Tino Fimiani: intervista per "The Magic Time Magazine"

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Tino Fimiani fantasista comico: intervista per "The Magic Time Magazine"

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Tino Fimiani: intervista per "The Magic Time Magazine"

  1. 1. _________________________________________________ The Magic Time MAGAZINE The Magic Time Magazine >> 19
  2. 2. _________________________________________________ The Magic Time MAGAZINETINO  FIMIANI     Tino Fimiani, grandissimo artista della comicità Italiana: clown, ventriloquo, illusionista, giocoliere, equilibrista, per un mix di comicità emagia. Tino, sono veramente contento di porti questa intervista, per il “The Magic Time”, rivista magica ufficiale del Magico Gruppo “Artisti della Magia Italiana” (MAGIC PAGE).Quindi  cominciamo  subito…    1)  Sicuramente  una  delle  cose  che  i  nostri  lettori  vorranno  sapere,  è  come  e  quando  è  nata  questa  tua  passione  per  l’arte  magica?...  Con  la  classica  scatola  delle  meraviglie?  O  hai  avuto  qualcuno  in  famiglia  che  ti  ha  indirizzato  sulla  nostra  nobile  arte?    No,  non  sono  figlio  darte.  Il  mio  primo  vero  interesse  fu  per  il  paranormale,  non  perdevo  occasione  per  leggere,  nella  biblioteca  del  mio  quartiere,  libri  che  trattavano  largomento  poi  ,  non  ricordo  in  che  occasione,  comprensibilmente  ,  a  12  anni,  mi  spaventai  ;  e  da  li  in  poi,  il  gusto  dellimpossibile  si  trasferì  naturalmente  nella  prestigiazione  e  fu   The Magic Time Magazine >> 19
  3. 3. _________________________________________________ The Magic Time MAGAZINEuna  vera  folgorazione.  Come  hai  detto  tu,  ho  iniziato  con  la  fatidica  scatola  magica  hocus  pocus  ,ricordo  che  i  giochi  che  imparavo  li  provavo  per  gli  increduli  vicini  dei  palazzi  adiacenti,  sul  balcone  di  casa  mia  al  quinto  piano;  non  mi  sono  più  esibito  ad  "altezze  del  genere  "    2)  Hai  iniziato  come  "prestigiatore  classico"  e  hai  poi  trovato/studiato  una  tua  strada?  Insomma,  come  nasce  artisticamente  Tino  Fimiani?  Nasco come mago classico mutando poiin un “ibrido”, anche se in realtà ilrichiamo per l illusione e l’illusionismo estato il vero motore che mi ha portato astudiare il mimo , la ventriloquia e larecitazione . Far vivere un pupazzo ,creare lillusione di qualcosa che non ce ,simulare la vita attraverso un monologo ola creazione di un personaggio ha sempresuscitato in me meraviglia tanto quanto laprestigiazione .Anche se razionalmente si possono faredelle distinzioni di categoria,emotivamente le considero tutte sullostesso piano . Comunque la prestigiazionerimane la mia matrice fondamentale, unasorta di “abito mentale”. 3)Come e soprattutto quanto ha influito su di te artisticamente e professionalmente la scuola di circo di Stato che hai frequentato a Mosca? La scuola di Circo di stato di Mosca è stata un esperienza speciale in cui mi sono arricchito molto. In Russia il regime era caduto da pochi anni e si respirava sia laria del cambiamento che le glorie e la sapienza del passato , la scuola di circo ne era il riflesso. Fra le tantissime discipline disponibili mi sono dedicato solo allo studio della clownerie. Ho avuto la possibilità di stare insieme clown anziani, artisti oramai in pensione che mettevano a disposizione della scuola la loro preziosa esperienza come insegnanti. I loro consigli, l’insegnamento della tecnica, le entrèe della tradizione russa The Magic Time Magazine >> 20
  4. 4. _________________________________________________ The Magic Time MAGAZINE clownesca, ma soprattutto la grande sensibilità e poetica. Sono cose che porterò con me per sempre. 4)Su quali libri di testo o fonti di sei basato principalmente agli inizi della tua carriera? “Il grande libro dei giochi di prestigio” di Patrick Page. “Stupire”, l’enciclopedia in due volumi di Carlo Faggi “Il trucco cè ... ma non si vede”, di Carlo Rossetti Tamariz , “Cinque punti nella magia”. Magic and Showmanship Henning Nelms COMPLETE TARBELL COURSE IN MAGIC E naturalmente il Manuale di Paperinik ! 5)Per chi inizia soltanto adesso ad affacciarsi a questo mondo magico, che consigli daresti per ottenere degli ottimi risultati a livello professionale? Studiare , studiare , e ancora studiare ...Il talento senza lo studio non è nulla, avere l’umiltà di mettersi in discussione. Estendere le proprie competenze anche oltre il palcoscenico : comprendere e usare , per il proprio business, gli strumenti di comunicazione , marketing e vendita di se stessi e del proprio spettacolo , in questo, Francesco Tesei fa scuola. 6)Chi sono stati i tuo punti di ispirazione e di riferimento? Sono stato influenzato tantissimo da Sergio Bustic , Jeff McBride,Vito Lupo, Doug Henning e il primo David Copperfield . A mio avviso geni assoluti che hanno veramente spezzato i legami con il passato dando unimmagine nuova più dinamica e moderna alla magia rivoluzionando e cambiando il modo di concepirla. In tutti questi credo ci sia un comune denominatore: mettere il gioco di prestigio al servizio della storia ,del personaggio e della teatralità. Io nel mio piccolo ho cercato sempre di seguire il loro esempio. The Magic Time Magazine >> 21
  5. 5. _________________________________________________ The Magic Time MAGAZINE7)E’ nettamente in voga la diffusione di diversi effetti magici tramitedvd esplicativi, dove diversi artisti illustrano i loro effetti, svoltidurante lo show, tu Tinocosa ne pensi di questomodo di diffusione nonbasata più sui libri ditesto? Hai mai pensato direalizzarne uno?Storicamente ho passato tutte lefasi : libri e solo libri , l’avventodel videoregistratore , dvd, youtube. Oggi siamo arrivati alpunto di poter avere e vederetutto quello che vogliamo,spesso la pappa è già bella chepronta , la scorciatoia perottenere qualcosa è sempre lì aportata di mano è di carta dicredito ..., ma tutto questo a mioavviso non ci fa scoprire nulla .Prima la magia era come ilgioco del telefono senza fili,conoscete le regole?(cito da wikipedia )“ I partecipanti devono disporsiin fila. Uno dei giocatori iniziail gioco bisbigliando una parolao una frase allorecchio del suo vicino. Questi deve ripetere la stessa frase al prossimogiocatore, e così via fino allultimo della fila, che ripete la frase ad alta voce. Ildivertimento deriva dal fatto che la frase riportata dallultimo giocatore è spessomolto diversa da quella di partenza, a causa del combinarsi e sommarsi di errorisuccessivi di interpretazione.”Ecco, quello che nel gioco del telefono senza fili viene chiamato errore, secondo me,nella magia e nell’arte è virtù . Ricordo quando ci ritrovavamo a lavorare su uneffetto visto in una conferenza o su uno spettacolo di magia live ; lavoravamo nonproprio sul ricordo preciso, ma sul riverbero di questo . Risultato ,quello che neveniva fuori era una cosa completamente singolare o magari somigliante , ma conuno stile completamente diverso.Il pericolo di guardare i dvd ,di cui parlavi tu , è quello di far si che questa The Magic Time Magazine >> 22
  6. 6. _________________________________________________ The Magic Time MAGAZINE“elaborazione” NON avvenga e possa inibire la creatività e lo stile . Il libro, lafotografia, il racconto, fa si che i maghi si mettano volontariamente in questacondizione .8) Quale artista nel contesto mondiale consideri più innovativo, riferendoci alla magia comica? Perché?Tommy Cooper sopra a tutti . Un personaggio veramente tridimensionale, in lui come nei grandi personaggi comici, coesistono il comico, la tragedia e nel suo caso anche la magia del gioco di prestigio. Tutto ciò che lui toccava diventava oro. 9) Come ha influito su di te lavorare per la Rai e a Zelig? Ogni volta in ogni singolo lavoro in tv ne esco lievemente traumatizzato ! Mi spiego Una cosa che ho capito con il tempo , non subito, è che il lavoro che un artista fa inteatro è completamente diverso da ciò che fa in televisione . Andando in televisione si hanno due scelte : o adattare ciò che si fa dal vivo o reinventare appositamente tutto pensando per il piccolo schermo. In televisione, oggi, nell’ambito dello spettacolo, purtroppo, una sola cosa conta , aldi là dei contenuti, da ciò che è bello o da ciò che è brutto , da ciò che è magico o no : E’ FUNZIONARE . Se una cosa funziona viene tenuta ,diversamente viene scartata.Gli autori , i registi , i produttori hanno si delle linee generali , una grammatica su cuibasarsi , ma spesso tutto è il contrario di tutto . La televisione crea se stessa attraverso approssimazioni successive basate sui dati di gradimento e d’ ascolto. Consapevole del fatto che farla aumenta il mio curriculm e crea un indotto di lavoro, passare da l’utero materno del teatro, dello spettacolo dal vivo, alla fredda e finta The Magic Time Magazine >> 23
  7. 7. _________________________________________________ The Magic Time MAGAZINE televisione appunto mi traumatizza. Diverso è stato andare a Zelig. La situazione di Zelig è quella che preferisco : unospettacolo dal vivo ripreso dalla televisione . L’artista si trova equidistante dalle due realtà e pur dovendosi adattare rende tutto più umano.10) Parlaci un po’ del tuo duo conLuca Regina, “Il Lucchettino”?Riassumere in poche parole l’esperienza conLuca Regina sarebbe impossibile , abbiamolavorato 12 anni insieme e condiviso i più beisuccessi della nostra carriera in tutto i mondo. Attualmente con mia grande gioia dopo unapausa di 7 anni abbiamo ripreso a lavorareinsieme in occasione dello Show celebrativodel 40° Anniversario del Circolo Amici dellaMagia di Torino al teatro Colosseo, direi chei 1.600 spettatori hanno confermato che forseera il caso di proseguire! Luca Regina è ungrande amico e un superbo professionista .11) Dove stai lavorandoattualmente?Sto’registrando per un totale di 30 puntate la stagione televisiva su Rai Due nelprogramma televisivo Cartoon Magic .Da un idea di Walter Rolfo , questoprogramma ha per scopo di far conoscere tanti trucchi di magia a bambini e giovani.Nel programma interpreto uno dei professori , un mago pasticcione alle prese con unaclasse di piccoli apprendisti stregoni indisciplinati .Inoltre sarò prestissimo in tournè in tutt’Italia con lo spettacolo “MAGIKO!”,prodotto da Arte Brachetti e che nasce proprio dalla volontà di Arturo Brachetti diportare la Magia e il Varietà in Teatro. Il Cast è di tutto rilievo con Erix Logan, LucaBono, Mister David, Sara Maya . Un operazione interessante perché contamina lamagia e il varietà in un’atmosfera che solo la mente di Arturo Brachetti riesce amettere in scena. Sarà davvero un’esperienza interessante e, per il pubblico,un “gran bel vedere”.E questo un periodo ricco di soddisfazioni professionali anche a livellointernazionale: The Magic Time Magazine >> 24
  8. 8. _________________________________________________ The Magic Time MAGAZINEdopo aver superato i casting al ‘Piccolo’ di Milano, fra più di 200 partecipanti, sonoentrato a far parte dellorganico del Cirque du soleil per ricoprire un ruolo nei loroshow sparsi per il mondo.E di questi giorni inoltre la conferma della mia partecipazione all EdinburghInternational Magic Festival 2012 che si terrà dal 29 giugno al 6 luglio prossimi inScozia.Biglietto da visita è stata la mia partecipazione al concorso europeo, nella categoriacomedy magic, nellambito del congresso magico di Blackpool dello scorso anno.In ultimo sto’ realizzando lo spettacolo one man show “riflessioni di un uomo chenon fa niente e non vorrebbe fare neanche quello” con la regia del regista comicoDomenico Lannutti . 12) Che domanda avresti voluto trovare in questa intervista? Qual’è l’indirizzo del tuo sito ? L’indirizzo del mio sito dici? www.tinofimiani.it seguitemi ! 13) In conclusione Tino ti chiedo se puoi fare un saluto a tutti i lettori della nostra rivista magica “The Magic Time”. Un saluto e un bacio grande a tutti i lettori colleghi ed amici di “The Magic Time” e grazie tante dell’attenzione. Grazie a te Tino, da tutti i Membri del Magico Gruppo “Artisti della Magia Italiana” (MAGIC PAGE) e da tutti i lettori del “THE MAGIC TIME” Gabriele Fichera The Magic Time Magazine >> 25

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