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Premessa:Fermo restando che il miglior risparmio energetico si ottiene da tre fattoriprincipali: 1) isolamento termico del...
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Analisi dell’intervento:1. Studio della conformazione e consistenza dell’impianto climatizzazione presente   nell’edificio...
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Conformazione e consistenza dell’impianto diclimatizzazione:            BLOCCO A                       BLOCCO B           ...
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l’impianto di raffrescamento è suddiviso in:AREA              UFFICIO                                PIANO            CORP...
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Conformazione e consistenza dell’impianto diclimatizzazione :          BLOCCO A                          BLOCCO B         ...
Conformazione e consistenza dell’impianto diclimatizzazione :                    Risparmio energetico       17
2. Studio del metodo di utilizzo dell’impianto da parte degli utenti Regolazione climatica ambientale con termostati di t...
2. Studio del metodo di utilizzo dell’impianto da parte degli utenti In caso di mancato funzionamento dell’impianto di  r...
3. Studio del metodo gestionale delle manutenzioni e verifiche periodiche     Contratto biennale con ditta specializzata ...
4. soluzioni e interventi tecnici attuati per migliorare e semplificare la    gestione e utilizzo dell’impianto e ottenere...
4. soluzioni e interventi tecnici da attuati migliorare e semplificare la    gestione e utilizzo dell’impianto e ottenere ...
SCHEMA A BLOCCHI INTERVENTI TECNICI ADOTTATI:            EDIFICIO BLOCCO A                                                ...
5. COSTI:      Quadro elettrico caldaia      Controllo accessi      Sonde rilevamento temperatura ambientale      Progetto...
6. RISPARMIO OTTENUTO:                                                                        (dati ricavati dalle fatture...
6.1. RISPARMIO OTTENUTO:                                                                            (costi determinati dag...
6.2. RISPARMIO TOTALE OTTENUTO E TEMPI DI  AMMORTAMENTO:                       RISPARMIO TOTALE ANNUO       GASOLIO       ...
6.3. RISPARMIO TOTALE OTTENUTO E TEMPI DI      AMMORTAMENTO:     I VANTAGGI DELLA SOLUZIONE ADOTTATA SONO STATI QUINDI:1. ...
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5.1. costi : Impianto di illuminazioneApparecchi di illuminazione con sistema di dimerazione automaticaRilevatori di prese...
6. Risparmio ottenuto:            Impianto di riscaldamento           16000                                              1...
6.1. Risparmio ottenuto:       Impianto di riscaldamento       600                                                        ...
6.2. Risparmio ottenuto: Impianto di illuminazione   9000   8000                                                        Ri...
6.3. RISPARMIO TOTALE OTTENUTO E TEMPI DI  AMMORTAMENTO:                      RISPARMIO TOTALE ANNUO       GAS       ILLUM...
6.4. RISPARMIO TOTALE OTTENUTO E TEMPI DI      AMMORTAMENTO:      I VANTAGGI DELLA SOLUZIONE ADOTTATA SONO STATI QUINDI:1....
6.5. ALTRI RISPARMI CHE SI POSSONO OTTENERE:   riduzione costi contrattuali per la “gestione calore” da parte delle ditte...
Esempio di semplicità d’uso:           Abitazione con piscina (piano terra)                    Risparmio energetico       ...
Esempio di semplicità d’uso:          Abitazione con piscina (prospetto sud)                   Risparmio energetico       ...
Esempio di semplicità d’uso:         Abitazione con piscina (prospetto nord)                   Risparmio energetico       ...
Conformazione e consistenza dell’impianto                        PIANO TERRA                  S=154 mq  EDIFICIO DI 2 PIAN...
SINOTTICOInterfaccia graficadi comando econtrollo impianto diriscaldamento ed’irrigazione                        Risparmio...
SINOTTICO (imp. Riscaldamento appartamenti)Valvolecommutazionecaldo/freddo Scambiatore calore                             ...
SINOTTICO (imp. Riscaldamento appartamenti)   commutazione   caldo/freddo                               Apertura sinottico...
SINOTTICO (imp. Riscaldamento locale piscina)   Visualizzazione   filtro pulito/sporco   (per utente e/o   tecnico)   Rego...
SINOTTICO (imp. Irrigazione)                                          Sensore pioggia /sole                               ...
Principio di funzionamento:Impianto di raffrescamento:    viene prelevata l’acqua di falda mediante un pompa e attraverso...
Modalità di utilizzo:Tramite il sinottico l’utente può effettuare le seguenti operazioni in localee/o da remoto:     visu...
Modalità di utilizzo:Tramite il sinottico i tecnici incaricati dal committente possono effettuarele seguenti operazioni in...
Si ringrazia per l’attenzione            Prestata.                                Per. Ind. Gentilini Stefano        Arriv...
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Presentazione risparmio energetico con la telegestione convegno vicenza ste__tpi

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  • L’evoluzione successiva ha portato ad estendere l’applicazione anche al di fuori degli edifici
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  • Presentazione risparmio energetico con la telegestione convegno vicenza ste__tpi

    1. 1. Meeting di presentazione peramministratori e tecnici comunali :“PER UNA GESTIONE ENERGETICA CONSAPEVOLE” Per. Ind. Gentilini Stefano tel. 0422 470352 cell. 348 6121539 e mail sg-studiotecnico@libero.it Gestione energetica consapevole 1
    2. 2. Gli Impianti termici in edifici telegestiti e telecontrollati :-stato dell’arte in edifici pubblici con impianti di riscaldamento esistenti ;-risparmio energetico raggiunto in edifici con la telegestione ed iltelecontrollo;- analisi statistiche del risparmio energetico in termini di rientro economicoraggiunto; Risparmio energetico 2
    3. 3. Premessa:Fermo restando che il miglior risparmio energetico si ottiene da tre fattoriprincipali: 1) isolamento termico dell’edificio; 2) impianti tecnologici ad alto rendimento energetico (impianti di riscaldamento, illuminazione, ecc); 3) corretta gestione e controllo degli impianti tecnologici;lo scopo di questa esposizione è dimostrare, con esempi pratici, come lacorretta gestione degli impianti tecnologici, utilizzando la telegestione etelecontrollo, porti ad un significativo risparmio energetico, mentre, la noncorretta gestione degli impianti tecnologici vanifichi l’impiego degli stessi e larealizzazione dell’isolamento termico dell’edificio. Risparmio energetico 3
    4. 4. Premessa:A tal proposito verrà elencato di seguito l’applicazione della telegestione etelecontrollo in due edifici esistenti esclusivamente per la gestione degliimpianti tecnologici (impianto di riscaldamento e impianto di illuminazione)senza intervenire nel miglioramento dell’isolamento termico degli edifici stessie dell’impianto di riscaldamento.Un altro obbiettivo della telegestione e telecontrollo è anche quello di rendere qualsiasi impianto tecnologico, più o meno complesso, un sistema semplice da gestire da parte di qualsiasi utente. Risparmio energetico 4
    5. 5. Cos’è la telegestione e telecontrollo: in termini semplici la telegestione e telecontrollo è una comunicazionebidirezionale tra un sistema di controllo e un attuatore e/o sensore. Sensore Sensore App. elettrica attuatore Postazione Internet remota Postazion e locale Sistema di controllo Risparmio energetico 5
    6. 6. Cos’è la telegestione e telecontrollo:Pertanto la telgestione e telecontrollo permette di ottenere: - la ricezione di qualsiasi segnale (allarme, malfunzionamento, misura, ecc.) dalle apparecchiature elettriche installate; - la trasmissione di comandi per la gestione di tutte le apparecchiature elettriche installate (accensione/ spegnimento luci, regolazione valvole miscelatrici, ecc) Postazione Internet remota Postazion e locale Risparmio energetico 6
    7. 7. - STATO DELL’ ARTE IN EDIFICI PUBBLICI CON IMPIANTI DI RISCALDAMENTO ESISTENTIPALAZZO JAPPELLI – SEDE DEL COMUNE DI PIOVE DI SACCO (PD) IMPIANTO DI TERMOREGOLAZIONE Risparmio energetico 7
    8. 8. Analisi dell’intervento:1. Studio della conformazione e consistenza dell’impianto climatizzazione presente nell’edificio;1. Studio del metodo di utilizzo dell’impianto da parte degli utenti;1. Studio del metodo gestionale delle manutenzioni e verifiche periodiche;1. Soluzioni e interventi tecnici da attuati migliorare e semplificare la gestione e utilizzo dell’impianto e ottenere al tempo stesso ottenere un significativo risparmio energetico;1. Costi dell’intervento;1. Verifica risparmio ottenuto dopo la realizzazione; Risparmio energetico 8
    9. 9. conformazione e consistenza dell’impianto diclimatizzazione: PIANO TERRA S= 760 mq PIANO AMMEZZATO S=622 mq EDIFICIO DI 4 PIANI PIANO PRIMO S= 760 mq SOTTOTETTO S= 663 mq CALDAIA A GAS (BLOCCO A) P= 290 kW IMPIANTO DI RISCALDAMENTO CALDAIA A GASOLIO P= 232 kW (BLOCCO B) IMPIANTO DI GRUPPO FRIGO (BLOCCO A, P= 30 kW RAFFRESCAMENTO B) Risparmio energetico 9
    10. 10. Conformazione e consistenza dell’impianto diclimatizzazione: BLOCCO A BLOCCO B Prospetto sud Risparmio energetico 10
    11. 11. conformazione e consistenza dell’impianto diclimatizzazione : BLOCCO A BLOCCO B BLOCCO A BLOCCO B Piano terra Piano Ammezzato BLOCCO A BLOCCO B Piano Nobile (primo) Sottotetto Risparmio energetico 11
    12. 12. l’impianto di riscaldamento è suddiviso in: CALDAIA A GASOLIOAREA UFFICIO PIANO CORPI RADIANTI 1 ufficio lavori pubblici terra Fan-coil 2 ufficio commercio + sala riunioni ammezzato Fan-coil 3 Sala consiliare primo Fan-coil 4 Segreteria + uffici contratti primo Fan-coil radiatori 5 Atrio terra termoventilante CALDAIA A GAS 6 ufficio edilizia privata terra Fan-coil radiatori 7 Ced, ufficio ambiente, archivio ammezzato Fan-coil Radiatori 8 Ufficio Sit + ragioneria Ammezzato e Fan-coil Radiatori primo 9 Ufficio tributi terra Fan-coil Risparmio energetico 12
    13. 13. l’impianto di raffrescamento è suddiviso in:AREA UFFICIO PIANO CORPI RADIANTI 1 ufficio lavori pubblici terra Fan-coil 2 ufficio commercio + sala riunioni ammezzato Fan-coil 3 Sala consiliare primo Fan-coil 4 Segreteria + uffici contratti primo Fan-coil 5 Atrio terra termoventilante 6 ufficio edilizia privata terra Fan-coil 7 Ced, ufficio ambiente, archivio ammezzato Fan-coil 8 Ufficio Sit + ragioneria Ammezzato e Fan-coil primo 9 Ufficio tributi terra Fan-coil Risparmio energetico 13
    14. 14. Conformazione e consistenza dell’impianto diclimatizzazione : GRUPPO FRIGO AREA 9 BLOCCO A BLOCCO B Risparmio energetico 14
    15. 15. Conformazione e consistenza dell’impianto diclimatizzazione : BLOCCO A BLOCCO B Risparmio energetico 15
    16. 16. Conformazione e consistenza dell’impianto diclimatizzazione : BLOCCO A BLOCCO B Risparmio energetico 16
    17. 17. Conformazione e consistenza dell’impianto diclimatizzazione : Risparmio energetico 17
    18. 18. 2. Studio del metodo di utilizzo dell’impianto da parte degli utenti Regolazione climatica ambientale con termostati di tipo manuale. La regolazione era gestita dalle persone presenti nei vari uffici (regolazione soggettiva); Gli orari di funzionamento dell’impianto di riscaldamento veniva gestito dalla ditta incaricata ad effettuare le manutenzioni e verifiche periodiche; le sospensioni e/o variazioni digli orari di erogazione calore vengono comunicate a mezzo fax dal personale proposto alla ditta incaricata, e gestite da quest’ultima; In caso di mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento il personale preposto richiede l’intervento tecnico della ditta incaricata a mezzo fax; Le manutenzioni straordinarie venivano effettuate occasionalmente e/o in caso di guasto; Risparmio energetico 18
    19. 19. 2. Studio del metodo di utilizzo dell’impianto da parte degli utenti In caso di mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento il personale preposto richiede l’intervento tecnico della ditta incaricata a mezzo fax; Gli orari di funzionamento di tutti i circuiti dell’impianto di riscaldamento erano regolati dalle 8.00 alle 18.30, (…….) indipendentemente dalla presenza o meno delle persone negli uffici; il circuito di riscaldamento della sala consiliare, per ovviare l’incombenza delle comunicazioni degli orari di utilizzo della stessa, a mezzo fax, alla ditta incaricata era sempre in funzione Risparmio energetico 19
    20. 20. 3. Studio del metodo gestionale delle manutenzioni e verifiche periodiche  Contratto biennale con ditta specializzata sia per le manutenzioni ordinarie e per le verifiche programmate;  manutenzioni straordinarie a chiamata Risparmio energetico 20
    21. 21. 4. soluzioni e interventi tecnici attuati per migliorare e semplificare la gestione e utilizzo dell’impianto e ottenere al tempo stesso ottenere un significativo risparmio energetico;  Regolazione climatica ambientale automatica  Installazione sonde ambientali al posto dei termostati  Eventuale regolazione climatica solo da parte di personale autorizzato attraverso il PC;  Orari di funzionamento dell’impianto di climatizzazione strettamente legati agli orari di permanenza delle persone all’interno dei locali e gestibili dal personale autorizzato dipendente dell’amministrazione comunale  Inserire planning  Regolazione orari di funzionamento impianto di climatizzazione da parte del personale autorizzato attraverso PC Risparmio energetico 21
    22. 22. 4. soluzioni e interventi tecnici da attuati migliorare e semplificare la gestione e utilizzo dell’impianto e ottenere al tempo stesso ottenere un significativo risparmio energetico;  Rilevazione automatica presenza persone all’interno dei locali e accensione dell’impianto di climatizzazione solo nei locali occupati  Installazione controllo accessi  Manutenzioni ordinarie, straordinarie e verifiche programmate gestite in automatico con l’invio a mezzo e-mail della programmazione e verifiche programmate da effettuare;  Gestione dell’impianto di climatizzazione della sala consiliare da parte del personale dipendente dell’amministrazione comunale  Regolazione orari di funzionamento impianto di climatizzazione da parte del personale autorizzato attraverso PC Risparmio energetico 22
    23. 23. SCHEMA A BLOCCHI INTERVENTI TECNICI ADOTTATI: EDIFICIO BLOCCO A EDIFICIO BLOCCO B Postazione remota GRUPPO FRIGO BLOCCO A+B Postazione locale Postazione localeCALDAIA A CALDAIA A GAS GASOLIO Risparmio energetico 23
    24. 24. 5. COSTI: Quadro elettrico caldaia Controllo accessi Sonde rilevamento temperatura ambientale Progetto Programmazione impianto Start up impianto TOTALE COMPLESSIVO € 23.000 Di cui Per impianto elettrico “tradizionale” € 14.000,00 Per apparati di telegestione e programmazione € 9.000,00 Risparmio energetico 24
    25. 25. 6. RISPARMIO OTTENUTO: (dati ricavati dalle fatture d’acquisto gas combustibili) 16000 LIT6000 GASOLIO RISPARMIATO IN UN 14750 LITRI TOT. GASOLIO CON TE LIT ANNO: 14750 14000 TELEGESTIONE MC MC4000 LITRI TOT. GASOLIO LE 11751 12000 MC GAS METANO LITRI 2.999 - € 2.819,00 MC GAS METANO CON TE-2000 Circa 25% 11751 10000 LEGESTIONE 8000 75580000 GAS RISPARMIATO IN UN ANNO: 60008000 7558 mc. 2.058 - € 1.399,00 4000 5500 2936 20006000 Circa 37% 04000 Totale risparmio in un anno GASOLIO 2007/2009 (con te- GASOLIO (VALORE ME- GAS (VALORE MEDIO) 2007/2008 GAS (VALORE MEDIO) 2002/2006 € 4.218,00 2936 legestione) DIO) 2003/2007 (con telegestione)2000 0 GASOLIO GASOLIO GAS (VALORE GAS (VALORE 2007/2009 (con te- (VALORE ME- MEDIO) 2007/2008 MEDIO) 2002/2006 legestione) DIO) 2003/2007 Risparmio energetico (con telegestione) 25
    26. 26. 6.1. RISPARMIO OTTENUTO: (costi determinati dagli ordini di servizio del personale interno) 600 540 COSTO GESTIONE CON Risparmio annuo costi di 540 500 TELEGESTIONE gestione € 400 circa 2007/2009 COSTO GESTIONE 400 2004/2006 300 Note: 200 I costi di gestione riguardano il tempo che generalmente impiega gli addetti per effettuare gli 100 interventi di regolazione termica, gestione orari e 100 interventi straordinari in caso di guasti e/o mancata erogazione calore/freddo. 0100 2007/2009 (con telegestione) 2004/2006/2009 (con telegestione) 2004/2006 Risparmio energetico 26
    27. 27. 6.2. RISPARMIO TOTALE OTTENUTO E TEMPI DI AMMORTAMENTO: RISPARMIO TOTALE ANNUO GASOLIO GAS COSTI DI GESTIONE TOTALE INTERNA 2.819,00 1.399,00 400,00 4.618,00 TEMPO DI AMMORTAMENTO IMPIANTO COSTO RISPARMIO PERIODO DI AMMORTAMENTO IMPIANTO ANNUO (ANNI) 23.000,00 4.612,00 5 Risparmio energetico 27
    28. 28. 6.3. RISPARMIO TOTALE OTTENUTO E TEMPI DI AMMORTAMENTO: I VANTAGGI DELLA SOLUZIONE ADOTTATA SONO STATI QUINDI:1. INVESTIMENTO INIZIALE RELATIVAMENTE BASSO2. TEMPO DI AMMORTAMENTO BREVE1. SEMPLICITA’ DI UTILIZZO E GESTIONE DELL’IMPIANTO2. MAGGIORE CONTROLLO DELL’IMPIANTO3. MINORI DISSERVIZI Risparmio energetico 28
    29. 29. 6.4. ALTRI RISPARMI CHE SI POSSONO OTTENERE:  riduzione costi contrattuali per la “gestione calore” da parte delle ditte esterne  Il contratto per la “gestione di calore” sarà limitato esclusivamente alle verifiche periodiche obbligatorie, alla reperibilità in caso di guasto e alla supervisione e controllo degli impianti da remoto  riduzione dei costi derivanti dai disservizi  Gli eventuali guasti o malfunzionamenti vengono segnalati a mezzo e- mail e/o sms agli addetti in tempo reale.  L’impianto è costantemente controllato in modo automatico 24 ore su 24  Riduzione dei costi di manutenzione  La periodicità viene gestita in automatico dal sistema Risparmio energetico 29
    30. 30. Applicazioni in edifici esistenti: SCUOLA ELEMENTARE – COMUNE DI PIOVE DI SACCO (PD) IMPIANTO DI TERMOREGOLAZIONE E ILLUMINAZIONE Risparmio energetico 30
    31. 31. 1. Conformazione e consistenza dell’impianto Piano terra Piano primo Risparmio energetico 31
    32. 32. 1. Conformazione e consistenza dell’impianto PIANO TERRA S=590 mqEDIFICIO DI 2 PIANI PIANO PRIMO S=606 mq IMPIANTO DI CALDAIA A GAS P= 290,7 kW RISCALDAMENTO IMPIANTO DI PIANO TERRA E PIANO PRIMO P= 7,7 kW ILLUMINAZIONE Risparmio energetico 32
    33. 33. 2. Metodo di utilizzo dell’impianto di riscaldamento Regolazione climatica ambientale con n. 1 sonda ambientale. La regolazione veniva gestita dalla ditta esterna incaricata per la gestione calore. Le variazioni della regolazione climatica ambientale era gestita in locale mediante una centralina di controllo installata in caldaia; Gli orari di funzionamento dell’impianto di riscaldamento veniva gestito in locale dalla ditta incaricata ad effettuare le manutenzioni e verifiche periodiche; le sospensioni e/o variazioni digli orari di erogazione calore vengono comunicate a mezzo fax dal personale preposto alla ditta incaricata, e gestite da quest’ultima in locale; In caso di mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento il personale preposto richiede l’intervento tecnico della ditta incaricata a mezzo fax; Le manutenzioni straordinarie venivano effettuate occasionalmente e/o in caso di guasto; Gli orari di funzionamento di tutti i circuiti dell’impianto di riscaldamento erano regolati dalle 8.00 alle 23,00 (vengono effettuati corsi serali extrascolastici) indipendentemente dalla presenza o meno delle persone nell’edificio; Risparmio energetico 33
    34. 34. 2. Metodo di utilizzo dell’impianto di illuminazione L’accensione e spegnimento dell’impianto di illuminazione all’interno delle aule e dei corridoi veniva gestito dagli operatori scolastici. Normalmente l’accensione delle lampade veniva effettuata all’inizio delle lezioni (ore 08,00) e lo spegnimento delle stesse al termine dei corsi serali (ore 23.00) indipendentemente dalla effettiva necessita; Risparmio energetico 34
    35. 35. 3. Studio del metodo gestionale delle manutenzioni e verifiche periodiche impianto di riscaldamento e di illuminazione Impianto di riscaldamento:  Contratto biennale con ditta specializzata sia per le manutenzioni ordinarie e per le verifiche programmate;  manutenzioni straordinarie a chiamata Impianto di illuminazione:  Contratto biennale con ditta specializzata sia per le manutenzioni straordinarie;  Personale interno per le manutenzioni ordinarie. Tutte le manutenzioni ordinarie venivano effettuate a chiamata; Risparmio energetico 35
    36. 36. 4. Soluzioni e interventi tecnici da attuati migliorare e semplificare la gestione e utilizzo dell’impianto di riscaldamento e di illuminazione e ottenere al tempo stesso ottenere un significativo risparmio energetico;  Regolazione climatica ambientale automatica  Installazione sonde ambientali in più aree dell’edificio per consentire una regolazione climatica migliore e più puntuale;  Regolazione climatica solo da parte di personale autorizzato mediante la telegestione e telecontrollo;  Orari di funzionamento dell’impianto di climatizzazione strettamente legati agli orari di permanenza delle persone all’interno dei locali e gestibili dal personale autorizzato dipendente dell’amministrazione comunale; Risparmio energetico 36
    37. 37. 4.1. Soluzioni e interventi tecnici da attuati migliorare e semplificare la gestione e utilizzo dell’impianto di riscaldamento e di illuminazione e ottenere al tempo stesso ottenere un significativo risparmio energetico;  Regolazione orari di funzionamento impianto di climatizzazione da parte del personale autorizzato attraverso PC  Manutenzioni ordinarie, straordinarie e verifiche programmate gestite in automatico con l’invio a mezzo e-mail della programmazione e verifiche programmate da effettuare; Risparmio energetico 37
    38. 38. 4.2. Soluzioni e interventi tecnici da attuati migliorare e semplificare la gestione e utilizzo dell’impianto di riscaldamento e di illuminazione e ottenere al tempo stesso ottenere un significativo risparmio energetico; Impianto di illuminazione  Impianto di illuminazione con regolazione automatica dell’intensità luminosa in funzione del contributo della luce naturale;  accensione e spegnimento dell’impianto di illuminazione all’interno delle singole aule e corridoi mediante rilevatore di presenza persone;  Controllo automatico della corretta funzionalità del singolo punto luce;  Accensione e spegnimento dell’impianto di illuminazione all’interno delle singole aule e corridoi mediante rilevatore di presenza persone; Risparmio energetico 38
    39. 39. 4.3. Soluzioni e interventi tecnici da attuati migliorare e semplificare la gestione e utilizzo dell’impianto di riscaldamento e di illuminazione e ottenere al tempo stesso ottenere un significativo risparmio energetico; GESTIONE AUTOMATICA CON L’INVIO A MEZZO E-MAIL DELLE: Manutenzioni ordinarie Manutenzioni straordinarie Verifiche periodiche Risparmio energetico 39
    40. 40. SCHEMA A BLOCCHI INTERVENTI TECNICI ADOTTATI: Postazione remota Impianto di riscaldamento Impianto d’illuminazione Sensore presenza persone Postazione localeCALDAIA A GAS Risparmio energetico 40
    41. 41. 5. costi : Impianto di riscaldamentoQuadro elettrico caldaiaSonde rilevamento temperature esterna e impiantoSonde rilevamento temperatura ambientaleProgettoProgrammazione impiantoStart up impianto TOTALE COMPLESSIVO € 12.000,00 Di cui Per impianto elettrico “tradizionale” € 8.000,00 Per apparecchiature di telegestione e programmazione € 4.000,00 Risparmio energetico 41
    42. 42. 5.1. costi : Impianto di illuminazioneApparecchi di illuminazione con sistema di dimerazione automaticaRilevatori di presenzaSensore illuminazioneProgettoProgrammazione impiantoStart up impianto TOTALE COMPLESSIVO € 30.000,00 Risparmio energetico 42
    43. 43. 6. Risparmio ottenuto: Impianto di riscaldamento 16000 14712 14712 14000 Risparmio di gas combustibile MC TOT. GAS METANO CON TELEGESTIONE MC TOT. GAS METANO 2006/2008 12000 CON TELEGESTIONE 2006/2008 ottenuto: GAS METANO MC TOT. 2003/2005 10524 MC TOT. GAS METANO 2003/2005 Gas metano mc 4.188 - € 2.847,00 10000 8000 6000 Circa 35% 4000 2000 0 2006/2008 (con telegestione) 2003/20053/2005 Risparmio energetico 43
    44. 44. 6.1. Risparmio ottenuto: Impianto di riscaldamento 600 COSTO GESTIONE CON Risparmio annuo costi di 540 TELEGESTIONE 2007/2009 500 COSTO GESTIONE CON COSTO GESTIONE540 TELEGESTIONE gestione 2004/2006 2007/2009 400 COSTO GESTIONE € 400 circa 2004/2006 300 Note: 200 I costi di gestione riguardano il tempo che generalmente impiega gli addetti per effettuare 100 gli interventi di regolazione termica, gestione 100 orari e interventi straordinari in caso di guasti e/o mancata erogazione calore/freddo. 0 2007/2009 (con telegestione) 2004/2006 Risparmio energetico 44
    45. 45. 6.2. Risparmio ottenuto: Impianto di illuminazione 9000 8000 Risparmio annuo energia 7000 elettrica 50% 6000 5000 Circa € 2.700 /anno 4000 3000 2000 1000 0 costo annuo costo annuo con senza telegestione telegestione Risparmio energetico 45
    46. 46. 6.3. RISPARMIO TOTALE OTTENUTO E TEMPI DI AMMORTAMENTO: RISPARMIO TOTALE ANNUO GAS ILLUMINAZIONE COSTI DI GESTIONE TOTALE INTERNA 2.847,00 2.700,00 400,00 5.547,00 TEMPO DI AMMORTAMENTO IMPIANTO COSTO RISPARMIO PERIODO DI AMMORTAMENTO DEGLI ANNUO (ANNI) IMPIANTI 42.000,00 5.547,00 7 Risparmio energetico 46
    47. 47. 6.4. RISPARMIO TOTALE OTTENUTO E TEMPI DI AMMORTAMENTO: I VANTAGGI DELLA SOLUZIONE ADOTTATA SONO STATI QUINDI:1. INVESTIMENTO INIZIALE RELATIVAMENTE BASSO2. TEMPO DI AMMORTAMENTO BREVE1. SEMPLICITA’ DI UTILIZZO E GESTIONE DELL’IMPIANTO2. MAGGIORE CONTROLLO DELL’IMPIANTO3. MINORI DISSERVIZI Risparmio energetico 47
    48. 48. 6.5. ALTRI RISPARMI CHE SI POSSONO OTTENERE:  riduzione costi contrattuali per la “gestione calore” da parte delle ditte esterne  Il contratto per la “gestione di calore” sarà limitato esclusivamente alle verifiche periodiche obbligatorie, alla reperibilità in caso di guasto e alla supervisione e controllo degli impianti da remoto  riduzione costi per la manutenzione ordinaria dell’impianto di illuminazione da parte delle ditte esterne e/o personale interno  riduzione dei costi derivanti dai disservizi dell’impianto di riscaldamento e di illuminazione  Gli eventuali guasti o malfunzionamenti vengono segnalati a mezzo e- mail e/o sms agli addetti in tempo reale.  L’impianto è costantemente controllato in modo automatico 24 ore su 24  Riduzione dei costi di manutenzione  La periodicità viene gestita in automatico dal sistema Risparmio energetico 48
    49. 49. Esempio di semplicità d’uso: Abitazione con piscina (piano terra) Risparmio energetico 49
    50. 50. Esempio di semplicità d’uso: Abitazione con piscina (prospetto sud) Risparmio energetico 50
    51. 51. Esempio di semplicità d’uso: Abitazione con piscina (prospetto nord) Risparmio energetico 51
    52. 52. Conformazione e consistenza dell’impianto PIANO TERRA S=154 mq EDIFICIO DI 2 PIANI PIANO SEMINTERRATO S=157 mq LOCALE PISCINA (PIANO TERRA) S= 132 mq IMPIANTO DI CALDAIA A GAS RISCALDAMENTO CALDAIA A PANNELLI SOLARI IMPIANTO DI ACQUA PRELEVATA DAL POZZO RAFFRESCAMENTO Risparmio energetico 52
    53. 53. SINOTTICOInterfaccia graficadi comando econtrollo impianto diriscaldamento ed’irrigazione Risparmio energetico 53
    54. 54. SINOTTICO (imp. Riscaldamento appartamenti)Valvolecommutazionecaldo/freddo Scambiatore calore Caldaia con pannelli solari Caldaia a gas Pompa pozzo risc. a Reg. Acqua piscna pavimento U.T.A. piscina Risparmio energetico 54
    55. 55. SINOTTICO (imp. Riscaldamento appartamenti) commutazione caldo/freddo Apertura sinottico (per utente) di comando e controllo impianto di irrigazione Reg. Acqua Regolazione temperatura acqua temp. piscina (per utente) Ambientale (per utente) Regolazione temperatura eRegolazione umidità localeumidità piscinaAmbientale (per utente)(per utente) Risparmio energetico 55
    56. 56. SINOTTICO (imp. Riscaldamento locale piscina) Visualizzazione filtro pulito/sporco (per utente e/o tecnico) Regolazione orari on/off UTA (per utente) Risparmio energetico 56
    57. 57. SINOTTICO (imp. Irrigazione) Sensore pioggia /sole Indicazione Temp. esterna Programmazione oraria irrigatori Comando manuale irrigatori Risparmio energetico 57
    58. 58. Principio di funzionamento:Impianto di raffrescamento:  viene prelevata l’acqua di falda mediante un pompa e attraverso uno scambiatore di calore vengono cedute le frigorie all’impianto radiante a pavimento, ai termoventilatori e unità trattamento aria piscina;Impianto di riscaldamento:  mediante i pannelli solari termici e la caldaia a gas viene prodotta acqua calda per l’impianto idro-termico e impianto acqua sanitaria;Impianto d’irrigazione:  viene utilizzata l’acqua di falda e mediante delle elettrovalvole programmabili dall’utente viene effettuata l’irrigazione del giardino Risparmio energetico 58
    59. 59. Modalità di utilizzo:Tramite il sinottico l’utente può effettuare le seguenti operazioni in localee/o da remoto:  visualizzare lo stato di funzionamento di tutto l’impianto  visualizzare eventuali guasti e anomalie;  regolare le temperatura e umidità dei locali semplicemente digitando il valore della temperatura e umidità desiderata; commutare l’impianto in modalità raffrescamento/riscaldamento digitando semplicemente la parola caldo/freddo  ricevere eventuali segnalazione di guasti e anomalie sul proprio PC e/o telefono; Programmare l’invio automatico (sms, e-mail), al tecnico manutentore, delle tipologie di manutenzioni programmate e relative scadenze in funzione delle reale utilizzo dell’impianto controllare i consumi e calcolare i costi di gestione; Risparmio energetico 59
    60. 60. Modalità di utilizzo:Tramite il sinottico i tecnici incaricati dal committente possono effettuarele seguenti operazioni in locale e/o da remoto:  visualizzare lo stato di funzionamento di tutto l’impianto  visualizzare eventuali guasti e anomalie  impostare e/o modificare tutti i parametri della regolazione climatica ambientale  ricevere eventuali segnalazione di guasti e anomalie sul proprio PC e/o telefono;  Ricevere/visualizzare la lista delle manutenzioni periodiche da effettuare con relative scadenze in funzione del reale utilizzo dell’impianto; controllare i consumi e costi di gestione; Risparmio energetico 60
    61. 61. Si ringrazia per l’attenzione Prestata. Per. Ind. Gentilini Stefano Arrivederci tel. 0422 470352 cell. 348 6121539 e mail sg-studiotecnico@libero.it Risparmio energetico 61

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