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La strage di Piazza Loggia a Brescia

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  1. 1. LA STRAGE DI PIAZZA LOGGIA
  2. 2. L’ATTENTATO LE VITTIME I PROCESSI I DEPISTAGGI QUI NON E’ SUCCESSO NIENTE
  3. 3. L’ATTENTATO <ul><li>La Strage di Piazza della Loggia è un attentato terroristico compiuto da gruppi neofascisti il 28 maggio 1974 a Brescia, nella centrale Piazza della Loggia. Una bomba nascosta in un cestino portarifiuti fu fatta esplodere mentre era in corso una manifestazione contro il terrorismo neofascista indetta dai sindacati e dal Comitato Antifascista. L'attentato provocò la morte di otto persone e il ferimento di altre centodue. </li></ul><ul><li>GUARDA IL VIDEO </li></ul>
  4. 4. IL VIDEO DELLA STRAGE
  5. 5. LE VITTIME <ul><li>Giulietta Banzi Bazoli </li></ul><ul><li>Livia Bottardi Milani </li></ul><ul><li>Clementina Calzari </li></ul><ul><li>Alberto Trebeschi </li></ul><ul><li>Euplo Natali </li></ul><ul><li>Bartolomeo Talenti </li></ul><ul><li>Luigi Pinto </li></ul><ul><li>Vittorio Zambarda </li></ul>
  6. 6. Giulietta Banzi Bazoli <ul><li>Aveva 34 anni, era un’insegnante di francese al liceo ginnasio Arnaldo, moglie dell’allora assessore comunale Luigi Bazoli, militante di Avanguardia operaia, iscritta alla Cgil Scuola </li></ul>
  7. 7. Livia Bottardi Milani <ul><li>Aveva 32 anni, era una insegnante, moglie di Manlio Milani, impegnata nell’Aied, associazione italiana per l'educazione demografica , iscritta alla Cgil Scuola </li></ul>
  8. 8. Clementina Calzari <ul><li>Aveva 31 anni, era una insegnante, moglie di Alberto Trebeschi, iscritta alla Cgil Scuola </li></ul>
  9. 9. Alberto Trebeschi <ul><li>Aveva 37 anni, era un insegnante presso l’Itis di Brescia, marito di Clementina Calzari, iscritto alla Cgil Scuola </li></ul>
  10. 10. Euplo Natali <ul><li>Aveva 69 anni ed era un operaio in pensione dell’Atb, acciaieria e tubificio bresciano, iscritto al Pci a Urago Mella </li></ul>
  11. 11. Bartolomeo Talenti <ul><li>Aveva 56 anni ed era un operaio della Perazzi Armi iscritto alla Flm, federazione lavoratori metalmeccanici </li></ul>
  12. 12. Luigi Pinto <ul><li>Aveva 25 anni, era la vittima più giovane; originario di Foggia, era insegnante di Applicazioni tecniche a Montisola, militante della Cgil Scuola (deceduto l’1 giugno) </li></ul>
  13. 13. Vittorio Zambarda <ul><li>Aveva 60 anni ed era un operaio edile appena pensionato, iscritto al Pci di Salò (deceduto il 15 giugno) </li></ul>
  14. 14. I PROCESSI <ul><li>LA PRIMA ISTRUTTORIA </li></ul><ul><li>LA SECONDA ISTRUTTORIA </li></ul><ul><li>LA TERZA ISTRUTTORIA </li></ul>
  15. 15. LA PRIMA ISTRUTTORIA <ul><li>Nel 1979 sono condannati Ermanno Buzzi all’ergastolo e Angiolino Papa a 10 anni poiché ritenuti gli esecutori materiali della strage. Gli imputati sono poi assolti in primo grado nel 1987, per insufficienza di prove, e prosciolti in appello nel 1989 con formula piena. </li></ul>
  16. 16. LA SECONDA ISTRUTTORIA <ul><li>Nel 1984 viene aperta una nuova indagine in base alle dichiarazioni di alcuni pentiti. Uno degli imputati è Cesare Ferri, del gruppo Ordine Nuovo. Gli altri due imputati sono Alessandro Stepanoff, amico di Ferri, fornitore dell’alibi e Sergio Latini. Gli imputati vengono assolti nel 1987 e nel 1989 per insufficienza di prove </li></ul>
  17. 17. LA TERZA ISTRUTTORIA <ul><li>19 Maggio 2005. Gli imputati sono Delfo Zorzi e Carlo Maria Maggi, componenti di Ordine Nuovo; Maurizio Tramonte, informatore dei Servizi segreti detto “Fonte Tritone”; Pino Rauti, fondatore di Ordine Nuovo; Francesco Delfino, ex generale dei carabinieri, che, pur essendo a conoscenza dei fatti, non ha impedito che l’attentato venisse portato a termine; Giovanni Maifredi collaboratore del Ministro degli Interni che ha tenuto l’ordigno i giorni precedenti all’attentato . </li></ul>
  18. 18. I DEPISTAGGI <ul><li>Nel corso dei vari procedimenti giudiziari si è fatta largo l'ipotesi del coinvolgimento di rami dei servizi segreti e di apparati dello Stato nella vicenda, come attesta una lunga serie di inquietanti circostanze: </li></ul><ul><li>l’ordine, proveniente da ambienti istituzionali rimasti finora oscuri, impartito meno di due ore dopo la strage di ripulire con le autopompe il luogo dell'esplosione, spazzando via indizi, reperti e tracce di esplosivo prima che alcun magistrato o perito potesse effettuare alcun sopralluogo o rilievo; </li></ul><ul><li>la misteriosa scomparsa dell'insieme di reperti prelevati in ospedale dai corpi dei feriti e dei cadaveri, anch'essi di fondamentale importanza ai fini dell'indagine. </li></ul>
  19. 19. QUI NON E’ SUCCESSO NIENTE <ul><li>LA REAZIONE DI MANLIO MILANI, MARITO DI LIVIA </li></ul>
  20. 20. QUI NON E’ SUCCESSO NIENTE <ul><li>Il 16 novembre 2010 la Corte D'Assise ha emesso la sentenza di primo grado della terza istruttoria, assolvendo tutti gli imputati con la formula dubitativa di cui all'art. 530 comma 2 c.p.p., corrispondente alla vecchia formula dell'insufficienza di prove. </li></ul><ul><li>Oltre alle assoluzioni di Carlo Maria Maggi, Francesco Delfino e Pino Rauti, i giudici hanno disposto il non luogo a procedere per Maurizio Tramonte, per intervenuta prescrizione in relazione al reato di calunnia, e revocato la misura cautelare nei confronti dell'ex militante di Ordine Nuovo Delfo Zorzi </li></ul>
  21. 21. LA REAZIONE DI MANLIO MILANI, MARITO DI LIVIA <ul><li>LEGGI L’ARTICOLO </li></ul><ul><li>://www.28maggio74.brescia.it/2011021702134000280.pdf </li></ul><ul><li>GUARDA IL VIDEO </li></ul><ul><li>YouTube - Il video appello di Manlio Milani </li></ul>
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