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Opinione: Più innovatori e meno caste
 

Opinione: Più innovatori e meno caste

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    Opinione: Più innovatori e meno caste Opinione: Più innovatori e meno caste Document Transcript

    • L’OPINIONEPiù innovatori Rinascimento industriale Serve un Paese in cui merito e concorrenza siano ben evidenti e ine meno caste cui i giovani siano convinti di avere nelle loro mani il futuro: cioè, un Paese aperto al cambiamentodi roberto siagri ri, ma pochi innovatori, molti finanza agevolata bisognereb- ricercatori, ma poche start-up be, per esempio, pensare diU n tema a me caro è la che riescano a diventare azien- rifinanziare gli enti che già ab- creazione di nuove im- de leader. A parole difendiamo biamo come, Infn, Cnr, Infm, prese innovative come a spada tratta la ricerca di base, Iit, Asi e assicurarsi che conchiave per la ripresa e per uno ci lamentiamo che si spende nuovi fondi questi enti asse-sviluppo virtuoso dell’econo- poco in ricerca, ma perdiamo gnino più ordini per la realiz-mia del Paese. Le norme in- di vista il problema reale. La ri- zazione e fornitura di apparatitrodotte dal governo Monti a cerca, se non è accompagnata alle start-up e alle Pmi. In altrevantaggio di imprese costituite da un atteggiamento di fiducia parole, vanno creati i cosiddet-da giovani sotto i 35 anni van- nel futuro e da una classe di in- ti ‘campioni nazionali’. Chiun-no proprio in questa direzione. novatori (si badi bene: innova- que abbia un po’ di esperienzaHo già sottolineato come le tori, non inventori) serve ben di vendita sa che una referenzanuove tecnologie digitali del poco. Non è di ricerca che ab- ha un grosso valore e aiutareCloud, (‘Nuvola’ come la chia- Vanno definiti i biamo bisogno oggi, ma di più le imprese innovative signifi-miamo in Italia), possano esse- visione strategica, più concor- ca anche aiutarle ad avere nelre il catalizzatore di un nuovo settori strategici: senza renza e più fiducia nel futuro. proprio Paese delle referenze‘rinascimento industriale’, una linea di sviluppo, Il primo passo è la definizione da poter spendere per inne-basato su un’economia più leg- nessun finanziamento dei settori strategici: senza una scare un circolo virtuoso sia ingera, più di bit che di atomi, in direttrice di sviluppo, nessun patria, ma soprattutto all’este-sintonia con l’ineludibile trend può essere efficace tipo di finanziamento è effi- ro. Alcuni potrebbero vedereverso la smaterializzazione. Il cace, perché finisce per essere in questo una sorta di ‘dopingpotenziale di questo approccio ordine di apparizione nella erogato a pioggia disperden- imprenditoriale’, ma il puntoè altissimo, ma non è sufficien- vita di un’impresa sono i busi- dosi in mille rivoli, a volte ad- è che si è sempre prodighi adte da solo a garantire una nuo- ness angel, i venture capitali- dirittura incompatibili tra loro. aiutare le grandi imprese solova era di sviluppo del Paese. st, i private equity e il mercato perché detengono tanti posti regolamentato. Anche questo meno sussidi, più incentivi di lavoro, ma poco si fa per ilcarenza di capitali non basta: l’innovazione, in- successo delle aziende che fatti, è un aspetto prettamente Poi, i fondi per la ricerca non quei posti di lavoro li potrebbe- Innanzitutto, va spezzato il socio-economico e che attec- dovrebbero essere utilizzati ro generare se attraversasserocircolo vizioso della carenza chisce solo in un Paese che esclusivamente sotto forma la ‘valle della morte’ che ognidi capitali, oggi più che mai ha, per l’appunto, una vivace di finanziamenti agevolati o a iniziativa industriale si trova disentita. Soprattutto nei primi dinamica sociale ed economi- fondo perduto, che sono più di fronte nei primi anni di vita oanni di vita, le start-up sono ca, con tanti ascensori sociali sussidio che di incentivo. Sa- durante le fasi di forte innova-spesso costrette a spendere e meno caste, dove merito e rebbe, invece, auspicabile che zione. Parafrasando Baumol,molte energie per attuare una concorrenza siano ben evi- questi fondi servissero, in larga Litan e Schramm nel libro,tattica di sopravvivenza, fatta denti e con giovani convinti di parte, per l’acquisto di prototi- che consiglio di leggere, “Ca-di progetti e consulenze spot avere nelle loro mani il futuro. pi e prodotti innovativi, verso pitalismo buono, capitalismoche, però, generano prezio- Insomma, un Paese aperto al cui finalmente anche la Co- cattivo. L’imprenditorialità e isi flussi di cassa, in parallelo cambiamento in tutti i sensi munità Europea si sta indiriz- suoi nemici”, mentre le grandialla vera strategia di svilup- e che, soprattutto, abbia una zando con le nuove linee guida imprese si difendono bene dapo dell’idea innovativa. Ecco visione positiva della figura sul ‘pre-commercial procu- sole, il pubblico che ha a cuoreperché per avviare un nuovo dell’imprenditore e dell’impre- rement’, ovvero sull’acquisto la crescita dovrebbe favorire erinascimento industriale è sa. Ebbene, l’Italia di oggi non di prototipi pre-serie. Ecco salvaguardare l’imprendito-necessario rafforzare l’ecosi- è questo tipo di Paese; non a perché, secondo me, piuttosto rialità produttiva creatrice distema dei finanziatori, che in caso contiamo molti invento- che pensare ad altre leggi sulla innovazioni.3 febbraio 2012 ilFRIULI BUSINESS 5