Adv Trend Psyco Res

855 views
784 views

Published on

Di Giannandrea Abbate
Un articolo sul mensile ADV che riprende ancora il concetto 'Il consumatore compra emozioni' che, anche in periodo di recessione, rimane più che mai valido.

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
855
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
8
Actions
Shares
0
Downloads
8
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Adv Trend Psyco Res

  1. 1. TREND ND TRE Il neural marketing a “La psicolinguistica, in accoppiata con afferma Fabrizio Bellavista, partner di apparecchiature che registrano i reali soggetto rispetto alla comunicazione che reazioni muscolari indagano l’intensità sottoposto. Questa tipologia di Giannandrea Abbate, Presidente servizio delle aziende le nuove tecniche di neuro-bio feedback, Psycho Research. Il neuromarketing, effetti di uno spot sullo spettatore. gli viene veicolata; il battito cardiaco indica dell’emozione. Dopo aver effettuato i studi sta incontrando un crescente interesse restringono il possibile infatti, è in grado In particolare, la l’atteggiamento di rielievi sulla persona da parte del mercato, Le nuove tecniche di neuro-bio feedback margine d’errore di rafforzare le rilevazione dell’attività gradimento o rifiuto; la in stato di normalità, di cui si parlerà nella e consentono di ricerche sulla psiche elettrotermica a rilevazione dell’attività è possibile osservarne prossima Global rafforzano le ricerche sulla psiche dell’individuo fornire alle aziende del consumatore livello cutaneo dà cerebrale, per mezzo le alterazioni e Marketing Conference e contribuiscono a realizzare messaggi efficaci, nuovi elementi per avvalendosi di una informazioni sul di un encefalogramma, quindi misurare di Shanghai, e al capaci di metacomunicare in maniera positiva con il la formulazione delle serie di rilevazioni grado di interesse e di verifica lo stato d’ansia la sua reazione al Congresso mondiale consumatore. proprie strategie”, effettuate attraverso coinvolgiomento del dell’individuo; le messaggio a cui è stato dell’IAA a Washington. Esiste una grammatica emozionale universalmente condivisa a livello inconscio che dà vita a un linguaggio determinando il grado di efficacia del messaggio sulla base dei Advertising Association, con l’introduzione del 30% e per alcune merceologie la percentuale profondo comprensibile a bisogni psicologici di comunicazione dell’individuo. suo presidente Edoardo Teodoro Brioschi. In di quanti si schierano a favore del prodotto tutti. La sua conoscenza “Oggi tutto è comunicazione, l’era del prodotto è superata e sia- questa occasione Gianandrea Abbate ha pa- a marchio sale all’88%. Similmente, una re- mo ormai entrati nell’era del simbolismo: si comprano forme, ragonato la psiche all’immagine di un iceberg consente di metacomunicare centissima ricerca statunitense dimostra che design, simboli, emozioni e sempre di meno si acquistano oggetti in cui il 30% visibile rappresenta i bisogni positivamente, rendendo il anche il contenitore influenza la percezione e performance allo stato puro. D’altra parte, dal punto di vista espliciti e i comportamenti manifesti degli messaggio comprensibile, del contenuto: a parità di prodotto, i consuma- psyco research institute prettamente funzionale, i prodotti sono ormai omologati e quindi individui, mentre il restante 70% ne simbo- tori giudicano migliore quello proposto in una memorabile e quindi efficace. il consumatore non sono più in grado di offrire una motivazione d’acquisto unica leggia la parte emozionale. La preponderanza confezione più gradevole. E un analogo effetto e distintiva. Dalle ricerche emerge che quasi il 70% degli intervi- degli asset intangibili rispetto a quelli tangibili spiega il motivo placebo è stato rilevato in relazione al prezzo di alcune tipologie stati ritiene che i prodotti siano tutti uguali in quanto a contenuti. per cui il consumatore compra soprattutto emozioni. Per questa di prodotti farmaceutici, per cui la stessa pastiglia proposta a un compra emozioni Diventa quindi indispensabile cambiare i parametri di confronto passando dal livello delle performance prestazionali a quello delle performance emozionali”. Psycho Research aiuta le imprese ad stessa ragione, un marchio senza emozioni non è altro che merce anonima e come tale viene considerata dal consumatore. “Tutto ciò è stato rilevato da una serie di test da cui è emerso come gli prezzo superiore genera conferme di maggiore efficacia”. Alla luce di tutto ciò, poiché tutti noi compriamo emozioni, è indispensabile saperle costruire. Soprattutto in un contesto di affrontare questo passaggio epocale: da fabbricanti di prodotto a individui reagiscano in modo differente quando viene loro mostra- brand jam in cui, mediamente, ben il 94% dei prodotti esistenti I n un mercato affollato e competitivo come l’attuale, rag- fabbricanti di emozioni. L’approccio psicolinguistico in un primo to lo stesso prodotto con marchio visibile o celato: mediamente il sul mercato non riescono a farsi ricordare. E un prodotto che non giungere efficacemente il consumatore con un messaggio stadio aiuta le imprese a capire i bisogni emozionali del consu- 52% afferma che il valore del prodotto con il brand è superiore del si fa memorizzare, non esiste. incisivo e memorabile è diventata una priorità assoluta per le matore, affinché esse possano tradurli in prodotti adeguati alle aziende. A tal fine, oggi queste ultime dispongono di una serie di aspettative; in secondo luogo, offre gli strumenti per formulare e strumenti, primi tra tutti le ricerche. “Coniugando tipologie diver- pianificare una comunicazione efficace. “Il nostro contributo, in se di indagine è possibile conseguire risultati più mirati” afferma effetti, è quello di sondare e poi integrare i bisogni profondi degli bIo fEEDback Gianandrea Abbate, fondatore dell’Istituto Psycho Research. “In individui nella filiera del valore e nella costruzione del prodotto e con gli strumenti del particolare, la sinergia tra le ricerche psicolinguistiche con quelle della sua immagine. I bisogni profondi emozionali, infatti, sono Neural Marketing tradizionali permette di delineare una visione molto più profonda diversi da quelli razionali e funzionali. Nessuno ha necessità del vengono misurati i e completa della situazione di una brand e del suo mercato. In sapone di Marsiglia, il cui successo è da ascriversi alla ricerca da tracciati dell’idealtipo questo modo, infatti, le analisi quantitative e motivazionali si parte del consumatore dei valori di una volta”. Per sondare questi mentale di un concetto arricchiscono di informazioni relative agli elementi emozionali aspetti del consumo occorre ragionare in termini di simbologie e merceologico o di una che concorrono a determinare i segnali attraverso cui il consuma- la ricerca psicolinguistica è sicuramente lo strumento più adatto. pubblicità, confrontati tore dialoga con la marca”. In questa analisi, Psycho Research Proprio questi temi sono stati recentemente l’oggetto di una parte- con i tracciati della si avvale di un database ad ampia base statistica, capace di cipata conferenza presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di merceologia o della identificare codici di accesso e di rifiuto della comunicazione, Milano, organizzata dal Capitolo italiano della IAA, International pubblicità reali.

×