5 sei sicuro che

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5 sei sicuro che

  1. 1. LABORATORIO DI SOCIOLOGIADELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATAE GRAPHIC DESIGN
  2. 2. INDICE:ConceptObiettivoCampagna
  3. 3. ConceptObiettivoCampagna
  4. 4. Oggi non tutti sono a conoscenza che le organiz-zazioni criminali sono entrare nel cuore della cittàdi Milano, per questo abbiamo ritenuto importan-te approfondire la tematica dei beni confiscati,sempre più numerosi.
  5. 5. ConceptObiettivoCampagna
  6. 6. Sensibilizzare la gente milanese su una temati-ca poco presa in considerazione, dando la pos-sibilità a ognuno di fare una propria riflessionesulla problematica.
  7. 7. ConceptObiettivoCampagna
  8. 8. Sei sicuro che?
  9. 9. …è una frase che esprime la disattenzione o lanon preoccupazione di tutti i cittadini (in questocaso milanesi) riguardo le azioni illecite dellamafia in Lombardia.
  10. 10. Abbiamo preso in considerazione tre casi:- Lo scoppio di un incendio in un locale- La costruzione di Santa Giulia- L’esercizio abusivo dei “paninari”
  11. 11. Questi tre casi mostrano realtà apparentemen-te ordinarie o legali ma che effettivamente po-trebbero nascondere movimenti illeciti, abusivi,violenti dell’organizzazione mafiosa.
  12. 12. MilanoPiazza Cordusio16 Marzo 201023.18 Lo scoppio di un incendio in un locale Manifesto 6 metri per 3 metri.
  13. 13. La costruzione di Santa GiuliaManifesto 6 metri per 3 metri.
  14. 14. L’esercizio abusivo dei “paninari”Manifesto 6 metri per 3 metri.
  15. 15. Lo scoppio di un incendio in un localeManifesto 1.4 metri per 2 metri.
  16. 16. La costruzione di Santa GiuliaManifesto 1.4 metri per 2 metri.
  17. 17. L’esercizio abusivo dei “paninari”Manifesto 1.4 metri per 2 metri.
  18. 18. Applicazione del manifesto
  19. 19. La mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine. Giovanni FalconePromocard
  20. 20. Inserzione A4
  21. 21. Gruppo di lavoro: Docenti:Stefania Bandini Nando Dalla ChiesaLaura Blini Guido CornaraRiccardo Bonfitto Patrizia MoschellaGiulia Fossati Marco Pupella

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