STUDIO NATILLO aumento imposta_di_bollo

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INFORMATIVA: …

INFORMATIVA:
AUMENTO IMPOSTA DI BOLLO

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  • 1. 1 OGGETTO: Aumentata l’imposta di bollo in misura fissa Premessa Il Decreto contenente le disposizioni per il contrasto delle emergenze ambientali nonché per il sostegno delle aree colpite dal sisma di maggio 2012 e per la ricostruzione in Abruzzo, ha disposto in sede della sua conversione in legge l’aumento dell’imposta di bollo dovuta in misura fissa. In particolare, a decorrere dal 26.6.2013, passa da euro 1,81 a euro 2 l’imposta di bollo dovuta sulle fatture relative ad operazioni non soggette ad IVA di importo superiore a euro 77,47. L’imposta di bollo stabilita nella misura di euro 14,62 aumenta a euro 16. Aumentato il bollo in misura fissa (in sede di conversione) In sede di conversione in legge del citato Decreto 26.04.2013 n. 43 è stato previsto il rifinanziamento della ricostruzione privata nei Comuni interessati dal sisma in Abruzzo, a fronte del quale è stato disposto l’aumento dell’imposta di bollo dovuta in misura fissa. In particolare, all’art. 7-bis, comma 3 ha stabilito che: “[…] le misure dell’imposta fissa di bollo attualmente stabilite in euro 1,81 e in euro 14,62, ovunque ricorrano, sono rideterminate, rispettivamente, in euro 2,00 e in euro 16,00”. Nota bene: Le nuove misure sono applicabili a decorrere dal 26 giugno 2013. Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 147 del 25 giugno 2013 della Legge di conversione n. 71 del 24 giugno 2013, con modificazioni, del Decreto-Legge n. 43/2013, le misure dell’imposta fissa di bollo attualmente stabilite in euro 1,81 e in euro 14,62, ovunque ricorrano, aumentano rispettivamente in euro 2,00 e in euro 16,00. Le nuove misure risultano operative già dal 26 giugno 2013 (giorno successivo a quello della pubblicazione nella G.U. della legge di conversione). L'aumento delle imposta di bollo è stato necessaria per far fronte ai maggiori oneri derivanti dagli interventi di ricostruzione privata nei territori dell’Abruzzo colpiti dal sisma del 2009. Uffici Amm.vi: 82037 Telese Terme (BN) Via Caio Ponzio Telesino, 63 C.F. e P.IVA 00897440624 e-mail: info@studionatillo.it www.studionatillo.it
  • 2. 2 Decorrenza degli aumenti I nuovi importi si applicano agli atti formati dal 26.6.2013, diversamente, agli atti formati entro il 25.6.2013 continuano ad applicarsi le misure previgenti, ancorché gli stessi siano sottoposti a ulteriori formalità presso i pubblici uffici successivamente a tale data (ad esempio, vi è un atto di compravendita stipulato il 24.6.2013, ma registrato presso l'Agenzia delle Entrate il 28.6.2013). Ricorda - Si rammenta che la marca da bollo è costituita da un contrassegno rilasciato, con modalità telematiche, da parte degli intermediari convenzionati con l'Agenzia delle Entrate (tabaccai). A fronte dell'aumento dell'imposta di bollo sarà necessario procedere all’integrazione dell'importo utilizzando contrassegni autoadesivi di taglio inferiore fino a raggiungere quanto dovuto. Imposta di bollo per i libri sociali L’imposta di bollo stabilita nella misura fissa di euro 14,62 è aumentata a euro 16. Per effetto di quanto previsto dal Decreto, di fatto tutti gli articoli della Tariffa allegata al D.P.R. n. 642/72 che prevedono l'applicazione dell'imposta nella predetta misura di euro 14,62 sono modificati e la nuova misura dell’imposta è fissata a euro 16. Tale incremento riguarda in particolare: gli atti pubblici e relative copie autentiche; le scritture private autenticate; l'imposta dovuta per ogni 100 pagine o frazioni (ovvero ogni 2.500 registrazioni o frazioni di esse per la tenuta dei libri su supporti informatici) per la “bollatura” del libro giornale e del libro degli inventari, nonché per la vidimazione dei libri sociali di cui all'art. 2421 C.c. (libro delle adunanze e deliberazioni delle assemblee, libro delle adunanze e delle deliberazioni del CdA, libro dei soci ecc.). Nota bene - Per le imprese individuali e le società di persone l'imposta di bollo dovuta per il libro giornale e il libro degli inventari è maggiorata di ulteriori 16 euro, pertanto è complessivamente pari a euro 32. Imposta di bollo per fatture ricevute ecc.
  • 3. 3 L’imposta di bollo stabilita nella misura fissa di euro 1,81 è aumentata a euro 2. Detta imposta è applicabile, in particolare, su: fatture, note, ricevute e quietanze di importo superiore a euro 77,47 come previsto dall'art. 13, Tariffa parte I, D.P.R. n. 642/72; ricevute, lettere e ricevute di accreditamento e di altri documenti, come disposto dall'art. 14, Tariffa parte I, D.P.R. n. 642/72. Sulle fatture, note, ricevute e quietanze di importo superiore a euro 77,47 è dovuta l’imposta di bollo nella misura di euro 2. Tipo di atto Nuova imposta di bollo dal 26.06.2016 Fatture, note, conti e simili documenti, recanti addebitamenti o accreditamenti, anche non sottoscritti, ma spediti o consegnati pure tramite terzi. Ricevute e quietanze rilasciate dal creditore, o da altri per suo conto, a liberazione totale o parziale di una obbligazione pecuniaria: per ogni esemplare. Due euro Osserva – Con riferimento alle fatture, si fa presente che, in applicazione del principio dell'alternatività tra l'imposta di bollo e l'IVA, le stesse sono soggette ad imposta di bollo se riferite, ad esempio, ad operazioni esenti da IVA ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72, ovvero fuori campo IVA. Imposta di bollo per fatture ricevute ecc. Un ulteriore aumento riguarda la misura dell'imposta di bollo fissata dall'art. 14, Tariffa parte I, D.P.R. n. 642/72, relativamente alle ricevute, lettere e ricevute di accreditamento e di altri documenti, anche se non sottoscritti, connessi a rapporti commerciali anche se consegnati per l'incasso presso aziende di credito. In particolare l’incremento interessa i predetti documenti di importo fino a 129,11 euro.
  • 4. 4 Imposta di bollo in misura fissa Dal 26 giugno 2013 Fatture e ricevute > di 77.47 euro Due euro Lettere, ricevute di accreditamento ≤ 129.11 Due euro Vidimazione libro giornale e inventari Sedici euro Bollatura libri sociali Sedici euro Distinti saluti