Storia istituzionale del Medioevo 7
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Il diritto e il comune

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Storia istituzionale del Medioevo 7 Storia istituzionale del Medioevo 7 Presentation Transcript

  • La documentazione comunaleEnrica SalvatoriUniversità di Pisaa.a. 2012-2013e il dirittodomenica 5 maggio 13
  • La giurisdizione comunaleIl processo di sviluppo della documentazione comunale prese avvio nel corso delsecolo XII. Il fenomeno è strettamente legato all’affermazione dell’autonomia politicadelle città comunali e della conquista del territorio tradizionalmente pertinente alla città(il comitatus) e anche di quelli pertinenti ad altre città.Due furono gli antagonismi fondamentali che diedero luogo alle prime scritturedocumentarie dei comuni cittadini:1. le guerre ricorrenti con le signorie del territorio, precedute talvolta da conflitti tracomunità e signorie tendenti ad richiedere al Comune la giurisdizione arbitrale.2. il conflitto con gli imperatori tedeschi(3.) Per le città marinare come Pisa un ruolo fondamentale ebbe anche la necessitàdi regolare i rapporti commerciali e diplomatici con le altre potenze delMediterraneodomenica 5 maggio 13
  • Comune e TerritorioSforzo continuo di sottomissione dei territori rurali, al fine di garantire gliapprovvigionamenti alimentari e favorire la diffusione della proprietà fondiaria deicittadini.Metodi:• giurisdizione arbitrale• acquisti• diplomi• guerre• liberazioni forzoseLimpegno militare e politico per rivendicarelautonomia comunale e per assoggettare ilterritorio determinò una dilatazione delleesigenze finanziarie e un impulso a una piùfunzionale organizzazione amministrativa,che ebbe un riscontro nei modi di produzionee di conservazione della documentazionecomunale.domenica 5 maggio 13
  • DocumentiForma prevalente: il "diploma", redatto da notai o da cancellieri, consente distipulare negozi giuridici tra il comune e altre autorità (signori di castello, comunitàrurali, comuni urbani minori).Contenuti:• patti di alleanza• vincoli di dipendenza feudale• aiuti militari• obblighi fiscali• lodi arbitrali• sentenze Fino a tutto il XII secolo questi documenti furono scrittisu pergamene sciolte, in forma di pezzi singoli, econservati nelle casse e negli armadi degli uffici oveavevano sede le principali magistrature del comune e piùspesso nelle chiese.domenica 5 maggio 13
  • AnalisiAnalizziamo assieme:• Lodo consolare, 1109 settembre 30, <Genova>, in ecclesia Sancti Laurencii http://scrineum.unipv.it/atlante/schede/genova-1109-09-30/• Breve recordationis del 1113 settembre 7, S. Feliu de Guixoles• Trattato tra Pisa e Amalfi 1126 ottobre 1domenica 5 maggio 13
  • Lo scontro con l’Impero• metà del secolo XII: in quasi tutte le città si erano formate le prime istituzionicomunali•1158 Roncaglia, Constitutio de regalibus: prerogative dellautorità regia (regalia)• esercizio della giustizia• riscossione delle imposte• facoltà di battere moneta• diritto di arruolare eserciti• controllo di strade e fortezze.• Risposta: riconoscimento della sovranità imperiale ma rivendicazione del dirittoallautogoverno, rifiuto di funzionari imperiali e dellimposizione arbitraria ditributi.• Pace di Costanza (1183) lesercizio delle regalie ai comuni: diritto di eleggere ipropri consoli, costituire leghe, esercitare diritti sul territorio ed erigervi fortezzedomenica 5 maggio 13
  • Ius StatuendiRiconoscimento della regalia in iurisdictione, tam in criminalibus causis quam inpecuniariis [...], tam in civitate quam extra civitatemSviluppo nei fatti e anche nel lungo antagonismo tra leges imperiali e consuetudineslocali - dello ius statuendi, ossia la possibilità di condere legem, fulcro giuridico dellaautonomia politica dei comuni italiani.Riconoscimeto della potestas constituendorum magistratuum ad iustitiamexpediendam, ossia proporre i propri consoli allinvestitura imperiale e la competenzanelle cause dappello fino al valore di 25 lire, riservandosi il sovrano di esercitare lagiurisdizione su quelle maggiori attraverso propri funzionari, che avrebbero comunquedovuto giudicare in loco e secundum mores et leges delle singole città.Relativa applicazione negli ultimi anni di regno del Barbarossa, poi la presenzaimperiale divenne intermittente e questo consentì ai comuni di continuare l’erosionedelle prerogative imperiali.La magistratura consolare finì con lessere sostituita da quella podestarile: profondocambiamento istituzionale e di fondamento giuridico del potere.domenica 5 maggio 13
  • Ius Proprium a PisaIl processo appare precoce.• Possiamo già considerare “costituzionali” e “fondanti diritto” le secutitates diGiordano e di Daiberto (fine XI)• 1156-1161: codificazione del diritto cittadino• 1162-1164: redazione dei Brevi dei ConsoliBreve 1162: Constituta facta tam de Usibus quan de Legibus firma tenebo. [..]Securitates quas fieri fecit episcopus Gerardus et archiepiscopusDaibertus, ne tempore huisus mei consulatus rimpantur studium etoperam dabo; quas in ecclesia Sancte Marie publice bis legere faciam.domenica 5 maggio 13
  • Pisa, metà XII sec.(1081- Enrico IV - riconosce ai Pisani le consuetudines quas habent de mari)Prima del 1160 vennero redatti a Pisa due testi fondamentali del diritto municipaleitaliano:Constitutum legis: sono individuate le norme del diritto generale effettivamenteapplicate e applicabili e sono riunite e riordinate le disposizioni deliberate daicompetenti organi cittadiniConstitutum usus : viene accertato e definito il contenuto normativo di tutte e sole leconsuetudini che avrebbero dovuto costituire diritto vigente nella città.Precoci per l’epoca ed «estremamente evoluti sotto il profilo della tecnica legislativa»,in essi «fu elaborato un nuovo sistema, nel quale la città assunse autonomamente latitolarità della funzione legislativa» (Storti Storchi).Furono il prodotto dell’elaborazione normativa di legislatori capaci di forniresoluzioni rispondenti alle necessità di una società comunale e mercantile inmutamento.domenica 5 maggio 13
  • Diritto a PisaDi fronte ad una situazione in cui erano complessivamente vigenti diversi diritti, igiuristi pisani elaborarono un nuovo sistema in cui la città assunse autonomamentela titolarità della funzione legislativa.Il Constitutum usus fissò le consuetudini che formavano il diritto vigente dellacittà,il Constitutum legis le norme del diritto generale effettivamente applicate e quelledeliberate dalla città.A tutto ciò fu aggiunta linterpretazione di queste svariate fonti. La redazione deidue testi rispose allesigenza di costituire un complesso di regole fisse, adatte arealizzare quella pace e concordia interne, indispensabili per lo sviluppoeconomico e laffermazione della supremazia sul territorio. (ML Ceccarelli)domenica 5 maggio 13
  • Lettera del 1124-1127 (Pavia)Lettera di un monaco di S. Vittore di Marsiglia al suo abate: si felicita della suaelezione, si scusa di non aver potuto presenziare allevento e racconta le peripeziedel suo viaggio. Dice di essersi dovuto recare a Pavia e di aver qui iniziato adaccrescere le proprie conoscenze giuridiche. Pensando che queste possano essere digrande utilità per il monastero e rimarcando come molti studenti provenzali sirechino in Italia per apprendere la legge, chiede il permesso di recarsi a Pisa aquesto scopo.Nunc autem quia per totam fere Italiam scolares et maxime Provinciales,necnon ipsius ordinis de quo sum, quamplures legibus catervatim studiumadibentes incessanter conspicio, et monasterium nostrum a clericis et a laicissine intermissione placitando lacessiri atque justarum possessionumdetrimentum pati considero, aliquantulam ujusmodi scientiam habere desidero.[..] Si vestre igitur. summe pater, dignitati placeat ut in hoc opere studium, proposse meo, exerceam, queso et suppliciter obsecro quatenus super hoc negotiokaritativam michi licentiam impen**tis et Pisano priori vestris litteris ut michisubveniat mandare disponatis. Si enim quod expeto apud vestrammisericordiam impetravero, Pisas, ad exercendum ibi studium, si Deusconsesserit, adiero.domenica 5 maggio 13
  • Diritto a PisaLa lettera lega perfettamente sia con le diverse attestazioni di sapientes,iusrisperiti e legis doctores a Pisa alla metà del XII secolo, sia col fatto che fu uncerto Ricardus Pisanus residente in Provenza a tradurre in latino la Summa delCodice giustinianeo nota come lo Codi.Redazione dei costituti, studium, ruolo attivo degli esperti di diritto nel cetodirigente del primo Comune e loro dispersione in località strategiche delMediterraneo non furono ovviamente fatti isolati: in quanto città proiettata sulmare, forte al punto da confrontarsi con i poteri imperiali e papali, Pisa indirizzòmolte delle sue energie nell’adeguamento degli strumenti normativi che potevanofavorirne la politica internazionale e facilitare il lavoro ‘in trasferta’ dei suoimercanti.domenica 5 maggio 13
  • Diritto a PisaI rapporti fra il Comune di Pisa e la Chiesa cittadina si configurarono in terminidiversi dal passato, anche antagonistici, quando il Comune raggiunse una grandeforza e ottenne il diploma di Federico I del 6 aprile 1162, con il quale l’imperatorericonosceva alla città l’autonomia giurisdizionale estesa anche al suo territorio.Si tratta decennio che seguì la cacciata del visconte (1154-1164), nel contestodella realizzazione di imponenti opere pubbliche e nell’imminenza del confronto frai Pisani e Federico I, il quale rivendicava a sé le prerogative della sovranitàimperiale sulle tendenze autonomistiche delle città, che si collocano le iniziativelegislative di notevole rilievo per Pisa, in particolare la redazione dei Breviconsolari del 1162 e del 1164 e dei Costituti della legge e dell’uso, quest’ultimocon data di pubblicazione 1160domenica 5 maggio 13
  • I Brevi• Redazione scritta e annualmente aggiornata delle regole e delle competenze e deiprogrammi che i consoli giuravano di attuare durante il loro consolato al momentodi accedere alla carica• Predisposto entro il mese di ottobre da 5 sapientes nominati dai consoli in carica• Disposizioni:• Applicative: norme giuridiche già codificate nei Constituta o proceduraliriguardanti l’esercizio della giurisdizione, l’amministrazione e i rapporti con glialtri organi istituzionali e con i cittadini• Esecutive: ad es. lavori pubblici: non è chiaro decisi da chi.. consilium• Giuramento dei magistrati e officiali• Breve Populi o sacramentum sequimenti: consulatus qui iuret populo vel populusiuret ei. Predisposto dalla medesima commissioneAltri “brevi”: Genova 1143, Pistoia 1150-1170, Venezia «promissione dogale»1192domenica 5 maggio 13
  • I Brevi• Prime copie: 1162-1164, già TARDE• Originaria redazione (perduta) con l’aggiunta di capitoli, norme e modifiche• Invocatio - DatatioAnno ab incarnatione domini nostri Iesu Xristi Millesimo .C.LXIII.indict[...***]• Suddivisione in capitoli• Formula iniziale di giuramento di fedeltà alla civitas e di osservanza dei compitiistituzionali di tutela dei cittadini, della Chiesa di Pisa e dei confini territoriali• Adempimenti ripetitivi• Competenze dei consoli e doveri per una corretta amministrazione• Adempimenti specifici• Insieme disorganico• maggiore organicità nel Breve del 1164domenica 5 maggio 13
  • Bibliografia• Ottavio Banti, ‘Il notariato e l’amministrazione del comune di Pisa: secoli XII-XIV’, in ‘Il notariatoe l’amministrazione del comune di Pisa: secoli XII-XIV’, Civiltà comunale: libro, scrittura,documento. Atti del convegno dell’Associazione italiana dei paleografi e diplomatisti (1989) pp.129–155.• Gabriella Rossetti (ed.), Legislazione e prassi istituzionale a Pisa (secoli XI-XIII). Una tradizionenormativa esemplare, (GISEM-Liguori: Napoli, 2001).• Claudia Storti Storchi, Intorno ai Costituti pisani della legge e dell’uso (secolo XII), (GISEM-Liguori: Napoli, 1998).• Claudia Storti Storchi, ‘Per un’indagine sui costituti pisani. Alle origini dello ius proprium tracontinuità e rinnovamento’, in Gabriella Rossetti, ed., Legislazione e prassi istituzionale a Pisa(secoli XI-XIII). Una tradizione normativa esemplare (Liguori: Napoli, 2001) pp. 17–32.• Paola Vignoli (ed.), I costituti della legge e dell’uso di Pisa (sec. XII). Edizione critica integrale deltesto tràdito dal ‘Codice Yale’(ms. Beinecke Library 415). Studio introduttivo e testo, con appendici,(Istituto Storico Italiano per il Medio Evo: Roma, 2003).domenica 5 maggio 13