Dati, fatti e trasparenza: un avvertimento . Giornalismo data challenged e «segretodipendente»

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Presentazione all'incontro ONA Italia su Giornalismo dei Dati a Torino, 5 aprile 2014

Presentazione all'incontro ONA Italia su Giornalismo dei Dati a Torino, 5 aprile 2014

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Dati, fatti e trasparenza: un avvertimento. Giornalismo data challenged  e «segretodipendente» Dati, fatti e trasparenza: un avvertimento . Giornalismo data challenged e «segretodipendente» Presentation Transcript

  • Dati, fatti e trasparenza: un avvertimento Giornalismo data challenged e «segretodipendente» Mario Tedeschini Lalli Chair, International Committee, ONA Torino, 5 aprile 2014
  • Dati, fatti e trasparenza: un avvertimento Giornalismo data challenged e «segretodipendente» Mario Tedeschini Lalli Chair, International Committee, ONA Torino, 5 aprile 2014
  • • Arco (Trentino), 20 novembre 2009: un’edicola tre locandine una notizia e una immagine che vale un titolo • Analizziamola…
  • • Esempio troppo vecchio? Guardate che è successo a Macerata un anno fa (11.4.201313)…
  • • Esempio troppo vecchio? Guardate che è successo a Macerata un anno fa (11.4.201313)…
  • • Arretriamo di sette anni: quanti erano al Circo Massimo il 23 marzo 2002?
  • • E’ passato alla Storia come il giorno che Sergio Cofferati raddoppiò il numero degli abitanti di Roma • Naturalmente non fu così, non era possibile
  • • Quando la piazza dà i numeri Filippo Ceccarelli, Repubblica 9 ottobre 2007 - immagine • 2003: il caso di S. Francisco e il corteo contro la guerra in Iraq • 2012: il caso dei cortei anti-Putin a Mosca, RIA-Novosti (video da 27’a 33’ interattivo)
  • “Il numero di persone (in una folla) è un numero mitico e ora voi lo trasformate in un fatto: non è destinato a essere preso bene. C’è un vecchio detto nel giornalismo: la gente vede solo quello che crede. Per la maggior parte delle persone questa è una questione emotiva, non fattuale”. Alex Jones, Shorenstein Center on the Press, Politics, and Public Policy
  • • Spostiamoci di poco: Stazione della Radio Vaticana di Santa Maria di Galeria • Ma indietro di altri due anni: …da uno studio dell' Agenzia di sanita' pubblica del Lazio emerge che i bambini vicino alle potenti antenne della radio che trasmette programmi per tutto il mondo rischiano di ammalarsi di leucemia sei volte di piu' dei loro coetanei romani. Corriere della Sera, 9 marzo 2001 Attorno alle antenne di Radio Vaticana il tasso di leucemie è sei volte più alto di quello di Roma. Repubblica, 15 marzo 2001 • Ormai un luogo comune, ma era proprio così?
  • • No, non era così • Il papa uccide forse i bambini, ma quel dato («sei volte di più») non era scritto da nessuna parte, certo non nello studio dell’ARPA, che tutti citavano – ma non avevano letto (neanche io, il primo fu il corrispond. del WSJ) • Il rapporto – come tutti gli studi – era una cosa complicata…
  • • Dati leucemia infantile disponibili per 13 anni • Raccolti per 5 fasce di due km a partire dalle antenne • Totale 8 casi • Il «sei volte di più» è nella prima fascia: un caso, rispetto agli «0,16 casi» attesi, cioè uno ogni 80 anni. Un po’ di aritmetica: (1/80)x13= 0,162 e, naturalmente, 1=0,162x6 (!!!)
  • • Ma non ci sono, in natura «frazioni di caso»… • Rischio relativo: 6 in 1/a fascia; 2,32 in 2/a; 1,88 in 3/a; e 0 in 4/a e 5/a • Si muore meno a 7 km dall’antenna che al centro di Roma? • Semplicemente non c’era un campione statistico utile
  • • Il “dato” nel giornalismo problema antico – Una cultura che rifugge dal “numero”, dalla aritmetica (“Figurati! Io di Matematica non capisco niente”): quanti sanno la differenza tra “media” e “mediana” – o soltanto quanti sanno fare una media? – In parte alla sfiducia (filosofica? Politica?) sul concetto di “dato”, o di “fatto” – Il giornalista italiano è “data challenged” anche senza numeri – I “fatti” sono (potrebbero essere) dati, ma il fatto è spesso accessorio
  • • Anche il giornalismo “tendenzioso” ha bisogno di dati – consapevolmente selezionati per essere ordinati su un vettore di forza, ma dati • Esempio: le citazioni, le interviste – che cosa va tra virgolette? – Parlar male di Garibaldi: il caso Fallaci-Kissinger • Poi arrivarono i «retroscenisti»
  • • “Cinque W”? Se il “why” prevale sul “what” • Problema: il “perché” in-forma il “che cosa” • Giornalismo “sostanzialista” e giornalismo “dei dati”: una contraddizione? • Rifiuto tradizionale del concetto di “obiettività” ha portato a una sfiducia nel fatto/dato e nella sua verificabilità
  • • Negazione del dato > negazione della verificabilità o fact checking • Qualunque verifica deve prevedere delle fonti: «Chi te l’ha detto»? • Autorialità: ci pare degradante anche citare agenzie • Trasparenza (openness) condizione di – Controllo (=verifica) – Democrazia • Trasparenza delle fonti = link (+ credibilità)
  • Dati, fatti e trasparenza: un avvertimento Giornalismo data challenged e «segretodipendente» Mario Tedeschini Lalli Chair, International Committee, ONA Torino, 5 aprile 2014
  • • Clay Shirky: “Journalists are addicted to secrets“, non possono fare a meno, sono dipendenti dai segreti. Il giornalista “bravo” nella mentalità corrente è chi - in tipica modalità Watergate – ottiene documenti segreti all’alba, riesce a far parlare una “gola profonda” ecc. Fare una gran fatica a organizzare, selezionare e dare un senso a enormi masse di dati già disponibili a tutti è una cosa non solo tecnicamente difficile, ma poco glamour, in fondo una cosa che potrebbero fare tutti. Solo che non lo fanno.
  • • Giornalismo dei dati e open data: c’è contraddizione tra giornalismo e openness (trasparenza)? • Possibile che l’amministrazione pubblica sia più trasparente dei giornali? • Possibile chiedere trasparenza ad altri e non a noi stessi? • Specie nel mondo digitale (a un click di distanza da fonti verificabili, dai concorrenti)?
  • • L’universo digitale non perdona… • …ma offre degli strumenti straordinari • Perché non giocare «con le carte in tavola»? – Fonti – Testi originali – Testi integrali delle interviste – Ecc. • La tecnologia ci può aiutare. Un esempio…
  • • ProPublica “Show our work”:
  • Grazie! http://bit.ly/blogmario @tedeschini mario.tedeschini.lalli@gmail.com