Programmi elettorali ict

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Le promesse elettorali di Bersani, Berlusconi, Monti. O almeno la loro visione su TIC e Agenda digitale.

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Programmi elettorali ict

  1. 1. http://www.corrierecomunicazioni.it/pa-digitale/19403_berlusconi-bersani-e-monti-in-esclusiva-per-il-nostro-giornale.htm Programmi elettorali per ICT e Agenda 4 febbraio 2013Bersani Berlusconi Monti"Innovazione leva di "Col digitale rivoluzione "Agenda digitale in primocrescita" Italia" piano"In esclusiva per il Corriere delle In esclusiva per il Corriere delle In esclusiva per il Corriere delleComunicazioni ecco il testo a firma Comunicazioni ecco il testo a firma Comunicazioni ecco il testo a firmadel segretario del Partito del leader del Pdl: "Scuola 2.0, PA del premier uscente e candidatoDemocratico: "Digitalizzare la PA elettronica e alfabetizzazione le per Scelta Civica con Monti pernon solo per risparmiare. La vera nostre priorità. Ma bisogna lItaliasfida è migliorare i servizi ai svincolare dal fiscal compact gli di Mario Monticittadini, il welfare e la investimenti in Ict"competitività" di Silvio Berlusconidi Pierluigi Bersani Vorrei innanzitutto ricordare il lancio da parte del mio governo dell’Agenda Digitale per l’Italia, per anni trascurata dai Come è noto, a me piace dire la verità: ho governi precedenti nonostante una più volte detto che io sono un uomo della pressante richiesta dalla società civile.L’innovazione tecnologica è una leva penna, formatosi in un tempo senza Sono convinto dell’assoluta centralità diimportantissima per ogni strategia di computer. Tuttavia, non è necessario questo argomento: non è un caso che nellecrescita economica e sociale. La prima essere stati dei grandi giocatori per essere nostre liste - mi sembra unici - abbiamovolta che il centrosinistra ha proposto un validi allenatori, come dimostra la vicenda candidato personalità di riferimento inprogramma organico su questo tema è del mio amico Arrigo Sacchi al Milan. Io questo mondo quali Stefano Quintarelli,stato nel 2005 con i 10 punti per l’Italia non sono dunque un uomo “digitale”, Francesco Sacco, Salvo Mizzi e Dianoradigitale. Anche oggi rimane la necessità di tuttavia per primo in Italia ha voluto il Bardi. In particolare, è importanteun itinerario coerente. L’innovazione ministero dell’Innovazione, nel 2001. continuare il lavoro svolto dal mio governotecnologica è presente in ogni settore e in Da allora l’imponente sviluppo tecnologico per la digitalizzazione della PAogni tipologia di prodotto. Il nostro sistema e della Rete è entrato con forza nella rafforzandolo in particolare lungo questiproduttivo su questo fronte ha un problema nostra società: la cosiddetta “rivoluzione assi: connessioni infrastrutturali a bandasu cui è necessario mettere tutto il nostro digitale” è importantissima per stimolare la larga e ultra larga, delle smartimpegno: l’Italia spesso compete su crescita del Paese e le misure che communities/smart cities, dell’open data,prodotti a bassa intensità tecnologica, intendiamo realizzare per uscire dalla crisi del cloud computing e dell’e-government.malgrado le eccellenze tecnologiche e di investono anche questo settore. Ne cito Le Ict sono tecnologie abilitanti chericerca che pure sono molto presenti. solamente due: la detassazione dei producono profondi impatti su tutta la contributi per le aziende che assumono società e l’economia, una “general purposeNell’ultimo governo Prodi ho lanciato il giovani a tempo indeterminato e technology al pari della macchina a vaporeprogramma Italia2020 con questo spirito; l’eliminazione della massa dei debiti che le o dell’elettricità: stanno cambiando eun programma purtroppo abbandonato dal pubbliche amministrazioni, cioè lo Stato, ha cambieranno la nostra società. Sono unagoverno Berlusconi. È necessario verso i suoi fornitori. Siamo in una materia che va approcciata in modo ampioriprendere quello spirito, fare uno sforzo situazione nella quale servono interventi di e organico, evitando provvedimenticorale per individuare aree e settori nei fondo che ridiano fiducia e speranza a tutti, episodici e isolati. Guidare, assecondare,quali l’innovazione tecnologica può in modo particolare agli imprenditori, in ogni incentivare, rendere inclusivo questoprodurre un ritorno elevato, in termini di settore. cambiamento è una delle chiavi percrescita. A questo sforzo sono chiamati il ritornare a essere un’economia in crescita.governo e la politica, che devono assumere Sono dal 2001 convinto che la L’attenzione alla realizzazione dell’Agendail loro ruolo di leadership indicando il digitalizzazione dei servizi della pubblica Digitale deve essere grande e riportata adprogetto di cambiamento all’interno del amministrazione sia non solo una azione un ruolo di primo piano in seno al nuovoquale i diversi interlocutori, dalle imprese conveniente per lo Stato ma anche per i Governo.alle università, dal sistema della ricerca ai cittadini e le imprese, che risparmiano Subiamo un colpevole ritardo dovuto a unasindacati, possano trovare il proprio spazio tempo e denaro. In questi giorni, precedente frammentazione didi iniziativa. preparando questo intervento, ho capito
  2. 2. Per migliorare l’amministrazione pubblica è che questo è anche un altro modo per competenze, mancanza di focalizzazione enecessario avere una visione complessiva declinare il principio liberale per il quale lo inazione: un gap che abbiamo iniziato adel Paese, indicare quale debba essere la Stato è al servizio dei cittadini e non recuperare. Nei primi cento giorni ilmissione della PA, ma soprattutto affrontare viceversa. La digitalizzazione è anche un prossimo Governo deve adottare i decretiil tema con un progetto industriale. L’idea modo per eliminare sprechi di denaro attuativi dell’Agenda Digitale perchésecondo la quale gli unici obiettivi della pubblico e rendere più efficace ed efficiente possiamo rapidamente cogliere i frutti didigitalizzazione sono il risparmio e la il lavoro della pubblica amministrazione ma questa importante innovazione.riduzione dei tempi di lavoro è figlia di una anche un modo per arginare quella L’Agenzia Digitale è un primo passo nellavisione asfittica. La digitalizzazione è corruzione diffusa, specie a livello direzione di centralizzazione di competenzel’iniziativa che serve perché la Pubblica regionale, che ha disgustato tutti i cittadini e responsabilità, è lo strumento su cui fareamministrazione, migliorando italiani. perno per un processo di trasformazioneorganizzazione e capacità di fornire servizi Nel nostro programma ufficiale abbiamo della PA che, pur trovando resistenze, èmigliori, efficienti, con minori sprechi e sinteticamente indicato alcune tematiche, inevitabile. La via digitale aiuta aminori costi, diventi uno strumento per tra le quali la piena attuazione del Codice semplificare l’amministrazione, a romperemigliorare la vita dei cittadini e la dell’Amministrazione Digitale, il le barriere con i cittadini e a conseguirecompetitività del sistema Italia, il welfare completamento del progetto “Scuola 2.0”, significativi risparmi di spesa.alla luce delle nuove esigenze delle la revisione dei criteri per la nascita di Semplificazione e abbattimento della selvapersone. aziende innovative, il completamento del di norme e procedure che bloccano loLa PA deve dotarsi delle migliori tecnologie processo di piena trasparenza sui dati in sviluppo sono priorità sono temi centralie delle migliori competenze per svolgere al possesso della pubblica amministrazione, nell’Agenda Monti.meglio il proprio lavoro. Vanno la diffusione della banda larga e Vari processi sono già stati ridisegnati inriorganizzate le competenze informatiche larghissima. modo digitale. Per quanto riguarda iinterne: ci sono punti di eccellenza e settori Sono alcune delle tematiche con le quali cittadini, alcune funzioni sono state oggettonei quali tutto è esternalizzato. Bisogna abbiamo come Popolo della Libertà di misure per accelerare la digitalizzazione,ottimizzare le risorse per spendere meno spronato il governo tecnico in Parlamento e ad esempio per ottenere certificati osoldi nella gestione e per spostare le con la nostra proposta di legge, prime firme procedure anagrafiche o per pagare servizirisorse risparmiate in nuove iniziative Antonio Palmieri-Angelino Alfano, in tema come i ticket sanitari; alcune sono stateinnovative. di agenda digitale. Nella nostra proposta la oggetto di switch-over digitale e per altreNegli anni scorsi grandi progetti e responsabilità della realizzazione abbiamo già fissato le scadenze (ricordoinvestimenti in innovazione si sono persi in dell’Agenda Digitale veniva assegnata iscrizione scolastica o ricette mediche).mille rivoli di intervento, senza produrre i direttamente alla Presidenza del Consiglio. In campagna elettorale è facile promettererisultati previsti. A bloccare i progetti hanno Ciò non solo per il motivo pratico di avere uno switch-over digitale di tutta laconcorso diversi fattori. Dietro ogni grande un unico punto di stimolo e di regia ma burocrazia ma, come i lettori di questoprogetto di innovazione che non ha visto la anche per un motivo culturale e simbolico: giornale sanno bene, i processi e serviziluce abbiamo trovato uno scandalo o un indicare che l’agenda digitale era così digitalizzabili sono numerosissimi emalaffare. Vogliamo mettere mano a importante da meritare di essere gestita richiedono tempi congrui anche per ilquesto modo di fare cambiando la gestione dalla figura nominalmente apicale del coinvolgimento delle amministrazioni locali.dei progetti, dando trasparenza, adottando governo. Il governo dei tecnici ha scelto L’introduzione di una General Purposele metodologie che si usano in altri paesi, una via diversa. L’Agenzia Digitale che ha Technology richiede la predisposizione didistribuendo meglio le responsabilità voluto creare è stata strutturata sotto la infrastrutture materiali ed immateriali,affinché non ci siano alibi per nessuno, vigilanza di cinque ministeri diversi: mi l’aggiornamento professionale e lamettendo al centro il merito. sembra uno strumento farraginoso e non divulgazione presso i cittadini. È necessarioIl tema dell’Agenda Digitale è uno dei più per nulla abbiamo assistito a ritardi ed definire un programma credibile di prioritàimportanti per la crescita: bisognerà partire intoppi burocratici e di fatto essa è ancora di intervento, focalizzato sui risultati difissando degli obiettivi più precisi e dare ben lontana dall’essere pienamente maggiore efficienza e strategicità in terminiuna visione più chiara. Ad esempio, operativa. di risorse dispiegabili e risultati,puntando alla formazione perché quando monitorandone l’attuazione ai massimil’economia riprenderà a “tirare” serviranno L’agenda digitale ha tre colonne: la livelli.competenze tecniche aggiornate e diffuse, pubblica amministrazione, lo sviluppo Per molte iniziative a carattereanche favorendo l’aggiornamento dei dell’economia digitale e il superamento del infrastrutturale sono disponibili ingenti fontiprofessionisti usciti temporaneamente dal divario digitale, fisico e culturale. Nella di finanziamento europeo che non vengonomondo del lavoro. È un tema pubblica amministrazione c’è da attuare il adeguatamente sfruttate. La rinnovatacompletamente saltato nell’agenda italiana. Codice che noi abbiamo voluto nel 2005 credibilità a livello europeo ci consente diSin da subito accanto ai decreti attuativi con Stanca e implementato nel 2010 con avere un ruolo rilevante là dove questibisognerà capire se saranno necessarie Brunetta. Nella scuola, nella sanità e nella finanziamenti vengono decisi e la credibilitàintegrazioni o miglioramenti. giustizia negli ultimi anni abbiamo avviato internazionale sta già mostrando unaNon ci siamo appassionati all’Agenzia importanti cambiamenti. Un esempio per inversione di tendenza con l’attrazione diDigitale. In Italia quando le cose non vanno tutti: il certificato medico elettronico per i capitali di investimento stranieri. Nonsi cambia il nome di organismi o si dipendenti in malattia sta facendo dobbiamo tornare indietro e vanificare gliinventano strutture, invece di affrontare i risparmiare tempo e soldi sia ai lavoratori sforzi che abbiamo dovuto chiedere aiproblemi. Il nodo è avviare un progetto di che alle aziende. È una piccola grande cittadini.riorganizzazione della PA che tiene conto rivoluzione, silenziosa, che non fa notizia, Il caso dell’infrastruttura per la bandadelle necessità della società moderna. ma che ha inciso nella vita quotidiana di ultralarga è per certi aspetti emblematica.Qualche ritocco alla Agenzia andrà fatto. ciascuno. Esempi così ce ne sono molti e La disponibilità di fondi da investire è giàNon servono faraoniche riforme, servono fanno parte di un unico disegno di governo, stata manifestata da operatorichiari obiettivi e la possibilità di poter che necessariamente deve essere portato internazionali così come dalla Cdp.lavorare senza dipendere da fatti compiuti, a realizzazione dai singoli ministeri, date le Telecom Italia non può certamente esserepesanti condizionamenti di interessi. Ci specificità di ogni settore. forzata nello scorporo della rete di accesso,vuole un maggiore coordinamento delle Per la crescita dell’economia digitale credo ma è prioritario definire un percorsoiniziative, una maggiore determinazione a sia maturo il tempo di avere un proprio condiviso che consideri adeguatamente iraggiungere gli obiettivi nei tempi e nei viceministro, all’interno del ministero dello vincoli attuali e i benefici a medio e lungocosti previsti. Sviluppo, focalizzato sullo sviluppo dell’uso periodo per il Paese. Occorre intervenireNel 1998 il governo di centrosinistra istituì di internet da parte delle imprese e sulle con decisione per sbloccare lo stallo in cuiil Forum dell’Innovazione, un organismo iniziative per diffondere sempre di più la ci troviamo e ridare slancio ad un settorealle dipendenze della Presidenza del conoscenza e l’uso degli strumenti on line. ed al suo indotto centrali per l’occupazioneConsiglio che raccoglieva gli attori principali In primo luogo dovrà completare i molti rivolta al futuro e per l’ammodernamentodalle imprese, agli esperti, ai professionisti, decreti attuativi previsti dall’Agenda del Paese.ai lavoratori e i sindacati. L’idea del Digitale che ereditiamo dal precedente Gli investimenti per nuove tecnologie, come
  3. 3. coinvolgimento è importante per costruire governo e promuovere nuove imprese, quelli per il broadband, l’agenda digitale ouna strategia condivisa e che unifichi gli commercio elettronico, superamento del le infrastrutture per l’energia, dovrebberosforzi in un progetto comune. Ogni divario digitale e di quello culturale. A tal venire valutati per il loro impatto sullainiziativa dovrà essere controllata nei tempi proposito, ritengo che la Rai debba crescita quando si esaminano i contie nei costi per assicurare ai cittadini i svolgere una importante funzione di pubblici di uno Stato membro dell’Ue. Unaservizi e i risultati attesi. Non possiamo alfabetizzazione digitale. Era scritto nella sorta di temporanea “mini golden rule” sottoandare avanti con preventivi puntualmente nostra proposta di legge, il precedente il controllo dell’Europa.stravolti o spendendo cifre enormi che non governo non l’ha accolta. Nel 2002 noi La diffusione di Internet in Italia soffre diproducono risultati. Personalmente ho avevamo avviato una serie di iniziative vari livelli di divario digitale. Vi sono ancorapresentato già anni fa un ddl sulla riforma sulla tv generalista. Ora la Rai deve fare la parti del Paese in cui la banda larga nondello sportello unico delle attività produttive sua parte sulle reti principali, sulle nuove arriva o arriva in misura non sufficiente perche è decaduto con la caduta della messa a disposizione dal digitale terrestre, soddisfare la domanda. Questo fenomenoprecedente legislatura mentre nel 2005, online, in sinergia con il ministero è tuttavia inferiore al percepito. Spesso nonallora ancora come Democratici di Sinistra, dell’Istruzione. L’obiettivo è incrementare la si tengono in debita considerazione leproposi i 10 punti per l’Italia digitale in cui si diffusione e l’uso di Internet: siamo ancora infrastrutture di accesso wireless esistenti eparlava di procedimento unico attraverso indietro nelle classifiche europee. Questo è ignorate dai clienti che conoscono solo leun sistema informativo unitario e di piano di un buon motivo per insistere nella possibilità offerte dall’Adsl. È opportunocondivisione di dati tra amministrazioni. diffusione dell’utilizzo almeno di base delle effettuare un censimento estensivo eL’attenzione su questo tema è di vecchia tecnologie. pubblicare questi dati come servizio aldata. Ci sarebbe molto altro da dire e, dunque, pubblico, da parte del Ministero delloIl problema dei finanziamenti è solo una da fare. Mi consenta un ultimo impegno: Sviluppo Economico in collaborazione conparte del problema. Il tema centrale è come Monti aveva parlato di svincolare dal fiscal l’Autorità per le Comunicazioni. Anche pergestire meglio il denaro che viene speso, compact gli investimenti per la consentire di indirizzare meglio i limitatioltre che la necessità di trovarne altro. Di digitalizzazione: non ne abbiamo saputo fondi disponibili alle aree ove effettivamentefronte ad una bacinella bucata ci poniamo più nulla. Credo che questa sia una vi è assenza di disponibilità. Vi sono poi iprima il problema di chiudere i buchi e poi iniziativa da portare a compimento perché divari digitali di natura economico equello di metterci acqua. La spending aiuterebbe il reperimento di fondi, cosa che culturale, che in qualche misura sonoReview ci da l’opportunità di capire come in un tempo così difficile ha notevole legati. In proposito, intendiamo investirechiudere i buchi della bacinella e di capire importanza. nella creazione di un corpo diquante risorse e dove servono. Si parte da alfabetizzatori digitali volontari – regolatolì. In conclusione, mi sento di dire che la da norme simili a quelle per il servizio civileÈ certamente necessario liberare le “rivoluzione digitale” è il completamento – per aumentare la conoscenza delleprocedure burocratiche da quei vincoli della rivoluzione liberale che perseguiamo nuove tecnologie, con una particolareeccessivi che ci possono essere. Bisogna dal 1994 e che abbiamo parzialmente attenzione agli anziani. Il servizio pubblicotener conto di tutti i fattori, ma bisogna realizzato con le nostre riforme, nonostante Rai non può esimersi dalla responsabilità dievitare vincoli che blocchino gli investimenti le negatività della situazione economica combattere l’analfabetismo digitale: questosenza motivi. Penso soprattutto alle generale e nonostante complotti e punto è già stato al centro di miefrequenze che possono essere messe a tradimenti. Eppure io ci credo ancora: ho conversazioni con gli attuali verticidisposizione della banda larga, fiducia di poter completare la rivoluzione dell’azienda. Il Contratto di Servizio è locompatibilmente ai limiti di potenza fissati liberale. E di poter fare lo stesso, strumento in cui incardinare questaper preservare la salute dei cittadini. ovviamente, anche con la rivoluzione missione. Sarebbe importanteLa Cassa Depositi e Prestiti può essere un digitale. contestualizzarne l’uso e le possibilità,importante strumento di politica industriale. declinandoli in modo da mostrare come leLe sue preziose risorse possono essere tecnologie digitali e Internet possanoutilizzate per aiutare le politiche contribuire a migliorare la qualità della vitasull’innovazione, per investire su progetti a della gente comune, essere più informati eritorno differito dove i normali investitori si partecipi, fornire spunti su come le aziendeaspettano ritorni brevi. Immagino la CDP di ogni ordine e dimensione possanocome uno strumento di supporto al mondo beneficiarne. Tutto ciò è fondamentale perdella ricerca e dell’innovazione, in grado di aprire l’Italia ad una prospettivaentrare in gioco in casi limitati. È internazionale moderna.necessario gestire con parsimonia e Nella scuola non ci si deve limitare allaoculatezza le risorse della CDP e diffusione di tecnologia, all’efficientamentoimpiegarle dove possono rendere meglio. e riduzione dei costi, ma pensare allaIn questi ultimi anni la CDP è stata lasciata formazione del personale docente etroppo sola di fronte a questo tipo di scelte. all’aggiornamento dei contenuti e delleSe andremo al governo riporteremo sotto la metodologie didattiche. Vi sono “bestpolitica industriale più generale questa practices” che vanno portate a sistema epartita per aiutare in tutti modi la diffusione diffuse, anche facendo leva suldi internet e la crescita del nostro sistema coinvolgimento e la partecipazione dalproduttivo, con la massima attenzione e basso. Bisogna adoperarsi per arrestare iloculatezza. fenomeno degli “emigranti digitali” cheDobbiamo fare uno sforzo per portare porta tanti giovani a cercare, e spessointernet ad essere uno strumento di uso trovare, successo all’estero. Un primoquotidiano, facendo in modo che gli italiani passo molto importante ed innovativo neisappiano utilizzare il computer come il modi lo abbiamo realizzato con itelecomando o il telefonino. Dobbiamo provvedimenti per le startup, anche graziespingere per dare servizi, applicazioni, ai suggerimenti dei vari stakeholder.informazioni che interessino gli utenti. Le startup innovative richiedono intensità diInternet vuole un pubblico con un buon capitale relativamente basso se raffrontatelivello culturale e con buona formazione: ad altri settori economici, pur avendo ritorniabbiamo ancora molto da fare per importanti in termini di occupazione erecuperare il gap tra la nostra velocità di ritorno degli investimenti;scolarizzazione e quella dei principali paesi consentono di capitalizzare un patrimonioeuropei. Un grande programma di di conoscenze e competenze molto diffusodiffusione di internet può essere uno degli in Italia, non solo nelle regioni del Nord.strumenti necessari. L’attenzione dimostrata ha già prodotto effetti positivi anche grazie allo Stato che

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