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146   impiegare al lavoro una persona per lo svolgimento attività professionali - volontarie organizzate contatti diretti e regolari con minori
 

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    • Decreto legislativo n. 39/2014 : nuovi adempimenti per molti datori di lavoro A cura di : Eufranio Massi il 3 aprile 2014 Visite: 1870 Tweet 1 7Mi piaceMi piace CondividiCondividi 0 E’ passata, un po’ in silenzio (almeno per chi, quotidianamente, segue la materia del lavoro), la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto legislativo n. 39/2014 , il quale, dando attuazione a precise direttive comunitarie, offre nuovi strumenti di tutela nella lotta agli abusi sessuali sui minori e alla pornografia minorile. In tale provvedimento (ed è qui che la materia interessa direttamente il mondo del lavoro) l’art. 2 interviene sul DPR n. 313/2002 che è il “testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di casellario giudiziale”, introducendo un nuovo articolo, il 25 –bis: esso afferma che chi intende impiegare al lavoro una persona per lo svolgimento di attività professionali o attività volontarie organizzate che comportino contatti diretti e regolari con minori (che sono i soggetti che non hanno raggiunto i 18 anni di età), deve chiedere il certificato penale del casellario giudiziale dal quale risulti l’assenza di condanne ai sensi degli articoli 600 – bis, 600 – ter, 600 – quater, 600 – quinquies, 600 – undieces del codice penale o di misure interdittive che comportino il divieto di contatti diretti e regolari con minori. La disposizione continua, al capoverso successivo, stabilendo che il datore di lavoro inottemperante è soggetto ad una sanzione pecuniaria amministrativa compresa tra 10.000 e 15.000 euro. Il precetto è in vigore a partire dal 6 aprile 2014. Fin qui la norma sulla quale è opportuno fare alcune riflessioni. La portata positiva del provvedimento è sotto gli occhi di tutti: si tratta di difendere i bambini ed i minori dai c.d. “orchi” che li insidiano attraverso i loro spregevoli modi e, quindi, ha fatto bene il Legislatore a mettere in campo alcune cautele. CER CA In collaborazione con NEWSLETTER Iscriviti Cancellati Chiedi all’esperto I 5 ARTICOLI PIÙ LETTI I nuovi spazi per il contratto a termine , somministrazione ed apprendistato Decreto legislativo n. 39/2014 : nuovi adempimenti per molti datori di lavoro BENEFICI PER L’ OCCUPAZIONE : UNA SCALATA SPESSO IMPERVIA Rassegna stampa del 3 Aprile 2014 Rassegna stampa del 2 Aprile 2014 CERCA PER SEZIONE TEMATICA Caduta Massi (Editoriale) (4) Giurisprudenza e Circolari (13) HR Manager (5) Normativa e Contratti (13) Home Parola all’Esperto Sezioni Siti Aziendali
    • La rubrica del nuovo articolo 25 – bis recita “certificato penale del casellario giudiziale richiesto dal datore di lavoro”: la richiesta all’ufficio territoriale presso il giudice di pace (art. 17) va avanzata a prescindere dalla tipologia contrattuale (autonoma o subordinata) e riguarda, a mio avviso, anche i rapporti di lavoro in corso alla data del 6 aprile 2014, tenuto conto del fine specifico della disposizione e è unicamente finalizzata a tutelare i minori. La norma si rivolge, senz’altro, ad una serie di datori di lavoro pubblici e privati, sol che si pensi alle scuole pubbliche, private e paritarie, agli asili ed agli asili nido, ai servizi di scuola bus, alle palestre ed alle piscine e, in genere, a tutte le attività sportive o di spettacolo con minori, alle attività estive gestite dalle imprese per i figli dei dipendenti, ai servizi di refezione scolastica ed a quelli di pulizia dei relativi locali, ai centri di accoglienza dei cittadini extracomunitari, alle carceri minorili ed chi occupa apprendisti minorenni: a tali ipotesi, che non sono chiaramente esaustive, va aggiunta quella relativa al rapporto di lavoro domestico allorquando si riscontri la presenza di minori in famiglia, atteso che la disposizione parla di “datori di lavoro” senza alcuna eccezione. Il riferimento allo svolgimento di attività professionali o volontarie “copre” una vasta gamma di ipotesi, non potendosi escludere alcuna tipologia di rapporto, seppur su base di un mero aiuto gratuito. Piuttosto, anche ai fini sanzionatori sui quali mi soffermerò successivamente, andrà ben chiarito il significato da attribuire alla frase “contatti diretti e regolari con minori”. A mio avviso, l’art. 25 – bis esclude soltanto quelli di natura episodica e casuale, mentre la regolarità e la contiguità vanno intese con riguardo non ad un arco temporale più o meno lungo, ma ad una periodicità ricorrente in ragione dell’attività lavorativa svolta. A stretto tenore letterale (ma su questo sarebbe auspicabile un chiara delucidazione amministrativa, tenuto conto dei rischi immanenti in tali settori) sembrerebbero esclusi dall’obbligo quei soggetti che non rivestono la qualifica di datore di lavoro ma che organizzano momenti di incontro e di attività con il pieno coinvolgimento di bambini e con l’ausilio di soggetti legati da attività di puro volontariato (attività parrocchiali, ecc.): forse, tenuto conto dell’obiettivo che ci si è posti con il recepimento della Direttiva Comunitaria 2011/93, si tratta di una dimenticanza, forse superabile, per la sola richiesta del certificato, attraverso una interpretazione ampia della frase “ soggetto che intenda impiegare al lavoro una persona”, fermo restando che appare di difficile applicazione la sanzione amministrativa prevista in caso di inottemperanza, in quanto per la specifica violazione si fa riferimento ai “datori di lavoro” e non è possibile applicare le sanzioni amministrative per analogia (art. 1 della legge n. 689/1981). Il comma 2 del nuovo art. 25 –bis, stabilisce la sanzione per il datore di lavoro inottemperante: essa è compresa tra 10.000 e 15.000 euro, ma non viene identificato l’organo amministrativo Parola all'Esperto (29) rassegna stampa (6) Somministrazione e dintorni (9) ARTICOLI RECENTI Rassegna stampa del 4 Aprile 2014 I mestieri senza tempo: imbevuti di tradizione e ricoperti di innovazione Decreto legislativo n. 39/2014 : nuovi adempimenti per molti datori di lavoro Si applica ai Dirigenti la normativa sull’ orario di lavoro ? Ministero del Lavoro : intensificati i controlli per la verifica sulla genuinità delle tipologie contrattuali flessibili CCNL AGENZIE PER IL LAVORO RINNOVATO: La stabilizzazione dei lavoratori somministrati presso le agenzie non è più obbligatoria. Il Job act e la semplificazione dei Servizi per l’impiego I nuovi spazi per il contratto a termine , somministrazione ed apprendistato Un lavoratore può dimettersi per giusta causa ? Retribuzioni differenti nei contratti a termine CERCA PER PAROLA CHIAVE Agenzie per il Lavoro Anti-crisi apprendistat oassegni per il nucleo familiare circolare n. 18/2012 codice di comportamento comunicazioni DTL comunicazioni sindacati Conferenza Stato- Regioni conguaglio IRPEF Contratti a tempo contratti a termine contratto a termine contratto collettivo nazionale D.L. 34/2014D.L. n. 145/2013 Decreto Legge n.
    • Autore : Eufranio Massi More Posts (5) chiamato ad irrogarla. Cercando di trovare qualche lume all’interno del D.P.R. n. 313/2002 ci si accorge che non sono richiamate altre sanzioni: di conseguenza, si ritiene che, a partire dal 6 aprile 2014, la stessa possa essere applicata anche da quegli organi di vigilanza, come le Direzioni territoriali del Lavoro (ma non solo), che sono deputate al controllo ed alla regolarità del rapporto di lavoro e delle condizioni di sicurezza. La sanzione, qualora si intenda pagare entro i termini stabiliti nella notifica, è riducibile a 5.000 euro (ossia, un terzo del massimo che è più favorevole al trasgressore rispetto al c.d. “doppio del minimo”). Tweet 1 7Mi piaceMi piace CondividiCondividi 0 Categories: Giurisprudenza e Circolari, Normativa e Contratti | Tags: Decreto legislativo n. 39/2014 | Share on: Twitter, Facebook, Permalink 4 thoughts on “Decreto legislativo n. 39/2014 : nuovi adempimenti per molti datori di lavoro” giuliana says: 4 aprile 2014 at 10:34 Come sempre interessantissimi ed esaurienti articoli professionali. Grazie. RISPONDI Miriam Boero says: 5 aprile 2014 at 14:16 trovo i vostri articoli chiari e utilissimi……. grazie per il supporto, sempre tempestivo, Complimenti per la professionalità RISPONDI Donato says: 5 aprile 2014 at 15:54 Questo articolo delinea perfettamente quanto il legislatore ha scritto, pur nella sua brevità Donato 52/2012 Dirigenti Pa licenziabili DTL DURC Eufranio Massi euroscetticismo flexsecurity Formazione regionale facoltativa inadempienza obbligo formativo Inail inidoneità fisica INPS ispettori del lavoro JOB ACTJobs act lavoro intermittente legge 9/2014 Licenziamento legittimo mancata fruizione dei riposi Maxi-emendamento modello 730 Permessi retribuiti procedura ex art. 23 bis sanzioni sanzioni per il lavoro nero sentenza n. 3224 del 12 febbraio 2014 somministrazione SYSTEM INTEGRATOR welfare LINK UTILI Albo informatico Agenzie per il lavoro Centri per l’Impiego Italia Direzioni del Lavoro Consulenti del Lavoro Sedi INPS Sedi INAIL Sedi INPDAP Sedi Agenzie delle Entrate Ambasciate e Consolati Login ARCHIVIO ARTICOLI aprile 2014 (13) marzo 2014 (62) @ FACEBOOK
    •   RISPONDI Gabriele Angeli says: 7 aprile 2014 at 9:17 ma anche nel caso che il minorenne sia il figlio collaboratore del titolare? RISPONDI Lascia un Commento L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati * Nome * Email * Sito web Commento È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong> COMMENTO ALL'ARTICOLO Generazione Vincente Spa 765Mi piaceMi piace In Nome Di Concetta Onlus 673Mi piaceMi piace Charisma - Human Resource Specialist 804Mi piaceMi piace © Generazione Vincente Blog, 2014 // I diritti relativi ai testi firmati sono dei rispettivi autori. La riproduzione è vietata con qualsiasi mezzo analogico o digitale senza il consenso scritto di Generazione Vincente SPA, è consentita la copia per uso esclusivamente personale. // Theme: neni by Top