parla di un atto intenzionale e«imperdonabile», e per una volta sembra avertrovato le parole giuste. Al di là della responsabilità Calivis:individuale (anche se un testimone parla di piùsoldati e di alcuni elicotteri sul luogo della strage),lepisodio di Kandahar mostra la contraddizione “Chiediamoprincipale della missione internazionale inAfghanistan: da una parte il mandato ufficiale recita con urgenza a tutteche il compito delle truppe è proteggere lapopolazione locale, dallaltra i civili sostengono le parti coinvolte insempre più frequentemente di temere i soldati chedovrebbero proteggerli. Sta qui, nella distanza ormaiirriducibile tra le truppe straniere e la popolazione questa crisi di noncivile, nella sfiducia e nel risentimento crescentiverso le forze di occupazione, la prova del fallimento venire meno alladella missione internazionale, a 10 anni dal suoinizio. E sta anche nei dati sulle vittime civili diffusi loro responsabilitàdalla missione Onu in Afghanistan: nel 2011 levittime civili sono state 3021, con un aumento di salvaguardare idell8% rispetto al 2010, e del 25% rispetto al 2009.Se compito delle truppe Isaf-Nato è proteggere lapopolazione, i dati dellOnu parlano di una missione bambini e ditragicamente fallimentare. Le cancellerie occidentalilo hanno capito. Così come hanno capito che non cè mettere fine allealternativa al negoziato con i Taleban, fino a dueanni fa paria della comunità internazionale e oggi violenze”interlocutori con cui è indispensabile trattate, comedimostra lavallo americano allapertura di un ufficiopolitico in Qatar e - pare - al prossimo trasferimento ROMA - LUnicef ha denunciato ieri luccisione in Siriadi 5 pezzi grossi della leadership taleban dalla di bambini e donne, i cui corpi sono stati trovatiprigione di Guantanamo a Doha. Per questo, gli domenica nella città di Homs. Secondo i resocontioccidentali affrettano il ritiro, anche se la cancelliera dei media siriani ed internazionali, i bambini sono traAngela Merkel, arrivata a sorpresa in Afghanistan, le vittime trovate nel quartiere di Karm el-Zeytoun.ieri ha detto di non poter garantire il ritiro delle Alcuni corpi eranotruppe entro il 2013/2014, come previsto. La stati sgozzati. Altri portavano segni di torture.situazione infatti rimane esplosiva, sia sul piano "Edifficile venire a patti con una tale ferociapolitico che su quelle militare. Sul terreno, i Taleban soprattutto quando sono i bambini a pagare il prezzocon un comunicato ufficiale promettono vendetta più alto per eventi su cui non hanno alcun controllo -per «i barbarici crimini dei selvaggi» americani, e dichiara il direttore regionale dellUnicef, Mariacon una mossa inaspettata chiedono alle Calivis -. Chiediamo con urgenza a tutte le partiorganizzazioni internazionali per i diritti delluomo coinvolte in questa crisi di non venire meno alla loroche impediscano in futuro episodi simili e che responsabilità di salvaguardare i bambini".portino i responsabili davanti a una corte di giustizia.Sul piano politico, diventa più difficile per Obama LUnicef esprime grande preoccupazione per laottenere in breve tempo la firma di Karzai allaccordo recente escalation di violenza nella Striscia di Gaza edi partenariato di lungo periodo, che entrambi a Israele e limpatto sui bambini.speravano di riuscire a presentare a maggio, al ”Lunedì, un ragazzo palestinese di 15 anni è statovertice della Nato di Chicago. Venerdì scorso cera ucciso e altri quattro bambini sono stati feriti instato un passo avanti, quando gli Usa hanno unesplosione nella Striscia di Gaza. Domenicaconcesso il trasferimento alle autorità di Kabul della scorsa, un bambino palestinese di 12 anni è statoresponsabilità sui detenuti nelle carceri americane in ucciso a seguito di un attacco aereo su Gaza. FinoraAfghanistan. Oggi quel passo in avanti viene 14 bambini palestinesi - di età compresa tra 1 e 17ridimensionato dalla furia omicida del sergente Usa, anni- risultano feriti a seguito di attacchi aerei”.che permette a Karzai di tornare su uno dei punti- Continua il resoconto dell’Unicef: “Due scuole a Gazachiave del negoziato con Washington: «Basta con i hanno subito danni. Domenica scorsa in Israele, unraid notturni», chiede il presidente afghano come razzo ha colpito una scuola, che in quel momentocondizione per la firma del trattato, «Avanti con i era vuota. Le lezioni sono state annullate nel sud delraid, strumento indispensabile della nostra paese, con problemi per oltre 200 mila studenti Pagina 21 di 22
  • 22. israeliani”. le parti di fare il possibile per proteggere i bambini e per mettere fine alla violenza"."Deve essere fatto tutto per proteggere la sicurezza Lo scorso anno, 20 bambini palestinesi e 5 bambinie la vita dei bambini innocenti - ha detto Jean israeliani sono stati uccisi a seguito di incidentiGough, Rappresentante speciale dellUnicef nel legati al conflitto, altri 448 bambini palestinesi e 2Territorio Palestinese Occupato -. Chiediamo a tutte bambini israeliani sono stati feriti. Thanks to controlacrisi.org miogiornale.com Pagina 22 di 22