Risultati Ricerca Turismo Fluviale Kpl Seminario

  • 2,119 views
Uploaded on

KPL -Knowldege Po Leadership, è la la prima indagine su domanda e offerta turistica del Po completa di benchmark internazionale voluta e condivisa dalle quattro Regioni attraversate dal grande fiume …

KPL -Knowldege Po Leadership, è la la prima indagine su domanda e offerta turistica del Po completa di benchmark internazionale voluta e condivisa dalle quattro Regioni attraversate dal grande fiume Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. Queste slide sono una sintesi di quattro rapporti di ricerca:
- analisi di desk su offerta turistica del fiume Po
- indagine di benchmark internazionale sul turismo fluviale in Europa
- audit degli Stakeholder territoriali
- indagine Internazionale sulla domanda di turismo fluviale

La ricerca è stata realizzata nell'ambito del progetto interregionale Valorizzazione Turistica del Fiume (LN135/01)

More in: Travel , Business , Technology
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to comment
    Be the first to like this
No Downloads

Views

Total Views
2,119
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0

Actions

Shares
Downloads
49
Comments
0
Likes
0

Embeds 0

No embeds

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide

Transcript

  • 1. KPL - Knowledge PO Leadership I RISULTATI 1. Analisi di desk 2. Benchmark internazionale 3. Audit stakeholder sistema Po 4. Indagine di mercato internazionale “ Progetto KPL - K nowledge P o L eadership” è un’azione di indagine internazionale del Progetto Interregionale di Valorizzazione del Fiume Po Torino, 4 febbraio 2010
  • 2. Approccio al business Il modello di lavoro KPL Bisogno: (capire se) si può fare business con il turismo fluviale nell’area del Po? Su quale risorse/prodotto/offerta posso contare ? Cosa pensa il territorio? Ascoltare e fare buon uso dell’intelligenza collettiva… Cosa posso imparare dagli altri? Cosa fanno in altri sistemi fluviali? A quale mercato e cliente mi rivolgo? Analisi di desk Benchmark Audit – ascolto degli stakeholder Indagine di mercato Analisi del cliente.
  • 3. Le attività di ricerca e consulenza in corso sono finalizzate a capire… IL CLIENTE attuale e potenziale del territorio del PO chi è, dove vive, cosa desidera, come viaggia, con chi viaggia, quanto spende, cosa vuole fare, vedere, mangiare, visitare, vivere…
  • 4. 4 rapporti di ricerca
    • Analisi di desk e categorizzazione del prodotto turistico del fiume Po
    • Indagine di benchmark internazionale sul turismo fluviale in Europa
    • Audit degli Stakeholder di 4 regioni (circa 35 interviste dirette/telefoniche)
    • Rapporto dell’Indagine Internazionale sulla domanda di turismo fluviale
    1. Analisi di desk 2. Benchmark internazionale 4. Indagine di mercato internazionale 3. Audit stakeholder sistema Po Banca dati degli intermediari turistici del centro- nord Europa potenzialmente interessati al territorio del Po (180 nominativi e recapiti di TO-ADV-Associazioni specializzati in turismo verde, turismo fluviale d) 1 banca dati relazionale
  • 5. 1. Sintesi dell’Analisi di desk Categorizzazione del prodotto turistico del fiume Po
  • 6. I numeri dell’area KPL
    • Fonte PSS Valle del fiume Po – Valutazione Ambientale strategica – Rapporto ambientale
    • Identificata sulla base delle stesse assunzioni del Progetto Strategico Speciale (PSS) Valle del fiume Po
    • 652 i km di lunghezza del Po
      • 141 gli affluenti
      • 380 kmq il Delta
      • 4 regioni, 13 province
    • 474 comuni
      • 183 rivieraschi
      • 291 non rivieraschi
    • 15.258 kmq di territorio
      • pari al 17% delle 4 regioni
    • 4 milioni circa di abitanti
  • 7. L’area KPL: comuni e superficie Fonte: ns elaborazioni da PSS Valle del fiume Po – Valutazione Ambientale strategica – Rapporto ambientale 474 47 62 177 188 N. comuni AREA KPL 17% 15.248 (di cui 40% di comuni rivieraschi) TOTALE 9% 1.720 (di cui 60% di comuni rivieraschi) Veneto 21% 4.546 (di cui 35% di comuni rivieraschi) Emilia-Romagna 16% 3.780 (di cui 49% di comuni rivieraschi) Lombardia 21% 5.202 (di cui 33% di comuni rivieraschi) Piemonte % AREA KPL su superficie regione Superficie AREA KPL km 2 Regione
  • 8.
    • 2. Il turismo nell’area KPL
      • Offerta ricettiva
      • Presenze turistiche
  • 9. Numeri del ricettivo
    • Ricettività Alberghiera
    • 831 strutture ricettive alberghiere (40,3% del totale delle 13 province)
      • 39,4% una e due stelle
      • 44,2% tre stelle
      • 13,1% quattro e cinque stelle
    • 47.046 posti letto (48,3% del totale delle 13 province)
    • 42% delle strutture e 51% dei posti letto sono nei comuni capoluogo di provincia
    • 37% delle strutture e il 33% dei posti letto sono nei comuni non rivieraschi
    • Ricettività extra-alberghiera
    • 3.369 strutture (62,5% del totale delle 13 province)
    • 68.096 posti letto (55,9% del totale delle 13 province)
    • 80% dei posti letto garantito da campeggi e alloggi in affitto
    • Oltre il 90% delle strutture extralberghiere è in aree diverse dai capoluoghi di provincia
  • 10. Concentrazione dei posti letto nell’area KPL a livello provinciale
    • Il 34% dei posti letto alberghieri disponibili si trova nell’area KPL insita nella provincia di Torino
    • Oltre il 70% dei posti letto extra-alberghieri è concentrato nell’area KPL insita nelle province di Ferrara e Rovigo (Delta del Po)
    Fonte: Ns. elaborazioni su dati Istat
  • 11. Presenze turistiche nell’area KPL (stima 2006)
    • 9.170.979 presenze* (56% del totale registrato nelle 13 province rivierasche)
        • 5.073.204 nelle strutture alberghiere (49,6% del totale provinciale)
        • 4.097.775 in quelle extra-alberghiere (68% del totale provinciale)
    Fonte: ns elaborazioni su dati Istat 14.000 presenze per km di fiume 748 presenze per kmq dell’area KPL
  • 12.
    • 3. Il prodotto turistico del Po
    • A) OPERATORI FLUVIALI
    • crociere plurigiornaliere, noleggio di houseboat (roulotte galleggianti), noleggio di imbarcazioni da diporto, escursioni giornaliere in battello, pescaturismo, TO e AdV
    • B) ATTIVITA’ SPORTIVE IN ACQUA E A TERRA
    • canottaggio, kayak, cicloturismo, trekking, turismo equestre
    • C) PARCHI NATURALI
    • Sede, caratteristiche, attività, servizi, sito web
    • D) ENOGASTRONOMIA E PRODOTTI TIPICI
    • Strade del gusto, vie dei sapori, prodotti tipici etc.
    • E) OFFERTA CULTURALE
    • Musei, personaggi famosi del Po
  • 13. A) Operatori fluviali Navigazione sul Po
    • 20 operatori tra i più rilevanti mappati sul web che lavorano sulla rete idroviaria attualmente in esercizio (vedi slide successiva)
      • 8 con sede in Emilia-Romagna
      • 6 con sede in Lombardia
      • 3 con sede nel Veneto
      • 1 con sede in Piemonte
      • 2 internazionali con sedi all’estero
    • 45 tra battelli e motonavi operativi lungo l’asta fluviale
    • 37 houseboats e diverse imbarcazioni minori
    • Attività prevalenti
      • Crociere plurigiornaliere con pernottamento a bordo
      • Escursioni giornaliere di gruppo su itinerari prestabiliti o personalizzabili
      • Gite scolastiche e culturali
      • Noleggio battelli per eventi speciali
      • Noleggio houseboat con e senza conducente
      • Noleggio imbarcazioni da diporto con e senza conducente
      • Pescaturismo
  • 14. A) Operatori fluviali Il sistema idroviario attualmente in esercizio
    • TRATTE NAVIGABILI
    • fiume Ticino da Pavia alla confluenza con il Po (7 km)
    • fiume Po da foce Ticino a Cremona (97 Km)
    • fiume Po da Cremona al Mare (292 Km)
    • primo tratto del canale Mi-Cr-Po (fermo a Pizzighettone) (14 km)
    • fiume Mincio da Mantova alla confluenza con il Po (21 km)
    • canale Fissero – Tartaro – Canalbianco – Po di Levante 117 km
    • Po di Levante (18 km)
    • idrovia Ferrarese (Pontelagoscuro – Portogaribaldi) (70 km)
    • canale Po - Brondolo (19 km)
    • laguna Veneta (Chioggia – Venezia) (30 km)
    • litoranea Veneta (Venezia – foce Isonzo) (127 Km)
    • per un totale di 812 km navigabili
    Fonte – Sistema Turistico Po Di Lombardia
    • DOTAZIONE INFRASTRUTTURALE
    • 12 porti/banchine
      • Pizzighettone, Casalmaggiore, 2 a Mantova e Canda in Lombardia ;
      • Boretto, Ferrara, Porto Garibaldi in Emilia-Romagna ;
      • Rovigo, Oratorio Mazzucco, Scanno Cavalli e Chioggia in Veneto
    • 15 conche (tutte da Cremona fino al Delta)
    • 111 attracchi (3 in Piemonte, 39 in Lombardia, 36 in Emilia-Romagna, 33 in Veneto)
    • Fonte: ns elaborazioni su dati Touring Club Italiano, Carta Turistica Il Po dalla sorgente al Delta, 2008
  • 15. B) Attività sportive in acqua e a terra Cicloturismo Alcuni numeri dal seminario nazionale di Montecatini “Pedalitalia” del 19 Ottobre 2008 - Due milioni di appassionati italiani della bicicletta e un bacino potenziale molto più vasto di ecoturisti che occasionalmente programmano vacanze in bicicletta - Oltre sei milioni gli appassionati delle due ruote a livello europeo, con punte in Germania, dove il 44% dei vacanzieri (circa 22 milioni) utilizza la bicicletta in vacanza, e quasi 4 milioni programmano vacanze sul sellino con destinazioni privilegiate in Austria, Francia e Italia 191 su 623 nelle 4 regioni 14 su 219 nella regione 47 su 150 nella regione 45 su 143 nella regione 85 su 111 nella regione Cicloturismo Strutture ricettive che offrono servizi a favore dei ciclisti iscritte nella banca dati Albergabici della FIAB www.albergabici.it 22 su 59 nelle 4 regioni 1 su 17 nella regione 6 su 7 nella regione 4 su 20 nella regione 11 su 15 nella regione Cicloturismo Associazioni amatoriali amanti del cicloturismo e cicloescursionismo aderenti alla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) www.fiab-onlus.it 13 in sede propria 939 km 69 in sede promiscua 2.376 km 0 in sede propria 0 km 0 in sede promiscua 6 in sede propria 317 km 19 in sede promiscua 947 km 5 in sede propria 579 km 16 in sede promiscua 569 km 2 in sede propria 43 km 34 in sede promiscua 860 km Cicloturismo Mappa del piste ciclopedonali di lunga percorrenza Fonte: ns. elaborazioni da Touring Club Italiano TOTALE nelle 13 province rivierasche Veneto (provincia di Rovigo) Emilia-Romagna (province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ferrara) Lombardia (province di Pavia, Lodi, Cremona, Mantova) Piemonte (province di Cuneo, Torino, Vercelli, Alessandria)
  • 16. B) Attività sportive in acqua e a terra Altri sport 9 su 15 nelle 4 regioni 0 su 2 nella regione 1 su 3 nella regione 1 su 2 nella regione 7 su 8 nella regione Rafting Società iscritte alla Federazione Italiana Rafting (F.I.Raft) www.federrafting.it 255 su 680 nelle 4 regioni 8 su 113 nella regione 63 su 154 nella regione 49 su 228 nella regione 135 su 185 nella regione Equitazione e Turismo equestre Società iscritte alla FISE (Federazione Italiana Sport Equestri) www.fise.it 39 su 100 nelle 4 regioni (2.114 tesserati) 4 su 36 nella regione (487 tesserati) 9 su 15 nella regione (279 tesserati) 13 su 30 nella regione (909 tesserati) 13 su 19 nella regione (439 tesserati) Canoa Kayak Società iscritte alla Federazione Italiana Canoa e Kayak www.federcanoa.it 23 su 76 nelle 4 regioni 0 su 13 nella regione 4 su 6 nella regione 8 su 42 nella regione 11 su 15 nella regione Canottaggio Società iscritte alla Federazione Italiana Canottaggio www.canottaggio.org TOTALE nelle 13 province rivierasche Veneto (provincia di Rovigo) Emilia-Romagna (province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ferrara) Lombardia (province di Pavia, Lodi, Cremona, Mantova) Piemonte (province di Cuneo, Torino, Vercelli, Alessandria)
  • 17. C) Parchi naturali Quadro sinottico dei più rilevanti nell’area KPL www.parcodeltapo.org www.parcodeltapo.it www.ogliosud.it www.parcodelmincio.it ND www.parcoaddasud.it www.parcoticino.it www.parcodelpo-vcal.it www.parcopotorinese.it www.parcodelpocn.it Sito web Porto Viro (RO) Comacchio (FE) Calvatone (CR) Mantova Gerre De' Caprioli (CR) Lodi Pontevecchio di Magenta (MI) Frascarolo (PV) Moncalieri (TO) Saluzzo (CN) Sede Consorzio di Enti Locali: tra la Provincia di Cremona e i Comuni di Ostiano, Volongo, Pessina Cremonese, Isola Dovarese, Drizzona, Piadena, Calvatone; Provincia di Mantova e comuni di Casalromano, Canneto sull'Oglio, Acquanegra sul Chiese, Bozzolo, Marcaria, San Martino dell'Argine, Gazzuolo, Commessaggio, Viadana Parco Oglio sud Ente parco Delta del Po, ente di diritto pubblico, dotato di personalità giuridica, istituito con legge della Regione Veneto Parco del Delta Regione Veneto Veneto Consorzio per la gestione del Parco regionale Delta del Po , costituito dalle province di Ferrara e Ravenna Parco Regionale del delta del Po Regione Emilia-Romagna Emilia-Romagna Consorzio di Enti locali: Provincia di Mantova Comuni di Mantova, Ponti sul Mincio, Monzambano, Volta Mantovana, Goito, Marmirolo, Porto Mantovano, Rodigo, Curtatone, Virgilio, Bagnolo S.Vito, Roncoferraro, Sustinente Parco del Mincio Comune di Gerre De' Caprioli Parco del Po e del Morbasco Consorzio Parco Adda Sud Parco Adda sud Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino , formato dai comuni dell’area e le province di Varese, Milano e Pavia. Parco Lombardo della Valle del Ticino Lombardia Ente di gestione del Sistema delle Aree protette della Fascia fluviale del Po tratto vercellese e alessandrino , formato da membri nominati dai comuni dell’area e delle Province di Vercelli ed Alessandria. Parco fluviale del Po tratto vercellese – alessandrino Ente di gestione del sistema delle aree protette della fascia fluviale del Po - tratto Torinese Parco fluviale del Po tratto torinese Ente di gestione del sistema delle aree protette della fascia fluviale del Po - tratto Cuneese formato da rappresentanti dei comuni dell’area del parco e alcuni membri nominati dalle province di Cuneo e Torino e dal Consiglio Regionale. Parco fluviale del Po tratto cuneese Piemonte Ente gestore  tutti enti pubblici Parco Regione
  • 18. D) Enogastronomia e prodotti tipici Le strade dei vini e dei sapori
    • Fonte: ns elaborazioni su dati Servizio Turismo Emilia-Romagna e siti web istituzionali
    Oltre 55 tipologie di prodotti eno-gastronomici tipici promossi e tutelati 8 soci pubblici 61 privati 228 privati 9 soci pubblici e 68 privati 13 soci pubblici e 42 privati ND 22 soci pubblici e 65 privati 2 soci pubblici e 38 privati 2 soci pubblici e 28 privati 9 soci pubblici e 16 privati 22 soci pubblici e 57 privati Soci www.stradacollitortonesi.com Tortona (AL) Strada dei colli tortonesi www.vinoltrepo.it Broni (PV) Consorzio tutela vini Oltrepò Pavese www.stradadelgustocremonese.it Cremona Strada del Gusto Cremonese www.mantovastradaviniesapori.it Mantova Associazione Strada Dei Vini E Sapori Mantovani www.stradadelriso.it Isola della Scala (VR) Strada del Riso Vialone www.stradaviniesaporiferrara.it Ferrara Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara www.terrepiane.net Carpi (MO) Strada dei vini e dei sapori modenesi – Terre Piane www.stradavinicortireggiane.it Reggio Emilia Strada dei vini e dei sapori delle Corti Reggiane www.stradadelculatello.it Zibello (PR) Strada del Culatello di Zibello www.stradadelpo.it Piacenza Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini Web Sede Denominazione
  • 19. E) Offerta culturale P rincipali musei nell’area KPL 262 musei nell’area KPL 97 musei nell’area KPL del Pieomonte 1 - 1 3 2 12 Pavia 8 - - - - - - - 5 - - - 3 Altro 7 - 4 - - - - - 1 - - 1 - Ecomusei 32 - 2 2 4 1 1 1 4 2 - 6 7 Demo – Etno- Antropologici 29 - 3 - 6 1 - 2 3 2 1 7 1 Scienze Naturali 4 14 Parma 23 163 TOTALE 1 7 Rovigo 6 21 Ferrara 4 6 Reggio Emilia 2 10 Piacenza 1 16 Mantova - 6 Cremona 1 7 Lodi - 6 Alessandria 1 5 Vercelli 1 42 Torino 1 11 Cuneo Dedicati al Po Storico – Artistico Archeologici Provincia
  • 20.
    • Molte sono le personalità cresciute artisticamente lungo le sponde del Po che hanno subito il fascino e l’influenza di questo fiume, una vera e propria musa che ha inondato romanzi, tele, spartiti e pellicole cinematografiche di fama internazionale
    E) Offerta culturale Personaggi famosi del Po Ligabue Mattioli Guareschi Bacchelli Zavattini Celati Soldati Verdi Antonioni … Mario Calderini, Rive del Po a Torino , 1876
  • 21.
    • A) OPERATORI FLUVIALI
    • crociere plurigiornaliere, noleggio di houseboat (roulotte galleggianti), noleggio di imbarcazioni da diporto, escursioni giornaliere in battello, pescaturismo, TO e AdV
    • B) ATTIVITA’ SPORTIVE IN ACQUA E A TERRA
    • canottaggio, kayak, cicloturismo, trekking, turismo equestre
    • C) PARCHI NATURALI
    • Sede, caratteristiche, attività, servizi, sito web
    • D) ENOGASTRONOMIA E PRODOTTI TIPICI
    • Strade del gusto, vie dei sapori, prodotti tipici etc.
    • E) OFFERTA CULTURALE
    • Musei, personaggi famosi del Po
    Per mappare questa offerta di prodotto sono state consultate oltre 110 siti web! tra istituzioni, operatori pubblici e privati, associazioni e reti, portali di promozione turistica, etc.
  • 22. La promozione del Po nei portali istituzionali di Province e Regioni rivierasche
  • 23. Quadro sinottico dell’offerta turistica istituzionale sul web Analisi trovabilità web 3 5 6 6 Siti consultati VENETO EMILIA-ROMAGNA LOMBARDIA PIEMONTE Regione In 2 siti (gruppo Facebook e blog) In 1 sito
    • Ricettivo in 4 siti
    • Servizi in 5 siti
    • Ristorazione in 4 siti
    • Operatori fluviali in 1 sito
    No In 1 sito In 2 siti, ma non specifici per Po 3 dalla home page 3 da sezioni interne Tutti In 2 siti (sezione “crea il tuo viaggio”e forum) No
    • Ricettivo in 5 siti
    • Servizi in tutti i siti
    • Ristorazione in 3 siti
    • Operatori fluviali in 1 sito
    In 1 sito In 4 siti In 1 sito 2 dalla home page 4 da sezioni interne Tutti No In 3 siti (in 1 non specifici per il Po) Pacchetti turistici No No Preno-tazione on line
    • Ricettivo in tutti i siti
    • Servizi in tutti i siti
    • Ristorazione in 1 sito
    • Operatori fluviali in 1 sito
    • Ricettivo in tutti i siti
    • Servizi in tutti i siti
    • Ristorazione in 3 siti
    • Operatori fluviali in 1 sito
    Elenco operatori turistici In 2 siti In 4 siti Download mappe, cartine, etc. sul Po In tutti i siti In 4 siti Itinerari turistici sul Po Tutti dalla home page 3 dalla home page 2 da sezioni interne Livello di accesso a contenuti Po No Tutti In 2 siti (forum) Tutti Web 2.0. Sezione ad Hoc sul Po
  • 24. 2. Sintesi del Benchmark internazionale Il turismo fluviale in Europa. Best practices Che cosa hanno (o cosa fanno) di più o di diverso i sistemi fluviali d’Europa
  • 25. I casi analizzati
    • 1. Il sistema fluviale francese
    • 2. La regione della Borgogna (Francia)
    • 3. La regione della Camargue (Francia)
    • 4. L’Alto Reno (Germania, Francia, Svizzera)
    • 5. Il Tamigi (Inghilterra)
    • 6. L’Ebro (Spagna)
    • 7. La regione del Brandenburg (Germania)
    • 8. Il Danubio (Germania, Austria, Slovacchia, Ungheria, Croazia, Serbia, Romania, Bulgaria, Ucraina, Moldovia)
  • 26.
    • Best practice n°1
    • Il sistema fluviale francese
  • 27. Caratteristiche generali
    • La rete navigabile francese è costituita da
      • circa 8.500 km di canali e fiumi navigabili
      • 1.865 conche
    VNF Voies navigables de France
    • Dal 1991 la gestione dell’ 80% di tale rete ( 6700 km ) è affidato a Voies Navigables de France (VNF) , un’istituzione pubblica a carattere industriale e commerciale, subentrata all’ Office National de la Navigation.
    • Il nuovo ente è incaricato della manutenzione, modernizzazione, sviluppo e ampliamento della rete fluviale.
    • Per una migliore gestione della rete idroviaria VNF ha intrapreso un’ampia strategia di concertazione, promuovendo paternariati con diversi attori del panorama fluviale nazionale.
    • .
  • 28. VNF e promozione del Turismo Fluviale x
    • Sito internet , ricco di informazioni sull’offerta turistica ed i servizi logistici delle vie navigabili francesi.
    • C ampagne informative nazionali
    • Creazione di numerose Vie Verdi (piste ciclabili ed ippiche, escursionismo, pattinaggio)
    • Promozione della pesca sportiva, attraverso un protocollo di partnership fra VNF e l’Union National pour la Pêche en France
    • Accordi con federazioni sportive e collettività per
      • progettazione e realizzazione di competizioni a remi o sci nautico
      • sovvenzioni e sponsorizzazione di iniziative sportive
      • acquisto di attrezzature per sport nautici
    • Corsi di formazione per i guardiani delle chiuse per migliorare l’accoglienza turistica
    • Annuario sul turismo fluviale disponibile on-line  permette di effettuare ricerche sugli operatori turistici per città, regione o attività
    Sezione del sito web VNF dedicata al turismo fluviale
  • 29. Annuario operatori fluviali
  • 30. L’offerta turistica fluviale
    • Flotta professionale 2007 :
    • Piroscafi per crociere con pernottamento a bordo
      • 25 unità
      • 9 operatori
      • 3.379 posti-passeggero
      • 137.000 passeggeri
      • 580.000 presenze
      • Calo dell’attività del 7% rispetto all’anno precedente
    • Battelli “promenade” (per escursioni giornaliere)
      • 363 unità
      • 217 operatori
      • 45.900 posti-passeggero
      • Aumento dell’attività del 7,1%
      • Traffico concentrato nelle città principali (Parigi, Strasburgo etc.)
    • Piccoli battelli abitabili (houseboats)
      • 1.838 unità
      • 68 operatori
      • 127 basi di locazione
      • 59% del parco-battelli utilizzato da locatori nazionali
      • 770 i posti di lavoro generati da tale attività
      • Le regioni del Languedoc-Roussillon e e della Borgogna rappresentano più del 50% del mercato.
    • Peniches-hotel (antiche chiatte commerciali trasformate in imbarcazioni extra-lusso capaci di ospitare da 30 a 50 passeggeri)
      • 89 unità
      • 69 società
      • 1.227 posti offerti
      • 25.000 passeggeri trasportati (+14%)
      • 139.000 presenze (+9%)
    Evoluzione nr. di passeggeri di battelli “promenade” dal 2003 al 2007 Fonte: dal sito www.vnf.fr : ” La lettre economique”, 3° trimestre 2008 -7,0% +4,0% Piroscafi da crociera 0,0% + 0,3% Coches-de-plaisance (piccoli battelli abitabili) +14,0% 0,0% Peniches-hotel (hotel chiatta extra-lusso) +7,1% +4,3% Battelli “promenade” (per escursioni giornaliere) Variazione 2007/06 n. di passeggeri trasportati Variazione flotta 2007/06
  • 31. La RNOTF – Rete Nazionale di Osservazione del Turismo Fluviale
    • Creata nel 2001, la Rete Nazionale di Osservazione del Turismo Fluviale raggruppa VNF,ODIT (Osservatorio di Sviluppo e Ingegneria Turistica), i professionisti del turismo fluviale e le collettività territoriali regionali, rappresentate dai Comitati Regionali del Turismo.
    • Ogni anno la RNOTF realizza una serie di interviste sugli attori dell’offerta turistica fluviale, raccogliendo opinioni, suggerimenti, proposte.
    • Obiettivi del RNOTF sono:
      • fornire dati utili alla definizione di politiche di sviluppo delle via d’acqua
      • conoscere meglio le attività e le dotazioni presenti sulla rete, la datazione delle flotte, il trend dei flussi
      • conoscere il profilo dei clienti per anticipare le evoluzioni del settore
      • realizzare studi e ricerche di mercato per dare una risposta ai trend turistici in atto;
      • definire una serie di azioni di promozione in partenariato con i professionisti del turismo fluviale
    Ascolto!
  • 32.
    • Best practice n°2
    • La regione della Borgogna (Francia)
  • 33. Caratteristiche principali
    • La Borgogna, situata a 100 km da Parigi e 75 da Lione, è la regione francese spartiacque dei 3 principali fiumi francesi: Senna, Loira e Rodano,.
    • Il demanio fluviale della Borgogna è composto da 8 canali e 4 fiumi, per un totale di 996 km di vie d’acqua
    • Infrastrutture per il turismo:
      • 52 stazioni nautiche
      • 42 porti turistici
      • diverse chiuse.
  • 34. L’offerta turistica
    • 3 tipologie principali di offerta turistica:
    • noleggio di piccoli battelli abitabili (houseboats)
    • crociere fluviali
    • gite in battello
    Coche-de-plaisance Pèniche-hotel Piroscafo da crociera Battello “promenade”
  • 35. Alcuni numeri del turismo fluviale in Borgogna (2006)
    • Battelli abitabili:
    • 27 basi per 17 compagnie
    • 402 battelli (21,3% della flotta nazionale, seconda regione francese per numero): 277 nazionali e 125 regionali
    • 227.997 presenze; 32.570 passeggeri trasportati, 7.240 contratti venduti (seconda regione a livello nazionale)
    • 19,4 settimane di noleggio in media per battello;
    • 62,5% il tasso medio di occupazione del battello
    • Hotel chiatta:
    • 33 unità (circa un terzo dell’intero parco nazionale, prima regione francese per numero)
    • 430 posti (una media di 13 posti per battello)
    • Piroscafi fluviali:
    • 5 unità
    • 762 letti in totale
    • Gite in battello:
    • 10 battelli di cui 6 comprensivi di ristorante.
    • 54.000 passeggeri trasportati,di cui l’88% francesi.
    • Nel complesso i turisti sono composti per il 18,7% da francesi e per l’81,3% da stranieri, soprattutto Tedeschi (28,7%), Svizzeri (22,5%) e Inglesi (15,4%).
    • Fonte: dal sito www.bourgogne-tourisme-pro.com :
    • ” Les chiffres clés du turisme - Le tourisme fluvial”
    • “ Le tourisme fluvial en Bourgogne”
  • 36. Il Piano di sviluppo turistico regionale 2005-2015
    • Il piano di sviluppo turistico della Borgogna per il decennio 2005-2015 è stato redatto dal Consiglio Regionale di Borgogna
    • Struttura  3 macro-sezioni:
      • La strategia turistica regionale
      • Gli assi di intervento:
      • • Asse A: la Borgogna valorizza il suo marchio
      • • Asse B: il turismo si apre al sociale
      • • Asse C: la Borgogna migliora l’accessibilità e la leggibilità della sua offerta
      • • Asse D: la Borgogna sviluppa la sua offerta ricettiva
      • • Asse E: la Borgogna afferma la sua metodologia
      • Diagnosi dell’offerta turistica in Borgogna, suddivisa per tipologia turistica con approfondimento sul turismo fluviale
  • 37. Dal Piano di sviluppo turistico regionale 2005-2015 L’evoluzione del prodotto turistico fluviale in Borgogna
    • L’offerta di turismo fluviale è complessivamente allineata alla domanda, ma è difficile da diversificare. Le esperienze di messa a disposizione di battelli a motore o a vela o di kayak non hanno riscosso il successo sperato.
    • L’unico equipaggiamento complementare realmente richiesto dai turisti è la bicicletta, utilizzata per escursioni e passeggiate in prossimità delle stazioni fluviali.
    • Per questo è nato il Tour de Bourgogne à vélo (cfr. slide successiva) un prodotto di qualità finalizzato a creare un legame stabile tra i due settori turistici con l’obiettivo di moltiplicarne effetti e risultati.
    • Gli uffici turistici “ Porte della Borgogna ” sono responsabili per la diffusione di informazioni del prodotto presso le stazioni nautiche e la proposta di escursioni combinate.
  • 38. Il “ Tour de Bourgogne à vélo”
    • Il tour della Borgogna in bicicletta è un’azione forte dello schema regionale di sviluppo del turismo
    • Sono stati investiti più di 16 Milioni di Euro tra Stato, Regione e Province. Il Consiglio Regionale della Borgogna destina il 10% del budget turistico alle piste ciclabili e al turismo verde
    • Il circuito è composto da oltre 600 km ciclabili e 5 percorsi tematici differenti (3 dei quali sono correlati al turismo fluviale):
    • Per ogni itinerario è previsto un “diario di viaggio” che comprende i dettagli del percorso, una lista di:
      • alberghi e ristoranti,
      • guide turistiche,
      • agenzie specializzate in cicloturismo
      • uffici di informazione turistica
  • 39. Navigazione sostenibile: il caso “ Billebaude”
    • Col Billebaude è possibile scoprire il Canale di Borgogna a bordo di un battello elettro-solare di 50 posti.
    • Crociere proposte:
      • Il circuito della diga di Pouilly, della durata di circa 2h
      • Il circuito delle chiuse,che dura di un giorno, con pausa per il pranzo
      • crociere a tema con animazione a bordo:
        • Gite musicali con suonatori di fisarmonica e aperitivo a bordo
        • Escursioni con picnic al sacco
        • Letture di racconti per bambini
        • Caccia al tesoro
        • Tavole rotonde con scrittori della Borgogna
    Battello “promenade” La Billebaude
  • 40. Best practice n°3 La Camargue (Francia)
  • 41. Caratteristiche generali
    • La Camargue (PACA - Francia)
    • È il più grande delta fluviale dell'Europa occidentale, un triangolo compreso fra Arles, il Mar Mediterraneo e i due bracci del delta del Rodano: il Grand Rhône (Gran Rodano) e il Petit Rhône (Piccolo Rodano).
    • Approssimativamente un terzo della Camargue è formato da laghi o paludi.
    • Area Delta: 1.500 km ²
    • Area Camargue: 930 km²
    • Area Parco Regionale della Camargue: 820 km²
    • Il Rodano
    • Lungo 812 km, nasce in Svizzera dove scorre per i primi 231 km, per poi proseguire in Francia per altri 581 km fino a sfociare nel Mar Mediterraneo.
    • Con una portata media annua presso la foce di 1.820 m³/s è il principale fiume di Francia per volume d'acqua e il più importante fiume europeo sfociante nel Mar Mediterraneo
    Bacino del Rodano in Francia La Camargue
  • 42. Governance La Compagnie Nationale du Rh ône (CNR) www.cnr.tm.fr/ fr
    • Creata più di 70 anni fa, la CNR ha ottenuto nel 1934 dallo Stato la concessione della maggior parte del corso d’acqua per la sua gestione e sviluppo secondo tre direttrici: produzione, navigazione e irrigazione
    • In particolare nel campo della navigazione turistica la CNR contribuisce a valorizzare il terreno concesso su tutta la valle del Rodano sviluppando infrastrutture fluviali ad uso turistico (pontili, ormeggi per battelli, etc.)
    • Grazie a questo le crociere fluviali registrano da diversi anni una forte crescita. Oltre una dozzina di battelli da crociera attraversano il Rodano
    • Il numero di viaggiatori è passato in 10 anni da 80 mila a 120 mila
    • Più di 1800 battelli attraversano ogni anno le chiuse del del Rodano. L’80% del traffico si concentra tra maggio e settembre
    • Sul sito web del CNR www.inforhone.fr/ è possibile visualizzare in tempo reale quali battelli e relativa tipologia (commercio, passeggeri, tempo libero, servizi) stanno attraversando il Rodano
  • 43. Il Piano Rodano 2007-2013
    • Approvato nel 2006, è un progetto interregionale di sviluppo globale per la valorizzazione sostenibile del fiume Rodano e del suo entroterra, nato anche per dare una risposta ai danni provocati nel 2003 dall’inondazione delle terre del Rodano meridionale
    • Il Piano Rodano affronta una triplice ambizione:
      • Conciliare prevenzione delle inondazioni con le pressioni di sviluppo nelle zone inondabili
      • Rispettare e migliorare la qualità di vita degli abitanti
      • Assicurare uno sviluppo economico di lungo termine di questo territorio
    • 6 settori/ambiti da sviluppare
      • Valorizzazione del patrimonio e cultura legati al fiume e ai suoi abitanti
      • Prevenzione del rischio di inondazioni
      • Qualità delle acque, risorse e biodiversità
      • Produzione di energia nel rispetto dell’ambiente
      • Sviluppo del trasporto fluviale
      • Sviluppo di un turismo di qualità legato al patrimonio culturale e naturale
    • Finanziamenti  613 milioni di euro
  • 44. Il mix di offerta turistica tra terra e acqua
    • Sentieri da percorrere a piedi, in bici, a cavallo attraverso gli stagni e le paludi in compagnia di guide professioniste.
    Turismo fluviale (dati 2007)  oltre 1.800 imbarcazioni da diporto, houseboats e battelli hanno navigato sul Rodano da Lione al mare  oltre 10.600 contratti di locazione di houseboat (1/3 dei contratti venduti in tutta la Francia)  4.400 passeggeri trasportati nei peniches-hotel (18% del totale in Francia)  oltre 120.000 passeggeri trasportati in totale tra crociere, escursioni, houseboat, etc. (+ 50% rispetto a 10 anni fa) visite a bordo di jeep giornate in compagnia dei mandriani per vivere da vicino le tradizioni della camargue: abrivados, ferrades, corse di tori, concorsi di mandriani Feste religiose e folkloristiche, sagre e festival. Birdwatching e itinerari paesaggistici nei parchi nazionali e riserve naturali Sport acquatici, soprattutto canoa, kayak e pesca
  • 45. Offerta Turistica Turismo verde e cicloturismo
    • Via Rh ôna - du Lémen à la Méditerranée
    • Via Rhôna, du Léman à la Méditerranée : è il nome ufficiale del tracciato che serpeggia nella valle del Rodano lungo il corso del fiume per 650 km attraverso tre regioni e dodici dipartimenti
    • La Via Rhôna deve permettere ai sui fruitori (composti per l’80% da cittadini rivieraschi e 20% da turisti) di frequentare le sponde del Rodano e scoprire i suoi territori in tutta tranquillità grazie a modalità di spostamento come: bicicletta, pattini, passeggiate a piedi, accessibilità per persone disabili, etc.
    • Via Rhôna fa parte del Piano del Rodano 2007-2012 ed ha coinvolto le collettività territoriali in partnership con la Compagnia Nazionale del Rodano.
  • 46.
    • Best practice n°4
    • L’Alto Reno
    • (Francia, Germania, Svizzera)
  • 47. Caratteristiche principali
    • Il Reno è lungo 1.320 km con un bacino di 185.000 km 2. Attraversa Svizzera, Francia, Germania e Paesi Bassi
    • In particolare l’area del Reno Superiore comprende l’est della Francia, il sud ovest della Germania e il nord est della Svizzera ed è composta da:
      • 5,8 milioni di abitanti
      • 270 abitanti/km 2
      • 2 milioni di lavoratori attivi
      • 94.000 lavoratori transfrontalieri
      • 21.500 km 2 di superficie
    • Si tratta dell’area del Reno che ha dato vita al maggior numero di progetti di tipo transnazionale (non solo di natura turistica) utilizzando come fonte primaria le ultime tre edizioni di INTERREG (iniziativa comunitaria del Fondo europeo di sviluppo regionale finalizzata a promuovere la cooperazione transfrontaliera).
  • 48. Alcuni numeri sul turismo nell’Alto Reno (2006)
    • 132.500 posti letto offerti in hotel, pensioni, alberghi
    • 17,1 milioni di presenze turistiche annue
    • 35,4% occupazione media degli stabilimenti
    • 2 giorni durata media del soggiorno
    • Si tratta prevalentemente di un turismo di prossimità. I turisti stranieri infatti rappresentano:
      • il 57,9% delle presenze nell’area Svizzera,
      • il 39,9% in Alsazia (Francia)
      • il 25,3% nel Baden (Germania).
    • In ogni caso la maggior parte dei turisti stranieri proviene dagli stessi paesi interessati (ad esempio tedeschi in Svizzera, Francesi in Germania, etc.) o di paesi limitrofi come i Paesi Bassi.
    • Fonte: dal sito www.conference-rhin-sup.org :
    • “ Donnée statistiques du Rhin Supérieur 2008”
  • 49. Il Programma operativo INTERREG IV (a)
    • Il 24 ottobre 2007 la Commissione europea ha approvato il «Programma operativo INTERREG IV – Alto Reno», intervento comunitario finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) finalizzato alla cooperazione territoriale europea tra Germania, Francia e Svizzera .
    • 132 Milioni di EURO il budget del programma
    • Il programma interessa:
      • la parte occidentale del Baden-Württemberg e la parte meridionale della Renania-Palatinato in Germania
      • l’Alsazia in Francia
      • i cantoni di Basilea città, Basilea campagna, Jura, Soletta e Argovia in Svizzera
    • Obiettivi e finalità: abbattere le barriere determinate dalle frontiere tra i tre stati e consentire a tale territorio di svilupparsi in modo integrato e sostenibile in ambito sociale e ambientale, offrendo ai suoi abitanti un contesto di vita diversificato e attraente.
    • Effetti previsti dagli investimenti:
      • accesso, per diverse istituzioni e PMI, a un’offerta più efficace in materia di R&S e innovazione;
      • creazione di nuovi prodotti turistici;
      • protezione di circa 1 000 km² di aree naturali transfrontaliere;
      • sviluppo dell’utilizzo delle energie rinnovabili;
      • creazione di una decina di collegamenti transfrontalieri supplementari per i trasporti individuali o collettivi;
      • formazione iniziale o continua per più di 20 000 persone.
  • 50. Il Programma operativo INTERREG IV (b)
    • All’interno del Programma esistono quasi 300 progetti basati su 4 temi principali:
    • Riportiamo di seguito tre iniziative di sviluppo turistico fluviale inserite nel programma:
    • il Pamina RheinPark
    • l’associazione Rhin Vivant
    • l’iniziativa “ Due rive,tre ponti,mille cose da scoprire ”
    • Conoscenza comune:
    • Informazione per i cittadini ( www.infobest.org )
    • Scambi, bilinguismo, educazione: diffondere soprattutto tra i giovani un’idea chiara di tradizioni,valori e cultura che uniscono gli abitanti dell’Alto Reno
    • Cultura: attraverso il passaporto per i musei dell’Alto Reno ( www.museumspass.com )
    • Salute, coesione sociale e solidarietà: un passaporto trinazionale per le vacanze, rivolto principalmente fascia di età dai 6 ai 17 anni,offre un’ampia scelta di attività ricreative nelle tre zone di frontiera.
    • Turismo e attività per il tempo libero:
    • Attività ricreative
    • Promozione turistica
    • Sviluppo economico:
    • Formazione e occupazione: ad esempio le università di Karlsruhe, Muttenz e Strasburgo hanno creato in partnership un corso di formazione universitaria unico nel suo genere, destinato a “ingegneri trinazionali”.
    • Ricerca e tecnologie: tra i principali progetti Biovalley , un’iniziativa che riunisce le tre aree di frontiera nella promozione e lo sviluppo delle bioscienze.
    • Cooperazione interaziendale: un progetto chiave in tal senso è il “ PEP – promozione dello spazio Pamina ”, un’agenzia di sviluppo franco-tedesca che offre agli investitori un unico punto di riferimento per chi voglia impiantarsi in uno dei due paesi o in entrambi .
    • Sviluppo spaziale bilanciato e sostenibile:
    • Sviluppo urbano e rurale
    • Trasporti
    • Tutela dell’ambiente
  • 51. Iniziative di sviluppo turistico fluviale: il Pamina RheinPark
    • Il Pamina RheinPark ( www.pamina-rheinpark.org ) è una regione-museo che si estende su 770 km 2 ed è composto da 33 comuni e collettività aderenti.
    • Il parco comprende 9 musei, 2 centri di introduzione alla natura e all’ambiente, più di 60 punti di informazione.
    • Nei diversi siti del parco sono affrontati tutti gli aspetti della vita lungo il fiume. Sette temi, messi in evidenza nei vari musei e collegati da una pista ciclabile, sottolineano le specificità del Reno:
      • Il fiume, i suoi abitanti e i suoi paesaggi
      • Il fiume trasformato dall’uomo
      • L’adattamento della popolazione locale al fiume
      • Le fonti di reddito e le attività condizionate dalla presenza del fiume
      • I viaggi, il commercio e le relazioni di scambio
      • I miti e le leggende
      • La storia del fiume
  • 52. Iniziative di sviluppo turistico fluviale: Turismo fluviale è turismo sostenibile. Il caso Rhin Vivant
    • L’associazione, nata nel 2005, ha la finalità di dare impulso al turismo sostenibile lungo il Reno, in Francia e Germania. Il budget totale del progetto è di oltre 6 milioni di euro, finanziati per il 44,7% dall’UE (nell’ambito di Interreg III)
    • Le strutture turistiche (quali alberghi e ristoranti) selezionate dall’associazione Rhin Vivant si sono adoperate per proporre dei servizi rispettosi dell’ambiente
    • Il sito ( www.rhine-ecotourism.eu ) permette di consultare e cercare eventi e attività proposte e pianificare il proprio viaggio in base ad una banca dati di hotel e ristoranti, suddivisi in “rive gauche” e “rive droite”.
    • Eventi e attività promosse dall’Associazione:
      • Attività nautiche
      • Passeggiate a cavallo
      • Circuiti ciclo-turistici
      • Visita a laghi, stagni e porti turistici
      • Animazione (ad esempio birdwatching, escursioni notturne etc.)
      • Uscite in canoa
      • Eno-Gastronomia
      • “ Giornata del patrimonio”
      • “ Notte di musei”
      • Escursioni guidate
      • Eventi legati a leggende e feste locali
      • Promozione di artigianato e prodotti locali
  • 53. Il sito: ecoturismo sul Reno
  • 54. Iniziative di sviluppo turistico fluviale: Cicloturismo sul Reno “ Due rive, tre ponti, mille cose da scoprire”
    • Il progetto, lanciato il 15 luglio 2007, è finanziato al 50% dal FESR nell’ambito del programma Interreg III e da altri 21 partners francesi e tedeschi, per un totale di 615.800 Euro.
    • L’iniziativa consiste nella realizzazione di una rete ciclabile transfrontaliera che va dall’Alsazia fino al Markgräflerland e propone 20 percorsi di lunghezza e durata variabile raggruppati in 5 temi:
      • Percorsi culturali
        • Le chiuse del Reno Nord (37 km)
        • Le chiuse del Reno Sud (55 km)
        • Percorso storico (60 km)
        • Percorso dei musei Nord (46 km)
        • Percorso dei musei Sud (33 km)
        • Percorso delle case alsaziane (25 km)
      • Percorsi paesaggistici
        • Tra canali e chiuse (21 km)
        • Lungo il vecchio Reno (30 km)
        • Tra canali e foreste (52 Km)
        • Percorso della foresta della Hardt (62 km)
        • Lungo le vie navigabili (70 km)
        • Tra vigne,campi e prati (29 km)
        • Percorso “belle vedute” (52 km)
        • Percorso delle fontane (25 km)
      • Percorsi gastronomici
        • Percorso delle trote (33 km)
        • Percorso degli asparagi (25 km)
      • Percorsi di relax
        • Percorso famiglia “Neuenburg” (13 km )
        • Percorso famiglia “Pony” (20 km)
      • Percorsi sportivi
        • Sulle tracce del “Tour de France” (55 km)
        • Percorso per pattinatori (19 km)
  • 55. Un esempio di promozione turistica sul web: TourismTriRhena
    • TourismTriRhena è un accordo tra gli uffici turistici delle città di Basilea, Colmar, Mulhouse e Friburgo, del cantone svizzero del Baselland e l’aeroporto di Mulhouse-Basilea-Friburgo
    • Si tratta di una directory per il turismo della regione TriRhena (che unisce Francia,Germania e Svizzera) e ha l’obiettivo di agire in modo coordinato per la promozione turistica nella regione del Reno Superiore.
    • Il sito web ( www.tourismtrirhena.com ) contiene:
      • una sezione dedicata alle città principali della regione, che ne descrive storia, indirizzi utili, informazioni e servizi turistici, trasporti, attività caratteristiche, etc.
      • una parte relativa all’EuroAeroporto + una banca dati dei principali servizi turistici (alloggi, ristoranti, offerte, eventi, musei)
      • link utili e contatti
  • 56.
    • Best practice n°5
    • Tamigi (Inghilterra)
  • 57. Caratteristiche principali
    • Posizione: il Tamigi attraversa diverse importanti città dell’Inghilterra meridionale, principalmente Londra, Oxford, Reading , Windsor, situate nel Southeast.
    • 346 km di estensione (215 miglia)
    • 306 km di tratti navigabili (191 miglia) dall’estuario fino a Lechlade , nel Glouchestershire.
    • Principali infrastrutture
      • 101 ponti
      • 45 chiuse
      • La barriera di Woolwich (struttura di regolazione del flusso del fiume per prevenire eccezionali ondate di alta marea)
      • Progetto di costruzione di 341 pale eoliche da installare alla foce del Tamigi, a 20 Km dalla costa
      • Rete Wi-Fi lungo 8 miglia di sponde del Tamigi,nell’area londinese.
    Barriera di Woolwich
  • 58. Il Waterway Plan 2006-11
    • Il Waterway Plan è stato preparato dalla Environment Agency con la finalità di mappare e rinvigorire le attività ricreative e turistiche lungo il fiume secondo modalità sostenibili e socialmente inclusive.
    • Principi di fondo:
      • Coinvolgimento degli stakeholder nella fase di sviluppo, revisione e implementazione del progetto
      • Sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico.
      • Finanziamento a lungo termine, essenziale per mantenere infrastrutture e servizi lungo il fiume ed implementare gli obiettivi del piano.
      • Ottimizzazione delle risorse del fiume per migliorare la salute e il benessere delle persone.
  • 59. Il Thames Festival
    • È il più grande evento tradizionale di Londra sul Tamigi. Ogni anno nell’ambito del festival sono organizzati:
    • Musica: concerti e performance di danza
    • Eventi per famiglie: passeggiate, competizioni fotografiche, proiezioni cinematografiche
    • Spettacoli: fuochi d’artificio, spettacoli carnevaleschi di varie nazionalità, etc.
    • Eventi specifici sul fiume: dimostrazioni di kayak, gare con imbarcazioni tradizionali, gare di vela, cerimonie spettacolari
    • Mercatini gastronomici
    • L’ultima edizione del festival si è tenuta il 12 e 13 settembre 2009
    • Attraverso un questionario on-line sono sondate le opinioni dei cittadini sulle principali tematiche del Festival da realizzare sul tratto metropolitano del Tamigi
  • 60. Thames Festival: il sito web www.thamesfestival.org
  • 61.  
  • 62. Portale turistico Visit Thames www.visitthames.co.uk
  • 63.
    • Best practice n°6
    • Ebro (Spagna)
  • 64. Caratteristiche generali
    • CARATTERISTICHE PRINCIPALI
    • L' Ebro ( Ebre in catalano) è il più grande fiume spagnolo ed il secondo della Penisola Iberica (dopo il Tago).
    • 928 km di lunghezza, con un bacino si estende per 83.093 km² di superficie.
    • Sfocia nel Mar Mediterraneo con un delta di 32.000 km², una decina di chilometri a sud della città di Tortosa (provincia di Tarragona ).
    • TRATTI NAVIGABILI
    • 6 tratti Navigabili per un’estensione totale di 128 km :
    • Desembocadura-Amposta (26km)
    • Amposta-Tortosa (17 km)
    • Tortosa-assut de Xerta (18 km)
    • Assut-Benifallet
    • Benifallet-Móra d'Ebre (11 km)
    • Móra d'Ebre-Ascó (21 km)
    • www.ebrenavegable.cat
  • 65.
    • È uno dei 10 brand turistici della Catalogna) creato dall’Istituto per lo Sviluppo delle Contrade dell’Ebro (IDECE) che dal 2001 riunisce le 4 contrade più meridionali della Catalogna bagnate dal fiume Ebro, fino al suo delta: il Baix Ebre, il Montsià, la Terra Alta e la Ribera d’Ebre.
    • Il nuovo brand ha sostituito il più generico “Costa Daurada”, che comprendeva l’intera costa della provincia di Tarragona.
    • Nel 2005 le Terres de l’Ebre contavano 174.792 abitanti, su un territorio complessivo di 3.329 kmq.
    Il brand “Terre dell’Ebro”
  • 66.
    • 37% ha più di 55 anni
    • 36% ha tra i 35 e i 55 anni
    • 55% appartiene a una fascia sociale medio-alta
    • 80% è spagnolo
      • 44% catalano
    • 20% straniero, prevalentemente da Francia (8%), UK (3%), Germania (2%)
    • 74% dei turisti sceglie l’hotel, con una permanenza media di 2,3 giorni
    • 21% sceglie i campeggi (permanenza media di 5,3 giorni)
    • 4,8% sceglie forme di turismo rurale (3,2 giorni)
    Caratteristiche del turista-tipo delle Terre dell’Ebro Fonti: Osservatorio del Turismo della Costa Dorada, Ministero del Turismo, 2005
  • 67.
    • Best practice n°8
    • Danubio
    • (Germania, Austria, Slovacchia, Ungheria, Croazia, Serbia, Romania, Bulgaria, Ucraina, Moldovia)
  • 68. Caratteristiche generali
    • Dalla Foresta Nera al Mar Nero, il Danubio attraversa 10 nazioni (Germania, Austria, Slovacchia, Ungheria, Croazia, Serbia, Romania, Bulgaria, Ucraina, Moldovia)
    • 2.888 km di lunghezza, di cui 2,411 navigabili (l’87%).
    • È per lunghezza il secondo fiume d’Europa.
    • Bagna 4 capitali: Vienna, Bratislava, Budapest, Belgrado
    • Il Delta del Danubio si divide tra Romania e Ucraina:
      • 4 178 km2 la superficie totale (l’82% in Romania)
  • 69. The Danube Tourist Commission
    • Composizione e struttura organizzativa
    • Sette dei dieci stati lungo il Danubio si sono uniti nel 1970 per creare un associazione di promozione turistica. Attualmente ne fanno parte Germania, Austria, Slovacchia, Ungheria, Croazia, Romania e Serbia .
    • Dal 2007 la Repubblica di Moldovia partecipa come osservatrice .
    • La Danube Tourist Commission è ufficialmente organizzata come associazione e finanziata dagli stati membri. Ha sede a Vienna.
    • Mission  far conoscere a livello internazionale la regione del Danubio e promuoverne il turismo.
    • Attività
    • Creazione di un’identità corporativa (ad esempio il logo dell’Onda Blu del Danubio riportato in alto sulla slide)
    • Produzione di brochure e media work
    • Programmazione di escursioni e crociere
    • Produzioni televisive
    • Organizzazione di conferenze e fiere
    • Collaborazioni
    • La Commissione collabora con l’ International Commission for the Protection of the Danube River (ICPDR) per organizzare e promuovere le annuali celebrazioni del Danube Day e quelle in occasione dell’apertura della stagione di pesca, durante l’ultima settimana di aprile.
    • Collabora inoltre con l’Institute for the Danube Cooperation Process, il gruppo di lavoro dell’UNESCO di Vienna e con il Working Community of Danubian Regions.
    • Pubblicazioni
    • Guide annuali per crociere, escursioni in barca, navigazione ed eventi culturali sul Danubio.
    • Danube Press Service, ufficio stampa sui nuovi trend turistici e gli eventi organizzati sul Danubio
    • Quattro rapporti informativi annuali e brochure promozionali sulla regione
    • www.danube-river.org
  • 70. Il sito web della Danube Tourist Commission  www.danube-river.org
  • 71. Eventi di Promozione Turistica organizzati dalla Danube Tourist Commission
    • Danube Travel Mart
    • F iera annuale specializzata in turismo, uno degli strumenti di marketing più importanti della Commissione
    • Nell’edizione 207 oltre 380 espositori e 1000 acquirenti e giornalisti specializzati da tutto il mondo
    • Danube Shipping Conference
    • Dal 1997 è il più grande forum per compagnie navali, operatori di crociere, di navigazione ed autorità di frontiera, porti ed imprese turistiche.
    • Dai 12 partecipanti della prima edizione a 145 nel 2008
    • Danube Cycling and Hiking Conference
    • Dal 2007 forum per lo scambio di informazioni e progetti di sviluppo del settore (l’area del Danubio ha una delle più belle piste ciclabili del mondo, la Danube Bike Trail)
    • L’ultimo Convegno si è svolto contemporaneamente alla Shipping Conference il 5-6 dicembre del 2008 poiché ormai molte compagnie navali offrono crociere nelle quali si svolgono escursioni a piedi ed in bicicletta
    • Danube Day  Giornata di navigazione del Danubio
    • Dal 2004 si celebra annualmente nell’ultima domenica di aprile
    • Nell’ultima edizione ha coinvolto ben 81 milioni di persone in 14 nazioni
    • Lo scopo è quello di creare un’identità comune fra le nazioni bagnate dal Danubio e sensibilizzare le persone sulla risorsa fiume
    • Daily routine
    • Servizio di informazione turistica per operatori e giornalisti
    • La DanubeTourist Commission è diventata punto di riferimento internazionale per la promozione turistica del Danubio.
  • 72. Le crociere sul Danubio
    • Nel periodo 2002-2008 trend in crescita costante:
      • +75% del numero di navi da crociera
      • +65% i passeggeri
    • Fonte: ICPDR - www.icpdr.org
    Test di trovabilità inglese e francese 115 (previsione) 2009   109 2008 196,000 105 2007 190,000 101 2006 155,000 99 2005 150,000 84 2004 140,000 75 2003 119,000 60 2002 Passeggeri Navi da Crociera Anno
  • 73. 3. Sintesi dell’audit degli stakeholder del sistema Po
  • 74. Obiettivi
    • Conoscere opinioni, percezioni, esigenze e aspettative di un target-group qualificato di stakeholder pubblici e privati che fanno parte del sistema Po relativamente a
      • Caratteristiche della domanda  tipologia di turista che visita il territorio del Po
      • Caratteristiche dell’offerta  in acqua e a terra, sistema ricettivo e ristorazione
      • Forme di promozione turistica adottate e prospettiva di un’offerta interregionale sistemica
    Ricordiamo che ogni intervistato ha risposto rispetto al proprio territorio di appartenenza e/o competenza
  • 75. Il target 50 stakeholder contattati, 31 adesioni
    • Perché questi soggetti?
      • Segnalati dai referenti regionali per ruolo e rappresentatività istituzionale, forte esperienza nel settore, conoscenza del territorio, conoscenza del mercato di riferimento, opinion leader del segmento turistico fluviale, conoscenza delle problematiche e delle opportunità di sviluppo turistico legato al fiume Po
    Aderenti Contattati 100% 65% 2% 4% 10% 10% 10% 12% 16% 35% 4% 31% % su tot contattati 31 19 0 1 4 2 3 3 6 12 1 11 N 100% 49 Totale complessivo 62% 32 TOTALE 0% 1 Governo italiano 3% 2 Altri enti locali 13% 5 Parchi naturali 6% 5 Istituzioni relativa al fiume Po 10% 5 Enti di promozione turistica 10% 6 Province 19% 8 Regioni Stakeholder pubblici 38% 17 TOTALE 3% 2 Associazioni di categoria 35% 15 Operatori Turistici Stakeholder privati % su tot aderenti N Categoria 63% 60% 0% 50% 80% 40% 60% 50% 75% 71% 50% 73% % di adesione (aderenti / contattati)
  • 76.
    • RISULTATI
    • A. Il turista che visita il territorio del Po
  • 77. Allo stato attuale il Po attrae flussi turistici?
    • Nota bene:
    • Per l’ 80% degli intervistati i flussi turistici attuali sono rappresentati principalmente da escursionisti che visitano i luoghi nell’arco di una giornata senza pernottamenti
  • 78. Caratteristiche dell’attuale domanda turistica sul Po USA *Nei territori del Po prevale un tipo di turismo di gruppo e organizzato, diversamente da altre destinazioni fluviali europee, dove gli individuali sono in netta maggioranza (cfr. Risultati indagine internazionale, Azione 4) Stagioni di spalla 33% turismo scolastico* 37% gruppi di anziani* 40% gruppi organizzati (Cral, Adv)* 57% famiglie con bambini % di intervistati Tipologie di cliente prevalenti 23% da paesi dell’area extra UE (soprattutto USA, in misura minore Giappone, Russia e Australia) 23% regioni centro Italia 57% paesi dell’area UE (soprattutto tedeschi, a seguire francesi, belgi, olandesi, svizzeri e austriaci) 90% province e regioni di prossimità (le 4 regioni rivierasche + Liguria e Toscana) % di intervistati Da dove provengono 45% Settembre – novembre 53% Marzo – maggio % di intervistati Periodi di maggiore affluenza
  • 79. Che cosa attrae prevalentemente i turisti che visitano questo territorio?
    • Turisti nazionali
    • prodotti enogastronomici tipici ( 53% degli intervistati )
    • escursioni giornaliere in barca e/o battello ( 40% )
    • eventi, festival, sagre, etc. ( 33% )
    • visite nei parchi naturali, ecoturismo ( 27% )
    • visite a musei, mostre, itinerari culturali (es. luoghi verdiani, luoghi di Gualtieri, etc.) ( 27% )
    • Turisti europei e internazionali
    • prodotti enogastronomici tipici ( 47% degli intervistati )
    • visite a musei, mostre, itinerari culturali (es. luoghi di Gualtieri per i tedeschi) ( 37% )
    • escursioni giornaliere in barca e/o battello ( 30% )
    • eventi, festival, sagre, etc. ( 30% )
    • crociere e noleggio houseboat ( 27% )
    • attività sportive a terra (es. cicloturismo) ( 23% )
  • 80. Come i turisti si informano e acquistano le loro vacanze
    • Trovano le informazioni prevalentemente su …
      • portali web territoriali/istituzionali ( 50% degli intervistati )
      • siti web di operatori ( 20% )
      • siti web di Unioni, Consorzi, Uffici turistici ( 20% )
      • pubblicità degli operatori sui media tradizionali ( 17% )
      • sportelli e uffici turistici in loco ( 13% )
      • pubblicità delle istituzioni sui media tradizionali ( 10% )
      • intermediari (TO e Adv) ( 10% )
      • passaparola ( 7% )
      • Riviste e media specializzati ( 7% )
      • NB. Diversi intervistati segnalano la difficoltà a rintracciare informazioni: c’è troppa frammentarietà, manca un sistema unico adeguato
    • Acquistano le loro vacanze …
      • presso alberghi/strutture ricettive ( 43% degli intervistati )
      • tramite TO e ADV tradizionali ( 13% )
      • Tramite consorzi di operatori ( 7% )
      • TO e ADV on-line ( 0%)
    Il web è considerato dagli stakeholder lo strumento di informazione più utilizzato dai turisti fluviali Nessun intervistato però indica il web tra gli strumenti di vendita del prodotto turistico nel territorio
  • 81.
    • RISULTATI
    • B. L’offerta turistica del territorio legata al fiume Po
  • 82. Caratteristiche dell’offerta
    • Per il 67% degli intervistati l’offerta turistica fluviale del Po è caratterizzata prevalentemente da proposte di fruibilità del territorio
    • Solo per il 7% è collegata a proposte di navigabilità del fiume
    • Le proposte collegate alla fruibilità del territorio comprendono
      • piste ciclabili ( 80% degli intervistati )
      • itinerari enogastronomici ( 67% )
      • itinerari culturali (musei, chiese, borghi, etc.) ( 53% )
      • visite a parchi naturali e oasi ambientali ( 27% )
      • eventi speciali, festival, sagre, etc. ( 27% )
      • ippovie ( 23% )
      • attività di birdwatching ( 17% )
      • percorsi per trekking e passeggiate ( 7% )
    • Le proposte collegate alla navigabilità del fiume comprendono
      • escursioni giornaliere di gruppo su battello ( 83% degli intervistati )
      • pesca turismo ( 33% )
      • attività di pesca libera ( 30% )
      • noleggio di houseboat (roulotte galleggianti) ( 27% )
      • diportismo fluviale (proprietari di imbarcazioni) ( 27% )
      • attività di pesca organizzata ( 20% )
      • canottaggio e kayak ( 20% )
      • crociere plurigiornaliere ( 7% )
      • noleggio di imbarcazioni con conducente ( 7% )
      • crociere su imbarcazioni di lusso e caratteristiche (barging) ( 3% )
  • 83. 5 fattori di attrazione prioritari da potenziare o strutturare
    • In acqua
    • escursioni giornaliere di gruppo su battello ( 37% degli intervistati )
    • noleggio di houseboat ( 33% )
    • canottaggio e kayak ( 30% )
    • pesca turismo ( 20% )
    • crociere plurigiornaliere ( 17% )
    • Molti intervistati ritengono indispensabile investire sugli attracchi e migliorare la navigabilità generale del fiume
    • Altri intervistati invece ritengono necessario investire su forme di navigazione “sostenibili” e di basso impatto ambientale, migliorando l’intermodalità con bici e canoe
    • A terra
    • piste ciclabili ( 43% degli intervistati )
    • ippovie ( 30% )
    • eventi speciali, festival, sagre, etc. ( 20% )
    • itinerari enogastronomici ( 13% )
    • itinerari culturali (musei, chiese, borghi, etc.) ) 10% )
    • Per diversi intervistati è indispensabile migliorare l’intermodalità fiume-territorio e l’accessibilità/fruizione delle piste ciclabili, adeguando il servizio di noleggio e trasporto biciclette, realizzando luoghi di sosta per i camper e il turismo en plein air
    • Per altri è importante rendere più attrattivo il territorio organizzando eventi di richiamo per i turisti, puntando ad esempio sull’enogastronomia
    • Alcune note importanti
    • La maggior parte degli stakeholder pubblici non conosce l’attuale offerta di navigabilità del Po
    • Nessuno ha saputo indicare una fonte, “ufficiale” o no, da dove desumere il numero esatto degli operatori fluviali
    • Maggiore necessità di investire su infrastrutture per migliorare la navigabilità è sentita soprattutto dagli stakeholder di Lombardia ed Emilia-Romagna
    • Gli stakeholder del Piemonte sono i più interessati nella navigabilità leggera e sostenibile, meno interessati a infrastrutture e interventi rilevanti
  • 84.
    • RISULTATI
    • C. Il sistema ricettivo del Po
  • 85. L’offerta ricettiva del sistema Po: caratteristiche e giudizi
    • agriturismo, hotel (3 stelle) e Bed & Breakfast sono le tipologie ricettive principali del sistema Po per 2/3 degli intervistati
    • cascine, dimore e ville storiche, ostelli e rifugi per 1/3 degli intervistati
    • campeggi, hotel (1-2 stelle), aree attrezzate per il turismo plen air, hotel (4/5 stelle), alberghi diffusi in centri storici di pregio sono indicati in misura residuale
    • COMMENTI A MARGINE
      • non esiste un vero e proprio sistema ricettivo del Po, non ci sono ad esempio agriturismi con vista sul fiume
      • sono strutture adatte solo per individuali e non per gruppi
      • nella fascia fluviale poche strutture, con prezzi alti e non adeguatamente organizzate
    Si tratta di strutture generalmente aperte tutto l’anno
    • Nota bene
      • Il giudizio positivo è sempre ricondotto alle esigenze dell’attuale domanda turistica collegata a turismo d’affari e delle città d’arte
      • I giudizi più critici fanno riferimento all’area dell’Emilia-Romagna, in particolare alla provincia di Parma
      • Maggiori livelli di soddisfazione in Lombardia e Piemonte
    37% 20% 43% Periodo di apertura 17% 40% 43% Qualità Non so/NR Inadeguata Adeguata GIUDIZI 13% 47% 40% Numero di posti letto 14% 43% 43% Numero di strutture Non so/NR Insufficienti Sufficienti GIUDIZI
  • 86. Come qualificare e potenziare l’offerta ricettiva?
    • Da parte delle istituzioni pubbliche
    • incentivare la riqualificazione delle strutture esistenti ( 63% degli intervistati ), in particolare
      • dimore storiche e di charme, ville nobiliari, castelli
      • hotel 3 stelle
    • incentivare la creazione di nuove strutture, ( 40% ) in particolare
      • relais di campagna e cascine storiche
      • ostelli per cicloturisti, strutture all'aria aperta, strutture per gruppi
      • punti sosta per turismo en plain air
    • sostenere la creazione di consorzi o raggruppamenti di imprese per la promozione integrata ( 37% )
    • incentivare la formazione del personale delle imprese ( 30% )
    • sostenere la promo-commercializzazione dell’offerta turistica del Po ( 20% )
    • Da parte degli operatori privati
    • riqualificare le strutture esistenti ( 40% degli intervistati )
    • creazione di nuove strutture ( 33% ) in particolare
      • evitare grandi complessi alberghieri
      • sostenere nascita e diffusione di B&B e piccole strutture da 30-40 posti letto
      • emulare le strutture di charme del modello toscano
    • più formazione per le persone che lavorano nelle strutture ( 30%)
    • creare consorzi o raggruppamenti di imprese per la promozione integrata (un unico TO che promuova il Po) ( 23% )
    • aumentare la qualità dell’offerta ( 20% )
    • attivazione di relazioni con intermediari europei specializzati ( 10% )
    • più investimenti in comunicazione e promozione anche on-line ( 3% )
  • 87. Tipologia di ristorazione
    • ristoranti tipici per l’ 80% degli intervistati
    • ristoranti nei barconi e agriturismo per il 30%
    • ristoranti di lusso e dimore storiche per il 10%
    • locali e “baracchini” lungo il fiume 7%
    Giudizio sull’offerta di ristorazione del territorio “ Al Cavallino Bianco” in provincia di Parma e l’”Antica Trattoria dei Cattivelli” in provincia di Piacenza, due dei ristoranti tipici più citati dagli intervistati 27% 3% 70% Periodo di apertura 20% 10% 70% Qualità Non so/NR Inadeguata Adeguata 13% 10% 77% Tipicità 20% 7% 73% Numero di esercizi Non so/NR Insufficienti Sufficienti
  • 88.
    • RISULTATI
    • D. La promozione dell’offerta turistica:
    • verso un sistema di offerta interregionale?
  • 89. Chi si occupa attualmente di promuovere, comunicare e valorizzare l’offerta turistica del territorio del Po?
    • Le istituzioni pubbliche per l’ 87% degli intervistati, soprattutto
      • Province
      • Uffici locali di accoglienza e promozione turistica
      • Comuni
      • in misura minore Parchi, Regioni e Camere di Commercio
    Giudizi  Positivi per Il 23% degli intervistati  Negativi per il 37%  Il 40% non sa o non risponde … Po … Po - Po - Po - Po … Po …
  • 90. Siti/portali di promozione e vendita di prodotti turistici legati al fiume Po
    • Alcuni stakeholder definiscono i siti sul Po “un calderone”
    • Solo 7 stakeholder su 31 (23%) ne indicano 5 :
      • Il sito dell’STL Po di Lombardia (indicato da 3 soggetti)  www.podilombardia.it
      • Il sito turistico della Provincia di Piacenza  www.piacenzaturismi.net
      • Il sito turistico della Regione Piemonte  www.torinopiemonte.com
      • Il sito del GAL Oglio Po  www.galogliopo.it
      • Il sito Navi Andes  www.naviandes.com
  • 91. Proposte per un’offerta turistica interregionale (A)
    • E’ possibile promuovere il Po come prodotto turistico unitario
    • coinvolgendo tutte le Regioni toccate dal corso d’acqua?
    • “ Sì” per il 97% degli intervistati
    • Su quali investimenti immateriali prioritari puntare a livello interregionale?
      • realizzazione di eventi e/o circuiti di eventi di rilievo internazionale ( 70% degli intervistati )
      • progetto di nuovi circuiti e itinerari turistici interregionali ( 57% )
      • portale web per promozione dell’offerta ( 53% )
      • creazione di un brand/marca territoriale caratterizzante ( 47% )
      • partnership e aggregazioni di operatori privati a livello interregionale ( 40% )
  • 92. Proposte per un’offerta turistica interregionale (B)
    • Chi dovrebbe coordinare le azioni di marketing, comunicazione, promozione e vendita di un sistema turistico del Po unico e integrato?
      • Le Regioni, coordinate tra loro ( 43% degli intervistati)
      • Un ente interregionale di gestione e promozione, unico e super partes ( 17% )
      • Un consorzio, associazione o team di coordinamento di operatori privati, che operi insieme al pubblico ( 10% )
      • Le province, anche riunite in Consulta ( 10% )
  • 93. I fattori su cui ritiene utile investire per fare turismo fluviale
    • adeguare le infrastrutture delle rive del Po
    • completare le piste ciclabili
    • interventi per incentivare la navigabilità
    • preoccupazione per i progetti della Lombardia (bacinizzazione e creazione centrali idroelettriche)
    • R&S
    • maggiore conoscenza della realtà del turismo fluviale
    • benchmark con casi di successo in Europa
    • ascolto delle problematiche degli operatori che vivono sul fiume
    • necessità di conoscere le esigenze della domanda
    FATTORI DI TIPO MATERIALE
    • STRATEGIA DI PRODOTTO
    • combinazione/integrazione originale e suggestiva di storia-arte-ambiente-enogastronomia-sport
    • costruzione e promo-commercializzazione del prodotto
    • creare di circuiti unitari
    • potenziare l’offerta per l’escursionismo (fiume e territorio)
    • fare della diversità dei territori un punto di forza
    • STRATEGIA DI PROMOZIONE
    • marchio del Po
    • cartina del turismo del Po e delle sue potenzialità di business
    • eventi sulla cultura dell'acqua
    • strategia degli eventi annuali
    • più visibilità su riviste e canali televisivi
    FATTORI DI TIPO IMMATERIALE
    • GOVERNANCE
    • razionalizzare il numero di enti / istituzioni che governano il Po
    • più partecipazione e coinvolgimento
    • più coordinamento tra pubblico e privato
    • legalità: no ad operatori abusivi
    • rendere centrale il ruolo del fiume e di tutto quello che vi è costruito attorno come prodotto
    • cogliere opportunità Expo 2015 per progetti condivisi tra Regioni e in particolare tra Emilia-Romagna e Lombardia
  • 94. ISTRUZIONI DALL’AUDIT Decalogo POP di un lavoro JAZZ
  • 95. Per il turismo fluviale Decalogo POP di un lavoro JAZZ
    • ASCOLTO, DIALOGO E CONFRONTO
      • Ascoltare e dialogare con chi vive il Po e il suo territorio, creare occasioni di formazione e confronto sui casi europei di turismo fluviale
    • FIDUCIA NELLE POTENZIALITÀ DEL PO
      • Le Regioni dimostrino con fatti e comportamenti di credere nel Po come risorsa turistica capace di produrre valore
    • IL PO, PRODOTTO TURISTICO UNITARIO
      • Superare i localismi, lavorare alla creazione e promozione del Po come sistema unico promosso attraverso un’infrastruttura web che racconta e vende il Po dal Monviso al Delta
    • MOBILITÀ E COLLEGAMENTI
      • Investire sulla intermodalità e mobilità territorio-fiume anche a vantaggio del cicloturismo
    • CICLOTURISMO FLUVIALE
      • Collegare le piste ciclabili e renderle fruibili secondo gli standard del cicloturismo europeo (mappe, segnaletica, aree sosta e assistenza, etc)
    • NAVIGABILITÀ LEGGERA
      • Investire sulla navigabilità leggera e sostenibile a scarso impatto ambientale
    • GOVERNANCE
      • Razionalizzare gli enti con competenze sul Po, aumentare collaborazione tra istituzioni provinciali e regionali
    • RICETTIVITÀ “FLUVIALE”
      • Favorire una forma di ricettività e ospitalità diffusa autentica, adatta a un turismo ambientale e lento anche con la conversione a uso turistico di cascine, casolari e dimore lungo il corso del fiume
    • MARCA TERRITORIALE INTERREGIONALE
      • Creare un marca territoriale forte interregionale capace di rappresentare allo stesso tempo unitarietà e varietà
    • EVENTI E PROGETTI PER EXPO 2015 E ITALIA150
      • EXPO 2015 e di Italia 150° (2011) come opportunità per festival e circuiti di eventi di richiamo internazionale che coinvolgano le 4 regioni
  • 96. verso intermediari specializzati in turismo fluviale e verde nell’Unione Europea 4. Sintesi dell’indagine di mercato internazionale
  • 97. Obiettivi e metodologia
    • Obiettivi
      • Conoscere stato, evoluzione e prospettive della domanda turistica fluviale in Europa tramite l’ascolto di un target-group qualificato di intermediari specializzati in turismo fluviale e verde
      • Individuare quali sono le caratteristiche di prodotto più richieste e qual è il profilo-tipo del cliente della vacanza fluviale in Europa
      • Conoscere qual è la configurazione dell’attuale domanda turistica sul fiume Po e su che cosa bisogna puntare per adeguare l’offerta alle esigenze dei turisti europei
    • Metodologia
      • Composizione del target-group degli intermediari europei, derivata dall’attività di benchmarking sul turismo fluviale in Europa
      • Progetto, redazione e testing di questionario di indagine e comunicazione di accompagnamento
      • Traduzione questionario e comunicazione in 4 lingue (inglese, francese, tedesco e spagnolo) e invio al target-group via e-mail e/o fax
      • Progetto, realizzazione e testing della banca dati KPL
      • Realizzazione delle interviste (metodologia CATI) nelle quattro lingue sopra indicate, nei mesi di aprile e maggio 2009
      • Data entry
      • Normalizzazione dei dati, elaborazioni e classificazioni
      • Redazione del rapporto finale
  • 98. Il target di indagine
    • 153 soggetti intermediari europei
    • 67% è composto da operatori di turismo fluviale (TO e AdV specializzati, organizzatori di crociere ed escursioni giornaliere, noleggiatori di houseboats e imbarcazioni da diporto, associazioni sportive in acqua, etc.)
    • 33% è composto da organizzazioni specializzate nel turismo verde e attivo (TO, AdV e associazioni di cicloturismo, escursionismo, sport all’aria aperta, circuiti eno-gastronomici e culturali, etc.)
    • 47 imprese aderenti
    • 31% del target ha partecipato all’indagine, con diversi livelli di adesione in base all’area di provenienza e alla tipologia di offerta
  • 99. I risultati dell’indagine internazionale
    • A. Il PRODOTTO turistico fluviale
    B. Il CLIENTE della vacanza fluviale C. L’attuale DOMANDA del turismo sul Po
  • 100.
    • RISULTATI
    • A. Il prodotto turistico
    • fluviale
  • 101. Cosa intendete per offerta turistica fluviale? Quale tipologia di prodotto turistico trattate?
    • SPAGNA
    • Itinerari culturali e naturalistici, visite guidate
    • Escursioni giornaliere
    • Trekking, cicloturismo, passeggiate a piedi e altre attività all'aria aperta
    • Kayaking e torrentismo
    • Crociere plurigiornaliere
    • Noleggio houseboats e imbarcazioni da diporto
    • Pesca
    • FRANCIA
    • Noleggio houseboats, peniches hotels, imbarcazioni da diporto
    • Crociere plurigiornaliere
    • Escursioni giornaliere
    • Hotellerie e ristorante a bordo
    • Locazione battelli da diporto
    • UK E IRLANDA
    • Crociere plurigiornaliere
    • Noleggio houseboats e imbarcazioni da diporto
    • Trekking e passeggiate a piedi lungo il fiume
    • Escursioni giornaliere su motoscafi
    • GERMANIA E BENELUX
    • Combinazione cicloturismo + battello-barca
    • Noleggio di houseboats
    • Escursioni giornaliere
    • Crociere plurigiornaliere
    • Crociere fluviali + itinerari culturali
    • Canottaggio
    • AUSTRIA E SVIZZERA
    • Noleggio houseboats
    • Combinazione ciclotourismo + battello/barca
    • Tour fluviali in tutta Europa
    In grassetto le risposte più frequenti
  • 102. Quanto sono importanti nelle decisioni di acquisto dei vostri clienti i seguenti contenuti di prodotto? (somma delle risposte “molto” + “abbastanza”) Valori % 21,3 0,0 23,1 10,0 42,9 0,0 pesca libera, pescaturismo 21,3 60,0 38,5 10,0 0,0 20,0 attività sportive (ad es. canoeing, kayak, rafting, etc.) 21,3 0,0 23,1 30,0 21,4 20,0 battelli e imbarcazioni tipiche e antiche con ristorazione/pernottamento 46,8 60,0 38,5 30,0 71,4 20,0 noleggio houseboats e altre imbarcazioni da diporto 55,3 20,0 76,9 60,0 57,1 20,0 escursioni giornaliere 57,4 80,0 46,2 40,0 78,6 40,0 crociere TOTALE UK e Irlanda Spagna Germania Francia Austria e Svizzera ATTIVITA’ IN ACQUA
  • 103. Quanto sono importanti nelle decisioni di acquisto dei vostri clienti i seguenti contenuti di prodotto? (somma delle risposte “molto” + “abbastanza”) Valori % 10,6 20,0 23,1 0,0 7,1 0,0 equitazione, passeggiate a cavallo 27,7 60,0 15,4 50,0 21,4 0,0 eventi, spettacoli, concerti e rassegne musicali 36,2 60,0 46,2 40,0 28,6 0,0 sagre, feste folkloristiche e tradizionali 46,8 60,0 69,2 60,0 28,6 0,0 parchi e oasi naturali, birdwatching, etc 46,8 80,0 61,5 20,0 50,0 20,0 trekking e passeggiate a piedi 57,4 60,0 76,9 20,0 78,6 20,0 circuiti enogastronomici 68,1 60,0 76,9 60,0 78,6 40,0 circuiti culturali (città d’arte, mostre, musei, rassegne, etc.) 68,1 80,0 53,8 80,0 71,4 60,0 cicloturismo, passeggiate in bicicletta TOTALE UK e Irlanda Spagna Germania Francia Austria e Svizzera ATTIVITA’ A TERRA
  • 104.
    • RISULTATI
    • B. Il cliente della vacanza fluviale
  • 105. Profilo-tipo del turista fluviale europeo
    • Soggetti prevalenti  clienti individuali (coppie adulte, famiglie con bambini, single e piccoli gruppi di amici)
    • Età media  45 anni e oltre
    • Scelta della destinazione  di prossimità ovvero dello stesso paese di provenienza e di paesi confinanti, comunque vissuti e percepiti come conosciuti e vicini
    • Spostamenti  in auto e in treno
    • Durata media del viaggio  una settimana
    • Periodi più richiesti  maggio in Francia, luglio-agosto nelle altre destinazioni europee
    • Complementi molto rilevanti  cicloturismo, città d’arte, visite culturali, piccoli borghi storici, enogastronomia
    • Modelli di ricettività  le imbarcazioni e gli hotel, ma con servizi personalizzati adeguati (bici, kayack, etc.)
    • Aspirazioni e aspettative 
      • calma e relax, lontano dal caos e dentro la natura
      • visitare luoghi e paesaggi da una prospettiva diversa (il fiume)
      • Abbinare e alternare navigazione e altre attività a terra
      • scegliere in libertà che cosa fare, senza troppi vincoli legati a pacchetti o offerte pre-strutturate
      • visitare luoghi diversi in un unico viaggio
      • calarsi nella storia, nella cultura e nelle tradizioni di un luogo
      • servizi affidabili per trasporto e trasferimento di bagagli, attrezzature sportive, biciclette, etc. e per gli spostamenti da un posto all’altro
      • servizi commerciali e di ristorazione.
  • 106. Matrice di analisi del turista fluviale in Europa Quattro i fiumi più indicati e richiesti  Danubio, Ebro, Elba e Reno Tedeschi e austriaci con maggiori varianti di destinazione (7 su 9 per i tedeschi, 6 su 9 per gli austriaci) Nell’insieme prevale la combinazione “destinazioni-territorio” , dove l’elemento navigabilità di fiumi e canali si salda con altri fattori di attrattività Destinazioni  Turisti     Germania (Regioni di Mosel e Saar, Schwerin, Berlino, Spreewald, laghi di Muritz e Costanza)      Belgi e olandesi   Ebro      Francia (Borgogna, Canal di Midi, Camargue, Provenza, France Comté, Lot)   Italia (Venezia)   Elba     Tedeschi Inglesi    Svizzeri  Belgio (intero territorio)  Danubio Spagnoli  Francesi   Austriaci Reno Olanda (intero territorio)
  • 107. RISULTATI C. L’attuale domanda turistica sul fiume Po
  • 108. Se le dico fiume Po a quale Regione lo collega?
    • 29,8% al Veneto
    • 27,7% indistintamente al Nord Italia
    • 14,9% all’Emilia-Romagna
    • 8,5% alla Lombardia
    • 6,4% al Piemonte
    • 12,8% non sa o non risponde
    • Collegamenti per macroarea
      • Austria e Svizzera  Emilia-Romagna
      • Francia  Veneto
      • Germania e Benelux  Veneto e nord Italia
      • Spagna  nord Italia
      • UK e Irlanda  Veneto
  • 109. Attualmente la sua azienda propone dei pacchetti turistici legati al Po?
    • 30% sì
    • Quale area proponete ai vostri clienti?
      • Parte navigabile del Po, da Cremona/Mantova a Venezia
      • Delta del Po
      • Venezia e Laguna di Venezia
      • Veneto ed escursioni con partenza da Porto Levante (RO)
      • Ciclo-crociera Mantova-Ferrara-Venezia
      • Torino
    • Con quali istituzioni od operatori collaborate?
      • CroisiEurope
      • Le Boat e altri locatori di houseboats (Rendezvous Fantasia,Locaboat Holidays
      • Zeppelin e Girolibero (TO per le vacanze in bici)
      • Nessuno cita un’istituzione pubblica
    • 70% no
    • Perché?
      • 68,4% non conosciamo l’offerta disponibile
      • 15,8% il Po non è conosciuto come destinazione turistica
      • 10,5% offerta inadeguata agli standard della domanda
      • 5,3% il Po è un fiume troppo inquinato
      • 0,0% il Po non consente una navigabilità costante e pertanto non è un prodotto programmabile e commercializzabile
      • Altre risposte
        • ci limitiamo alla nostra attività e promuoviamo solo prodotti locali
        • ci sono già altri operatori
        • è tra le opzioni di vendita, però mancano azioni di promozione e l'appoggio del territorio
        • non conosciamo la situazione della navigabilità
  • 110. Fattori di offerta del territorio del Po che potrebbero interessare maggiormente i clienti
    • 38,3% visita a Venezia
    • 31,9% eventi e circuiti di enogastronomia (corsi di formazione, degustazioni)
    • 31,9% visite alle grandi città d’arte
    • 27,7% piste e itinerari ciclabili
    • 25,5% parchi naturali e oasi ambientali
    • 23,4% musei e mostre
    • 14,9% attività produttive, mostre e musei di grandi marchi del Made in Italy
    • 10,6% eventi, rassegne e spettacoli tematici (festival, concerti, etc.)
    • 8,5% concerti ed eventi di musica classica e lirica
    • 4,3% luoghi e territori legati a personaggi della letteratura
    • 4,3% pesca al pesce siluro
    • 2,1% luoghi del maestro Giuseppe Verdi
  • 111. Quali servizi dovrebbero garantire gli operatori e le istituzioni del territorio?
    • 46,8% servizi di transfert da/per aeroporti, stazioni, etc. verso le destinazioni turistiche
    • 31,9% punti attrezzati di sosta e ristoro lungo piste ciclabili, parchi naturali, argini del fiume praticabili, etc.
    • 25,5% servizi di collegamento tra località e attrazioni turistiche lungo il corso del Po (ad es. servizio di bus-navetta)
    • 25,5% servizi di trasporto/trasferimento da una sponda all’altra del fiume per turisti in bicicletta, a cavallo, etc.
    • 23,4% noleggio di attrezzature sportive presso la struttura ricettiva per biking, pesca, canoeing, etc.
    • 14,9% custodia e manutenzione presso la struttura ricettiva dei propri mezzi e attrezzature (bicicletta, kayak, pesca, etc.)
  • 112. Di quale supporto avete bisogno per poter promuovere-vendere una vacanza sul Po?
    • 36,2% strumenti e materiali informativi sull’offerta del territorio
      • itinerari, città d’arte, parchi, eventi, etc.
      • web, guide, cartine, etc.
    • 31,9% pacchetti turistici strutturati
    • 31,9% strumenti e materiali informativi sui corsi d’acqua, attracchi, navigabilità, etc.
      • web, guide, cartine, etc.
    • 27,7% conoscere direttamente l’offerta attraverso educational tour e workshop sul territorio
    • 27,7% partner sul territorio
    • 12,8% borsa specializzata del turismo fluviale
    • 6,4% eventi di richiamo per i turisti
  • 113. INDICAZIONI DI ANALISI STRATEGICA
  • 114. Stima delle dimensioni e valore di business generato dalle 47 società intervistate
    • ASSUNZIONI DI BASE determinate dalle
    • risposte degli intervistati
    • 962.500 arrivi turistici fluviali nelle cinque macro-aree analizzate
    • (Austria e Svizzera, Francia, Germania e Benelux, Spagna e UK-Irlanda)
    • 7 giorni di permanenza media per turista
    • 6.737.500 presenze, così ripartite
      • 70% alta stagione
      • 30% bassa stagione
    • Prezzo di un pacchetto-tipo settimanale per persona
      • € 500 in bassa stagione
      • € 1.000 in alta stagione
    • 673.750 arrivi in alta stagione
    • 288.750 arrivi in bassa stagione
    • Valore annuo generato dalle 47 società
    • 818 milioni di euro
    Tale stima rappresenta solo una minima parte del business attribuibile al turismo fluviale , che tiene conto del fatturato generato da una piccola (anche se importante) porzione dell’offerta “intermediata” attraverso la vendita di pacchetti turistici pre-strutturati. Sicuramente a questo valore occorre aggiungere quello generato dall’offerta non intermediata, dalle strutture ricettive e di servizi che operano in quest’ambito, dagli operatori fluviali piccoli e grandi, dalla ristorazione, etc.
  • 115. Tipologie di pacchetti turistici per fasce di prezzo e prestazioni Fascia di prezzo per una settimana per persona Tipologia di pacchetto turistico  (alta stagione in UK)  (alta stagione)  (bassa stagione) Crociera (pernottamento su battello) + itinerari culturali ed enogastronomici  (2.000 e più in alta stagione) Oltre € 1.500  (alta stagione)  (bassa stagione) Crociera (pernottamento su battello) + cicloturismo + ev. noleggio imbarcazione  (alta stagione)  (bassa stagione) Hotel (3 stelle in HB) + escursioni in battello + cicloturismo  (alta stagione)  (bassa e media stagione) Hotel (3 stelle in HB) + escursioni in battello + attività sportive in acqua e a terra o pescaturismo Meno di € 500  (bassa stagione) Tra € 1.000 e € 1.500 Tra € 500 e € 1.000 Noleggio settimanale houseboat (4-6 pax) (i prezzi si intendono per imbarcazione e non per persona)
  • 116. Dove si vende il turismo fluviale Importanza del web
    • Il 64% delle imprese intervistate vende on-line
    • 21% realizza online oltre l'80% delle vendite
    • 13% oltre il 50% delle vendite
    • Canali di vendita
    • 40,4% Internet
    • 10,6% Agenzie di viaggio
    • 8,5% Saloni nautici (ad es. Parigi e Dusseldorf)
    • 6,4% Saloni del turismo (ad es. Parigi)
    • 6,4% Organizzazioni turistiche territoriali
    • 4,3% Passaparola
    • 4,3% Riviste di settore
    • 2,1% Imprese locali di settore
      • 72% delle prenotazioni alberghiere influenzato da internet
      • 42% dei viaggi prenotato sul web
      • 82% dei viaggiatori danno fiducia alle recensioni sul web di altri turisti più che alle dichiarazioni di siti ufficiali, aziendali o di prodotto
      • 316 mln gli iscritti a Facebook
      • 10,5 mln a novembre 2009 (erano 500 mila ad agosto 2008)
      • Dinamica esponenziale  un network di 100 persone genera un potenziale di circa 5.000 connessioni, un network di 1.000 persone genera circa 500.000 connessioni
  • 117.  
  • 118. Matrice competitiva del prodotto turistico fluviale per le 5 macro-aree mercato (A) Ciclo-turismo fluviale Circuiti culturali Crociere plurigiornaliere Escursioni giornaliere Circuiti enogastronomici Attività in acqua Attività a terra > 60% preferenze Tra 50 e 60% preferenze Tra 30 e 50% preferenze < 30% preferenze Trekking e passeggiate Sagre e feste tradizionali Equitazione Noleggio houseboats Battelli e imbarcazioni tipiche e antiche Attività sportive Pesca Eventi, spettacoli e rassegne musicali Importanza dei contenuti di prodotto nelle scelte di acquisto Austria e Svizzera Francia Germania e Benelux Attività in acqua Attività a terra Parchi e oasi naturali, birdwatching, etc
  • 119. Matrice competitiva del prodotto turistico fluviale per le 5 macro-aree mercato (B) Ciclo-turismo fluviale Circuiti culturali Crociere plurigiornaliere Escursioni giornaliere Circuiti enogastronomici Attività in acqua Attività a terra > 60% preferenze Tra 50 e 60% preferenze Tra 30 e 50% preferenze < 30% preferenze Trekking e passeggiate Parchi e oasi naturali, birdwatching, etc Sagre e feste tradizionali Equitazione Noleggio houseboats Battelli e imbarcazioni tipiche e antiche Attività sportive Pesca Eventi, spettacoli e rassegne musicali Importanza dei contenuti di prodotto nelle scelte di acquisto UK e Irlanda Spagna Attività in acqua Attività a terra
  • 120. Come deve essere l’offerta turistica fluviale del Po?
  • 121. Matrice competitiva del prodotto turistico PO Ciclo-turismo fluviale Circuiti culturali a partire da Venezia Crociere Escursioni giornaliere sulla parte navigabile del fiume, da Cremona al Delta, alla Laguna di Venezia Circuiti enogastronomici Attività in acqua Attività a terra Attività in acqua Attività a terra Priorità massima Priorità medio-alta Priorità medio-bassa Priorità bassa Trekking e passeggiate Parchi e oasi naturali Sagre e feste tradizionali Eventi, spettacoli e rassegne musicali Equitazione Noleggio houseboats Attività sportive (canottaggio e kayak) Pesca I fattori di prodotto prioritari sono stati definiti in base all’incrocio tra le risposte degli operatori internazionali (cfr. Output 4) e quelle degli stakeholder locali (cfr. Output 3) NB. Secondo gli stakeholder locali l’offerta turistica fluviale del Po è caratterizzata prevalentemente da proposte di fruibilità del territorio (67%) Solo per il 7% è collegata a proposte di navigabilità del fiume 2. Garantire punti sosta e ristoro lungo piste ciclabili, parchi naturali, argini del fiume praticabili e infrastrutture per un’adeguata navigabilità , servizi di trasporto dei mezzi da una sponda all’altra del fiume 1. Garantire servizi di transfert da/per aeroporti, stazioni, etc. verso le destinazioni turistiche e di collegamento tra le diverse destinazioni 3. Garantire noleggio/custodia di attrezzature sportive presso le strutture ricettive
  • 122. Progetto KPL  Team di lavoro
    • Progetto Interregionale di Valorizzazione del fiume PO
    • Capofila Regione Emilia-Romagna,
    • Assessorato Turismo.Commercio, Servizio Turismo e Qualità Aree Turistiche
    • Laura Schiff (responsabile del progetto)
    • Lorenzo Baldini
    • Antonio Manes
    • Regione Lombardia
    • Stefania Tamborini
    • Luca Mambretti
    • Regione Piemonte
    • Marzia Baracchino
    • Gaetano Di Blasi
    • Regione Veneto
    • Paolo Rosso
    • Alessandra Segato
    Progetto KPL -Knowledge Po Leadership Progetto, consulenza, indagini, elaborazioni e redazione rapporti di ricerca Studio Giaccardi & Associati Lidia Marongiu (direzione e coordinamento tecnico) Andrea Zironi (capo analista) Serena Peana e Stefania Deiana (analisi di desk e interviste internazionali) Giulia Torella (data entry) “ Progetto KPL - K nowledge P o L eadership” è un’azione di indagine internazionale del Progetto Interregionale di Valorizzazione del Fiume Po
  • 123. GRAZIE DELL’ATTENZIONE 1. Analisi di desk 2. Benchmark internazionale 3. Audit stakeholder sistema Po 4. Indagine di mercato internazionale Progetto, modello, elaborazioni, azioni e metodologia sono un prodotto originale dello Studio Giaccardi & Associati - Consulenti di Direzione © KPL, All rights reserved, www.giaccardiassociati.it