02    cantieri confronto-normative_europee
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Like this? Share it with your network

Share

02 cantieri confronto-normative_europee

on

  • 576 views

 

Statistics

Views

Total Views
576
Views on SlideShare
576
Embed Views
0

Actions

Likes
0
Downloads
0
Comments
0

0 Embeds 0

No embeds

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

02 cantieri confronto-normative_europee Document Transcript

  • 1. PREVENZIONE E PROTEZIONE Articolol In Francia, il “maitre d’ouvrage” ha un significato più ampio del “committente” Una ricerca di confronto sulla normativa europea per la sicurezza in cantiere E ssere parte dell’Europa significa anche sapersi confrontare con le diverse applicazioni delle direttive comunitarie negli stati dell’Unione. Infatti, pur rispettando i contenuti delle direttive, le rispettive normative nazionali spesso hanno evidenziato aspetti e sfumature importanti e molto diverse tra Stato e Stato. Dopo 16 anni dalla pubblicazione in Italia della “direttiva cantieri”, recepita nell’ordinamento italiano, per la prima volta, con il D.Lgs. n. 494/1996, è stata avvertita l’esigenza di una valutazione e di un confronto con quello che accade negli altri Paesi, un’esigenza sospinta anche dalla sempre maggiore integrazione fra i diversi stati e dalla mobilità del mondo del lavoro. Questo studio si è soffermato sull’applicazione della “sicurezza cantieri” in Francia, in Spagna, in Gran Bretagna e in Germania e ha evidenziato i punti condivisi tra i vari stati e quelli di discontinuità, nella convinzione che solo attraverso la conoscenza può avvenire il miglioramento delle leggi. La ricerca illustrata rappresenta solo un primo step di attività, infatti, la Commissione Sicurezza della Federazione degli Ordini degli Ingegneri dell’Emilia Romagna e i partner stranieri continueranno l’approfondimento anche nel 2013 dedicandosi maggiormente alla contrattualistica tra imprese operanti nei vari Paesi europei e la documentazione necessaria, per ditte e lavoratori, relativamente alla verifica dell’idoneità tecnico professionale. l di Stefano Bergagnin, Andrea Bassi, Beatrice Fonti, Gabriella Magri, Federico Serri, Francesca Turci e Felice Monaco, Commissione della Sicurezza della Federazione degli Ordini aderenti della Regione Emilia Romagna, Gaetano Fede, CNI, e Yves Riffard, Cobaty, Susan Murray, Unite the Union ­ National Health and Safety Adviser, e Ramon Puig, President Reseau Europeen FOCUS Alla fine del 2011 è nato un progetto della l la comparazione tra il ruolo e i requisiti Commissione Sicurezza della Federazione professionali dell’ingegnere che si occupa degli Ordini degli Ingegneri dell’Emilia Ro­ di sicurezza, nei diversi paesi europei magna che ha visto la partecipazione di part­ coinvolti; ner istituzionali (o consulenti di partner istitu­ l la comparazione tra le normative di recepi­ zionali) provenienti dalla Francia, dalla Ger­ mento delle direttive quadro nei paesi mania, dalla Gran Bretagna e dalla Spagna. coinvolti, con particolare riferimento alla I principali obiettivi della ricerca sono stati: direttiva cantieri 92/57/CEE;IL SOLE 24 ORE 42 www.ambientesicurezza.ilsole24ore.com 27 novembre 2012 ­ N. 22
  • 2. PREVENZIONE E PROTEZIONE Articolol l’identificazione di elementi virtuosi nei ri­ In Francia esistono 3 tipi di cantieri: spettivi ordinamenti nazionali che possano l grandi ­ entità > 10.000 uomini­giorno e fornire interessanti spunti da tenere in con­ importo­lavori > 4 milioni euro; siderazione in relazione a possibili future l medi ­ entità > 500 uomini­giorno e im­ evoluzioni della normativa italiana. porto­lavori > 300.000 euro fino a 4 mi­ lioni di euro;Confronto tra normativa francese l piccoli ­ tutti gli altri cantieri.e italiana In Italia, al contrario la normativa non haSono presenti rilevanti differenze tra le due previsto nessuna distinzione.normative in materia di sicurezza del lavoro, Anche la funzione del coordinatore della sicu­rispettivamente, la loi 31 dicembre 1993 e il rezza in fase di progettazione e di esecuzioneD.Lgs. n. 81/2008, anche se derivanti en­ ha presentato alcune differenze significative.trambe dalla stessa direttiva europea che i In Italia il coordinatore della sicurezza in fasedue Paesi hanno recepito e applicato in modo di progettazione e di esecuzione deve:differente. l aver seguito uno specifico corso di forma­Gli aspetti di differenziazione emersi dallo zione di 120 h;studio e ritrovati anche nelle normative degli l avere un titolo di studio (diploma o laureaaltri paesi derivano anche da una “mentalità o laurea magistrale) di tipo tecnico;sociale” ampiamente variabile. l avere espletato attività lavorativa nel setto­Francia e Italia hanno mantenuto, rispetto re delle costruzioni per almeno 3 anni per ialla direttiva, soluzioni comuni ma anche forti diplomati, 2 anni per i laureati e un annoscostamenti relativi ad alcuni aspetti specifici. per i soggetti in possesso di laurea magi­In Francia, il “maitre d’ouvrage” ha un signifi­ strale.cato più ampio del “committente dell’opera”, Il coordinatore della sicurezza in Italia puòanche se le due figure possono essere ritenute svolgere altri incarichi tecnici all’interno delequivalenti, in quanto “primi responsabili” cantiere (per esempio, progettista o direttoredella sicurezza in cantiere. dei lavori).Non esiste, invece, in Francia, la figura del In Francia, esistono 3 tipi di coordinatori dellaresponsabile dei lavori ma è presente la possi­ sicurezza (CSPS) che si distinguono in basebilità, in mancanza delle necessarie compe­ alla formazione che hanno seguito:tenze, di nominare, da parte del committente l CSPS ­ 1° livello, corso di formazione di 15(maitre d’ouvrage), il “maitre d’ouvrage délé­ giorni (120 ore) per seguire i cantieri “grandi”;guee” la cui delega può riguardare ampiamen­ l CSPS ­ 2° livello, corso di formazione di 10te tutto l’ambito tecnico. giorni (80 ore) per seguire i cantieri “medi”;Inoltre, in Francia è presente un sistema di l CSPS ­ 3° livello, corso di formazione di 5copertura assicurativa molto più radicato e giorni (40 ore) per seguire i cantieri “piccoli”.forte rispetto all’Italia, obbligatorio per gli ap­ Per fare il coordinatore della sicurezza inpalti pubblici e facoltativo, ma molto utilizza­ fase di progettazione è necessario avereto, negli appalti privati, si tratta della “polizza acquisito anche 5 anni di esperienza nel­decennale postuma”. l’ambito progettuale (3 anni per i cantieriGli istituti assicurativi per concedere questa “piccoli”).polizza dispongono di propri tecnici speciali­ Per fare il coordinatore della sicurezza in fasesti che devono analizzare tutto il progetto con di esecuzione è necessario avere acquisito,estrema perizia e con la possibilità di chiedere invece, 5 anni di esperienza nell’ambito dellamodifiche, migliorie e ogni tipo di approfondi­ realizzazione di un’opera (3 anni per i cantierimento, pena la negazione della copertura as­ “piccoli”).sicurativa (anche parziale). In Francia, la funzione di coordinatore dellaLo stesso può valere per le figure tecniche che sicurezza può essere svolta da chiunque pur­devono essere tutte obbligatoriamente coper­ ché abbia svolto la formazione necessaria ete dal punto di vista assicurativo. abbia la comprovata esperienza richiesta dal­Una volta poste in essere in questo modo, le la normativa; non è necessario possedere unassicurazioni garantiscono la qualità tecnica titolo di studio.dell’opera. Il coordinatore della sicurezza non può svol­ 27 novembre 2012 ­ N. 22 www.ambientesicurezza.ilsole24ore.com 43 IL SOLE 24 ORE
  • 3. PREVENZIONE E PROTEZIONE Articolo gere nessun altro tipo di incarico all’interno vendita delle unità immobiliari mentre in Ita­ del cantiere. lia non vi è una reale formalità sul passaggio Il maitre d’ouvrage deve preparare e inviare la di questo documento. notifica preliminare (a enti similari a quelli In Francia il bureau de controle è un ente italiani quali l’ispettorato del lavoro, l’AUSL indispensabile negli appalti pubblici (si trat­ servizio prevenzione, l’ente concedente l’auto­ ta di un ente terzo chiamato a controllare rizzazione a costruire). In Francia la notifica con propri esperti tutto il processo proget­ non deve essere aggiornata e non contiene i tuale e costruttivo) ma non esercita potere di nominativi di tutte le ditte e i lavoratori auto­ controllo sull’attività del coordinatore della nomi presenti. Diversamente, in Italia, il com­ sicurezza sia in fase di progetto sia di esecu­ mittente deve trasmetterla all’AUSL, all’ispet­ zione. In Italia non esiste alcun ente analogo torato del lavoro e all’ente concedente l’auto­ ai bureau de contrôle. rizzazione all’attività e la deve mantenere aggiornata. Spagna: le differenze Il coordinatore della sicurezza francese deve con il real decreto n. 1627/1997 predisporre il PGC (plan général de coordina­ In Spagna il coordinatore in fase di progetta­ tion) che è l’equivalente del nostro PSC (piano zione è nominato solo nel caso in cui siano di sicurezza e coordinamento), inoltre, deve re­ presenti più progettisti che non abbiano fra digere anche il DIUO (dossier di intervention loro vincoli societari, ovvero più liberi profes­ ultérieure sur l’ouvrage) equivalente del fascico­ sionisti, più studi associati oppure più società lo dell’opera italiano. Le imprese devono essere di ingegneria ecc. in possesso del PPSPS (plan particulier de secu­ Nella pratica, essendo frequenti gli incarichi rité et protection del la santé) che è l’equivalente professionali a importanti società di ingegne­ del POS (piano operativo di sicurezza). ria o a studi professionali, soprattutto per le In Francia è presente l’obbligo per il coordina­ grandi opere, ne consegue che il coordinatore tore della sicurezza di effettuare una riunione in fase di progettazione non sia quasi mai con l’impresa illustrando il PGC e le particola­ nominato, né per piccoli cantieri né per can­ rità del cantiere e della sua organizzazione, tieri di grandi dimensioni. rapportando i contenuti sul “registro giornale” Diversamente, ma analogamente a quanto (documento obbligatorio da tenere in cantie­ accade in Italia, il coordinatore in fase di ese­ re). Solo successivamente a questa riunione cuzione è nominato quando nel cantiere sono l’impresa consegnerà il suo PPSPS. previste più imprese. In Italia è presente l’obbligo di trasmettere il In Spagna, pertanto, il committente fa predi­ PSC alle imprese, che a loro volta consegnano sporre il piano di sicurezza (estudio de seguri­ il POS prima dell’ingresso in cantiere, al coor­ dad y salud ­ ESS) direttamente dal tecnico dinatore della sicurezza, che ne effettua la che sarà incaricato di fare il coordinamento in verifica. fase di esecuzione, con la conseguenza di ot­ Relativamente al DIUO non è necessario per tenere un documento redatto a posteriori ri­ le unità immobiliari singole (villetta) mentre spetto al progetto e, pertanto, privo di conte­ lo è per le altre costruzioni. nuti progettuali significativi finalizzati alla Se l’edificio non è destinato al terziario o prevenzione della sicurezza. all’attività lavorativa questo documento può L’estudio de seguridad y salud deve prevedere essere sviluppato in forma semplificata che alcuni contenuti comuni a quanto previsto in miri a dare le informazioni di sicurezza vera­ Italia anche se si differenzia dal PSC perché mente utili ai fini delle attività che deve essere contiene al suo interno una sorta di capitolato svolta sull’opera. dell’opera, un computo economico, i disegni In Italia il corrispondente fascicolo deve esse­ architettonici; in questo modo assume la fisio­ re redatto secondo i contenuti dell’Allegato nomia di un vero e proprio progetto, fin trop­ XVI al D.Lgs. n. 81/2008 e non sono previste po corposo, invece di avere caratteristiche di semplificazioni per le costruzioni più semplici. snellezza e specificità tali da renderlo utile a Infine, in Francia, notevole differenza rispetto livello operativo. al nostro ordinamento, il DIUO deve essere Inoltre, non essendo obbligatorio l’aggiorna­ allegato all’atto notarile al momento della mento in corso d’opera, il piano perde parec­IL SOLE 24 ORE 44 www.ambientesicurezza.ilsole24ore.com 27 novembre 2012 ­ N. 22
  • 4. PREVENZIONE E PROTEZIONE Articolochia efficacia in caso di modifiche del proget­ of Social Security (IASS) con sede a Ginevra.to o di variazioni in corso d’opera. Molto simile a quanto previsto, in Italia, dal­Al contrario di quanto avviene in Italia, dove l’accordo Stato­Regioni 22 dicembre 2011, lail coordinatore deve predisporre due docu­ formazione dei lavoratori. Infatti, in Spagna imenti distinti (il piano di sicurezza e coordina­ lavoratori hanno l’obbligo di frequentare unmento e il fascicolo tecnico dell’opera), in Spa­ corso di formazione di base di 8 ore (congna il piano di sicurezza contiene al suo inter­ validità permanente) e ulteriori 20 ore speci­no un capitolo che, di fatto, ha i contenuti fiche (composte da 14 ore comuni a tutte leprevisti per il fascicolo tecnico. Questo fa si tipologie di attività e 6 ore i cui contenutiche il documento perda la sua funzione in dipendono dal tipo di mansione).quanto non più aggiornato durante l’esecu­ Decisamente più intensa invece la formazio­zione dei lavori e, pertanto, non più conside­ ne per alcune figure particolari, come, perrato successivamente. esempio, il gruista, che è soggetto all’obbligoL’equivalente del piano operativo di sicurezza di un corso specifico variabile tra le 50 e le(POS) italiano, redatto dalle imprese esecutrici, 150 ore.è denominato plan de seguridad y salud ­ PSS, èpresente anche nell’ordinamento spagnolo. Gran Bretagna: un approccioIl PSS deve essere predisposto prima dell’ini­ completamente diversozio dei lavori da ogni impresa affidataria. Di­ In Gran Bretagna la “direttiva cantieri” è stataversamente da quanto accade in Italia, dove recepita nel 1994 ed è possibile riscontrare laogni impresa esecutrice trasmette il proprio più recente trasposizione del testo europeoPOS, in Spagna il PSS dell’impresa affidataria all’interno delle CDM (construction design anddeve contenere al suo interno anche i PSS management) regulations n. 320/2007.delle singole imprese in sub­appalto. Questo atto ha contemplato l’insieme delleIl coordinatore in fase di esecuzione deve ap­ regole vigenti in materia di progettazione e diprovare il plan de seguridad y salud di ogni gestione nel settore delle costruzioni, ma con­impresa affidataria prima dell’inizio dei lavori. tiene al suo interno le normative riguardantiIn Spagna è stata eliminata la notifica prelimi­ la sicurezza e la salute sul lavoro.nare e ora occorre solo comunicare l’apertura Un primo elemento di diversità, soprattuttodel cantiere all’ente nazionale equivalente rispetto alla normativa italiana, è riscontrabiledell’INAIL italiana. nella notevole importanza riservata dalle re­Un aspetto interessante della normativa spa­ gulations britanniche al concetto di progetta­gnola riguarda l’obbligo per il coordinatore di zione in sicurezza. Queste hanno previsto,dover tenere un incidences register book dove infatti, puntuali e vincolanti obblighi del pro­deve indicare, a ogni sua visita in cantiere, le gettista relativi alla sicurezza dell’opera.istruzioni che ha impartito alle imprese, gli In pratica, nel Regno Unito il progettista èavvertimenti, gli eventuali infortuni e le inter­ obbligato a pensare l’opera in sicurezza ri­ruzioni dei lavori disposte in seguito a ina­ spetto a tutte le persone che entreranno adempienze dell’impresa. contatto con essa, da coloro che la realizze­La figura del coordinatore in Spagna è rivesti­ ranno, ai futuri utilizzatori e ai futuri manu­ta principalmente da architetti e ingegneri, tentori.come in buona parte avviene anche in Italia. La normativa d’oltremanica è arrivata a defi­Da notare che secondo la normativa spagno­ nire con precisione alcuni aspetti tecnici che illa, per esercitare la funzione di coordinatore progettista è tenuto a considerare in fase dinon è obbligatorio frequentare corsi di forma­ progettazione come, per esempio, la futurazione, essendo di per sé abilitativo il titolo manutenzione degli impianti e delle strutture,accademico. Tuttavia, in Spagna, è consuetu­ la pulizia delle finestre o delle pareti trasluci­dine che la formazione sia su base volontaria. de o le modalità di accesso ad aree in cui siaIl coordinatore può seguire il corso di 200 ore presente il rischio di caduta dall’alto.consigliato dall’associazione spagnola dei co­ Il coordinatore ha il compito, in questo caso,ordinatori (ACSYS) e dal network europeo per conto del committente, di controllareFOCUS (presente al workshop di Rimini), rico­ l’operato del progettista, affinché abbia rispet­nosciuto anche dall’International Associazioni to di queste disposizioni e in modo da riceve­ 27 novembre 2012 ­ N. 22 www.ambientesicurezza.ilsole24ore.com 45 IL SOLE 24 ORE
  • 5. PREVENZIONE E PROTEZIONE Articolo re piena collaborazione in merito alla redazio­ committente per far sì che siano rispettati gli ne del fascicolo del fabbricato di cui deve stessi criteri obbligatori per la progettazione, curare la redazione (health and safety file). anche per la redazione di ogni eventuale va­ La nomina del coordinatore deve essere tem­ riazione in corso d’opera, assicurando che sia pestiva. Per i cantieri che hanno durata supe­ messo in atto il necessario coordinamento tra riore a 30 giorni il Parlamento di Westminster il progettista e l’impresa affidataria. ha previsto, una volta redatto il progetto preli­ Per quanto riguarda i requisiti di idoneità dei minare dal progettista, il divieto di procedere professionisti e delle imprese, in Gran Breta­ negli ulteriori passaggi di progettazione se gna non esistono regole precise in quanto la non è presente la nomina del coordinatore. normativa ha previsto esclusivamente, come A queste condizioni è probabile che nel Re­ obbligo a carico di questi soggetti, il possesso gno Unito l’interazione tra il progettista e il di adeguate competenze. È evidente che que­ coordinatore sia effettiva e non accada, come sta differenza rispetto agli ordinamenti degli ancora succede a volte in Italia, che il coordi­ altri Paesi europei è derivata da un diverso natore sia nominato a progetto esecutivo già approccio sociale alle regole del mercato che redatto, in netto contrasto con la filosofia del­ qui, a fronte di una totale deregulation, ha attri­ la direttiva europea. buito un altissimo valore aggiunto alle garan­ Altrettante nette differenze possono essere zie di qualità e di alto livello prestazionale che i rilevate tra la normativa britannica e quella di professionisti e le imprese possono offrire. altri paesi europei, tra i quali l’Italia, in merito Questi parametri hanno compreso, non solo il alla redazione dei piani di sicurezza per la livello qualitativo del progetto e delle modalità gestione del cantiere. di realizzazione dell’opera, ma sono estese an­ Infatti, mentre in Italia il piano di sicurezza e che alla corretta gestione della sicurezza, alla coordinamento è predisposto dal coordinato­ formazione e alle competenze di tutto il perso­ re, in Gran Bretagna è direttamente il commit­ nale coinvolto, fino al pieno rispetto delle tente a fornire informazioni di “pre­costruzio­ ACOP (approved code of practice) corrispon­ ne“, finalizzate a mettere a conoscenza il pro­ denti ai codici di buona pratica in Gran Breta­ gettista, l’affidataria (principal contractor) e le gna pubblicati solo a seguito di approvazione imprese esecutrici degli elementi di interesse ufficiale da parte degli organi di governo. riguardanti la futura opera, la sua costruzione, La stessa situazione è estesa anche al ruolo il sito interessato dal cantiere. Il coordinatore, dei professionisti, prevalentemente architetti con funzione decisamente e prevalentemente o ingegneri, incaricati della funzione di coor­ manageriale, deve occuparsi del corretto pas­ dinatori. Occorre tenere presente che, infatti, saggio di informazioni tra i diversi soggetti a differenza di quanto avviene negli altri Paesi citati e del costante corretto aggiornamento europei, in Gran Bretagna questa figura non è dei documenti riferiti alla stessa. soggetta a una formazione obbligatoria e non Un altro aspetto gestito in modo completa­ esistono neppure percorsi formativi vivamen­ mente diverso rispetto a quanto avviene negli te consigliabili (come, per esempio, in Spa­ altri paesi riguarda la funzione del coordina­ gna). È necessario aggiungere che, inoltre, tore in fase di esecuzione, che in Gran Breta­ non esistono ordini professionali simili a quel­ gna non esiste come tale in quanto è diretta­ li presenti in Italia. Tuttavia, la presenza di mente il principal contractor (l’affidataria) a numerose istituzioni private come, per esem­ occuparsi della redazione del piano di sicu­ pio, l’ICE (Institution of civil engineers), che rezza, il construction phase plan, e a essere sono garanti delle competenze e della qualità investito della responsabilità della gestione in dei propri associati, invitati a impegnarsi in sicurezza del cantiere, compresi tutti i neces­ una costante attività di aggiornamento pro­ sari controlli e garanzie sull’operato di tutti gli fessionale, ha fornito al committente utili stru­ appaltatori e i subappaltatori che saranno pre­ menti per la scelta del soggetto più adatto al senti in cantiere. quale affidarsi. Il coordinatore, una volta assicuratosi che sia­ Al fine di mantenere elevato il livello dei pro­ no state consegnate le “pre­construction infor­ pri iscritti, la stessa ICE ha istituito, proprio da mations” all’impresa affidataria, ha principal­ quest’anno, una forma di controllo sull’attivi­ mente il ruolo di rimanere a disposizione del tà di formazione volontaria.IL SOLE 24 ORE 46 www.ambientesicurezza.ilsole24ore.com 27 novembre 2012 ­ N. 22
  • 6. PREVENZIONE E PROTEZIONE ArticoloGermania: il recepimento Germania vorankundingung.della “direttiva cantieri” Altre piccole differenze hanno riguardato ilLa normativa di riferimento in Germania è il coordinatore in fase di esecuzione che devebaustellenverordnung 1° luglio 1998 (Regola­ verificare l’idoneità del piano operativo di si­mento di cantieri). curezza (POS) delle imprese esecutrici, corri­In generale, questa normativa è risultata mol­ spondente al betrieblieche selbstauskunft zumto simile al Titolo IV, D.Lgs. n. 81/2008, Aerbeits ­ und gesundheitsschutz, e deve prov­pertanto, occorre evidenziare una sostanziale vedere, secondo la disposizione presente nel­fedeltà ai contenuti della direttiva europea. la normativa tedesca, a convocare riunioniIn merito alla fase di progettazione, è oppor­ preliminari, prima dell’ingresso in cantieretuno mettere in luce piccole differenze ma, degli appaltatori, durante le quali ha il compi­analogamente a quanto evidenziato dagli or­ to di illustrare il contenuto del SiGePlan e deldinamenti di altri Paesi, è chiara una maggio­ regolamento di cantiere.re attenzione alla verifica dell’effettiva intera­ Le imprese devono rispettare, durante l’ese­zione tra il coordinatore e il progettista. cuzione dei lavori, obblighi molto simili inA questo proposito occorre notare che il com­ entrambi i paesi.mittente ha l’obbligo di assicurare lo scambio di Infine, la corrispondenza tra le due normativeinformazioni tra i progettisti e il coordinatore. nazionali è confermata anche in merito ai con­Rispetto a quanto previsto nell’ordinamento tenuti del piano di sicurezza e coordinamento,italiano, il coordinatore in fase di progettazio­ anche se i riferimenti ad aspetti operativi ène deve preparare due diversi documenti, ol­ nettamente prevalente nel documento tede­tre al piano di sicurezza e coordinamento, in sco, dove sono previste voci specifiche per:Germania “SiGePlan”, deve predisporre, in­ l scadenze e appuntamenti utili per il coordi­fatti, un regolamento che deve essere applica­ namento;to al cantiere. l materiale informativo e di lavoro per laIn fase di progettazione, il committente ha circa salvaguardia della salute;gli stessi obblighi in entrambi i paesi, a partire l procedure esecutive durante le operazioni condalla trasmissione della notifica preliminare, in interferenza spaziale ai fini della sicurezza. l Ora anche su facebook! Novità legislative, interviste agli esperti, anticipazioni, segnalazioni di eventi, pubblicazioni, ecc.: questo e altro sulla nuova pagina di Ambiente&Sicurezza su Facebook, vero e proprio punto di prima informazione accessibile a tutti. CON AMBIENTE&SICUREZZA SEMPRE AGGIORNATI E SEMPRE INFORMATI. DIVENTA FAN http://www.facebook.com/AmbienteSicurezza 27 novembre 2012 ­ N. 22 www.ambientesicurezza.ilsole24ore.com 47 IL SOLE 24 ORE