Settembre al Borgo 2009 kidville

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Settembre al Borgo 2009 kidville

  1. 1. per Settembre al Borgo 2009 KIDVILLE IL BORGO FANTASTICO
  2. 2. INTRODUZIONE Riparte anche quest’anno l’avventura di Settembre al Borgo: il Festival che più di ogni altro ha saputo combinare la rivalutazione del territorio e delle sue tradizioni all’arte di qualità. Si riparte con obiettivi ancora più ambiziosi, visto il grande successo di critica e di pubblico riscosso lo scorso anno. La macchina organizzativa ha lavorato duro per allestire un cartellone all’altezza e proporre al pubblico un mix di ricerca, popolarità e cultura. Come da tradizione larga parte del programma è dedicato ai ragazzi. Confortati dagli ottimi risultati ottenuti, più di 2.000 piccoli spettatori, che in maniera indubbia, hanno sancito il successo della XXXVIII edizione, vi invitiamo a questo viaggio nel “Borgo Fantastico” di Settembre al Borgo per raccontarvi dei bambini e delle esperienze avvincenti a loro dedicate.
  3. 3. LA STORIA Settembre al Borgo, il tradizionale Festival che ogni anno a fine estate anima la borgata medioevale di Casertavecchia, fu istituito nel 1970 e rappresentò una delle prime iniziative di spettacoli alternativi nel sud Italia. Voluto ed organizzato dall’Ente Provinciale per il Turismo di Caserta, fu soprannominato la Spoleto del Sud, perseguendo sempre la difficile strada del recupero e dello stimolo delle tradizioni regionali, attraverso un’intelligente formula che lega lo spettacolo colto a quello più propriamente popolare. Tutti valori, questi, che hanno consentito al Festival di rientrare tra le manifestazioni cofinanziate dalla Regione Campania. Il Festival, nel corso degli anni, ha avuto direttori artistici di grande prestigio dalla storica Maria Teresa Canitano a Mico Galdieri, Gianni Gugliotta, Gigi Proietti, Piero Chiambretti, Giuliana De Sio, Casimiro Lieto, Maurizio Scaparro. Il cartellone di Settembre al Borgo ha sempre visto la presenza di attori di fama nazionale e internazionale, ma è stato anche palcoscenico per alcuni attori e registi che partendo da qui o alle prime armi, hanno successivamente calcato le scene di tutto il mondo. Tra i tanti, ci fa piacere ricordare: Carmelo Bene, Franca Valeri, Paola Borboni, Ida Di Benedetto, Antonio Casagrande, Nunzio Gallo, Adriana Asti, Toni Servillo, Enzo Moscato, Giorgio Albertazzi, Enzo Jannacci, Goran Bregovic, Lucio Dalla, Sabina Guzzanti, Lina Sastri, Arnoldo Foà, Silvio Orlando, Daniele Luttazzi, Paolo Conte, Caetano Veloso, Daniele Finzi Pasca, Fabrizio Bentivoglio, Anna Bonaiuto, Sergio Rubini, Paolo Bonacelli, Stefano Bollani, ecc. settembre (dalle 16, 30 alle 20, 00).
  4. 4. I LUOGHI DEL FESTIVAL Casertavecchia sorge alle pendici dei mondi Tifatini a circa 10 Km dal centro di Caserta. Nato sui resti di un villaggio romano, il borgo crebbe di dimensioni e fama a cavallo dell’anno mille; quando i cittadini ed il clero della vicina Capua, in fuga dai Saraceni, lo elessero a sicuro rifugio. In seguito i Normanni nel XI secolo e gli Svevi nel XII ne ampliarono la struttura urbanistica e regalarono al borgo il patrimonio architettonico che, ancora oggi, possiamo ammirare. Le fortune del borgo cominciarono a decadere nel XV secolo, quando il suo controllo passò sotto il potere degli aragonesi. L’importanza politica dell’antica “casa hirta” cominciò a decrescere rimanendo legata solo alla presenza della curia vescovile. Nel tempo, la costruzione della Reggia di Caserta ed il conseguente spostamento della vita nelle aree di pianura, nonchè lo spostamento della sede vescovile nella città nuova sancito nel 1842, ne decretarono il progressivo abbandono da parte della popolazione. Oggi il borgo, recuperato nella sua struttura medievale, è un luogo vivace ricco di opportunità per la cultura ed il tempo libero. Quali testimonianze del glorioso passato restano il Duomo, il campanile, i resti del castello e la struttura viaria in stile siculo-normanno.
  5. 5. KIDVILLE Il Borgo Fantastico Kidville è la piazza magica del Borgo medioevale di Caserta Vecchia, dove mangiafuoco, giocolieri, maghi, trampolieri, artisti di strada, racconta storie accolgono i piccoli protagonisti dai 3 ai 13 anni nel borgo fantastico. Tra le antiche mura e tesori nascosti, i protagonisti saranno magnetizzati dalla antica ed affascinante arte del teatro delle Guarrattelle, attratti dalle botteghe di creatività di kidville: raccontastorie, bandapazza, giocoliamo, magomago, calamitati dagli spettacoli di Teatro Ragazzi curati dalle compagnie riconosciute dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali tra i Teatri Stabili d’Innovazione Ragazzi. Un divertente viaggio che fa crescere i ragazzi all’insegna delle tradizioni culturali e della creatività.
  6. 6. PROGRAMMA 27 agosto 16.00 “Benvenuto Sire”: Giocolieri, Mangiafuoco, maghi, trampolieri, racconta storie 17.00 Morks in SEMPELE DILITTO: tra arte circense e teatrale I Morks nascono nel 1999 dall’incontro di percorsi lavorativi e formativi differenti, con l’intento di creare un gruppo in grado di spaziare dal campo più strettamente circense e dell’arte di strada a quello teatrale. SEMPELE DILITTO Gidio ed il prof. Trepiccione continuano a girare il mondo per mostrare al gentile pubblico cosa può accadere quando due geni si incontrano. Una anziana nonnina dopo averli visti in azione disse: “bravi, involontariamente avete fatto un bello spettacolo”. I Teatrini in COME ALICE... spettacolo itinerante di teatro ragazzi L’ Ass. I TEATRINI, fondata nel 1991, è attiva a Napoli e sul territorio nazionale con attività di produzione e promozione teatrale per l’infanzia e la gioventù, e come tale riconosciuta dal MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI, Direzione Generale dello Spettacolo dal Vivo, tra le realtà nazionali che operano nel settore. Alla linea artistica progettuale/produttiva, si affianca una linea politico/culturale con l’organizzazione di rassegne e festival di teatro per l’infanzia e la gioventù, ed iniziative e festival legati alla tradizione delle guarattelle napoletane in collaborazione con l’Istituto delle Guarattelle diretto da Bruno Leone.
  7. 7. 17.45 Le botteghe di Kidville - raccontastorie, bandapazza, giocoliamo, magomago 19.00 I Teatrini in COME ALICE... una surreale reinterpretazione della fiaba di Carroll COME ALICE... uno spettacolo di Giovanna Facciolo da L. Carroll con Adele Amato de Serpis, Cristina Messere, Monica Costigliola, Valentina Carbonara maschere, figure e costumi di Rosellina Leone e Francesca Caracciolo età consigliata: 6 - 10 anni Un viaggio nel mondo di Alice, incontrando personaggi che assomigliano molto, ma proprio molto, a quelli incontrati nella famosissima storia, ma che non sono esattamente come loro… sarà perché stanno tra alberi e piante… Ma sì, qualcuno ha lasciato un libro su una panchina… e qualcun altro lo trova, e nel momento in cui lo apre… ecco che arriva uno strano tipo, veramente strano, che assomiglia ad un coniglio, e poi… una banda sgangherata ci conduce alla ricerca di Alice. Ma Alice dov’è? Si fanno incontri con personaggi insensati e surreali, proprio “come Alice nel paese delle meraviglie”… Ma Alice dov’è? Alice non c’è. Ma siamo proprio sicuri? Lo spettacolo presenta una struttura itinerante. Il giovane pubblico seguirà il percorso interagendo con i famosi personaggi del non-sense che qui acquistano caratteri nuovi legati a questo luogo affascinante dove la natura si impone mescolandosi agli eventi teatrali. non riesce a comunicare.
  8. 8. PROGRAMMA 3 settembre 16.30 “Benvenuto Sire”: Giocolieri, Mangiafuoco, maghi, trampolieri, racconta storie 17.00 Gaspare Nasuto in PULCINELLA E L’ASINO DEL DIAVOLO: l’antica ed affascinante arte delle guarrattelle “L’Antica tradizione di Pulcinella”: Le Guarattelle sono un’antica forma di burattini a guanto nata a Napoli nel 1500 circa e patrimonio dei burattinai napoletani. La particolarità dello spettacolo è la voce di Pulcinella che si ottiene grazie alla “Pivetta” uno strumento che il burattinaio tiene in gola e usa durante le rappresentazioni. Gaspare Nasuto, inizia la sua attività nel 1989, burattinaio e scultore è considerato “erede” di Bruno Leone si snoda tra continuazione della tradizione orale delle Guarattelle e nuovi percorsi sperimentali che lo hanno portato ad allestire 10 produzioni dedicate a Pulcinella, i suoi spettacoli sono vere e proprie sorprese che cambiano la visione dei burattini destinati solo ad un pubblico di bambini. “Cinque secoli d’Arte dei burattini napoletani si fondono per dare vita al lavoro della nostra Compagnia: la costruzione dei burattini finemente intagliati in legno di noce e ciliegio, la cura minuziosa di fondali e teatrini, l’uso della PIVETTA e l’arte sopraffina del movimento, rendono gli spettacoli di Gaspare Nasuto densi di emozionante magia e ne fanno uno dei più grandi interpreti e autori di Pulcinella nel mondo”. Le produzioni di Gaspare Nasuto sono considerati piccolissimi capolavori. PULCINELLA E L’ASINO DEL DIAVOLO Testo e Regia di Gaspare Nasuto
  9. 9. Scenografia di Nico Taminto Burattini di Gaspare Nasuto Sulle rive del mare una vecchia Strega sta compiendo un sortilegio per invocare il demone Serpentone. Dopo una vita trascorsa tra “fatture e malocchi”, la vecchia sente avvicinarsi la morte e da qui la voglia di carpire al diavolo il segreto più misterioso: l’immortalità... Pulcinella, immortale per natura, è catapultato in una divertente storia di poveri diavoli che lo vedrà trasformato in asino e spedito all’inferno per sancire un tremendo patto. (La trasformazione di Pulcinella in asino è visibile in scena dando allo spettacolo un’ulteriore carica magica). 17.45 Le botteghe di Kidville - raccontastorie, bandapazza, giocoliamo, magomago 19.00 Le Nuvole in MONDO ROTONDO Fiaba in musica di una regina quadrata ed un viaggiatore LE NUVOLE L’avventura de Le Nuvole comincia nel 1985 quando viene fondata la cooperativa e inaugurato a Napoli il primo Teatro per ragazzi: oggi in questo teatro, da ottobre a giugno, arrivano 40.000 giovani. E’ un grande risultato, costruito in quasi vent’anni di tenaci e feconde relazioni con la scuola e la città. Le Nuvole consapevoli che il teatro garantisce un rinnovamento dei linguaggi culturali e rappresenta spesso l’avanguardia del pensiero sociale, si rivolgono ai giovanissimi con serio rispetto, con delicatezza e attenzione per procedere insieme, tra suggestioni e provocazioni, a vivere nel teatro la libertà di pensare. Dal 2003 la compagnia è inserita dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali tra i Teatri Stabili d’Innovazione Ragazzi.
  10. 10. MONDO ROTONDO Fiaba in musica di una regina quadrata ed un viaggiatore liberamente ispirato a “Il racconto dell’isola sconosciuta” di J. Saramago progetto e regia Rosario Sparno con Rosario Sparno e Luisa Noli collaborazione artistica Paola Zecca scene Roberto Crea costumi Pasquale Mellone canzoni e musiche originali Massimo Cordovani coreografie Alessandra Petitti disegno luci Riccardo Cominotto “… per partire non bisogna aspettare né re, né regine né la barca del re” La regina dorme. Ma dorme male. Come si potrebbe del resto dormire comodi in un mondo quadrato? Il letto quadrato, il trono quadrato, lo specchio quadrato, i vestiti quadrati e forse anche il cuore è quadrato. Un mondo così è certamente scomodo da vivere, figurarsi per dormire. E la regina, dunque, dorme e dorme male. Finché un giorno arriva il viaggiatore. Lui è morbido, rotondo, tondo nei modi e nelle vesti. Un viaggiatore che porta con sé un sogno, un’idea e una richiesta; una barca per fare il giro del mondo e scoprire se è tondo. Una barca per partire, andare, viaggiare, verso luoghi sconosciuti, immaginati, forse solo immaginari. Luoghi lontani di cui si è sentito raccontare, luoghi da scoprire, isole ancora sconosciute alla fine del mondo. Ma il nostro viaggio, così come nel romanzo di Saramago, comincia prima del viaggio stesso, del viaggio vero e proprio, Un viaggiatore si ritrova nella sala del trono del castello. Aspetta che la sua richiesta, appunto una barca, sia accolta dalla regina. Nell’attesa, la regina e il viaggiatore si osservano, si scrutano, si
  11. 11. conoscono e soprattutto si confrontano. Un viaggio che è la preparazione del viaggio. Un viaggio che è la costruzione di un’amicizia. MONDO ROTONDO è una favola in musica. Una favola dove sono privilegiati come forma di narrazione il linguaggio del corpo, la musica, le canzoni. Musiche e canzoni originali per raccontare ai nostri giovani spettatori una storia che vive ogni giorno, ogni istante, in ogni luogo del mondo, ma che ci stupisce e ci affascina ogni volta che vi assistiamo: il viaggio verso la conoscenza dell’altro nella speranza di approdare su quella isola sconosciuta e sempre avvincente dell’amicizia. MONDO ROTONDO è un progetto che comincia con la letteratura e, gradualmente, arriva fino alla messa in scena teatrale e alla musica. La scoperta di nuove connessioni e di una possibile “reversibilità” tra la narrazione letteraria e quella teatrale è il primo obiettivo di questo lavoro de Le Nuvole, che hanno fatto della contaminazione dei saperi e dei linguaggi il banco di prova della loro creatività misurandosi, già da anni, con i domini della scienza, dell’arte e dell’archeologia. La sperimentazione culturale si propone di “tradurre” celebri testi letterari in opere teatrali originali, con un precedente: TAMBURÒ, liberamente ispirato al TAMBURO DI LATTA di G.Grass. Dopo G. Grass è ora la volta di Josè Saramago. Il suo IL RACCONTO DELL’ISOLA SCONOSCIUTA diventa MONDO ROTONDO, dedicato ai bambini più piccoli. A loro infatti sono diretti gli stimoli e le suggestioni di una fiaba in musica che racconta di un viaggio, metafora della curiosità, della conoscenza e delle emozioni, che diventano più forti e più colorate quanto più sono condivise. Ma, oltre allo spettacolo teatrale, MONDO ROTONDO è anche un progetto multimediale: è stato, infatti, realizzato un cd che contiene letture e musiche dello spettacolo, come progetto editoriale autonomo. Una vera fiaba in musica.
  12. 12. Le botteghe di Kidville - raccontastorie, bandapazza, giocoliamo, magomago RACCONTASTORIE a cura di Teatrokarawan Fiabe classiche e leggende popolari, racconti pieni di magia e favole dotte che insegnano la morale, orchi, fate, pirati e contadini, animali misteriosi, boschi intricati e giardini segreti, oceani in tempesta e ruscelli parlanti, l’infinito materiale che l’umanità si scambia e si trasmette da secoli attraverso la narrazione degli attori di TEATROKARAWAN. www.teatrokarawan.tk BANDAPAZZA a cura di Gianpiero Cunto e Massimiliano Gaudio Due musicisti strampalati litigano a suon di musica su chi deve occupare lo spazio. Ognuno sostiene di essere più bravo dell’altro e decidono di gareggiare. Il giovane pubblico farà da giudice. GIOCOLIAMO a cura dei Morks Gidio e il prof.Trepiccione tentano di cantare il Barbiere di Siviglia mentre giocolano con tre clave in equilibrio su una sfera. Troppo facile direte e allora entrate e provateci voi, forse c’è ancora posto... www.morks.it MAGOMAGO a cura de Il Mago Mergellino Il Mago Mergellino, prestigiatore comico, sarà il titolare della bottega “MAGOMAGO”. I piccoli spettatori che di volta in volta andranno a visitarlo, saranno i veri protagonisti del suo esilarante spettacolo che da 12 anni coinvolge tutti in stupefacenti numeri di magia comica. Alla ricerca dell’”assistente perfetto”, infatti, Mergellino farà cimentare chi vorrà in divertenti effetti di magia, in una costante sfida a colpi di bacchetta che però non vede né vinti né vincitori... a trionfare sarà solo il divertimento! www.magomergellino.it
  13. 13. IL PIANO DI COMUNICAZIONE La visibilità del Festival è sostenuta da un piano di comunicazione sempre più robusto che mixando in maniera opportuna i media e le iniziative garantisce ottima visibilità alla manifestazione, ai suoi protagonisti e, ovviamente, agli sponsor. Rientrano nel piano media di quest’anno le seguenti attività • ufficio stampa nazionale; • manifesti 6x3 e 70x100 dislocati su tutto il territorio delle province di Caserta e Napoli; • locandine presso le principali vie dello shopping di Caserta e Napoli; • mailing list su database di oltre 20.000 contatti selezionati tra le categorie di imprenditori (canale confindustria ed ANCE) e professionisti (medici, architetti, ingegneri, avvocati, commercialisti, etc.); • mailing agli Amici del Festival; • inserzioni pubblicitarie (mezza pagina e 1/4 di pagina) sulle principali testate giornalistiche regionali; • libretti/programmi distribuiti presso i punti nevralgici della regione (hotels, negozi, centri commerciali, aeroporti e stazioni, ristoranti e bar) e in allegato sul “Venerdì di Repubblica” in 60.000 copie. Totale tiratura libretto 100.000 copie; • radio ufficiale del Festival con spazi/contenitore e approfondimenti giornalieri; • televisione locale regionale ufficiale del Festival con spazi dedicati durante il palinsesto giornaliero.
  14. 14. PARTECIPARE COME SPONSOR Settembre al Borgo in 38 edizioni ha creato un rapporto solido con il territorio divenendo, oltre che un appuntamento radicato e amato dal pubblico, un’opportunità per i ragazzi di crescere amando le tradizioni del patrimonio culturale e scoprire il magico mondo del teatro. SPONSOR KIDVILLE Sarà garantita l’esclusività di tutti gli eventi Kidville: • inserimento del proprio logo introdotto dalla dicitura “sponsor Kidville” su tutta la comunicazione istituzionale del Festival; • logo sul sito web del Festival; • possibilità di personalizzare con banner, striscioni, roll up le sedi degli spettacoli durante le manifestazioni (Castello Medioevale e Piazza del Duomo di Caserta Vecchia); Contributo richiesto euro 10.000, 00 + iva
  15. 15. SPECIAL SPONSOR Lo Special Sponsor potrà beneficiare dell’esclusiva per gli eventi Kidville rivolti al mondo dei bambini e di un’ampia visibilità verso tutto il pubblico del Festival: • inserimento del proprio logo introdotto dalla dicitura “Special Sponsor” su tutta la comunicazione istituzionale e pubblicitaria del Festival come da Piano Comunicazione presentato; • logo con link sul sito web del Festival; • possibilità di allestire un corner/gazebo/stand a vs. cura nelle immediate vicinanze delle sedi degli spettacoli; • disponibilità di 4 posti riservati di categoria superiore per gli spettacoli in programma (il numero dei posti sarà concordato in base alle esigenze); • possibilità di personalizzare con banner, striscioni, roll up le sedi degli spettacoli durante le manifestazioni (Castello Medioevale e Piazza del Duomo di Caserta Vecchia). Contributo richiesto euro 15.000,00 + iva
  16. 16. studioesse srl via Vittorio Emanuele III, 72 81031 Aversa (CE) via Palermo, 12 00184 Roma largo Quinto Alpini, 6 20145 Milano tel. 081 8904040 fax 081 8907169 mgm@studioesse.net www.studioesse.net

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