Giornale ordine medici milano 2011
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Giornale ordine medici milano 2011

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  • 1. Poste Italiane SpA - Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.46) art.1, comma 2 DCB Milano) O di P i i l M di i Chi Ordine Provinciale Medici Chirurghi i h hi e Odontoiatri Milano INCHIESTA Assicurazione obbligatoria per la responsabilità1|2011 Responsabilità civile in materia sanitaria? ANNO LXIV GENNAIO MARZO medica Sapessi com’è strano respirare a Milano: e mediazione la parola a Stefano Centanni obbligatoria Dipendenza patologica: breve storia nella società occidentale I giovani dentisti e il domani della professione
  • 2. www.omceomi.itCollegati con l’OrdineRicordiamo che, ai sensi dell’art. 16 comma 7 D.P.R. 185/2008,sei tenuto a comunicarci il tuo indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC).Se non lo hai già fatto, segnalalo inviandolo a: segreteria@pec.omceomi.it.Grazie.I telefoni dell’OrdineDirigente Contabilità/EconomatoGabriella SARTONI tel. 02.86471403 Antonio FERRARI tel. 02.86471407 Fernanda MELIS tel. 02.86471409Commissione Odontoiatri - Aggiornamento/ECMDott.sa Marina CASERTA tel. 02.86471405 Ufficio Stampa Cinzia PARLANTI tel. 02.86471400Segreteria del Presidente Segreteria Commissione OdontoiatriSegreteria commissioni Silvana BALLAN tel. 02.86471448Laura CAZZOLI tel. 02.86471413 stampa@omceomi.itSegreteria del Vice Presidente Pubblicità sanitaria e PsicoterapeutiSegreteria del Consigliere Segretario Laura LAI tel. 02.86471420Giusy PECORARO tel. 02.86471410 CEDArea giuridica amministrativa Rossana RAVASIO tel. 02.86471419Avv. Mariateresa GARBARINI tel. 02.86471414 Lucrezia CANTONI tel. 02.86471424 info@omceomi.itENPAM - Pratiche pensioniGabriella BANFI tel. 02.86471404 Centralino tel. 02.864711Ufficio iscrizioni, cancellazioni, certificatiSarah BALLARE’ /Aggiornamento ECM tel. 02.86471401Alessandra GUALTIERI tel. 02.86471402Lorena COLOMBO tel. 02.86471412 Si prega chiamare direttamente i numeri degli ufficiMaria FLORIS tel. 02.86471417 per evitare intasamenti sulla linea principale.
  • 3. 2 DCB Milano) n.46) art.1, comma in L. 27/02/2004 D.L. 353/2003 (conv. abbonamento postale - Spedizione in Poste Italiane SpA hi l M dici Chirurghi i hi Medi i Ch O d Provi i Ordine P inciale i Milano di e Odontoiatr Organo ufficiale di stampa dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano Inviato agli Iscritti e ai Consiglieri degli Ordini d’Italia Sommario Anno LXIV - 1/2011 gennaio-marzoAutorizzazione Tribunale di Milano n° 366del 14 agosto 1948Iscritta al ROC Registro degli Operatori Editoriale INCHIESTA Assicurazione obbligato ? ria per la responsa bilità 1|2011 sanitaria civile in materia respirare a Milano: Responsabilitàdi Comunicazione al n. 20573 (delibera AGCOM ANNO LXIV medica Sapessi com’è strano Centanni la parola a Stefano a: breve storia nella società occidenta len. 666/08/CONS del 26 novembre 2008). Professione medica in via di estinzione? GENNAIO MARZO e mediazione obbligatoria Dipendenza patologic I giovani dentisti e il domani della professione Ugo Garbarini 2Direttore Responsabile: Ugo GarbariniComitato di Redazione: Valerio Brucoli, InchiestaDalila Patrizia Greco, Maria Grazia Manfredi, Responsabilità medica e mediazione obbligatoriaLuigi Paglia, Roberto Carlo Rossi Maria Cristina Parravicini 4Redazione e realizzazioneTecniche Nuove SPA IntervistaVia Eritrea 21 La formazione del mediatore20157 Milano - Italy Federica Barberis 10Redazione: Cristiana Bernini - 02 39090689Impaginazione: Alessandra Loiodice - 02 39090671 Attualitàe-mail bollettino.medici@tecnichenuove.com Un’alleanza tra cittadini e chirurghiSegreteria Maria Cristina Parravicini 12Cinzia ParlantiVia Lanzone 31 – 20123 Milano L’opinioneTel 02 86471400 – Fax. 02 86471448 Soluzione possibilee-mail: stampa@omceomi.it Enrico Pennasilico 14Gli articoli e la relativa iconografia impegnanoesclusivamente la responsabilità degli autori. IntervistaI materiali inviati non verranno restituiti. Sapessi com’è strano respirare a MilanoIl Comitato di Redazione si riserva il diritto di Paolo Egasti 16apportare modifiche a titoli, testi e immaginidegli articoli pubblicati. I testi dovranno pervenire Attualitàin redazione in formato word, le illustrazioni su Dipendenza patologicasupporto elettronico dovranno essere separate daltesto in formato TIFF, EPS o JPG, con risoluzione Edoardo Cozzolino 22non inferiore a 300 dpi. CelebrazioneStampa: Arti Grafiche Boccia, Salerno (SA) Un secolo di storia Maria Cristina Parravicini 30TrimestralePoste Italiane SpA – Spediz. In abbonamento postaleD.L. 353/2003 (conv. In L. 27/02/2004 n. 46) Art. 1, Finestra sul futuro dell’odontoiatriacomma 2, DCB Milano I giovani dentisti e il domani della professione Lorena Origo 34Dati generali relativi all’OrdineConsiglio Direttivo PrevidenzaPresidente Le specializzande e la tutela della maternitàUgo GarbariniVice Presidente Francesco Brasca e Salvatore Altomare 38Roberto Carlo RossiSegretario Corsi ECMSalvatore G. Altomare 42TesoriereAngiolino Bigoni Domande frequentiPresidente Onorario Educazione continua in medicinaRoberto AnzaloneConsiglieri Salvatore Altomare 50Leandro Aletti, Gianpiero Benetti,Francesco M.A. Brasca, Valerio Brucoli, Medici e avvocatiDino Dini, Claudio Gatti,Giovanni Campolongo, Confronto sulle responsabilità professionaliLuigi Di Caprio, Raffaele Latocca, Martino Massimiliano Trapani 53Maria Grazia Manfredi, Luigi Paglia,Massimo Parise, Giordano P. Pochintesta, Paziente anzianoUgo G. Tamborini, Maria Teresa Zocchi Curare e gestire l’invecchiamentoCommissione Odontoiatri Lorena Origo 50PresidenteValerio Brucoli NotizieSegretario 54Ercole RomagnoliComponenti In ricordo di…Dino Dini, Claudio Gatti, Luigi Paglia 55Collegio Revisori dei ContiPresidente In libreriaGiovanni Canto 56ComponentiLuciana Maria Bovone, Paola Pifarotti [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZOTito Pignedoli 1
  • 4. EDITORIALEUgo Garbarini Professione medica in via di estinzione? U dell’incapacità dei reggitori della cosa pubblica di pensare nel tempo spinti solo dal quotidiano: la politica delle pezze applicate qua e là ove si rendono necessarie. Ci si verrà a trovare come l’Inghilterra con la necessità di chiamare medici da ogni dove per sopperirne la mancanza. Il momento critico è previsto a partire dal 2015 ma, già oggi, mancano radiologi e anestesisti per non parlare dei pediatri, degli ortopedici, dei ginecologi. Questo è stato l’argomento dibattuto nel corso del Convegno romano indetto dalla FNOMCeO nei giorni 2-3 dicembre. Il punto nodale è la riqualificazione della professione soprattutto dalUn problema importante, che si Nei prossimi 10-15 anni lasceranno punto di vista “umanistico” ma si èaffaccia all’orizzonte del mondo la professione 115.000 medici: il focalizzata l’attenzione sull’urgenzasanitario ma che già era previsto come 48% dei medici della dipendenza, il di ribaltare, modificandola, la politicaun’incombente minaccia, è quello 62% dei medici convenzionati per la di ingresso alla Facoltà, eliminandodella progressiva carenza di personale Medicina Generale, il 58% dei pediatri o riducendo quegli assurdi testmedico. Recentemente è stato rilevato di libera scelta, il 55% degli specialisti nozionistici, sostituendoli magari conche, a tutt’oggi, mancano 47.000 medici. ambulatoriali. Nel contempo, si test psicoattitudinali che potrebberoQuesta carenza è stata sino ad ora allarga sempre più assurdamente la dare più qualità alla professione.fronteggiata con l’assorbimento dei forbice tra le iscrizioni all’Università Ma a poco servirebbe aumentare illaureati della bolla degli anni ’80 ma e il fabbisogno di medici. Questo è il numero degli accessi a Medicina,il futuro si prefigura drammatico. frutto di un’incapacità di previsione solo modestamente aumentato inÈ prevista l’uscita dalla professione e quindi di programmazione: dalla questi ultimi tempi, se non si dilatasseattiva entro il 2025 del 38% dei liberazione degli accessi a Medicina con il collo di bottiglia dell’accesso allemedici che oggi hanno un’età tra i la legge Codignola e la conseguente specializzazioni. È necessario togliere51 e i 59 anni e di poco cambiano le pletora con la dequalificazione dei quell’assurda disposizione per cuiprospezioni se si aumenta di due contenuti formativi alla carenza, di solo specialisti possono entrare neglianni l’uscita dal servizio attivo. fatto già presente, a dimostrazione ospedali, formando gli stessi, piccoli [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 2
  • 5. EDITORIALEnumeri comunque, nelle corsie La medicina è professione, lo si praticata, anche. Ipotizziamo, cosìuniversitarie. Occorre che l’Università riconosca, difficile che richiede tanto tanto per fare un esempio, il caso di unfaccia qualche passo indietro e, nulla sapere e tanto saper fare. Il medico paziente affetto da una pur rara anginatogliendo delle loro competenze, è formato per questo e non a caso di Prinzmetal in cui l’onda lesionaleche consenta che gli Ospedali, la facoltà medica è quella che, da patognomonica, al momento dellaavendone i requisiti, diventino centri di sempre, ha richiesto più anni di registrazione elettrocardiografica, si èformazione degli specialisti affiancando studio, anni che ora sono ancor più già riportata all’isoelettrica. Il tracciato,le scuole di specializzazione. aumentati quando si pensi ai corsi di che può essere del tutto normale,A fronte dell’indebolimento del specializzazione e a quelli di formazione trasmesso in telemetria al medicocomparto medico abbiamo segnali per il medico di medicina generale, responsabile (in realtà semplice lettore)preoccupanti da altre parti: nel vera e propria nuova specialità. non potrà che indurlo a formulare unmomento in cui si parla di abolizione È anche evidente che, nell’emergenza e giudizio di normalità. Cosa succederà?degli Ordini professionali, ne sono in nell’urgenza, non si tratta solitamente di Sono tutte fughe in avanti sottese dagestazione cinque nuovi con ventidue fare diagnosi di difficili e rare patologie motivazioni anche, all’apparenza,albi di professioni sanitarie indipendenti. ma di essere pur sempre in grado di etiche: aumentare gli stazionamentiLa sovrapposizione di queste con gli operare una tempestiva valutazione di pronto soccorso, ridurre iambiti lavorativi propriamente medici delle condizioni cliniche per attuare costi, in sostanza dare di più inprefigura scenari di conflitti soprattutto un’altrettanto tempestiva terapia di quantità spendendo di meno. Ma,laddove i medici siano carenti. supporto e di stabilizzazione di queste. come da sempre sosteniamo,In alcune regioni quali la Toscana Qual è per tutto questo l’adeguata la strada perseguita può esseree l’Emilia con il progetto “see formazione di qualche mese peraltro fonte di molti dispiaceri.and treat” e con il “fast and track di figure diverse da quella del medico? Non parliamo poi delle farmaciesurgery” già si invade violentemente Perché non è poca cosa quella che assunte al rango di punto centralel’ambito medico della diagnosi e della si richiede agli infermieri dei Msi nel dell’assistenza sanitaria con lacura, attribuendo ad infermieri pur momento in cui si parla di effettuare la fornitura di molti servizi anche“adeguatamente formati” decine “valutazione dell’evento e del paziente diagnostico-strumentali. Si cominciadi funzioni di pertinenza medica. (diagnosi!) incluso il riconoscimento di sempre da qualche esperienza nataCi siamo opposti, aderendo alla condizioni complesse (!!) che vengono in altre realtà geodemografiche chedenuncia alla Procura fatta dall’Ordine rilevate e trasmesse al medico presente vengono poi trasferite, pari pari, neldi Bologna prefigurandosi in capo nella centrale operativa attraverso la nostro contesto. Su un recente numeroai medici, comunque considerati telemetria e le telecomunicazioni…”. degli Archives of Internal Medicineresponsabili, ipotesi di prestanomismo Su questa base si afferma, ciò non si esperimenta il coinvolgimentoe, agli esecutori, di abusivismo. di meno, che il medico della Coeu dei farmacisti nel trattamento eNon mancano segnali anche nella (acronimo di centrale operativa nella gestione dell’ipertensionenostra regione. Si sta inserendo in emergenze-urgenze) è “responsabile arteriosa con possibilità diLombardia, si direbbe quasi alla della formulazione dell’ipotesi aggiustamento anche della terapia.chetichella, qua e là in qualche diagnostica e dell’eventuale L’Ordine ha fatto sentire la suaprovincia, un’operazione di riforma prescrizione farmacologica”. forte (ma flebile nel contesto deldel servizio del “118” che prevede L’Ordine ha preso una posizione silenzio altrui) voce controla scomparsa del medico, sostituito netta contro il documento “ruoli e il D.Lgs 153/2009 sulla centralità delledall’infermiere ovviamente funzioni del medico nelle equipe multi farmacie nel coordinare l’attività di“adeguatamente formato”. professionali” con un forte richiamo infermieri e medici del territorio.Queste operazioni non sono esenti da e un’altrettanta forte richiesta di Questa è una situazione che imponeevidenti criticità: da un punto di vista intervento della Federazione sul tempestivi e robusti interventi dadella difesa del cittadino e, perché no, tema: da questa ci si aspetterebbe parte della Federazione e da partedella nostra categoria che vede molti una maggior forza di intervento. dei singoli Ordini per la difesa dellamedici del tutto disoccupati o sotto- La clinica non esiste più, la semeiotica Medicina, del cittadino e degli iscrittioccupati con paghe orarie indegne. a seguire, la medicina, come andrebbe già sin troppo penalizzati ed umiliati. [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 3
  • 6. INCHIESTA Maria Cristina ParraviciniResponsabilità medicae mediazione obbligatoriaLe novità introdotte dal decreto legislativo 28/2010in attuazione delle disposizioni dell’art. 60 della legge 69/2009in materia di “Mediazione finalizzata alla conciliazione dellecontroversie civili e commerciali” a mediazione? Semplice edL efficace”. È lo slogan che ha dato il via alla campagna dicomunicazione, voluta dal guardasigilliAngelino Alfano, per far conoscereai cittadini il nuovo strumento dirisoluzione delle controversie civili che,a partire dal marzo del 2011, renderàobbligatorio il tentativo di mediazionetra le parti. Suddetto strumentogiuridico si propone di disincentivareil ricorso in tribunale, con lo scopo di riuniti a Genova che ne hanno al mediatore per la conciliazione: laridurre progressivamente l’arretrato chiesto l’abrogazione, ndr), secondo il conciliazione è un’ipotesi, nel sensoche grava sul sistema giustizia. Ministro, sarà «la cancellazione della che può avvenire prima di andareCome però ha ricordato lo stesso mediazione». davanti al giudice, senza però il vincoloMinistro Alfano (Genova, Congresso dell’obbligatorietà.Nazionale Forense, 26-27 novembre Risarcimento del danno Questa, a mio avviso, è una delle2010) «la mediazione civile non da responsabilità medica criticità del Decreto. Alcune materiecancella il grado giurisdizionale. Se la «L’aspetto del Decreto legislativo infatti, a parte quella medica che forsemediazione fallisce si va dal giudice. 28/2010 che noi abbiamo contestato è l’unica sulla quale ritengo che laE si va dal giudice per volontà di e continuiamo a contestare – dichiara mediazione per la conciliazione possauna delle due parti». Alfano ha poi l’avvocato Paolo Giuggioli, avere, pur tra i distinguo, una suasottolineato che «nel regolamento Presidente dell’Ordine degli Avvocati grossa rilevanza, hanno caratteristicheabbiamo dato la possibilità chiara, di Milano – non è tanto la conciliazione tali da non essere conciliate» (leaperta, di farsi guidare dall’avvocato di per sé, ma la sua obbligatorietà; azioni che devono essere preceduteche per me è fondamentale nel obbligatorietà che, tra l’altro, non è dall’esperimento della mediazioneprocesso di mediazione. E i fatti mi prevista in nessun paese del mondo, sono elencate dall’art. 5, comma 1daranno ragione». L’unica alternativa Argentina a parte. Inoltre, l’Art. 24 d.lgs. 28/2010, mentre i procedimentia questa strada (il provvedimento della nostra Costituzione recita che che ne sono esclusi sono specificati dalsulla mediazione obbligatoria è stato il cittadino ha il diritto di andare comma 4 dell’art. 4, n.d.r.).fortemente contestato dagli avvocati davanti a un giudice e non davanti Ritornando alle controversie in materia [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 4
  • 7. INCHIESTA LA MEDIAZIONE IN PILLOLE La mediazione è l’attività professionale svolta da un terzo Mediazione durante il processo: nel corso del processo le imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella parti, anche su invito del giudice, possono sempre esperire la ricerca di un accordo amichevole per la composizione della mediazione. controversia, sia nella formulazione di una proposta per la Durata della mediazione: il procedimento ha una durata risoluzione della stessa. massima di 4 mesi. Il mediatore è la persona o le persone che, individualmente o Esito della mediazione: l’accordo raggiunto con la collegialmente, svolgono la mediazione rimanendo prive, in collaborazione del mediatore è omologato dal giudice e diventa ogni caso, del potere di rendere giudizi o decisioni vincolanti esecutivo. Nel caso di mancato accordo, il mediatore può fare per i destinatari del servizio medesimo. Il mediatore è un una proposta di risoluzione della lite che le parti restano libere di professionista con requisiti di terzietà. L’organismo presso il accettare o meno. quale il mediatore presta la sua opera è vigilato dal Ministero Proposta del mediatore: il mediatore deve fare la proposta se le della Giustizia. Registro degli organismi di mediazione. La parti concordemente glielo chiedono. Negli altri casi il mediatore mediazione può svolgersi presso enti pubblici o privati iscritti nel può fare la proposta se il regolamento dell’organismo lo prevede. registro tenuto presso il Ministero della Giustizia e che erogano il Se la proposta non viene accettata e il processo davanti al servizio di mediazione nel rispetto del regolamento interno di cui giudice viene iniziato, qualora la sentenza corrisponda alla sono dotati, approvato dal Ministero. proposta, le spese del processo saranno a carico della parte che Dal 20 marzo 2011 la mediazione sarà obbligatoria anche nei ha rifiutato ingiustificatamente la soluzione conciliativa. casi di controversia in materia di responsabilità medica. Riservatezza: nessuna dichiarazione o informazione data dalle Provvedimenti giudiziali urgenti: anche nei casi di parti nel procedimento di mediazione può essere utilizzata nel mediazione obbligatoria, è sempre possibile richiedere al processo. Nessuna dichiarazione o informazione data da una giudice i provvedimenti che, secondo la legge, sono urgenti e parte solo al mediatore può essere rivelata alla controparte, e indilazionabili. ogni violazione viene sanzionata. Tutte le informazioni riservate Procedimento di mediazione: la mediazione si introduce con sono in ogni caso inutilizzabili in ogni successivo o eventuale una semplice domanda all’organismo, contenente l’indicazione processo. Spese della mediazione: le indennità dovute al dell’organismo investito, delle parti, dell’oggetto della pretesa mediatore sono stabilite dal decreto del Ministro della Giustizia e delle relative ragioni. Le parti possono scegliere liberamente per gli organismi di mediazione pubblici. Gli organismi di l’organismo. In caso di più domande, la mediazione si svolgerà mediazione privati possono stabilire liberamente gli importi, davanti all’organismo presso cui è stata presentata e comunicata ma le tariffe devo essere approvate dal Ministro della Giustizia. dalla controparte la prima domanda. In caso di insuccesso della La mediazione è gratuita per i soggetti che nel processo mediazione, nel successivo processo il giudice potrà verificare beneficiano del gratuito patrocinio: in questo caso, all’organismo che la scelta dell’organismo non sia stata irragionevole. non è dovuta alcuna indennità.di risarcimento del danno derivante da aumento, ponendo seri problemi di la competenza e la professionalitàresponsabilità medica, l’avv. Giuggioli gestione della conflittualità stessa, della categoria forense milaneseosserva che «la mediazione per la delle responsabilità dei costi dovuti ai e l’esperienza nel campo dellaconciliazione potrebbe avere un ruolo risarcimenti, del rapporto con l’utenza. conciliazione che, attraverso il nostromolto importante nel senso che le Per queste ragioni e in funzione della Organismo di Conciliazione Forense,richieste che normalmente vengono normativa che impone lo strumento abbiamo maturato in questi anni.fatte al medico che si presume abbia dell’obbligatorietà nella mediazione Con l’Ordine dei Medici di Milanocommesso degli errori in ambito per la conciliazione, come Consiglio abbiamo stilato, lo scorso 8 giugno,professionale sono generalmente dell’Ordine abbiamo ritenuto utile un protocollo che prevede l’impegno“gonfiate” circa l’entità del danno. aprire diversi canali di confronto e continuativo da parte nostra ad attivareSappiamo che si tratta di un settore dialogo con strutture ospedaliere, e gestire un servizio di conciliazionein cui il contenzioso ha subito, nel aziende ed enti impegnati, a vario rivolto in modo specifico allecorso degli ultimi anni, un significativo titolo, in questo campo, volendo offrire controversie in materia di risarcimento [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 5
  • 8. INCHIESTA normativamente interessate ad sono i tempi necessari per fare una esso, come enti assicuratori della RC consulenza e una contro consulenza? professionale e assicuratori dei soggetti Ci vogliono almeno sei mesi, un anno. interessati. Questa è una delle tante leggi che «Nel caso di danni medici molto gravi vengono fatte «a occhio», che non – osserva Giuggioli – l’obbligatorietà sono studiate nelle diverse peculiarità della mediazione/conciliazione nell’ambito delle quali si sarebbe dimostra la sua assurdità: dato che il dovuto individuare e discriminare che mediatore non è un medico questo cosa poteva essere effettivamente fatto. significa che si fa due volte la perizia? Noi abbiamo individuato delle pratiche Una volta davanti al mediatore e la introdotte nella mediazione per la volta successiva davanti al giudice? Di conciliazione che hanno della follia. questo aspetto, che ha dell’assurdo, Ci sono poi altri tipi di materie che Paolo Giuggioli, Presidente il legislatore non ha tenuto alcun sono state completamente disattese. dell’Ordine degli conto. Non ha infatti valutato quali Il diritto penale non esiste, il diritto Avvocati di Milanopratiche, per la loro stessa natura, amministrativo non ha attività di potessero essere materia per il nessun genere e lo stesso vale per ildel danno derivante da responsabilità mediatore ai fini della conciliazione; diritto tributario».medica e odontoiatrica di natura il mediatore della conciliazione Quanto alla necessità di differirecontrattuale ed extracontrattuale». infatti può essere un avvocato, un il termine di entrata in vigoreL’Ordine degli Avvocati di Milano, neo-laureato (laurea triennale), o dell’obbligatorietà del procedimento diin collaborazione con l’OMCeOMI, essere iscritto genericamente a un conciliazione ad almeno 12 mesi dallasi occuperà inoltre della formazione Albo professionale. Tutte persone pubblicazione dei decreti attuativi,del personale che sarà interessato rispettabilissime, ma come faranno l’avv. Giuggioli ritiene che «se i dodicial progetto con l’organizzazione e la ad avere l’esperienza e soprattutto la mesi dovessero servire per riesaminaregestione di corsi specifici. Il progetto competenza necessarie? meglio tutta la legge e soprattuttoverrà sostenuto anche nei confronti I termini della mediazione sono previsti per arrivare a dire che alla finedelle compagnie di assicurazione in quattro mesi. Ma sappiamo quali dell’operazione la mediazione per la conciliazione non diventa obbligatoria, potrebbe andare bene; ma se i dodiciUNA POSIZIONE DIFFERENTE mesi sono una pura e sempliceUna diversa opinione rispetto a quella espressa dal plenum forense emerge nel corso del operazione per rinviare e basta,congresso nazionale dell’Associazione Nazionale Magistrati (Roma, 26-28 novembre 2010) in come d’uso in Italia, e l’obbligatorietàcui il presidente Luca Palamara ha dato atto al Governo che il D.Lgs. 28/2010 sulla mediazione rimarrà tale e quale, io credo cheè una delle riforme positive attuate per migliorare la giustizia civile. In particolare, Palamara serva relativamente. Nei dodici mesiha dichiarato che «molti interventi appaiono di indubbia valenza positiva; tra questi la delegaal Governo di uno o più decreti legislativi in materia di mediazione e conciliazione in ambito l’unica cosa, forse, che si potrebbecivile e commerciale». Palamara ha infine ricordato che «occorre intraprendere decisamente fare sarebbe quella di vedere l’impattoe senza più indugi la strada della semplificazione e della drastica riduzione dei riti processuali. che la mediazione non obbligatoriaSul punto è necessario che gli istituti della mediazione e della conciliazione, così come potrebbe dare sull’attività».disciplinati dal D. Lgs. 4 marzo 2010 n. 28 che ha dato attuazione alla delega contenuta nell’Art. Ritornando al diverso effetto che54 della Legge n. 69 del 2009, siano realizzati non come alternative al processo e come mezzi l’istituto della mediazione per ladi «liquidazione» dei conflitti, come tramite per il loro superamento. È quindi necessario chetutti questi interventi vengano adottati tempestivamente per consentire il reale funzionamento conciliazione potrà avere a secondadella giustizia civile». dell’entità dell’errore medico, l’Avv. Giuggioli precisa che «le bazzecole sono sempre bazzecole, ma sono [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 6
  • 9. INCHIESTAanche quelle per le quali non si fanno nel 1998 con il compito di smaltire unonemmeno le cause. Noi, come Ordine, stock di pendenza quantificato in circaavevamo raggiunto degli accordi con 800 mila cause. Dopo 15 anni si ventilala Regione per le questioni relative l’ipotesi di istituire nuovamente sezionial mancato pagamento dei canoni stralcio per lo smaltimento di una(telefonia mobile ecc.): si tratta di buona parte dell’attuale arretrato.somme modeste per cui non avrebbe Il Problema dell’arretrato non puòsenso avviare una causa. È vero, però, essere risolto attraverso l’instaurazione Umberto Genovese,che esistono alcune categorie di atti della mediazione conciliazione che coordinatore delche, a mio avviso, a prescindere da al massimo potrà servire per il futuro Laboratorio diqualsiasi considerazione, non possono della giurisdizione. Responsabilitàessere oggetto della mediazione per La creazione di nuovo arretrato dovrà Sanitariala conciliazione. Ho fatto qualche essere impedito anche dal controllo della Sezione Dipartimentale diesempio, ma ce ne sono tanti altri da parte dei dirigenti delle sezioni Medicina Legaleche non sono conciliabili e questo di Tribunale e Corte d’Appello sulle dell’Università deglinon è stato preso in considerazione modalità attraverso le quali i giudici Studi di Milano.dal legislatore che si è limitato a dare delle sezioni trattano e smaltiscono ledelle indicazioni che servono solo ed pratiche introitate durante l’anno. comporta esborsi economici e stressesclusivamente – forse – per eliminare psicologici non indifferenti, per tutti.del lavoro ai magistrati. Ma questo la La figura del mediatore secondo Non sono però certo che ciò possanostra Costituzione non lo prevede». il medico legale essere certamente garantito, per varieEsaminando la possibilità che la Per Umberto Genovese, coordinatore problematiche. Infatti, se può ritenersimediazione non sortisca alcuna del Laboratorio di Responsabilità percorribile efficacemente nei casiconciliazione e le parti vadano a Sanitaria della Sezione Dipartimentale semplici, piccoli come entità di dannogiudizio, chiediamo all’avv. Giuggioli di Medicina Legale dell’Università alla persona e di esborso economico,se le conclusioni emerse in fase di degli Studi di Milano, «dal punto nei casi complicati, vale a dire intentata conciliazione avranno un di vista concettuale si tratta di un quelli di responsabilità professionaleriscontro in fase di giudizio. «Il Decreto provvedimento interessante che articolata, sarà estremamente difficilelegislativo ha creato questa ipotesi raccoglie un’esigenza in Sanità, vale sperare di raggiungere, nei tempiche è rappresentata dal fatto che una a dire quella di mettere a confronto fissati e con i mezzi che si hanno aconciliazione non raggiunta determina il sanitario che forse ha sbagliato e disposizione, soluzioni definitive.conseguenze abbastanza rilevanti; il paziente che ritiene di aver subito Soluzioni, e questo è un altro timore,se per esempio non si è accettata la un danno. Si tratta, pertanto, di che potrebbero anche essere raggiunteproposta del mediatore e si va in causa, una soluzione più volte auspicata e con l’accordo tra le parti, ma senza chese la somma che verrà poi liquidata dal che potrebbe condurre ad un utile si faccia una chiara luce, da un puntogiudice si avvicinerà a quella proposta interazione tra le parti, anche se vi di vista tecnico, sull’accadimento indal mediatore, la parte vincitrice dovrà sono da rilevare, da un punto di vista concreto verificatosi».pagare anche le spese, e questa è pratico-attuativo, alcune criticità. Tra Prosegue Genovese: «l’ambito inuna follia. Tutto l’impianto di questo le motivazioni che sono alla base di discussione è uno dei più ostici edecreto si traduce nell’impedire al questa soluzione vi è senz’altro quella delicati in Sanità. La maggiori partecittadino di rivolgersi al magistrato». di cercare di bypassare quelle difficoltà dei casi che vengono affrontatiL’avv. Giuggioli conclude ricordando e quelle lungaggini legate al percorso nel contenzioso da responsabilitàche «noi abbiamo circa 5 milioni giudiziario per i casi di responsabilità professionale, non sono bianchie mezzo di cause civili arretrate. professionale sanitaria, che non solo o neri, ma grigi. L’eventualeUn’operazione di stralcio è stata avviata ha tempi estremamente lunghi, ma comportamento censurabile non è [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 7
  • 10. INCHIESTAsempre individuabile facilmente e alla strada giusta, ma di porre attenzionepari il corretto operato non sempre su come percorrerla. A questotraspare inequivocabilmente; per non ultimo proposito sarà indispensabile,soffermarsi poi sulla correlazione tra l’altro, prepararsi bene alcausale tra quanto fatto o non fatto e le viaggio. E questo è un argomentoconseguenze lamentate dal paziente. estremamente delicato: se da una parteUn rigoroso approccio interpretativo è indispensabile che venga attuatae valutativo dei fatti in discussione un’opera di formazione, dall’altrarichiede studio minuzioso, cultura ed non deve essere trascurata la qualitàesperienza medico-legale e clinica e l’autorevolezza di quest’ultima.e, pertanto, efficace collegialità Gli enormi interessi economici che(medico-legale/specialista clinico). ruotano attorno a questo ambitoDi conseguenza, richiede tempo. Per formativo fanno purtroppo temerenon soffermarci, poi, su tutte le figure l’oggettivo rischio di prevalenza dellache dovrebbero porsi (direttamente sola prima esigenza. Tale timore mio attraverso i loro rappresentanti) deriva da quanto già accaduto per iattorno ad un tavolo: il paziente o percorsi formativi riguardanti il clinicali suoi eredi, i diversi professionisti risk management».sanitari (medici, infermieri…), l’azienda Sostiene Genovese: «In merito allaospedaliera, nonché le compagnie figura professionale del mediatore,assicurative (che tutelano ciascun risulta scontata la mia identificazionesoggetto coinvolto). A tale proposito in quella dello specialista in Medicinacredo che forse si sia un poco Legale, essendo quest’ultimo, d’altratrascurato il ruolo di queste ultime, così parte, il tecnico che elettivamentecome quello, per i casi interessanti la si è sempre occupato del fenomenosanità pubblica, della Corte dei Conti. in discussione. Credo, però, risultiAnche quest’ultima dovrà essere indispensabile attuare una preliminarepresente o vi dovrà essere il timore e concordata opera selettiva edi aver raggiunto accordi che poi formativa, non sostenuta da interessi di Funzione dell’Assicurazioneverranno dalla stessa contestati, con categorie e/o professioni. Quest’ultima, e impatto all’interno dellainevitabili ripercussioni economiche a mio avviso, dovrebbe condurre conciliazioneper i singoli e le strutture?». Prosegue ad un tavolo di lavoro progettuale Di particolare interesse è, a questoGenovese: «Credo non possa essere gli Ordini, le Società Scientifiche, le punto, ascoltare le valutazioni che, nelinoltre trascurato che se poi la Sanità regionali e l’Università, potendo merito, pronunciano Attilio Steffano,risoluzione dovesse essere raggiunta immaginare un percorso informativo/ broker assicurativo, e Lavinia Vercesi,dalle parti attraverso la mancata formativo che veda in quest’ultima avvocato del Foro di Milano, entrambiattuazione di una rigorosa analisi la base terza di un fattivo sinergismo professionisti che collaborano con iltecnica e medico-legale degli eventi, ne con le altre componenti. Credo Laboratorio di Responsabilità Sanitaria,deriverebbe, a distanza, un inevitabile infine che la proposta dell’Istituto di Dipartimento di Medicina Legale eritorno negativo per la professione Medicina Legale come eventuale ente delle Assicurazioni, dell’Universitàsanitaria, se non anche per la cultura conciliativo non soltanto vedrebbe la degli Studi di Milano.dell’errore e per la gestione del completa disponibilità di quest’ultimo, A Staffano chiediamo di spiegare qualrischio clinico che si stanno cercando ma potrebbe garantire una terzietà che è attualmente la percezione del mondodi implementare in Sanità. Ciò non da sempre contraddistingue le attività assicurativo rispetto alla responsabilitàvuole significare che questa non sia la che vengono compiute al suo interno». medica e alla conciliazione: «Non [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 8
  • 11. INCHIESTA Luca Giordano - Giustizia (1684 -1686), Palazzo Medici-Riccardi, Firenze le Compagnie di assicurazione sono innalzate. Penso soprattutto alle chiedono che l’assicurato svolga Aziende ospedaliere. Con ciò voglio una prima istruttoria della vertenza dire che, stando così le cose, le strutture che permetterà, di conseguenza, di sanitarie che abbiano già al proprio approfondire gli aspetti dell’eventuale interno un Comitato Valutazione fondatezza della domanda (sia nel Sinistri efficace e che gestisce in (quasi) merito, ma anche rispetto a scelte autonomia i sinistri sotto franchigia aziendali di opportunità); ove lo potranno proficuamente sedersi intorno decida, quindi, cercherà di percorrere al tavolo della conciliazione e provare la strada transattiva. Se tale scelta a trovare un punto di incontro con il fallisce, cosa potrà mai determinare il paziente. Per le strutture ove questo liquidatore (che, non dimentichiamoci, non accade, ritengo che l’opportunità deve rispondere del suo operato offerta dal Legislatore, possa essere davanti agli azionisti) alla decisione uno stimolo al cambiamento. Certo, di conciliare? Altro sarebbe se non possiamo nasconderci che, per i l’onere di risarcire fosse statuito dal sinistri più gravi e più carichi di impatto pronunciamento di un giudice». Ma emotivo e di “revanche”, forse credere anche l’avv. Vercesi nutre gli stessi che tutto si risolva (e positivamente) in dubbi circa la portata effettivamente 4 mesi è sicuramente un po’ azzardato, deflattiva del D.Lgs. 28/2010? La sua se pensiamo che intorno al tavolo della prima considerazione concorda con conciliazione potremmo trovare seduti quella di Steffano, nel senso che non il paziente oppure, in caso di decesso, c’è dubbio che i professionisti sanitari gli eredi, il medico o i medici (vedasi e le strutture ricevano un notevole la responsabilità d’équipe), ognuno di numero di richieste di risarcimento questi, potenzialmente, con il proprio danni, più o meno fondate. «Ciò è avvocato e/o il proprio assicuratore». dovuto non tanto e non solo al fatto Posso ipotizzare – conclude Lavinia che oggigiorno i medici sbaglino di Vercesi – che forse le Compagnie dipossiamo non vedere come le più, quanto, da una parte, al modificato formazione anglosassone, che giàCompagnie di assicurazione, in questi regime temporale delle polizze (da loss conoscono la conciliazione anche inanni, hanno costantemente aumentato occurance a claims made), dall’altra, agli ambito sanitario, saranno le prime adi premi assicurativi a fronte del interventi giurisprudenziali sui termini avvicinarsi; ma è anche vero che percostante incremento del contenzioso in prescrizionali del diritto al risarcimento: esse non sussiste un obbligo specificoquesta materia. L’intento deflattivo del il risultato è che attualmente vengono di sedersi al tavolo della conciliazione.decreto legislativo sulla conciliazione avanzate pretese per fatti molto Al di là di alcune questioni tecnicheè ammirevole, benché nutro alcune risalenti nel tempo, alle quali, poi, che dovrebbero essere precisate (è unaperplessità sulla reale portata dello devono sommarsi quelle per fatti più mediazione facilitativa o valutativa?stesso verso il target prefissato. In recenti». «Circa l’impatto deflattivo E, su tutte, vi è la questione dellaparticolare perché mi chiedo quale del decreto di prossima applicazione formazione specifica in materia dipossa essere l’ulteriore margine di non sarei così scettica – prosegue responsabilità medica per i conciliatorimanovra al tavolo della conciliazione Vercesi – se pensiamo che, oramai che si trovino ad affrontare questeche non sia già stato intrapreso in (e anche questo è un tema critico fattispecie: d’altra parte, è anchefase di preventiva trattativa. Provo a dipendente dalle scelte commerciali argomento di riforma forense), con unspiegarmi meglio: alla comunicazione delle Assicurazioni), le franchigie delle pizzico di ottimismo, penso che in moltidell’apertura del sinistro, solitamente polizze per la responsabilità sanitaria si casi tentar non nuoce». [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 9
  • 12. INTERVISTA Federica BarberisLa formazione del mediatoreI mediatori sono professionisti che si formanocon un corso minimo di 50 ore in tecnichedi comunicazione, negoziazione e gestione del conflitto«I ndipendentemente dall’introduzione dell’obbligatorietà deltentativo di conciliazione previsto e che possono anche prescindere gli uni dagli altri. È opportuno affrontare il conflitto medico-paziente in un contesto specifico, in cui un terzo dal nuovo decreto, la figura del mediatore è sempre esistita ed è stata un po’ “inventata” (in Italia non esiste un albo dei mediatori). Èda questo decreto – dichiara Paola competente ed adeguatamente dalla riforma del diritto societarioVentura, avvocato e partner dello formato, assiste le parti ristabilendo del 2003 che si è incominciato aStudio Legale e Tributario La Scala – tra loro un punto di contatto e un parlare di organismi di mediazionepenso che le controversie in tema di canale di comunicazione efficace; ed è possibile iscriversi al registroresponsabilità medica ben si prestino spesso il solo fatto che ci si ascolti e si istituito dal Ministero solo attraversoad essere affrontate attraverso la comprenda realmente cosa è accaduto un organismo, posto che il mediatoremediazione, anche se alcuni problemi all’altro, contribuisce a “sgonfiare” il non può iscriversi personalmente.pratici, trattandosi di un setting un conflitto e può aiutare a raggiungere E quindi estremamente delicato ilpo’ particolare, dovranno essere un accordo o, comunque, il venir meno compito che questi organismi sonoaffrontati e studiati con attenzione del contenzioso, indipendentemente chiamati a svolgere, dato che a loroe si risolveranno solo dopo aver dalla effettiva ricerca processuale della è rimessa la scelta dei mediatori disperimentato un modello adatto alle verità. È ovviamente indispensabile qualità ai quali affidare la gestionepeculiarità della materia, che tratta che ognuna delle parti coinvolte in delle mediazioni; il decreto 28/2010in un unico contesto relazioni del questo tipo di conflitto, sia pronta fa riferimento a organismi privati etutto differenti: da una parte c’è il a collaborare per il buon esito di pubblici che diano garanzie di serietàrapporto medico/paziente con tutte questo istituto e ne comprenda i ed efficienza rinviando ad una normale implicazioni emotive del caso, vantaggi e l’utilità. Tra gli aspetti più di rango secondario – cioè al Decretodall’altra le compagnie assicurative spinosi da risolvere è sicuramente il 180 appena emesso – l’individuazionee i rappresentanti dell’ospedale che coinvolgimento delle compagnie di dei requisiti dei mediatori.non hanno alcun coinvolgimento assicurazione, ancora molto restie e Dare poi un contenuto effettivo aemotivo nel conflitto, ed il cui diffidenti nei confronti di questo nuovo termini così generici quali la “serietàobiettivo è unicamente quello di istituto. La sfida è grande e occorre ed efficienza” è un’altra delle sfiderisolvere la controversia nel modo che tutti coloro che potrebbero essere che coinvolgerà, in prima persona, glieconomicamente più vantaggioso. coinvolti diano il loro contributo ordini professionali e in particolareLa complessità della mediazione ad avviare la sperimentazione per quelli forensi, avendo il decretosanitaria sta nel dover gestire conflitti l’adozione di un modello efficace. 28 attribuito a questi ultimi unamultiparti nei quali le persone coinvolte Per quanto riguarda il mediatore, competenza generale, riservandohanno obiettivi completamente diversi, Ventura ricorda che, «prescindendo invece agli organismi costituiti da altri [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 10
  • 13. INTERVISTA Paola Ventura, avvocato e partner dello Studio Legale e Tributario La ScalaOrdini professionali, una competenza quello della co-mediazione prevista complementare al processo intesoresiduale per le materie riservate alla dall’art. 8 del decreto n. 28, gestita come ultima ratio.loro specifica competenza. quindi da due mediatori: un mediatore Nella nostra realtà però il processoL’Avv. Ventura sottolinea che «i di formazione giuridica, cioè un è la prima ratio, ovvero il rimediomediatori sono dei professionisti che, avvocato anche esperto in materia di rappresentato dalla tutelain base a questo nuovo decreto, si responsabilità sanitaria e un medico giurisdizionale è visto come il primo eformano con un corso (minimo) di anche se ancora non è stata individuata unico rimedio cui si debba far ricorso.50 ore in tecniche di comunicazione, la specializzazione necessaria a Al di là delle scontate battute di quantonegoziazione e gestione del conflitto; quest’ultimo (medico legale piuttosto ciò convenga agli avvocati, il problemala legge poi dice solo che i mediatoti che medico specialista). Va detto che, è all’origine della nostra formazionedevono essere in possesso di a tutt’oggi, ad oltre un anno dalla accademica che privilegia il contestouna laurea triennale o essere dei pubblicazione del decreto la figura del dialettico processuale nel quale allaprofessionisti iscritti a un albo. La mediatore è ancora sconosciuta ai più e vittoria di una parte corrispondegrande responsabilità, quindi, è quella questo rappresenta il primo problema necessariamente la soccombenza,dell’organismo che deve prestare da affrontare per arrivare ad avere la sconfitta, dell’altra. Scoprire e impararemolta attenzione a come seleziona i consapevolezza dei vantaggi e modi di che questo rimedio – il giudizio – èpropri mediatori e a come li forma. impiego del tipo di strumento di cui si solo uno degli strumenti possibiliTendenzialmente l’Ordine degli sta parlando. A questo va aggiunta una per affrontare un conflitto, ritenendoAvvocati sceglie di iscrivere nelle certa disomogeneità di linguaggio tra che esso si configuri quale estremaproprie liste solo mediatori avvocati le due professioni che dovranno invece ratio, solo dopo aver tentato altreche ha formato o che sta formando, e iniziare a sintonizzarsi sul canale della strade, rappresenta una rivoluzioneio mi occupo proprio di formazione per mediazione». non da poco; un percorso lungoconto della Fondazione Forense. Quanto poi al fatto che la mediazione, e difficile di costruzione di unaL’Ordine dei Medici di Milano una volta affermata presso tutti i nuova consapevolezza che inizia, inha ritenuto di non costituire un potenziali fruitori, possa evitare, primo luogo, dalla formazione deiorganismo a sé stante (la costituzione almeno nella maggior parte dei casi, professionisti e che darà dei risultatidi un organismo comporta degli il ricorso alla magistratura, l’avv. – non certo grazie l’obbligatorietàoneri non indifferenti per gli ordini Ventura conclude ricordando che impostaci dal legislatore – ma soloprofessionali), e di fare riferimento «questo dipende dalla qualità con cui se, nel corso degli anni, riusciremoall’Ordine degli Avvocati. Nell’ambito si svolgeranno le mediazioni, come effettivamente a creare un sistemaspecifico della mediazione sanitaria del resto è nell’intento del legislatore alternativo alla giustizia ordinariaio credo che il modello preferibile sia che ha voluto offrire uno strumento che funzioni». ■ [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 11
  • 14. ATTUALITÀ Maria Cristina ParraviciniUn’alleanza tra cittadini e chirurghiACOI e Cittadinanzattiva aprono un tavolo sul problemadella conciliazione«C ome ACOI, Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani – dichiara ilpresidente Rodolfo Vincenti – siamo medici legali, cittadini, chirurghi ecc. inutilmente coinvolti. La professione del chirurgo è certamente molto variegata, ma oggi non e più soltanto malato, alla coltellata del rapinatore, nel senso che, dal punto di vista di atto violento, il concetto è il medesimo. Il discrimine è che l’atto medico è funzione di unattenti osservatori e vediamo che, per corsia, sala operatoria, ma corsia, sala processo terapeutico e del consensoquanto riguarda la problematica del operatoria, avvocato e tribunale. È del cittadino a subire la necessariacontenzioso medico-legale in Italia, diffuso convincimento che non si muore prestazione. Più volte da parte nostrasi è arrivati a un punto di non ritorno più per una malattia non più curabile, è stato affermato che non vogliamonel senso che i rapporti recentemente ma per errore di qualcuno. Ben depenalizzare l’atto medico, perchépubblicati sia dalle organizzazioni vengano quindi tutte le azioni possibili sarebbe una rivoluzione epocale, maa tutela del cittadino, sia da alcune in grado di ridurre questo peso. vorremmo tanto che in qualche modoassociazioni scientifiche e istituzionali Venendo quindi all’istituto si classificasse come atto medico aparlano di un incremento sensibile del della conciliazione (un arbitrato finalità terapeutiche, non atto dinumero delle denuncie. Pur avendo ben extragiudiziale che ricerca un accordo violenza privata».chiaro che tali dati non rappresentano la consensuale), da una parte siamo Tornando alla mediazione per larealtà oggettiva, non possiamo negare soddisfatti che qualcuno abbia pensato conciliazione, l’obbligatorietà delche il problema esista e ha risvolti a questa soluzione, dall’altra siamo procedimento, ma anche buona partenegativi che condizionano non solo il preoccupati perché, visto a priori, del decreto stesso, è stata osteggiatamedico, il cittadino, ma tutto il sistema potrebbe aprire scenari nei quali i nel corso del recente congresso forensesanitario. Un’indagine promossa contenziosi potrebbero incrementare di Genova che ne ha chiesto in largadalla Società Italiana di Chirurgia ha esponenzialmente, in quanto percorso parte l’abrogazione. «Noi chirurghievidenziato che oltre l’80% dei chirurghi gratuito e del tutto facilitato. ospedalieri siamo favorevoli, in quantonell’arco della vita viene denunciato Ho quindi il timore che se non il nostro interesse è far sì che laddovealmeno una volta; si può quindi si pongono dei giusti, corretti e esistano reali prove di errore (ma facciocapire quanto sia difficile lavorare in giuridicamente logici paletti, si notare che tali casi risultano esseretranquillità in un contesto simile. Ben assisterà ad un incremento enorme veramente sporadici) il cittadino abbiavengano quindi tutti gli atti che possono delle persone che si rivolgeranno la giusta rivalsa, ma siamo altrettantoin qualche modo ridurre il grande peso all’istituto della conciliazione. Si tratta determinati a cancellare tutte quelleansioso e psicologico che il rischio di preoccupazione di ampiezza sociale, forme di opinabili e dannosi tentativicontenzioso comporta. Oltretutto è bene ma anche individuale, in quanto la con mere finalità risarcitorie nonricordare che almeno i due terzi dei figura del medico non sembra essere correlati a colpa medica.contenziosi non vanno in giudizio. Sui prevista negli adempimenti del In chirurgia abbiamo percentuali di30mila contenziosi ipotizzati all’anno, conciliatore. Questo per la parte “civile”; complicanze sempre più ridotte, maalmeno 20mila, quindi, sono inutilmente se poi riflettiamo sull’aspetto “penale” che fanno parte della natura stessaaperti e rappresentano un peso psico- dobbiamo ricordare che il nostro della biologia e dei processi riparativi.economico per tutta la Società: avvocati, ordinamento assimila l’atto chirurgico Purtroppo i contenziosi si aprono [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 12
  • 15. ATTUALITÀ DANNI OSTETRICI E DANNI GINECOLOGICIsulle complicanze, e la differenza tra Per Paola Pifarotti, Dirigente Medico della Clinica Mangiagalli «l’atteggiamento delcomplicanza ed errore è sostanziale, paziente che ritiene di aver subito un danno è estremamente aggressivo. Manca, da parte dei pazienti, la presa di coscienza che la capacità diagnostica ecografica è pari alperché la complicanza avviene senza 96%, il 4% dei neonati nasce con i difetti congeniti, solo il 2% dei quali è diagnosticabilecolpa, mentre l’errore è assimilato in fase prenatale. Per quanto riguarda il parto, esiste un rischio – nel travaglio – di dannial concetto di colpa. L’istituto della post natali e questo, oggi non è accettato».conciliazione potrebbe scremarne «Fatte dunque queste considerazioni – prosegue Pifarotti - personalmente non ritengouna gran parte e aprire le porte o che la mediazione per la conciliazione possa dare buoni frutti perché la formazione dei mediatori non è adeguata a dirimere una situazione così complicata, sia da un puntoa un risarcimento equo immediato di vista affettivo che emotivo, che vede coinvolti da una parte il paziente e dall’altra il– contribuendo quindi al non medico. È ovvio che quando si verifica una complicanza o un errore (sempre che sia unaffollamento delle aule dei tribunali errore da parte del medico), o ancora si verifica un danno neonatale, anche per il medico– o laddove il risarcimento non viene è un fallimento anche perché, da un punto di vista emotivo, noi siamo molto coinvolti e,considerato equo dalle parti, aprire un come del resto gli altri colleghi, cerchiamo di dare il massimo sotto il profilo etico».procedimento giudiziario». «Anche nel caso di danni di entità minima, credo che la mediazione sia difficilmente praticabile perché, purtroppo, l’atteggiamento dei pazienti è sempre decisamenteVenendo alla figura del mediatore per aggressivo; senza giri di parole, la gente vuole un risarcimento economicamentecome viene concepita dal legislatore, congruo. Anche per piccole cause ginecologiche quindi, è difficile mediare con ilVincenti ritiene che «l’idea della paziente. Certamente il colloquio è fondamentale, ma solo nell’immediato post.mediazione per la conciliazione è in sé Personalmente ho avuto modo di constatare che, se anche nelle piccole complicanzebuona, però c’è più di un lato oscuro, si spiega al paziente e lo si segue da subito, si evita che lo stesso proceda con una denuncia; quando però si arriva a ciò ogni dialogo diventa impossibile».ovvero c’è il rischio che le camere diconciliazione siano affollatissime equindi, per quanto ci riguarda, sarànecessario trovare un sistema di presidenza, l’ACOI interagisce con la quale i chirurghi incontreranno ilregole. Regole in cui sia ben chiaro Cittadinanza Attiva (che fino a poco cittadino con piccole lezioni interattiveche il cittadino ha questa opzione, tempo fa si chiamava Tribunale del e sottoponendo un questionario che cicome pure l’amministrazione, ma che Malato), sui punti pregnanti di un permetterà di capire cosa il cittadinoentrambi devono accedere attraverso processo di riduzione del contenzioso. chiede per il miglioramento della qualitàdelle regole scritte che facciano da L’azione si esplica con l’instaurazione e percepita e per il raggiungimentosetaccio all’accesso, sempre nel rispetto la collaborazione bipartisan della Carta dello stato di benessere. Queste sonodei diritti esplicitati dalla nostra Carta di Qualità in Chirurgia e con i corsi di le azioni che abbiamo avviato e cheCostituzionale. Inoltre varrebbe la pena formazione a tutti i livelli nazionali per da tempo portiamo avanti. Apriremochiarire quali debbano essere i requisiti le Unità Operative di Chirurgia con il con Cittadinanza Attiva un tavolodi un buon conciliatore. Dovrebbe progetto «Qualità e Sicurezza nel Blocco sul problema della conciliazione.avere conoscenze di psicologia Operatorio» (l’altro partner paritario del Si cercherà quindi di comprendereumana applicata, conoscenze legali progetto è l’AGENAS). Inoltre l’ACOI meglio quali possano essere i benefici eed economiche per quanto riguarda i ha costituito la fondazione “Chirurgo quali le regole che devono supportarevalori risarcitori e, infine, conoscenze e Cittadino” per ottimizzare i rapporti un’istituzione così importante per lamolto profonde nella caratterizzazione tra il chirurgo e il cittadino, attraverso tranquillità del chirurgo e per fine distessa del contenzioso che, nel caso l’educazione sanitaria e la formazione giustizia. Noi come ACOI siamo prontinostro, significa avere un’idea, se pur del chirurgo in funzione della necessità a giocarci quello che è in nostro poterevaga, dell’aspetto biologico del corpo di far ben intendere alle parti quali in un sistema del genere, ma vogliamoumano. siano le problematiche, le domande e anche essere ascoltati. L’istituto dellaI chirurghi italiani ACOI hanno le offerte possibili di salute. Il 20 marzo conciliazione è uscito dal Senato e dallainiziato un percorso molto fattivo prossimo – dichiara Rodolfo Vincenti – Camera, ma, a quanto mi consta, noncon le Associazioni di categoria dei andremo in una grande piazza romana sono stati ascoltati né i cittadini, né icittadini: per la prima volta con la mia per “La giornata dell’ascolto” durante chirurghi». ■ [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 13
  • 16. L’OPINIONE Enrico PennasilicoSoluzione possibilePer superare iniquità ed erroneità dell’attuale evoluzionegiurisprudenziale, la proposta è rendere obbligatorial’assicurazione per la responsabilità civile del sanitarionell’esercizio della sua attività professionale molto discusso in questo campo civile che penale.È periodo il tema della responsabilità civile delmedico che, in base a due recenti Fino a qualche anno fa, chi riteneva di essere stato danneggiato dall’opera del medico chirurgo o dell’odontoiatra, derivante da causa a lui non imputabile, il che significa sostanzialmente che quando il sanitario interviene il suo interventoprovvedimenti di legge, dovrà doveva provare la colpa del sanitario. deve migliorare lo stato di salute delessere dibattuta preventivamente Oggi purtroppo non è più così. paziente.nell’ambito di un’apposita procedura Oggi il danneggiato, vero o presunto, Tutto ciò è mostruoso, non solo dadi mediazione/conciliazione. Ne diamo è tenuto soltanto a provare il rapporto un punto di vista giuridico, e haconto nell’inchiesta su questo numero con il sanitario e la riferibilità a determinato, come determina edel bollettino. L’avvocato Enrico quest’ultimo dell’intervento (nesso determinerà, conseguenze nefaste.Pennasilico interviene sulla tematica eziologico) allegando il risultato La prima, non abbastanza sottolineatacon una proposta molto interessante e peggiorativo conseguito e spetterà dal sondaggio di cui in oggetto, èautorevole. al sanitario di provare la propria che molti sanitari non si indirizzano mancanza di colpa. a specializzarsi nelle materie medicoDa un sondaggio effettuato emerge Ciò è avvenuto perché la Corte chirurgiche più rischiose (penso allache un’elevatissima percentuale di Suprema di Cassazione, anche a sezioni neurochirurgia o all’ortopedia).medici teme di poter essere chiamata a unite, ha sostanzialmente superato la La seconda nefasta conseguenza,rispondere del proprio comportamento distinzione che si faceva in passato tra sottolineata dai risultati del sondaggio,professionale e quindi tale ansia, molto obbligazione di mezzi e obbligazione di è la sempre maggiore diffusione delaggravata rispetto al passato, determina risultati. triste e inammissibile fenomeno dellail gravissimo fenomeno della medicina Una volta obbligo del medico era quello cosiddetta medicina difensiva.difensiva con un aggravio dei costi sia di operare con diligenza, prudenza e La medicina difensiva comportaper il per il Servizio Sanitario Nazionale perizia nel rispetto delle leggi dell’arte una iperprescrizione diagnosticadi circa il 12%, sia per pazienti paganti medica. e la rinuncia ad affrontare terapiee loro assicurazioni, il tutto per molti L’obbligazione che il medico contraeva chirurgiche ad elevata rischiosità.miliardi di euro. era di mezzi e non di risultati. Tutto ciò è già stato ampiamente Oggi, per la giurisprudenza, non è più sperimentato negli Stati UnitiChe cosa ha determinato tutto ciò? così. d’America dove si è sviluppato unLa principale causa, ritengo sia Oggi il sanitario, per difendersi e disastroso contenzioso che vede quasirappresentata dalla evoluzione vincere la causa, deve provare che sempre soccombente il sanitariogiurisprudenziale in materia di quanto accaduto è stato determinato il quale, soprattutto in materia diresponsabilità professionale sia in da impossibilità della prestazione chirurgia estetica, deve sostenere costi [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 14
  • 17. L’OPINIONEassicurativi giganteschi per non essere massimo rispetto della magistratura. giudizio dal paziente, vero o presuntorovinato dalle azioni dei propri clienti In ogni caso ritengo estremamente danneggiato, deve chiedere di essereche si ritengono insoddisfatti del suo positivo che il legislatore introduca autorizzato a chiamare in causa laoperato. Anche in Italia il contenzioso l’assicurazione obbligatoria per compagnia assicuratrice per esserecontro i sanitari si è ingigantito la responsabilità civile in materia dalla stessa manlevato in caso diproprio perché è molto più facile per sanitaria così come è accaduto per la soccombenza. A ciò si aggiunga cheun avvocato difendere un paziente responsabilità civile derivante dalla oggi esiste l’istituto della mediazionecontro il medico che difendere il circolazione dei veicoli. Come è noto, e poiché il paziente danneggiato nonmedico dal paziente. È particolarmente da moltissimi anni, non si può circolare ha azione diretta nei confronti dellainiqua l’evoluzione giurisprudenziale con un veicolo a motore se non si è compagnia assicuratrice, la stessa nonche punisce tra tutti i professionisti assicurati per la responsabilità civile. è tenuta a partecipare al tentativo disostanzialmente solo i medici chirurghi L’introduzione dell’assicurazione per la conciliazione-mediazione.e gli odontoiatri. Se tale interpretazione responsabilità civile sanitaria avrebbe Se viceversa vi fosse l’assicurazionegiurisprudenziale dovesse essere estesa due effetti estremamente positivi: obbligatoria la compagnia sarebbeanche agli avvocati, francamente credo 1. la diminuzione dei premi assicurativi tenuta a partecipare al tentativo diche smetterei di fare l’avvocato. essendo evidente che, resa obbligatoria conciliazione-mediazione e avrebbeOggi infatti se faccio una causa e la l’assicurazione, i premi assicurativi che interesse a definire in quell’ambito ilperdo, pur essendo stato prudente, oggi già sono pagati dai medici che si contenzioso, ove ovviamente ritenessediligente e perito, spetterà al mio cliente sono assicurati diminuirebbero perché la responsabilità del sanitario.dimostrare la mia colpa professionale il rischio delle compagnie assicuratrici Ove doveste quindi ritenere diper imprudenza, negligenza o verrebbe spalmato su una platea molto condividere quanto sopra espressoimperizia, e non a me di dimostrare di più ampia rappresentata da tutti i potreste operare nell’ambito deinon avere colpa. sanitari italiani sia quelli oggi assicurati Vostri poteri-doveri istituzionaliPurtroppo, viceversa, il sanitario è, nella che quelli oggi non assicurati. perché venga riconosciuta e superatasostanza, un presunto colpevole e ciò, 2. il secondo positivo effetto censiste la iniquità ed erroneità dell’attualelo ripeto, è davvero inammissibile nella circostanza che il danneggiato, evoluzione giurisprudenziale, che vero o presunto, potrà svolgere la ritiene applicabile al rapporto sanitario-Che fare? propria azione risarcitola direttamente paziente l’art. 1218 c.c. e la relativaConfido che nei numerosi convegni nei confronti della compagnia oltre che presunzione di responsabilità, e vengain materia di responsabilità medica le del medico, e a questo punto il sanitario dal legislatore introdotta l’assicurazionequestioni di cui sopra vengano sollevate potrà confidare che la compagnia di obbligatoria per la responsabilità civilee dibattute e che tutti, per quanto assicurazione provvederà a difenderlo del sanitario nell’esercizio della suadi propria competenza, cerchino di e a valutare se pagare nell’eventualità attività professionale.far modificare questa evoluzione che ritenesse fondata la domanda Rimanendo a Vostra disposizionegiurisprudenziale assolutamente risarcitoria. per quanto dovesse occorrerVi benmicidiale e ciò dico ovviamente con il Oggi, viceversa, il sanitario chiamato in cordialmente Vi saluto. ■ [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 15
  • 18. INTERVISTA Paolo EgastiSapessi com’è stranorespirare a MilanoLa scarsa qualità dell’aria che respiriamo e il fumodi sigaretta pongono in primo piano la professionedello pneumologoL a qualità dell’aria nelle grandi aree urbane è un problema che riguarda i polmoni ditutti. Lo pneumologo riveste un ruolo avuto un’ottima affluenza: circa 1500 partecipanti. Credo che questo successo numerico sia legato ad alcune novità che hanno caratterizzato il spazio circolare che così è diventato una sorta di piazza. Questa piazza è stata addobbata con veri alberi, trasformandosi così in un luogo didi primo piano in questo contesto sia Congresso 2010. L’obiettivo era quello aggregazione in cui ci si poteva sedere,per quanto riguarda la diagnosi e la di occuparci di contenuti scientifici parlare e discutere con amici e colleghi.cura dei pazienti, sia per segnalare di grande attualità in termini di dati Nella ricerca di nuove modalitàla situazione critica alle istituzioni e epidemiologici e di costi socio sanitari di presentazione scientifica tesa aper organizzare al meglio il sistema e della ripercussione dell’ambiente e privilegiare la discussione informalesanitario. Milano è stata di recente degli stili di vita sulla salute respiratoria, e l’interattività, la piazza è statala sede dell’ XI Congresso Nazionale con grande attenzione rivolta al organizzata a modello dello speakers’della Pneumologia, organizzato da UIP contributo dei colleghi più giovani. La corner di Hyde Park: una pedana su(Unione Italiana per la Pneumologia) struttura portante del congresso è nata cui gli esperti potevano salire e parlareche ingloba le due Società scientifiche dal lavoro e dalle proposte di simposi con il pubblico. Si sono affrontatipneumologiche più importanti in Italia: che nascono dal confronto dei gruppi argomenti quali la BPCO, le novitàS.I.Me.R. (Società Italiana di Medicina di studio delle società scientifiche. terapeutiche nella fibrosi polmonare, laRespiratoria) e AIPO (Associazione Il Comitato scientifico ha disposto meteorologia e i cambiamenti climatici.Italiana Pneumologi Ospedalieri). quest’anno che in ognuno di questi Questa modalità di presentazione haIl prof. Stefano Centanni, presidente simposi fosse presente, con dignità di consentito una grande interattivitàS.I.Me.R. e direttore della Clinica di relazione, il miglior contributo prodotto e coinvolgimento, consentendo unaMalattie dell’Apparato Respiratorio, dal gruppo di studio presentato da discussione più “viva” rispetto aA.O. San Paolo, Università degli Studi un giovane ricercatore. Il risultato quanto solitamente avvenga nelle auledi Milano, ha avuto quest’anno l’onore è stato che ci sono arrivati circa 230 di un congresso, dove in genere ci sie l’onere dell’organizzazione del abstract la gran parte dei quali inviata deve attenere a un numero limitato dicongresso. da giovani colleghi, che evidentemente domande da parte dell’uditorio. hanno recepito la proposta e sono statiIl congresso da lei organizzato ha contenti di partecipare. La meteorologia è di grandevisto numerosissimi interventi. Si Abbiamo cercato di intervenire attualità. Di cosa si è parlato?possono tirare le somme? anche sulla forma di allestimento Abbiamo voluto dare al CongressoSiamo molto soddisfatti, per diversi congressuale. Gli stand delle aziende un taglio “globale”, affrontandomotivi. In primo luogo abbiamo sono stati disposti radialmente a uno gli argomenti più vari quali stili di [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 16
  • 19. INTERVISTAvita, sedentarietà, fumo, corretta Lo speakers’ corner su questo L’inquinamento è un problemaalimentazione, inquinamento, tutti argomento ha cercato di rendere comune a molte aree urbane. Lo siaspetti questi che possono avere delle familiari per lo pneumologo affronta come problema comune?ricadute sulla salute respiratoria. Tra il concetto di cambiamento climatico, Nella conferenza stampa del congressoquesti ci sono anche i cambiamenti da cosa è determinato, come viene abbiamo presentato la versioneclimatici. Il riscaldamento globale ha studiato. italiana del libro bianco sulla qualitàun effetto anche sull’allungamento La tendenza del non esperto è spesso dell’aria, appena pubblicato dall’ERS,della stagione pollinica. In Liguria, quella di concentrare la attenzione al la European Respiratory Society. Noiad esempio, negli ultimi 10-12 anni il proprio contesto abituale, al proprio abbiamo curato come UIP la versionecalendario pollinico della parietaria si è habitat tralasciando le considerazioni a italiana e lo abbiamo fornito ai giornalistiallungato di circa trenta giorni, e questo livello globale o di più ampia entità e a chiunque fosse interessato. Questachiaramente ha delle ripercussioni Per questo abbiamo avuto il piacere pubblicazione riguarda tutti i Paesiimportanti per un paziente allergico. di avere ospite il climatologo Luca europei, perché tutti hanno problemi diSappiamo che ci sono ondate virali Mercalli, che ha interpretato il tema inquinamento, ancorché per cause e conche risentono molto dei cambiamenti con grande chiarezza e capacità effetti diversi e con differenti livelli diclimatici. comunicativa. importanza e gravità. [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 17
  • 20. INTERVISTASempre a proposito di della medicina. I polmoni sonoinquinamento, qual è la sua particolarmente colpiti, data laesperienza in una città come loro estensione, la loro superficieMilano? paragonabile ad un campo da tennis,Milano ha una situazione più o meno 90 metri quadrati, controstrutturalmente difficile perché è i circa 3 della superficie cutanea.situata nella Pianura Padana, una Quindi l’apparato respiratorio è laconca circondata da montagne alte parte del corpo umano più a contattoche limitano la ventilazione ed è con l’ambiente esterno e per questorelativamente poco piovosa. risente moltissimo della qualitàÈ una regione fredda d’inverno in cui dell’aria atmosferica. Il problemasi usa molto il riscaldamento. Per di riguarda particolarmente l’asma e le che abbiamo affrontato in diversepiù ci sono cicli produttivi, agricoltura patologie acute delle prime vie aeree sedi, anche al congresso. Le malattiee zootecnia, assai avanzati, e molto e le riacutizzazioni importanti e gravi respiratorie sono la terza causa di mortetraffico automobilistico. Tutto questo delle malattie respiratorie ostruttive in Italia e in tutto il mondo occidentaledetermina una grande produzione di croniche; l’inquinamento influisce (dopo le malattie cardiovascolari eagenti inquinanti in condizioni che, sicuramente anche sul cancro del neoplastiche) e la principale causasventuratamente, non favorisce certo polmone. Il traffico automobilistico è di morte tra quelle oncologichela loro rimozione. In questo siamo un problema e ci si chiede quale tipo è il tumore del polmone che, inpenalizzati rispetto alla gran parte dei di intervento possa essere realmente larghissima misura, è diagnosticatoPaesi europei. Milano e la Pianura efficace. Chiudere il centro e proibire negli ambulatori e nei reparti diPadana hanno quindi bisogno di alle macchine di entrare? Ampliare i pneumologia. Il paziente che presentasoluzioni più efficaci e provvedimenti marciapiedi e ridurre la sede stradale i primi segni di tumore al polmoneverosimilmente più innovativi e incisivi come è stato fatto in molte aree di come tosse, mancanza di respiro,rispetto ad altre zone geografiche. Milano? Non so, credo che singoli sangue nell’espettorato, in genere viene interventi possano servire a poco se visitato da uno pneumologo. A fronteLe istituzioni sono sensibili ai non ci si pone di fronte al problema di tutto ciò vediamo una progressivasuggerimenti dei medici? in un’ottica di più ampio respiro, diminuzione delle unità operative diLa regione Lombardia è stata la ad esempio riducendo il numero pneumologia ed è dal fabbisognoprima ad affrontare il problema delle automobili anziché porre delle regionale che viene determinato ildell’inquinamento e non mi pare ci sia limitazioni al traffico. numero di specialisti e il conseguenteuna sottostima del problema. Tuttavia numero di borse di studio che illa realizzazione delle infrastrutture A livello di organizzazione Ministero mette a disposizione per leadeguate e necessarie è certamente sanitaria, le pneumologie sono relative Scuole di specializzazione,indaginosa e impegnativa. Il compito presenti in tutti gli ospedali Per fare un esempio non milanese:del medico è di segnalare che il in numero sufficiente? in tutto il Veneto esiste una solaproblema esiste, in diversi campi Questo è un problema molto grosso Scuola di specializzazione in Malattie [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 18
  • 21. INTERVISTA di specializzazione di Malattie questo un ruolo importante è legato dell’apparato respiratorio all’inquinamento che rende più facile i dell’Università degli Studi di Milano, fenomeni di sensibilizzazione allergica che questo problema debba essere attraverso un epitelio delle vie aeree al più presto affrontato data, anche danneggiato. Tra i bambini residenti e soprattutto, la crescente necessità nelle città si riscontrano mediamente di figure specialistiche in grado di più casi di allergie respiratorie e di riconoscere, affrontare e porre rimedio asma rispetto a quelli che vivono e per quanto possibile alle malattie crescono invece in ambienti più salubri. respiratorie che sono e saranno sempre più pressanti nei prossimi decenni. E per quanto riguarda l’ambientedell’apparato respiratorio, presso Credo sia corretto affermare che ogni domestico?l’Università di Padova, da cui escono paziente respiratorio dovrebbe avere Anche questo è un elementosolo tre specialisti all’anno per Veneto, il diritto di essere valutato da uno estremamente importante. Di solitoFriuli Venezia Giulia e Trentino Alto specialista pneumologo. si considera l’inquinamento come unAdige. Questo dice tutto: non si può fattore esterno e si finisce per nonignorare il dato epidemiologico. Alcune patologie come allergie e dare peso a quello all’interno delle asma sono in aumento. Quando pareti domestiche. Un esempio: si faCom’è la situazione a Milano iniziamo ad ammalarci? sempre riferimento al fatidico limitee in Lombardia? I primi anni di vita sono importantissimi. di 50 microgrammi per metro cuboMigliore, ma non sufficiente. La qualità della vita fetale e di PM10; superata questa soglia perÈ stato riconosciuto anche da Beppe l’esposizione a fattori di rischio nove giorni consecutivi bisognerebbeSevergnini che lo ha sottolineato in durante la vita fetale sono elementi fermare il traffico. Ma se si fuma unaun articolo sul Corriere della Sera del cruciali nello sviluppo di alcune malattie sigaretta in una stanza di 12 metri2 settembre 2010: “Il sistema non è croniche come per esempio l’asma. quadrati il livello di PM10 sale a 750-elastico. Non tiene conto delle necessità Alcuni quadri di asma bronchiali 800 microgrammi per metro cubo eche cambiano. Trent’ anni fa, forse, gravi si sviluppano ad esempio nei decresce lentamente nei 40 minutisfornavamo troppi medici; oggi, di primi anni di vita. Ci sono studi che successivi, che è il tempo entro cui ilsicuro, ne produciamo troppo pochi. evidenziano una certa correlazione tra fumatore abituale si accende una nuovaSe le malattie respiratorie sono la terza la tendenza all’avvicinamento al fumo sigaretta. Per non parlare poi dellecausa di morte in Italia, perché a Pavia con conseguente sviluppo di BPCO concentrazioni che si registrano nelci sono soltanto tre specializzandi in e infezioni respiratorie contratte nei momento in cui si fuma una sigarettapneumologia e altri cinque tra Milano e primi anni di vita. Il fumo materno nell’abitacolo dell’automobile. SiamoBrescia? Dieci anni fa erano quindici a durante la gravidanza è un fattore di quindi abbondantemente al di sopraMilano e una dozzina a Pavia”. rischio importantissimo. Il numero di delle concentrazioni “esterne” e suCredo sinceramente, anche allergie respiratorie è in sistematica questi elementi non si può fare a menocome Direttore della Scuola crescita, soprattutto nei bambini. In di riflettere. [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 19
  • 22. INTERVISTAIl luogo comune voleva lopneumologo a curare solola tubercolosi. Oggi, conl’immigrazione, la tubercolosi hauna nuova ondata di importanza.La tubercolosi, è certamenteun patrimonio culturale dellapneumologia, disciplina che nascedalla tisiologia. Lo rivendichiamovolentieri. Ogni pneumologo devesapere riconosce la tubercolosi, la devediagnosticare e sapere curare.Oggi appunto a causa delleimmigrazioni è tornata ad essere unproblema rilevante anche in Italia,anche se nel mondo lo è sempre stata di pazienti che vengono in Italia e si anche rispetto a tante droghe pesanti.ed è ancora oggi una delle malattie confrontano con allergeni che non I migliori centri antifumo hanno unapiù devastanti che ci siano in alcuni erano presenti nei loro paesi di origine. percentuale di successo paripaesi dell’Africa continentale o del È un problema evidente. al 30% dei soggetti in cura.Sudamerica, India, Cina e sud-est E i numeri sono nell’ordineasiatico. In Lombardia si registrano Molte malattie respiratorie sono di qualche centinaio all’anno.circa mille casi all’anno, non dovute a fattori di inquinamento La battaglia va dunque combattutacertamente a carico di soli immigrati. e fumo di sigaretta. È possibile la nell’ottica della prevenzione. Il nostroNiente ”untori” di manzoniana prevenzione? centro antifumo del San Paolo funzionamemoria, dunque, ma una realtà Il fumo di sigaretta è il più importante molto bene, ma vediamo 150-180che è ben lontana da quest’ottica e fattore di rischio evitabile del mondo fumatori all’anno, e tra loro circa 60la consapevolezza che il contagio contemporaneo. Non solo nel riescono a smettere. I numeri restanorisulta essere spesso la conseguenza comparto respiratorio, ma anche nelle piccoli. La prevenzione deve alloradi condizioni precarie di indigenza e malattie oncologiche, cardiovascolari, partire dalla modifica dei modelli epromiscuità. degenerative cerebrali. La prevenzione degli stili di vita. è l’unico provvedimento vincente verso La validissima legge Sirchia, cheE magari gli immigrati incontrano il fumo. Oggi stanno proliferando i ci è invidiata dai colleghi di tutto ilqui condizioni ambientali o centri antifumo. È un’opera meritoria, mondo, ha avuto effetti positivi sullaclimatiche molto diverse ma i numeri ci dicono che non sono disassuefazione dal fumo fino aldai loro paesi di provenienza. sufficienti. Togliere l’assuefazione a maggio 2009 dopo il quale si è verificatoCi sono dati molto interessanti un fumatore è molto difficile perché una graduale ripresa nei giovani esull’incidenza dell’asma allergico, la nicotina dà maggiore dipendenza tra le donne. Purtroppo il fumo di [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 20
  • 23. INTERVISTA Come ci si difende? Oggi si iniziano a intravedere Questo è un aspetto importante. Il alcune possibili opzioni terapeutiche fumo è una scelta autonoma, per importanti. Si prospettano farmaci quanto fortemente condizionata da nuovi anche per alcune malattie un marketing che lo associa a modelli molto serie come l’ipertensione falsamente positivi. polmonare e la fibrosi polmonare Respirare aria inquinata no. Se vivo a idiopatica che è rapidamente e Milano respiro l’aria che c’è, non posso sfavorevolmente evolutiva. modificarla. Non bisogna però cedere Abbiamo concluso con una alla rassegnazione e fare ragionamenti conferenza aperta al pubblico qualunquistici del tipo: vivo a Milano, sugli stili di vita e le ricadute sulla è come se respirassi 20 sigarette al salute respiratoria. In funzione giorno allora tanto vale fumare. Non di un accordo con il provveditorato è ovviamente così perché il danno agli studi, e nell’ambito del nostro eventualmente si somma. rapporto con Expomilano 2015sigaretta è proposto dal marketing delle L’attività fisica è una buona base che ci ha concesso il patrocinio eaziende di tabacco come un modello da cui cominciare: la sedentarietà l’utilizzo del logo, c’erano in aulapositivo, basti pensare ad esempio alle è uno dei grandi nemici dell’uomo anche duecentocinquanta ragazzisponsorizzazioni che le multinazionali contemporaneo, dunque bisogna delle scuole superiori. Abbiamohanno in ambito sportivo. I centri cercare di fare il più possibile sport parlato di fumo, correttaantifumo hanno una buona spinta, ma o almeno movimento, magari alimentazione, sedentarietà, sport.l’attività antifumo deve essere svolta da scegliendo dei luoghi in cui si è meno È stata una pagina molto interessantepiù parti. Si è evidenziato ad esempio esposti agli inquinanti. Bisognerebbe e credo molto innovativa.come un buon 5% di fumatori smetta cercare, soprattutto per le categorie L’allestimento verde del convegnoin seguito al semplice interessamento maggiormente a rischio come era costituito da veri alberi, che sonoda parte del medico di base. A Milano anziani e bambini, di evitare le zone stati regalati al comune.da qualche tempo è attivo il counseling maggiormente trafficate nei momenti Sono già stati piantumati al parcoantifumo nelle farmacie comunali, ed è di alta congestione automobilistica. In Baden Powell (ex Via Argelati) eun altro aspetto importantissimo, che particolare i bambini: l’inquinamento è formeranno il Boscosta registrando delle buone percentuali più pesante dell’aria e tende a scendere. del Respiro. Un omaggio delladi successo. È dunque necessaria I bambini sono piccoli e ne respirano pneumologia alla cittadinanzaun’attività coordinata di tutti gli di più (pensiamo per esempio che i di Milano che ci ha ospitati per ilorganismi rivolta in questo senso. passeggini sono proprio all’altezza dei congresso nazionale ma anche un tubi di scappamento delle automobili). simbolo per ricordare a tutti comeCosa può fare un cittadino che sia importante respirare meglio in unnon fuma ma che vive in un Cosa ci lascia il congresso ambiente migliore.ambiente di aria inquinata? di Milano? ■ [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 21
  • 24. ATTUALITÀ Edoardo CozzolinoDipendenza patologica Immunologo Clinico Direttore Ser.T. 1 – ASL di Milano Presidente FeDerSerD LombardiaBreve storia nella società occidentale he si associ la parola molta attenzione sociale essendo, di Guerre Mondiali e un paio di GuerreC “giovani” alla parola “droghe” è cosaassolutamente logica, considerando fatto, oggetto di sensi di colpa o, al contrario, fonte di preoccupazione. Di volta in volta, i giovani vengono d’Africa; pertanto è accaduto che ogni generazione di giovani si sia trovata coinvolta in uno o più conflitti. Taliche il contatto con le sostanze si visti come portatori di diritti che eventi finirono per essere la rispostainstaura, nella quasi totalità dei trovano scarsa risposta nella società alla possibilità/necessità di intervenirecasi, durante l’adolescenza; età, (ruolo sociale, attenzione da parte su problematiche sociali quali quellaquest’ultima, in cui l’individuo si della famiglia, istruzione e formazione economica e occupazionale. Introva in una condizione di “fragilità” professionale, accesso al lavoro, funzione della partecipazione quasiche lo espone maggiormente al precariato ecc.) ma anche come assoluta dei giovani alla guerra, econtatto e all’uso abituale di droghe. possibili attori di comportamenti del fatto che quest’ultima determinaSenza dilungarsi su argomenti pericolosi e disturbanti per il quieto grosse perdite di vite, possiamomolto specialistici, si può anche vivere degli adulti (vita notturna, facilmente ipotizzare che, nel passato,aggiungere che tutto ciò ha una bullismo, vandalismi e, naturalmente, le eventuali “problematiche giovanilisua base neurofisiologica; infatti consumo di droghe e alcol). e adolescenziali” siano state di fattole strutture corticali, deputate Il fatto che in medicina si utilizzi azzerate dalla morte fisica di molti dia fornire l’individuo la capacità abitualmente la metafora bellica ha coloro che ne avrebbero potuto esserecritica necessaria per selezionare generato anche in questo campo portatori. La guerra finì per svolgerei comportamenti più opportuni espressioni entrate ormai nell’uso anche una funzione convogliatriceda tenere in varie circostanze, si comune; è abituale parlare di “lotta delle energie ideali e della vogliasviluppano tardivamente (anche oltre alla droga” e, rispetto a questa, di di “fare” dei giovani, concentrandoi 20 anni, in particolare la corteccia valutazione delle forze e delle strategie le loro energie - e il loro desideriofrontale); mentre quelle che governano da “mettere in campo” e così via; ma di realizzazione e partecipazione ai comportamenti di risposta più questa abitudine assume un sapore eventi “epici” - su azioni di grandelegati alle emozioni primarie (paura, particolare nel nostro caso perché significato per la Patria e per il lorogratificazione) maturano molto anche la correlazione giovani-guerra Popolo: i conflitti, nel passato, eranoprecocemente (Sistema Limbico). Tutto è molto forte. Sono i giovani che sempre motivati da ideali di Liberta,ciò fa sì che, in queste età, i soggetti combattono le guerre e, quando Uguaglianza, Democrazia; chi fossesiano maggiormente orientati ad avere queste sono state molto lunghe e sopravvissuto sarebbe tornato in uncomportamenti impulsivi e finalizzati assetate di vite umane, si sono messi paese da ricostruire; …con tutte leal soddisfacimento del desiderio “qui in trincea anche gli adolescenti. difficoltà, ma anche le opportunità,ed ora”; con una scarsa considerazione Inoltre nel passato gli eventi bellici che ciò avrebbe comportato. Ben lungidelle conseguenze. sono stati molto frequenti: l’Italia è dal voler fare l’apologia della guerra, stata protagonista, nel secolo che va ciò che mi preme sottolineare è cheLa questione giovanile dalla metà del 1800 alla metà del 1900, quest’ultima ha inciso pesantementeLa questione giovanile occupa di tre Guerre d’Indipendenza, due su tutti gli aspetti della realtà giovanile [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 22
  • 25. ATTUALITÀe delle problematiche sociali a essa ragione in molti casi i reduci di questicorrelabili. Tutto ciò è stato vero fino conflitti hanno subito importantialla metà del 1900; superato lo scoglio contestazioni al loro rientro in Patria.della Seconda Guerra Mondiale, Il Vietnam rappresentail mondo occidentale ha dovuto simbolicamente tutto questoaffrontare una nuova realtà sociale in nell’immaginario collettivocui i successivi 60 anni di pace hanno occidentale; guerra duramentedato, per la prima volta, il contesto contestata fin dall’inizio, fu oggettoin cui le problematiche giovanili di numerosissime manifestazioniavrebbero potuto esprimersi. pacifiste, fu considerata “sporca” da moltissime persone, non tantoMa poi la guerra bisogna perché esistano guerre “pulite”,farla comunque quanto perché questa fu vissutaL’assenza di “guerre armate”, negli come particolarmente odiosa per laultimi sessant’anni di pace, ha mancanza di ideali riconoscibili che lafavorito la nascita di nuove tipologie potessero motivare e sostenere.di “conflitto”: guerre economiche, I reduci furono contestati duramente eguerre non “sentite” e condivise dalla incontrarono gravi problemi rispettopopolazione, guerre “fredde” che si al reinserimento nella normale vitabasavano proprio sul fatto di non sociale. Molti di loro, durante ilessere combattute ma solo minacciate, conflitto, hanno conosciuto l’uso di“guerre ingiuste” che, in qualche sostanze narcotiche.modo, si contrapponevano a quelle“giuste” del passato (“giuste” perché Gli Stati Uniti danno l’esempiomotivate da ideali e desideri collettivi e noi li seguiamoche le rendevano “accettabili” o Sta nella storia del mondo occidentaleaddirittura “volute”, “desiderate” dalla il fatto che molti eventi si sonopopolazione). Ma con la differenza trasferiti in Europa dopo aver fattoche, rispetto al passato, queste al loro comparsa negli Stati Uniti.nuove guerre non determinavano Questa dinamica è riconoscibile anchela morte di molti giovani ed erano per quanto riguarda l’irrequietudinefortemente osteggiate da molta parte adolescenziale, la violenza e ildella popolazione che non riusciva a consumo di sostanze.riconoscere in esse le alte Motivazioni Il cinema americano ha datoIdeali che avevano reso accettabili testimonianza delle sofferenze post-quelle del passato. Anche per questa belliche dei reduci e di quelle dei [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 23
  • 26. ATTUALITÀ 1969, quando il primo astronauta posò il piede sulla Luna, con l’emozione e il senso di appartenenza e partecipazione che solo i grandi eventi sono in grado di determinare. A distanza di un solo mese il mondo giovanile occidentale ha partecipato, di persona o emotivamente, a un altro evento che ebbe grande impatto nel dare definizione dei contesti di vita giovanili: il Festival di Woodstock. Le droghe La ricerca di stili e dimensioni di vita “altri”, rispetto a quelle dominanti, fece sviluppare, fino ai primi anni ’70,giovani. Voglio ricordare due film: dalla fine della guerra ma la gioventù l’uso di sostanze, amfetaminiche e“L’uomo dal braccio d’oro” (1955) americana stava già esprimendo il suo allucinogene, in sottogruppi sociali– Il protagonista (Frank Sinatra) malessere; immagine del disincanto e culturali di nicchia. Si trattava diinterpreta un reduce con gravi e della cattiva coscienza di una civiltà persone che ricercavano stimoli nuovidifficoltà di reinserimento che cade in declino. James Dean rappresentò all’interno di correnti culturali che sinell’uso di stupefacenti. Il regista e incarnò molto bene diversi aspetti ispiravano alla creatività psichedelica,(Otto Preminger) trasgredisce per tormentati dei personaggi che oppure che cercavano strumentiprimo alle regole del Codice Hays interpretò; le sue caratteristiche per estraniarsi da un società vissuta(un codice di autocensura sottoscritto personali, la sua vita e la sua stessa come estranea e incomprensibile.dalle principali case di produzione morte, avvenuta a ventiquattro anni Il fenomeno era enormementeper evitare che si giungesse a una in un incidente automobilistico, circoscritto e non rivestiva aspetti dilegge di censura nazionale) in base tendevano a cancellare il confine allarme per le sue dimensioni; l’usoal quale non era permesso parlare di tra la realtà personale e le sue degli psicostimolanti era coerentetossicodipendenza in un film. L’uomo interpretazioni. Erano anni di grande con gli effetti ricercati. Come giàdal braccio d’oro è il primo film a sommovimento sociale e culturale; ricordato, sulla scorta di ciò che erainfrangere tali regole mostrando e ricchi di eventi che avrebbero inciso accaduto negli USA, anche da noidescrivendo la condizione di una in modo indelebile sugli Stati Uniti e arrivò il ‘68; anche nel nostro casopersona affetta da Dipendenza su tutto il mondo occidentale. Basti il “sogno” di cambiamento dellaPatologica; ricordare l’evoluzione della musica, società ispirò il movimento giovanile“Gioventù bruciata” (1955) dal rock and roll, al pop e al rock, e studentesco, ma l’espressione della– Il protagonista (James Dean) è uno la contestazione giovanile nelle protesta dimostrò una tendenza astudente, il film fu accolto come un università, le lotte per i diritti civili svilupparsi nella direzione della lottadocumento sui riti della generazione con figure come J.F. Kennedy e M.L. piuttosto che del pacifismo. L’autunnopost-bellica statunitense. Famosissima King., l’esplorazione dello spazio; era caldo, l’attentato di Piazza Fontana,la “sfida” della corsa verso il dirupo, un’epoca piena di aspettative e sogni i picchiaggi tra i gruppi extra-quale prova di coraggio e rito di dei quali la corsa alla conquista dello parlamentari di opposto orientamentoiniziazione. Particolarmente efficace il spazio era un’ottima metafora. politico, la caccia all’uomo, i morti pertitolo originale del film: “Rebel without Eravamo tutti davanti alla televisione le strade durante le manifestazioni,a cause”; erano passati circa dieci anni quella notte della metà di luglio del l’attentato di Piazza della Loggia, [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 24
  • 27. ATTUALITÀl’attentato all’Italicus, la lotta armata,il terrorismo, sono alcuni degli eventiche caratterizzarono un periodo molto“pesante” in cui si sviluppò, a cavallotra la fine degli anni ’60 e gli anni’70, il viraggio da un atteggiamentopolitico idealistico-culturale a unomaggiormente militante e incline alla“soluzione finale”.Strategie di venditaIn quegli anni il mercato delledroghe fece la sua prima azionestrategica passando, da un’offerta dipsicostimolanti e allucinogeni, a unamassiccia distribuzione di eroina. Cerimonia di apertura del Festival di Woodstock, 15 agosto 1969 (Foto: Mark Goff)Probabilmente emerse l’opportunità,per le organizzazioni criminali, dicreare una massa di persone che,sviluppando una potente dipendenza IL CONCERTOnei confronti di una specifica sostanza, Bethel, nel 1969, era un piccolo paese dello stato di New York.restasse legata alla rete clandestina di Fu qui che, nell’agosto di quell’anno, fu organizzato e realizzato un concerto chesmercio degli stupefacenti diventando nacque come un semplice evento di provincia, anche se era prevista la presenza di numerosi gruppi e solisti di grande rilievo. Bene! Vi parteciparono, per trecosì una “base” in grado di garantire giorni e tre notti, quasi 500.000 giovani e fu probabilmente il più importanterilevantissimi redditi per tutta la vita. evento collettivo nella storia della musica rock. Non solo, le date in cui si svolseTale chance si concretizzò nel diventarono quelle della consacrazione mediatica della rivoluzione culturalemomento in cui le fasce giovanili del ’68 e sancirono il culmine di ciò che allora era conosciuto come culturadimostrarono la necessità di “prendere hippy. Un numero elevatissimo di giovani sospesero per tre giorni le loro abituali attività e si dedicarono a un’iniziativa aggregativa che, solo dopo, fu vista comele distanze” da qualcosa di sgradevole. l’espressione del loro sogno collettivo di riforma della società; sogno cheSi verificò, non credo proprio per animava le generazioni hippy di quei tempi: un “cambiamento” nella societàcaso, una coincidenza tra lo spegnersi che la potesse rendere “migliore”, “più giusta”. Coloro che hanno partecipato adelle speranze relative a un mondo Woodstock credevano nell’inizio di una nuova era di pace e di diritti civili.nuovo e la comparsa, a questo punto Erano persone che condividevano uno stile di vita molto “on the road” e molteprobabilmente “necessaria”, di un scelte, non solo musicali, ma anche letterarie (Ginsberg, Corso, Ferlinghetti) e di impegno sociale e politico (la “visione” del mondo e del suo futuro, leconsumo di sostanze in grado di manifestazioni pacifiste contro la guerra del Vietnam).condurre all’oblio rispetto alla realtà. Per fare riferimento a immagini che sono diventate simboliche di quell’epoca,La tossicodipendenza dilagò in erano gli anni in cui si bruciavano le cartoline precetto e si viveva nomadi aun batter d’occhio coinvolgendo cavallo della Harley Davidson (il riferimento a Easy Rider non è puramentesoprattutto le periferie delle grandi casuale). I grandi gruppi rock dell’epoca, con la loro musica, fornirono la colonna sonoracittà e le zone suburbane. di quella vita e di tutti quei film che la ferita, non ancora rimarginata, della guerra del Vietnam ha ispirato. “I ribelli senza causa avevano finalmente trovatoGli affari sono affari nuovi ideali per cui valeva la pena di lottare” Il consumo di sostanze comeLe organizzazioni malavitose nazionali esperienza collettiva trova la sua collocazione storica in tutto ciò.e internazionali, con il loro mercatoclandestino, dominarono la scena della [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 25
  • 28. ATTUALITÀtossicodipendenza italiana degli anni Quasi senza eccezione in tutti gli Anche se la quasi totalità dei‘70 e ‘80. Non solo: tutto ciò avvenne incidenti le persone coinvolte avevano tossicodipendenti da sostanza era esia nel commercio della droga che, usato alcol associato ad altre sostanze restava eroinomane, la parola stessacon i proventi da esso determinati, stupefacenti; in quell’epoca la regina “tossicodipendenza” non si adattavanel traffico di armi e infine in aree di era l’Ecstasy. più alla realtà. Le sostanze utilizzatepotere e influenza economica sempre non determinavano dipendenza,più significative all’interno di vari stati. Sognando la California apparivano “gestibili” da chi le usava,Il network mondiale delle varie mafie L’Estasy o MDMA non determinavano marginalitàha acquisito banche, immobili, attività (metilendiossimetamfetamina) ha sociale, non richiedevano l’usocommerciali di vario genere in molti avuto in quegli anni molta notorietà. della siringa. Una crepa destinatapaesi. L’enorme quantità di danaro I disc-jockey californiani che ad allargarsi sempre più avevamovimentata dal traffico di droga lavoravano, in estate, nelle discoteche incrinato il blocco monolitico deiha permesso di realizzare un potere di Ibiza la proposero come additivo e tossicodipendenti che votavanoeconomico talmente elevato da poter potenziatore della musica “house and la loro vita all’eroina.esercitare anche influenza politica; garage” che fu l’antesignana Il cambiamento del mercatoquest’ultima è stata ed è un elemento della “techno”. fu irreversibile, si passò dallairrinunciabile per permettere Dopo l’introduzione nell’isola tossicodipendenza “totalizzante”l’ingresso delle organizzazioni modaiola, l’Ecstasy si diffuse prima in all’uso di stupefacenti limitatomalavitose in molte attività sociali Inghilterra e poi nel resto d’Europa ad alcuni momenti e alcuneed economiche. Durante quegli anni Molti di tali dee-jay fecero da circostanze; i consumatori erano, emigliaia di giovani sono morti non solo apripista al fenomeno dei “rave” la cui sono, spesso persone con normalidi overdose ma anche delle temibili diffusione è avvenuta in parallelo a attività e apparentemente prive dipatologie infettive correlate all’uso quella dell’Ecstasy. problematiche particolari.iniettivo (epatiti e AIDS); altre cause di I “rave” sono raduni non autorizzati Nel tentativo di descrivere questamorte erano quelle violente legate al che avvengono in luoghi abbandonati nuova situazione nacquero i terminifatto di frequentare, inevitabilmente, e isolati (vecchie fabbriche, capannoni “uso” e “uso non problematico” diambienti dove la vita umana contava dimessi, ma non sono esclusi i sostanze. Questa piattaforma di eventi,poco e i “conti” si regolavano anche in luoghi all’aperto), in cui si radunano tra loro connessi, fu l’elemento dimodo sanguinario. moltissimi ragazzi. I partecipanti spinta per l’evoluzione dell’offerta.In conseguenza di ciò, diversi luoghi a questi eventi evidenziano che ladella provincia italiana hanno “perso” finalità fondamentale non è solo quella I prodotti, il marketing, i mercaticompletamente alcune classi d’età del ballo, ma quella di partecipare Le organizzazioni criminali hannotra i loro abitanti; è la cicatrice collettivamente a uno stato di capito molto rapidamente che lelasciata dal dramma che si consumò alterazione di coscienza. strategie di marketing adottate fino adin quell’epoca. Tutto andò avanti in La danza, la musica molto ritmata allora dovevano essere rinnovate.modo più o meno stabile per una e ad alto o altissimo numero di battute Le droghe usate per essereventina d’anni, quando si presentò un al minuto e l’uso collettivo di sostanze creativi e culturalmente alternativifenomeno nuovo. Nel 1990 iniziarono stupefacenti acquistano significati appartenevano al passato; anchea diventare costanti i resoconti delle assolutamente specifici: facilitare l’immagine da eroe negativo delcosiddette “stragi del sabato sera”. uno stato di “trance” associato al tossicodipendente di strada, perImmancabilmente, ogni weekend, ritmo della musica e all’esperienza definizione “contro” il sistema e lai media ci davano il resoconto di collettiva del “rito”. Fu in coda a società, mostrava la corda e finiva perquanti giovani erano morti sulle questa mutazione del fenomeno che rappresentare un limite all’espansionestrade mentre tornavano a casa dalle si assistette al secondo salto di qualità dell’uso di stupefacenti.discoteche. del mercato illegale di droghe. Bisognava cambiare radicalmente [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 26
  • 29. ATTUALITÀapproccio. Non più droga per esserediversi, marginali, temuti; ma drogaper essere adeguati, apprezzati,conformi alle aspettative propriee degli altri (che poi sono anche leaspettative superficiali e svuotate disenso di una società malata, che fadell’apparire piuttosto che dell’essereuno dei suoi obiettivi fondamentali).Già, una società malata, che nel suodelirio di considerarsi sana, vedela droga e la dipendenza, da essaderivante, come un corpo estraneo daestirpare per poter tornare all’integritàpreesistente. Ma ciò senza rendersiconto che prestazionalità, successo,visibilità, apparenza sono ormaiaffermati modelli sociali rispetto aiquali la droga è, oggi, uno strumentoper essere più adeguati e “in linea”.La dipendenza e l’uso di sostanzediventano così un vero e propriofenomeno di massa in cui gliutilizzatori sono persone,“normali” in contesti “normali”, cherincorrono finalità ricreazionali e dimaggiore performance.Il tossicodipendente, figuraemarginata rispetto ai meccanismisociali dominanti, diventa così un“consumatore”, soggetto centralenel funzionamento della societàoccidentale moderna che vede, nellamentalità tossicomanica del tuttoe subito, senza ansie, problemi efrustrazioni uno dei suoi assi culturalifondamentali.Il mercato illegale comprese congrande lungimiranza che spostarel’uso di droghe dal “contro qualcosa” Onesti contro disonesti… prodotto raggiunse dimensioni mai(narcotico) a favore del “per qualcosa” ma poi gli onesti chi sono? viste e, in qualche modo, divenne(psicostimolante) avrebbe portato il Le organizzazioni criminali hanno perfino un problema decidere cosafenomeno in un alveo di “normalità” visto espandersi i loro affari con farne, come reinvestirlo.favorendo a dismisura la sua una crescita degna del più grande In un parossistico gioco a rincorrersidiffusione. boom economico. Il flusso di danaro tra profitti, loro reinvestimento, nuovo [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 27
  • 30. ATTUALITÀflusso incrementato di profitti, si creò Probabilmente le conseguenze sociali coinvolgere livelli alti e dotati di poterel’opportunità di cominciare a usare sarebbero gigantesche, devastanti. decisionale.il danaro per sviluppare o acquisire La criminalità si protegge così: Infatti i soggetti marginali e i giovaniattività legali, normali. creando attività normali sulla non hanno un ruolo in gradoEdilizia, centri commerciali, negozi, base delle attività delinquenziali e d’influenzare gli assetti sociali; diversoterreni, banche, finanziarie e interi facendo dipendere dalle proprie è invece pensare a persone che perquartieri di città dell’est Europeo; attività anche il reddito, e quindi la il loro ruolo nel mondo politico,questi sono solo alcuni esempi di come vita, delle persone oneste. Tutto ciò affaristico, imprenditoriale potrebberoè stato riciclato il danaro “sporco” (se è di particolare importanza per il essere messe “sotto scacco” attraversoqualcuno vuole approfondire basta commercio illegale di stupefacenti, la loro dipendenza da una sostanza,leggere “Gomorra”). volano fondamentale di tutte le magari associata ad altre abitudini perMa l’interessante è che tali attività attività criminali; la droga rappresenta esempio sessuali.non solo riciclano il danaro “sporco”, “danaro contante” nei grandi affari Una importante fornitura di drogama ne acquisiscono altro in modo illegali - tipicamente il mercato pura potrebbe ricompensareassolutamente legale; per esempio clandestino di armi è gestito adeguatamente un favore fattocon la loro normale attività o utilizzando partite di droga per i al momento giusto alla personapartecipando a gare e appalti pubblici pagamenti. giusta; ma, dall’altra parte, una fotoche potrebbero essere, a loro volta, compromettente, o un’informazione“pilotati”. Le mosse per chiudere la partita fatta filtrare verso i media, potrebbeSe tutto ciò finisse per far sì che, Quanto detto finora sulle strategie stroncare la carriera o l’immaginein alcune Nazioni o in loro regioni, della malavita organizzata spiega di chi, eventualmente, non avesseattività oneste e regolari di molta della anche perché si sia reso assolutamente dato assenso alla richiesta diloro popolazione, e gli stipendi relativi, necessario trovare anche strategie “collaborazione”.dovessero dipendere dalle attività in d’influenza sui poteri più alti. La possibilità di ricattare una personamano alla malavita, sarebbe molto Abbiamo visto che i primi passaggi influente in funzione di quelli chedifficile poter distinguere dall’esterno strategici della diffusione dello la popolazione generale consideraciò che è totalmente onesto da ciò smercio di sostanze illegali erano “vizi” in grado di compromettereche lo appare ma si fonda sulla finalizzati ad aumentare le dimensioni la sua immagine, permetterebbedisponibilità di danaro acquisito del loro mercato: di “governare” orientamentiillegalmente. ■ Coinvolgimento di frange sociali politici, oppure scelte finanziarie eIn questa ipotesi: sarebbe in grado marginali: d’investimento e, per il livello a cui siquello Stato di eradicare la malavita, ■ Diffusione alla popolazione gioca questa partita, tutto ciò finirebbedi cui sto ipotizzando l’esistenza, se giovanile. per influenzare significativamente nonda essa dipendesse il reddito di tutti Il passo successivo, che è già in corso, solo la vita di quella persona ma anchecoloro che, onestamente, lavorano in è quello di usare la droga (e non solo i quella di tutti noi.quelle attività? guadagni che la stessa determina) per Le cronache degli ultimi anni ci hanno [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 28
  • 31. ATTUALITÀdato esempi reali di queste situazioni; società, è necessario comprendere diagnosi e cura con finalità di ordineci hanno dimostrato che parlare di la grande complessità di interessi e pubblico o, al contrario, di vedere nelquesti scenari non è fare fantascienza. dinamiche che con essa interagiscono. malato una minaccia per la società daMa il devastante fenomeno fin qui La creazione di network sempre più trattare con il carcere. Il fatto che ladescritto non si ferma; finisce per articolati e sofisticati tra le “mafie” problematica della tossicodipendenzaerodere i comportamenti di persone di numerose nazioni, ha sviluppato venga spesso gestita, a livello politico,completamente estranee alle logiche un contesto da cui le organizzazioni nell’ambito delle attività del Ministerodella delinquenza; singoli soggetti criminali stesse, gli assetti politici di degli Interni, e non di quello dellache non hanno alcuna affiliazione né alcuni paesi, alcune aree della finanza, Salute, mi sembra sufficientementeprecedenti criminali che, diventando il commercio clandestino di armi, il esemplificativo di questa confusione“promoter” del commercio di terrorismo internazionale, ricavano di piani. A fronte di ciò va comunquestupefacenti, puntano a guadagni dalla droga i finanziamenti per la testimoniato che l’Italia ha la fortuna“facili”. Ancora una volta la cronaca realizzazione dei loro progetti di avere una rete di Servizi (Ser.T.)ci ha talvolta descritto queste realtà e attività. Le Dipendenze Patologiche pubblici e del privato sociale che nonparlandoci di persone adulte, da altri sono solo un tassello di questo ha eguali in nessun altro paese delpunti di vista normali, che investono complessissimo quadro all’interno mondo; tale rete lavora in un contestoi loro risparmi in droga per avere del quale è facile confondere i diversi di “alta integrazione” permettendoun incremento di reddito; o, ancora, piani: performance che, l’ho potutodi giovani e giovanissimi che, pur ■ Il contrasto delle attività criminali e constatare personalmente, eminentinon usando sostanze, trafficano in del mercato clandestino delle droghe esperti stranieri di questo settore cistupefacenti unicamente per avere è una questione di ordine pubblico e invidiano. Noi siamo professionistimaggiore disponibilità di danaro. come tale deve essere trattata; che lavorano nei Servizi di diagnosi,Danaro che viene utilizzato per ■ I comportamenti delinquenziali cura e riabilitazione; pertantoalimentare quel consumismo di singoli soggetti, in funzione del loro operiamo all’interno di una porzioned’immagine che la nostra società uso di sostanze, è argomento che trova ristretta e rigorosamente clinica della“sana” ha così amorevolmente nell’applicazione della Giustizia la problematica complessiva.insegnato a perseguire a qualunque risposta più corretta; Ciò nonostante siamo ben consapevolicosto. Viene così gradualmente ■ Lottare contro la droga non vuole che la vera battaglia politico-socialesgretolato il tessuto dei dire lottare contro chi usa la droga; da combattere sia posizionata sucomportamenti etici che fanno ■ La Dipendenza Patologica è una dimensioni intercontinentali se nonda struttura portante del senso stesso malattia e come tale deve essere addirittura planetarie.dell’esistenza di una società. trattata da Servizi Specialistici dedicati. Solo l’attuazione di strategie condivise Invece quello che spesso avviene, e perseguite sul piano internazionaleConclusioni parlando di questo argomento, è avranno la possibilità di contrastarePer poter capire l’evoluzione del che si confondano i vari livelli; con in modo significativo e visibile ilconsumo di droghe nella nostra il risultato di pensare a percorsi di fenomeno. ■ [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 29
  • 32. CELEBRAZIONE Maria Cristina ParraviciniUn secolo di storiaLe tappe che hanno scandito, tra speranze e delusioni,i primi cent’anni dell’Ordine ell’elegante cornice della Legge 244 (legge tariffaria ) alla primaria necessità di tutela dellaN del Circolo della Stampa di Milano è stato celebrato ilcentenario di fondazione degli Ordini interruppe questa importante funzione impoverendo la professione e riducendone gli salute», Brucoli ripercorre le tappe più significative che hanno caratterizzato la riforma sanitariadei Medici Chirurghi. aspetti etici: i medici sono costretti a (1978), la sua rivisitazione del ‘92«Il 10 luglio 1910 – ricorda Ugo fare di tutto e di più per soddisfare che ha introdotto l’aziendalizzazione,Garbarini, presidente dell’Ordine gli aneliti burocraticamente il Trattato Europeo del 1999 che hadei Medici e Odontoiatri di Milano perfezionistici dei reggitori la cosa trasformato la professione medica– la Legge Giolitti n. 455 statuiva pubblica». da attività intellettuale in attività dil’esistenza e le funzioni dell’Ordine impresa fino alla recente introduzionedei Medici, dei Farmacisti e dei Dal passato una soluzione nelle teorie economiche del concetto diVeterinari e codificava, in una qual per il futuro etica, cioè l’uomo e il suo ben-essere.misura, molti pregiudizi, prevedendo, “Cento anni di Ordine e trent’anni «La stessa storia dell’istituzione in Italiatra le funzioni ordinistiche, quella di professione odontoiatrica: dal del Corso di laurea in Odontoiatrianotarile». Un aspetto, quest’ultimo, che passato una soluzione per il futuro” e protesi dentaria, sotto la spintanon solo è rimasto, «ma si è andato è il tema della relazione di Valerio delle direttive comunitarie, evidenziòaccentuando sempre più anche dopo Brucoli, presidente Commissione lo scontro tra una concezione dila ricostituzione degli Ordini, sciolti nel Albo Odontoiatri (OMCeO di Milano) odontoiatria basata sul pragmatismo1935 dal Regime fascista, a conferma che rammenta come «se già nella tecnico (centrata sulla prestazione), edi un’esistenza non gradita da ogni prima metà dell’Ottocento esisteva una inserita nel solco della tradizioneautorità politica». un corso di laurea negli Stati Uniti, medica (centralità del paziente eDopo aver percorso i diversi da noi si è arrivati a istituirlo solo del prendersene cura). Prevalsemomenti che, nel corso del 1800, trent’anni fa, dopo un lungo braccio questa seconda visione e la leggecaratterizzarono la figura e la di ferro con le autorità comunitarie. 409/85, istitutiva della professioneprofessione del medico (i medici Resistenza che è continuata nel tempo di odontoiatra, creò – in un unicocomunali, i condotti veri protagonisti visto che a tutt’oggi l’integrazione della ordinamento – un Albodi una medicina il cui valore sociale figura dell’odontoiatra nel panorama degli Odontoiatri affiancato a quellostentava a emergere), Garbarini sanitario italiano non è ancora stata dei Medici. Una peculiarità daricorda, rifacendosi a tempi più risolta in tutte le sue sfaccettature». inquadrare nell’ambito di unaprossimi, che «ci fu un momento, Dopo aver ricordato che «la scelta identità comune rappresentata dalbreve, in cui i rappresentanti delle dell’odontoiatria italiana è stata quella Codice Deontologico (…) che fa delleprofessioni erano convocati ai tavoli di mantenersi legata ai valori del professioni medica e odontoiatricadelle trattative delle convenzioni e codice deontologico medico, non professioni intellettuali per eccellenza,dei contratti per vigilare che l’aspetto facendo prevalere le problematiche di in contrasto con chi vorrebbenormativo non configgesse con le una professione con spiccati elementi inquadrarle tra le attivitànorme deontologiche. L’abrogazione di imprenditorialità (e costi alti) rispetto di impresa». [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 30
  • 33. CELEBRAZIONE Robert A. Thom - Rene Theophile Hyacinthe Laennec esamina una giovane paziente con il suo stetoscopio, 1960 degenerative in un punto cruciale che segna la svolta epidemiologica seguita dalla rivoluzione biotecnologia (…) oggi condensata nella promessa dell’imminente carta d’identità genomica personalizzata». La terza “rivoluzione” per Cosmacini è quella anagrafica, che vede oggi in Italia un numero minore di giovani inferiori ai 15 anni rispetto a quello degli anziani di età superiore ai 65 anniScienza e Umanità Ministero della Sanità e nel 1968 si portando a dilatarsi il fenomeno dellaLa relazione di Giorgio Cosmacini, arrivava alla riforma ospedaliera che cronicità.docente di Teoria e Storia della mirava a trasformare gli ospedali Cosmacini conclude affermandoMedicina presso l’Università Vita- da istituzioni con fini diagnostico- che «in questa prima decade delSalute San Raffaele di Milano, “Scienza terapeutici in entità con finalità terzo millennio, a una società in fasee Umanità. Vocazione ordinistica anche di prevenzione, riabilitazione di trasformazione complessa, fattae mestiere di Medico” dopo aver e integrazione con i bisogni sanitari anche da una sanità dove nuovi curatiricordato i maggiori avanzamenti territoriali; nel 1978 si approdava alla esigono nuovi curanti, gli Ordini deiche nei campi della diagnostica, della riforma sanitaria istitutiva del “servizio Medici possono corrispondere in pienoprofilassi e della terapia avevano sanitario nazionale” (…) Alla legge con la loro funzione di organismi vitali,caratterizzato la Mitteleuropa ai primi n. 833, che dava il via alla riforma consapevoli e responsabili».del ‘900, sottolinea come la legge sanitaria, si accorpava la legge n.Giolitti istitutiva degli Ordini, «forniva 180, di poco anteriore, che intendeva Il medico e le questioni di vitaall’universo dei sanitari un assetto restituire dignità ai malati di mente e “Il medico e le questioni di vita: vitaorganizzativo che appariva come una che stabiliva la chiusura degli ospedali biologica e vita umana” è il temadecisiva conquista promozionale». psichiatrici». delle riflessioni di Claudio Rugarli,Conclusosi il periodo compreso tra Cosmacini ricorda inoltre come, professore emerito di Medicinale due guerre, non senza interferenze nei decenni centrali del novecento, Interna dell’Università VitaSalute Sansul modello di sviluppo sanitario già protagonisti della rivoluzione Raffaele di Milano che innanzi tuttointegrato, Cosmacini ripercorre gli terapeutica avvenuta all’indomani del ricorda come «al di là del nome cheavvenimenti che caratterizzarono la secondo conflitto mondiale, si siano si da alla condizione di un singolorinascita del 1946 che videro gli Ordini compiuti altri eventi: «nel diagramma ammalato, è la vicenda del singolodei Medici attivamente partecipi della mortalità, la linea discendente uomo che vive l’esperienza dellaall’opera di una faticosa ricerca di delle malattie infettive incrocia la linea malattia quello che, in ultima analisi,identità. «Nel 1958 veniva istituito il scendente delle malattie metabolico- deve essere al centro dell’attenzione [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 31
  • 34. CELEBRAZIONEdel medico». Dagli equivoci ingenerati I problemi dell’avere curaintorno al significato di sacralità dellavita, al distinguo tra vita biologica È il tema della tavola rotonda che si è svolta in occasione della celebrazione del Centenario di fondazione degli Ordini dei Medici Chirurghie vita umana che, pur nella lorocomplementarietà, decretano «quattroqualità specificamente umane: La tavola rotonda ha visto, come primo intervento, quello di Silvia Veggetti Finzi,capacità di inferire, con l’esercizio psicologa clinica e scrittrice, che ha intrattenuto la numerosa platea su di undella logica, aspetti della realtà che argomento di scottante attualità: “L’aver cura dei giovani”.vanno oltre le esperienze percettive Dopo aver ricordato che l’espressione avere cura è più ampia rispetto a curaree la loro memoria; comunicazione perché comprende e trascende il binomio malattia-terapia, Veggetti Finzi sisimbolica; immaginazione; peculiarità inoltra nel rapporto madre/neonato attraverso la sua evoluzione nel tempo: la “devozione materna”, la mamma part-time, il suo maternage integrato da altredei sentimenti. Ed è questa la base funzioni. «Ma, oltre al periodo prenatale – osserva la scrittrice – la presenzadell’evoluzione culturale e della del medico, del pediatra, è andata mutando perché le mamme chiedono distoria che manca completamente comunicare con un esperto che sia “non solo medico” ma anche psicologo,tra gli animali (…): in sintesi, la capace di alleviare i loro sensi di colpa (…) e le eventuali inadeguatezze.consapevolezza di essere mortali». Passando dalla fase neonatale alla pubertà, Veggetti Finzi osserva comeFatte queste premesse, Rugarli ragazze e ragazzi la affrontino impreparati, «privi di informazione e formazione adeguate» se non per i messaggi ricevuti dai mass media che propongono «corpisostiene che «la vita biologica da mostrare piuttosto che da vivere». «In una società organizzata a «macchia didell’uomo è sacra solo in quanto leopardo – prosegue Veggetti Finzi – la carenza di strutture mediche è più gravesupporto della vita umana; se non lo è nelle zone depresse e nei livelli socio-culturali più deprivati benché, anche dovepiù, anche la sacralità viene meno», se la Sanità ha raggiunto livelli di eccellenza, vi sono zone buie che andrebberopur con dei distinguo. È in quest’ottica monitorate. Ciò che regge, secondo la mia esperienza (limitata al Nord), è la rete dei medici di famiglia, veri e propri presidi della salute pubblica». «Ma perche Rugarli riprende i casi Englaro e avere cura dei giovani, e non solo come dichiarazione di intenti – conclude SilviaWelby, che tanta eco hanno avuto in Veggetti Finzi – serve una disponibilità prolungata, una presenza capillare, unacronaca, sottolineandone le diverse progettualità di lunga durata. (…) Questo compito riguarda tutti, e i medici inpeculiarità rispetto all’accanimento particolare in quanto presiedono alla nascita, alla crescita, alla vita e alla morteterapeutico: «io parlo contro di ognuno».l’accanimento terapeutico, l’eutanasia è “L’aver cura degli anziani” è il titolo dell’intervento di Fulvio Scaparro,un’altra cosa». psicoterapeuta e scrittore, che ricorda come «alla base del “sogno ragionevole” che tende a trasformare i centri urbani e a renderli meno ostili nei confrontiTecnologia e antropologia dei cittadini più fragili, ci sia il concetto di familiarità, cioè della confidenza chedella medicina ci deriva dalla consuetudine e dalla dimestichezza con un ambiente che si èGiovanni Battista Agus, direttore avuto il tempo di esplorare e conoscere e nei confronti del quale si sono stabilite relazioni anche affettive».della Sezione di Chirurgia Vascolare La casa, quella che si è eletta come tale; ma la casa è anche il quartiere, loe Angiologia, Dipartimento di sono i vicini, i negozi, i luoghi di incontro abituali, le voci, i suoni, i rumori eScienze Chirurgiche Specialistiche tutto ciò che costituisce l’ambiente quotidiano, il proprio habitat. Ed è propriodell’Università degli Studi di Milano, l’habitat, «il nostro habitat, che all’inizio della vita e nella vecchiaia acquistaaffronta il tema della “Tecnologia e sempre maggiore importanza per il nostro benessere. Negli anziani- prosegueantropologia della medicina: due Scaparro – la necessità e l’utilità di “familiarizzarsi” torna prepotente (…): gli anziani non amano troppo i cambiamenti repentini che non consentono loro ilculture, anzi una”. Introducendo tempo di ‘familiarizzarsi’». «Questo non significa – conclude Scaparro – che essiil tema dell’apprendimento e delle siano nemici del nuovo. Essi avvertono però il bisogno, e ne hanno il diritto, dimotivazioni, Agus sottolinea come impiegare tutto il tempo necessario per rendere ‘familiare’ il nuovo, per sentirlo«negli ultimi decenni, la capacità di come proprio o respingerlo perché estraneo ai loro bisogni».pensare sia notevolmente diminuita Di “Informazione e formazione della cura” parla Roberto Satolli, medico eavendo l’uomo sostituito i modelli [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 32
  • 35. CELEBRAZIONEgiornalista presidente della Zadig (Agenzia di Editoria Scientifica) che ricordacome nella civiltà occidentale il primo cambiamento rilevante sia avvenuto quando di apprendimento che erano proprii discepoli hanno incominciato a osservare il maestro mentre dissezionava un della sua cultura, da sapere il perchécadavere. «Non a caso la nascita della moderna attività di cura si fa coinciderecon un altro netto cambiamento, cioè quando i medici hanno cominciato a a sapere come, tipico anche delformarsi all’interno degli ospedali, al letto del malato. Da allora la formazione e giovane medico. È evidente chel’aggiornamento del medico dipendono soprattutto dall’osservazione dei malati il modello di sapere come è piùricoverati». Ma non è sufficiente perché «il paziente in ospedale è una persona in produttivo a breve, ma alla lungacattività, il cui studio può portare a gravi distorsioni rispetto a quello che accade produce schiavitù di pensiero enella realtà esterna. Ignorare questa deformazione sta divenendo sempre più ritarda le capacità immaginative einsostenibile per effetto del rapido e drastico processo di deospedalizzazionein corso da un paio di decenni». «L’ultima e più recente trasformazione sulla reattive di progettazione di un futurodiffusione delle conoscenze mediche – prosegue Satolli – va sotto il nome di adeguato alla vocazione umana».Evidence Based Medicine, cioè la consapevolezza che l’osservazione dei singoli Da queste premesse, secondo Agus,casi, anche se numerosi e approfonditi, non produce quasi mai certezze». l’analisi dell’agire del medico induceEsaminando la realtà attuale, pur a fronte di una serie di trasformazioni, Satolli a una possibile lunga elencazione diosserva che l’Università rimane ospedalocentrica tanto che, tutto ciò che vienefatto nell’ambito delle cure primarie e della prevenzione, viene appreso in situazioni in cui il rischio tecnologicogenere dopo e fuori dal corso di laurea. Dopo l’Università (e la specialità) le cose può predominare e rendere pessimistipeggiorano: alla velocità dell’evoluzione delle conoscenze e delle tecnologie sul futuro umanistico della medicina.diagnostiche e terapeutiche dovrebbe corrispondere un massiccio impiego di In tempi di safety e di customerrisorse pubbliche per mantenere al passo l’aggiornamento sempre più delegato satisfaction in medicina, Agusalla pervasività degli interessi commerciali e del mercato. Rifacendosi alla propria evidenzia come l’introduzione diesperienza (personale e di equipe, maturata all’interno di Zadig), Satolli affermache «lo studio e l’analisi di casi individuali (aneddoti) costituiscono gli strumenti nuove tecnologie possa prevaricarepiù efficaci per trasmettere le conoscenze e la forma del ragionamento clinico che la corretta indicazione al trattamentoconsente di applicare le nozioni generali prodotte dalla ricerca alle circostanze (soddisfazione del paziente/cliente),reali della pratica quotidiana». quanto mettere a rischio la sicurezza dello stesso. «Oggi per il bravo medico,Chiude la tavola rotonda la relazione di Salvatore Natoli, docente di Filosofiateoretica dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, incentrata sul tema della attento antropologicamente al suo“Epistemologia della cura”. paziente – suo, e non di qualsivoglia«L’esperienza del dolore – ricorda Natoli – ha incarnazioni individuali, variabili e struttura sanitaria – è possibiletuttavia vi è in essa un che di comune, un’affinità di specie». Ma della malattia e ritrovare forti punti di riferimentodella morte la scienza e la tecnica hanno modificato radicalmente la percezione: in strumenti antichi quanto rinnovati».oggi il dolore - che può essere medicalmente contenuto pur nell’avanzare dellamalattia – da sintomo si è trasformato in malattia e ridurlo è diventato un atto «Oggi – conclude Agus – il Codice diterapeutico obbligato. «Ma quando il dolore è sedato, e forse proprio per questo Deontologia Medica della FNOMCeO,– osserva Natoli – l’ombra della morte si rende più vicina perché più pensabile, nella sua ultima versione, vede riscrittoe il tempo che resta da vivere appare ancora più vuoto e insensato». Diversa la l’articolo sul conflitto di interessi cheprospettiva del malato in relazione vivente oltre che con il suo passato, con il può verificarsi nella ricerca scientifica,suo presente e con gli altri che, nella sofferenza, riesce a trovare ancora buone nella formazione e nell’aggiornamentoragioni per continuare a vivere. «E questo accade se chi soffre si sente in qualchemodo obbligato a conservarsi fedele a se stesso, se riesce cioè a mantenersi professionale, nella prescrizioneprotagonista della sua sofferenza. Quando il sapere medico non riesce più a di farmaci ed esami, di interventicurare, non può far altro che consegnare il sofferente al suo soffrire: lo fa durare». chirurgici, nei rapporti con la pubblicaDando comunque per scontati i benefici delle terapie e la necessità di guardare amministrazione. Ma altrettanto,alle trame della vita «il medico deve sentire la sofferenza dell’altro e, soprattutto, il nuovo Codice non è certo anti-deve far percepire a chi soffre quanto la sua vita sia preziosa per chi gli staaccanto». tecnologico richiamando a come«Così il sofferente – conclude Natoli – sia pure per interposta persona, può darsi il ricorso a medicine nonancora uno scopo, e perfino vivere la morte come se consegnasse la propria vita convenzionali non deve sottrarreagli altri e la proseguisse in loro». il cittadino a trattamenti di comprovata efficacia». ■ [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 33
  • 36. FINESTRA SUL FUTURO DELL’ODONTOIATRIA Lorena OrigoI giovani dentistie il domani della professioneOrganizzato dall’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghie degli Odontoiatri di Milano, si è tenuto lo scorso novembreil convegno “Il futuro dell’odontoiatria” incontro, moderato professioni almeno in campo medico, riesce ad accedere al corso di laureaL’ da Claudio Gatti e coordinato da LuigiPaglia (entrambi Consiglieri OMCeO), è un’impresa disperata. Collaborare è possibile ma ci si scontra con la crisi del settore e sono pochi i colleghi in Italia, e se lo può permettere, può sempre andare in un’altra nazione con accesso facilitato (per esempio, laè stata l’occasione per mettere in luce più anziani che possono dare spazio Spagna) e poi ritornare con le carte inle problematiche che attraversano lavorativo all’interno dei propri studi. regola per esercitare nel proprio paese.il settore ma anche per lanciare un Rimangono purtroppo le collaborazioni Per questi motivi ho pensato che fossesegnale di speranza alle giovani sottopagate presso fantomatici centri necessario anche da parte dell’Ordinegenerazioni di professionisti. dove la ricerca della qualità è pura dei Medici e degli Odontoiatri di Milano«In tempi di crisi è indispensabile fantasia. Tempi e tariffe imposte per un segnale di speranza per le nuovesperare e operare per un futuro una odontoiatria di bassa qualità generazioni di dentisti. Come referentemigliore. L’odontoiatria, come molte che darà soldi agli investitori, poco dell’aggiornamento per gli odontoiatrialtre professioni e attività lavorative, guadagno al dentista curante e sicuri allora quale migliore iniziativa chesta subendo una depressione solo guai futuri al paziente. E allora? quella di cedere la parola a un gruppoin parte dovuta alla crisi economica Credo che esista una sola soluzione. di giovani dentisti che perseguono unamondiale», esordisce il dottor Gatti Non sarà per tutti. Chi avrà pazienza odontoiatria di eccellenza e vogliononella relazione introduttiva. «La pletora e sceglierà la specializzazione e la trasmettere ai propri giovani colleghi (eodontoiatrica, l’infausta liberalizzazione ricerca della qualità delle cure prima non solo a loro) un messaggio di qualitàdella pubblicità e l’aggressione da o poi verrà ripagato. Certo il giovane rivolto al futuro della professione…».parte di chi pensa di poter guadagnare collega dovrà magari rinunciare a faciliinvestendo nella nostra professione e guadagni immediati, ma nel tempo I lavori si sono quindi articolati in unasfruttando il lavoro di giovani colleghi sarà premiato. L’età media dei dentisti serie di presentazioni scientifiche aè la seconda, e forse non secondaria, sta rapidamente aumentando (frutto cura di giovani professionisti di cui, dicausa dei problemi che riguardano i del facile accesso all’odontoiatria fino seguito, proponiamo una sintesi.seri professionisti dell’odontoiatria. all’istituzione della specifica facoltà) eConosco una moltitudine di giovani prima o poi i vecchi dentisti andranno Massimo Di Stefano (master inodontoiatri e percepisco il loro disagio in pensione, il mondo universitario Scienze Odontostomatologiche,e le loro paure: una volta ottenuta dovrà sempre più porre attenzione alla Università di Madrid) ha affrontato illa laurea che fare? Aprire un nuovo qualità e non ai numeri e le istituzioni tema delle lesioni endo-parodontali.studio oggi, con tutti gli adempimenti si accorgeranno che sono in essere «Le lesioni che coinvolgono sia i tessutiche la burocrazia ha creato ad arte per profonde ingiustizie nell’accesso alla parodontali che quelli pulpari possonoostacolare una delle ultime “pure” libere facoltà di odontoiatria, per cui chi non avere origine endodontica primaria, [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 34
  • 37. FINESTRA SUL FUTURO DELL’ODONTOIATRIAparodontale primaria o derivare LMD Università di Ginevra eda entrambi i fronti, significando Frequentatore dell’Ospedale sancioè che sia la lesione endodontica Raffaele di Milano, “Restauri adesiviche quella parodontale originano indiretti in composito dei settoriin maniera indipendente (lesioni posteriori” ha presentato l’utilizzo dicombinate). Differenti autori hanno intarsi in composito per il restauro diproposto diversi sistemi nomenclativi, denti vitali con build up di ricoperturabasati su criteri eziologici o clinici. dentinale e cementazione in composito specialista in Chirurgia Orale pressoQuesti ultimi aspetti legati alle micro ibrido foto indurente seguendo l’Università degli Studi di Milano.lesioni endo-parodontali sono stati le tecniche apprese all’Università di «La riabilitazione orale di pazientidiscussi a fondo; tuttavia il supporto Ginevra. parzialmente o totalmente edentuliscientifico è rappresentato in misura «Nuove tecniche e nuovi materiali mediante l’utilizzo di impianti endosseiprevalente da case report o expert rendono possibile un approccio è divenuta da decenni una praticaopinion. È presente un sostanziale meno invasivo nella riabilitazione molto diffusa e in grado di garantireaccordo sull’origine batterica di tali degli elementi dentali. L’utilizzo di risultati predicibili e affidabili.lesioni. Sotto quali condizioni, e più in metodiche adesive per il restauro Tuttavia una grave parodontopatiaparticolare secondo quale direzione di di cavità intra-coronarie è ormai che abbia comportato non solo ladispersione si determinino soluzioni consuetudine per la maggior parte dei perdita degli elementi dentari madi continuità nell’apparato pulpo dentisti. Meno immediata è la scelta anche dell’osso alveolare, comeparodontale, rimane una questione di tali metodiche di fronte alla perdita anche gli esiti di trauma, possonocontroversa. Affrontiamo quindi di una o più cuspidi o peggio di fronte portare a un’insufficiente dimensionequesta tematica trattando diversi a denti trattati endodonticamente. È ossea verticale, orizzontale o a unapunti quali Microbiologia delle ampiamente dimostrato in letteratura sfavorevole relazione intermascellare,lesioni endodontiche e parodontali, che le metodiche adesive di tipo tali da rendere impossibileVie di connessione endo-parodontali indiretto possono efficacemente l’inserimento di impianti endossei o daanatomiche, Lesioni endodontiche restaurare grandi perdite di compromettere il risultatoprimarie con compromissione sostanza dentale, e ciò preservando estetico-funzionale della riabilitazioneparodontale secondaria, Lesioni maggiormente i tessuti rispetto alle protesica. Al fine di risolvere deficitparodontali primarie con metodiche protesiche convenzionali». ossei dei mascellari, in letteraturacompromissione endodontica “Prelievi ossei endorali ai fini sono state proposte alcune tecnichesecondaria, “Vere” lesioni combinate». ricostruttivi implantari” era invece il principali come:L’intervento di Andrea Posadinu, focus del contributo di Fulvio Gatti, a) l’osteoinduzione attraverso l’utilizzo [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 35
  • 38. FINESTRA SUL FUTURO DELL’ODONTOIATRIAdi fattori di crescita quali le proteine letteratura internazionale e alla casisticamorfogenetiche dell’osso (BMPs); personale».b) la distrazione osteogenica, nella Di Davide Farronato – specialistaquale un’osteotomia chirurgica in Chirurgia Orale presso l’Universitàpermette l’allontanamento graduale degli Studi di Milano – la relazione sudelle due porzioni ossee separate, con “Tessuti molli periimplantari”.neoformazione ossea; «A riguardo dell’ottimalec) la rigenerazione ossea guidata posizionamento implantare,(GBR), nella quale apposite membrane relativamente alla profonditàfungono da mantenitori di spazio di inserimento, è reperibile unapermettendo la neoformazione ossea; impressionante quantità di lavorid) l’osteoconduzione, nella quale scientifici, ma solo pochi di questi connessione tollerano posizionamentiun materiale da innesto funge da tengono in considerazione la subcrestali di 1 mm senza determinareguida per il fisiologico processo di distribuzione dell’ampiezza biologica un rilevante rimaneggiamento negativorigenerazione ossea. A eccezione delle e soprattutto è evidente che i risultati dell’osso periimplantare.tecniche che si basano sull’utilizzo siano discordanti al variare del sistema Attraverso l’analisi sistematica delladelle proteine morfogenetiche, implantare in esame e più in dettaglio letteratura risulta impossibile stabiliremolto promettenti ma ancora in fase al design implantare alla connessione. una dimensione dell’ampiezzasperimentale, le altre che fondano In linea generale è suggerito per le biologica comune tra gli Autori. Difattisulla osteoinduzione/osteoconduzione connessioni flat-to-flat non switched i diversi risultati sono da afferirsimediante materiali da innesto un posizionamento crestale o meglio a differenze significative: design(autologhi e non), la rigenerazione sovracrestale. Più Autori associano implantari e sovraimplantari, tecnicheossea guidata, la distrazione a questa connessione un sigillo non chirurgiche, biotipo del paziente,osteogenetica, rappresentano ermetico che, sottoposto ai carichi posizione dell’impianto, profonditàmetodiche comunemente applicate masticatori non assiali, determina della connessione relativamente alnella realtà clinica al fine di ricreare un “effetto pompa”. Pertanto, questo margine osseo, efficacia di sigillo allauna corretta relazione intermascellare tipo di connessione è ad oggi connessione, tempi di maturazionee una morfologia ossea adeguata considerata scarsamente performante ecc. Inoltre, la maggior parte delleall’inserimento implantare. Nonostante e decisamente superata. Diverso è il valutazioni derivano da analisiil numero sempre crescente di discorso relativo alle connessioni che radiografiche, eseguite con tecnica dipubblicazioni riguardanti la correzione presentano una decisa conometria Rinn, che forniscono solo informazionidei difetti ossei nei mascellari edentuli, all’ingaggio (minore o uguale a dello spessore dei tessuti nelle zoneesistono tuttavia ancora oggi molte 11°) e per le metodiche Switching interprossimali. Poiché esistono cosìcontroversie circa la scelta della tecnica Platform. Questo tipo di connessioni tante variabili influenti sull’estensionechirurgica più adatta e affidabile. Ciò garantiscono ottimi risultati a un dell’ampiezza biologica, volutamenteè spesso dovuto alla non sufficiente posizionamento paracrestale del non sono stati dati riferimenti numerici,qualità metodologica dei lavori margine implantare. Inoltre, se è se non a scopo esemplificativo. Èscientifici presenti in letteratura. presente una connessione interna pertanto scopo di questa relazioneObiettivo di questa relazione è valutare profonda gli stress masticatori descrivere la caratteristicale possibilità di correzione dei difetti sembrano essere meglio trasferiti organizzazione tissutale dei designossei mediante alcune di queste all’interfaccia osso-impianto e di implantari più comuni e il diversometodiche, gli innesti ossei autologhi di conseguenza le stabilità dello stesso comportamento nel tempo al variareapposizione (onlay) e la rigenerazione è aumentata. In connessioni che dell’abilità dell’operatore, della tecnicaossea guidata (GBR), analizzandone accomunano metodica Switching chirurgica e delle caratteristiche deivantaggi e limiti in base ai risultati della Platform con ingaggio conometrico alla pazienti in esame». [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 36
  • 39. FINESTRA SUL FUTURO DELL’ODONTOIATRIA e anestesiologico, le indicazioni di radiografia bidimensionale utilizzata eventuali effetti negativi e i rischi. A per rappresentare manifestazioni livello epidemiologico, gli elementi fisiologiche e patologiche che in maggiormente riscontrabili in realtà sono sempre tridimensionali. disodontiasi sono i terzi molari inferiori Negli ultimi 10 anni l’introduzione che possono essere estratti per ragioni della TC Cone Beam (CBCT), terapeutiche, strategiche, come specifica per l’analisi del distretto nell’ambito di programmi ortodontici, maxillofacciale, ha reso l’imaging 3D e profilattiche. Le evidenze scientifiche più facilmente utilizzabile in ambito attuali, comunque, tendono a escludere ortodontico. La CBCT fornisce le motivazioni di tipo profilattico dataset che possono essere utilizzatiIl lavoro “a sei mani” proposto da dalle indicazioni chirurgiche. Il per generare sia proiezioni planariPaolo Ordesi, Luca Grassi e Paolo trattamento chirurgico degli elementi bidimensionali, sia ricostruzioniPersia (borsisti Istituto Stomatologico in disodontiasi deve prevedere una (rendering) tridimensionali di superficiItaliano di Milano) era focalizzato su “La capillare valutazione preoperatoria, o volumi, svelando una serie di nuovechirurgia della disodontiasi”. basata su una meticolosa indagine e affascinanti prospettive in campo«Nonostante le tecniche conservative e anamnestica, sulla sintomatologia di diagnostica e pianificazione delprotesiche stiano evolvendo nel tempo, riferita dal paziente e su un’attenta trattamento ortodontico. Presso iloffrendo di anno in anno soluzioni valutazione clinica e radiologica. Le Dipartimento di Scienze Chirurgiche,terapeutiche sempre più raffinate e fasi chirurgiche dell’intervento di Ricostruttive e Diagnostichesicure, tuttora la terapia exodontica avulsione degli elementi in disodontiasi dell’Università degli Studi di Milanotrova un ben definito ventaglio di prevedono: allestimento del lembo; sono attivi diversi progetti di ricercaindicazioni. La chirurgia degli elementi osteotomia; odontotomia; lussazione sulle possibili applicazioni della TCin disodontiasi è indicata in mancanza e avulsione; sutura. Nonostante Cone Beam: il primo riguarda lo studiodi spazio in arcata, in malposizioni tali un’accurata preparazione e un’attenta di un’analisi cranio-facciale 3D sintetica;da rendere impossibile in recupero esecuzione dell’intervento, si il secondo è inerente l’integrazionechirurgico ortodontico, in presenza possono verificare complicanze sia della CBCT con la scansione digitaledi carie profonde, riassorbimenti intraoperatorie che postoperatorie». delle arcate dentarie e la conseguenteradicolari, lesioni parodontali profonde, Il contributo di Lucio Toma e possibilità di produrre apparecchiaturepericoronariti, neoformazioni. La Francesca Bellincioni (specializzandi ortodontiche customizzate, create achirurgia delle disodontiasi sussiste in Ortognatodonzia, Università degli partire da setup ortodontici digitali eanche in presenza di problematiche di Studi di Milano) conclude il convegno. quindi completamente personalizzatetipo ortodontico, in previsione di una «Fin dalla prima metà degli anni ‘30, sugli elementi dentali di ogni singoloterapia radiante del distretto cervico quando Broadbent standardizzò paziente. Infine, un terzo progettofacciale o dell’utilizzo di farmaci quali la metodica di acquisizione è nato per valutare la fattibilità dii bifosfonati. L’intervento di estrazione teleradiografica latero-laterale del una programmazione ortodontico-delle disodontiasi, così come quello di cranio, la cefalometria è stata utilizzata chirurgica completamente digitale,tutti gli elementi dentari, deve essere per analizzare le discrepanze dento- in cui ogni fase del trattamento,sostenuto da valide motivazioni, in maxillo-facciali e per determinare i dagli spostamenti delle basi osseequanto non scevro di complicanze. cambiamenti indotti dalla crescita e/o agli spostamenti dentali, vieneIl paziente deve essere sempre dal trattamento ortodontico. Con il programmata grazie alla realizzazioneinformato aprioristicamente dei rischi. passare del tempo, essa è diventata il di setup ortodontici e setup chirurgiciIl consenso informato deve indicare golden standard in ambito di diagnosi e virtuali, in grado di fornirci unain maniera trasparente la diagnosi, analisi dei risultati. rappresentazione globale e precisail piano di trattamento chirurgico La teleradiografia è però una del caso clinico». ■ [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 37
  • 40. PREVIDENZA Francesco BrascaLe specializzande Medico specializzando Consigliere dell’Ordine Salvatore Altomaree la tutela della maternità Segretario dell’Ordine di Milano Consigliere ENPAMIl sostegno dell’ENPAM richiesto e ottenuto pochi mesi dalla nomina giuridiche, ha di per se connotati specialità corrisponde di fatto alA di Consigliere ENPAM da parte del ConsiglioNazionale ( organo elettivo costituito culturali, sociali, etici e religiosi. Quale valore dare alla maternità e alla nascita? periodo più fertile nella vita di una donna La domanda merita una rispostada tutti i Presidenti degli Ordini Il valore intrinseco che ogni donna chiara e completa, soprattutto neidelle Province d’Italia), avvenuta e ogni nascita portano con sé, da cui casi in cui le gravidanze vannoin data 27 giugno ’10 presso la dipende il futuro dell’umanità, destano incontro a complicazioni e diventanosede ENPAM di Roma, mi è stato l’interesse adeguato? gravidanze a rischio e che si verificanorichiesto dal dott. Francesco Brasca, Può la nascita di un figlio essere in un contesto familiare che non puòmedico specializzando, consigliere ostacolata dall’esistenza di un garantire una tranquillità economica.dell’Ordine di Milano e referente della contesto economico precario? Il nocciolo del problema sta in unCommissione ordinistica “Giovani È possibile che la gravidanza, articolo di legge (Art. 40 D.lgs 368/99,Medici”, di trovare una soluzione a un soprattutto se è più di una o se a comma 5) che recita: durante i periodiproblema, emergente da tempo, delle rischio, possa costituire un serio di sospensione della formazione,colleghe specializzande, riguardante problema, anziché un lieto evento? al medico in formazione competela tutela della maternità durante il Se la logica è quella della produttività esclusivamente la parte fissa delperiodo della specializzazione. materiale il congedo di maternità trattamento economico limitatamenteEro già a conoscenza da tempo del diventa un privilegio e i doveri a un periodo di tempo complessivoproblema ed era stato da me trattato prevalgono sui diritti e sui bisogni. massimo di un anno oltre quellinel contesto della relazione dal tema” previsti dalla durata legale del corso.La maternità, l’adozione, l’affidamento Ma procediamo per ordine per Cosa succede se una specializzandae l’aborto” nella riunione, in data meglio comprendere il problema rimane a casa più di un anno per19 maggio 2010, presso la sede specifico. gravidanze a rischio e versa indell’Ordine di Milano, promossa dalla Dopo aver conseguito la laurea e dopo situazioni economiche precarie?”Commissione “Pari opportunità”. aver superato il concorso per entrare La risposta è la seguente: non prendeSe si considera che la popolazione in specialità una domanda che si alcun compenso per il periodomedica neolaureata è costituita ormai pongono frequentemente le giovani eccedente un anno di sospensionequasi al 70% da donne, ne consegue colleghe specializzande è la seguente:una rilevanza di tutto rispetto. cosa prevede la legge in caso di Ma vediamo cosa recita la Legge. maternità? La questione non può Dal 1 novembre 2006 per gliIl problema della tutela della essere sottovalutata, in particolare, specializzandi l’assenza per maternitàmaternità, confinata in norme considerando che il periodo della è regolata ai sensi del Dlgs 151/2001 [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 38
  • 41. PREVIDENZAche stabilisce il diritto delle libere trattamento economico, come daprofessioniste a percepire l’indennità contratto siglato con la rispettivadi maternità da parte dell’Università scuola di specialità.per i due mesi antecedenti la data del Dato che il periodo formativo nonparto e i tre mesi successivi alla stessa. può essere ridotto è previsto ilLe specializzande interessate devono recupero del periodo di sospensione,stare a casa un periodo di cinque mesi: in cui si ha diritto alla parte fissa edue mesi prima più tre dopo il parto a quella variabile del trattamento(o 1+4). Il congedo per maternità, sul economico. Il periodo di sospensionepiano della formazione specialistica della formazione, compreso quellosi traduce in una sospensione dovuto alla gravidanza, dovrà essereobbligatoria della stessa con obbligo recuperato; se l’assenza è stata didi recupero Durante i periodi di 5 mesi il periodo della durata dellasospensione della formazione compete specializzazione sarà di 5 anni + 5esclusivamente la parte fissa del mesi; In tale evenienza il periodo deitrattamento economico. 5 mesi di assenza per gravidanzaLe specializzande,essendo iscritte sarà retribuito in base alla partealla Gestione separata INPS, a partire fissa del trattamento economico,dal 1° novembre 2006 non hanno mentre il periodo di recupero dei 5diritto all’indennità ENPAM. Le mesi sarà retribuito per intero (partespecializzande, poiché usufruiscono fissa e parte variabile). Ritornandodella quota fissa della retribuzione, al problema posto all’inizio circanon hanno più diritto a nessun’altra l’eccedenza annuale del periodo diindennità per maternità. Infatti, per sospensione che non comporta alcunail principio dell’incumulabilità di retribuzione, come contemplata dalla definitiva, data dall’estensione dellaanaloghe prestazioni, non possono, norma, è chiara l’incompleta tutela previdenza ENPAM agli specializzandi,al pari delle colleghe dipendenti, previdenziale per le specializzande ribadendo il fatto che il versamentoavvalersi, in base alla Legge 30/12/71 nei casi in cui si verificano più della quota A costituisce una forman.1204, dell’indennità ENPAM gravidanze, anche a rischio. di previdenza obbligatoria che dàLa copertura economica è a carico diritto a un vitalizio, al momentodell’ENPAM, come previsto dall’art. La doppia iscrizione e contribuzione, le specializzande che incorrono in70 Dlgs 151/2001, allorquando non all’ENPAM quota A e alla Gestione gravidanze a rischio e che versanoc’è rapporto tra la Specializzanda e separata INPS, a cosa serve? in precarie condizioni economichel’Università e ciò può verificarsi nel Paradossalmente comporta svantaggi. possono ottenere da ENPAMcaso in cui l’astensione per maternità Gli svantaggi derivano proprio dalla prestazioni, (in base all’articolodalla frequentazione della scuola di contemporanea doppia iscrizione a 31 delle prestazioni assistenziali),specializzazione si ponga tra l’inizio o due Enti previdenziali che fanno parte per il periodo di sospensione dellala fine della specialità Quindi se per del primo pilastro della previdenza formazione, eccedente un anno, nonesempio una specializzanda partorisce quello obbligatorio retribuito dall’Universitàa Ottobre e vince il concorso per la La legge 30/12/71 n.1204, per il Speriamo di aver esaudito quantoscuola di specializzazione a Novembre, principio dell’incumulabilità di atteso a sostegno di una reale politicai mesi di Settembre e Ottobre saranno analoghe prestazioni, non consente familiare e di aver ribadito il valoreassicurati da parte dell’ENPAM, paradossalmente all’ENPAM di che per noi hanno le colleghe, propriomentre quelli di dicembre, gennaio intervenire sul piano previdenziale per le loro caratteristiche di unicitàe febbraio dalla sola parte fissa del In attesa di un’auspicabile soluzione femminile. ■ [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 39
  • 42. PAZIENTE ANZIANO Lorena OrigoCurare e gestire l’invecchiamentoIl punto nel convegno “Non autosufficienza e fragilitànegli anziani: aree critiche e aspetti innovativi” incontro, ospitato dal potenziale e prezioso patrimonio di complesso che garantisca loro unaL’ Pio Albergo Trivulzio di Milano (PAT), è laprima edizione di un appuntamento dati per il miglioramento delle cure e della qualità di vita nei pazienti fragili». Nel corso della sua Lectio protezione adeguata. La ricerca e la cultura geriatrica non hanno confini: adeguiamo i modelli dell’esperienzache l’Istituto intende organizzare con Magistralis “L’invecchiamento”, internazionale alle nostre realtà locali».cadenza annuale ponendosi l’obiettivo Edoardo Boncinelli racconta: Al dibattito, moderato dal dottordi diventare punto di riferimento e «L’uomo si è sempre chiesto perché Massimo Monti, è intervenutacentro di osservazione permanente deve invecchiare… La risposta è che anche Cinzia Negri Chinaglia,per uno scambio di esperienze e alla natura, cioè alla selezione naturale, specializzata nella cura del malatoconoscenze sulla cura e gestione del non interessa quello che ci accade di Alzheimer. «Al PAT viene da annipaziente anziano. I lavori – a cui ha dopo l’età riproduttiva. Fa di tutto per garantita una pluralità di interventipreso parte anche il ministro della portarci a quella fase della nostra vita rivolta al paziente portatore diSalute, Ferruccio Fazio – sono al massimo della forma sia fisica che patologia demenziale e al familiare.stati aperti dal presidente dell’Ente, psichica, e poi si disinteressa di noi». Dal 1995, nell’ambito del ProgettoEmilio Trabucchi, che ha tracciato Ha quindi preso la parola Cristiano Alzheimer Regione Lombardia, è attival’obiettivo futuro del PAT: «Il Trivulzio Gori che ha affrontato il tema delle un’area di cura e assistenza dedicataoggi è un punto di riferimento per politiche della regione Lombardia a questi malati strutturata come UOCl’anziano non autosufficiente e intende per gli anziani non autosufficienti tra Riabilitazione Alzheimer che garantiscemettere la sua esperienza al servizio residenzialità e domiciliarità basate la componente residenziale con 2della ricerca al fine di valorizzare un su alcuni elementi cardine: sistema, nuclei IDR e semiresidenziale con qualità, equità, gestori e spesa. Day Hospital». Sul ruolo della Sanità Marco Trabucchi – attraverso il del futuro è intervenuto il ministro suo lavoro “Un pensiero forte per Fazio: «È necessario mettere a punto la cura e l’assistenza della persona modelli assistenziali diversi che siano anziana” – ha riaffermato l’urgenza di sostenibili e che pongano al centro una risposta “efficace” da parte delle delle politiche sanitarie la figura istituzioni al problema: «Gli anziani dell’ammalato». La relazione “Aspetti risentono più di altri della tristezza innovativi per l’assistenza agli anziani: diffusa che caratterizza la società dalla genetica alla ricerca clinica” contemporanea, percorsa da un è stata presentata da Francesco sentimento di insicurezza e precarietà. Cetta, consigliere di amministrazione Emilio Trabucchi La Sanità deve offrire un sistema dell’Istituto. Dal lavoro svolto emerge [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 40
  • 43. PAZIENTE ANZIANOil quadro di un’assistenza pubblica Abbiamo attivato una collaborazionenella quale è necessario razionalizzare con il Frankfurter Verband - nostroe recuperare efficienza, fornendo omologo in Germania - il qualemigliori servizi con ridotte risorse a è già da tempo in rete con Sveziadisposizione. Quali i percorsi possibili? e Olanda per riunificare i nostri datiUn aiuto in futuro potrà arrivare dalle sulle condizioni fisiopatologichenuove tecnologie ICT e robotica (in dei centenari e sulle insufficienzeGiappone, per esempio, esistono già multifunzionali degli over 75».dei robot-badante); inoltre è necessario I dati recenti relativi alla patologiaintensificare l’assistenza domiciliare e che emergono dal Rapporto Mondialerafforzare il patto intergenerazionale Alzheimer 2009 parlano di 35,6 milionianche se è importante non cadere in di persone affette da demenza alfenomeni di generalizzazione, poiché mondo, che aumenteranno a 65,7gli anziani non rappresentano un milioni nel 2030 e raggiungeranno imondo omogeneo. La popolazione, 115,4 milioni entro il 2050. ■bensì, va suddivisa in tre tipologie:65-85 anni (in buone condizioni, in cuisono possibili tutte le opzioni inclusa UN SECOLO DI STORIAl’assistenza domiciliare e i custodi Sono passati cento anni da quando, il 22 maggio 1910, il Pio Albergo Trivulzio si trasferivasociali); 80-95 anni (con deficit multipli dalla sede di via della Signora in un edificio realizzato su un progetto totalmente innovativoo multiorgano e che necessitano di sulla strada per Baggio. Oggi, l’Istituto offre servizi nel settore dell’assistenza, della cura e del recupero/riabilitazione delle persone anziane non autosufficienti. Nelle tre struttureRSA e IDR); ultracentenari: il 41% di RSA sono accreditati 1138 posti di cui 60 specializzati e attrezzati per la cura e assistenzaquesta popolazione super selezionata dei malati di Alzheimer e un’area dedicata ai degenti in stato vegetativo. Sono inoltreè autosufficiente (è il sottogruppo che disponibili 415 posti letto nei Dipartimenti di Degenza Geriatrica Riabilitativa. Il personalegrava meno sul SSN). - medici, infermieri, operatori assistenziali, fisioterapisti, assistenti sociali, personale«Il Pio Albergo Trivulzio – conclude amministrativo - sfiora le 1600 unità a cui si aggiungono oltre 500 volontari. Proprio alCetta – è un osservatorio permanente Pio Albergo Trivulzio è stato realizzato il primo Hospice (struttura di ricovero per le cure palliative) pubblico in Italia. Per le persone affette da demenza sono state recentementein grado di fornire dati sulle molteplici introdotte alcune nuove terapie non farmacologiche, tra cui il «Treno virtuale» e la «Terapiapatologie dell’anziano; inoltre, siamo della bambola» entrambe atte a stimolare emozioni in grado di richiamare consapevolezzaun centro di eccellenza e un punto nel paziente. In fase di realizzazione anche il “Giardino Alzheimer”, uno spazio verde psico-di riferimento nella gestione e nel sensoriale con un’estensione di 1000 m2.trattamento della malattia di Alzheimer. [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 41
  • 44. ISCRIZIONI ECM Iscrizione agli eventi ECM dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Milano L’iscrizione ai Corsi ECM organizzati dall’Ordine dei Medici di Milano può essere effettuata via e-mail all’indirizzo corsi@omceomi.it inserendo nella mail tutti i dati richiesti nella scheda sotto riportata. N.B. Si specifica che l’adozione di tale modalità comporta l’implicita autorizzazione da parte dell’Ordine al trattamento dei dati ivi inseriti e che tali dati potranno essere cancellati o rettificati a Vostra richiesta ex art. 7 D. Lgs. 196/2003. Le dichiarazioni di seguito rese sono autocertificazioni e come tali assoggettate al D.P.R. 445/2000 e alle sanzioni ivi previste. Qualora il medico non avesse indirizzo e-mail potrà inviare la scheda di seguito riportata tramite fax al n. 031/990453. Si prega di scrivere in maniera chiara e leggibile e di compilare la scheda in tutte le sue parti in quanto tutti i dati devono essere trasmessi al Ministero della Salute.Nome/Cognome.........................................................................................................................................................................................................Luogo e data di nascita............................................................................................................................................................................................Iscritto all’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di......................................................................................................................................Albo Medici Albo OdontoiatriResidente a...................................................................................................................................................................................................................Indirizzo........................................................................................................................................................................................................................CAP......................................................................Città.................................................................................................................................................Prov...............................................................................Cell...................................................................Tel................................................................e-mail.................................................................................................................Codice fiscale................................................................................ 1. Corso di addestramento di Basic Life Support and dell’idoneità all’attività sportiva non agonisticaDefibrillation (BLSD) e gestione delle emergenze Sabato 7 maggio 2011 – ore 8.30-13.30Sabato 2 aprile 2011 – ore 8.15-18.00 5. La sordità oggi: nuove prospettive e nuove problematiche 2. Il trattamento ortodontico dell’adulto: indicazioni, nella pratica quotidiana del Medicocontroindicazioni e limiti Sabato 14 maggio 2011 – ore 8.00-13.30Sabato 9 aprile 2011 – ore 8.30-13.45 6. La depressione nelle diverse fasi della vita 3. Patologia virale, preneoplastica e neoplastica La clinica e gli interventi terapeuticigenitale maschile Sabato 21 maggio 2011 – ore 8.30-13.50Sabato 16 aprile 2011 – ore 8.30-13.30 7. Il trattamento dei difetti infraossei in Parodontologia 4. Lo sport fa bene alla salute? Sabato 28 maggio 2011 – ore 8.30-13.45Basi clinico-metodologiche per la corretta certificazione Consenso al trattamento dei dati personali Il trattamento dei dati personali che La riguardano viene svolto nel rispetto di quanto stabilito dalla Legge 196/2003 sulla tutela dei dati personali. Si raccomanda di compilare la scheda di iscrizione in tutte le sue parti, compreso il codice fiscale, indispensabile al fine di ottenere l’attribuzione dei crediti formativi. Accetto Non accetto Firma............................................................................................................................................................................................................ L’accettazione al consenso del trattamento dei dati è fondamentale ai fini dell’iscrizione. INFORMAZIONI GENERALI • L’iscrizione al Corso è gratuita e verrà data la precedenza agli iscritti all’Ordine di Milano. • Il Corso è in fase di accreditamento presso il Ministero della Salute: verrà rilasciato un attestato di partecipazione con crediti formativi attribuiti dalla Commissione ECM. • L’attestato verrà rilasciato solo a coloro che parteciperanno all’intera durata dei lavori e compileranno le schede di valutazione e di verifica.
  • 45. CORSI ECM1 Corso di addestramento di Basic Life Support and Defibrillation (BLSD) e gestione delle emergenze Sabato 2 aprile 2011 – ore 8.15-18.00 Auditorium Don Alberione – Periodici San Paolo - Via Giotto 36 – Milano Coordinatore Prof. Alessandro Palmarini Cardiologo Responsabile del Servizio di Cardiologia – Euromedica IRCCS - Milano PROGRAMMA 8.15-8.45 Registrazione Partecipanti 8.45-9.00 Prof. Alessandro Palmarini Introduzione al Corso 9.00-10.00 Prof. Alessandro Palmarini Le cardiopatie più comuni collegate con l’A.C. e casi clinici 10.00-11.00 Dott. Andrea Rimondini Consulente attività specialistica di Cardiologia Ambulatoriale L’instabilità elettrica del miocardio e le aritmie e casi clinici 11.00-11.15 Intervallo 11.15-12.15 Dott. Guido Stivali Medico Cardiologo Membro istruttore GIEC (Gruppo Intervento Emergenza Cardiologiche) I principi fondamentali della BLSD aggiornati alle norme ILCOR 2010 12.15-13.15 Dott. Fabio Volontè Medico soccorritore e istruttore 118 Croce Rossa Il defribillatore semiautomatico, il suo utilizzo e il suo impiego nel territorio 13.15-14.30 Intervallo 14.30-17.30 Esercitazioni pratiche in gruppi condotte dai Dottori Stivali, Volontè, Soldini e Codeleoncini 17.30-18.00 Compilazione schede di valutazione e di verifica n. 80 posti disponibili - Accreditato per Medico Chirurgo [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 43
  • 46. CORSI ECM2 Il trattamento ortodontico dell’adulto: indicazioni, controindicazioni e limiti Sabato 9 aprile 2011 – ore 8.30-13.45 Auditorium Don Alberione – Periodici San Paolo - Via Giotto 36 – Milano Moderatore Dott. Claudio Gatti Consigliere Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano Coordinatore Dott. Luigi Paglia Consigliere Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano PROGRAMMA8.30-9.00 Registrazione Partecipanti9.00-9.30 Dott. Claudio Gatti – Dott. Luigi Paglia Introduzione9.30-10.00 Prof.ssa Giovanna Garattini Professore Associato di Malattie Odontostomatologiche Clinica Odontostomatologica A. O. San Paolo – Università degli Studi di Milano Ortodonzia e terapia parodontale, impiantare e protesica10.00-10.20 Dott. Giacomo Grasso Specialista in Odontostomatologia e in Ortognatodonzia Clinica Odontostomatologica A. O. San Paolo – Milano Vantaggi dell’utilizzo delle miniviti per l’ancoraggio ortodontico10.20-10.40 Prof.ssa Giovanna Garattini Ortodonzia e terapia restaurativa10.40-11.00 Dott.ssa Elena Bazzini Odontoiatra Specialista in Ortognatodonzia Clinica Odontostomatologica A. O. San Paolo – Milano Ortodonzia estetica11.00-11.15 Intervallo11.15-12.00 Prof. Giampietro Farronato Direttore Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia Università degli Studi di Milano Presidente del Corso di Laurea in Igiene Dentale – Università degli Studi di Milano Patologia temporo-mandibolare e trattamento ortodontico12.00-12.45 Prof. Giampietro Farronato Trattamento ortodontico-chirurgico12.45-13.15 Discussione e conclusioni13.15-13.45 Compilazione schede di valutazione e di verifica n. 150 posti disponibili - Accreditato per Odontoiatra [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 44
  • 47. CORSI ECM3 Patologia virale, preneoplastica e neoplastica genitale maschile Sabato 16 aprile 2011 – ore 8.30-13.30 Auditorium Don Alberione – Periodici San Paolo Via Giotto 36 – Milano Scopo principale del Corso è quello di contribuire a colmare il divario esistente tra le conoscenze nel campo della patologia genitale femminile e quella maschile, sia per quanto riguarda le procedure di prevenzione, l’iter diagnostico e le scelte terapeutiche, dalla fase più precoce a quella avanzata della malattia virale sessualmente trasmessa, displastica e neoplastica. Per non vanificare le risorse del sistema sanitario, rivolte generalmente solo a metà della popolazione a rischio (partner femminili), sono necessari opportuni orientamenti già da parte del primo medico osservatore anche nei riguardi dei partner maschili. Moderatori 10.50-11.10 Dott. Gaetano Bandieramonte Dott. Gaetano Bandieramonte La terapia dell’infezione Già Dipartimento di Chirurgia da HPVi nel maschio Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano 11.10-11.30 Intervallo Dott. Roberto Salvioni Direttore U.O. di Urologia 11.30-11.45 Dott. Marco Bosisio Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Psicologia clinica - Fondazione IRCCS dei Tumori di Milano Istituto Nazionale dei Tumori di Milano Profilo psicologico PROGRAMMA 8.30-9.00 Registrazione Partecipanti 11.45-12.05 Dott. Gaetano Bandieramonte La terapia delle forme di patologia 9.00-9.10 Dott. Gaetano Bandieramonte precoce displastica e neoplastica Dott. Roberto Salvioni iniziale: microchirurgia laser Introduzione al tema conservativa 9.10-9.30 Dott. Mario Catanzaro 12.05-12.20 Dott. Stefano Mattioli U.O. di Urologia – Fondazione IRCCS U.O. di Urologia – I.C. Sant’Ambrogio Istituto Nazionale dei Tumori di Milano Milano Epidemiologia, storia naturale, La terapia endoscopica delle forme classificazione clinica estese all’uretra 9.30-9.50 Dott. Maurizio Colecchia 12.20-12.50 Dott.ssa Silvia Tana U.O. di Anatomia Patologica U.O. di Radioterapia – Fondazione IRCCS Fondazione IRCCS Istituto Istituto Nazionale dei Tumori di Milano Nazionale dei Tumori di Milano Terapia radiante Morfologia. Infezione da HPV, precursori, displasie e neoplasie 12.50-13.10 Dott. Luigi Piva del pene U.O. di Urologia – Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano 9.50-10.50 Dott.ssa Bernardina Stefanon Strategia terapeutica del carcinoma U.O. di Ginecologia Fondazione IRCCS conclamato e dei linfonodi: chirurgia Istituto Nazionale dei Tumori di Milano semiconservativa e demolitiva L’infezione da HPVi genitale Pari opportunità nei partners: 13.10-13.30 Discussione e compilazione schede controllo del partner maschile di valutazione e di verifica Prevenzione, diagnosi precoce, peniscopia, biopsia n. 150 posti disponibili Accreditato per Medico Chirurgo [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 45
  • 48. CORSI ECM4 Lo sport fa bene alla salute? Basi clinico-metodologiche per la corretta certificazione dell’idoneità all’attività sportiva non agonistica Sabato 7 maggio 2011 – ore 8.30-13.30 Auditorium Don Alberione – Periodici San Paolo - Via Giotto 36 – Milano Moderatori Prof. Antonio Farneti Professore Ordinario di Medicina Legale – Università degli Studi di Milano Prof. Bruno Carù Docente di Cardiologia – Scuola di Specialità di Medicina dello Sport Università degli Studi di Milano PROGRAMMA8.30-9.00 Registrazione Partecipanti9.00-9.30 Dott. Roberto Carlo Rossi Vice Presidente Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano MMG di Assistenza Primaria Il certificato di idoneità all’attività sportiva non agonistica: rischio o opportunità?9.30-10.00 Dott. Umberto Genovese Ricercatore Confermato in Medicina Legale e delle Assicurazioni Università degli Studi di Milano Attività sportiva non agonistica vs agonistica10.00-11.00 Dott. Ugo Monsellato Specialista in Medicina dello Sport Docente Scuola dello Sport CONI – Lombardia Direttore Centro di Medicina dello Sport – Bareggio (MI) Non tutti gli sport sono uguali11.00-11.15 Intervallo11.15-12.15 Dott. Paolo Liistro Specialista in Medicina dello Sport Direttore Centro Ambrosiano di Medicina dello Sport – Milano Strumenti metodologici per la formulazione di un corretto giudizio12.15-12.45 Dott. Antonio Vitello Direttore Servizio di Medicina Legale – ASL Milano Profili di responsabilità12.45-13.30 Discussione e compilazione schede di valutazione e di verifica n. 150 posti disponibili - Accreditato per Medico Chirurgo [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 46
  • 49. CORSI ECM5 La sordità oggi: nuove prospettive e nuove problematiche nella pratica quotidiana del Medico Convegno ECM per Medici Chirurghi e consensus conference Sabato 14 maggio 2011 – ore 8.00-13.30 Auditorium Don Alberione – Periodici San Paolo - Via Giotto 36 – Milano Il corso si svolge con la modalità della consensus conference con la distribuzione di un questionario di accordo/ disaccordo clinico con scala da 1 a 5 con domande relative agli argomenti trattati. Tale questionario verrà elaborato durante la mattinata dei lavori e sarà presentato alla fine come orientamento clinico dei medici presenti, se il consenso supererà il 70% delle risposte, oppure verrà segnalato come argomento “aperto”, se non si raggiungerà un consenso di almeno il 70%. Si esaminerà inoltre la consonanza o meno dei risultati con le relazioni presentate. Tale metodo consentirà di ottenere, oltre che un momento formativo condotto da specialisti esperti, anche un campione del comportamento medico non esperto a riguardo, introducendo possibilità di correzione o sviluppo. Coordinatore 10.30-10.45 Intervallo Dott. Andrea Franzetti Direttore U.O. di Otorinolaringoiatria 10.45-11.15 Dott. Arturo Zaghis Ospedale Bassini ICP Milano Clinica Audiologica Università degli Studi di Milano PROGRAMMA La sordità trasmissiva e mista8.00-8.30 Registrazione Partecipanti e distribuzione nell’adulto: la decisione per la chirurgia dei questionari della consensus conference e per le protesi applicabili ed impiantabili8.30-9.00 Dott. Andrea Franzetti 11.15-11.45 Dott.ssa Maria Nicoletta Dulcetti Introduzione al Corso e Ospedale Santa Maria delle Stelle – Melzo compilazione dei questionari Dott.ssa Lucia Piccioni per impostare la consensus conference Ospedale San Raffaele – Milano Le sordità neurosensoriali nell’adulto,9.00-9.15 Dott.ssa Elena Arisi la diagnosi e la terapia ragionata Ospedale Bassini ICP Milano Epidemiologia della sordità 11.45-13.00 Prof. Antonio Cesarani in Regione Lombardia Direttore Clinica Audiologica Università degli Studi di Milano9.15-9.30 Dott. Alessandro Cazzavilan Prof. Renato Maria Gaini Ospedale dei Bambini Buzzi – Milano Direttore Clinica di Otorinolaringoiatria Lo screening audiologico neonatale Università degli Studi di Milano-Bicocca A.O. San Gerardo – Monza9.30-10.00 Dott. Diego Zanetti Dott. Andrea Franzetti A.O. San Gerardo – Monza Discussione dei risultati dei questionari Le nuove soluzioni chirurgiche per la sordità profonda infantile 13.00-13.30 Conclusioni della consensus conference e compilazione schede10.00-10.30 Dott. Matteo Richichi di valutazione e di verifica Dott. Roberto Andriani A.O. Fatebenefratelli e Oftalmico – Milano Le sordità miste o monolaterali in età n. 150 posti disponibili infantile: diagnosi ed affronto clinico Accreditato per Medico Chirurgo [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 47
  • 50. CORSI ECM6 La depressione nelle diverse fasi della vita La clinica e gli interventi terapeutici Sabato 21 maggio 2011 – ore 8.30-13.50 Auditorium Don Alberione – Periodici San Paolo - Via Giotto 36 – Milano Coordinatore La depressione nell’adulto Prof.ssa Cinzia Bressi e nell’anziano: clinica e terapia Professore Associato di Psichiatria Università degli Studi di Milano 10.10-10.40 Dott.ssa Elisa Colombo Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Specialista in Psichiatria – Membro CD SIPC Maggiore Policlinico – Milano Dirigente Medico Fondazione IRCCS Presidente Società Italiana di Psicoterapia Ca’ Granda Ospedale Maggiore Medica - Sezione Lombarda (SIPM-Lo) Policlinico - Milano Vice Presidente Società Italiana Psichiatria di La depressione post-partum Consultazione – Sezione Lombarda (SIPC-Lo) 10.40-11.10 Discussione PROGRAMMA 11.10-11.30 Intervallo8.30-9.00 Registrazione Partecipanti Moderatori Moderatori Prof. Alfredo Carlo Altamura Dott.ssa Chiara Paola Oggionni Professore Ordinario di Psichiatria Specialista in Psichiatria – Psicoanalista ALI Università degli Studi di Milano Membro Consiglio Direttivo e Scientifico Direttore Dip. di Salute Mentale e Jonas Onlus – Milano Direttore U.O. di Psichiatria Docente IRPA – Membro CD SIPM-Lo Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Dirigente Medico – Fondazione IRCCS Ca’ Granda Maggiore Policlinico – Milano Ospedale Maggiore Policlinico –Milano Prof. Silvio Scarone Dott.ssa Caterina Adele Viganò Professore Ordinario di Psichiatria Specialista in Psichiatria – Membro CD SIPM-Lo Università degli Studi di Milano Ricercatore Università degli Studi di Milano Direttore Dip. di Salute Mentale e Dip. di Scienze Cliniche “L. Sacco” – Milano Direttore U.O. di Psichiatria II A.O. Ospedale San Paolo – Milano 11.30-11.50 Dott. Marco Ferretti Specialista in Geriatria e Psichiatria9.00-9.20 Dott. Ugo Garbarini Dirigente Medico – Fondazione IRCCS Presidente Ordine dei Medici Ca’ Granda Ospedale Maggiore Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano Policlinico Milano Prof. Giordano Invernizzi Caso clinico Presidente Onorario Società Italiana “Dutur, savèss che stufìda!” Psichiatria di Consultazione (SIPC) Introduzione 11.50-12.20 Prof.ssa Cinzia Bressi “Ho perso gli anni… l’amore… le ore”:9.20-9.40 Dott. Ferdinando Maria Massari la terapia integrata come apertura al futuro Specialista in Cardiologia e Medicina Legale e delle Assicurazioni 12.20-12.50 Dott.ssa Orsola Gambini Dirigente Medico – U.O. Specialista in Psichiatria – Segretario SIPC-Lo di Medicina Cardiovascolare Ricercatore Univ. degli Studi di Fondazione IRCCS Ca’ Granda Milano – A.O. Ospedale San Paolo – Milano Ospedale Maggiore Policlinico – Milano La depressione nei disturbi neurologici Caso clinico Sindrome di Tako Tsubo: una 12.50-13.20 Discussione nuova entità che correla cuore e psiche 13.20-13.50 Compilazione9.40-10.10 Dott. Matteo Porcellana schede di valutazione e di verifica Specialista in Psichiatria – Presidente SIPC- Lo Dirigente Medico – Ospedale n. 150 posti disponibili - Accreditato Niguarda Ca’ Granda – Milano per Medico Chirurgo [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 48
  • 51. CORSI ECM7 Il trattamento dei difetti infraossei in Parodontologia Sabato 28 maggio 2011 – ore 8.30-13.45 Auditorium Don Alberione – Periodici San Paolo - Via Giotto 36 – Milano Moderatore Dott. Claudio Gatti Consigliere Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano Coordinatore Dott. Luigi Paglia Consigliere Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano PROGRAMMA 8.30-9.00 Registrazione Partecipanti 9.00-9.30 Dott. Claudio Gatti – Dott. Luigi Paglia Introduzione 9.30-10.15 Dott. Stefano Chieffi Socio Attivo SIdP (Società Italiana di Parodontologia) La chirurgia conservativa 10.15-11.00 Dott. Maurizio Silvestri Socio Attivo SIdP (Società Italiana di Parodontologia) La chirurgia ossea resettiva 11.00-11.15 Intervallo 11.15-12.00 Dott. Guerino Paolantoni Socio Attivo SIdP (Società Italiana di Parodontologia) Nuovi orientamenti in chirurgia rigenerativa 12.00-12.45 Dott. Alberto Ferrara Socio Attivo SIdP (Società Italiana di Parodontologia) La sostituzione dei denti con impianti 12.45-13.15 Discussione e conclusioni 13.15-13.45 Compilazione schede di valutazione e di verifica n. 150 posti disponibili - Accreditato per Odontoiatra [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 49
  • 52. DOMANDE FREQUENTI Salvatore AltomareEducazione continua in medicinaAlcuni domande e risposte per medici chirurghi e odontoiatri ECM è obbligatoria sanitari che operano nel territorio sono annoverate nell’ambitoL’ per i medici chirurghi ed odontoiatri?Sì, a partire dal 2002. regionale dell’ente accreditante. Esiste un tetto ai crediti dell’autoformazione ed in quanto tali, i crediti formativi acquisiti non possono superare il 10% del debito formativo provenienti da eventi accreditati a annuale.L’ECM è obbligatoria per i liberi livello nazionale o regionale?professionisti? No, non esiste alcun tetto. Esiste un numero massimoSì, in quanto esplicitamente obbligati di crediti ECM a distanza (FAD)a ottemperare all’obbligo ECM, Quanto sarà il numero dei crediti per ogni anno?essendo eguali le loro responsabilità dal 2011? La Commissione Nazionale per ladeontologiche e legali nei confronti Dal 2011 i crediti saranno 50 per anno. Formazione Continua in Medicinadei pazienti e della qualità delle non ha ancora provveduto a fornireprestazioni sanitarie. Qual è il numero di crediti che disposizioni in merito. devono essere acquisiti nelECM è obbligatoria anche per i triennio 2008-2010? Circa l’attività formativa svoltamedici pensionati? Sì. Il numero corrisponde a 150 crediti all’estero quali tipologie sonoEsistono delle agevolazioni per complessivi, di questi 60 crediti valide? Per quanto riguarda l’attivitài liberi professionisti per i costi potranno essere recuperati dagli anni formativa che un professionistasostenuti e da sostenere per precedenti nel periodo 2004-2007. italiano svolge all’estero ai fini ECMadempiere all’obbligo ECM? sono valide le seguenti tipologie:Al momento no. Esiste al momento una percentuale formazione residenziale, stage presso di crediti obbligatoria per le strutture ospedaliere, università eI crediti formativi ECM, acquisiti varie forme di formazione (FAD, ricerca, attività di ricerca, docenze edai professionisti sanitari, erogati Formazione Residenziale. Attività tutoring.da provider accreditati sia a di docenza ecc.)?livello nazionale che da provider Non esiste al momento alcun tetto Per il riconoscimento di creditiaccreditati a livello regionale, al numero di crediti che il medico ECM per l’attività formativa svoltahanno un valore equivalente? può maturare con le varie tipologie all’estero qual è la procedura?( I Crediti ECM Regionali di formazione ma ci sono linee di Il singolo professionista, ultimataequivalgono a crediti ECM indirizzo, cioè il numero massimo la frequenza, presenta richiesta diNazionali?) di crediti acquisibili, per alcune riconoscimento di crediti ECM,Sì, ma valgono solo per operatori tipologie di ECM. Le pubblicazioni consegnando tutta la documentazione [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 50
  • 53. DOMANDE FREQUENTIrelativa alla frequenza all’Ente continua da chi dovrà essere vengono assorbiti dal diritto diaccreditante di riferimento (CNFC svolta? esonero.ovvero Regione/Provincia autonoma) In maniera esclusiva da appositeovvero all’Azienda Ospedaliera presso Commissioni degli Ordini e dei I medici chirurghi e gli odontoiatricui presta servizio, ovvero per il liberi Collegi professionali che siano che prestano servizio militareprofessionisti al proprio Ordine. Tali diretta espressione delle specifiche sono esonerati dall’obbligo diEnti, valutata la documentazione, professioni o profili professionali conseguire i crediti?in caso di parere positivo, coinvolti. Sì. L’esonero dall’obbligo di acquisireprovvederanno ad inserire tali attività N.B. Tale procedura non è al momento i crediti è valido per tutto il periodo dinel tracciato record da inviare alla attuata. riferimento.CNFC/Regioni/Province autonomeed al COGEAPS( I crediti vengono Il Dossier Formativo è stato Il corso di specializzazione esoneraattestati al singolo professionista attuato? dall’obbligo del conseguimentosecondo i parametri stabiliti e Il Dossier Formativo non è stato dei crediti?registrati extra sistema secondo ancora attuato ed è ancora in fase Sì, per il periodo di durata dellatracciati COGEAPS ) N.B. Tale sperimentale in alcune realtà regionali. specializzazione.procedura non è al momento attuata. Allo stato attuale non esistono comunque regole definite, esistono Il corso di formazione specificaChi pratica le medicine non solo in alcune realtà regionali delle in medicina generale esoneraconvenzionali può ottenere crediti sperimentazioni sia sul Dossier dall’obbligo del conseguimentoECM? formativo che sul ruolo dell’Ordine dei crediti?Le medicine non convenzionali, Si è comunque ancora in attesa di Sì, per tutto il triennio formativo.tra cui la fitoterapia, l’omeopatia, disposizioni esplicative ed operativel’omotossicologia, l’agopuntura, la che dovrebbero chiarire e determinare Il dottorato di ricerca esoneramedicina ayurvedica e la medicina l’iter procedurale ma su questa dall’obbligo del conseguimentoantroposofica, sono riservate, ai fini tempistica non siamo in grado dei crediti?ECM, in via esclusiva, ai professionisti di fornire al momento né date Sì, per il periodo di durata delcon competenze specifiche né termini. dottorato (anno di frequenza).professionali nell’ambito dellesuddette medicine convenzionali. Chi Durante il periodo della Il Master esonera dall’obbligo delpratica le medicine non convenzionali gravidanza persiste l’obbligo di conseguimento dei crediti?può ottenere crediti ECM fino ad un conseguire i crediti oppure si Sì, per il periodo di durata del Mastermassimo del 50% del monte crediti usufruisce dell’esonero? (anno di frequenza).annuale in MNC. Si usufruisce dell’esonero dall’obbligo di acquisire i crediti; l’esonero è Se il dottorato di ricerca o il MasterIl Dossier formativo dei valido per tutto il periodo (anno di viene conseguito all’estero valeprofessionisti dipendenti pubblici riferimento). Occorre precisare nel ugualmente la regola dell’esoneroe dei convenzionati da chi sarà caso in cui il periodo della gravidanza dall’obbligo del conseguimento deielaborato e aggiornato? ricadesse a cavallo di due anni, l’anno crediti?Dal dipartimento o dalla struttura di validità per l’esenzione dai crediti Sì.di appartenenza dell’azienda. sarà quello in cui il periodo di assenza risulta maggiore. Eventuali crediti È vero che per poter svolgere lePer i liberi professionisti la percepiti nell’anno di esenzione non funzioni di medico competentefunzione di programmazione possono essere portati in detrazione occorre avere assolto agli obblighie valutazione della formazione per l’anno successivo, in quanto formativi ECM? [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 51
  • 54. DOMANDE FREQUENTIIl Decreto del 4 marzo 2009 del esonerare dalla formazione continua È possibile acquisire crediti ECMMinistero del lavoro, della salute in medicina. Mentre le regole su ECM partecipando in qualità di docentee delle politiche sociali recita si basano su accordi Stato Regioni, o relatore ad un evento o ad unche il conseguimento dei crediti la disciplina che interessa i medici progetto formativo aziendaleformativi del programma triennale competenti si basa su leggi accreditato?di educazione continua in medicina dello Stato. I docenti/relatori hanno dirittoovvero il completo recupero a 2 crediti formativi per ogni oradei crediti mancanti entro l’anno I docenti tutor che svolgono effettiva di docenza in eventisuccessivo alla scadenza del medesimo attività formativa nelle strutture o progetti formativi aziendaliprogramma triennale è un requisito ospedaliere e universitarie ai accreditati ECM. I crediti possononecessario per poter svolgere le fini del tirocinio per l’esame di essere acquisiti in considerazionefunzioni di medico competente e abilitazione ed i docenti tutor di esclusivamente delle ore effettiveche l’esito negativo della verifica da medicina generale che svolgono di lezione; i crediti non possono,parte del Ministero del lavoro, della corsi di formazione specifica cioè, essere frazionati o aumentatisalute e delle politiche social, che presso i propri ambulatori o in ragione dell’impegno inferiore oviene effettuato con cadenza annuale, studi professionali hanno diritto superiore ai sessanta minutianche a campione, comporta la al riconoscimento di crediti di lezione (es. un’ora o un’ora ecancellazione d’ufficio dall’elenco formativi? trenta minuti di lezione dannonazionale dei medici competenti La Commissione Nazionale ECM diritto a due crediti formativi; letenuto presso il Ministero del lavoro (Determinazione del 24.11.2006) ha lezioni di durata inferiore a sessantadella salute e delle approvato il riconoscimento dei minuti non possono essere prese inpolitiche sociali. crediti formativi ai docenti-tutor; considerazione, né possono L’attestazione, per tutti i docenti-tutor, cumularsi frazioni di ora per docenzeIn quale percentuale sono previsti deve essere rilasciata dall’Ordine effettuate in eventi diversi).dal programma triennale i crediti di riferimento previa dichiarazione di I docenti/relatori possononella disciplina “medicina del svolgimento dell’attività effettuata da conseguire solo i predetti creditilavoro e sicurezza degli ambienti parte dell’Università. ECM: non possono conseguiredi lavoro” che dovranno essere L’attestazione dei crediti, per tutti i i crediti formativi in qualità diconseguiti dal medico competente? docenti-tutor, deve essere rilasciata, partecipanti adNella misura non inferiore al 70% del previa dichiarazione di svolgimento eventi nei quali effettuano.totale . Un Master di primo livello in dell’attività effettuata, da parte“Esperto in processi di formazione e dell’Università Il numero dei crediti È prevista l’assegnazionesviluppo della sicurezza sul lavoro” conseguibili a tale titolo nell’anno non di crediti per l’attività di tutorpuò esonerare dalla formazione deve, comunque, presso una scuola di specialità,continua in medicina nel l’anno in essere superiore al 50% del debito in che numero e come si puòcorso di svolgimento del suddetto formativo previsto per l’anno di procedere per richiederli?Master, formazione prevista dal riferimento nel caso in cui il periodo Non è prevista l’assegnazione diD.lgs. 81/08, indispensabile per lo di impegno in qualità di tutor crediti per attività di tutor pressosvolgimento dell’attività di medico è uguale o superiore a mesi sei. scuole di specialità.competente? Il D. lgs. 81/08 non In tutti gli altri casi, possonoprevede l’esonero dall’obbligo dei essere attestati i crediti formativi in I professori a contratto hannocrediti in caso di corsi di formazione proporzione al periodo di impegno, diritto a dei crediti formativi?quali Master o altri ( es. dottorato di applicando, ove necessario, Non è prevista l’assegnazione diricerca…) per cui il conseguimento di l’arrotondamento del numero dei crediti per l’attività di professore aun Master non può, a nostro avviso, crediti per eccesso. contratto. [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 52
  • 55. MEDICI E AVVOCATI Martino Massimiliano TrapaniConfronto sulle responsabilità Vicepresidente nazionale Segretariato Italiano Giovani Mediciprofessionali«Una mela marcia può incrinare la fiducia conquistatacon sudore dai medici» l 15 Novembre 2010 presso A lanciarla è il presidente della Regione ancora, si senta lasciato solo: ogniI l’aula magna dell’Ospedale Niguarda di Milano, 400 tramedici e avvocati hanno partecipato Lombardia, Roberto Formigoni. L’obiettivo è evitare che anche solo una mela marcia metta in cattiva luce professionista fa parte di un sistema, e l’organizzazione in cui opera deve essere pronta a rendersi compartecipe del suoal convegno “La figura del dirigente tutto il sistema sanitario e «incrini lavoro e a farsi carico della responsabilitàmedico e la responsabilità professionale la fiducia conquistata con sudore». professionale di ciascuno». Il ministrooggi”, organizzato dal Segretariato «Stiamo attuando – afferma Formigoni della Salute Ferruccio Fazio, che inItaliano Giovani Medici con lo Studio – un sistema di controlli rigorosi per passato aveva mosso qualche appuntoMorri e il Niguarda, alla presenza del assicurare la bontà del servizio offerto». sul sistema sanitario lombardo,ministro della Salute Ferruccio Fazio, Già con il 2009 è stata raggiunta una considerato sbilanciato sugli ospedalidel presidente di Regione Lombardia soglia di controlli pari al 10 per cento rispetto al territorio, ora ammette: «LaRoberto Formigoni, del presidente delle prestazioni erogate sui ricoveri e Lombardia ha sfornato uno dei miglioridell’Ordine dei Medici di Milano Ugo al 3,5 per cento sulla specialistica. Per programmi di assistenza territoriale, seGarbarini, del presidente dell’Ordine combattere la malasanità, entrerà in non il migliore, d’Italia. Ha una coperturadegli Avvocati di Milano Paolo Giuggioli, azione anche la figura del mediatore, in tutti i settori, grazie alla grandedel preside della Facoltà di Medicina e consultabile negli ospedali e, dal 2011, intuizione di disaccorpare chi vende e chiChirurgia di Milano Virgilio Ferruccio in tutte le Asl. In tema di ricadute acquista servizi ». Conclude quindi, il dott.Ferrario e del direttore generale giudiziarie sulla sanità locale l’attenzione Luigi Gianturco, Presidente Provincialedell’A.O. Niguarda di Milano Pasquale al Pirellone è alta da tempo, come si di Milano del SIGM: «L’iniziativa di oggi,Cannatelli. «L’errore umano è un fatto evince dalla “Mappatura del rischio” che apre anche ufficialmente l’attivitànaturale, perché insito nella natura stessa del Sistema sanitario lombardo, giunta della neonata sede milanese SIGM adell’uomo, ma non sempre dipende alla sua sesta edizione (decennio 1999- tutti gli effetti, vuole essere un momentodall’uomo – spiega il dott. Martino 2009). In dieci anni, su 39mila sinistri di riflessione che si intende svolgereMassimiliano Trapani, Vice-Presidente censiti, quasi 23mila sono richieste di principalmente nell’ottica dei problemiNazionale del SIGM – molto più spesso risarcimento danni: per il 2009 -fino a ora medico-legali che i casi giudiziari ederiva dall’organizzazione del sistema - sono note 2.271 richieste risarcimento, stragiudiziari di responsabilità medicaall’interno del quale l’uomo opera. contro i 2.239 dell’anno precedente, propongono, ma senza perdere di vistaQuesto non vale solo per i medici, ma pari a 14,5 richieste danni ogni 10 la globalità del grave e preoccupanteper qualunque altro sistema complesso mila ricoveri. Le cause civili fioccano fenomeno costituito dalla crescitache necessita un intervento di sicurezza. in ortopedia (14,5% dei casi), pronto esponenziale del conflitto tra la società eIn passato l’errore medico veniva soccorso (12,3%), la chirurgia generale i medici il quale ha assunto i caratteri dipraticamente ignorato, oggi invece (9,2%), ostetricia e ginecologia (8,7%). una vera e propria “patologia” sociale,siamo abituati ad assistere a una ricerca «Nessun Sistema sanitario – ha concluso complici anche le rappresentazionidi responsabilità forse anche eccessiva, Formigoni – per quanto sofisticato mediatiche che alterano lo stato dell’arte».una ricerca alcune volte dettata da e all’avanguardia, sarà in grado di Dal convegno si è preso l’impegno diun senso di giustizialismo, altre volte sopperire o sostituirsi all’iniziativa, alla costituire un osservatorio tra l’Ordinemotivata dal desiderio di risarcimento volontà, alla professionalità di ogni dei medici di Milano, l’Ordine degliche i parenti provano nei confronti del operatore. È importante che il medico, avvocati di Milano il Segretariato Italianomedico». La sfida è di quelle ambiziose: nell’esercizio della sua professione, non Giovani Medici e l’ A.O. Niguarda sullaridurre a zero gli errori in sanità. agisca come una monade o, peggio responsabilità professionale dei medici. [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 53
  • 56. NOTIZIE Betlemme di cure odontoiatriche, la qualità delle prestazioni e la serietà professionale di Handal, di Fra Angelo e di noi Volontari, ha ritenuto opportuno ampliare lo studio in modo da poter far lavorare in contemporanea sia Handal che i Volontari. Mi sono trovata come a casa, lì a La Crèche. L’ospitalità del popolo palestinese non ha confini. Sono partita con l’idea che avrei offerto le mie conoscenze per dare una mano alla struttura, ma quello che ho ricevuto è cento volte più forte Betlemme: e importante. I sorrisi e le carezze dei bambini dell’orfanotrofio, i racconti volontariato relativi alle disastrate situazioni in cui versano le loro famiglie, i “grazie” della odontoiatrico gente che curi… Tutto questo cambia veramente la prospettiva su una realtà a La Crèche che ignoravo prima della partenza. C’è tanta voglia di ordine e quotidianità, lìHo da poco concluso la mia prima, mano nella cura dei piccoli ospiti. Accanto dove parlare di identità e Stato sembrastupenda esperienza di volontariato all’edificio che ospita l’orfanotrofio, è ancora qualcosa di impalpabile e nonin Palestina. Tutto è partito dal collega sorto l’altrettanto ben strutturato studio raggiungibile. Ho conosciuto giovaniMauro Castelli, odontoiatra di Como, che dentistico, organizzato su due piani, creato come me che mi hanno confidato sognia ottobre mi ha coinvolto nella sua annuale nel 2003, per offrire un servizio di qualità a e ambizioni, in una terra che lasciavisita in Terra Santa, dove da anni offre tutta la popolazione palestinese, attraverso ancora poco spazio a certezze e garanzie.con passione il proprio aiuto e sostegno assistenza odontoiatrica a costi accessibili. In tutto questo, però, uno spiraglio diall’Istituto La Crèche di Betlemme. Lo studio è nato e si è sviluppato grazie fiducia e ottimismo arriva da La Crèche.La Crèche, l’orfanotrofio di Betlemme all’aiuto di tante “mani”: Suor Sophie; La cura del paziente si trasforma indelle Suore Figlie della Carità di S. Fra Angelo, odontotecnico attualmente condivisione delle sue sofferenze,Vincenzo de Paoli, è una struttura storica, missionario in Africa; l’UNITALSI, che per aiutare a creare un riferimento lìnata per accogliere orfani e bambini di si è adoperata per fornire le attrezzature dove la normalità è il primo passo perfamiglie bisognose. Lì ho conosciuto dello studio al piano terra; dottor Mauro ridare fiducia al popolo palestinese.Suor Sophie e Suor Maria, responsabili Giacomi, responsabile e coordinatore Valeria Torchiadell’Istituto: grazie al loro impegno e alla dei volontari; dottor Handal, dentistaloro dedizione, i bambini crescono in un palestinese assunto dalla struttura e Per contattare il dott. Mauro Giacomi,ambiente familiare e protetto, dalla nascita impegnato a tempo pieno presso La responsabile del gruppo volontari, scrivereall’età di 6 anni, e la struttura ospita Creche. Nel 2007, Suor Sophie, vista la a mauro.giacomi@tin.it , specificandonumerosi volontari, impegnati a dare una grande richiesta da parte dei poveri di nell’oggetto “Progetto Betlemme”. SALUTO ALLE “AMMINE” «Quale Presidente uscente della Sezione AMMI di Milano vorrei esprimere la mia gratitudine al Consiglio Esecutivo e alle Socie di Milano che nel mio lungo percorso di presidenza (sei anni e sei mesi) mi hanno seguito con affetto e partecipazione specialmente questo ultimo anno molto oneroso per i numerosi impegni che ho sostenuto, avendo anche l’incarico di Segretaria Nazionale», così Alba Maspero, che, nel rammentare i molti eventi di divulgazione medico-scientifica organizzati dalla Sezione di Milano, ricorda anche le numerose e partecipate iniziative di arricchimento culturale proposte. Inoltre comunica che Sezione AMMI di Milano dedicherà la propria solidarietà alle Regioni Italiane alluvionate. La presidente uscente dedica infine a tutte le persone che la seguono un augurio di speranza e positività contro le avversità che ci affliggono tutti i giorni: “Bisogna essere felici di nulla, magari di una goccia d’acqua oppure di un filo di vento. Camminare su questa terra con le braccia tese verso qualcosa che verrà ed avere occhi sereni per tutte le incertezze del destino. Bisogna ricordarsi di chi ci vuole bene e saper contare le stelle nel cielo della sera. Solo così il tempo passerà senza rimpianti e un giorno potremo raccontare di avere avuto tanto dalla vita.” [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 54
  • 57. IN RICORDO DI...Ricordiamo i colleghi che ci hanno lasciatoABBIATI Dott. Pietro 20-feb-28 11-dic-09 BISIANI Prof. Milan 11-giu-22 20-dic-09BOSSI Dott. Giuseppino 28-apr-22 11-gen-10 CARMINATI Dott. Claudio 03-giu-54 15-apr-10GIOLLA Dott.ssa Giovanna 04-mar30 20-lug-09 CAZZULLO Prof. Carlo Lorenzo 30-gen-15 03-mag-10GOFFREDO Dott. Donato 09-ago-25 16-dic-09 DABBAH Dott. Giacomo 20-dic-30 18-mar-10MONTORSI Prof. Walter 16-ott-21 28-mag-09 FANTINI Dott. Alberto 23-lug-23 21-apr-10PEDRAZZI Dott. M. Gaetano 05-apr-42 09-dic-09 GELOSA Prof. Luciano 23-ago-31 11-feb-10PISANI Dott. Piero 18-ott-26 05-mag-09 LABITA Dott. Giuseppe 24-ago-4407-apr-10PORCELLI Dott. Gabriele 23-giu-40 11-dic-09 MARCANTE Dott. Dario 05-mag52 11-apr-10RAGAZZI NIEDDU Dott. Gianfranco 03-dic-30 25-apr-10Dott. Giuseppe 30-gen-28 01-gen-10 CATTANI Dott. Flavio 18-ago-28 07-mag-10RIVA Dott. Giuseppe 15-feb-20 03-gen-10 CREMONA Dott. G. Enrico 03-ago-24 15-mag-10SPELTA Dott. Ottorino 09-giu-22 17-dic-09 FILIPPINI Dott.ssa Cinzia Maria 21-feb-54 09-lug-09ZORZOLI Dott. Cesare Israele 23-lug-54 31-dic-09 MALLI Dott. Angelo 30-ott-39 22-mag-10BARALDI Dott. Vittorio 23-lug-36 31-dic-09 MOGLIA Dott. Sergio 11-ott-38 17-mag-10BARBIERI Dott.ssa Mariangela 15-set-27 29-mar-09 PIRANEO Dott.ssa C. Francesca 29-giu-27 12-mag-10BERNARDI Dott. Roberto 03-nov-21 01-lug-09 POLI Dott. Stefano 08-lug-46 10-dic-09BETTINELLI Dott.ssa Cesara Angela25-lug-37 07-dic-09 RAVAIOLI Dott. Alberto 15-apr-32 09-mar-10BOMBELLI Prof. Romeo 19-gen-24 18-feb-10 ROSTI Dott. Alessandro 28-set-27 13-mag-10CALLIGARI Dott.ssa D.M.Antonietta14-lug-53 19-gen-10 SALVUCCI Dott. Jacopo 30-nov-75 10-ott-09CARMIGNANI Dott. Ettore 23-lug-35 17-dic-09 SCOLARI Prof. Giuseppe 17-ott-29 17-mag-10CAVAIANI Dott.ssa BrunaGisella 04-gen54 17-dic-09 BASSETTI Dott. Roberto 31-mar45 17-lug-10DANIELI Prof. G. Giorgio 22-lug-32 12-gen-10 BATELLI Dott. Luciano 15-lug-29 24-apr-07DE PASQUALE Dott. Elio 16-apr-56 08-ago-09 BELLOMI Prof. Carlo 28-mag27 01-nov-09DELLA BELLA Prof. Davide 01-gen-25 07-gen-10 CAMPIONE Dott. P. Michele G. F.29-gen-2928-dic-06DELLA SALA Dott. Berardino 23-ago-4812-dic-09 CANISTRA’ Dott. Giuseppe 11-mag38 16-lug-10FORMENTO Dott. Alberto 20-apr-51 05-feb-10 COPPA Dott.ssa Marina 20-apr-14 04-lug-10GAMBACORTA Prof. G. Giovanni 13-mag26 11-mag-09 DE LIPERI Dott.ssa S. Margherita 09-nov-31 05-feb-10GUERSCHMAN Dott.ssa Fany 13-mar27 25-nov-09 FRANGINI Dott. G. R. Luigi 28ago-38 24-mag-09LOVATI Prof. Giuseppe 18-mar22 25-ott-09 GALLI Dott. Rolando 22-mag20 30-apr-10LUGARESI Dott. Claudio 06-ago-25 24-gen-10 GUALTIEROTTI Dott. Roberto 03-ott-21 13-mar-10MAGNONI Dott.ssa Albina 21-mar27 16-feb-10 LA FERLA Prof. Sebastiano 28-nov-22 06-lug-10MASTINU Dott. R. Giovanni 21-ott-63 02-feb-10 LEPORI Dott. Innocente 11-nov-20 18-feb-04MIRABILE Dott. Vincenzo Mario28-giu-47 19-feb-10 MODUGNO Dott. Lelio 15-mar28 20-mar-10MORPURGO Dott. Fabio Sergio 16-lug-43 29-gen-10 MORABITO Dott. Rocco 27-gen-32 15-giu-10PANZERI Dott. Massimo 09-giu-28 30-nov-09 PACILLI Prof. Gioachino 20-mar18 10-giu-10PAPAGNI Prof. Leonardo 14-gen-27 29-apr-03 PELUSO Dott. Corrado 08-nov-27 02-apr-10PELLEGRINI Dott. Pierangelo 05-mar47 15-dic-09 PERSEGHIN Dott. Paolo 10-feb-60 22-mar-09PIZIO Dott. Marco 28-ott-49 06-gen-10 PETRILLO Dott.ssa Maddalena 28-feb-46 01-dic-09RAVASI Prof. Gianluigi 05-ott-30 24-gen-10 PIAZZINI Prof. Ernesto 02-mag26 08-mar-10SILVESTRIS Dott. Renato 21-giu-26 21-feb-10 PICCOLROVAZZI Dott. Stefano 25-nov-58 06-mag-10SQUECCO Dott. S. Bernard 01-lug-57 05-mar-05 QUARTI TREVANO Prof.ssa Marialoisa 21-giu-13 08-apr-05TROTTO Dott.ssa Giulia Maria 28-set-44 15-lug-09 SPINELLI Dott. M. Armando 25-gen-19 28-mag-10ZENONI Dott. Renato 02-mag25 27-feb-06 SUPPA Prof. Giuseppe 17-set-28 03-mar-10ZERBI Prof. Ernesto 14-mag21 10-gen-10 TRECATE Dott. Achille 27-apr-29 23-giu-10ZUCCARDI MERLI Dott. Emilio 27-gen-25 25-gen-10 UGLIONE Dott. Silvio 23-mag19 04-giu-10ALE’ Prof. Giuseppe 16-dic-29 05-ago-09 VINDIGNI Dott. Orazio 19-gen-48 30-giu-10BEULCKE Prof. Giorgio 10-feb-29 12-nov-09 ZONTA Dott. S. Gabriele 02-feb-55 17-giu-10BONACOSSA Dott. Pietro 29-ago-29 14-mar-10 BERTIN Dott.ssa Angela 02-ago-56 28-ott-05BOZZI Dott. Renato 22-feb-35 02-apr-10 CARLEVARO Prof. Gianfranco 11-apr-13 21-nov-09BRACCI Dott.ssa Mirella 22-mag25 05-feb-10 CERATI Dott.ssa D. Maria 11-mag56 27-ago-10DEL SORDO Dott. Pietro 16-set-25 24-feb-10 CERNUSCHI Dott.ssa Giuseppina 16-lug-27 16-nov-09GAIA Dott. Daniele 13-mag50 01-apr-10 DAINA Dott. Pier Marco 20-nov-53 19-giu-07GRILLI Dott. Luigi 21-lug-21 03-feb-10 DIBELLO Dott. Angelo 15-lug-38 16-nov-09MASCOLO Dott.ssa Sofia 16-set-51 08-mar-10 FORNASIR Dott. Mario Giulio 20-apr-45 22-mar-10MIGLIAVACCA Dott. A. Eugenio 28-lug-37 08-feb-10 FORTINI Dott. Vincenzo 11-mag17 01-mag-10SCORTECCI Prof. Vieri 20-ott-31 20-mar-10 GALBIATI Dott. Aldo 16-mag20 08-dic-09TANZINI Dott.ssa Nina 05-nov-24 27-ott-09 GARAVAGLIA Dott. Mario 22-apr-27 19-gen-09 [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 55
  • 58. IN RICORDO DI...GENITORI Dott. Lorenzo 07-feb-34 03-giu-06 RE SARTO’ Dott. G. Andrea 14-feb-56 28-ago-10GENNARO Dott. Giorgio 05-dic-32 19-gen-09 SOLDA Dott. Giorgio 12-mar22 06-nov-04GENNARO Prof. Aldo 12-ago-26 07-set-08 VELO Dott.ssa Eleonora 23-nov-26 02-lug-10GIUFFRIDA Prof. G. Eugenio 04-mar47 24-lug-10 VOLPE Dott. Pietro 20-feb-20 25-feb-09KLUZER Dott. Aldo 24-ott-17 18-mag-07 BIASIOLI Dott. Roberto 10-feb-52 22-ago-10LA ROCCA Dott. Michele 24-feb-22 25-feb-10 GILARDI Dott. Giovanni 19-mar28 29-ago-10LADELLI Dott. Giuseppe 26-mar22 24-giu-10 IANNITTO Dott. Salvatore 21-lug-30 05-ott-10LO CURTO Dott. Dario 27-giu-27 07-giu-10 MOSCONI Dott. Giampiero 20-lug-21 26-giu-10LUSSO Dott. Francesco 23-apr-15 31-gen-08 PASQUINOLI Dott.ssa Lidia Lia 18-nov-57 28-lug-10MAFFI Dott. Antonio 07-feb-28 12-apr-08 TAVELLA Dott. G. Roberto 01-mar31 10-set-10MAIOTTI Dott. Guglielmo 10-gen-24 30-dic-09 TIENGO Prof. Mario Angelo 30-apr-22 03-set-10MASSARI Dott. Guido 23-mag49 19-gen-10 ARCHILI Dott.ssa Caterina 17-ago-57 02-ott-10MORANDO Dott. Oscar 20-giu-28 16-mag-06 CAPELLO Dott. Mario 20-ago-24 12-ott-10MORELLI Prof. Ezio 02-lug-23 29-mar-09 COGNI Dott. Angelo 21-set-28 18-ott-10PIETRAVALLE Dott. Giuseppe 22-mag40 02-set-10 POLONI Dott.ssa Maria Luisa 07-giu-27 25-set-10POLCAN Dott. Marco 01-ott-36 11-nov-09 PRICCA Dott. Elio 30-ago-27 24-ott-10PORRO Dott.ssa Dirce 30-nov-24 30-apr-07 VENEGONI Dott.ssa Ermelinda 28-nov-35 25-ott-10RAGNI Dott. Arturo 04-ago-51 22-lug-10 IN LIBRERIA a un “soggetto” definito innanzitutto dal suo orientamento sessuale e, in virtù di questo, portatore di diritti?” Due le posizioni succintamente esaminate: 1. Uomo e donna come identità sessuate; 2. GLBT-Q – insieme di sigle di origine anglosassone, dove G sta per Gay, L per Lesbian; B per Bisexual; T per Transexual/Transgender e Q Queer per “insolito” a identificare quelle persone il cui orientamento sessuale non è eterosessuale – come nuova identità. Secondo il pensiero gender non esiste il genere sessuale, inteso come differenza binaria, ontologica tra uomo e donna, il genere sarebbe unicamente da ascrivere alla cultura, performativo, oppressivo, da ignorare o abbattere e comunque liberamente opzionabile a prescindere dal biologico sulla base delle preferenze soggettivamente sperimentate, dal desiderio individuale. La teoria gender propugna l’indifferenza dei generi, la fluidità magmatica (queer) come nuova utopia di liberazione dal desiderio, foriera di felicità universale. Si tratta di un vero e proprio ribaltamento concettuale, portato avanti in una sostanziale assenza di confronto e dibattito pubblico dalla galassiaIl binario indifferente dell’attivismo radicale, che sta influenzando l’ambito scientifico,Uomo e donna o GLBTQ? medico e psicologico con conseguenze non indifferenti.Chiara Atzori Mentre – afferma l’autrice – ogni individuo che intendaSugarco Edizioni, Milano, 2010 vivere sul serio la propria esistenza deve “appropriarsi” della propria identità sessuata, che risulta dall’integrazioneLa domanda di fondo riassunta nel titolo e su cui il testo – di fattori biologici, psichici, culturali non estrapolabilirealizzato da Chiara Atzori, medico ospedaliero specialista singolarmente senza fratturare l’identità stessa.in infettivologia presso un ospedale milanese – vuole La trattazione dell’argomento non è quindi mero eserciziosollecitare una riflessione è la seguente: “quando parliamo accademico, ma una riflessione sostenuta da dati scientifici adi persona umana, ci riferiamo a una realtà ontologicamente supporto del convincimento che l’essere umano reale esiste insessuata, descrivibile, oggettivabile o a un’identità astratta, una dimensione sessuata, uomo o donna, e non è un’astrazione. [bollettino OMCeOMI] 1/2011 GENNAIO MARZO 56
  • 59. Collegati con il bollettinoper lanciare le tue idee, le tue proposte, i tuoi suggerimenti stampa@omceomi.it Per un bollettino più “grande” e più “vivo” abbia- mo bisogno anche di te. Aspettiamo i tuoi contri- buti per farne uno strumento sempre più utile per la nostra professione. Il Comitato di Redazione
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