• Save
Ws2011 sessione5 barcherini
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Ws2011 sessione5 barcherini

on

  • 321 views

Spending habits of Italian households. Barcherini S.

Spending habits of Italian households. Barcherini S.

Statistics

Views

Total Views
321
Views on SlideShare
321
Embed Views
0

Actions

Likes
0
Downloads
0
Comments
0

0 Embeds 0

No embeds

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

Ws2011 sessione5 barcherini Ws2011 sessione5 barcherini Presentation Transcript

  • Sabrina Barcherini Workshop “Valorizzazione e responsabilità sociale della statistica pubblica ” Le abitudini di spesa delle famiglie residenti in Italia Spending habits of Italian households Roma, 28-29 aprile 2011
  • Contenuti Valorizzazione e responsabilità sociale  della statistica pubblica Roma, 28-29 aprile 2011
    • Obiettivi
    • Base informativa
    • Principali risultati
    • Conclusioni
  • Obiettivi Roma, 28-29 aprile 2011
    • I comportamenti di consumo dipendono
    • dai bisogni personali
    • dalle risorse individuali e familiari
    • dalle caratteristiche del mercato
    • dalle scelte di allocazione delle risorse disponibili
    • L'evoluzione dell’offerta sul mercato (canali di distribuzione, prezzi, ecc.) influenza il comportamento della famiglia volto a mantenere o espandere il proprio potere d'acquisto e il livello di soddisfazione per la qualità e la quantità dei prodotti acquistati
    Il fenomeno può essere analizzato attraverso l’indagine sui consumi delle famiglie che fornisce informazioni sui livelli di spesa e sulle abitudini di spesa Valorizzazione e responsabilità sociale  della statistica pubblica View slide
  • Base informativa Roma, 28-29 aprile 2011
    • L’ indagine sui consumi delle famiglie è un'indagine continua
    • basata su un campione a due stadi stratificato, le unità di primo
    • stadio sono i comuni, le unità di secondo stadio sono le famiglie.
    • Ogni anno, l'indagine coinvolge circa 470 comuni (107 partecipano ogni mese e 363 partecipano una volta ogni trimestre) e si base su un campione di circa 24.000 famiglie .
    • Vengono utilizzati due strumenti di indagine:
    • un diario in cui la famiglia registra ogni giorno, per un periodo di sette giorni, le spese alimentari e le altre spese non alimentari correnti
    • un questionario per un’intervista face-to-face che rileva informazioni sulle caratteristiche sociali ed economiche dei componenti la famiglia, sulle caratteristiche dell’abitazione, sulle spese sostenute dalla famiglia con frequenza mensile o inferiore e sulle abitudini di spesa .
    Valorizzazione e responsabilità sociale  della statistica pubblica View slide
  • Le abitudini di spesa Roma, 28-29 aprile 2011
    • Dove li acquista con maggior frequenza:
    • hard discount
    • ipermercato
    • supermercato, negozio self-service
    • negozio tradizionale
    • mercato, ambulante, bancarella
    • Se in seguito alla variazione dei prezzi e rispetto ad unno fa ha:
    • continuato ad acquistare come o più di prima per quantità e qualità
    • limitato l’acquisto non diminuendo la qualità
    • scelto prodotti di qualità inferiore pur sempre buona non limitando l’acquisto
    • limitato l’acquisto e scelto prodotti di qualità inferiore pur sempre buona
    • cambiato il tipo di prodotto non modificando la quantità
    Valorizzazione e responsabilità sociale  della statistica pubblica Per alcuni beni Pane , Pasta , Carne , Pesce , Frutta e verdura , Abbigliamento e calzatura viene chiesto alla famiglia
  • La spesa per consumi nel periodo 2006-2009 Roma, 28-29 aprile 2011 Valorizzazione e responsabilità sociale  della statistica pubblica SPESA MEDIA MENSILE (in euro) Alimentari e bevande 466,89 466,29 475,19 461,06 Non alimentari 1.993,91 2.013,78 2.009,45 1.980,71 Totale 2.460,80 2.480,07 2.484,64 2.441,77 COMPOSIZIONE PERCENTUALE (in percentuale) Alimentari e bevande 19,0 18,8 19,1 18,9 Non alimentari 81,0 81,2 80,9 81,1 2009 2008 2007 2006
  • I beni selezionati nel periodo 2006-2009 Roma, 28-29 aprile 2011 Valorizzazione e responsabilità sociale  della statistica pubblica
      • 2006
      • 2007
      • 2008
    2009 Spesa media mensile familiare per voce di spesa (in euro) Pane 31,00 31,72 33,64 31,46 Pasta 12,57 12,33 13,24 13,24 Carne 78,79 79,57 81,04 78,06 Pesce 37,52 36,82 35,89 35,34 Frutta e verdura 83,33 83,54 86,11 83,27 Abbigliamento e calzature 114,58 114,56 108,96 102,89 Famiglie che effettuano la spesa per voce di spesa (in percentuale) Pane 97,2 96,5 96,2 95,7 Pasta 75,0 72,2 73,0 72,2 Carne 91,2 91,1 91,0 90,6 Pesce 71,5 70,4 69,3 68,7 Frutta e verdura 98,3 97,9 97,9 98,1 Abbigliamento e calzature 55,3 54,3 53,0 53,1
  • L’indice dei prezzi al consumo nel periodo 2006-2009 Roma, 28-29 aprile 2011 Valorizzazione e responsabilità sociale  della statistica pubblica Variazione dei prezzi al consumo per grandi aggregati (valori %) 2006 2007 2008 2009 Pane 1,5 5,7 10,3 1,0 Pasta 0,4 3,7 20,6 3,4 Carne 2,4 3,4 3,7 1,8 Pesce 3,9 3,2 3,8 2,2 Frutta -2,5 5,0 6,4 2,4 Ortaggi 0,4 2,0 2,8 2,2 Abbigliamento e calzature 1,3 1,4 1,7 1,3
  • Famiglie per comportamento nell’acquisto e prodotto acquistato. Anno 2009 (valori %) Roma, 28-29 aprile 2011 Valorizzazione e responsabilità sociale  della statistica pubblica 61,2 56,8 50,8 48,8 53,7 37,5 26,8 27,2 33,1 35,0 29,8 38,2 6,3 9,3 9,4 8,6 9,0 9,8 5,7 6,7 6,7 7,6 7,5 14,5 0 20 40 60 80 100 Pane Pasta Carne Pesce Frutta e verdura Abbigliamento e calzature Diminuisce quantità e qualità Diminuisce qualità Diminuisce quantità Non cambia
  • Famiglie che hanno diminuito la quantità, la qualità o entrambe per prodotto acquistato. Anni 2006-2009 (valori %) Roma, 28-29 aprile 2011 Valorizzazione e responsabilità sociale  della statistica pubblica
  • Famiglie che hanno diminuito quantità, qualità o entrambe per ripartizione o tipologia familiare. Anni 2006-2009 Roma, 28-29 aprile 2011 Valorizzazione e responsabilità sociale  della statistica pubblica
    • Ripartizione geografica
    • Per tutti i beni selezionati, il Nord presenta una minore propensione al cambiamento nel comportamento d’acquisto rispetto al Mezzogiorno
    • Nel 2008 le famiglie che diminuiscono quantità, qualità o entrambe sono l’80% per abbigliamento e calzature e quasi il 50% per pane
    • Tipologia familiare
    • In generale sono le coppie senza figli (sia di giovani-adulti sia di anziani) quelle che presentano una minor propensione al cambiamento
    • Nel 2008 le coppie con figli che diminuiscono quantità, qualità o entrambe per abbigliamento e calzature superano il 70%
  • Famiglie per luogo di acquisto e prodotto acquistato. Anno 2009 (valori %) Roma, 28-29 aprile 2011 Valorizzazione e responsabilità sociale  della statistica pubblica 4,9 9,0 5,4 4,6 5,1 1,6 8,4 13,9 11,4 11,7 9,6 8,2 35,4 62,9 46,6 43,5 40,7 11,0 50,4 13,8 35,5 28,3 26,3 66,6 0,8 0,4 1,1 12,0 18,2 12,6 0 20 40 60 80 100 Pane Pasta Carne Pesce Frutta e verdura Abbigliamento e calzature Mercato Negozio tradizionale Supermercato Ipermercato Hard discount
  • Famiglie che hanno acquistato all’hard discount per prodotto acquistato. Anni 2006-2009 Roma, 28-29 aprile 2011 Valorizzazione e responsabilità sociale  della statistica pubblica
  • Famiglie per luogo di acquisto e per ripartizione o tipologia familiare. Anni 2006-2009 Roma, 28-29 aprile 2011 Valorizzazione e responsabilità sociale  della statistica pubblica
    • Ripartizione geografica
    • Nel Centro il pane viene aquistato prevalentemente al supermercato (44%)
    • Nel Mezzogiorno frutta e verdura vengono acquistati prevalentemente al negozio tradizionale (42%)
    • Tipologia familiare
    • Gli anziani, sia soli che in coppia, mostrano una maggior propensione a scegliere il negozio tradizionale, mentre le coppie senza figli di giovani adulti preferiscono l’ipermercato
  • Conclusioni I cambiamenti intervenuti nell’offerta dei beni e servizi sul mercato insieme alle modifiche nella struttura dei nuclei familiari determinano diversi bisogni e rinnovate esigenze, che impongono alle famiglie la revisione della proprie abitudini e delle strategie di ottimizzazione del proprio comportamento d'acquisto. In generale, le strategie messe in atto dalle famiglie sembrano seguire la dinamica dei prezzi: la variazione sensibile del costo di specifici beni può far sì che la famiglia modifichi la quantità, la qualità o la tipologia dei prodotti acquistati e la scelta dei luoghi dove effettuare prevalentemente l’acquisto. La ricerca di prezzi più bassi, eventualmente a scapito della qualità, porta ad acquistare presso gli hard-discount. Roma, 28-29 aprile 2011