IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù         Santa Marinella, RomaDISLESSIA O DISLESSIE?IL CONTRIBUTODELLA RICERCANEUROP...
Le basi cognitive eneurobiologiche della DislessiaEvolutiva (DE) non sono stateancora del tutto chiarite
DEFICIT COGNITIVI ASSOCIATI  Fonologico  Attenzione  Processing Visivo  Apprendimento Implicito
DEFICIT COGNITIVI ASSOCIATI  Fonologico  Attenzione  Processing Visivo  Apprendimento Implicito
La letteratura individua ilnucleo fondamentale dellaDE in un deficit dielaborazione fonologica
DEFICIT FONOLOGICODifficoltà nel collegare lerappresentazioni ortografiche aquelle fonologiche e nelgeneralizzare le conos...
DEFICIT FONOLOGICOLe difficoltà nella creazione di efficacirappresentazioni fonologichespiegherebbero anche le ridottecomp...
DEFICIT COGNITIVI ASSOCIATI  Fonologico  Attenzione  Processing Visivo  Apprendimento Implicito
DEFICIT DI ATTENZIONERidotte capacità (valutate intermini di errori e velocità)nell’isolare uno stimolo target(ad es. una ...
L’attenzione spaziale visiva     è eccessivamente  distribuita nei dislessici                                             ...
The form-resolving field (FRF) of English-native adults                                             ordinary readers (OR) ...
The form-resolving field (FRF) of English-native adults                                             ordinary readers (OR) ...
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Reading with a window-maskThe way we see is not determined by what we want to see buthow we have learned to practice seein...
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The form-resolving field (FRF) of English-native adults                                             ordinary readers (OR) ...
DEFICIT COGNITIVI ASSOCIATI  Fonologico  Attenzione  Processing Visivo  Apprendimento Implicito
DEFICIT DI PROCESSING VISIVO Difficoltà nel mantenere stabilmente il punto di fissazione e un’anomala convergenza oculare ...
DEFICIT COGNITIVI ASSOCIATI  Fonologico  Attenzione  Processing Visivo  Apprendimento Implicito
DEFICIT DI APPRENDIMENTO     IMPLICITO      Incapacità nell’automatizzare abilità      elementari di natura motoria e     ...
APPRENDIMENTO IMPLICITO Facilitazione, miglioramento nella prestazione in compiti percettivi, cognitivi e motori, senza un...
APPRENDIMENTO IMPLICITO- avviene in modo incidentale- non è consapevole- non fa ricorso a conoscenzeprecedentemente acquis...
DEFICIT DI   APPRENDIMENTO IMPLICITO                                       14 adulti con DE                              (...
Monitor  Mano sinistra                     Mano destra    medio         indice   indice    medio
Serial Reaction Time       7 Blocchi di 54 stimoli ciascuno                   -   Random     (R1)                   -   Se...
RisultatiSerial Reaction Time
RisultatiAttivazioni RMf
NEL CORSO DELL’ESPERIMENTONEI NORMOLETTORI   NEI DE
DURANTE S1 e S2      DURANTE S4 e S5  NEI NORMOLETTORI     NEI DE
STUDIO MULTICENTRICOAndrea FacoettiDipartimento di Psicologia dell’Università di Padova e Unità di PsicologiaCognitiva; Ne...
PARTECIPANTI             DE     Controlli           (N=60)   (N=65) Maschi        33        37 (N=70) Femmine       27    ...
PARTECIPANTI          DE             Controlli    Età cronologica   Età cronologica         media             media       ...
VARIABILI NEUROPSICOLOGICHEFonologicaAttentivaVisuo-spazialeImplicitaPianificazione
VARIABILI NEUROPSICOLOGICHEFonologica    FAS (risposte corrette)    Spoonerismo (risposte corrette e vel. esecutiva)    Ri...
FASfluidità verbale con facilitazione fonemica           (CMF, Marotta L, Trasciani M, Vicari S, 2005)                    ...
Spoonerismo(CMF, Marotta L, Trasciani M, Vicari S, 2005)Vasca                              Tela    V asca                 ...
Ripetizione di non parole                  (Ciccarelli, 1999)Numero di parole prodotte in 1 minuto di tempo 40non parole:d...
Span di Parole: bisillabe a bassa frequenza d’uso   Span: sequenza più lunga di parole   ripetuta correttamente per   Alme...
VARIABILI NEUROPSICOLOGICHEAttentiva      Attenzione selettiva visiva (risposte corrette)      Attenzione sostenuta uditiv...
Map mission - Attenzione selettiva    (Manly T, Anderson V, Robertson I, Nimmo-Smith I, 1999)Ricerca del maggior numero di...
Attenzione sostenuta       (Manly T, Anderson V, Robertson I, Nimmo-Smith I, 1999)4- 7- 3- 1- 5- 8- 2- 9- 1- 5- 5- 6- 8- 7...
VARIABILI NEUROPSICOLOGICHEVisuo - spaziale        TPV 2/4 (risposte corrette)        Minnesota (risposte corrette)       ...
TPV subtest 2: Posizione nello spazio    (Hammil D, Pearson N, Voress J, Ianes D, 1994)
TPV subtest 4: Figura/Sfondo (Hammil D, Pearson N, Voress J, Ianes D, 1994)
Stick Test(Carlesimo, Perri, Turriziani, 2001)
Minnesota
VARIABILI NEUROPSICOLOGICHEImplicita     Serial Reaction Time Test (tempi)
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VARIABILI NEUROPSICOLOGICHEPianificazione   WCST (numero di categorie; errori; errori perseverativi)
WCST(Heaton RK, Chelune GJ, Talley JL, Kay GG, Curtiss G, 2000)           Il test si compone di           4 carte stimolo ...
RISULTATI   13,3%                FONOLOGICO                28,3%  10%                   FONOLOGICO + ALTRO                ...
“NESSUNA” DIFFICOLTA’ ASSOCIATA              Spoonerismo (tempi)              Ripetizione non parole          1           ...
13,3 %         48,3 %        28,3 %ALTRO                 FONOLOGICO         FONOLOGICO             +           ALTRO
FONOLOGICI (N=17; 28,3%)             PROVA             n         SPOONERISMO           17             (tempi)   RIPETIZION...
FONOLOGICI + ALTRO (48,3%)              4%      26%                    ATTENTIVO                    38%                   ...
FONOLOGICI + ALTRO         ATTENTIVO                5                          6         VISUO-SPAZIALE       1   2       ...
NON FONOLOGICI (13,3%)                 13%     25%                             ATTENTIVO                             VISUO...
NON FONOLOGICIPIANIFICAZIONE       3                     ATTENZIONE VISUO-SPAZIALE           +                    VISUO-SP...
In conclusione  I nostri risultati mostrano diversi  profili neuropsicologici tra i  ragazzi con DE.  Molti (28,3 %) prese...
In conclusione  Una percentuale non  trascurabile (13,3 %) non ha  nessun problema fonologico.  Presenta, invece, difficol...
In conclusione  La DE è un disturbo spesso  associato ad altre difficoltà  neuropsicologiche.     Causa o Effetto ?
Implicazioni:- diagnosticheQuali screening?E’ sufficiente valutare solo le abilitàdi lettura?- abilitativePercorsi individ...
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  1. 1. IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Santa Marinella, RomaDISLESSIA O DISLESSIE?IL CONTRIBUTODELLA RICERCANEUROPSICOLOGICA Stefano VicariAlessandra Finzi Deny Menghini vicari@opbg.net
  2. 2. Le basi cognitive eneurobiologiche della DislessiaEvolutiva (DE) non sono stateancora del tutto chiarite
  3. 3. DEFICIT COGNITIVI ASSOCIATI Fonologico Attenzione Processing Visivo Apprendimento Implicito
  4. 4. DEFICIT COGNITIVI ASSOCIATI Fonologico Attenzione Processing Visivo Apprendimento Implicito
  5. 5. La letteratura individua ilnucleo fondamentale dellaDE in un deficit dielaborazione fonologica
  6. 6. DEFICIT FONOLOGICODifficoltà nel collegare lerappresentazioni ortografiche aquelle fonologiche e nelgeneralizzare le conoscenzeacquisite a parole nuove
  7. 7. DEFICIT FONOLOGICOLe difficoltà nella creazione di efficacirappresentazioni fonologichespiegherebbero anche le ridottecompetenze in ambiti come la MBTverbale, la ripetizione di non parole, ilrichiamo e la denominazione rapida diparole
  8. 8. DEFICIT COGNITIVI ASSOCIATI Fonologico Attenzione Processing Visivo Apprendimento Implicito
  9. 9. DEFICIT DI ATTENZIONERidotte capacità (valutate intermini di errori e velocità)nell’isolare uno stimolo target(ad es. una lettera) all’interno diuno sfondo confondente
  10. 10. L’attenzione spaziale visiva è eccessivamente distribuita nei dislessici Luce per (Geiger e Lettvin, 1999) cancellare gli stimoli B T T T T T Lettere stimoli Tempo Punto di fissazione
  11. 11. The form-resolving field (FRF) of English-native adults ordinary readers (OR) 100correct recognition [%] 80 60 40 20 0 -15 -10 -5 0 5 10 15 angular distance from center of gaze [degrees]
  12. 12. The form-resolving field (FRF) of English-native adults ordinary readers (OR) dyslexics 100correct recognition [%] 80 60 40 dyslexics 20 OR 0 -15 -10 -5 0 5 10 15 angular distance from center of gaze [degrees]
  13. 13. When ordinary readers look at textThe way we see is not determined by what we want to see buthow we have learned to practice seeing. There are severalstrategies that we pick between depending on what we havelearned to see, and we switch between them as the task changes.So for example, a hunter uses a wide field of vision to locate prey,a scribe uses a narrow field to write and a painter or architectuses a variable field to arrange an ensemble into a whole. Eachdiscipline of seeing take practice. But suppose, like a dyslexic,you have a strategy inappropriate to reading.
  14. 14. When dyslexics look at textThe way we see is not determined by what we want to see buthow we have learned to practice seeing. There are severalstrategies that we pick between depending on what we havelearned to see, and we switch between them as the task changes.So for example, a hunter uses a wide field of vision to locate prey,a scribe uses a narrow field to write and a painter or architectuses a variable field to arrange an ensemble into a whole. Eachdiscipline of seeing take practice. But suppose, like a dyslexic,you have a strategy inappropriate to reading.
  15. 15. Reading with a window-maskThe way we see is not determined by what we want to see buthow we have learned to practice seeing. There are severalstrategies that we pick between depending on what we havelearned to see, and we switch between them as the task changes.So for example, a hunter uses a wide field of vision to locate prey,a scribe uses a narrow field to write and a painter or architectuses a variable field to arrange an ensemble into a whole. Eachdiscipline of seeing take practice. But suppose, like a dyslexic,you have a strategy inappropriate to reading.The way we see is not determined by what we want to see buthow we have learned to practice seeing. There are severalstrategies that we pick between depending on what we havelearned to see, and we switch between them as the task changes.So for example, a hunter uses a wide field of vision to locate prey,a scribe uses a narrow field to write and a painter or architectuses a variable field to arrange an ensemble into a whole. Eachdiscipline of seeing take practice. But suppose, like a dyslexic,you have a strategy inappropriate to reading.
  16. 16. Reading with a window-maskThe way we see is not determined by what we want to see buthow we have learned to practice seeing. There are severalstrategies that we pick between depending on what we havelearned to see, and we switch between them as the task changes.So for example, a hunter uses a wide field of vision to locate prey,a scribe uses a narrow field to write and a painter or architectuses a variable field to arrange an ensemble into a whole. Eachdiscipline of seeing take practice. But suppose, like a dyslexic,you have a strategy inappropriate to reading.The way we see is not determined by what we want to see buthow we have learned to practice seeing. There are severalstrategies that we pick between depending on what we havelearned to see, and we switch between them as the task changes.So for example, a hunter uses a wide field of vision to locate prey,a scribe uses a narrow field to write and a painter or architectuses a variable field to arrange an ensemble into a whole. Eachdiscipline of seeing take practice. But suppose, like a dyslexic,you have a strategy inappropriate to reading.
  17. 17. Reading with a window-maskThe way we see is not determined by what we want to see buthow we have learned to practice seeing. There are severalstrategies that we pick between depending on what we havelearned to see, and we switch between them as the task changes.So for example, a hunter uses a wide field of vision to locate prey,a scribe uses a narrow field to write and a painter or architectuses a variable field to arrange an ensemble into a whole. Eachdiscipline of seeing take practice. But suppose, like a dyslexic,you have a strategy inappropriate to reading.The way we see is not determined by what we want to see buthow we have learned to practice seeing. There are severalstrategies that we pick between depending on what we havelearned to see, and we switch between them as the task changes.So for example, a hunter uses a wide field of vision to locate prey,a scribe uses a narrow field to write and a painter or architectuses a variable field to arrange an ensemble into a whole. Eachdiscipline of seeing take practice. But suppose, like a dyslexic,you have a strategy inappropriate to reading.
  18. 18. The form-resolving field (FRF) of English-native adults ordinary readers (OR) dyslexics 100correct recognition [%] 80 60 40 dyslexics 20 OR 0 -15 -10 -5 0 5 10 15 angular distance from center of gaze [degrees]
  19. 19. DEFICIT COGNITIVI ASSOCIATI Fonologico Attenzione Processing Visivo Apprendimento Implicito
  20. 20. DEFICIT DI PROCESSING VISIVO Difficoltà nel mantenere stabilmente il punto di fissazione e un’anomala convergenza oculare (in particolare, verso il campo visivo destro)
  21. 21. DEFICIT COGNITIVI ASSOCIATI Fonologico Attenzione Processing Visivo Apprendimento Implicito
  22. 22. DEFICIT DI APPRENDIMENTO IMPLICITO Incapacità nell’automatizzare abilità elementari di natura motoria e cognitivaImplicit learning deficit in children with developmental dyslexia, Vicari V, Marotta L,Menghini D, Molinari M e Petrosini L, 2003, Neuropsychologia, 108-114.Do children with developmental dyslexia have an implicit learning deficit?, Vicari S, Finzi A,Menghini D, Marotta L, Baldi S e Petrosini L, 2005, JNNP, 1392-1397.
  23. 23. APPRENDIMENTO IMPLICITO Facilitazione, miglioramento nella prestazione in compiti percettivi, cognitivi e motori, senza un consapevole riferimento ad esperienze precedenti (Tulving e Schacter, 1990)
  24. 24. APPRENDIMENTO IMPLICITO- avviene in modo incidentale- non è consapevole- non fa ricorso a conoscenzeprecedentemente acquisite- è attuato su materiale nuovo- è preservato nei pazienti amnesici(Seger, 1998)
  25. 25. DEFICIT DI APPRENDIMENTO IMPLICITO 14 adulti con DE (età media = 42.1, range 34-55; 10 femmine e 4 maschi) 14 normolettori (età media = 37.2, range 28-47; 10 femmine e 4 maschi)Implicit learning deficit in dyslexic adults: an fMRI study, Menghini D, Hagberg G, CaltagironeC, Petrosini L, Vicari S, Neuroimage, in press.
  26. 26. Monitor Mano sinistra Mano destra medio indice indice medio
  27. 27. Serial Reaction Time 7 Blocchi di 54 stimoli ciascuno - Random (R1) - Sequenza (S1)243413231 - Sequenza (S2)ripetuta 6 volte - Sequenza (S3) - Sequenza (S4) - Sequenza (S5) - Random (R2)
  28. 28. RisultatiSerial Reaction Time
  29. 29. RisultatiAttivazioni RMf
  30. 30. NEL CORSO DELL’ESPERIMENTONEI NORMOLETTORI NEI DE
  31. 31. DURANTE S1 e S2 DURANTE S4 e S5 NEI NORMOLETTORI NEI DE
  32. 32. STUDIO MULTICENTRICOAndrea FacoettiDipartimento di Psicologia dell’Università di Padova e Unità di PsicologiaCognitiva; Neuropsicologia Istituto Scientifico “E. Medea”, Bosisio Parini,LeccoRoberto Bolzani, Mariagrazia Benassi, Sara GiovagnoliDipartimento di Psicologia dell’Università di BolognaStefano Vicari, Alessandra Finzi, Deny MenghiniIRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, U.O. Neurologia eRiabilitazione, Santa Marinella, Roma
  33. 33. PARTECIPANTI DE Controlli (N=60) (N=65) Maschi 33 37 (N=70) Femmine 27 28 (N=55)
  34. 34. PARTECIPANTI DE Controlli Età cronologica Età cronologica media media 11 11,57 (8,05-17,08) (8,01-15,09)
  35. 35. VARIABILI NEUROPSICOLOGICHEFonologicaAttentivaVisuo-spazialeImplicitaPianificazione
  36. 36. VARIABILI NEUROPSICOLOGICHEFonologica FAS (risposte corrette) Spoonerismo (risposte corrette e vel. esecutiva) Ripetizione Non Parole (risposte corrette ) Span di parole (punteggio)
  37. 37. FASfluidità verbale con facilitazione fonemica (CMF, Marotta L, Trasciani M, Vicari S, 2005) F A S fiore albero saleNumero di parole prodotte fungo abete solein 1 minuto di tempo faro asso ...... foto ...... felce ...... Tot. Tot. Tot.
  38. 38. Spoonerismo(CMF, Marotta L, Trasciani M, Vicari S, 2005)Vasca Tela V asca T elaVela Tasca
  39. 39. Ripetizione di non parole (Ciccarelli, 1999)Numero di parole prodotte in 1 minuto di tempo 40non parole:di cui 10 di 2 sillabe;di cui 10 di 3 sillabe;di cui 10 di 4 sillabe;di cui 10 di 5 sillabe;In ciascuna lista sono presenti:5 non parole a bassa somiglianza5 ad alta somiglianza
  40. 40. Span di Parole: bisillabe a bassa frequenza d’uso Span: sequenza più lunga di parole ripetuta correttamente per Almeno 3 volte su 5 all’interno della stessa serie Punteggio: 0,5 punti ad ogni sequenza ripetuta correttamente
  41. 41. VARIABILI NEUROPSICOLOGICHEAttentiva Attenzione selettiva visiva (risposte corrette) Attenzione sostenuta uditiva (risposte corrette)
  42. 42. Map mission - Attenzione selettiva (Manly T, Anderson V, Robertson I, Nimmo-Smith I, 1999)Ricerca del maggior numero di simboli in un minuto
  43. 43. Attenzione sostenuta (Manly T, Anderson V, Robertson I, Nimmo-Smith I, 1999)4- 7- 3- 1- 5- 8- 2- 9- 1- 5- 5- 6- 8- 7- 1- 9- 5- 5- 3- 1- 4- 6-Individuazione di stimoli target presentati inmodalità uditiva all’interno di lunga e monotonaserie di numeri
  44. 44. VARIABILI NEUROPSICOLOGICHEVisuo - spaziale TPV 2/4 (risposte corrette) Minnesota (risposte corrette) Stick (risposte corrette)
  45. 45. TPV subtest 2: Posizione nello spazio (Hammil D, Pearson N, Voress J, Ianes D, 1994)
  46. 46. TPV subtest 4: Figura/Sfondo (Hammil D, Pearson N, Voress J, Ianes D, 1994)
  47. 47. Stick Test(Carlesimo, Perri, Turriziani, 2001)
  48. 48. Minnesota
  49. 49. VARIABILI NEUROPSICOLOGICHEImplicita Serial Reaction Time Test (tempi)
  50. 50. SRTT (Vicari V, Marotta L, Menghini D, Molinari M, Petrosini L, 2003)Il compito è composto da 6 sessioni consecutive.Nella prima e nell’ultima lo stimolo target compare in modocasuale;nelle sessioni 2, 3, 4 e 5 compare secondo una sequenzaordinata di 9 differenti posizioni
  51. 51. VARIABILI NEUROPSICOLOGICHEPianificazione WCST (numero di categorie; errori; errori perseverativi)
  52. 52. WCST(Heaton RK, Chelune GJ, Talley JL, Kay GG, Curtiss G, 2000) Il test si compone di 4 carte stimolo e 128 carte risposta
  53. 53. RISULTATI 13,3% FONOLOGICO 28,3% 10% FONOLOGICO + ALTRO "NESSUNA" DIFFICOLTA ASSOCIATA ALTRO 48,3%
  54. 54. “NESSUNA” DIFFICOLTA’ ASSOCIATA Spoonerismo (tempi) Ripetizione non parole 1 Stick WCST (Errori totali)< 2 DS 2 Attenzione sostenuta 3 Attenzione sostenuta FAS 4 Ripetizione di non parole 5 Attenzione Sostenuta Spoonerismo (tempi) 6 Attenzione Sostenuta
  55. 55. 13,3 % 48,3 % 28,3 %ALTRO FONOLOGICO FONOLOGICO + ALTRO
  56. 56. FONOLOGICI (N=17; 28,3%) PROVA n SPOONERISMO 17 (tempi) RIPETIZIONE DI NON PAROLE 15 < 2 DS SPOONERISMO 8 (risposte corrette) FAS 7 SPAN VERBALE 5
  57. 57. FONOLOGICI + ALTRO (48,3%) 4% 26% ATTENTIVO 38% VISUO-SPAZIALE PIANIFICAZIONE IMPLICITO 32%
  58. 58. FONOLOGICI + ALTRO ATTENTIVO 5 6 VISUO-SPAZIALE 1 2 28 1 PIANIFICAZIONE 3 IMPLICITO 1
  59. 59. NON FONOLOGICI (13,3%) 13% 25% ATTENTIVO VISUO-SPAZIALE 25% PIANIFICAZIONE IMPLICITO 37%
  60. 60. NON FONOLOGICIPIANIFICAZIONE 3 ATTENZIONE VISUO-SPAZIALE + VISUO-SPAZIALE 2 1 IMPLICITO 2
  61. 61. In conclusione I nostri risultati mostrano diversi profili neuropsicologici tra i ragazzi con DE. Molti (28,3 %) presentano un problema fonologico isolato o, più frequentemente (48,3 %), associato con altre difficoltà neuropsicologiche.
  62. 62. In conclusione Una percentuale non trascurabile (13,3 %) non ha nessun problema fonologico. Presenta, invece, difficoltà nelle abilità attentive, visive, implicite e di pianificazione.
  63. 63. In conclusione La DE è un disturbo spesso associato ad altre difficoltà neuropsicologiche. Causa o Effetto ?
  64. 64. Implicazioni:- diagnosticheQuali screening?E’ sufficiente valutare solo le abilitàdi lettura?- abilitativePercorsi individualizzati
  65. 65. Deny MenghiniAlessandra FinziLuigi MarottaLorena Verucci Laura Petrosini Patrizio Pasqualetti Giovanni Augusto Carlesimo
  66. 66. IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Santa Marinella, RomaDISLESSIA O DISLESSIE?IL CONTRIBUTODELLA RICERCANEUROPSICOLOGICA Stefano VicariAlessandra Finzi Deny Menghini vicari@opbg.net

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