Risparmio energetico nelle abitazioni riscaldamento

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Consigli per la scelta dell'impianto termico da scegliere per un effettivo risparmio energetico. Non sempre la caldaia a condensazione è la scelta migliore.

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Risparmio energetico nelle abitazioni riscaldamento

  1. 1. Risparmio energetico nelle nostre caseIng. Stefano BassoRiscaldamento nelle abitazioni
  2. 2. RISPARMIO ENERGETICO: RISCALDAMENTO NELLE ABITAZIONIIl costo per il riscaldamento della nostra abitazione (e produzione di acqua caldasanitaria) rappresenta una delle maggiori voci di spesa per il nostro portafoglio.L’aumento continuo del costo del gas e della fornitura di energia elettrica (legatoallaumento delle quotazioni del petrolio) e la quasi totale dipendenza dell’ Italiadall’ estero per l’approvvigionamento di energia elettrica hanno fatto sì che talespesa continuasse ad aumentare. Dal momento che il costo dell’energia non potràdiminuire nei prossimi anni, va da sé che per ridurre i consumi di energia edottenere un effettivo risparmio energetico è necessario progettare e costruire energetico,abitazioni ad elevate prestazioni energetiche (un involucro efficiente con minimedispersioni termiche) con un impianto termico ad alto rendimento. Nel caso diristrutturazione di un edificio esistente, dovrà avere come obiettivo quello dellariqualificazione energetica, ad esempio con la sostituzione di serramenti a bassatrasmittanza e caldaie performanti (a condensazione). Infine ognuno di noi,attraverso un corretto comportamento e piccoli accorgimenti, potrà contribuire aridurre gli sprechi di energia.Riscaldamento: impianto termicoÈ importante precisare che quando si parla di impianto termico non ci riferiscesolo alla caldaia, ma anche ad altre componenti, quali la rete di distribuzionedell’acqua o dell’aria calda, i termosifoni, sistemi di regolazione (termostati,valvole,..).Quale deve essere la scelta nell’acquisto di una nuova caldaia?La caldaia rappresenta il cuore dell’impianto termico dove viene bruciato il impianto termico,combustibile per produrre energia termica che viene ceduta al fluido termovettore(aria o acqua) che circolerà poi nell’impianto (es. radiatori a parete). Normalmenteil parametro che più ci interessa è il rendimento della caldaia. Minori saranno leperdite di calore (ovvero energia dispersa all’esterno e non trasferita al fluidotermovettore), maggiore sarà il rendimento della caldaia. La scelta della caldaiadeve essere fatta inoltre in base alle caratteristiche dell’abitazione/edificio,dell’ubicazione e della destinazione d’uso (commerciale/residenziale). Il consiglio èsempre quello di affidarvi ad un tecnico competente, che vi sappia consigliareanche sulle problematiche energetiche. Il rischio è quello di sovradimensionare osottodimensionare l’impianto per il suo utilizzo nella stagione di riscaldamento. Neimesi non invernali, con una caldaia standard sovradimensionata si corre il rischiodi sprecare energia, in quanto raggiungerebbe rapidamente la temperaturaprogrammata con lunghi e frequenti periodi di spegnimento durante i quali siavrebbe dispersione di calore. Sia per impianti autonomi che centralizzati unabuona scelta è quella di utilizzare una caldaia a condensazione. La caldaia acondensazione ha il vantaggio, rispetto alla caldaia tradizionale, di poterrecuperare il calore contenuto nei fumi di scarico, mediante il loro raffreddamento.Proprio per questa caratteristica le caldaie a condensazione hanno valori direndimento superiori rispetto alle caldaie tradizionali, con un risparmio energeticotra il 30% e 50%. Le migliori prestazioni si ottengono però se si abbina una caldaiaa condensazione con impianti che funzionano a basse temperature (30-50°C), 2
  3. 3. quali i pannelli radianti a pavimento. In questo caso il rendimento termico nominaleè superiore al 100%.Termosifoni o radiatoriI termosifoni, gli aerotermi, i pannelli radianti rappresentano la parte terminale impiantodell’impianto termico ed hanno la funzione di cedere calore all’ambiente in cuisono installati, sfruttando i principi di convezione ed irraggiamento. Nella maggiorparte delle abitazioni sono presenti termosifoni posizionati sulle pareti interne.Aerotermi e pannelli radianti sono meno comuni, e verranno trattati in un articolo aparte. I termosifoni o radiatori, all’interno dei quali circola lacqua calda prodottadalla caldaia, sono costruiti con diversi materiali (alluminio, acciao e ghisa) epossono essere a "elementi", "tubolari" o a "piastra radiante". La forma deitermosifoni determina la quantità di calore che riescono a cedere all’ambiente.Maggiore è la superficie esterna a contatto con l’aria maggiore sarà l’emissionetermica. I termosifoni in ghisa sono i più economici, si riscaldano più lentamentee rilasciano il calore in un tempo più lungo rispetto ai termosifoni in acciaio che acciaio,hanno anche dei costi maggiori. Proprio per questa caratteristiche il loro utilizzo èindicato nelle abitazioni dove si risiede per molto tempo. La ghisa è anche unmateriale molto affidabile e di lunga durata e, per questo motivo, sono tuttorautilizzati. I termosifoni in acciaio ed in alluminio si riscaldano molto velocemente,raffreddandosi lentamente. Ricordo sempre che la scelta del numero e del tipo diradiatori da installare nella propria abitazione deve essere fatta da un tecnicospecializzato (termotecnico).Raffrescamento: utilizzo dei condizionatori daria in estateIl numero di condizionatori installati in Italia, per il raffreddamento dei locali inestate, ha superato le 10 milioni di unità con incrementi tra un anno e l’altro adoppia cifra. Ovviamente questo ha portato a picchi di consumo energetico neiperiodi estivi particolarmente caldi. L’uso indiscriminato dei condizionatori può peròcausare problemi per la salute. Una buona regola è quella di tenere nel localeraffreddato una temperatura inferiore di 4-6 °C rispetto a quella esterna. Unacostante pulizia dei filtri e lo spegnimento del condizionatore almeno 30 minutiprima di uscire sono altre indicazioni da rispettare per il proprio benessere. Icondizionatori si dividono in due grandi famiglie: • pompe di calore • raffrescatoriLe pompe di calore possono sia riscaldare che raffreddare gli ambienti ed inizianoad essere molto diffusi. I raffrescatori, invece, raffreddano solo il locale dovevengono installati. In commercio si trovano condizionatori mobili o fissi nellaversione monoblocco o split. I condizionatori fissi, rispetto a quelli mobili,richiedono interventi di muratura, ma sono più efficienti, meno costosi e rumorosirispetto a a quelli mobili. La scelta deve ovviamente essere fatta in base alleproprie esigenze ed alle caratteristiche prestazionali e di rendimento dei diversimodelli disponibili. Anche in questo caso consiglio di affidarvi ad un rivenditore odun installatore di fiducia. Se volete saperne di più potete scaricare questo opuscolodell ENEA. 3

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