22 bottom up economy

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TagSardegnaCamp: Andrea Zironi parla di Bottom up economy

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22 bottom up economy

  1. 1. BOTTOM-UP ECONOMY1 per sviluppare qualità, innovazione e competitività tramite la partecipazione “dal basso” Andrea Zironi
  2. 2. È UN PIACERE CONOSCERVI Mi chiamo Andrea Zironi, 35 anni (ancora per poco …) capo analista dello Studio Giaccardi & Associati, specialista in ricerche, analisi statistica e socio-economica Appassionato di musica e fumetti Consulenza di Ricerche socio direzione economiche Sedi a Sassari e Ravenna Missione  contribuire a creare cultura e valore dimpresa internazionale Team di 9 persone Web Formazione In 10 anni oltre 80 interventi di ricerca a livello nazionale e internazionale, di cui oltre 15 2 in campo turistico
  3. 3. CHE COSA STA AVVENENDO  Crisi, non ciclica, ma strutturale: dopo ciò nulla sarà più come prima  La vecchia economia top-down non da più risposte adeguate CHE COSA C’È DI NUOVO  Internet: centinaia di milioni di persone e di imprese stabilmente connessi, con accesso immediato a ogni tipo di informazioni e rapporti, in uno scambio tra pari 3
  4. 4. CON INTERNET È CAMBIATO IL SISTEMA DELLERELAZIONI PERSONALI, ECONOMICHE E SOCIALI ..  Oltre 2 miliardi di cittadini sempre connessi  60% delle imprese ha un sito  500 milioni di blog  428 milioni di cellulari venduti al mondo nei primi 4 mesi 2011  23,6 % sono smartphone (+85% rispetto al 2010)  16,5 milioni di italiani sempre connessi con uno smartphone  Facebook, 600 milioni di iscritti , terzo paese al mondo  Google, il brand con il più alto valore al mondo, 12 anni fa non esisteva  Wikipedia, 160 milioni di accessi al giorno  Le PMI online attive  rispetto alle non attive:  + 4% la redditività  + 34% la produttività 4
  5. 5. … ANCHE NEL TURISMO Travel terzo argomento più letto in Europa sul web il 61% dei navigatori controlla le recensioni online e i blog prima di acquistare prodotti/servizi l80% acquista sulla base di queste informazioni Il 30% ritiene PIU AFFIDABILE la recensione letta sul web rispetto ai professionisti del settore 5
  6. 6. «Abbiamo finalmente capito che internet non è una rete di computer, ma un intreccio infinito di persone. Uomini e donne, a tutte le latitudini, si connettono tra loro, attraverso la più grande piattaforma di relazione che l’umanità abbia mai avuto. La cultura digitale ha creato le fondamenta per una nuova civiltà. Perché da sempre la democrazia germoglia dove c’è accoglienza, ascolto, scambio e condivisione. E da sempre l’incontro con l’altro è Shirin Ebadi, iraniana, l’antidoto più efficace all’odio e alpremio nobel per la pace nel 2003 conflitto» 6
  7. 7. LA NUOVA LEVA «DAL BASSO» PER RIATTIVARELO SVILUPPO: LE IMPRESE e LE PERSONE  sono la prima risorsa, la più importante, di un territorio  L’impresa strumento sociale per generare e distribuire ricchezza  Le persone che fanno impresa sono portatrici di competenze, esperienze, idee e relazioni.  Occorre allora valorizzare questo patrimonio, ricostruire fiducia, autostima, voglia di rischiare, spirito di collaborazione.  Innovare e sostenere gli investimenti privati.  Motivare imprese, persone d’impresa e cittadini a sentirsi 7 coinvolti e impegnati a partecipare alle scelte di futuro che li riguardano.
  8. 8. BOTTOM-UP ECONOMY SIGNIFICA sviluppare qualità, innovazione e competitività di un sistema territoriale favorendo  partecipazione “dal basso”,  responsabilizzazione degli operatori pubblici e privati,  confronto di esperienze e proposte fra persone che apprezzano e usano il web come infrastruttura di informazione, collaborazione e scambio, libero, aperto e democratico. 8
  9. 9. 9OPERAZIONE BOTTOM-UP GALLURA, LA PAROLA ALLE IMPRESE  Un progetto inedito di ascolto e coinvolgimento delle imprese e delle persone che vi lavorano per:  valorizzare il loro vissuto, esperienze, opinioni, aspettative e proposte  orientare la classe dirigente  aumentare partecipazione e condivisione  proporre insieme idee e soluzioni per affrontare la crisi e tornare a crescere Territorio di sperimentazione: la GALLURA
  10. 10. 10BOTTOM-UP GALLURA: GLI OBIETTIVI  Conoscere e condividere il punto di vista degli imprenditori per gestire e contrastare gli effetti della crisi, sostenere l’innovazione, accrescere la qualità del capitale umano, favorire sviluppo  Contribuire a definire il Piano Strategico di crescita, sviluppo e collaborazione del sistema economico-produttivo della Gallura  Contribuire a strutturare il Sistema di collaborazione tra imprese e stakeholder territoriali
  11. 11. 11BOTTOM-UP GALLURA: IL BLOG CNAGALLURA.BOTTOM-UP.IT È lo strumento che durante l’indagine ha permesso a chiunque lo desiderasse di  partecipare attivamente al progetto, raccontando in prima persona la propria esperienza,  esprimere liberamente impressioni e opinioni,  conoscere in anteprima i risultati della ricerca  confrontarsi e alimentare il dibattito in corso su come uscire dalla crisi e tornare a Dal 21 giugno al 30 settembre 2010: crescere - 25 post pubblicati - Oltre 60 commenti - 1.530 visite - 5.628 pagine visitate - 3,68 pagine per visita
  12. 12. 12BOTTOM-UP GALLURA: IL FORUM 2 giornate a Olbia  4marzo, Forum degli imprenditori della Gallura  5 marzo, Forum dei decisori pubblici della Gallura e della Sardegna, aperto a imprenditori e cittadini 400 persone hanno condiviso e si sono confrontati sui risultati dell’indagine Bottom-up Gallura Incontro degli operatori economici della Gallura, dei cittadini e della classe Oltre 150 adesioni al Memorandum dirigente del territorio per d’Intenti per il Patto di collaborazione  Ascoltarsi e metter in comune esperienze e proposte imprese-istituzioni in Gallura  Costruire un luogo condiviso di confronto e partecipazione Effetti collaterali (benefici)   Costruire progetti di collaborazione  Fare rete e innovazione Gallura Nautical System  Rimettere in moto l’economia
  13. 13. 13GALLURA NAUTICAL SYSTEM • Benchmarking su “nautica e QUATTRO PROGETTI-OBIETTIVO formazione” 1. INCUBATORE PER NEO IMPRENDITORI • Focus-group con imprese, associazioni e istituzioni 2. POLO FORMATIVO INTERNAZIONALE E SCUOLA-CANTIERE DEI MESTIERI DEL MARE - Esigenze locali di formazione - Mappatura dei profili 3. CITTADELLA DELLA CULTURA NAUTICA E DELL’INCONTRO professionali più ricercati TRA OPERATORI - Analisi del sistema nautico di 4. LUOGO DI FORMAZIONE DELLA NUOVA CLASSE DIRIGENTE Gallura (offerta, punti forza, DEL SISTEMA-NAUTICA criticità)
  14. 14. GALLURA NAUTICAL SYSTEM4 azioni preliminari 1. Censimento delle imprese del settore e della filiera nautica della Provincia di Olbia-Tempio con analisi e misurazione del fabbisogno formativo 2. Banca Dati degli attori della filiera utilizzabile anche on-line 3. Portale web in modalità 2.0 aperto alla partecipazione (gratuita e “moderata”) di tutti gli attori della filiera per la valorizzazione internazionale del sistema locale 4. Cabina di Regia e Management del Progetto 14
  15. 15. GALLURA NAUTICAL SYSTEMFondazione Sistema Gallura  Promuovere e sostenere lo sviluppo e la crescita economica, sociale e culturale del territorio tramite  partecipazione “dal basso” di operatori economici e cittadini  adozione di valori, metodologie e pratiche di sostenibilità economica, sociale e ambientale  riduzione del digital divide, impiego di nuove tecnologie di collaborazione e comunicazione e radicamento di nuove competenze web  realizzazione di progetti settoriali e sistemici insieme agli attori pubblici e privati interessati  sostegno alla cultura dell’innovazione e a modelli di alta formazione e formazione specialistica  promozione di neo impresa tra i giovani e le donne e composizione di reti di collaborazione imprenditoriale e sociale  attività di fund rising 15
  16. 16. LA SFIDA «BOTTOM-UP» CHE CIATTENDE PER IL XXI SECOLO  Nuovi strumenti e modalità per  Accrescere coinvolgimento, partecipazione, confronto e fiducia  Aggregare per merito, competenze, passioni, impegno, non per «conoscenze»  Governare questi nuovi processi «high-dem»  Essere conseguenti rispetto alle decisioni prese Bottom-up Gallura, Monumenti aperti, Tag Sardegna Camp, Sardegna 2.0, BES, Tagbolab e tutti noi oggi siamo il primo passo in questa direzione 16
  17. 17. 17GRAZIE PER LA VOSTRA ATTENZIONE La libertà non è star sopra un albero Non è neanche avere un’opinione La libertà non è uno spazio libero LIBERTA’ E’ PARTECIPAZIONE

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