Corso di Storia Digitale - quinta Lezione
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Corso di Storia Digitale - quinta Lezione

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    Corso di Storia Digitale - quinta Lezione Corso di Storia Digitale - quinta Lezione Presentation Transcript

    • Storia Digitale 2012-2013 Archivi in retegiovedì 1 novembre 12
    • Edizione / Estrazione dati Database : recupera i dati seriali di una fonte scritta Il contenuto della fonte è smontato nei dati singoli che contiene e rimontato in un database normalizzato Perché questo sia possibile / auspicabile: • la fonte deve essere idonea al trattamento • quindi essere di tipo seriale Catasti, registri anagrafici, liste di leva, ecc.giovedì 1 novembre 12
    • Edizione in database • Comporta (ad esclusione dei database nativi) un processo di estrapolazione e standardizzazione dei dati • Intervento pesante nel testo: siamo ai margini estremi della definizione di edizione critica • Tuttavia per numerosissime tipologie di fonti (specialmente di età moderna e contemporanea) è l’unica utilmente praticabile • Problema: sovente la ricerca è tutt’altro che intuitivagiovedì 1 novembre 12
    • Catasto di Firenze 1427-29 Online Catasto of 1427. Version 1.3., by David Herlihy, Christiane Klapisch-Zuber, R. Burr Litchfield and Anthony Molho. [Machine readable data file based on D. Herlihy and C. Klapisch-Zuber, Census and Property Survey of Florentine Domains in the Province of Tuscany, 1427-1480.] Florentine Renaissance Resources/STG: Brown University, Providence, R.I., 2002 ma da un lavoro del 1978. http://www.stg.brown.edu/projects/catastø Ogni cittadino doveva dichiarare il proprio nome e quello delle persone componenti la famiglia, l’età, il lavoro e il mestieri di ciascuno, i beni immobili e mobili posseduti dentro o fuori il dominio fiorentino e anche altrove, le somme di denaro, i crediti, i traffichi, le mercanzie, gli schiavi, i buoi, i cavalli, gli armenti e i greggi. Chiunque avesse occultato i propri beni sarebbe stato soggetto alla confisca degli stessi. Progetto pionieristico oggi datato: trasformazione del testo in codice numerico e nessun legame testo immaginegiovedì 1 novembre 12
    • Record Codebook of the 1427-29 Catasto Data Type_of_declaration. Comment on the type of household: 0=No comment; 1=Inheritance without heirs; 2=Cancelled File for Florence. duplicate entry; 3=Incomplete entry; 4=Property of a rural parish or association; 5=Tax exempt. Location. [QUAR]. Quarter of S. Spirito: 11=Scala, 12=Nicchio, 13=Ferza, 14=Drago. Type_of_house. Comment on the type of dwelling: Quarter of S. Croce: 21=Carro, 22=Bue, 23=Leon Nero, 1=Declarer owns home where he lives; 2=Rents the home 24=Ruote. Quarter of S. Maria Novella: 31=Vipera, where he lives; 3=Lives with a family in a house for which 32=Unicorno, 33=Leon Rosso, 34=Leon Bianco. Quarter of he does not pay the rent (in the case of parents, S. Giovanni: 41=Leon D’Oro, 42=Drago, 43=Chiavi, servants ...). 44=Vaio. Trade. [OCSTAT]. 03-Mezzadro . ... 06-Pescatore .... 09- Name. (Max 10 letters). The first name of the head of the Bambaciaio . family. When the family had several heads, or declarers, 10-Marinaio (sailor). Calafato (caulker). Copertoaio only the first is given. A family registered under the title (installs decks on ship). ... 13-Employee of commune. of “heir” is coded under the name of the oldest heir from Vigilaio . Piffero Meziere. Corriere. Messo. ... the list of “mouths” (bocche). Patronymic. (Max. 10 letters). The name of the father of the head of the family. For widows, the name of the deceased husband is given in preference to the name of the father. Volume. The volume number of the entry in the archival series in the Archivio di Stato, Florencegiovedì 1 novembre 12
    • Querygiovedì 1 novembre 12
    • Lettere di G. d’Orange The Correspondence of William of Orange 1549-1584, by J.H. Kluiver, J.G. Smit, and B.A. Vermaseren Dedicato alla corrispondenza associata a Guglielmo d’Orange (1533-1584), capo degli olandesi durante la Guerra d’Indipendenza dei Paesi Bassi dagli Spagnoli. Include non solo lettere scritte per / da Guglielmo d’Orange, ma anche commissioni, petizioni, istruzioni e discorsi. tratte da quasi 200 archivi e biblioteche d’Europa per un totale di 12.609 documenti. Le informazioni più importanti (key information) su ogni singolo documento sono stata archiviate in un database (data, luogo di spedizione, luogo di conservazione, tipologia, descrizione sintetica del contenuto); la maggior parte dei documenti sono stati fotografati e le immagini sono state unite al database.giovedì 1 novembre 12
    • giovedì 1 novembre 12
    • Liste di leva ASVigiovedì 1 novembre 12
    • Liste di leva Le fonti più recenti creano meno problemi di lettura e di schedatura dei dati: interessano un più largo pubblicogiovedì 1 novembre 12
    • Schedatura “distribuita” OLD WEATHER: Crowdsourcing Historical Ship Weather Logs • I diari di bordo sono quasi sempre manoscritti e contengono informazioni precise sulle condizioni del tempo: risorsa preziosa per chi si occupa di storia del clima. • Gli scienziati stanno ora promuovendo la trascrizione distribuita dei diari della prima guerra mondiale (la scrittura non può essere letta da un OCR)giovedì 1 novembre 12
    • http://blog.oldweather.org/ http://blog.oldweather.org/2012/10/11/from- the-stacks-at-the-u-s-national-archives/giovedì 1 novembre 12
    • Le fonti WEBgiovedì 1 novembre 12
    • L’Archivio • Per orientarsi in un archivio si deve conoscerne la storia e di conseguenza la struttura e prima ancora la normativa statale in materia • La conservazione e l’utilizzazione degli atti, l’organizzazione degli archivi sono stati nel tempo variamente regolati dallo Stato • Esiste una disciplina apposta che studia la storia, l’organizzazione e l’evoluzione degli archivi: ARCHIVISTICAgiovedì 1 novembre 12
    • L’Archivio La struttura di ogni archivio è quindi peculiare. Si arriva dentro un archivio quando ci si siamo già fatte alcune domande. • chi/quale ente / ufficio avrebbe prodotto la fonte • chi/quale ente / ufficio l’avrebbe dovuta/potuta conservare Guardiamo quindi poi in particolare alla sua struttura per cercare di capire quali fondi potrebbero contenere fonti a noi utili.giovedì 1 novembre 12
    • giovedì 1 novembre 12
    • Divisione generale dei fondi anteriori al 1790 negli archivi francesi: AA Atti costitutivi e politici del comune (dipartimento, stato), corrispondenza generale BB Amministrazione, deliberazioni CC Finanze e imposte DD Beni comunali, acque e foreste, lavori pubblici, voirie EE Affari militari FF Giustizia e polizia GG Culti, istruzione, registri parrocchiali dal 1586 HH Agricoltura, industria e commercio II Fondi di origine privata, antichi e moderni, fondi notarili, tesigiovedì 1 novembre 12
    • Archivi (storici) in rete • Informazioni generali • Strumenti per comprendere la struttura (guide) • Accesso agli Inventari • Fonti digitalizzare (percentuale minima)giovedì 1 novembre 12
    • Archivi (correnti) in rete • Crescente attenzione per la disponibilità dei dati in rete con salvaguardia del diritto di privacy, copyright, segreto di stato, ecc. • Crescente attenzione alla problematica della conservazione dei dati, specialmente per le IMPRESE • Gli archivi nati digitali hanno una migliore fruibilità ma sono difficilmente conservabili sul lungo periodogiovedì 1 novembre 12
    • I mutamenti Il mutamento digitale (come tutti i mutamenti che nel tempo hanno riguardato i supporti della memoria) sta apportando enormi mutamenti al mondo degli archivi • A livello del singolo archivio • A livello di rete di iniziative • A livello di partecipazione (2.0)giovedì 1 novembre 12
    • Singolo Archivio • Migliore rapporto con l’utenza • Crescente informazione in rete su strumenti, inventari, fondi, servizi di ricerca e riproduzione • Dossier • Esposizioni virtuali • News • Conferenze (podcasting) • Web 2.0giovedì 1 novembre 12
    • giovedì 1 novembre 12
    • Reti di Archivi • Pongono nuove problematiche in relazione alla gestione di dati/fonti che sono state prodotte da enti/uffici/persone diverse e conservate da enti/uffici/persone secondo normative che variano nel tempo e per ente e per area geografica • Ribaltamento del metodo di ricerca o quanto meno complementarità di un nuovo metodo al vecchiogiovedì 1 novembre 12
    • giovedì 1 novembre 12
    • Iniziative di rete • Il Portale Archivi dimpresa Progetto di un’area tematica dedicata agli archivi d’impresa all’interno del Portale del Sistema Archivistico Nazionale (SAN) ideato e promosso dalla Direzione Generale per gli Archivi (DGA), con lobiettivo di salvaguardare gli archivi storici delle imprese pubbliche e private italiane, valorizzare la cultura d’impresa nel nostro Paese e promuovere gli studi e la ricerca in questo settore. Il Portale consente di accedere a unampia gamma di fonti archivistiche e a fonti bibliografiche. Tramite il Portale, questo patrimonio di conoscenze è reso più facilmente fruibile ad un vasto pubblico anche di non specialisti.giovedì 1 novembre 12
    • giovedì 1 novembre 12
    • Arc. St. Multim. Medit. • L’Archivio Storico Multimediale del Mediterraneo Progetto nazionale promosso dall’Archivio di Stato di Catania, che federa alcuni dei più prestigiosi Archivi di Stato italiani. Promuove la rilettura della Storia del Mediterraneo attraverso una vastissima mole di documenti e collezioni cartografiche conservati negli archivi storici dell’Italia e dei Paesi del Mediterraneo opportunamente digitalizzati, schedati e organizzati in banca dati in un unico archivio multimediale fruibile on- line attraverso un portale multilingue e un approccio basato su ontologie.giovedì 1 novembre 12
    • giovedì 1 novembre 12
    • EHPS - European History Primary Sources European History Primary Sources (EHPS), repertorio di portali specializzati che offrono accesso alle fornti primarie per la storia d’Europa (2009). Le fonti digitalizzate non sono limitate a fondi materialmente esistenti ma includono anche archivi “inventati” e fonti native digitali.giovedì 1 novembre 12
    • Archivio 2.0 E’ orientato verso l’utente cui chiede la collaborazione condividendo con lui strumenti e informazioni. • Utilizza blog, forum; incentiva la creazione di una comunità legata alla struttura • Crea spazi virtuali per gli utenti in modo che possano creare pagine personalizzate • Usa formati standard, per consentire lo scambio di informazioni tra le diverse istituzioni • Utilizza di software open source per la pubblicazione e la condivisione delle informazionigiovedì 1 novembre 12
    • giovedì 1 novembre 12
    • Archivi “condivisi” Polar Bear Expedition Digital Collections 1963 la Biblioteca Storica di Bentley + Polar Bear Associationinizia un progetto di recupero di fonti relative all’intervant americano nella Russia del nord, la "Polar Bear Expedition." Lettere, diari, fotografie, oggetti dei veterani, mappe, giornali. 2004 inizia il progetto di digitalizzazione 2005 progetto per la messa a punto di nuovi strumenti di ricerca per consentire un diverso / migliore accesso alle fonti primariegiovedì 1 novembre 12
    • Polar Bear Expedition Digital Collections L’archivio raccoglie tutti i materiali riguardanti lintervento americano nel nord della Russia durante la prima guerra mondiale. Il sito è stato sviluppato con software libero (Apache, Il motore di tutto, MySQL) Si può personalizzare la visita, lasciare commenti e rispondere ai commenti degli altri utenti, e di creare e gestire i siti preferiti di collezioni.giovedì 1 novembre 12
    • Archivi “condivisi” Album della Libreria del Congresso Archivi condivisi che consentono agli utenti di raffinare. incrementare e condividere le informazioni in possesso dell’ente con aggiunte e correzioni. Controlli periodici di bibliotecari e archivisti producono aggiornamenti del database “istituzionale”giovedì 1 novembre 12
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    • Condivisi e Inventati • Archivio condiviso (collaborativo): archivio / biblioteca digitale che consente agli utenti di inserire dati e informazioni • Archivi “inventati”: creano artificialmente e digitalmente un fondo o più fondi archivistici che non esistono nel mondo fisicogiovedì 1 novembre 12
    • Archivi “inventati” Raccolte spontanee ma guidate di • MUVI - Museo Virtuale della fonti che riguardano una discreta memoria collettiva di una regione comunità di persone, in assenza di (Lombardia) Raccolta di foto, audio, un ente deputato istituzionalmente video sul passato della regione alla loro conservazione. Lombardia con il supporto di una trasmissione di Radio Popolare • The September 11 Digital Archive : sito costruito dal Center for History • Memoro. La banca della memoria and New Media della George Progetto no-profit internazionale, Mason University un archivio in costante evoluzione che chiunque può arricchire • WWW2 People’s War (BBC) raccogliendo le esperienze di vita contributi del pubblico con le in video-intervista delle persone proprie memorie della Seconda nate prima del 1950 sotto forma di Guerra Mondiale racconti audio e video.giovedì 1 novembre 12
    • Archivi inventati e comunitàgiovedì 1 novembre 12
    • giovedì 1 novembre 12
    • September 11giovedì 1 novembre 12