Silvia Azzolina - Marketing online per la moda - Tesicamp

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  • 1. LE STRATEGIE DI MARKETING ONLINE DELLE AZIENDE DEL SETTORE DELLA MODA: DALL’E-COMMERCE AL WEB 2.0 Tesi di Laurea di Silvia Azzolina Comunicazione di Impresa - Università Cattolica del Sacro Cuore
  • 2. Scopo e valore del lavoro di tesi Scopo: esplorare le prospettive derivanti da un efficace utilizzo del mezzo Internet da parte delle aziende del settore della moda, in particolar modo del segmento moda di lusso. Valore: focus su un settore finora poco studiato, poiché tradizionalmente poco incline all’utilizzo delle nuove tecnologie.
  • 3. Oggetto di indagine L’ingresso di Internet nel fashion marketing: quali novità e trasformazioni per il settore della moda?
  • 4. Oggetto di indagine (2) Gli ambiti del marketing maggiormente influenzati dall’utilizzo del web risultano essere quelli di: • Comunicazione & promozione • Vendite
  • 5. Oggetto di indagine (3) • Internet come strumento di comunicazione • Internet come piattaforma di distribuzione • Internet come relazione: il Web 2.0
  • 6. Internet come strumento di comunicazione • I siti web delle aziende della moda rappresentano il più importante strumento di comunicazione, sia a livello istituzionale sia commerciale, con i vari pubblici di riferimento. • Prime fase (fine anni ‘90): comunicazione unilaterale. Siti web come siti vetrina e cataloghi virtuali. Strumento di rappresentanza e promozione dei prodotti dell’azienda. • Seconda fase (anni Duemila): comunicazione bidirezionale. Confronto e scambio continuo di informazioni tra azienda e pubblici, al fine di conoscere meglio bisogni ed aspettative dei propri clienti. Implementazione servizi di assistenza online. Obiettivo: offrire agli utenti un’esperienza di navigazione altamente interattiva e coinvolgente, in un’atmosfera ad alto impatto visivo ed emotivo che miri a sostituire i sensi umani nell’ambiente virtuale.
  • 7. Internet come piattaforma di distribuzione: l’e-commerce dei luxury fashion goods • Cosa? I siti web si trasformano in boutique online, dove acquistare prodotti • Perché? Cambiamento psicologia consumatore: al primo posto praticità ed accessibilità ai prodotti, senza limiti temporali o spaziali. • Come? Per attrarre clienti sul sito web e renderli consumatori fedeli le aziende di moda implementano una strategia di marketing online nota come “e-marketing mix”: 10 leve operative di marketing attraverso cui presentare la propria offerta sul mercato.
  • 8. Internet come relazione: il Web 2.0 Oggi il focus è sulla capacità della rete di impostare e creare una relazione forte e continua con il cliente. • Il consumatore, attraverso le nuove piattaforme virtuali di blog, siti di social network e social shopping, mondi 3D, ecc. esplicita pubblicamente i suoi gusti ed esigenze in fatto di moda ed informa costantemente dove è e cosa fa. • Il fornitore ridefinisce ed adatta il portafoglio prodotti/servizi per procurare al cliente l’offerta giusta al momento giusto.
  • 9. Conseguenze Rovesciamento delle prospettive del fashion marketing: NON sono più le AZIENDE di moda a dettare dall’alto le tendenze di stile, ad indicare i canali di distribuzione e ad essere promotori dei marchi, MA sono i consumatori-utenti di moda a contribuire al sorgere di nuovi trend, promuovendo attivamente presso amici e conoscenti i prodotti moda, mediante piattaforme di interazione online.
  • 10. Come può l’azienda di moda coinvolgere il consumatore online? Lato produzione creativa Far circolare in blog e forum versioni beta di capi di abbigliamento/accessori, raccogliendo i riscontri di gradimento dei consumatori Offrire al consumatore sempre più ampie possibilità di personalizzazione dei prodotti e servizi acquistabili in rete (materiali, colori, incisioni, luogo di prova e ritiro)
  • 11. Come può l’azienda di moda coinvolgere il consumatore online? (2) Lato promozione: rendere il consumatore “evangelista” del brand • Creare e alimentare relazioni di fiducia con blogger influenti (es. The Sartorialist), membri di community online (MySpace Fashion), di social network (ASMALLWORLD) e di realtà virtuali quali Second Life, validi alleati nel diffondere i messaggi del brand.
  • 12. Conclusioni: come deve reagire l’azienda di moda? Parola d’ordine: PROFILAZIONE (capacità di conoscere nel dettaglio esigenze, preferenze e comportamenti dei clienti, per garantire loro prodotti e servizi sempre più personalizzati). Necessità di focalizzare le strategie di marketing online sul web 2.0, principalmente attraverso un’attività di ascolto delle opinioni, dei giudizi espressi dal pubblico dei consumatori di moda all’interno delle piattaforme virtuali, con lo scopo di: • Acquisire in modo informale un ampio patrimonio informativo • Monitorare e stimolare processi spontanei di word of mouse • Reclutare difensori ed ambasciatori del brand
  • 13. Ovviamente… L’approccio al web da parte delle aziende di moda deve essere costante, attraverso l’integrazione armonica di tutti gli strumenti a disposizione, soprattutto: • Gestione blog aziendale • Pubblicità virale sui social network • Attività di search engine marketing • Utilizzo banner e email marketing
  • 14. Contatti Silvia Azzolina • Email: silviazzolina@yahoo.it