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  • 1. TECNOMEDITERRANEA INGEGNERIA PER IL TERRITORIO 1
  • 2. TECNOMEDITERRANEA Sede legale e Direzione: Roma 00195 - Via Mordini,14 Tel. 0637357882 – 0637513015 Fax 063729766 e-mail: info@tecnomediterranea.it Sedi Operative: (BA) Castellana Grotte 70013 - Via Del Lago, 10 Frosinone 03100 - Viale Napoli, 112 Napoli 80123 - Via Posillipo, 203 Referenze Bancarie Banca Monte dei Paschi di Siena Ag. 92 V.le delle Milizie - ROMA Unicredit Banca Ag. Roma Andrea Doria Via Andrea Doria, 45 - ROMA Certificazione ISO 9001:2000 Nr. 191840 2
  • 3. INDICE PRESENTAZIONE 6 PRINCIPALI CLIENTI 7 SETTORI DI SPECIALIZZAZIONE 8 INGEGNERIA, AMBIENTE E TERRITORIO 9 AGRONOMIA ………………………………………………………………………………………. 9 BENI CULTURALI …………………………………………………………………………………. 9 GEOLOGIA …………………………………………………………………………………………..9 INFORMATICA ……………………………………………………………………………………..10 PIANIFICAZIONE TERRITORIALE ………………………………………………………………10 PROGETTAZIONE ………………………………………………………………………………….10 TOPOGRAFIA ED AEROFOTOGRAMMETRIA …………………………………………………11 COMUNICAZIONE 11 PRINCIPALI LAVORI ESEGUITI 12 INGEGNERIA, AMBIENTE E TERRITORIO 13 AGGIORNAMENTO CARTOGRAFICO DI MAPPE CATASTALI ............................................... 14 AGGIORNAMENTO DELLO SCHEDARIO VITICOLO ITALIANO ............................................15 ANALISI DI COMPATIBILITA’ AMBIENTALE DEGLI INTERVENTI INERENTI IL PIANO DI RISTRUTTURAZIONE DEL COMUNE DI CAPRAROLA…………………………...16 ANALISI NON DISTRUTTIVE CON METODOLOGIE NUCLEARI 17 ASSISTENZA ALLA COMPILAZIONE DELLE DICHIARAZIONI DI SUPERFICIE VITATA AGLI AGRICOLTORI (B1) 18 CAMPAGNA DI INFORMAZIONE SUGLI STRUMENTI DI CREDITO E FINANZIAMENTO PER LE PMI DI ROMA E PROVINCIA– STUDIO ........................................ 19 CAMPAGNA DI INFORMAZIONE SUGLI STRUMENTI DI CREDITO E FINANZIAMENTO PER P.M.I. DI ROMA E PROVINCIA—REVISIONE 20 CATASTO DELLE EMISSIONI DI INQUINANTI NELLA “CONCA TERNANA” (SO2, NOX, CO, VOC, PST) 21 CENSIMENTO DEI RICETTORI LUNGO LA LINEA FERRIOVIARIA “ALTA VELOCITA’” ROMA – NAPOLI 22 COMPLESSO ALBERGHIERO “GIUBILEO 2000” – ROMA......................................................... 23 COMUNE DI ROMA.......................................................................................................................... 24 COMUNE DI TARANTO - INFORMAZIONI AMBIENTALI.........................................................26 COPERTURE SOLARIZZATE IN AMBIENTE AGRICOLO..........................................................27 DIGITALIZZAZIONE DELLA BANCA DATI PRECOM 28 DIGITALIZZAZIONE DELLA CARTOGRAFIA CATASTALE 29 DIGITALIZZAZIONE DELLA CARTOGRAFIA DELLA RETE AUTOSTRADALE 30 DIGITALIZZAZIONE DI CARTE..................................................................................................... 31 DIGITALIZZAZIONE DI CARTE USO DEL SUOLO 32 DIGITALIZZAZIONE DI OROGRAFIA, IDROGRAFIA, TOPONOMASTICA DI CARTE ......... 34 DINAMICA DELLA PRODUZIONE E UTILIZZAZIONE DI PRODOTTI NELL’INDUSTRIA ITALIANA (TOSSICI, NOCIVI, INFIAMMABILI, ETC.,) NEGLI ULTIMI 15 ANNI35 3
  • 4. FATTIBILITA’ RAPPORTO INFORMATIVO-TURISTICO.............................................................. 36 FORMAZIONE DELLE MAPPE CATASTALI ................................................................................... 38 IL TRAFFICO OGGI - PROBLEMATICHE E PROSPETTIVE39 IMPATTO SULLA SALUTE DI PARTICOLARI CONDIZIONI AMBIENTALI E DI LAVORO, DI PROVVEDIMENTI DI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE. 40 INDAGINE SISTEMATICA SUI FABBISOGNI INNOVATIVI DELL’AGRICOLTURA ITALIANA……………………………………………………………………………………………...41 INDAGINE SULLE INFRASTRUTTURE PER APPROVVIGIONAMENTO IDRICO..................... 42 INDAGINI CONOSCITIVE SULLE AREE “VAL GRANDE” (NO) ED “ASPROMONTE” (RC) 43 INDAGINI GEOLOGICO – TECNICHE A SUPPORTO DI VARIANTI AL P.R.G. DEL COMUNE DI MARINO (RM) 44 INFORMATIZZAZIONE DELLO SCHEDARIO VITICOLO ITALIANO......................................... 45 INFRASTRUTTURE DI RACCOLTA, DEPURAZIONE E SMALTIMENTO DELLE ACQUE REFLUE CHE INSISTONO SUI CORPI SOTTERRANEI 47 INTERCONNESSIONI FERROVIARIE “ALTA VELOCITA’” NEL TRATTO VERONA – BOLOGNA 48 INVENTARIO E PREVISIONE DELLA PRODUZIONE DI MAIS NELLA REGIONE PIEMONTE E CENSIMENTO A CAMPIONE DELLE ALTRE REALTA’ AGRICOLE 49 METROPOLITANA DI ROMA – LINEA C TRATTO OTTAVIANO – COLOSSEO ....................... 50 MISSION ARCHEOLOGIQUE FRANCO-EGYPTIENNE DEL EL-HERR ....................................... 51 MODELLO ORGANIZZATIVO PER LA GESTIONE DI INTERVENTI DI PROTEZIONE CIVILE IN EMERGENZA A SEGUITO DI RILASCIO DI SOSTANZE TOSSICHE ....................... 52 MONITORAGGIO “GRANO DURO”.................................................................................................. 54 PAC 2002 SEMINATIVI .......................................................................................................................55 PARCHI STAZIONE REVISIONE ED INTEGRAZIONE ..................................................................56 PIANO DI PROTEZIONE DELLE SORGENTI ..................................................................................57 PIANO RISANAMENTO DELLE ACQUE – RACCOLTA DATI RELATIVI ALLA FASE “MONITORAGGIO DELLA QUALITA’ DELLE ACQUE SOTTERRANEE” 58 PROCEDURA PRENOTAZIONE VIAGGI “SADEM LAZZI”........................................................... 59 PROGETTAZIONE DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO DA 990 Kw DISLOCATO SU SERRE AD USO AGRICOLO NEL COMUNE DI OSTUNI (BR)……………………………...……60 PROGETTAZIONE DI UN SOFTWARE PER LA GSTIONE INTEGRATA DELLE OFFERTE.61 PROGETTAZIONE DI UN SOFTWARE PER LA GESTIONE DI MAGAZZINO DI UN POOL DI GROSSISTI FARMACEUTICI ............................................................................................ 62 PROGETTAZIONE DI UN SOFTWARE PER UN POOL DI GROSSISTI FARMACEUTICI PER LA GESTIONE DEGLI ORDINI DI LAVORAZIONE ............................................................... 63 PROGETTO “BANCA DATI TECNICO – TERRITORIALE DELLA INFRASTRUTTURA FERROVIARIA” ................................................................................................................................... 64 PROGETTO FF.SS. (CAP GEMINI GEDA) 65 PROGETTO FINALIZZATO ENERGETICA ......................................................................................67 PROGRAMMA DI INTERVENTI PER LA RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO ECONOMICO DI PORTOSCUSO..............................................................................…..68 REALIZZAZIONE DEL GRAFO STRADALE DEL COMUNE DI TARANTO 69 REDAZIONE DELLA “CARTA DELLE UNITA’ SUOLO-PAESAGGIO” ALLA SCALA 1:50.000 PER IL TERRITORIO COMPRESO NELLE PROVINCIE DI RIETI,LATINA, FROSINONE E ROMA (ZONA CASSA PER IL MEZZOGIORNO – REGIONE LAZIO) 70 REDAZIONE DELLO STUDIO DI FATTIBILITA’ DENOMINATO CONTROMOLO ECOLOGICO......................................................................................................................................... 71 RELAZIONE DI INQUADRAMENTO AMBIENTALE PER IL “PIANO DI DISINQUINAMENTO DEL BACINO LACUALE DEL TURANO”…………………………………………………………..72 RELAZIONI TECNICHE (SETTORE MED) ..................................................................................... ..73 REPERIMENTO DATI INFORMATIVI SULLE INFRASTRUTTURE CIVILI FERROVIARIE PER LA GENERAZIONE DI UNA BANCA DATI DELLE FF.SS 74 RIFACIMENTO DI PLANIMETRIE IN SCALA 1:200....................................................................... 75 SCHEDARIO OLEICOLO ITALIANO ............................................................................................... 76 SCHEDARIO OLEICOLO ITALIANO – ATTIVITA’ DI AGGIORNAMENTO ............................... 77 SCHEDARIO OLEICOLO ITALIANO – ATTIVITA’ DI AGGIORNAMENTO ...............................78 4
  • 5. SCHEDARIO OLEICOLO ITALIANO – “CONTENZIOSO” ............................................................. 79 SCHEDARIO OLEICOLO ITALIANO - “CONTENZIOSO”..............................................................80 SCHEDARIO VITICOLO ITALIANO ................................................................................................. 81 STUDIO DI COMPATIBILITA’ AMBIENTALE SULLA TRATTA TORINO-LIONE DELL’A.V. “Valutazione delle scelte progettuali a fini ambientali dei possibili tracciati” ...................83 STUDIO DI FATTIBILITA’ COMPLESSO RESIDENZIALE “LA BORGHESIANA”..................... 84 STUDIO DI FATTIBILITA’ E PROGETTO DI MASSIMA AREA ATTREZZATA ARTIGIANALE DI SANT’AGATA DI MILITELLO (ME) ................................................................ 85 STUDIO DI FATTIBILITA’ PER L’APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO DI PICCOLE E MEDIE AZIENDE AGRARIE ATTRAVERSO LO SFRUTTAMENTO DELL’ENERGIA EOLICA 87 STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE A14....................................................................................... 88 STUDIO DI PREFATTIBILITA’ PER IL RIASSETTO AMBIENTALE DELLA CAVA SITA IN LOCALITA’ “TORRETTA” (PAGANI – SA) 89 STUDIO SULLA LEGGE BERSANI: “ RIFLESSIONI A DUE ANNI DALL’ENTRATA IN VIGORE SUL TERRITORIO PRODUTTIVO DELLA CAPITALE” ..90 STUDIO SULL’ARTIGIANATO NELLA CAPITALE E LO SVILUPPO DEL “MADE IN ROME” IN PREVISIONE DEL GIUBILEO DEL 2000 . …………………………………………. ….91 STUDIO SULL’INFRASTRUTTURA AEROPORTUALE DI ROMA-FIUMICINO IN RAP— PORTO ALL’AMBIENTE ED AL TERRITORIO………………………………………………… …92 STUDIO SULLO SVILUPPO AGRICOLTURA BIOLOGICA. “IL BIOLOGICO NELLA AGRICOLTURA E NELL’ALIMENTAZIONE”: DIVULGAZIONE E CONOSCENZA DELL’AGRICOLTURA BIOLOGICA SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI ROMA…….93 VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE DELLA DISCARICA DI R.S.U. IN LOCALITA’ PORTELLA ARENA (ME)……………………………………………………………...95 VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE DELL’INTERPORTO DENOMINATO “PORTA DI ROMA” IN LOCALITA’ “BUFALOTTA” – ROMA ..96 VALUTAZIONE DELLO STATO AMBIENTALE DEL MAR PICCOLO - TARANTO……….…..98 VALUTAZIONE DELLO STATO DELL’AMBIENTE DELL’AREA DENOMINATA “CONCA TERNANA”………………………….………………………………………………..…… 99 COMUNICAZIONE 100 AGRIFOOD—VERONA..................................................................................................................... 101 ALIMENTARIA—BARCELLONA.................................................................................................... 102 ANUGA………………………………………………………………………………………………..103 ARTI E MESTIERI 2008 —ROMA…..………………………………………………………………104 ARTI E MESTIERI 2009 —ROMA…..………………………………………………………………105 CIBUS—PARMA .......................................................................................................................... …..106 CONFERENZA STAMPA SULLO SVILUPPO AGRICOLTURA BIOLOGICA. “IL BIOLOGICO NELL’AGRICOLTURA E NELL’ALIMENTAZIONE” STUDIO SULLA DIVULGAZIONE E LA CONOSCENZA DELL’AGRICOLTURA BIOLOGICA SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI ROMA.................... ……………………………………….107 CONVEGNO SULLA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE SUGLI STRUMENTI DI CREDITO E FINANZIAMENTO PER LE PMI DI ROMA E PROVINCIA……………………….108 CONVEGNO SULL’ARTIGIANATO NELLA CAPITALE E LO SVILUPPO DEL “MADE IN ROME” IN PREVISIONE DEL GIUBILEO DEL 2000 DEL 2000……………………109 CONVEGNO SULL’INFRASTRUTTURA AEROPORTUALE DI ROMA-FIUMICINO IN RAPPORTO ALL’AMBIENTE ED AL TERRITORIO….……………………………………...…...110 CONVEGNO SULLA LEGGE BERSANI: “ RIFLESSIONI A DUE ANNI DALLA ENTRATA IN VIGORE SUL TERRITORIO PRODUTTIVO DELLA CAPITALE”……………...……………111 TUTTOFOOD—MILANO ............................................................................................................. ….112 FORMAZIONE DEL PERSONALE DELLA SOCIETA’ 113 5
  • 6. PRESENTAZIONE La società TECNOMEDITERRANEA opera da alcuni anni nel settore dei servizi alle imprese, agli Enti pubblici e privati, agli Organismi di ricerca. Nata dall’aggregazione di un gruppo di tecnici specializzati in vari settori dell’Ingegneria Ambientale, ha accresciuto e sviluppato le sue capacità fino a configurarsi come una struttura di consulting - engineering mantenendo inalterati i presupposti originari di flessibilità operativa indispensabile a ga- rantire elevati standard qualitativi nei molteplici settori di attività. Attualmente la società è costituita da uno staff di personale tecnico con qua- lifiche professionali diversificate nei vari settori (agronomia, geologia, inge- gneria, informatica, pianificazione del territorio, del marketing, dell’econo- mia). Il settore informatico riveste un’importante funzione di supporto alla realiz- zazione e gestione dei lavori oltre che di ricerca e sviluppo delle applicazio- ni ai diversi campi di applicazione all’ingegneria, all’ambiente, al territorio. Il management si è sempre prefissato obiettivi tali da seguire lo sviluppo e l’andamento della società orientandosi a quelle che sono le problematiche che nei vari periodi storici hanno maggiormente suscitato interesse e preoc- cupazione da parte dell’opinione pubblica e degli Amministratori. Ed è in quest’ottica che, nati sull’ingegneria territoriale, siamo arrivati ad occuparci di marketing, di occupazione, di sviluppo imprenditoriale, di tra- sporti, di artigianato e di commercio. Vengono qui di seguito illustrati i settori di specializzazione e le principali esperienze professionali maturate nell’ambito di essi che più di ogni disqui- sizione teorica consentono di valutare le reali capacità e potenzialità opera- tive della società. 6
  • 7. PRINCIPALI CLIENTI A.I.M.A. - AGEA – AZIENDA DI STATO ACEA S.p.A. AGRICONSULTING S.p.A. AGRISIAN ScpA AQUATER S.p.A. – ENI ARSIAL AUSELDA SpA BMG Scrl BOND CORPORATION BONIFICA S.p.A. CEMEL CENTRO ITTICO TARANTINO COMUNE DI MARINO (RM) COMUNE DI MESSINA COMUNE DI PAGANI (SA) COMUNE DI ROMA COMUNE DI TARANTO COMUNITA’ MONTANA DEL TURANO (RI) COTRAL – STA (ROMA) ELDACO SISTEMI S.p.A. ENEA - AZIENDA DI STATO ENTE FIERE DI PARMA FINSIEL S.p.A.—ALMAVIVA IRIDE S.p.A. I.S.P.E.S.L. ITALECO S.p.A. ITALFERR S.p.A. ITESCO s.r.l. MEDITERRANEA DELLE ACQUE S.p.A. MINISTERO DEI TRASPORTI MINISTERO DELL’AMBIENTE NIER Scrl NUOVA TELESPAZIO S.p.A. – FINMECCANICA PORTA DI ROMA S.p.A. PROBI Srl PROVINCIA DI ROMA REGIONE LAZIO SELEX SERVICE S.p.A.– FINMECCANICA SIEMENS S.p.A. SIGMA SpA SOGIN S.p.A. SPEA SpA STUDIO D Roma STUDIO SESTITO STUDIO START UNIVERSITA' DI PERUGIA UNIVERSITA’ DI ROMA 7
  • 8. SETTORI DI SPECIALIZZAZIONE 8
  • 9. INGEGNERIA, AMBIENTE E TERRITORIO AGRONOMIA Valutazioni agronomiche: stima e calcolo delle rese e produttività agricole; indagini e rilevamenti pedologici, telerilevamento. Censimenti: controlli delle superfici agricole; schedari a livello regionale e provinciale in applicazione dei regolamenti CEE. Sviluppo rurale: ricerche di mercato, studi di fattibilità e progetti esecutivi a livello regionale e zonale; applicazione di agrotecnologie innovative. Tecnologie informatiche: progettazione ed applicazione di software per specifici settori agricolo – zootecnici. BENI CULTURALI Diagnosi: Valutazione diagnostica preliminare dello stato di conservazione dell’opera. Rilievi: architettonici ed archeologici mediante indagini visive e rilievi fo- togrammetrici, controlli statici, rilievi di particolari a grandissima scala. Analisi strutturali: prove meccaniche, permeabilità, iniettabilità, carotaggi, analisi endoscopiche. Catalogazione: censimenti, schedatura e realizzazione di banche dati. GEOLOGIA Geologia: rilevamenti geologici, geomorfologici, strutturali; interpretazio- ne aerofotogeologica; telerilevamento. Idrogeologia ed idrografia: rilevamenti idrogeologici; valutazione delle risorse idriche sotterranee; protezione delle falde; piani di bacino; risana- mento e sistemazione reti idrografiche. Geotecnica: monitoraggio e bonifica dei dissesti; indagini geognostiche; analisi di laboratorio su terre, rocce, calcestruzzi e bitumi. 9
  • 10. INFORMATICA Sistemi grafici: cartografia vettoriale e raster; digitalizzazione; output grafico; generazione banche dati e cartografie tematiche con pacchetti software appli- cativi (BDG, ARCINFO); elaborazioni di immagini. Sistemi speciali: simulatori; sistemi di controllo computerizzato; controlli “real time” sistemi automatici. Progettazione CAD: edilizia ed impiantistica civile ed industriale. Elaborazione dati: ambientali, territoriali, statistici. PIANIFICAZIONE TERRITORIALE V.I.A.: studi di valutazione di impatto ambientale delle diverse categorie di opere soggette a V.I.A. dalla vigente normativa nazionale. Assetto territoriale: piani di assetto, sviluppo e conservazione di aree di parti- colare rilevanza naturalistica (parchi, riserve naturali, aree protette); piani di gestione integrata delle risorse territoriali (beni culturali, ambientali e risorse produttive); piani di sviluppo socio-economico; studi di fattibilità, ottimizza- zione e inserimento ambientale di opere ed infrastrutture civili ed industriali. Urbanistica: analisi dei tessuti e delle principali problematiche connesse alle destinazioni d’uso, infrastrutture e servizi in ambito urbano; progettazione di verde di arredo urbano e riqualificazione paesaggistica ed architettonica; recu- pero e risanamento dei centri storici. PROGETTAZIONE Ingegneria civile ed industriale: progettazione di edifici ed insediamenti pub- blici e privati; restauri architettonici; progettazione infrastrutture di trasporto (strade, ferrovie, con particolare riferimento alle problematiche connesse ai punti nodali, scelta dei tracciati, analisi e valutazione dei sistemi intermodali di trasporto pubblico e privato); progettazione infrastrutture idriche di capta- zione, adduzione, distribuzione, reti fognarie e impianti di depurazione acque reflue. Ingegneria ambientale: bonifica e risanamento di aree degradate e/o contami- nate (cave, discariche, aree industriali); progettazione discariche di 1^ e 2^ categoria; monitoraggio qualità delle acque e piani di risanamento di bacini idrografici; monitoraggio qualità dell’aria e stima quali-quantitativa delle e- missioni atmosferiche. 10
  • 11. TOPOGRAFIA ED AEROFOTOGRAMMETRIA Rilievi topografici: inquadramento e raffittimento di punti trigonometrici, triangolazione aerea, rilievi plano-altimetrici, piani quotati, indagini di terreno. Rilievi aerofotogrammetrici: restituzione di cartografia numerica alle va- rie scale; produzione di ortocarte digitali. COMUNICAZIONE Indagini di mercato: interviste sul territorio per indagini statistiche; valuta- zione di prodotti commerciali; marketing territoriale. Organizzazione convegni: gestione di meeting, tavole rotonde, seminari e congressi. Campagne di informazione: rapporti con stampa e televisioni; campagne con volantinaggi e manifesti. Editing di volumi: grafica, composizione ed impaginazione, loghi. 11
  • 12. PRINCIPALI LAVORI ESEGUITI 12
  • 13. INGEGNERIA, AMBIENTE E TERRITORIO 13
  • 14. AGGIORNAMENTO CARTOGRAFICO DI MAPPE CA- TASTALI Attività di aggiornamento grafico delle mappe catastali delle regioni di Pu- glia e Calabria e digitalizzazione delle cornici e delle coordinate. Il lavoro ha compreso le seguenti attività: Aggiornamento grafico manuale delle particelle, dei numeri e riferimenti catastali, direttamente per riporto sui fogli di visura; Digitalizzazione delle mappe (cornici e coordinate); Controllo (file Scart) e completamento (file osservazioni); Riepilogo per Provincia; Plottaggio in diversi formati. Committente: Per conto del Ministero delle Finanze Direzione Generale Catasto Attraverso la società Nuova Telespazio S.p.A. - FINMECCANICA 14
  • 15. AGGIORNAMENTO DELLO SCHEDARIO VITICOLO ITALIANO L’incrocio dei dati raccolti coi precedenti schedari tramite le attività del “B1” ha fatto scaturire una notevole discordanza di specifiche, si è reso quindi in- dispensabile una attività specifica in campo al fine di verificare l’effetto po- tenziale vitinicolo nazionale . L’attività si è svolta attraverso le seguenti fasi: ◊ delimitatura sui plottaggi delle particelle precedentemente riscontate a vi- gneto; ◊ rilevamento agronomico di campagna al fine di verificare l’effettiva pre- senza dei vigneti Province sottoposte a verifica: Bari –Roma –Latina - Frosinone –Brindisi Committente: Per conto dell'AGEA Attraverso FINSIEL S.p.A.—ALMAVIVA - AGRISIAN 15
  • 16. ANALISI DI COMPATIBILITA’ AMBIENTALE DEGLI I NT E RVE NT I INERENTI IL PIANO DI RISTRUTTURAZIONE DEL COMUNE DI CAPRAROLA L’incarico comprendeva lo studio e l’analisi dei seguenti temi: a) Consolidamento e risanamento della Rupe di Caprarola interessata da fenomeni di dissesto idrogeologico; b) recupero urbanistico ed architettonico del borgo medievale; c) adeguamento e completamento delle reti idriche sia di adduzione di acqua potabile che fognarie; d) adeguamento delle infrastrutture viarie. I punti sopraccitati sono parte integrante di un articolato piano-programma istituito dall’Amministrazione Comunale, ed ha come centro focale il conso- lidamento della rupe interessata da gravi fenomeni di dissesto. Si è proceduto quindi ad uno studio di compatibilità dei vari interventi, che sono stati considerati in modo globale oltreché settoriale, in modo da poter ottenere un ventaglio di soluzioni dove, in una fase successiva, scegliere quella che offrisse il miglior rapporto tra gli interessi legati alla stabilità del- la rupe, gli interessi ambientali naturali ed antropici, ed i rapporti economi- ci. Sono state investigate in modo esecutivo le seguenti discipline: geologia rilevamento geologico-strutturale dell’intera area; idrogeologia; vegetazionistica; ecosistemi; territorio; urbanistica; legislativa; finanziaria (socio economica). Al termine di questa fase sono state prodotte mappe, tabelle e relazioni per ogni singola disciplina analizzata ed, a conclusione dello studio, una carta di sintesi contenente le indicazioni ed i vincoli di cui le progettazioni esecutive debbono tener conto Committente: Per conto del Comune di Caprarola 16
  • 17. ANALISI NON DISTRUTTIVE CON METODOLOGIE NUCLEARI Studio e realizzazione di un sistema integrato che consente l’analisi di fluorescenza X automatica. Il sistema costituito da un elaboratore connesso ad un rilevatore di fotoni acquisisce dati filtrati elettronicamente e li elabora rappresentandoli grafi- camente, creando una banca dati e consentendo elaborazioni di tipo stati- stico, qualitativo e quantitativo. Realizzazione di un software per la ricostruzione d’immagini attraverso misure realizzate con la T.A.C. Il sistema consente di elaborare un’immagine mettendo in relazione una misura in trasmissione fotoni e la posizione dell’oggetto da analizzare attraverso un servomeccanismo di rototraslazione micrometrico program- mabile. Committente: Per conto dell’Università di Roma “La Sapienza” – Centro di Ingegneria Biomedica. 17
  • 18. ASSISTENZA ALLA COMPILAZIONE DELLE DICHIA- RAZIONI DI SUPERFICIE VITATA AGLI AGRICOLTORI (B1). Per conto dell’AGEA ci siamo occupati di assistere gli agricoltori delle pro- vincie di Taranto e Lecce alla compilazione delle dichiarazioni di superfici vitate su modelli prestampati AGEA, tenendo conto dell’anno e del sesto di impianto, del tipo di coltivazione e individuando e misurando sul GIS le ef- fettive superfici vitate ed evidenziando e risolvendo, dove possibile, le even- tuali incongruenze tra il dichiarato ed il riscontrato al fine di evitare la suc- cessiva fase di contenzioso tra i coltivatori e l’AGEA. Detta attività è stata svolta nelle sedi periferiche di Massafra e Manduria per la provincia di Taranto e di Lecce e Casarano per la provincia di Lecce. Sono stati messi a disposizione 36 operatori per oltre 10 mesi. Committente: Per conto dell’AGEA attraverso Finsiel S.p.A. – ALMAVIVA— Studio Cella – Chiozzi 18
  • 19. CAMPAGNA DI INFORMAZIONE SUGLI STRUMENTI DI CREDITO E FINANZIAMENTO PER LE PMI DI RO- MA E PROVINCIA — STUDIO Lo studio relativo alla campagna di informazione è stato da noi così articolato: ◊ Ricerca ed individuazione di tutti gli strumenti di credito offerti alle PMI nella provincia di Roma sia dalle Amministrazioni, che dagli Istituti di credito, che dagli Enti preposti. ◊ Realizzazione di un documento esplicativo dei processi da compiere per attingere al credito, editing dello stesso in un volume informativo di faci- le consultazione. ◊ Presentazione dei contenuti della ricerca in nove seminari informativi nei quali abbiamo coinvolto le associazioni di categoria, svolti in nove comuni diversi all’interno del territorio provinciale. ◊ Divulgazione del volume informativo attraverso le associazioni di cate- goria agli artigiani, ai commercianti e a tutte le aziende delle PMI. Committente: Provincia di Roma —Assessorato alle Attività Produttive 19
  • 20. CAMPAGNA SUGLI STRUMENTI DI CREDITO E FI- NANZIAMENTO PER P.M.I. DI ROMA E PROVINCIA — REVISIONE Revisione aggiornata a Dicembre 2003 della Legge 488 inerenti gli “incentivi alle attività produttive nelle aree depresse, nei settori dell’indu- stria, del commercio e del turismo”. Committente: Provincia di Roma Assessorato alle Attività Produttive 20
  • 21. CATASTO DELLE EMISSIONI DI INQUINANTI NELLA “CONCA TERNANA” (SO2, NOX, CO, VOC, PST) Il catasto delle emissioni di inquinanti atmosferici ha evidenziato la distribu- zione geografica e le caratteristiche quali-quantitative delle emissioni sul territorio dei comuni di Terni, Narni, Stroncone e Sangemini al fine del con- trollo e della tutela della qualità dell’area. Lo studio ha compreso: Indagine bibliografica presso gli organismi amministrativi, scientifici e tec- nici sia pubblici che privati in possesso di dati significativi; Classificazione delle sorgenti di emissione in sorgenti industriali, urbane fisse (riscaldamento domestico) e mobili (traffico autoveicolare); Indagine sperimentale su tutto il tessuto industriale basata sulle domande di autorizzazione per la prevenzione dell’inquinamento atmosferico ai sensi dell’art.12 del D.P.R. n. 203 del 24/05/1988; Indagine, stima e valutazione dei consumi di combustibili sia da riscalda- mento che da autotrazione per la quantificazione delle emissioni civili linea- ri ed areali; Calcolo dei fattori di emissione; Informatizzazione dei dati e produzione di una carta tematica con la visua- lizzazione delle ubicazioni e tipologie delle sorgenti emissive. Committente: Per conto dell’ENEA– AZIENDA DI STATO 21
  • 22. CENSIMENTO DEI RICETTORI LUNGO LA LINEA FER- RIOVIARIA “ALTA VELOCITA’” ROMA – NAPOLI Il lavoro è finalizzato all’individuazione dei ricettori ai fini acustici lungo la linea ferroviaria A.V. da Roma a Napoli ed è suddivisa in tre parti: ◊ Ricettori individuati lungo una fascia di 500 m. a cavallo della linea verificando e caratterizzando in maniera sistematica i ricettori indivi- duando per ogni immobile le caratteristiche geometriche (altezza e lunghezza), numero dei piani e delle finestre sul fronte di esposizione al rumore, destinazione d’uso ed eventuale presenza di ostacoli scher- manti (naturali o artificiali). ◊ Ricettori sensibili (scuole, ospedali, case di cura, case di riposo, parchi pubblici, aree ricreative, aree cimiteriali) compresi nella fascia fra 250 e 500 m per lato, misurati dalla mezzeria della linea A.V. di progetto. ◊ Immagazzinamento, su base informatica, in appositi files di tutti i dati reperiti sia in fotointerpretazione che in campo. Committente: Per conto di Bonifica S.p.A. 22
  • 23. COMPLESSO ALBERGHIERO “GIUBILEO 2000” – ROMA Il lavoro è consistito nella progettazione di due edifici attigui in Via Alba (dei quali uno adibito a clinica ed il secondo adibito ad ex convento) per la conversione in un’unica struttura alberghiera, per un totale di superficie co- perta di circa 1500 mq. L’ex convento si presentava, al suo interno, in con- dizioni precarie, mentre la clinica era in buone condizioni. La ristrutturazione ha portato, oltre alle zone comuni (hall, cucina, ristoranti, etc.) alla definizione di 49 camere con bagno singole, doppie e triple, non dimenticando alcune camere per i disabili. E’ stata inoltre prevista la ridefi- nizione degli spazi esterni comuni con la realizzazione di nuovi spazi di so- sta e percorsi pedonali in accordo con le normative vigenti riguardo il supe- ramento delle barriere architettoniche oltre ad un ambiente destinato ad ac- cogliere manifestazioni, convegni e riunioni per circa 90 posti. Le fasi della progettazione sono state così definite: ◊ Rilievo dei fabbricati e spazi comuni ◊ Progettazione per la ristrutturazione dell’intero complesso ◊ Computo metrico estimativo dei lavori da eseguire ◊ Elaborati grafici “ante operam” e “post operam” ◊ Relazione tecnica Cpmmittente: Per conto dello “Studio D” di Roma 23
  • 24. COMUNE DI ROMA Prodotto per la sicurezza: TSS Prodotto per la gestione del ciclo di vite del software: LIBRARIAN Architettura: MVS/ESA – CICS –DB2 – MANTIS – SUPRA – TPX Il sistema informativo preso in gestione vedeva un unico ambiente condivi- so da esercizio e sviluppo. La promiscuità tra gli ambienti e nella gestione talvolta rendeva complesso il controllo accessi. In collaborazione con la ELDACO SISTEMI abbiamo provveduto ad isolare gli ambienti creando tre distinte ripartizioni: ambiente produzione ambiente sviluppo e test ambiente sistemico Abbiamo dedicato particolare attenzione oltre che all’ambiente di produzio- ne anche all’ambiente di sviluppo perché spesso, era una copia speculare dell’ambiente di produzione utilizzata per il collaudo di modifiche da intro- durre in esercizio. Abbiamo attivato l’interfaccia tra TPX (multisessione) e TSS definendo pro- fili specifici per utenti dotati di particolari autorizzazione e demandando il controllo delle password fornite sui pannelli TPX al TSS. L’ambiente di sicurezza era unico e quindi condiviso in tre sistemi, ma i sin- goli ACID (profilo delle utenze) erano autorizzati ad accedere esclusiva- mente alle applicazioni attive sulla partizione di competenza. L’identificazione dell’utente, già attiva prima della modifica architetturale (definizione delle tre partizioni) veniva fatta sostanzialmente adeguata all’- aggiornamento introdotto. L’aggiornamento architetturale incideva sostanzialmente anche su ambiente TP a causa delle configurazioni MRO già precedentemente adottate. Le migrazioni del CICS negli ambienti produzione e test prevedeva una re- visione delle FACILITY e dei grafici associati alle Transazioni. Il controllo degli accessi in ambiente DB2 veniva eseguito mediante la GRANT, mentre in ambiente MANTIS e SUPRA il controllo era eseguito tanto dall’applicazione quanto dal TSS al quale MANTIS e SUPRA sono 24
  • 25. definite come FACILITY. Per la gestione del ciclo di vita del software il prodotto LIBRARIAN adottato non soddisfaceva completamente le esigenze, in quanto i linguaggi prevalentemente utilizzati (CPS e MANTIS) utilizzavano archivi VSAM e non partitioned e pertanto non erano gestiti da LIBRARIAN. La gestione del ciclo di vita del software in forma automatizzata era quindi, di fatto, limitata a quelle applicazioni scritte in COBOL che costituiscono solo una piccola parte del sistema informativo di esercizio. Committente: Per conto del Comune di Roma In collaborazione con la Eldaco Sistemi 25
  • 26. COMUNE DI TARANTO - INFORMAZIONI AMBIENTALI Attività finalizzata al reperimento ed all'organizzazione di informazioni per la produzione di un supporto informativo in grado di caratterizzare in termi- ni ambientali il Comune di Taranto e di fornire supporto per la stima della sua vulnerabilità. Sono state acquisite le seguenti informazioni: - cartografia generale della zona; - cartografia tematica di pertinenza ambientale; - informazioni territoriali di origine diversa (foto aeree e satellitari). Dette informazioni sono state integrate con ulteriori osservazioni per la sti- ma dei rischi nell'area. E' stata fornita apposita cartografia tematica quale: - fonti emissive di inquinanti (insediamenti industriali con caratteristi- che delle loro emissioni); - discariche ed impianti di combustione; - principali aree dove il traffico veicolare è particolarmente intenso e fonte d'inquinamento; - popolazione potenzialmente esposta alle emissioni. Committente: Per conto del Ministero della Salute 26
  • 27. COPERTURE SOLARIZZATE IN AMBIENTE AGRICOLO La realizzazione della commessa su mandato di un Organismo di Ricerca Nazionale, ha comportato lo studio e l’esecuzione di un sistema sperimenta- le che consente lo studio di alcuni dei parametri termodinamici utili nello studio comportamentale delle coperture solarizzate in ambiente agricolo. Il sistema è formato dalle seguenti componenti: ◊ serra da 200 mq ◊ letto di pietrisco per accumulo di energia termica ◊ personal computer ◊ scheda di acquisizione dati (analogico digitale) ◊ sensori termici ◊ soffiante ◊ Caldaia Sono state inoltre realizzate le seguenti procedure: ◊ SW di acquisizione dati da scheda A/D ◊ SW di rappresentazione grafica ◊ SW per la generazione dalla B.D. numerica ◊ SW per la calibrazione dei sensori termici ◊ SW per l’elaborazione dei dati e selezione dei risultati statisticamente validi ◊ SW per la messa a punto del modello matematico di simulazione e gestione Il sistema nella sua globalità presenta le seguenti caratteristiche operative: Immissione d’aria calda attraverso il sistema termoidraulico composto dal- l’accoppiamento caldaia-soffiante la cui accensione e spegnimento gestita dal PC, ci consente di ottenere un incremento della temperatura all’interno del letto comandato dall’esterno. I sensori termici, attraverso la scheda A/D e con il software di interfaccia di nostra realizzazione, misurano la temperatura all’interno della serra ed al- l’interno del letto di accumulo. Quindi con una procedura realizzata appositamente, si genera una Banca Dati che contiene tutte le misure fatte e le caratteristiche geometriche e fisi- che dell’intero sistema. Dall’analisi dei dati e operando delle variazioni sia geometriche che fisiche si è messo a punto un modello matematico di simulazione utile per la pro- gettazione di serre le cui dimensioni e geometrie siano diverse. Committente: Per conto dell’ENEA — AZIENDA DI STATO 27
  • 28. DIGITALIZZAZIONE DELLA BANCA DATI PRECOM Le attività svolte relative all’aggiornamento della Banca Dati TELECOM sono state: rilevazione in campagna dei numeri civici mediante individuazione di ogni edificio (unità abitativa, commerciale, industriale o altro), della destinazio- ne d’uso dei locali (dati ecografici) e della toponomastica (vie, località etc.) e contemporanea trasposizione delle informazioni su planimetrie in scala 1:2000 e/o 1:1000; digitalizzazione dei dati rilevati mediante SW di gestione e di controllo; digitalizzazione dei confini rappresentati da poligonali chiuse che determi- nano i settori telefonici, le centrali telefoniche ed i limiti amministrativi me- diante SW di gestione e di controllo. Le attività di rilevazione hanno interessato le regioni Marche, Umbria, Pu- glia, Molise, Abruzzo e Veneto. Committente: Per conto della TELECOM S.p.A. Attraverso la I.G.C. e la RAN S.r.l. 28
  • 29. DIGITALIZZAZIONE DELLA CARTOGRAFIA CATASTALE Nell’ambito del lavoro di aggiornamento catastale per le linee elettriche esi- stenti con individuazione delle centraline di distribuzione e collegamento, è stata prevista una fase di input cartografico per l’aggiornamento della B.D. centrale. Il lavoro di digitalizzazione è costituito da diverse fasi: Fase 1: Analisi e riconoscimento su mappe ENEL degli elementi catastali. Fase 2: Aggiornamento catastale da stereorestituzione. Fase 3: Digitalizzazione degli elementi riconosciuti come integrazione del file restituzione Fase 4: Inserimento della cartografia aggiornata in una procedura per la con- versione dei files in un formato richiesto per i controlli di congruenza. Le mappe riguardano la città di Roma e sono tutte su supporto magnetico. Committente: Per conto del Comune di Roma – Assessorato ai Trasporti In collaborazione con la ICOREP S.C.R.L. 29
  • 30. DIGITALIZZAZIONE DELLA CARTOGRAFIA DELLA RETE AUTOSTRADALE Per la digitalizzazione di 809 Km di rete autostradale si sono eseguite le se- guenti attività: ◊ individuazione tavolette IGM 1:25.000 corrispondenti alla cartografia da trattare; ◊ individuazione dei punti di controllo ad intervalli regolari su cartografia per l’inquadramento della cartografia stessa; ◊ digitalizzazione delle tavolette IGM dei punti di controllo, trasformazio- ne delle coordinate nel riferimento GAUSS BOAGA con la precisione definita dagli standard alla scala 1:25.000; ◊ digitalizzazione della cartografia dei punti di controllo, dell’asse autostra- dale, dei cippi chilometrici, dei ponti e viadotti, delle aree di servizio, delle stazioni esazione/barriera, delle gallerie e dei trafori; ◊ inserimento dei dati alfanumerici sopraelencati per la costruzione di sche- de di rilievo. Data entry del profilo altimetrico Data entry dei comuni attraversati Data entry delle informazioni suppletive presunte dallo studio della corogra- fia. Committente: Per conto dell’Italeco S.p.A 30
  • 31. DIGITALIZZAZIONE DI CARTE Sono state digitalizzate delle carte in scala 1:500 raffiguranti dei particolari di variante al PRG di Genova e quindi inserite in una carta a 1:2.000 prece- dentemente digitalizzata con il fine di verificare il progetto; inoltre sono sta- te digitalizzate carte raffiguranti la zona PARCO LAETITIA - ROMA, in- teressato dal movimento franoso. In particolare sono state digitalizzate le carte di livello e relativi valori nu- merici. Committente: Per conto dell’Aquater S.p.A. –ENI 31
  • 32. DIGITALIZZAZIONE DI CARTE USO DEL SUOLO Sono state digitalizzate carte uso del suolo alla scala 1:25.000. Si sono avuti a disposizione circa 400 fogli alla scala 1:25.000 recanti i limi- ti della classe di uso del suolo, i limiti amministrativi e l’ubicazione dei pun- ti delle classi uso del suolo. Per ogni tavoletta è stato fornito: ◊ Un file formato ASCII, compatibile con la struttura ARC – INFO, contenente la geometria delle linee delle aree individuate dalla interse- zione tra i limiti delle varie classi uso del suolo e i limiti di tavoletta. ◊ Un file formato ASCII, compatibile con il sistema di struttura ARC INFO, contenente la geometria dei punti interni alle aree relative alle classi di uso del suolo. ◊ Il disegno della carta relativa ai contenuti dei file A e B in scala dise- gno 1:1. Le attività svolte sono state le seguenti: ◊ scrittura di un SW per la verifica off–line di nodi doppi o nodi non connessi; ◊ scrittura di un SW per la verifica di eventuali intersezioni degli archi; ◊ verifica di coincidenza tra coordinate di inquadramento e quelle digi- talizzate; ◊ digitalizzazione delle tavolette; ◊ inserimento alfanumerico del numero di elementi da riscontrare; ◊ verifica di congruenza dei dati (SW su punto 1,2,3); ◊ disegno tramite plotter. Da carte alla scala 1:25.000, sono stati digitalizzati i seguenti dati: ◊ limite della carta stessa in coordinate terreno; ◊ limiti geometrici delle diverse classi uso del suolo; ◊ limiti amministrativi; ◊ punti di applicazione del codice ISTAT e codice ISTAT stesso. Si sono forniti gli output quattro tipi di file ASCII, con struttura dati ARC- INFO, contenenti diverse informazioni, e un disegno di plotter per ogni mappa. 32
  • 33. Lo scartamento massimo consentito, tra le linee cartografiche e linee digitalizzate al massimo 0,4 mm alla scala 1:25.000, la sovrapposizione di linee contigue è risultata perfetta nella duplicazione Committente: Per conto dell’Aquater S.p.A.—ENI 33
  • 34. DIGITALIZZAZIONE DI OROGRAFIA, IDROGRAFIA, TOPONOMASTICA DI CARTE ALLA SCALA 1:50.000 Sono state digitalizzate carte IGM alla scala 1:50.000 dell’intera Regione Puglia, e parte della Basilicata ed in particolare gli elementi che sono stati inseriti sono i seguenti: Isoipse a passo 25 mt; Limiti comunali; Idrografia fino al II ordine; Toponomastica; Corografia; Codice ISTAT di competenza. Le attività che sono state necessarie per la produzione dei file in uscita sono le seguenti: Lucidatura a mano delle curve a passo 100 con evidenziazione della quota, su carta lucida; Digitalizzazione dell’originale con la rappresentazione GAUSS – BOAGA; Elaborazione dei file tramite SW di controllo; Connessione dei dati da GAUSS BOAGA ad UTM (fino 32 gradi); Produzione dei file di plottaggio; Verifica del risultato conseguito ed eventuale correzione; Produzione dei file finali corretti e consegna del disegno definitivo. Committente: Per conto dell’Italeco S.p.A. 34
  • 35. DINAMICA DELLA PRODUZIONE E UTILIZZAZIONE DI PRODOTTI NELL’INDUSTRIA ITALIANA (TOSSICI, NOCIVI, INFIAMMABILI, ETC.,) NEGLI ULTIMI 15 AN- NI Realizzazione di una raccolta ed informatizzazione (con elaborazione) di dati ambientali per la costruzione della dinamica di produzione ed utilizza- zione di prodotti chimici nell’industria (prodotti tossici, nocivi, infiammabi- li). Fase 1: Ricerca dei dati disaggregati per regione per gli anni ‘86-’87 rela- tivamente alle sostanze chimiche prodotte ed utilizzate nell’industria così come D.P.R. n. 175 del 17 maggio 1988. Ricerca dei dati a livello provinciale; Struttura di un SW di gestione dei dati (immissione, ricerca); Struttura di un SW per l’elaborazione dei dati per l’analisi automatizzata dei “trend” di produzione ed utilizzo. Fase 2: Ricerca più approfondita (per regione) per gli anni ’60, ’70, ’80 e 1981- 1985 relativamente alle sostanze chimiche prodotte ed utilizzate nella industria. Struttura dei un SW per il raffronto dei dati italiani con quelli di altri paesi d’Europa e del mondo; Struttura di SW per la gestione dell’output grafico rappresentativo dei dati elaborati e dei risultati finali ottenuti. Committente: Per conto dell’ENEA—AZIENDA DI STATO In subappalto dalla Nier s.c.r.l. 35
  • 36. FATTIBILITA’ RAPPORTO INFORMATIVO-TURISTICO Su richiesta dell’I.R.S.P.E.L., abbiamo partecipato all’attività di ricerca per la definizione operativa di uno strumento informativo utile per l’economia regionale del Lazio. Integrando le documentazioni già esistenti e disponibili (ENIT) si sono otte- nute informazioni di base relative alle presenze (domande) e alla ricettività (offerta) alberghiera ed extra alberghiera. Quindi si è passati all’analisi dei seguenti punti: 1. Definizione e prima analisi del settore (domanda/offerta) (struttura di- namica) con il fine di razionalizzare le informazioni ricorrenti. 2. Ricognizione sulle realizzazioni in materia di indagine con obiettivi operativi a livello regionale in Italia (osservatori turistici, Banche Da- ti….). 3. Individuazione dei possibili strumenti di indagine come: ◊ identificatore, quantificatore del peso relativo delle diverse componen- ti della domanda; ◊ identificatore dei sistemi integrati prevalenti; ◊ quantificatore della domanda; ◊ identificatore dei principali canali e le modalità di organizzazione del- la domanda. 4. Individuazione dei principali problemi e fabbisogni informativi del settore. 5. Progettazione di una Banca Dati Ogni segmento esposto è stato analizzato per ottenere un sistema informati- vo adeguato sia per le operazioni di consultazione che per le elaborazioni statistiche. Quindi si è proceduto ad una prima realizzazione di una Banca Dati (prototipo) con funzioni di: • inserimento • visualizzazione • aggiornamento • Cancellazione 36
  • 37. ed alla contemporanea stesura delle specifiche funzionali e di base per la realizzazione del sistema informativo finale, sia come architettura Software che Hardware. Committente: IRSPEL 37
  • 38. FORMAZIONE DELLE MAPPE CATASTALI Progetto relativo agli interventi operativi per la formazione della cartografia catastale planoaltimetrica alle scale 1:1.000 e 1:2.000 attraverso procedi- menti di rilievi aerofotogrammetrici. L’esecuzione del progetto prevede le seguenti attività: Restituzione numerica dei fotogrammi: - Integrazione della minuta di restituzione con i documenti geometrici di aggiornamento esistenti; - Ricognizione sul terreno: integrazione metrica, correzione degli errori interpretativi commessi nel corso della restituzione, ricognizione qua- litativa, raccolta della toponomastica e riporto dei limiti amministrati- vi; Formazione della nuova mappa; Collegamento con la mappa vigente e con il catasto edilizio urbano; Disegno della mappa definitiva. I comuni oggetto di indagine sono: Cutro, Botricello, Simeri Crichi, Sellia Marina, Montepaone, Stalettì per la provincia di Catanzaro, Aggius e Valledoria per la provincia di Sassari. L’attività di restituzione dei fotogrammi ha interessato il solo comune di Sellia Marina (CZ) per un totale di 680 ha. Committente: Per conto del Ministero delle Finanze Direzione Generale Catasto e relativa- mente a Consorzio ITALCATASTO per le società Italeco S.p.A. – Gepin S.p.A. 38
  • 39. IL TRAFFICO OGGI - PROBLEMATICHE E PROSPETTIVE Lo studio è stato svolto in due parti. La prima parte ha riguardato l'evoluzione dell'aspetto economico-territoriale delle grandi città esaminando il problema traffico con gli effetti dello stesso sulla salute dell'uomo. Sono stati presi in considerazione i bacini di traffico, il piano dei trasporti legati anche a quello ferroviario e stradale esaminando la compatibilità am- bientale degli stessi. Si è fatta infine un'analisi della domanda e dell'offerta guardando anche alle Authorities straniere. La seconda parte si è occupata del Programma Thermie della Comunità Eco- nomica Europea. Si sono esaminati i progetti Jupiter ed Antares nelle varie città campione in Europa esaminando il quadro tecnologico esistente e le capacità di sviluppo futuro nei suoi vari aspetti. Committente: Nuova Telespazio S.p.A. 39
  • 40. IMPATTO SULLA SALUTE DI PARTICOLARI CONDI- ZIONI AMBIENTALI E DI LAVORO, DI PROVVEDIMEN- TI DI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE Nell’ambito del Progetto la Società è stata incaricata del reperimento ed or- ganizzazione dell’informazione ambientale per i Comuni di Taranto, Statte, Crispiano e Massafra. Il lavoro ha il principale scopo di fotografare l’attuale condizione ambienta- le in cui versa l’area oggetto di studio, andando ad individuare, i settori che per proprie caratteristiche naturali presentano un grado di vulnerabilità su- periore nei confronti delle azioni antropiche. Ciò ha richiesto l’analisi di diversi dati raccolti presso Amministrazioni ed Enti sia privati che pubblici (ENEA, Comune di Statte, Comune di Taranto, Consiglio Nazionale delle Ricerche, ecc.), tra cui: • Studi di fattibilità • Studi finalizzati alla Valutazione ambientale • Studi per il recupero e la valorizzazione paesaggistica • Analisi delle emissioni inquinanti • Banca Dati Tossicologica del suolo e prodotti derivati • Rapporti sulla qualità dell’aria • Ecc. Il materiale raccolto è stato opportunamente elaborato e fornito in formato digitale. I CD realizzati utilizzando i software grafici più avanzati (Corel Draw 8, Autocad 14, ArcView 3.3) contengono fra l’altro: • dati cartografici e territoriali; • informazioni alfanumeriche (db) relative a fonti emissive di inquinanti civili ed industriali; discariche ed impianti di combustione traffico veicolare Committente: I.S.P.E.S.L. – Roma Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Sanitaria 40
  • 41. INDAGINE SISTEMATICA SUI FABBISOGNI INNOVATI- VI DELL’AGRICOLTURA ITALIANA L’incarico svolto su mandato conferito da un organismo di Ricerca mira a stabilire l’esigenza/necessità di innovazioni tecnologiche nelle aziende a- gricole sia in forma quantitativa che qualitativa. La metodologia studiata ed eseguita è stata la seguente: Censimenti delle innovazioni tecnologiche esistenti e disponibili, l’indagine è stata compiuta nei paesi CEE ed estesa ai paesi dell’area OCSE; Valutazione del grado di diffusione delle innovazioni; Analisi dell’impatto dovuto all’innovazione trasferibile e valutazione costi/ benefici dei possibili effetti; Elaborazione di un modello rappresentativo delle realtà agricole italiane per le varie tipologie ambientali; Definizione di un “campione” di aziende significative statisticamente su cui condurre l’indagine; Elaborazione di un questionario da presentare alle aziende; Somministrazione dei questionari alle aziende; Sistematizzazione dei questionari sotto forma di tabulati. Committente: Per conto dell’ENEA—AZIENDA DI STATO 41
  • 42. INDAGINE SULLE INFRASTRUTTURE PER APPROVVI- GIONAMENTO IDRICO L’indagine ha compreso tutti i comuni con più di 5.000 abitanti delle regioni Lazio, Marche, Campania, Sicilia, Sardegna ed Umbria. Questo studio fa parte di un programma generale finalizzato all’analisi di vulnerabilità delle infrastrutture idrauliche ed alla predisposizione di piani di intervento a tutela e risanamento dei sistemi stessi. I temi presi in considerazione sono stati: ◊ identificazione dell’ente; ◊ quantità e qualità dell’acqua trattata; ◊ continuità del servizio, eventi e cause disservizio; ◊ elasticità dell’infrastruttura; ◊ costi operativi; ◊ capacità di prevenzione e risposta; ◊ studio di cartografie dettagliate con la localizzazione dei prelievi, della retta di adduzione, dei serbatoi, delle opere accessorie ed in- terconnessione con altre reti di adduzione. Committente Per conto del Ministero dell’Ambiente In subappalto dalla NIER S.C.R.L. 42
  • 43. INDAGINI CONOSCITIVE SULLE AREE “VAL GRAN- DE” (NO) ED “ASPROMONTE” (RC) Le indagini hanno fornito un quadro conoscitivo sulle principali caratteristi- che del territorio sia dell’area di importanza naturalistica nazionale ed inter- nazionale denominata “Val Grande” (NO) che dell’area “Aspromonte” (RC), descrivendone sia l’ambiente naturale definito dalle componenti: climatiche geologiche – morfologiche pedologiche vegetazionali faunistiche che l’ambiente antropico definito dalle componenti: demografiche economiche – produttive territoriali – urbanistiche infrastrutturali La seconda fase del lavoro è stata articolata in una prima attività di omoge- neizzazione dei dati relativi ai tematismi richiesti: topografia, vegetazione, geologia e uso del suolo ed in una seconda attività che ha compreso la digi- talizzazione in un’unica scala di tutta la cartografia reperita ed il successivo plottaggio a colori per ogni tematismo. Committente: Per conto del Ministero dell’Ambiente e relativamente al Consorzio Prosil- vis In subappalto dalla Italeco S.p.A. 43
  • 44. INDAGINI GEOLOGICO – TECNICHE A SUPPORTO DI VARIANTI AL P.R.G. DEL COMUNE DI MARINO (RM) Gli studi hanno fornito agli Uffici Tecnici Comunali la documentazione predisposta a corredo degli elaborati più strettamente urbanistici indi- spensabile ai fini del rilascio del parere da parte della Regione Lazio ai sensi dell’art. 13 della legge 2/2/1974 n. 64, come riportato nella circolare n. 2950 del 1982 dell’Ass.to ai Lavori Pubblici della Regione Lazio. La documentazione, ai fini della verifica della compatibilità delle rispetti- ve previsioni con le condizioni geomorfologiche del territorio, ha com- preso: ◊ Relazioni geomorfologiche con descrizione dettagliata sia dei carat- teri litostratigrafici e assetto tettonico-strutturale dei terreni, in super- ficie ed in profondità, che dei caratteri morfologici con riferimento alla stabilità dei versanti e loro eventuali condizioni di franosità at- tuale o potenziale, e sia dei caratteri idrogeologici con riferimento anche alla presenza e localizzazione di eventuali falde acquifere. ◊ Elaborati grafici a corredo delle relazioni consistenti in carte geomor- fologiche a scala adeguata, profili di sondaggi geognostici e sezioni geomorfologiche. Committente: Per conto del Comune di Marino (RM) 44
  • 45. INFORMATIZZAZIONE DELLO SCHEDARIO VITICO- LO ITALIANO Tra le varie fasi previste per lo “Schedario Viticolo Italiano” ne è prevista una di informatizzazione del lavoro per generare una Banca Dati che rac- chiuda in se tutti i dati sia alfanumerici che grafici. Quindi la fase di informatizzazione, eseguita per alcune delle province ita- liane, è stata realizzata scrivendo il software grafico del foglio come: ◊ Digitalizzazione degli elementi grafici per la realizzazione di file gra- fico del foglio. ◊ Inserimento dei dati alfanumerici delle schede di fotointerpretazione. ◊ Verifica automatizzata di eventuali stati di incongruenza fra dati grafici ed alfanumerici. ◊ Generazione del file finale costituente una parte della Banca Dati finale. ◊ Rappresentazione grafica tramite plotter su carta formato A0 e nella scala appropriata. ◊ Calcolo delle aree dei vigneti digitalizzati. ◊ L’insieme dei dati da informatizzare è stato il seguente: ◊ Elaborati fotografici con i vigneti riportati. ◊ Supporto lucido con rappresentazione catastale su cui sono stati evi- denziati tutti gli elementi da digitalizzare. ◊ Schede di fotointerpretazione. ◊ Sono stati immessi graficamente i seguenti dati: ◊ coordinate crocicchi di riferimento ◊ limite geometrico catastale ◊ dati alfanumerici del foglio (Comune, Provincia, Numero del foglio) ◊ geometrie di riferimento catastale (strade, acque, costruzioni…..= ◊ toponimi corrispondenti ◊ confine geometrico del vigneto (il cui contorno deve essere essen- zialmente un poligono chiuso) ◊ numero del vigneto La procedura generale, realizzata in linguaggio “C”, consente di riunire tutti i dati generando per ogni comune un file formato ASCII, e control- lando in particolare, tutte le congruenze dei dati immessi (alfanumerici, schede fotointerpretazione e grafiche, foglio) segnalando gli eventuali errori con diagnostici appropriati. . 45
  • 46. La fase finale del lavoro relativa alla rappresentazione dei fogli formato A0 con 4 diversi colori. La procedura supportata da 6 workstation grafiche (PC 286) con tavoli Cal- comp 9500 formato A0. Due postazioni per l’inserimento alfanumerico. L’intero sistema è collegato in rete con un Vax che gestisce la generazione finale del file. Sono state informatizzate le seguenti provincie: Belluno – Livorno – Rovigo – Treviso – Palermo – Ferrara – Vicenza – Parma Committente: Per conto dell’AGEA Attraverso le società Italeco S.p.A., Aquater S.p.A. – ENI, Fisia S.p.A. 46
  • 47. INFRASTRUTTURE DI RACCOLTA, DEPURAZIONE E SMALTIMENTO DELLE ACQUE REFLUE CHE INSI- STONO SUI CORPI SOTTERRANEI: I temi presi in considerazione sono stati: ◊ identificazione dell’ente gestore; ◊ struttura della rete fognaria e localizzazione componenti essenziali; gestione delle reti fognarie; ◊ caratteristiche dei sistemi di depurazione; ◊ gestione degli impianti di depurazione; ◊ smaltimento dei fanghi di depurazione. L’indagine ha compreso anche lo studio di cartografie dettagliate per le fognature e gli impianti di depurazione: ◊ localizzazione delle aree urbanizzate e di quelle servite da fognatu- ra; ◊ localizzazione dei principali scarichi; ◊ localizzazione dei depuratori; ◊ sviluppo dei collettori principali e delle connessioni di depuratori; ◊ i punti di scarico dei depuratori. Lo studio ha interessato la totalità dei comuni delle regioni: Lazio, Abruz- zo, Marche, Campania, Sicilia e Sardegna. Committente: Per conto del Ministero dell’Ambiente In subappalto dalla NIER S.C.R.L. 47
  • 48. INTERCONNESSIONI FERROVIARIE “ALTA VELOCITA- ’” NEL TRATTO VERONA – BOLOGNA La progettazione è stata eseguita per le interconnessioni di PARMA, PIA- CENZA OVEST, PIACENZA EST, MODENA OVEST e MODENA EST ed ha compreso le seguenti attività: redazione planimetria in scala 1:5000, con profili per ogni singolo binario; redazione planimetria in scala 1:2000 inclusi gli ingombri del corpo strada- le/ferroviario, ubicazione delle sezioni trasversali, rappresentazione grafi- ca ad opera d’arte del tracciato; sezioni trasversali in scala 1:200 completa di tutte le opere del corpo stra- dale ferroviario; computi metrici del movimento terra; calcolo idraulico delle condotte e punti di raccolta acque; elaborazione e rappresentazione in scala 1:1000 delle deviazioni stradali. Committente: Per conto del Ministero dei Trasporti Direzione Ferroviarie dello Stato In relazione al Progetto TAV Attraverso la Carlo Lotti e Associati 48
  • 49. INVENTARIO E PREVISIONE DELLA PRODUZIONE DI MAIS NELLA REGIONE PIEMONTE Censimento a campione delle altre realtà agricole Dall’analisi delle aerofotogrammetrie, sono state compiute delle analisi miranti ad individuare l’uso del suolo, (tipologia di colture presenti, etc.,). Si è quindi proceduto alle verifiche di campagna delle informazioni de- sunte dalle interpretazioni aerofotogrammetriche, particolarmente la veri- fica di campagna ha portato alla esatta individuazione delle colture di mais, nel contempo venivano effettuati i calcoli relativi alla stima delle rese potenziali per Ha coltivato. Inoltre si provvedeva al prelevamento di campioni di terreno per ogni are- a sottoposta ad investigazione. In aggiunta si provvedeva a riportare su lucido indeformabile le informa- zioni rilevate in fotointerpretazione completate dalle verifiche effettuate in campo. Committente: Per conto del MAF e relativamente al Consorzio ITA In subappalto dall’AQUATER S.p.A. – ENI 49
  • 50. METROPOLITANA DI ROMA – LINEA C TRATTO OTTA- VIANO – COLOSSEO Indagine mirante ad appurare la situazione statica dei fabbricati interessati dal passaggio della Linea C della Metropolitana di Roma. Il lavoro si è sviluppata per una lunghezza di circa 5 Km attraverso i quar- tieri de Centro Storico della città di Roma. L’indagine è consistita nel rilievo, su tutti i fabbricati, degli eventuali disse- sti rinvenuti e nella descrizione sullo stato di consistenza dei fabbricati stes- si. Sono stati acquisiti, inoltre, i dati generali relativi a ciascun edificio, quali, ad esempio: tipo di fondazione. eventuali sottofondazioni. caratteristiche costruttive (struttura portante, tamponamenti esterni, anno di costruzione, etc.). E’ stata eseguita, inoltre, una cartografia tematica in scala 1:1000. Fra le tematiche più significative si ricordano: carta dei dissesti e dello stato di pericolosità degli edifici; carta sul tipo di dissesto; carta sulle probabili cause dei dissesti; carta sulla distribuzione, nel tempo, degli edifici in relazione alle modalità co- struttive in uso nello specifico periodo. 50
  • 51. MISSION ARCHEOLOGIQUE FRANCO-EGYPTIENNE DEL EL-HERR Nell’ambito del progetto internazionale della “Mission Archeologique Fran- co-Egyptienne del El-Herr” che svolge delle indagini conoscitive in Egitto ed in particolare nell’area orientale del delta del Nilo, con l’obiettivo di rac- cogliere dati per la ricostruzione paleoambientale del delta e per il riconosci- mento di siti archeologici. Abbiamo collaborato con: Istituto di Geologia Applicata, C.N.R. di Padova, Università di Lille, Institut de Payrologue et Egyptologie du Caire (Institut Français d’Archeologie Orientale). Con le seguenti attività: 1. Realizzazione della cartografia di base a scala 1: 100000 dell’area o- rientale del delta del Nilo, relativa all’acquisizione dei seguenti ele- menti: ◊ idrografia superficiale naturale ed artificiale; ◊ strade principali e secondarie; ◊ lineamenti morfologici principali e acque interne; ◊ digitalizzazione di carte tematiche ottenute dall’interpretazione di im- magini multitemporali del satellite SPOT, con l’acquisizione dei se- guenti elementi: ◊ idrografia superficiale attuale; ◊ elementi di paleomorfologia come: linee di costa antiche, paleoidro- grafia e paleoforme eoliche. 2. Forme antropiche recenti e siti archeologici: ◊ digitalizzazione di carte tematiche geologiche e sedimentologiche, ac- quisite a diverse scale e trasformate alla scala di base 1:100000; ◊ realizzazione di una banca dati, grafica ed alfanumerica di base, relati- va a diversi tematismi, quali: geologia, idrografia, geomorfologia, pa- leogeografia, con l’impiego di ARC-INFO. La partecipazione di personale specializzato nella zona del lago Manzaleh, a supporto delle indagini geognostiche con relativi dati stratigrafici, e geo- morfologiche con rilevamento diretto. Committente: Per conto dell’Università di Perugia. 51
  • 52. MODELLO ORGANIZZATIVO PER LA GESTIONE DI INTERVENTI DI PROTEZIONE CIVILE IN EMERGENZA A SEGUITO DI RILASCIO DI SOSTANZE TOSSICHE L’attività svolta dalla Società, nell’ambito del Progetto “ Rilascio in atmo- sfera di sostanze tossiche: previsione, prevenzione e protezione della salute umana" condotto dall I.S.P.E.S.L., ha lo scopo di fornire un contributo alla organizzazione degli interventi di emergenza della Protezione Civile, con- nessi ad emissioni tossico-nocive, attraverso la definizione e la sperimenta- zione di un Modello di Gestione in grado: • di far fronte ai molteplici problemi oltre a quelli connessi con l’assi- stenza immediata delle vittime, • di correlare le misure dell’intervento con le concentrazioni e i poten- ziali effetti delle sostanze liberate nell’ambiente, • “valutare criticamente” tutte le informazioni disponibili. In particolare, si è provveduto a fornire un Piano Organizzativo articolato su tre livelli: 1. la costituzione di una struttura organizzativa per l’emergenza (Centro Operativo) affiancata da un servizio Tecnico di Protezione Civile (STPC) con compiti di raccolta dati, organizzazione, aggiornamento, sperimentazione e attività amministrative conseguenti; 2. l’approfondimento della conoscenza delle situazioni ambientali e pro- duttive a rischio mediante la consulenza di un Comitato Tecnico Scientifico; 3. l’organizzazione della partecipazione e della collaborazione del volon- tariato. La prima parte del lavoro è stata incentrata sulla definizione delle linee gui- da al Piano Organizzativo di supporto alle attività di intervento della Prote- zione Civile. Questa prima fase ha previsto lo studio della vulnerabilità del territorio, la possibilità che questi sia investito da un evento disastroso e l’analisi del ri- schio massimo ipotizzabile quantizzato attraverso una rilettura di eventi ca- lamitosi sia circoscritti che su vasta scala presentatisi nel passato. Gli scenari presi in considerazione sono serviti a definire le dinamiche che si sono innescate nella popolazione e nelle strutture preposte all’emergenza, nonché i difetti e le incongruenze delle procedure attivate. 52
  • 53. Il Piano è stato quindi dimensionato, definendo i compiti e la catena di co- mando, non secondo un algoritmo semplicistico che consideri territorio e po- polazione come sistema omogeneo, ma secondo una programmazione che faccia uso di Tecniche reticolari, ricerca operativa (quest’ ultima capace di ottimizzare la “corsa contro il tempo” richiesta in questi casi) e software (banche dati alfanumeriche e cartografiche) in grado di far fronte alle più complesse problematiche (gestione del Triage). Le procedure operative presentate sono state inoltre integrate con ulteriori informazioni in grado di contribuire a rafforzare il collegamento fra luogo dell’incidente, Centro Operativo, operatori sanitari impegnati nella gestione dell’emergenza sul territorio o negli ospedali e Centro Antiveleno. E’ stato, in particolare, delineato un impiego di tecnologie telematiche per la trasmis- sione istantanea e contemporanea di voce, immagini e dati (applicazioni tele- matiche che si basano sull’impiego di strumenti semplici e facilmente dispo- nibili e della rete telefonica digitale). E’ stato, infine, dato spazio all’analisi di un Modello di esercitazione: effica- ce fase di controllo della gestione del pericolo. Committente: I.S.P.E.S.L. – Roma Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Sanitaria 53
  • 54. MONITORAGGIO “GRANO DURO” Nell’ambito della campagna di controllo “GRANO DURO 1991” ci siamo occupati delle seguenti attività svolte nella provincia di Foggia: ◊ Reperimento presso l’UTE dei fogli catastali di visura. ◊ Riproduzione di tutti i fogli ed un’unica scala di 1:4.000 sui fogli di poliestere indeformabili trasparenti. ◊ Scelta della sede operativa dove convogliare tutti i professionisti coinvolti nell’attività di rilievo. ◊ Analisi di tutte le specifiche riguardanti la richiesta di integrazione presso la CEE per il grano duro. ◊ Fotointerpretazione su aerofoto in scala 1:4.000 al fine di individuare le colture di grano duro e, in relazione al dichiarato, calcolo dell’area effettivamente seminata attraverso procedure informatiche. ◊ Compilazione della pratica per attività con verifica della congruenza tra il dichiarato ed il verificato indicando gli idonei e gli esclusi dalla collocazione dell’azienda. ◊ Contatto presso la nostra sede con tutti gli agricoltori convocati al fine di verificare l’eventuale motivazione della diversità tra il dichiarato ed il verificato. ◊ Chiusura della pratica e definizione dell’esclusione o del reinserimento. ◊ Verifica in campo dello stato di coltura tipo e qualità del grano e reale estensione; la verifica è stata effettuata su tutte le aziende campione indicate dall’AIMA. ◊ Inserimento dati su supporto informatico attraverso SW fornito dalla committenza. Committente: Per conto dell’AGEA relativamente al Consorzio CSIA In subappalto dell’Aquater S.p.A. – ENI 54
  • 55. 55
  • 56. PARCHI STAZIONE REVISIONE ED INTEGRAZIONE Nella fase di revisione ed integrazione dei parchi stazione (FF.SS.) si sono avute le seguenti attività: Elaborazione dei file di restituzione, bordo parco stazione, e file delle sche- de di rilievo; Integrazione dei dati di alcuni file con dati di rilievo topografico; Controllo della qualità del risultato con controlli su file scheda (schede di parco); Controlli incrociati, stampa dei tabulati con riportate le anomalie individuate nelle procedure; Disegno di servizio del Parco Stazione alla scala 1:1000 a colori; Stampa delle schede e disegno. Nell’attività di verifica e disegno, individuate le anomalie, si passa alla corre- zione a video grafico per l’aggiornamento del dato che sarà integrato anche nelle schede alfanumeriche: L’evidenziazione degli errori tiene conto degli standard qualitativi previsti. Rilievo in campagna. Revisione ed integrazione delle schede e compilazione di schede relative a particolari non rilevati. Ripresa fotografica a colori dei particolari inseriti nelle schede. Inserimento ed aggancio tra i particolari schedati e l’elemento grafico. Integrazione del disegno. Realizzazione file finali e disegni. Correzione dei dati. Archivio schede rilievo ed inserimento nuove schede. Correzione ed integrazione cartografia numerica con stazione grafica. Procedura per la realizzazione dei file restituzione e schede nel formato di consegna. Disegno finale a colori (scala 1:1000) su supporto cartaceo opaco e su sup- porto elio riproducibile con bandella. Committente: Per conto di Italeco S.p.A. 56
  • 57. PIANO DI PROTEZIONE DELLE SORGENTI Lo studio, commissionato dalla Comunità Montana del Turano, è finalizzato alla salvaguardia, tutela, e corretta gestione delle risorse idropotabili nell’in- tero territorio della comunità per un’area di 33.300 ettari nella quale sono compresi 16 comuni. Il lavoro è stato articolato in due fasi successive: la prima di inquadramento fisico territoriale, la seconda di censimento, analisi e progettazione. Fra i caratteri fisici sono stati sviluppati i temi riguardanti la climatologia, la morfologia, l’idrografia superficiale, la geologia e l’idrogeologia la trattazio- ne dei quali ha compreso anche la redazione di carte tematiche a colori a scala 1:100.000. Nell’inquadramento territoriale sono state studiate le dinamiche riguardanti la popolazione, in particolare la distribuzione sul territorio e le tendenze fu- ture, i caratteri socio-economici ed il tessuto produttivo. La seconda fase ha contemplato dapprima il censimento, comune per comu- ne, di tutte le strutture di approvvigionamento, adduzione, distribuzione, smaltimento e depurazione. In un secondo tempo si è svolto un rilevamento in situ di tutte le sorgenti usate per approvvigionamento idropotabile con la compilazione di schede riassuntive dei loro caratteri territoriali, idrogeologici, strutturali, di qualità delle acque e l’applicazione delle indicazioni contenute nel D.P.R. 236/88. I dati così raccolti sono stati rappresentati su una cartografia digitalizzata a scala 1:25.000 strutturata nei tematismi: topografia, idrografia superficiale e infrastrutture idriche. L’analisi dei dati raccolti nella prima e nella seconda fase ha permesso l’in- dividuazione delle problematiche più diffuse in relazione alle quali sono sta- ti redatti dei progetti di massima che hanno dato indicazioni, oltre che per la risoluzione delle situazioni specifiche anche per una corretta gestione delle risorse idriche. Committente: Per conto della Comunità Montana del Turano 57
  • 58. PIANO RISANAMENTO DELLE ACQUE – RACCOLTA DATI RELATIVI ALLA FASE “MONITORAGGIO DELLA QUALITA’ DELLE ACQUE SOTTERRANEE” I dati analitici considerati sono quelli delle analisi chimiche e batteriologi- che, previsti dal D.P.R. 236/88. Il periodo di tempo interessato va dal 1986 al 1988. L’indagine è stata svolta presso i P.M.P. delle province di Viterbo, Latina, Rieti, Roma città, Roma provincia, Frosinone, L’Aquila e Pescara. Committente: Per conto del Ministero dell’Ambiente In subappalto dalla NIER S.C.R.L. 58
  • 59. PROCEDURA PRENOTAZIONE VIAGGI “SADEM LAZZI” La procedura in DB2, CICS, consente di effettuare le operazioni di prenota- zione e aggiornamento viaggi. Per il lavoro specifico si è costituita una Banca Dati di tipo relazionale; gli aspetti della procedura sono due: Uno rivolto alle agenzie di viaggi con la costituzione del viaggio sia come linea che come coincidenza; L’altro rivolto alla società che gestisce i mezzi di trasporto, consentendo l’aggiornamento della Banca dati e la visualizzazione dello stato di fatto. Polizza assicurativa: realizzazione di una procedura per la gestione automa- tizzata di polizze assicurative tramite agenzia, in ambiente IBM3090, CICS, VSAM. Committente: Per conto del Ministero dei Trasporti In subappalto dalla SIGMA S.p.A. 59
  • 60. PROGETTAZIONE DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO DA 990 Kw DISLOCATO SU SERRE AD USO AGRICOLO NEL COMUNE DI OSTUNI (BR) La società è stata impegnata nella progettazione e realizzazione di un impian- to fotovoltaico da 990 Kw connesso alla rete, dislocato su serre ad uso agri- colo in Loc. Santo Scalone, nel Comune di Ostuni (BR). Le 28 strutture sono realizzate in profilati metallici e hanno pianta rettangolare di dimensioni 30 x 10 m con copertura a falda unica esposta a sud e altezza minima di 2,10 m e massima di 4,50 m. I pannelli solari in silicio policristallino tipo SEM 220 Serie M sono stati posizionati in sostituzione della tradizionale copertura come integrazione archi- tettonica La commessa è stata sviluppata nelle seguenti fasi: Sopralluogo sulla proprietà; Progettazione preliminare; Fattibilità tecnico-economica e analisi energetica; Progettazione architettonica; Progettazione strutturale Iter per il rilascio di permessi e autorizzazioni; Direzione lavori edili; Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione. Committente “La Peretola Srl” In collaborazione con: Solon SpA Cardilli Srl 60
  • 61. PROGETTAZIONE DI UN SOFTWARE PER LA GESTIO- NE INTEGRATA DELLE OFFERTE Il progetto sviluppato per la Caritas Italiana su elaboratore MV. 150000 Data General comprende: Gestione completa nominativi offerenti; Gestione delle offerte pervenute in qualsiasi forma e modalità; Gestione progetti di assistenza; Aggiornamenti delle molteplici situazioni contabili. Committente: Per conto della Caritas Italiana 61
  • 62. PROGETTAZIONE DI UN SOFTWARE PER LA GESTIO- NE DI MAGAZZINO DI UN POOL DI GROSSISTI FAR- MACEUTICI Il progetto sviluppato per varie società operanti nel settore operante rispetti- vamente su elaboratori MV.2500, MV.2000, MV.1400 e MV.1400 Data Ge- neral, e comprende: gestione clienti e fornitori; acquisizione ordini dalle farmacie in tempo reale tramite terminale e linee modem con stampa della bolla accompagnatoria; gestione completa ordini ai depositari; esami ed aggiornamenti delle disponibilità di magazzino; controllo della merce in entrata ed uscita tramite lettori ottici; stampa delle fatture, ricevute bancarie ed eventuali moduli factoring; integrazione con la procedura di contabilità generale. Committente: Per conto della Eldaco Sistemi S.p.A. 62
  • 63. PROGETTAZIONE DI UN SOFTWARE PER UN POOL DI GROSSISTI FARMACEUTICI PER LA GESTIONE DEGLI ORDINI DI LAVORAZIONE Il progetto è stato sviluppato su elaboratore MV.2000 data General ed ha compreso: acquisizione degli ordini dei venditori; lancio in produzione degli ordini e stampa modulistica per le lavorazioni da effettuare; controllo degli avanzamenti tramite lettore ottico con situazione reale del- la situazione in produzione; riepiloghi statistici sulle lavorazioni effettuate; integrazione con le procedure di fatturazione e contabilità generale. Committente: Per conto della Eldaco Sistemi S.p.A. 63
  • 64. PROGETTO “BANCA DATI TECNICO – TERRITORIALE DELLA INFRASTRUTTURA FERROVIARIA” In merito a questo progetto sono state di nostro interesse due fasi relative a diverse tratte ferroviarie riguardanti: studio della stabilità dei versanti in aree collino montane; indagine in aree di pianura. Nel corso delle due fasi gli studi hanno compreso: ◊ rilevamento geologico: caratterizzazione delle formazioni affioranti alla scala 1:25.000 e caratterizzazione dei litotipi affioranti alla scala 1:5000; ◊ rilevamento geomorfologico: definizione delle caratteristiche dinami- che dell’evoluzione geomorfologica attraverso l’individuazione dei processi attivi e non; ◊ prelievo campioni e analisi di laboratorio su terre e rocce per la de- terminazione delle caratteristiche geotecniche e geomeccaniche; ◊ fotointerpretazione da riprese aeree alla scala 1:16000 circa per la determinazione dei principali lineamenti strutturali unitamente alle caratteristiche geolitologiche e geomorfologiche del territorio; ◊ informatizzazione dati e redazione di cartografie tematiche alla scala 1:25000 e 1:5000; ◊ campionamento in mare di sedimenti alle isobate –2 e –8. Le tratte ferroviarie oggetto di studio sono state: ROMA – FIRENZE Km 232 – 308 ROMA – SULMONA Km 18 - 171 ALESSANDRIA – ACQUI Km 13 – 34 FOSSANO – CEVA Km 18 – 38 + 156 BORGO S.L. – PONTASSIEVE Km 0 – 32 + 600 MINTURNO – FALCIANO Km 138 – 167 ROCCHETTA – GIOIA DEL COLLE Committente: Per conto del Ministero dei Trasporti attraverso la Italeco S.p.A. 64
  • 65. PROGETTO FF.SS. (CAP GEMINI GEDA) Prodotto per la sicurezza, RACF Prodotto per la gestione del ciclo di vita del software: PANVALET Architettura: MVS/XA – VM/XA – TPF – IMS – CICS – DB2 In collaborazione con la ELDACO SISTEMI abbiamo effettuato una radi- cale revisione del sistema informativo delle FFSS in quanto contraddi- stinto da una completa assenza di controllo sugli accessi al sistema ed alle singole risorse nel corso del progetto assegnato alla CAP GEMINI GE- DA. Inizialmente abbiamo realizzato una separazione ed un isolamento tra i diversi ambienti (sviluppo e riproduzione). In particolare la produzione era logicamente e fisicamente ripartita in tre ambienti distinti: ◊ VM/XA – TPF per la prenotazione posti ◊ MVS/XA per le nuove applicazioni sviluppate nell’ambiente del progetto assegnato alla GEDA ◊ MVS/XA per le applicazioni già esistenti e sottoposte esclusiva- mente ad una normale manutenzione evolutiva. ◊ L’introduzione della sicurezza nell’ambiente descritto è stato suddiviso in diverse fasi. Inizialmente abbiamo definito i grafici relativi agli utenti del sistema (identificazione dell’utenza); gli utenti venivano associati ad uno speci- fico gruppo in relazione alle funzioni ricoperte. La struttura dei gruppi fondamentalmente rispecchiava la gerarchia fun- zionale all’interno dell’ente FF.SS. In una seconda fase abbiamo identificato gli ambienti prescritti (produzione e sviluppo) e logicamente isolati. Nella fase successiva, in accordo con i proprietari dei dati, abbiamo de- finito i criteri di accesso a dato. La registrazione degli eccessi veniva eseguita solo in caso di violazione e settimanalmente veniva eseguito un controllo sulle violazioni, tanto in termini di numero eventi quanto in termini di tipo di violazione. Un significativo scostamento (in termini statistici) dei valori medi inne- scava un meccanismo di verifiche per approfondire e giustificare le va- riazioni registrate. Il controllo veniva espresso anche a particolari programmi, specifiche macro e veniva attuata la verifica in memoria per il controllo accessi (Global Access Routine); ci consentiva una considerevole riduzione de- 65
  • 66. Il controllo infine veniva esteso anche ad alcuni terminali installati in specifiche aree. In ambiente DB (DB2) veniva controllato l’accesso alle risorse median- te GRANT. Per la gestione delle problematiche di change management (gestione del ciclo di vita del software) veniva istituita una struttura con la specifica competenza di gestire tanto il passaggio in produzione delle nuove ap- plicazioni, quanto la manutenzione di quelle già in esercizio. Lo spostamento tra ambiente di sviluppo e produzione (prima dell’in- stallazione del PANVALET le operazioni erano eseguite manualmente) era sempre corredato da una adeguata documentazione che consentiva l’aggiornamento della documentazione di sala dell’ambiente di gestione. Obiettivo essenziale era, ovviamente quello di mantenere l’allineamento tra source e load, gestiva l’introduzione del nuovo modulo in esercizio con una procedura automatizzata (esente da errori manuali) e che co- munque garantisce l’eventuale ripristino della vecchia versione. Committente: Per conto delle FF.SS. in subappalto dalla Eldaco Sistemi S.p.A. 66
  • 67. PROGETTO FINALIZZATO ENERGETICA Studio e realizzazione di un sistema per l’indagine sperimentale su accumuli termici nel terreno asserviti ad una serra. Il sistema, attraverso un elaboratore consente: l’accensione e lo spegnimento di un soffiante in funzione di parametri termi- ci; l’acquisizione delle temperature attraverso sensori termici; l’elaborazione statistica dei dati e la costituzione di un archivio; messa a punto di un modello matematico per la simulazione; l’ottimizzazione dei parametri al contorno del sistema attraverso l’elabora- zione del modello matematico. Sono state realizzate le seguenti procedure: SW di acquisizione dati da scheda A/D SW di rappresentazione grafica SW per la generazione della B.D. numerica SW per la calibrazione dei sensori termici SW per l’elaborazione dati e selezione dei risultati statisticamente validi SW per la messa a punto del modello matematico di simulazione e gestione. Committente: Per conto dell’ENEA — AZIENDA DI STATO 67
  • 68. PROGRAMMA DI INTERVENTI PER LA RIQUALIFICA- ZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO ECONOMICO DI PORTOSCUSO Nell’ambito del progetto globale, è stata sviluppata l’analisi dei seguenti aspetti: paesaggio; urbanistica; dinamiche socio-economiche. Lo studio dell’assetto paesaggistico dell’area è stato condotto mediante fo- tointerpretazione, e controlli sul terreno, supportata da una vasta indagine documentale presso Enti e Organismi pubblici o privati di competenza. Il paesaggio, analizzato nelle sue caratteristiche naturali ed antropiche, è stato scomposto in “componenti elementari” (altimetria, morfologia, clima, pedologia, uso del suolo, artificializzazione del territorio ed aree di “rischio ambientale”) al fine di individuare la suscettività dell’area rispetto alla forte pressione antropica su di essa esercitata dagli insediamenti industriali. L’analisi delle componenti territoriali è stata articolata nello studio delle di- namiche socio-economiche (analisi demografica, dinamiche produttive, ri- sorse territoriali) in ambito comprensoriale e comunale. L’analisi urbanistica ha sviluppato tutti gli aspetti connessi alla pianificazio- ne del territorio mediante lo studio degli strumenti urbanistici a livello re- gionale, comprensoriale e comunale. La produzione di una vasta cartografia tematica relativa ai vari aspetti tratta- ti, ha integrato la fase analitica dello studio, permettendo un’immediata “lettura” dei complessi fenomeni interagenti sul territorio in esame. Committente: Per conto del Ministero dell’Ambiente In subappalto da Bonifica S.p.A. 68
  • 69. REALIZZAZIONE DEL GRAFO STRADALE DEL COMU- NE DI TARANTO La realizzazione in oggetto è stata effettuata in merito ad un progetto che vedeva coinvolti quasi tutti i più grandi comuni d’Italia per conto di Finsiel –Area Telecomunicazioni. Il grafo è stato sviluppato su ARC-VIEW e ha interessato tutta la viabilità del comune di Taranto. Gli indicatori richiesti riguardavano toponimi delle strade, n. civici, sensi di marcia, incroci, ponti e viadotti, sottopassi, parcheggi, etc. ATTIVITA’: Fase 1: Reperimento cartografia di base e informazioni bibliografiche e do- cumentali. Fase 2: Rilievi di campo ad integrazione delle informazioni reperite. Fase 3: Realizzazione del grafo. Committente: Finsiel S.p.A.—ALMAVIVA 69
  • 70. REDAZIONE DELLA “CARTA DELLE UNITA’ SUOLO- PAESAGGIO” ALLA SCALA 1:50.000 PER IL TERRITO- RIO COMPRESO NELLE PROVINCIE DI RIETI, LATI- NA, FROSINONE E ROMA (ZONA CASSA PER IL MEZ- ZOGIORNO – REGIONE LAZIO) L’elaborato cartografico “Carta delle Unità Suolo-Paesaggio” relativo all’- area suddetta (20 tavole alla scala 1:50.000) rappresenta il prodotto finale di una serie di attività svolte, qui di seguito elencate e schematicamente descritte: ◊ “Fotointerpretazione preliminare” da foto aeree a scala 1:25.000 fina- lizzata all’individuazione dei caratteri geomorfologici, fisiografici e litologici dell’area ed alla definizione di unità litomorfologiche omoge- nee propedeutiche alla successiva fase di rilevamento pedologico; ◊ Rilevamento pedologico dell’area effettuato attraverso itinerari (transect) che hanno interessato le singole unità litomorfologiche in cui sono state eseguite le osservazioni di campagna (trivellate con trivella olandese da 120 cm. e apertura di profili) con densità utile al riconosci- mento ed alla caratterizzazione dei tipi pedologici in relazione al sub- strato di origine ed alla loro genesi; ◊ classificazione dei suoli attraverso le metodologie della Soil Taxonomy dell’U.S.D.A. e completata in base alle indicazioni previste dalla classi- ficazione FAO-Unesco; ◊ analisi delle caratteristiche del paesaggio (geologia, topografia, idrolo- gia, uso del suolo, vegetazione, clima, ecc.); ◊ definizione delle unità cartografiche “suolo-paesaggio” e stesura delle carte tematiche. A completamento dell’indagine, i prodotti cartografici sono stati corredati dalle redazione di “Note illustrative” in cui, unitamente alla descrizione dei criteri metodologici adottati ed alla discussione dei risultati ottenuti, sono state stilate delle schede sintetiche descrittive dei caratteri principali delle singole unità suolo-paesaggio individuate nell’ambito dell’area di indagine. Committente: Per conto della Regione Lazio In subappalto dalla Italeco S.p.A. 70
  • 71. REDAZIONE DELLO STUDIO DI FATTIBILITA’ DENO- MINATO CONTROMOLO ECOLOGICO Lo studio di fattibilità ha come finalità il ripristino della morfologia origi- nale dello stato dei luoghi così come erano prima della costruzione del grande molo portuale. La definizione di contromolo riassume in se la tipologia di interventi i quali attraverso una serie di correzioni strutturali andranno ad incidere sul- le correnti e sul litorale riuscendo a ricreare lo stato dei luoghi originali a vantaggio sia della fauna che della vegetazione. Lo studio è stato articolato come segue: ◊ Struttura ed obiettivi dell’inquadramento territoriale e socio econo- mico del progetto. ◊ Analisi dello stato attuale. ◊ Descrizione degli interventi (localizzazione, dimensione, caratteristi- che, ecc.), con verifica della disponibilità dei più importanti input materiali ed umani e con individuazione delle alternative tecnologi- che possibili. ◊ Analisi delle alternative possibili. ◊ Analisi delle modalità gestionali in fase di esercizio. ◊ Analisi di fattibilità economica e sociale. ◊ Descrizione e analisi degli impatti ambientali. ◊ Contributo alla programmazione regionale. ◊ Relazione sintetica conclusiva riportante i principali risultati e le rac- comandazioni motivate sulla fattibilità degli interventi. Committente: Comune di Taranto – Assessorato alle Risorse del Mare 71
  • 72. RELAZIONE DI INQUADRAMENTO AMBIENTALE PER IL “PIANO DI DISINQUINAMENTO DEL BACINO LA- CUALE DEL TURANO” La redazione del piano di massima per il disinquinamento del bacino la- cuale del Turano ricadente nel territorio della Regione Lazio (185 Kmq di estensione in cui sono compresi 12 comuni) ha richiesto una fase conosciti- va ed analitica delle caratteristiche ambientali e territoriali dell’area, prope- deutica alla fase propositiva degli interventi di risanamento. Il bacino lacuale è stato quindi caratterizzato sotto i diversi aspetti che ne definiscono il suo attuale stato ambientale e territoriale. Subordinatamente al reperimento di tutti i dati esistenti, inerenti le finalità dell’indagine, inte- grato da sopralluoghi ed indagini in sito, mirate all’acquisizione di specifi- che conoscenze (censimento infrastrutture idriche, prelievi ed analisi delle acque), sono stati descritti ed analizzati i seguenti aspetti: ◊ Caratteri fisici del bacino (pluviometria, termometria, idrometria, morfologia e assetto geologico-strutturale, idrografia e idrogeologia); ◊ Caratteri territoriali (analisi demografica, socio - economica, urbani- stica dei 12 territori comunali compresi nell’area di indagine); delle infrastrutture idriche di approvvigionamento, smaltimento e depura- zione nell’ambito dei 12 comuni oggetto di indagine; ◊ Caratteri qualitativi delle acque del fiume Turano, dei suoi principali affluenti, del Lago del Turano e dei suoi principali immissari (campagna di prelievi ed analisi chimico-fisiche, biologiche e batte- riologiche). Lo studio, redatto in forma di monografia, è stato completato dalla produ- zione di cartografie tematiche informatizzate relative ai caratteri idrografici superficiali, alla qualità delle acque ed alla dotazione di infrastrutture idri- che, queste ultime corredate da schede tecniche descrittive relative a cia- scun comune ricadente nell’area di indagine. Committente: Per conto della Comunità Montana del Turano. 72
  • 73. RELAZIONI TECNICHE (SETTORE MED) Consulenza e relazioni tecniche inerenti le possibilità impiantistiche delle apparecchiature quali: - opere murarie; - impianti elettrici; - impianti di sicurezza; - impianti di condizionamento. con particolare riguardo al "project financing". Committente: SIEMENS S.p.A. 73
  • 74. REPERIMENTO DATI INFORMATIVI SULLE INFRA- STRUTTURE CIVILI FERROVIARIE PER LA GENERA- ZIONE DI UNA BANCA DATI DELLE FF.SS. Il lavoro ha interessato la tratta ferroviaria Firenze-Pisa-Livorno ed i parchi di stazione della tratta Bologna-Lecce e Milano-Venezia. L’indagine era strutturata in modo tale che tutte le proprietà dell’ente esi- stenti lungo la linea ferroviaria e nei parchi di stazione venissero censite. Il censimento viene effettuato tramite l’ausilio di espansi fotografici forniti dall’ente. Su tali espansi l’infrastruttura viene posizionata in funzione di punti di rife- rimento codificati. Per ognuna di queste infrastrutture (sia attrezzature tecniche che proprietà immobiliari) è stata compilata un’apposita scheda comprensiva di tutti i dati. L’indagine era comprensiva anche da censimento di tutti i manufatti (ponti, muri di sostegno, etc.) e attraversamenti esistenti sulla linea in oggetto. L’indagine è stata finalizzata alla creazione di una Banca Dati comprenden- te le caratteristiche e lo stato di manutenzione di tutte le infrastrutture, pro- prietà FF.SS. esistenti lungo la linea ferroviaria ed i parchi di stazione. Committente: Per conto del Ministero dei Trasporti Attraverso le società: Italeco S.p.A., E.C.G. 74
  • 75. RIFACIMENTO DI PLANIMETRIE IN SCALA 1:200 E’ stato eseguito un lavoro di rifacimento ed aggiornamento di circa 300 planimetrie relative alle reti elettrica ed idrica della città di Roma, in scala 1: 50, 1:200, 1:500. Il lavoro è consistito nell’aggiornamento e lucidatura delle reti con i simboli più moderni sia a mano che attraverso supporto informatico. Sono state, inoltre, rifatte completamente tutte le planimetrie aggiungendo vie e palazzi nuovi, modifiche avvenute negli ultimi tempi nella toponoma- stica e tutto ciò che di cambiato si è presentato negli ultimi tempi. Committente: Per conto dell’ACEA (Azienda Comunale Energia e Ambiente) – Roma 75
  • 76. SCHEDARIO OLEICOLO ITALIANO Nell’ambito del progetto la nostra struttura ha collaborato fin dall’inizio alle diverse fasi della realizzazione dello stesso. Le attività eseguite hanno riguardato: a) fotointerpretazione, stereoscopia su aerofotogrammetrie al 10.000; b) fotointerpretazione su aerofotogrammetrie al 2.000 ed individuazione su supporto catastale trasparente delle piante riscontrate per particella; c) rilevamento di campagna a verifica e riscontro della fotointerpreta- zione e inserimento dei nuovi impianti; d) rilevamento agronomico delle zone censite; e) indagine presso gli U.T.E. al fine di aggiornare i fogli di mappa cata- stale in relazione alle particelle dichiarate dagli olivicultori, acquisi- zione dei nuovi frazionamenti riscontrati sui fogli di visura e lucida- tura degli stessi. Province investigate su tutto il territorio Bari a b c Reggio Calabria a b c Cosenza a b c Catanzaro b c d e Siracusa b c e Palermo b c e Enna b c e Ragusa b c e Caltanissetta b c e Catania a b c Campobasso a b c Viterbo a b c d Foggia b c Latina b c e Salerno a b c Imperia b c Committente Per conto dell’AGEA Negli anni attraverso le Società Italeco S.p.A., AQUATER S.p.A. -ENI 76
  • 77. SCHEDARIO OLEICOLO ITALIANO – ATTIVITA’ DI AGGIORNAMENTO Attività di rivisitazione con nuove tecnologie dello schedario negli anni 19- 96-1997-1998-1999-2000. L’attività è articolata attraverso un SW specifico che va ad elaborare su una cartografia GIS le dichiarazioni degli olivicoltori effettuando una fotointer- pretazione per particella direttamente a video della reale esistenza delle piante dichiarate e, dove impossibilitati, ad effettuare una fotointerpretazio- ne certa attraverso rilievi di campagna mirati alle particelle dubbie. Tipo di attività: ◊ Analisi e caricamento delle BD grafiche e alfanumeriche. ◊ Fotointerpretazione particellare a video. ◊ Rilievo di campagna delle particelle dubbie. ◊ Inserimento dei dati riscontrati in campagna e statistiche finali. Province investigate: Latina - Rieti - Frosinone - Teramo - Pescara - Roma. Committente: Per conto dell’AGEA Attraverso le società Agriconsulting, Italeco, Auselda, Finsiel — ALMAVIVA 77
  • 78. SCHEDARIO OLEICOLO ITALIANO – ATTIVITA’ DI AGGIORNAMENTO L’attività è articolata attraverso un SW specifico che va ad elaborare su una cartografia GIS le dichiarazioni degli olivicoltori effettuando una fotointer- pretazione per particella direttamente a video della reale esistenza delle piante dichiarate e, dove impossibilitati, ad effettuare una fotointerpretazio- ne certa attraverso rilievi di campagna mirati alle particelle dubbie. Tipo di attività: ◊ Analisi e caricamento delle BD grafiche e alfanumeriche. ◊ Fotointerpretazione particellare a video. ◊ Rilievo di campagna delle particelle dubbie. ◊ Inserimento dei dati riscontrati in campagna e statistiche finali. ◊ Definizione e gestione del contenzioso al fine di risolvere le eventuali incongruenze tra il rilevato in fase d’indagine e le dichiarazioni degli agricoltori Province investigate: Latina - Frosinone - Roma. - Napoli - Avellino – Benevento - Bari - Taranto Committente: Per conto AGEA Attraverso le società Finsiel SpA—ALMAVIVA, AGRISIAN. 78
  • 79. SCHEDARIO OLEICOLO ITALIANO – “CONTENZIOSO” Studio mirato all’individuazione di eventuali incongruenze tra il rilevato in fase di indagine dalle strutture preposte e la dichiarazione dell’olivicoltore presso l’AIMA. Tipo di attività: a) verifica e catalogazione delle notifiche spedite dall’AIMA agli olivicoltori a constatazione della quantità e tipo di piante d’oliveto riscontrate nell’- ambito della propria azienda agricola; b) reperimento delle particelle interessate alla contestazione e verifica della fotointerpretazione effettuata in precedenza; c) nuova fotointerpretazione e conta delle particelle considerate dubbie o par- zialmente lavorate. Province sottoposte a verifica: Palermo - Salerno - Cosenza - Reggio Calabria - Taranto - Catanzaro - Brin- disi - Foggia - Bari - Lecce. Committente: Per conto dell’AGEA attraverso la Società Italeco S.p.A. Insieme alla PR.O.BI. S.r.l. ed alla TRE PI PROGETTI S.p.A. 79
  • 80. SCHEDARIO OLEICOLO ITALIANO - “CONTENZIOSO” Studio mirato all’individuazione delle tipologie di piante e del tipo di colti- vazione ed alle eventuali incongruenze verificate da parte dell’AIMA. Tipo di attività: ◊ Valutazione agronomica in campo del tipo coltura ad olivo e compila- zione delle schede agronomiche di rilevazione; ◊ Eventuale aggiornamento grafico della mappa sovrapposta all’elabora- to aerofotogrammetrico da dove risulterebbero le incongruenze tra il territorio e la mappa. La provincia investigata è stata quella di Catanzaro. Committente: Per conto dell’Agriconsulting S.p.A. 80
  • 81. SCHEDARIO VITICOLO ITALIANO Studio mirato alla definizione dei seguenti obiettivi: ◊ Classificazione dei terreni vitati distinti per indirizzo produttivo, siste- ma di conduzione e di allevamento unitariamente alle caratteristiche pedologiche, ambientali ed agronomiche di ogni singolo vigneto; ◊ Conoscenza della capacità produttiva di ogni singolo vigneto attraver- so l’elaborazione dei dati raccolti, e conoscenza dell’esatta consisten- za qualitativa e quantitativa della produzione italiana sia a livello par- ticellare che territoriale. Nell’ambito del progetto abbiamo sviluppato le seguenti attività: a) rilevamento a terra al fine di individuare le “chiavi di lettura” per una corretta fotointerpretazione; b) fotointerpretazione grafica delle particelle vitate; c) compilazione delle schede di fotointerpretazione e integrazione con i dati catastali; d) rilevamento agronomico in campo: giacitura, esposizione, terreno, desti- nazione produttiva, tipo di coltura e sesti d’impianto, forme di alleva- mento e potatura, irrigazione, meccanizzazione, stato di coltivazione, varietà; e) rilevamento pedologico: calore, tessitura, struttura, pietrosità superfi- ciale, reazione in presenza di HCL, forma del paesaggio e profondità; f) riporto e lucidatura su mappe catastali in rispondenza della realtà a- gronomica; g) digitalizzazione alfanumerica dei dati relativi all’informatizzazione dello schedario. Sono state investigate le seguenti province: Fasi eseguite Agrigento a b c Enna a b c d f Roma a b c d f Siracusa a b c d f Lecce f 81
  • 82. Catania f g Brindisi a b c f Avellino a b c d e Bari f g Belluno f g Latina a b c d e f Livorno f g Rovigo f g L’Aquila a b c d e f Udine a b c d f Committente: Per conto dell’AGEA Attraverso le società Italeco S.p.A., Aquater S.p.A. – ENI, Fisia 82
  • 83. STUDIO DI COMPATIBILITA’ AMBIENTALE SULLA TRATTA TORINO-LIONE DELL’A.V. “Valutazione delle scelte progettuali a fini ambientali dei possibili tracciati” Lo studio di prefattibilità ambientale ha considerato le seguenti soluzioni: ◊ verifica della fattibilità di un tracciato che, partendo dalla località Tra due Rivi, raggiunga sia il nodo di Torino, dopo aver attraversato lo scalo di Orbassano, sia in modo diretto, la nuova linea Torino – Mila- no attraverso la cintura Nord (Bussoleno/Orbassano/cintura); ◊ verifica della possibilità di triplicamento (o quadruplicamento) della linea esistente Bussoleno - Alpignano; ◊ verifica della possibilità di triplicamento (o quadruplicamento) della tratta Alpignano – Torino e studio della soluzione per la diramazione verso lo scalo di Orbassano (Alpignano/Torino, scalo S. Paolo); ◊ verifica della possibilità di attraversamento in sotterraneo del parco La Mandria, di superamento della Stura di Lanzo e del sottopassaggio dell’aeroporto di Caselle. L’attività ha previsto la redazione dei seguenti elaborati: ◊ redazione di compatibilità ambientale ◊ carta dell’uso del suolo ◊ carta delle emergenze ambientali, storico-monumentali, archeologiche ◊ carta dei vincoli e dell’uso programmato del suolo ◊ carta delle acque superficiali e sotterranee ◊ carta della morfologia del paesaggio e della visibilità ◊ carta dei ricettori del rumore e delle vibrazioni ◊ carta di sintesi delle sensibilità del sistema naturale ◊ carta di sintesi delle sensibilità del sistema antropico ◊ carta di confronto tra le diverse ipotesi progettuali. Committente: ITALFERR S.p.A. 83
  • 84. STUDIO DI FATTIBILITA’ COMPLESSO RESIDENZIALE “LA BORGHESIANA” Su incarico dell’impresa Gastone Guerrini Costruzioni Generali S.p.A. di Torino ci siamo occupati di redigere lo studio di fattibilità con relativa inda- gine di mercato per la realizzazione del complesso residenziale denominato “La Borghesiana” in Roma. Nello studio di fattibilità è stato indicato il reale potenziale abitativo della zona dove andrà realizzato il complesso, è stato valutato il corrispettivo eco- nomico e il piano finanziario, oltre ciò siamo stai incaricati sempre dalla Guerrini di redigere il capitolato speciale d’appalto per la realizzazione del complesso e ci siamo occupati anche del relativo computo metrico. Committente: Impresa Gastone Guerrini Costruzioni Generali S.p.A. 84
  • 85. STUDIO DI FATTIBILITA’ E PROGETTO DI MASSIMA AREA ATTREZZATA ARTIGIANALE DI SANT’AGATA DI MILITELLO (ME) Lo studio di fattibilità relativo alla realizzazione di un’Area Attrezzata Arti- gianale nel Comune di Sant’Agata di Militello (ME) è stato articolato in quattro fasi: Analisi preliminare dello studio di fatto: è stato analizzato il quadro pro- grammatico a livello centrale, regionale e locale relativo allo sviluppo del- l’imprenditoria artigianale nel Mezzogiorno; sono inoltre stati oggetto di indagine gli strumenti urbanistici – territoriali, vigenti e/o previsti a livelli comunale e comprensoriale. Analisi demografica e socio economica: l’analisi è partita da un inquadra- mento generale basato sull’elaborazione dei dati ISTAT; tale prospetto è stato poi integrato dai dati relativi alle unità produttive insediate nel comu- ne, forniti dalla CCIAA di Messina; l’indagine è stata infine ulteriormente approfondita sulla base della consistenza reale della domanda di rilocalizza- zione delle attività produttive, fornita dall’Amministrazione Comunale. Tali informazioni hanno consentito nel complesso di quantificare e qualificare l’esigenza di spazi pubblici e di servizi reali necessari alle piccole e medie imprese operanti nel territorio. Scelta localizzativa dell’A.A.A.: sulla scorta di un’attenta lettura del conte- sto fisico pianificatorio e infrastrutturale del territorio comunale è stata scel- ta l’ubicazione dell’A.A.A. ritenuta più idonea a soddisfare le esigenze ri- chieste e più consona alla realtà territoriale del contorno. Ipotesi realizzative e previsione di massima dei costi di investimento: sulla base delle indicazioni scaturite dalle analisi precedenti e di quelle desunte da analoghe esperienze progettuali già realizzate, sono state prospettate le solu- zioni progettuali ritenute più idonee al contesto territoriale e produttivo di S. Agata di Militello e stimati i costi di investimento relativi alla realizzazione dell’intervento. PROGETTO DI MASSIMA Per la realizzazione del progetto di massima dell’A.A.A. di S. Agata di Mi- litello sono state eseguite le seguenti attività: ◊ verifica dello stato dei luoghi dell’area progettuale; ◊ suddivisione dell’area progettuale in lotti funzionali e studio di tipolo- gie costruttive qualificate per il tipo di azienda artigianale da insedia- 85
  • 86. ◊ studi della viabilità interna ed esterna, del verde attrezzato e dell’edi- ficio adibito a Centro Servizi per artigiani di circa 7100 mq; ◊ progettazione degli impianti tecnologici , della rete elettrica, idrica, fognaria, telefonica, del gas metano, dell’illuminazione esterna. ◊ stima dei costi di investimento dell’intervento Il progetto ha interessato un’area così suddivisa: area edificata 4.4 Ha; area parcheggi 1.0 Ha; area verde attrezzato 2.0 Ha; area verde privato e fasce di rispetto 10.0 Ha; viabilità 4.5 Ha; volume tot. edificato 244.000 mc. Committente: Per conto del Comune di S. Agata di Militello (ME) In subappalto dalla Sirap S.p.A. – FIME 86
  • 87. STUDIO DI FATTIBILITA’ PER L’APPROVVIGIONA- MENTO ENERGETICO DI PICCOLE E MEDIE AZIENDE AGRARIE ATTRAVERSO LO SFRUTTAMENTO DELL’E- NERGIA EOLICA Nell’ambito della fattibilità del progetto sono stati intrapresi analisi multisettoriali per quantificare la possibilità/convenienza di installare aerogeneratori eolici in piccole e medie aziende agrarie. L’indagine, sviluppata per un consorzio di Comuni dell’Alto Lazio ave- va come obiettivo primario la possibilità di creare energia elettrica a basso costo in aree collinoso-montane. Lo studio ha compreso: Reperimento dati meteorologici dal 1950 al 1975; Censimento e classificazione delle aziende presenti nella provincia; Stima dei fabbisogni energetici per classe di azienda; Ricerca di mercato sugli aeromotori da utilizzare; Analisi costi/benefici degli interventi. Committente: Per conto dell’ENEA—AZIENDA DI STATO 87
  • 88. STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE A14 Lo studio è stato finalizzato all’ampliamento della carreggiata con la costru- zione della terza corsia nel tratto da Ancona Nord ad Ancona Sud. Si è proceduto alla valutazione delle possibili interferenze con i tre sistemi ambientale: ◊ Sistema fisico in quanto riguarda i processi geomorfologici evolutivi ◊ Sistema naturale valutando l’impatto sulla fauna terrestre e sulla vegeta- zione ◊ Sistema antropico stimando l’impatto con le attività antropiche esistenti (rumore, atmosfera, colture..) È stata elaborata una nutrita serie di carte tematiche tra le quali: ◊ Carta geologico morfologica; idrologica ◊ Carta storico-archeologica ◊ Carta delle attività antropiche e della sensibilità ambientale ◊ Carta delle interferenze dei rumori, dell’inquinamento antropico, e numerose altre Committente: SPEA - Ingegneria Europea Spa 88
  • 89. STUDIO DI PREFATTIBILITA’ PER IL RIASSETTO AMBIENTALE DELLA CAVA SITA IN LOCALITA’ “TORRETTA” (PAGANI – SA) Obiettivo dello studio è stato di fornire agli uffici tecnici comunali le linee guida da seguire per affrontare i fenomeni di dissesto idrogeologico che in- teressano un versante soggetto ad attività estrattiva. Nella prima fase sono state così individuate e analizzate le principali proble- matiche connesse alle attività di cava. La loro individuazione è avvenuta tenendo conto non solo delle caratteristi- che peculiari del sito ma anche di quelle dell’assetto del territorio ad esso circostante. Nella seconda fase sono illustrati i criteri d’analisi da adottare negli studi per gli interventi di ripristino e/o sistemazione Committente: Per conto del Comune di Pagani (SA) 89
  • 90. STUDIO SULLA LEGGE BERSANI: “ RIFLESSIONI A DUE ANNI DALL’ENTRATA IN VIGORE SUL TERRITO- RIO PRODUTTIVO DELLA CAPITALE”. Su incarico del Comune di Roma, abbiamo svolto uno studio mirato a verifi- care la conoscenza e il tipo di accoglimento della normativa dagli utilizzato- ri e dal mercato e le riflessioni degli stessi sulla legge e le sue applicazioni. L’attività è stata così articolata: ◊ Analisi dei dati statistici disponibili presso Enti, Associazioni, Istituti, Camera di Commercio, etc. ◊ Redazione di un documento esplicativo della Legge. ◊ Interviste a campione degli utenti in varie zone della città con compi- lazione di un questionario appositamente redatto. ◊ Realizzazione di un CD Rom interattivo dello studio, delle interviste e dei risultati statistici da esse derivate e commenti agli stessi. . Committente: Comune di Roma 90
  • 91. STUDIO SULL’ARTIGIANATO NELLA CAPITALE E LO SVILUPPO DEL “MADE IN ROME” IN PREVISIONE DEL GIUBILEO DEL 2000 In accordo col Comune di Roma, abbiamo affrontato e studiato le proble- matiche legate al mondo dell’artigianato e del “made in Rome” in vista della scadenza del secondo millennio e del Giubileo cristiano. Abbiamo verificato, attraverso interviste e indagini come e quanto sono preparati gli operatori romani a studiare e ad affrontare questo tema che vede lo stretto rapporto tra il turista, le attività di servizio e di assistenza e le attività produttive. Nel volume da noi redatto abbiamo inserito alcuni cenni storici e legislativi sulla figura dell’artigiano, le varie tipologie di attività, le vie che hanno avuto e hanno caratteristiche distinte per tipo di espressione artigiana, le nostre riflessioni e proposte, immortalando alcuni momenti, volti mestieri. Committente: Comune di Roma Assessorato alle Attività Produttive. 91
  • 92. STUDIO SULL’INFRASTRUTTURA AEROPORTUALE DI ROMA-FIUMICINO IN RAPPORTO ALL’AMBIENTE ED AL TERRITORIO La crescente attenzione ai problemi connessi al rispetto ed alla salvaguardia degli equilibri ambientali determina l’instaurarsi negli ambienti scientifici e politici di una “consapevolezza ecologica” mirante ad una attenta valutazio- ne delle risorse ambientali. Lo studio è stato presentato al convegno “Per un aeroporto ecologico – problemi ambientali degli aeroporti di Roma” orga- nizzato dall’assessorato all’ambiente della Provincia di Roma. Lo studio ha compreso: analisi sia naturalistiche che antropiche del territorio circostante l’aeroporto “Leonardo Da Vinci”; analisi dei dati infrastrutturali, tecnici e di traffico; valutazione dell’inserimento aeroportuale secondo criteri di compatibilità ambientale postuma; realizzazione di carte tematiche tramite elaborazione di dati territoriali e in- frastrutturali. Committente: Per conto della Provincia di Roma Assessorato all’Ambiente e Territorio 92
  • 93. STUDIO SULLO SVILUPPO AGRICOLTURA BIOLOGI- CA. “IL BIOLOGICO NELL’AGRICOLTURA E NELL’ALI- MENTAZIONE” STUDIO SULLA DIVULGAZIONE E LA CONOSCENZA DELL’AGRICOLTURA BIOLOGICA SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI ROMA Incaricati dalla Provincia di Roma ci siamo occupati di approfondire un te- matismo diventato oggi focale nella società: quello di produrre alimenti che siano sani e scevri da quei supporti chimici di cui è stato fatto un uso eccessi- vo gli ultimi anni. Su questa logica abbiamo verificato: ◊ cos’è oggi l’agricoltura biologica, ◊ come riconoscere un prodotto biologico, e abbiamo fatto dei richiami anche alla fisiologia e nutrizione delle piante occupandoci anche del terreno e delle sue proprietà. Nell’ambito dello studio, abbiamo indicato anche come avvicinarsi all’agri- coltura biologica e agli alimenti naturali e la legislazione vigente in materia. Grande risalto è stato dato anche alla fase successiva: l’alimentazione, facendo cenni sull’anatomia e fisiologia dell’apparato dige- rente e di come il teorema “Sei quello che mangi “ incide fortemente sull’uo- mo; finendo per evidenziare che il cibo, se ben scelto, può addirittura diven- tare una cura a difesa e salvaguardia della nostra salute. Tutto questo è raccolto in una pubblicazione di circa 100 pagine, diviso in due parti principali delle quali: la prima illustrante le norme guida e le tecniche utilizzate per l’ottenimento di prodotti biologici, attraverso un percorso che analizza le principali diffe- renze tra prodotti ottenuti con tecniche che prevedono l’uso di concimi chi- mici e prodotti così detti “naturali”; la seconda evidenzia l’importanza assunta dall’istituzione scolastica nell’e- ducazione alimentare dei giovani studenti, quale elemento di formazione di uno stile di vita corretto. 93
  • 94. Il progetto è stato così articolato: 1. Realizzazione di opuscoli divulgativi per gli studenti delle scuole agra- rie e per i consumatori 2. Produzione di un CD ROM interattivo sull’agricoltura biologica da uti- lizzare come supporto didattico nelle scuole. Committente: Attraverso Ecoplanning Provincia di Roma —Assessorato alle Attività Produttive 94
  • 95. VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE DELLA DI- SCARICA R.S.U. IN LOCALITA’ PORTELLA ARENA (ME) Lo studio di V.I.A. relativo alla discarica di rifiuti solidi urbani di Portella Arena (Me), autorizzata provvisoriamente dal Comune di Messina, è stato eseguito su incarico della S.E.A.S. S.p.A. a completamento di una serie di studi richiesti dall’Assessorato Igiene Cittadina del Comune di Messina. L’adeguamento in base alle norme dettate dal D.P.R. 915/82 ed al recupe- ro ambientale dell’area ad ultimazione dell’esercizio di discarica. La valutazione di impatto ambientale è stata articolata nelle seguenti fasi: ◊ individuazione e ponderazione degli indicatori ambientali, intesi co- me parametri caratterizzanti le componenti ambientali e territoriali del sito (atmosfera, ambiente idrico, suolo e sottosuolo, territorio, salute pubblica); ◊ individuazione e ponderazione delle azioni di progetto, intese come parametri caratterizzanti gli interventi in atto o futuri che interesse- ranno l’area; ◊ individuazione e quantificazione degli impatti elementari e l’impatto globale esercitati sull’ambiente fisico ed antropico dalla discarica, nei differenti “scenari” identificabili nella situazione attuale e nelle previsioni future di intervento e di definire la reale compatibilità del- le situazioni analizzate con le caratteristiche ambientali e territoriali del sito. Committente: Per conto del Comune di Messina In collaborazione con lo Studio Sestito 95
  • 96. VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE DELL’IN- TERPORTO DENOMINATO “PORTA DI ROMA” IN LO- CALITA’ “BUFALOTTA” – ROMA L’insediamento “PORTA DI ROMA”, un grande centro commerciale di tipo polivalente che vuole riproporre le esperienze di altre città come Bologna con il “CENTER CROSS” e Napoli con il “C.I.S.” di Nola, si estende nel settore nord della città di Roma all’interno del G.R.A., tra la futura penetrazione del- l’A1 e via delle Vigne Nuove, nel piano di lottizzazione convenzionate in lo- calità BUFALOTTA. L’importanza di questo nuovo insediamento urbano (circa 1.600.000 mc) e la sua ubicazione ha imposto l’esigenza/necessità di attivare le procedure di V.I.A. sull’intero progetto onde poter intervenire con efficaci misure di miti- gazione e salvaguardia dell’ambiente. Lo studio è stato suddiviso in due fasi: l’analisi di compatibilità ambientale del progetto e la valutazione degli impatti ambientali generati dallo stesso. Nella prima fase, sono state investigate tutte le discipline integranti con l’o- pera per determinare i “vincoli” a cui il progetto stesso era sottoposto e pro- spettate le indicazioni progettuali per rendere compatibili gli interventi pre- visti con le caratteristiche ambientali dell’area. Lo studio ha compreso: a) analisi urbanistico-territoriale; b) analisi infrastrutturale; c) analisi del paesaggio antropico; d) analisi delle qualità dell’ambiente. In particolare, nell’ambito dei settori sopraccitati, sono state oggetto di studi monografici le seguenti tematiche: ◊ pianificazione territoriale ◊ pianificazione territoriale e settoriale ◊ viabilità e flussi di traffico ◊ infrastrutture di servizio ◊ paesaggio (studio delle visuali) ◊ uso reale dei suoli ◊ potenzialità agronomiche dei suoli ◊ beni archeologici e monumentali ◊ clima ◊ geologia ◊ geomorfologia ◊ idrografia superficiale ed idrogeologia (integrate da analisi qualitative delle acque superficiali e sotterranee) 96
  • 97. ◊ vegetazione e flora ◊ fauna ◊ inquinamento atmosferico ed acustico Per ciascun settore d’indagine sono state redatte cartografie tematiche a va- rie scale (a piccola scala per inquadramento e a grande scala per le indagini di dettaglio). Lo studio è stato interamente informatizzato mediante: ◊ input grafico della cartografia di base (altimetria, idrografia, viabilità e trasporti, toponomastica, insediamenti, ecc.); ◊ input grafico della cartografia tematica (vegetazione, flora, fauna, geo- logia, morfologia, idrogeologia, uso del suolo, ecc.); ◊ generazione di una Banca Dati alfanumerica relativa ai dati acquisiti e/o rilevati ex-novo per le diverse discipline; ◊ realizzazione procedure di calcolo per: - elaborazione statistica dei dati, - modellazione dei fenomeni di inquinamento atmosferico ed acustico, - calcolo previsionale dei flussi di traffico per il dimensionamento e la scelta tipologica della rete viaria interna e di connessione, - elaborazione finale della V.I.A. Committente: Per conto della Bond Corporation S.p.A. 97
  • 98. VALUTAZIONE DELLO STATO AMBIENTALE DEL MAR PICCOLO - TARANTO L'indagine è stata finalizzata allo studio dell'intero bacino marino interno (Mar Piccolo) per individuare e quantizzare i principali impatti prodotti dal- l'industria afferenti il bacino, con particolare riguardo all'impianto di solleva- mento idrico dell'ILVA (idrovora). Si è proceduto alla valutazione delle possibili interferenze con i tre sistemi ambientali: ◊ sistema fisico in termini di alterazione dei processi geomorfologici evo- lutivi,modifiche della sedimentazione ed alterazione del ciclo idrologico del Mar Piccolo; ◊ sistema naturale valutando l'impatto sulla fauna terrestre, sull'equilibrio naturale della biocenosi dei fondali e del paesaggio; ◊ sistema antropico stimando l'impatto con le attività antropiche esistenti e le interferenze con lo sviluppo costiero. E' stata elaborata una nutrita serie di carte tematiche tra le quali la carta geolo- gico-morfologica, idrologica e sedimentologica, storico-archeologica, carta delle attività antropiche, della sensibilità ambientale e numerose altre. Committente: Centro Ittico Tarantino S.p.A. 98
  • 99. VALUTAZIONE DELLO STATO DELL’AMBIENTE DELL’AREA DENOMINATA “CONCA TERNANA” L’area denominata Conca Ternana costituisce un territorio di particolare interesse in quanto presenta notevoli pressioni antropiche (industria, agri- coltura e residenze) e pregiate caratteristiche ambientali. Lo studio sulla valutazione dello stato dell’ambiente dell’area denominata “Conca Ternana” è stato strutturato in 4 unità operative di cui le seguenti affidate alla Tecnomediterranea : U.O. 1: Reperimento ed organizzazione dell’informazione ambientale sull’area di studio L’attività è stata finalizzata al reperimento e all’organizzazione di informa- zione da utilizzare per la produzione di uno strumento informativo in gra- do di caratterizzare, in termini ambientali, l’area di studio e di fornire un supporto per la stima della sua vulnerabilità. Sono stati reperiti dati, studi e indagini e cartografia di base e tematica. U.O. 2: Valutazione della qualità delle acque L’attività è stata finalizzata alla valutazione della qualità ambientale delle acque secondo la normativa vigente in materia. Lo studio è stato articolato in due parti: o la prima di natura bibliografica ha consentito di inquadrare dal punto di vista geografico e socio-economico l’area di studio e ap- profondire le sue caratteristiche idrogeologiche, antropiche e na- turali. o La seconda, di natura sperimentale, ha previsto il monitoraggio delle acque superficiali e di fal- da articolato in due campagne e condotto in col- laborazione con il Dipartimento di chimica del- l’ENEA. Sono stati analizzati parametri chimico-fisici e biologici sulla matrice acquosa, sul biota e sui sedimenti che hanno consentito di caratterizzare qualitativamente le acque. I risultati, valutati anche in funzione dei dati storici ottenuti dall’ARPA Umbria, hanno consentito di evidenziare le criticità derivate da fattori an- tropici e suggerire soluzioni per un uso sostenibile della risorsa idrica. Committente ISPESL- Ministero della Salute 99
  • 100. COMUNICAZIONE 100
  • 101. AGRIFOOD—VERONA Incaricati da ARSIAL—Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura nel Lazio— abbiamo acquisito gli spazi promuovendo i pro- dotti Tipici della Regione Lazio. Nello specifico ci siamo occupati della ricerca e selezione degli espositori, dell’organizzazione e del coordinamento della collettiva del progetto e dell’- allestimento grafico degli stand e delle brochure e di tutto il materiale di pro- paganda e comunicazione, della redazione del programma delle degustazioni e degli incontri tra buyers ed espositori. Committente: ARSIAL Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura nel La- zio 101
  • 102. ALIMENTARIA—BARCELLONA Incaricati da ARSIAL—Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura nel Lazio— abbiamo acquisito dalla Reed Exhibition, socie- tà esclusivista in Italia della Fiera di Barcellona, gli spazi al fine di promuo- vere i prodotti Tipici della Regione Lazio. 102
  • 103. ANUGA —COLONIA Incaricati da Universal Marketing, società esclusivista in Italia della Fiera di Colonia, ci siamo occupati della progettazione, dell’allestimento e della gestione di circa 300 mq relativamente alla Fiera ANUGA per il padiglio- ne dell’Arsial—Regione Lazio. Nello specifico ci siamo occupati della progettazione, dell’allestimento grafico degli stand e dell’area istituzionale, della brochure e di tutto il ma- teriale di propaganda e divulgazione, della redazione del programma delle degustazioni e degli incontri tra buyers ed espositori Committente: Universal Marketing 103
  • 104. ARTI E MESTIERI 2008—ROMA Incaricati da ARSIAL—Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura nel Lazio— abbiamo acquisito dalla Fiera di Roma, gli spa- zi al fine di promuovere i prodotti Tipici della Regione Lazio. Nello specifico ci siamo occupati della ricerca e selezione degli espositori, dell’organizzazione e del coordinamento della collettiva del progetto e dell’allestimento grafico degli stand, dell’area istituzionale, dell’area pacchi e dell’area Hospitality, delle brochure e di tutto il materiale di propaganda e comunicazione e della redazione del programma delle degustazioni gui- date. Committente: ARSIAL Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’ Innovazione della Agricoltura nel Lazio 104
  • 105. ARTI E MESTIERI 2009—ROMA Incaricati da ARSIAL—Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura nel Lazio— abbiamo acquisito dalla Fiera di Roma, gli spazi al fine di promuovere i prodotti Tipici della Regione Lazio. Nello specifico ci siamo occupati della ricerca e selezione degli espositori, dell’organizzazione e del coordinamento della collettiva del progetto e dell’allestimento grafico degli stand, dell’area istituzionale, dell’area pacchi e dell’area Hospitality, delle brochure e di tutto il materiale di propaganda e comunicazione e della redazione del programma delle degustazioni guidate. Committente: ARSIAL Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’ Innovazione dell’Agricoltura nel Lazio 105
  • 106. CIBUS —PARMA Incaricati dall’Ente Fiere di Parma ci siamo occupati della progettazione, dell’allestimento e della gestione di circa 1000 mq relativamente alla Fiera CIBUS per il padiglione della regione Lazio e di PALATIUM—Enoteca Regionale. Nello specifico ci siamo occupati della progettazione, dell’allestimento grafi- co degli stand e dell’area istituzionale, della brochure e di tutto il materiale di propaganda e divulgazione. Committente: Ente Fiere di Parma 106
  • 107. CONFERENZA STAMPA SULLO SVILUPPO AGRICOL- TURA BIOLOGICA. “IL BIOLOGICO NELL’AGRICOL- TURA E NELL’ALIMENTAZIONE” STUDIO SULLA DI- VULGAZIONE E LA CONOSCENZA DELL’AGRICOLTU- RA BIOLOGICA SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI ROMA Incaricati dalla Provincia di Roma ci siamo occupati di approfondire un tematismo diventato oggi focale nella società: quello di produrre alimenti che siano sani e scevri da quei supporti chimici di cui è stato fatto un uso eccessivo gli ultimi anni Al fine di presentare lo studio in oggetto ci siamo occupati di: 1. Organizzare di una conferenza stampa di presentazione dello studio. 2. Organizzare seminari rivolti a studenti e ad insegnanti. per sensibiliz- zare le scuole 3. Organizzare di uno stage per gli studenti presso le aziende biologiche. Committente: Provincia di Roma Assessorato alle Attività Produttive 107
  • 108. CONVEGNO SULLA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE SUGLI STRUMENTI DI CREDITO E FINANZIAMENTO PER LE PMI DI ROMA E PROVINCIA Per presentare lo studio relativo alla campagna di informazione sugli stru- menti di credito e finanziamento per le PMI di Roma e provincia, abbiamo organizzato un convegno e una conferenza stampa a cui hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni di categoria, l’Assessore alle Attività Produt- tive della Provincia di Roma, On.le Ciardi . . Committente: Provincia di Roma Assessorato alle Attività Produttive 108
  • 109. CONVEGNO SULL’ARTIGIANATO NELLA CAPITALE E LO SVILUPPO DEL “MADE IN ROME” IN PREVISIONE DEL GIUBILEO DEL 2000 Lo studio da noi effettuato e il volume redatto sono stati illustrati in un con- vegno da noi organizzato che ha visto la partecipazione di tutto lo schiera- mento politico-amministrativo romano con l’attiva partecipazione del sinda- co, On.le Francesco Rutelli e di tutte le associazioni di categoria. La manifestazione, nella quale è stata inserita anche una mostra fotografica con le principali foto scattate ai volti e ai mestieri, ha avuto grosso risalto sia sulla stampa che sulla televisione. 109
  • 110. CONVEGNO SULL’INFRASTRUTTURA AEROPOR- TUALE DI ROMA-FIUMICINO IN RAPPORTO ALL’AM- BIENTE ED AL TERRITORIO Al fine di presentare lo studio da noi svolto, e nato dalla crescente attenzio- ne ai problemi connessi al rispetto ed alla salvaguardia degli equilibri am- bientali determina l’instaurarsi negli ambienti scientifici e politici di una “consapevolezza ecologica” mirante ad una attenta valutazione delle risorse ambientali, abbiamo organizzato il convegno “Per un aeroporto ecologi- co – problemi ambientali degli aeroporti di Roma” in collaborazione con l’assessorato all’ambiente della Provincia di Roma. . Committente: Per conto della Provincia di Roma Assessorato all’Ambiente e Territorio 110
  • 111. CONVEGNO SULLA LEGGE BERSANI: “ RIFLESSIONI A DUE ANNI DALL’ENTRATA IN VIGORE SUL TERRI- TORIO PRODUTTIVO DELLA CAPITALE” Su incarico del Comune di Roma, per presentare lo studio mirato a verifica- re la conoscenza e il tipo di accoglimento della normativa dagli utilizzatori e dal mercato e le riflessioni degli stessi sulla legge e le sue applicazioni, ab- biamo organizzato una tavola rotonda tra le Associazioni di categoria (Confesercenti, Confcommercio, CNA e APRA) e l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Roma, On.le Cioffarelli per discutere del risultato dello studio e una conferenza stampa. Committente: Comune di Roma 111
  • 112. TUTTOFOOD—MILANO Incaricati Universal Marketing, società esclusivista in Italia della Fiera di Milano, ci siamo occupati della progettazione, dell’allestimento e della ge- stione di circa 300 mq relativamente alla Fiera TUTTOFOOD per il padiglio- ne dell’Arsial—Regione Lazio Nello specifico ci siamo occupati della progettazione, dell’allestimento grafico degli stand e dell’area istituzionale, della brochure e di tutto il materiale di propaganda e divulgazione, della redazione del programma delle degustazioni, e degli incontri tra buyers ed espositori Committente: Universal Marketing 112
  • 113. FORMAZIONE DEL PERSONALE DELLA SOCIETA’ Corso di qualificazione del personale con sviluppo di metodologie di pro- getto finalizzate allo studio di programmi specifici inerenti il controllo del seminativo in agricoltura per conto della Comunità Europea. Udine luglio 2002 Taranto agosto 2002 E successivi aggiornamenti presso la nostra sede di Roma negli anni 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008 e 2009 Seminario di studio per l’elaborazione ed attuazione di un piano integra- to per l’individuazione delle differente qualità di alberi di ulivo in Pu- glia, mediante fotointerpretazione, confrontando le molteplici esperienze del personale. Bari dicembre 2001 Taranto gennaio 2002 E successivi aggiornamenti presso la nostra sede di Roma negli anni 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008 e 2009 Corso di formazione per l’elaborazione ed attuazione di criteri di sicu- rezza interna agli uffici, secondo il D.L. 626/94, presso le sedi di: Roma e Chieti febbraio 2002 Bari e Taranto marzo 2002 Udine giugno 2002 Latina e Frosinone giugno 2006 Definizione dei criteri di sicurezza presso le stesse sedi. Gruppo di lavoro per lo studio e l’elaborazione di proposte finalizzate ad assicurare un sistema di qualità del lavoro, tenuto presso la sede di Roma,con personale proveniente dalle nostre sedi di Udine, Bari, Chieti, Pordenone, Gorizia, Taranto, Latina e Frosinone Corso di formazione per lo studio e realizzazione si un pacchetto softwa- re per l’applicazione del programma GIS in agricoltura, tenuto presso la sede di Roma. 113