• Share
  • Email
  • Embed
  • Like
  • Save
  • Private Content
Ws2011 sessione4 attias_loporcaro
 

Ws2011 sessione4 attias_loporcaro

on

  • 317 views

Toward a National Council of Official Statistics Users (CNUIS): the challenges of the official statistics demand.

Toward a National Council of Official Statistics Users (CNUIS): the challenges of the official statistics demand.
Attias M., Loporcaro M. F.

Statistics

Views

Total Views
317
Views on SlideShare
317
Embed Views
0

Actions

Likes
0
Downloads
0
Comments
0

0 Embeds 0

No embeds

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment
  • Questo modello della Dale Carnegie Training® fornisce utili suggerimenti per la gestione dei cambiamenti degli ambienti di lavoro, causati dalla costante evoluzione sociale. Le organizzazioni hanno bisogno di dirigenti competenti e abili nel gestire i cambiamenti. In qualità di guide dei cambiamenti, i dirigenti svolgono un ruolo fondamentale per il mantenimento della competitività delle organizzazioni. Per gestire nel modo più efficace i cambiamenti all'interno di un'organizzazione è opportuno seguire le indicazioni fornite di seguito. Accertarsi di possedere i requisiti necessari per sviluppare il programma proposto. Mostrare interesse per l'argomento e possedere il desiderio di comunicarlo agli spettatori. Raccontare la propria esperienza personale, illustrandola con esempi significativi. Aiutare gli altri a trarre vantaggio dalla propria esperienza nella gestione dei cambiamenti all'interno delle organizzazioni.
  • La definizione degli obiettivi favorisce la focalizzazione sui risultati specifici che consentiranno di realizzare la visione d'insieme. Definire degli obiettivi impegnativi ma realistici. Esprimere gli obiettivi in termini quantificabili, in modo da individuarne il raggiungimento. Se necessario, utilizzare più diapositive per comunicare gli obiettivi con chiarezza. In sostanza, è necessario che il relatore sia in grado di ispirare negli spettatori la fiducia nell'effettiva possibilità del cambiamento e di spingerli a intraprendere un'azione. Sottolineare l'importanza di gestire l'evoluzione della propria organizzazione mediante la definizione di obiettivi specifici.

Ws2011 sessione4 attias_loporcaro Ws2011 sessione4 attias_loporcaro Presentation Transcript

  • Workshop - Enhancement and Social Responsibility of Official Statistics Monica Attias, M.Francesca Loporcaro Towards a National Council of Official Statistics Users (CNUIS): the challenges of the official statistics demand Verso il Consiglio nazionale degli utilizzatori: le sfide del fabbisogno conoscitivo pubblico
  • Indice
    • Evoluzione della relazione Istat-utilizzatori, premesse per la costituzione del CNUIS
    • Il contesto della riforma della PA
    • Le indagini sull’utenza 1995-2004
    • Inserimento degli utilizzatori nei circoli di qualità
    • Indagine del 2007 sul mercato del lavoro
    • Analisi delle forme di consultazione degli utenti in Europa
    • La metodologia
    • Esperienze di: Francia, Regno Unito, Sistema statistico europeo, Canada, Nuova Zelanda
    • Criticità
    • Verso un modello italiano
    • Un nuovo approccio
    • Quali utenti?
    • Quali azioni?
    • In rapporto alla società civile
    • In rapporto al Sistan
    • In rapporto al Psn
  • Premesse: la riforma della Pubblica amministrazione
    • La riforma della Pubblica amministrazione degli anni Novanta, modifica il rapporto tra utenti e istituzione. I punti salienti:
        • cooperazione fra soggetti pubblici e privati
        • diritto di accesso finalizzato a favorire la partecipazione dei cittadini, l’imparzialità, la semplificazione e la trasparenza dell’azione amministrativa
        • accento posto sui cittadini e sui loro diritti ad avere servizi trasparenti, efficienti e rapidi
    In questo contesto di revisione culturale l’Istat comincia ad interessarsi al mondo degli utilizzatori
  • Premesse: dal 1995 al 2004 le indagini sull’utenza
    • L’Istat conduce 8 indagini sull’utenza a partire dagli individui che accedono ai Centri di informazione statistica, alla Biblioteca e in ultimo (2004) al sito web.
    • Le indagini investigano:
        • Il profilo dell’utente
        • L’informazione cercata
        • La soddisfazione del servizio ricevuto
  • Circoli di qualità
    • A partire dal 2007 gli utilizzatori sono coinvolti ufficialmente nei circoli di qualità
    • Punti di debolezza dell’esperienza:
      • Divergenza di esigenze della domanda, non mediata da precedenti accordi tra gli utilizzatori
      • La vera analisi avviene fuori dai circoli (media, tavoli tecnici)
    • Punti di forza dell’esperienza:
      • Collaborazione proficua nei circoli dove c’è stata sensibilità alle esigenze della domanda e mediazione da parte dei coordinatori
      • Nei circoli in cui si sono creati sotto-gruppi di lavoro tematici la partecipazione di esperti e utilizzatori è risultata proficua
  • Un esempio di consultazione: il settore Mercato del lavoro
    • Attività di ricognizione della domanda di informazione statistica degli utilizzatori (2007-2008) nell’ambito della costruzione del Sistema informativo sul Mercato del lavoro. Esempio di consultazione diretta degli utilizzatori
    • Tre i versanti considerati attraverso cui rilevare le esigenze informative:
    Percezione dei prodotti e dell’informazione statistica diffusa SI Strutture di produzione Esperti (testimoni privilegiati) Utilizzatori non-specialisti Relazione produttori-esperti: capire come viene recepito il processo produttivo da parte degli esperti e come il parere degli esperti può influire sui meccanismi di produzione Relazione esperti-utilizzatori non-specialisti: individuare i bisogni informativi degli utilizzatori, le domande inespresse e l’utenza potenziale Relazione produttori-utilizzatori: investigare la percezione degli utilizzatori e delle loro esigenze da parte delle strutture di produzione
  • La consultazione sul settore Mercato del lavoro – strumenti utilizzati
    • Sul versante settori produttivi
      • Interviste di gruppo e interviste individuali con lo scopo di:
        • raccogliere informazioni sugli utilizzatori e sulle esigenze informative rilevate
        • esplorare le modalità con cui questi contatti sono avvenuti, il tipo di relazione che si è istituita tra produttori e utilizzatori
        • esplorare l’idea di utilizzatore e di esigenze informative costruitasi all’interno dei settori di produzione
    • Sul versante circoli di qualità
      • Questionario on-line con l’obiettivo di:
        • raccogliere le opinioni degli utilizzatori sull’offerta informativa Istat in questo settore
        • raccogliere osservazioni utili per la realizzazione del sistema informativo.
        • Il questionario è organizzato in 2 sezioni:
          • sezione 1 - profilo di ricerca ed utilizzo dei dati
          • sezione 2 - opinione sulle statistiche Istat relative al Mercato del lavoro
  • La consultazione sul settore Mercato del lavoro – risultati
    • Utilizzo di strumenti specifici per la raccolta di informazioni (interviste/focus group, questionario online)
    • Sul versante settori produttivi
      • Formulazione di un’ipotesi di segmentazione degli utilizzatori
      • Rilevazione della domanda di informazione statistica degli utilizzatori in alcune sue componenti (contenuti informativi maggiormente richiesti, problemi nel reperimento e nell’interpretazione dei dati)
    • Sul versante circoli di qualità
      • Necessità di un’informazione specifica sul settore di interesse, che investiga il quadro nazionale, ma che prospetta anche approfondimenti dei contesti locali;
      • Informazioni che contestualizzano i dati con collegamento ad altri settori
      • Richiesta di metadati e di scambio con i ricercatori.
    • Segmentazione degli utilizzatori.
    • Il primo dei criteri individuati nell’ipotesi proposta dai settori produttivi divide gli utilizzatori in due macro-gruppi:
    • Utenti istituzionali - influenzano la produzione statistica e la diffusione dell’output (Eurostat, Banca d’Italia, Ministeri e più in generale gli utilizzatori presenti nei circoli di qualità)
    • Utenti non istituzionali - non influenzano la produzione statistica e la diffusione dell’output (es. ricercatori, giornalisti, operatori, piccole amministrazioni)
    La consultazione sul settore Mercato del lavoro – focus sui risultati
  • Impostazione della ricerca CNIS SUF ESAC Analisi dei siti web dei modelli di consultazione nei Sistemi statistici nazionali di: Francia, Spagna, Svezia, UK, Eurostat Canada, Australia, Nuova Zelanda Individuazione di due modelli principali ACOS New Zealand Ipotesi per il modello italiano National Statistical Council Canada selezione delle istituzioni da intervistare
  • Le interviste Modello Valutazione del Programma statistico Organizzazione interna Prodotti Funzioni/interazioni con altri organismi Quadro normativo Commistione tra produttori e utilizzatori Collocazione all’interno del Sistema statistico nazionale Criticità Il questionario
  • Conseil (Assemblea plenaria del Consiglio) (circa 40 membri produttori e utilizzatori) Si riunisce una volta l’anno in assemblea plenaria sotto la presidenza del Min. dell’Economia.  Esamina il Psn e supervisiona l’attività del Sistema statistico. Approva la lista di indagini con sull’obbligo di risposta.   Commissioni tematiche suddivise in 7 aree:  compito delle commissioni è esprimere un parere di rilevanza e pertinenza . Deve attestare che le nuove proposte siano di interesse pubblico , rispondano ad una reale domanda , che non contemplino un eccessivo fastidio statistico sui rispondenti e che non vi siano duplicazioni . Sono aperte a chiunque voglia partecipare (compresi gli utilizzatori?) e raccolgono in media un centinaio di persone ciascuna (di fatto partecipano un terzo degli iscritti). Bureau (esecutivo del Conseil che comprende anche gli utilizzatori) circa 15 membri e comprende i leader delle organizzazioni sindacali, imprenditoriali e delle professioni Comité du Label Comitato per la qualità – bollino blu Il comitato del “bollino” di qualità delle indagini. Esamina i progetti proposti dai produttori della statistica ufficiale e delle statistiche da fonte amministrativa. E’ presieduto da un membro dell’Insee . Ha 4 sottocommissioni:        imprese   indagini sulle famiglie  statistiche agricole  i dati territoriali.  utilizzatori: Sindacati, associazioni di industriali, associazioni per le famiglie . Il Comité du label deve esprimere:  un parere di conformità agli standard di qualità . Il produttore prepara un dossier che viene esaminato in relazioni a parametri di qualità tecnica e di diffusione. Il Comité du label presenta le sue raccomandazioni al CNIS e propone il lavoro per il bollino al ministro di competenza per la materia trattata . Gruppi di lavoro temporanei o tematici che comprendono anche gli utilizzatori. Formulano delle raccomandazioni. Il rapporto finale del gruppo è approvato dalla Commissione tematica a cui afferisce ed è pubblicato dal Cnis. Modelli di consultazione degli utilizzatori in Europa: Francia Francia - Cnis
  • Modelli di consultazione degli utilizzatori in Europa: Regno Unito - SUF Royal Statistical Society (RSS) Voce indipendente in materia statistica che opera attraverso rapporti con governo, università, associazioni di categoria e del terzo settore .. UK Statistical Authority (UKSA) Dirigenza composta di 3 membri : L’autorità è responsabile della promozione e della garanzia della produzione e della diffusione di statistiche ufficiali. Riferisce al Parlamento ONS esecutivo del UKSA Maggior produttore di statistiche nazionali Government Statistical Service (GSS) Con lo staff dell’ ONS, Ministeri e “Regioni” il GSS produce la statistica ufficiale. Propone agli utilizzatori consultazioni su argomenti o statistiche specifiche (es. deprivation index a livello regionale). SUF Statistics Users Forum Raccoglie le istanze degli utilizzatori Gestisce le attività di consultazione con i produttori e promuove inchieste parlamentari. Organizzazione ad ombrello : Sistema di allerta per le diverse comunità di utilizzatori sulle pubblicazioni, documenti, scadenze. STAT SUG Punto di incontro tra produttori (rappresentati dall’ONS) e utilizzatori (rappresentati dal SUF ) Gruppi di utilizzatori Gruppi di utilizzatori Gruppi di utilizzatori
  • Modelli di consultazione degli utilizzatori in Europa: Sistema Statistico Europeo - ESAC SSE (Eurostat + INS+ altre istituzioni nazionali) Comitato consultivo europeo per la governance statistica (ESGAB) : Organo consultivo, esercita un controllo indipendente sul SSE per l’applicazione del codice delle statistiche europee
    • Comitato del Sistema statistico europeo – CSSE
    • Organo decisionale del SSE si riunisce 4 volte l’anno
    • La commissione consulta il Comitato in relazione a:
    • - le misure per lo sviluppo, la produzione e la diffusione delle statistiche europee
    • la definizione delle priorità del Programma statistico europeo, la loro valutazione in
    • termini di rapporto costi-benefici
    • L’onere sui rispondenti;
    • Il segreto statistico;
    • L’applicazione del codice delle statistiche europee
    • Le metodologie
    Comitato consultivo europeo di statistica (ESAC) – Organo consultivo composto dai rappresentanti degli utilizzatori, dei rispondenti della comunità scientifica e della società civile, oltre che gli utilizzatori istituzionali (Consiglio e Parlamento europeo). Esamina la bozza del PSE ed esprime una valutazione intermedia della programmazione quinquennale in itinere Eurostat Coordinamento del SSE Consigli nazionali degli utilizzatori della statistica Consigli nazionali degli utilizzatori della statistica Consigli nazionali degli utilizzatori della statistica
  • Canada - Statistics Canada: una rete dei comitati consultivi Statistics Canada si avvale di un vasto ventaglio di partner : rispondenti, utilizzatori ovvero gruppi di discussione con i quali condividere conoscenze specialistiche: - il pubblico e i media - i Governi - federali, provinciali, territoriali - le imprese e i sindacati - il mondo accademico - le organizzazioni internazionali - altri gruppi di utilizzatori: amministrazioni regionali e locali, le biblioteche, le associazioni professionali, gli istituti di ricerca, i gruppi di interesse, il settore no profit.
  • Modelli extraeuropei: Canada - National Statistical Council F ocus
    • Contesto istituzionale
    • Alla guida della rete dei meccanismi di consultazione previsti da Statistics Canada:
    • Professional advisory committees
    • Bilateral relationships with federal departments
    • Federal-Provincial-Territorial Consultative Council on Statistical Policy
    • si trova il National Statistics Council . Istituito nel 1985, è un organismo composto da
    • rappresentanti altamente qualificati della società civile. I membri sono nominati dal Ministro
    • responsabile di Statistics Canada. S i riunisce due volte l’anno.
    • Attori
    • È composto da circa 40 membri . La maggior parte di essi non sono statistici di professione: vi partecipa almeno un membro di ciascuno dei Comitati consultivi di Statistics Canada e del Consiglio federale, nonché di quelli provinciali e territoriali, un membro della Società di statistica del Canada, un giornalista senior per gli affari sociali o economici. Il Presidente di Statistics Canada è membro ex officio .
    • Funzioni e interazioni
    • Fornisce pareri al Presidente di Statistics Canada per la definizione e la razionalizzazione delle priorità del Programma Statistico.
    • L’agenda delle riunioni è definita dalle questioni sollevate dai membri del Consiglio o individuate da Statistics Canada (censimento, statistiche ambientali, good practices , politica dei prezzi, privacy e record linkage , gap informativi nella statistica).
    • Il Consiglio si organizza in sottogruppi tematici, ed emana raccomandazioni e può deliberare anche risoluzioni dirette al Ministro.
  • L’Acos in relazione all’Official Statistics System (OSS) “ New Zealand’s Official Statistics System”, Vince Galvin, Deputy Government Statistician, Statistics New Zealand, ISA 12th East Asian Statistical Conference, Tokyo - November 2008
  • Modelli extraeuropei: Nuova Zelanda –Advisory Committee on Official Statistics (ACOS)
    • Focus
    • Contesto istituzionale
    • L’Advisory Committee on Official Statistics – ACOS, comitato consultivo indipendente, è stato istituito nel 2005 per rispondere a una delle raccomandazioni per la revisione del sistema della statistica ufficiale ( OSS – Official Statistics System ) del paese e aiutare a garantirne l’integrità. Si riunisce almeno quattro volte l’anno.
    • Attori
    • È composto da:
    • - il Presidente dell’ACOS
    • - il Presidente di Statistics New Zealand , membro ex-officio
    • - e da 8 – 12 membri rappresentanti un ampio spaccato della comunità: governo, imprese, mondo accademico e associazionismo (attualmente ne fanno parte rappresentanti del mondo accademico, della ricerca, del Governo, delle istituzioni pubbliche e del non-profit ). Sono nominati dal Minister of Statistics. Il mandato del presidente dell’ACOS è di cinque anni; quello dei membri è di tre anni.
    • Funzioni e interazioni
    • Missione dell’ACOS è quella di:
    • rappresentare la comunità statistica più ampia, inclusi gli utilizzatori, produttori e fornitori di statistiche ufficiali;
    • fornire pareri sulle statistiche ufficiali al Minister of Statistics and Government , sulla base delle informazioni degli utilizzatori e dei produttori.
    • I pareri / raccomandazioni riguardano:
    • la qualità, la pertinenza e il rapporto qualità/costi delle statistiche prodotte attraverso il sistema statistico ufficiale
    • colmare eventuali lacune, ridefinire le priorità di investimento, eliminare le duplicazioni e le inefficienze, migliorare gli standard, e incrementare l'uso delle statistiche.
    • Per lo svolgimento delle sua missione può anche richiedere pareri tecnici.
    • L’ACOS presenta una relazione annuale al Minister of Statistics and Government .
  • In sintesi…in Europa Modello Quadro normativo Commistione tra produttori e utilizzatori Collocazione all’interno del Sistema statistico Valutazione del Programma statistico Francia CNIS (assembleare) decreto 318/2009 si, prod./utilizz. lavorano insieme in tutti gli organi del CNIS integrato si, in tutte le sue fasi Regno Unito SUF (leggero) No, su base volontaria no, nel SUF l’ONS è uditore; C’è un organo di raccordo prod./utilizz., lo STATSUG indipendente no , il SUF esamina singole statistiche o temi di particolare rilevanza Europa ESAC (leggero -istituzionale) decisione n. 234/2008/CE si, DG Eurostat, INS e utilizzatori Integrato e anche con funzioni di vigilanza si, in bozza e nella sua versione definitiva
  • In sintesi… paesi extra-europei Modello Quadro normativo Commistione tra produttori e utilizzatori Collocazione Sistema statistico Valutazione del Programma statistico Canada National Statistics Council (assembleare) Istituito dal Governo nel 1985 . I membri sono nominati dal Governo federale No, indipendente ” de facto” . Solo il Chief Statistician partecipa come membro ex officio integrato (dipendente da Statistics Canada) Fornisce pareri al Presidente di Statistics Canada per la definizione e la razionalizzazione delle priorità del Programma Statistico. Nuova Zelanda Acos (leggero) Statistics Act 1975 No 1 (as at 01 February 2011), Public Act No, il solo Government Statistician, partecipa come membro ex-officio. indipendente Fornisce pareri sulle statistiche ufficiali al Minister of Statistics and Government , sul Tier 1 statistics , il nucleo principale della statistica ufficiale
  • Le criticità
    • Il modello “leggero”:
    • SVANTAGGI: mancanza di finanziamenti adeguati; basandosi sul volontariato non riesce a coprire tutte le aree tematiche; non incide sufficientemente sulla programmazione della produzione statistica ufficiale.
    • VANTAGGI: ha un azione di “lobby” efficace. Si avvale di nuove tecnologie di comunicazione
    • Il modello “assembleare”:
    • SVANTAGGI: non raggiunge l’utenza di base; le categorie rappresentate non tengono conto dell’evoluzione del mondo degli utenti.
    • VANTAGGI: è in grado di influire sulla programmazione della produzione statistica ufficiale
    • Secondo gli intervistati, la garanzia del buon funzionamento deriva soprattutto dal prestigio e il merito scientifico dei singoli componenti, mentre rilevano i limiti di una composizione basata su criteri di rappresentatività istituzionale.
  • Italia (Cnuis): Un nuovo approccio al rapporto con gli utilizzatori
    • Come è stato annunciato nella X Conferenza di statistica, nel disegno di valorizzazione del ruolo degli utenti, i principali utilizzatori potrebbero confluire in un nuovo Consiglio nazionale degli utenti dell’informazione statistica (CNUIS).
    • Il processo potrebbe avvenire sotto l’egida del Comstat.
    • L’organismo avrebbe come funzione la raccolta e l’elaborazione delle diverse componenti della domanda e di incrementare la fiducia degli utenti nella statistica ufficiale .
  • Come si potrebbe strutturare? il modello italiano
    • Ipotesi 1: Cnuis “strutturato” (modello assembleare), organizzato in commissioni tematiche corrispondenti ai settori della produzione statistica, con un’eventuale cabina di regia (Francia, Canada).
    • Ipotesi 2 : Cnuis “leggero” con un numero contenuto di membri che si organizza autonomamente in commissioni tematiche, rivolgendosi a reti/bacini di utilizzatori su specifici temi di interesse (UK, New Zealand)
  • Quali utenti?
    • … oltre agli utenti istituzionali
    • il valore aggiunto delle organizzazioni civiche e la creazione di sinergie su alcuni temi (immigrazione, homeless)
    • il ruolo della comunità scientifica per mediare la domanda
    • un nuovo rapporto con i media
    • collaborazione con il movimento open data…
    • per la certificazione e il riutilizzo corretto delle informazioni statistiche
  • Quali azioni?
    • Il Programma statistico nazionale:
    • mediare le esigenze della domanda e organizzarle in un documento di proposta per il Psn
    • La formazione di reti tematiche:
    • attraverso commissioni o forum via web
    • La convention degli utenti:
    • per raggiungere e sensibilizzare un pubblico più vasto
  • Quali azioni?
    • Campagne :
    • per sostenere e orientare la statistica
    • Consultazioni su specifiche statistiche:
    • su iniziativa degli utenti o dei produttori attraverso i circoli di qualità o rivolte verso un’utenza indefinita
    • Advocacy:
    • anche attraverso audizioni parlamentari
  • Alcuni esempi di good practices…..
  • Il rapporto con i media – The Guardian-UK
    • Utilizzo e riutilizzo dei dati
  • How does Italy's public spending break down? A lightning visualisation by Open Spending shows how it works
    • Why Italy ? It 's partly inspired by a major open data initiative taking place today in the Italian parliament . Italian journalists , politicians , developers , designers , entrepreneurs , academics , and representatives from public bodies debate the future of open government data in Italy
  • Strumenti per l’identificazione degli utenti
    • Negli altri paesi la formazione delle reti avviene avviene attraverso*:
    • registri utenti dei data shop
    • registri dei partecipanti focus group / seminari / eventi
    • indagini ( questionari ad hoc ) per approfondire le esigenze e le caratteristiche degli utilizzatori già conosciuti
    • indagini dirette a identificare utilizzatori sconosciuti attraverso questionari cartacei o “pop-up” che appaiono sui website insieme al rilascio delle informazioni statistiche
    • monitoraggio della stampa , dei blog e altri media
    • creazione di mailing list per tema, per l’invio di aggiornamenti agli utilizzatori a sulle statistiche di loro interesse .
    • * UK statistics Authority, Strengthening User Engagement, June 2010, Monitoring Report 7 .
  • … le campagne
    • In Francia
    • http://sauvonslastatistiquepublique.org
    • “ Pour l’abandon du projet de déstructuration de la statistique publique”
  • … ..verso un modello italiano
  • Comstat ISTAT Circoli di qualità Sistan PSN Consultazione degli utilizzatori Contesto istituzionale È posto in relazione al Comstat, Funzioni documento sulla domanda di informazione rilevazione dell’utenza potenziale consultazioni delle reti degli utilizzatori su temi specifici convention nazionali degli utilizzatori Interazioni con il Sistema Nel corso dell’anno di programmazione può chiedere audizioni ai Circoli di qualità o proporre consultazioni su temi specifici Azioni al di fuori del Sistema Advocacy per la statistica campagne, audizioni parlamentari Circoli di qualità Circoli di qualità audizioni Gruppi di lavoro tematici che comprendono membri Comstat ed utilizzatori parere Parlamento Cogis Relazione Parlamento
  • Gli utenti nel Ciclo Del PSN Elaborazione progetti del Psn G.U. Comstat Cogis Garante privacy Cipe Registrazione alla Corte di Conti Funzione Pubblica Registrazione Corte dei Conti Coordinamento attività Sistan UTENTI Definizione della domanda CNUIS Audizioni dei circoli Consultazioni su temi e indagini conoscitive sull’utenza Organizzazione di conferenze nazionali degli utilizzatori UTENTI
  • Obiettivo a breve termine Sperimentazione del Consiglio nel 2011 per la programmazione del Psn 2013 Obiettivo a medio termine I Conferenza nazionale degli utilizzatori Nel corso del 2012 convocare un forum nazionale degli utilizzatori per la riflessione sulla statistica ufficiale Il CNUIS Questioni aperte