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Analisi multi-dimensionale di una rivoluzione tecnologica e sociale
 

Analisi multi-dimensionale di una rivoluzione tecnologica e sociale

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Presentazione multi-dimensionale di Google

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    Analisi multi-dimensionale di una rivoluzione tecnologica e sociale Analisi multi-dimensionale di una rivoluzione tecnologica e sociale Presentation Transcript

    • Università degli Studi di Milano Bicocca Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione Corso di Laurea in Teoria e Tecnologia della Comunicazione Corso Web 2.0 | a.a. 2009/2010 Prof. R. Polillo Analisi multi-dimensionale di una rivoluzione tecnologica e sociale UnDo group: Roberto Falcone | Erika Montoli | Matteo Ostuni
    • I motori di ricerca.
      • Il principale strumento di accesso all’informazione via Internet.
      • La fonte più importante di informazioni quando si valuta un prodotto o un servizio. ( Nielsen , 2009)
      • La visibilità sui motori di ricerca fa registrare un valore triplo di brand awareness rispetto a quello scaturito da altre forme di pubblicità on-line. ( webmasterpoint , 2009)
      • Doppio bacino di utenza: user & business .
    • I motori di ricerca più diffusi.
    • Google.
      • Motore di ricerca per antonomasia.
        • 72% delle ricerche effettuate
        • 84% di penetrazione nel mercato
      • Elevato brand power .
        • Brand più importante al mondo
          • ( Brandz Top 100 Most Valuable Global Brands, 2009 )
      • Florida potenza finanziaria.
        • 2008: patrimonio complessivo stimato in oltre 225 miliardi di dollari.
    • Analisi multidimensionale.
    • La dimensione tecnologica.
    • La promessa di Google.
      • Fine anni ‘90:
        • esplosione del World Wide Web
        • difficoltà da parte degli utenti di Internet nel reperimento dei contenuti
      • La risposta di Google:
        • Interfaccia minimale
        • Alta velocità di accesso ai risultati
        • Raffinati algoritmi di ricerca
    • Algoritmo PageRank (1).
      • Page, L., Brin, S., “The PageRank Citation Ranking: bringing order to the web” – Stanford University , 1998.
      • Un’idea semplice: l’analisi delle citazioni.
      • Link popularity / link quality .
      • Modello del navigatore casuale.
    • Algoritmo PageRank (2).
    • Altri algoritmi.
      • Problema della pertinenza dei risultati e della presenza di spam.
        • Algoritmo TrustRank.
        • Algoritmo Hilltop.
        • Algoritmo PhraseRank.
        • Filtro Sandbox.
    • Le nuove frontiere di Google (1).
      • Algoritmo PulseRank ( real-time search ) [2009]
        • Freshness
          • il contenuto pubblicato più di recente è da considerarsi come il più rilevante?
        • Domain authority
          • i siti specialistici e i blog hanno la stessa importanza?
        • User authority
          • qual è la reputazione dell’autore di un post?
        • Acceleration
          • come si può individuare una pagina web “emergente” rispetto ad un’altra già popolare?
      • Real-time search: OneRiot, Collecta, CrowdEye
    • Le nuove frontiere di Google (2).
      • Algoritmo “FriendRank” [2009]: l’amicizia si può comprare.
      • Identificazione degli opinion leader di un network
      • Incentivazione finanziaria in cambio della possibilità di sponsorizzare tramite annunci il profilo dell’ influencer .
      • Google potrà fornire agli inserzionisti la possibilità di investire su network ben targhezzati, su tutti i membri del network o solamente sul profilo dell’opinion leader (in grado di influenzare tutta la sua community).
    • Le nuove frontiere di Google (3).
      • Google “Caffeine” [2009]:
        • aumento della velocità di indicizzazione
        • aumento dell’accuratezza dei risultati
          • semantic web
        • aumento del numero dei risultati
          • Deep Web
    • La dimensione del marketing.
    • Google AdWords.
      • Prodotto leader nel mercato dei programmi PPC (Pay Per Click) utilizzati nel Search Engine Marketing 
      • Permette la pubblicazione di annunci testuali, immagini e video sulle pagine dei risultati di ricerca e sui siti della rete di contenuti Google.
      • Due opzioni principali:
        • targeting per parole chiave : annunci visualizzati per le parole chiave scelte, sia quando ricercate su Google sia quando attinenti con il contenuto della pagina di uno dei siti della Rete di Contenuti Google.
        • targeting per posizionamento : annunci visualizzati sui siti della Rete di Contenuti specificati durante l'impostazione della campagna.
    • AdWords: funzionamento.
      • Crezione di un account Adwords.
      • Selezione della lingua e della provenienza geografica dei potenziali clienti.
      • Scelta di un titolo dell’annuncio efficace e rappresentativo dell’azienda o del prodotto che si vuole sponsorizzare.
      • Scelta delle keyword pertinenti all’argomento del sito.
      • Impostazione del costo di ogni click e del budget giornaliero.
      • Monitoraggio della campagna ed analisi del ROI
        • Google Analytics.
    • AdWords: costi e modelli di business.
      • Quota di attivazione dell'account richiesta da Google, variabile per Paese.
      • Modelli di determinazione del prezzo:
        • CPM - Costo per mille Impression: ogni 1000 visualizzazioni dell'annuncio l'inserzionista paga un importo, indipendentemente dai click ricevuti.
        • CPC - Costo per Click: per ogni click fatto su un annuncio l'inserzionista paga un importo.
        • CPA - Costo per Azione: l'inserzionista paga un importo solo e soltanto quando i navigatori compiono un'azione prestabilita sul sito collegato alla campagna.
    • AdWords: vantaggi.
      • Controllo diretto del costo della campagna pubblicitaria
        • impostazione dell'offerta massima per click
        • impostazione del budget giornaliero
      • Prevenzione contro click fraudolento.
      • AdWords consente di raggiungere l'80% dell'utenza Internet. 
      • Opzioni di targeting:
        • impostazioni geografiche
        • impostazione del linguaggio
    • Google AdSense.
      • Strumento semplice e gratuito che consente ai publisher di siti web di qualsiasi dimensione di visualizzare annunci Google pertinenti sulle proprie pagine di contenuti e ricavarne un guadagno.
      • Contestualità : gli annunci degli inserzionisti vengono selezionati in modo da essere pertinenti con il contenuto del proprio sito web o blog.
      • Pertinenza : gli annunci sono pertinenti a ciò che i visitatori cercano nel sito oppure corrispondono alle caratteristiche e agli interessi del pubblico attirato dal contenuto delle pagine
    • AdSense: funzionamento.
    • AdSense: tipologie di annunci.
      • AdSense per i contenuti :
        • lista di siti web con titolo, descrizione e link
        • lista non dettagliata di link
        • visualizzazione di immagini ed animazioni
        • anteprima di un video
      • AdSense per la ricerca : strumento di ricerca che genera guadagni dai risultati delle query
      • AdSense FeedRss
      • AdSense Mobile
    • AdSense: vantaggi.
      • Competenze specifiche minimali:
        • identificazione della nicchia specifica di riferimento
        • ottimizzazione elementare per i motori di ricerca
      • Nessun investimento iniziale pubblicitario (solo hosting)
      • Annunci mirati al pubblico di destinazione
      • Filtraggio degli annunci indesiderati
      • Personalizzazione della visualizzazione grafica degli annunci
      • Nessun limite geografico (conteggio di click esteri)
    • AdWords vs Adsense.
      • Target: utenza business
      • Investimento economico iniziale
      • Nessuna analisi sul contenuto del sito
      • Ricavi in termini di utenza mirata
      • Target: utenza consumer (blog, siti privati)
      • Nessun investimento economico iniziale
      • Analisi sul contenuto del sito
      • Ricavi economici
    • La dimensione dei servizi.
    • Google Labs.
      • Google Labs è un campo di prova tecnologico messo a disposizione dei tecnici Google e degli utenti con maggiore inventiva.
      • I tecnici Google che desiderano realizzare idee apparentemente stravaganti postano i prototipi su Google Labs e richiedono agli utenti commenti e suggerimenti su come utilizzarli e migliorarli.
      • Non si garantisce che questi esperimenti vengano poi inclusi in Google.com perché si tratta di attività alla prima fase di sviluppo.
      • Vengono invitati gli utenti Google interessati alle ultime novità tecnologiche a provare i prototipi postati e inviare i propri commenti direttamente agli sviluppatori.
    • Google Labs: servizi (1).
      • City tours: evoluzione di Google Maps destinata ai turisti che vogliono preparare un itinerario della città che stanno per visitare.
      • Squared: web application che impagina i risultati delle ricerche sotto forma di foglio di calcolo.
    • Google Labs: servizi (2).
        • News Timeline: nuova funzionalità aggiunta a Google News che visualizza una timeline di notizie relative agli ultimi giorni configurabile con le proprie fonti d’informazione preferite presenti sul web o semplicemente usando la funzione di ricerca per visualizzare le notizie provenienti da una di esse.
        • Fast Flip: nuovo servizio che permette una lettura delle news online più vicina a quella offline, permettendo di sfogliare le varie pagine e gli articoli in maniera molto simile alle pagine di una rivista cartacea.
    • Google Labs: servizi (3).
      • Google Image Swirl: raggruppa le immagini simili e offre una pratica interfaccia per navigare all'interno degli insiemi per scremare la propria ricerca e ottenere l'immagine che meglio si adatta alle proprie esigenze.
        • Similar Images : funzione per ricercare immagini simili; integrata in Google Image.
    • Google Labs: osservazioni.
      • Google Labs è un ottimo strumento per ottenere i suggerimenti degli utenti interessati senza imporre tutte le nuove funzioni a tutti gli utenti di Google.
      • Inviando a Google un parere sull'utilità della tecnologia proposta esso può essere di aiuto per incoraggiare un'idea utile o per criticare un prototipo che per l’utenza non lo è.
    • Google Dashboard.
      • Un “cruscotto” che raccoglie in un’unica pagina tutti i dati relativi ai servizi Google utilizzati da ogni singolo utente.
      • Offre agli utenti la possibilità di gestire in maniera chiara e trasparente i propri dati.
      • Permette di rispondere alla domanda “Che cosa sa Google di me?”
    • Google Dashboard.
      • Grazie a Google Dashboard è possibile per chiunque abbia un account Google e utilizzi attraverso di esso più servizi, gestire comodamente e tenere sott’occhio tutti gli aggiornamenti ad essi relativi.
      • Il servizio consentirà all’utente di:
        • essere aggiornato sulle e-mail ricevute tramite Gmail
        • visualizzare le attività legate al blog personale creato su Blogger
        • gestire il proprio account su YouTube
        • visualizzare le attività svolte su Google Docs
        • visualizzare la cronologia delle ricerche effettuate sul web
        • visualizzare le ultime ricerche effettuate su Google Maps
    • Dashboard: osservazioni.
      • L’operazione messa in atto da Google ha il merito di assegnare assoluta centralità all'utente come attore primo delle proprie scelte.
      • Se opportunamente analizzata ed utilizzata dagli utenti, Dashboard permetterà infatti agli stessi di controllare le informazioni depositate presso i server Google, diventando pertanto controllore primo ed unico della propria privacy online.
      • La privacy è l'elemento al centro di tutto, con Google a perseguirne una visione evoluta e composita: tutelare le informazioni non significa celarle e nasconderle, ma piuttosto utilizzarle con cognizione di causa avendone sempre e comunque a disposizione il controllo totale.
    • Dashboard: la privacy.
      • Google si autoproclama gestore degli archivi:
      • “ Vi offriamo un grande passo verso la trasparenza ed il controllo dei dati da parte degli utenti e speriamo che ciò contribuisca a far riflettere il settore su tali questioni.”
      • Alma Whitten, ingegnere software di sicurezza e riservatezza di Google - 2009
    • Google: il lato oscuro.
    • Google: la profilazione dell’utente.
    • Google: le informazioni tracciabili.
      • Cosa stai cercando : Google Search
      • Le pagine visitate : Google AdSense cookie tracking / API
      • I blog che segui : Google Reader / Blogger
      • Le tue informazioni finanziarie : Google AdSense / Google Checkout
      • Le tue informazioni sul tuo business : Google AdWords
      • Le informazioni sul tuo sito : Google Analytics
      • Le tue e-mail : GMail
      • I dati sul tuo computer : Google Desktop
      • I tuoi documenti : Google Docs
      • I tuoi appuntamenti : Google Calendar
      • Le tue relazioni sociali : Google Orkut
      • La tua posizione : Google Latitude / Google Maps for mobile
      • I tuoi video : YouTube
      • I tuoi studi : Google Books / Google Scholar / Google University Search
      • La tua navigazione : Google Chrome
      • Il tuo stato di salute : Google Health
      • Il tuo indirizzo : Google Maps / Google AdSense / Google Checkout
      • Il tuo numero di cellulare : Google Mobile / Google Calendar SMS notifier
      • Le tue fotografie : Google Picasa
      • I prodotti che intendi acquistare : Google Product
      • I tuoi interessi: Google Alerts
    • The dark side of Google (1).
      • Geico accusa il servizio AdWords di vendere termini sotto il loro trademark a concorrenti, violando le leggi sul marchio registrato [2004].
        • Sentenza : l'uso di un nome tutelato come keyword è cosa assolutamente plausibile e da tale attività non ne discende alcun danno per il trademark.
      • Luis Vuitton denuncia Google per abuso di marchio commerciale tramite il programma AdWords: alcuni annunci che apparivano sulle pagine dei risultati conducevano a siti che vendevano merce contraffatta a marchio Vuitton [2004].
        • Sentenza: Luis Vuitton vince la causa e ottiene un risarcimento di 200 mila euro.
      • Le Meridien Hotels denuncia Google per violazione del trademark. L’utente che avesse cercato un hotel Le Meridien nella pagina dei risultati della sua ricerca avrebbe trovato anche link sponsorizzati di aziende concorrenti [2005].
        • Sentenza : Le Meridien Hotels vince la causa.
      • KinderStart accusa Google di aver diminuito in maniera ingiustificata il valore PageRank relativo al proprio sito [2006].
        • Sentenza: Google viene assolto per mancanza di prove.
    • The dark side of Google (2).
      • Censura della versione cinese di Google.
      • Durata eccessiva dei cookie : scadenza nel 2038.
      • Open Book Alliance denuncia Google Books per violazione del diritto d’autore [2008].
      • FIEG denuncia che Google News aggrega i contenuti giornalistici di una molteplicità di editori secondo criteri non pubblici ma regolati da un algoritmo coperto da segreto industriale [2009].
    • The dark side of Google: video.
      • La cospirazione di Google:
        • http://www.youtube.com/watch?v=oNofb-OlZyQ
      • La risposta di Google:
        • http://www.youtube.com/watch?v=JmhW5IHaD Us
    • Googolopoly (?).
      • Grazie dell’attenzione.