Rapporto ricerca per progetto di  Master Benessesere Cavalli
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Rapporto ricerca per progetto di Master Benessesere Cavalli

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Analisi della domanda di competenze nelle imprese del settore equestre finalizzata alla progettazione di un master finalizzato a preparare una figura manageriale specializzata nella tutela del ...

Analisi della domanda di competenze nelle imprese del settore equestre finalizzata alla progettazione di un master finalizzato a preparare una figura manageriale specializzata nella tutela del benessere dei cavalli.

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Rapporto ricerca per progetto di  Master Benessesere Cavalli Rapporto ricerca per progetto di Master Benessesere Cavalli Presentation Transcript

  • operazione AS K NOW analisi della domanda di competenze per progetti di master Master in Management del benessere dei cavalli RAPPORTO DI RICERCA Università di Pisa - FACOLTA’ DI MEDICINA VETERINARIA DIPARTIMENTO DI FISIOLOGIA - Sezione di Fisiologia ed Etologia Veterinaria Pisa, 18 marzo 2009 Iniziativa finanziata con il contributo di
  • Indice
    • Esigenze di partenza
    • Operazione AsKnow  Metodologia di progettazione
    • Obiettivi e metodologia della ricerca
    • Il target-group di indagine
    • I 32 soggetti che hanno aderito
    • I risultati
      • Identità e attività caratteristica
      • Il “benessere” dei cavalli
      • Il manager del benessere del cavallo
      • Collaborare con la Facoltà di Veterinaria di Pisa?
    • Linee-guida per il Progetto di Master in Management del benessere dei cavalli
  • Esigenze di partenza
    • Progettare un master in grado di produrre profili professionali attesi dal mondo del lavoro
    • Favorire e incrementare la collaborazione e il dialogo tra l’Università di Pisa (e in particolare il dipartimento) e il sistema delle imprese che operano nel mondo dei cavalli
    • Aumentare visibilità anche a livello internazionale degli studi e dell’impegno scientifico nell’ambito del benessere dei cavalli
    • Dotare il Dipartimento di un sistema di relazioni istituzionali e imprenditoriali per sostenere le iniziative di ricerca scientifica, le attività accademiche, lo sviluppo di nuovi progetti e il placement degli studenti
  • operazione AS K NOW Metodologia di progettazione Idea progetto del Master in etologia e benessere del cavallo Definizione del job profile atteso Analisi della DOMANDA di competenze dell’universo di imprese, enti che ruotano attorno al mondo del cavallo RISULTATO Quadro delle esigenze e aspettative della DOMANDA Definizione dei contenuti didattici del MASTER Definizione accordi di collaborazione e partnership con l’universo della DOMANDA Realizzazione MASTER Analisi della domanda di competenze RISULTATO OFFERTA di Capitale umano con competenze attese dal mondo del lavoro Progettazione dell’offerta di competenze
  • Obiettivi tecnici e metodologia della ricerca
    • OBIETTIVI
    • Ascoltare opinioni e proposte di un target-group di interlocutori rappresentativi del mondo dell’equitazione e (centri, scuole, circoli e associazioni ippiche, associazioni e centri di allevamento, federazioni sportive ed enti, organi di informazione equestre), al fine di:
      • orientare il programma formativo del Master in Management del Benessere dei Cavalli, che formerà professionisti in grado di trasferire nelle organizzazioni competenze scientifiche, tecniche e manageriali sul benessere dei cavalli
      • conoscere l’interesse a promuovere e realizzare partnership e collaborazioni con la Facoltà per il Master o altre iniziative
      • dotarsi di un nuovo modello di ascolto e collaborazione tra domanda e offerta di competenze, coinvolgendo imprese, enti e organizzazioni anche nella fase di elaborazione e progettazione della propria offerta formativa
    • METODOLOGIA DELLA RICERCA
      • Definizione del target-group in collaborazione con il Dipartimento
      • Ricerca informazioni anagrafiche e di contatto
      • Progetto, redazione e testing del questionario
      • Redazione del testo di accompagnamento
      • Invio testo e questionario al target, tramite e-mail e/o fax
      • Attività di recalling per 15 gg lavorative, (24 novembre - 12 dicembre 2008)
      • Progetto e implementazione della banca dati Operazione ASKNOW
      • Inputazione nella banca dati delle risposte degli intervistati
      • Estrazione delle informazioni dalla banca dati
      • Normalizzazione dei dati
      • Classificazioni ed elaborazioni
      • Redazione rapporto
  • Il target-group di indagine
    • 64 soggetti selezionati insieme ai responsabili del Dipartimento nel rispetto di 2 fattori rilevanti:
      • soggetti riconosciuti nel territorio e strutturati nelle attività d’impresa e/o istituzionali
      • composizione territoriale per l’80% circa regionale e il 20% nazionale, tenendo anche conto dell’attuale catch-area della Facoltà (analisi della provenienza degli studenti iscritti)
    • 4 categorie:
      • 42 centri di equitazione, scuole, circoli e associazioni ippiche (65,6%)
      • 10 associazioni e centri di allevamento e promozione delle razze equine (15,6%)
      • 6 federazioni sportive ed enti (9,4%)
      • 6 organi di informazione equestre (9,4%)
  • I 32 soggetti che hanno aderito (a)
    • 22 centri di equitazione, scuole, circoli e associazioni ippiche (68,8%)
    • 6 associazioni e centri di allevamento e promozione delle razze equine (18,8%)
    • 2 federazioni sportive ed enti (6,3%)
    • 2 organi di informazione equestre (6,3%)
    • Hanno aderito 32 soggetti del target-group su 64
    • L’obiettivo concordato era di 25-30 interviste
  • I 32 soggetti che hanno aderito (b)
  • I 32 soggetti che hanno aderito (c)
  • I RISULTATI
    • 1. Identità e attività caratteristica
  • Le 32 società
    • INIZIO ATTIVITA’
      • 31,3% dopo il 2000
      • 18,8% prima del 1970
        • 2 addirittura nel XIX secolo!
      • 18,8% dal 1990 al 1999
      • 15,6% dal 1980 al 1989
      • 9,4% dal 1970 al 1979
      • 6,3% NR
    • AREA DI MERCATO/PROVENIENZA DEI CLIENTI
      • 43,8% locale
      • 31,3% regionale
      • 65,6% nazionale
      • 40,6% internazionale
    • 156 risorse occupate
      • 6 in media per società
    • 93 addetti alla gestione e cura dei cavalli (60% circa delle risorse)
      • 4 in media per società
    • ATTIVITA’ PREVALENTI
      • 40,6% maneggio-centro ippico
      • 15,6% allevamento e addestramento cavalli
      • 15,6% scuola equitazione
      • 12,5% riproduzione, gestione libri genealogici e miglioramento genetico
      • 6,3% azienda agricola
      • 6,3% coordinamento e disciplina sport equestri
      • 6,3% editoria cartacea e on line
      • 6,3% turismo equestre
      • 6,3% Organizzazione corse ed eventi sportivi
      • 3,1% pensione cavalli
      • 3,1% attività ricettiva
    • 1034 cavalli presenti nelle strutture
      • 43 cavalli in media per società
  • I 32 intervistati
    • 16 uomini (50%)
    • 16 donne (50%)
    • 46 anni l’età media
    • RUOLO
      • 43,8% titolari, amministratori e presidenti
      • 15,6% direttori e dirigenti generali
      • 15,6% direttori tecnici e di settore
      • 15,6% dipendenti, tecnici, etc.
      • 9,4% istruttori
    • LAVORANO NELL’ORGANIZZAZIONE DA
      • 12,5% da meno di 1 anno
      • 31,3% da 2-5 anni
      • 3,1% da 6-10 anni
      • 28,1% da oltre 10 anni
      • 21,9% da oltre 20 anni
      • 3,1% NR
    • TITOLO DI STUDIO
      • 3,1% licenza media
      • 59,4% diploma superiore
      • 37,5% laurea
        • 18,8% medico - scientifica
        • 6,3% umanistica
        • 12,5% non specificata
    Il 50% degli intervistati ha un’esperienza ultra decennale
  • I RISULTATI
    • 2. Il “benessere dei cavalli”
  • E’ a conoscenza delle più recenti tecniche e teorie sul benessere del cavallo?
    • Che cosa ne pensa?
    • Chi dice: “Finalmente!”
    • è molto importante rendere queste tecniche fruibili a più persone
    • il benessere fisico e mentale del cavallo sono fattori indispensabili
    • è fondamentale conoscerle, ma soprattutto avere una maggiore cultura del cavallo
    • è importante tenersi aggiornati a riguardo
    • chiunque tiene o lavora con i cavalli dovrebbe conoscerle
    • sono fondamentali per avere cavalli sani ed equilibrati
    • sono fondamentali per i gestori di centri e proprietari di cavalli
    • sono un fattore importante della redditività
    • Chi dice: “C’è ancora da fare”
    • c'è ancora molto da lavorare perché si diffonda la cultura del benessere ma negli ultimi anni sono stati fatti dei progressi
    • sono ottime, ma c'è ancora molto da fare
    • nel settore equitazione vige ignoranza di fondo e grande approssimazione
    • Chi dice: “Senza esagerare … ”
    • nonostante le esagerazioni del caso,è meglio la situazione attuale dell'ignoranza precedente
    • bisogna evitare le esasperazioni
    • troppa confusione e pochi fatti
  • Garantire e comunicare il “Benessere dei cavalli” è un fattore competitivo e distintivo per il successo di imprese, enti e organizzazioni pubbliche e private. E’ d’accordo con questa affermazione?
    • Il 100% degli intervistati è molto (78%) o abbastanza (22%) d’accordo, prevalentemente perché …
    • … è un dovere morale
      • “ il benessere del cavallo viene prima di tutto”
      • “ è un fattore morale e di rispetto per l'animale”
      • “ solo un cavallo che sta bene può lavorare bene”
    • … si migliorano le performance del cavallo e la credibilità dell’organizzazione
      • “ un cavallo sano fisicamente e mentalmente viene utilizzato al meglio”
      • “ significa essere all'avanguardia nel settore”
      • “ tutti i cavalli tenuti nel rispetto del loro benessere sono molto più socievoli ed affidabili e danno migliori performance sportive”
      • “ porta ad una collaborazione più efficace fra uomo e cavallo”
      • “ la competitività dipende dal benessere dei cavalli”
      • “ deve essere ai primi posti nell'interesse di un ente moderno; per ottenere risultati sportivi buoni e costanti si deve anche rispettare il benessere degli atleti-cavalli"
      • “ permette di avere cavalli che rendono al massimo”
      • “ l'impresa ne guadagna in serietà e dignità: garantire il benessere è un dovere”
      • “ con esso si ottiene la fiducia dei clienti e la salute dei cavalli”
    • … è importante sensibilizzare sempre più pubblico e addetti ai lavori
      • “ il pubblico non è in grado di valutarlo”
      • “ è necessaria una sempre maggiore sensibilizzazione”
      • “ occorre sviluppare una maggiore sensibilità sia negli addetti ai lavori sia nel pubblico”
  • Quanto è importante il rispetto dei seguenti fattori per poter affermare che un’azienda è attenta e tutela il benessere dei propri cavalli?
    • Altri fattori indicati
    • benessere del cavallo durante i trasporti
    • doma etologica
    • informazioni per chi visita le scuderie
    • utilizzo mirato e non 'selvaggio' del cavallo, monitoraggio e censimento degli addestratori
    • veterinari capaci
    • buon senso
    Molto importante Essenziale 4 5 3 2 1 indicazione dei valori medi Livello di importanza da 1 = per niente importante, a 5 = essenziale Abbastanza importante Poco importante Per niente importante  personale di scuderia gentile e affettuoso con i cavalli  cavalli ben puliti e ben nutriti  cura dei cavalli affidata a persone qualificate ed esperte in comportamento animale e benessere dei cavalli 4,5  strutture che permettono ai cavalli di socializzare tra loro  scuderie grandi, ampie e pulite  paddock ampi e ben curati 4,4 4,3  cavalli docili che si lasciano avvicinare dall’uomo 4,0  applicazione di standard di gestione dei cavalli controllati e monitorati da esperti 3,8
  • Le scelte fatte dall’azienda/ente sul benessere dei cavalli dovrebbero essere comunicate ai propri interlocutori di mercato ?
    • L’ 87,5% degli intervistati dice sì, prevalentemente tramite…
      • 21,9% sito web, mailing list, newsletter, etc.
      • 21,9% advertising su mass media e collaborazioni con riviste di settore
      • 18,8% incontri diretti con clienti e visitatori
      • 12,5% raccontando la propria esperienza
      • 6,3% materiali informativi
      • 6,3% lavorando in modo trasparente
      • 6,3% durante le lezioni con dimostrazioni pratiche
      • 6,3% attraverso attestati o certificazioni da corsi di formazione
      • 3,1% tramite questionari di customer satisfaction
  • Nella sua azienda operano persone con qualifiche e/o competenze sul benessere dei cavalli ?
    • Con che titoli o qualifiche?
      • 18,8% laurea
        • istruttore BHS (alta qualifica inglese)
        • medicina veterinaria
        • scienze equine (Inghilterra)
        • veterinaria
      • 40,6% corso di specializzazione e altro
        • comunicazione con il cavallo
        • corsi FISE
        • corsi di istruttore ENGEA
        • corsi per diventare istruttori federali
        • osteopatia energetica
      • 3,1% master (non specificato)
      • 56,3% solo competenze e abilità acquisite con l'esperienza
  • I RISULTATI
    • 3. Il manager del benessere del cavallo
  • Quali conoscenze e competenze dovrebbe avere la persona incaricata di gestire o affiancare una struttura orientata al benessere del cavallo ?
    • Altre competenze rilevate
    • conoscenza della psicologia dei bambini e degli allievi in generale
    • esperienza
    • nozioni di anatomia
    • primo soccorso umano ed equino
    • flessibilità
    • nozioni di fisiologia
    • contabilità
    • nozioni di podologia
    • socievolezza e pazienza
    Molto importante Essenziale 4 5 3 2 1 indicazione dei valori medi Livello di importanza da 1 = per niente importante, a 5 = essenziale Abbastanza importante Poco importante Per niente importante  Nozioni di cura del cavallo 4,3  Conoscenza scientifiche sul comportamento alimentare del cavallo  Conoscenze scientifiche sulla relazione uomo-cavallo  Conoscenze scientifiche sul comportamento sociale del cavallo 3,7 4,2 4  Organizzazione della scuderia 3,9  Tecniche equestri 3,8  Comunicazione interpersonale  Gestione delle risorse umane  Comunicazione aziendale 3,5  Conoscenza di lingue straniere 3,3
  • Sarebbe interessato ad avvalersi di una figura con queste competenze ?
    • Se no o non so, perché:
    • bisogna fare attenzione ai costi
    • dovrebbe essere il responsabile ad avere queste competenze
    • esiste già
    • non ci serve
  • Quali requisiti dovrebbe avere un “manager del benessere del cavallo” per diventare un collaboratore interno/consulente esterno della sua azienda?
    • PROVENIENZA
      • 18,8% locale
      • 15,6% regionale
      • 12,5% nazionale
      • 9,4% estero
      • 31,3% indifferente
    • ESPERIENZA
      • 62,5% acquisita tramite corsi
      • 40,6% acquisita lavorando in settori affini
      • 9,4% acquisita lavorando in settori anche diversi
      • 3,1% indifferente
    • ALTRE CARATTERISTICHE
      • aver fatto molta esperienza in diversi settori equestri
      • buona predisposizione nelle relazioni coi clienti
      • avere un carattere adatto: tranquillo e paziente, ma dinamico
      • sapere comunicare in modo corretto e gentile
  • Quali vantaggi potrebbe apportare nella sua organizzazione la presenza di un profilo come questo?
    • Altri vantaggi
    • implementare la consulenza agli allevatori nell'ambito del miglioramento genetico
    • mettersi al passo con altri paesi
  • I RISULTATI
    • 4. Collaborare con Pisa
  • Ha mai collaborato o sta attualmente collaborando con la Facoltà di Veterinaria di Pisa ?
    • Se no, perché:
    • non abbiamo mai avuto occasione
    • non abbiamo mai avuto contatti
    • abbiamo iniziato recentemente l'attività
    • no, ma avrei piacere di farlo
    • non mi interessa
    • non saprei per cosa
    • Se sì, per quali progetti o attività:
    • progetto di analisi pre-vermifugo (Centro Ippico della Berardenga)
    • progetti legati alla riproduzione (Ufficio Regionale Incremento Ippico della Toscana)
    • stage (Scoiattolo Valdera Equitazione)
    • tutor di studenti, piccoli corsi interenti il settore equino ed ovino (Associazione Provinciale Allevatori Pisa)
    • “ Equitoval” (A.N.A.M. - Associazione Nazionale Allevatori cavallo Maremmano)
    • prestito di due asine amiatine per una ricerca sulla lattazione (Cornacchino Srl)
  • In quali ambiti sarebbe interessato a collaborare con la Facoltà di Veterinaria?
    • Altri ambiti
    • corsi sulla cura e la salute del cavallo
    • collaborazione su progetti per la riproduzione
  • Giudica utile l’iniziativa della Facoltà di Veterinaria di Pisa di realizzare un master sull’argomento del benessere del cavallo?
    • Perché...
    • Gli entusiasti
      • “ per affiancare dei risultati scientifici alla realtà lavorativa”
      • “ c'è bisogno di profili con maggiore professionalità”
      • “ per aumentare competenze e conoscenze in questo settore”
      • “ c'è un interesse crescente per questi argomenti e va normata la formazione di una figura professionale specialistica”
      • “ i veterinari devono essere sensibilizzati sull'argomento e saper riconoscere il benessere dei propri assistiti”
      • “ innovativo e necessario”
      • “ per creare posti di lavoro e specializzazione nel settore”
      • “ troppo spesso si curano delle patologie dovute solo ad una gestione dei cavalli non rispettosa dei loro bisogni”
      • “ così si migliora la cultura equestre a vantaggio del benessere dei cavalli”
    • I possibilisti
      • “ purché basato su un'effettiva pratica sul campo”
      • “ l'idea è utile, ma dovevano già farlo 20 anni fa”
    • I dubbiosi
      • “ certe competenze si sviluppano sul campo non sui libri”
      • “ ci sono troppi punti di vista, sono necessarie delle linee guida”
      • ” ho qualche dubbio sulle reali opportunità di lavoro”
    N.B. Nessuno ha risposto “per niente interessante”
  • E’ interessato a ospitare presso la sua organizzazione uno o più partecipanti al master per attività di stage e sperimentazione di nuove tecniche e metodologie etologiche ?
    • Sì perché
    • “ da anni mi occupo di addestramento con tecniche rispettose del cavallo: mi interessa il confronto sull'argomento e una visione più scientifica”
    • “ il candidato prenderebbe reale contatto con la realtà allevatoriale; si costruirebbero inoltre le basi per futuri rapporti collaborativi”
    • “ il confronto e la collaborazione sono molto importanti”
    • “ penso di poter dare il mio modesto contributo per sviluppare le potenzialità dei candidati”
    • “ per sviluppare interesse nella clientela ed aprire nuovi orizzonti”
    • “ ritengo che la pratica sia essenziale”
    • “ spero che aiutino a capire di cosa il cavallo ha davvero bisogno per star bene"
    • No / non so perché
    • “ al momento la struttura ha ridotto la sua attività”
    • “ dipende dalle condizioni”
    • “ già fatto”
    • “ solo dopo aver visto il progetto”
    • “ gradirei maggiori dettagli in merito”
    • “ non abbiamo cavalli”
    • “ non siamo un centro”
  • E’ interessato a sponsorizzare la realizzazione del master con un contributo economico avendo anche visibiltà e promozione della propria organizzazione su tutti gli strumenti di comunicazione e gli eventi realizzati in tale contesto?
    • Con quale contributo?
    • 100 € (Centro Ippico Valdilago)
    • contributo simbolico (Accademia La Manada)
    • devo sentire il consiglio direttivo (Associazione il Cavallo e Noi)
    • non specifica (Centro Ippico Le Sugherine)
    • non denaro ma partnership coi media (Il Portale del Cavallo)
  • Una prima collaborazione… Articolo sul Portale del Cavallo
  • Che cosa pensa del fatto che una Facoltà, prima di realizzare un nuovo master o corso di laurea, decida di consultare e verificare sul mercato qual è l’ effettiva domanda di competenze ?
    • 37,5% approccio corretto per valutare sensibilità e indicazioni del mercato e per affinare gli obiettivi del corso
    • 25% ottima iniziativa, molto positiva e importante
    • 18,8% avrà un ottimo riscontro di partecipanti se ben promosso
    • 9,4% iniziativa giusta, seria, intelligente, logica e professionale
    • 6,3% i corsi di laurea/master dovrebbero tutti essere orientati alle reali esigenze di un settore o mercato e a creare nuove sinergie con le imprese
    • 3,1% dovrebbe diventare uno standard di riferimento per tutte le facoltà
    • 3,1% è uno scambio di esperienze e conoscenze tra il mondo del lavoro e quello accademico
    • Altre opinioni, consigli e suggerimenti in libertà …
      • “ effettuare dei sopralluoghi in strutture del settore equestre”
      • “ fateci sapere gli sviluppi!”
      • “ sarebbe utile avere delucidazioni sul benessere dei cavalli durante i trekking, visto che ne facciamo diversi”
      • “ ha bisogno di un consulente solo chi mette su un centro senza esperienza alle spalle”
      • “ sarebbe utile inserire come credito del master l'esperienza presso una struttura”
      • “ promuovere i corsi con largo anticipo per raggiungere il target”
      • “ servirebbero informazioni sui requisiti dei candidati, costi, impegno, durata, orari e sede del master“
  • Per progettare il MASTER IN MANAGEMENT DEL BENESSERE DEI CAVALLI
    • 3. Il manager del benessere del cavallo
    • Il benessere del cavallo
      • risultato di competenze e non solo di esperienze
      • fattore etico distintivo e irrinunciabile per la crescita del settore
      • risultato dell’applicazione di competenze e conoscenze scientifiche
      • fattore di reputazione da comunicare, tutelare e valorizzare
    • Il manager del benessere del cavallo
      • figura professionale attesa dal mercato
      • profilo multidisciplinare con una indiscussa base scientifica e specialistica
      • profilo di alto livello con un background teorico e scientifico di alto livello
    • Il master in benessere del cavallo dell’Università di Pisa
      • iniziativa apprezzata dalla quasi totalità delle imprese interviste
      • percorso formativo con elevate potenzialità di sbocco professionale in particolare nell’ambito della consulenza/libera professione
      • progetto in grado di creare sinergie funzionali tra università e imprese (stage, corsi, etc)
      • progetto di interesse ampio, atteso e con qualche disponibilità di coinvestimento e sponsorizzazione
      • Forte interesse a collaborare con l’università e il Dipartimento
      • Apprezzamento per la metodologia attivata intesa come un segno di apertura e di interesse dell’università verso il mondo delle imprese.
      • 32 soggetti attendono di essere informati sui risultati dell’indagine e sul programma del primo master italiano sul Management del benessere dei cavalli”
    Evidenze
  • Progetto formativo Materie “collaterali” per un profilo interdisciplinare
    • Management e organizzazione aziendale
      • Analisi dei processi
      • Tecniche e modelli di benchmarking
      • Il valore degli intangibile assets di un’impresa
      • CSR- Corporate Social Responsability
      • Standard di certificazione del benessere del cavallo: caso di studio.
    • Comunicazione
      • comunicazione organizzativa
      • comunicazione sociale di impresa
      • immagine e reputazione
      • comunicazione interpersonale
    • Best practices a livello europeo (Inghilterra e Francia)
      • Ruolo e profilo de manager del benessere del cavallo in Europa
      • Il distretto del cavallo della Normandia: il polo della competitività della filiera equina (cluster europeo)
  • Team di ricerca
    • Direzione e coordinamento
      • Lidia Marongiu
    • Piano della ricerca, sviluppo indagine e strumenti
      • Andrea Zironi (capo analista)
      • Serena Peana (interviste, elaborazioni e classificazioni)
      • Massimo Fresu (sviluppo e implementazione banca dati)
  • Progetto, modello, elaborazioni, azioni e metodologia sono un prodotto originale dello Studio Giaccardi & Associati – Consulenti di Direzione © All rights reserved, Ravenna, 18 marzo 2009 Grazie dell’attenzione EU - Italy - 48100 Ravenna via Cavour 3 - Tel/fax 0039 0544 1882804 EU - Italy - 07041 Alghero (SS) via Carlo Alberto 70 - Tel/fax 0039 079 983312 www.giaccardiassociati.it