Introduzione allo studio della storia - 3

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Le filosofie della storia - prima parte
Università di Pisa - Informatica Umanistica - a.a. 2012-2013
Enrica Salvatori

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Introduzione allo studio della storia - 3

  1. 1. Il Percorso dell’Umanitàmercoledì 17 ottobre 12
  2. 2. La linea indica un percorso Ricerca di un disegno divino umano (laico)mercoledì 17 ottobre 12
  3. 3. Disegno della Provvidenza Ara Pacis Augustae, Roma Ottaviano Augusto 9 a.C. Dedica alla Pace (dea) in una zona di Campo Marzio dedicata alla celebrazione delle vittoriemercoledì 17 ottobre 12
  4. 4. Rilievo frontale. Dopo larrivo nel Lazio, Enea offre un sacrificio ai suoi Penati messi in salvo da Troia; davanti a Enea, la scrofa di Lavinio annunciata dalloracolo.mercoledì 17 ottobre 12
  5. 5. Del rilievo gemello solo alcuni frammenti: parte centrale con un albero sacro, la ficus ruminalis, sotto la quale il pastore Faustolo trova la lupa con i gemelli. Sui rami del fico è posato il picchio di Marte, che aveva contribuito a nutrire i neonati. Ai lati della scena sono Faustolo e lo stesso Marte che assistono meravigliati allopera della Provvidenza, sotto la cui protezione Roma è posta fin dai suoi inizi. Augusto aveva riportato in auge il luogo del mitico avvenimento, il Lupercale, ai piedi del Palatino, e assistevano ogni anno allantico rituale ivi rappresentato. Il presente si ricongiunge con le origini mitiche della città. Esplicito il collegamento tra Enea e Augusto stesso, secondo quella propaganda di continuità storica che voleva inquadrare la presa di potere dellimperatore come un provvidenziale collegamento tra la storia di Roma e la storia del mondo allora conosciuto.mercoledì 17 ottobre 12
  6. 6. Disegno divino Quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti sappiate allora che la devastazione è vicina [..] e quando vedrete accadere queste cose sappiate che il regno di Dio è vicino (Lc 21 20-24, 31-33)mercoledì 17 ottobre 12
  7. 7. Disegno e segni La caduta di Gerusalemme Prima di fare l’assalto alla città i vescovi e i preti persuasero tutti di onorare il Signore marciando attorno a Gerusalemme in una grande processione [..] presto nel sesto giorno della settimana di nuovo attaccammo la città da tutti i lati [..]. I pellegrini entrarono in città inseguendo e uccidendo i saraceni fino al tempio di Salomone [..]. La battaglia durò tutto il giorno così che il tempio era coperto dal loro sangue (Gesta Francorum - anonimo)mercoledì 17 ottobre 12
  8. 8. Disegno laico E’ quello che individua un cammino dell’umanità suo proprio, un percorso creato dall’uomo per l’uomo. Costituisce l’oggetto della Filosofia della Storia.mercoledì 17 ottobre 12
  9. 9. Dove andiamo? A partire dal Settecento (Illuminismo) e poi soprattutto con lOttocento (Positivismo e Storicismo) che si sviluppa in maniera potente la filosofia della storia, ossia quella parte della filosofia che si occupa del significato della storia e di un suo possibile fine teleologico. Ci si chiede se esista un disegno, uno scopo, un obiettivo o un principio guida nel processo della storia umana.mercoledì 17 ottobre 12
  10. 10. August Comte (1798-1857) Crede che lo studio della sociologia avrebbe portato lumanità ad uno stato di benessere, dato dalla comprensione e dalla conseguente capacità di controllo del comportamento umano. Teoria sullevoluzione della società nella storia, che è anche evoluzione del pensiero, delle facoltà delluomo e della sua organizzazione di vita. La legge dei tre stadi prefigura lavvento dellera positiva in cui la scienza avrebbe avuto un posto centrale nella vita degli uomini.mercoledì 17 ottobre 12
  11. 11. August Comte (1798-1857) Stato teologico: infanzia dellumanità; nella quale la ricerca delle causa dei fenomeni viene attribuita ad esseri soprannaturali Stato metafisico: gli agenti soprannaturali sono rimpiazzati da forze astratte: la «Natura» di Spinoza, il «Dio geometra» di Cartesio, la «Materia» di Diderot, la «Ragione» dellIlluminismo. Stato positivo: «lo stato virile della nostra intelligenza». Il ricorso ai fatti, alla sperimentazione, alla prova della realtà, è ciò che ci permette di uscire dai discorsi speculativi e dalla ricerca dellassoluto, accettando i limiti connaturati alla ragione e quindi la relatività della conoscenza. È il primo principio del POSITIVISMO.mercoledì 17 ottobre 12
  12. 12. Positivismo Convinzione che sia possibile raggiungere una piena conoscenza sui fatti reali esclusivamente dallosservazione propria alle scienze sperimentali. Fiducia nella ragione, nella scienza e concezione deterministica dellagire umano: al primo posto si trova la scienza e il suo metodo La razionalità scientifica è unico paradigma, criterio e modello del sapere; la scienza è l unica conoscenza possibile e il metodo della scienza è l’unico valido Il ricorso a cause o principi che non siano accessibili al metodo della scienza non dà origine a conoscenza: la metafisica è dunque priva di valoremercoledì 17 ottobre 12
  13. 13. Corollari Laicismo, insofferenza verso la dimensione metafisica e spirituale Estensione del metodo sperimentale a tutti i campi del sapere (morale, psicologia, sociologia) La scienza può risolvere tutti i problemi umani e sociali: fede nel progresso e nell’evoluzione La ricerca scientifica serve a scoprire leggi generali e a spiegare e prevedere gli eventi (meccanicismo - esplicazionismo)mercoledì 17 ottobre 12
  14. 14. Visione della storia Il Positivismo non produce direttamente un nuovo metodo storico ma diffonde una peculiare VISIONE della Storia che vede la società proiettata in un futuro di progresso, sebbene non lineare.mercoledì 17 ottobre 12
  15. 15. Metodologia Dal punto di vista della metodologia della ricerca storica il Positivismo rafforza una tendenza già in atto dal Rinascimento e rafforzatasi durante l’Illuminismo: ricostruzione filologica della fonte, analisi “obiettiva” delle testimonianze, esclusione dei falsi.mercoledì 17 ottobre 12
  16. 16. I padri Bollandisti I Gesuiti Bollandisti di Anversa (nellattuale Belgio) dal 1643 iniziarono la pubblicazione degli Acta Sanctorum, raccolta delle vite dei santi secondo lordine del calendario: sono usciti 68 volumi sino allintroduzione al mese di dicembre, che ancora manca. Impostazione e lo sviluppo della scienza paleografica e diplomatistica ad opera del gesuita fiammingo Daniel van Papenbroeck (+ 1714 - Bollandisti) e del gesuita francese Jean Mabillon (+1707), che miravano a verificare lautenticità delle fonti.mercoledì 17 ottobre 12
  17. 17. PALEOGRAFIA Studio della storia della scrittura antica (del passato): consente la lettura, la decifrazione e la datazione di testi manoscritti e comprende anche lo studio del contesto culturale della produzione dei testi.mercoledì 17 ottobre 12
  18. 18. DIPLOMATICA Studia la FORMA dei documenti ufficiali nel tempo (De Re Diplomatica di Jean Mabillon - 1681) Deriva dal greco diplòn (rendo doppio): documenti scritti su due tavolette unite tra loro a cerniera (dittici) emanati dal Senato o dallimperatore. Nel Medioevo il termine diploma venne adoperato come sinonimo di privilegio imperiale.mercoledì 17 ottobre 12
  19. 19. mercoledì 17 ottobre 12
  20. 20. Specializzazione e Glossario del latino medievale del strumenti cavaliere francese Charles du Cange 1678 Tra il Settecento e lOttocento, le necessità di approfondimento critico condussero alla specializzazione di settori tecnicamente definiti, a forme di professionalizzazione e a metodologie specialistiche per lepigrafia, la papirologia e la numismatica (appannaggio soprattutto degli storici dellantichità), oltre a paleografia e diplomatica (soprattutto sui testi medievali)mercoledì 17 ottobre 12
  21. 21. Tendenza ancora attuale Paleografia (greca, Dendrocronologia etrusca, romana, medievale) Pedologia Epigrafia (idem) Cartografia Diplomatica Iconologia / Iconografia Cronologia / Cronografia Paleopatologia Etimologia Glaciolologia Archivistica Malacologiamercoledì 17 ottobre 12
  22. 22. Ludovico Antonio Muratori In Italia la ricezione di queste metodologie si deve, nella prima metà del Settecento, a Ludovico Antonio Muratori, che nelle Antiquitates Italicae Medii Aevi (voll. 6, Milano 1738-1742) analizzò con lucido razionalismo una mole vastissima di testi diplomatistici organizzati entro una serie di argomenti di storia istituzionale, culturale e sociale, e con i Rerum Italicarum Scriptores (voll. 24, Milano 1723-1751) intraprese unedizione sistematica di fonti narrative.mercoledì 17 ottobre 12
  23. 23. La storia e i “monumenti” Tesoro di Priamo indossato da Sophia Schliemann 1873 Epigrafe della Fondazione Duomo di Pisa Facciata XI secolomercoledì 17 ottobre 12
  24. 24. Documento / Monumento Monumento Monere -> far ricordare, istruire Mens Tutto ciò che richiama il passato volendone perpetuare il ricordo. In passato: opera o testo scritto di particolare importanza, teso a perpetuare una memoria collettiva Oggi: opera architettonica o scultoria a scopo commemorativomercoledì 17 ottobre 12
  25. 25. Documento / Monumento Documento Docere, insegnare--> prova, carta giustificativa. Fondamento del fatto storico, prova storica. Pare possedere una obiettività che si contrappone alla intenzionalità del monumento. E essenzialmente una testimonianza scritta. Positivismo -> lento trionfo del documento sul monumentomercoledì 17 ottobre 12
  26. 26. Lo storico della rivoluzione francese Georges Lefebvre (1945): «Non cè resoconto storico senza documenti. Quindi se dei fatti storici non sono stati registrati o incisi o scritti, tali fatti sono andati perduti» OGGI QUESTA VISIONE E’ PROFONDAMENTE CAMBIATAmercoledì 17 ottobre 12

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