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E. Marchesich - Processo di rilevazione e indagine di valutazione

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Questi i principali risultati del processo di rilevazione di imprese e istituzioni non profit in Friuli Venezia Giulia: consegna postale dell’81,9% dei questionari, tasso di restituzione del 92,4% (il più alto in Italia), prevalenza del web nella risposta multicanale (57,3%), ma inferiore di 9 punti al dato nazionale.
Elevato il grado di soddisfazione delle CCIAA per lo svolgimento delle operazioni censuarie, con valutazioni superiori al dato nazionale per quasi tutti gli aspetti

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  • 1. Trieste, 2 luglio 2014 Principali innovazioni e risultati del Censimento Censimento dell’industria e dei servizi 2011 ANDREA MANCINI Direttore del Dipartimento per i Censimenti e i registri amministrativi e statistici, Istat Processo di rilevazione e indagine di valutazione Elena Marchesich Ufficio territoriale per il Veneto e il Friuli Venezia Giulia Istat 9° Censimento dell’industria e dei servizi e Censimento delle Istituzioni non profit Check-up del Friuli Venezia Giulia alla luce dei dati censuari Trieste, 2 luglio 2014
  • 2. 2 Trieste, 2 luglio 2014  Il 9°Censimento dell’industria e dei servizi e Censimento delle istituzioni non profit è stato svolto secondo due processi di rilevazione differenziati che hanno fatto perno sulle sedi territoriali dell’Istat (Uffici Regionali di Censimento):  Imprese e istituzioni non profit  Istituzioni pubbliche  Numerose le innovazioni di metodo, tecniche e organizzative che hanno segnato una svolta nel percorso evolutivo dei censimenti economici italiani. Principali innovazioni:  Censimento assistito da archivi  Consegna plichi da parte del vettore postale  Contenuti innovativi dei questionari  Restituzione multicanale  Utilizzo PEC e E-mail per solleciti e diffide  Sistema di gestione della rilevazione (SGR)  Come per il processo di rilevazione del censimento della popolazione, le nuove scelte adottate sono state sottoposte ad un’indagine di valutazione ex-post (IValCis) volta a conoscere il giudizio formulato dagli operatori censuari. Introduzione
  • 3. Trieste, 2 luglio 2014 Processo di rilevazione censuaria di imprese e istituzioni non profit
  • 4. 4 Trieste, 2 luglio 2014 L’organizzazione della rete di rilevazione Rete territoriale articolata su tre livelli:  Nazionale: Istat e Ufficio di statistica di Unioncamere  Regionale: Uffici Regionali di Censimento (URC) costituiti presso le Sedi territoriali dell’Istat  Provinciale: Uffici Provinciali di Censimento (UPC) costituti presso le CCIAA Ufficio Provinciale di Censimento Responsabile e altro personale di staff Coordinatori Rilevatori Operatori di back office Totale Totale % interni alla CCIAA Questionari per rilevatore Udine 1 2 15 11,8 562 2 20 Gorizia 3 0 6 33,3 392 0 9 Trieste 1 1 11 0,0 342 0 13 Pordenone 2 1 10 20,0 468 0 13 Friuli Venezia Giulia 7 4 42 14,0 458 2 55 Italia 268 193 2.257 47,0 329 199 2.917 Risorse umane degli UPC, per profilo assegnato Valori assoluti e percentuali N.B. I conteggi riportati in questo tabella si riferiscono al numero di utenze SGR che può essere superiore a quello delle persone effettivamente impiegate nel Censimento qualora ad una stessa persona siano stati affidati compiti e funzioni relative a ruoli diversi.
  • 5. 5 Trieste, 2 luglio 2014 La spedizione postale dei questionari  Inizio consegna: 3 settembre 2012  81,9% i questionari consegnati (Italia: 81,0%):  Imprese: 93%  Non profit: 77%  Rilevanti differenze a livello provinciale, con incidenze tra l’88,4% (Udine) e il 63,6% (Trieste) Esito spedizione postale per UPC Valori percentuali sul totale delle unità in lista 60,0 65,0 70,0 75,0 80,0 85,0 90,0 95,0 100,0 Non Consegnati Consegnati
  • 6. 6 Trieste, 2 luglio 2014 La restituzione dei questionari compilati 79,5% 92,4% 77,2% 84,9% 0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 20-set 27-set 8-ott 15-ott 22-ott 29-ott 5-nov 12-nov 19-nov 26-nov 3-dic 10-dic 17-dic 20-dic 28-feb Friuli Venezia Giulia Italia Friuli Venezia Giulia Italia Solleciti per 100 unità in lista:  73 Friuli V.G.  77 Italia I sollecito PEC 2.513 92,9% imprese Sollecito postale 8.644 93,2% NP II sollecito PEC 1.613 III sollecito PEC 1.190 CHIUSURA ACCERTAMENTO Massimo tasso di restituzione finale Andamento della restituzione dei questionari Valori percentuali cumulati e per periodo
  • 7. 7 Trieste, 2 luglio 2014  Restituzione multicanale:  57,3% Web (Italia: 66,4%)  21,9% UPC (Italia: 13,8%)  10,8% Uff. postali (Italia: 11,1%)  10,0% Rilevatori (Italia: 8,7%)  Territorio:  Pordenone: 62,8% via web (56°posizione su base nazionale) e 13,4% agli Uffici postali  Trieste: 35,8% restituzione UPC  Udine: 13,6% restituzione ai rilevatori  Unità di rilevazione:  74,9% restituzione via web per le imprese (Italia: 78,8%)  50,1% restituzione via web per le istituzioni NP (Italia: 58,9%) La restituzione dei questionari compilati Andamento della restituzione dei questionari Valori percentuali cumulati e per periodo 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% Pordenone Trieste Udine Gorizia FRIULI V.G. ITALIA Web Uffici postali UPC Rilevatori 56° 80° 81° 96°
  • 8. 8 Trieste, 2 luglio 2014 L’accertamento della violazione dell’obbligo di risposta  1,2% le unità in lista diffidate (Italia: 9,0%)  Nel 93,2% dei casi (Italia: 66,6%) l’atto di diffida ha avuto come esito la restituzione del questionario compilato o l’attribuzione dell’esito di unità non rilevata (cessata, irreperibile, fuori campo, duplicato)  Gli UPC del Friuli Venezia Giulia hanno comunicato all’Istat la violazione dell’obbligo di risposta per lo 0,1% delle unità in lista (Italia: 2,4%)  Friuli Venezia Giulia: tasso di violazione dell’obbligo di risposta più basso d’Italia Unità con diffida ad adempiere effettuata Valori percentuali 90,2 3,0 6,0 0,9 51,1 15,5 26,6 6,9 Restituite dai rispondenti Chiuse con esito non rilevata Con invio accertamento ad Istat n.d. v.a. % su unità in lista Friuli Venezia Giulia 234 1,2 Italia 66.825 9,0 Esito delle diffide ad adempiere Valori percentuali Anello interno = Friuli Venezia Giulia Anello esterno = Italia
  • 9. Trieste, 2 luglio 2014 Indagine di valutazione del processo di rilevazione censuaria di imprese e istituzioni non profit
  • 10. 10 Trieste, 2 luglio 2014 L’indagine di valutazione IValCIS  Periodo di rilevazione: dal 5 al 21 febbraio 2014  Obiettivo: valutazione delle principali innovazioni tecniche, organizzative e metodologiche  Unità di rilevazione: Uffici Provinciali di Censimento (UPC)  Tasso di risposta: 100%  Metodologia: questionario web, articolato in 9 sezioni  Contenuti informativi: grado di soddisfazione sullo svolgimento delle operazioni censuarie, aspetti organizzativi, formazione e assistenza ricevuta, innovazioni, questionari e materiali di supporto, SGR, restituzione per canale, prospettive future  Tipologia di quesiti: prevalentemente con richiesta di una valutazione di merito in una scala da 1 (giudizio di livello minimo) a 6 (apprezzamento massimo)  Analisi delle risposte: calcolo della media aritmetica semplice  Ottica di analisi: confronto con  Italia  Area geografica (Nord)  Terzile di riferimento (carico per UPC): il Friuli Venezia Giulia appartiene al terzile più basso in termini di unità di rilevazione per UPC (insieme a Valle d’Aosta, Calabria, Abruzzo, Liguria e Sardegna)
  • 11. 11 Trieste, 2 luglio 2014 Grado di soddisfazione sullo svolgimento delle operazioni censuarie  In tutte le aree territoriali di riferimento il grado di soddisfazione per il modo in cui l’UPC ha condotto la rilevazione sulle imprese è mediamente non inferiore a quello sul non profit  In Friuli Venezia Giulia massimo grado di soddisfazione sia per la rilevazione delle imprese, sia del non profit 6,0 5,5 5,4 6,0 5,4 5,2 1,0 2,0 3,0 4,0 5,0 6,0 Friuli Venezia Giulia Nord Italia Non profit Imprese Grado di soddisfazione degli UPC per la rilevazione Valori medi nella scala da 1 (=minimo) a 6 (=massimo)
  • 12. 12 Trieste, 2 luglio 2014 Struttura organizzativa  Valori superiori alla media della ripartizione e a quella nazionale per tutti gli aspetti organizzativi  Organizzazione generale:  Friuli Venezia Giulia: 5,5  Nord: 5,3  Italia: 5,3  Giudizi pienamente positivi (6,0) per adeguatezza del numero di coordinatori e per organizzazione delle attività di back-office  Giudizi più critici, ma sempre positivi (5,3) per l’organizzazione delle operazioni sul campo e per il processo di lavorazione degli inesitati Grado di adeguatezza degli UPC sugli aspetti organizzativi Valori medi nella scala da 1 (=minimo) a 6 (=massimo) 5,5 5,7 5,5 6,0 5,86,0 5,3 5,3 5,5 0 1 2 3 4 5 6 Organizzazione generale N. rilevatori interni N. rilevatori esterni N. coordinatori Sportello di accettazioneAttività di back office Operazioni sul campo Processo lavorazione inesitati Utilizzo della PEC Friuli Venezia Giulia Italia Nord
  • 13. 13 Trieste, 2 luglio 2014 Formazione ricevuta  Valutazioni superiori alla media della ripartizione e a quella nazionale per tutte le aree della formazione  Valutazione complessiva:  Friuli Venezia Giulia: 5,4  Nord: 4,3  Italia: 4,6  Valutazione più favorevole per la formazione sull’utilizzo di SGR (5,8)  Giudizio meno favorevole, ma comunque positivo, per il questionario non profit (5,0) Grado di soddisfazione degli UPC per la formazione ricevuta Valori medi nella scala da 1 (=minimo) a 6 (=massimo) 5,4 5,3 5,3 5,3 5,0 5,5 5,5 5,8 0 1 2 3 4 5 6 Valutazione complessiva Unità di rilevazione imprese Unità di rilevazione non profit Questionari imprese Questionari non profit Processo rilevazione imprese Processo rilevazione non profit Utilizzo SGR Friuli Venezia Giulia Italia Nord
  • 14. 14 Trieste, 2 luglio 2014 Assistenza ricevuta  In Friuli Venezia Giulia valutazioni favorevoli e superiori alla media nazionale sia per l’assistenza ricevuta dall’URC sia dall’Istat centrale  Maggior soddisfazione per la capacità di risoluzione delle problematiche da parte dell’URC Grado di soddisfazione degli UPC per l’assistenza ricevuta dall’URC e dall’Istat centrale Valori medi nella scala da 1 (=minimo) a 6 (=massimo) 5,3 5,5 4,8 4,6 1,0 2,0 3,0 4,0 5,0 6,0 Tempestività Risoluzione problematiche URC Italia Friuli Venezia Giulia 5,0 5,3 4,6 4,5 1,0 2,0 3,0 4,0 5,0 6,0 Tempestività Risoluzione problematiche ISTAT Italia Friuli Venezia Giulia
  • 15. 15 Trieste, 2 luglio 2014 Ruolo delle innovazioni  Valutazioni superiori alla media della ripartizione e a quella nazionale per tutte le principali innovazioni tranne che per il recupero dei questionari da parte dei rilevatori (4,3)  Valutazione complessiva:  Friuli Venezia Giulia: 4,7  Nord: 4,1  Italia: 4,3  Maggiori apprezzamenti per la restituzione multicanale dei questionari (5,5) e l’utilizzo di SGR (5,3)  L’innovazione meno apprezzata è la consegna dei questionari a mezzo posta (3,8) Grado d’influenza delle principali innovazioni sulla riuscita delle operazioni Valori medi nella scala da 1 (=minimo) a 6 (=massimo) 4,7 4,8 3,8 5,5 4,3 4,5 4,8 5,3 0 1 2 3 4 5 6 Valutazione complessiva Utilizzo liste precensuarie Consegna da parte del vettore postale Restituzione multicanale Recupero questionari da parte dei rilevatori Presenza rilevatori esterni Utilizzo PEC Utilizzo SGR Friuli Venezia Giulia Italia Nord
  • 16. 16 Trieste, 2 luglio 2014 Materiali di supporto  Valutazioni superiori alla media della ripartizione e a quella nazionale per tutti i materiali tranne che per il manuale di istruzioni (4,8)  Valutazione complessiva:  Friuli Venezia Giulia: 5,0  Nord: 4,1  Italia: 4,7  Maggiori consensi per le circolari e informative redatte da Istat (5,5) e per la newsletter redatta da Istat in collaborazione con Unioncamere (5,3)  Valutazioni più critiche (4,8), ma sempre positive, per le guide alla compilazione dei questionari e per il manuale di istruzioni Grado di chiarezza ed efficacia dei materiali di supporto Valori medi nella scala da 1 (=minimo) a 6 (=massimo) 5,0 4,8 5,0 4,8 4,8 5,0 5,5 5,3 0,0 1,0 2,0 3,0 4,0 5,0 6,0 Valutazione complessiva Manuale di istruzioni Manuale SGR Guida questionario imprese Guida questionario non profit Slide di spiegazione Circolari e informative Newsletter Istat/Unioncamere Friuli Venezia Giulia Italia Nord
  • 17. 17 Trieste, 2 luglio 2014 Sistema di Gestione della Rilevazione (SGR)  Giudizi molto buoni (non inferiori a 5,0) e superiori alla media della ripartizione e a quella nazionale per tutte le funzioni  Valutazione complessiva:  Friuli Venezia Giulia: 5,8  Nord: 4,5  Italia: 4,9  Giudizi più favorevoli (5,5) per le funzioni di Gestione della rete, Check, Validazione e Rapporti riassuntivi Grado di adeguatezza di SGR come supporto alla rilevazione Valori medi nella scala da 1 (=minimo) a 6 (=massimo) 5,8 5,5 5,3 5,5 5,35,5 5,5 5,0 5,3 0,0 1,0 2,0 3,0 4,0 5,0 6,0 Valutazione complessiva Gestione rete Data entry Check Plichi inesitatiValidazione Rapporti riassuntivi Gestione diffida Rendicontazione Friuli Venezia Giulia Nord Italia
  • 18. 18 Trieste, 2 luglio 2014  Soddisfazione generale: punteggio massimo 6,0  Valori superiori alla media nazionale per tutti i principali giudizi  Punti di forza: aspetti organizzativi (5,5) e utilizzo di SGR (5,8) quale strumento di supporto alla rilevazione  Giudizio meno favorevole per il ruolo complessivo delle innovazioni (4,7), ma d’interpretazione non univoca in quanto premia la restituzione multicanale dei questionari (5,5), ma segnala forti criticità nella consegna dei questionari da parte del vettore postale (3,8) Valutazioni sintetiche Principali giudizi di valutazione del CIS 2011 Valori medi nella scala da 1 (=minimo) a 6 (=massimo) 6,0 5,5 4,7 5,4 5,0 5,8 0,0 1,0 2,0 3,0 4,0 5,0 6,0 Soddisfazione generale Organizzazione Innovazioni Formazione Materiali SGR Friuli Venezia Giulia Italia
  • 19. 19 Trieste, 2 luglio 2014 Prospettive future  Prospettiva. Elevata attenzione alle possibili future occasioni di rilevazione (punteggio 5,8) associata a un giudizio alquanto positivo (5,8) con riferimento al grado di interesse 1,0 2,0 3,0 4,0 5,0 6,0 1,0 2,0 3,0 4,0 5,0 6,0 Piemonte Futuro coinvolgimento Ente InteresseEnte Valle d'Aosta Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia-Romagna Italia Lombardia Grado di interesse dell’Ente camerale nei confronti del CIS e grado di utilità del coinvolgimento dell’Ente nelle future rilevazioni censuarie Valori medi nella scala da 1 (=minimo) a 6 (=massimo) N.B. La dimensione delle bolle è proporzionale al numero medio di unità per UPC nell’ambito delle regioni.
  • 20. Trieste, 2 luglio 2014 Grazie per l’attenzione Elena Marchesich ISTAT elmarche@istat.it

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