E. Zaninotto - Censimento dell’industria e dei servizi 2011
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Like this? Share it with your network

Share

E. Zaninotto - Censimento dell’industria e dei servizi 2011

  • 8,249 views
Uploaded on

L’ultimo Censimento rappresenta un momento cruciale che mette la parola fine alla tradizionale contrapposizione tra dati derivanti da surveys e dati di origine amministrativa. I risultati......

L’ultimo Censimento rappresenta un momento cruciale che mette la parola fine alla tradizionale contrapposizione tra dati derivanti da surveys e dati di origine amministrativa. I risultati forniscono un’immagine multidimensionale del sistema economico, perché non solo riescono a cogliere le specificità del mondo produttivo, ma le posizionano nella trama dei processi decisionali e strategici, anche attraverso l’utilizzo di quesiti di tipo qualitativo, e contribuiscono a migliorare lo studio delle relazioni tra i cambiamenti macroeconomici e i cambiamenti strutturali.

More in: Education
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to comment
    Be the first to like this
No Downloads

Views

Total Views
8,249
On Slideshare
8,249
From Embeds
0
Number of Embeds
0

Actions

Shares
Downloads
1
Comments
0
Likes
0

Embeds 0

No embeds

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide

Transcript

  • 1. 9° Censimento dell’industria e dei servizi e Censimento delle Istituzioni non profit Check-up della provincia di Trento alla luce dei dati censuari Censimento dell’industria e dei servizi 2011 Enrico Zaninotto Università degli Studi di Trento Trento, 30 Giugno 2014
  • 2. Trento, 30 Giugno 2014 Le caratteristiche innovative del Censimento dell’Industria e dei servizi (CIS) 2011 • Tre universi di indagine: – Imprese – Settore non profit – Istituzioni pubbliche
  • 3. Trento, 30 Giugno 2014 Le imprese • Non più solo un periodico monitoraggio delle imprese ma una nuova idea di “censimento continuo”: alle informazioni tradizionali, in gran parte desunte dagli archivi amministrativi, si aggiunge un registro statistico • La rilevazione non coinvolge direttamente tutte le realtà imprenditoriali – circa 4,5 milioni (Trento: circa 40000 ) – ma un campione rappresentativo pari a circa 260mila (Trento: 2715) unità • Particolare attenzione è prestata alle piccole e piccolissime imprese: nel totale del campione entrano circa 190mila (Trento: 1498 ) unità produttive di piccole e piccolissime dimensioni • Approfondimenti inediti su temi come governance, relazioni tra imprese, competitività, internazionalizzazione e strategie finanziarie.
  • 4. Trento, 30 Giugno 2014 Le istituzioni non profit • Tra i pochi Paesi in Europa a censire periodicamente il variegato mondo del non profit • L’Italia vede coinvolte in questa tornata censuaria 474.765 istituzioni (Trento: circa 7000 ), suddivise in diverse tipologie: dalle associazioni culturali e sportive alle organizzazioni di volontariato, dalle cooperative sociali alle fondazioni, dalle Ong alle istituzioni di studio e ricerca. • Le singole realtà sono state individuate conformandosi alla definizione internazionale del System of National Accounts (SNA) che considera principalmente il criterio del “divieto di distribuzione di profitti o altri guadagni diversi dalla remunerazione del lavoro prestato ai soggetti che l’hanno istituita o ai soci”. • L’indagine permette in particolare di valutare le caratteristiche, la consistenza e la tenuta dell’impianto sociale nonché la capacità da parte del settore non profit di dare sostegno e opportunità di sopravvivenza ad interi settori economici (Giovannini)
  • 5. Trento, 30 Giugno 2014 Le istituzioni pubbliche • 13mila le istituzioni coinvolte nella rilevazione (Trento: 371). • Organi costituzionali e di rilievo costituzionale; enti locali; autorità amministrative; agenzie fiscali e di altre tipologie istituzionali quali le Camere di Commercio, i collegi e gli ordini professionali. • L’indagine fornisce un quadro informativo preciso sulle caratteristiche strutturali e organizzative del settore pubblico, focalizzando l’attenzione sull’attività delle sedi territoriali e sui processi di modernizzazione della pubblica amministrazione
  • 6. Trento, 30 Giugno 2014 Le potenzialità di impiego dei dati censuari 1/2 • Immagine multidimensionale del sistema economico, che mira non solo a cogliere le specificità dell’impresa e delle istituzioni pubbliche e private in sé, ma anche a posizionarle nella trama dei processi decisionali e strategici, attraverso l’utilizzo di quesiti di tipo qualitativo. • Uso fondamentale nella ricerca scientifica e per le imprese al fine impostare le proprie strategie e migliorare la competitività • Consentono analisi approfondite con un dettaglio a livello comunale. Ciò permette di studiare le trasformazioni socio-economiche del territorio arricchendo l’analisi con il supporto cartografico e il posizionamento geografico di ogni comune all’interno del territorio regionale e provinciale, combinando così le informazioni economiche con la conformazione fisica del territorio, il sistema viario che lo caratterizza, ecc.
  • 7. Trento, 30 Giugno 2014 Le potenzialità di impiego dei dati censuari 2/2 • Danno la possibilità di confrontare la situazione socio-economica di un territorio con altri territori, per individuare analogie, diversità, elementi di discontinuità sulla base della costruzione di indicatori strutturali • Consentono di approfondire il legame tra i movimenti delle grandezze globali (tipicamente il PIL, gli investimenti e l’occupazione) e la variazione della struttura del sistema produttivo (analisi della dinamica economica strutturale), al fine di studiare le relazioni tra i cambiamenti macroeconomici e i cambiamenti strutturali, nella convinzione che i mutamenti strutturali impongono una revisione continua degli schemi di analisi teorica e quantitativa (e quindi della modellistica econometria e intersettoriale) • Possibilità di incrociare dati a livello micro con altri archivi (commercio estero, surveys sull’innovazione tecnologica, ecc.. ) per costruire “record lunghi” che permettono analisi multidimensionali che possono condurre alla clusterizzazione del territorio, alla ricerca di condizioni socio-economiche simili che possono essere studiate, monitorate e analizzate per produrre una migliore informazione per il governo del territorio.