Gli ex minimi

895 views
820 views

Published on

Ex contribuenti minimi senza via d'uscita....modifiche che scatteranno da gennaio 2012

Published in: News & Politics
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
895
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
4
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Gli ex minimi

  1. 1. 32 Mercoledì 19 Ottobre 2011 I M P O S T E E TA S S EEffetti delle modi che introdotte dal decreto legge 98/2011, che scatteranno da gennaioGli ex minimi senza via d’uscitaL’unica opzione resta il regime di contabilità ordinaria DI ANDREA BONGI che potrà nuovamente essere minimi ma non da quello degli LE DIFFERENTI OPZIONI invocato, ma solo tramite opzio- ex minimi. Per questi ultimi er gli ex minimi nessu- ne espressa del contribuente. la circostanza di cui sopraP na via d’uscita. L’unica possibilità di fuga, più teorica che pratica, ècostituita dall’opzione per ilregime contabile ordinario. Per Regime dei minimi – opzione (comma 110, art.1, «I contribuenti minimi pos- sono optare per l’applicazio- ne dell’imposta sul valore aggiunto e delle imposte sul Un caso del tutto peculiare è rappresentato dal superamen- to, in corso d’anno, di oltre il cinquanta per cento del limi- te annuo dei 30 mila euro. In comporterà la fuoriuscita ma soltanto dall’anno successivo. Ciò perché nel regime ex mi- nimi le imposte dirette, e in un certo senso anche l’Iva, sonotutti gli attuali contribuenti mi- Legge 244/07) questa ipotesi infatti il comma già determinate con metodinimi che dal 1° gennaio 2012 reddito nei modi ordinari». 111 dell’articolo 1 della legge ordinari per cui nessuna per-verranno catapultati automa- 244/2007 prevede la fuoriusci- dita di gettito si può verificareticamente nel regime sempli- ta immediata dal regime a im- per l’erario dal supero di oltreficato previsto dal comma 3 Regime degli ex minimi «I soggetti di cui al comma posta sostitutiva con il ritorno il 50% del limite dei ricavi indell’articolo 27 del dl 98/2011, immediato ai regimi ordinari corso d’anno.l’unica alternativa possibile ri- – opzione 3 possono optare per l’appli- Iva e dirette. È dunque dovero- Del tutto diverso il caso deisulta dunque l’opzione per la (comma 5, art.27, dl cazione del regime contabile so porsi il problema in ordine al nuovi minimi. Qui il regime atenuta della contabilità ordina- 98/11) ordinario». mantenimento di detta disposi- imposta sostitutiva super ri-ria. Questa via di fuga è espres- zione e dei suoi effetti anche nei dotta del 5% ripropone tuttesamente disciplinata dal com- due nuovi regimi introdotti in le conseguenze già previste dalma 5 della disposizione sopra sostituzione di quello dei mini- legislatore nel citato commarichiamata ai sensi della quale t it i li id i tramite unica liquidazione minimi resta d chiedersi cosa i i i t da hi d i mi dal dl 98/2011. 111 dell’articolo 1 della leggei potenziali ex minimi «possono su base annuale, al quale, di succederà al momento in cui tali Tenuto conto del richiamo 244/2007. Da ciò la fuoriuscitaoptare per l’applicazione del re- fatto non esistono alternative. soggetti, indipendentemente dal continuo alle disposizioni ori- in corso d’anno.gime contabile ordinario». È come se il legislatore aves- regime di destinazione (nuovi o ginarie del regime dei minimi Le questioni sopra esposte e Non era così per gli originari se posto i futuri ex minimi di ex minimi), perderanno i requi- operato dal legislatore della i conseguenti dubbi interpre-contribuenti minimi per i qua- fronte a un’unica scelta: o il siti della legge 244/2007. prima manovra dell’estate tativi che ne derivano ripro-li il comma 110 dell’articolo 1 regime di sbocco naturale per L’uscita da uno dei due nuovi 2011, l’interpretazione di tipo pongono, con forza, la necessi-della legge 244/2007 disponeva essi configurato o la cessazio- regimi dei minimi previsti dal sistematico più plausibile ap- tà di un intervento tempestivoche essi potevano «optare per ne dell’attività. legislatore della prima manovra pare la seguente: il supero del dell’amministrazione finanzia-l’applicazione dell’imposta sul Se questo scenario troverà estiva dovrebbe condurre, quale limite dei 30 mila euro per ri- ria finalizzato a far luce suivalore aggiunto e delle imposte conferma anche nei futuri prov- sbocco naturale, verso il regime cavi o compensi di oltre il 50% nuovi regimi applicabili dal 1°sui redditi nei modi ordinari» vedimenti attuativi dei nuovi delle imprese minori e mai ver- comporterà la fuoriuscita im- gennaio 2012.con ciò lasciando intendere regimi destinati ai contribuenti so il regime contabile ordinario mediata dal regime dei nuovi © Riproduzione riservatala libertà di scelta del futuroregime contabile opzionale fral’ordinario e quello delle c.d. IL PRESIDENTE DEI COMMERCIALISTI IN AUDIZIONE AL SENATOimprese minori ex articolo 66del Tuir. Ciò che allora con-tava era infatti solamente ilpassaggio ai criteri ordinari di La riforma non ridurrà la pressione fiscaledeterminazione delle impostesui redditi e dell’Iva al posto Siciliotti: servirà solo a stabilire secondo quali modalità aumentare le tassedi quelli forfettari previsti dal Lparticolare regime introdotto a riforma fiscale non servirà nale dei commercialisti, intervenuto suo aumento».dalla finanziaria 2008. a ridurre la pressione fiscale, ieri in audizione presso la commissione Per quanto riguarda le proposte con- È una differenza letterale bensì solo a stabilire con quali finanze del senato. Il messaggio è piutto- crete, i commercialisti ripartono dache deve far riflettere. Se è modalità aumentarla. Senza in- sto chiaro: alle condizioni attuali, anche quelle già messe a punto dal Consigliovero che le parole sono pietre, terventi sul fronte della spesa pubblica, la più auspicabile delle riforme non po- nazionale col Manifesto per la riformae nel diritto tributario spesso alla luce delle fondamenta che sono state trà far sì che le tasse scenderanno. Anzi, fiscale, diffuso nel novembre 2010. Tra isono veri e propri massi, la dif- gettate, l’aggravio tributario su impre- il contrario. «Ben 20 miliardi di euro di capisaldi lo spostamento della tassazio-ferente terminologia utilizzata se e cittadini è inevitabile. Sul versante maggiori entrate messe a bilancio dal ne «dalle persone alle cose», l’abolizionedal legislatore non può essere della lotta all’evasione, invece, il Fisco 2014 (4 miliardi nel 2012 e 16 miliardi dell’Irap, un aumento della tassazionefrutto del caso. dovrebbe concentrare le proprie forze sul nel 2013, ndr) sono in realtà una casella sui redditi di capitale e incentivi fiscali Impossibile infatti pensare fare emergere ciò che non viene dichia- bianca che aspetta di essere riempita con alla capitalizzazione delle imprese. Nonad un soggetto ex minimo che, rato, piuttosto che una riforma fiscale che dovrà in buona solo. Siciliotti ribadisce la validità dellepur mantenendo i requisiti contestare e ri- sostanza compiere le scelte finalizzate al osservazioni portate dal Cndcec alle ri-soggettivi e oggettivi previsti determinare loro reperimento», osserva il presidente unioni del tavolo tecnico sull’economiaad origine dalla legge n.244 i redditi de- del Cndcec, «siamo i primi a rammari- non osservata, presieduto dal presiden-del 2007, decida di optare per nunciati. carcene, ma è un dato tecnico oggettivo te dell’Istat, Enrico Giovannini (si vedala tenuta del regime contabile A parlare che non può essere sottaciuto». A parità ItaliaOggi del 19 luglio 2011). Tra que-ordinario per almeno un trien- è Claudio di uscite, per conseguire un gettito ag- ste, l’elevazione a rango costituzionalenio. La marginalità economica Siciliotti, giuntivo da 40 miliardi complessivi il ca- dello Statuto del contribuente e il c.d.dell’attività svolta, i cui ricavi presiden- rico impositivo gravante sui contribuenti «contrasto di interessi».compensi devono essere infe- te nazio- non potrà che essere ritoccato verso l’al- Infine, pur condividendo una seriariori ai 30 mila euro/anno, si to. La pressione fi scale, secondo i dati politica di lotta all’evasione, Siciliottiscontra con le rigidità e i co- tratti dai documenti di finanza pubblica esprime preoccupazione «a fronte dellesti connessi alla tenuta delle predisposti dal governo e riproposti ieri sempre più roboanti dichiarazioni voltescritture contabile nel regime dal Cndcec davanti ai senatori della VI a rinvenire in essa il serbatoio princi-ordinario. commissione, supererà il 44% già a par- pale cui attingere per sistemare i conti Se è così, se le parole sono tire dal 2012. «Si potrà razionalizzare, dello Stato». Come dire: bene l’attività didunque pietre, non resta che semplifi care e redistribuire il prelievo contrasto «finalizzata a ripristinare con-chiedersi quali motivazioni secondo criteri di maggiore equità», dizioni di equità sociale tra i cittadini»,hanno indotto il legislatore a prosegue Siciliotti, «ma se non si male invece «la mera attività di recupe-una scelta così rigida. pongono in essere altre manovre fi- ro di gettito, che vede il cittadino come L’unica spiegazione plausi- nanziarie che agiscano sul lato della controparte, anziché come azionista».bile può essere quella di voler spesa, recuperando lì i 4+16+20 mi- Sul punto, il Cndcec auspica il potenzia-imbrigliare gli ex contribuenti liardi già messi a bilancio pre- mento della componente investigativa.minimi in quel regime natura- visionale, la riforma fi scale «Oggi questa attività ha una componen-le di sbocco previsto per essi che andremo a varare non te impiegatizia ancora troppo spiccata»,dal terzo comma dell’articolo Claudio soltanto non potrà in alcun conclude il presidente, «l’obiettivo deve27 del dl 98/2011. Un regime Siciliotti modo ridurre la pressione essere quello di far emergere il sommer-para-semplificato con metodi fiscale complessiva, ma so, più che questionare, contestare e di-ordinari di determinazione anzi dovrà implicitamen- sconoscere ciò che viene dichiarato».delle imposte dirette e con te definire le modalità del Valerio Stroppail ritorno dell’Iva da versare 116097114097098097115

×