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Ignite IBB: Federico Stradi - eBEST: una piattaforma di networking per piccole e micro imprese
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Ignite IBB: Federico Stradi - eBEST: una piattaforma di networking per piccole e micro imprese

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  • 1. Una piattaforma di networking per piccole e micro impreseInternet Better Business (IGNITE Event) – Firenze, 24 Gennaio 2011 1
  • 2. Il progetto europeo Info generali Coordinamento: CNA Modena (Dott. Anna Rosa Tavernari) Resp. Scientifica: Università di Modena e Reggio Emilia Sviluppo software: SATA Srl Sperimentazione: Tel&Co Srl Contributo europeo: 1 650 000 Euro Data di inizio: 1 Gennaio 2010 Durata: 24 mesi Sito web: www.ebest.eu Contatto: tavernari@mo.cna.itPaesi coinvolti Italia Slovacchia Spagna Ungheria Belgio GreciaI Partner italiani 2
  • 3. Il problema: le piccole e micro imprese oggiAzienda A Azienda B• Non utilizzano software• Difficoltà nella collaborazione• Scarsa visibilità • Scarsa razionalizzazione interna • Know-how non condiviso • Difficoltà nell’affrontare imprevisti 3
  • 4. Una soluzione: la piattaforma eBEST • Internet come mezzo di comunicazione • Rete collaborativa • Pianificazione di attività collettive sulla rete • Scambio elettronico di documenti di business • Schedulazione interna degli impegni 4
  • 5. La piattaforma eBEST Piattaforma eBEST Modulo comunicazione Modulo Modulo scheduling pianificazioneSettori di applicazione • Settore manifatturiero / produttivo • Settore servizi • Settore impiantisti 5
  • 6. Attivazione della partnershipL’azienda A invia una richiesta a tutti i nodi della rete • A va alla ricerca sulla rete di “Aziende che eseguono lavorazioni su bottoni” • Tra quelle ottenute (B/C) sceglie ed invia a B la richiesta di partnership • B accetta la richiesta attivando la collaborazione 3 A 2 B 1 C 6
  • 7. Pianificazione di rete: ricezione ordine clienteIl cliente può decidere di effettuare l’ordine con due modalità differenti • Metodo tradizionale: chiamata telefonica o mail (inserito poi da azienda A) • Piattaforma eBEST: si registra sul sistema dell’azienda e inserisce l’ordine Camicia uomo 5 A Data richiesta 25/02/2011 Cliente 7
  • 8. Pianificazione di rete: pianificazione ordineL’azienda A pianifica l’ordine ricevuto dal cliente • Invio automatico dell’ordine per l’attività “Cucitura bottoni” • L’ordine viene ricevuto dall’azienda B tramite la sua piattaforma eBEST Ordine attività “Cucitura bottoni” Cucitura bottoni 5 A Data richiesta 24/02/2011 B 8
  • 9. Schedulazione: assegnamento alle risorseL’azienda B schedula internamente l’ordine ricevuto da A • Assegnamento manuale/automatico degli impegni alle risorse di B • Lo scheduler produce in output la data di fine e il costo dell’ordine ricevuto Output Scheduler Cucitura bottoni 5 Cucitura bottoni 5 Data richiesta B 24/02/2011 B Data consegna 24/2/2011 – 15:30 Costo 150 euro Operatore 1 Cucitrice A01 Cucitrice A04 9
  • 10. Pianificazione di rete: conferma d’ordineL’azienda B risponde ad A con i dati prodotti dallo schedulatore • B accetta la schedulazione proposta dal sistema • B spedisce ad A la conferma all’ordine precedentemente ricevuto Conferma d’ordine Cucitura bottoni 5 A Data consegna 24/2/2011 – 15:30 B Costo 150 euro 10
  • 11. Pianificazione di rete: termine pianificazione L’azienda A termina la pianificazione e prepara la conferma • A riceve la conferma d’ordine da B • Verifica se ci sono altre attività da pianificare • Schedula internamente le attività che ha deciso di non affidare ai partner • Genera la conferma d’ordine da inviare al cliente Cucitura bottoni 5 B Data consegna 24/2/2011 – 15:30 Costo 350 euro A BCamicia uomo 5Data consegna 26/2/2011 – 13:00 Scheduling interno delle attività rimanentiCosto 600 euro 11
  • 12. Pianificazione di rete: conferma d’ordine finaleTerminata la pianificazione l’azienda A invia la conferma d’ordine al cliente • Il cliente riceve i dati della conferma d’ordine via mail o via telefono • Il cliente può collegarsi alla piattaforma eBEST di A ed esaminare la conferma d’ordine Camicia uomo 5 B Data consegna 26/2/2011 – 13:00 A B Costo 600 euro Cliente 12
  • 13. Gestione eccezioni: risorsa non disponibileLa risorsa “Cucitrice A01” dell’azienda B diventa improvvisamente indisponibile • Il sistema di B controlla l’agenda della risorsa alla ricerca di eventuali eccezioni • Vengono comunicati ai clienti gli ordini in eccezione e si rischedulano A Operatore 1 Cucitrice A01 Cucitrice A04 Comunicazione eccezione al cliente Controllo impegni risorsa B Nuovo output dello scheduler Cucitura bottoni 5 Data consegna 25/2/2011 – 10:00 Rischedulazione Costo 150 euro 13
  • 14. Gestione eccezioni: lavorazione in ritardoUna lavorazione assegnata alla risorsa “Cucitrice A01” viene ritardata • Il sistema di B controlla l’agenda della risorsa alla ricerca di eventuali eccezioni • Vengono comunicati ai clienti gli ordini in eccezione e si rischedulano 25/2/2011 10:30 Cucitura bottoni 24/2/2011 15:30 - 24/2/2011 18:00 Asolatura 25/2/2011 09:00 - 25/2/2011 13:00 Confezionamento camicia 25/2/2011 14:00 - 25/2/2011 18:00 Cucitrice A01 Comunicazione eccezione al cliente Controllo impegni risorsa B Nuovo output dello scheduler Cucitura bottoni 5 Data consegna 25/2/2011 – 10:00 Rischedulazione Costo 150 euro 14
  • 15. Gestione eccezioni: ritardo del clienteL’azienda A decide di ritardare l’esecuzione della richiesta fatta a B • Il sistema di B manda in eccezione l’ordine collegato alla richiesta • Viene controllato se ci sono altri ordini da mandare in eccezione a seguito del ritardo • B rischedula gli ordini in eccezione Cucitura bottoni 5 Data richiesta 24/02/2011 26/2/2011 Comunicazione eccezione al cliente Controllo ordini B Nuovo output dello scheduler Cucitura bottoni 5 Data consegna 26/2/2011 – 13:00 Rischedulazione Costo 150 euro 15
  • 16. SaaS: il modello di erogazioneVantaggi dell’approccio Software-as-a-Service: • Minimizzazione dei costi d’installazione ed assistenza • Le aziende non devono dotarsi di particolari infrastrutture informatiche • Azzeramento dei costi di gestione del sistema da parte dell’azienda • Facilitazione nella gestione di periodi di prova gratuiti della piattaforma 16
  • 17. Il modello di distribuzione: la rete socialeClienti Azienda Fornitori 17
  • 18. Il modello di distribuzione: moltiplicatore AssociazioneClienti Fornitori Fornitori Clienti Clienti Fornitori 18
  • 19. BISY – Business Integration SystemsBISY Software S.r.l.: Spin-off accademico con partenza Gennaio 2012Offerta • Due prodotti interoperabili e complementari: Network Planner e Resource Scheduler • Tariffe di tipo flat annuali • Variabili a seconda delle configurazioniIntegrazioni • Servizio di assistenza al setup del sistema • Personalizzazioni (tariffe variabili secondo il progetto) 19
  • 20. BISY: gli obiettivi sul breve e medio termineModello di Business • Vendita di un prodotto a basso prezzo a moltissimi utentiChe cosa vogliamo fare Sul breve termine (entro 1 anno) • Lavoro sistematico per la promozione della piattaforma • Arricchire il software con ulteriori funzionalità Sul medio termine (2/4 anni) • Realizzazione di una versione mobile per Smart phone e Tablet • Attivazione di partnership con altre regioni italiane e paesi esteri Web site: www.bisy.it Mail: info@bisy.it 20