Atlante delle specie di interesse venatorio in emilia romagna

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Atlante delle specie di interesse venatorio in emilia romagna

  1. 1. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 1 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Premessa giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna del seme di barbabietola con brevi cenni di Morfologia e Fisiologia www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com
  2. 2. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 2 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com L’attuazione di misure di prevenzione dei danni da fauna selvatica alle colture agricole ed il miglioramento del territorio agrario per la gestione delle specie cacciabili nell’ambito di un corretto utilizzo faunistico-venatorio, sono argomenti oggi di grande interesse nel mondo agricolo: ciò vale sia per i soggetti economici privati (Aziende agricole, Aziende faunistico venatorie ed Aziende agrituristico venatorie), che per gli enti pubblici (Regioni e Provincie) chiamati a sostenere adeguate iniziative ed a legiferare in merito. Ho approfondito tali aspetti nel corso per “Tecnico esperto nella programmazione di interventi faunistico-ambientali” attuato dalla Regione Emilia-Romagna con il concorso del Fondo Sociale Europeo (febbraio-luglio 2013, 300 ore), al termine del quale ho conseguito la relativa qualifica professionale (ai sensi del DGR. 530/06). La gestione faunistico-venatoria consiste nell’attuazione di quell’insieme di operazioni che hanno quale obiettivo ultimo l’utilizzo della fauna selvatica in modo sostenibile, garantendo la conservazione delle specie ed il mantenimento dell’equilibrio naturale. Per riuscire in tale intento occorre avere approfondite conoscenze di morfologia, biologia, fisiologia riproduttiva e degli habitat favorevoli alle diverse specie, al fine di eseguire interventi corretti e sostenibili, sia di prelievo che di potenziamento delle popolazioni. Quindi tra i temi che investono la gestione faunistico-venatorio riveste grande importanza la ricognizione delle risorse faunistiche, anzi ne è la prima vera operazione gestionale e per il tecnico esperto nella programmazione di interventi ambientali diventa fondamentale saper riconoscere e distinguere le specie selvatiche. E’ per tale motivo che ho voluto preparare questo “Atlante delle specie selvatiche di interesse venatorio in Emilia Romagna”, un compendio pratico destinato a chi vorrà acquisire conoscenze utili per un più facile riconoscimento delle specie cacciabili nei nostri territori. Per ogni specie sono riportati brevi cenni di Morfologia e Biologia, in particolare sulla fisiologia riproduttiva. Con l’auspicio di avere fatto cosa gradita agli appassionati ed agli operatori del settore, auguro una buona lettura. Giuliano Giordani Mi presento: mi chiamo Giuliano Giordani, sono laureato in Scienze Agrarie, 35 anni di carriera in aziende multinazionali, per formazione e vocazione specializzato nell’ agribusiness. Il mio percorso lavorativo mi ha portato a diventare l’amministratore delegato della consociata italiana della Maribo Seed, società sementiera di lunga tradizione specializzata nella selezione, produzione e commercializzazione del seme di barbabietola da zucchero ed ora Agrotecnico libero professionista.
  3. 3. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 3 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com I miei riferimenti: Il mio blog: www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com La mia email: giuliano.giordani@hotmail.it Il mio profilo su Linkedin: http://it.linkedin.com/in/giulianogiordani Note:  Seconda versione: Settembre 2013  Licenze: - Per quanto riguarda i testi sono disponibili sotto la licenza Creative Commons Attribuzione – Non Commerciale – Non Opere Derivate 3.0 - Per quanto riguarda le fotografie, si invita a prendere visione della tabella pubblicata a pagina 44 riportante - per ogni fotografia attinente alle specie - l’autore, la fonte e la licenza sotto cui è stata pubblicata. Pertanto l’eventuale utilizzo delle stesse è vincolato alle normative e limitazioni relative alle citate licenze d’uso.
  4. 4. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 4 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Mammiferi
  5. 5. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 5 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Cervo rosso ( Cervus elaphus ) Artodactyla - Cervidae Morfologia Il cervo ha forme possenti, con testa massiccia e con garrese più alto della groppa: è il più grande ungulato della fauna italiana. La lunghezza testa-corpo misura 160-250 cm, la coda 13-15 cm, l’altezza al garrese è di 100-145 cm, il peso 100-250 kg. La femmina è notevolmente più piccola e raggiunge solo eccezionalmente i 200 cm di lunghezza e i 150 kg di peso. Il colore del mantello è rossiccio e dopo la muta invernale diventa bruno. Il palco è molto appariscente, è presente solo nei maschi ed ogni anno viene rinnovato: la crescita inizia in febbraio/marzo e prosegue per tutta l'estate. Il peso complessivo del palco arriva ai 12 kg con ampiezza di 100-120 cm. Biologia Nel periodo degli amori i maschi marcano il territorio e richiamano le femmine anche con il loro verso detto "bramito". I maschi di cervo di pari grado combattono per disputarsi il possesso di un harem che è composto da un numero di femmine variabile, da poche fino a 15. Alla fine del periodo di accoppiamento si formano gruppi famigliari guidati dalla femmina anziana, mentre il maschio anziano è solitario. In maggio, dopo 234-236 giorni di gestazione le femmine prossime al parto si ritirano in zone isolate dove dopo danno alla luce il piccolo che ha un peso tra i 7 e i 10 chili. Dopo circa 15 giorni dal parto si ricostituiscono i branchi e verso i 9-10 mesi i giovani diventano indipendenti. La speranza di vita del cervo è fra i 10 ed i 15 anni. La ricerca il cibo avviene nelle ore notturne: in primavera la dieta è a base di erba fresca, foglie e ramoscelli, mentre in estate vengono preferiti cereali come il grano maturo, l'avena. D’inverno, con la neve che copre il suolo e le foglie che sono cadute, il cervo si accontenta di cortecce, arbusti secchi e radici scavate con gli zoccoli.
  6. 6. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 6 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Capriolo ( Capreolus capreolus ) Artodactyla - Cervidae Morfologia Il capriolo ha una lunghezza di 108-127 cm, l’altezza al garrese compresa tra 66-81 cm, il peso dei maschi 23-32 kg e delle femmine 18-30 kg. Ha struttura slanciata che è tipica del saltatore, con la groppa più alta del garrese. Ha udito e vista molto sensibili. In estate il colore del mantello è rossiccio con le aree inferiori più chiare, mentre in inverno ha tonalità più tendenti al grigio. Il palco è presente solo nei maschi ed è costituito da tre stanghe con ciascuna tre punte. Il peso dei palchi può arrivare a 500 gr negli adulti più vigorosi. Il palco cade ogni anno in novembre/dicembre e la sua rinascita inizia di nuovo in febbraio/marzo. La maturità sessuale è raggiunta a circa 12 mesi. La durata della vita è di 14-15 anni. Biologia Il maschio adulto delimita il territorio sfregando i cespugli e marcandolo con la secrezione delle ghiandole sebacee dei palchi. Le femmine vanno in calore nel mese di luglio e l'accoppiamento ha
  7. 7. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 7 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com luogo all'interno del territorio del maschio, mentre successivamente le femmine rientrano nel loro nucleo famigliare lasciandolo solo, per poi allontanarsi nuovamente in prossimità del parto. I piccoli rimangono per qualche tempo nel giaciglio preparato dalla femmina. Daino ( Dama dama ) Artodactyla - Cervidae Morfologia Ha una lunghezza testa-corpo di 120-150 cm, coda tra i 15-18 cm, altezza al garrese di 75-95 cm e peso del maschio compreso tra i 70-100 kg, mentre la femmina pesa 50 kg circa. Il maschio del daino si differenzia dalla femmina oltre che per le dimensioni, per la presenza del palco ed anche per un pomo d'Adamo ben sviluppato. Il maschio ha il palco con le punte unite da una larga palmatura e lunghezza totale tra i 50-70 cm. Il colore del mantello varia con le stagioni: in estate la parte dorsale è rossiccio-marrone pomellata di bianco con una striscia nera lungo la spina dorsale, la parte ventrale ed il posteriore sono bianchi; in inverno la parte dorsale diviene grigio scura e quella inferiore diventa di colore grigio chiara. La coda è nera con margini bianchi. E’ alloctono, quindi non caratteristico della fauna Italiana: introdotto in tempi remoti dai Romani, poi scomparso ed in fine ricomparso nel medio Evo. Biologia Meno diffidente e selvatico del cervo, in particolare le femmine che vivono in branchi con i giovani. La stagione degli amori va da ottobre a novembre ed i maschi si contendono in combattimento le femmine. Dopo una gestazione di 8 mesi le femmine partoriscono da 1 a 3
  8. 8. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 8 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com piccoli che allattano per 12-16 settimane. La speranza di vita è di circa 10 anni. E’ un pascolatore intermedio con poche esigenze alimentari: si nutre di quanto trova a seconda delle stagioni, da leguminosi, a cereali, frutta caduta dagli alberi, ortaggi e corteccia. Muflone ( Ovin musimon ) Artiodactyla – Bovidae Morfologia Il muflone ha un lunghezza testa-corpo fra i 90-120 cm, altezza al garrese di 60-70 cm e un peso compreso tra 25 e 50 kg. Ha un corpo che ricorda quello della pecora con testa di medie dimensioni e grandi occhi, zampe sottili e robuste con un piccolo zoccolo. I maschi hanno corna a spirale larghe alla base e cave non soggette a cambio stagionale, ma che ogni anno si accrescono di più. Nelle femmine le corna sono mancanti o di ridotte dimensioni. Il muflone ha una pelliccia molto fitta, con pelo ispido di colore rossiccio in estate e bruno scuro d'inverno. Presenta colorazione bianca nella parte interna delle orecchie, periocularmente, nel ventre, nel posteriore e nella parte distale delle zampe. Biologia Il muflone è un ottimo scalatore di pendici, ha udito e vista eccellenti. Nelle zone più calde ha abitudini crepuscolari, pascolando all’alba e al tramonto e riposa al pomeriggio. I maschi adulti vivono isolati, i maschi giovani vivono in gruppi separati però dai branchi composti dalle femmine
  9. 9. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 9 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com e dai giovani non ancora maturi. La maturità sessuale viene raggiunta a un anno e mezzo di età per le femmine e tre anni per i maschi. Il periodo dell'amore va da ottobre a dicembre ed in tale periodo i maschi si scontrano tra loro. La gestazione è di 21-23 settimane al termine della quale - in marzo/aprile - la femmina partorisce uno o due agnelli che allatta per circa 6 mesi. Al termine di tale periodo il giovane è in grado di alimentarsi da solo, e anche se preferisce brucare l’erba, riesce a cibarsi dei diversi vegetali che trova, riuscendo a vivere anche in areali aridi. Cinghiale ( Sus scrofa ) Artiodactyla – Suidae Morfologia Il cinghiale è un animale di grosse dimensioni, ha corpo massiccio con un treno anteriore più sviluppato del posteriore; ha una grande testa a forma di cuneo che termina in un grugno cartilagineo. La lunghezza testa-corpo è di 100-140 cm, la coda 12-18 cm ed ha altezza al garrese 60-85 cm. Il peso nel maschio è di 50-180 kg e nella femmina di 40-140 kg. Ha una folta pelliccia di colore bruno uniforme. Una delle caratteristiche principali del cinghiale sono i denti canini, che sono a crescita continua e presenti in ambedue i sessi, ma che solo nel maschio hanno dimensioni tali da protrudere al di fuori della bocca verso l'alto. I canini inferiori sono più grandi di quelli superiori, ben conficcati nella mandibola e di lunghezza compresa nel maschio tra i 15 ed i 20 cm, di cui in parte protrudono dalla bocca. I canini inferiori crescono incurvati verso l'alto ed interferiscono con i superiori, mantenendoli sempre affilati. Il cinghiale ha corpo squadrato e zampe piuttosto corte e sottili: ciascun piede è dotato di quattro zoccoli, dei quali i due anteriori, più grossi e robusti, poggiano direttamente sul terreno, mentre i due laterali sono più corti e
  10. 10. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 10 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com poggiano sul terreno solo quando l'animale cammina su terreni soffici. zoccolo di cinghiale zanne di cinghiale Biologia Il cinghiale è un animale sociale che vive in gruppi composti da una ventina di femmine e dai propri cuccioli e guidate dalla scrofa più anziana. All'epoca dei calori i maschi creano un'area di influenza e si spartiscono le femmine. Dopo l'accoppiamento la gestazione si protrae per 16-18 settimane e in prossimità del parto la femmina si ritira in un'area isolata. Dopo il parto per circa due settimane la femmina del cinghiale ed i cuccioli rimangono nel covo. L’allattamento dura fino ai 3 mesi di età ed a 10 mesi il cinghiale raggiunge la maturità, ma il maschio raggiunge la capacità riproduttiva verso i 3-4 anni. La speranza di vita in natura arriva ai vent’anni. Il cinghiale ha l'abitudine (detta insoglio) di rotolarsi nel fango con il duplice scopo di rinfrescare e proteggere il corpo nei mesi caldi e di favorire la cicatrizzazione delle numerose ferite, di entità più o meno grave, che l'animale si procura in combattimento od attraverso gli spostamenti nel sottobosco. Per scrostarsi poi di dosso il fango essiccato si sfrega contro superfici verticali, come i tronchi d'albero lasciando le tipiche tracce. I cinghiali hanno temperamento fortemente aggressivo ed - anche se feriti - attaccano risultando molto pericolosi. Il cinghiale è onnivoro: si nutre principalmente di vegetali ma integra la propria alimentazione con insetti ed altri invertebrati, uova, residui di carcasse.
  11. 11. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 11 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Coniglio selvatico ( Oryctolagus cuniculus ) Lagomorpha – Leporaidae Morfologia Il coniglio selvatico misura fino a 45 cm di lunghezza, con un peso che raggiunge i 2,5 kg. I maschi sono generalmente più grossi e robusti delle femmine. Ha orecchie lunghe e affusolate e grandi occhi neri situati ai lati della testa. Le zampe posteriori sono robuste e più lunghe di quelle anteriori e gli permettono di correre velocemente. Il coniglio sulla pianta dei piedi ha una fitta copertura di peli che gli permette di non scivolare. Il pelo è bruno uniforme nella zona dorsale, con sfumature grigie sul quarto posteriore e color ruggine sulle spalle. Il ventre, la gola, la coda e la parte interna delle zampe sono bianche. Biologia E’ un animale principalmente notturno e fortemente gregario: vive in colonie di almeno una decina di individui senza distinzione di sesso. In ogni colonia vige un rigido schema gerarchico che regola l’accesso all'accoppiamento e al cibo. I conigli hanno grande capacità riproduttiva: la femmina va infatti in estro ogni 21 giorni e tende a riprodursi durante i primi mesi dell'anno, anche se in condizioni favorevoli può produrre una cucciolata al mese. La gestazione dura un mese, al termine del quale vengono dati alla luce da 3 a 14 cuccioli che nascono nudi e ciechi: tuttavia sono estremamente precoci e già a tre settimane possono essere svezzati e l'indipendenza dalla madre viene raggiunta ad un mese di vita. La speranza di vita di questi animali è di circa 9 anni. Hanno
  12. 12. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 12 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com una dieta erbivora, che si nutrono di una vasta gamma di materiali di origine vegetale quali erba, foglie, radici. Per ricavare il massimo nutrimento disponibile dal cibo, i conigli sono soliti reingerire parte delle proprie feci per rielaborarne il contenuto nel frattempo degradato dalla flora batterica. Lepre comune ( Lepus europaeus ) Lagomorpha – Lepus Morfologia La lepre ha una lunghezza testa-corpo di 48-70 cm, orecchie generalmente erette più lunghe della testa con punte nere. Il peso è variabile da 2,5 a 6 kg; gli arti posteriori sono più lunghi degli anteriori e forniscono una grande spinta. Ha pelo fulvo che sul dorso va dal giallo-bruno al grigio- bruno, mentre il ventre è sempre bianco-grigiastro. Le orecchie tipicamente molto lunghe (circa 15 cm) con punta nera, mentre la coda a fiocco è bianca con un pennacchio nero all'estremità. Attorno agli occhi è presente un cerchio bruno. Biologia La lepre ha abitudini notturne e crepuscolari. E’ un animale solitario che non si allontana mai dal proprio territorio; trova rifugio nelle depressioni del terreno che adatta e che sono chiamate covi. Ha una tipica fuga veloce con percorso lineare inframezzato da zig zag e inversioni di marcia e raggiunge i 60-70 km/orari di velocità. A circa un anno raggiunge la propria maturità sessuale; la femmina della lepre al momento del calore marca il territorio con il proprio secreto ed il maschio la ricerca con l'olfatto scontrandosi con altri maschi. La gestazione è di circa 45 giorni e il parto dà alla luce 2-5 piccoli. Dopo circa 5-6 settimane i piccoli della lepre divengono indipendenti. In genere non si hanno più di 3 parti all'anno. La lepre ha una dieta esclusivamente erbivora, che
  13. 13. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 13 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com comprende in estate frutti e piante erbacee ed in inverno erbe secche e cortecce di arbusti. Come il coniglio ha una doppia digestione del cibo, atta ad estrarre il maggior quantitativo possibile di energia: infatti, dopo aver ingerito il cibo lo espelle sotto forma di feci molli che vengono nuovamente ingerite e ridigerite, per poi venire espulse come feci dure di colore scuro. Volpe rossa ( Vulpes volpe ) Carnivora – Canide Morfologia La volpe ha una lunghezza del corpo di 58-70 cm, con una coda vistosa di 32-48cm. L'altezza al garrese è di 35-45 cm, con un peso che varia da 6 a 10 kg ed ha forme slanciate. Il colore del mantello fulvo tendente al rosso, salvo la parte inferiore che è bianca. Biologia Di solito vive in coppia e con i cuccioli. Nel periodo degli amori che va da gennaio a marzo, il maschio e la femmina si ricercano attraverso segnali olfattivi e con l'abbaio. La gestazione dura circa due mesi ed i cuccioli nascono in aprile-maggio, da 3 a 9; attorno ai 3-4 mesi di vita si rendono autonomi. La speranza di vita arriva a 12 anni. Pur essendo classificata come carnivoro, la volpe è onnivoro: caccia prede di diverse dimensioni, da insetti a grossi uccelli, piccoli anfibi e rettili o può nutrirsi anche di carogne. Tra i vegetali gradisce i frutti di bosco e altri tipi di frutta.
  14. 14. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 14 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Uccelli
  15. 15. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 15 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Alzavola (Anas crecca ) Anseriformes – Anatidae Morfologia L'alzavola raggiunge un peso di 250-450 gr. Ha un becco piatto, una coda leggermente arrotondata ed il maschio presenta testa e collo di color marrone con una banda di colore verde all’altezza dell'occhio. Il dorso e i fianchi sono grigi vermicolati. La femmina è quasi totalmente bruna, eccetto lo specchio alare di colore verde che è anche comune al piumaggio del maschio. Lunghezza: maschio 36 cm e femmina 33 cm. Apertura alare: 70 cm. Biologia L'alzavola possiede un volo molto rapido e riesce ad elevarsi quasi verticalmente sull'acqua al momento del decollo, mentre è goffa sul terreno. E’ un uccello gregario e si riunisce sullo specchio d'acqua anche con altri uccelli. La specie è monogama e la femmina depone nel nido 8-10 uova di colore giallo-verde di dimensioni 4,5 x 3,4 cm che cova per circa 23 giorni. I pulcini lasciano subito il nido e sono seguiti dalla femmina per circa 5 settimane. Depone una sola covata annuale.
  16. 16. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 16 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Canapiglia ( Anas strepera ) Aseriformes – Anatidae Morfologia La canapiglia raggiunge un peso di 700-1000 gr. Il maschio ha testa grigio chiara, petto grigio screziato, ventre bianco e sottocoda nero. La femmina presenta una colorazione fulva con ventre bianco. La lunghezza è di 46-56 cm e l'apertura alare di 84-95 cm. Biologia La canapiglia è capace di alzarsi in volo quasi verticale. E' una specie gregaria, fuorché nel periodo della riproduzione. La femmina depone le uova (8-12) una volta all'anno e le cova per quattro settimane. La prole è indipendente dopo 7 settimane. Depone una covata all’anno.
  17. 17. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 17 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Codone ( Anas acuta ) Anseriformes – Anatidae Morfologia Il codone raggiunge un peso compreso tra 700 e 1.300 gr. Ha becco di colore grigiastro più lungo della testa; ha collo lungo e zampe di color grigio. Il maschio presenta una livrea molto appariscente. Ha testa e collo di color marrone acceso con una linea bianca, che dal petto sale verticalmente lungo il collo. Il dorso è grigio e il ventre bianco. Le femmine sono marroni variegate di nero con sfumature rossicce e la loro coda è meno aguzza che nel maschio. Il collo è lungo ed il becco è grigio tendente al celeste. Lunghezza del maschio adulto: da 58 cm a 75 cm di lunghezza. Biologia Il codone possiede un volo molto rapido e riesce ad elevarsi quasi verticalmente sull'acqua al momento del decollo. E' comunque abbastanza agile anche sul terreno. Il codone è un uccello gregario e si riunisce sullo specchio d'acqua anche con altri uccelli. Il codone è specie è monogama e la femmina depone 7-8 uova che cova per circa 23 giorni. Il maschio pattuglia l'area limitrofa al sito. I pulcini lasciano subito il nido e sono seguiti dalla madre e raggiungeranno il loro sviluppo per poter volare in 46-47 giorni.
  18. 18. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 18 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Fischione ( Anas penelope ) Anseriformes – Anatidae Morfologia Il fischione raggiunge un peso di 500-700 gr ed è lungo 42-50 cm, con una apertura alare di 71-80 cm. Il maschio nidificante ha i fianchi e il dorso grigi, con parte caudale inferiore nera ed uno specchio bianco brillante, presenta un becco di color lavagna, la testa marrone, il petto di colore rosato, il dorso ed il fianco vermicolati. Nel piumaggio non-nidificante il maschio assomiglia molto di più alla femmina, che ha colore bruno rossiccio con ventre bianco. Biologia In Italia il fischione è specie di doppio passo nei mesi di agosto-novembre e febbraio-marzo. Vola in stormi che assumono la classica formazione a "V". La specie è monogama e gregaria. La femmina del fischione costruisce il nido a terra ove depone 7-8 uova che vengono covate per 25 giorni. Dopo 6 settimane i piccoli sono già indipendenti.
  19. 19. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 19 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Germano Reale ( Anas platyrhinchos ) Anseriformes - Anatidae Morfologia Specie che è caratterizzata da uno spiccato dimorfismo sessuale: maschi e femmine sono molto simili nella forma, ma differiscono nel colore del piumaggio. Il maschio raggiunge un peso compreso tra 1.000-1.500 gr, mentre nella femmina il peso è tra 700 e 1.000 gr. La lunghezza del maschio è di 56 cm e quella della femmina 52 e la apertura alare rispettivamente di 98 e 91 cm.
  20. 20. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 20 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Il maschio ha testa e collo di color verde metallico con collare bianco. La coda è bianca e tendenzialmente arricciata, zampe rosso-aranciato. La femmina presenta colorazione molto meno appariscente con colorazione marrone chiara striata. Gli anatroccoli, che nascono privi di penne e piume, sono ricoperti di un soffice piumino bicolore, petto e ventre gialli, dorso e fianchi marroni con alcune macchie gialle, testa gialla con sopracciglio e chioma marroni. Biologia Il germano reale è una specie gregaria, ad esclusione del periodo riproduttivo. Ha un volo veloce, ma si trova bene anche nel muoversi a terra. E' una specie monogama e le coppie si formano in autunno. La femmina predispone il nido ben nascosto in prossimità dell'acqua. Vi depone 8-12 uova di dimensione di 5,9 x 4,1 cm che cova per circa quattro settimane. Durante questo periodo il maschio del germano reale monta una stretta sorveglianza sul territorio limitrofo al nido. I pulcini sono precoci e vengono ben presto accompagnati in acqua a nuotare e nutrirsi fino a che sono in età di volare (7 settimane circa). Di norma c'è una sola covata annua. Marzaiola ( Anas querquedula ) Anseriformes – Anatidae Morfologia La marzaiola raggiunge un peso di 250-450, una lunghezza del corpo di 37-41 cm, apertura alare 19-21 nel maschio e 18-20 nella femmina. Il becco è piatto lungo 3,5-4, 5 cm e presenta coda leggermente arrotondata. Il maschio presenta piumaggio vermicolato bianco e marrone, con un ampio sopracciglio bianco. Durante il volo si può riconoscere la penna interna di colore grigiastro e lo specchio grigio-azzurro in entrambi i sessi.
  21. 21. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 21 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Biologia La marzaiola è una specie gregaria. Il nido è costruito a terra nella vegetazione folta vicino all’acqua. La femmina depone 7-12 uova beige che vengono covate per circa 23 giorni. Dopo 35-42 giorni i piccoli sono atti al volo. Mestolone ( Anas clypeata ) Anseriformes – Anatidae Morfologia Il mestolone raggiunge un peso di 450-860 gr nel maschio e 450-650 gr nella femmina. Ha lunghezza dai 43 ai 50 cm ed apertura alare dai 67 agli 82 cm. Questa specie è inconfondibile a causa del suo grande becco a forma di spatola. Ha testa più scura nel maschio che nella femmina ed è di color verde metallico; ha petto bianco e dorso bianco e nero. La femmina è brunastra e macchiata di scuro. Biologia Il mestolone possiede un volo molto rapido e riesce ad elevarsi quasi verticalmente sull'acqua al momento del decollo. E' goffo sul terreno. Il mestolone è un uccello gregario e si riunisce sullo specchio d'acqua anche con altri uccelli. Le coppie si formano durante l'inverno; nidifica in prossimità dell'acqua. La specie è monogama e la femmina depone 8-12 uova che cova per 23-25 giorni. I pulcini lasciano subito il nido e vengono custoditi dalla femmina per circa 6 settimane.
  22. 22. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 22 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Moriglione ( Aythya ferina ) Anseriformes – Anatidae Morfologia Il moriglione è un'anatra tuffatrice di peso compreso tra 750 e 1.300 gr. Il becco è lungo quasi quanto la testa che ha colore nero con striscia mediana azzurro chiara e che nella femmina è un po’ più opaca. Il maschio del moriglione in livrea nuziale ha testa e collo di color rossiccio, dorso e fianchi grigiastri, sottocoda e petto neri. La femmina è di colore uniforme bruno scuro. Nel maschio e nella femmina del moriglione è presente una banda alare grigia. Biologia In Italia il moriglione è svernante e di passo e nidifica occasionalmente solo in alcune aree del Veneto e dell'Emilia Romagna. Il suo volo è molto rapido in quota, ma ha decollo difficoltoso e bisognoso di spazio. Sulle rotte migratrici gli stormi volano in formazione a "V". Se disturbato preferisce allontanarsi a nuoto e se necessario si immerge e nuota sotto la superficie per lunghi tratti. Il Moriglione è specie gregaria e monogama. La femmina depone 6-12 uova che sono covate per 24-26 giorni. I piccoli sono indipendenti dopo 7-8 settimane.
  23. 23. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 23 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Pavoncella ( Vanellus vanellus ) Charadriiformes – Charadriiae Morfologia La pavoncella ha un peso da 150 a 300 gr, altezza da 28 a 31 cm e apertura alare da 70 a 76 cm. Le piume del dorso sono nere con riflessi bronzei, rosso-verdi. Bianca nella parte inferiore, con il sotto coda marrone e petto nero. Le gambe sono rosa pallido. La testa molto elegante con il lungo ciuffo (10 cm), largo sopracciglio bianco e becco nero. In volo le ali presentano una caratteristica forma arcuata. Biologia La pavoncella in Italia è di passo da ottobre a novembre e poi in marzo. E' monogama. La femmina di pavoncella depone in un nido fatto per terra 3-5 uova che vengono covate per 24-29 giorni. I piccoli nati raggiungono l'indipendenza dopo 33 giorni.
  24. 24. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 24 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Beccaccia ( Scolopax rusticola ) Charadriiformes – Scolopacidae Morfologia La beccaccia ha un peso che oscilla tra i 320 e 450 gr. È caratterizzata da un becco a punta di 7-8 cm ed ha una colorazione mimetica che ben si adatta all'ambiente che frequenta, quindi colore marrone variamente barrato di nero e bianco giallastro. La beccaccia non è caratterizzata da un dimorfismo sessuale certo, ma in genere il maschio è meno massiccio e ha i colori lievemente più accesi della femmina. Biologia La beccaccia un uccello solitario che vive a terra. Le sue abitudini sono prevalentemente notturne; di notte infatti si sposta e si alimenta. Durante la giornata tende a riposarsi nel folto dei boschi. Dopo l'accoppiamento la femmina predispone il nido, che è abbastanza semplice e viene fatto per terra in depressioni del terreno, ed imbottito di tutto ciò che trova, cioè foglie secche, rametti, fili d'erba. Vengono deposte in media 4 uova che sono covate per circa 20-22 giorni. I pulcini sono accuditi solamente dalla femmina, per circa un mese.
  25. 25. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 25 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Beccaccino ( Gallinago gallinago ) Charadriiformes – Scolopacidae Morfologia Il beccaccino ha un becco lungo e sottile, raggiunge in media una lunghezza di 28 cm ed un peso di 110-250 g, con una apertura alare di 49 cm. Ha un piumaggio variegato con tinte brune, rossicce e crema. Il capo è compresso lateralmente con occhi molto spostati all’indietro. Zampe lunghe e verdastre. Coda con poco bianco ai lati. Biologia Il beccaccino presenta un volo tipico veloce e a zig zag. Il nido viene allestito in una depressione del suolo tra l'erba e i giunchi; vengono deposte 3/4 uova che sono covate per 19/20 giorni. Dopo due settimane i nuovi nati sono in grado di volare. Ogni anno si produce una sola covata.
  26. 26. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 26 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Frullino ( Lymnocriptes minimum ) Charadriiformes – Scolopacidae Morfologia Il frullino ha una lunghezza di circa 19 cm con un peso compreso tra 55 ed 85 gr. Presenta coda cuneata e corte zampe verdi. Il piumaggio del frullino è simile nei due sessi, bruno con riflessi verdastri superiormente. Biologia Il frullino è di passo in Italia nei periodi di settembre/ottobre e marzo/aprile. E' specie restia al levarsi in volo e non emette nessun suono. Passa il giorno mimetizzato al suolo tra la fitta vegetazione e solo al crepuscolo ne esce per alimentarsi. La femmina del frullino depone 3-4 uova covate per 17-24 giorni.
  27. 27. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 27 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Colombaccio ( Columba palumbus ) Columbiformes – Columbidae Morfologia Il colombaccio è lungo dai 40 ai 42 cm. La sua apertura alare va dai 75 agli 80 cm e può pesare dai 460 ai 570 grammi. Ha becco appuntito e ricurvo; ha ali lunghe. Il colore del piumaggio è grigio in entrambi i sessi, con alcune parti inferiori in color vino rosso mentre le piume del collo sono di color verde metallico e con una macchia bianca. La coda è grigia e le zampe rosse. Durante il volo, sulla parte superiore delle ali si possono riconoscere delle fasce trasversali bianche. Biologia Il colombaccio è una specie gregaria. Il suo volo è molto veloce. Il periodo riproduttivo è marzo- aprile. La femmina predispone il nido su un albero poi vi depone uova bianche covate con l'aiuto del maschio per 17 giorni. I piccoli restano nel nido per circa 25 giorni. Le covate annuali possono arrivare fino a 3.
  28. 28. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 28 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Tortora ( Streptopelia turtur ) Columbiformes – Columbidae Morfologia La tortora raggiunge un peso di 145-160 gr e 28 cm di lunghezza. La sua forma è slanciata ed ha becco corto. Il piumaggio nel maschio e nella femmina è marrone chiaro e il collo ha striature nerastre; il petto è rosato ed il ventre bianchiccio. Guardandoli dal basso in volo, si possono distinguere le punte della coda di colore bianco. Biologia La tortora è un uccello molto diffidente. Vive generalmente isolato o in coppia e si riunisce in branchi solo per la migrazione o per la nidificazione. Il nido è abbastanza semplice e costruito sugli alberi. La femmina depone generalmente due uova che vengono covate per circa 14 giorni. Normalmente le covate sono due all'anno.
  29. 29. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 29 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Fagiano (Phasianus colchicus ) Galliformes – Phasaniades Morfologia Il fagiano è un uccello di buone dimensioni; raggiunge infatti nel maschio i 1.200-1.600 gr mentre nella femmina i 900-1.200 gr. Ha forme abbastanza massicce e becco robusto, arcuato e munito di uncino. Ha piedi di media altezza che nei maschi si arricchiscono della presenza di uno sperone. Ha ali brevi e coda lunga composta di sedici o diciotto penne disposte a tetto. La specie presenta un accentuato dimorfismo sessuale: la femmina è di color marrone chiaro maculato, mentre il maschio è molto appariscente con testa e collo verdi, con piumaggio del corpo rossiccio con alcuni riflessi metallici. Biologia Il fagiano è un uccello di terra e preferisce vivere là dove trova rifugio alla vista di eventuali predatori. Il suo atteggiamento difensivo può anche essere quello di appollaiarsi sugli alberi, cosa che comunque fa per trascorrere la notte. In primavera il fagiano maschio inizia a delimitare il suo territorio e lo segnala con canti ripetuti. In aprile iniziano gli accoppiamenti; la specie è poligama e generalmente un maschio si crea un harem di 3-6 femmine. Dopo l'accoppiamento si disinteressa della compagna; intanto la femmina si cerca un posto tranquillo e vi pratica una leggera escavazione: dopo averla sommariamente rivestita vi depone le proprie uova, da sei a dodici, che cova per 24-25 giorni. I pulcini di fagiano lasciano il nido dopo pochi giorni e sono così vitali che dopo circa due settimane sono già in grado di effettuare i primi voli. La famiglia resta unita per circa due mesi. Generalmente il fagiano effettua una sola covata.
  30. 30. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 30 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Pernice rossa ( Alectoris rufa ) Galliformes – Phasaniades Morfologia Nella pernice rossa il peso - sia della femmina che del maschio - si aggira sui 450-500 gr; è lunga 30 cm e con corporatura tozza, ha ali corte e arrotondate, piumaggio rossiccio. La pernice rossa ha becco rosso, piedi rossi ed attorno al collo presenta una collare nero con striature che scendono verso il basso. Biologia La pernice rossa è una specie terragnola. Vive in brigata da 10-15 soggetti, con una definita struttura gerarchica. In febbraio/marzo si formano le coppie che si riservano un territorio di nidificazione di 1/2 ettari. La femmina realizza il nido in una depressione del suolo deponendovi nel mese di maggio 8-16 uova che vengono covate dalla femmina per 23-24 giorni, mentre il maschio sorveglia il territorio. Dopo circa 90 giorni dalla nascita i pulcini possono considerarsi emancipati. In autunno si assiste alla fusione delle brigate.
  31. 31. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 31 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Quaglia ( Coturnix coturnix ) Galliformes – Phasaniades Morfologia La quaglia raggiunge un peso di 80-100 gr, è lunga 18 cm, ha apertura alare 30 cm ed una coda lunga 4 cm. Ha corpo abbastanza raccolto con becco ricurvo all'apice. Il colore del suo piumaggio è marrone chiaro con striature più scure trasversali e longitudinali giallo-ruggine sulle parti superiori. Sul capo e sul dorso è più scura, ha la gola bruno-ruggine, il gozzo giallo-ruggine, il centro dell'addome bianco-gialliccio. La femmina si distingue dal maschio perché ha la gola biancastra. Biologia La quaglia è un migratore che ha un volo orizzontale molto basso. E' un uccello di terra che non si posa mai sugli alberi. E’ specie poligama ed i maschi combattono per il controllo dell'area di nidificazione. La femmina incomincia a fabbricare il nido piuttosto tardi e mai prima dell'inizio dell'estate: pratica, per lo più nei campi di frumento o nei prati, una leggera escavazione, la riveste con qualche frammento di pianta secca e vi depone da otto a quattordici uova, macchiate di scuro o di bruno-nero, che vengono covate per 16-18 giorni. I pulcini volano dopo circa 15 giorni.
  32. 32. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 32 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Starna ( Perdix perdix ) Galliformes – Phasaniades Morfologia Il corpo ha una lunghezza tra 29 e 33 cm, l’apertura alare è di circa 45-48 cm. Il peso medio è di poco superiore a 400 gr, con lievi differenze tra maschio e femmina: per poter stabilire il sesso con sicurezza si devono osservare la colorazione e la striatura delle penne scapolari: le femmine presentano una striatura a forma di croce. I pulcini hanno una colorazione fulva con punteggiature e strisce nere. Il suo becco è robusto ed incurvato verso il basso. La coda e le ali della starna sono corte e arrotondate. Biologia La starna è specie terragnola e ottima pedinatrice. La stagione degli amori inizia in marzo. La femmina prepara il nido in una depressione del suolo ove depone 8-16 uova, che vengono covate per 24-25 giorni. I pulcini della starna sono in grado di compiere i primi voli a 15 giorni dalla nascita.
  33. 33. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 33 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Folaga ( Fulica atra ) Gruiformes - Rallidae Morfologia La folaga ha piumaggio nero, becco bianco ed una macchia bianca sulla fronte. Raggiunge la lunghezza di circa 38 cm. I maschi, riconoscibili dalla macchia un po' più grande, raggiungono i 600 grammi di peso, mentre le femmine fino a 800 grammi. Ha corpo di medie dimensioni, con una lunghezza di circa 45 cm; ha piumaggio di colore nero-azzurro sul dorso, nero sul capo, sul sottocoda e sulla coda, mentre le parti inferiori sono di colore grigio-lavagna. Il becco, relativamente piccolo, è di colore avorio. La sua caratteristica principale è la conformazione dei piedi: hanno dita allungate con falangi portanti su ciascun lato, espansioni carnose a contorno semicircolare e ricoperte di piccole squame. Le Folaghe sono ottime nuotatrici. Biologia Preferisce stagni calmi, laghi, terreni umidi e acque che scorrono lentamente con molte piante acquatiche e una cintura di canne palustri. La folaga si nutre di piante e molluschi. La costruzione del nido avviene nei canneti. Vengono deposte da 3 a 12 uova che sono covate per 21 o 23 giorni. I piccoli rimangono per 55-60 giorni nel nido.
  34. 34. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 34 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Gallinella d’acqua ( Gallinula chloropus ) Gruiformes - Rallidae Morfologia La gallinella d'acqua si riconosce per il piumaggio che è nero nella parte anteriore e marrone scuro sulla parte posteriore del corpo e sulle ali; il becco è giallo e dotato alla base di una zona rossa. Le ali chiuse presentano una striscia di penne bianche, ed è bianco anche il posteriore sotto la breve coda. La lunghezza supera i 30 cm. I piedi sono dotati di dita molto lunghe, le zampe sono di colore giallo verdastro. Biologia La gallinella d'acqua costruisce il nido nel folto della vegetazione acquatica, preferibilmente presso la riva ma anche su piccoli isolotti, oppure sulla riva del corso d'acqua. Le femmine vi depongono da cinque a dieci uova marroncine maculate con chiazze più scure che covano per oltre venti giorni. I piccoli seguono la madre dalla quale sono accuditi per alcune settimane. Frequenta luoghi umidi: stagni, laghi, fossati ed in generale terreni umidi o acque che scorrono lentamente con molte piante acquatiche.
  35. 35. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 35 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Porciglione ( Rallus acquaticus ) Gruiformes - Rallidae Morfologia L'esemplare adulto ha medie dimensioni, con una lunghezza di 23-28 cm e un'apertura alare di 38- 45 cm. I maschi, generalmente, pesano 114-164 g, e le femmine, leggermente più piccole, 92-107 g. La zona superiore è bruno-oliva con striature nere, specialmente sulle spalle. I lati della testa e la zona inferiore, fino alla parte bassa dell'addome, è blu-ardesia scura ad eccezione di un'area nerastra tra il becco e l'occhio. I fianchi sono rigati di bianco e nero, e il sottocoda è bianco con alcune strisce più scure. Il lungo becco e l'iride sono rossi e le zampe color bruno. I sessi sono simili, sebbene in media la femmina è un po' più piccola del maschio ed ha becco più sottile. Biologia Il porciglione è monogamo ed estremamente territoriale durante la nidificazione. Le coppie si riuniscono dopo l'arrivo nei terreni di nidificazione: il nido è fatto con qualsiasi tipo di vegetazione disponibile e viene costruito per lo più dal maschio. Le covate sono costituite da 6-11 uova. Entrambi i genitori si occupano della cova. L'incubazione dura 19-22 giorni.
  36. 36. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 36 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Allodola ( Alauda arvensis ) Passeriformes - Alaudidae Morfologia L'allodola è lunga circa 16-19,5 cm, ha un'apertura alare che può raggiungere i 32-37 cm e pesa circa 33-48 g, coda 6,5-7,5 cm, becco 11-12 mm. È caratterizzata da un piumaggio di colore marrone leggermente striato di nero nella parte superiore, più chiaro in quella inferiore, nonché da un piccolo ciuffo erettile che mostra se allarmata. Presenta larghe strisce sul petto. In volo mostra una coda corta e larghe ali corte. La coda e la parte posteriore delle ali sono bordate di bianco. I sessi sono simili. Il suo canto è caratteristico e di tono acuto e musicale. Biologia L'allodola nidifica sul terreno costruendo un nido in una depressione naturale con steli, erbe e materiali vari. Tra marzo e agosto la femmina depone 3-6 uova grigio-biancastre che misurano 24,1x16,8 mm che cova per 11-12 giorni. I piccoli, nutriti anche dal maschio, sono capaci di volare dopo circa 3 settimane dalla nascita. Effettua 2-3 covate all'anno.
  37. 37. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 37 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Cornacchia grigia ( Corvus corone cornix ) Passeriformes - Corvidae Morfologia La cornacchia grigia è uccello di discrete dimensioni raggiungendo la lunghezza di 46 cm con un peso compreso tra 450 e 580 gr, apertura alare fino a 100 cm. Il piumaggio è analogo nei due sessi: è grigia con testa, collo, ali e coda nere. Biologia E' un corvide gregario, con una accentuata gerarchia sociale. La cornacchia grigia è monogama e il suo nido è realizzato su alti alberi. La femmina depone 4-7 uova che sono covate per 18-20 giorni. Sono ovali, lisce e leggermente lucide. Il nido è a coppa, voluminoso, composto da rami, stecchi, steli ed erbe. I piccoli della cornacchia grigia sono accuditi da entrambi genitori per circa un mese.
  38. 38. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 38 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Gazza ( Pica pica ) Passeriformes - Corvidae Morfologia Il peso della gazza è compreso tra 160 e 240 gr ed è lunga fino a 45 cm. In ambedue i sessi il piumaggio si presenta bianco e nero con riflessi metallici nella lunga coda nera. Il becco è robusto, tipico dei corvidi, leggermente ricurvo e con bordi taglienti. Biologia La gazza ha un volo diritto e lento con rapidi battiti d'ala. Nelle zone dove la sua presenza è massiccia, costituisce nuclei plurifamiliari. La gazza è monogama e nidifica sugli alberi ove costruisce i suoi nidi. Depone da 5 a 9 uova che sono incubate dalla femmina per 17-18 giorni. La cura della prole nella gazza è affidata ad entrambi i genitori che alimentano i piccoli che rimangono nel nido per 23-27 giorni. Anche dopo svezzati i giovani di gazza rimangono per molto tempo con i genitori.
  39. 39. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 39 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Ghiandaia ( Garrulus glandarius ) Passeriformes - Corvidae Morfologia Il peso della ghiandaia è compreso tra 150 e 200 gr ed è lunga fino a 35 cm. Sia il maschio che la femmina hanno livrea di colorazione marrone. Le copritrici alari hanno bande azzurre e nere. Il suo dorso bianco diventa visibile particolarmente in volo. Biologia Vive sugli alberi e difficilmente si allontana da essi, se non per brevi e veloci saltellamenti su terreno per alimentarsi. La ghiandaia è prudente e diffidente e particolarmente aggressiva con gli intrusi. Tra consimili sono socievoli e formano a volte gruppetti che si separano solo nel periodo riproduttivo. All'inizio d'aprile costruisce tra i rami degli alberi il suo nido piatto, non molto alto rispetto al terreno, di solito ad un'altezza di 2 metri. Viene preparato con sterpi, rami e fili di fieno. Le femmine della ghiandaia depongono 5-6 uova, incubate per 16-17 giorni anche dal maschio. I nuovi nati lasciano il nido dopo poco meno di un mese. Generalmente la ghiandaia effettua una sola covata all'anno.
  40. 40. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 40 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Cesena ( Turdus pilaris ) Passeriformes - Turdides Morfologia La cesena raggiunge un peso di 87-100 gr. Il colore del piumaggio, più vivace nel maschio, è grigio sul dorso, con ali marroni e parti inferiori chiare e punteggiate. Biologia La cesena è gregaria nel periodo riproduttivo. Il nido è costruito su cespugli e siepi, ma anche per terra; su esso vengono deposte 5/6 uova covate per 13-14 giorni. I piccoli non sono subito indipendenti, ma si allontanano dal nido dopo circa due settimane. Le covate annuali possono essere due.
  41. 41. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 41 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Merlo ( Turdus merula ) Passeriformes - Turdides Morfologia Il merlo raggiunge un peso di 75-95 gr ed è lungo fino a 25 cm. Il colore del piumaggio nel maschio è nero con becco giallo, mentre nella femmina è di colore da grigio fumo variegato a bruno- marrone. La femmina è lunga 15-20 cm circa. Le zampe sono brune e squamose in entrambi i sessi. Biologia In genere, i merli vivono in coppie isolate. Durante le migrazioni diventano in genere più sociali e possono radunarsi in stormi. Il nido, costruito dalla femmina, si trova sui rami degli alberi, fra i cespugli o anche semplicemente in buche nel terreno. La femmina depone le uova tre volte l'anno; generalmente sono in numero da 4 a 6 e di un colore azzurro-grigio, maculate in modo irregolare con puntini grigi. Il periodo di incubazione va dai quattordici ai quindici giorni ed è principalmente la femmina a covare le uova.
  42. 42. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 42 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Tordo bottaccio ( Turdus philomelos ) Passeriformes - Turdides Morfologia Il tordo bottaccio sia nel maschio che nella femmina raggiunge un peso di 75-80 gr ed i 22 cm di lunghezza. Il colore del piumaggio è nella parte superiore scuro olivastro mentre il ventre è bianco ricoperto da una fitta punteggiatura brunastra. Biologia Il tordo bottaccio è una specie arboricola che effettua i propri voli migratori durante la notte, mentre di giorno si alimenta e si riposa. E' specie monogama e territoriale. La femmina costruisce il nido su alberi e cespugli deponendo in un ampio periodo che va da aprile ad agosto 4/5 uova che vengono covate per 13-14 giorni. I piccoli non sono subito indipendenti, ma si allontanano dal nido dopo circa due settimane.
  43. 43. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 43 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Tordo sassello ( Turdus iliacus ) Passeriformes - Turdides Morfologia Il tordo sassello raggiunge un peso di 64-71 gr ed è lungo 22 cm. Il colore del piumaggio è bruno scuro nelle parti superiori, bianco striato di scuro nelle parti inferiori, ha sopracciglio crema, fianchi castani, coda marrone. Il ventre è bianco con macchie rossicce. Biologia Il tordo sassello è una specie arboricola, ha una migrazione gregaria. E' specie monogama e territoriale. La femmina costruisce il nido su alberi e cespugli deponendo in un ampio periodo che va da aprile ad agosto 5/6 uova che vengono covate per 13 giorni. I piccoli non sono subito indipendenti, ma si allontanano dal nido dopo circa due settimane. Generalmente vengono effettuate due covate l'anno.
  44. 44. giulianogiordani Atlante delle specie di interesse venatorio in Emilia - Romagna 44 www.studioagrotecnicogiordani.wordpress.com Fotografie utilizzate * foto di copertina e di pag. 19

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