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sisvsp2012_sessione15_pieri

  1. 1. Società Italiana di Statistica Prendere decisioni: il ruolo della statistica per la conoscenza e la governance Roma 19 -20 aprile 2012Professionalità statistica: riconoscere la qualità Luigi Pieri
  2. 2. Il diluvio di datiFonte: http://magazine.amstat.org/blog/2012/04/01/mam2012/
  3. 3. Il diluvio di datiEnormi quantità di dati sono raccolte ogni giorno,spesso attraverso servizi che usiamo regolarmente,ma a cui non pensiamo mai. Dati scientificiprovengono in quantità enorme da reti di sensori,strumenti astronomici, congegni biometrici ecc, ed ènecessario organizzarli e capirli. I dati personali dellenostre ricerche su Google, le nostre attività suFacebook e Twitter, gli acquisti con la carta dicredito, le nostre abitudini di viaggio e così via, sonoesplorati quotidianamente per fornire informazioni eindicazioni. Questi dati costituiscono una grandeopportunità, ma anche un grande pericolo. http://maddmaths.simai.eu/var/aprile-2012-mese-della- consapevolezza-matematica/
  4. 4. The Economist 25 feb 2010
  5. 5. Figures fool when fools figure “Many of the people who collect, analayze and interpret these numbers are not trained or qualified to do so – managers, public servants, doctors, engineers, economist, journalists, politicians and sociologists. They may be well qualified in their own fields, but do not have any statistical training or background. Resulting decisions can be fatally flawed and may adversely affect millions of people”Fisher N., Australian Science Magazine, April 2004
  6. 6. Cosa fare in concreto Diffusione della cultura statistica Valorizzazione della qualità professionale
  7. 7. La percezione della statistica“….a narrow public perception of what statistics is, which restricts awareness of its extraordinary ubiquity in modern life.” David J. Hand-Modern statistics: The myth and the magic,-JRSS A (2009)
  8. 8. L’immagine della statistica in Italia In una recente indagine condotta tra gli studenti di statistica di Padova tra gli aggettivi descrittivi dell’immagine della statistica troviamo: sottostimata sconosciutaBoccuzzo G e Martini M.C. (a cura di) ,Il profilo professionale dello statistico:ruoli,competenze e prospettive, CLEUP 2011
  9. 9. La statistica serve?Fonte: Statistica e lavoro 2006-Università degli studi di Milano-Bicocca
  10. 10. Diffondere la cultura statistica
  11. 11. Valorizzare la professionalità Definire e diffondere il profilo professionale dello statistico. “Oltre l’80% del campione ritiene che oggetto degli studi statistici siano i sondaggi elettorali e le indagini di mercato mentre quasi nessuno sa della funzione svolta dalla statistica su medicina, ambiente, studi clinici, sperimentazione dei farmaci, progettazione di servizi socio- sanitari,rischi assicurativi e finanziari” (Statistici e lavoro 2007-Università degli studi di Milano –Bicocca)
  12. 12. Diffondere la cultura statistica“ Trasformare gli statistici da produttori di informazione a generatori di conoscenza richiede un profondo cambiamento di mentalità”E. Giovannini –Statistica 2.0 the next level - 2010
  13. 13. Quali sono le caratteristiche di un buon generatore di conoscenza Competenza tecnica Esperienza e aggiornamento professionale Comportamento etico Capacità di comunicazione
  14. 14. Perché un codice di comportamento
  15. 15. Perché un codice di comportamento “Statistics plays a vital role in many aspects of science, the economy, governance, and even entertainment. It is important that all statistical practitioners recognize their potential impact on the broader society and the attendant ethical obligations to perform their work responsibly. Furthermore, practitioners are encouraged to exercise "good professional citizenship" in order to improve the public climate for, understanding of, and respect for the use of statistics throughout its range of applications.”American Statistical Association,Ethical Guidelines for Statistical Practice
  16. 16. Perché un codice di comportamento“ In general, the public has no ready means of judging the quality of professional service except from the reputation of the provider.”The Royal Statistical Society, Code of conduct
  17. 17. Saper comunicare
  18. 18. Saper comunicare
  19. 19. Saper comunicareRevelli M.,Poveri,noi, Einaudi 2010
  20. 20. Valorizzare la professionalitàHa senso “certificare” la professionalità statistica? Sì se si vuole fare una distinzione chiara tra statistici esperti e coloro che sono “armed only with a statistical software package” (Rapporto Kettenring ASA,2009)
  21. 21. Lo statistico ideale“Lo statistico ideale è un professionista qualificato, dotato di solide fondazioni metodologiche, che sa individuare in ogni problema sostantivo che si trova di fronte un problema statistico, di cui possiede almeno una soluzione, che sa tradurre le attese di elaborazione statistica dei colleghi con cui opera nel linguaggio della disciplina sostantiva, che sa lavorare in squadra, sa comunicare i risultati delle proprie analisi in modo rigoroso ma comprensibile anche a chi non conosce la statistica”Fabris L. , Postfazione:rimodellare la professionalità dello statistico, in Boccuzzo G. e Martini M.C. (ed), Il profilo professionale dello statistico,CLEUP,2011
  22. 22. De Finetti docetLa professionalità statistica:guardarsi dalle contraffazioni!
  23. 23. Valorizzare la professionalità Come raggiungere questo obiettivo?Accreditamento professionale
  24. 24. Che cosa è l’accreditamento ? E’ una forma di riconoscimento della formazione, preparazione, esperienza e competenza professionale da parte di una platea di pari È volontario, di iniziativa del soggetto che ne ha interesse È basato sulla documentazione (no esami) Deve essere ripetuto periodicamente nel tempo
  25. 25. Quali esigenze tende a soddisfare?Una forma di riconoscimento delle capacitàprofessionali che risponde a due esigenze speculari La “visibilità” di chi la chiede La “tranquillità” del cliente/utente
  26. 26. Principi di base per un serio programma di accreditamento Imparzialità Trasparenza Efficacia
  27. 27. La preparazione accademicaIl corso di laurea deve contenere unapresenza significativa di teoria e metodistatistici
  28. 28. L’esperienza professionaleAny relevant practical professional statistical experience will be considered. The following list is indicative of types of experience but it is not exhaustive. • Managing a statistics section • Leading projects with a substantial amount of statistical analysis or modelling • Undertaking statistical analysis of data and reporting on the results • Having responsibility for the interpretation and presentation of statistical information • Designing statistical databases and reporting systems • Teaching statistical theory and methods, and their applications, in a practically oriented way; • Unsupervised statistical consultancy • Generally recognised as having made a substantial contribution to the subject of statistics.The experience must be refereed The Royal Statistical Society-Notes for guidance for applicants
  29. 29. E’ una prassi diffusa? L’accreditamento professionale è una pratica diffusa nel mondo anglo americano in molti campi L’accreditamento della professionalità statistica è già una realtà in molti Paesi
  30. 30. Cosa fanno gli altriAssociazioni di statistici che hanno adottato un programma di accreditamento American Statistical Statistical Society of Statistical Society of Association Royal Statistical Society Australia CanadaAnni di attività 2 18 14 8N.soci (ca) 16.000 7.000 700 800Profili accreditati Professional 1)GradStat (Graduate) 1)Gstat (Graduate) 1)Pstat (Professional) Statistician 2) Cstat(Chartered) 2) Astat(Associate) 2)Astat(Accredited)Fonte: elaborazione su dati ASA
  31. 31. Prospettive in Europa EFSPI Newsletter April 2011Accreditation of PharmaceuticalStatisticiansEFSPI is developing a proposal regarding the introduction of a European professional levelaccreditation for pharmaceutical statisticians. Currently a variety of national statisticalassociations have accreditation for statisticians, which aims to set standards but no Europeansystem exists and no national system focuses exclusively on pharmaceutical statisticians. AEuropean wide accreditation system would enable a standard to be defined for statisticiansworking in the Pharmaceutical Industry, and be based on relevant education and professionalexperience. A proposal for how the scheme would work will be discussed at the EUStatistics Leaders meeting. Contact Egbert Biesheuvel (Email:egbert.biesheuvel@merck.com) for further information.
  32. 32. La situazione occupazionale dei laureati in statisticaFonte: Almalaurea
  33. 33. Dove lavorano gli statistici ?Fonte: Almalaurea
  34. 34. Che cosa fanno gli statistici Statistico economico/sociale Programmatore/analista Controller aziendale Addetto alla pianificazione commerciale Statistico medico / ambientale Esperto in project management ………… Fonte: Boccuzzo G.,Le professioni dello statistico.Capacità professionali del laureato in discipline statistiche ricostruite in base a ciò che fa. In Fabris L.(ed.) , Dal Bò all’Agorà,CLEUP 2010
  35. 35. Una esigenza reale“Una riflessione, infine, va fatta su una tendenza chesi va pericolosamente diffondendo e potremmodefinire di «statistica spettacolo». La produzione deldato-monstre nel giorno e nell ora giusta per avereun quarto d ora di celebrità alla lunga genera rigettoe confonde l opinione pubblica.”Dario di Vico “Quei numeri e le nuove disuguaglianze”,Corrieredella Sera, 2 aprile 2012
  36. 36. Una nuova figura professionale“E allora,seguendo la pratica internazionale, sarebbeil caso di avere uno statistics editor in ogni giornalee nelle agenzie che aiuti a selezionare «il grano dallapula». Questo sì che ridurrebbe il rischio distatistica-spettacolo “ E. Giovannini, Difendersi dalla statistica spettacolo, Corriere della Sera, 3 apr 2012
  37. 37. Quali sono le caratteristiche di questa figura Competenza tecnica √ Esperienza e aggiornamento professionale √ Comportamento etico √ Capacità di comunicazione √
  38. 38. Prospettive di accreditamento della professionalità statistica in Italia Commissione intersocietaria per la formazione dell’epidemiologo e del biostatistico PROFILI PROFESSIONALI E PERCORSIFORMATIVI DELL’EPIDEMIOLOGO E DEL BIOSTATISTICO QUALIFICATI 2005
  39. 39. Prospettive di accreditamento della professionalità statistica in ItaliaLa SIS si è impegnata per realizzare un programma di accreditamento della professionalità statisticaCommissione per gli Affari Professionali
  40. 40. Esibire la professionalità Professionalità statistica
  41. 41. Grazie per l’attenzione !

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