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Indagine di campo su 50 aziende delle 100 studiate attraverso la ricerca "Web Runners - Analisi di benchmark su 100 imprese italiane 2.0". Attraverso questo approfondimento vogliamo conoscere quali …

Indagine di campo su 50 aziende delle 100 studiate attraverso la ricerca "Web Runners - Analisi di benchmark su 100 imprese italiane 2.0". Attraverso questo approfondimento vogliamo conoscere quali pratiche utilizzano queste imprese sul web, in che modo lo fanno, quanto ne sono soddisfatte, ed individuare i fattori che ritengono necessari per affrontare la crisi economica.

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  • 1. Rapporto di ricerca - 2^ parteWEB RUNNERSIndagine sul campo > intervista a 50 imprese italiane 2.0Come imprese e territori crescono con il webwww.webeconomyforum.it 1
  • 2. La ricerca Web Runners© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 2Analisi di benchmark• Le best practices di 100aziende* italiane 2.0• Focus sull’andamentodei dati economici(per 65 delle 100 aziende)Indagine sulcampoInterviste a 50 aziende*italiane tra le 100osservate nell’analisi dibenchmark1 2 3*Nella maggior parte dei casi si tratta di PMI (La Commissione Europea stabilisce fatturato e occupati di una PMI qui:http://ec.europa.eu/enterprise/policies/sme/facts-figures-analysis/sme-definition/index_en.htm)**Aziende leader nei settori vocazionali dei rispettivi paesiAnalisi di deskCase study di40 grandi aziende**europee 2.0
  • 3. © Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 3RICERCA WEB RUNNERSIndagine sul campo > interviste a 50 imprese italiane 2.02
  • 4. Contenuti di questo rapporto© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 4Gli obiettivi del benchmarkingLa metodologia di ricercaL’indagine sul campoI contenuti delle intervisteL’intervistato e l’impresa 2.0Pratiche di interazione tramite il web 2.0Come tornare a crescere
  • 5. Gli obiettivi dell’indagine di campo© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 5• Conoscere in profondità le imprese 2.0: qualipratiche utilizzano, in che modo lo fanno, quantosono soddisfatte• Scoprire se le imprese 2.0 ritengono di aver ottenutorisultati concreti e misurabili in rapporto alle loropratiche web• Individuare i fattori che le imprese 2.0 ritengononecessari per affrontare la crisi strutturaleFonte immagine:http://www.gabrielefranceschi.it/blog/2010/09/08/photo-bersaglio-royalty-free/
  • 6. La metodologia di ricerca© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 6Analisi delle tipologie dei 101* distretti industriali italianiApprofondimento su 45 distrettiMappatura di circa 20 settori manifatturieriEstrattivo, del mobile, tessile, calzaturiero, metallurgico, agro-alimentare, bevande, chimico, gommae plastica, nautico, sedie, biomedicale, legno, ceramica, orafo-argentiero, meccanico, elettronico,occhiali, etc. .Ricerca e analisi di oltre 9.000 siti web di imprese quei settoriBenchmarking di un campione di 100 imprese 2.0Indagine sul campo con interviste su 50 imprese del campione* Fonte: http://www.osservatoriodistretti.org/sites/default/files/Amministrazione_e_finanza_n3_2011.pdf
  • 7. L’indagine sul campoContattiamo le 100 imprese italiane 2.0 del campionedell’analisi di benchmark(Cfr. Rapporto di Ricerca WEB RUNNERS – 1^ parte)Otteniamo 50 adesioni• Svolgiamo le interviste con metodologia CATI (ComputerAssisted Telephone Interview)• Periodo luglio e novembre 2012© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 7
  • 8. I contenuti delle interviste1- L’intervistato el’impresa1- L’intervistato el’impresaProfilo dell’intervistatoProfilo dell’intervistatoProfilo dell’impresaProfilo dell’impresaFatturato e addetti(classe e andamento dal2009 al 2012)Fatturato e addetti(classe e andamento dal2009 al 2012)Caratteristiche deicollaboratori aziendaliCaratteristiche deicollaboratori aziendali2- Pratiche diinterazione tramite ilweb 2.02- Pratiche diinterazione tramite ilweb 2.0Social network, e-commerce,mobile appsSocial network, e-commerce,mobile appsGestione attività web basedGestione attività web basedSoddisfazione e risultati ottenutiSoddisfazione e risultati ottenutiValori dell’impresaValori dell’impresaAziende europee individuatecome casi 2.0 di successoAziende europee individuatecome casi 2.0 di successoInterazione con gli utenti egenerazione di contenutiInterazione con gli utenti egenerazione di contenutiBudget investito sul webdal 2009 al 2012Budget investito sul webdal 2009 al 20123- Tornare a crescere3- Tornare a crescereIngredienti necessarialla ripresa economicaIngredienti necessarialla ripresa economicaImpresa come soggettosocialeImpresa come soggettosociale© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 8
  • 9. 1 – L’INTERVISTATO E L’IMPRESA© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 9Fonte immagine: film “Charlie andthe Chocolate Factory” (2005)
  • 10. © Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 10Profilo degli intervistati1-L’intervistato el’impresa24 donne26 uominidi età media pari a 38 anniIl campione degli intervistati è giovane ed equilibrato per genereFonte immagine: dal film “The LifeAquatic with Steve Zissou” (2004)
  • 11. © Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 11Ruoli in azienda1-L’intervistato el’impresa68%18%12%2% Responsabile difunzioneDirezione(amministratore,titolare)CollaboratoreConsulente esternoQuali funzioni?24 Marketing5 Commerciale5 Web/Web mkg/Web Design4 Comunicazione/UfficioStampa1 Design1 Recruitment1 AltroLe persone del campione chericoprono soprattuttoruoli di responsabilità
  • 12. Settori di appartenenza delle imprese© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 12Meccanica16%Chimica eplastica14%Prodotti inmetallo2%1-Profili delle aziendeSistemaarredo26%Alimentare20%Sistemamoda22%Ripartizione del campione equilibrata e così articolataSistema moda: abbigliamento, calzature, ottica, tessile e pelleSistema arredo: mobili e illuminazioneAlimentare: alimentareMeccanica: meccanica, nautica e ingegneria high-techChimica e plastica: chimica, ceramica, cosmetica, plasticaProdotti in metallo: estrazione e metalli preziosiArredamento, moda e alimentare i settori prevalenti
  • 13. © Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 131798442221 1VenetoLombardiaEmilia RomagnaFriuli Venezia GiuliaPiemonteAbruzzoMarcheSardegnaCampaniaToscanaRegioni di appartenenza delle imprese1-L’intervistato el’impresaLe regioni piùrappresentate sonoVeneto e Lombardia:ricoprono da sole il52% del campione.Segue l’Emilia-Romagna con il 16%.
  • 14. Ripartizione geografica delle impreseNord42© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 14Sud eisole4Centro41-Profili delle aziendeE’ assoluta la predominanzadi aziende del Nord Italia.Nel Nord Italia abbiamotrovato una maggiorediffusione delle pratiche2.0 che ha portato allaautoselezione delcampione.
  • 15. Ripartizione dei settori per areegeografiche© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 15NordCentroSud e isole1 1 1 110 12 7 5 7 141-L’intervistato el’impresaSistemamodaSistemaarredoMeccanica AlimentareChimicae plasticaProdottiin metalloSistemaarredoAlimentareAlimentareSistemamodaMeccanica
  • 16. I clienti delle imprese• ImpreseLa quota di B2B sul totale è pari a 73%(in media).23 aziende su 50 fanno 100% B2B, eben 35 fanno del B2B almeno il 70%del loro business• Consumatori finaliLa quota di B2C sul totale è pari a 9%(in media).Solo 7 aziende su 50 fanno 100% B2C,mentre per 22 il consumatore finale noncostituisce il cliente in nessun caso.© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 161-L’intervistato el’impresa
  • 17. I mercati di riferimento1) Italia: la quota media è 56,2%27 aziende su 50 individuano l’Italia come principale mercato di riferimento (quotasuperiore al 55%). Per 2 aziende invece la quota sull’Italia è nulla.2) Europa: la quota media è 23,2%L’Europa è un mercato cui si rivolgono 44 aziende su 50. Solo per 4 rappresenta ilprincipale mercato di riferimento (con quota superiore al 60%).3) Nord America: la quota media è 8,0%29 aziende su 50 si rivolgono al mercato nordamericano, anche se per nessuna di questesi tratta di quello predominate (per tutte le aziende il Nord America rappresenta unaquota inferiore al 50%).4) Asia: la quota media è 7,6%Al mercato asiatico si rivolgono ben 25 aziende.Quasi per tutte rappresenta una quota molto bassa.Altri mercati sui quali operano le aziende intervistate sonoSudamerica, Australia, Africa e Oceania© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 171-L’intervistato el’impresa
  • 18. © Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 18I risultati economici40 aziende su 50 sono PMI40 aziende hanno fatturatosotto i 50 milioni di euro, 9sopra e 1 non ha fornito ildato.Il fatturato medio delle 40 PMIè circa 22 milioni di euro.16%6%32%26%18%2%meno di 2 mlnda 2 a 10 mlnda 10 a 30 mlnda 30 a 50 mlnpiù di 50 mlnNon risponde1-L’intervistato el’impresa
  • 19. © Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 19I risultati economiciL’andamento medio delfatturato è positivo1-L’intervistato el’impresa-1-0,500,511 2 3 4stabileincrescitain caloLa maggior parte delleaziende è in crescita (lalinea del grafico rimanesempre al di sopra dellivello 0 di stabilità).Il picco positivo si ha nel2010, mentre 2011 e 2012subiscono un leggero calo.2009 2010 2011 2012
  • 20. © Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 20I collaboratori44 aziende su 50ne hanno meno di 25044 aziende hanno menodi 250 collaboratori, 5ne hanno di più e 1azienda non ha risposto.Il numero medio dicollaboratori per le 44aziende che ne hannomeno di 250, è circa 92.18%16%20%34%10%2%Da 1 a 10Da 11 a 50Da 51 a 100Da 101 a 250Più di 250Non risponde1-L’intervistato el’impresa
  • 21. Il numero degli addettiè positivo (la linea delgrafico rimane sempreal di sopra del livello 0di stabilità), ma il suoandamento rimanesostanzialmente stabilenel tempo.© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 21I collaboratoriL’andamento medio è stabile1-L’intervistato el’impresa-1-0,500,511 2 3 4stabileincrescitain calo2009 2010 2011 2012
  • 22. © Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 22-1-0,500,511 2 3 4FatturatoAddettiDati a confronto 2009/2012L’andamento dei fatturati è in leggerocalo mentre quello del numero dicollaboratori è sostanzialmente stabile1-L’intervistato el’impresastabileincrescitain calo2009 2010 2011 2012
  • 23. © Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 23Dati a confronto 2009/2012Trend aziendali (fatturato e collaboratori)Come già notato, la maggior parte delleaziende ha il fatturato in crescita, sebbenedal 2010 il numero di queste aziende cali,passando da 28 a 21.Aumenta invece sia il numero delleaziende con fatturato in diminuzione (da 8a 12), sia quello delle aziende cherimangono stabili (da 8 a 12).1-L’intervistato el’impresa11811 127 8 8122428262186 5 50510152025302009 2010 2011 2012in calostabilein crescitanon risponde69 1082320 21231416 15 1475 4 505101520252009 2010 2011 2012in calostabilein crescitanon rispondeLa maggior parte delle aziende hamantenuto stabile dal 2009 al 2012 ilnumero dei suoi collaboratori. Leaziende con numero di collaboratoristabile subisce un leggero aumento dal2010 (passando da 20 a 23).Diminuisce invece il numero sia delleaziende con collaboratori in crescita siadi quelle con collaboratori in calo. Pareci sia una stabilizzazione del numero dirisorse.Aziende confatturato..Aziende concollaboratori..
  • 24. Caratteristiche dei collaboratoriQuasi la metà sono donne,un quarto giovani e laureatiSul totale dei collaboratori aziendali:• DONNE: in media sono il 42%21 aziende hanno almeno il 50% di collaboratrici.Per 5 aziende tra queste 21, la percentuale di donne inazienda supera il 70%.• GIOVANI*: in media sono il 25%8 aziende hanno almeno il 50% di collaboratori giovani.24 aziende hanno sino al 30% di collaboratori giovani.4 aziende invece non hanno nessun collaboratore sotto i30 anni di età.• LAUREATI: in media sono il 25%7 aziende hanno almeno il 50% di collaboratori laureati.26 aziende hanno sino al 30% dei collaboratori laureati,mentre solo 2 aziende non ne hanno nessuno.© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 241-L’intervistato el’impresa* sotto i 30 anni
  • 25. 2- PRATICHE DI INTERAZIONETRAMITE IL WEB 2.0© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 25Fonte immagine:http://www.piziarte.net/drago.htm
  • 26. Social networkTutti usano FacebookOltre Facebook, YouTube e Twitter i più usati50433621161384Tutte le aziende hanno un account su Facebook.Al secondo posto si trova YouTube: in 43possiedono un canale.Al terzo posto Twitter, utilizzato da 36.I social network meno sfruttati sono inveceFoursquare (8) e Slideshare (4).262-L’interazionetramite il web 2.0© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione
  • 27. E-commerceSostanzialmenteancora poco sfruttato© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 2718 SI32 NOPerché?Per 16 aziende si tratta di incompatibilità con il proprioprodotto o mercato: soluzioni su misura, troppospecifiche, di nicchia, o con caratteristiche che rendono une-commerce impossibile (es. prodotti troppo grandi osurgelati).E poi “Non ci interessa”, “Ci sono scelte aziendalidifferenti”, “Non abbiamo la struttura organizzativa persostenerlo”, “Non vogliamo urtare la rete distributiva”,“Abbiamo vincoli contrattuali che ce lo impediscono”.5 aziende dicono di stare valutando la possibilità diimplementarlo e altre 5 di starci già lavorando.Qual è la quota di fatturato online?Per 7 aziende va dall’1% al 5%.Per 3, è tra il 10% e il 15%.Mentre per 4 aziende la quota di fatturato online superaaddirittura il 70%.2-L’interazionetramite il web 2.0Di cui 10 ci stannopensando o cistanno giàlavorando
  • 28. Applicazioni mobileNon sono ancora la priorità,ma lo stanno diventando© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 2815 SI35 NO Perché?16 E’ in progetto6 Non è ancora una priorità4 Non interessa4 E’ incompatibile con il tipo di businessE poi: “Non c’è il budget”, “Non siamo strutturati per farlo”.Cosa fanno?Agenda calendario con suggerimenti per il look e messaggidi buonumore, Aggiornamento vendite, Catalogomultimediale dei prodotti, App collegata al QR code sulleconfezioni del prodotto che rimandano a ricette etc, Ricercapunti vendita, Monitoraggio efficienza energetica degliedifici in tempo reale, Realtà aumentata etc.2-L’interazionetramite il web 2.0Per 16 è inprogetto
  • 29. Reti di collaborazione generate con il webOttime performanceLe pratiche di interazione sul web hanno aiutato l’azienda acostruire reti di collaborazione?41 SI8 NOPerché?“Il web ci è servito per dare attenzione al consumatorefinale non a costruire reti con altre imprese”, “Nel b2bè più importante il rapporto con il tuo territorio”, “E’troppo presto”, “Conoscenze ma nessunacollaborazione”, “Abbiamo un business troppo dinicchia” ecc.Quali?13 con clienti finali13 con potenziali clienti e stakeholders12 con la rete distributiva8 con altre aziende3 con collaboratori aziendali2 con blogger2 con scuole/università2 con l’estero2 con la stampa1 con banche e istituzioni1 non sa rispondere2-L’interazionetramite il web 2.0© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 29
  • 30. Aumenta il peso deiprosumer© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 30I contenuti generati dagli utenti sul web sono realmente utilizzati dalla sua azienda?42 SI8 NOPerché?In generale sembra che sia ancora troppo presto,latteggiamento è prevalentemente di ascolto elinterazione ancora scarsa.1 azienda dice di monitorare lapprezzamento agli eventitramite i like ai post su Facebook.1 altra dice invece che “Non ci sono risorse per gestirli“.2-L’interazionetramite il web 2.0Quasi tutte le aziende ritengono di riuscire ad utilizzare inmaniera concreta i contenuti prodotti dagli utenti online
  • 31. A quale scopo utilizza i contenuti generati dagli utenti sul web?© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 31Reputazione, gestione dellecritiche e fidelizzazione deiclienti42 utilizzano concretamente i contenuti generati dagli utenti sul web.Di questi:32 Per accrescere visibilità e reputazione32 Per conoscere e gestire le critiche32 Per dialogare direttamente30 Per generare passaparola e fidelizzare i clienti25 Per conoscere le esigenze dei clienti attuali e potenziali23 Per individuare nuove opportunità di business21 Per creare nuovi prodotti e servizi16 Per confrontarsi con i competitorAltri dicono “Monitoraggio del comportamento dei consumatori e della lorosoddisfazione”, “Monitoraggio degli apprezzamenti agli eventi organizzati”, “Recruitmente selezione del personale”, “Per sponsorizzazioni di iniziative sociali”.2-L’interazionetramite il web 2.0
  • 32. Canali e strumenti di ascoltoI blog accanto agli strumentitradizionali40 Partecipazione a seminari, fiere e workshop33 Statistiche e rapporti ufficiali31 Blog di settore29 Ricerche di mercato25 Blog di opinion leader21 Gruppi su social network specializzati19 Forum online di settore/prodotto12 Focus group1 «Ascolto della forza distributiva»1 «Mettiamo dei Google Alert»© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 32Quali altri canali e strumenti esterni utilizzare per ascoltare clienti e mercati?2-L’interazionetramite il web 2.0
  • 33. In due anni aumenta del 7,5%il budget investito sul web© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 3312,97%17,60%20,50%0,005,0010,0015,0020,001 2 32010 2012 (prev.)budget % rispetto al totale degli investimentiIl budget investito sul web dalle aziende è inaumento (dal 13% investito nel 2010 al 20,5%investito nel 2012).Rimane pressochè stabile il numero diaziende che investe nel web: sono 32-33 sututti e tre gli anni.Circa 15 intervistati non rispondono alladomanda perché non sanno quantificare lapercentuale di investimenti rispetto al totaledi quelli fatti dall’azienda.2-L’interazionetramite il web 2.02011 2012(prev.)
  • 34. Struttura web based3 collaboratori di mediagiovani e laureati, checollaborano con risorse esterne• Per ciascuna azienda se ne occupano circa 3 collaboratori• Appartenenti soprattutto alle funzioni marketing/webmarketing/comunicazione (35). Svolgono attività web based anchecollaboratori appartenenti alle funzioni informatica (4), direzione (4),grafica (3), commerciale (2).• L’età media di chi si occupa di attività web based è 34 anni• Sono in maggior parte di laureati (34)• Sono sia donne che uomini, con una leggera predominanza delle donne(39 contro 31 uomini)• La maggioranza delle aziende (43) utilizzano risorse in outsourching© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 342-L’interazionetramite il web 2.0
  • 35. 3,54 Applicazioni mobile (rispondono in 13)3,39 Live costumer care online (rispondono in 23)3,35 E-commerce (rispondono in 17)3,32 Social network (rispondono in 50)2,97 Newsletter online (rispondono in 35)2,75 Community aziendale (rispondono in 16)2,68 Giochi/concorsi online (rispondono in 19)© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 35Strumenti 2.0: livello di soddisfazione2-L’interazionetramite il web 2.0Livello medio di soddisfazione superiore a 2,5punti su 5 per tutti gli strumenti 2.0.La maggiore soddisfazione deriva dall’utilizzo diapplicazioni mobile.Quanto è soddisfatto delle scelte finora adottate per favorire l’interazione con gli utenti?COMPLETAMENTE SODDISFATTO = 5 ; PER NIENTE SODDISFATTO = 1
  • 36. I contatti aumentano e per più della metàdelle aziende questi diventano anche clienti.Migliora la reputazione, si creano nuove opportunità dimercato e si motivano i collaboratori.© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 36Diminusice Resta uguale AumentaNumero di contatti 0 2 47Popolarità del brand/azienda 0 4 44Reputazione del brand/azienda 0 6 42Coinvolgimento e partecipazione dei collaboratori 1 16 30Fidelizzazione dei clienti 0 16 29Numero di clienti 0 17 28Nuove opportunità di mercato 0 19 28Diversificazione del target di clienti 0 26 23Innovazione/miglioramento dei prodotti e servizi 0 27 20Fatturato 1 18 20Utile 1 19 17Semplificazione dei processi di lavoro 12 27 92-L’interazionetramite il web 2.0Risultati ottenuti tramite gli investimenti sul web
  • 37. Valori dell’impresaInnovazione e tecnologia, qualità delprodotto e orientamento al cliente ivalori ottimizzati dal web26 Eccellenza tecnologica, innovazione, creatività23 Qualità del prodotto (affidabilità, funzionalità e sicurezza etc.)21 Orientamento al cliente, prodotti e servizi14 Cura dell’estetica e del dettaglio, design originale12 Passione e determinazione10 Attenzione per l’ambiente e territorio10 Trasparenza9 Accessibilità a tutti al prodotto7 Prezzo competitivo4 Professionalità e competenza, spirito di squadra4 Tradizione artigiana1 Etica, salute e benessere© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 37Quali sono i valori quelli irrinunciabili per l’impresa e che il web 2.0 permette di valorizzare?2-L’interazionetramite il web 2.0Forte corrispondenza divalori, rispetto a quantoemerso nell’analisi dibenchmarking(cfr. Rapporto di ricerca 1^ parte)
  • 38. Proxy di successoModa e meccanica i settori più citati(soprattutto per l’Italia)Sono state citate 33 aziende italiane e 15 europee (tedesche, inglesi, francesi, danesi,svedesi, spagnole).• Abbigliamento (15) e calzature (2)• Meccanica (9)• Alimentare (6)• Mobile (5)• Edile (4)• Editoria (2)• Elettronica (1)• Banca (1)Per 27 casi si ha una corrispondenza tra il settore di appartenenza dell’azienda e quellodell’azienda citata come proxy, mentre per 43 casi questo non accade.© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 382-L’interazionetramite il web 2.0
  • 39. Dettaglio delle aziende citate comeproxy di successo© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 39Azienda Settore n SedeIkea Mobile 5 SveziaYoox Abbigliamento 4 ItaliaLago Mobile 4 ItaliaMulino Bianco Alimentare 3 ItaliaBurberry Abbigliamento 2 UKDiesel Abbigliamento 2 ItaliaAdidas Abbigliamento e accessori (SPORT) 2 GermaniaDecathlon Abbigliamento e accessori (SPORT) 2 FranciaBarilla Alimentare 2 ItaliaCasa Vinicola Zonin Alimentare 2 ItaliaFerrero Alimentare 2 ItaliaNespresso Alimentare 2 ItaliaZalando Calzature 2 GermaniaDucati Meccanica (moto) 2 ItaliaArmani Abbigliamento 1 ItaliaBenetton Abbigliamento 1 ItaliaH&M Abbigliamento 1 SveziaLa Rinascente Abbigliamento 1 ItaliaLuis Vuitton Abbigliamento 1 Francia
  • 40. © Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 40Azienda Settore n SedeMoschino Abbigliamento 1 ItaliaNet A Porter Abbigliamento 1 UKTerranova Abbigliamento 1 ItaliaZara Abbigliamento 1 SpagnaPatagonia Abbigliamento e accessori (SPORT) 1 FranciaAperol-Spritz Alimentare 1 ItaliaAutogrill Altro 1 ItaliaDmail Altro 1 ItaliaEsselunga Altro 1 ItaliaBanca Mediolanum Banca 1 ItaliaVolta Footwear Calzature 1 ItaliaGeosec Edile 1 ItaliaKnauf Edile 1 ItaliaRockvool Edile 1 DanimarcaVelux Edile 1 DanimarcaCorriere della Sera Editoria 1 ItaliaVogue Italia Editoria 1 ItaliaMedia World Elettronica 1 ItaliaNew max srl Meccanica 1 ItaliaTechnogym Meccanica 1 ItaliaBMW Meccanica (auto) 1 GermaniaFiat Meccanica (auto) 1 ItaliaBrooks England Meccanica (bici) 1Italia (head quarter) e Inghilterra(produzione)Chian Reaction Meccanica (bici) 1 UKVaude Meccanica (bici) 1 GermaniaWiggol Meccanica (bici) 1 ItaliaEdra Mobile 1 ItaliaSlamp Mobile 1 ItaliaValcucine Mobile 1 Italia
  • 41. Proxy di successoLe tre aziende più citateIKEA (Sve)Viene vista come caso diazienda 2.0 per il suoapproccio diretto sul sito esui SN, attraverso i qualicomunica con gli utenti inmaniera costruttiva© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 4112 3LAGO (Ita) e YOOX (Ita)Lago viene ricordata per la suacommunity e per il modo concui gestisce la comunciazione,quasi esclusivamente online.Yoox come un caso di aziendain continua innovazione e peril modo con cui sfrutta lo storytellingMULINO BIANCO (Ita)Viene ricordata per ilprogetto "Il mulino chevorrei" e presa comeesempio per lacomunicazione diretta cheinstaura con lutente2-L’interazionetramite il web 2.0
  • 42. © Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 423-COME TORNARE A CRESCERE
  • 43. © Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 43Quali azioni deve compiereuna azienda pertornare a crescere?3-Tornare a crescere
  • 44. © Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 443-Tornare a crescere1) Ascoltare clienti e mercati2) Innovare prodotti e processi3) Formare i propri collaboratori
  • 45. © Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 45• 4,7 Ascoltare le esigenze dei clienti e individuare i bisogni di mercato• 4,7 Monitorare la qualità dei prodotti e servizi offerti e del loro grado di soddisfazione• 4,6 Disporre di una comunicazione esterna innovativa capace di coinvolgere emotivare clienti e stakeholder• 4,5 Puntare sull’innovazione continua di prodotti/servizi e sulla creatività• 4,5 Formare, aggiornare e motivare continuamente i collaboratori• 4,4 Puntare sull’innovazione dei processi e dell’organizzazione• 4,4 Potenziare la presenza sul web e usarlo come piattaforma di relazione ecollaborazione• 4,3 Disporre di una comunicazione interna rapida ed efficace tra reparti ecollaboratori aziendali• 4,1 Conoscere le scelte dei concorrenti e reagire rapidamente• 4,0 Costruire reti di collaborazione (con fornitori, distributori, altre imprese)• 4,0 Valorizzare il Made in Italy e le qualità tecniche di imprese e territori• 2,3 Delocalizzare• 2,1 Confrontarsi di più in azienda, tra management e collaboratori, su sfide di mercatoe obiettivi di businessNel dettaglio:DA 1 A 5 QUANTO SONO RITENUTE IMPORTANTI LE SEGUENTI AZIONI?Punteggi medi ottenuti da ciascuna azione in una scala da 1 a 5,dove completamente d’accordo = 5 e per niente d’accordo = 13-Tornare a crescere
  • 46. © Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 46Cosa serve di concreto allasua azienda e che ancora non ha,per crescere?
  • 47. © Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 471) Più agevolazioni per sviluppare sostenibilitàeconomica, sociale e ambientale2) Più capacità di ascolto e collaborazione di clienti estakeholder3) Più spazi e strumenti di confronto strategico conistituzioni e associazioni per sviluppare nuovi mercati
  • 48. Dettaglio delle risposte:32 Agevolazioni, incentivi e premi per le imprese che continuano a investire sullasostenibilità economica, sociale e ambientale26 Migliorare le capacità di ascolto e collaborazione con clienti e stakeholder anchetramite nuovi metodi e tecnologie web based20 Nuovi spazi e strumenti di confronto strategico con istituzioni e associazioni persviluppare business e nuovi mercati anche all’estero16 Accesso facilitato a nuovi profili e competenze per sostenere e migliorarel’investimento nel web14 Più supporti e strumenti di accesso alle risorse comunitarie per l’innovazione14 Politiche di accompagnamento e supporto tecnico per attivare nuove reti traimprese12 Nuovi spazi e strumenti di confronto con Università e mondo della ricerca persviluppare innovazione dell’azienda8 Nuovi spazi e strumenti per rendere più efficiente il confronto con le banche1 Miglioramento dei processi interni1 Intervento delle istituzioni per favorire e facilitare la distribuzione© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 483-Tornare a crescere
  • 49. L’impresa è un soggetto sociale che crea valore, distribuisce ricchezza e genera nuoveopportunità di futuro. E’ d’accordo?© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 4947 SI2 NO1 non sa«L’impresa è un soggetto che fa profitto»3-Tornare a crescereCome fare?38 Incentivare l’inserimento dei giovani anche in ruoli di responsabilità,premiando impegno e merito27 Ascoltare e dare visibilità a imprenditori, manager e tecnici che hannorealizzato casi internazionali di successo22 Valorizzare esperienze, competenze e relazioni delle imprese18 Incentivare l’inserimento delle donne anche in ruoli di responsabilitàpremiando impegno e merito14 Organizzare incontri nel territorio con ospiti internazionali coinvolti dalleimprese2 Redigere e comunicare a cittadini e stakeholder il bilancio socialedell’impresa1 Lo Stato deve riconoscere valorizzare e tutelare il ruolo sociale dellazienda1 Progetti di valorizzazione dei territori e promozione della ecosostenibilità… e inoltre valorizzare i giovani e coloro chehanno successo per far percepire sempre di piùl’impresa come un soggetto sociale
  • 50. E’ disponibile a partecipare e testimoniare la suaesperienza al grande evento Web EconomyForum, del prossimo autunno 2013?© Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 503-Tornare a crescere7 NO1 non risponde42 SI
  • 51. © Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 514- L’impresa 2.0 cresce…
  • 52. © Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di direzione 522. E’ PMI di medie proporzioni, vende B2B (dipiù) e B2C , con metà mercato in Italia, unquarto in Europa e quote crescenti in nordAmerica e Asia4. Costruisce reti con il web, aumenta l’usodei blog, diventa più porosa allesollecitazioni e al confronto esterno3. E’ molto Facebook e social networkoriented, fa poco e-commerce ma stapuntando sul mobile1. E’ resiliente nei fatturati enell’occupazione, ha un buon equilibrio digenere e una buona presenza di laureati, èpiù strutturata nelle competenze web5. Aumenta l’investimento sul web, sviluppamolti contatti online e metà li trasforma innuovi clienti, si sente soggetto sociale e perquesto chiede collaborazione a istituzioni eassociazioni per sviluppare nuovi mercatiL’impresa 2.0cresce perché…
  • 53. 53Grazie dell’attenzioneTEAM DI LAVOROGiuseppe Giaccardi, capo progettoLivia Bosi, interviste, elaborazioni e redazione rapportoStefania Deiana, analisi internazionali e elaborazioniAndrea Zironi, capo analistaQuesto elaborato è un prodotto originale delloStudio Giaccardi & Associati – Consulenti di Direzione© All Rights Reserved, Ravenna 31 gennaio 2013www.giaccardiassociati.itwww.webeconomyforum.it

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