77 guida committente-sicurezza_cantieri_asl_re

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77 guida committente-sicurezza_cantieri_asl_re

  1. 1. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILIQuesto vademecum è stato redatto in collaborazione tra Ordini eCollegi Professionali, Collegio Costruttori Edili dell’AssociazioneIndustriali, SPSAL AUSL, Comune di Reggio Emilia – Servizio EdiliziaPrivata, Provincia di Reggio Emilia, con l’intento di fornire aiCommittenti e ai Responsabili dei Lavori, uno strumento operativo(interattivo), basato su domande e risposte, che li supportinell’ottemperare agli obblighi previsti dalla legge. ENTRA
  2. 2. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavoriGLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILIAbbreviazioni e note per la letturaCSP: Coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la progettazione dellopera (Coordinatore perla Progettazione)CSE: Coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la realizzazione dellopera (Coordinatore perl Esecuzionel‘Esecuzione dei lavori)PSC: Piano di Sicurezza e CoordinamentoPC: Permesso di CostruireDIA: Denuncia di Inizio AttivitàDURC: Documento Unico di Regolarità ContributivaUOMINI GIORNO: Entità presunta del cantiere rappresentata dalla somma delle giornate lavorative prestate dai lavoratori, anche autonomi, previste per la realizzazione delloperaI riferimenti legislativi citati nel presente documento sono relativi al Decreto Legislativo 81 del09/04/2008 e successive modifiche e integrazioni . Definizioni Art. 89 PROSEGUI
  3. 3. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavoriGLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI Committente pubblico o privato? Pubblico Privato
  4. 4. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI Si devono eseguire lavori edili o di ingegneria civile? Il cantiere temporaneo o mobile è definito come qualunque luogo in cui si effettuano lavori edili o diCOMMITTENTE PRIVATO ingegneria civile (art. 89 c.1 lett. a) D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Campo d’applicazione Definiz. lavori edili Art. 88 o di ingegneria civile All. X SÌ NO
  5. 5. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI Stabilito che NON si devono eseguire  lavori edili o di ingegneria civile, trattasi di  trattasi di committente privato datore di lavoro o cittadino?COMMITTENTE PRIVATO Privato Privato datore di lavoro cittadino privato INDIETRO
  6. 6. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI Si applica l art. 26 Si applica l’art 26COMMITTENTE PRIVATO AVORO DATORE DI LA Obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione Art. 26 INDIETRO
  7. 7. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI Nessun obbligo a carico del committente  Nessun obbligo a carico del committente relativamente alla sicurezzaCOMMITTENTE PRIVATO NO CITTADIN INDIETRO
  8. 8. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI Si ritiene opportuno nominare un Responsabile dei Lavori? Si ritiene opportuno nominare un Responsabile dei Lavori? ( FACOLTÀ  ‐ non costituisce obbligo)  Responsabile dei Lavori è il soggetto che può essere incaricato dal committente per svolgere i compiti ad esso attribuiti dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.COMMITTENTE PRIVATO (Art. 89 c.1 lett. c)) IL COMMITTENTE È ESONERATO DALLE RESPONSABILITÀ CONNESSE ALL’ADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI LIMITATAMENTE ALL’INCARICO CONFERITO AL RESPONSABILE DEI LAVORI. (Art. 93 C.1) SÌ NO
  9. 9. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI Il Responsabile dei Lavori può essere nominato in qualsiasi momento.  in qualsiasi momento E’ auspicabile una nomina COMMITTENTE PRIVATO nella fase preliminare di progettazione Disciplinare  di nomina di nomina del  Responsabile  dei Lavori PROSEGUI
  10. 10. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI Stabilito che NON si ritiene opportuno nominare un  Responsabile dei Lavori,  Responsabile dei Lavori il committente mantiene su di sé tutte i compiti e le COMMITTENTE PRIVATO responsabilità penali e amministrative previste. responsabilità penali e amministrative previste PROSEGUI
  11. 11. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI OBBLIGHI Il committente o il responsabile dei la ori nelle fasi di progetta ione dellopera lavori, progettazione dellopera, si attiene ai principi e alle misure generali di tutela (art. 15), in particolare: a) al momento delle scelte architettoniche, tecniche ed organizzative, onde p pianificare i vari lavori o fasi di lavoro che si svolgeranno simultaneamente o g successivamente; b) allatto della previsione della durata di realizzazione di questi vari lavori o fasiCOMMITTENTE PRIVATO di lavoro (art. c.1 lett. (art 90 c 1 lett a) e b) ) Il committente o il responsabile dei lavori, nella fase della progettazione dellopera, prende in considerazione il PSC e FO. ( (Art. 90 comma 2) ) ! SANZIONE : Nessuna Misure generali di tutela g Art. 15 PROSEGUI
  12. 12. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI OBBLIGHI TITOLO ABILITATIVO OBBLIGHI ESEMPIO RIFERITO AL  COMUNE DI REGGIO EMILIA PERMESSO DI ALTRO TITOLO  NOMINA CSP NOMINA CSE COSTRUIRE ABILITATIVO  Unica impresa  U i i Non necessario Non necessario (Entità lavori <200 u.g.) OSEGUICOMMITTENTE PRIVATO Unica impresa Non necessario Non necessario (Entità lavori >200 u.g.) PRO CONDIZION Inizialmente unica impresa,  poi subentro di altre imprese  Non necessario (art. 90) Più imprese  NI (importo lavori < 100.000 euro) (i t l i 100 000 ) Più imprese  Non necessario (importo lavori < 100.000 euro) Più imprese  p (importo lavori > 100.000 euro) N.B. In ognuno dei sopracitati casi la presenza di lavoratori autonomi non modifica gli obblighi previsti. Il lavoratore autonomo, definito come la persona fisica che opera senza vincolo di subordinazione, non è un’ “impresa”.
  13. 13. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI OBBLIGHI Nomina del Coordinatore per la Progettazione dei lavori (art. 90 c.3) Nomina del Coordinatore per la Progettazione dei lavori (art 90 c 3) Contestualmente all’affidamento dell’incarico di progettazione Il committente in possesso dei requisiti può svolgere direttamente l’incarico di CSP o sostituirlo in qualsiasi momento (Art. 90 c.6 e c.8)COMMITTENTE PRIVATO Disciplinare  ! SANZIONE : arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro d’incarico  del  CSP d l CSP Il committente deve comunicare alle imprese affidatarie ed ai lavoratori autonomi il nominativo del CSP (Art. 90 c.7) ! SANZIONE : amministrativa pecuniaria da 500 a 1.800 euro Requisiti professionali del CSP/CSE ART. 98 PROSEGUI
  14. 14. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI OBBLIGHI Nomina del Coordinatore per l Esecuzione dei lavori (art. 90 c.4) Nomina del Coordinatore per l’Esecuzione dei lavori (art 90 c 4) Prima dell’affidamento dei lavori Il committente in possesso dei requisiti può svolgere direttamente l’incarico di CSE o sostituirlo in qualsiasi momento (Art. 90 c.6 e c.8)COMMITTENTE PRIVATO Disciplinare  ! SANZIONE : arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro d’incarico  del  CSE d l CSE Il committente deve comunicare alle imprese affidatarie ed ai lavoratori autonomi il nominativo del CSP (Art. 90 c.7) ! SANZIONE : amministrativa pecuniaria da 500 a 1.800 euro Requisiti professionali del CSP/CSE ART. 98 PROSEGUI
  15. 15. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI OBBLIGHI La designazione del coordinatore per la progettazione e del coordinatore per lesecuzione dei lavori, non esonera il commettente o il responsabile dei lavori dalle responsabilità connesse alla VERIFICA DELLADEMPIMENTO degli obblighi di cui agli articoli : • 91, comma 1 (Obblighi del CSP) • 92, comma 1, lettere a), b), c), d) ed e) (Obblighi del CSE).COMMITTENTE PRIVATO (Art. 93 c.2) ! SANZIONE : arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro ! Obblighi del CSP/CSE ART. 91 e 92 PROSEGUI
  16. 16. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI Idoneità tecnico OBBLIGHI professionale DOCUMENTAZIONE MINIMA DA RICHIEDERE ALLE IMPRESE PER All. All XVII VERIFICARE L’IDONEITÀ PROFESSIONALE À Dich. organico medio +  estremi denunce  Auto‐ lavorat. INPS (DM 10) Documenti  Visura certificaz. certificaz + INAIL (F24)  + INAIL (F24) DURC previsti da  Camerale requisiti + Cassa Edile All. XVII All. XVII OSEGUI Dichiarazione del CCNL COMMITTENTE PRIVATO applicato PRO Entità lavori <200 u.g. E tità l i <200 NO rischi particolari  All. XI  CONDIZIONI Entità lavori <200 u.g. SÌ rischi particolari  All. XI  Entità lavori >200 u.g. NO rischi particolari  All. XI  Entità lavori >200 u.g. SÌ rischi particolari  All. XI  N.B. Idoneità tecnico‐professionale: possesso di capacità organizzative, nonché disponibilità di forza lavoro, di macchine e di attrezzature, in riferimento ai lavori da realizzare. ! SANZIONE penale      SANZIONE amministrativa pecuniaria da 500 a 1.800 euro     nessuna sanzione
  17. 17. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI OBBLIGHI OBBLIGHI DI TRASMISSIONE  AD AMMNISTRAZIONE CONCEDENTE (solo per PC e DIA) DURC Dichiarazione attestante l’avvenuta  NOTIFICA  per imprese verifica idoneità tecnico  PRELIMINARE professionale imprese e lav. aut. e lav. autonomi Unica impresaCOMMITTENTE PRIVATO Entità lavori  Dichiarazione  <200 u.g. avvenuta  CO ONDIZIONI verifica  Unica impresa  dell’idoneità  Entità lavori  tecnico  >200 u.g. professionale Più imprese N.B. In ognuno dei sopracitati casi la presenza di lavoratori autonomi non modifica gli obblighi previsti. Il lavoratore autonomo, definito come la persona fisica che opera senza vincolo di subordinazione, non è un’ “impresa”. ! SANZIONE amministrativa pecuniaria da 500 a 1.800 euro     SANZIONE penale     nessuna sanzione PROSEGUI
  18. 18. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI OBBLIGHI OBBLIGHI DI OBBLIGHI DI TRASMISSIONE AD AUSL E DPL NOTIFICA PRELIMINARE Unica impresa Entità lavori <200 u.g. CONDIZIONICOMMITTENTE PRIVATO Notifica  Unica impresa  preliminare   Entità lavori >200 u.g. Entità lavori >200 u g conforme  All. XII Più imprese N.B. In ognuno dei sopracitati casi la presenza di lavoratori autonomi non modifica gli obblighi previsti. Il lavoratore autonomo, definito come la persona fisica che opera senza vincolo di subordinazione, non è un’ “impresa”. ! SANZIONE amministrativa pecuniaria da 500 a 1.800 euro     SANZIONE penale     nessuna sanzione PROSEGUI
  19. 19. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI OBBLIGHI OBBLIGHI DI TRASMISSIONE NOMINATIVI PSC DEL CSP/CSE  Tutte le imprese  DESTINA invitate a COMMITTENTE PRIVATO presentare offerte Comunicazione  nominativi  ATARI  Imprese affidatarie  CSP/CSE / e lavoratori  autonomi ! SANZIONE amministrativa pecuniaria da 500 a 1.800 euro     SANZIONE penale     nessuna sanzione PROSEGUI
  20. 20. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI OBBLIGHI Notifica preliminare Deve essere affissa in maniera visibile in cantiere e custodita a disposizioneCOMMITTENTE PRIVATO degli organi di vigilanza (Art. 99 c.1,2,3) Va inviata prima dell’inizio dei lavori PROSEGUI
  21. 21. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI OBBLIGHI ! E’ prevista LA SOSPENSIONE DELL’EFFICACIA DEL TITOLO ABILITATIVO in assenza di uno o più dei seguenti documenti: • PSCCOMMITTENTE PRIVATO • Fascicolo • Notifica preliminare • DURC PROSEGUI
  22. 22. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI OBBLIGHI Il committente o il responsabile d i l l i bil dei lavori, se nominato, assicura l i i i lattuazione i degli obblighi a carico del datore di lavoro dellimpresa affidataria previsti : • allarticolo 97, comma 3‐bis (Corresponsione oneri di sicurezza da impresa affidataria a impresa esecutrice) • allarticolo 97, comma 3‐ter (Formazione di dirigenti e preposti impresa affidataria)COMMITTENTE PRIVATO (Art. 100 c.6‐bis) ! SANZIONE: arresto fino a due mesi o ammenda da 500 a 2.000 euro Definizioni impresa affidataria ed esecutrice All. XVII ALLINIZIO
  23. 23. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI Si devono eseguire lavori edili o di ingegneria civile? Il cantiere temporaneo o mobile è definito come qualunque luogo in cui si effettuano lavori edili o di PUBBLICO ingegneria civileCOMMITTENTE P (art. 89 c.1 lett. a) D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Campo d’applicazione Definiz. lavori edili Art. 88 o di ingegneria civile All. X SÌ NO
  24. 24. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI Si applica l art. 26 Si applica l’art 26 PUBBLICOCOMMITTENTE P Obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione Art. 26 INDIETRO
  25. 25. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI Si ritiene opportuno nominare un Responsabile dei Lavori? ( FACOLTÀ  ‐ non costituisce obbligo)  Responsabile dei Lavori è il soggetto che può essere incaricato dal committente per svolgere i compiti ad esso attribuiti d l D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. l d b dal / Nel campo di applicazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive PUBBLICO modificazioni, il responsabile dei lavori è il responsabile del procedimento. ( Art. 89 c.1 lett. c) )COMMITTENTE P Il responsabile del procedimento assume il ruolo di responsabile dei lavori, ai fini del rispetto delle norme sulla sicurezza e salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro, qualora il soggetto che, nella struttura organizzativa della amministrazione aggiudicatrice sarebbe deputato a rappresentare il committente, non intenda adempiere direttamente agli obblighi dalle stesse norme previsti. La designazione deve contenere l indicazione l’indicazione degli adempimenti di legge oggetto dell’incarico dell incarico. (Art. 8 c.2 D.P.R. 554/1999) IL COMMITTENTE È ESONERATO DALLE RESPONSABILITÀ CONNESSE ALL’ADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI LIMITATAMENTE ALL’INCARICO CONFERITO AL RESPONSABILE DEI LAVORI. (Art. 93 C.1) SÌ NO
  26. 26. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI Il Responsabile dei Lavori può essere nominato in qualsiasi momento.  in qualsiasi momento E’ auspicabile una nomina  PUBBLICO nella fase preliminare di progettazione Disciplinare  di nomina di nominaCOMMITTENTE P del  Responsabile  dei Lavori PROSEGUI
  27. 27. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI Stabilito che NON si ritiene opportuno nominare un  Responsabile dei Lavori,  Responsabile dei Lavori PUBBLICO il committente mantiene su di sé tutte i compiti e le  responsabilità penali e amministrative previste. responsabilità penali e amministrative previsteCOMMITTENTE P PROSEGUI
  28. 28. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI OBBLIGHI Il committente o il responsabile dei lavori nelle fasi di progettazione dellopera si attiene lavori, dell opera, ai principi e alle misure generali di tutela (art. 15), in particolare: a) al momento delle scelte architettoniche, tecniche ed organizzative, onde pianificare i vari lavori o fasi di lavoro che si svolgeranno simultaneamente o successivamente; b) allatto della previsione della durata di realizzazione di questi vari lavori o fasi di lavoro all atto (art. 90 c.1 lett. a) e b) ) PUBBLICO Per i lavori pubblici l’attuazione di quanto suddetto avviene nel rispetto dei compiti attribuiti al responsabile del procedimento e al progettista.COMMITTENTE P (Art. 90 comma 1 bis) ( ) Il committente o il responsabile dei lavori, nella fase della progettazione dellopera, prende in considerazione il PSC e FO. (Art. 90 comma 2) ! SANZIONE : Nessuna Misure generali di tutela Art. 15 PROSEGUI
  29. 29. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI OBBLIGHI OBBLIGHI NOMINA CSP NOMINA CSE Unica impresa Non necessario Non necessario CONDIZION Inizialmente unica impresa, poi  subentro di altre imprese (art. 90  Non necessario PUBBLICO c.5) NICOMMITTENTE P Più imprese, qualsiasi importo  lavori N.B. In ognuno dei sopracitati casi la presenza di lavoratori autonomi non modifica gli obblighi previsti. Il lavoratore autonomo, definito come la persona fisica che opera senza vincolo di subordinazione, non è un’ “impresa”. PROSEGUI
  30. 30. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI OBBLIGHI Nomina del Coordinatore per la Progettazione dei lavori (art. 90 c.3) Nomina del Coordinatore per la Progettazione dei lavori (art 90 c 3) Contestualmente all’affidamento dell’incarico di progettazione Il committente in possesso dei requisiti può svolgere direttamente l’incarico di CSP o sostituirlo in qualsiasi momento (Art. 90 c.6 e c.8) PUBBLICO Disciplinare  ! SANZIONE : arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro d’incarico COMMITTENTE P del  CSP d l CSP Il committente deve comunicare alle imprese affidatarie ed ai lavoratori autonomi il nominativo del CSP (Art. 90 c.7) ! SANZIONE : amministrativa pecuniaria da 500 a 1.800 euro Requisiti professionali del CSP/CSE Comunicazione  ART. 98 nominativi  CSP/CSE PROSEGUI
  31. 31. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI OBBLIGHI Nomina del Coordinatore per l Esecuzione dei lavori (art. 90 c.4) Nomina del Coordinatore per l’Esecuzione dei lavori (art 90 c 4) Prima dell’affidamento dei lavori Il committente in possesso dei requisiti può svolgere direttamente l’incarico di CSE o sostituirlo in qualsiasi momento (Art. 90 c.6 e c.8) PUBBLICO Disciplinare  ! SANZIONE : arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro d’incarico COMMITTENTE P del  CSE d l CSE Il committente deve comunicare alle imprese affidatarie ed ai lavoratori autonomi il nominativo del CSPE(Art. 90 c.7) ! SANZIONE : amministrativa pecuniaria da 500 a 1.800 euro Requisiti professionali del CSP/CSE Comunicazione  ART. 98 nominativi  CSP/CSE PROSEGUI
  32. 32. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI OBBLIGHI La designazione del coordinatore per la progettazione e del coordinatore per lesecuzione dei lavori, non esonera il commettente o il responsabile dei lavori dalle responsabilità connesse alla VERIFICA DELLADEMPIMENTO degli obblighi di cui agli articoli : • 91, comma 1 (Obblighi del CSP) • 92, comma 1, lettere a), b), c), d) ed e) (Obblighi del CSE). PUBBLICO (Art. 93 c.2)COMMITTENTE P ! SANZIONE (art. 92 c.1 lett. d) ): arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.000 a 4.800 euro !! SANZIONE (altri articoli e commi) : arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro Obblighi del CSP/CSE ART. 91 e 92 PROSEGUI
  33. 33. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI Idoneità tecnico OBBLIGHI professionale DOCUMENTAZIONE MINIMA DA RICHIEDERE ALLE IMPRESE PER All. All XVII VERIFICARE L’IDONEITÀ PROFESSIONALE À Dich. organico medio +  estremi denunce  Auto‐ lavorat. INPS (DM 10) Documenti  Visura certificaz. certificaz + INAIL (F24)  + INAIL (F24) DURC previsti da  Camerale requisiti + Cassa Edile All. XVII All. XVII OSEGUI PUBBLICO Dichiarazione del CCNL  applicato PROCOMMITTENTE P Entità lavori <200 u.g. E tità l i <200 NO rischi particolari  All. XI  CONDIZIONI Entità lavori <200 u.g. SÌ rischi particolari  All. XI  Entità lavori >200 u.g. NO rischi particolari  All. XI  Entità lavori >200 u.g. SÌ rischi particolari  All. XI  N.B. Idoneità tecnico‐professionale: possesso di capacità organizzative, nonché disponibilità di forza lavoro, di macchine e di attrezzature, in riferimento ai lavori da realizzare. ! SANZIONE penale      SANZIONE amministrativa pecuniaria da 500 a 1.800 euro     nessuna sanzione
  34. 34. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI OBBLIGHI OBBLIGHI DI OBBLIGHI DI TRASMISSIONE AD AUSL E DPL NOTIFICA PRELIMINARE Unica impresa Entità lavori <200 u.g. CONDIZIONI PUBBLICO Notifica  Unica impresa  preliminare   Entità lavori >200 u.g. Entità lavori >200 u gCOMMITTENTE P conforme  All. XII Più imprese N.B. In ognuno dei sopracitati casi la presenza di lavoratori autonomi non modifica gli obblighi previsti. Il lavoratore autonomo, definito come la persona fisica che opera senza vincolo di subordinazione, non è un’ “impresa”. ! SANZIONE amministrativa pecuniaria da 500 a 1.800 euro     SANZIONE penale     nessuna sanzione PROSEGUI
  35. 35. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI OBBLIGHI OBBLIGHI DI TRASMISSIONE NOMINATIVI PSC DEL CSP/CSE  PUBBLICO Comunicazione  DES tutti i concorrenti  Si considera  nominativi  alla gara di appalto alla gara di appalto STINATARI COMMITTENTE P trasmissione la  trasmissione la CSP/CSE / messa a disposizione per la  gara ! SANZIONE amministrativa pecuniaria da 500 a 1.800 euro     SANZIONE penale     nessuna sanzione PROSEGUI
  36. 36. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI OBBLIGHI Notifica preliminare Deve essere affissa in maniera visibile in cantiere e custodita a disposizione PUBBLICO degli organi di vigilanza (Art. 99 c.1,2,3)COMMITTENTE P Va inviata prima dell’inizio dei lavori PROSEGUI
  37. 37. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI OBBLIGHI ! E’ prevista LA SOSPENSIONE DELL’EFFICACIA DEL TITOLO ABILITATIVO in assenza di uno o più dei seguenti documenti: • PSC PUBBLICO • FascicoloCOMMITTENTE P • Notifica preliminare • DURC PROSEGUI
  38. 38. SICUREZZA CANTIERI: IL COMMITTENTE IN PRIMA LINEA Una guida per il committente e per il responsabile lavori GLI OBBLIGHI DEL COMMITTENTE PER LA SICUREZZA DEI CANTIERI EDILI OBBLIGHI Il committente o il responsabile dei lavori se nominato assicura lattuazione lavori, nominato, l attuazione degli obblighi a carico del datore di lavoro dellimpresa affidataria previsti : • allarticolo 97, comma 3‐bis (Corresponsione oneri di sicurezza da impresa affidataria a impresa esecutrice) • allarticolo 97, comma 3‐ter (Formazione di dirigenti e preposti impresa affidataria) PUBBLICO Nel campo di applicazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni si applica larticolo 118 comma 4 secondo periodo modificazioni, l articolo 118, 4, periodo,COMMITTENTE P del medesimo decreto legislativo. (Art. 100 c.6-bis) ! SANZIONE: SANZIONE arresto d d a quattro mesi o ammenda d 1 000 a 4 800 t da due tt i d da 1.000 4.800 Definizioni impresa affidataria Subappalto, attività che non ed esecutrice costituiscono subappalto e All. XVII tutela del lavoro Art. 118. D.Lgs. 163/2006 PROSEGUI
  39. 39. Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Gazzetta Ufficiale 30 aprile 2008, n. 101 - Supplemento Ordinario n. 108 “Attuazione dellarticolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” Testo coordinato con le modifiche introdotte dal Decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106 Gazzetta Ufficiale 5 agosto 2009, n. 180 - Supplemento Ordinario n. 142 “Disposizioni integrative e correttive del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”TITOLO IV Cantieri temporanei o mobili - Capo I Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobiliArticolo 89DEFINIZIONI1. Agli effetti delle disposizioni di cui al presente capo si intendono per:a) cantiere temporaneo o mobile, di seguito denominato: "cantiere": qualunque luogo in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile il cui elenco è riportato nellallegato X.b) committente: il soggetto per conto del quale lintera opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione. Nel caso di appalto di operapubblica, il committente è il soggetto titolare del potere decisionale e di spesa relativo alla gestione dellappalto;c) responsabile dei lavori: soggetto che può essere incaricato dal committente per svolgere i compiti ad esso attribuiti dal presente decreto; nel campo di applicazione del decretolegislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni, il responsabile dei lavori è il responsabile del procedimento;d) lavoratore autonomo: persona fisica la cui attività professionale contribuisce alla realizzazione dellopera senza vincolo di subordinazione;e) coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la progettazione dellopera, di seguito denominato coordinatore per la progettazione: soggetto incaricato, dalcommittente o dal responsabile dei lavori, dellesecuzione dei compiti di cui allarticolo 91;f) coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la realizzazione dellopera, di seguito denominato coordinatore per lesecuzione dei lavori: soggetto incaricato, dalcommittente o dal responsabile dei lavori, dellesecuzione dei compiti di cui allarticolo 92, che non può essere il datore di lavoro delle imprese affidatarie ed esecutrici o un suodipendente o il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) da lui designato. Le incompatibilità di cui al precedenteperiodo non operano in caso di coincidenza fra committente e impresa esecutrice;g) uomini-giorno: entità presunta del cantiere rappresentata dalla somma delle giornate lavorative prestate dai lavoratori, anche autonomi, previste per la realizzazione dellopera;h) piano operativo di sicurezza: il documento che il datore di lavoro dellimpresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato, ai sensi dellarticolo 17 comma 1,lettera a), i cui contenuti sono riportati nellallegato XV;i) impresa affidataria: impresa titolare del contratto di appalto con il committente che, nellesecuzione dellopera appaltata, può avvalersi di imprese subappaltatrici o di lavoratoriautonomi. Nel caso in cui titolare del contratto di appalto sia un consorzio tra imprese che svolga la funzione di promuovere la partecipazione delle imprese aderenti agli appaltipubblici o privati, anche privo di personale deputato alla esecuzione dei lavori, limpresa affidataria è limpresa consorziata assegnataria dei lavori oggetto del contratto di appaltoindividuata dal consorzio nellatto di assegnazione dei lavori comunicato al committente o, in caso di pluralità di imprese consorziate assegnatarie di lavori, quella indicata nellattodi assegnazione dei lavori come affidataria, sempre che abbia espressamente accettato tale individuazio;i bis) impresa esecutrice: impresa che esegue unopera o parte di essa impegnando proprie risorse umane e materiali;l) idoneità tecnico-professionale: possesso di capacità organizzative, nonché disponibilità di forza lavoro, di macchine e di attrezzature, in riferimento ai lavori da realizzare. TORNA ALLA GUIDA
  40. 40. Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Gazzetta Ufficiale 30 aprile 2008, n. 101 - Supplemento Ordinario n. 108 “Attuazione dellarticolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” Testo coordinato con le modifiche introdotte dal Decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106 Gazzetta Ufficiale 5 agosto 2009, n. 180 - Supplemento Ordinario n. 142 “Disposizioni integrative e correttive del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”TITOLO IV Cantieri temporanei o mobili - Capo I Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobiliArticolo 89DEFINIZIONI1. Agli effetti delle disposizioni di cui al presente capo si intendono per:a) cantiere temporaneo o mobile, di seguito denominato: "cantiere": qualunque luogo in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile il cui elenco è riportato nellallegato X.b) committente: il soggetto per conto del quale lintera opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione. Nel caso di appalto di operapubblica, il committente è il soggetto titolare del potere decisionale e di spesa relativo alla gestione dellappalto;c) responsabile dei lavori: soggetto che può essere incaricato dal committente per svolgere i compiti ad esso attribuiti dal presente decreto; nel campo di applicazione del decretolegislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni, il responsabile dei lavori è il responsabile del procedimento;d) lavoratore autonomo: persona fisica la cui attività professionale contribuisce alla realizzazione dellopera senza vincolo di subordinazione;e) coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la progettazione dellopera, di seguito denominato coordinatore per la progettazione: soggetto incaricato, dalcommittente o dal responsabile dei lavori, dellesecuzione dei compiti di cui allarticolo 91;f) coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la realizzazione dellopera, di seguito denominato coordinatore per lesecuzione dei lavori: soggetto incaricato, dalcommittente o dal responsabile dei lavori, dellesecuzione dei compiti di cui allarticolo 92, che non può essere il datore di lavoro delle imprese affidatarie ed esecutrici o un suodipendente o il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) da lui designato. Le incompatibilità di cui al precedenteperiodo non operano in caso di coincidenza fra committente e impresa esecutrice;g) uomini-giorno: entità presunta del cantiere rappresentata dalla somma delle giornate lavorative prestate dai lavoratori, anche autonomi, previste per la realizzazione dellopera;h) piano operativo di sicurezza: il documento che il datore di lavoro dellimpresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato, ai sensi dellarticolo 17 comma 1,lettera a), i cui contenuti sono riportati nellallegato XV;i) impresa affidataria: impresa titolare del contratto di appalto con il committente che, nellesecuzione dellopera appaltata, può avvalersi di imprese subappaltatrici o di lavoratoriautonomi. Nel caso in cui titolare del contratto di appalto sia un consorzio tra imprese che svolga la funzione di promuovere la partecipazione delle imprese aderenti agli appaltipubblici o privati, anche privo di personale deputato alla esecuzione dei lavori, limpresa affidataria è limpresa consorziata assegnataria dei lavori oggetto del contratto di appaltoindividuata dal consorzio nellatto di assegnazione dei lavori comunicato al committente o, in caso di pluralità di imprese consorziate assegnatarie di lavori, quella indicata nellattodi assegnazione dei lavori come affidataria, sempre che abbia espressamente accettato tale individuazio;i bis) impresa esecutrice: impresa che esegue unopera o parte di essa impegnando proprie risorse umane e materiali;l) idoneità tecnico-professionale: possesso di capacità organizzative, nonché disponibilità di forza lavoro, di macchine e di attrezzature, in riferimento ai lavori da realizzare TORNA ALLA GUIDA
  41. 41. Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Gazzetta Ufficiale 30 aprile 2008, n. 101 - Supplemento Ordinario n. 108 “Attuazione dellarticolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” Testo coordinato con le modifiche introdotte dal Decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106 Gazzetta Ufficiale 5 agosto 2009, n. 180 - Supplemento Ordinario n. 142 “Disposizioni integrative e correttive del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”TITOLO IV Cantieri temporanei o mobili - Capo I Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobiliArticolo 88CAMPO DI APPLICAZIONE1. Il presente capo contiene disposizioni specifiche relative alle misure per la tutela della salute e per la sicurezza dei lavoratori nei cantieri temporanei o mobiliquali definiti allarticolo 89, comma 1, lettera a).2. Le disposizioni del presente capo non si applicano:a) ai lavori di prospezione, ricerca e coltivazione delle sostanze minerali;b) ai lavori svolti negli impianti connessi alle attività minerarie esistenti entro il perimetro dei permessi di ricerca, delle concessioni o delle autorizzazioni;c) ai lavori svolti negli impianti che costituiscono pertinenze della miniera: gli impianti fissi interni o esterni, i pozzi, le gallerie, nonché i macchinari, gli apparecchie utensili destinati alla coltivazione della miniera, le opere e gli impianti destinati allarricchimento dei minerali, anche se ubicati fuori del perimetro delleconcessioni;d) ai lavori di frantumazione, vagliatura, squadratura e trasporto dei prodotti delle cave ed alle operazioni di caricamento di tali prodotti dai piazzali;e) alle attività di prospezione, ricerca, coltivazione e stoccaggio degli idrocarburi liquidi e gassosi nel territorio nazionale, nel mare territoriale e nella piattaformacontinentale e nelle altre aree sottomarine comunque soggette ai poteri dello Stato;f) ai lavori svolti in mare;g) alle attività svolte in studi teatrali, cinematografici, televisivi o in altri luoghi in cui si effettuino riprese, purché tali attività non implichino lallestimento di uncantiere temporaneo o mobile;g bis) ai lavori relativi a impianti elettrici, reti informatiche, gas, acqua, condizionamento e riscaldamento che non comportino lavori edili o di ingegneria civile dicui allallegato X;g ter), alle attività di cui al decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 272, che non comportino lavori edili o di ingegneria civile di cui allallegato X. TORNA ALLA GUIDA
  42. 42. Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Gazzetta Ufficiale 30 aprile 2008, n. 101 - Supplemento Ordinario n. 108 “Attuazione dellarticolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” Testo coordinato con le modifiche introdotte dal Decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106 Gazzetta Ufficiale 5 agosto 2009, n. 180 - Supplemento Ordinario n. 142 “Disposizioni integrative e correttive del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”TITOLO IV Cantieri temporanei o mobili - Capo I Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobiliArticolo 88CAMPO DI APPLICAZIONE1. Il presente capo contiene disposizioni specifiche relative alle misure per la tutela della salute e per la sicurezza dei lavoratori nei cantieri temporanei o mobiliquali definiti allarticolo 89, comma 1, lettera a).2. Le disposizioni del presente capo non si applicano:a) ai lavori di prospezione, ricerca e coltivazione delle sostanze minerali;b) ai lavori svolti negli impianti connessi alle attività minerarie esistenti entro il perimetro dei permessi di ricerca, delle concessioni o delle autorizzazioni;c) ai lavori svolti negli impianti che costituiscono pertinenze della miniera: gli impianti fissi interni o esterni, i pozzi, le gallerie, nonché i macchinari, gli apparecchie utensili destinati alla coltivazione della miniera, le opere e gli impianti destinati allarricchimento dei minerali, anche se ubicati fuori del perimetro delleconcessioni;d) ai lavori di frantumazione, vagliatura, squadratura e trasporto dei prodotti delle cave ed alle operazioni di caricamento di tali prodotti dai piazzali;e) alle attività di prospezione, ricerca, coltivazione e stoccaggio degli idrocarburi liquidi e gassosi nel territorio nazionale, nel mare territoriale e nella piattaformacontinentale e nelle altre aree sottomarine comunque soggette ai poteri dello Stato;f) ai lavori svolti in mare;g) alle attività svolte in studi teatrali, cinematografici, televisivi o in altri luoghi in cui si effettuino riprese, purché tali attività non implichino lallestimento di uncantiere temporaneo o mobile;g bis) ai lavori relativi a impianti elettrici, reti informatiche, gas, acqua, condizionamento e riscaldamento che non comportino lavori edili o di ingegneria civile dicui allallegato X;g ter), alle attività di cui al decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 272, che non comportino lavori edili o di ingegneria civile di cui allallegato X. TORNA ALLA GUIDA
  43. 43. Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Gazzetta Ufficiale 30 aprile 2008, n. 101 - Supplemento Ordinario n. 108 “Attuazione dellarticolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” Testo coordinato con le modifiche introdotte dal Decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106 Gazzetta Ufficiale 5 agosto 2009, n. 180 - Supplemento Ordinario n. 142 “Disposizioni integrative e correttive del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”Allegato XELENCO DEI LAVORI EDILI O DI INGEGNERIA CIVILE DI CUI ALLARTICOLO 89 COMMA 1, LETTERA A)1. I lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione o equipaggiamento, latrasformazione, il rinnovamento o lo smantellamento di opere fisse, permanenti o temporanee, in muratura, in cemento armato, in metallo, in legnoo in altri materiali, comprese le parti strutturali delle linee elettriche e le parti strutturali degli impianti elettrici, le opere stradali, ferroviarie,idrauliche, marittime, idroelettriche e, solo per la parte che comporta lavori edili o di ingegneria civile, le opere di bonifica, di sistemazione forestalee di sterro.2. Sono, inoltre, lavori di costruzione edile o di ingegneria civile gli scavi, ed il montaggio e lo smontaggio di elementi prefabbricati utilizzati per larealizzazione di lavori edili o di ingegneria civile. TORNA ALLA GUIDA
  44. 44. Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Gazzetta Ufficiale 30 aprile 2008, n. 101 - Supplemento Ordinario n. 108 “Attuazione dellarticolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” Testo coordinato con le modifiche introdotte dal Decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106 Gazzetta Ufficiale 5 agosto 2009, n. 180 - Supplemento Ordinario n. 142 “Disposizioni integrative e correttive del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”Allegato XELENCO DEI LAVORI EDILI O DI INGEGNERIA CIVILE DI CUI ALLARTICOLO 89 COMMA 1, LETTERA A)1. I lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione o equipaggiamento, latrasformazione, il rinnovamento o lo smantellamento di opere fisse, permanenti o temporanee, in muratura, in cemento armato, in metallo, in legnoo in altri materiali, comprese le parti strutturali delle linee elettriche e le parti strutturali degli impianti elettrici, le opere stradali, ferroviarie,idrauliche, marittime, idroelettriche e, solo per la parte che comporta lavori edili o di ingegneria civile, le opere di bonifica, di sistemazione forestalee di sterro.2. Sono, inoltre, lavori di costruzione edile o di ingegneria civile gli scavi, ed il montaggio e lo smontaggio di elementi prefabbricati utilizzati per larealizzazione di lavori edili o di ingegneria civile. TORNA ALLA GUIDA
  45. 45. Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Gazzetta Ufficiale 30 aprile 2008, n. 101 - Supplemento Ordinario n. 108 “Attuazione dellarticolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” Testo coordinato con le modifiche introdotte dal Decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106 Gazzetta Ufficiale 5 agosto 2009, n. 180 - Supplemento Ordinario n. 142 “Disposizioni integrative e correttive del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”TITOLO I Principi comuni - Capo III Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro - Sezione I Misure di tutela e obblighiArticolo 26OBBLIGHI CONNESSI AI CONTRATTI DAPPALTO O DOPERA O DI SOMMINISTRAZIONE1. Il datore di lavoro, in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture allimpresa appaltatrice o a lavoratori autonomi allinterno della propria azienda, o di unasingola unità produttiva della stessa, nonché nellambito dellintero ciclo produttivo dellazienda medesima:a) sempre che abbia la disponibilità giuridica dei luoghi in cui si svolge lappalto o la prestazione di lavoro autonomo verifica, con le modalità previste dal decretodi cui allarticolo 6, comma 8, lettera g), lidoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori ", ai servizi e alleforniture da affidare in appalto o mediante contratto dopera o di somministrazione. Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui al periodo che precede, laverifica è eseguita attraverso le seguenti modalità:1) acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato;2) acquisizione dellautocertificazione dellimpresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale, ai sensidellarticolo 47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente dellaRepubblica del 28 dicembre 2000, n. 445;b) fornisce agli stessi soggetti dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nellambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e diemergenza adottate in relazione alla propria attività.2. Nellipotesi di cui al comma 1, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori:a$) cooperano allattuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sullattività lavorativa oggetto dellappalto;b) coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovutialle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nellesecuzione dellopera complessiva.3. Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione ed il coordinamento di cui al comma 2, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi cheindichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Tale documento è allegato al contratto di appalto o diopera e va adeguato in funzione dellevoluzione dei lavori, servizi e forniture. Ai contratti stipulati anteriormente al 25 agosto 2007 ed ancora in corso alladata del 31 dicembre 2008, il documento di cui al precedente periodo deve essere allegato entro tale ultima data. Le disposizioni del presente comma non siapplicano ai rischi specifici propri dellattività delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi. Nel campo di applicazione del decreto legislativo 12aprile 2006 n. 163, e successive modificazioni, tale documento è redatto, ai fini dellaffidamento del contratto, dal soggetto titolare del potere decisionalee di spesa relativo alla gestione dello specifico appalto. (2)3-bis. Ferme restando le disposizioni di cui ai commi 1 e 2, lobbligo di cui al comma 3 non si applica ai servizi di natura intellettuale, alle mere forniture dimateriali o attrezzature, nonché ai lavori o servizi la cui durata non sia superiore ai due giorni, sempre che essi non comportino rischi derivanti dalla presenza diagenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari di cui allallegato XI. TORNA ALLA GUIDA
  46. 46. Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Gazzetta Ufficiale 30 aprile 2008, n. 101 - Supplemento Ordinario n. 108 “Attuazione dellarticolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” Testo coordinato con le modifiche introdotte dal Decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106 Gazzetta Ufficiale 5 agosto 2009, n. 180 - Supplemento Ordinario n. 142 “Disposizioni integrative e correttive del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”3-ter. Nei casi in cui il contratto sia affidato dai soggetti di cui allarticolo 3, comma 34, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, o in tutti i casi in cui il datoredi lavoro non coincide con il committente, il soggetto che affida il contratto redige il documento di valutazione dei rischi da interferenze recante una valutazionericognitiva dei rischi standard relativi alla tipologia della prestazione che potrebbero potenzialmente derivare dallesecuzione del contratto. Il soggetto presso ilquale deve essere eseguito il contratto, prima dellinizio dellesecuzione, integra il predetto documento riferendolo ai rischi specifici da interferenza presenti neiluoghi in cui verrà espletato lappalto; lintegrazione, sottoscritta per accettazione dallesecutore, integra gli atti contrattuali.4. Ferme restando le disposizioni di legge vigenti in materia di responsabilità solidale per il mancato pagamento delle retribuzioni e dei contributi previdenziali eassicurativi, limprenditore committente risponde in solido con lappaltatore, nonché con ciascuno degli eventuali subappaltatori, per tutti i danni per i quali illavoratore, dipendente dallappaltatore o dal subappaltatore, non risulti indennizzato ad opera dellIstituto nazionale per lassicurazione contro gli infortuni sullavoro (INAIL) o dellIstituto di previdenza per il settore marittimo (IPSEMA). Le disposizioni del presente comma non si applicano ai danni conseguenza dei rischispecifici propri dellattività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici.5. Nei singoli contratti di subappalto, di appalto e di somministrazione, anche qualora in essere al momento della data di entrata in vigore del presente decreto, dicui agli articoli 1559, ad esclusione dei contratti di somministrazione di beni e servizi essenziali, 1655, 1656 e 1677 del codice civile, devono esserespecificamente indicati a pena di nullità ai sensi dellarticolo 1418 del codice civilei costi delle misure adottate per eliminare o, ove ciò non sia possibile, ridurre alminimo i rischi in materia di salute e sicurezza sul lavoro derivanti dalle interferenze delle lavorazioni. I costi di cui primo periodo non sono soggetti a ribasso. Conriferimento ai contratti di cui al precedente periodo stipulati prima del 25 agosto 2007 i costi della sicurezza del lavoro devono essere indicati entro il 31 dicembre2008, qualora gli stessi contratti siano ancora in corso a tale data. A tali dati possono accedere, su richiesta, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e gliorganismi locali delle organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello nazionale.6. Nella predisposizione delle gare di appalto e nella valutazione dellanomalia delle offerte nelle procedure di affidamento di appalti di lavori pubblici, di servizi edi forniture, gli enti aggiudicatori sono tenuti a valutare che il valore economico sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro e al costo relativo allasicurezza, il quale deve essere specificamente indicato e risultare congruo rispetto allentità e alle caratteristiche dei lavori, dei servizi o delle forniture.Ai fini del presente comma il costo del lavoro è determinato periodicamente, in apposite tabelle, dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale, sulla base deivalori economici previsti dalla contrattazione collettiva stipulata dai sindacati comparativamente più rappresentativi, delle norme in materia previdenziale edassistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali. In mancanza di contratto collettivo applicabile, il costo del lavoro è determinato inrelazione al contratto collettivo del settore merceologico più vicino a quello preso in considerazione.7. Per quanto non diversamente disposto dal decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, come da ultimo modificate dallarticolo 8, comma 1, della legge 3 agosto2007, n. 123, trovano applicazione in materia di appalti pubblici le disposizioni del presente decreto.8. Nellambito dello svolgimento di attività in regime di appalto o subappalto, il personale occupato dallimpresa appaltatrice o subappaltatrice deve essere munitodi apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e lindicazione del datore di lavoro. TORNA ALLA GUIDA
  47. 47. Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Gazzetta Ufficiale 30 aprile 2008, n. 101 - Supplemento Ordinario n. 108 “Attuazione dellarticolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” Testo coordinato con le modifiche introdotte dal Decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106 Gazzetta Ufficiale 5 agosto 2009, n. 180 - Supplemento Ordinario n. 142 “Disposizioni integrative e correttive del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”TITOLO I Principi comuni - Capo III Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro - Sezione I Misure di tutela e obblighiArticolo 26OBBLIGHI CONNESSI AI CONTRATTI DAPPALTO O DOPERA O DI SOMMINISTRAZIONE1. Il datore di lavoro, in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture allimpresa appaltatrice o a lavoratori autonomi allinterno della propria azienda, o di unasingola unità produttiva della stessa, nonché nellambito dellintero ciclo produttivo dellazienda medesima:a) sempre che abbia la disponibilità giuridica dei luoghi in cui si svolge lappalto o la prestazione di lavoro autonomo verifica, con le modalità previste dal decretodi cui allarticolo 6, comma 8, lettera g), lidoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori ", ai servizi e alleforniture da affidare in appalto o mediante contratto dopera o di somministrazione. Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui al periodo che precede, laverifica è eseguita attraverso le seguenti modalità:1) acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato;2) acquisizione dellautocertificazione dellimpresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale, ai sensidellarticolo 47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente dellaRepubblica del 28 dicembre 2000, n. 445;b) fornisce agli stessi soggetti dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nellambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e diemergenza adottate in relazione alla propria attività.2. Nellipotesi di cui al comma 1, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori:a$) cooperano allattuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sullattività lavorativa oggetto dellappalto;b) coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovutialle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nellesecuzione dellopera complessiva.3. Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione ed il coordinamento di cui al comma 2, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi cheindichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Tale documento è allegato al contratto di appalto o diopera e va adeguato in funzione dellevoluzione dei lavori, servizi e forniture. Ai contratti stipulati anteriormente al 25 agosto 2007 ed ancora in corso alladata del 31 dicembre 2008, il documento di cui al precedente periodo deve essere allegato entro tale ultima data. Le disposizioni del presente comma non siapplicano ai rischi specifici propri dellattività delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi. Nel campo di applicazione del decreto legislativo 12aprile 2006 n. 163, e successive modificazioni, tale documento è redatto, ai fini dellaffidamento del contratto, dal soggetto titolare del potere decisionalee di spesa relativo alla gestione dello specifico appalto. (2)3-bis. Ferme restando le disposizioni di cui ai commi 1 e 2, lobbligo di cui al comma 3 non si applica ai servizi di natura intellettuale, alle mere forniture dimateriali o attrezzature, nonché ai lavori o servizi la cui durata non sia superiore ai due giorni, sempre che essi non comportino rischi derivanti dalla presenza diagenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari di cui allallegato XI. TORNA ALLA GUIDA

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