Medicazione avanzata vs tradizionale

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Con la presente relazione ho voluto verificare se in letteratura fossero presenti studi evidenti che comparassero l'uso delle medicazioni avanzate in sostituzione delle medicazioni tradizionali.

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  • SISTEMARE TESTO
  • Uno studio clinico randomizzato di due differenti materiali medicazione ferita per i pazienti protesi d'anca
  • (controllo del paziente esteso nel tempo.)
  • prospettive di valutazione finale, idrocolloidi medicazione occlusiva garza convenzionale medicazione per quanto riguarda l'effetto curativo dopo le operazioni di adbominal: trial randomizzato controller.
  • risultati misurati):
  • controllo del paziente esteso nel tempo
  • (si verifica quando i margini di una ferita chiusa con sutura si disgiungono a causa delle forze meccaniche applicate alla ferita stessa. Questa complicanza è spesso il risultato di fallimento da parte del chirurgo, che pone le suture in aree soggette a collageno lisi, e può essere prevenuta seguendo la tecnica chirurgica corretta. La deiscenza avviene in genere 6-10 giorni dopo l’operazione, anche se può presentarsi fino a un mese dopo)
  • Medicazione avanzata vs tradizionale

    1. 1. MEDICAZIONI AVANZATE VS MEDICAZIONI TRADIZIONALI Muzio Stornelli stornelli73@gmail.com Nursing chirurgico e Risk management nel blocco operatorio: nuove prospettive. Avezzano 19 giugno 2010
    2. 2. Introduzione <ul><li>Visto l’argomento che è stato affrontato in questa giornata formativa e vista anche la ricerca condotta dal Centro Studi EBN del S. Orsola Malpighi di Bologna, ho voluto verificare se in letteratura c’erano prove riguardo il vantaggio di utilizzare medicazioni avanzate vs le tradizionali da un punto di vista di miglior risoluzione della ferita difficile e chirurgica. </li></ul>
    3. 3. segue <ul><li>Il trattamento medico-chirurgico delle ferite difficili rappresenta un problema socio-sanitario in continua crescita, colpendo attualmente nel nostro paese circa 2.000.000 di persone 1 </li></ul><ul><li>Numerosi studi presenti in letteratura hanno evidenziato che l’uso delle medicazioni avanzate consente di raggiungere migliori risultati clinici ed economici nel processo di guarigione delle ferite difficili, assicurando sia una permanenza superiore sulla lesione che accorciando il tempo di trattamento, in quanto viene richiesto un minor numero di applicazioni rispetto alle medicazioni tradizionali. Vediamo questi studi! </li></ul>( Onesti MG, Bitonti A, Fino P, Ciotti M, Scuderi N [Nuove strategie terapeutiche nel trattamento delle ferite difficili.] [English Abstract, Journal Article] G Chir 2008 May; 29(5):212-20.)
    4. 4. Glossario <ul><li>La “ferita difficile” non è altro che una perdita di sostanza cutanea, a patogenesi multifattoriale, che non tende alla guarigione in modo spontaneo </li></ul><ul><li>Fonte: Nuove strategie terapeutiche nel trattamento delle ferite difficili: Onesti MG, Bitonti A, Fino P Ciotti M Scuderi N </li></ul><ul><li>La medicazione avanzata è un materiale di copertura che possiede caratteristiche di biocompatibilità. Scopo della medicazione avanzata è quello di creare l’ambiente ideale per il processo di cicatrizzazione isolando la ferita da eventuali traumi ed infezioni esterne. </li></ul><ul><li>Fonte: Nuove strategie terapeutiche nel trattamento delle ferite difficili: Onesti MG, Bitonti A, Fino P Ciotti M Scuderi N </li></ul>
    5. 5. Glossario <ul><li>Medicazione tradizionale: materiale posto a diretto contatto con sola funzione di copertura, emostasi e protezione. </li></ul><ul><li>Fonte: studio Centro Studi EBN. </li></ul><ul><li>Gli alginati derivano dalla parete cellulare delle alghe brune Laminaria e Ascophillum diffuse in Europa e negli Stati Uniti. Ne si estrae l’acido alginico,polimero dell’acido D-mannuronico, che può essere convertito nel suo sale (alginato) di sodio o di calcio. Il primo, solubile in acqua, è usato come addensante e stabilizzante in industria alimentare e farmaceutica. Il secondo, insolubile, trova impiego in medicamenti ed in garze emostatiche. </li></ul><ul><li>Fonte: wikipedia </li></ul>
    6. 6. Glossario <ul><li>Idrocolloide: materiale di medicazione costituito da un colloide nel quale l’acqua è l’elemento di dispersione. </li></ul><ul><li>Fonte Assistenza infermieristica nella cura delle lesioni cutanee (ed. Italiana a cura del CD Aislec) </li></ul><ul><li>Idrogel è un idrogel amorfo che, grazie alla sua capacità di idratare e digerire il materiale necrotico ed assorbire lievi quantità di essudato, promuove una delicata detersione della lesione cutanea. Può essere anche utilizzato nella fase di granulazione e riepitelizzazione grazie alla sua proprietà di creare un ambiente umido favorevole alla riparazione tissutale. Per la sua consistenza, è adatto anche per le ulcere agli arti inferiori (non scivola). Non danneggia il tessuto perilesionale </li></ul><ul><li>Fonte: Assistenza infermieristica nella cura delle lesioni cutanee (ed. Italiana a cura del CD Aislec) </li></ul>
    7. 7. Glossario <ul><li>Schiuma Idrocellulare di poliuretano:  La medicazione in schiuma di poliuretano mantiene la nota struttura tristratificata costituita da uno strato a contatto diretto con la ferita, uno strato centrale idrocellulare morbido e particolarmente assorbente ed infine un film esterno impermeabile ed idrorepellente, che permette di creare una vera e propria barriera batterica.  Sfrutta tutti i comprovati benefici della guarigione in ambiente umido, senza che si verifichi il disfacimento della medicazione a contatto con l’essudato. Il risultato finale è una  migliore guarigione di quelle ferite che solitamente si sono rivelate di difficile gestione clinica, con riduzione del dolore e del trauma per il paziente </li></ul><ul><li>Fonte www.piagadadecubito.it </li></ul>
    8. 8. Glossario <ul><li>Hyaff “Acido Ialuronico”: appartiene alle medicazioni attive atte alla riattivazione dei processi di ricostruzione tissutale, lo Hyaff si presenta come una garza in tessuto non tessuto che a contatto con la lesione gellifica assorbendo essudati, rilasciando acido ialuronico. I benefici sono dovuti al potere dell’acido ialuronico di stimolare tutti quei processi di riattivazione della angiogenesi cellulare. </li></ul><ul><li>Fonte www.piagadadecubito.it </li></ul>
    9. 9. Glossario <ul><li>Nanocristallo di argento:  ottimo antisettico di ultimissima generazione; è una medicazione a base di ontrolleroo di argento depositato sulla medicazione mediante processo di vaporizzazione; è attivo verso 150 tipi di batteri, Gram+ , Gram- , miceti. Una volta posizionato all’interno della lesione, ha un rilascio lento di argento. Può rimanere in sede anche una settimana e deve essere rinnovata in base alla produzione di essudati e solo la medicazione di contatto. Quando si usa il ontrolleroo di argento, non usare fisiologiche perché il sale disattiva l’argento, la lesione deve essere detersa con acqua distillata, posizionarea ontrollero di argento e chiudere con schiuma idrocellulare di poliuretano </li></ul><ul><li>Fonte Assistenza infermieristica nella cura delle lesioni cutanee (ed. Italiana a cura del CD Aislec) </li></ul>
    10. 10. Glossario <ul><li>Medicazione in poliuretano trasparente sterile:  è una medicazione trasparente, adesiva, permeabile all’umidità, conformabile ed estensibile </li></ul><ul><li>E’ clinicamente testato per permettere la cicatrizzazione in un ambiente umido soprattutto nel caso di ferite superficiali. Può essere efficacemente utilizzata quale medicazione secondaria e per prevenire la formazione di lesioni da compressione. </li></ul><ul><li>Fonte Assistenza infermieristica nella cura delle lesioni cutanee (ed. Italiana a cura del CD Aislec) </li></ul>
    11. 11. Obiettivo, strumenti e metodi <ul><li>Allo scopo di rilevare le evidenze scientifiche disponibili circa l’efficacia delle medicazioni avanzate vs quelle tradizionali nel trattamento delle ferite difficili e chirurgiche è stata effettuata un’ampia revisione di letteratura. In particolare sono stati indagati gli aspetti relativi a: riduzione tempi di guarigione, riduzione dolore, compliance del paziente. </li></ul><ul><li>La ricerca delle fonti è avvenuta mediante l’utilizzo di banche dati di letteratura sia primaria (PUBMED,EMBASE), che secondaria (COCHRANE, DARE, JOANNA BRIGGS INSTITUTE). </li></ul>
    12. 12. Obiettivo, strumenti e metodi Database interrogato Documenti reperiti Documenti selezionati PubMed 19 9 Cochrane Library 7 1 Cinahl Embase DARE 5 3 Joanna Briggs Institute 3 2 NGC 1 (linee guida) 1
    13. 13. Obiettivo, strumenti e metodi P I C O Paziente adulto con ferita chirurgica o difficile Medicazione avanzata Medicazione tradizionale Risoluzione della ferita (chirurgica o cronica), riduzione costi, riduzione dolore
    14. 14. Obiettivo, strumenti e metodi Key words utilizzate Limiti nella ricerca surgical wound infection 2005-2010 Bandages, pubblicazioni in lingua inglese e italiana Hydrocolloids, adulti > 19 anni sottoposti ad intervento chirurgico con ferita guaribile per prima e seconda intenzione Dressing, pazienti con lesioni da compressione modern dressing, Pazienti diabetici modern wound dressing, Articoli riferiti alla specie umana traditional wound dressing Alginates wound healing pain NOT negative pressure
    15. 15. Medicazione ferite chirurgiche
    16. 16. Metodo <ul><li>Sono state paragonate le medicazioni tradizionali utilizzate di routine con medicazioni avanzate basate sulla più moderna filosofia di guarigione. </li></ul><ul><li>Gli outcome valutati sono stati: </li></ul><ul><li>il dolore al cambio della medicazione; </li></ul><ul><li>l’arrossamento, la tumefazione e le lesioni cutanee dovute alla rimozione delle medicazioni. </li></ul>
    17. 17. Metodo
    18. 18. segue <ul><li>L’osservazione è stata effettuata: </li></ul><ul><li>Alla 48° ora dall’intervento cioè al primo cambio di medicazione, momento della rimozione del drenaggio; </li></ul><ul><li>Alla 96° ora, momento in cui si lascerà scoperta la ferita chirurgica; </li></ul><ul><li>In 6° - 7° giornata. </li></ul>
    19. 19. Commento dei risultati <ul><li>La comparazione tra i due tipi di medicazione ha fatto osservare che le medicazioni avanzate consentono: </li></ul><ul><li>Una riduzione dell’arrossamento </li></ul><ul><li>Una riduzione della tumefazione </li></ul><ul><li>Una riduzione delle secrezioni </li></ul><ul><li>Quindi riduzione dei tempi di risoluzione della ferita chirurgica </li></ul><ul><li>Riduzione del dolore </li></ul><ul><li>Non si sono invece evidenziate sostanziali differenze nel controllo delle infezioni tra i due tipi di medicazione. </li></ul>
    20. 20. Medicazione ferite chirurgiche
    21. 21. Metodo
    22. 22. Risultati <ul><li>Nel complesso non sono state riscontrate differenze statistiche significative in termini di guarigione tra i vari tipi di medicazione. </li></ul><ul><li>I pazienti hanno sperimentato più dolore ed erano meno soddisfatti quando sono state utilizzate le garze. </li></ul><ul><li>Le garze risultano meno costose, ma sono associate ad un aumento di assistenza infermieristica; non sono stati invece riscontrati sostanziali differenze per quanto riguarda il tempo di degenza. </li></ul>
    23. 23. Conclusioni
    24. 24. Commento <ul><li>Le limitazioni della revisione presa in esame riguardano il troppo eterogeneo numero di interventi e di outcomes valutati. La qualità metodologica di alcuni studi appare deludente e visto lo scarso numero di persone coinvolte in ogni singolo trial risulta impossibile giungere a risultati clinici statisticamente rilevanti. </li></ul>
    25. 25. Medicazione ferite chirurgiche
    26. 26. Descrizione <ul><li>I pazienti erano assegnati ad uno dei due gruppi di trattamento dall’operatore di sala subito dopo l’incisione della cute, utilizzando delle buste numerate e sigillate. </li></ul><ul><li>I pazienti erano ciechi, ma non gli operatori e i valutatori. </li></ul>
    27. 27. segue <ul><li>Periodo di follow up: </li></ul><ul><li>Al 3° giorno da parte di operatori specializzati tramite apposito modulo di valutazione: </li></ul><ul><li>gruppo A idrofibra valutati 45 pazienti in quanto 2 pz hanno subito un nuovo intervento e 3 moduli dei pazienti non sono stati compilati. </li></ul><ul><li>Gruppo B preparazione asciutta tradizionale: valutati 49 pazienti in quanto 1 sottoposto a reintervento. </li></ul>
    28. 28. segue <ul><li>In totale sono stati trattati 100 pz. 50 gruppo A: idrofibra (medicazione avanzata) 50 gruppo B: preparazione asciutta tradizionale. </li></ul><ul><li>Intervento: verificare gli effetti clinici ed economici di 2 differenti medicazioni in pazienti sottoposti a protesi d’anca in intervento programmato. </li></ul>
    29. 29. segue <ul><li>Sono stati valutati i seguenti outcome al 3° giorno </li></ul><ul><li>Stato di guarigione della ferita (buono, macerata, crosta) </li></ul><ul><li>Alterazione cutanea attorno alla sutura (vesciche, </li></ul><ul><li>eritema, lesioni cutanee, ematoma, edema) </li></ul><ul><li>Numero di cambi di medicazione (tempo, ragione, tipo materiale e quantità) </li></ul><ul><li>Costo </li></ul>
    30. 30. segue <ul><li>Clinicamente l’integrità cutanea risulta migliore nel gruppo A (medicazione avanzata) rispetto al gruppo B. </li></ul><ul><li>Prima del terzo giorno non hanno avuto bisogno di cambiare la medicazione (che comunque era sostituita con una di tipo tradizionale) il 45% dei pazienti del gruppo A, mentre nel gruppo B solo il 6%. </li></ul><ul><li>Dopo che nei pazienti del gruppo A si è utilizzato la medicazione tradizionale essi hanno presentato alterazioni dell’integrità cutanea (vesciche, lesioni cutanee). </li></ul>
    31. 31. segue <ul><li>Il costo medio della medicazione per ogni paziente era di 14,70 € per il gruppo A e 8,70 € nel gruppo B. Seppur la medicazione avanzata risulta essere più costosa rispetto a quella tradizionale, i pazienti del gruppo A hanno presentato meno problemi cutanei. </li></ul>
    32. 32. Commento <ul><li>Presumibilmente cambiare la medicazione avanzata con un’altra avanzata (rispetto a come è stato fatto nello studio) riduce la quantità dei cambi di medicazione e l’irritazione dovuta ai frequenti cambiamenti. </li></ul><ul><li>La medicazione avanzata è un trattamento migliore per il comfort del paziente perché di più piccole dimensioni, non viene via, non si attacca ai vestiti e per la possibilità di fare una doccia. </li></ul><ul><li>La medicazione avanzata è più costosa di quella tradizionale: questi costi possono però essere compensati dalla necessità di non dover curare le alterazioni cutanee che invece si presentano frequentemente con le medicazioni tradizionali. </li></ul>
    33. 33. Medicazione ferite chirurgiche
    34. 34. Introduzione <ul><li>Dal novembre 2003 al marzo 2006 è stato condotto uno studio randomizzato controllato (RCT) presso il dipartimento di gastroenterologia dell’ospedale universitario di Fukuoka (Giappone) ed ha incluso interventi di chirurgia addominale, ma sono stati esclusi dallo studio interventi in emergenza. </li></ul>
    35. 35. Metodo <ul><li>Nello studio sono stati inclusi 134 pazienti: </li></ul>63 nel gruppo con medicazione occlusiva con idrocolloide (OHD) 71 nel gruppo con medicazione con garza (GD)
    36. 36. segue <ul><li>La larghezza media della ferita era 15,6 ± 5,9 cm in entrambi i gruppi. La medicazione OHD è rimasta in sede per una media di 8,3 ± 0,6 giorni. </li></ul><ul><li>La medicazione a base di idrocolloide era trasparente per tutto il periodo postoperatorio in tutti i pazienti (100%). </li></ul><ul><li>Infezioni postoperatorie si sono avute in 1 paziente in trattamento con OHD e una nel gruppo GD. </li></ul><ul><li>La medicazione avanzata è stata cambiata meno frequentemente rispetto alla GD che veniva cambiata ogni giorno, per cui la medicazione OHD non è risultata più costosa. </li></ul>
    37. 37. Discussione <ul><li>In questo studio è stato scoperto che la medicazione a base di idrocolloide trasparente aderisce saldamente alla pelle fino alla rimozione delle suture, senza allentare i bordi. La piccola quantità di essudato che fuoriesce dalla ferita è facilmente contenuto sotto la medicazione. Le medicazioni rimangono trasparenti fino a quando vengono rimossi i punti, consentendo così un buon controllo del territorio durante tutto il periodo post operatorio. </li></ul>
    38. 38. segue <ul><li>I pazienti hanno riferito disagio quando è stata rimossa la medicazione GD a secco. </li></ul><ul><li>I risultati di questo studio dimostrano che la medicazione OHD ha un’attività di inibizione della crescita batterica sia contro pseudomonas aeruginosa sia su Eschiricha Coli. </li></ul><ul><li>Tali risultati confermano che il tasso di infezione della ferita non aumenta quando la OHD è usata su incisioni chirurgiche. In altre parole il tasso di SSI (Superficial surgical site infection) OHD non era inferiore a GD. </li></ul>
    39. 39. segue
    40. 40. Conclusioni <ul><li>I risultati suggeriscono che OHD è meno costosa da usare rispetto a GD e il rischio di infezione della ferita non è aumentato rispetto a GD, che tra l’altro deve essere sostituita tutti i giorni, per cui genera disagio e dolore maggiore al paziente. </li></ul>
    41. 41. Medicazione ferite croniche
    42. 42. Obiettivo <ul><li>Per confrontare l’efficacia e i costi di base tra la medicazione avanzata (schiume, alginati, idrogel, idrocolloidi o film) vs quella tradizionale, nell’ospedale universitario di Amsterdam è stato condotto un RCT che ha coinvolto 285 pazienti con ferite aperte. </li></ul>
    43. 43. Intervento <ul><li>I pazienti hanno ricevuto il trattamento fino alla completa guarigione della ferita. </li></ul><ul><li>End point primari: completa guarigione della ferita; End point secondari: dolore durante i cambi di medicazione, costi e periodo di degenza ospedaliera. </li></ul>
    44. 44. Trattamento <ul><li>Poiché il trattamento locale della cura delle ferite è stato effettuato dagli infermieri dei reparti, gli specialisti di prodotto hanno effettuato sessioni di formazione su come utilizzare i diversi materiali, in modo da aggiornare la conoscenza pratica prima di avviare il processo. </li></ul><ul><li>Per facilitare la scelta delle medicazioni da effettuare all’interno di ciascun gruppo di randomizzazione, è stato stabilito un codice colore (rosso-giallo-nero), in modo da categorizzare le ferite in base al loro colore ed alla presenza di essudato. </li></ul>
    45. 45. segue <ul><li>Quando la condizione della ferita cambiava, la scelta della medicazione veniva modificata, utilizzando il miglior medicamento disponibile adatto per quel tipo di ferita. </li></ul><ul><li>Ulteriori trattamenti (sbrigliamento, operazioni di pulizia, antisettici locali ecc.) sono stati permessi in entrambi i bracci della ricerca per garantire la somiglianza del trattamento in ambedue i casi. </li></ul>
    46. 46. Follow up <ul><li>La cura delle ferite è proseguita sempre seguendo la randomizzazione anche in ambito extra ospedaliero, incaricando gli infermieri di comunità, fino alla completa guarigione della ferita. </li></ul><ul><li>La guarigione delle ferite è stata osservata da un osservatore indipendente (che è stato “accecato”), tenuto conto che sia i pazienti che gli infermieri erano a conoscenza dei trattamenti, in quanto era impossibile rendere lo studio cieco o doppio cieco </li></ul>
    47. 47. Risultati <ul><li>Da aprile 2004 a settembre 2005, 443 pazienti sono stati sottoposti a screening per l’ammissibilità; di questi 285 potevano essere randomizzati. </li></ul>
    48. 48. segue <ul><li>le caratteristiche delle ferite erano molto simili: </li></ul>
    49. 49. segue <ul><li>La maggior parte delle ferite si sono verificate dopo l’intervento chirurgico (62%) a causa di deiscenza; ulcere diabetiche e lesioni da compressione sono state rare (rispettivamente il 4,8% ed il 2,6% delle ferite trattate). </li></ul>Caratteristiche di base delle ferite
    50. 50. segue <ul><li>Nel gruppo delle medicazioni avanzate il 15% dei pazienti (22/141) sono passati per un periodo, alla medicazione con garza, soprattutto nella fase acuta, durante la quale dopo circa 24 ore dall’applicazione la medicazione avanzata era satura di essudato. </li></ul>
    51. 51. segue <ul><li>Al contrario nel gruppo trattato con garze solo il 3,7% (5/136) sono passati al trattamento con medicazioni avanzate. </li></ul><ul><li>In totale 317 ferite delle 417 (76%) sono guarite entro i 6 mesi del follow up. Le percentuali non differiscono tra i 2 gruppi del trattamento. </li></ul>
    52. 52. segue <ul><li>Tempo per la guarigione </li></ul>
    53. 53. segue <ul><li>La curva cumulativa della guarigione è illustrata nella figura successiva e non mostra differenze significative tra i 2 trattamenti. </li></ul>
    54. 55. segue <ul><li>Allo stesso modo non ci sono state significative differenze nel trattamento delle ferite croniche. </li></ul><ul><li>Tuttavia nelle ferite post operatorie (il 62% di tutte le ferite in questo studio) la guarigione delle ferite nel gruppo occlusivo è stato significativamente più lungo rispetto al gruppo trattato a base di garze, come mostrato nella prossima figura: </li></ul>
    55. 57. Dolore <ul><li>I punteggi del dolore ed i costi sono stati calcolati da 634 misurazioni durante i cambi delle medicazioni. Mediamente i punteggi del dolore sono stati straordinariamente bassi e paragonabili nei pazienti trattati con medicazioni occlusive vs quelli trattati con garze. Gli analgesici non sono stati mai usati per evitare dolori durante i cambi delle medicazioni. </li></ul>
    56. 58. Cambi medicazioni <ul><li>Il numero medio di cambi di medicazione al giorno è risultato più basso per la medicazione occlusiva rispetto alle garze. Il tempo medio necessario per l’applicazione della medicazione era di 4,8 minuti nella occlusiva e 5 minuti nella garza. Tale differenza non era statisticamente significativa. </li></ul>
    57. 59. Costi <ul><li>I costi giornalieri delle medicazioni occlusive erano più alti, ma al giorno sono risultati significativamente alti i costi delle medicazioni tradizionali per i tempi infermieristici nelle medicazioni a garze. </li></ul><ul><li>Totale dei costi per cura ferita: </li></ul>Medicazione Costi giornalieri Avanzate € 7,48 Tradizionali € 3,98
    58. 60. Degenza <ul><li>Mediamente la durata dell’ospedalizzazione è stata di: </li></ul><ul><li>18 giorni per il gruppo con med. occlusive; </li></ul><ul><li>13 giorni nel gruppo con med. garze. </li></ul><ul><li>Il numero di reingressi in ospedali o centri di cura non differiva tra i 2 gruppi. </li></ul>
    59. 61. Commento <ul><li>Le evidenze di questo studio mostrano che, in questa impostazione clinica, il ricorso al principio delle medicazioni occlusive, per la cura della ferita, non porta a una più rapida guarigione o più comfort del paziente; durante i cambi di medicazione rispetto alle medicazioni con garze e nella fase post operatoria porta ad una più lenta guarigione della ferita. </li></ul>
    60. 62. segue <ul><li>L’assenza di una differenza di tempi di guarigione delle ferite e un aumento dei costi totali utilizzando le medicazioni occlusive, può essere dovuto al numero relativamente elevato di ferite post operatorie nelle quali, nella fase acuta, i bendaggi occlusivi possono risultare meno efficaci. </li></ul>
    61. 63. segue <ul><li>Inizialmente la maggior parte di queste ferite hanno mostrato una notevole produzione di essudato, che richiede cambi di medicazioni più frequenti; cambi così frequenti possono disturbare l’ambiente all’interno della ferita e diminuire appunto l’efficacia del trattamento. </li></ul>
    62. 64. segue <ul><li>Quando invece la ferita diventa cronica i vantaggi delle medicazioni avanzate possono diventare più rilevanti, in particolare quando la frequenza di cambio può essere ridotta. </li></ul>
    63. 65. Dolore <ul><li>In questo studio la presenza di dolore durante il rinnovo delle medicazioni era bassissimo, in entrambi i trattamenti. Questo può essere però dovuto alla considerevole presenza di essudato, il quale rende le medicazioni sempre bagnate, favorendo quindi la facile rimozione delle garze o pellicole. Inoltre il dolore può essere stato messo in ombra a causa della malattia di base dei soggetti trattati. </li></ul>
    64. 66. Commento <ul><li>Il dato che emerge da questo studio è il seguente: nelle ferite chirurgiche è preferibile usare medicazioni tradizionali; </li></ul><ul><li>quando invece le ferite sono croniche, con molto essudato e quando è richiesta una preparazione per il debridement, è preferibile utilizzare medicazioni avanzate. </li></ul>
    65. 67. Commento <ul><li>Concludendo , gli autori di questo studio dichiarano che non hanno trovato alcuna superiorità delle medicazioni avanzate rispetto a quelle tradizionali per la cura delle ferite. </li></ul><ul><li>Tuttavia tale studio ha portato ad un cambiamento e quindi una standardizzazione nella cura delle ferite. </li></ul>
    66. 68. Medicazione ferite croniche <ul><li>Meta-analysis of Randomized Controlled Trials on Hydrocolloid Occlusive Dressing Versus Conventional Gauze Dressing in the Healing of Chronic Wounds </li></ul><ul><li>Aparajita Singh, Sajal Halder, Geetha R. Menon, Sunil Chumber, Mahesh Chandra Misra, Lalit Kumar Sharma and Anurag Srivastava, Department of Surgical Disciplines, All India Institute of Medical Sciences, and Indian Council of Medical Research, New Delhi, India. </li></ul>
    67. 69. Metodo <ul><li>Tale metanalisi è stata condotta per comparare l’efficacia delle medicazioni avanzate verso le garze. Al riguardo è stata effettuata una metanalisi di RCT comparando le medicazioni avanzate vs quelle tradizionali. </li></ul><ul><li>Lo studio è stato condotto cercando nella banca dati MEDLINE, riguardante articoli pubblicati fino al 2001. </li></ul>
    68. 70. Risultati <ul><li>Degli 83 articoli trovati in letteratura ne sono stati selezionati solo 11; </li></ul><ul><li>sono state studiate un totale di 819 ulcere: </li></ul><ul><li>413 nel gruppo HCD </li></ul><ul><li>388 nel gruppo tradizionale </li></ul>
    69. 72. segue <ul><li>La guarigione completa si è avuta nel </li></ul><ul><li>51% dei casi (221/431) nel gruppo HCD, </li></ul><ul><li>38% dei casi (148/388) nel gruppo tradizionale. </li></ul>
    70. 74. segue <ul><li>Anche se l’obiettivo di questa metanalisi era quello di misurare la percentuale di guarigione totale delle ferite tra i 2 metodi, è stato anche considerato il rapporto costi-benefici. </li></ul>
    71. 75. segue <ul><li>In 5 studi, le medicazioni avanzate sono risultate significativamente più redditizie rispetto alle tradizionali. </li></ul><ul><li>Gorse GJ, Messner RL. Improved pressure sore healing with hydrocolloid dressing. Arch Dermatol 1987;123:766–71. </li></ul><ul><li>Xakellis GC, Chrischilles EA. Hydrocolloid versus saline-gauze dressing in treating pressure ulcers: a cost-effectiveness analysis. ArchPhys </li></ul><ul><li>Med Rehabil 1992;73:463–9.Colwell JC, Foreman MD, Trotter JP. A comparison of the efficacy and cost effectiveness of two methods of managing pressure ulcers. </li></ul><ul><li>Decubitus 1993;6:28–36.Ohlsson P, Larsson K, Lindholm C, et al. A cost effectiveness study of leg ulcer treatment in primary care: comparison of saline-gauze and hydrocolloid treatment in a prospective, randomized study. </li></ul><ul><li>Scand J Prim Health Care 1994;12:295–9.Kim YC, Shin JC, Park CI, et al. Efficacy of hydrocolloid dressing technique in decubitus ulcer treatment: a comparative study. Yonsei Med J 1996;37:181–5.) </li></ul><ul><li>Nello studio di Viciano et all non si sono riscontrate differenze sostanziali tra i 2 trattamenti </li></ul><ul><li>Viciano V, Castera JE, Medrano J, et al. Effect of hydrocolloid dressings on healing by second intention after excision of pilonidal sinus. </li></ul><ul><li>Eur J Surg 2000;166:229–32.) </li></ul>
    72. 76. Discussione <ul><li>Le medicazioni avanzate sono state promosse come un metodo efficace per la guarigione delle ferite croniche. I vantaggi immediati sono rappresentati dal fatto che le medicazioni avanzate creano un ambiente umido, caldo ipossico e privo di contaminazione, clima ideale che favorisce la guarigione delle ferite croniche 2 </li></ul><ul><li>2 ( Hutchinson JJ, Lawrence JC. Wound infection under occlusive dressings. J Hospital Infection 1991;17:83–94. Verghese ML, Balin AK, Carta DM, et al. Local environment ofchronic wounds under synthetic dressings. Arch Dermatol 1986;122: 52–7.) </li></ul>
    73. 77. segue <ul><li>Inoltre i pazienti richiedono un minor numero di visite ambulatoriali e ciò aumenta notevolmente la mobilità e la medicazione viene tenuta in situ per 7-10 giorni e viene cambiata solo quando ci sono perdite. </li></ul><ul><li>Poiché la medicazione HCD è semi-permeabile, i pazienti possono fare bagni regolarmente, senza necessità di rinnovare la medicazione. </li></ul>
    74. 78. Conclusione <ul><li>In conclusione dei 12 studi di questa metanalisi 2 grandi studi (uno dei quali er il Srivastava et all) hanno dimostrato che la medicazione HCD era meglio rispetto a quella tradizionale 3 . </li></ul><ul><li>Tre piccoli studi hanno segnalato un favorevole outcome con le medicazioni HCD 4 </li></ul><ul><li>Gli altri 7 studi non sono arrivati ad una conclusione. </li></ul><ul><li>3 Gorse GJ, Messner RL. Improved pressure sore healing with hydrocolloid dressing. Arch Dermatol 1987;123:766–71 </li></ul><ul><li>4 Alm A, Hornmark AM, Fall PA, et al. Care of pressure sores: a controlled study of the use of a hydrocolloid dressing compared with wet saline gauze compresses. Acta Derm Venereol Suppl (Stockh) 1989; 149:1–10. Colwell JC, Foreman MD, Trotter JP. A comparison of the efficacy and cost effectiveness of two methods of managing pressure ulcers. </li></ul><ul><li>Decubitus 1993;6:28–36. Ohlsson P, Larsson K, Lindholm C, et al. A cost effectiveness study of leg ulcer treatment in primary care: comparison of saline-gauze and hydrocolloid treatment in a prospective, randomized study. Scand J Prim Health Care 1994;12:295–9. </li></ul><ul><li>. </li></ul>
    75. 79. segue <ul><li>Gli studi hanno diverse limitazioni: </li></ul><ul><li>la randomizzazione non è stata descritta, </li></ul><ul><li>gli osservatori non sono stati accecati, </li></ul><ul><li>ma il limite più grande è stato rappresentato dal campione di soggetti esaminati: troppo piccolo. </li></ul>
    76. 80. Commento personale <ul><li>Concludendo possiamo affermare che in letteratura non sono presenti sufficienti prove che sostengano la maggior efficacia delle medicazioni avanzate rispetto alle tradizionali nella risoluzione della ferita chirurgica, mentre è stato ampiamente dimostrato che nel trattamento delle ferite croniche le medicazioni avanzate rappresentano oggi il gold standard , in quanto producono un miglior risultato senza per questo risultare più costose rispetto alle tradizionali. </li></ul>

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