Università Cattolica del Sacro CuoreLo stress lavoro-correlato: reazioni fisiologiche ed      emotive indotte da stimoli m...
Lo stress       “The stress is in the eye of      the beholder” (Zautra 2003).      Risposta aspecifica      dell’individu...
Lo stress lavoro correlato  Il contesto sociologico eculturale e una nuovaconcezione di salute.    Quando lindividuo sul...
Perché lo stress lavoro correlatoLo stress è il secondo problema disalute legato all’attività lavorativariferito più frequ...
Riferimenti Normativi         Il decreto legislativo 81/08 (nell’art. 28 comma         1 “Oggetto della valutazione dei ri...
Indicatori normativa e filmIndicatore                                                                                     ...
Il progetto di ricerca:Obiettivo: approfondire lo stress sulla base degli indicatoridella normativa regionale (ddg n. 1355...
Disegno sperimentale•   Il disegno sperimentale della ricerca è entro i soggetti•   Variabile indipendente: Tempo (a due l...
Materiali e metodi   Measure du Stress Psychologique (M.S.P) di Lemyre et al. (1990).   State – Trait Anxiety Inventory Fo...
Procedura sperimentaleSELEZIONE DEL CAMPIONE MSP (Lemyre 1990): lavoratori non stressati.BASELINE: 1) Compilazione dei que...
Risultati                             •   Ipotesi 1: Cambiamento emotivo                             Differenza significat...
Risultati•   Ipotesi 2: cambiamento fisiologicoDifferenza significativa dellarousal: conduttanza cutanea (GSR), nel confro...
ConclusioniEfficacia dei videoclip selezionati nellindurre delle emozioninegative, sia in termini di incremento del livell...
Grazie per lattenzione
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Lo stress viene sommariamente definito come una risposta aspecifica alle pressioni esercitate dall'ambiente, si tratta infatti di un fenomeno emotivo con correlati riconducibili all'attivazione sperimentata negli stati d'ansia. L'ambiente di lavoro è un crogiolo di situazioni potenzialmente molto stressanti, e
risulta quindi importante analizzare tutti le variabili che possono entrare in gioco, in modo
da capire qual è il loro ruolo all'interno del processo che porta a percepire una situazione
lavorativa come stressante.
Proprio in seguito ai numerosi e importanti cambiamenti in materia di lavoro che sono
avvenuti negli ultimi 50 anni, i governi di tutto il mondo hanno cominciato ad occuparsi del
fenomeno stress lavoro correlato, e in particolare nel 2004 un testo legislativo europeo
(Accordo Quadro Europeo) lo definisce “una condizione che può essere accompagnata da
disturbi o disfunzioni di natura fisica, psicologica e sociale”, derivata dal fatto che “taluni
individui non si sentono in grado di corrispondere alle richieste o alle aspettative riposte in
loro”. Non essendo sempre possibile svolgere le nostre attività in condizioni a noi
favorevoli, è bene essere consapevoli dell’impatto negativo che queste situazioni possono
avere. Infatti la consapevolezza dei rischi e delle opportunità che possiamo trovare in un
ambiente ci permette di reagire in modo diverso di fronte agli stimoli, e ci può addirittura
portare ad incanalare lo stress in modo costruttivo. Per questo motivo è bene cercare di individuare quei
fattori che possono essere rischiosi per il singolo soggetto innanzitutto per esserne
consapevoli, e successivamente per adottare dei cambiamenti, qualora fossero possibili,
nell'ambiente, o nel soggetto.
In queste slides una breve introduzione sullo stress lavoro-correlato e una ricerca svolta su un campione di donne lavoratrici.

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Lo stress lavoro correlato

  1. 1. Università Cattolica del Sacro CuoreLo stress lavoro-correlato: reazioni fisiologiche ed emotive indotte da stimoli multimediali Stefania Menici matr. 3709109 Prof. Giuseppe Riva
  2. 2. Lo stress “The stress is in the eye of the beholder” (Zautra 2003). Risposta aspecifica dell’individuo alle pressioni esercitate dall’ambiente (esterno o interno, fisico o psichico) (Folkman 1984). Fenomeno multicomponenziale a carattere emotivo, riconducibile allattivazione fisiologica sperimentata negli stati dansia (Lang 1995).
  3. 3. Lo stress lavoro correlato Il contesto sociologico eculturale e una nuovaconcezione di salute. Quando lindividuo sulposto di lavoro percepisce dinon avere le risorsenecessarie per affrontare lerichieste dellambiente,sperimenta un disagiopsicofisico (stress lavoro-correlato). (Allenspach eBrechbuhler 2005).
  4. 4. Perché lo stress lavoro correlatoLo stress è il secondo problema disalute legato all’attività lavorativariferito più frequentemente.Dagli studi condotti emerge che unapercentuale compresa tra il 50% e il 60%di tutte le giornate lavorative perse èdovuta allo stress.Nel 2002 il costo economico dello stresslegato all’attività lavorativa nell’UE eradi circa 20 Milioni di Euro.Il numero di persone che soffrono distress lavoro correlato sembra destinatoad aumentare.
  5. 5. Riferimenti Normativi Il decreto legislativo 81/08 (nell’art. 28 comma 1 “Oggetto della valutazione dei rischi”) afferma che la valutazione dei rischi lavorativi deve comprendere anche quelli riguardanti lo stress lavoro correlato. Si tratta di linee guida dettate dall’Unione Europea. In sede regionale sono stati deliberati lo scorso 10 dicembre (ddg n. 13559) gli “Indirizzi generali per la valutazione e la gestione del rischio stress lavorativo” alla luce appunto dell’Accordo europeo 8.10.2004.
  6. 6. Indicatori normativa e filmIndicatore Titolo FilmRuolo nellorganizzazione:situazioni in cui il soggetto sperimenta ambiguità e conflitto di Mi piace lavorareruolo, dovendosi assumere in qualche caso la responsabilità di altre personeSviluppo di carriera:situazioni in cui il soggetto sperimenta incertezza e/o blocco della Mi piace lavorarecarriera, insufficienza e/o eccesso di promozioni, bassa retribuzione, insicurezza dell’impiego, scarsovalore sociale attribuito al lavoroAutonomia decisionale/controllo:situazioni in cui il soggetto sperimenta partecipazione Mi piace lavorareridotta al processo decisionale, carenza di controllo sul lavoroRelazioni interpersonali sul lavoro:situazioni in cui il soggetto sperimenta isolamento Tutta la vita davantifisico o sociale, rapporti limitati con i superiori, conflitto interpersonale, mancanza di supporto socialeInterfaccia lavoro e famiglia:situazioni in cui il soggetto sperimenta richieste contrastanti Un giorno per casotra casa e lavoro, scarso appoggio in ambito domestico, problemi di doppia carrieraAmbiente di lavoro e attrezzature:situazioni in cui il soggetto sperimenta condizioni Silkwoodfisiche insalubri di lavoro, problemi inerenti l’affidabilità, la disponibilità, l’idoneità, la manutenzione o lariparazione di strutturePianificazione dei compiti:situazioni in cui il soggetto sperimenta monotonia, cicli di lavoro Il diavolo veste Pradabrevi, lavoro frammentato o inutile, sottoutilizzazione, incertezza elevataCarico/ritmi e orario di lavoro:situazioni in cui il soggetto sperimenta sovraccarico o Silkwoodsottocarico di lavoro, mancanza di controllo sul ritmo, alti livelli di pressione temporale
  7. 7. Il progetto di ricerca:Obiettivo: approfondire lo stress sulla base degli indicatoridella normativa regionale (ddg n. 13559) attraverso lapresentazione di stimoli multimediali.• Ipotesi 1: cambiamento emotivo (ansia, rabbia, relax) tra lo stato di baseline e la rilevazione post visione;• Ipotesi 2: cambiamento fisiologico (GSR, EMG zigomatico) tra lo stato di baseline e la rilevazione post visione.
  8. 8. Disegno sperimentale• Il disegno sperimentale della ricerca è entro i soggetti• Variabile indipendente: Tempo (a due livelli pre-post)• Variabili dipendenti: Stato emotivo, Parametri fisiologici (GSR, EMG zigomatic)
  9. 9. Materiali e metodi Measure du Stress Psychologique (M.S.P) di Lemyre et al. (1990). State – Trait Anxiety Inventory Form Y (STAI) di Spielberger & coll. (1983), nella versione STAI – S Anxiety misura il livello di ansia di stato. Visual Analogue Scale (VAS) forma B per Ansia, Rabbia e Relax di Gross e Levenson, (1995) misura 8 emozioni discrete. 8 video tratti da film riguardanti scene in cui le protagoniste sperimentavano situazioni stressanti in relazione ad ogni indicatore citato dalla normativa regionale (ddg n. 13559). Biotrace + for Nexus, una tecnologia finalizzata alla rilevazione degli indici fisiologici. In particolare EMG zigomatic e GSR. CampioneIl campione è costituito da 28 soggetti lavoratori, con un età compresa tra i 24 e i 60 anni(M= 33,29; DS= 10,73), di sesso femminile.
  10. 10. Procedura sperimentaleSELEZIONE DEL CAMPIONE MSP (Lemyre 1990): lavoratori non stressati.BASELINE: 1) Compilazione dei questionari :- STAI stato (Spielberger & coll. 1983);- VAS (Gross e Levenson, 1995); 2) Registrazione degli indici fisiologici (GSR e EMG zigomatic).FRUIZIONE DEI CLIP VIDEO E COMPILAZIONE DEI QUESTIONARI (STAI &VAS) al termine di ogni visione.REGISTRAZIONE DEI DATI FISIOLOGICI effettuata durante la fruizione diciascun clip video.
  11. 11. Risultati • Ipotesi 1: Cambiamento emotivo Differenza significativa nel livello di ansia, rabbia e relax tra lo stato di baseline e la rilevazione post visione per ciascun indicatore individuato. Esempio Indicatore “Ruolo nellorganizzazione”- Mi piace lavorare clip3 STAI S Baseline- Mi piace lavorare 3 VAS Rabbia Baseline- Mi piace lavorare 3 VAS Relax Baseline-Mi piace lavorare 3 45 3 6 40 2,5 5 35 30 2 4 Livello di rabbiaLivello di ansia Livello di relax 25 1,5 3 20 15 1 2 10 0,5 1 5 0 0 0 T0 T9 T0 T9 T0 T9 Filmato Filmato Filmato p< .05 p< .05 p< .05
  12. 12. Risultati• Ipotesi 2: cambiamento fisiologicoDifferenza significativa dellarousal: conduttanza cutanea (GSR), nel confronto tra labaseline e la rilevazione post visione per ogni indicatore selezionato. p< .05 p< .05I soggetti hanno sperimentato un cambiamento di valenza emotiva da positiva anegativa. Tale cambiamento è risultato significativo in relazione all’indicatore “Relazioniinterpersonali”
  13. 13. ConclusioniEfficacia dei videoclip selezionati nellindurre delle emozioninegative, sia in termini di incremento del livello di ansia e dirabbia, che in termini di decremento dello stato di relax.Incremento significativo dellarousal, rilevato grazie allaconduttanza cutanea (GSR) e modificazione della valenzaemotiva (da positiva a negativa)Conferma efficacia degli indicatori proposti dalla normativaregionale (ddg n. 13559) a seguito di un cambiamentoemotivo e di un cambiamento fisiologico.
  14. 14. Grazie per lattenzione

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